giovedì 20 settembre 2018

Amaro Ghisleri

Due milioni e mezzo di voti transitati a vario titolo dal Pd al M5S. Occorre aggiungere  una verità che la Ghisleri, uno dei volti migliori della demoscopia italiana, in versione Amaro, non ha detto. Milioni di cittadini avevano girato le spalle al Pd e si erano diretti, senza fermate ulteriori, verso la Lega. I pentastellati sono il purgatorio per le anime belle della sinistra. Il passaggio violento verso Salvini a Capalbio fa ancora ribrezzo. Quanti grandi pensatori piddini abbiamo "perso" in pochi mesi? Vi ricordate Del Rio, Poletti, la grande Fedeli e la meravigliosa fanciulla rieletta a Bolzano, dove sono troppo educati per mandarla a ..Alle elezioni gli italiani (io) hanno espresso un "voto vendicativo" verso i partiti e i leader che avevano governato l' Italia fino ad allora. Il successo di M5s e Lega ha le sue radici qui». Alessandra Ghisleri, da ragazza si immaginava impegnata in missioni scientifiche per studiare il mare poi si è arenata diventando la sondaggista del Cavaliere, che non ha mai sbagliato. Il Bulletto le poteva chiedere una previsione. Ha accompagnato Berlusconi nel suo formidabile percorso elettorale e politico, fiutando la rabbia degli elettori. Non si è meravigliata del successo degli azionisti di governo. Per molte ragioni, alcune incancrenite, rispecchia in grande, quello che era successo prima con il suo committente. All'ingrosso sono rimaste quelle. Punire chi ha trasformato l'Italia in un immenso garage, pagato da noi, per finti profughi. Le verità, piano piano vengono alla luce. Non ci sono stati salvamenti ma corse Ong sul mare per accaparrarsi i clienti migliori e trasportarli, previa ricompensa alle cooperative in attesa. Il prezzo era stabilito: 35 euro più smartphone e ricarica. Le cuffiette erano optional. L'accordo tra Pd e Chiesa ufficiale è durato per tutti gli anni di governo dei premier mai eletti. Con Renzi erano arrivati alla perfezione. I giornali stavano al gioco dei padroni, titolavano e pubblicavano fotografie drammatiche. Era una catena umana con tanti che lucravano sul passaggio. Salvini ha rotto il giocattolo ed ha stravinto. I grillini arrivano, come il Napoli, sempre dopo. Non sono mai informati dei fatti, mancano delle trasmissioni locali. Eleggono le Sarti e Croatti che conoscono solo..Cardone. Rimangono i migliori per alcune battaglie. Non sono acquistabili, tanto meno ricattabili. Ogni tanto scivolano sui vaccini ma si possono perdonare a patto che non portino via il posto a mia nipote...vaccinata. Però non ho mai capito come abbiano potuto combattere per l'acqua che rimane pubblica per legge ed invece le spiagge le lasciano alla famiglia ..Sensoli.  Cambio argomento altrimenti ha ragione quel social bagnino (?) che dice che mi stanno sulle palle. Il turismo è stato accorpato alle politiche agricole ed ovviamente è in mane sicure e leghiste. Come ouverture il Ministro Centinaio (è solo) ha chiesto un tavolo al Bar Europa di Bruxelles  per scorporare dalla Bolkestein (solo) gli amati bagnini e scontrini. Salvini ha incamerato giustamente tanti voti, ma è sicuro che questa sia la..spiaggia migliore? A Rimini i bagnini sono solo 250. 

Cs Hera

Hera: fino al 20 ottobre info-point per la raccolta differenziata
Aperto uno sportello informativo dedicato ai cittadini di Misano Adriatico, Coriano e Cattolica. Prosegue la campagna informativa di Hera sulla raccolta differenziata. Per favorire coloro che volessero richiedere informazioni sulle nuove modalità di raccolta differenziata recentemente attivate a Cattolica, Coriano e Misano Adriatico, Hera ha predisposto l’apertura di uno sportello dedicato che resterà a disposizione dei cittadini dei tre comuni. Lo sportello, situato a Cattolica (sede Hera), in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, resterà aperto da oggi (20 settembre) al 20 ottobre il giovedì, venerdì e sabato mattina dalle 9 alle 13.30, il martedì e giovedì pomeriggio dalle 14 alle 16. Gli utenti di Coriano, inoltre, potranno recarsi anche allo Sportello di Rimini (sede Hera) – Via Terrapieno aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13. Hera ricorda che essendo nei tre comuni già attivo il nuovo servizio non è più possibile conferire rifiuti se non attraverso le nuove modalità di raccolta. È dunque di fondamentale importanza conferire i rifiuti nel modo giusto utilizzando l’apposito kit seguendo il calendario dei ritiri. Il nuovo sistema di raccolta contribuisce ad aumentare la raccolta differenziata e recuperare quantità sempre maggiori di rifiuti riciclabili, in linea con il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti che ha definito obiettivi precisi da raggiungere entro il 2020: per Misano e Cattolica il 70%; per Coriano il 79%. Una sfida importante, dunque, che va però oltre gli aspetti normativi perché contribuisce a ridurre il consumo di risorse naturali, realizzando importanti benefici per l’ambiente e per le generazioni future. Oltre ai benefici ambientali, il sistema permette un percorso graduale di applicazione di nuovi modelli tariffari equi e proporzionati (Tariffa Puntuale), che terranno conto per ogni utenza dell’effettiva produzione di rifiuti indifferenziati, incentivando i comportamenti virtuosi. I nuovi servizi consentono dunque di aumentare la raccolta differenziata e ottenere vantaggi per la comunità sia in termini ambientali che di equità sociale e per questo è fondamentale il contributo di ogni cittadino.
 Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com 

Lo hanno fatto

Lo hanno fatto, chi ha potere lo usa, non hanno avuto scrupoli, hanno votato la variante RUE che consente a un facoltoso privato di costruire 2 palazzine da 17 metri vicinissime al lato mare Istituto Commerciale, su un area vincolata per la vicinanza al plesso scolastico. Con la scusa che quel privato aveva un terreno confinante di pari valore e pure esso vincolato e che al Comune detto terreno interessava per allargare l'attuale terminal bus, si sono presi un terreno dal valore irrisorio ed in cambio hanno dato un lotto su cui giammai nessuno avrebbe costruito per la vicinanza alla scuola come non si costruisce in prossimità di siti militari, cimiteri etc. per possibili ampliamenti. Un'operazione tutta da capire ma si è capito che la Giunta "zero cemento" continua a intrallazzare con le varianti come ha fatto con i terreni ex fiera. Nel caso la cosa ai miei occhi è impresentabile alla collettività che danneggi sotto tre profili almeno. Perdi un terreno del polo scolastico, cementifichi, favorisci un soggetto già facoltoso sbloccando un terreno che difficilmente puoi immaginare più vincolato e non costruibile, peggio forse soltanto i palazzoni sul laghetto. Se come sembra diventerá un deposito per i bus della ditta Vip srl di Pesaro che porta turisti per l'aeroporto Marconi-"Benetton" danneggi l'aeroporto Fellini che proprio ora ha avuto la concessione dei 30 anni a favore di AiRiminum. E che senso avrebbe fare un "hub" bus privati dove c'è un terminal bus per mezzi urbani ad uso del plesso scolastico? Nessun senso, nessun vantaggio: danno per la città, danno per la collettivitá, vantaggio per grossi gruppi privati. Mai sentito poi di scambi au pair su lotti da parte di Comuni tipo figurine, il lotto fronte caserma non aveva alcun valore ed alcun pregio perché il Comune ne fosse interessato: una grossa montatura e neppure due lotti possono poi avere pari valore dipendendo tutto dalla posizione. Nel concreto alla fine ti prendi un lotto da 100.000 euro ne dai in cambio uno che sbloccandolo ne vale a occhio e croce 1,5-2 mln, privi la scuola della possibilitá di ampliarsi o fare strutture a servizio della stessa, ti prendi un lotto che non ti serve. E presenti il tutto alla città come operazione ok, piacerebbe sapere Chi organizza queste cose, quale soggetto intendo? 
S.A.

mercoledì 19 settembre 2018

Svegliatevi

Ma si può essere più inetti adesso si svegliano in Regione: 18 morti per West Nile, regione più colpita d'Italia, e tanti casi non letali, una cosa serissima (vedi foto) come quella delle zanzare nel caso la Zanzara Tigre, che non c'entra con WN ma che causa tanti disagi e può anch'essa causare malattia mortale e ogni anno aumenta, e pensate voi la testa: viene utilizzata in queste cazzatine di progetti SPRAR in capo alla Lisi vicesindaco e ci fanno pure la festa con dj set su una tematica serissima che dovrebbe essere di competenza di professionisti e non mischiata con il recupero di categorie svantaggiate o usare i neri che vengono qua per inserirli al lavoro. Questo dà la dimensione di come sovente ai vertici di decisioni vitali ci siano anime belle quando non direttamente teste vuote. Dicono da Bologna: niente allarmismi sono pochi, sono anziani, sono persone già debilitare ma 18 morti per un agente patogeno trasmesso dalle zanzare a me sembrano un'enormità! A Rimini come detto cazzeggiano con la zanzara tigre come fosse un gioco, la usano per inserire i rifugiati da non crederci e mandano in giro quei patetici omini in bici che non concludono niente perché ormai è endemica sul nostro territorio. E danno la colpa ai privati perché esempio i focolai di WN sarebbero per il 75% (dicono: non ci credo!) su proprietà privata e allora che importanza ha: è un'emergenza ti devi attivare o no? Io dico se non ti metti in testa di investire quattrini e di affrontare la questione zanzare in modo serio e non con i dj set andrà sempre peggio e arriverà che non te ne liberi più. La lotta contro le zanzare ha una lunga storia in Italia che tutti conoscono e non è una bella storia perché è legata alla malaria e ci sono voluti 80 anni per debellarla e noi ci stiamo rientrando nei guai con le zanzare. Mentre a Bologna si discute di avere maggiore autonomia sulle romagne (vedrete: stiamo freschi!), le romagne stesse sono espugnate dalle zanzare: una pioggia, un po' di verde, ed è pieno di Tigre ora arriva West Nile e si presenta subito con 18 decessi in regione e Tonini con tutti i quattrini che becca (direttore Ausl Romanga che ha in capo ritengo anche Igiene, polemica di questi giorni prende come 20 precari), con mille strutture arpae arpam atam atc accli volontari a camionate pronti a sacrificarsi per il Bene Comune Civivivicoop etc., 10.000 enti non hanno combinato niente e dalle punture della tigre ora siamo ai morti della zanzara comune che trasmette West Nile e siamo al primo posto non solo in Italia ma primeggiamo anche in Europa con tutto quello che spendiamo in sanità con questi, evidentemente non incisivi, di Anthea che beccano soldi con queste ridicole bici, pensano di fermare un fenomeno così che è un fiume in piena con una diga di betulle, e la Regione mai avrebbe dovuto lasciarla arrivare a questi livelli. Tre i responsabili della situazione per me oggi molto seria per non dire grave in cui ci troviamo: il Comune, la Regione, l'Ausl; ed in tre con i mezzi che hanno non sono riusciti ad arginare se non debellare il fenomeno. Quest'anno a fianco alla zanzara tigre è aumentato WN e si dice per il 2019 occorre rimediare ma se l'approccio è come quello in foto in cui si vede si usano i rifugiati per una cosa di questa gravità e serietà, si prendono persone da reinserire, si approfitta di questo "opportunità" che siamo invasi dalle zanzare tigre per reinserire i richiedenti asilo e soggetti socialmente svantaggiati per me siamo messi davvero male: svegliatevi! Zobeta 

CS AiRiminum

AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE TRENTENNALE DA PARTE DI ENAC AD AIRIMINUM 2014 Serata di celebrazione nella terrazza dell’aeroporto Fellini Rimini, 19 settembre 2018 - Si è svolta ieri sera, martedì 18 settembre, nella terrazza dell’Aeroporto Federico Fellini, la serata di celebrazione per l’affidamento in concessione trentennale da parte di ENAC e la definitiva approvazione della convenzione di gestione totale per la società AIRiminum 2014. L’affidamento in concessione totale di durata trentennale arriva grazie al Decreto Interministeriale del 28 novembre 2017 e viene quindi di seguito adottato dai Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze. L’iter si è concluso quando l’atto è stato registrato dalla Corte dei Conti, in data 10 gennaio 2018. Alla serata erano presenti, tra gli altri, il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta, l’Assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini, il Sindaco di Bellaria – Igea Marina Enzo Ceccarelli, il Sindaco di Coriano Domenica Spinelli, l’Assessore alla Mobilità del Comune di Rimini Roberta Frisoni, il Presidente della Camera di Commercio della Romagna Fabrizio Moretti, il Presidente della Confcommercio di Rimini Gianni Indino, la Presidente dell’Associazione Albergatori di Rimini, Patrizia Rinaldis, il Presidente di Confartigianato Davide Cupioli, il Direttore Generale di Confindustria Romagna Marco Chimenti e diverse autorità militari della provincia di Rimini. Alessio Quaranta, Direttore Generale ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile “Con il completamento dell’iter relativo alla concessione ad AIRiminum, la prima che sia stata assegnata al termine di una gara europea attivata ai sensi dell’articolo 704 del Codice della Navigazione, si conclude il periodo di transizione e si avvia una fase molto importante che deve portare allo sviluppo dell’aeroporto attraverso investimenti mirati. Con la presentazione del Masterplan, che deve avvenire entro la fine del 2018, dovranno, infatti, essere poste le basi per una crescita dello scalo in termini di aumento dei passeggeri e di investimenti sia sulle infrastrutture di volo, sia sul terminal e sulla parte land side. L’augurio dell’ENAC, a supporto della crescita del settore, è quello che lo sviluppo dell’aeroporto Federico Fellini contribuisca a rendere lo scalo uno snodo di effettiva integrazione sinergica con tutto il territorio, diventando un volano per l’economica dell’intera Regione”. Laura Fincato, Presidente di AIRiminum 2014 “E’ questo un grazie che diamo a tutti quanti qui perché c’è il Fellini, c’è l’aeroporto: aperto, funzionale, utile al territorio e ai cittadini che si muovono, viaggiano, si relazionano con questa area che è vocata al turismo e alla produzione e che vive e prospera della relazione virtuosa delle infrastrutture. Un grazie di cuore a quanti ci hanno creduto, a quanti sono stati vicini, attenti, vigilanti perché l’aeroporto tornasse a funzionare, a dare lavoro, opportunità e crescita. Grazie a quanti continueranno a farlo - ne sono certa - ispirati, come noi di Airiminum, dal preciso e sentito senso del dovere che abbiamo: correttezza, efficienza, volontà di dialogo per una crescita comune.” Leonardo Corbucci, AD AIRiminum 2014 “Il completamento di questa fase amministrativa, cosa peraltro non scontata, ci rende particolarmente orgogliosi e consapevoli del risultato raggiunto. In questi anni abbiamo lavorato duramente per dimostrare di possedere i requisiti soggettivi, tecnici, patrimoniali richiesti per gestire un aeroporto internazionale. Il decreto interministeriale è qui a testimoniare che gli esami sono stati superati. Adesso si apre una nuova fase, quella del consolidamento definitivo di uno strumento fondamentale per la mobilità e lo sviluppo economico del territorio. Questo risultato si raggiungerà in maniera più agevole se la società di gestione saprà interconnettersi con il territorio di riferimento e con i suoi strumenti strategici e soprattutto se questi faranno propri gli obiettivi di sviluppo dell’aeroporto”.

CS Il Palloncino Rosso

RIMINI WAKE HUB 2018 CHIUDE LA PRIMA ESTATE DI #RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE E PARLA DI RIGENERAZIONE URBANA Rimini Wake Hub tra gli eventi dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale GRANDE FESTA DI CHIUSURA ALLE 21 CON IL DUO BUCOLICO Rimini, 19 settembre 2018 - Dopo il successo della seconda edizione, torna anche quest’anno Rimini Wake Hub, l’unico appuntamento a Rimini dedicato a tutti coloro che sono interessati al consumo collaborativo e al riutilizzo di spazi per scopi culturali o sociali. “RE-EVOLUTION: DALLA RIGENERAZIONE URBANA ALLA RIGENERAZIONE SOCIALE” è il titolo dell’edizione 2018 di Rimini Wake Hub che si svolgerà Venerdì 21 Settembre 2018 dalle 9.30 alle 13 alla Colonia Bolognese. L’evento inserito nel programma del “Festival ITACA - Migranti e Viaggiatori - Festival del Turismo Responsabile è tra gli appuntamenti inseriti dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. La terza edizione di Rimini Wake Hub sarà quindi un convegno-evento dedicato ai temi della agibilità di spazi dedicati all’innovazione sociale ed all’ibridazione culturale. Una giornata all’insegna dei temi della rigenerazione urbana e del riuso partecipato presso l’ex Colonia Bolognese, oggetto per tutta l’estate 2018 di un progetto di riuso temporaneo patrocinato dal Comune di Rimini. “Con la terza edizione di Rimini Wake Hub si conclude la stagione estiva 2018 alla Colonia Bolognese – spiega Luca Zamagni, Presidente dell’Associazione Il Palloncino Rosso – e, in linea con quanto accaduto nelle due precedenti edizioni, torniamo a confrontarci sul tema dei luoghi di aggregazione nella nostra città, traendo spunto anche da esperienze di altre città. Riutilizzasi Colonia Bolognese 2018 ci ha insegnato che luoghi abbandonati possono essere rigenerati dalla scintilla della partecipazione civica. Sono ora maturi i tempi per una riflessione a più ampio raggio: quali altri luoghi, a Rimini e in Romagna, possono essere teatro di esperimenti di cittadinanza attiva? In quali forme ed in quali modi può rendersi stabile la collaborazione tra singoli cittadini, associazioni, comitati territoriali ed Amministrazioni locali, garantendo continuità a progetti di riutilizzo di beni dismessi riconvertiti a spazi di aggregazione civica? Di questo discuteremo a Rimini Wake Hub, il 21 settembre con diversi promotori e testimoni di esperienze di rigenerazione”. Scuole protagoniste Ad aprire la giornata moderata da Silvia Capelli e Andrea Murari, sarà la presentazione di due progetti delle scuole riminesi: i risultati del progetto sulle Colonie dell’ l’ITTS “O. Belluzzi – L. Da Vinci” di Rimini e il progetto “Il popolo delle Colonie” dell’Istituto Comprensivo di Miramare di Rimini che sarà realizzato durante l’anno scolastico 2018/2019. “Il dopo “Riutilizzasi Colonia Bolognese 2018”: una proposta alla Riviera” è invece il titolo dell’intervento ma anche la sollecitazione e le linee guida per un progetto targato 2019 da parte dell’Architetto Roberto Tognetti di IperPiano. Esperienze di rigenerazione urbana in Emilia - Romagna Arriva a Rimini Werther Albertazzi di Planimetrie culturali di Bologna, l’Associazione che nasce con l’obiettivo di riattivare spazi temporaneamente in disuso come custodia e prevenzione al degrado urbano per il Bene Comune, aprendosi alla partecipazione attiva e costruendo reti associative. Da Ravenna e dall’esperienza di Officina Meme Architetti arrivano alla Colonia Bolognese Lara Bissi e Maria Cristina Garavelli che racconteranno la loro attività di ricerca per il recupero informale di spazi nella Darsena della città di Ravenna. Un esempio di riattivazione degli spazi in disuso con progetti legati al mondo dell'architettura, dell'artigianato e del design. Fare rigenerazione urbana non basta, bisogna saperla raccontare e sostenere. “La comunicazione degli spazi rigenerati in Italia: raccontarsi facendo” è dunque il titolo dell’intervento di Leonardo Menegoni, responsabile comunicazione Coop Smart Rovereto. Sempre da Rovereto arriva Riccardo Loss presidente della Cooperativa Smart Lab. (che ha proposto diversi appuntamenti durante #Riutilizzasi) a parlare della “La sostenibilità degli spazi di aggregazione: sopravvivere dopo i finanziamenti pubblici” . E alle 12 sempre Riccardo Loss presenta in anteprima un estratto del documentario “Alla ricerca dei Beni comuni: più neuroni meno mattoni”. Ma Rimini Wake Hub non sarà l’unico evento a chiudere la stagione 2018 di #Riutilizzasi. La festa di chiusura è stata affidata alla musica del Duo Bucolico. Il duo romagnolo composto da Daniele Maggioli e Antonio Ramberti sarà sul palco del giardino della Colonia Bolognese dalle 21. I due cantautori romagnoli hanno scelto di interrompere il loro tour per un giorno e omaggiare quella che è stata definita la novità dell'estate 2018, la "rinata" Ex Colonia Bolognese. Con il loro linguaggio grottesco e surreale a tratti venato di cinismo, il Duo Bucolico racconterà i lati più scomodi e bizzarri della realtà, trasportando il pubblico in un mondo onirico e satirico, dominato da un’atmosfera a metà tra clownerie, cabaret, recital e canzone popolare dal retrogusto dadaista. Nato nel 2005, con 6 album all’attivo, il Duo Bucolico arriva alla Colonia Bolognese con il loro classico show a tutta "adrenalina e divagazione". Rimini Wake Hub e Closing Party Duo Bucolico in Concerto sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti “RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE 2018” è un progetto ideato e curato dall’Associazione di Promozione Sociale Il Palloncino Rosso reso possibile dalla Curatela Fallimento CMV (Curatori fallimentari Rag. Ettore Trippitelli e Dott. Fabrizio Tentoni) con il patrocinio del Comune di Rimini ed in collaborazione con Festival Le Città Visibili, Festival ITACA’ Migranti e Viaggiatori, Cooperativa Smart Lab Rovereto, Iperpiano, Planimetrie Culturali Bologna, Officine Meme Ravenna, Riminiterme S.p.A., Ristobar Oasi del Mare s.r.l., Spiaggia 151 Gustavo Vergoni, Aeronautica Militare 15° Stormo, Pro loco Miramare da Amare, Birra Riminese, Sputnik Cinematografica, FAN Asd e Studio Benessere in Mente. 
 UFFICIO STAMPA ASSOCIAZIONE IL PALLONCINO ROSSO
 Barbara Bastianelli 3351386454 

Salvataggio in Mare

Il tema della sicurezza in mare viene giocato su due campi: da una parte i salvataggi, dall'altra i bagnini che (giuro) non mi stanno sulle palle. Sono solo (da sempre) un liberista fan di Bolkestein, prima che lo inducessero a..bere. I bagnini pagano il servizio come quello della pulizia dell'arenile, ambedue condotti egregiamente, ma migliorabili. La pubblica amministrazione rappresentata dal Comune sta nel mezzo. Dipende (molto) dall'autorevolezza del Sindaco stabilire le modalità di controllo. I vigili in mountain bike non sono autorizzati a correre sulle acque. L'equilibrio politico in questo caso è dettato dalla Regione che ogni anno dalla spiaggia centrale di Via Moro a Bologna impartisce ordinanze..ridicole. Se invece di seguire questo solco ormai abituale, si partisse dalle regole generali, scopriresti che il marinaio di salvataggio non esiste per gentile ma onerosa concessione dei bagnini, ma è un obbligo di legge. Una ordinanza può fungere solo come mero aspetto organizzativo. Un giornalista, anche leggermente curiale o dopo avere dato il Buongiorno a Gnassi, spinto da insana curiosità, potrebbe leggere le ordinanze emesse dalle Capitanerie, una quindicina di anni fa e scoprirebbe che per la sicurezza in mare, al primo punto veniva ribadito l'obbligo del servizio da parte di ogni bagno e solo dopo si parlava della possibilità di organizzarlo in termini più ampi. Puntualizzando che, se lo stabilimento rimaneva aperto oltre il periodo del servizio generale, doveva dotarsi di un marinaio di salvataggio e stessa cosa doveva fare per tutta la stagione in caso di condizioni meteo marine avverse. Se queste mie osservazioni non rispondono a verità, spero che qualche Istituzione come Comune, Regione, Procura, Prefettura, Forze di Polizia e.. Guardia Costiera confermi dove trae origine la normativa che disciplina questo servizio. Sarebbe bello nell'Italia desiderosa del cambiamento che per una volta non si partisse dall'esistente ma dalla Legge che c'è e cosa impone. Solo dopo il disastro provocato dall'inchino di Schettino, tutti ribadivano che era vietato. Sarebbe utile che il tema venisse affrontato non solo sul versante economico od occupazionale. la sicurezza non ha prezzo. Una spiaggia pulita, sicura e..nuova è pubblicità progresso.