domenica 23 settembre 2018

Casalino

Ai resti, in contumacia, del Pd è rimasto..Casalino, personaggio di successo  tipicamente grillino, un miscuglio di improvvisazione, fantasia ed ignote (?) origini.  Nel mondo di mezzo pentastellato ce ne sono tanti che occupano posizioni volute dai due comandanti supremi, a cui si aggiungono quelli (misteriosi) indicati dai potenti al governo. Mentre si discute di flat tax, falsi migranti, reddito di cittadinanza, gli uomini e spesso le donne di Martina polemizzano sulle dichiarazioni (spero veritiere), a microfono spento, del "Falco" della comunicazione e si stupivano che Di Maio non usasse l'areo di Renzi. Questo mentre le forze di maggioranza godono del più ampio consenso, destinato a crescere, dal dopoguerra. L'opposizione non esiste. Viene interpretata ormai solo da pochi quotidiani ed un settimanale, mentre la Rai sta terminando il percorso di rieducazione al nuovo linguaggio. E' stata dura dopo anni di sottomissione alle due forze politiche di..minoranza. Renzi e Berlusconi sono stati i più potenti padroni dell'informazione pubblica e..privata. Basterebbe questo aspetto per capire che la rivoluzione in atto non colpirà giustamente solo i "truccatori" del bilancio come vuole l'Europa, ma ci saranno altre epurazioni salutari e statistiche. Erano abituati a farlo firmare da Junker quando era..Non ci sono le condizioni per costruire un'opposizione. Il Pd è finito, Forza Italia spera nel ripescaggio leghista. A Salvini va bene così, gioca con i due forni, secondo logica e convenienza. Sta cambiando aria e cultura. Ci vorrà del tempo ma presto dimenticheremo le bugie che ci hanno accompagnato negli ultimi anni. Si chiama Casalino non si sa cosa facesse (bene) prima ma prende quanto prendevano i portavoce di Gentiloni e Renzi. L'arroganza e la protervia del Pd non cessa, viene riversata sui pochi giornali d'accompagno. Contumelie assortite (Zerbini), disegnano la maggioranza come una mandria di buzzurri con anelli (gialloverdi) al naso, poi leggono i sondaggi e spariscono anche da Rimini. Ma qui ci sono le passerelle di salvataggio e lo "scambio" di Via Fada. I giornali affettuosi, fedeli e curiali potrebbero (una volta) tentare di capire chi sono i loro datori di lavoro e..bugie..

sabato 22 settembre 2018

CS Hera

Hera potenzia la raccolta dell’olio alimentare Potenziato il servizio di raccolta stradale dell’olio alimentare esausto. Nel riminese la multiutility ha collocato 7 nuovi contenitori. Punti informativi dal 2 al 5 ottobre Sono circa 800 le tonnellate di oli alimentari raccolte da Hera nel 2017 sul territorio servito, una raccolta costantemente in crescita grazie agli oltre 500 appositi contenitori a disposizione nelle stazioni ecologiche e alle colonnine stradali presenti in diversi comuni. La raccolta media pro capite Hera è di 0,3 kg annui, contro una media nazionale di 0,2. Si tratta degli oli adoperati in cucina, gli oli da frittura o utilizzati per conservare gli alimenti nei vasetti. Ognuno di noi ne produce circa 5 kg all’anno. Per incrementare ulteriormente questa raccolta e renderla sempre più comoda per i cittadini, in collaborazione con le amministrazioni locali è in atto un progetto di potenziamento per incrementare il numero delle colonnine stradali a disposizione. 7 nuove colonnine collocate nel riminese Sono 7 le nuove colonnine stradali installate complessivamente nel corso delle ultime settimane e si sono andate ad aggiungere alle 33 già collocate da tempo in varie città della provincia. Ora quindi la raccolta stradale degli alimentari è con più facilità a disposizione dei cittadini. Nel 2017 sono stati conferiti complessivamente dai cittadini 84.306 kg di olio alimentare, di cui 29.806 nelle stazioni ecologiche e 54.500 nelle colonnine stradali già presenti. Le nuove colonnine si trovano nei seguenti punti: Gemmano, via Don Mariotti accanto alla Sorgente Urbana; Poggio Torriana in via Roma, 1 a Torriana; Coriano nelle frazioni di Sant’Andrea in Besanigo nel parcheggio piazza Falcone, Cerasolo di fronte alla Chiesa, Ospedaletto in via Don Milani, Mulazzano in via Bastioni; Montefiore Conca, via Valdoca. Come raccogliere gli oli alimentari I contenitori stradali collocati sono di nuova tipologia, rispetto ai precedenti, hanno una capacità di 240 litri e consentono di raccogliere agevolmente l’olio da recuperare aprendo uno sportellino. Infatti, l’olio non va versato direttamente ma deve essere conferito all’interno di normali bottiglie o flaconi in plastica, chiusi con il loro tappo. L'olio alimentare esausto può essere sempre conferito anche presso le stazioni ecologiche di Hera presenti sul territorio. Punti informativi Per informare i cittadini di questo servizio a loro disposizione, saranno presenti, dalle ore 9.30 alle 13.00 i seguenti info point: 2 ottobre a Gemmano presso il Comune in piazza Roma, 1; 3 ottobre a Montefiore Conca presso l’Ufficio turistico in via Roma, 3; 5 ottobre a Poggio Torriana in piazza Allende a Torriana. A Coriano, invece è previsto un sistema di info point itinerante che toccherà varie località del comune. Un rifiuto altamente inquinante ... diventa una risorsa Lo scarto dei comuni oli vegetali da cucina costituisce un rifiuto con potere altamente inquinante, in particolare se smaltito attraverso gli scarichi domestici e la rete fognaria. 1 Kg. di olio vegetale esausto può distribuirsi fino a ricoprire una superficie di 1000 mq, inoltre la depurazione delle acque inquinate da olio richiede costi energetici di trattamento fino a 3kWh per ogni Kg di olio impropriamente smaltito, oltre ai costi medi per la manutenzione degli impianti di depurazione Hera, una volta raccolti gli oli alimentari esausti, li avvia a recupero prevalentemente per la produzione di energia in impianti di cogenerazione oppure per la produzione di biodiesel.
 Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

Arabo

Boh a me sembra di parlare arabo! Allora: cosa ho scritto ultimo post?? Che non va bene riempire la città di centri commerciali, che è una cosa che appartiene ormai al passato, abbandonata da tutti i paesi se non quelli in via di sviluppo quando non nel III mondo c.d. Che i cittadini non ne possono più, che sono stati il colpo di grazia per l'Italia segnatamente la liaison fra pd e cooperative della GDO che ha spalancato le porte a queste cattedrali dove si comprano quintali di carrelli di merci che non sarà giammai all'altezza del negozio di vicinato (ma io preferisco chiamare "negozio" tout court i negozi tradizionali, "di lontanato" gli iper), esclusi casi eccezionali come l'Apple store delle Befane che si è dovuto mettere ivi anche se mariuoli lo hanno svuotato più volte non considerando il nostro centro privo com'é di gallerie antesignane del centro commerciale non considerandolo sicuro. Che questa forma di commercio può essere qualificata come "reazionaria" in quanto arricchisce pochi e impoverisce le masse. Che per ogni posto di lavoro che crea ne fa perdere 20 dati alla mano, li sto leggendo adesso ultimo report Istat. Ma parlo al vento perché come dice il poeta "nessuno, ma proprio nessuno, è profeta in patria!". Ed infatti "la solita" R. Frisoni del Comune, che, parlando in termini generali persegue politiche per il mio sentire che impoveriscono le classi medie e arricchiscono le elitées economiche, si appresta a far realizzare nuovo centro commerciale nell'area c.d. ex Fox già approvato giugno scorso. Un supermarket di 1500 di superficie netta di vendita, più negozi, quindi non enorme (ma sempre più grande comunque direi di un negozietto di 35 mq e ce ne sono ancora!) che comunque si aggiunge ai tanti esistenti di cui la città è satura. Quindi per giocare a carte scoperte operazione via Fada, nuovo centro commerciale supermaket più negozi attaccato al centro, più altre che non so ma le saprò: Roberta guardami negli occhi, con una mano vai in giro per le scuole elementari a farti bella regalando tessere Start ai regazzini manco le pagassi tu e con l'altra mortifichi, brutalizzi i riminesi con queste operazioni che come diceva Occhetto, che dovresti conoscere essendo una ex PDS, portano solo "miseria, distruzione e morte",  di piccoli esercizi commerciali e con effetto domino sull'economia locale perché chiude il commercialista, chiude il ragioniere, chiude il grossista etc.?? Lunga, attenzione qui la filiera deve essere lunga e non corta se vuoi creare posti di lavoro e non corta come ci raccontano i furbetti del quartierino da anni per mettercelo lì, questa io la chiamo ®Rivoluzione Copernicana che questo governo se lasceranno lavorare il premier Prof. Conte metterà in atto e non andate un giorno sì e uno no a Roma a batter cassa parlo al sindaco: lasciatelo lavorare, tanto non vi riceve!
 In foto il progetto già approvato area ex Fox con viabilità ad hoc già realizzata ma pensa te che roba. Milo Nemo Pascale

Il Partito delle ZTL

Per capire cosa abbia determinato l'attuale situazione politica, persino caricaturale, occorre risalire alla comoda idea che le verità si decidono con la forza. A Roma come a Rimini, l'ultima provincia del decadente impero. La tua verità si rafforza nel poterla raccontare ai dipendenti che la pubblicano, non contenti la riprendono con un educato Buongiorno. I potenti se ne fregano di cosa sia giusto o sbagliato. Hanno pagato però un fortissimo pegno elettorale e sono quasi spariti. La nuova ondata che li sostituirà è ancora da decifrare. L'aspetto indisponente di questa storia, non dissimile dalle altre in passato, è stato il fallo di reazione nei confronti dei cittadini che avevano iniziato a criticare e protestare, spinti da una situazione economica che ci ha reso tutti più poveri. L'informazione amica e sodale ha amplificato le loro reazioni, provocando nel Paese moti di autentica ribellione. Il governo del cambiamento è stato salvifico. La critica si è trasformata però in odio. Il Pd porta le colpe di questo dramma culturale. Le radici sono lontane. Io addosso grande responsabilità ai miscugli che prima di confluire nell'incesto piddino, avevano modificato geneticamente la sinistra. Il catto comunismo in primo luogo, il prodismo come errore fatale. Per affrontare il centro-destra berlusconiano, che presto si ripeterà in versione leghista, inventarono un raggruppamento che andava da Mastella al Bertinotti, non ancora convertito. Un giro di valzer politico per ritornare alla partenza. I grillini sono stati una invenzione spinta dalle necessità dei cittadini. Una fortuna anche questa. Movimento di natura fortemente democratica ma volatile. Sembra l'aspirina del momento. Serve, forse anche nel futuro prossimo. A lunga scadenza non credo, a meno non abbiano forza e possibilità di trasformarsi in un partito senza il commercialista. Il diabolico Toscano ha finto di rottamare il vecchio, costruendo un partito su cariatidi tanto da farlo sembrare il turismo nostrano. Mattarella è stata la scelta più indicativa. L'inizio di questa operazione, occorre ricordarlo, ha avuto ed in parte continua il sostegno scandaloso di quelli che chiamiamo, per comodità, giornali. Non erano i soli, la stessa magistratura sempre per giustificare il detto che non fa politica, si è adeguata. Abbiamo in Italia tempi di trasformazione politica che sono sconvolgenti nella loro rapidità. Il fascismo lo testimonia. Come mai l'Istat oggi ci rivela i "veri" dati della nostra economia? Dobbiamo credere ai padroni di questa Europa che perfino Zerbini comincia a vedere? L'Inghilterra è fallita dopo la doverosa Brexit? Quello che è stato concesso alla Germania e Francia in difficoltà ci deve essere rilasciato per raddrizzare la nostra economia. Salvini ha avuto il grande merito di essere riuscito a smascherare la grande truffa dei finti migranti. Passerà un pò di tempo, le verità verranno a..galla. Il Pd da tempo non era più un partito ma un'enorme comitato d'affari ed interessi, qualche volta perfino pubblici. Perso il potere, lo scatolone vuoto attira solo il desiderio di raccolta differenziata. Sono rimasti i nani senza salvagente. Gnassi che aveva assunto dimensioni incredibili per chi lo conosceva ai tempi del (vero) Partito è diventato un eccellente pifferaio. Ha capito cosa succederà tra pochi mesi, non parlo di sentenze, ha costruito due passerelle. Una forse non basterà. 

venerdì 21 settembre 2018

CS Hera

Hera a Giardini D’Autore con un info-point sul compostaggio domestico.
 Da venerdì 21 a domenica 23 settembre al Castello Sismondo di Rimini in occasione di Giardini D’Autore l’evento dedicato agli amanti del giardinaggio, Hera ha allestito uno spazio informativo per fare scoprire l’importanza del recupero del rifiuto organico che grazie alla compostiera può diventare un ottimo fertilizzante naturale per orti e giardini. Da Venerdì 21 a Domenica 23 settembre Hera sarà presente a Giardini D’Autore (Castel Sismondo – Piazza Malatesta) con uno stand informativo per sensibilizzare i visitatori alla mostra mercato di giardinaggi, dell’importanza del recupero del rifiuto organico. Obiettivo della presenza di Hera è quello di mostrare che non solo è possibile valorizzare i rifiuti, ma anche trasformarli in risorse preziose. L’organico, infatti rappresenta circa il 20% dei rifiuti che produciamo ogni giorno e che, se ben differenziato, può acquisire un grande valore. Dalla sua differenziazione è infatti possibile creare del prezioso compost naturale, un ottimo fertilizzante per orti e giardini. Un doppio beneficio per l’ambiente: da una parte infatti si riducono i rifiuti, dall’altro si concima in modo naturale il terreno. Grazie alla compostiera (reperibile presso le Stazioni Ecologiche Hera) si contribuisce quindi alla riduzione della quantità di rifiuto prodotto. 
 Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

CS MO.CA

AL VIA I CORSI AIDA. TUTTO ESAURITO IL PRIMO APPUNTAMENTO CON IL MAESTRO STEFANO LAGHI Sono ripartiti i corsi di Aida (Accademia Italiana Dolce Arte) e il primo appuntamento ha già registrato il tutto esaurito. L’Accademia di MO.CA, l’azienda di Coriano di prodotti professionali per gelateria, pasticceria e panificazione, ha cominciato le sue attività invernali alla grande, infatti questa settimana si è svolto il primo importante corso di pasticceria con il maestro Stefano Laghi, uno dei più rinomati maestri di pasticceria italiani, che ha fatto registrare il tutto esaurito. Laghi, pasticciere e cioccolatiere di grande talento che ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il campionato mondiale di pasticceria e cucina di Basilea nel 1993 e nel 1994, e in Lussemburgo nel 1994 come pasticciere della nazionale italiana cuochi ha portato a Coriano la sua abilità di chef di pasticceria, cioccolateria e decorazione. Si è aperta dunque davvero alla grande la “stagione” per l’Accademia di MO.CA nata nel 2008 con lo scopo di dare una risposta puntuale e concreta alle esigenze di specializzazione e perfezionamento degli operatori dei comparti pianificazione, pasticceria, gelateria, e gastronomia in genere. AIDA è il fiore all’occhiello di MO.CA e ogni anno porta a Coriano grandi nomi della pasticceria e della cucina mondiale. I prossimi appuntamenti con i Corsi Aida saranno presentati durante l’Open Day che si svolgerà il 4 ottobre. Sarà una giornata a “porte aperte” dalle 10.30 alle 16.30 per permettere a tutti di conoscere i corsi e le promozioni.
 Inoltre è già possibile consultare tutti i corsi su www.aidacorsi.it o contattare la segreteria scrivendo al indirizzo: segreteria@aidacorsi.it , o chiamando ai numeri: 0541 657874 - 3386186838. -- Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

Lungomare Spadazzi

Credo e spero che l'assurda pianificazione, arrivata ai primi posti delle MalFatte, prima che lo "scambio" di Via Fada le togliesse la meritata posizione, non si faccia mai. Intanto ha contratto la sfiga di essere periferica, come le balle promesse ai viserbesi, poi sono convinto che nessun privato, per quanto credulone, voglia "investire" in un'opera simile. Mi ero dimenticato il titolo, classica amnesia senile: Lungomare Spadazzi. La spiaggia antistante, una volta pezzo pregiato del turismo riminese, ha un'estensione di poco superiore ai cento metri, rispetto alla media di Rimini Sud che è di oltre 150. Le cabine montate a ridosso del Lungomare sono la testimonianza. Un giro obbligatorio nelle vie traverse ti dice che gli alberghi hanno dalle 30 alle 50 camere. I più fortunati, una volta spreconi, possiedono un giardino di tre metri. Non sono in grado di ristrutturarsi secondo i moderni parametri alberghieri. Giochiamo con il POC, al posto di tre, ne facciamo uno? Chi paga? Cambio di destinazione? Altre centinaia di appartamenti sul mercato immobile? Nel Piano Spiaggia redatto dall'amico Baschetti, cancellato assieme all'estensore, seguendo le direttive dei bagnini, prevedeva per Miramare una "doppia" perimetrazione della spiaggia. Ovviamente la prima era l'arenile attuale, ma nella prospettiva (da incentivare) dell'acquisizione da parte dei privati del Lungomare, la spiaggia si sarebbe allargata fino alle proprietà private. Lo scopo era realizzare quei servizi che singolarmente gli alberghi non potranno mai creare. La spiaggia donava spazi per gli alberghi, diventando cucina, sala, svago, sport, su una delle aree più belle della città. Una pianificazione (seria) che sarebbe piaciuta anche ai bagnini: una camera diventa un ombrellone. Idea semplicissima che si sarebbe realizzata e (forse) avrebbe evitato a tanti la ghigliottina di Bolkestein in quanto sarebbero state obbligatorie le convenzioni con un arco temporale lungo di concessione demaniale. Tanti anni fa, quando si fece la "pedonalizzazione" di Via Oliveti, con l'eliminazione del semaforo, si pensò di aprire la litoranea in entrambi i sensi. Purtroppo il Lungomare divenne già negli anni 90 luogo di terrore ed il senso unico venne subito ripristinato. Meglio le auto che i delinquenti..in auto. Seguiremo, al solito, la compilazione dell'album dei disegnini che questa amministrazione sforna a getto continuo nella speranza (vana) di salvarsi dalla minoranza. Gli operatori del luogo non hanno "bevuto" come qualche ignaro (?) viserbese e la raccolta delle firme la fanno per cacciare.. le puttane. Fanno meno danni.