sabato 23 marzo 2019

Il Giornalista

Ci sono mestieri ormai spariti, come il Pd. Una volta era naturale per un giornalista uscire dal giornale e fare l'addetto stampa con molta propaganda, per un sindaco normalmente piddino. E' stato il destino pagato lautamente di tanti (bravi) riempitori di notizie, selezionate per fare contento Gnassi. Incipit fazioso? Allora leggete il seguito. Considero finita l'avventura politica del figlio della cara Lella. Sta a lui decidere come giocare le ultime promesse. E' riuscito a fare incazzare anche la tenera opposizione e portare in consiglio i resti del movimento capitanato da Croatti. L'aumento ingiustificato (?) dell'Irpef segnerà la scomparsa del partito dalla città. I nodi sono arrivati al pettine, strumento molto usato dal sindaco. Il Teatro, con le altre amenità che lo circondano e le passerelle del Borgo Fortunato, sono le gocce milionarie che abbisognano di essere spesate. Avere quasi completato il Trc ti costringe a prevedere i costi di gestione. Una pazzia farlo, peggio gestirlo. Sanno da tempo che è una struttura inutile e costosa, ma sono stati costretti a completarla per non dovere rispondere dei venti milioni buttati via nel passato. Una tratta che non ristorerà mai le spese e ti costringerà a chiudere la Linea 11, l'unica utile. Se l'avesse fatto la Raggi o la..Tosi? Bisognerebbe avere la fortuna della Fiera, pardon Ieg che ogni anno compila un bilancio con introiti almeno del 20% superiori al passato. Però all'esame Borsino viene bocciata. Come spiegate l'aumento del debito? Ha qualche attinenza con la "solitudine" del Palas? Misteri riminesi. La verità è compito del prossimo sindaco. Giusto continuare a credere in Cagnoni. L'autista senegalese ma italiano ha rotto i precari equlibri tra le bugie della falsa solidarietà e la realtà. Gli unici fessi siano noi ad avere accettato un patto scellerato tra uno stato (il nostro) ed un altro..concordatario. Un giorno di terrore con i bambini e carabinieri come protagonisti. Spero che Mattarella si ricordi di quello che hanno fatto e trovi un premio anche per loro. Il Pd è rimasto sul pullman. Mai visto un partito ridotto così. Le Jene di casa potrebbero smettere di importunare la Giulia e fare un interrogatorio al fratello dell'attore diventato segretario di un ex partito. Due avvisi di garanzia sono il doppio di quello ricevuto due anni fa dal grillino...romano.
PS Ci sarebbe anche a Rimini un processo..invecchiato ma non prescritto. A proposito siamo stati "assolti", quelli ancora vivi, dalla Corte dei Conti, dopo soli 12 anni. Fare una scuola non sembra ancora un reato.

Quello che rimane

Quello che rimane. Credo rimanga poco di una presunta eredità. La sinistra, quel punto inutile disperso in Adriatico, ha lasciato nello scoramento anche quella parte dei 5stelle delusi che avrebbero messo una croce sul PD Zingarettiano. Li hanno individuati fra i flutti. Indossavano salvaggenti rose'. Ma non vogliono più salire. Sono già troppo traumatizzati per naufragare definitivamente. Raccolgo come un collettore di acque reflue le opinioni dei tanti che non comprendono le dinamiche da giostre... Purifico le acque in laminazione prima di distillare la giusta dose di veleno. Non verrete mica che rimanga intossicato mentre gozzovigliate nelle ridotte dei vostri salotti a cui stanno pignorando pure le sedie. I nonni dicevano: "hanno fatto il passo più lungo delle gambe!". Spiace davvero assistere a questo balletto da parte di protagonisti che non sanno stare sulle punte. Più che la morte del cigno siamo al canto parossistico del gallo. Ieri guardavo le capacità imitative di un pappagallo eterodiretto dal padroncino con la maglietta girocollo, il pantalone col risvolto e il calzino in pandan col mocassino da ultimo dei mohicani ... Gli diceva: fai il sindacalista e il pappagallo si atteggiava; fai il Comunista deluso e il pappagallo piangeva... Sembrava di assistere ad un funerale dove vengono assunti comparsanti per lacrimare alla bisogna e a comando... Se fosse esistito il barlume di un partito di sinistra decente e organizzato forse avremmo parlato e discusso di quanto è bello avere una pianificazione, qualche idea, un programma. Purtroppo è tutto lasciato all'improvissazione del lider di turno (lider è voluto). Arrivati a sto punto credo impossibile tornare indietro. Possiamo solo andare a sbattere per tentare di capire cosa è rimasto di e a sinistra. Non credo doveroso brindare per l'aumento dell'Irpef che, in combinato disposto con quanto si sta decidendo a livello nazionale, significa segare l'albero su cui sta appollaiato sopravvivendo un lavoratore, un pensionato o un piccolo commerciante. Non deve stupire se poi si fatica a non criticare una presunta sinistra salottiera, da club del bridge o da cannotaggio oxfordiano. Gli studi lasciamoli perdere, per meriti sportivi si bonificano anche le paludi dell'agropontino. Ho solo un desiderio da esaudire rivolto ai governanti. Il seguente: quando approvate misure così progressiste, di equità e giustizia sociale indossate almeno qualcosa di dignitoso. Basta una camicia, piuttosto va bene anche sporca purché non nera come le vostre facce. E sorridete un po' non siete su scherzi a parte.
R.Urbinati

Il Re dei Borghi

L’ultimo incontro con il gruppo della San Vincenzo e dell’opera delle pie donne era stato molto mesto, infatti rodeva il fegato vedere che Peppone aveva iniziato i lavori per la sistemazione della Casa del Popolo di Brescello. I lavori erano seguiti da un architetto importante, venuto da fuori. Soprattutto, però, ci si chiedeva da dove fossero saltati fuori tutti i soldi necessari per la ristrutturazione. Non sarebbero bastate cento lotterie o mille questue in chiesa per rimediare i denari necessari per la sistemazione della Casa della Giovane, per questo tutti erano tristi e rassegnati. Poi, quando tutto sembrava perduto, ecco arrivare di corsa Bianchetti, il farmacista del paese. Era appena ritornato da un convegno sull’omeopatia che si era svolto a Rimini ed aveva notizie importanti. La sera prima, insieme ad alcuni colleghi, era andato a cena nel più famoso locale di quella cittadina sul mare, di quel piccolo puntino sull’Adriatico che si espandeva con la forza di una bomba nucleare fino a diventare, grazie al suo Sindaco/Conducator, un faro di civiltà cristiana ed un esempio di ottima gastronomia, benedetto da Bottura e dalla Curia. Lì, tra una piada con i sardoni ed un’insalata all’Alice di Amazon dei teatri, il nostro farmacista aveva appreso che si trovavano “in uno dei più storici e caratteristici esercizi pubblici di Rimini, un locale che sarebbe stato oggetto di un ambizioso intervento di ampliamento, ristrutturazione e riqualificazione, da realizzarsi con il cofinanziamento del POR-FESR Emilia e Romagna e del Fondo Europeo di sviluppo regionale, per una spesa di oltre 350.000 euro+iva. Ed ecco la genialata, il guizzo di fantasia che trasforma un sogno alla Tonino Guerra, un’immagine di Fellini, una pacca sulla spalla, una battuta in dialetto, nella concretezza romagnola. L’intervento avrebbe incrementato la qualità e la completezza dell’offerta di ristorazione del locale, l’avrebbe riposizionato sul mercato aumentandone la capacità ricettiva, permettendo che potessero essere ospitati anche gruppi numerosi ed avrebbe realizzato un significativo miglioramento delle condizioni di accessibilità ambientale del locale (che fa molto green e monopattino elettrico). Così, nudamente e crudamente, l’accurato restyling del locale avrebbe riqualificato l’intero borgo, valorizzando la storia e le tradizioni locali. Si respirava un vero profumo di mortadella e gnocco fritto in quelle parole, aleggiava quell’aria di albana, fumo, lambrusco e sangiovese che intride occhi e polmoni nelle Feste dell’Unità dei Borghi, anche se questo è il Re dei Borghi, bagnato dal Marecchia ed attraversato da ponti e passerelle, con strade larghe e parcheggi ben illuminati, con i prati curati e rasati, un vero angolo divino. La traccia era pronta, la vision decisa, i terreni benedetti… ci voleva solo un buon Podestà ed anche la Casa della Giovane sarebbe stata pronta. 
 N.B. In quel Borgo è la piada con i sardoni che riesce a rendere nobile il Ponte costruito dall’imperatore Tiberio… Meditate gente, meditate… 
Don Camillo

venerdì 22 marzo 2019

Il Funerale

E' morto il Movimento con le 5 Stelle? I funerali si sono celebrati nella cattedrale gremita da tanti nemici vecchi e nuovi. Pur avendo maturato una sommaria conoscenza e relativo ribrezzo dei rituali grillini, devo ammettere che non ho un'idea precisa della forza politica che ha scombinato i piani ed il destino del Pd. Avrà avuto ed ha tanti difetti alcuni inemendabili ma il merito di avere costretto alla sparizione il Ducetto è tutto pentastellato. Per me è sufficiente. Governare è altra cosa. Le modalità della scelta di personaggi, gratificati da status e parcelle farzose, sono demenziali. Toninelli o Croatti, Sensoli, non cito la Sarti obbedendo alla sua comprensibile richiesta. Che pedigree avevano, quali esperienze maturate, che ca..conoscevano della città e regione che li ha eletti? Hanno cancellato decenni di scuola poltica per arrivare ad uno dei tanti disonesti in circolazione? Sembra che anche la tanto decantata decurtazione dei principeschi emolumenti sia una cazzata. Pagate tutto in una volta per pericoli che dovevate conoscere. Come puoi mettere nel posto più delicato del Consiglio Comunale capitolino uno di cui conosci quasi niente? Ti sei fidato del solito meetup? I partiti servono anche per questo. Esiste solo Salvini grazie anche ad una monolitica Lega. Caro Gigetto espellere il (presunto) colpevole non basta. Devi attrezzarti perchè le prossime scelte siano mirate e non decise dalla qualità della pizza con..Bugani. Siete diventati grandi troppo in fretta, ci sono più correnti dei personaggi affidabili. Chiudete la piattaforma e Casaleggio. Non si crea un movimento convincente con questi discutibili mezzucci. Oppure la scelta è fare opposizione permanente. Allora va benissmo Toninelli.  




Bella questa

E'... è molto bella questa cosa che i locali Grillo parteciparanno al consiglio comunale sull'aumento dell'addizionale Irpef mettendo in tal modo il fiato sul collo a questa maggioranza guidati dall'ormai ubiquo Senatore Croatti che poi sta in effetti performando decisamente al di sopra delle aspettativa e vicaria la latitanza sulla scena locale sia di Barboni, che dovrebbe comunque essere "opposizione", sia quella storica e contingente di Giulia Sarti. In effetti come sappiamo non essendosi presentati alle ultime amministrativie locali non hanno rappresentanza in consiglio ciò invero a causa a mio parere di una manovra molto poco chiara in cui vi è da parte mia il sospetto che si siano lasciati... scusate "infinocchiare" vittime più che colpevoli da chi non voleva NESSUNA lista a 5S che potesse insidiare la vittoria del Pd e si sono lasciati convincere a presentare un candidato estraneo a questo movimento politico, un "infiltrato" parlando in senso figurato, un cavallo di Troia che alla fine ha portato alla non certificazione della lista da parte dei vertici nazionali e dello stesso dottore Grillo. Il ferro va battuto finché è caldo, in guerra e in amore tutto è lecito e perorare la causa di un popolo e di una città di tartassati è diciamo così nel DNA di una forza che i detrattori chiamano populismo e che si potrebbe chiamare "popolare" come i 5S e che può anche permettersi in ragione di ciò di tracimare nella strumentalizzazione.
 S.M.

Bar Lino

Molti anni fa l'ex ministro verde che per il malcostume purtroppo ancora in uso veniva eletto nel nostro collegio riminese pur essendo ligure e romano d'adozione l'ottimo Mattioli uno dei padri dell'ambientalismo italiano, professore universitario, fisico, ex ministro, ex parlamentare, molti anni fa quando frequentava un po' almeno il collegio in cui era stato eletto una sera fece riaprire con la forza di un rappresentante del popolo la stazione ferroviaria che il personale di FFSS avevo preso l'abitudine di chiudere alla sera, così, per comodità loro, come talora quei pubblici dipendenti quando pian piano "organizzano" la struttura che gestiscono non secondo le esigenze dell'utenza, ma secondo le proprie, non so se mi spiego. A Rimini c'è in tal senso un caso eclatante di un "istituto" comunale, privo da tempo di direttore, che man mano si è organizzato secondo i comodi dei dipendenti, altro non aggiungo, parentesi chiusa, offro un caffé e regalo... un libro a chi l'indovina. Comunque tornando all'immenso Professor Mattioli ormai non più giovanissimo egli fece questo atto che ai miei occhi di studente pendolare lo ricoprì di gloria, perquanto piccola poi possa essere la cosa. Orbene la stazione. Chiedo: è mai possibile che dopo le 21 circa quando arrivano gli ultimi treni con notevole numero di passeggeri in poche decine di minuti diventi luogo spettrale, deserto, tutto chiuso, nessun servizio, neppura una sala d'aspetto, biglietteria chiusa come fossimo un paesello, eppure treni continuano a passare e partire ed sostare, arrivare tutta la notte come è possibile che nessuno si prenda cura di questa situazione per non dire di quello che è l'esterno della stessa dopo le 10 di sera il Burger King chiude alle 22 circa, il tabacchi alle 20, solo militari e polizia a presidiare le intemperanze di clochard, sbandati, delinquentelli etc.? Il Renzi riminese, il consigliere, che pure spesso si è interessato della stazione essendo zona diciamo così "di sua competenza" abitandovi non lontano pochi giorni fa anche ragionevolmente si è prodigato per il recupero delle mura federiciane davanti alla sede storica del suo partito una cosa converrete procrastinabile, seconcandari, come può non vedere lo stato di abbandono in cui versa la stazione a parte l'esterno di cui si sa, anche internamente alle 9 scatta il blackout e le poche attività bar etc., chiudono tutti e diventa ricovero per disperati strazianti homeless che vi si riparano dal freddo e ci dormono con tanto di coperte (e dove sono le mille associazioni no profit che chiedono quattrini e sono finanziate da UE, Regione, Comune per aiutare questi crisiti!!?). Si dirà che è molto facile criticare meno facile risolvere. Ma ci sarà qualcuno che ha l'autotorevolezza per dire no! se vuoi quella licenza lì devi garantire un certo orario nonché altre iniziative perché chi vi arriva o parte la sera non si trovi in situazione tipo cunicolo di metropolitana di megalopoli a mezzanotte da allungare il passo sennò trovi quello che ti "taglia"!? Negli anni ruggenti di Rimini da bere diciamo i '70 mi raccontano che il bar-ristorante ora non più esistente di fronte alla stazione faceva orario continuato tutta la notte tutto l'anno, si chiamava Bar Lino, nome semplice, prosaico, senza troppe artificiosità: la sostanza contro la forma. 
Nemo Pascale 

CS Luigi Camporesi Obiettivo Civico

Alla c.a. Sindaco Comune di Rimini Signor Andrea Gnassi 
Aumento Addizionale IRPEF
Signor Sindaco, questa sera si discuterà una delibera per l'aumento dell'addizionale IRPEF. Secondo le dichiarazioni dell'Assessore Brasini, questo aumento in buona parte sarebbe necessario per procedere con i lavori per il rifacimento del lungomare di Rimini Nord, lavori il cui finanziamento è di fatto bloccato dall'attuale governo giallo-verde. Osserviamo che lo stesso governo giallo-verde, senza battere ciglio, ha approvato ulteriori finanziamenti per il completamento del TRC - Trasporto Rapido Costiero. Ricordiamo che il Ministro degli Interni Matteo Salvini, durante la campagna elettorale per le regionali del 2014, ha indossato una maglietta con il logo del comitato "No TRC" e ha promesso il ricorso alla magistratura, finanche europea, pur di bloccare l'opera, accusando il PD di avere affidato i lavori a qualche società amica. Osserviamo invece che la società esecutrice dei lavori per il TRC, è Italiana Costruzioni dei Fratelli Navarra, da sempre vicina alla Lega. Ricordiamo che l'attuale deputata stellata Giulia Sarti nel 2013 ha dichiarato coraggiosamente alla stampa: "Fermeremo il TRC", salvo farsi poi uccel di bosco, oltre che Presidente della Commissione Giustizia della Camera. In quel periodo per la realizzazione del tracciato venivano demolite illecitamente delle abitazioni private, come confermato da undici magistrati con recenti sentenze di TAR, Corte d'Appello e Consiglio di Stato. Faccio presente che anche il Senatore Marco Croatti e la Consigliera Regionale Raffaella Sensoli, allora semplici attivisti, erano politicamente presenti e attivi. Notiamo il ricorso alle analisi costi-benefici da parte del Governo in carica, per opere pubbliche come la TAV e il successivo dibattito pubblico, in evidente contrasto con l'assordante silenzio da parte di Lega e MoVimento sul TRC e sulla relativa approvazione dei finanziamenti statali. Ricordiamo che Ermete Dalprato, ex Direttore di Agenzia Mobilità, stazione appaltante dei lavori per il TRC, secondo la stampa locale si sarebbe nascosto in un ufficio comunale piuttosto che rispondere alle domande che avrei voluto rivolgergli durante un Consiglio a Tema, esattamente in materia di costi e benefici. Osserviamo che il governo giallo-verde non ha ritenuto opportuno ridiscutere ed eventualmente bloccare un'opera che sia la Lega che il MoVimento hanno sempre fortemente contrastato in quanto giudicata inutile. Osserviamo che relativamente al solo valore, trascurando per semplicità di ragionamento gli aspetti giuridico-amministrativi, i soldi destinati dall'attuale governo giallo-verde all'inutile opera TRC, sarebbero stati sufficienti per coprire i lavori per Rimini Nord o quasi. Ricordiamo che due esperti come l'ex AD di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti e l'ex Presidente di TRAM Gabriele Morelli, hanno sostanzialmente dichiarato che l'opera TRC non è sostenibile economicamente. Notiamo che una delle poche ragioni eventualmente plausibili per cui lei ha dato il via a un'opera da oltre cento milioni di euro, pur senza alcuna utilità e sostenibilità dimostrabili a priori, è la mera obbedienza agli ordini di partito. Consideriamo che una ragione plausibile per cui il MoVimento non ha messo in discussione l'opera, è l'accordo per il governo del Paese, così prendendo sostanzialmente in giro i propri elettori e privilegiando l'accesso al potere piuttosto che la coerenza e il rispetto per il proprio elettorato. Rispetto peraltro violentato anche in occasione di altre vicende di rilievo nazionale fra cui ILVA, TAV e Immunità Parlamentare. Osserviamo infine che per questa sera in questo Consiglio Comunale è stata annunciata a mezzo stampa “l'invasione” grillina, capitanata dal Senatore Croatti, e che dunque non abbiamo a che fare con imbecilli qualsiasi, piuttosto sia con Funzionari Eletti in Istituzioni di primissimo piano che con alcuni attivisti di vecchia data che dovrebbero conoscere con sufficiente dettaglio le vicende cui ho brevemente accennato, esclusi ovviamente i non edotti. Le domando quindi: 1) Per quello che le compete, osservata la confusione e l'isteria che avvelena il dibattito pubblico, non ritiene opportuno valutare l'ipotesi di resettare completamente se non la sua azione politica, almeno le sua modalità di comunicazione, la cessazione del ricorso ad espedienti dialettici e retorici e invece considerare il passaggio all'uso di messaggi semplici, corretti, realistici, chiari e coerenti? 2) La pubblica opinione non sarebbe forse così agevolata nell'affrontare problemi meritevoli di dibattito pubblico, in un quadro logico sufficientemente semplificato e contribuendo così a un rafforzamento del dibattito democratico? 3) Non le pare che la protesta insostenibile contro la sua Amministrazione da parte di coloro che hanno fino ad oggi dimostrato una totale incoerenza e contraddittorietà fra le dichiarazioni pubbliche e l'attività politica effettivamente svolta, denoti una serie di contraddizioni logiche da mal di testa, una totale mancanza di coerenza e una confusione mentale difficile da affrontare anche per luminari in psichiatria? Grazie
 Luigi Camporesi Obiettivo Civico – Vincere per Rimini

giovedì 21 marzo 2019

Repubblica del Pd

La terribile vicenda paullese vede protagonisti 51 ragazzi delle scuole medie ed un'autista di origine senegalese ma italiano dal 2004. Ha avuto, come tutte le storie della stessa matrice, un avvio informativo difficile. Sembrava, secondo le prime ricostruzioni, da me ascoltate su Sky, fosse un tentativo di suicidio con benzina, non un atto terroristico tra i più crudeli. Sono passate ore, quasi un'intera giornata per avere un quadro sufficientemente veritiero. Ho ascoltato la bidella costretta a legare i ragazzi con delle fascette, minacciata dal naturalmente "bravo" Paolo. Così veniva chiamato l'autista, persona conosciuta come grande lavoratore. I peccati, nascosti per le "falle" del nostro sistema, erano segretati. Un'autista con patente ritirata per abusi alcolici ed una condanna per violenza sessuale era l'ideale per fare pari e patta con i morti in mare. Arrivo al punto. Ammetto che pur essendo stato uno dei primi lettori di Repubblica quando era composta da fogli liberi e svolazzanti, ritengo il giornale del Pd la peggiore espressione del savianismo. Porto le prove accertate: 21 marzo primavera incombente, ore 13, 30 il sito di Repubblica on line si presentava così. 
1) 50 mila persone a Padova per manifestare con Don Ciotti contro le mafie. Il riconteggio dei presenti non è ammesso. 
2) Arresti a Roma (finalmente) a 5 stelle. Iniziati gli interrogatori con la garanzia di rimanere in carcere.
3) Sempre a Roma. Meglio battere la Raggi finchè è calda. Si accartoccia un'altra scala mobile del metro.
4) Italia-Cina. Mattarella vigila. Sulle decine di incontri del Ducetto e Gnassi con i cinesi invece...????
5) Finalmente. Bus in fiamme. Cortocircuito? Sigaretta accesa? Troppo freddo per i passeggeri? Tutto quello che sappiamo sulla vicenda. Niente, quasi.
Non c'è bisogno di commento. Ma per i piddini rimasti e perfino aumentati con l'arrivo di Zingaretti e due avvisi, è una brutta giornata. Salvini salvato con un plebiscito e l'arresto di un grillino famoso, permetteva loro un momento di rivalsa dopo lo scandalo della famiglia Renzi. Cosa è andato a combinare il senegalese italiano? Il clima è incandescente. Stiamo precipitando in una banlieus. Molte città, la nostra compresa, hanno interi quartieri fuori controllo. Provate ad immaginare cosa sarebbe successo se il folle (?) tentativo avesse avuto l'esito programmato. Il Manifesto domani potrà titolare come Avvenire?  

CS Riccione

Venerdi 22 Marzo ore 15.00 Auditorium Liceo Volta Riccione Ultimo incontro di questa iniziativa "Bellezza e Verità" Ingresso libero A venerdi!

Zerbini è solo

Samuele Zerbini è un amico di antiche merende consiliari. Militava (?) nella Margherita, corrente vichiana. E' rimasto solo, nella sua Europa da tavola. Ammirevole la difesa costante che offre alla creatura di Prodi, fatta per premiare Germania e Francia. Il resto dei paesi fanno coreografia assistita. L'idea è frutto di un tempo dove potevi proporre anche il Trc. Alla luce dei fatti, un paese con i fondamentali disastrati, era destinato a pagare un dazio esorbitante. Hanno iniziato taroccando l'ingresso, poi è stato il diluvio. Ci sarà un'altra Europa dopo le prossime elezioni? Anche Gnassi potrà partecipare, per coronare un percorso politico fortunato come pochi. L'aria riminese sta diventando pericolosa. Quello che è successo a Roma per lo stadio, sembra abbia un piccolo riflesso anche da noi. L'audizione dell'ex assessore contiene almeno una decina di possibili reati. C'era bisogno lo ripetesse in pubblico? Lo sbarco dei finti profughi organizzato dai Casarini, occupanti il mare, sta diventando una buffonata prevista nei tempi e modi. Il Pd ha scelto un segretario con due avvisi di garanzia...democratica, tanto per rimanere nel tema. Salvini è stato (largamente) assolto in aula. L'ala sinistra del movimento è stata azzoppata. Sono due punti assicurati nelle intenzioni di voto. Nel caso molto probabile che Gnassi diventi più europeo di Zerbini si andrà a votare anche a Rimini. La maggioranza composta da una miriade di listini civici e demaniali si sfalderà ed ognuno ritornerà nella vecchia zona politica e balneare. Già questo è un messaggio interessante per il futuro. Sarà importante la scelta del nuovo sindaco. La Lega sembra non abbia fretta o voglia di intraprendere un compito arduo. La nostra città è un piccolo mostro, con problemi infinitamente più grandi delle dimensioni reali. E' sempre stato così, ma nell'ultimo decennio la cercata migrazione, ha causato divari economici, culturali, sociali e politici mai affrontati. La Lega che verrà, avrà un grande vantaggio: deve fare l'esatto, esatto, esatto, contrario delle rotonde. Abolire subito ogni aumento ed abbassare il gas. La società è concessionaria, come i... bagnini. 
M.Lugaresi

mercoledì 20 marzo 2019

CS Cgil Cisl Uil Rimini

Comunicato stampa Aumento Addizionale Irpef comunale. La finta disponibilità dell’Assessore Pensavamo che l’Amministrazione Comunale di Rimini avesse nei confronti di CGIL CISL UIL una sorta di mal sopportazione. Un “sentimento” dovuto in primo luogo alla convinzione, molto in voga in questi tempi, della totale autosufficienza, molto prossima all’autoreferenzialità di tanti uomini e donne di governo. Ci sbagliavamo. L’Amministrazione Comunale di Rimini è irrimediabilmente ostile al Sindacato. La prova provata, se ce ne fosse stato bisogno, l’abbiamo avuta oggi nel corso dell’incontro con l’assessore Brasini. Sul tavolo c’era la nostra contrarietà al nuovo regolamento sull’Addizionale Irpef e, speravamo, le proposte alternative su cui avremmo voluto che si dipanasse la discussione. Ci stiamo lavorando da tempo – ha detto Brasini – e questa che vi presento è l’unica soluzione! Da aggiungere che la nuova formulazione dell’Assessore è complessivamente peggiorativa rispetto alla precedente in quanto conferma la volontà di colpire in maniera pesante i “soliti noti” (vedi innalzamento delle aliquote per le fasce intermedie). La disponibilità al confronto da parte dell’Assessore, dunque, si è dimostrata una pura formalità tant’è che, sordo alle questioni di merito, ha preferito il registro degli attacchi e delle offese personali. A quel punto, per non scadere al suo basso livello, la delegazione non ha potuto fare altro che alzarsi e andarsene. Il 21 marzo il Consiglio Comunale voterà la variazione di Bilancio, ma noi continueremo a sostenere l’iniquità del nuovo regolamento. Chiederemo, da subito, un incontro ai Sindaci Revisori del Comune per gli opportuni approfondimenti sul Bilancio. Rimane comunque il tema delle relazioni sindacali che questa vicenda ripropone.
 CGIL Rimini, CISL Romagna, UIL Rimini Primo Gatta, Paola Taddei, Giuseppina Morolli Rimini 20 marzo 2019

CS Un Autore Con Te

Sono ripartiti con successo gli incontri con gli scrittori di Un autore con tè del 2019 (Rassegna di incontri con gli scrittori davanti a una tazza di tè), organizzati da Talpa chi Legge allo Spazio°Z di Radio Talpa, col patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Cattolica. Dopo Simona Baldelli con il nuovissimo “Vicolo dell’immaginario” edito dalla prestigiosa casa editrice palermitana Sellerio, il 3 marzo è stata la volta del pesarese affermato illustratore, fumettista e musicista Alessandro Baronciani che ha dialogato con lo scrittore Jacopo Nacci della sua graphic novel “Negativa”, edita da Bao Publishing. Sabato 23 marzo arriva Ester Viola, scrittrice e avvocato di professione, presenterà "Gli spaiati" (Einaudi). Una storia d'amore intensa e complicata. "Non è facile innamorarsi, se di mestiere fai l'avvocato divorzista... forse certe persone sono inadatte alla vita di coppia, sono nate spaiate"... Sabato 13 aprile saremo in compagnia di Cristiano Cavina, un romagnolo d.o.c., con “Ottanta rose mezz’ora”, pubblicato da Marcos y Marcos, casa editrice che lo accompagna dai suoi esordi. Tutti gli incontri sono ad ingresso libero e iniziano alle 17.30 allo Spazio°Z di Radio Talpa, in Via Del Prete 7 a Cattolica. Diretta radio su www.radiotalpa.it

Preoccupa

Per non sembrare fazioso, uso la ricostruzione dell'ultima sbroccata gnassiana apparsa sul curiale blog. Un accompagnatore premuroso del Sindaco ed attento segnalatore delle imprese, scritte ed orali. Il tema è vecchio: Questura del Gabibbo. Gnassi non ha perdonato l'affronto del governo gialloverde e segnatamente Salvini, ministro delle questure aperte e chiuse. Dopo 30 anni di ridicolo tira e molla, il mostro nato sotto il segno di Chicchi, viene abbandonato al suo fallito destino ed il governo decide (finalmente) di dare una sede adeguata ai poliziotti. Per il Sindaco la soluzione sembra offensiva. Abituato alla sua giunta e, devo dirlo, al silente gruppo consiliare, non gradisce il contraddittorio e nemmeno il confronto. Le voci che arrivano sulla facilità con cui alza toni ed accende mischie, testimoniano la discesa del personaggio. L'Europa lo salverà, dicono. Il Blog (affettuoso) ha definito lo sfogo del Sindaco uno show. Deve essere stato proprio bello. C'è una registrazione? Qualcuno pensa sia stata una "distrazione" dal Tecnopolo. Non commento le accuse circostanziate dell'ex assessore. Per molto meno (niente) 26 anni fa ho dovuto subire una esperienza dolorosa. I centri sociali, hanno occupato anche una nave, e (per caso) salvato 49 persone con (naturalmente) dei bambini, in acque libiche. La fortuna aiuta gli audaci, Lungo una costa lunga qualche centinaio di miglia (marine) hanno trovato una piccola imbarcazione che stava naufragando. Le immagini che girano sulle televisioni piddino berlusconiane sono sempre quelle dei peggiori disastri. Prima del Patto. Torno a Gnassi abbandonato al suo destino. Ritengo chiusa la sua lunga parentesi riminese. Sembra desolatamente solo, attorniato da una pattuglia d'incapaci. Il cerchio (largo) dei fedeli si sta assottigliando. Rimangono due giornali e i blog di casa. Il partito nelle mani di Zingaretti, il più debole dei segretari finora trovati da Repubblica, cresce solo nelle intenzioni di..Mentana. Lotta con il movimento a chi perde più elettori. Non sempre dalla Lega esce il meglio, ma finora le uniche proposte serie sembrano provenire da quella parte. Con l'enorme vantaggio che sono in sintonia con i cittadini votanti e soprattutto quelli che lavorano. Se vi sembra poco, votate Gigetto. 

martedì 19 marzo 2019

Io, Mammeta e..Tria

La canzone di Modugno ironizzava sulla presenza (una volta) della mamma, a tutela della verginità. Mi è venuta in mente pensando al paradosso del governo gialloverde. Sembra sempre cascare, invece occuperà i titoli dei quattro giornali rimasti senza lettori. Non parlavo del Carlino, tantomeno del Corriere del Pd, fauna giornalistica protetta. Non riescono però a competere con Repubblica. Il giornale della primaria tessera inizia ad incutere compassione. Tutti i giorni esce sperando di trovare un motivo per la crisi di questo governo. Invece l'amico Berlusconi sembra sia ancora alle prese con i..veleni milanesi. Farebbero bene a chiudere le bugiarde rotative ed arrendersi all'evidenza dei voti democratici. Il patto tra Chiesa e Pd è stato bocciato a colpi di schede. Sono quasi scomparsi i leggiadri ragazzi, tutti aspiranti ad un asilo con smartphone a chiamata vocale e bici con auricolare. Non ci voleva molto a capire che gli sbarchi erano un colossale affare. Non hanno mai salvato nessuno. Solo quelli partiti fuori dall'accordo, hanno corso rischi seri. Compiere una traversata di un centinaio di miglia (marine) con gommoni od imbarcazioni da gettare era pericoloso. I finti profughi fanno una brevissima crociera di dodici miglia e vengono intercettati (al centimetro) dalla ong di turno. Il Pd è morto (anche) per questo, oltre alle colpe del cerchio Renzi. Nemmeno Pippi Calzelunghe lo rianimerà. Ho l'impressione che Salvini e Di Maio stiano prendendoci in giro. Il pericolo di una caduta del governo permette ai giornali e sky di titolare tutti i giorni, ma è una invenzione artatamente provocata. Il triangolo amoroso è composto dal maschione Matteo, la promessa Gigetta e Mamma Tria. Sorveglia per il Quirinale, i due promessi sposi. Il matrimonio non s'aveva da fare, figuriamoci consumare. Auguri e figli maschi..leghisti naturalmente.
PS Si ripete la pantomima Diciotti. Hanno "salvato" una barca in acque libiche. Rabdomanti del mare. Il nuovo Pd è già in forte crescita.

Al Porticciolo

Ieri Gnassi si è presentato al porticciuolo di Viserba con la Montini (apro e chiudo parentesi: non l’ha fatta parlare, ha parlato sempre e solo lui a pochi giorni dalla Festa della donna l’assessore all’ambiente, donna, è stata trattata come subalterna appendice: vergogna!) e giornalisti e cameramen al seguito a fare un a giaculatoria sulla questione fogne prendendosela anche con la conturbante parlamentare riccionese la bagnina-mediatrice linguistica dr.ssa Raffaelli colpevole a suo dire di interessarsi troppo di Rimini: dico ma se loro PD non sono riusciti a eleggere nessuna/o sarà colpa mia sarà colpa della Elena R. non credo proprio pertanto se la povera Sarti ha le beghe che sappiamo, se Barboni è in Senato che come si sa è meno "operativo" rispetto alla Camera, a occuparsi di Rimini non resta che il dottor Croatti che pure poi è in Senato quindi ma ben venga se la parlamentare riccionese si interessa o no!? E chi si deve interessare Arlotti forse che NON è stato eletto o Pizzolante che NON è stato eletto!??? In pratica ieri Gnassi ha detto che sarebbe tutto ok con l'immagine ormai consolidata "sotto la m. che non la vedi, sopra ameni vialetti di ligustri, ". Ma cribbio a me non convince il piano fogne di Hera. Io avrei fatto più vasche di laminazione (aka "prima pioggia") e più condotte e meno, ma molti meno scolmatori, mi spiego!? Le acque di prima pioggia poi dovrebbero andare tut-te! ai depuratori nemmeno una goccia deve scappar via! E anche gli sfioratori non dovranno essere più aperti venisse giù il padreterno perché comunque l'acqua inquinatissima del lavaggio strade meteorica finirebbe sempre a mare. Poi: sarebbe stato opportuno fare nell'interno e non in piazzale Kennedy la principale fogna di Rimini, una zona defilata metti al confine con Igea in tandem con un posto disabitato in culo al mondo diciamo... Scavolino (non me ne vogliano gli scavolinesi se esistono dico solo per esempio) per poi farla scendere per gravità verso il mare intercettarla con il deviatore dell'Ausa metti in zona Obi e convogliarla al confine con Igea a una condotta sottomarina di almeno 5 km non 2! ed eri belle che sistemato anche perché gli scarichi potresti farli verso sera quando il vento d'estate gira in direzione sud-nord e mandare eventuale cattivo odore fuori comune tipo "mors tua vita mea" mi spiego? Poi c'è un'altra cosa che non mi convince, ossia che nel 2010 si era parlato ma pensate un po' di quasi un miliardo di euro per il mare pulito fogne etc., a parte che questi soldi non li avremo mai come mai ora Hera lo fa con un terzo?? Io non lo capisco. Comunque sia come si dice meglio di niente meglio di un calcio dei maroni sarà questo Psbo a me basta che quando sparano la m. in mare da piazza Kennedy lo facciano 1) di notte - 2) nelle notti con vento di mare (rare d'estate) di modo che la puzza non investa casa mia poi per il resto facciano loro basta che non vengono a bussare altri soldi e soprattutto che non arrivino, scusate... schizzi o roba simile schifosa insomma ci siamo capiti: non si deve né vedere né soprattutto sentire come odori nulla. In foto vedesi il piano fogne 2010 pre Gnassi con spesa di quasi un mld. 

A.M.

lunedì 18 marzo 2019

CS Yacht Club Rimini

GRANDE PARTECIPAZIONE AL CAMPIONATO ZONALE CLASSE OPTIMNIST ORGANIZZATO DA YACHT CLUB RIMINI 
 La regata di ieri domenica 17 marzo ha visto in acqua tanti baby velisti al timone delle piccole imbarcazioni di Classe OPTIMIST Gabriele Bernardi di 9 anni iscritto allo Yacht Club Rimini terzo classificato nella categoria Cadetti Rimini, 18 marzo 2019 - Si è svolta nella mattinata di ieri, domenica 17 marzo, nelle acque antistanti la Darsena di Rimini la seconda tappa del Campionato zonale classe Optimist. Alla regata organizzata da Yacht Club Rimini e che prevedeva tre prove di flotta su “un trapezio” della durata di un’ora ciascuna, hanno preso parte tanti baby velisti con un’età compresa tra gli 8 e i 14 anni . La categoria Juniores ha visto al timone “in solitaria” i bambini nati dal 2004 al 2008, la categoria Cadetti i ragazzini nati nel 2009 e 2010. Complice il bel tempo e il vento teso, tra i 10 e i 12 nodi, tutti i partecipanti hanno dato il massimo e hanno messo in acqua la loro esperienza in fatto di vela. Per la categoria Juniores si sono aggiudicati i primi 3 posti, nell’ordine, Lorenzo Pezzilli del Circolo Velico ravennate classe 2005, Nina Ivaldi Circolo Velico ravennate classe 2006 e Lorenzo Ricci Circolo Nautico Cesenatico classe 2006. Orgoglio per Yacht Club Rimini la terza posizione conquistata nella categoria Cadetti da Gabriele Bernardi. Il giovane iscritto al Club dal 2018 è arrivato alla boa finale dietro a Achille Barberini classe 2009 della Società Velica Cervia e Diego Brera classe 2010 del Circolo Velico ravennate. “Si è trattato di un grande successo di cui andiamo fieri, commenta Luca D’apote, direttore sportivo dello Yacht Club Rimini che prosegue “La grande partecipazione alla regata di ieri dimostra che abbiamo puntato sulla classe di regata giusta, quella degli OPTIMIST, piccole imbarcazioni con una lunghezza di soli 2.30 mt; vedere tanti baby velisti coltivare un sogno ci fa procedere con ancora più determinazione sulla strada scelta”. Nuova Comunicazione – Laura Ravasio cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com https://www.facebook.com/NuovacomunicazioneRimini/ ... [Messaggio troncato] Visualizza intero messaggio

Non ci sto

Sembra che le battaglie per il futuro prossimo siano tra i "gretini" subito ingaggiati dai democratici alla Zingaretti ed i gilet gialli di Gigetto. Una stupida semplificazione dei problemi nel mondo che tentano di farci ingoiare. L'apparizione della Greta inizia ad avere contorni meno miracolosi, mentre i gilet sono diventati delinquenti e teppisti. Il panorama secondo Repubblica. Mentre le proteste francesi hanno caratterizzazioni che conosciamo bene, l'apparizione di Pippi Calzelunghe è frutto di una scelta mirata. Hanno fatto le prove prima di lanciare il prodotto. Concordo con gli obiettivi, non mi fido dei proponenti. Abbiamo tutti protestato nella nostra gioventù, magari per squadre politiche ostili tra loro, non è una novità, come la vogliono spacciare. I temi sono accattivanti e veritieri, l'approccio molto meno. Sembra di essere di fronte all'eterna scelta tra l'uovo giallo oggi e l'ecologica gallina domani. Le mie titubanze nell'approcciare la novità (?) Thumberg sono state cancellate da Zingaretti, ha riproposto Boschi, Gentiloni e ..Petitti. Erano meglio Aldo, Giovanni e Giacomo.

In Alabama

Quando un ciclista con la pipa da sherlock holms, da non confondersi con il più imbirrito John, mentre scala le vette di dossieraggi fantasma alla Casper, si perde una piscina per la via è sicuramente da Pulitzer. Lo stesso premio che danno ai ristoratori che assumono pizzaioli color ebano e vanno a lamentarsi da Chicco, detto mitraglietta, perché non ha avventori...ehh si sa qua in Romagna, direbbe l'ex assessore di Roncofritto, il K. K. K. dell'Alabama State ci fa una pugnetta con il solco e la soletta!! Allo stesso premio ambisce anche il nuovo segretario del PD, quello del Si utile. Non più il voto... Gli hanno detto troppi No! Se dovesse andargli male venga pure qua in Alabama, gli daremo la casetta promessa a Fellini o in mancanza gli condoneremo volentieri qualche caravan o capanna dovesse avere inopinatamente stanziato le pretese vicino al Consiglio Comunale. Qua per chi crede nel sol dell'avvenire si condom anche gli abusi certificati e come nel padre nostro si rimettono tutti i debiti e perfino i peccati. Alla fine della fiera, della piscina scaduta e del palas conteso rimane un solo dato sicuro: potete mettere a bagno le vostre membra e lavare i vostri panni nelle acque del PSBO... Se son salate fa nulla potete poi farvi la doccia al modico costo che vi consegnerà Hera a scadenza certa. E non lamentatevi stiamo adoperandoci per scaldare l'aria senza accendere SGR... Stiamo lavorando per voi... Se aumenta un po' di Irpeffe pagate e zitti. Non siete mai contenti. Andatevi a schiarire le idee sulla passerella e andate a mangiare un piadina Anarchica nel borgo dei pescatori di anime. La piscina c'è già se volete nuotare: l'invaso del ponte del diavolo è perfetto. 
Roberto Urbinati

Acqua Rossa

"In queste ore stiamo portando a termine un grande lavoro che ha visto amministratori e tecnici raccogliere e confrontare tantissimi esperienze per bandi simili. Un tavolo di lavoro attraverso il quale abbiamo analizzato in modo puntuale e approfondito il potenziale dell’attività natatoria a Rimini, che rappresenta il reale interesse pubblico della realizzazione di quest’opera. Acqua Arena nasce infatti con l’obiettivo principale di diffondere la pratica del nuoto e garantire ai cittadini, ai ragazzi delle scuole, al mondo sportivo dilettantistico un impianto che finalmente sappia rispondere alle diverse esigenze. Un impianto ad alta prestazione che colmerà una delle grandi lacune della nostra offerta sportiva e che ci consentirà anche di ospitare competizioni ed eventi sportivi. L’intervento segna un passo culturale in avanti sul fronte ambientale e apre la stagione di analoghe operazioni sul resto dell’impiantistica sportiva di competenza che porteranno in qualche anno a un’impiantistica più moderna, a un risparmio economico e a un miglioramento della qualità ambientale”:
Così per Gianluca Brasini assessore allo sport nel novembre del 2014 circa 4 anni e mezzo addietro la piscina era un urgenza. E come è finita lo sappiamo e apprendiamo anche che ancora oggi è un urgenza e come può una cosa "urgente" che non sia fare il canale di Panama protrarsi per anni ed anni? Mistero! Comunque insomma cose già scritte il re è nudo ora salta fuori che la nuova e "urgente" piscina dopo il fallimento del progetto e della ditta che avrebbe dovuto farla in zona ex fiera costato al Comune 300mla euro puf bruciati si farà ma pensate un po'... sulla statale! E perché mai qual è la ragione perché il sito prescelto non va oggi più bene non c'è una ragione logica perché ieri la volevi fare lì e oggi ti orienti sulla statale o no? L'unica ragione che si può ipotizzare è che quei terreni una volta "sbloccati" hanno valore molto alto perché si potranno costruire palazzine luxury come quelle già fatte con la scusa di fare la piscina pertanto c'è solo da attendersi una ulteriore colata di cemento in quanto si può ipotizzare che il Comune oggi a corto di quattrini metterà "a rendita" quei preziosi terreni e manderà i riminesi a nuotare alla Grotta Rossa o dove altra spiegazione non c'è riminesi lo prenderanno un'altra volta dove non batte il sole. 
In foto vedesi l'area interessata contrassegnata da una "x" che è piuttosto vasta e di notevole valore per cui provabilmente si ritiene troppo di lusso per i nuotatori riminesi probabilmente. 
S.A. 

domenica 17 marzo 2019

Veline volant

Ho letto, grazie al blog curiale e affettuoso con Gnassi, l'ultima velina dell'ufficio stampa. L'abilità di Bronzetti applicata al salvataggio di un'amministrazione sul Borgo del tramonto. Per trovare un'alibi all'aumento dell'addizionale irpef, sconsiderato nei tempi e luoghi, ha pensato di ricorrere all'alibi dei vecchi trucchi contabili. I soldi incassati dopo una rapina (fiscale) da 4,7 milioni vengono destinati a Rimini Nord, detta anche l'ultima spiagga del Pd. Ha tirato fuori ancora la balla del Bando delle Periferie, senza però parlare del buco ferroviario. Questa volta avrebbe dovuto svelare i beneficiari. Per condire la pillola indigesta anche al sindacato di casa, ha inserito la solita scuola da completare o mettere in ordine. Mancava la foto della bambina svedese. Nel disperato comunicato non vengono identificati i partiti favorevoli e quelli contrari alla delibera, come fosse stato un plebiscito. Non conosco i membri civici e demaniali che ancora sorreggono una maggioranza inesistente in città, ho l'impressione che la prossima campagna elettorale non sarà per loro piacevole. Per quale ragione inconfessabile sostengono questa parodia amministrativa? La manovra secondo l'estensore della velina prevede "non" un aumento ma solo un adeguamento agli altri comuni della regione. Caso strano il più vicino a noi ha fatto l'esatto contrario. In quel caso ci pensano la Vescovi e..Imola. Non hanno ancora digerito il democratico passaggio all'irrilevanza. Possono sempre contare sul Buongiorno. Non bastasse è arrivato il termine "Ermetiano" per eccellenza: i soldi presi dalle vuote tasche cittadine, saranno usati per opere "strategiche". Grazie Gnassi, elettori te salutant. 

Edicole scomparse

Ma non 50 volte fia riaccesa: già ben 4 anni prima "futurologi" USA avevano profetizzato la scomparsa per il 2017 della stampa periodica. Questo non è avvenuto ma la strada sembrerebbe segnata anche se nessuno ha la sfera di cristallo dicono oggi che nel 2040, fonti ONU, la carta stampata periodica intendesi quotidiani etc. sarà scomparsa del tutto in tutto il mondo sostituita da quella digitale. Questo è molto probabile i colpevoli sarebbero la tv in primis che ha dato la prima spallata già da tempo sottraendo pubblicità e secondariamente internet. Il Consiglio comunale riminese vota pro edicole di giornalai che stanno scomparendo dal centro e non solo. Se voi pensate che queste esercizi hanno avuto una stagione d'oro nei decenni passati specie nel secolo scorso e che il loro valore era molto alto essendo contingentate nell'ordine di circa 500mla euro paragonati a oggi un'edicola nel centro storico lo so perché mio zio era mediatore di piazza di quelli senza licenza che in pochi incontri riusciva a vendere un alberghetto da 1 mld di vecchie liruzze a... un pensionato macchinista ffss quindi sentivo parlare di queste cose anche da mio 'abbo di riflesso diciamo. Se pensate che ora come si dice "restituiscono la licenza" che ha valore zero piange il cuore vedere questi posti dove facevi la fila per prendere il pacco dei giornali quando già la carta stampata sotto attacco della tv se compravi 1 quotidiano nazionale, uno economico, uno locale... l'Espresso... Cuore ti riempiva di allegati: i vari "Venerdì" e simili, poi le videocassette o i dvd, poi i libri... in pratica con poche migliaia di lire ti riempivano di roba che non riuscivi neppure a sfogliare interamente e di fatto era pubblicità in larga misura, articoli riciclati in carta patinata, pubblicità che invece di metterti nella buchetta della posta tu andavi per loro comodità a prendere diligentemente in edicola e la pagavi pure! Quella stagione è finita per sempre, Repubblica tira oggi mi pare poco più di 150mla copie e questo spiega perché la stampa non è più in grado di orientare attenzione politicamente l'opinione pubblica come ai tempi es. di quando ci fu il "sorpasso" per breve tempo Rep-Corriere ad alta quota: 1 mln di copie (!) anni '90 secolo scorso per entrambi. Dunque il tempo non lo puoi fermare questo processo è in atto, giornali quotidiani vendono il 10-20-30% di quello che vendevano, questo come detto spiega molti fenomeni: io credo che sparirà e se scompaiono i giornali nemmeno dire inutile opporsi alla sparizione delle edicole. Ci fu un tentativo di recuperare quote di pubblicità con la liberalizzazione delle licenze fuori dai centri storici ma il processo è proseguito egualmente. Molto probabile su tempi più lunghi la stessa sorte toccherà al libro. Quanti si oppongono o sono quelli che i libri li scrivono o sono "feticisti" in senso lato e non necessariamente negativo che faranno sopravvivere un po' più un'editoria ridimensionata del 99% parlando grossolanamente. Personalmente non sono interessato al "supporto" di un romanzo o di un saggio ieri era un papiro, è stato un libro poi nell'800 hanno iniziato a "venderti" quello che succedeva altrove oggi posso avere in una hard disk da pochi terabyte un'intera biblioteca posso leggere il giornale comodamente a letto su tablet o pc appena uscito non ho ragione di andare all'edicola non mi interessa non sono di quelli che amano toccare il libro... annusarlo addirittura alcuni, mi interessano le idee, i contenuti, a 1750 dalla distruzione della Biblioteca di Alessandria e mezzo millennio circa dall'invenzione della stampa le idee e i racconti avranno altri supporti non morirà nessuno per questo, spiace per le edicole riminesi ma non hanno scampo per fenomeno mondiale. 
AA

sabato 16 marzo 2019

CS Una Mano per Santarcangelo

Nasce la lista civica PenSa / Una Mano per Santarcangelo I percorsi dell’associazione Pensare Santarcangelo e della lista civica Una Mano per Santarcangelo si uniscono per dare vita ad un soggetto comune. La nuova entità civica nasce con la consapevolezza - e lo scopo dichiarato - di presentare ai cittadini un nuovo progetto e, soprattutto, un nuovo soggetto con una propria visione di Santarcangelo. La decisione, maturata in questi giorni a conclusione di un confronto iniziato da tempo, si fonda su una comune visione politica e amministrativa della città di Santarcangelo. Un progetto e una visione che affondano le proprie radici, da un lato, nella solida esperienza della lista civica Una Mano per Santarcangelo (da oramai un decennio impegnata in una opposizione sempre critica ma costruttiva) e, dall’altro, nelle nuove energie e proposte portate dall’associazione PenSa. Nelle settimane di confronto che hanno portato a questa scelta, è emersa una complementarietà di esperienze e punti di forza tra le due realtà, il cui sbocco naturale non poteva che essere quello di intraprendere un percorso comune. Questo nuovo soggetto rappresenta una vera ed innovativa entità civica, che nasce a Santarcangelo per Santarcangelo, senza ambizioni provinciali, regionali o nazionali, spinta unicamente dalla volontà di lavorare per il bene di questa comunità. È proprio questa la prima ed importante differenza rispetto ad altre liste - civiche o presunte tali - che nascono da interessi e strategie sovracomunali e che considerano Santarcangelo un mero banco di prova per un disegno politico più ampio e, in definitiva, lontano dalle esigenze della città. La visione comune di PenSa e Una Mano per Santarcangelo spazia dalle politiche sociali ai servizi alla persona, dalla tutela del territorio alle politiche ambientali, dallo sviluppo economico a quello della comunità cittadina: nuclei tematici che saranno presentati progressivamente, man mano che procederà l’elaborazione dei contenuti. Con la nascita della nuova lista civica unitaria e la presentazione del simbolo la sfida è lanciata. La sfida per una Santarcangelo sempre più inclusiva, aperta, innovativa e sostenibile. Dove ciascuno potrà e dovrà contribuire a pensare il futuro e a dare una mano per realizzarlo in prima persona. 

Così e'

Volendo analizzare (seriamente) la situazione di Rimini è impossibile non partire da Gnassi. La pietra miliare di una discussione pacata e partigiana. Ha interpretato la figura del Sindaco come mai accaduto in passato. Chicchi, suo maestro di vita, aveva usato per primo la sinergia con la padronanza del partito senza mescolare però il potere con visioni personali e spesso umorali. Il peccato non è sentirsi il migliore,  veleggiando in un mediocre panorama ma avere adoperato il potere per soddisfare gusti e tendenze personali. Un enorme, taroccato restyling con l'aggravante dei costi gestionali, insopportabili. Almeno Cagnoni può sbandierare l'alibi del presunto interesse pubblico. Il Borsino non gli ha creduto. Ha iniziato nel periodo dello splendore renziano, con l'insopportabile fake delle rotonde cartellonate. Il Fila Dritto rivisto è una stronzata oltre ad una classica bugia. Che ca,, ce ne facciamo di un teatro e di un museo felliniano? Se ne andrà in silenzio non per la giustizia che sta facedno il suo (lentissimo) corso ma per esaurimento dei cittadini credenti. A dire il vero la crisi politica ha colpito più il partito del sindaco. Può contare ancora, inspiegabilmente, su quello che resta della cosiddetta informazione. Termine bugiardo nella nostra versione. Non dissimile però da quella nazionale. Non ho mai creduto fosse solo colpa sua, ma la corte dei miracoli è un concorso aggravante. Ho l'impressione, quasi certezza che sia sempre più solo. Succede a chi ha avuto più potere di quello meritato. Siamo stati inondati da annunci nautofonati dalle veline di casa e cortile. Doveva sempre iniziare qualcosa. Il Psbo delle bollette è l'emblema delle imprese sindacali. Non cito i fallimenti di ogni tentativo di innovare la nostra offerta turistica. Il Vendo è diventato l'emblema cittadino. Il dramma è che non esiste il Compro. La macchina comunale usata come uno zerbino sta attraversando un momento difficile. All'interno sono presenti intelligenze e capacità. Dipende da come vengono usate o costrette. Uso un esempio: la mobilità, passata per ragioni correntizie, nelle mani della Nipote, ha usato i vecchi slogan gnassiani. Tutti in bici. Quelle cinesi le stanno offendo al mercato dei..furti.  Però verrà inaugurata la Velostazione Bike Park per collegare il mondo con il Trc. Chiacchiere e distintivo. Rimini turistica è un disastro economico ed imprenditoriale. Le grandeurs vengono pagate con l'assurdo aumento dell'imposizione fiscale. Altro colpo di genio elettorale, una eutanasica pozione per il Pd. Era sufficiente la pensata di condonare rom e sinti. Neanche Don Benzi era arrivato a tanto. Però sono riusciti a chiudere la Jole. E' sicuramente l'unico locale abusivo. 



CS Bottega Risparmio Energetico

Successo del progetto “Bottega del Risparmio Energetico” Primo esperimento che ha visto l’Amministrazione Comunale di Rimini e l’Ordine degli Ingegneri insieme per informare i cittadini sui temi dell’efficienza energetica Rimini, 15 marzo 2019 – Si è chiusa questa mattina, venerdì 15 marzo, proprio in coincidenza con la Giornata Mondiale del Clima la “Bottega del Risparmio Energetico” promossa da Comune di Rimini e Ordine degli Ingegneri che ha aperto i battenti lunedì 4 marzo in Corso d’Augusto. Per dieci giorni i tecnici del Comune e gli Ingegneri dell’Ordine sono stati a disposizione dei cittadini per dare informazioni ai cittadini sull’efficienza, il risparmio energetico delle abitazioni e del costruire ecosostenibile. A tutti gli interessati è stato spiegato come consumare meno gas-metano, unica strada per vivere meglio e per salvare l’ambiente dal surriscaldamento globale, dal cambiamento climatico e dall’inquinamento. Sono state presentate le migliori tecnologie per aumentare il comfort abitativo e diminuire la bolletta energetico e sono stati dati consigli su come accedere agli sgravi fiscali e ai contributi statali per gli interventi di riqualificazione energetica. Il vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri di Rimini Emanuele Barogi che ha dichiarato nella sua presentazione che “Una nuova fonte di energia è l’efficienza energetica che non si esaurisce, preserva l’ambiente e la salute dell’uomo. Il ruolo di noi progettisti è quello di comunicare ai cittadini la migliore soluzione per il benessere del nostro ambiente oltre a dare i migliori consigli per gli incentivi economici”. Nell’incontro conclusivo di oggi erano presenti, oltre all’ing. Barogi, Monia Colonna, Energy manager del Comune di Rimini e Sergio Pesaresi (per conto dell'Ordine ingegneri di Rimini), che hanno presidiato in questi giorni la Bottega, anche Anna Montini e Roberta Frisoni (rispettivamente assessori all’Ambiente e all’Urbanistica del Comune di Rimini) e il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Rimini Andrea Barocci. La “Bottega” è stato il primo esperimento nel nostro territorio che ha visto oltre numerose persone recarsi allo sportello per chiedere informazioni e ha suscitato curiosità ed interesse da parte di altri comuni che presto replicheranno l’esperienza presso le loro sedi.
 Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com 4 allegati

CS Città Viva Santarcangelo

Presentato il programma estivo di Città Viva In una sala Baldini, della Biblioteca di Santarcangelo, gremita di vecchi e nuovi associati, il nuovo gruppo di Città Viva ha presentato, per approvazione, il programma estivo che, come tutti gli anni, assieme ad altre iniziative comunali darà vita all’estate santarcangiolese. Si parte con il primo appuntamento, in realtà primaverile, con il Città Viva Special Market del prossimo 7 aprile. Questo si affiancherà allo Speciale Vintage del Mercatino “La Casa del Tempo” è sarà un appuntamento caratterizzato dall’alta qualità e dalle offerte speciali. Dopo il grande successo dello scorso anno, tornano le Shopping Night, nelle notti del 5 (in concomitanza con la prima serata del Santarcangelo Festival) e del 19 luglio: due serate di shopping a prezzo di saldo, accompagnati dalla musica dal vivo in tutte le vie del centro. La Piazza e la musica dal palco saranno le protagoniste dell’ormai classico Disco Piazza, nelle serate di venerdì 26 e sabato 27 luglio (ancora in corso di definizione i protagonisti delle due serate sonore). Santarcangelo si trasformerà invece in una piccola Hollywood venerdì 2 agosto, perché, in occasione del Not Film Festival, si terrà un mercatino speciale dall’atmosfera cinematografica. Il 9 e 10 agosto, come ormai da tradizione consolidata, tornano a tintinnare i calici di Calici Santarcangelo il classico, e affermatissimo, appuntamento con il buon vino da gustare fra le strade del centro e le contrade del paese vecchio accompagnati dalla frizzante musica dal vivo. Per concludere, Città Viva punterà sulla nuova edizione di Denti Mancanti, l’appuntamento degli spettacoli in piazza ormai punto fermo, e seguitissimo, dell’estate santarcangiolese che si svolgerà nelle serate di venerdì 16 e sabato 17 agosto. Insomma… anche quest’anno l’estate di Santarcangelo sarà ricca di appuntamenti di qualità e di intrattenimento per tutta la famiglia, per rendere la nostra città sempre più accogliente, più attrattiva e più VIVA. --- 
 Grazie per l'attenzione.

W la Vodka

Ieri, mentre aspettavo dal barbiere il mio turno, mi trastullavo leggicchiando i vari giornali a disposizione dei clienti e mi sono soffermato su quello che più spiccava tra gli altri: la Chiamami Pravda di Melucci (conosciuto anche come Chiamami Città, giornale di ex proprietà del potente, ma ora decaduto direttore di CNA Rimini, dottor Bugli, da sempre considerato organo di stampa dell’ex PCI… A proposito… chissà che fine avrà fatto il gran timoniere della super corazzata dell’informazione locale dell’ex PCI, PDS, DS ed ora PD, ovvero della CNA? Ai tempi d’oro il direttore dott. Bugli era buono per diventare (nell’ordine) presidente della fiera, presidente della Camera di commercio, presidente della regione Emilia e Romagna, parlamentare europeo, parlamentare o senatore italiano, presidente della Repubblica, primo Ministro, forse anche Papa o imperatore della Cina e, per ultimo, anche il Salvatore “Bugli” della Patria facendo il Sindaco di Rimini. Orbene, dicevo, sono stato attratto da un articolo roboante e pieno di entusiasmo allo stesso tempo: Fiera di Mosca - Niassi: stella stellina la stagione si avvicina. Sarà un’estate di svolta per il legame tra Romagna ed ex Unione Sovietica (Russia). Mi sembrava di tornare indietro nel tempo quando, camuffato da vecchio kompagno, andai con Peppone e la delegazione del PCI di Brescello a visitare la patria del komunismo. Come si sa, l’acqua dove è stata vuole tornare e leggendo le vibranti affermazioni riportate dalla Pravda di Melucci, ho rivissuto i fulgidi momenti dello Sputnik e di Juri Gagarin quando cantava: “Laggiù, laggiù nella mia isba voglio tornare” (noi ci dobbiamo accontentare di Juri Magrini, che al massimo canta le canzoni di Al Bano o di Toto Cutugno al Festival dell’Unità al parco della Cava/Aquarena…. ma la piscina non si farà più?!). Ci saremmo aspettati che fosse Rimini e la fiera di Tutan Kagnon la sede per organizzare la kermesse più importante del turismo mondiale, giacché come tutto il mondo sa, il nostro Sindaco/conducator è il più grande esperto di turismo e di amenità varie che l’universo conosca, persino più esperto di Bonini (il che è tutto dire). In verità se la cava benone anche in geografia e quando attacca la solfa che quel puntino sull’Adriatico si espande fino a diventare, dopo il Borgo S. Giuliano, il posto più bello del mondo, persino più bello di Friburgo, quasi risulta convincente. Abbiamo appreso, invece, che si svolgerà presso la fiera di Mosca (rimane comunque in famiglia). I nostri schierano una squadra di tutto rispetto: Niassi prima di tutto e di tutti, punta di diamante, golden boy, primo attore e, a seguire, in passerella 13, dico ben 13, operatori del territorio regionale, coordinati da APT servizi (“Aspide!” come direbbe Totò a Cleopatra). Alla conferenza stampa hanno partecipato, in trepidante attesa della lezione sul turismo tenuta dal “Sommo”, ben 36 direttori di testate della grande madre Russia (tra cui la Pravda, quella vera). Il nostro conducator Niassi, come novello San Paolo, ha spiegato ai popoli dell’ex Unione Sovietica come si fa turismo e che l’aeroporto è pronto. Ciò è stato confermato anche dall’amministratore delegato di AIR Rimini: arriveranno dalla Santa madre Russia addirittura una quarantina di aeroplani. Certo non si prospetta un vero e proprio ponte aereo con centinaia di voli, ma come si dice: … mei che gnint, l’è mei piutost; gli albergatori, i bagnini e i ristoratori ringraziano. (Addirittura si vocifera che Rimini potrebbe comperare una compagnia aerea…. russa?… si vedrà). Sono seguiti, poi, i soliti dati sulla produzione pesante, sui quintali di grano raccolti nei kolchoz padani e i dati nudi e crudi di quante piade con i sardoni sono state vendute nel borgo della passerella, stesa lì a ricordare che il 24 maggio il Piave mormorava e pronta ad agevolare l’attraversamento di milioni di visitatori russi che si recheranno in visita al borgo fortunato. Insomma, un vero successo!
 P.S. Per emulare la sfida a colpi di vodka fra Peppone e il Sindaco sovietico, si dice che anche Niassi abbia sfidato il Sindaco di Mosca a colpi di Spritz… ma non si sa chi abbia vinto. 
 Don Camillo

venerdì 15 marzo 2019

Crescete e moltiplicatevi

Dopo anni di immobilismo edilizio segnato da fallimenti, cantieri chiusi, aziende scomparse e principi del mattone in fuga, ho letto che la Giunta di Gnassi ha approvato un Piano Particolareggiato (molto) che giaceva da tempo nel limbo del dimenticatoio. Il blog, leggermente interessato, ha pubblicato la notizia senza commenti come fosse atto dovuto. Il comparto era fermo da ...sempre, cosa è successo di nuovo? Compito da assegnare a qualche segugio travestito da giornalista. Il Piano si chiama Regina Pacis è un indizio.

giovedì 14 marzo 2019

CS Pro Loco Santarcangelo

Comunicato Pro Loco per educational tour. Oggi pomeriggio, le super guide della Pro Loco di Santarcangelo, con passione ed entusiasmo, hanno accompagnato in educational tour gli operatori economici della città, alla scoperta delle misteriose grotte e della magnifica cittadella medievale. E' stata l'occasione per mostrare agli operatori le potenzialità turistiche di Santarcangelo affinchè possano a loro volta illustrare ai loro ospiti e clienti le meraviglie del nostro paese. Un ringraziamento speciale a Cittaviva, a tutte le associazioni di categoria che hanno aderito con piacere all'iniziativa (Confesercenti, CNA, Confcommercio, Confartigianato), ma soprattutto alla Principessa Marina Colonna che ha accolto i partecipanti presso la Rocca Malatestiana, illustrando le iniziative che nei prossimi mesi saranno ospitate all'interno della rocca. Chiediamo la cortesia di dare diffusione al comunicato tramite i vostri canali di informazione. Alleghiamo alcune fotografie. Ringraziamo e porgiamo cordiali saluti. 
 Valeria Boschetti Ufficio IAT Pro Loco Santarcangelo

CS Climachanges

Venerdì 15 marzo, si terrà anche a Rimini il primo sciopero contro i climachanges , lo #Schoolstrike4climate organizzato dai ragazzi delle scuole riminesi in adesione a quello nazionale. La manifestazione non sarà però solo un semplice sciopero, sarà una forma di lotta per aiutare il mondo e combattere i cambiamenti climatici che sempre più fortemente sferzano la terra. Gli studenti andranno sulla spiaggia di Rimini (verso le ore 9:00) a raccogliere la plastica che oramai ricopre il litorale più che la sabbia; un altro gruppo si mobiliterà per ripulire la zona alberata adiacente al ponte di Tiberio. La lotta contro i cambiamenti climatici, iniziata da Greta Thunberg, che finalmente ha catturato anche l’attenzione degli studenti riminesi, consiste nel protestare ogni venerdì saltando la scuola e lottando silenziosamente contro l’ipocrisia dei poteri forti che si impegnano solo a parole per rispettare gli accordi sul clima. Questo venerdì 15/03/2019 decine di migliaia di studenti da tutto il mondo, tra cui appunto gli studenti di Rimini, aderiranno alla manifestazione facendo sentire la propria voce nelle piazze e nelle strade facendo capire al mondo che “vogliamo avere un futuro perché ne abbiamo diritto”. La protesta terminerà con una “installazione di rifiuti” raccolti durante la mattinata formando la scritta manifesto del movimento (#Schoolstrikes4climate) alle ore 11:00 affinché anche per gli adulti sia una presa di coscienza dello stato in cui hanno ridotto il pianeta.

Polonia-Italia 2-1

L’altra sera me ne stavo tranquillo in canonica a sentire fischiare il vento, con un buon bicchier di vino generoso ed un ottimo sigaro toscano. Sfogliavo una vecchia raccolta del Corriere dello Sport. Quando ecco la pagina dei mondiali di calcio del ’74 in Germania ovest. Era un’Italia favorita, piena di campioni. Zoff era imbattuto da 12 partite, Chinaglia capocannoniere della Lazio. E poi tutti i “Messicani” del grande mondiale del ’70: Burgnich, Facchetti, Benetti, Boninsegna, Mazzola, Riva e Rivera: uno squadrone! Poi arrivò il 3-1 con l’Haiti, l’1-1 con l’Argentina ed il 2-1 con la Polonia. L’Italia è fuori, Chinaglia ha mandato a quel paese Valcareggi, il quale contro la Polonia lascia fuori Riva e Rivera. Leggendo quelle pagine mi sembrava di vedere la STORIA DEL PD. Favorito dal 40% delle Europee, capitanato dal segretario Renzi “fazo tuto mi”, novello De Gasperi (secondo lui) ed astro nascente della politica italiana. Il quale dopo aver sciacquato i panni in Arno facendo il sindaco di Firenze, unto dalle banche, dalle coop e dai poteri forti e dall’Europa; dopo aver baciato la sacra pantofola di Arcore, come il granduca Leopoldo di Toscana, investito del titolo dalla “Leopolda Boschi” e patteggiato al Nazzareno, si apprestava (secondo lui) a vincere il mondiale. Purtroppo sul suo cammino incontrò il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 (Haiti), le elezioni politiche del 4 marzo 2018 (Argentina) ed il Congresso Zingaresco del PD del 3 marzo 2018 (Polonia). Fuori dal mondiale. Stessa la situazione a Rimini. Nel 2011 lo zio Melucci (Valcareggi) fa eleggere il fido pupillo Andrea NIASSI a sindaco di Rimini, quale golden boy della politica locale e come Mazzola con un curriculum di tutto rispetto: figlio della Lella Casadei, rampollo dei giovani del PCI, consigliere Regionale del PDS, assessore al turismo DS, segretario del PD insieme a Giggino Buonadonna (ragazzo buono più per Hera seguendo le orme del suo capo Vichi e per le sagristie che per la politica), sindaco e Presidente della Provincia di Rimini. Niassi con grande senso tattico e della posizione in campo, passa dallo schema veltroniano a quello bersaniano, da quello renziano a quello zingarettiano…. Insomma rimane sempre a galla, perché piace alla mamme e alle nonne. La sfida si fa interessante giacché alla ribalta della politica si affacciano forze populiste che praticano il calcio globale: la Polonia di Grzegorz Lato (il movimento 5 stelle) e l’Olanda di Johan CRUJFF (la Lega di Matteo Salvini). Il PD tipo l’Italia di Valcareggi/zioMelucci, con l’apporto delle pozioni magiche del prof. VECCHIET/Zingaretti, si appresta a schierare lo squadrone per i prossimi mondiali (le europee, le regionali e per ultime le elezioni comunali di Rimini), rodando la squadra con le amichevoli di Santarcangelo, con la candidata Alice nel paese di Amazon delle meraviglie e della porta sud del Conca con il vento a favore del cavallino “Morello”, che al piccolo trotto procede dal mare cattolichino verso San Giovanni in Marignano per poi fondersi in un unico grande Comune senza “ compartone” e senza Cna (esclusi per somma di ammonizioni). Le aspettative ed i premi sono di valore e molto ambiti: Gnassi (golden boy) contende il trono della Fiera di Tutan Kagnon a Zio Melucci/Valcareggi, la Emma Petitti e della di lei kompagno, l’acquaiolo presidente Tonino Bernabè e lo smarrito Juri Magrini schierati sul lato sinistro della squadra in fiduciosa attesa della palla buona. Giorgio Pruccoli centravanti di Renzisfondamento, un po’ in affanno, ma sempre pronto per un incarico/posto/presidenza (mai in panchina!) e perché no, futuro Sindaco di Rimini. A corona i consiglieri ed assessori: Jamil (detto il tappeto volante della fascia destra) a copertura del golden boy anche se fuori forma ed a fine carriera. Brasini un po’ abraso per via dell’aumento dell’Irpef a contenere i debiti accumulati dal Conducator Capitan Niassi per le passerelle, le notti ormai celestine-rosa pallido, il teatro di plastica, l’asfalto rosso, le pacche sulle spalle, la metro di costa, il Palacongressi, le feste dell’unità dei borghi che finiscono tutte nella nuda e cruda realtà della piada con i sardoni del Borgo Andrea. Poi la Sara Donati, l’ala ri-tornante delle COOP, elegante e silente nel passare la palla ricevuta da capitan Niassi. In panchina gli altri assessori e consiglieri comunali. Sacchetti e Santi fuori dalla rosa. Morollino da Viserba infortunato sui vaccini, salterà il mondiale. Quindi i nostri “campioni” anche se benedetti dalla Curia, avranno da correre quando si scontreranno con i barbari polacchi (grillini) ed i tulipani (leghisti) e se non avranno fiato saranno dolori di gambe… e bruciori di pube. Invece di trombe e bandiere e sfilate sulle sedie gestatorie per le vie dei Borghi in festa, riceveranno le meritate pernacchie ed al fischio dell’arbitro si decreterà il tutti a casa… finalmente. 
Don Camillo

Colpi di Teatro

Siamo alle sceneggiate puerili, alla parabola dell'alzo del calibro che a forza di tarare iperboli e traiettorie si è fatta frattaglie. Tanti anni fa constatai dal codazzo dei giornalisti che il povero Gioenzo non avrebbe avuto chances... Tuttavia fece una bella partita. Era il 2010! Mai visto un soggetto con al seguito uno stuolo di scriba del genere. Adesso siamo ai colpi di coda. Credo che ad un certo punto ci vada di mezzo la dignità, persa l'inviolabilita' imenale a signoraggio dei dossieraggi da Kgb sovietico... Gli effetti collaterali di abusi di colpi di teatro che suggerisce l'abrogazione del concetto di modica quantità di cazzate. Ieri ho letto un'altra chicca giornalistica. Postulava di terreni abusivi (sic!), casette prefabbricate, riserve indiane, delibere programmatiche e di indirizzo come fossero il CIPE. E intanto cresce l'irpef e si espande la platea dei tassati tra una panzana e l'altra del lanciatore dell'anno. Ancora non ho capito il bocconiano a cosa giocasse. Manca solo il baseball. La mazza alla tafazzi la fa dare ai cittadini al ritmo: ohohohohoh... Lo stesso che ci impone SGR, vera società di servizi, da non confondersi con il diminutivo, vezzeggiativo. Ci siamo signori... Siamo arrivati alle somme. L'aritmetica non sbaglia mai. Nemmeno in politica... Senza numeri ti ritiri. Per fortuna che i vecchi Comunisti vanno o sono in pensione. Io sto pensando che ha ragione Zerbini, a vedere come si sono ridotti e cosa devono difendere, farei obiezione di coscienza. Eviterei volentieri di pagare i contributi! Vorrei vederli lavorare in regime di jobs act, quello che tanto gli piace, è bello per gli altri... Compagno io lavoro e non magno! E' ora che andiate a fare i mattoni... 
P. S. Ahh ok sono diritti acquisiti come quelli dei signori del deserto.
Roberto Urbinati

mercoledì 13 marzo 2019

Ti condono in nome di...

Enrico Piccari, capogruppo piddino nel consiglio comunale di Rimini, appartiene alla schiera dei portatori (locali) di cognomi impegnativi. Simpatico ragazzo, parcheggia un piccolo veliero, vicino alla mia barchetta nel porticciolo di Viserba, concesso al Circolo più indagato d'Italia. Il peso (enorme) del padre, lo ha spinto in politica in quello che resta della presunta sinistra. Una volta non gli sarebbe successo niente. Il grande partito sapeva nascondere debolezze ed ingenuità e non avrebbe mai scelto Gnassi. Per l'attuale Sindaco ci sono alcuni personaggi deputati ad interpretare le parti della commedia a lui indigeste. Il Carlino è sempre sempre attento nella difesa, come i "colchoneros". Il Sindaco, quando rischia almeno qualche pernacchia, lascia la scena agli stuntmen. Non so come e perchè  gli abbiano dato l'incarico di "difendere" rom e sinti fino ad arrivare alla promessa di un condono improbabile. E' vero che esistono regolamenti edilizi differenti nella città. Nel Borgo Fotrunato, ad esempio, puoi tamponare tutto. Ci sono centinaia (?) di cittadini che hanno ricevuto ordini di demolizione. Qualcuna perfino eseguita. Possono resistere ma prima o poi, spesso mai, sono costretti ad eseguire l'ordine. Per i bagnini hanno inventato una autocertificazione come per i vaccini. Anche in questo caso però ..depende. La faccio troppo lunga? Il giornale definito una volta "nemico" dell'amministrazione, convertito al renzismo, lo intervista e, come sempre, accompagna le parole con foto e dichiarazioni di quattro (4) cittadini buonisti. Il giornalista ciclomunito ha trovato solo quelli. Vorrebbero le casette (condonate) nel giardino di casa. Caro Enrico hai avuto la colpa di eccedere in fedeltà sindacale. Un peccato che spesso compie anche il mio Morollino. Doveva lasciare a Gnassi il compito di inserire nel Piano Strategico, con le figurine di Ermeti, il comma del condono ..errante. Poi le abbiamo viste quasi tutte.