venerdì 22 giugno 2018

Venne

Allora una volta venne a Rimini l'attuale Presidente dell'assemblea legislativa della Romagna-Emilia, Simonetta Saliera, a parlare di acqua e argomenti correlati, assieme a un nutrito parterre di relatori e con sponsor il padrone della nostra acqua: Hera spa. E c'erano persone competenti in materia, politici etc., fra cui... adesso non mi ricordo come si chiama quel bassetto pallido che fa i programmi sulla terza rete rai, il geologo ... quello del cnr che faceva i programmi anche con la Colò che si diceva ci fosse del tenero fra i due, vabbé non mi viene il nome ma ci siamo capiti credo, comunque non è questo l'aspetto importante. Dunque in quella circostanza il geologo-divulgatore fa l'assist a Hera e dice che comunque l'acqua dev'essere, come si dice "captata", controllata, etc., quindi a dire di questo piccolo geologo della tv griffato cnr, l'acqua non avrebbe potuto essere gratis. Al che io che ero presentr ci rimango, perché si dice sempre che l'acqua è un bene pubblico, no acqua no vita no party etc. etc. etc. Ma il peggio di questo incontro con tema "acqua" doveva ancora venire: infatti a certo punto parlò la Saliera e disse queste parole dal colore oscuro ossia equivoco: "noi-non-siamo-una-regione-come-le-altre...", e ne conservo ancora la registrazione tanto fui basito. E non ho difficoltà a dire che quando ripenso alla espressione verbale di quello che albergava nell'encefalo della Saliera sulla Regione ancora mi si raggela il sangue: per un separatista-autonomista, riminese da 15 generazioni almeno (come dimostra l'albero genealogico che ho fatto fare... da quelli col pc per strada e che ho incorniciato), quelle parole furono sconvolgernti e ancora tremo a pensarci, ooooh perdio, se poteste vedermi mentre scrivo queste righe. Apro e chiudo un inciso. La Saliera è in politica e solo in politica da almeno 30 anni passando da una poltrona all'altra, diplomata liceale in quel di Pianoro, come poi sono quasi tutti quelli che approdano in regione del Pd: bolognesi o modenesi in questo tacito, sottaciuto, non noto ai cittadini "duomvirato" che si realizza in Regione: militanti Pd che da uno dei mille paeselli della provincia emiliana dopo aver occupato tutte le cariche dalla maggiore età fino alla pensione in quota PCI - PdS - DS - Pd approdano in Regione. La Saliera tra l'altro, ex comunista PCI, è stata designata fra gli elettori che esprimono le Regioni e ha votato si suppone l'ex dc Mattarella, chiamando poi ancora i colleghi del Pd in Consiglio "compagni" dunque quando si dice la coerenza. Tornando alla questione che volevo discutere, per fare due chiacchiere da bar, ora va avanti il processo di semi-autonomia della Romagna-Emilia, anche se questo Consiglio vista la defezione degli elettori ultime consultazioni regionali, questa Giunta, questo Presidente sarebbero ben poco legittimati a prendere iniziative di questo tipo, più opportuno sarebbe stato limitarsi all'ordinaria amministrazione con il 30% circa di votanti etc., e va avanti anche con il nuovo governo parrebbe. Io non conosco nel dettaglio la questione perché non ho mai letto le carte di quello che bolle in pentola e che vorrebbero fare a Bologna a legislatura ormai in scadenza last minute, ma mi auguro che la neo ministra blocchi tutto. Se noi che già siamo dal 1970 una "pertinenza" bolognese, in quanto dal 1970 in avanti con un crescendo costante, Bologna ha preso a darci (si fa per dire perché col dare, prende) a darci tutto dall'acqua citata con Hera, dai rifiuti con Hera, dal latte con Granarolo, nostra centrale soppressa, dal cibo in genere con le due cooperative di supermercati, all'università col campus, dalla sanità che non è più Rimini-Nord ma tutto si decide in regione, al trasporto pubblico... tutto di tutto si decide in Regione. E badate, al netto dell'eccidio di Santa Giustina che in veste di storico di natali antifascisti non posso ignorare anche se parliamo di fatti molto lontani e di poco interesse oggi, del mio separatismo, nulla ho evidentemente con gli amici bolognesi che sono simpatici e amabilissimi ed è una città in cui ho vissuto e che ben conosco ma con la politica che depaupera il nostro territorio, ci tarpa, ci spreme, ci comanda e anche turisticamente siamo ingabbiati dalla Regione, altrimenti avremmo avuto un'altra storia. Negli ultimi 40 anni saremmo esplosi turisticamente sulla scena mondiale come era nell'ordine delle cose, quando il turismo è diventato di massa e i voli a bassissimo costo: tutto questo non è avvenuto, il grattacielo che avrebbe dovuto presagire chissà quelli di Dubai è rimasto UNO appunto "il" (oltre essere orrendo a vedersi); tante altre cose ci sarebbero da dire ma speriamo che il nuovo governo stoppi almeno questa operazione anche se il mio sogno nel cassetto e guardate sono molto franco in tal senso, sarebbe o la Regione Autonoma delle Romagne o la città a statuto speciale di Rimini e provincia per tagliare ogni legame con le sanguisughe e i parùn sul Reno. 
M. A. S. 

CS Hera

La Sorgente Urbana di Hera ad Al Mèni
 Presente anche un presidio informativo per promuovere l’utilizzo dell’acqua di rete Il 23 e il 24 giugno la Sorgente Urbana di Hera sarà ad Al Meni, il circo dei sapori di Rimini capitanato dallo chef Massimo Bottura. La sorgente erogherà gratuitamente a tutti i partecipanti acqua di rete, la stessa che esce dai rubinetti di casa, semplicemente resa più fresca grazie a un sistema di refrigerazione e distribuita anche frizzante. Scegliere l’acqua di rete, sicura perché controllata da oltre 2.400 analisi al giorno, significa anche scegliere di salvaguardare l’ambiente, evitando l’utilizzo di bottiglie di plastica e limitando la produzione di rifiuti ed inquinamento. Lo scorso anno, ad Al Meni grazie alla Sorgente Urbana di Hera sono stati erogati circa 1000 litri di acqua, e si è evitato l’utilizzo di oltre 1900 bottigliette di plastica da mezzo litro corrispondenti ad altrettanti rifiuti. Oltre alla Sorgente Urbana, sarà presente un presidio informativo che avrà la funzione di promuovere l’acqua di rete informando sulla gestione del servizio, mettendo in luce il processo invisibile e le professionalità che consentono ogni giorno di avere a disposizione la risorsa idrica.

Ipocrisia

Onorevole Salvini posso proporle una soluzione al problema clandestini e zingari sul suolo italico? Ovviamente trattasi di una patacata provocatoria. Forse non sarà risolutiva, ma certamente cesseranno molte voci che difendono queste persone. Fare un censimento (idea nuova vero? J ). Sei tu favorevole ad accettare e continuare a mantenere in Italia clandestini e zingari ? --- SI – allora le tue tasse (irpef, iva, tari, imu, tarsi, ecc) aumenteranno del 15% al fine di permettere a queste persone una vita degna di essere chiama tale. Per evitare conflitti di interesse (tema sempre caldo in Italia) non potrai avere mai rapporti diretti o indiretti (lavoro, affitto, ecc.) con lo Stato che si farà carico di assistere queste persone. Sarai obbligato, se il tuo nucleo familiare possiede più di una abitazione, ad ospitare queste persone con affitto a “cedolare secca”. In caso di atto delinquenziale del tuo ospite, dovrai sostenere le spese legali del processo ed il risarcimento alla vittima. ----- NO – la tua tassazione calerà del 5%. ---- Nella eventualità la risposta sia di “confessioni religiose”, oltre ai provvedimenti di cui sopra, i contributi a loro spettanti ad esempio il 5 X/000 , saranno divisi tra le rimanenti confessioni aventi diritto. ---- SCOMMETTIAMO che difronte alla vil moneta ed al richiamo ad una responsabilità concreta, in tanti chiederanno nuove leggi e nuovi accordi europei per espellere o respingere zingari e clandestini? Purtroppo è così, anche se l’ipocrisia di tanti fa loro dire il contrario, semmai mentre mangiano a quattro ganasce su tavole straimbandite, in case belle e confortevoli, però versando una lacrimuccia riparatrice per la propria coscienza, difronte al video di un bambino affogato, video condiviso con costosissimi smartphone.
Ulisse Teucri

Attaccatevi a ..De Magistris

De Magistris scende in campo. Secondo i rigidi canoni del tifo calcistico, uno che da giovane tifava Inter e da grande, diventato Sindaco, tifa (ovviamente) per il Napoli, può ispirare fiducia? Domanda oziosa, Veltroni ha subito messo la sciarpa della Roma, da juventino doc. Ravaioli, forlivese prestato da Melucci alla politica cittadina, sembrava nato nello Stadio (vecchio) di Rimini. Scherzo doc. La curva sud, alla napoletana domanda, ha emesso una sonora pernacchia. Il Pd gioca di rimessa, a Roma come a Riccione, usa la politica della "suocera" criticona. Non bastava Martina? Nella sua solitaria candidatura al ..niente, uno dei tanti (troppi) magistrati prestati alla politica accende le lampadine (spente) sul suo destino. Fino a quando i resti della sinistra si affideranno a questi personaggi, Salvini potrà chiudere anche il Porto di Roma. La ricordate la Boldrini? A me le figure "improprie", prive di una originaria denominazione politica hanno sempre dato fastidio. Penso al catto-comunismo che per alcuni anni ha padroneggiato nel Partito, con conseguenze, naturalmente funeste. Ve lo immaginate oggi, a bocce della storia ferme, un connubio più incestuoso? Ci ha pensato il Pd a renderlo sopportabile. Da Napoli, per mandare a casa Salvini e questo governo di destra, il Sindaco di Napoli (pro tempore) sempre vicino al portatore di voti, quel progressista di ADL, si candida come portavoce (?) del sud in mano ai pentastellati. Di Maio? «È un traditore. Ha fatto il governo del cambiamento con la forza più antimeridionalista». Renzi? «Ha dilapidato un patrimonio di consenso» Gli slogan elettorali sono in sintonia con la canzone napoletana, calcisticamente confortante, del "chiagne e fotti". Ha solo 50 anni ed una carriera da magistrato che non riprenderà più, ma grazie alla statuto dei lavoratori ed alla vera ed unica sinistra, maturerà anzianità di servizio come stesse ancora indagando..Mastella.  Eletto due volte, grazie ad una lista alternativa al Pd, con quasi il 70% dei voti, fotografa la crisi meridionale di quel partito, Dopo le macerie del 4 marzo, De Magistris è il primo nome nuovo a scendere in campo nell’agone nazionale, proponendosi assieme al suo movimento Democrazia e Autonomia come leader e federatore di una nuova alternativa di sinistra, da contrapporre «al governo di Salvini, Naturalmente in contrasto con il collega (ex) di Catania usa la nave Aquarius per la sua demagogica tiritera da sbarco concordato. Ha pensato (anche) che il rischio di veder morire delle persone non possa essere oggetto di discussioni o di dialettica politica. Da giurista ha aggiunto: non prestare soccorso è un reato, un crimine» Giusto, come quello di "prenotare" i finti richiedenti. Nessuno era in pericolo, solo una questione di ritardi. Saltato il giochino perverso delle Ong si chiariscono tante situazioni. Smettetela con la furbesca storia dei salvamenti. Un altro anche oggi. Le vostre sono prese per il cu...marino.  Abbiamo una opposizione ridicola, sembrano tanti ma sono solo troppi i giornali ancora in edicola con i nostri soldi. Altri salvataggi inutili.

giovedì 21 giugno 2018

CS Il Palloncino Rosso

RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE 2018
Si chiama “Riutilizzasi – Colonia Bolognese” ed è il primo esempio di rigenerazione urbana da parte della società civile di un bene storico e in stato di abbandono a Rimini. Concessa dalla Curatela Fallimentare CMV all’Associazione Il Palloncino Rosso per svolgere attività ed iniziative finalizzate a prevenire fenomeni di degrado e microcriminalità, favorendo la partecipazione della cittadinanza, una porzione della Colonia Bolognese di Rimini riapre i battenti nell’estate 2018. Dal 24 giugno fino al 21 settembre una porzione della Colonia, costruita nell’epoca fascista su progetto dell’ingegner Ildebrando Tabarroni, sarà infatti teatro di una serie di appuntamenti che hanno come unico filo conduttore la rigenerazione urbana attraverso eventi culturali. Tour delle Colonie, cinema all’aperto, concerti, ma anche sport sono solo alcuni degli eventi che “ri-animeranno” la Colonia Bolognese e il suo giardino, da anni ormai al centro delle cronache solo per lo stato di abbandono e degrado. Ideatrice e capofila del progetto è l’Associazione di Promozione Sociale “Il Palloncino Rosso” che fin dalla sua nascita, nel 2015, si occupa di rigenerazione urbana promovendo eventi e proposte culturali finalizzate ad una riflessione sulla riappropriazione dei beni comuni nel territorio riminese, al di là dell’assistenzialismo pubblico e privato ed al di fuori di azioni di riassetto urbano imposte dall’alto (e quindi non sempre capaci di rispondere ai bisogni delle comunità locali). “Chiedere la disponibilità dell’ex Colonia Bolognese alla Curatela Fallimentare CMV, che ringraziamo per la sensibilità e per la collaborazione, è stata una vera follia. – spiega Luca Zamagni, Presidente dell’Associazione Il Palloncino Rosso – Ma oggi, ad un mese dall’accordo per la concessione temporanea di una porzione dell’immobile, possiamo affermare che questa avventura si sta sviluppando e ha creato attorno a se una rete di soggetti del territorio che agiscono per riportare i riminesi in un angolo della città che era degradato, per dare così ai cittadini la possibilità di tornare a rivivere la quotidianità di questo luogo. Grazie alla collaborazione di tutti, il progetto si caratterizza quindi per la sua attitudine a rigenerare per partecipare e partecipare per rigenerare. Il nostro è un invito alla riappropriazione non solo di uno spazio dismesso, ma anche e soprattutto della coscienza civica e del senso di comunità”. Per vocazione storica e radicamento nell’immaginario collettivo, le Colonie marine sono per i cittadini della Riviera romagnola beni a connotazione fortemente identitaria. Ecco perché l’associazione Il Palloncino Rosso ha scelto di “rigenerare” la Colonia Bolognese ritenendola un bene che appartiene (in senso “culturale”, prima ancora che “giuridico”) alla comunità. Come tante altre associazioni in Italia, anche l’Associazione riminese si sta impegnando da tempo a promuovere operazioni di riutilizzo di beni immobili dismessi e per farlo ha pensato ad un vero e proprio palinsesto di eventi organizzati in collaborazione con alcuni dei più importanti attori del territorio. Gli eventi avranno luogo in uno spazio flessibile e reso adatto ad ospitare diverse funzioni, generando contaminazioni ed ibridazioni. Una operazione, quella dell’Associazione, che non poteva avvenire senza la piena collaborazione e la fiducia della Curatela Fallimentare CMV. Presenti alla conferenza stampa di presentazione Ettore Trippitelli e Fabrizio Tentoni, Curatori del Fallimento CMV che hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Nostro compito, quali Curatori, è quello di conservare e difendere il bene anche da atti di illegalità, e questa operazione, che ha avuto il vaglio del giudice del Tribunale di Rimini dottoressa Susanna Zavaglia, va proprio in quella direzione: creare iniziative per ridare vita ad un luogo abbandonato. Abbiamo infatti fin dall’inizio ritenuto la proposta dell’Associazione una follia nel senso che intendeva Steve Job: un azzardo si, ma a fare scelte non convezionali di coraggio”. A patrocinare il progetto il Comune di Rimini, che pur essendo la Colonia bene privato, ha appoggiato fin dall’inizio l’iniziativa. "Per troppi anni abbiamo creduto fosse normale non utilizzare immobili e beni fisici, in attesa di una loro riqualificazione. Ma mentre questa non avveniva mai, quegli immobili diventavano sempre più invisibili e inaccessibili – ha dichiarato durante la conferenza stampa, Andrea Gnassi, Sindaco di Rimini - Oggi a Rimini stiamo assistendo ad una radicale inversione di tendenza, mettendo finalmente in un cassetto questa inefficace filosofia. Domani si annuncerà la data di riapertura del “Galli” ma è almeno dal 2012 che abbiamo in silenzio riaperto quelle porte chiuse da 70 anni quando lo abbiamo riabilitato. Così è il patrimonio delle colonie, così questa ottima iniziativa dell’Associazione Il Palloncino Rosso. La parola chiave è restituzione, senza per forza aggiungere 'in attesa che'. La restituzione anche temporanea è un valore in sé perché da visibilità a un luogo e uno spazio altrimenti invisibile. Se a farlo non sono solo le istituzioni ma una società civile che, dal basso, costruisce esperienze partecipate di condivisione e apertura culturale, il significato è ancora più profondo. E non si tratta di follia, come sento dire, ma di allinearci alle migliori esperienze europee di riutilizzo di spazi urbani attraverso una piena e matura compartecipazione di tutti i cittadini". * RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE _ IL PROGRAMMA 24 Giugno, dalle ore 15.30 (ritrovo presso Ponte di Tiberio) IT.A.CÀ OFF Rimini | CicloTour: nuova vita per le colonie Un tour in bicicletta, dalla città al mare, per riscoprire – nell’anno europeo dedicato al patrimonio culturale – la storia e l’architettura delle ex colonie marine riminesi, raccontate dall’Architetto Silvia Capelli de “Il Palloncino Rosso”. L’evento, patrocinato dal Comune di Rimini, è inserito all’interno della decima edizione di “IT.A.CÀ migranti e viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile” ed è organizzato dalla rete IT.A.CÀ Rimini, con la collaborazione di Onlus Pedalando e Camminando/Fiab Rimini, Ciclofficina Rimini e Spazi Indecisi. PROGRAMMA • 15:30-16:00 accoglienza Ponte di Tiberio, spiegazione dell’evento e partenza • Prima tappa: Parco Murri, ex Colonia Murri • Seconda tappa: ex Colonia Novarese • Terza tappa: ex Colonia Bolognese, con esibizione dal vivo del Matrioska String Trio Nell’occasione, presso l’ex Colonia Bolognese, sarà presentato IN LOCO, il museo diffuso dell'abbandono in Romagna, a cura di Spazi Indecisi. A seguire, presentazione ufficiale Dossier sul Turismo Accessibile, a cura della Redazione di Rimini Social 2.0 e lancio del programma della quarta tappa di IT.A.CÀ RIMINI 2018. * Rassegna cinematografica (29 giugno, 20 luglio, 24 agosto, 7 settembre) presso ex Colonia Bolognese “Il potere dell’immaginazione – Storie incredibili di persone che hanno cambiato il loro (ed il nostro) mondo” 29 Giugno, dalle ore 21.00 L’isola delle rose (Insulo de la Rozoj - La liberà fa paura) di Stefano Bisulli e Roberto Naccari, Italia 2009 (90’) prima della proiezione: Sauro Pari (Fondazione Cetacea) presenta il progetto Poseidon (Eni, CNR, ISMAR, Fondazione Cetacea) 20 Luglio, dalle ore 21.00 La forma dell’acqua di Guillermo Del Toro, USA 2017 (118’) 24 Agosto, dalle ore 21.00 Visage, Villages di JR e Agnès Varda, Francia 2017 (90’) prima della proiezione: Lorenzo Mini presenta il libro Colonie (2017, Danilo Montanari Editore) 7 Settembre, dalle ore 21.00 God Save The Green di Michele Mellara e Alessandro Rossi, Italia 2013 (75’) prima della proiezione: Casa Madiba presenta OrtoMadiba un progetto di solidarietà ed autogestione * 23 Luglio, dalle ore 18.00 presso Ex Macello di Rimini (evento off di “Riutilizzasi Colonia Bolognese 2018”, nell’ambito del Festival “Le Città Visibili”) Riusiamo l’Italia: le Colonie abbandonate di Rimini Le buone pratiche del riuso degli spazi urbani dismessi L’Architetto Roberto Tognetti di iperPIANO – coautore con Giovanni Campagnoli del libro “Riusiamo l'Italia. Da spazi vuoti a start up culturali e sociali”, edito nel 2014 dal Gruppo 24 Ore – parlerà delle buone prassi sul riuso di immobili dismessi già sviluppate nel nostro paese raccontandoci esempi virtuosi di rigenerazione urbana partecipata e coinvolgerà la platea con riflessioni derivanti dalla costante attività di ricerca sul campo e di accompagnamento all’avvio di progetti di riqualificazione. Info e prenotazione (obbligatoria): 335.1386454; palloncinorossoassociazione@gmail.com * 27 Luglio, dalle ore 21.00 presso ex Colonia Bolognese Concerto (in collaborazione con l’Associazione Culturale Attiva) BossaMossa 4et meets BARBARA CASINI La Colonia Bolognese si trasforma in un Palcoscenico: dalle 18 una mostra fotografica, qualche istallazione artistica ed una cena ci aprono le porte della grande musica, con un concerto di una delle importanti e riconosciute interpreti italiane della musica d’autore brasiliana: Barbara Casini. Cantante, chitarrista e cantautrice, da più di trent’anni si dedica allo studio e alla diffusione della musica popolare brasiliana, conquistandosi la stima di tutti i più grandi interpreti brasiliani, che la considerano una vera e propria ambasciatrice della loro musica nel mondo. Sarà accompagnata dai BossaMossa 4et, con Alessandro Scala al sax, Massimiliano Rocchetta al piano, Mauro Mussoni al contrabbasso e Stefano Paolini alla batteria. Per info e prenotazioni: Associazione Culturale Attiva | 340.0075574 www.associazioneattiva.jimdo.com | attivaassociazione@gmail.com * 30-31 Luglio, ore 18.30 presso ex Colonia Bolognese Spettacolo Teatrale (in collaborazione con il Festival “Le Città Visibili”) FARSI SILENZIO progetto e interpretazione: Marco Macciola drammaturgia: Tindaro Granata suono: Marco Mantovani produzione: Elsinor centro di produzione teatrale Il progetto nasce da un pellegrinaggio artistico, alla ricerca del sacro in ogni dove. Uscire dai propri luoghi e predisporsi ad accogliere l’inaspettato è un gesto semplice e potente, così come ogni volta che si inizia un viaggio nell’ascolto dell’altro da sé. Lo spettacolo sarà un viaggio alla riscoperta della lentezza, del silenzio attraverso la quotidianità della vita. Gli spettatori verranno dotati di cuffie, in modo da cercare e attivare nuove relazioni tra lo spazio esterno/pubblico e quello interno/privato. In un’epoca in cui l’immagine è così prepotente, il tentativo è lasciare che il suono suggerisca le parole, per scrostarle e riportare alla luce il loro vero significato: c’è bisogno di silenzio. spettacolo riservato ad un massimo di 50 spettatori, prenotazione obbligatoria ai numeri 340.5615682 / 335.436986 * 10 Agosto, ore 21 presso ex Colonia Bolognese Concerto DA MOZART A MICHAEL JACKSON Novensemble Daniele Negrini, Violino e Direttore Rebecca Dallolio, Violino Giuseppe Donnici, Viola Jacopo Paglia, Violoncello Paolo Molinari, Contrabbasso Annamaria di Lauro, Flauto Traverso Enrico Paolucci, Oboe Simone Santi, Percussioni e Batteria Eva Macaggi, Voce Solista Novensemble presenta un originale concerto contenente vari generi musicali: si contaminano brani di musica classica, folk, colonne sonore e pop-rock, trasformandosi uno nell'altro in un gioco fra strumenti musicale e pubblico. Novensemble nasce a Bologna nel 2014, da un’idea di alcuni membri dell’Orchestra Senzaspine che ha sede dal 2015 al Mercato Sonato a Bologna. Si tratta dell’ex mercato coperto del quartiere San Donato, assegnato all’associazione nell’ambito di un intervento di rigenerazione urbana, voluto dal Comune di Bologna. * 21 Settembre, dalle ore 17.00 presso ex Colonia Bolognese Rimini Wake Hub 2018 Appuntamento annuale promosso da “Il Palloncino Rosso” dedicato agli spazi dell’ibridazione culturale e sociale, quest’anno con un focus specificatamente dedicato alle esperienze di rigenerazione urbana. * Per tutta l’estate si terranno presso la Colonia lezioni di yoga, pilates e ginnastica funzionale gestite dall'Associazione Sportiva Dilettantistica FAN, a cura di Sara Buratti (chinesiologa laureata in Scienze Motorie) e da Matto Gentilini (biologo nutrizionista), con la collaborazione di Giulia Giambenini ed Elisa Gentile, psicologhe dello Studio di Psicologia benEssere in mente. Le lezioni di Hatha Yoga saranno tenute da Ivana Rambaldi tutti i martedì del mese luglio dalle ore 19.00 alle ore 20.15 (prova gratuita martedì 26 giugno alle ore 19.00; per info: ivanaramb@hotmail.it - 347 0467841). La partecipazione alle lezioni sportive è riservata agli iscritti all’Associazione FAN (iscrizione possibile anche sul momento). * Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito ad eccezione delle lezioni sportive e del Concerto del 27 luglio *** “RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE 2018” è un progetto ideato e curato dall’Associazione di Promozione Sociale Il Palloncino Rosso reso possibile dalla Curatela Fallimento CMV (Curatori fallimentari Rag. Ettore Trippitelli e Dott. Fabrizio Tentoni) con il patrocinio del Comune di Rimini ed in collaborazione con Festival Le Città Visibili iperPIANO Smartlab Rovereto Riminiterme S.p.A. Ristobar Oasi del Mare s.r.l. Spiaggia 151 Gustavo Vergoni Aereonautica Militare 15° Stormo Pro loco Miramare da Amare IT.A.CÀ migranti e viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile Spazi Indecisi Onlus Pedalando e Camminando/Fiab Rimini Dogville Associazione Culturale Attiva Associazione Sportiva Dilettantistica FAN * Ufficio Stampa Barbara Bastianelli 3351386454

La Differenza

Il Sindaco Gnassi prima di firmare l'ultimo atto "politico" di una doppia legislatura che verrà ricordata nelle "gabine" elettorali come piena di rotatorie e passerelle, aveva "censito" i rom e sinti residenti e perfino i finti nomadi. Questa è l'accusa che il consigliere comunale Zoccarato della Lega ha rivolto all'ultima amministrazione piddina. Marco Croatti, dimenticati i no vax, ha preso la parola (altrui) ed ha contestato il censimento, spacciato come "ricognizione demografica". Una differenza enorme anche per Zerbini. Lo avete lasciato solo a portare la croce del Pd? Anche il Comune, forte dei successi contro l'abusivismo commerciale, ha voluto ribadire che per paura di sbagliare zingaro ha fatto un censimento cambiando l'intestazione del progetto. Alla fine le graziose casette dell'ultimo atto di legislatura vedranno luce e fatture in tante frazioni del comune. La Lega non avrà bisogno di affiggere un manifesto elettorale, bastano le leggiadre, costose e "incostituzionali" abitazioni. La ricognizione demografica non è stata fatta con evidente distinzione etnica? Il solito sapientone piddino mi dirà che esiste una legge regionale. Avete inserito anche i grillini per fare confusione? Capisco siano una razza strana da capire, però sono al governo anche se cercano di non farlo vedere. Sono sempre più convinto che prima o poi (prima) Salvini scenderà dal Taxi Gigetto. Lo aspettano a braccia aperte il Banana, ormai un cagnolino da accompagno e la Meloni. Almeno non romperanno i coglioni come la corrente pentastellata, detta Fichiana. I professori tentano inutilmente di governare, sarebbero anche in grado di farlo, ma il "contratto" che Croatti spiegherà a.. Santarcangelo, prevedeva un'azione di governo mirata all'affronto di alcuni problemi urgenti. Il movimento è una invenzione archimedica, incapace, per le storture interne, di garantire la maggioranza. Salvini lo ha capito e spinge per l'inevitabile rottura. La prossima volta sarà una passeggiata personale e trionfale.

CS Beat Village

IL GRAN BALLO DELLE PRINCIPESSE E L’ORCHESTRA ITALIANA BAGUTTI SONO I PRIMI APPUNTAMENTI DEL VILLAGGIO DELL’ESTATE
 Rimini, 21 giugno 2018 – Dopo il doppio concerto dei Nomadi, domenica 24 giugno si apre ufficialmente la stagione di eventi al Beat Village, il villaggio con musica dal vivo e spettacoli, novità dell’estate 2018 a Rimini. Il primo appuntamento di domenica sarà con Remember Bandiera Gialla, una serata all’insegna del divertimento. Nella piazza della Nuova Darsena torna ad accendere l’estate con tanta musica da ballare, la discoteca top degli anni 80 e inizi anni 90. Ogni domenica il Beat Village, con ingresso gratuito, ci regala le serate “amarcord” dedicate al Bandiera Gialla, il mitico locale del Parco della Galvanina, che ha fatto ballare intere generazioni di turisti e riminesi. Sarà poi IL GRAN BALLO DELLE PRINCIPESSE - IL MUSICAL DELLE PRINCIPESSE E DEI PRINCIPI PIU’AMATI DELLE FIABE, lunedì 25 giugno ad inaugurare gli spettacoli del lunedì dedicati alle famiglie. La produzione “Made in Music Production” porterà dunque sul palco allestito alla Marina di Rimini uno spettacolo per bambini e famiglie ispirato alle storie delle Principesse delle fiabe di grande successo. Si tratta di un musical molto coinvolgente dove vedremo in scena i personaggi delle fiabe più amati dal pubblico: JASMINE e ALADINO, AURORA e FILIPPO, la BELLA e LA BESTIA, BIANCANEVE e il PRINCIPE AZZURRO, ELSA, MALEFICA con i loro splendidi costumi. Interpretato da attori e cantanti professionisti, che con le loro esibizioni musicali e recitate, creeranno un’atmosfera magica e suggestiva, faranno vivere una favola a grandi e bambini. IL MERCOLEDÌ DELLE ORCHESTRE SI APRE CON L’ORCHESTRA ITALIANA BAGUTTI La prima orchestra che aprirà le danze nella Piazza della Nuova Darsena, mercoledì 27 giugno, sarà l’Orchestra Italiana Bagutti. Con una carriera consolidata in oltre 40 anni d’attività, che l’ha resa la formazione più rinomata nel settore dello spettacolo sul territorio nazionale. Capitanata da Giacomo Bagutti, l’Orchestra vanta musicisti di talento e voci straordinarie capaci di confrontarsi con tutti i generi musicali, coinvolgendo un pubblico vasto e variegato per gusti e fasce d’età. Le proposte musicali spaziano dai brani originali, che hanno fatto la storia dell’Orchestra, ai più grandi successi della canzone italiana ed internazionale, dai ritmi latini ai revival, il tutto reinterpretato e “filtrato” dalla personalità della band. Un mix perfetto d’emozioni da vivere e ascoltare.. Per informazioni: i biglietti per i concerti sono acquistabili su Liveticket.it o nella biglietteria di Beat Village (di fronte alla rampa di ingresso della Darsena). zie ad un repertorio musicale che propone standard senza tempo di una musica cosmopolite.
 Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.c