giovedì 14 novembre 2019

Cabaret

Dispiace per Sky, Carlino, Rai e..Repubblica. Hanno fatto (tutto) quello che potevano ed oltre. Tralascio l'assoluzione per le altre comari della propaganda. I blog curiali e ciellini, la cooperativa dell'informazione fila dritto, le associazioni x Gnassi, i civivo senza dare giustificazioni e l'inutilità accertata dei sindacati, stanno combattendo ferocemente per la sopravvivenza. Rimane la speranza di un Lungomare migliore. Dopo i successi su pista protetta, Riziero Santi si candida per un poltroncina all'opposizione. Ha riesumato anche la brillante ironia di Cardone. L'unico che può vantare un senatore come cameramen. La crisi dell’Ilva ha "sputtanato" il grillismo. Ci volevano le ciminiere tarantine per mettere in luce contraddizioni e  debolezze di una mandria assortita a ca.. da una piattaforma. Il Presidente, conosciuto solo entro le mura vaticane, ha detto di non avere nemmeno un Consiglio per la soluzione. Però scrive ai ministri di portare idee e paillettes per festeggiare. Rimuovere lo scudo penale è stato un errore grillino. Sono rimasti all'acqua pubblica, una delle poche cose in grado di capire. Di solito sgorga da sola. Arcelor Mittal visto in quale meridiano e governo era incappata, cercava la scusa per fuggire dal belpaese. L'hanno concessa per atavica incapacità. Il premier che non conosceva (quasi) nessuno ha mostrato limiti finora mascherati dal titolo di avvocato del popolo. Una specialità forense finora sconosciuta. La mia paura è che l'agonia si trascini per settimane e mesi. Almeno due. Il cittadino votante deve capire che il virus giallorosso deve essere estirpato nella cabina elettorale. Il Pd ci ha preso per il cu..spacciandosi per un partito di sinistra governato da democristiani. I grillini con l'attenuante (concessa) di non sapere cosa dire e fare, hanno mostrato che la politica non s'inventa con le stelle ed un blog. Finiscono come e dove meritano. I parlamentari pugliesi ma grillini hanno dato la dimostrazione che si può anche essere seri. Sono stati eletti per chiudere i forni ed hanno sollecitato l'intervento della magistratura. Dopo le figure su Tav, Tip, Tap, Morandi e Trc una parvenza di serietà, anche sbagliata. Mi piacerebbe sentire per una volta un modesto concetto espresso dal senatore per caso. Vedo che ha una diabolica abilità a postare le opinioni (?) dei vari Bugani, mai letto un suo pensierino. Non può rivaleggiare con la Sarti. Chiudete questa esperienza infelice. Lo sapevate che finiva così. I cinque stelle sono nati per opporsi. Nessuno ha mai insegnato loro cosa significhi governare. Lo dimostrano nelle poche città guadagnate con il ballottaggio quando potevano pescare su tutti i fronti. La collocazione con il Pd li ha azzoppati. Fanno concorrenza elettorale ad un partito in disfacimento. La gara a chi si estingue prima. 
PS Chi ha fatto la somma delle promesse di Casa Petitti? Dovrebbero chiuderle il conto...regionale.

Una X

Stamani prima di uscire, come al solito, mi sono guardato allo specchio e mi sono sorpreso vecchio. Di colpo come Venezia l'acqua alta nonostante il Mosè, come Matera ferita nell'orgoglio di città della cultura... come le tante altre cicatrici dovute all'incuranza, le amputazione conseguenti alla trascuratezza idrogeologica. Piuttosto i miei auguri a quelli del 9 Col Moschin (per quelli di Repubblica: Col non significa Colonnello, è un colle espugnato nella grande guerra. Ignoranti!) e del GOI, Comsubin, di pronta guarigione. Ho pensato tuttavia: siamo la settima potenza industriale mondiale. Poi capita di leggere di Alitalia, Ilva, Wherpoll... E allora lo sconforto sale ancora più cinico. Sto invecchiando prematuramente addirittura, se possibile, più del mio paese. A 46 anni ne dimostro ormai dieci in più... Se basta. Eppure, pur di non essere come certuni che ho incontrato nella esistenza, mi va bene così! È un prezzo accettabile. Tanto che mi sento libero di dire che se non sarà questa, la prossima accadrà. Dopo settant'anni occorre l'alternanza, perché da dentro gli onesti non cambiano nulla e alle rivoluzioni non crede nessuno, perché tutti hanno un prezzo. Che sia un seminario da aprire senza vocazioni o ariee da sbloccare, che sia la contiguità al potere con quello che ne consegue...Che siano scelte di alleanze balneari con il tarantino come playmaker e almeno due pivot pensionati da tempo e più vecchi di me, non solo anagraficamente. Vedendo i soggetti ho capito cosa intendesse Renzi! Quelli non li rottami... Li impepi al massimo come le cozze. E non serve manco mandarli a fanculo. Hanno la faccia di bronzo. Si comprano le indulgenze, figuriamoci i resti... Rimane solo il lapis.
P. S. Dicono sappia scrivere bene, saprò mettere una X?
R.Urbinati

mercoledì 13 novembre 2019

Lime e Bird

Solo il freddo e gli "inverni umidi e piovosi" come recita qualsiasi enciclopedia alla voce "Rimini" riusciranno a fermare il dilagare dell'uso dei monopattini elettrici "Bird" e "Lime". Ed io stesso mentre... #scaricavo gli aggionamenti ho installato le due rispettive app nell'eventualità dovessi avere necessità di uno spostamento rapido per pochi km per urgenza emergenza in cui mi trovassi. Rimini o dove ci sono Lime e Bird. Es. mio cuggino Marco G. di Milano mi ha detto che da loro sono diffusissimi da un po' ma per me Rimini si presta ancor più della Capitale economico-finanziaria. Penso che con i prox primi soli anno nuovo turisti etc. sarà fenomeno incontenibile e non oso pensare a questa città così incasinata come traffico solcata da centinaia di turisti o fuorisede in monopattino che essendo elettrici poi neppure possono andare sulle ciclabili. Il mezzo tuttavia come le bici Obike non avrà incidenza sul traffico o sullo smog in quanto per 50 monopattini monopersona in circolazione ci saranno sempre diciamo a spannella 5000 auto: non è sostitutivo ma complementare all'uso per di più il target è over 30. Ed è molto gradito perché a differenza delle bici in pochi minuti a 20km/h ti porta da una frazione a una altra, dall'albergo alla stazione etc. E la nostra gioventù comoda non ama pedalare né era pensabile che le bici Obike così lente e pesanti, potessero portare un turista che non fosse un ciclista da Bellariva al Centro storico: i monopattini sì. Controindicazioni tuttavia tante soprattutto se cominceranno a diventare tanti come io credo ai primi soli primaverili. Per esempio essendo eletrici e non... a trazione umana spostano soltanto l'inquinamento ove l'energia viene prodotta e in più dopo ci saranno le batterie da smaltire quindi non parliamo di ecologia, le auto tali sono e tali rimangono con o senza i monopattini parliamo di una grande idea che potrebbe "incontrare" specie a Rimini e località analoghe. Il mezzo tuttavia vicaria l'assenza della metro, l'onerosità del taxi e un trasporto pubblico assolutamente inefficiente, non conveniente, non puntuale, corse rade, black out notturno quando non serale etc. Pertanto se un turista non intende spendere soldi per un radio taxi e si trova all'e 3 di notte metti zona centro e deve andare a Piazza Pascoli e mezzi pubblici non passano più né poi arrivano più in centro detto turista con qualche euro in pochi minuti è in albergo: la quadratura del cerchio NON riuscita alle bici pubbliche. Sient'ammé dunque: scaricatevi l'app: si sa mai! 
(in foto vedesi personaggio Disney anni '60 Paperetta Ye Ye, che già allora si spostava su mezzi alternativi monopattini, pattini, skate etc.)
 L. Pesce 

Ritiri Francescani

Sceglieranno forse la tranquilla e spirituale Assisi per il ritiro meditativo del governo. Sembra sia stato un consiglio di Travaglio nelle vesti di "influencer" di questa tragicommedia governativa. Era meglio la Ferragni. Un weekend di lavoro. Ricordo che la stessa vocazione penitenziale era spesso usata dal Sindaco Ravaioli. Abbiamo spesso visitato i conventi vicini. Potevamo rimanere nelle comode poltroncine consiliari. Non ho mai avvertito aiuti dall'alto. Roba demoprodiana. Un week end di paura, pensando cosa succederà a fine gennaio. Continuano a rendere il compito di Salvini troppo facile. Italia Viva è in allarme. Conviene sostenere un governo destinato a cadere fragorosamente oppure intraprendere altre strade? Non ha bisogno di suggerimenti il bulletto. Sta acquistando i resti di Forza Italia con poco. Se potesse riprendere le scenette nel ritiro sono convinto che Tarantino riuscirebbe ad imbastire un film da Oscar. Due giorni ed una notte insieme. A Bonafede vengono i brividi, Zingaretti e Di Maio avranno due lettini (francescani) vicini, Non sono bugiardo al punto di augurare la riuscita di una idea che da sola testimonia il livello di un governo. Romano Prodi fece il primo ed ultimo di questi incontri intimi, Si chiamava Seminario. A noi ricorda una operazione immobiliare- politica cha ancora porta i suoi effetti. La Lisi svolge (silenziosamente) il ruolo di vice-sindaco. garante del patto. I socialisti però erano sempre avanti a tutti. Scelsero il Paradiso come luogo di incontri. Non portò bene nemmeno quello. 

martedì 12 novembre 2019

Falsi

Fanno passare "la nuttata". Quello che è successo in Umbria è catalogato dalla propaganda come un lieve incidente di percorso governativo. Ci sono voluti pochi minuti per trovare un accordo sul bilancio. La battaglia di Bologna è però diventata vitale. La Petitti si trasforma in promittente meraviglie e doni. Chiamami Melucci sforna articoli, premiazioni e inaugurazioni. Hanno perfino composto una squadra (mista) di calcetto in maggioranza. Croatti è sempre presente, la Sarti è riapparsa nel medjugorje grillino, sembra quella sulle scale del Palazzo, immortalata nella prima combine di sapore piddino. Il senatore parla sempre con l'aiuto del pool di portavoce. Nel gioco di gennaio in palio c'è l'universo del comunismo dolce, passato quasi indenne, agli eredi della Dc. Pochi lo conoscono nella sua potenza economica, sociale, sindacale, imprenditoriale ed..elettorale. Il regime post comunista nella nostra regione come in Toscana ha imperato per 70 anni. Dagli inutili civivo per Gnassi, alle grandi organizzazioni cooperative e sindacali per finire ad Hera. Centinaia di partecipate, poltrone. fiere, mercati, aeroporti, università, assieme ad un sottobosco pullulante di personaggi facilitatori ma prescritti. Il Pd si sta rimangiando le parole d'ordine lanciate dopo l'uscita del Bulletto. Riconferma le proposte del governo precedente, in particolare quelle con le stigmate a 5 stelle, aggiungendo le stronzate plastiche e gretine. Il capo del governo è lo stesso, meno eversivo di prima e acciaccato dagli scandaletti vaticani. Basta pensare che cosa ha provocato il passaggio di Salvini sotto le "corna" clementine, appartenenti da sempre al partito della Bolognina. Il genio della comunicazione è il ministro della cultura. L'origine di questi personaggi è la stessa. La presunta sinistra si è immmersa nel brodo demo-cristiano. Il valore della conquista emiliano e romagnola risiede nella possibilità di convincere il Colle che votare non è un peccato mortale come farlo (una volta) per i comunisti. In Spagna lo fanno tutte le settimane e lo spread non balla. In altri paesi le forze cosiddette sovraniste sono presenti e governano. Perchè da noi che offriamo inutilmente, anche le vite dei nostri militari, un cambio diventa pericoloso? La vecchia europa sta crollando. Questa è la ragione vera. Se cade anche il decrepito muretto italiano, Macron si troverebbe con la Brigitte Merkel, anche lei non più giovane. La stampa e propaganda non accetta che ci possano essere competitor per i democratici, sia americani che italiani. Giornalisti, scrittori, cantanti, sniffanti ed affini che rappresentano la cultura chic, hanno stupidamente festeggiato l'abbraccio con il grillismo decadente. Come reagiranno di fronte ai prossimi esami elettorali? La Rai insegna. Due giorni e sembrerà che Salvini sia sempre al governo. Gnassi si rifugerà nel suo Borgo. Trovi sempre un parcheggio.

Ho Letto

Capita alle volte a chi si sia dedicato alla religione del disimpegno di leggere che per discutere della Bolognina le guest stars saranno Prodi e tagliatella Fassino. L'uno è il responsabile politico della delazione che ha condotto la sinistra al muro della storia. Quello vero... Non quello crollato! L'altro è quello assorto agli onori della cronaca, prima di consigliare Grillo sul da farsi, che sì... avavano una banca i farabutti. La Bolognina appunto. Un luogo storico. Lì ebbe inizio la resistenza emiliano romagnola al nazifascismo. Sapete invece di essere un luogo di culto come lo è una cabina telegrafica, perfino peggiore del cesso degli sposi di piazzale Boscovic, in Australia cosa c'è??! Ebbene veniamo a noi: c'è una parrucchiera cinese. Per fortuna dico che sono arrivati dalla Cina a dare un futuro ad un luogo dell'anima. Ecco signor Prodi e Fassina vi servo il vostro risultato. Avrete banche, assicurazioni, stipendi, prebende e pensioni, ma per me siete dei falliti. Ho sempre amato e difeso i miserabili per amore e vocazione. Ma anche io debbo ammetterlo: davanti a certuni è giusta la resa. 
P. S. dovevano chiamare Casini e Mastella forse ne sanno di più.
R.Urbinati

lunedì 11 novembre 2019

Contenti Voi...

Cari Dem, va tutto bene così? Quello giallorosso è un governo sul filo del rasoio, diviso e litigioso. A uscirne sempre più indebolito è però il Partito Democratico che  appare incapace di distinguersi. Dalla nascita del governo a oggi, il PD ha votato e difeso tutti i provvedimenti del precedente esecutivo marchiati a cinque stelle. Zingaretti, per quello che conta e Franceschini hanno dichiarato l’intenzione di formare una coalizione permanente con i grillini. Le ultime voci dicono che per ringraziare, i cinque stelle sono disponibili a non presentare una loro lista in regione. Così i sondaggi possono confermare le intenzioni di voto e non rischiano di cadere nell'ennesima diaspora. Chiamami Melucci sta facendo concorrenza ai blog curiali e ciellini. Ha moltiplicato (evangelicamente) qualche decina di persone obbligate a presenziare, nel migliaio osannante Bonaccini. Fanno tenerezza, sono in preda alla paura degli scatoloni. Pensate cosa succederà se la regione cade in mani sovraniste. Quanti portavoce e Funelli devono trovare un lavoro? La notizia che il Pd si presenta da solo alle regionali, senza la lista grillina d'accompagno, sembra verosimile. E' dettata anche dalla realistica presa d'atto che possono aggravare l'emoragia di voti. Fuori moda e mercato. rimangono in piedi come portatori di poltrone parlamentari. Le ancelle dell'informazione li trattano invece come protagonisti della politica. Quando parlano però capisci tutto. Zingaretti nella sua immensa debolezza ha fatto filtrare la notizia che il caso di elezioni si presenterebbe con Conte candidato premier. Nessuna reazione dal Partito di Capalbio, quelli che guardano tutto con la puzzetta (democratica) sotto il naso. In Europa dove hanno governato le sinistre con la irrilevante eccezione del Portogallo, i partiti della destra anche estrema stanno conquistando seggi e potere. In Italia per la renitenza del Presidente a concedere il voto siamo in attesa. Le giustificazioni abbondano, A parti invertite (Berlusconi) hanno aspettato molto meno. Allora il mondo, attorno al nascente Pd, era molto forte. La giustizia, in nome del popolo, chiedeva lo scalpo del pelato. Il governo che si nasconde dietro la necessità di un esecutivo, mostra limiti evidenti, ogni giorno più accentuati. La mandria grillina è riuscita a saltare anche l'asticella della comicità. Abbiamo una controprova alla fine di gennaio. Avvertite la Petitti che la cassaforte di Via Moro si sta prosciugando. Sta nascendo il Sistema Riccione. Siete cattivi, rubate a Gnassi anche i titoli? 

domenica 10 novembre 2019

Chiacchiere e Disegnini

Basta, basta, basta. Tre volte, per abbattere il vangelo delle promesse. E' un dovere denunciare l'assurda propagande. Prendo, a caso, il "nuovo" racconto sul destino della marina. Dopo quattro anni di slogan, disegnini, bandi, vincitori ed articoli, si riparte da zero. Nel silenzio del Carlino, l'altro è di casa. Gli aspetti più indisponenti sono le affermazioni del Sindaco: Noi siamo pronti oppure Adesso si parte. L'enfasi è propozionale alle bugie. Fermiamolo, torniamo alla normalità. Occorre sostituire altisonanti denominaziono con gli strumenti urbanistici, elaborati, discussi ed approvati nella sala del silenzio assenso. I cittadini possono fare le loro valutazioni, i diretti interessati presentare osservazioni. La montagna partorisce il solito topolino: il rifacimento di un marciapiede a Miramare. Bastava una delibera di giunta. Sono interventi di normalissima manutenzione, non epocali trasformazioni. Stessa cosa è successa con il famigerato triangolone. Tra qualche mese scadono i tre anni che lo Stato aveva imposto per la realizzazione della riqualificazione. Difficile vengano concesse proroghe. In questo lungo lasso di tempo abbiamo letto di tutto, parole, solo parole. Nessuna progettazione, neanche il ricorrente disegnino di Ermeti. State preparando il trasloco? Anticipato.
PD E' vero che il M5S non presenterà nessuna lista regionale per "aiutare" il Pd?

Fra la Via Emila e il West

"Fra la via Emilia e il West": avant'ieri c'è stato il miliardesimo incidente mortale sulla Circonvallazione che altrove si chiamerebbe tangenziale e che da oltre mezzo secolo miete vittime lì a separare la Città dal suo entroterra in zona sempre più antropizzata ormai inglobata nel tessuto cittadino, raccordo fra Emilia e Flaminia realizzato molti decenni addietro dalla quale da bambini ci insegnavano "finis Africae" a stare alla larga da attraversare di corsa schivando le rare auto che passavano allora a razzo come oggi ma in numero minore sempre che non siano oggi incolonnate. Due possibilità: o sei in fila, o passi come un siluro, per di più incazzato perché sei stato 20 minuti fermo o quasi: gli incidenti stradali sono nella natura stessa di questa strada, molti ciclisti e pedoni ammazzati tra l'altro anche recentemente di persone che pensavano di... farla franca avventurarsi ivi in bici o a piedi. Le rotonde del Piccolo Budda non hanno migliorato la situazione, né della viabilità, né sotto il profilo degli incidenti. Hanno soltanto spostato questi ultimi più verso l'Emilia ove sono più snodi e rotonde mentre in passato avvenivano tipicamente carneficine di automobilisti in zona innesto strada San Marino - Casello autostrada, anche prima della realizzazione della circonvallazione più interna Marzabotto-Euterpe-Repubblica. Se ti tieni a un passo dalla città un raccordo con due strade così importanti Emilia Flaminia incidenti te li devi attendere ancor più se operi per rendere la strada scorrevole auto possono tranquillamente schizzare a 140 per brevi tratti essendo tra l'altro strada non presidiata da chi dovrebbe. Averla è come se la Tangenziale Bologna o Milano o dove passasse in prossimità del centro di quelle città. In anni passati notasi come essa abbia tuttavia con il suo carico di cesura fra città ed entroterra nonché dei citati incidenti abbia contribuito allo sviluppo di un tessuto commerciale in quanto se mandi le auto di passaggio "fuori" poi non puoi pensare che su una tangenziale si sviluppi commercio e altro quindi croce e delizia si potrebbe dire ma i tempi sono maturi perché si provveda a un alternativa di cui si parla da decenni e mai nessuno è riuscito a realizzarla ma come già detto quattrini solo per opere futili, effimere, di forma e non di sostanza, di élite e non di massa, in nome del "bello" piuttosto che dell'"utile" etc.: quello che poi tutti vedono come e dove e con quale ispirazione opera l'attuale amministrazione da molti anni ormai. 
J. A.

Il Cambio di Maggioranza

Non sono un elettore di Salvini anche se vedrei favorevolmente un cambio di maggioranza in Regione: fra l'altro egli esprime poco della Lega delle origini diciamo così che non flirtava con i post fascisti, era secessionista e non "sovranista" qualunque-cosa-il-vocabolo-significhi diciamo ("padroni in casa nostra": un'idea che appartiene al passato e che non ha futuro nel mondo "osmotico" e globalizzato); Salvini ed il suo partito perquanto essi godano di consenso popolare e siano autenticamente vicini al "sentire" di quella parte d'Italia che sofre le migrazioni (l'altra le sfrutta e ci guadagna), consenso fondato 90% sulle sue posizioni anti -immigrazione (nella tradizione classica dei movimenti xenofobi che solitamente restano su percentuali contenute ovunque nel mondo ) non hanno futuro in Europa e nel mondo da Brussels e da Whashington egli è stato stoppato ed è finito in una black list redatta da chi può giocare a dadi col mondo da cui non potrà mai più uscire, pian piano scomparirà dalla scena e non sarà stato che una meteora sulla scena politica italiana, mia opinione. Ma cito Salvini per dire due parole di numero sulle consutazioni regionali imminenti che hanno assunto rilevanza nazionale e che saranno manovrate da Brussels in primis e da una fila di lobby tale che perquanto gli abitanti di questa regione finta-ben-amministrata ne abbiano le scatole piene del PD il 27/1 il glabro presidente all'alba vincera 100x100 per me. Tra l'altro sta facendo campagna elettorale a spese della regione e spiego. Si vanta di conoscere ed aver visitato tutti i comuni dellE.Romagna accusando l'avversaria politica di non conoscere la regione che ella vorrebbe amministrare. E afferma di averli visitati tutti: mooooolto furbo: e quando li ha visitati 1,2...5 anni fa!?? No. Tutto il suo mandato è stato caratterizzato da uscite pubbliche nella zona di Bologna-Modena pressapoco con poche eccezioni. E soloo nel 2019 già in estate Bonaccini si butta in una campagna elettorale forsennata ed inizia spese della Regione a visitare uno ad uno i comuni della Regione. La sua avversaria se fa un comizio a Vattelapesca paga di tasca propria nonchè a spese del partito la trasferta e tutto il resto. Se il Presidente di una giunta regionale va in visita "istituzionale" presso un comune paga la Regione. Questa differenza non insignificante fa sì che ogni giorno che ha fatto iddio da che siamo in odore di elezioni Bonaccini si fa un comune o più a spese della Regione su cui scarica quelle che in realtà sarebbero spese elettorali e che nessun candidato che non sia Berlusconi può permettersi ossia una campagna così massiva mi piacerebbe vedere il conto finale di queste trasferte e vorrei chiedere perché le fa nel 2019 e non le ha fatte prima ma sarebbe domanda retorica Comunque mio parere speranze di un cambio di maggioranza molto risicate, già la strategia è iniziata con il caso Segre e con la riesumazione virtuale e mediatica delle salme degli ebrei uccisi e me ne dolgo dai nazisti tedeschi circa 80 anni fa. Non credo personalmente che i messaggi degli haters contra l'anziana senatrice siano veri per il 70% sono fasulli "funzionali a"; credo tuttavia che sia giusto darle una scorta e che abbiano sbagliato le destre a non omaggiarla. A tal proposito vale la pena di citare il caso del padre del Negazionismo, Faurisson, che ebbe una mascella rotta da un agressore quando egli era già anziano quindi materia esplosiva e direi anche... "da eplosivo". Segre: il titolo di senatore a vita è simbolico e onorifico, non si prendono iniziative come ella ritengo manovrata ha fatto. Sei lì non eletto ma nominato in veste di vecchio saggio a tutela del Paese, non legiferi. Da non antisemita, da non fascista anzi, la mia solidarietà al sindaco di Predappio con idee politiche lontane dalle mie messo alla gogna perché simbolicamente ha negato un contributo a una scolaresca per recarsi soliti tour dell'Orrore che i giovani italiani devono ingoiarsi volere volare perché il Re 100 anni fa firmò le Leggi Razziali colpa inespiabile e di cui non si capisce il senso ossia perché dovremmo far studiare in modo particolare quella cosa orribile lì a ragazzini un orrore che appartiene al passato e che in tutto il mondo tutti salvo che in Italia sanno essere strumentalizzata a partire da gran parte degli ebrei stessi che prendono le distanze dall'uso politico di fatti così drammatici. E ora in clima di elezioni regionali salta fuori il tema ad "aprire le ostilità" a indicare che sarà una campagna elettorale "nazionale", piena di colpi bassi ed all'ultimo sangue. 
A.M.S.

sabato 9 novembre 2019

La Chiesa di Salvini

Alcide De Gasperi nel maggio 1948 fu confermato al governo del primo parlamento postbellico. Conte invece è stato riconfermato al secondo governo della comicità. Accostamento ardito ed offensivo per i pochi democristiani non confluiti nel Pd. Paragonare uno dei più importanti politici italiani al modesto e sconosciuto avvocato, serve solo per acclarare la bassezza dell'attuale politica. Pensate che (sembra) sia stato lo Stato Pontificio a "spingere" l'attuale premier al governo. La conferma del Patto per cui tutti i falsi migranti dalla Libia potevano arrivare in Italia. Non avendo portato bene in Umbria, le Ong sono state allontanate. La Gretina è scomparsa. Diversamente da Cavour, il politico trentino era cattolico, ma la sua formazione si era svolta in Austria. Devoto aveva però un rapporto autonomo con il Papato. Il Vaticano assomiglia al Pd, referente italiano. Il casino regna sovrano, vecchie ruggini e scandali ricorrenti mettono in dubbio la credibilità di una confessione fondata sulla fede. Un pò come il grillismo. L’intervista del cardinale Camillo Ruini sulla necessità di dialogare con Matteo Salvini, pubblicata domenica sul Corriere della Sera, avrà un impatto al momento lieve. Riesumare perfino l'Anpi per impedire a Salvini una passeggiata novembrina in uno dei pochi comuni rimasti, rasenta il vilipendio dell'intelligenza. Non sanno più cosa fare, si trovano di fronte un avversario che non riescono ad assoldare come hanno fatto con tutti i nemici. Berlusconi ha finito la sua avventura politica mantenendo in vita il governo Renzi. A Rimini una lista civica con simili connotati permette al Signore di fare quel ca..che gli pare ed oltre. Tutto viene prescritto. Nel 1948 la DC con i manifesti dei comunisti nelle vesti di mangiatori di carne giovane, intascò il 48% e cacciò i comunisti, con bolla papale, dal governo. Pensate come è cambiato anche il nostro piccolo mondo. Gli eredi dei cannibali oggi governano con gli antichi nemici, Salvini gira con rosari cambiabili come le felpe, è il nemico delle curie. Sono convinto che basterà una tornata elettorale per riportare le cose al loro posto. La Chiesa sta con chi vince, perfino il fascismo. Una necessità, come costringere i preti e le suore a sposarsi. Cambieranno anche le prediche.
m.lugaresi

Maggioritario

I nuovi sondaggi segnalano un calo che era già nei dati delle regionali. Un voto anticipato, col maggioritario, darebbe a Salvini i pieni poteri. I sondaggi di Nando Pagnoncelli, non accusabile di astio, intrisi dall'effetto Umbria, portano il Pd al 17, più o meno quello che non intascheranno i grillini. I due partner uniti nel matrimonio per le poltrone, valgono meno di Salvini. L'incesto politico sta accentuando la discesa dei due contraenti. Avete visto come stringe bene le mani il senatore Croatti? In un filmato dell'inaugurazione di Ecomondo, la manifestazione più inquinante, l'ho visto impegnatissimo a 4 mani (Cardone). A proposito complimenti per la foto dell'assessore Morolli. Lo mandano sempre dove gli altri disertano. C'erano più amministratori in scadenza del pubblico arrivato in auto per pagare 17 euro al giorno di parcheggio. Aspettano tutti il Metromare di Santi. Ha convinto anche i pochi dubbiosi che la provincia era da chiudere davvero. Il Pd in Umbria alle nazionali aveva mantenuto lo stesso risultato delle europee. In questo caso si può parlare di tenuta dopo gli scandali non prescritti. La discesa è dovuta alla formazione di un governo senza attenuanti nemmeno quella dello spread che è stato prudentemente cancellato dalle cronache. Giorno dopo giorno assistiamo alla decomposizione mediatica. Eccetto Travaglio che ha trovato nei grillini i perfetti credenti nel Fatto, le altre veline, Repubblica compresa, stanno cercando di allontanarsi, quasi vergognandosi delle "sveltine" giornalistiche. Il Carlino insiste, credo per ragioni geopolitiche. Nelle due regioni di massima lettura ci sono ancora i due regimi pericolanti. A Rimini è un'altra storia, lunga e quasi misconosciuta. Terminata l'epoca dei Cardellini e Basagni, anche il quotidiano più letto si è accodato al renziano omaggio. Mantenuto anche dopo per voleri regionali. Mattarella sta riflettendo silenziosamente. La crisi arriva se vogliono i nostri padroni. Lo hanno ordinato, possono disfarsene quando credono. In questo caso rischia la "loro" Europa
m.lugaresi

venerdì 8 novembre 2019

La Guerra dei Bottoni

Ho visto (registrato) lo scontro televisivo tra l'assessore Jamil, presunto erede e Russo Spina, capogruppo di FI. L'interpretazione dell'assessore è stata da "Guerra dei Bottoni" l'indimenticabile film delle battaglie infantili. Ottima invece la prestazione del capogruppo. Si vede che non hanno avuto molta dimestichezza, nel passato, con il ruolo d'opposizione, rimane però una valida risorsa per il futuro..prossimo. Le due bande di bambini combattevano per futili motivi e chi veniva fatto prigioniero, subiva il furto dei bottoni. Nella discussione per l'emittente (curiale) si notava la mancanza di una visione alternativa, in particolare sulla mobilità. A Rimini va di moda, da una decina d'anni, l'improvvisazione stupida e dannosa, camuffata con splendidi cartelli inneggianti il Signore indiscusso. A proposito quanti si sono accorti che tutti gli stalli "cancellati" nel Centro sono stati trasportati nel Paradiso dei Dehors? Hanno giocato ad un parcheggio quì ed un ponte la, invertendo sensi di marcia senza una ragione plausibile che non sia quella (vera) dello spostamento degli interessi commerciali. Mi accorgo di parlare e scrivere da "vecchio" abituato ad un'altra politica. Occorre il ribaltone, farebbe bene alla maggioranza (falsa) esistente e consentirebbe all'opposizione di cimentarsi nel governo della città. Impegno difficile, diverso dagli inciuci organizzati in ogni settore gestito dal pubblico. Un chiarimento doveroso nei confronti dei cittadini. Le maggioranze spurie portano ai governi Conte. Dovremo passare attraverso le forche regionali di gennaio. Dopo sarà una passeggiata trionfale sul..Lungomare. 

giovedì 7 novembre 2019

I Voti

Quanto valgono Ilva e Alitalia sul mercato elettorale? Sembra questo l'unico cruccio di un partito chiamato beffardamente Democratico. Assembla i "garantiti" di tutti i regimi e parrocchie. Il regalo della Cgil a Landini è la conferma sindacale. I lavoratori però sono andati verso altre sponde. Il mondo della partite iva, commercianti, albergatori, tassisti, hanno una visione diversa sul martirio acustico di Balotelli. Un giocatore che ha dissipato anche un talento donato dalla natura. Gli rimangono un raggio d'azione da scapoli e sposati ed un procuratore furbissimo. Per rimanere sulla scena, deve sempre commettere azioni fuori dalle regole. Nei campi da calcio che frequento da anni, come accompagnatore-tifoso del nipote, ho visto ed ascoltato di tutto. Non esiste cultura sportiva, però abbiamo i fila dritto ed i grillini al governo. Quanti danni dobbiamo aspettare per chiudere anche questa infelice esperienza? Sono dei Re Mida alla rovescia. Quello che toccano e votano diventa..me. Il reddito di cittadinanza lo testimonia, quota 100 non ce la potevamo permettere. Rimane la patrimoniale. Il Pd per mantenere a galla la zattera Conte ha concesso a Di Maio la cancellazione dello scudo penale per l'Ilva. Anche in India sanno che da noi la giustizia è autonoma dalla politica. Se ne vanno. Reddito di cittadinanza sudista, quota 100, taglio dei parlamentari, decreto sicurezza per le Ong, manette per tutti. Il movimento ha vinto in Parlamento. Il Pd va a congresso. Hanno fatto fare quello che hanno voluto ad una invenzione comica che ad ogni elezione retrocede in fretta. Conta molto meno della metà di qualche anno fa. Almeno uno tra Croatti "no vax" e  "silence" Sarti se ne andrà. Tutti e due non è augurabile, perderemmo degli infaticabili propugnatori di programmi. Il Pd prende voti solo nei centri delle grandi città. Il ceto medio garantito ed assoldato non basta per vincere. Gli altri sono tanti ed incazzati. Le campagne del no grillino si sono spente con danni ingenti. Hanno perso la dignità rappresentativa. Sono rimasti quattro pasdaran che riescono a montare un gazebo. I danni veri li hanno fatti ai compagni di viaggio. L'ammucchiata con una mandria di sconosciuti sta uccidendo il partito. Te ne accorgi dalle difficoltà che i pochi rimasti in trincea mostrano nella difesa. Gnassi ha capito che perderà la guerra ed allora tenta la sua battaglia riminese contro tutte le..Tosi, inaugurando l'opera più stupida del secolo. Un tratto inventato su pista protetta quando c'erano almeno quattro valide alternative per lo stesso percorso. Devo dire che però il buen ritiro nel Borgo Fortunato gli è riuscito benissimo. I dehors, in quella località protetta, sono come Livigno....zona franca.

Le Locuste

Peggio delle locuste. Cambiano gli eserciti, si spostano i reggimenti, ma il fulcro è lo stesso... Alitalia e Ilva sono la prova del nove che siamo governati purtroppo da un allenatore improvvisato. Un tipo alla Conte insomma. Ci manca solo l'intemerata sugli italiani tutti evasori ed egli in odore di santità. Il saltimbanco che si maschera da joker ha trovato la sintesi perfetta allegando un'accozzaglia di disperati a quella degli arrivisti, ossessivi e sistematici, per professione. Speriamo venga inviata la raccomanda il più lontano possibile dal suolo patrio insieme agli addentellati. L'Italia come l'Europa, completamente immobilizzata quest'ultima dalle bocciature clamorose di alcuni commissari, si trova al centro di una tempesta senza precedenti. Non solo economica, bensì istituzionale, che, se si può, è ancora più grave. In Italia non siamo ancora diventati né maggioritari, non dico maggiorenni, né sciaguratamente proporzionali. Siamo camaleontici... Va bene tutto, purché si spezzi un tozzo di pane duro al Quirinale. Tradimenti epocali, sconfitte clamorose rifluite nella solita farsa... Nemmeno il pudore di ritrarsi in mestizia! Il pudore di tacere. In questo scenario vale tutto! Non è ancora la tempesta perfetta, è tutto declinato in una prosa sottile che in un teatro sperimentale vorrebbe l'accesso ad un certo punto del pubblico pagante sul palco: Sire non è una rivolta. E' una rivoluzione! Mentre il ciambellano veniva defenestrato in una Praga tremendamente bella, passando per Versailles e magari un dì per Roma, giocano a fare la manovra finanziaria. Gridavano "Roma o morte" i trisnonni nel Risorgimento... Adesso se non stai attento ti scambiano per uno di forza nuova... L'ignoranza impera e la sinistra ha abbandonato le scuole, l'educazione, l'amore, il presidio delle garanzie dei cittadini, il cd. garantismo, e la tutela dei più deboli, lavoratori e non, per dar dietro ai loro piccoli privilegi. E tutto presto finirà... E questa è la mia speranza. Perché dopo il buio arriva sempre l'alba... E alla luce del mattino la faccia di alcun tiranno o filibustiere può farla franca. 
P. S. mi sono perquisito il cuore; non ho trovato più nulla di un tempo.
R.Urbinati

mercoledì 6 novembre 2019

Dopo Conte

C'e Conte. La plastica paura di Bonaccini sta contagiando i resti del Pd. Dicono, usando la (loro) visione della Costituzione che il prossimo governo può essere uguale a questo, con un altro Conte. La Champion della democrazia rappresentativa e dei voleri del popolo. Esiste però, almeno da noi, un mondo legato al regime piddino. Ho provato a descriverlo ma è molto più variegato di quanto possa apparire in una città che ha partorito per prima una accozzaglia simile. Una fetta della minoranza è legata da decenni al partito di governo locale. Vale ancora il patto stipulato da Bersani al Meeting: localmente si vota Pd, La regione è compresa. Nella nostra Carta non esiste un articolo che poteva prevedere l'arrivo di un oscuro avvocato conosciuto nello Stato Vaticano da Parolin, per interpretare il ruolo di Primo Ministro di una coalizione minoritaria. I nostri Padri Costituenti avevano cose molto più serie da legiferare. Dopo Renzi la caduta della politica è stata rapidissima. Ha sdoganato il peggio. Non ha ancora finito. L'invenzione di un partitino che diventa decisivo è possibile solo in un paese del ca... Vogliono il maggioritario per continuare a sperare. La formula presente, pur con le limitazioni, permetterebbe a Salvini di stravincere. Non va bene. Occorre fermarlo. lo dice Repubblica. Quando perdono, rubano anche il pallone. A me, incallito juventino, il pelato riverginato dall'interismo perdente non è mai piaciuto. Figuriamoci la controfigura vaticana!! 



 

Ezra Pound

Ci siamo. Il maggior problema dei riminesi, felici di sguazzare nelle rotonde facili dei fila dritto, è giunto dove pronosticato. Fino... Fino a Ezra Pound! Parla inglese come "not in my name" Magrini in Gnassi l'erba prospicente il castello. Non me ne voglia il Renzi nostrano, di Pound amo i suoi versi e rispetto il suo soggiornare nella mia terra, ma... Ma detesto, mi si permetta, l'amore per la sua ideologia. E siccome il Signor Sindaco non è né un intellettuale che possa apprezzare i versi come Pasolini, né uno storico, bensì solo un piccolo politico di provincia, sebbene si atteggi da leader dei popoli nordici, lasci qualcosa da fare a chi probabilmente dopo il suo regno lo succederà. Perché se continua così il prossimo sindaco invece di pensare ad un Poeta magari dedicherà una piazza ad un politico come Egli.
R.Urbinati

Il Paglione

Per me se non si cambia... ci... ci mangiamo il paglione, signori!, e mi riferisco ma ovviamnte a IEG di cui i Riminesi sono teoricamente azionisti di maggioranza e che se non si trova una soluzione al problema viabilità che ad ogni manifestazione mette in scacco città ed in difficoltà "fieristi" prox anni altroché crescere come tutti speriamo ci saranno defezioni di massa vedere foto sopra com'era ieri la città con Ecomondo+pioggia battente: gli interventi di Sindy (il sindaco) sulla viablitànon hanno avuto effetti sifnificativi se non sotto il profilo di pedoni e ciclisti incornati e sovente uccisi sui vari fila dritto ove poi tipicamente nelle ore di punta stai in fila piuttosto che "filare" e città non si fila dritto si va piano, Sindy! Comunque ho fatto una botta di conti carta e penna... fa vedere... ah ecco Ecomondo porta circa una mezza milionata di tonnellate di CO2 senza dire degli ossidi di azoto, particolato etc.: come puoi fare una manifestazione sull'ambiente inquinando perchè Sindy invece di fare infrastrutture viarie ha fatto Arte, Archeogia , passerelle e soppalchi per gechi spendendo decine di milioni?? La fiera guidata da Cagnoni 160mla euruzzi stipendio tutto sommato meritati ancora in sella a 80 anni si avvia sulla strada dei vegliardi inossidabili Scalfari, Zavoli, Camilleri... Picasso... Borges, Bertrand Russell vegetariano quota 100yo passò a miglior vita ancora lucidissimo; la fiera dicevo e già dissi deve affrontare 'sta cosa se vuole crescere: la viabilità, la sua accessibità come priorità altrimenti non serviranno megapadiglioni a scongiurare defezioni ieri maltempo annunciato da giorni Ecomondo data nota da un anno ma traffico in tilt e mi piacerebbe vedere Sindy-Gnassi a dirigere il traffico piuttosto che saperlo dentro a pavoneggiarsi o dove esso fosse. Ma quattrini per opere viarie non ci sono unica soluzione... provare a immettere sul mercato altre azioni?, no, alla viabilità deve pensarci il Comune che invece pensa al superfluo e sempre quello poi: Rocca, Borgo, Ponte, Fellini, Fulgor, Porta Galliana (!), Teatro, Kultura, Arte, Archeogia, Fellini, Felini, Fellini, Sigismondo, Pandolfo, Sigismondo, Pandolfo, Fellini, Malatesta, Fedetico, Isotta, Pandolfo, Pandolfo, Matteo-de'-Pasti, Pandolfo, il Bellini, Pandolfo, il Trecento Riminese... Isotta... Pandolfo... 
S.A.

Senatori a Vita

Si può nominare senatore a vita una persona per le sofferenze subite in infanzia e gioventù piuttosto che per meriti ("altissimi") come prevede l'istituto (personaggi che abbiano "illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario")? Discrezionalità del Presidente ma non sembrerebbe. Mattarella pochi giorni prima del Giorno della Memoria 2018 ha nominato la Segre polemiche di questi giorni etc. La Segre di fatto va a sostituire in quota "ebrei che hanno subito le persecuzioni a causa delle leggi razziali quasi un secolo fa…” la Levi Montalcini, pure ebrea ma vincitrice di un Nobel. La signora Segre ha il merito indiscutibile di aver testimoniato l'Olocausto ma non ricade nella definizione sopra non sarebbe stato meglio insignirla di altro alto riconoscimento per evitare polemiche molto sgradevoli visto che si parla di una ex bambina che ha subito i campi di concentramento e perso familiari causa leggi razziali? I senatori a vita non votano di solito per scelta ma spesso lo fanno e possono decidere le sorti di leggi e governi e questa cosa è nota ed ha sollevato diverse critiche e malcontento. Gli attuali senatori a vita esclusi gli ex presidenti di diritto da Rubbia a Piano ricadono nella definizione sopra citata, la Segre a mio parere non ci ricade. Quindi io penso che abbiano sbagliato coloro che non si sono alzati per onorare la ex bimba perseguitata ma che la Segre occupa un posto senza averne diciamo titolo per semplicità ma è discrezione del Presidente e Mattarella derogando alla definizione di cui sopra ha nominato la signora. Da ricordare che fra i senatori a vita c'è anche Monti che pure difficilmente ricade nella definizione di aver dato lustro etc. per me. A parte questo, certamente qualcosa c'è in tal senso (neo antisemitismo) Italia ed Europa ma è gonfiato 100 volte strumentalmente. E si agita continuamente lo spettro del fascismo una cosa assurda la storia non si ripete MAI a differenza di quanto asseriva in passato persona molto più competente del sottoscritto. Vi par possibile che nell'era di internet, del consumismo sfrenato, delle migrazioni, della Cina, delle tigri asiatiche, della caduta dei due blocchi e mille cambiamenti sociali intercorsi in un secolo quando si comprava l'olio sfuso un tot all'etto etc. altra Italia "Regno" e non Repubblica vi sia il rischio di un nuovo regime "fascista"? Non è possibile. è cambiato tutto da così a così non solo dai tempi del Fascismo ma anche rispetto a agli anni '70 tante cose sono intercorse la Contestazione... il '77 sviluppi recentissimi diritti gay… gender una idea assurda e strumentale che in Italia possa instaurarsi un regime neofascista quando il mondo va nella direzione esattamente opposta su tutto e con esso l'Italia ai crismi del Fascismo con la sensibilità ambientale, per le persone con problemi, per la parità di diritti uomo donna centomila diversità di quei tempi la in cui si viveva classe media con la radio, la bicicletta, non esisteva tv etc. Le destre colgono la mossa furba di cavalcare all'infinito l'Olocausto e i rischi fascismo in modo strumentale e fanno questi numeri come non onorare la Segre: colpa di chi ha creato queste condizioni, prima nominandola e poi istituendo una commissione assurda che non risulta esistere in nessun paese che io sappia che non avrà alcun potere e finirà in nulla col solo tentato fine di spegnere voci contro e in subordine di arginare in modo non democratico la lega agitando il ritorno del fascismo (non sono un elettore della lega) tentando di zittire quelli che in America come si sa si chiamano haters subito tradotti “odiatori” che danno fastidio al Potere del momento che neppure esistono se vogliamo dirla; o meglio sono sempre esistiti persone incazzate perché va loro male la vita ovvero ce l'hanno con la politica o altro e che hanno oggi voce sui social media e ieri si incazzavano al bar piove governo ladro. Quindi mio parere hanno fatto bene le destre a non votare l'istituzione di una commissione "liberticida" come direbbe l'immenso Marco Pannella che NON fu nominato Senatore a vita sebbene abbia speso l'intera vita sulla scena politica portando a casa diversi risultati alcuni discutibili altri di civiltà etc. quello che tutti sappiamo; si sarebbero dovuti alzare per il tragico passato della Segre, quello l'errore. Frattanto a Rimini appare dal nulla una stella alla maniera di quelle che venivano messe sulle porte degli ebrei ma un secolo fa!, sulla porta dell'assessorato alla cultura che non mi pare neppure sia in capo ad un ebreo e la cosa passa come antisemitismo: solo che la stella di David come tutti sanno ha sei punte e questa ne ha otto e tutti dicono (invece di pensare ad altra ragione) "antisemiti e anche ignoranti": questo il clima: antisemiti cercasi disperatamente... pro domo nostra. 
M.S.A.

martedì 5 novembre 2019

La Resistenza del Pd

La battaglia è disperata. Il Pd, falso erede del Pci, sta preparando la Stalingrado elettorale. Salvini ha iniziato a perlustrare il territorio usando le regole ferree del Partito. I demo-curiali-scafisti non sono più abituati, come una volta, a combattere casa per casa. Infinite riunioni di caseggiato, quintali di Unità consegnate, feste, l'ideologia univa, con la speranza di un mondo migliore. Siamo arrivati dove voleva Prodi. L'Umbria testimonia che Salvini non ha rivali nel corpo a corpo. Il Pd è diventato un partito di fighetti, pompati dalla propaganda dei pochi giornali rimasti.
Ve la immaginate la nostra regione depurata dagli occupanti...tutto? Il nemico vero è Salvini. lo è anche per i presunti esponenti del centro-destra. Prendete sempre come esempio Rimini: la forze d'opposizione (?) sono divise su tutto, si accontentano, ringraziando, di un viottolo intestato. Ma si trovano d'accordo "contro" il Truce. Quali sono le ragioni? Molte visibili e commentabili, altre (molte) no. A Camporesi è andata bene, ha trovato il famoso giudice di Berlino. Io ed altri, ancora vivi, abbiamo dovuto pagare per difenderci dall'accusa infamante di avere costruito una scuola, espropriando secondo la legge allora vigente. Un calvario durato 13 anni. Finalmente assolti, non trovano il tempo ed i soldi per risarcire. Vi sembra giusto? Non siamo facilitatori. Torniamo al gennaio (prossimo) del Pd. I consigli per i padroni della regione rimasta si sprecano. Il Carlino non ne ha bisogno, compie devotamente il suo lavoro. L'altro è di casa. Due mesi e la parola passerà a noi. Hanno paura che siano in troppi a votare. Se dovessi guardare l'esito dalla mia vecchia postazione riminese potrei avere delle preoccupazioni sul risultato. Poi pensi che in fondo le associazioni, sindacati, parrocchie, curie, civivo, cooperative, sono niente di fronte alla marea popolare. In questo momento non ci sarebbe partita, le prescrizioni continuano, le colonie sono ferme, il lungomare anche, del triangolone non si parla più, con il parco del mare possono fare una raccolta di figurine. Rimane la compagnia di Via Moro. Getta coriandoli e milioni al popolo..dei becchi. San Martino è roba loro. Salvini è arrivato, visiterà la regione metro per metro, vedremo chi vince: i Cittadini o il Carlino? 

I Negativi

Le statistiche dicono che nel riminese hanno chiuso i battenti poco meno di 2.000 imprese commerciali. Un saldo negativo che, tenuto conto degli esercizi aperti da extra comunitari, arriva a 3.000 unità lavoro perse. senza contare le copresenze aziendali, personale, soci. Un dato che le ancelle della propaganda non hanno strombazzato come due buche nel Viale Ceccarini. Diranno che sono le evoluzioni del mercato. Quello ambulante ne ha fatte tante di ..evoluzioni. Pochi sono riusciti a trovare una collocazione diversa. La maggioranza delle attività aperte da extracomunitari è economia marginale, ricavi bassi ed orari infiniti. Anche in questo caso siamo agli sgoccioli. Torniamo ai 3.000 scomparsi. Non si può parlare di un assestamento, quelli che continuano a lavorare sono in attesa della pensione, per chiudere. I rappresentanti all'Indino, fanno finta di niente, evitando la discussione. Perchè il presidente di Confcommercio non chiede ai colleghi della C.G.I.A.di Mestre,  se è frutto della crisi o del mercato o quanto sia attibuibile agli elementi negativi del sistema Rimini (viabilità, turismo, burocrazie, incertezze, ecc.), sempre negati dal vostro eroe Gnassi. Stessa analisi, potrebbe farla la Cgil con l'istituto di ricerca dei lavoratori, oppure gli industriali. Si apre un confronto serio. sarebbe la prima e (forse) l'ultima volta.

CS Coordinamento Mare Libero

Nasce il Coordinamento nazionale mare libero. Obiettivi: tutelare il mare e le coste, garantire il diritto dei cittadini a godere liberamente e gratuitamente delle spiagge "Le spiagge e il mare italiani sono un bene comune che va difeso dall'inquinamento e dall'illegalità, ma anche da stabilimenti balneari che in alcuni Comuni hanno reso impossibile per le persone di poter fruire liberamente e gratuitamente delle spiagge". Sono questi, in sintesi, gli obiettivi che hanno portato alla nascita del Coordinamento nazionale per il mare libero, in difesa del mare e delle spiagge beni comuni promosso da cittadini che da anni si battono in comitati e associazioni su questi temi in diverse parti d'Italia. Nel nostro Paese purtroppo, oltre metà delle spiagge risulta inaccessibile per ragioni di inquinamento o perché in concessione. In alcune parti d'Italia sono stati realizzati dei veri e propri soprusi, con barriere che impediscono non solo la vista ma anche l'accesso al mare, con la realizzazione di muri e manufatti in alcuni casi realizzati abusivamente. In alcuni Comuni le spiagge in concessione superano il 90% rendendo di fatto impossibile l'accesso libero e gratuito al mare, "Da questo impegno per la tutela del mare e delle spiagge nasce l'idea del coordinamento e la promozione di un Manifesto per il mare, su cui vogliamo aprire un confronto in tutta Italia. Tra le prime iniziative che abbiamo intenzione di mettere in atto sarà la richiesto di un incontro al Governo. Vogliamo far capire che nel confronto che si è aperto sul recepimento della direttiva europea Bolkestein, occorre ascoltare anche chi si batte per i diritti dei cittadini e non solo le associazioni dei balneari". Da diverso tempo sul tema delle concessioni balneari è in corso una polemica sul tema delle proroghe senza gara e limiti di tempo, su cui le Direttive europee e le sentenze hanno chiarito il divieto, ma anche sui bassi canoni in vigore. Si tratta infatti di risorse che potrebbero essere investite nella tutela e recupero della costa, come nella realizzazione di servizi nelle spiagge pubbliche. Il coordinamento si batterà per garantire che in ogni Comune sia possibile godere gratuitamente e liberamente delle spiagge, e che l'assegnazione delle concessioni garantisca trasparenza nelle assegnazioni, qualità e sostenibilità ambientale per una gestione responsabile e per una accessibilità davvero per tutti. "Dobbiamo guardare all'Europa per immaginare il futuro delle spiagge italiane. Perché da qui, attraverso Direttive e buoni esempi, viene la spinta verso un modello di gestione che valorizzi appieno lo straordinario patrimonio ambientale e paesaggistico italiano. E dunque concessioni che garantiscano l'interesse generale ad una corretta fruizione e accessibilità per tutti, attraverso gare periodiche, criteri qualitativi e obiettivi di occupazione massima delle spiagge". Questo il messaggio dell’associazione che racconta gli obiettivi di lavoro che verranno portati avanti da un direttivo e dagli organi previsti dallo statuto. Presidente è stato eletto Roberto Biagini, Avvocato e già assessore al Demanio Marittimo del Comune di Rimini, Vicepresidente Claudia Vellusi, del Coordinamento Flegreo Mare Libero, Segretario Agostino Biondo attivo nel Comitato MareXtutti di Roma, Tesoriere Danilo Ruggiero, dell’Associazione Mare Libero, anch’essa attiva sul Litorale Romano. Del Direttivo fanno parte anche Lia Amato, creatrice della nota pagina Facebook “Difendere le Spiagge Libere”, Paolo Casale, del Coordinamento Flegreo Mare Libero, Andrea De Plano ed Enrico Santambrogio del Comitato Spiagge Bene Comune di Viareggio/Versilia ed Edoardo Zanchini, Vicepresidente Legambiente. 

lunedì 4 novembre 2019

Pagherete Caro

Pochi hanno ricordato che il M5S si è astenuto in aula a Strasburgo su una risoluzione proposta da Socialisti&Democratici, Liberali, Verdi che chiedeva porti spalancati per le Ong prenotate. La cosa non ha avuto grande risonanza, la paura umbra incombeva e le veline di governo hanno fatto finta di niente. La risoluzione è stata respinta. I grillini non hanno fatto un favore a Salvini, hanno cercato disperatamente di non aggravare la loro situazione. La stragrande maggioranza del Ppe, con Forza Italia e forze sovraniste, comprese la Lega, l’Ecr e Fratelli d’Italia, in blocco hanno votato no. "Ci siamo astenuti perché i nostri emendamenti che davano concretezza alla risoluzione sono stati bocciati" ha commentato a freddo l'eurodeputata 5Stelle Laura Ferrara. Appena lo scorso 3 ottobre tutto l'Europarlamento compresi i 5stelle avevano accolto la capitana Carola Rackete con una standing ovation. Ma si sa, i sondaggi da un pò di tempo sono "sentenze" come quella favorevole a Camporesi. La giudice ha emesso un fiume di verità. Complimenti. Alle volte (poche), Davide vince contro il potente filisteo. La memoria dei politici non brilla per misure bensì per contenuti, e a soli 20 giorni di distanza i pentastellati hanno prima continuato a tenere calda l'alleanza con quei Verdi che ai tempi delle elezioni rifiutarono il loro appoggio in quanto ex compagni di Salvini. I 14 astenuti del Movimento sono stati determinanti nel far saltare tutto per assecondare l'antipatia degli italiani verso la posizione del Pd&Curie. La Gretina è stata rimandata a scuola Soros. In realtà è solo un'altra dimostrazione della confusione regnante sotto il cielo pentastellato. La mia impressione che a Rimini comandi ancora Davide Cardone, dopo la sua breve esperienza da "occupatore". Rimane la delusione per quello che il movimento poteva rappresentare. Possono consolarsi pensando che la politica dopo questa esperienza non è più la stessa. E' solo peggio. 

L'Umbria è Vicina

Ormai anche gli ex komunisti vanno a messa, anzi sono proprio quelli che occupano le prime panche. Sono accolti con larghi sorrisi dai sacerdoti, che si prodigano non poco per salvare le pecorelle smarrite. Loro, le pecorelle, magari tirano ogni tanto qualche bestemmia, ma se lo fanno, lo fanno bonariamente, con il sorriso e quel buonumore romagnolo che, per esempio, aleggia da sempre al di là del ponte di Tiberio, il punto più romagnolo del mondo, quel puntino sull’Adriatico che tutto il mondo ci invidia…persino Friburgo. Orbene, qualche anno fa, per recuperare le pecorelle smarrite, l’”Associazione riminese dei preti democratici” mi chiese di celebrare una Messa per i politici locali. Era un’occasione per rivedere il mare e per assaporare semplicemente, nudamente e crudamente, una bella piada con i sardoni con la fresca cipolla alla Alice di Santarcangelo. Ironia della sorte, il Vangelo di quel giorno era quello di MATTEO: “E Pietro prese a dire a Gesù: Signore, è bene che stiamo qui; se vuoi farò tre tende, una per Te, una per Mosè ed una per Elia”. Quelle parole un po’ equivocate avevano toccato il cuore dei presenti. Tra uno sbadiglio e l’altro il signore di Rimining, Niassi XIV lo splendente, ebbe un sussulto: dobbiamo iniziare un’opera di dehorizzazione di Rimining… Dio lo vuole e enca me! Lo Splendente giustificò l’operazione descrivendola come la costruzione di un ponte (ponti e passerelle sono da sempre un suo pallino) tra il puntino sull’Adriatico (Rimining) e la quarta sponda del Mediterraneo. Lì, nei deserti all’ombra dei palmizi da Mille e una Notte, le popolazioni locali sono use ricevere gli ospiti ed offrire loro tè e datteri, seduti sotto tende sontuose adorne di ricchi tappeti persiani. Una vera e propria operazione interculturale da premio Nobel… almeno. Per l’operazione risultò il più adatto il fido ciambellano di corte Jamil, il quale dopo aver fatto sloggiare le centenarie e misere tende degli ambulanti da piazza Malatesta, che impedivano al ciacare (i dialoghi) della Rocca con il Teatro, convocò un tavolo di lavoro condiviso per stendere il Regolamento dei Dehors. L’operazione filava liscia come l’olio, i tendoni fiorivano come rose del deserto. Vennero installati persino tendoni da circo sotto i quali fare esibire importanti chef stellati. Il tutto in perfetta sintonia e letizia. Però un giorno la sovrintendenza locale, dopo avere concesso di bucherellare le antiche mura del Porto antico, autorizzato la costruzione di una nuda e cruda passerella nell’invaso del Ponte del BORGO FORTUNATO e chiuso un occhio sulla perforazione di un muro del Museo Fellini (ex Castel Sismondo), aveva avuto l’ardire di sentenziare che i Dehors sono “strutture temporanee” soggette ad autorizzazione rinnovabile e che dovevano essere smontate una volta all’anno. ANATEMA SU DI LORO! Il Signore di Rimining precettò tutte le associazioni di categoria, i sindacati, i presidenti beneficiati dei vari incarichi, i partiti, le fondazioni, gli amici, le genti dei borghi, i parenti tutti e persino QUI QUO QUA ad insorgere contro l’iniquo provvedimento. Si stava preparando la più grande battaglia politico-legale degli ultimi 50 anni. Uffici e funzionari comunali erano in allerta rossa e Jamil imperversava con dichiarazioni ed interviste sulle amiche testate locali di giornali, radio, tv. La guerra santa a suon di carte bollate era pronta. Di fronte a tale potenza di fuoco le Belle Arti non poterono fare che un rapido dietro front. Cari fratelli, vedeste mai tale prontezza di reazione, ma soprattutto vedeste mai aprirsi una discussione così fervente attorno ad altre decisioni che interessarono il governo del territorio di Rimining? Per esempio in merito al nuovo piano del traffico, i soggetti intervenuti in difesa delle disposizioni del Princeps, mostrarono mai tale determinazione? Forse un timido intervento si ebbe da Indino, ma fu il canto del cigno prima di essere incaricato alla presidenza del CAR. Guai a contraddire lo Splendente: addio incarichi, prebende ed avanzamenti di carriera… La Curia benedice e prega, ma forse l’Umbria è sempre più vicina. 
 Don Camillo

domenica 3 novembre 2019

Strana Uscita

L'amministrazione di Gnassi ha fatto un'uscita "strana" sul futuro della Novarese/Talasso. Eravamo rimasti, senza facilitatori, al progetto (?) del comune che riscattava il vecchio contratto stipulato con Coop7, senza sapere sè l'hanno concluso. Fa parte di quelle notizie "scomode" per la propaganda. Le colonie sono il buco nero di questa giunta in scadenza. Nessuna velina ha dato più notizie della Murri. La spostiamo a Riccione per sapere come sta? Hanno inventato un Istituto della Salute, denominazione vacua che può rappresentare tutto e..niente.  L'area del benessere che ritorna dopo i fasti del passato? Il volano di Miramare? Ho visto che esiste un centro analogo a Chianciano, con casa madre (?) americana. Aspettiamo venga chiarito il rapporto tra università ed il privato. Sembra il solito giochino per evitare i bandi. Matura l'impressione di un'altra boutade da disperazione elettorale. I 100 grandi cadaveri di questa città rimangono. Spero che con il prossimo governatore e sindaco, i cosiddetti giornalisti tornino a svolgere il loro delicato mestiere.

Parole&Fatti

Le parole e i fatti, pensa te Gazzi ha sovvertito l'ordine stradale costituito sotto le insegne della fellinizzazione della città e l'ha ridotta 'NU CASINO non si gira più per andare da A a B che distano 50 metri lineari devi fare 5 km questo genera inquinamento fa spendere tempo soldini in benzina quindi è anti-ecologico anti-economico intacca le riserve pertrolifere di Gaia e a me amici sinceramente se posso dire di Fellini non mi sbatte 'na cappella del Bramante visto che a Rimini devi sempre parlare di Arte & Affini e con rispetto parlando per il regista romano con origini gambettolesi preferisco alla stragrande Antognoni piuttosto Rossellini piuttosto che Bolognini e per essere ancora più chiari se mi voglio fare due risate mi guardo un vecchio film di Oldoini e se voglio fare il tipo impegnato mi guardo una pellicola di Zurlini ma che bisogno ho dunque di Fellini che pure ha girato non insignificanti film ma soprattutto che minchia di bisogno c'è di fare un museo se andate all'estero vi fiondate forse a cercare un museo che ricordi Truffalt, Buñuel, Robbe-Grillet, Kurosawa e via discorrendo ma lo sapete perchè non ci andate ve lo dico io perché NON-E-SIS-STO-NO! ed io volevo la Acqua Arena non milioni pro Fellini e invece mi ritrovo il miliardesimo supermercato Conad che vende le stesse identiche cose sputate ptuh degli altri supermercati Conad nonchè una barriera di palazzoni a strapiombo sul lago che se faccio una telefonata anonima alla Procura che sta proprio lì dietro ma evidentemente hanno fatto tutto così celermente che manco si sono accorti questi palazzoni eco-mostri li demoliscono in 24 ore con le cariche di dinamite e al posto si faccia una bella acqua arena ossia una mega piscina come poi disse l'assessor Brasini anni fa ormai cito a memoria "non possiamo più aspettare: Rimini ha bisogno di una piscina!" certo il Garden per carità ma è privata qui si sta parlando di una mega struttura che la ditta Axia e consociate avrebbe già dovuto aver terminato da anni non è che puoi più fare il bagno adesso comincia a fare freddo e cosa c'è di meglio trovatemi uno sport più completo del nuoto avanti questa era la priorità per avere i riminesi di domani sani e forti avviarli alla pratica natatoria con i suoi tanti e tanti stili dico "rana" piuttosto che "delfino" piuttosto che "dorso" e gli altri staordinari stili natatatori con tecniche canonizzate nei decenni e nei secoli passati e allora sì avremmo potuto in parternariato con Riccione potuto candidarci ai mondiali di nuoto e tornando a Fellini benissimo ottimo regista commemoriamo la sua scomparsa poi che vada a farsi friggere amen chi muore giace ci sono taaaaanti giovani esordienti pensiamo al futuro Fellini ha già dato noi abbiamo già dato a Fellini si pensi a onorare l'impegno preso con i riminesi per una acqua-arena potremmo anche farvi le gare di wind surf con rotori che generano vento sarebbe meraviglioso e si mandi a fare in chiulo la Conad ed i palazzoni sul bucolico laghetto le cui sponde sono state letteralmente sodomizzate ah che male perché mi scerpi!? dai pilastri delle fondamenta di detti orribili manufatti si proceda dunque alla loro distruzione mediante micro-cariche di dinamite da parte di ditta specializzata scelta con bando di evidenza pubblica su scala europea e saremo tutti lì ad applaudire la distruzione dello insulto ambientale e invito fin d'ora il Vescovo che andò a benedire la Conad mi pare a presentarsi a dare la prima picconata per acqua arena vista anche la sua nota passione per il nuoto aggiungo stare seduto 2-3 ore e per carità viva il cinema ma non è che sia poi cosi sano se vogliamo dirla: grazie! 
Zobeta

sabato 2 novembre 2019

Radio Radicale

Ho ascoltato, per caso, Di Maio su Radio Radicale. Una emittente che svolge un servizio pubblico straordinario se non fosse il Parlamento l'oggetto degli ascolti. Il responsabile della politica pentastellata, in attesa del cambio, parlava (?) di bandi. Si è dichiarato favorevole all'uso dello strumento previsto dalle leggi uguali per tutti. Forse la Sensoli, in assenza della Sarti, per ramadan silenzioso, non lo ha messo al corrente della situazione nella riviera adriatica e quella riminese in particolare. Anche questa è una operazione che il Sindaco vuole lasciare al suo successore, come il Parco del Mare e Triangolone. Gigino ha dimostrato di conoscere meglio il reddito di cittadinanza che al sud ha spopolato, creando una voglia di lavorare con risultati stupefacenti. Andando avanti così riescono ad arrivare subito a quota 100 ed andare in pensione alla..grillina. La fine tragica di un movimento che aveva creato milioni di speranze, la si annusa ascoltando il maggiore esponente. Il suo corso accelerato per diventare un politico di prima fascia, ha lacune spaventose. Sono partiti dall'acqua pubblica, uno dei pochi problemi inesistenti nel nostro paese, per atterrare coscientemente sulla sabbia..privata. Provate ad indire un bando per fare i bagnini, vi accorgerete che ci saranno più richieste del vostro reddito che permette di sopravvivere senza fare un ca... Difficile reperire medici per gli ospedali, ma per diventare signori della sabbia, tutti pensano di avere la necessaria professionalità. Male che vada ci sono figli e nipoti che possono continuare lo splendido lavoro per tre mesi.

I Democratici

Si dichiarano democratici, post ideologici, fautori dell'accoglienza "senza se e senza ma". Nella realtà sono comunisti fino al midollo, nel senso che dimostrano tutta la loro arroganza, la bramosia del potere e la ferma volontà di non schiodare le loro terga dalle poltrone, poltroncine e sgabelli che occupano da troppo tempo, considerandolo un diritto divino, grazie anche all'aiuto dei tanti creduloni cattocomunisti che con loro pasteggiano e trafficano "per il bene comune". Così, in occasione della fiera dei becchi, ovverosia della tradizionale ricorrenza di San Martino, i sedicenti democratici piddini ritengono inopportuno e sconveniente la presenza del leader della Lega Salvini e della candidata Bergonzoni alla presidenza della Regione rossa per eccellenza. Mentre, ovviamente, il candidato della sinistra più camaleontica e trasformista che si conosca, Bonaccini, è il benvenuto a Santarcangelo di Romagna in occasione dello stesso evento autunnale che richiama tanti "becchi" e da sempre decine di migliaia di presenze. I piddini hanno perso il senso della tolleranza, dell'ospitalità e dell'accoglienza che da sempre caratterizza questi luoghi della Romagna. Hanno perso la ragione e la razionalità del confronto politico che mai deve abbassarsi all'asprezza della più feroce contrapposizione. Hanno perso ogni pudore di fronte al timore dello scadere di posizioni, ruoli, indennità di cariche in gran parte immeritate e, fondamentalmente, il potere di dispensare favori e prebende ai compagni, agli amici e agli amici degli amici. Così rischiano seriamente di perdere anche il controllo della Regione Emilia-Romagna, come da poco avvenuto in Umbria con un distacco abissale tra i candidati concorrenti. Chissà che agli intransigenti dirigenti piddini non convenga ricordare la romanzata storia del cavaliere Martino che si privo' del suo caldo mantello per coprire il povero infreddolito mendicante sul bordo della strada! Privarsi della propria supponenza, della propria arroganza e disporsi ad una calorosa accoglienza del prossimo, anche di coloro che si ritengono "diversi", sarebbe di già un buon atto per tentare di evitare altre brutte figure. Basterà, eventualmente e a Dio piacendo, quella della sconfitta elettorale per rimettere le cose al giusto posto. Un poco di umile opposizione politica in questa Regione non farebbe male a chi si ritiene indispensabile e ineluttabile al suo governo.
Don Camillo 

venerdì 1 novembre 2019

CS AiRiminum

La Romagna e San Pietroburgo sempre più vicine. “Abbiamo dato il via ad un percorso ambizioso che intende consolidare tutto l’anno i flussi turistici verso la Romagna valorizzando i nuovi voli provenienti dalla Russia e creando un ponte ideale tra l’Hermitage di San Pietroburgo e i mosaici bizantini di Ravenna ma anche con le bellezze di Cervia-Milano Marittima”. Così Leonardo Corbucci, Ad di AIRiminum 2014, che ha presentato questa mattina a Ravenna i risultati 2019 del traffico aereo verso i paesi russi e i nuovi voli in programma, per il prossimo anno, per San Pietroburgo. Non solo più voli per e da San Pietroburgo, ma anche tempi lampo e a costo zero per il visto. “Dal primo ottobre San Pietroburgo - ha aggiunto Corbucci - è diventata una meta turistica accessibile al pari di tutte le altre grazie all’introduzione del passaporto digitale: lo si ottiene in soli 4 giorni e a costo zero”. L’incontro di oggi, alla presenza dell’assessore al Turismo di Ravenna Giacomo Costantini e di una delegazione russa di VisitPetersburg, agenzia di promozione turistica del Comitato per lo Sviluppo del Turismo di San Pietroburgo (ministero del Turismo), ha gettato le basi per l’accordo tra Comune di Ravenna, Ravenna Incoming e Visit Petersburg per la promozione del territorio ravennate a tour operator russi, selezionati grazie alla collaborazione proprio con l’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino, che verrà formalizzato il prossimo febbraio a San Pietroburgo alla presenza del ministro del Turismo della città. La partnership strategica nasce due anni fa in occasione dello SPIEF 2017 (St. Petersburg International Economic Forum). A questa prima tappa ha fatto seguito l’inaugurazione, proprio all’aeroporto di Rimini, del primo ufficio del turismo di San Pietroburgo in Italia. Leonardo Corbucci ha fatto il punto nel suo intervento sui numeri che hanno visto il “Fellini” passare da 157.097 passeggeri nel 2015 a 395.735 nel 2019 con un incremento del 30%. In particolare, il mercato russo rappresenta il 54,5% del traffico commerciale complessivo attestando quindi il “Fellini” come l’Aeroporto italiano con maggiori collegamenti con la Federazione Russa (210 mila passeggeri nel 2019). San Pietroburgo, collegata con Rossiya - Aeroflot e con Red Wings – Nordavia rappresenta il 4,4% del traffico con un incremento del 4,1% dei passeggeri e Mosca, con il suo 45% di traffico è per Rimini la “top destination”. 
 Laura Ravasio - Press Office AIRiminum mobile 348 9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com Barbara Bastianelli barbara@nuovacomunicazione.com

Il Buongiorno di Bonaccini

ll meglio di buongiornoRimini.it :
1) Bonaccini arriva con 16,5 milioni e li distribuisce per i lungomare della costa. Il presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, è arrivato da Bologna carico di doni per tutti i Comuni...
2) Appalti Tecnopolo, il giustizialismo della Lega isolato in consiglio. Alla fine, a restare con il cerino in mano è stato l’incendiario... Oggi in edicola Giovedì, 31 Ottobre 2019 “Il lungomare più bello del mondo”. 
3) Da Bellaria a Cattolica, la Regione investe 16 milioni per riqualificare i waterfront delle cinque città balneari della provincia di Rimini, cifra che sale a 32 milioni considerando tutta la costa fino a Comacchio. L’iniziativa è stata presentata ieri al Grand hotel di Rimini (ilCarlino, Corriere, BuongiornoRimini).
3) Metromare, i soci dicono sì: si parte il 23 novembre. Lo ha stabilito ieri mattina a Cesena l’assemblea dei soci di Agenzia mobilità della Romagna. L’unico voto contrario è stato quello del sindaco di Riccione Renata Tosi (Corriere).
4) Dehor, soprintendenza in retromarcia. “Chi è in regola avrà l’autorizzazione” spiega l’architetto Vincenzo Napoli, sottolineando di non essere in contrapposizione con il comune, ma di voler “tutelare l’interesse pubblico”. Precisa Napoli che tra le concessioni in regola “ce ne sono anche di stagionali” (Corriere).
 5) Fellini100, grande mostra a Roma, Berlino e Mosca. Userà lo stesso sistema di messa in scena che caratterizzerà il futuro museo di Castel Sismondo, per il quale oggi, nel 26esimo anniversario dalla morte del regista, la giunta comunale riminese darà il via al progetto esecutivo.
Questo è il sunto di una quotidiana propaganda in salsa leggermente (ciellina). Quella curiale è (leggermente) più seriosa. Le lodi sono sempre sperticate per il Signore di una città assediata dalle truppe leghiste. Si rifugeranno nel Borgo..Fortunato. La giunta verrà convocata in un dehor naturalmente autorizzato. Non possiamo rivelare il nome. A chi l'indovina regaliamo il Carlino in omaggio.