lunedì 21 gennaio 2019

Un Sogno

Ebbene ho fatto un sogno stranissimo che voglio narrare; mah in pratica stavo correndo la Marathon des Sables, una cosa che faccio almeno... tre quattro volte l'anno per tenermi in forma. Bon, a un certo punto nel deserto del Gobi o dove, eravamo stremati, ci fermiamo nella classicissima oasi nel deserto. E qui diciamo il sogno diventa confuso perché forse per un miraggio mi appare Mussoni, il capo dei bagnini di Rimini Nord, la cui associazione si chiama appunto "Oasi", chissà per un fenomeno di slittamento di senso che attiene forse la dimensione onirica, la psicanalisi o non so. Ma Oasi M. non era come l'ho visto talora sul giornale dato che non lo conosco di persona, ossia una persona in là con gli anni con chioma bianca e fisico ancora in gamba per la sua età. O meglio la testa era quella di M. Oasi, ma il corpo era quello di una splendida ragazza; nuda. Ma "lì", nelle pudenda, era coperta da una conchiglia. Che non era però grande, tanto che si vedeva... si vedeva la cosina insomma, in quanto la conchiglia era una delle nostre vongole riminesi, quindi molto piccina e non in grado d coprire il sesso della avvenente ragazza con la testa canuta di Oasi M.; e pensandoci devo dire con rispetto parlando faceva abbastanza impressione questa che sembrava un figura mitologica con testa d'uomo canuto e corpo di ragazza tanto che mi sono svegliato come avessi avuto un incubo. Va bene: misteri dell'Inconscio o del sub cosciente come si diceva una volta, sempre che esista, neh. Ho raccontato questo sogno per introdurre il tema di queste brevi righe ossia il Parco del mare; il maxi stabilimento di Oasi M. sta andando avanti alla grande come mostra la foto sopra e per la prossima estate nella marginale ma non disprezzabile Viserbella il capo dei bagnini potrà inaugurare un avvenieristico stabilimento giustamente con i suoi amici in Giunta che andarono a inaugurare il cantiere, ossia Gnassi, l'implume Morolli etc. Ma non è il solo perché tanti bagni stanno facendo la stessa cosa e prox estate avremo tanti stabilimenti tutti uguali in legno bianco, con ex "cabinotti" diventati molto grandi talché un domani che avrai risolto la questione Bolkestein ci vorrà niente a fare diventare queste strutture bar, ristoranti, con alloggio annesso pure, tanto sono capienti e qui per me cascherebbe l'asino e altro non aggiungo su questo punto. Mi premeva piuttosto sollecitare il Comune a rendere edotta la cittadinanza sulle linee guida di Pegaso, cavallo alato... oh scusate intendevo le linee guida del Parco del Mare per il quale sono stati spesi la non disprezzabile cifra di euro 150mla e di cui non si sa nulla cosa sia uscito dalla fervida mente dell'archistar incaricata che ha incassato questa somma per dire "allora dovete farlo così e coSà": è dunque possibile sapere queste guidelines da da 150k? Mussoni Oasi le sa, i bagnini la sanno, la deputata Raffaelli che pure è bagnina in veste di deputata visto che la cosa riguarda Rimini non Riccione le sa, la Sensoli Regione che si è interessata pure le sa!?
 In foto vedesi il cantiere del leader dei bagnini a Viserbella.
 A.M. 

Futuro Politico Italiano

Leggo e talvolta ascolto gli stregoni che "vedono" il futuro politico italiano. Fanno le previsioni quando già piove. Il Pd è quasi sparito. Un partito pensato per comandare, destinato all'opposizione, finisce. E' rimasta quella bella gnocca della Boschi che per farsi notare fa le pulci a Diba, il panchinaro di lusso. Travaglio nelle vesti del "protettore" giornalistico, lo ha promosso come possibile sostituto di Gigetto. La Lega da primo partito, diventerà primissimo. Il governo continuerà, spostando gli equilibri interni. Questa volta la piattaforma di comando non riuscirà a convincere la mandria a rientrare nella solitudine degli sconosciuti, anche in famiglia. Grillo è sempre più fuori. Anche lui non sa cosa fare e dire. Il movimento gli è scoppiato fra le mani. Può sempre chiedere a Bugani. Governare è cosa diversa dal comiziare. Salvini diventerà il capo supremo dei sovranisti europei. Repubblica chiuderà le rotative per mancanza di credenti. Lo stesso destino dei negozi nel centro (felliniano) di Rimini. Per invidia, succede da tempo anche nelle periferie, in attesa dei buchi nella ferrovia (viserbese) per accedere meglio alla grande distribuzione. Non ne hanno bisogno, sono bravi e soli. Maggioli ha acquistato un giornale, aspetta per sapere a chi dedicarlo. Il Corriere verrà venduto sul lungomare in panino. Il Movimento perderà consensi, però ha acquisito il patentino del governo. Devo sempre, a questo punto, parlare di Rimini. Colpa del titolo del nostro blog. Impresa disperata. Si muove più Erbetta da solo che tutta la minoranza messa assieme. Forza Italia è prigioniera di un novantenne. I Fratelli della Meloni sono nel mezzo del guado, aspettano uno scafo leghista per imbarcarsi. Del Pd non parlo più, per oggi. Sono per la mobilità delle chiacchiere. Gnassi voterà Zingaretti. Siamo all'affettuoso Nicola. Appare come il peggiore dei candidati, ma il fratello conta molto nella cinecittà piddina. Un partito cinematografico voluto da Veltroni, Un'altra disgrazia dopo Occhetto. Ieg non è stata collocata in borsa, Marzotto è sparito, il matrimonio dell'anno si è sciolto dopo una sveltina settimanale. Forse qualche analista finanziario avrà visto i bilanci e consigliato di rimandare. Il Sigep ha la fortuna di fare il pieno prima di aprire. Lo scenario voluto dal regista e padrone è sempre uguale. Traffico bloccato per l'infelice posizione della Fiera. Le sbarre della via Palotta hanno battuto il record della fila provocata.Trecentocinquanta metri di bestemmie. Il park free è stato riconcesso. La fantasia dei gelatai ha spinto a parcheggiare le auto dentro la Chiesa di S. Martino in Rip. piuttosto che pagare gli esosi canoni di Cagnoni. Costano più dell'alberghetto a tre stelle (truccate). La soluzione sarebbe quella di allungare il business del Trc di un'altra tratta? Non vi accontentate mai? Se penso che con altri 8 colleghi, ancora vivi, sono impelagato nella "pugnetta" costosa con la Corte dei Conti per avere costruito 40 anni fa una scuola alle Celle, mentre per un bagno di soldi come il Metromare nessuno è (almeno) indagato, mi consento un leggero travaso di bile politica. 
massimo lugaresi
PS Zeno Zaffagnini, il mio ultimo sindaco comunista è morto. 

domenica 20 gennaio 2019

La Divisa

Volevo dire due parole appena su argomento non riminese per una volta. M. Salvini, Ministro e Vicepremier, continua ad indossare la divisa della Polizia. Chi è pragmatico o anche solo pratico considera la cosa irrilevante, marginale, secondaria... "ben altri". Opposizioni attaccano Salvini su questa cosa ed in particolare Saviano con cui il Ministro ha una questione personale diciamo così nota tutti credo. A chi gli rimprovera la cosa egli risponde con un inquietante "mussoliniano" me-ne-frego, prendere nota. Le divise che indossa sono quelle delle forze che dipendono in maniera diretta dal suo dicastero, Polizia e Vigili del fuoco ma in particolare Polizia. egli afferma in modo a mio parere demagogico che lo fa per far sentire la propria vicinanza a chi rischia la vita per 1300 euro al mese. Faccio notare che Salvini è nella Lega da quando ha 17 anni, che occupa cariche politiche pagate da quando ne ha 20 (consigliere a Milano) e che si è fatto già diverse legislature come parlamentare quindi ben lontano come reddito dai 1300 dei poliziotti. Ora io penso che farlo una volta, due volte... possa anche passare come atto di vicinanza etc., ma continuare con questa cosa a mio parere è sbagliato. E lo è sotto molti profili. Primo fra tutti è che non è bene che un vicepremier indossi una Divisa, per ragioni che si possono intuire. Secondo punto la cosa protratta nel tempo sa di pagliacciata, non è da persona seria, non è da Ministro. Una volta tolleri poi basta, altrimenti sei un buffone, parlando in astratto. Non credo alla buona fede di Salvini sulla questione anche se considero positivamente questo governo pur con tanti se e ma, però penso che la questione di mettersi la casacca della polizia debba cessare. Ricordo che un sottosegretario alla Difesa 5 stelle fece una figura da pirla, da bambino, indossando la tuta mimetica "per vedere cosa si prova" (!), vedi foto sopra. Insomma voglio dire questo Governo deve mantenersi nel solco della serietà le frasi e le azioni sopra le righe possono andare bene un po', per s-formalizzare e mostrare che l'aria è cambiata, ma poi basta si rientra nei ranghi, si misurano e si pesano le parole e le azioni pubbliche. E' vero che i due partiti che hanno formato questo governo sono... noti per aver portato in Parlamento oggi come 20 anni parvenu senza background passati da fattorino a Sottosegretario dall'oggi al domani, il che non necessariamente è cosa negativa il Parlamento essendo l'espressione, l'immagine in senso algebrico, del Paese. Ma come si dice a tutto c'è un limite anche al dilettantismo, e con cadute di stile e performance simili si presta il fianco a critiche anche ingiuste talora tanto è vero che sulla casacca della polizia del vice sono già stati versati fiumi d'inchiostro. Certo il materiale umano che si è portato in parlamento è quello, non sono più, non solo almeno, tutti docenti universitari, professionisti, politicanti di mestiere come in passato ma per buona parte persone che fino a prima delle elezioni talora faceva fatica a sbarcare il lunario e con un'istruzione spesso scarsa come si sa. Già ho ricordato mi pare che la prima Lega elesse a soli 25 anni circa Irene Pivetti Presidente della Camera, perché aveva il consenso ma non aveva parlamentari istruiti. Salvini tuttavia non appartiene a questa categoria essendo giornalista, quasi laureato, parlamentare e politico di lungo corso; se si può apprezzare il 60 % della sua azione politica, questa cosa della divisa deve cessare mio parere e chiedo venia al lettore che solitamente è abituato a leggermi su quesioni riminesi nel rimarcare che queste sono considerazioni personali e non del blog. Faccio notare in fine che questa cosa non accade in nessun paese salvo nelle dittature o nelle monarchie dove il monarca è un militare, che esempio Cossiga aveva questa abitudine ma in misura molto inferiore, che le forze dell'ordine mettono tipicamente la propria casacca per esempio a un rapito appena liberato per orgoglio, che esempio Bush jr indossava divisa militare ma era un ex pilota e lo faceva in occasioni particolari come lo fanno anche in Italia politici quando vanno a trovare i nostri militari all'estero ma questa cosa di vedersi il Ministro dell'Interno in divisa non ha precedenti che io ricordi se non in periodo fascista quando vi erano militari ministri.
S.M. A.

Alzate le mani

Non riuscirete mai a cambiare il Pd. Se volete tentare una penitente riflessione sulla classe dirigente in vista delle primarie potreste organizzare una visita a Rimini, guidata da Gnassi. Non sbaglia mai il candidato, il partito si. Una capitale, in cui il movimento a cinque stelle fece una delle prime apparizioni, riscuotendo ampi consensi. Chi mastica la politica come Ancelotti la cicca, sa che questi risultati hanno sempre delle precise origini. Una questione, passata sotto silenzio dalla stampa (?) locale. Intervenuta solo quando c'è stato (per un attimo) un candidato che "sparigliava " il mazzo di Gnassi. Poi come sempre accade, i pentastellati ci hanno messo del loro. Il risultato: onorevole inesistente, parlamentare europeo profugo il giorno dopo, un senatore no vax, ma pieno di promesse, una consigliera regionale con l'ombrellone ed una serie di personaggi di difficile (eufemismo) definizione. Tornando al tema, sorvolerei sulla personalizzazione della politica. Da dieci anni non parla il partito ma solo il sindaco.  Un dilemma, mai sollevato dal Carlino: è bravo lui (si) oppure non esiste il partito (si). Una contraddizione rispetto ai valori della sinistra storica che ha sempre privilegiato squadre e sistemi, consegnando l'ipotesi del condottiero da lungomare alle politiche della destra. Un'altro elemento che ritengo preoccupante (bugia) è l'amministrare alla giornata. Totale assenza della pianificazione, permutata con disegnini, slogan e slide.  Altro aspetto confliggente con gli antichi valori. Il sano materialismo metteva al centro dei confronto conoscenza e scienza. Da queste rapide riflessioni si capiscono meglio le statistiche che ci proiettano sempre in basso. E' vero che l'iscrizione della chiesa al partito dovrebbe consentire la beatificazione degli...ultimi, come primi. Vivono ancora grazie ad una sfacciata propaganda, piccole, insignificanti opere vengono descritte come grandi innovazioni. Per terminare un timido restyling di un ponte ci è voluto il "miracolo" di Cagnoni. Siamo il classico paesino sfigato. Il sindaco di turno (secondo) nel mezzo di un dramma di natura economica, finanziaria, imprenditoriale, sociale, compra 4 fioriere e due panchine firmate e le dedica a.. Fellini. Mi sono stancato di rammentare questo andazzo tra il comico e l'arrogante. Chiedo l'apertura dei Quartieri. Erano scuole di autentica partecipazione ed allevamento alla politica. Almeno tre quarti della fauna presente sarebbe stata scartata. Gli esami venivano fatti anche in quelle sedi. Una piattaforma popolare che non barava. Il cazzone, incapace, inetto era battezzato per quello che valeva. Non lo avresti mai visto nei panni di un parlamentare e nemmeno di un modesto (?) consigliere. Se siete convinti che Gnassi sia la cura, allora vi ricordo la frase, un pò macabra, di un amico: tutti gli ascensori, prima di rompere la fune, funzionavano normalmente.
massimo lugaresi

sabato 19 gennaio 2019

Ten Years Gnassi

E' ancora presto per festeggiare i dieci anni di Gnassi. Qualche ingenuo pensava non avrebbe traguardato la data, coincidente con la fine dei due mandati. Quella di pubblicare com'erano i politici e non solo, dieci anni fa è una delle tante inutili social pulsioni. Eppure leggi e magari inconsciamente ti adegui, usando quello che hai. La stampa piddina ha leggermente diminuito il livore nei confronti del governo. Si sono attaccati a tutto, alle volte con esiti penosi e ridicoli. Contestano l'abbigliamento di Salvini, come se la Lega fosse un partito di fighetti da lungomare. La performance all'arrivo di Battisti è stata la più colpita anche se il bersaglio era..in Bonafede. Devo dire che le vanno a cercare. Secondo voi Renzi e il seguito Unicef si sarebbero lasciati sfuggire una simile occasione? Si. Per questo non l'hanno mai cercato. Anche un Meetup di avvocati penalisti ha voluto contestare l'eccessiva festa. La politica odierna spinge a queste trasgressioni, vive e prospera cliccando. Ho sempre sostenuto a ragione che la Lega assomiglia, non stranamente, come organizzazione e struttura al partito comunista..italiano. Sia Bossi che Salvini hanno trascorsi giovanili da quelle parti ed oltre. Pensate che l'uomo con la parrucca più potente al mondo ci bombarda anche con twitter. Sto cercando disperatamente una foto di Gnassi più giovane di dieci anni. Aveva già compiuto due mandati in regione, uno in consiglio comunale e un'altro, come allenamento, in provincia. Con il battesimo gli è stata consegnata la segreteria della Fgci. Bernabè piangeva nel fasciatoio. Nato politicamente già vecchio. Si è liftato con le ciclabili. Dieci anni fa Grillo voleva candidarsi alla primarie del Pd. Lo cacciarono, adesso rimpiangono di averlo fatto. Ma la notizia sconvolgente è che Berlusconi per dovere di "frequenze" si candida alle europee. Dove è finito caro Scalfari il famoso conflitto d'interessi? Avete spaccato i maroni dei lettori per vent'anni, accusandolo dei reati più schifosi, per finire nelle sue braccia generose, spingendolo alla candidatura. Ho letto che Patto Civico sta facendo le prove per la nuova maggioranza che si formerà. Si allenano con il calcetto a cinque, tutte le sere in consiglio comunale. Siamo la capitale del trasformismo.
massimo lugaresi

venerdì 18 gennaio 2019

Nuovo Mercato Ittico

Qualche cervellino da "cappelletta" aveva indicato il nuovo mercato ittico nell'area dell'agroalimentare, ipotizzando uno strano capannone che, se non ricordo male, era di colore giallo. Mi costrinse ad uno scontro dialettico con Ettore Bontempi. Il grande Cancelliere condivideva l'errore della scelta, ma come Presidente del Centro Agroalimentare faceva notare una serie di problemi: oneri da sostenere e lo spostamento dell'ortofrutta nel vecchio Mercato alle Celle. La soluzione naturale sarebbe stata destinare parte dei 10.000 mq pubblici dell'area Prua, a sede del nuovo mercato ittico, con il benestare della cooperativa pescatori che lo doveva realizzare. Ero (ancora) un amministratore e con l'amico e collega Sandro Baschetti, assessore al demanio, come nessun altro, sapevamo che questa scelta, pur corretta, doveva trovare un inquadramento più ampio. Il prezioso aiuto di Ivano Panigalli, una delle poche menti pensanti (bene) nella Cna, permise il coordinamento delle categorie interessate. Venne preparata una proposta quadro dell'intero porto-canale. L'assessore diede mandato al Dirigente Urbanistica (e tanto altro) Ing. Dalprato per l'esecuzione. Ci fù anche una affollata riunione al Circolo Nautico (non demolito) di Rimini con l'approvazione di tutti i presenti. Abbiamo una maledizione incombente: le cose buone non si devono fare. Dimenticavo, alla riunione c'era anche l'assessore regionale che spiega in parte la sfiga ricorrente. Non ho capito, per la seconda volta, cosa vorrebbe l'assessore Frisoni. Ero abituato allo Zio. Dopo 15 anni parla, il blog curiale fedelmente riporta, la meravigliosa idea di preparare un piano naturalmente strategico del Porto. Regalando al Presidente, Cevoli, uno invecchiato sulla palata, la patente di quello che non tiene la..Doveva sapere o chiedere umilmente in famiglia che la cooperativa, su queste scelte, da anni investe risorse progettuali non indifferenti. Questi sono i fatti. Per le colpe ci rivolgiamo sempre al datore di lavoro. Il Sindaco in otto anni ha usato il bacino portuale per le sue feste e toilette della sposa. Non voglio invocare un'altra Ruota, ma chiedo su quali basi programmatiche abbia  inventato una stronzata come quella, costata credo oltre 300 mila euro. Spero non sia frutto di una ordinanza ad hoc o di una estemporanea interpretazione dei servizi essenziali. Il matrimonio in riva al mare non lo è nemmeno se....riparatore. Non entro nel merito delle contestate baracche sul porto, immagino che Cevoli lo abbia fatto notare ai geni dell'amministrare, nel caso non se ne fossero accorti. Le soluzioni le rimandiamo al prossimo sindaco/a. Spero arrivi presto. L'elenco delle cose da fare e quelle da non fare è sempre più lungo.
massimo lugaresi

Versi senza tempo

Ci sono versi senza tempo che declinano uno stato d'animo. Alle volte, debbo dire li rileggo e mi dimostrano l'empieta' da cui siamo circondati. "... Mi sveglio per la prima volta in vita mia con il desiderio di impugnare un'arma. Ma il ridicolo è che lo dico in Poesia...non conosco altro agire che non sia l'azione intellettuale". Parole durissime e allo stesso tempo desolanti. Frasi che descrivono momenti senza alibi da addurre di profondo sconforto e disagio, che solo la formazione e l'educazione conducono nel solco della storia. Quello stesso vomere fatto di gioia e di vomito, che Pasolini ben ha saputo descrivere e graffiare nella terra, oggi mi porta a riflettere su cosa siamo diventati, ma anche su chi eravamo. La mia cultura è sconfitta! Eppure non è mai stata banale. Mi chiedi di scrivere e tento di farlo circondato come sono dallo spettacolo agghiacciante delle mistificazioni e confusioni che tanto piacciono e vanno di moda. Non so parlare agli stomaci dei desaparecidos, ho preteso che mi si ascoltasse sempre con l'attenzione della ragione e col cuore dell'appartenenza disinteressata. Un modo di essere e vivere che non vuole insegnare nulla a nessuno e non pretende nemmeno rispetto. Esiste! E come fosse un testamento che gli eredi litigano nei suoi contenuti si staglia sovrano e beffardo sugli stessi contendenti che, vanificando il messaggio, pur di accaparrarsi qualche pezzo di verghiana "roba", ne perd0no lo spirito. E che te ne fai di un aggeggio se non hai il combustibile culturale per dargli del gas o comprenderlo? La premessa non vale le conclusioni. Perché non sono capace come un Cesare di trarre dadi dai cilindri del destino. Sono uno spettatore consapevole per amore della storia di questa scena ossessiva in cui improvvisati circensi si arrampicano da maestri, abili arrivisti come sono, sui troni di trasmissioni improvvisate. Lo spettacolo è ovunque, mentre invece servirebbe concretezza. Ho passato troppo tempo a reclamare e a far doglianze. A porre rimedio col disappunto e la contumelia per lenire un tradimento. Adesso sono stanco e mi devo sedere. Solo per poco, sulla vetta, ho visto il panorama e da esso mi son distratto. Sono troppo difficile per questo presente e troppo complicato per avere la voglia di spiegare. Quello che rimane è una corazzata in panne che ha perduto i sui migliori comandanti e nella stiva fa affogare in terza classe chi doveva portare a nuova vita ed esistenza. Su questo Titanic non ci sono voluto salire, con tronisti e fighetti non ho mai avuto da spartire nulla... Prima naufraga la veglia prima si potrà tentare una sortita, consapevole che la voglia di essere parte di un tutto non sarà mai bello come sentirsi felicemente uno. Hai chiesto quanto valesse il PD?! Ti dico: forse nemmeno quell'uno!
Roberto Urbinati