massimo lugaresi
sabato 28 febbraio 2026
Ancora Tu?
Non dovevamo parlarci più? Ho letto (visto) Dagospia e la prima pagina, ancora dedicata alla Ducetta, responsabile della "politicizzazione" del referendum. Comunque vada, forse male, anche a destra ci sono quelli che ascoltano più volentieri il Presidente, nella sua instancabile maratona tra la neve e ghiaccio olimpico e le visite, dopo i disastri della natura. Siamo così, lo diceva una splendida canzone. Maledetto il giorno che è stato indetto questo referendum, sarebbe l'imprecazione sfuggita alla Premier, attanagliata dal dubbio amletico: metterci o non metterci la faccia? Secondo l'intelligence del Blog, La 7 e Bersani, c'è la crescente rimonta del No. Quindi andremo a votare per l'altro fatale referendum: Schlein o Meloni? Allora zittiscono, parla solo Conte, quello dei quattro venti. Il Pd disastrato ha assunto, con i resti dei giornaloni, Mattarella come guida. Ci voleva poco per sostituire la segretaria di Landini. Sembra che l'esito sia nelle mani dell'elettorato moderato che, a rigor di logica, non quella della Gruber e Parenzo, ha sempre scelto la destra. Considerando il calo dei votanti, l'esito è difficilmente prevedibile. La sinistra ha fatto la solita figura grillina.
venerdì 27 febbraio 2026
Sanremo: Che Palle!!!
Il Sanremo di destra (quasi) ha regalato, con questo titolo, a Dagospia il titolo della Prima Pagina mattutina. Finiti i tempi dello stretto rapporto, direi intimo con la scuderia cantanti dem, mescolati con qualche intellligenza woke. Era inevitabile, secondo Dagospia, ci fosse un disastroso calo dell'audience. Non ho guardato, dopo l'incazzatura per l'ennesimo furto con scasso alla mia Juventus. Hanno scelto un arbitro che fischierà la sua ultima partita, ma doveva terminare il servizio consegnato. L'espulsione di Kelly è una autentica presa per.. già sperimentata con Kalulu. A questa Juventus puoi fare quello che vuoi. Eccetto Spalletti, buon allenatore, il resto è (quasi) tutto da vendere, se trovi il compratore. Una volta, tanto tempo fa, in attesa della Cresima e Comunione per tre giorni eri in ritiro dalle suore di Viserba. Ricordo che la Madre Superiore ci aveva radunato attorno a lei, mentre suonava il pianoforte. Le prove per testare un coro. Dopo qualche gorgheggio, mi invitò, dolcemente, a tornare a giocare con il pallone in giardino. Stessa carenza in disegno. Non sono quindi un condivisibile critico per il Festival della Canzone Italiana, meglio la Selvaggia Lucarelli. Fausto Leali però mi ricorda qualcosa di bello. Non pubblico il giudizio su Fedez. Torno sulla fine, meritata, del pastrocchio, chiamato democratico che vale per quasi tutti. Mi rivolgo al "santone" Dagostino, sponsor dei resti anche fotografici di un partito inventato, aritmeticamente, per il potere. Come può continuare un blog a criticare pesantemente, spesso correttamente, il mondo contrario alla indefinibile vocazione democratica, senza guardare nei giardini di casa? Chi comanda e cosa vuole oltre a mostrare il curato ditino?
massimo lugaresi
giovedì 26 febbraio 2026
Tre Anni Dopo
Dall'arrivo (prenotato) della Schlein, sono passati tre anni, la stessa anzianità del governo di destra, con qualche apparizione di Taiani per renderlo più centrista. La Ducetta, ha imperversato, diventando una delle migliori attrici della politica. La sua (presunta) rivale ha compiuto il percorso inverso. Dividendo, senza alcuna necessità, il Pd e collocandosi al servizio di un sindacalista, in attesa della sostanziosa buonuscita, con la (solita) poltroncina parlamentare. Risultato disastroso, partito e sindacato divisi e litigiosi. Ho letto, dopo un pò, Linkiesta il blog della corrente di Davos e dei tormentati Volenterosi di continuare la guerra con Putin. La settimana prevista, si è trasformata in centinaia di miliardi regalati al comico, migliaia di morti, solo russi, mezza nazione volata via e le rovine da pagare. Eppure si ritrovano ancora con la Ursula, immortalati dalla stessa becera propaganda. Il destracentro della Meloni volteggia tra Donaldone e la peggiore Europa. Termino con questa osservazione: tre anni dopo l'arrivo (prodiano) della 3 cittadinanze, la sinistra è guidata in piazza da Conte, per conto di Travaglio, il vero ed indispensabile grillino. Il guru della destra è sempre Donaldone con i suoi dazi e le intemerate dichiarazioni di semiguerra. Primum vivere, senza futuro.
massimo lugaresi
mercoledì 25 febbraio 2026
Mani Avanti
Dagospia, dopo avere pubblicato il solito quintale di notizie, selezionate dalla intelligence di casa o tratte dai giornali che Elkann non riesce a vendere, ad un mese dalla sentenza referendaria, calma i bollori democratici ed inizia a mettere le mani avanti. Nonostante le previsioni del No in grande recupero, sembra che gli italiani non la pensino così. Speriamo. Non succederà niente, ma sarà difficile per il governo fare finta. Cosa farà e dirà il Quirinale? Il vero pericolo è la netta, forte, irrecuperabile divisione, causata da chi, senza argomenti convincenti, ha cercato e trovato la rissa. L'interpretazione peggiore è del Pd, diviso e lacerato, spinto dai grillini, professionisti del cambio rapido di opinioni, seguendo il vento, al momento favorevole. L'arte del Blog è dovuta soprattutto ai fantastici nickname, confezionati per i nemici. La nostra Ducetta ne ha già collezionati una decina. Meno di Salvini. Così ad un mese dal referendum sulla giustizia, diventato il giorno del giudizio per l'Armata Branca-Meloni (cit.Dagospia), non si hanno notizie dell'opposizione. Rivolgersi a La 7. Le elezioni, tra un anno, avranno (solo) il "supremo" compito di eleggere il successore di Mattarella. A Palazzo Ghigi non sono previste novità mentre l'opposizione antagonista, affittuaria del Campo Largo, non concede notizie confortanti. In alcune realtà cerca di coinvolgere anche la Chiesa, attenta alle divisioni su temi che non la toccano. L'abbraccio stellato sembra la favola della rana e lo scorpione.
massimo lugaresi
martedì 24 febbraio 2026
Ancora un Mese
Il rapido sguardo a Dagospia è sufficiente per capire la distanza tra le due coalizioni. La Donna del Popolo, ovvero Giorgia Meloni, sarebbe ideale come premier della sinistra, più capace anche nelle vesti antagoniste. Origine, formazione e temperamento, la rendono inarrivabile per 3 cittadinanze, oggi conflittuali. La discussione sui temi del referendum è stata spostata dalla sinistra, proponendola come scontro prettamente politico, non la necessaria riforma giudiziaria. Cavallo di battaglia e persuasione del partito comunista. Nei primi anni 80, l'intera componente della sinistra nel Consiglio Comunale di Rimini, venne processata in diretta tv. La condanna dopo i soliti 10 anni fu cancellata a Bologna dalla Corte d'Assise. Le voci consideravano i magistrati riminesi più vicini alla destra, i bolognesi al contrario. Uno dei tanti processi, considerati politici. Anche la mia "costretta" conoscenza della Dozza, si può considerare una copiatura delle Mani Pulite, allora vero ascensore giudiziario. Colpa della Meloni o di Crosetto, diventato perfino un bevitore? Credo sia la paura di perdere il potere acquisito, dividendo le competenze e perfino le sedi giudiziarie. Finisce qui? Una riforma che dovrebbe vedere la politica unita, la colpa è di chi, in mancanza di argomenti persuasivi, preferisce la rissa. Avete mai visto in quali paesi hanno da (quasi) sempre adottato gli stessi criteri? Donaldone non c'entra niente, per una volta. Riuscirà a recuperare.
massimo lugaresi
lunedì 23 febbraio 2026
Per Fortuna
E' viva più che mai. La decisione della Corte Suprema americana, grazie ai due voti repubblicani, ha cancellato quasi tutti i dazi applicati dal Tycoon. Colpo inaspettato? Donald Trump ha detto che è pronta la sua risposta. Difficile capire se la rivoluzione in atto produce consensi e voti oppure segna il definitivo allontanamento. Strano paese, per i predicatori e premonitori che usiamo. Intanto Dagospia, senza scomodare l'intelligence di casa, afferma che la democrazia americana è più viva che mai, anche senza i Clinton e Obama usati da Epstein. Doveva pagare Donaldone, invece lo scandalo dalle dimensioni irreali, sta bruciando la componente democratica. Donald Trump si deve piegare alla Corte Suprema ma annuncia nuovi dazi più digeribili al 10% ed accettabili dalla legge. Non era mai successo che giudici repubblicani della Corte, votassero contro il loro presidente. Questa sarà un'altra vicenda da seguire, non l'ultima. I democratici non hanno mai fatto questo torto. Stanno cercando il prato per un campo a stelle e strisce.
massimo lugaresi
domenica 22 febbraio 2026
Si o No?
Sono convinto ed anche sicuro che se la (cosiddetta) sinistra non avesse scatenato l'inferno con La 7, usato il Gassmann che sente la voce dei vicini e rispolverato perfino la Bindi Rosy, sarebbe stato un normale e poco partecipato quesito, al pari dei tanti precedenti. Volerlo trasformare in una disputa pro o contro la Meloni mostra la debolezza della sinistra ed il fallimento del campo largo. La magistratura descritta mirabilmente dal pentito Palamara, ha bisogno di una robusta iniezione di vera autonomia, cancellando le correnti politiche che sono cresciute come funghi velenosi. Mattarella ha fiutato il vento ed ha lanciato il messaggio conciliante, forse tardivamente. Nella guerra tra le due fazioni che vede (al solito) la sinistra dimenticare le antiche battaglie e gettarsi nelle braccia degli ex grillini, che per molto meno hanno cambiato opinione. La sconfitta prevede il licenziamento della segretaria? Anche questa potrebbe, lo è, una spinta per i tanti si che provengono dallo schieramento dell'opposizione.
massimo lugaresi
sabato 21 febbraio 2026
Strabismo
Invece di guardare in casa o nel Nazareno litigioso e diviso, la spocchia democratica scrive, critica quello che fanno i governanti, naturalmente ubbidienti al padrone, prima del mondo ora solo dell'Italia. Il trumpismo americano ha cambiato i precari equilibri. La nascita di un'altra coalizione e le guerre scatenate, descritte con il (solito) strabismo occidentale, hanno cambiato propagande sempre esistite e veri armamenti. La guerra in Ucraina viene descritta sempre con lo strabismo europeo (dicono) maggioritario. Il nemico di tutti deve essere Putin che "rivuole" i territori russi. L'Europa Ursula e noi al seguito, hanno assecondato la versione ufficiale. Sono passati 4 anni, migliaia di morti, rovine miliardarie, tonnellate di bugie sparse e siamo al punto di partenza. L'Europa abbandonata dal padrone, anche della Nato, sembra la mia Juve che, imbottita di mezzi giocatori, deve contrastare i potenti nemici nel campionato della false capriole. Le offese, camuffate con brutta ironia, colpiscono la nostra Ducetta e perfino Taiani, definito il "maggiordomo" di Casa Meloni ed il presunto antitrumpismo della figlia del Cavaliere defunto. Il prossimo rivelatore sarà un referendum che a sinistra è stato subito insozzato con becera politica. Il Pd si è esibito, cancellando decenni di opposte e valide ragioni. Tenutario del campo largo, paga un prezzo pesante per mantenerlo in vita. Brutta botta al Daziere.
massimo lugaresi
venerdì 20 febbraio 2026
Schiaffoni
Dalla Chiesa, solito plurale maiestatis, arriva uno schiaffone alla Trumpetta (cit.Dagospia). Il segretario di stato Parolin fa sapere che il Vaticano non parteciperà al Board of Peace per Gaza e, secondo il blog del disperato Pd, "critica" la decisione della sempre più Ducetta. Ho copiato le parole del blog, manifesto della confusione regnante a sinistra. Mostra la sicumera di essere punto di riferimento nel mondo. La Chiesa vaticana mostra un aspetto politico diverso da quello praticante. Siete sicuri che (tutti) i cattolici italiani la pensino come il cardinale? Secondo storiche appartenenze, la sinistra è stata un avversario, spesso radicale, fino al miscuglio piddino, mentre a destra si festeggiano ancora i Patti Lateranensi. La Chiesa (ufficiale) ha sponsorizzato accoglienza e porti spalancati, la maggioranza, in aumento, degli italiani li vuole chiudere. Danno miliardario per migliaia di cooperative che garantivano il voto. Non so cosa pensa l'attuale Pontefice, la sua perdurante terzietà avrà una ragione. Viene a Rimini in agosto. Successo vescovile. Il problema non è ll nostro governo, con una valenza dalle Alpi al futuro Ponte di Salvini, ma il conflittuale rapporto con l'America di Trump ed i cattolici che lo sorreggono. Cosa sarebbe successo se ci fosse stato ancora un Gentiloni?
massimo lugaresi
giovedì 19 febbraio 2026
I Resti
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Per cercare i resti della sinistra basta fare un rapido giro tra Dagospia e Linkiesta. Rappresentano all'ingrosso gonfiato, lo stato attuale del Pd. In questa crisi esistenziale che mette in pericolo le poltrone, anche quelle di minoranza, con stipendi pari a quelli avversari, i partiti urlano chiedendo elezioni, poi si arriva sempre alla naturale scadenza. Negli enti locali, da quando le dimissioni del sindaco trascinano l'intero consiglio comunale, le crisi sono rarissime, dettate solo da interventi giudiziari. Alla Meloni viene contestata l'offerta di Trump della poltrocina per "osservare" il Board of Peace. L'avesse offerta il già traballante Biden, sarebbe stata una vittoria trionfale per i camerieri di prima. Secondo il preveggente Mario Lavia di Linkiesta, l'offerta che non può rifiutare, può costarle carissima, a ridosso del voto referendario. Donald Trump sta sempre più sulle..degli italiani, già gonfie per gli aumenti inflattivi ed energetici. La scelta del blog, discepolo di Davos, ultrà di Draghi e fan della Ursula, lo colloca in difesa del duo Mertz e Macron. E' finita l'Europa conosciuta e l'asse franco-tedesco che ha diretto. Quale sarà il futuro? Difficile la previsione, stanno raccogliendo cocci e polemiche, ma non abbiamo il sostituto padronale. Sembra impossibile non accorgersi del cambiamento radicale della politica Usa e Getta. Il centrodestra ha fatto una scelta quasi naturale. Chi fa la domanda alla Elly?
Per cercare i resti della sinistra basta fare un rapido giro tra Dagospia e Linkiesta. Rappresentano all'ingrosso gonfiato, lo stato attuale del Pd. In questa crisi esistenziale che mette in pericolo le poltrone, anche quelle di minoranza, con stipendi pari a quelli avversari, i partiti urlano chiedendo elezioni, poi si arriva sempre alla naturale scadenza. Negli enti locali, da quando le dimissioni del sindaco trascinano l'intero consiglio comunale, le crisi sono rarissime, dettate solo da interventi giudiziari. Alla Meloni viene contestata l'offerta di Trump della poltrocina per "osservare" il Board of Peace. L'avesse offerta il già traballante Biden, sarebbe stata una vittoria trionfale per i camerieri di prima. Secondo il preveggente Mario Lavia di Linkiesta, l'offerta che non può rifiutare, può costarle carissima, a ridosso del voto referendario. Donald Trump sta sempre più sulle..degli italiani, già gonfie per gli aumenti inflattivi ed energetici. La scelta del blog, discepolo di Davos, ultrà di Draghi e fan della Ursula, lo colloca in difesa del duo Mertz e Macron. E' finita l'Europa conosciuta e l'asse franco-tedesco che ha diretto. Quale sarà il futuro? Difficile la previsione, stanno raccogliendo cocci e polemiche, ma non abbiamo il sostituto padronale. Sembra impossibile non accorgersi del cambiamento radicale della politica Usa e Getta. Il centrodestra ha fatto una scelta quasi naturale. Chi fa la domanda alla Elly?
massimo lugaresi
mercoledì 18 febbraio 2026
Europa Ribelle?
Prendere spunti da Dagospia, al contrario, permette di confezionare velocemente il pezzo, traendo le solite tracce per affermare l'opposto. Occorre dire che rappresenta lo specchio dello stato comatoso del partito di riferimento. Il mio ingresso al Festival di una Unità antagonista, pro Pal, europeista e naturalmente riformista, ha eliminato i dubbi, aumentato certezze e molti ricordi. Quanto può durare la penosa messinscena? Pensate di abbattere il centrodestra chiamando Ducetta la Meloni, ormai conclamata leader politica? Oppure con l'uso de La 7 o articoli di giornali invendibili? Il terrore del necessario chiarimento è visibile ed accertabile. Vivete da separati nella casa nazarena e usate quello che il mondo rovesciato offre. In particolare il dovere riconoscere che l'America di Trump sta isolando l'Europa della Ursula, mantenendo però decine di siti armati nuclearmente per difenderci. Da chi? Il globale fallimento è l'aspetto più pericoloso. Chiamare "bullo" Trump è un aspetto inutilmente offensivo. Solo una guerra è terminata ufficialmente, ci sono ancora pulizie da ultimare. I padroni dopo avere raggiunto i risultati previsti e la distruzione della Palestina, aspettano i resort turistici sulla Striscia. Devono decidere quale rampollo dei potenti si dedicherà al progetto. Vogliamo sostenere la Great America anche se ci fa pagare quattro volte di più il gas? Macron e Merz viaggiano in coppia come le barche da pesca. Il maschione con gli occhiali protettori dagli schiaffoni è ormai un precario di governo, il tugnino invece conferma lo storico desiderio di riarmarsi e vendere il rimanente. Per chi tifa il Pd?
massimo lugaresi
martedì 17 febbraio 2026
Un Menù
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A caso. Questa mattina, come sempre, Dagospia propone un menù che permette (quasi) sempre di non parlare dei Dem e soprattutto della segretaria scelta da Prodi. L'offerta parte con la Venezi, famosa direttrice d'orchestra italiana, macchiata dalla colpa di non avere una bacchetta di sinistra come Muti, quindi dileggiata giornalmente e sindacalmente. Mentre il confinante Canada saluta Trump ed aumenta la spesa per il riarmo. Le colpe di Donaldone aumentano, oltre ai famigerati dazi ha annullato anche la partecipazione del suo vice Jd Vance alla conferenza sulla sicurezza inesistente. Ha mandato (pensate!) il segretario di stato Rubio, una colomba repubblicana. Significa che non vuole la pace. L'ultimo anno del trumpismo ha inanellato fatti&fattacci, facendo rimpiangere perfino Biden. Il dazismo globale ha trafitto le tasche dei consumatori americani e il sodale (stretto) con Netan porterà resort in Palestina e nuove colonie per la destra israeliana. Senza citare l'Opa lanciata sulla Groenlandia. I nodi arriveranno al pettine elettorale nel prossimo Midterm. Le previsioni italiane sono simili e confermate da Fanpage. La seconda carica dello Stato, collezionista di cimeli, dimentica che sono molto più numerosi gli juventini dei nostagici.
A caso. Questa mattina, come sempre, Dagospia propone un menù che permette (quasi) sempre di non parlare dei Dem e soprattutto della segretaria scelta da Prodi. L'offerta parte con la Venezi, famosa direttrice d'orchestra italiana, macchiata dalla colpa di non avere una bacchetta di sinistra come Muti, quindi dileggiata giornalmente e sindacalmente. Mentre il confinante Canada saluta Trump ed aumenta la spesa per il riarmo. Le colpe di Donaldone aumentano, oltre ai famigerati dazi ha annullato anche la partecipazione del suo vice Jd Vance alla conferenza sulla sicurezza inesistente. Ha mandato (pensate!) il segretario di stato Rubio, una colomba repubblicana. Significa che non vuole la pace. L'ultimo anno del trumpismo ha inanellato fatti&fattacci, facendo rimpiangere perfino Biden. Il dazismo globale ha trafitto le tasche dei consumatori americani e il sodale (stretto) con Netan porterà resort in Palestina e nuove colonie per la destra israeliana. Senza citare l'Opa lanciata sulla Groenlandia. I nodi arriveranno al pettine elettorale nel prossimo Midterm. Le previsioni italiane sono simili e confermate da Fanpage. La seconda carica dello Stato, collezionista di cimeli, dimentica che sono molto più numerosi gli juventini dei nostagici.
massimo lugaresi
lunedì 16 febbraio 2026
San Marotta.
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Sono tanti i Santi del calcio Italiano, tutti rivolti al nuovo ispiratore. Il grande errore della mia Juve è stato consegnare nelle braccia della rivale Inter il regista del calcio italiano, oggi giustamente San Marotta. Il Covid e le conseguenze finanziarie del pazzo acquisto di Ronaldo, hanno fatto il resto. La squadra aveva sul groppone anche la scandalosa vicenda del calcio "corrotto" e partite vendute, senza colpire nessun arbitro. Una evidente azione per annientarla dopo la vittoria di nove scudetti in fila. L'atteso derby ha confermato le discutibili dimensioni del nostro calcio. Un giovanotto di quasi due metri si lancia in uno splendido tuffo per ingannare (facilmente) l'arbitro di turno. Impresa riuscita, direi attesa. Non succederà niente, hanno festeggiato per essere riusciti, ancora una volta, a prendere per il..tifo sbagliato. Anche i giornali, per quanto possa valere, abituati a servire la politica con gli stessi difetti del tifo calcistico, hanno seguito la strada del Santo.
Sono tanti i Santi del calcio Italiano, tutti rivolti al nuovo ispiratore. Il grande errore della mia Juve è stato consegnare nelle braccia della rivale Inter il regista del calcio italiano, oggi giustamente San Marotta. Il Covid e le conseguenze finanziarie del pazzo acquisto di Ronaldo, hanno fatto il resto. La squadra aveva sul groppone anche la scandalosa vicenda del calcio "corrotto" e partite vendute, senza colpire nessun arbitro. Una evidente azione per annientarla dopo la vittoria di nove scudetti in fila. L'atteso derby ha confermato le discutibili dimensioni del nostro calcio. Un giovanotto di quasi due metri si lancia in uno splendido tuffo per ingannare (facilmente) l'arbitro di turno. Impresa riuscita, direi attesa. Non succederà niente, hanno festeggiato per essere riusciti, ancora una volta, a prendere per il..tifo sbagliato. Anche i giornali, per quanto possa valere, abituati a servire la politica con gli stessi difetti del tifo calcistico, hanno seguito la strada del Santo.
massimo lugaresi
domenica 15 febbraio 2026
Accanimento Volontario?
Dagospia è costretto a pubblicare la notizia della prossima uscita negli States del libro-intervista della Meloni con Alessandro Sallusti. La prefazione dell'edizione americana di "Giorgia'S Vision" sarà affidata al Vice Presidente JD Vance. A celebrare la "cheerleader" (cit. ripetuta) di Trump c'è una citazione del Tycoon: Meloni è una dei veri leader del mondo. Non ci può essere risposta credibile da parte dem, senza un accordo tra le correnti che infestano il Nazareno. Continueranno con La 7, tre/quattro giornali invendibili e soprattutto Ranucci. Risposte inadeguate, spesso contraddittorie con volontario accanimento. L'esito del referendum è stato disinnescato dal pericolo per la tenuta governativa. La vittoria del Si, una volta totale decisione della sinistra, peggiorerebbe lo stato dell'opposizione. Conte, professionista della capriola, prossimamente anche olimpica, si adeguerà, protetto da Travaglio, il sostegno del movimento. Ho l'impressione che Trump si sia aggrovigliato nell'infinità di iniziative promosse e abbandonate. Sono curioso di vedere cosa porta a casa. Finora abbiamo visto esibizioni muscolari e capito solo la potenza israeliana.
massimo lugaresi
sabato 14 febbraio 2026
I Dem Intoccabili
I due partitini di sinistra, si rivolgono alla stampa amica, usando l'atteggiamento della 3 cittadinanze. Chiedere conto delle mosse di maggioranza. Il più citato, ovviamente, è Salvini, la Meloni viene colpita solo a botta sicura. Oggi, dopo avere chiarito con Google un disguido involontario, ho visto (letto) su Dagospia il plauso a Bonelli e Fratoianni, gemelli del 3% per avere (ancora) chiesto a Salvini dei rapporti con Bannon, dimenticando, volutamente, quelli con Conte, il compagno grillino usufruitore del campo largo. Lo scandalo provocato dalle migliaia di files usciti, prima della morte (facilitata) di Epstein, ha coinvolto (quasi) l'intero mondo politico e finanziario del pianeta. Nel 2018 in piena sbornia giallo-verde, terminata a rotoli e pesanti rotelle, con incentivi che hanno ravvivato la nostra fantasia fiscale, il citato (in giudizio) Bannon calò su Roma per incontrare Casaleggio. Non uso tutte le (solite) notizie spalmate in abbondanza nel blog di Dagostino. Alla fine di ogni giostra informativa, arriva sempre l'obbligatoria accusa alla Ducetta. Eppure erano anni di Covid e soprattutto di vaccini oggi messi sott'accuse pesanti. Anche il mio cuore d'atleta ha subito una aggressione. Mi hanno infilato un pacemaker per godere (forse) ancora qualche anno. Sono un vaccinato seriale, ma l'ultima Moderna, ha sconquassato il cuoricino. Sovranismo della Lega e populismo stellato furono la combinazione per provarle tutte. L'unica leader di partito che ha aumentato (triplicato) i voti, viene definita una novella Ducetta. Non siete ancora riusciti a catalogare la Elly?
massimo lugaresi
venerdì 13 febbraio 2026
Arbitri o Var ?
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Sta scoppiando (anche) la guerra contro gli arbitri, solo di calcio. Ho già confessato la mia (vecchia) passione per la Juve e lo sport praticato per anni. Se vuoi discutere dello stato comatoso del pallone, devi rivelare la tua indole. La mia è la più chiacchierata e vilipesa. Hanno perfino inventato, su commissione, uno scandalo con partite vendute ed ovviamente comperate, senza condannare nessun arbitro. Scienziati del pallone. Per mascherare la correttezza delle decisioni, è arrivato il Var. Schermi enormi che vivisezionano a colpi di frame quello che l'unico non professionista in campo dovrebbe vedere. Ci sono però squadre che godono di una social protezione, giornalistica e televisiva sproporzionata, altre (Como) stanno entrando nell'elite, aiutate dalla disponibilità finanziaria. L'uso teleguidato del Var, sta distruggendo il poco rimasto del nostro calcio, con rarissime presenze di calciatori italiani e di stadi moderni. Sembra che gli ultimi rigori decisi in tv, abbiano superato il limite della decenza calcistica. Tranquilli con Gravina non ci saranno rivoluzioni. Lo sport pretende di essere governato da quelli che lo conoscono, anche per averlo praticato. Invece atleti e campioni (al massimo) fanno i tedofori. Un famoso giocatore è riuscito a compiere, rotolando ed urlando, 9 capriole, alzarsi solo dopo il rituale di smorfie dolorose e l'accertata decisione a suo favore.
Sta scoppiando (anche) la guerra contro gli arbitri, solo di calcio. Ho già confessato la mia (vecchia) passione per la Juve e lo sport praticato per anni. Se vuoi discutere dello stato comatoso del pallone, devi rivelare la tua indole. La mia è la più chiacchierata e vilipesa. Hanno perfino inventato, su commissione, uno scandalo con partite vendute ed ovviamente comperate, senza condannare nessun arbitro. Scienziati del pallone. Per mascherare la correttezza delle decisioni, è arrivato il Var. Schermi enormi che vivisezionano a colpi di frame quello che l'unico non professionista in campo dovrebbe vedere. Ci sono però squadre che godono di una social protezione, giornalistica e televisiva sproporzionata, altre (Como) stanno entrando nell'elite, aiutate dalla disponibilità finanziaria. L'uso teleguidato del Var, sta distruggendo il poco rimasto del nostro calcio, con rarissime presenze di calciatori italiani e di stadi moderni. Sembra che gli ultimi rigori decisi in tv, abbiano superato il limite della decenza calcistica. Tranquilli con Gravina non ci saranno rivoluzioni. Lo sport pretende di essere governato da quelli che lo conoscono, anche per averlo praticato. Invece atleti e campioni (al massimo) fanno i tedofori. Un famoso giocatore è riuscito a compiere, rotolando ed urlando, 9 capriole, alzarsi solo dopo il rituale di smorfie dolorose e l'accertata decisione a suo favore.
massimo lugaresi
giovedì 12 febbraio 2026
I MIgliori
Convinti. L'aurea medaglia della politica italiana è indossata dalla sinistra. Convinta e premiata da giornali, scrittori, attori, giudici e perfino elettori. Con l'impetuoso arrivo della Meloni, contrastata dalla più debole opposizione del dopoguerra, sta cambiando tutto. Il metro di misura non è il partito di Vannacci, ma il nostro festival nazionale, ancora a Sanremo. Il comico Pucci, bollato di destra, naturalmente omofobo e (un pò) fascista, per le minacce ricevute, diserta il palcoscenico. Repubblica, in attesa della vendita al nemico, dichiara lo sciopero. Un ribaltamento doloroso per la gauche nostrana, impegnata a contrastare il cambio del padrone americano. Troppi i focolai accesi, senza contare la fine della Ursula. Non possono andare nemmeno nelle piazze, una volta location esclusiva. Si mescolano con i professionisti dell'antagonismo e vengono incolpati. Linkiesta è un blog fedele a Davos e al Pd, quando esprime lo stesso sentimento. Lo sterminio a Gaza ha diviso gli amanti per forza. Il Campo Largo e l'interessata liaision con il Movimento 5 Stelle, ha messo i Dem fuori giri e governo. Gli ex grillini li usano come portatori di poltrone e sofà. Ho sentito che vogliono organizzare una Flottiglia dal Nazareno. Ormai il distacco personale ed elettorale con la Meloni è incolmabile. Devono decidere cosa fare con il partito. Continuare a criticare, spesso offendere o aspettare il Report di Ranucci ?
massimo lugaresi
mercoledì 11 febbraio 2026
Il Pariolino
Sentono odore di voto ed allora gli scontenti escono fuori annunciando novità viste decine di volte e finite (sempre) male. Parlo di Carlo Calenda, l'ex gemello di Matteo Renzi, fondatore del solito partito destinato al 2%. Naturalmente liberale, vicino agli eredi di Berlusconi e soprattutto alla corrente del Pd definita riformista, altro termine oggetto di abusi. Prende le distanze soprattutto dalla Schlein e naturalmente dalla Meloni. Il suo gps lo consiglia così. Una lode alla Marina, sempre Berlusconi, è d'obbligo, forse l'unica soluzione per un Pariolino. Secondo Calenda il centro destra ha una linea euroscettica, mentre l'agenda della Berlusconi che conta è liberale ed europeista, condivisibile nel quartiere fighetto della Roma eterna. L'ultimo vagheggio, ripreso dall'ex Corrierone, forse in mancanza d'altro, il gemello solitario vede la Ducetta dirigersi verso Orban, mentre Salvini, spinto dal contrario Vannacci sarà, sempre più, sulla corsia di destra. Il tempo dedicato ad un altro prefisso della politica, in attesa di collocazione sicura, è consumato da Maria Teresa Meli sul Corriere.
massimo lugarersi
martedì 10 febbraio 2026
Le Risorse
La Cassazione interviene e il referendum sulla giustizia da separare, corre il rischio di ritardare, secondo precise speranze. Il mio Si rimane sicuro, dopo avere sperimentato e pagato un trattamento che a sinistra (oggi) sembra normale. Nel quartiere S. Lorenzo in Roma una delle "risorse" introdotte illegalmente che "regge" il meccanismo oliato alla perfezione da migliaia di cooperative sociali e religiose, con naturale tendenza piddina, un 22enne tunisino definito (subito) sbandato, con precedenti simili, aggredisce una donna in bici con il figlio. Ho visto (per caso) il filmato. Conferma l'assurdità del nostro sistema. Non è la prima volta, anzi è una ripetizione voluta, cercata e perfino giustificata. Perchè non è in galera o meglio su una nave o aereo rimpatriante velocemente? Domanda inutile che si pongono milioni di cittadini, portati a destra o a declinare l'invito al voto. Non è vero che questa scandalosa situazione non abbia ripercussioni sul prossimo (?) referendum. Il meccanismo è molto più ampio e connivente, rispetto a quello che vediamo. Anche in passato la risorsa (sbandata) aveva commesso reati simili. Negli States usano però metodi non condivisibili per allentare la pressione popolare. In altre nazioni la regolamentazione è molto più rigida, gli scafisti del loro schifoso mestiere, lo sanno. Noi abbiamo la fama dei porti spalancati. Siamo arrivati alla chiusura di interi quartieri nelle nostre città. E' (finalmente) qualcosa di sinistra?
massimo lugaresi
lunedì 9 febbraio 2026
Avanti Così
Seguo su Linkiesta, le impronte lasciate da Mario Lavia con il commento dedicato alla Direzione del Pd. La paura è forte e vale per tutti. Non hanno scelte, lo posso affermare dopo una serata, con amici ed ex compagni al Festival dell'Unità, sotto il tendone del dopolavoro ferroviario. Un guazzabuglio di visioni ed opinioni che una volta avrebbero (giustamente) provocato congressi giornalieri. Tutti insieme velenosamente. Il richiamo al fascismo sembra sufficiente per calmare le correnti. Al microfono si esibiscono giovani, amanti delle Flottiglie e delle Ong che trovano (per caso) le ambite risorse assieme a vecchi comunisti riciclati nelle aree antagoniste. Il famoso cocktail piddino che ha permesso venti anni di regime, con tutti. Il campo largo è una riedizione piuttosto sfigata. Serve agli ex grillini, in edizione contiana, per guadagnare qualche poltrona, senza usare la (orientabile) piattaforma Rousseau. Eppure sembrano felici e contenti. Non piove su Schlein, ma il cielo del Pd non è sereno (cit. Mario Lavia). La direzione si schiera con la segretaria, evitando il processo in caso di vittoria del Si. Decisione condivisa da (quasi) tutti nel Pci. Allora il nemico da colpire, con sentenze e scomuniche era uno..solo. Il ribaltamento avvenuto, sconquassa anche la destra. Il Generale Vannacci ed il suo contrario, possono rimanere solo a destra. Anche se Matteo Renzi ha già preparato un piano. Altro segnale della decadenza etica e inarrestabile. Se vince il No, vinco io. Se vince il Sì perdiamo tutti: il partito è avvisato. Chi consiglia la segretaria? Ho trovato un'altra ragione per il sempre più convinto Si.
massimo lugaresi
domenica 8 febbraio 2026
Epstein Files
Sono la nuda fotografia dei potenti nel mondo. Ci sono quasi tutti ed è già motivo di disgusto, poi quando vedi anche qualche finto rivoluzionario de noiatri, la rabbia sale. Senza processare nessuno, c'è chi ha pagato per non fare parlare il miliardario che usava soldi e fanciulli per allargare il suo profilo finanziario. Chi viene colpito difficilmente potrà continuare affari e politica che si mescolano facilmente. L'aspetto più fastidioso, come sempre è l'uso per fini prettamente politici. Non è strano che uno dei primi ad essere forzatamente introdotto nel bollirone sia stato Salvini, seguito subito da Putin, per la propaganda, copia inseparabile come i pappagalli. Gioco meschino usato per nascondere i discepoli di Davos ed il partito che si sta sciogliendo senza dirlo. Quando Michele Serra, viene disturbato da Dagospia, nella sua Amaca, si capisce di essere arrivati ai titoli di coda. Sempre un piacere leggerlo, senza condividerlo.
massimo lugaresi
sabato 7 febbraio 2026
Giorni Difficili
Se Dagospia giocasse a calcio sarebbe un'ala con dribbling e finte vincenti, però riserva dell'inarrivabile Ducetta. In Prima Pagina è uscito un lunghissimo articolo con lo scudo dell'intelligence interna. Il protagonista è il Presidente Mattarella, spesso usato come deciso freno alle iniziative del governo. Non è un mistero che la sua elezione sia frutto di un accordo, oggi impensabile, con il primo partito allora dissenziente. Gli incidenti (?) di Torino ed il pestaggio del poliziotto, hanno accelerato i tempi del decreto sulla sicurezza mancante. Il panorama vede il Pd in mezzo al guado, con le correnti che manifestano pareri avversi. La segretaria non sa a chi dare ragione. Succedeva ai tempi dei compagni che sbagliavano, quando alcuni rampolli milionari e qualche miliardario in lire si sono uniti al brigatismo. Allora prevaleva l'aspetto politico e parte della sinistra condivideva. Oggi francamente non si capisce dove vogliono arrivare. Non credo che la componente sensibile ai richiami del passato, sia consenziente. Il partito comunista è stato un baluardo e lo stesso sindacato gestiva l'ordine nelle piazze. Sembra ci sia stato un ribaltamento mondiale, il nostro occidente è nella parte sconfitta, costretto a non ammetterlo.
massimo lugaresi
venerdì 6 febbraio 2026
Solite Fonti
Dagospia, in prima pagina, da mesi sta pompando la scandalosa vicenda Epstein, il miliardario americano che svolgeva anche la mansione di fornitore di prede giovanili per soddisfare i potenti politici. Il tentativo era quello di incastrare Trump, senza pensare che prima di lui ci furono presidenti (democratici) portatori di Nobel che sembra avessero lo stesso vizio. Le accuse a Donaldone sono cadute, dopo avere fatto rumore. Quelle per Clinton rimangono, ma vengono sopite dalla propaganda nei momenti di pausa concessi dal woke. Il blog fedele alla Roma e solitamente anche ad una corrente piddina, ha due nemici storici: Trump e Salvini. In verità sono i nemici di tutta la sinistra presente a Torino che, il giorno dopo, cerca di salvare il salvabile. Niente. Il blog, portavoce con foto, della maggioranza piddina, secondo le solite indefinibili fonti, pubblica che Putin tiene tutti per le..avendo aiutato l'approvvigionamento erotico. Il famigerato Epstein gestiva la più grande operazione di Honeytrap.Trappola al miele e uso dell'attrazione erotica per adescare. Poteva mancare Putin nelle vesti del procacciatore di donne e sembra anche ometti, aiutato dal sempre presente Kgb? Ci sono anche i rapporti del finanziere pedofilo con la malavita russa. Film già visto con 007. Una delle ragazze avrebbe trasmesso una malattia venerea a Bill Gates, non ancora vaccinato. Siamo nella guerra delle favole e bugie. Meglio dei droni. Alla fine dell'articolo, confezionato sempre per evitare di parlare della scissione piddina e della più inutile segretaria, arriva la doverosa conferma: non esistono prove di quanto pubblicato. Fabrizio Corona sembra un dilettante.
massimo lugaresi
giovedì 5 febbraio 2026
Il Bersaglio Preferito
Epstein, il miliardario amico e conoscente dei potenti, è il nuovo drone mediatico per colpire Putin, il bersaglio preferito. L'attuale divisione mondiale è in edizione ibrida, usa tutto, spesso il contrario. Difficile essere dalla parte giusta. Basterebbe osservare la situazione della cosiddetta sinistra. Un altro zibaldone con l'inserimento dell'antagonismo di professione a cui viene concesso aiuto e comprensione dopo la solita esibizione. La strategia, nemmeno misteriosa, vorrebbe causare una risposta violenta. Il revival di Genova. Allora fu eccesso di difesa. L'atteggiamento della polizia conferma l'atmosfera creata volutamente. Il Pd che fa? Allo sbando completo. Il campo largo, il più facile degli stratagemmi per consentire il governo, costringe, senza spinte, di banchettare con i peggiori nemici o accodarsi ai compagni che ancora sbagliano. Pensate di non pagarla? Leggete cosa sono costretti ad inventare i guru del campicello. Il comunismo mescolato con ex grillini e democristiani, con un pizzico di antagonismo, è menù per tutti?
massimo lugaresi
mercoledì 4 febbraio 2026
Il Giorno Dopo
Dagospia, fonte inesauribile, per scrivere il contrario. La domanda che si pone la sinistra divisa e rappezzata, dopo il disastro torinese, è la solita: a chi giova (politicamente) il poliziotto malmenato? Dagospia per precise regole nella distribuzione degli incarichi, condivide le analisi su Repubblica di Concita De Gregorio. Alla domanda che sorge spontaneamente, dovrebbe trovare una risposta la Schlein, contenta di avere (anche) nel mese di febbraio, il menù zeppo di scioperi. Il campo largo ha portato la sinistra storica nelle braccia di antagonisti che provocano incidenti, cercando risposte peggiori. Le nostre forze dell'ordine sono allenate e sature di pazienza. Non hanno alternative, anche se non siamo nel Minnesota. Li conoscono tutti, ma non possono perdere tempo inutilmente. Il risultato finale sarà un inasprimento delle pene che non vengono sanzionate. Il campo largo, nonostante le previsioni di Fanpage, si restringe nei seggi. Il vero dilemma democratico è la divisione interna, ormai su tutto. La diabolica abilità della Ducetta di camminare sul sottile filo, paga. L'altra cosa sa fare?
PS Settanta camere a Marina Centro di Rimini valgono 1,8 milioni
massimo lugaresi
martedì 3 febbraio 2026
Ci Mancava
Mancava un angelo con la faccia della Giorgia. Fatto, nella Basilica di San Lorenzo in Lucina. A compiere il "lecca lecca " (cit Dagospia) restyling sarebbe stato un certo Valentinetti, sagrestano e restauratore. Prima dell'intervento adulatorio c'era un generico cherubino. Il restauro e la leccata, sono stati smascherati dall'intelligence 24 h di Dagospia. Report e Fanpage sostituiscono le due ammiraglie informative, messe in vendita da Elkann. Questa la prima notizia sbandierata dal blog, a cui è rimasta solo la Roma, nelle mani esperte di Gasperini. Seconda clip informativa, sempre tratta dall'informatissimo blog. L'Iran vorrebbe fare un accordo e Donaldone, implacabile, ha fissato una deadline. Spera in bene altrimenti c'è sempre pronta la soluzione adottata decine di volte dai predecessori democratici, senza manifestazioni contrarie. A differenza dell'economia piuttosto stagnante, negli States, volano le industrie militari assieme a quelle del tugnino Merz. Molto più redditizie delle auto elettriche. Il rivale Putin ha concesso una brevissima tregua al comico rivestito e rinquorato con i nostri miliardi. Le tracce del blog, fedele al Pd, tanto che da settimane non parla della Schlein, portano al prossimo referendum per dividere, anche immobiliarmente, le diverse attività. Non è strano che i partiti una volta più colpiti dai tempi della giustizia, oggi siano i difensori dello status e delle manette invertite. I magistrati spiati sono l'ennesima bufala?
massimo lugaresi
lunedì 2 febbraio 2026
Il Giovane Agente
Non possiamo stupirci per quello che accade (spesso) nelle piazze. Pagano gli agenti, mandati per dovere ed i negozianti imprudenti che non hanno chiuso le vetrine. Esiste una sproporzione tra protesta e difesa. Il nostro passato lo insegna, siamo arrivati ad organizzazioni paramilitari, con il pretesto di combattere anche per condivisibili ragioni. La sinistra odierna, povera di personaggi e soprattutto di motivi, si accoda a quell'antagonismo che il Partito ha sempre combattuto. Il comunismo italiano era un nemico per il brigatismo. Il silenzio piddino è eloquente. La dissoluzione del miscuglio, adatto per governare senza voti, lo conferma. La visita della Meloni al poliziotto colpito è furbesca oppure doverosa? lo attesta la condivisione di Mattarella. La rivale (?) chiede (monotonamente) di riferire in Parlamento. Renzi e Vannacci sono la nuova coppia. Altro miscuglio.
Massimo lugaresi
domenica 1 febbraio 2026
Exit Strategy
Da qualche tempo Dagospia mostra una feroce avversione per John Elkann. Non si tratta solo per essere (purtroppo) l'azionista di solida maggioranza del Gruppo Gedi, proprietario della Juve. Per un blog romanista è peccato mortale. La dorata successione ha portato i due giornali alla guida e rappresentanza dell'attuale Pd. In verità, sparita l'antica militanza, si sono trovati nel miscuglio che rappresenta la sinistra. Corrado Augias è uno dei più autorevoli rappresentanti della sinistra storica che, a turno, secondo le necessità, emettono editti e condanne inappellabili. Aiuto necessario per l'inadeguatezza della segretaria, vicina al sindacalista del fine settimana scioperante. Mancanza di argomenti e difficoltà nell'esprimerli. John Elkann non è mai stato simpatico, ma volere vendere La Stampa e Repubblica ad una cordata avversaria è un affronto imperdonabile. I due giornali sono un sostegno e nel contempo le guide del Pd. A turno, le senili voci, riempiono le pagine dei due giornali, sostituendo la vecchia Unità, attaccando i rivali al governo, fingendo di non vedere le ragioni. Nel frattempo Dagospia continua la consacrata abitudine di usare foto nudiste e nomignoli ridicoli, spesso offensivi. In mancanza d'altro o dell'ultima trovata di Trump. Non è colpa della Meloni, se avete scelto la Schlein.
massimo lugaresi
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