lunedì 18 giugno 2018

L'avete visto?

Ohhh ma l'avete visto questo!!!? Ma l'han beccato, si sa chi è??? C'è la foto sul giornale bisogna metterla, io ci passo tutti i giorni da lì in bici, se i nostri destini si fossero incrociati a quell'incrocio stesso luogo stessa ora non starei qui a biasimarlo, ora sarei stecchito, cadavere rigido già pronto per l'inumazione, la tumulazione, l'incinerazione secondo i gusti ma per carità per carità tocchiamoci! Ebbene questo birbaccione l'ha fatta grossa "caso isolato" dicono da Start, registriamo una ventina di casi simili all'anno, sì ma quelli che non vengono fotografati come questo birbante quanti sono alla fine almeno 5 volte tanto? Qui non basta la sanzione amministrativa la sospensione della patente questo birichino che fa il dritto al rosso con un mezzo pubblico di diverse tonnellate mettendo a rischio oltre che la propria, la vita dei passeggeri ma soprattutto chi si fosse trovato a passare questo maramaldo deve essere... radiato da Start, chi fa questi numeri non può nella maniera la più assoluta girare con persone a bordo e con un mezzo di diverse tonnellate che se ti becca in macchina, in moto, in bici ti stira, ti sdrina, ti manda al padreterno! Ma lo sapete che quello lo chiamano "l'incrocio maledetto"? Che molti, molti, molti anni addietro ci fu un gravissimo incidente di una povera giovane in moto!? E altri incidenti dopo: e tu mi passi col rosso, vergogna a Start che lo difende e a lui che se fosse per me lo metterei a vedere il sole a scacchi per una cosa così grave come fare il dritto a un rosso con un mezzo così grosso molti, molti, molti anni fa non lontano da lì un uomo è stato investito e ucciso da un tir, e allora!? Questo signore se Start le Legge la Procura, il Questore, il Prefetto, il Comandante della polstrada, la commissione trasporti della Camera... il premier hanno un cuore e a cuore la vita umana non deve più guidare un bus occorre cambiare la legge, troppi investimenti questa volta è andata bene! 
A. M.

domenica 17 giugno 2018

CS Ass. Palloncino Rosso

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO E DEGLI EVENTI di RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE 2018 il primo esempio di rigenerazione urbana da parte della società civile di un bene storico e in stato di abbandono a Rimini Giovedì 21 giugno, alle ore 12 presso la Colonia Bolognese (area nord, di fronte al Bar Oasi - Bagno Gustavo 151) Viale Principe di Piemonte, 62 Miramare Saranno presenti: Andrea Gnassi, Sindaco di Rimini Ettore Trippitelli, Curatela Fallimentare CMV Luca Zamagni, presidente dell'Associazione Il Palloncino Rosso e tutti i protagonisti degli eventi dell'estate 2018
 Associazione Il Palloncino Rosso Ufficio Stampa: Barbara Bastianelli 3351386454 www.ilpalloncinorosso.it

Artiglieria..Pesante.

Sono tutti Zerbini. Non riescono ad accettare con filosofica cavalleria che in Italia ci possa essere un governo giallo-verde. Hanno usato le armi (leggere) in loro possesso: giornali, televisioni, giudici e indagini, quelle temporalmente perfette. Hanno anche tentato di fare scoppiare uno scandalo solidale con l'Aquarius di soccorso a profughi prenotati ed i milioni della Lega che rientrano dopo un giro in Lussemburgo, poi (per caso) scoppia La Città di Mezzo in versione pentastellata. Gli altri attori (non citati) sono, più o meno, sempre quelli. In Italia tutte le grandi infrastrutture se (?) indagate hanno avuto arresti e, dopo anni, anche assoluzioni. Poteva la "scusa" dello Stadio essere esente? No. L'avevano indovinata i grillini della prima ora, con un no deciso, come per le Olimpiadi delle tangenti. Anche questa storiaccia ed il solito format composto da intercettazioni che escono con centellinata frequenza, vede protagonisti (non citati) i vecchi partiti di governo ed alcuni imbecilli dell'ultima ora: i nuovi arrivati. Un avvocato, sempre presente in queste novelle, si vanta di avere tutti in mano, i grillini in pugno. Non manca l'imprenditore che si gioca tutto con il progetto condiviso anche dalla sovrintendenza. La mia impressione è che dopo un pò si sgonfierà (di molto) anche questo ballon gettato con tempismo perfetto. Siamo ancora nel novero dell'artiglieria leggera. Può provocare qualche ferita rimarginabile e perdite insignificanti, fosse anche un sindaco. Allora? Arriva quella pesante. Si chiama Mario Draghi in versione Quantitative Easing. Ci tolgono l'ossigeno e come ai malati gravi, ci faranno morire di..titoli invenduti. Questa fa male. Una minaccia? Molto di più. L'Europa a trazione tedesca, sembra proporre il revival di muoia Golia con tutti i filistei debitori. Un gigantesco ombrello, fin dai tempi della sua enunciazione, ha reso impossibile ogni attacco speculativo sui Paesi più in difficoltà. Perchè non l'ha fatto con il ducetto imperante? Qualcuno crede ci sia dietro la manina di Macron e quelle ruvide della Merkel. Siamo al gioco duro. Non stupitevi se il finale non sarà di quelli che piacciono a..Mattarella.

Minimalia

Scusate se mi occupo dei minimalia di fronte a grandi questioni che incombono su cui già si esprimono migliaia di commentatori, ma il lavoro sporco del marginale, del poco interessante "ma cosa va a pensare lei, lo vede com'è messo il Paese!?", del "ben altre sono le questioni!" qualcuno lo deve fare ed è in questa luce che spiace dovere amaramente constatare che la (ci va l'articolo...?) Anthea di Gnassi è la negazione della cura del verde e lo dimostro e fotodimostro. Non ne so la ragione, certamente contenere le infestanti in ambito urbano, curare i parchi, curare in generale il verde pubblico, siamo fanalino di coda in Provincia e direi anche a livello italiano. Inutile riempirsi la bocca col "verde": dopo occorre curarlo, e questo comporta un grande sforzo sotto il profilo economico, competenza e direi anche... insomma... voglia di lavorare se vogliamo dirla tutta.. Segnalazioni di situazioni fuori controllo tipo infestanti che crescono in pieno centro come tempo di guerra accadde ne leggo spesso sulla stampa locale digitale. Non solo. Avendo appena i rudimenti della materia, ma un niente!, dove poso lo sguardo ove vi sia verde vedo incuria, sciatteria, fatte salve alcune zone come si dice "a macchia d'olio", rare, dove tutto è perfetto al millimetro, nemmeno le cito perché non è difficile intuire DOVE. Chiedo: se il marciapiede o la strada sono sgarruppati con rotture, fessure etc., e con l'estate e le piogge crescono infestanti chi ci deve pensare Hera, che ha in capo la pulizia delle strade, o Anthea che ha in capo la manutenzione stradale e il verde? Probabilmente è uno scaricabarile a occhio e croce. No, non è sterile polemica: la mia: mai visto nella mia vita trascorsa perlopiù a Rimini una situazione come si vede ora, quindi occorrerebbe metterci una pezza trovare la causa e il rimedio e mi rivolgo a tutti i soggetti interessati. In foto uno si vede un platano in quel di Miramare che non è stato potato, come le altre decine nei paraggi.. In foto due vedesi un irrigatore notturno che irriga la strada, alcune infestanti (!) e due striminzite piante di rosmarino che teoricamente si suppone dovrebbero essere il suo target che non centra ma neppure ha necessita di acqua quotidiana questa aromatica: quindi dove stanno... "i fondamentali"!?. In foto tre P.le Vanoni: l'aiuola "sperimentale" delle c.d. "piante erranti" (ossia più prosaicamente infestanti, graminacee etc.) con il cartello che dovrebbe spiegare questo innovativo esperimento di lasciare crescere piante selvatiche in un'aiuola completamente arruginita e l'aiuola che deborda ridotta a selva oscura; e dulcis in fundoi l'immobile detto "velostazione" onerosamente ristrutturato a nuovo dalla stessa Anthea (sub-appaltando essendo già "in house", il che è tutto un dire...) circa un anno fa ove sui muri e ai lati crescono veri e propri cespugli di infestanti nonchè sporcizia, cacca di piccione etc.. Quindi come detto mio parere urge cambiare rotta da così a così anche "tagliando" qualche testa se si rivela incapace totale, scusate neh. 
M. A. S.

sabato 16 giugno 2018

CS Frecce Tricolori

COMUNICATO STAMPA LE FRECCE TRICOLORI IN SOSTA PRESSO L’AEROPORTO DI RIMINI In attesa dello show di Pesaro che si svolgerà Domenica 17 giugno dalle 16, la Pattuglia Acrobatica è ferma nel terminal riminese Rimini, 16 giugno 2018 - L’Aeroporto Federico Fellini di Rimini scelto dall’Aeronautica Militare come base di partenza dello show che si svolgerà a Pesaro. Sono, infatti, schierate in bella mostra nell’aeroporto di Rimini le Frecce Tricolori. La Pattuglia Acrobatica Nazionale, costituente il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, è la Pattuglia Nazionale (PAN) dell'Aeronautica Militare, nata nel 1961 in seguito alla decisione dell'Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l'addestramento all'acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti. I dieci aerei, che saranno i protagonisti dello show che aprirà le celebrazioni rossiniane con un grande spettacolo acrobatico domenica 17 giugno dalle ore 16 sul lungomare di Pesaro, rappresentano la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo e possono, in questi giorni, essere ammirati dal piazzale esterno dell’aeroporto Fellini.

CS Solstizio d'Estate

Conferenza del Solstizio d’estate 2018 mercoledì 20 giugno – ore 21 – Biblioteca Baldini, Santarcangelo La storia dei cognomi degli Italiani…. Con qualche esempio, anche santarcangiolese Conferenza del prof. Roberto Bizzocchi (Università di Pisa) Evento promosso da Pro Loco di Santarcangelo e Biblioteca Baldini Torna anche per il 2018 l’ormai tradizionale appuntamento con la “conferenza del Solstizio d’estate”, appuntamento ideato ed organizzato originariamente dalla Pro Loco di Santarcangelo e dall’allora suo presidente Giuseppe Zangoli, alla quale, dal 2009, si è aggiunta quale copromotrice la biblioteca Baldini. Questo annuale incontro è divenuto una occasione – sempre assai partecipata - per incontrare o per conoscere l'opera di un personaggio, di un artista o studioso santarcangiolese (negli anni precedenti, tra gli altri: Renzo Sancisi, Luigi Renato Pedretti, padre Pasquale Tosi, papa Clemente XIV, i Cappuccini santarcangiolesi, Augusto Campana ed il suo diario degli anni di guerra, i pittori Guido Cagnacci – lo scorso anno – Giambattista Galliadi e Gaetano Lombardini, il maestro Rino Salvi e le sue poesie, il professor Achille Franchini,). Quest’anno l’ospite sarà l’illustre professor Roberto Bizzocchi, dell’Università di Pisa, santarcangiolese di nascita, che da anni si dedica alla storia dei cognomi degli italiani, “una storia lunga 1.000 anni”. Il professor Bizzocchi coglierà l’occasione per illustrarci, a titolo esemplificativo, anche alcuni dei più comuni cognomi di nostri concittadini. L’ingresso alla conferenza è libero. Info: Pro Loco: 0541.624270 - iat@comune.santarcangelo.rn.it Biblioteca Baldini: 0541.356299 – biblioteca@comune.santarcangelo.rn.it Roberto Bizzocchi è nato a Santarcangelo di Romagna nel 1953. Ha studiato all'Università e alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1971 al 1975. Nel 1975-76 ha goduto della borsa di studio Cantimori presso la Scuola Normale. Dal 1976 al 1981 è stato perfezionando e borsista della Scuola Normale. Nel 1981 è entrato nel ruolo dei ricercatori universitari presso la Scuola Normale. Dal 1992 al 1997 è stato professore associato di Storia moderna nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Udine. Dal 1997 al 2000 ha ricoperto lo stesso incarico presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Pisa. Professore straordinario dal 2000, è dal 2003 professore ordinario di Storia moderna all'Università di Pisa. Attualmente coordina un gruppo di ricerca sulla storia dei cognomi presso la stessa Università di Pisa. Un primo risultato di questo lavoro è stata la pubblicazione del volume: Roberto Bizzocchi: I cognomi degli italiani. Una storia lunga 1000 anni (Laterza, 2014 – attualmente in fase di riedizione).

CS AROP

CONFERENZA STAMPA PIC-NIC E FESTA INSIEME PER LA CASA ACCOGLIENZA A.R.O.P. Sabato 16 Giugno, a partire dalle ore 11:30 presso la Sala Acqua della sede di SGR di Rimini, si terrà una conferenza stampa seguita da un momento conviviale e di festa per aiutare l’Associazione Riminese Oncoematologia Pediatrica a realizzare un sogno: completare la casa per ospitare le famiglie dei piccoli malati del reparto di oncoematologia. La casa accoglienza ha lo scopo di offrire degli ambienti dove le famiglie potranno passare momenti di condivisione e relax anche durante i percorsi di terapia. Potrà ospitare fino a cinque famiglie dei piccoli ammalati in cura presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini. Il pic-nic sarà preceduto da una conferenza stampa alle ore 11.30 di sabato 16 giugno presso la Sala Acqua di SGR in via Chiabrera 34/b - Rimini di presentazione dell’intero progetto Interverranno: *Roberto Romagnoli - Presidente A.R.O.P. Onlus *Roberta Pericoli - Responsabile U.O.S. Oncoematologia Pediatrica (UO Pediatria - Ospedale Infermi Rimini) *Romeo Giannei - Direttore Direzione Medica Rimini-Riccione (AUSL della Romagna) *Gloria Lisi - Vicesindaco del Comune di Rimini *Micaela Dionigi - Presidente del Gruppo SGR *Carla Cifola - Governatore Lions Clubs International – Multidistretto 108A