venerdì 30 ottobre 2020

Gli Irresponsabili

Volete fare cadere Conte, il premier più sussurrato e pregato nelle chiese? Siete Irresponsabili. Il Papa per non smentire l'errore del conclave, ha lanciato un'altra breve omelia chiedendo a Macron di porgere anche l'altra guancia o testa. Non preoccupatevi, secondo la Lamorgese (chi l'ha scelta?) la colpa è di Salvini, ma siamo in grado di fornire altri rappresentanti dopo la quarantena su navi da crociera. Nel Pd cominciano a fare i conti con i sondaggi. Non preoccupa la Lega ma il calo dei consensi di Giuseppi. La fase 4, nella ripetuta ma intollerabile durezza, richiede la fine della gag interpretata dal premier. Sembra ridolini, quando corre nelle stanze di Palazzo Ghigi. Le inquadrature che lo riprendono fintamente assorto, avvolto nei pensieri e carte dei decreti, incutono una forte rabbia. Franceschini, un'altra quarta, quinta scelta, diventato attore protagonista per carenze di personale, vuole mantenere in piedi questo governo. Il paese però si muove, con le proteste di tante categorie, non garantite. Domani a Rimini ci sarà la prima prova dell'opposizione finora silente e supina. Lucio Paesani prova a smuovere le acque stagnanti. L'impressione che matura è l'impossibilità di costruire alternative. Abbiamo tanti piccoli principini di se stessi. Personaggi sconosciuti che lo squallore della politica locale ha beneficiato con cariche una volta impensabili. Ai Croatti va benissimo così. Non è solo, ce ne sono in tutti partiti, anche nel Pd. Passare da un regime totalitario, come quello gnassiano ad uno, molto debole, da costruire e decifrare, come quello voluto da Melucci, sarà un rischio. Se il Cds vincerà a Rimini, lo dovrà solo ai cittadini che vogliono salvare lavoro e famiglia. 

Un Contributo

Ci stiamo abituando ad accettare tutto quello che ci viene propinato dai mass media, di ogni tipo, e non ci rendiamo conto degli errori e delle stupidaggini che ci costringono a subire. La lingua italiana è snobbata e rischiamo di obbedire a cose che non conosciamo. Un recente esempio è rappresentato dalla definizione “smart working” che dovrebbe essere “lavoro da casa” ma che non viene assolutamente utilizzata nei paesi anglosassoni dove si dice più propriamente “work from home”. Qualche tempo fa per indicare il pericolo di “tracimazione” sul molo di Rimini è apparsa la parola “overtopping” che sicuramente ai più è sconosciuta per cui non può servire ad allarmare la gente anche se la sostituzione con “pericolo in presenza di moto ondoso” non aiuta di più se si pensa che “moto ondoso” è solo sinonimo di “mare”. Le sigle o gli acronimi poi rappresentano un’altra anomalia delle comunicazioni perché se è facile, perchè ormai di uso comune, capire cosa significa FIAT (fabbrica italiana automobili torino) credo che nessuno sappia cosa significa TTG, che recentemente è stato usato per un’importante fiera turistica di Rimini, e sicuramente è impossibile pensare a “Travel Trade Gazette” perché se si prova a cercarlo su Internet è quasi impossibile come è praticamente impossibile pensare a una sua traduzione in italiano. Purtroppo continueranno a bombardarci e a governarci in questi modi per ottenere cose che se espresse in italiano non ci troverebbero d’accordo. Viva la lingua italiana ! Alcide Tosi Brandi 

I Fantasmi del Metromare


Il MetroSanti o Trc, pur desolantemente vuoto, riesce sempre a fare parlare di se, grazie alla giunta di Riccione. L’assessore riccionese al bilancio, Luigi Santi, non è parente dell'altro, ha annunciato che il Comune impugnerà il bilancio, non pagherà la quota parte dei costi e nuovi debiti del Trc per 2.371.828 euro ed uscirà da PMR. Per farla capire meglio al presidente della provincia di Gnassi, sono intervenuti anche i capi maggioranza della Perla Verde. Denunciano lo scandalo largamente previsto: nel primo anno di attività (?) tra carrozze antiche e guasti endemici, però in garanzia, la media dei passeggeri è stata di 1000/1500 al giorno, rispetto ai 20mila previsti dai progetti in base ai quali il CIPE aveva concesso i finanziamenti. I capigruppo hanno coniato i "fantasmi del MetroSanti". Ironica conclusione di un'opera battuta, nella sua inutilità, solo dalla Conchiglia di Cagnoni che ha fatto però meno rumore. La mettiamo nel pacco che consegniamo a Bologna. Sul Trc avrebbero circolato ben 18.500…. fantasmi. Chi pagherà? Non si accettano scommesse, visti i precedenti. Lo ricordo anche io, le previsioni iniziali parlavano e da qualche parte ci deve essere scritto, di 6 milioni all'anno di persone che andavano e venivano dai due mondi conflittuali. E quindi, cari RICCIONESI, preparate a mettere le mani al vostro portafoglio, perché il TRC continuerà ad accumulare debiti che dovrete pagare proprio Voi cittadini. Ci sarebbe una soluzione usata brillantemente per i 200 milioni ed oltre del Psbo. Metterli nelle bollette del Pd.

giovedì 29 ottobre 2020

Contesto Ergo Sum Vivo


E' partita la contestazione anche a Rimini. Sembrava sparita dalle pagine dei due giornali affettuosi ed i blog curiali e ciellini ma sempre in maggioranza. Il dodicesimo dpcm ha provocato un sussulto nella nazione. I moti sono partiti dal sud per ringraziare lo sceriffo delle sue promesse elettorali. La chiusura anticipata a Napoli, è stata una rivoluzione oltre che una sciagura per le molteplici attività non dichiarabili. Poi la protesta ha dilagato (?) anche al nord, con qualche sorpresa inaspettata. Altro segnale che tra partiti e cittadini esiste un abisso d'incomprensione. Vale più un social messaggio di un comizio di Zingaretti. Nella totale indifferenza del Carlino, sono arrivate, a Rimini, due inaspettate proteste. Una, quasi piangente, interpretata da imprenditori legati alla Cna. Si vedeva che non era la loro parte migliore, anche dietro la mascherina del Pd. Segnale politico preoccupante. L'altra, spontanea nelle modalità, ha riunito i titolari di palestre, centri ed attività sportive, massacrati da un decreto demenziale nella sua perversione. Chiudere attività che hanno investito pesantemente per lavorare secondo protocolli è atto di ingiustizia sociale e sportiva. Pochi si sono ribellati nel vasto mondo delle attività giovanili. Cosa fanno i ragazzi dopo la scuola dell'Azzolina? Sono loro i messaggeri del virus? Li mandiamo a giocare nei luoghi più sicuri come i supermercati? Sabato pomeriggio avremo però il clou delle manifestazioni contro. Lucio Paesani, con infaticabile fantasia, spinta dalla disperazione imprenditoriale, riunisce il mondo della notte e ristoro. Quelli che hanno incoronato Gnassi come Principe delle tenebre sul lungomare. In piazza ci saranno centinaia di protagonisti delle sue feste e notti. Lo hanno votato ed investito del ruolo di accompagnatore ed esecutore dei loro desideri. Il giocattolo si è rotto. Il sindaco non ha pronunciato una parola sulla chiusura delle attività che lo hanno premiato. Era intento a celebrare, con un post, i fasti di Netflix. Però non mi
 sorprenderei se scendesse in piazza anche lui con la Petitti. 

La Crociata della Tagliatella

Sicuramente Jamil, il compagno di liceo preferito dal Principe Niassi XIV lo Splendente, avrà assistito in streaming a qualche dotto polpettone organizzato dal Centro Culturale dei cattolici democratici votanti PD Paolo VI, che trattava “dell’occupazione alberoniana di S. Marino”. Quale novello “Pietro l’eremita”, il nostro assessore ha deciso di intraprendere una nuova crociata, che sarà ricordata nei secoli come “la crociata della tagliatella”, volta a colpire coloro che saliranno alla “antica terra della libertà”, a mangiare e a sbeverazzare, eludendo così il Decretum dell’imperial regio governo di Von Konten. Il regolamento vieta che sul territorio dell’italica repubblica delle banane, si possa mangiare la tagliatella dopo le ore 18. Si sa che il popolo romagnolo è creativo, anarchico e felliniano per natura. Quindi fatta la legge trovata la scappatoia e quindi via… tutti a S. Marino allo scattare dell’ora X. L’amato Jamil, forse sollecitato dall’Alcalde/Podestà, rischiando una crisi diplomatica senza precedenti, ma volendo in un certo senso emulare il Cardinale Alberoni, si suppone abbia già allertato il “Corpo dei pizzardoni municipali”, per cingere d’assedio S.Marino armati di autovelox ed etilometri. “Non sia mai che si possa mangiare la tagliatella sul Titano e che ciò sia impedito nel Borgo S. Giuliano”. Una nota nuda e cruda… ma così è. Mica si possono buttare al vento 10 anni di investimenti per riqualificare l’antico borgo per un covid qualunque. 
P.S. Pare che l’Assessore più amato abbia contattato grazie ad uno speciale viatico curiale, un gruppo di Maghi venuti dall’oriente. Si dice che per mezzo di un potentissimo e misterioso sortilegio essi possano allestire diverse squadriglie di silenziosi tappeti volanti, sì da controllare lo spazio aereo che dal mare di Rimining arriva fino alla “Azzurra S. Marino” e scoprire dall’alto tutti gli “infingardi della tagliatella”… cosa non si fa per essere candidati a Sindaco. 
 Don Camillo

mercoledì 28 ottobre 2020

Un Dpcm al giorno..

Toglie Salvini di torno. La ragione (vera) dei tre dpcm in undici giorni è stata farci trascorrere un sereno Natale in famiglia, sei per volta. Arrivano dalle Agenzia delle Uscite i bonifici alle categorie più colpite, assieme alle prime dosi di vaccino sotto l'albero come regalo per noi vecchi. In Svizzera, cinicamente, hanno già stabilito chi dovrà morire prima. La grande vittoria di Immuni è stata il tracciamento che ha funzionato a meraviglia. Perchè paragonate Giuseppi a Trump e non a Renzi? Non siete voi piddini che lo alimentate con Repubblica e Travaglio? Non va bene il premier sussurrato dallo stato vaticano? Chiamate Mattarella, come suoi elettori e lo convincete a telefonare alla Merkel perchè indichi il prossimo. Senza raccontare che le elezioni in questo momento non sono possibili. Apriamo i seggi dalle 5 alle 18. Sono sufficienti alcune ore. Vedrete delle file di cittadini come sulle nevi. Lo spoglio lo facciamo in diretta a reti unificate. Conte Giuseppe non ci ha ancora capito niente e sta ripetendo alla lettera la stessa pantomima di marzo, senza avere idea, non di come sconfiggere il virus, quella non ce l’ha nessuno, ma di come mobilitare il paese per evitare di farsi prendere ancora una volta alla sprovvista. Una scena già vista e patita. Lo sbaglio è stato quello di pensare di poterla ripetere. Vi state facendo opposizione. I grillini sono disorientati, non hanno capito quello che sta succedendo. Occorrono le figure. Abbiamo passato però una serena estate, mentre i 500 maghi del terrore si rilassavano. Qualcuno, iettatore incallito, aveva annunciato la seconda ondata. I primi a non crederlo, sono stati quelli della corrente fiduciosa. Sarebbe già una fortuna potere aprire l'uovo di Pasqua e trovare il vaccino. Poi possiamo litigare con più tranquillità se farlo o meno. 
PS Avvisate Brasini. Gnassi è troppo occupato con Netflix. Sono curioso di sapere cosa pensa del dpcm che ammazza il suo borgo di..ristoranti 

CS Cst Uil Rimini

COMUNICATO STAMPA IL NUOVO DPCM NON CONVINCE LA UIL NON C’E’ COERENZA Il nuovo DPCM emanato il 24 ottobre u.s. contente misure urgenti per il contenimento del contagio da COVID-19 non ci convince. Fermo restando il lodevole intento di cercare di interrompere la spirale dei contagi e quindi di salvaguardare la salute dei cittadini, le scelte adottate e le misure di restrizione di molte attività lavorative ci lasciano perplessi. Perché chiudere ristoranti, cinema e teatri che applicano le norme di sicurezza previste dai protocolli ? Non c’è coerenza sulle misure: tutto ciò crea preoccupazione nei cittadini, nei lavoratori che non hanno certezza nel domani, soprattutto quale certezza per i giovani?? In Emilia Romagna e a Rimini in particolare, era stato fatto un importante e approfondito lavoro dopo il primo lockdown per definire protocolli operativi per consentire la riapertura in sicurezza. Imponiamo protocolli di sicurezza a bar, ristoranti, piscine, palestre, teatri per i quali le strutture hanno dovuto sostenere costi importanti, poi li chiudiamo per evitare che la gente li frequenti. Il Governo cosa fa?? Come sempre avviene in questo paese di tutta l’erba un fascio, facciamo chiudere anche chi ha sempre rispettato regole e protocolli ed ha lavorato garantendo sicurezza per dipendenti e per i clienti perché alcuni non hanno rispettato le regole ? Quali controlli sono stati fatti nei mesi scorsi per sanzionare chi si ne infischiava dei protocolli ? Investiamo risorse ingenti nella scuola, per tutta l’estate si discute dei banchi a rotelle e poi ci ritroviamo con l’inevitabile didattica a distanza per ridurre il rischio “trasporti”. Sui trasporti stendiamo un velo pietoso perché sarebbe come sparare sulla croce rossa, ministre dello stesso governo che si rimpallano le responsabilità dei contagi, ma dove siamo arrivati??? Si mette in campo una strategia di testing sulla popolazione appena accettabile ma poi ci si accorge che non si riesce a tracciare tutti perché non c’è sufficiente personale per farlo e allora si cambiano i parametri. Purtroppo per noi questo virus non scomparirà, allora dobbiamo essere tutti consapevoli di ciò, adottando come stiamo già facendo da quasi un anno tutte le precauzioni e misure del caso, però non possiamo morire di paura seminando terrore e panico, dobbiamo proteggerci in modo responsabili, stare lontano dal panico come dalla faciloneria, dobbiamo tornare a vivere, vogliamo tornare a vivere. Ora certo non è intenzione della UIL di Rimini, sottovalutare la complessità e le difficoltà a cui il Governo deve fare fronte per limitare la diffusione del virus, salvaguardare la sostenibilità del SSN e impedire un tracollo dell’economia nazionale ma in questo momento cruciale ci saremmo aspettati scelte condivise con tutti,purtroppo invece continuano imperterriti sulla linea di un uomo solo al comando. Il Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen commentando l’emissione di una obbligazione sociale europea da 17 miliardi sul SURE ha dichiarato: proteggiamo i posti di lavoro e conserviamo l’occupazione ! Nessuno deve essere lasciato indietro !!! RIMINI, 28 ottobre 2020 Il Segretario Generale CST UIL RIMINI Giuseppina Morolli