domenica 31 luglio 2016

Rimini Summer Night LGBT Pride

Buona sera e buon Lesbian & Gay & Bisexual & Transexual Pride a tutti desidero dire 2 parole di numero in ordine a questioni che attengono la omosessualità e l'amministrazione della città, questioni solo apparentemente scollegate, alla luce della manifestazione di ier sera. Una manifestazione ma certamente riuscita, senza particolari disordini salvo qualche tafferuglio innescato dai soliti intemperanti di Forza Nuova ma immediatamente con grande professionalità ed autorevolezza sedato dalla Forza Pubblica. Ebbene da eterosessuale ateo-agnostico ed evidentemente pure "razionalista" ho partecipati assieme agli altri razionalisti al I Pride degli omosessuali riminese. E quello che maggiormente mi ha colpito è stato il coraggio, diremo così, di esponenti del PD - Petitti, Morolli, Rossi, Sadegholvaad- di "esporsi" in questo modo a favore delle pratiche omosessuali or ora condannate dal Vescovo partecipando alla manifestazione. E mi ha stupito l'assordante signori silenzio dell'unico assessore forse titolata ad aver voce in capitolo: Gloria Lisi, che evidentemente è scappata diciamo così per scherzo a Mauritius causa cortocircuito fra Comune che sponsorizza la omosessualità e Curia che sconfessa: quindi la povera, povera Lisi deve essersi trovata come si dice fra incudine e martello, o no? Eppoi mi piaceva far notare che il mondo LGBT ebbene esso NON ha una rappresentanza po-li-ti-ca locale, nè nell'esecutivo, né in Consiglio comunale. Quindi alla luce di queste considerazioni e dalla direzione che sta prendendo il mondo rispetto a queste tematiche io auspico che il prossimo sindaco sia un gay od una lesbica o quanto meno nella compagine di governo della città gli omosessuali - maschili e femminili - abbiamo un riferimento o almeno fra i consiglieri. Questa per mera questione di numeri e democrazia rappresentativa come in parlamento vi sono parlamentari omosessuali che rappresentano le istanze e gli interessi del mondo LGBT allo stesso modo - come ha ricordato pochi giorni addietro il grandissimo Dott. Di Maio "c'è la lobby..." etc. - preso atto che in città abbiamo stime non ufficiali sondaggio mi pare di una locale testata on- line Chiamamicittà almeno un 5% di popolazione di omosessuali maschi e femmine essi dovrebbero almeno esprimere un consigliere, e il futuro dice che il Sindaco dovrà essere almeno per un mandato un o una gay maschio o femmina che sia. Insomma la strada è tracciata e non si torna indietro gli stessi USA dopo Trump, dopo un Presidente di colore dovranno probabilmente aprirsi a un/una Presidente LGBT. 
Zobeta