sabato 25 maggio 2019

La Staffetta

La Carla Franchini ha condotto una intensa campagna in città e ben oltre. Le due veline locali del Pd, hanno riservato alla candidata, nel cuore di Bugani, una corretta esposizione. Alla Valli Cipriani, candidata della Lega, forse la più sicura, è stato applicato invece il "metodo" Salvini. Nominata raramente se non per costrizione giornalistica, eppure è sindaco di una cittadina vicina con buona esperienza politica e professionale. Ci sarebbe anche "Greta" Affronte, corre con i Verdi che gli hanno permesso una legislatura senza decurtazioni fittizie. Ha promesso ai pescatori pani e..pesci. Sono per il divieto di cambiare la casacca secondo le migliori offerte e convenienze. Polemica inutile, va bene a tutti. Il governo Renzi ha vivacchiato per tre anni con i voti di Berlusconi. Il Pd non ha trovato un candidato locale, rimane Gnassi a rappresentarci nel mondo. La simpatica Franchini ha detto come ultima boutade elettorale che farà la "staffetta" tra Rimini e Bruxelles. Era una battuta. 
PS La scomunica della Cei merita una dura risposta elettorale. Vince sempre lui.

venerdì 24 maggio 2019

Tutto& Contrario

Chi rappresenta Gigetto Di Maio? Domanda stupida se rivolta ad un segretario di partito o movimento. Nel caso a 5 stelle invece è pertinente. Chi lo ha eletto, scelto o piattaformato? I duri e puri, una corrente che sembra avere ancora una certa importanza, quando serve, risponderanno che lo hanno scelto tra i prediletti. Di Maio nella versione attuale sta assumendo le sembianze del discoletto amico di Bonafede che siede al governo interpretando la figura della "suocera" di Salvini. E' sicuro di rappresentare la volontà degli affidatari la fiducia pentastellata? La fantastica forza inventata da Grillo ma cambiata da Casaleggio, è sulle sponde piddine? Una domanda che si pongono in pochi e forse la difficoltà risiede nella risposta. Il movimento è Tutto&Contrario. Siamo alle ultime giornate dell'Europa di Prodi e..Zerbini, più importante. Leggete Repubblica o ascoltate Sky. Stessa matrice. Per loro i sovranisti stanno scomparendo. Ne riparleremo tra qualche giorno. Aumenteranno la dose degli avvisi di garanzia. Un processo in media dura sei/sette anni. Il nostro alla Corte dei Conti ha atteso (solo) 12 anni per dichiararci innocenti. Ancora costruire una scuola non è reato e nemmeno abuso d'ufficio. Gigetto non conosce la differenza. Mai lavorato o amministrato. A proposito i quattro processi ci sono costati in media 12 mila euro. Chiedo a Gnassi di rimborsarceli o consegnarci congrua quota delle azioni della scuola alle Celle. Ritorno alle elezioni che il Pd non vorrebbe. Ma come fate ad avere un segretario così? A Rimini quelli esistenti (?) non li conosce nessuno, fa tutto Gnassi. Dicono che nel Transatalantico centinaia di Croatti stiano allestendo preghiere per salvare la legislatura. Anche in una roba strana come il m5s la fortuna bussa una volta nella vita. Quando parla Giorgetti significa che il gioco per la Lega è finito. Mille parlamentari non hanno alcuna intenzione di tornare a scarpinare in giro per l’Italia, né tantomeno intendono investire almeno 50mila euro per l’ennesima campagna elettorale. Difficle trovarli. Quanti grillini sono sicuri di ritornare in Parlamento? A parte la Giulia Sarti, gli altri finiranno nel dimenticatoio da dove sono usciti..imprudentemente. Il Pd rimpiange Renzi. Detto tutto. 
PS Qualcuno ricorda che esisteva un sottosegretario chiamato Siri, colpito ed affondato da un avviso che dovrebbe garantire? La bomba però arriva.

Il Degrado

Il direttore del mercato coperto si lamenta del degrado ossia di sbandati che stazionano ivi ebbri e non ammesso che una simile situazione possa cbiamarsi "degrado" ovvero sia condizione almeno sufficiente per parlare di degrado ma come si vede siamo nel campo della linguistica e non interessa qui quindi prendiamo per buono il vocabolo. Anche se attenzione c'è un termine cugino di degrado che è "disagio" visto che parliamo di persone e non di edifici o cosa: il Degrado lo avversi, il Disagio lo "curi". Detto ciò: le condizioni della zona mercato sono conseguenza di... "opere & omissioni" diciamo non sono causali sono l'effetto di tante cause. Io dico: una situazione cercata e voluta da chi ha le chiavi della città per precise finalità ma non dovete credermi percbé sono un dietrologo che cerca sempre motivazioni diverse da quelle preconfezionate per il parco buoi: "l'ha scritto anche il giornale" dìceva una vecchia canzone facendo propria l'espressione di uso comune. Orbene bando alle ciancie se isoli una zona dal tessuto urbano, cessi di controllalrla, la spogli di tutto per forza finisce così! Se non volete trovare il degrado dovete andare nel Borgo San Giuliano tirato a lucido Oggi, Ieri teatro di degrado secolare. Zona mercato coperto era super servita dal trasporto pubblico, auto potevano circolare, parcheggi gratis, c'era il Vigile del Mercato etc.: allora non-degrado ma ben 3 banche, decine di attività... il pane da Cupioli, il formaggio dalla Marisa, i salumi da Semprini, la carne da Vincenzo tutti nomi di fantasia ma per dire come fosse la zona in epoca pre-Gnassi cuore alimentare della città molto frequentata anche da turisti. E la stessa sofferenza poi che trovi sulla spettrale iv novembre ov'erano decine di attività non più esistenti per un processo evidentemente a catena divieto su divieto ztl bus fuori dal centro fila dritto non c'è niente da comprare qua... va via altrimenti ti multo vai alle Befane! Ma come già scritto è già pronto il $alvatore che farà un accordo col Comune € £ibererà il mercato dal degrado-voluto e ci farà il centro commerciale sono già pronte 100 casacche rosse e 100 berrettini per 100 nuovi schiavetti pronti a riempire bancali di mercemmerda con contratto a termine.
 M.S. 
In foto d'ieri la spettrale via IV Novembre. 

giovedì 23 maggio 2019

Non ci sarà storia

Non ci sarà storia nelle imminenti consultazioni del Corpo eletterale a Bellaria in quanto già le destre presentano un candidato forte ed in più svolgendosi su doppio turno è molto probabile che in un secondo turno possibile ma non certo i voti 5s finiscano al candidato centrodestra ciò in quanto sembrerebbe che da 10 anni circa a BIM del PD non vogliono nemmeno sentir la puzza come si dice se è vero come è vero che ha subito un violento "trombaggio" da parte degli elettori un candidato piuttosto "forte" come M. Bondoni ed il candidato successivo, anch'egli Pd. E oggi il Pd che sostiene Gabriele Bucci "civico" neppure si presenta con il proprio simbolo prende le distanze da se stesso (!) diciamo così conoscendo ormai la crescente disaffezione degli elettori per questa formazione si cela, si dissimula, si traveste da "civico" quando per me dovrebbe essere comunque coerente col proprio simbolo, nome, storia etc. Ma leggendo le 10 priorità di G. Bucci, noto anche con il nome di penna di Don Rigoberto sul giornale online di Nando fabbri "Otto Pagine per 8 lettori" mi pare si chiami così ove prima di svelarsi come candiato scriveva corsivi molto interessanti, leggendo le 10 priorità da Bellariese che risiede e Bellaria e vota a Bellaria dico: Bucci, non convincono le tue priorità! A parte i quattrini dati a questo o quel soggetto borsa sport caritas etc., quelle indicate non mi sembrano questioni prioritarie. Sebbene Bellaria abbia un suo appeal rispetto a chi considerà Rimini troppo caotica, e da parte di alcuni "pericolosa" è una località molto arretrata rispetto tutte le altre nord-sud, e la priorità numero uno di Bellaria è levarsi dalle scatole i passaggi a livello che dividono la spiaggia dal centro e che non sono presenti ormai da nessuna parte tantomeno nel centro di località turistiche se si esclude in zona San Mauro Mare e Gatteo ma fuori dalla zona turistica; e più a nord Cervia, ma ancora fuori dall'area turistica tutti si sono dotati di sottopassi, ESCLUSA RIMINI, con cui Bellaria fa il paio non esistono neppure nelle spiaggie delle Marche per quel che rammento. Ospedale: ma è mai possibile che questa cittadina di più di 20.000 residenti più turisti non abbia un straccio di "ospedalino" come c'è esempio a Cattolica che di abitanti ne ha meno!? E Igea Marina che ha una storia molto interessante tra l'altro trattata come figliastra con il degrado che va da Torre Pedrera alle colonie non sarebbe forse una priorità valorizzare questo sito ameno che ha anche uno straordinario polmone verde come Bordonchio che neppure viene cagato da 50 di amministratori di sinistra né citato da Don Rigoberto-Gabriele Bucci? E il nodo della via Ravenna, pericolosissima, incidenti mortali a raffica, e la concorrenza sleale dell'Iper Rubicone che ha reso vana la realizzazione dell'Isola dei Platani, è le spiaggie lunghe una spanna nei pressi del porto e non solo e le vetrine chiuse in centro tel quel Rimini... queste le priorità Don Rigoberto e altre che mi sfuggono... purtroppo uhm... sto uscendo non ho tempo, comunque ci siamo capiti: una partita dagli esiti scontati ancor più che Santarcangelo con tutta la simpatia per questo candidato che sarà trombato come fu "violentemente" elettoralmente trombata la Bondoni e ciò quando il PD tirava. 
Zobeta 

Il Pentito

Non pensate ad un nuovo Buscetta. Quello che permette alla cinematografia piddina di allestire pellicole con il naturale contributo pubblico. Nel contempo celebrano l'anniversario della morte di un giudice colpevole di essere un vero nemico della mafia. Il loro tribunale emette verdetti inappellabili. Posso ricordare sommessamente che Falcone e Borsellino non erano ascrivibili alla corrente di sinistra? Atterro a Rimini, felice che la gestione dell'aeroporto, intolato, imprudentemente, al Maestro, mantenga le luci accese. Vogliono riaprire Forli. La storia ed i faliimenti non hanno insegnato niente alla Regione Bonaccini? Tre scali in 100 chilometri. Però avremo il Metromare. Arrivo al "pentito" che questa mattina la stampa di Gnassi ha usato per un attacco quasi infantile al reddito di cittadinanza. L'unica opera ascrivibile a Gigetto. Le due fotocopie di Palazzo Garampi hanno preso lo spunto da un processo del Tribunale di Rimini. Fermi, non si tratta della sospirata sentenza, ancora presto. Un pataccaro "pentito" ha detto, consigliato dall'avvocato, che cambierà vita e chiederà il reddito spettante direttamente a Gigetto. Le due ancelle rimaste hanno subito preso il pentito al volo. Un attacco al governo del cambiamento a tre giorni dalla rivoluzione europea era occasione da non perdere. Cari lettori tocca a voi la risposta. La mia è sicura. Come l'arrivo di Guardiola alla Juve.

mercoledì 22 maggio 2019

CS Ultimate Frisbee

CAMPIONI D’ITALIA!
Ultimate Frisbee, la squadra della Scuola Media “Di Duccio” di Miramare che rappresentava l’Emilia-Romagna vince i Campionati Nazionali Studenteschi di Ultimate - Cat. Cadetti/e Mixed. Rimini, 22 maggio 2019 – L'Emilia-Romagna, rappresentata dalla Scuola Media di Miramare “Di Duccio”, ha vinto oggi a Marina di Massa in Toscana la Festa Nazionale Sport Scolastico Ultimate Frisbee, i Campionati Nazionali Studenteschi di Ultimate - Cat. Cadetti Mixed. Dopo una bellissima finale contro il Veneto, conclusa all'ultimo punto. l’Emilia-Romagna si è aggiudicata il titolo di Campione d’Italia. “Le Vittorie non si costruiscono a caso”, - dice Massimo Pagnin, Responsabile del Progetto scolastico della Libera Società Del Frisbee - “la Scuola Di Duccio ha da anni aderito al nostro Progetto Scolastico di Ultimate Frisbee nelle ore curriculari e - quest'anno- anche all'istituzione del Gruppo Sportivo pomeridiano. Questo risultato è da condividere anche con i Docenti di Educazione Fisica (Prof. Roberta Deninotti e Prof. Andrea Morigi) che hanno accompagnato e supportato gli atleti a Marina di Massa durante le gare e con tutti i Docenti che hanno supportato il Progetto nelle ore curriculari”. Dopo gli allenamenti a scuola, tutti gli studenti riminesi potranno provare l’Ultimate frisbee, a partire dal 10 giugno, il lunedì e il mercoledì dalle 18,30 alle 20,30 allo Stadio Romeo Neri di Rimini. 
 Barbara Bastianelli e-mail barbara@nuovacomunicazione.com mobile: 3351386454 consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

Scusate il Disturbo

Sono quello che ha redatto il Piano Spiaggia di Rimini. Chi lo riconosce valido nel suo impianto o in maniera, più o meno critica, attribuisce la stesura al progettista, ricordo che lui ha disposto tutta la parte "tecnica" ma su precise impostazioni del sottoscritto. Le prove di quanto affermo sono diverse: 1) l'architetto Volta aveva già redatto un piano chiamato Parco Spiaggia che regolava dal Porto all'Ausa. Talmente assurdo che non uscì mai dagli armadi degli scheletri. Sarebbe logico chiedersi, tra prima e dopo, alla distanza di un anno, quale elemento si è inserito. Tanti continuano a fare finta di niente. Sono quelli che hanno partecipato direttamente o indirettamente ad annullarlo per impedire la sua esecuzione. Anche l'architetto progettista Volta, che aveva fatto una serie di modifiche, immagino concordate, con l'assessore che mi aveva sostituito. Faccio questa dichirazione spontanea, non per farmi bello (impossibile) e neppure per amore di verità, un peccato mortale, ma semplicemente perchè sono convinto che a Rimini serva una autentica innovazione. Cosa leggermente diversa dalle feste senza bando. La rivoluzione deve partire dalla spiaggia. Unico "bene" intatto cara Franchini. Il "mio" Piano prevedeva ed imponeva gli accorpamenti che oggi possono apparire scontati ma 15 anni fa nessuno ne parlava, tantomeno i bagnini. 2) la scelta di non disegnare, come Ermeti, cabine, tendaline ed altre amenità, mi spinge a dire che il compito dell'imprenditore sia decidere l'impostazione dello stabilimento balneare in funzione del prodotto che vuole perseguire e vendere. Spiaggia diversificata: sport, svago, benessere. La mia impostazione aveva un limite fatale. Imponeva agli operatori l'obbligo degli accorpamenti e relativi progetti innovativi. In quel periodo i bagnini e le forze (tutte) che li sostenevano, si sentivano ancora i Signori della Sabbia. Bolkestein brindava in solitaria compagnia. Il mio Piano concedeva cinque anni di tempo. C'erano le elezioni subito. Se non vi fossero stati nuovi soggetti interessati alla realizzazione di quanto previsto, si continuava con le vecchie concessioni. Non avevo capito che un lavoro come quello dei bagnini avrebbe ingolosito perfino i cinesi di Huawei. E' tutto scritto nel Codice della Navigazione, invito la Franchini a leggerlo prima di sedersi sotto l'ombrellone di Bugani. Afferma che la concessione va data a chi persegue il maggiore interesse pubblico. Ovvio che al momento sono i cittadini che hanno votato Gnassi e la Lista Civica che compone la maggioranza con i bagnini. Oggi la discussione è: bandi si bandi no. La Direttiva Bolkestein è del 2005. Hanno già goduto di una proroga illegittima di 15 anni. Vi pare poco? Non credo neppure nella discriminante economica, dettata dal chi offre di più. E' più importante per la città l'organizzazione dell'unico bene rimasto intatto. La spiaggia la crea il mare, se la collocazione l'avessero decisa i piddini strategici, avremmo visto un'altra Fiera e Palas per non parlare della Questura. La spiaggia deve essere organizzata anche per fornire servizi agli alberghi, costruiti su lotti infami. Cucine troppo care per essere onorate a 23 euro. La maggioranza delle nostre strutture alberghiere è sotto la soglia delle 40 camere. Pranzo e cena diventano inconciliabili con il prezzo. Il compito degli operatori sarebbe prendere carta e penna e "disegnare" la spiaggia che vogliono. Se siamo d'accordo anche su questo, oltre a non votarli più, rimane l'affermare che le aree in fregio al lungomare devono servire per realizzare stabilimenti balneari più competititvi. Leggo che vogliono cambiare il vino a Bolkestein, senza specificare quale, allora indire i bandi al più presto sarà la rivoluzione.
Sandro Baschetti

CS M5S BIM

ULTIMO COMUNICATO DI CAMPAGNA ELETTORALE 
 Il nostro primo impegno come movimento 5 stelle di Bellaria Igea Marina iniziò 6 anni fa con le scuole ed è con le scuole che vogliamo chiudere questa campagna elettorale. Queste devono essere un prioritario investimento per la città, nel rispetto dei nostri ragazzi, del corpo docente, del personale scolastico. È fondamentale capire che non si può continuare a ignorare la necessità legata ad interventi di primaria importanza, in virtù di progettazioni che saranno irrealizzabili o del semplice accordo con un privato alla quale dare priorità. In questi anni più volte siamo ritornati sull'argomento, tanto da esporci a minacce di denuncia per “procurato allarme”, (peccato che la norma sul procurato allarme non si applica in casi simili) ma non ci siamo mai fermati. Sia chiaro che non vogliamo creare allarmismi, ma ci sono di certo interventi piccoli e grandi da fare, alcuni assolutamente prioritari. A inizio mandato abbiamo recuperato delle tabelle del MIUR realizzate a seguito di un indagine sulle strutture scolastiche di tutta italia ove erano indicati una serie di criticità presenti sulla quasi totalità degli edifici di Bellaria Igea Marina con precise indicazioni di intervento parziale o TOTALE, che toccavano parti importanti degli edifici come l'isolamento acustico e termico, la necessità di intervenire su impianti elettrici, idrici, igenici, corrimani, balaustre, antisdruciolo delle scale, è normale vista l'eta delle nostre strutture, non è normale che si neghi una necessità di intervenire in breve tempo, hanno proposto in questi giorni di campagna elettorale riqualifiche energetiche basate su impianti fotovoltaici e fototermici, che per carità vanno benissimo, se non fosse che gli edifici si costruiscono dalle basi e non dai tetti, e le basi non sono nel miglior stato di salute, quindi dovrebbero avere la precedenza. L'ultima novità in termini di manutenzioni NECESSARIE, le troviamo nella classe 5B presso le medie, i ragazzi hanno dovuto cambiare aula a causa di una infiltrazione abbondante di acqua a seguito delle pioggia di questi ultimi giorni, non è la prima infiltrazione che si ha nella struttura, questo è già un segnale importante, è arrivato il momento di prendere una linea precisa ed organizzare un piano di riqualificazione delle strutture. Ci lascia perplessi la notizia che alcuni rappresentati dei genitori abbiano chiesto di non far presente la situazione e mantenere il silenzio in merito, situazione che fortunatamente troverà presto una verifica da parte di Anthea già nei prossimi giorni. Purtroppo anche i dati relativi alle certificazioni sismiche e statiche di alcuni edifici ci danno ragione di chiedere una programmazione, e su questo punto batteremo con ancor più forza. Ci prendiamo l'impegno inoltre a lasciar libere le aziende locali nel presentare un interesse per quella serie di interventi minori di cui sopra, con lo scopo di favorire un economia di giro interna, e per aver maggior certezza di un rapporto diretto per gli interventi. Vi invitiamo quindi venerdì 24 presso il l'hotel K2 di Igea Marina, in via Quinto Ennio 1, alle 17:45 per una saluto a tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa campagna elettorale con un aperitivo e un po' di intrattenimento tra amici, mentre alle 20:45 ritorneremo a parlare di sicurezza scuole con L'ing. Massimiliano Fraternale, come relatore aggiunto alla serata. 

CS Industry 4 School

Industry 4 School è la rampa di lancio per entrare nel mondo del lavoro ! Conclusa la seconda edizione di “Industry 4 School “ con la consegna degli attestati e la presentazione dei sette neo assunti nelle tre aziende. Presente anche la Dirigente dell’Assessorato alla Formazione della Regione Emilia-Romagna Si è tenuta ieri presso la sala convegni di FOM Industrie a Cattolica la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai ragazzi degli Istituti tecnici industriali di Rimini, Morciano di Romagna e Urbino che hanno frequentato il corso aziendale gratuito “industry 4 School”. Il corso, giunto alla seconda edizione, nasce dalla volontà delle tre industrie della Valconca di cercare dei giovani talenti da inserire in organico, considerando che le imprese sono in continua crescita ma incontrano difficoltà a reperire manodopera qualificata. Articolato su 24 lezioni pomeridiane (8 in ogni azienda), il percorso formativo permette agli studenti più motivati di conoscere dall’interno tre realtà produttive di eccellenza del nostro territorio, dove vengono loro fornite nozioni di meccanica, elettronica ed informatica, con la possibilità di cimentarsi anche su simulatori d’avanguardia che purtroppo non sono disponibili nei laboratori delle scuole tecniche. Alessandro Pettinari, CEO/Direttore Generale del Gruppo FOM Industrie, ha fatto gli onori di casa, ringraziando le oltre cento persone presenti, fra studenti, docenti, collaboratori, nonché le Istituzioni: per la Regione Emilia-Romagna erano infatti presenti sia la Consigliera regionale Nadia Rossi (componente la Commissione Politiche Economiche) che la Dirigente del Servizio Programmazione delle politiche dell’Istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza, Francesca Bergamini. Prima della consegna degli 84 attestati di partecipazione ai ragazzi degli istituti tecnici da parte dei rappresentanti delle tre aziende è stata data la parola ai sette ragazzi che avevano partecipato lo scorso anno alla prima edizione di “Industry 4 School” e che nel frattempo sono poi stati assunti (3 in M.T. , 3 in FOM ed uno in Universal Pack) in produzione e negli uffici tecnici. Sono state testimonianze molto incisive in cui i ragazzi, oltre a ringraziare gli imprenditori e le scuole di provenienza per aver saputo creare le giuste sinergie, hanno voluto rimarcare l’utilità di questo Progetto, che consente di avvicinare i giovani al mondo reale dell’impresa, conoscendo dall’interno le problematiche produttive e tecniche. Il loro esempio può e deve essere un concreto stimolo per i prossimi partecipanti al corso, affinché si impegnino al massimo, perché con “industry 4 School” si trova lavoro !”

CS Confesercenti Bellatia-Igea Marina

Confesercenti Bellaria Igea-Marina ringrazia i tanti intervenuti all'incontro organizzato presso la sala verde del Municipio, per ascoltare le proposte in tema di commercio e turismo dei tre candidati Sindaci. - Bucci Gabriele - Giorgetti Filippo - Lombardi Danilo L'incontro, moderato dal giornalista di TR24 Teleromagna Mirko Paganelli, si è tenuto alla presenza del Presidente Confesercenti Provinciale Fabrizio Vagnini, del Direttore Confesercenti Provinciale Mirko Pari, del Coordinatore Confesercenti per Bellaria e Santarcangelo Massimo Berlini e del Presidente Confesercenti di Bellaria Luigi Silvagni che ha preceduto l'intervista con un efficace intervento inerente le problematiche di sviluppo turistico-commerciale della città. Durante la serata sono state rivolte dal moderatore domande inerenti punti salienti inerenti commercio e turismo quali: destagionalizzazione, piano spiaggia, porto, infrastutture, Isola dei Platani, contenitori strategici, turismo green. L'incontro si è svolto nella massima correttezza e disponibilità dei candidati e del pubblico presente a conferma del forte sentimento che lega tutti verso le sorti della città.
 Massimo Berlini Coordinatore Sindacale

martedì 21 maggio 2019

CS Confesercenti Santarcangelo

Confesercenti Santarcangelo, in vista delle prossime elezioni amministrative per l'elezione del Sindaco di Santarcangelo di Romagna che si svolgeranno il 26 maggio, invita tutti gli operatori del commercio, della ristorazione e del turismo che svolgono la loro attività sul territorio ad un incontro con i candidati: - Andreazzoli Sara - Parma Alice - Salvatori Cinzia - Samorani Domenico Moderatore: Mirco Paganelli giornalista di TR24-Teleromagna. Cronaca della Provincia di Rimini L'incontro si terrà a Santarcangelo mercoledì 22 maggio 2019 alle ore 14:30 presso la sala Baldini al primo piano della Biblioteca in via Pascoli 2. Verranno trattati esclusivamente punti salienti inerenti commercio e turismo quali: centro commerciale naturale, sicurezza, controllo, viabilità, parcheggi, eventi, mercati, commercio diffuso, frazioni, sviluppo turistico. 
 Massimo Berlini Coordinatore Sindacale

CS Attivamwente Santarcangelo

Con rammarico devo arrendermi all’evidenza che a causa del diniego di un unico candidato, non ci saranno confronti diretti fra i Candidati aperti ai cittadini in questo turno elettorale. Al netto dei confronti su icaro TV del 21 e di quello del 22 organizzato da Confesercenti e Cittàviva dedicato però agli operatori di settore, non ci saranno occasioni di dibattito pubbliche. Momenti di questo tipo sono all’ordine del giorno nei comuni a noi vicini, basti pensare a quello nella sede comunale di Bellaria svoltosi lunedì o ai vari eventi simili che si sono svolti a Savignano. Proprio per dare la possibilità alla nostra città di avere uno spazio di incontro con tutti i candidati, ho cercato di promuovere in prima persona la realizzazione di una serata di questo tipo. Devo però dire con un certo stupore, che dopo aver ricevuto il consenso da parte sia di Alice Parma che di Cinzia Salvatori, mi sono dovuta arrendere davanti alle reticenze prima ed al diniego poi, di Domenico Samorani. Pur avendo messo in chiaro da subito che le regole sarebbero state quelle di una massima trasparenza, di tempi di risposta contingentati ed uguali per tutti e di una moderazione esterna ed assolutamente super partes, la reazione del Dott. Samorani è stata, a dir poco, imbarazzante. Una reazione che ha raggiunto il suo apice quando mi sono sentita rispondere che lui avrebbe fatto volentieri a meno anche del confronto su Icaro TV. Ora, lungi dal pensare che il diniego al confronto sia dovuto ad una insicurezza, o ancora peggio da una mancanza di conoscenza dei temi del territorio, mi chiedo quale sia il motivo reale che abbia portato a questa scelta. In questi 5 anni in consiglio mi sono sempre battuta perché la partecipazione attiva dei cittadini fosse messa in primo piano, portando proposte come il bilancio partecipato, la richiesta del question time del cittadino o il baratto amministrativo. Anche per questo credo che negare ai cittadini una occasione del genere sia una mancanza di rispetto nei loro confronti. Ricordo bene la difficoltà e l’apprensione dei confronti svoltisi nel precedente turno elettorale, quando io ero una perfetta outsider, che si affacciava per la prima volta alla vita politica e lo faceva partendo da zero. Serate difficili, certo, ma non mi è mai balenata l’idea di sottrarmi ad un confronto, o ad una domanda di un cittadino. Chi si tira indietro davanti alle difficoltà, perde prima ancora di iniziare la battaglia, e se la posta in gioco è quella di garantire la democrazia e l’inclusione dei cittadini alla vita politica del nostro paese, allora quella che stiamo perdendo è una battaglia fondamentale. E la stiamo perdendo tutti. Spero realmente che qualora i cittadini scelgano Samorani come Sindaco per il nostro paese, la sua propensione al confronto migliori. Nel frattempo, prendo atto con rammarico che Santarcangelo è nel contempo il Comune più grande della provincia fra quelli per cui voteremo domenica prossima, e quello con la più scarsa attenzione al confronto ed al dibattito. #moltilegaminessunlaccio Sara Andreazzoli AttiVamente Santarcangelo

Sindy

Gnassi che gli amici più stretti chiamano con l'imbarazzante nome di "Sindy" è ognuno faccia le considerazioni d'uopo Gnassi ha emanato la solita ordinanza anti-alcool che ha come sempre l'effetto di favorire bar, ristoranti, bistrot, pub etc., questo volta lo ha fatto in periodo elettorale per un pugno di voti per me per la sua parte politica di quelli che "ben pensano" ma soprattutto di quanti sono nel lucroso business degli avvinazzati da tavolo nel centro storico che "soffrono" l'abitudine di acquistare bevande alcoliche nei market alimentari a basso costo si dice io dico "a prezzo di mercato". Personalmente astemio totale e fuori da questo business in quanto la scienza medica mi dice che l'alcool danneggia l'organismo non sono interessato neppure a barcollare e neppure a lasciarmi andare come si dice grazie all'effetto di sostanze ad azione centrale quali alcool privilegio altri metodi per rilassarmi anche se non demonizzo ognuno può appunto fare quello che crede etc. Questa ordinanza è illiberale e dovrebbe e potrebbe essere impugnata. Mi aspetto che qualche soggetto lo faccia. Non può essere proibito a Rimini quello che è consentito a Abano Terme, Abbadia, Abbasanta, Abbateggio, Abbiategrasso...: il Sindaco NON PUO' LEGIFERARE con le ordinanze! Il fenomeno dell'alcol per strada in bottiglia come tutti vedono è recente ed è di costume ed è fenomeno sociale che ha molte concause. Non si affronta ammesso che lo si debba fare da parte dei sindaci tantomeno con ordinanze illiberali ed illegali. Gente si ubriaca perlopiù nei luoghi per bere non per strada, gli incidenti esempio avvengono per persone ebbre da locale non da alcool bevuto per strada! Questa ordinanza colpisce come sempre le classi sociali più basse a vantaggio di pub etc. Il consumo di alcol in particolare birra comincia a diventare una piaga meglio comunque delle droghe che ha parzialmente sostituito ed è specchio di una sofferenza di una parte del corpo sociale non si affrontano né gli effetti né le cause con ordinanze che limitano le libertà e che non si fanno in nessuna città da Abano Terme a Zafferanza Etnea. Di più: Gnassi ha il marchio delle feste alcoliche come tutti sanno in quanto lo sono quelle che organizza il comune pensate che c'erano birrai & salsicciari anche sotto l'Arco dove era stato allestito il villaggio per la Maratona! Quindi invito associazioni, partiti etc. a cassare a muoversi per impugnare una simile vergognosa antilibertaria ordinanza che non risolve nulla se non strizzare l'occhio a chi è nel buisness dell'alcool e rassicurare i sepolcri imbiancati del centro storico che hanno paura anche della propria ombra quando mettono la testa fuori di casa epperò votano! 
In foto "Sindy". 
M.A.

CS Attivamente Santarcangelo

Oreste Beltrambini Classe 1948, ad oggi pensionato, ma sul curriculum preferisce indicare motociclista. Una grande passione per i motori (colleziona moto d’epoca, principalmente Kawasaki), ed una altrettanto forte passione per il mondo della ristorazione e del divertimento, che lo ha portato negli anni ad aprire due locali, il Babilonia che fù in assoluto il primo Pub di Santarcangelo nei primi anni 80, e l’osteria ‘Da Oreste’ che a tutt’oggi porta il suo nome (e l’insegna che lui stesso disegnò a mano). Prima di questo Oreste aveva fatto esperienza in diversi settori, fra cui 10 anni in fabbrica, dove è stato rappresentante sindacale. La definizione ‘giovane di una volta’ non gli si addice perché Oreste, anche se ha qualche primavera alle spalle, trasmette una positività, un entusiasmo ed una voglia di fare che più di qualche ventenne gli invidierebbe. Oreste, come sei arrivato alla decisione di candidarti con AttiVamente Santarcangelo? Ho conosciuto questi ragazzi tramite un caro amico (Alberto), lui mi aveva parlato di Sara e del suo gruppo. Li ho incontrati, e devo dire che il loro programma mi ha colpito positivamente, le loro proposte per lo sviluppo del centro storico e del commercio, e la loro attenzione al benessere dei cittadini mi hanno convinto della bontà del progetto. Sempre parlando del gruppo, molte delle persone che ne fanno parte, arrivano dal mondo del Movimento Stelle, anche nel tuo caso è così? Si, condivido con molti dei ragazzi del gruppo anche questo aspetto, a livello nazionale il lavoro che stà facendo il Movimento 5 Stelle al governo lo seguo e devo dire che mi sembra un partito che porta avanti molti temi importanti per il paese. Vista la tua esperienza, come ti sembra si stia svolgendo questa campagna elettorale, anche rispetto a quelle precedenti? Se devo essere sincero, mi sembra che a questo giro manchi un vero confronto sui temi, e soprattutto il confronto aperto e diretto fra i diversi candidati, vedo nei comuni vicini che ci sono molti più incontri con i vari candidati riuniti insieme che rispondono in diretta ai cittadini, qui da noi invece, sembra si punti quasi unicamente sulle feste e sugli incontri con il singolo candidato, senza confronto e senza contraddittorio. Se si andasse al ballottaggio fra il centro destra di Samorani ed il centro sinistra della Parma, cosa farete voi di AttiVamente? Beh, intanto ti direi che al ballottaggio vorrei andarci io! Detto questo, se l’alternativa fossero quei due schieramenti che hanno ‘sul groppone’ partiti come il PD, o FI e Lega, in questo momento non me la sentirei di indicare nessuno dei due. Avere le mani legate dai partiti che il giorno dopo il voto faranno la fila per chiederti il conto, non permetterebbe al Sindaco di svolgere liberamente il suo lavoro. Un Sindaco deve pensare al bene dei suoi cittadini, non al quello dell’uno dell’altro partito. Sara, per quel che vedo oggi, è l’unico candidato che ha le mani veramente libere. Un ultima domanda: perché un Santarcangiolese dovrebbe votare AttiVamente, in quattro parole? Quattro parole? Te le do subito: “molti legami, nessun laccio”. Adesso però mi tocca scappare, che sono col Kawa e fra un po’ ricomincia a piovere. Daniele Deluca per AttiVamente Santarcangelo

Il Vangelo di Matteo

Salvini è stato il regista e l'attore principale della campagna all'interno del governo. Gigetto si è adagiato al ruolo di comparsa recitando i monologhi di Casalino. Alla fine tutti i giornali hanno parlato solo di loro e del ministro della giustizia (ombra) Travaglio. Non poteva mancare la Ong (olandese) per compiere l'ultima pagliacciata, prima di scomparire dai mari. E' palese lo scontro istituzionale tra alcune procure ed il ministro degli Interni. Mi sapreste indicare in quali altri paesi potrebbero allestire uno spettacolo simile? Perchè vogliono sbarcare solo in Italia? Mi chiedo dove mettono gli scafisti? Se li hanno "salvati" come recita Radio Vaticana non hanno fatto in tempo a nuotare, a dorso, per dodici miglia fino alle coste libiche. Domanda inutile, la farsa continua, il vecchio patto viene onorato a singhiozzi..elettorali. Ci sono alcuni osservatori di parte democratica (tutti) che pensano sia una messinscena ed i due litiganti lo facciano per rubare il palcoscenico al meraviglioso fratello sbagliato. Un partito costretto a scegliere un segretario così debole, può solo scomparire. Hanno organizzato anche l'opposizione da piazza: antagonisti e striscionisti di professione. La paura sta raggiungendo vertici impensabili. Quale altra forza politica ha subito aggressioni così violente? I grillini nella versione attuale si prestano al gioco, difficile considerarla ingenuità. L'ammucchiata comprende un vasto mondo giornalistico, tranci imprenditoriali, rami della giustizia, con l'arbitro che pende dalla (sua) parte. La bagarre ha impedito che si discutesse di programmi, proposte e si facesse una onesta revisione di questa Unione. Una partita con ultrà sugli spalti nazionali invece dei cittadini votanti. La candidata Franchini ha messo in campo una proposta davvero originale sulla Bolkestein: si deve superare. Non indica come: in altezza, lunghezza. larghezza o caro bagnino votami che ci penserò. Una persona che si reputa, giustamente, preparata non può considerare l'arenile in concessione un bene. I servizi li porti da casa?

CS M5S BIM

Con quale voce l'attuale candidato del centro destra Giorgetti parla di sicurezza, lui che ha fatto parte del gruppo di maggioranza autore dei massimi tagli possibili all'organico della polizia locale, dimentica che la maggioranza di cui faceva parte lui come alcuni suoi candidati è stata autrice della riduzione del numero del personale e dei mezzi con tutti gli svantaggi annessi a questo depotenziamento, che hanno declassato quello che era il corpo di polizia locale ad un semplice “servizio” dimostrazione del vero fallimento delle attuali politiche sulla sicurezza. Con quale voce il candidato Giorgetti si fa forte nella sua propaganda di una situazione che loro in consiglio comunale hanno negato più volte, anche per voce di Berardi ora in lista Bucci, che disse che Bellaria Igea Marina non era assolutamente soggetta ad atti criminosi importanti nei numeri, che al massimo era soggetta a qualche furtarello negando i dati della cancelleria del tribunale di Rimini che ci vedevano al 4° posto in una classifica legata agli atti criminosi nella provincia di Rimini. Ricordiamo anche che proprio nell'ultimo consiglio tematico sulla sicurezza la maggioranza ha fatto con le mani e con i piedi per smentire quanto detto dai relatori ospiti, che riportavano dati di studi effettuati da docenti di calibro internazionale, ed ora invece bisogna puntare sulla sicurezza? Con un attuale candidato nella Lega, tale Mauri, che se ne uscì dicendo che ai cittadini fan più paura gli scippi degli omicidi. Ma analizziamo i dati reali di questi ultimi 10 anni; hanno eliminato un Comandante, 4 ispettori e 10 agenti, senza contare il minor investimento sui mezzi, altra ragione di difficoltà per il personale in servizio(2 veicoli comprati in 10 anni), quasi 500,000,00 euro di tagli, e nonostante tutto il bilancio è in difficoltà, tagli importantissimi sulla sicurezza e neanche una riduzione sostanziale del debito dimostrando una incapacità forte della gestione economica. L'amministrazione che aveva promesso l'eliminazione dell'autovelox ha portato in questi anni le multe da poco più di un milione a 1,6 milioni di media, che diventano quasi 4 milioni di euro l'anno delle elezioni, succede oggi come nel 2014. Al momento non c'è più il corpo di polizia municipale, ma solo il servizio, la nostra amministrazione è una delle pochissime amministrazioni in tutta la Romagna a non accorpare una progettualità con altri comuni, perdendo risorse economiche che sarebbero state utili per il potenziamento della sicurezza e questo solo per mantenere un po' di autonomia sulla gestione. Altra situazione gravissima, sono stati eliminati i servizi di istituto, come il servizio di controlli edilizi in favore della polizia turistica, la formazione degli agenti deve essere fatta per tutti gli agenti, invece abbiamo personale in divisa che si limita a dare indicazioni ai turisti, se si vuole parlare di sicurezza, si deve ragionare su corsi che rendano il personale qualificato e ancora non basta, si propongono sempre da parte del candidato Giorgetti i CINOVIGILI! Solo fumo negli occhi, abbiamo già un cane per il servizio cinofilo, purtroppo già di una certa età, con i corsi di addestramento non aggiornati, senza però avere un servizio di unità cinofila che deve essere sovvenzionato con tanto di corsi, strutture adeguate e manutenzioni, di conseguenza il cane è stato affidato ad un vigile che che nel corso degli anni ha anche comprato a sue spese parte del mangiare, spiace dirlo ma per come appare al momento è più un attrattiva per i bambini durante le manifestazioni per far un po' di pubblicità e non uno strumento utile per il servizio. Come detto precedentemente, Non abbiamo più un corpo di polizia locale, siamo stati declassati a “servizio” perdendo economie progettuali che ci avrebbero permesso di accedere a circa 86.000,00 euro di fondi solo lo scorso anno, hanno ridotto addirittura le indennità al personale di servizio esterno, alla quale si propone soli 2,00 euro (in una quota massima di 10,00) che non sono sufficienti neanche a coprire le spese del servizio aggiuntivo. Poi ci si chiede il perché circa 20 unità del personale di polizia abbia fatto domanda di trasferimento. Grazie ai tagli e al declassamento non esiste più un corpo organizzato in nuclei, oggi non possiamo più organizzare un servizio a 360°, nei fatti si fatica a organizzare addirittura le pattuglie e le programmazione delle ferie per non lasciare i ruoli scoperti, questo per l'amministrazione uscente è di certo un gradissimo fallimento, suona veramente falso quindi quanto proposto in campagna elettorale dal centro destra. Sentiamo parlare della caserma dei carabinieri, ma quello che non vi dicono è che quello non è assolutamente un servizio che appartiene al comune, quindi vi vendono nuovamente una azione di facciata per nascondere il loro fallimento. 

lunedì 20 maggio 2019

Colossale Patacata

Chi mi conosce lo sa: non amo passeggiare in centro a Rimini, limite mio: amo le città d'arte e la città che mi ha dato i natali per quanto essa se la tiri NON è una città d'arte come dire Pisa, come dire Firenze a fortiori come dire... Siena come dire l'Urbe. Piuttosto preferisco passeggiarmi ameni e/o caratteristici borghi meno noti nell'entroterra dico S.Giovanni in Galilea piuttosto che Roncofreddo piuttosto che Montescudo già "Montescudiero" colmi di bellezze... etc. Ma ieri ho fatto un'eccezione e passeggiandomi il centro del capoluogo ho notato i totem del Piano Strategico alle calende greche 2039 in Piazza Tre Martiri. Ebbene dirò brevemente dirò. Già è stato criticato dalle colonne di un giornale on line dei "reduci" della ex sinistra riminese da parte di uno dei "mammasantissima" locali già assessore regionale Dottor Melucci. Melucci criticò qualche mese fa mi pare il fatto che nel nuovo piano strategico ci fossero l'Università ma soprattutto Crédit Agricole che dovrebbe stare alla larga da iniziative di questo tipo. Queste in sintesi estrema le critiche mosse dall'ex vicendindaco e esponente di punta PCI... PDS, DS... Il I Piano Strategico di cui Rimini non si capisce per quale ragione decise di dotarsi arrivava al 2027 che se non sono del tutto rincoglionito deve ancora arrivare. Ma ne hanno partorito un altro tipo "chi vivrà vedrà": 2039 (!), se n'è già parlato nel blog ma vorrei aggiungere ulteriori considerazioni. Questa cosa è una grossissima patacata per me. Nessuno o quasi degli obiettivi di quello precedente è stato raggiunto o messe in atto azioni previste. Pile di pagine sul Futuro di rimini ma nemmeno fossimo Buenos Aires con centinaia forse migliaia di tavole che sembrano fatte da studenti di architettura appena laureati, praticanti di studi professionali con idee che più balorde è difficile immaginare. Non solo Urbanistica perché c'è spazio per tutto anche per... azioni in relazione all'Intimità di Coppia nel "vecchio" piano legggerselo per credere! Nell'organigramma del vecchio piano c'è addirittura poi la figura del "portavoce"_ e qual è il suo ruolo fra decine di nomi? Mah! Insomma, mio parere: un vaniloquio di testi, disegni, progetti, rendering senza capo né coda irrealizzabili ed irrealizzati nel 99%. Chiedo: questa immensa mole di materiale da cestino è stata pagata e a chi e da chi??? Punto uno! Poi: piani strategici ammesso che una cittadina se ne debba dotare si fanno su 2-3 anni non esistono "strategie" sui vent'anni è come si dice una contraddizione in termini! Pensate che si prevedeva allora il "people mover", la Tangenziale Marina (!) e un'altra marea di progetti e azioni assolutissimamente mai realizzati cito il caso eclatante di una nuova disposizione del mercato ambulante attorno al teatro restaurato: come è finita poi lo sappiamo! Questa cosa dunque "piano strategico" è da abolire, respingere, cassare, come "patacata" di portata colossale, in foto vedesi cosa prevedeva il P.S. precedente per la pedonalizzazione di Tiberio. 
S.A.

CS Pro Loco Santarcangelo

Venerdì 17 maggio, nello storico Palazzo Guidi a S. Ermete, si è svolta l’annuale assemblea di bilancio della Pro Loco di Santarcangelo alla presenza del Sindaco Alice Parma (bilancio consuntivo per il 2018 e preventivo per il 2019). E’ stata l’occasione per presentare ad una vasta platea l’andamento dell’attività dell’anno 2018. “Risultati particolarmente significativi dovuti a una molteplicità di azioni promozionali portate avanti dall’Associazione: oltre alla gestione dell’ufficio informazioni turistiche per conto del Comune di Santarcangelo, la Pro Loco organizza infatti le visite guidate in più lingue (con personale qualificato e volontari); organizza e promuove eventi dedicati alla storia e alle tradizioni della città e iniziative di beneficenza e raccolta fondi; fornisce informazioni attraverso diversi strumenti (canali social, sito, telefono, email, contatti diretti); elabora report e indagini di gradimento sulla propria attività; gestisce pubblicazioni di libri storici, depliant e guide; si relaziona con gli operatori, le associazioni, gli enti pubblici e privati per incrementare informazione e collaborazione per la promozione di attività turistiche nella città; realizza attività formative e stage presso la sede IAT”. L’ufficio è aperto tutti giorni; in estate anche in orario serale. All’ottimo andamento della gestione dello IAT si deve aggiungere l’altrettanto positivo risultato dell’evento Calici di Stelle che ha riscontrato grande partecipazione di pubblico e che quest’anno verrà riproposto in una versione rinnovata, a partire dalla denominazione “Calici Santarcangelo”. L’evento è gestito direttamente dalla Pro Loco in collaborazione con Città Viva. Il Presidente della Pro Loco auspica una sempre maggiore presenza di volontari ed invita a contattare la sede dell’associazione per conoscerne l’attività e per contribuire a farla crescere, apportando nuove idee ed energia.

Nuova Statale e Metromare

Le due opere (?) in prima istanza si chiamavano "volgarmente" TRC e COMPLANARE. Anche dopo la metamorfosi gnassiana rimangono inutili e perfino dannose alla salute, anche se, per il Carlino, è più fico spacciarle come Metromare e Nuova Statale. Vuoi mettere? Il direttore avrà una pioggia di lettere adulanti. Niente è cambiato, passati 25 anni dalla loro invenzione, come le vanitose vecchiette, hanno subito un restyling più cretino dell'opera. Patetico. Una metropolitana anche di costa, ammettendo serva, è cosa leggermente diversa da una oscena pista ciclabile per autobus, in mezzo alle case, adiacente alla ferrovia. L'assurdità è il comune denominatore. I "tecnici" del cambiamento hanno bocciato la Nuova Statale per eccessiva produzione di polveri, ma in pochi sanno che trattasi di strada ad una corsia per senso di marcia e pochi accessi disponibili. La differenza (sostanziale) è che il Trc lo vediamo e paghiamo, la complanare rimane fortunatamente sulla carta ig... Due grandi errori che dovrebbero fare riflettere sulle opere strategiche e strutturali. Non ne hanno indovinata una dai tempi "Magnifici" di Fiera e Palas. Il Trc non parte, sembra si siano accorti dell'influenza che potrebbe avere nelle prossime consultazioni. I contributi statali erogati dalla regione (mediamente 70% ) costringeranno Gnassi a scegliere, novello Pilato, tra Gesù 11 e Barabba Trc. Il mondo economico e perfino la docile Rinaldis si incazzeranno Al Carlino arriverà una lettera durissima, senza commenti. Se decidesse di mantenere tutti e due, non avrebbe più un soldo per l'ultima festa senza bando. Il ribattezzato Metromare, subendo la concorrenza della linea 11, finerebbe per mostrare utenze ridicole, pur avendo contributi regionali più alti. La propaganda del regime precipita nel grottesco. Tutti aspetti che una stampa, sempre attenta e fustigante, non mancherà di rilevare. Colonie, Questura, Parco del Mare, Condhotel, Ponte di Andrea con (finta) chiusura, Centro Storico morto. Bastano per mandarli a casa? Senza bando, con una semplice croce.

CS M5S BIM

Non ci piace buttarla in polemica, sopratutto in un periodo in cui la tensione può far cadere in errori legati all' “entusiasmo elettorale” siccome NOI abbiamo l'esperienza per parlare, ci troviamo costretti a smontare una delle promesse “cavallo di battaglia” fatte dalla lista Bucci e Giorgetti, che hanno al suo interno diversi ex consiglieri che avrebbero dovuto correggerli, ci riferiamo alla casa della salute, come già detto nel confronto su IcaroTV, si è promesso un qualcosa su cui non si ha potere decisionale, basta conoscere le norme regionali. Sicuramente la Casa della Salute può rappresentare una buona risorsa per il territorio, ma come servizio aggiuntivo ai servizi già esistenti, affinché ciò possa avvenire a proporla non può essere un solo soggetto, ma deve corrispondere alla volontà di più soggetti: ∙innanzitutto, i cittadini che dovrebbero riconoscerne l’utilità; ∙i soggetti professionisti in ambito sanitario che dovrebbero esservi alloccati, secondo la tipologia di casa della salute. ∙la conferenza sociosanitaria territoriale, ossia l'organismo di governo dei Comuni che ha quale obiettivo principale quello di coordinare le politiche sociali, sanitarie e socio-sanitarie. ∙il distretto sanitario che comprende Bellaria Igea Marina ∙l’AUSL che fa parte anche della Conferenza suddetta. Noi non siamo contro alla casa della salute, al contrario,ma non possiamo cadere in promesse che se va bene saranno realizzate dopo la fine della prossima legislatura. In pratica, non possiamo pensare che i bisogni di salute della legislatura che si aprirà dopo le elezioni saranno coperte da una Casa della Salute, soprattutto perché non c'è alcuna garanzia che venga autorizzata. Bisogna tener conto dei passaggi obbligatori, una nuova programmazione dei servizi sanitari locali, trovare l’accordo in conferenza socio sanitaria locale, trovare le fonti di finanziamento e avviare le procedure pubbliche di esecuzione (bando)che copriranno solo una MINIMA PARTE dell'investimento, trovare il luogo dove costruirla (o ubicarla), individuare i servizi da allocarci, in comune accordo con L’Ausl e gli altri Comuni, individuare i professionisti da allocarci, previa procedura riorganizzativa del personale dei servizi territoriali, raggiungere l’accordo con i Medici di Medicina generale e con i Pediatri, che non sempre sono disposti a collaborare addossandosi costi di locazione e distanze dai propri ambulatori. Inoltre, non si può parlare in modo generico di Casa della Salute esistono diverse tipologia di “Casa della Salute”, piccola, sede del Nucleo di Cure Primarie ed è finalizzata all'erogazione dei servizi di assistenza primaria, mentre nella tipologia più complessa (medie e grandi) sono presenti i diversi servizi territoriali: cure primarie, salute mentale e sanità pubblica. Veniamo a NOI, alla NOSTRA proposta, potenziamento del punto di primo intervento già esistente, occorre effettuare una ricognizione delle tipologie di personale medico, infermieristico e tecnico operante e dei relativi bisogni formativi e condividere con l’AUSL l’attivazione di un potenziamento di orario, almeno nel periodo estivo, e di conseguenza dell’organico e di un programma formativo, eventuale potenziamento della struttura per un percorso che porti a rafforzare l’offerta dei servizi sanitari. Di fatto nel nostro programma avevamo proposto in caso non convenga potenziare il punto di primo soccorso, e solo in quel caso, di presentare una valutazione di progetto per la casa della salute, con la proposta di una “Casa della Salute piccola”, non c'è soluzione migliore rispetto a quanto già esiste, tenuto conto che si dovrebbero coinvolgere all'interno i Medici di Famiglia, pare invece che questa proposta non interessi alla maggior parte di loro. Una altra proposta non in programma, ma già discussa tempo addietro anche con gli amministratori uscenti è quella del potenziamento del coordinamento tra comuni che ospitano strutture di primo intervento per poter dare tempistiche di intervento certe a chi ne ha bisogno.

domenica 19 maggio 2019

I Mutanti

Ho aspettato a scrivere, frenato da antica vicinanza al movimento 5 stelle. Una breve ed illuminante parentesi dettata dalla curiosità di conoscere da vicino (molto) la creatura inventata, per scherzo, da Grillo. Il comico ha fatto bene ad allontanarsi, quando ha capito che il mostro creato aveva capacità diaboliche nel mutare la pelle. Di Maio è il perfetto erede della democristianeria napoletana. Una delle peggiori. La  furbizia spicciola, volutamente irritante, lo porta a rilasciare interviste e battute da..Casalino. E' passato in pochi giorni (elettorali) dalle Ong da sbarco, ai taxi del mare, alla mancata autorizzazione a procedere contro Salvini, come decisione collegiale, alle dimissioni per un avviso di garanzia, diverso da quelli romani. L'Europa, nella prima versione epidermica, doveva finire tra sei mesi, poi gli incontri con i gilet, fino ad una difesa quasi appassionata del regalo prodiano che sconfina in un elogio ad Angela Merkel, una «che ci vorrebbe anche in Italia. Si erge in difesa dei parametri di Maastricht e si candida (democristianamente) a rappresentare il partito dei moderati. Tattica elettorale, stretto con i maroni gialli nell'uscio tra Salvini e Zingaretti? Nel caso il Pd sorpassasse il movimento allora sarebbe pronto un Diba per tutte le stagioni. La posizione del movimento è francamente difficile. Nato per opporsi è chiamato a governare con un partner pigliatutto. Un doppio gioco che l'elettorato non capisce, In tema di sicurezza posso affermare che una fortissima componente grillina pensa come la Lega. Difficile da sopportare nel lungo periodo. Mancano pochi giorni, è caduto anche Allegri disoccupato a 7,5 milioni (netti), diciamo che Gigetto farebbe meno rumore. Il destino della Lega è quello che avrebbe seguito se il Banana si fosse ritirato. Lo mummificano e liftano al punto che sembra sempre dormire. Deve badare le sue frequenze miliardarie. Questa è la politica in Italia. 
PS Smettete di dire che le Ong salvano i migranti. E' corretto affermare che li trasbordano, con un preavviso satellitare, alla partenza dalla Libia. Gli scafisti tornano sempre a nuoto?

sabato 18 maggio 2019

CS Attivamente Santarcangelo

Al via il secondo ciclo di incontri di Attivamente Santarcangelo nelle Frazioni. Sarà un momento per condividere le nostre idee e i nostri progetti per Santarcangelo e presentare i candidati al consiglio comunale. Ma anche per confrontarci sul programma, e perché no, per evidenziare quelle che potrebbero essere nuove criticità intervenute in questo periodo. Vorremmo poter ascoltare gli abitanti di tutte le frazioni, troppo spesso lasciati indietro nella passata amministrazione. Il primo appuntamento sarà lunedì 20 a San Vito, ore 18, dove saremo presenti con un banchetto alla casa dell’acqua, la stessa sera, alle 21, saremo a Santa Giustina, presso il caffè al Mulino. Proseguiamo martedì 21 ore 21 a Stradone, al bar ‘Onda blù’, per concludere mercoledì 22 sempre alle 21 allo ‘Street Cafè’ di Canonica.
 Sara Andreazzoli Candidato Sindaco per AttiVamente Santarcangelo

PSBO

Piano Salvaguardia (?) Balneazione Ottimizzato. L'intervento alla foce dell'Ausa è ormai materia da Gabibbo, solo grazie all'insabbiamento dell'informazione, nessuno ne parla o scrive. La domanda preliminare però sarebbe: quando finisce il processo del secolo? Due anni di chiusura del lungomare, colate di cemento, rendering, promesse e..balle. Un'intervento osceno. Gli ambientalisti adottano tartarughe, difendono i delfini e non vedono la cattedrale della me..?? Tutto per avallare la teoria che spostare gli inquinanti cento metri più al largo significa, a Rimini, salvaguardare la balneazione? Si continua a danneggiare l'ambiente marino. Tralasciando i mestieranti, si potrebbe chiedere (invano) cosa ne pensano le autorità preposte al rispetto delle norme. Assenza di bandi e centinaia di milioni riversati sulle nostre bollette. Sarebbe come, per spiegarla in termini riminesi, se un barista o albergatore, ristrutturando la sua attività, si limitasse alle opere che gli possono creare reddito, tralasciando servizi e sicurezza. Ricordo che la "trovata" di spostare al largo la merda, veniva da una corrente di pensiero chiamata "tubaroli". Non conosco altre esperienze paragonabili al nostro mare con fondali bassissimi. La merda che prima si spiaggiava direttamente al Nettuno e/o bagni limitrofi, si sposterà secondo la corrente dominante, di qualche centinaio di metri. Il difensore d'ufficio, diventato famoso urlando " Basta Me..in Mare" mi dirà che le condotte in mare verranno aperte solo in casi "eccezziunali", due/tre volte all'anno e (forse) solo d'inverno. Intanto costeranno di manutenzione come il MetroMare, mentre altre zone, parimenti turistiche come Miramare e Bellariva continueranno ad avere le feci come prima. Però hanno le colonie intatte. Non sarebbe stato più logico completare le opere a terra? Il Progetto Ausa costerà qualche centinaio di milioni, la vasca di stoccaggio ha capacità ridotte, rispetto alla portata dello scolo. Con qualche ora di pioggia si attiva lo scarico diretto in mare, inverno ed estate. Non terrorizzo pensando cosa sarebbe successo con la bomba d'acqua caduta per tre giorni. Le precipitazioni rilevate dai pluviometri negli ultimi dieci anni rispetto alla capacità di stoccaggio e tenendo conto dei tempi per svuotare le vasche, avrebbero dovuto vietare l'intervento. Sono critiche che trovano risposta nelle annunciate varianti. Tirano in ballo i cambiamenti climatici, presto chiameranno la Gretina. Ho l'impressione che non siano state considerate le portate idriche di questi scoli. Una fretta sospetta per realizzare un'opera con un destinatario preciso. Ci sono i pareri delle tante autorità interessate alla gestione delle acque? Hera rischia di diventare il commissario che decide su tutto. Completato il quadro non mi iscrivo al partito dei contrari alla rete mista. Ci vuole chiarezza programmatica ed informazioni precise per i cittadini..paganti. So bene quanto sia costoso separare le reti, tra acque meteoriche e nere. L'obiettivo sarebbe che lo scarico in mare fosse davvero "eccezzionale". Per raggiungerlo dovevi partire da tre grandi punti: captare le acque meteoriche dalle varie fosse prima del loro ingresso nella zona urbana. Eliminare anche le tante zone di scarico di acque nere, presenti a vario titolo nel forese. Un sistema di stoccaggio lungo il percorso, con vasche più capienti, senza scavare per due anni 30 metri sotto il mare, con costi ancora non comunicati. Coinvolgere i privati a partecipare singolarmente e/o a gruppi, alla realizzazione di vasche a dispersione delle loro acque meteoriche (tetti, terrazzi e plateatici). Dotandole di un troppo pieno e possibilità di controllo delle acque da reinserire direttamente in falda. Si lasciano fuori le strade, in quanto solo teoricamente portano acque bianche. Si doveva aprire un confronto. L'opposizione doveva chiedere un consiglio comunale "aperto". Le rappresentanze sindacali  interpretatano magistralmente la stessa parte da venti anni. Silenzio assenso. il vero poltronificio del terzo millennio. 
PS Foto non c'entra niente. Stupenda, almeno quella

venerdì 17 maggio 2019

CS Confesercenti Santarcangelo

Confesercenti Santarcangelo, in vista delle prossime elezioni amministrative per l'elezione del Sindaco di Santarcangelo di Romagna che si svolgeranno il 26 maggio, invita tutti gli operatori del commercio, della ristorazione e del turismo che svolgono la loro attività sul territorio ad un incontro con i candidati: - Andreazzoli Sara - Parma Alice - Salvatori Cinzia - Samorani Domenico Moderatore: Mirco Paganelli giornalista di TR24-Teleromagna. Cronaca della Provincia di Rimini L'incontro si terrà a Santarcangelo mercoledì 22 maggio 2019 alle ore 14:30 presso la sala Baldini al primo piano della Biblioteca in via Pascoli 2. Verranno trattati esclusivamente punti salienti inerenti commercio e turismo quali: centro commerciale naturale, sicurezza, controllo, viabilità, parcheggi, eventi, mercati, commercio diffuso, frazioni, sviluppo turistico. Confidiamo in una sua partecipazione all'iniziativa. Cordiali saluti Massimo Berlini Coordinatore Sindacale Confesercenti Santarcangelo Via Montevecchi, 17 Tel. 0541 620902 Confesercenti Bellaria via Pavese, 21 Tel. 0541 341203

Una cosa buona

Una cosa una buona aveva fatto il Governo Monti: l'"abolizione" delle province. Su indicazione UE in funzione antispreco. Ma la cosa risultò in seguito incostituzionale pertanto piuttosto che renderla "costituzionale" Delrio 2016 le ha riesumate come si sa in veste di Enti di II livello. Chi non ha l'anello al naso e segue un minimo la politica, 10 minuti di giornale, qualche apertura di tg, ha capito, che da molto tempo ormai diciamo dal Dopoguerra che la moltiplicazione degli enti serve a trovare posti ai professionisti della politica e non voglio con queste parole squalificare o umiliare la politica tutta con un qualunquistico "sono tutti ladri". Comunque sia da quando il sindaco di Gemmano Riziero Santi è diventato Presidente della riesumata Provincia di Rimini è iniziato una specie di processo di rivitalizzazione per farla "contare" dopo che per legge Delrio è stata spogliata di molte prerogative, margini ci sono comunque perché l'Ente che presiedi (Santi) cresca, come si dice "crescere" di un'azienda come fatturato è quant'altro. E dopo un primo ciclo soporifero con la presidenza del sindaco del capoluogo con Santi che della Provincia e non solo, è un veterano questo Ente che per l'UE è inutile si allarga, tracìma, deborda, riacquisisce importanza con questo tizio di Gemmano che ha sempre solo fatto politica una versione bonsai di Gnassi con la differenza che a 60 anni neppure si è preoccupato di prendersi non dico la laurea ma se vuoi amministrare la Cosa Pubblica nozioni minimali: un percorso di studi superiori essendosi fermato... alla licenza media titolo con il quale oggi giusto o sbagliato sia non puoi nemmeno fare lo sciusciâ, ma Santi vuol comanná e soprattutto ama amministrare. Segretario dei DS Riccione, consigliere provinciale, assessore provinciale, sindaco, "nello staff del sindaco di Riccione"(?), vice presidente della Provincia Delrio, sindacalista, referente Valconca per calamità naturali d'ogni sorta dai 18-60yo tutti in politica o nei paraggi dal PCI al PD. E non sarebbe questol affari suoli è il dramma della moltiplicazione degli enti utili che non sarebbe piaciuto ad Occam per dire una battuta. Attenzione, logica vorrebbe che le linee di confine degli enti di Governo non si interesecassero mai. Ossia che un ente sia parte del sottoinsieme dell'ente superiore in termini di teoria degli insiemi molto banale e facile da capire. Così non è in Italia e in ER su tutti per le ragioni sopraddette: un militante una poltrona! Ed infatti non solo il numero di "sottoinsiemi" è esagerato dice l'UE per me basterebbero Stato e Comuni ma si inventano enti le cui linee si incrociano come le Unioni. E... esempio una "Casa della Salute" secondo voi quale altro nome potrebbe avere? Pensateci!
 In foto Riziero con una signora, una collega, la moglie o non so. 
A.S. 

giovedì 16 maggio 2019

Matrimonio Riparatore

Il matrimonio tra Salvini e Gigetto è stato celebrato così rapidamente da sembrare "riparatore". Un connubio difficile da catalogare tra quelli normali, sempre meno numerosi. Matteo occupa naturalmente la felpa maschile, a Gigetto rimane inevitabilmente l'altra. Una naturale interpretazione. L'avv.Giorgetti sta però curando le pratiche del divorzio europeo. Conte, giudice di pace, ma di parte, ha fallito ogni tentativo di riconciliazione. I sopiti ardori non resuscitano. Liti, offese, battute, ripicche, alzano perfino lo spread invece del naturale armamentario coniugale. Una buffonata che aiuta il distacco dall'Unione di Prodi. A proposito, ho letto che Romano, viene invitato al Centro Tarkovskij (cielle) per borbottare sulla sua Europa. Mi permette una rapida riflessione sulla altalenante collocazione della corrente ciellina. Negli ultimi (venti) anni a Rimini e non solo, era diventata ufficialmente una costola del Pd, grazie a Bersani prima e Renzi dopo. I civivo della fede, senza dimenticare qualche opera. Anche questa sarà una partita da rivedere nel caso si arrivi ad un chiarimento di fondo, negli schieramenti politici. Zingaretti si affretta a smentire, alle due/tre persone che lo ascoltano, una liaison con la piattaforma. Il m5s ha fallito come forza di governo. Composizione ridicola. Si è trasformato nel vecchio partito centrista senza averne capacità e clientele. Il reddito di cittadinanza è un provvedimento consono alla loro inesistente struttura. Sono diventati anche un partito con forte radicamento sudista. I ballottaggi siciliani lo confermano. I professionisti del no sono costretti ad assumere decisioni. Mancano abitudine e attitudine. Il Pd potrà diventare per loro un maestro di vita e.. Il reddito di cittadinanza che Salvini ha concesso è il regalo d'addio. Non c'è stata contropartita. La flat tax doveva essere già approvata. Il ministro degli interni e sbarchi concordati è stato troppo impegnato sul fronte della finta immigrazione e procure. Alcune decisioni nazionali ed europee lo faranno salire ai vertici elettorali. Non bastasse è arrivato anche un cardinale polacco per l'assistenza e rilascio luce. Una pagliacciata travestita da atto umanitario. Chiesa irriconoscibile. Paga la colpa di una associazione con un partito defunto.

CS AROP

“U.N.C.I. lo guardo alla parte migliore della società” Cena di beneficenza promossa dalla Sezione Provinciale dell’ U.N.C.I. (Unione Nazionale Cavalieri d’Italia) Il ricavato dell’appuntamento solidale sarà interamente devoluto a favore della Fondazione ISAL – Terapia del dolore di Rimini Nell’occasione UNCI consegnerà ad A.R.O.P. onlus il Premio della bontà città di Rimini 2019 Venerdì 17 maggio ore 20.00 Hotel Ambasciatori Rimini Rimini, 16 maggio 2019 – Si terrà domani venerdì 17 maggio alle ore 20.00 presso l’Hotel Ambasciatori di Rimini “U.N.C.I. la parte migliore della società”, cena di beneficenza promossa dall’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia sezione di Rimini. Il ricavato dell’appuntamento solidale sarà interamente devoluto alla Fondazione ISAL - Ricerca sul dolore di Rimini. Nel corso della serata, U.N.C.I. conferirà ad A.R.O.P. il Premio della bontà città di Rimini 2019 come riconoscimento per l’attività svolta dall’associazione di volontariato riminese nel corso degli anni a sostegno dei piccoli pazienti affetti da malattie oncoematologiche e delle loro famiglie. “Si tratta di un riconoscimento all’impegno della diffusione del bene che si attiva con la realizzazione del bene stesso, diamo valore all’opera di singoli e associazioni che lo praticano quotidianamente per solo e puro spirito di servizio alla comunità”dichiara Addolorata Di Campi, Presidente U.N.C.I. Sezione di Rimini. Il premio sarà ritirato da Roberta Cecchini, Vice presidente A.R.O.P. onlus, e da Ester Forlucci e Mirco Berardi, volontari dell’associazione. L’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia U.N.C.I. è un’associazione apartitica e senza fini di lucro nata nel 1980, con lo scopo di riunire tutti coloro che sono insigniti di onorificenze cavalleresche della Repubblica Italiana. L’associazione si propone di partecipare alla vita della comunità civile, collaborando al processo di rinnovamento della società, promuovendo fra i soci forme di solidarietà ed assistenza, favorendo iniziative benefiche, filantropiche, umanitarie e culturali, anche patrocinando o istituendo premi alla bontà
Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com https://www.facebook.com/NuovacomunicazioneRimini

CS Confesercenti Bellaria-Igea Marina

Confesercenti Bellaria Igea-Marina, in vista delle prossime elezioni amministrative per l'elezione del Sindaco che si svolgeranno il 26 maggio, invita tutti gli operatori del commercio e del turismo del Comune ad un incontro con i candidati: - Bucci Gabriele - Giorgetti Filippo - Lombardi Danilo L'incontro si terrà lunedì 20 maggio 2019 alle ore 21:00 presso la "sala verde" al piano terra del Municipio. Verranno trattati esclusivamente punti salienti inerenti commercio e turismo quali: destagionalizzazione, piano spiaggia, porto, infrastutture, Isola dei Platani, contenitori strategici, turismo green.
 Massimo Berlini Coordinatore Sindacale Confesercenti Santarcangelo Via Montevecchi, 17 Tel. 0541 620902 Confesercenti Bellaria via Pavese, 21 Tel. 0541 341203

mercoledì 15 maggio 2019

Mercato Ortofrutta

La presidenza del Mercato Ortofrutticolo, per rafforzare il ventennale dell'inciucio politico, passa, senza clamori, dalla confesercenti alla confcommercio. Una volta sarebbe successo un finimondo sindacale. Nessuno protesta, le sigle sono intercambiabili nella loro inutile esistenza, pagata profumatamente. I cinque stelle per mettere in difficoltà Salvini ogni tanto tirano fuori la legge sul conflitto d'interessi berlusconiano. Concordo da sempre. La dimensione morale di un paese si misura anche da queste commistioni. Repubblica cessò la campagna quando il Banana regalò 40 parlamentari al Pd. Torniamo al Mercato Ortofrutticolo. La presidenza ti pone in un rapporto di "quasi" dipendente dall'amministrazione, che, come sindacato, dovresti controllare, fronteggiare e perfino ..criticare. Non succede. Due ruoli eticamente opposti, solo l'incessante appetito può cancellare. La legge non lo vieta, figuriamoci Gnassi. Sarebbe opportuno che ognuno svolgesse il proprio ruolo in autonomia. Avevamo le aziende municipalizzate, i cui amministratori dipendevano dal comune che assumeva però la responsabilità politica. La situazione attuale è un ibrido, pletore di consigli d'amministrazione, mangiatoie sconosciute a tanti. La nascita di Hera è stata per il Pd la più riuscita delle (finte) liberalizzazioni. Un totale monopolio. Fanno quello che vogliono, a prezzi che impongono. Ci vorrebbe una "ubriacatura" di massa. Il pubblico, inteso come maggioranza azionaria ha le caratteristiche del privato. Esempio: Psbo. Sfuggono alle regole dei concorsi e ..bandi. L'originale mission di Hera doveva rappresentare servizi migliori a prezzi da incanto. Quando mai? Difficile sostenere il contrario, non esistono concorrenti, come per altri servizi, vedi gas. Smaltire il rifiuto costa come fare crescere il grano. Un bus, in attesa del miracoloso Metromare, costa sei euro a chilometro. Due pagati dall'utente il resto lo stato, sempre noi. Le concessioni non scadono mai, le proroghe sono infinite. Una commedia che richiama quella sabbiosa. Mi permetto un piccolo ricordo personale: sono passati gli obbligatori venti anni da quando in perfetta solitudine "predissi" in consiglio comunale che la gestione di Aeradria faceva storcere non solo il naso. Anche il Mago Otelma avrebbe indovinato.

CS Carla Franchini M5S Rimini

LA CANDIDATA DEL M5S CARLA FRANCHINI DOMANI A BOLOGNA INCONTRA LA CONFCOMMERCIO: “PIU’ RISORSE ALLE IMPRESE E MENO BUROCRAZIA FARO’ DA PONTE TRA LA ROMAGNA E BRUXELLES” La candidata alle Europee per il M5S, Carla Franchini, domani pomeriggio (16 maggio) interverrà all’incontro organizzato dalle Unioni Regionali Confcommercio dell'Emilia Romagna - Friuli Venezia Giulia - Trentino Alto Adige e Veneto, che si terrà a Bologna, presso il Salone dei Carracci. La Franchini raccoglierà le criticità del settore per poi portarle all’attenzione del Parlamento Europeo. Emergenze che questa mattina (15 maggio) la Confcommercio di Rimini ha illustrato alla Franchini nel corso di un vero e proprio faccia a faccia. Presenti il presidente Gianni Indino, il vice presidente Gaetano Callà, ed il consigliere Andrea Carichini. “Ho raccolto le proposte per l’Europa che mi hanno illustrato i rappresentanti dei commercianti di Rimini. Ed a loro ho ribadito di voler fungere da ponte tra la Romagna, Roma e Bruxelles. Dall'incontro sono scaturite importanti convergenze tra i temi già presenti nel programma del M5S per l'Europa e quelli di Confcommercio. Uno per tutti l’equità fiscale europea. Non è possibile che in Italia le tasse per le piccole imprese commerciali siano il doppio di quelle che si pagano negli altri Paesi Ue. C’è poi da considerare che le imprese hanno bisogno di accedere alle risorse europee, del resto quello che diamo all’Europa è più di ciò che ci viene restituito. Ma per questo fare questo è necessario un forte processo di sburocratizzazione e semplificazione delle procedure. Io da anni mi occupo proprio di questo e cioè di semplificare attraverso la digitalizzazione la Pubblica amministrazione. E, quindi, capisco bene i problemi che trovano tutti i giorni i nostri imprenditori. Non si tratta, dunque, di poter avere risorse, ma di averle in modo semplice ed efficiente attraverso procedure rapide: sia per l'accesso sia per la rendicontazione”. 
FOTO (n. 1) (da sinistra Gaetano Calla’, Vice Presidente Confcommercio Rimini Carla Franchini Candidata Europee Nord Est M5S, Gianni Indino Presidente Confcommercio, Consigliere Confcommercio Andrea Carichini) 
 Dott.ssa Carla Franchini Candidata al Parlamento Europeo MoVimento 5 Stelle Circoscrizione Nord Est (Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige) Cell. 339-8970111 2 allegati

Oh Braso

Boh io non capisco intanto avant'ieri hanno centrato una donna gravida di feto (speriamo che se la cavi i migliori auguri e scongiuri) davanti all'anagrafe: ma vuoi che sia, e dicono che dipende dalle gente ma metti più vigili con quello che paghiamo... però per le multe, per quelle ci son sempre gli ausiliari che controllano al minuto che non sfori, cherroba! Non capisco "Braso" o come accidenti si chiama il responsabile del Bilancio comunale, l'ex campione di Boxe Tailandese o non ricordo quale sport facesse, quel bestione con due spalle così, lo avrete visto sicuramente al bar zona uffici comunali Rosaspina, bazzica lì talora, perché ci ha l'ufficio ivi. Ora prox giugno si vende anzi "Ci" vende una milionata di immobili e terreni comunali in asta per raddrizzare questo bilancio in picchiata; e vendi le azioni di Hera e va bene, e vendi le residue farmacie comunali e va bene, e vendi i terreni ex fiera e va bene, e "tenti" di vendere (ai Mercati) parte del pacchetto azionario di IEG in possesso del Comune con la quotazione e ti va male (ma ci avevi provato): insomma: vendi tutto ma porca miseria alla fine... venderemo le brustoline di questo passo non rimane niente solo debiti e costi di gestione! Ma non c'era uno più capace di questo dirigente o quello che è non mi sembra molto straordinario come si dice onestamente e senza offesa; la Natura è così: difficile trovare molto talento intellettuale in questi... bisùn; es. Einstein come tutti sanno era mingherlino, pensate si stancava a tenere la penna perché a quei tempi pesavano e la prendeva sù con due mani ma che testa aveva però! Il grandissimo Kant faceva casa-torre dell'orologio 300 mt a piedi tutti i giorni su a Königsberg e rientrava a 25 anni stremato per quei 300 metri ma anche lui un cervello straordinario! Roland Barthes, un altro capoccione: tutta la vita malato, sanatorio, difterite, enfisema... le ha avute tutte, però ha elaborato delle teorie straordinarie. L'unica eccezione che mi viene in mente è Heidegger, che sciava, niente di che eh, parliamoci chiaro!, era appassionato ma risultati scarsini! Perché Leopardi era forse un atleta e coso.... Pascoli pure era sovrappeso se doveva fare 100 metri si stancava. Difficile appunto come dicevo trovare molto talento intellettuale nelle persone fisicamente prestanti questo vale anche in natura per le altre specie l'Intelligenza mutua la Forza fisica e viceversa; es. io sono intelligentissimo ma ho il fiatone per fare una rampa di scale per dire, no!? E aumenti la Tari e vendi tutto e il PSBO in bolletta, e aumenti le multe, porca miseria aumenti tutto dici vedi foto che me frega ma frega a me! Cum ci mès!? E Acqua Arena non la fai perché quattrini non ci sono il bilancio crolla, a Roma hanno stretto i cordoni hanno visto che sprechiamo in feste inaugurazioni commemorazioni premi anniversari compleanni complemese kermesse archeologia da piccolo archeologo acciaio del tipo corten pietra alberese gvifoni dovati vevnissage... cul-de-sac: tié, tol in...! Ma si può andare avanti così fino al 2021: io non credo, oh Braso!
Luca Enea Fintopesce