domenica 26 maggio 2019

CS Città Viva Santarcangelo

Boom di soci per Città Viva Santarcangelo Storico risultato quello ottenuto da Città Viva, l’Associazione dei Commercianti Santarcangiolesi, che, dall’anno della sua fondazione nel 2005, ha raggiunto il record di iscritti: sono 138 gli associati che hanno sottoscritto la quota per l’anno 2019. Oltre alle classiche categorie che hanno fatto la storia dell’Associazione, ovvero Negozi, Bar, Ristoranti, ecc.., si sono aggiunte tante nuove attività quali: agenzie immobiliari, hotel e B&B, supermercati, agenzie di viaggi, studi medici, assicurazioni e tant’altro. Marco Venturi, segretario di Città Viva ci illustra i motivi di questo boom: “I motivi di questo boom di associati sono tantissimi, in primo luogo va dato merito al Gruppo di Lavoro, ricco di persone straordinarie con tanta voglia di fare che con il loro entusiasmo sono riusciti a coinvolgere vecchi e, tanti, nuovi soci. Grande merito va anche ai nostri soci storici che, attraverso la partecipazione e l’esempio, hanno trasmesso i valori che stanno alla base di Città Viva. E naturalmente al Direttivo, di cui mi onoro di far parte, che ha fra i vari obiettivi, quello di valorizzare ogni singola attività associata. Ma non sottovalutiamo anche quanto la filosofia che regge Città Viva (“Più valore a Santarcangelo, Più valore a te”) abbia trovato conferme nei nuovi associati. In tutti quanti è infatti sempre più radicata la convinzione che, per affrontare le nuove sfide del commercio, occorra far squadra e valorizzare quello che è “Il” valore aggiunto delle nostre attività, ovvero Santarcangelo. Solo rendendo sempre più attrattivo e bello il nostro paese avremo la forza per competere e vincere, insieme, la nostra sfida. Contando solo sulle quote associative, e su qualche sponsor privato, infatti Città Viva realizza una moltitudine di eventi nel periodo estivo e natalizio e vorrebbe estenderli anche nelle altre stagioni dell’anno, questo per portare un vantaggio di immagine alla Città di Santarcangelo e, indirettamente, a tutte le attività e a tutti i Santarcangiolesi. Molti soci lo hanno capito e ci hanno voluto sostenere. I soci di Città Viva hanno ben chiaro questo aspetto e, soprattutto quest’anno, hanno collaborato con altre iniziative (Festa del Vintage e Balconi Fioriti) attraverso allestimenti e vetrine creative e fantasiose che hanno valorizzato ancor di più la manifestazione. Con risultati molto apprezzati dai clienti che hanno capito che dietro alla realizzazione di ognuna di queste non c’era un freddo studio di marketing, ma c’era molto di più, c’era il frutto della passione e dell’esperienza dei negozianti che puntavano a raggiungere l’anima delle persone e non il loro portafogli. Una volta consolidato il numero dei soci ci impegneremo per realizzare un’estate da ricordare per tutta Santarcangelo e per tutti Santarcangiolesi. Per far questo cercheremo di concludere qualche ulteriore sponsorizzazione, ma siamo sicuri di riuscire a trovare i partner giusti perché molti hanno già capito che, con Città Viva, non stanno solo sponsorizzando un evento, ma fanno di più, investono su Santarcangelo e sulla sua capacità di attrarre pubblico e consumi… per il bene di tutta la città e di tutti i cittadini.” --- Grazie per l'attenzione.

Silenzio si vota

Ci siamo. Campagna estenuante per la componente del paese che ha superato i 70 anni. Per gli altri, in particolare i giovani è un giorno come l'altro. Noi allevati a piada e politica la prendiamo ancora come cosa seria. Alla fine decidono Soros e Draghi. A meno che..il risultato sia talmente chiaro da costringere la chiusura di questa Unione, dove i paesi foraggiati dalla potenza franco-tedesca, contano come il nostro. La rivoluzione in Italia è cominciata il 5 marzo. I movimenti che hanno dato vita ad un coraggioso esperimento di rinnovamento, hanno sbaragliato il patto curiale-piddino. A dire il vero, Gigetto, perfetto democristiano, incassato il Reddito di Cittadinanza ha iniziato un'opera di sabotaggio a colpi di no al partner leghista. Progetto che ha visto, al solito, la presenza di forze che dicono di non fare politica. Sanno scrivere gli avvisi. Il processo mediatico si svolge con una celerità svedese, non ci sono appelli. Sei fottuto anche se dopo qualche anno risulti innocente, dicono, nell'oltre la metà dei casi. Non succederà nessun cambiamento. le resistenze sono enormi. Il paese com'è va bene alla maggioranza che conta. Lobbies, sindacati, associazioni, imprenditoria, giornali, chiesa e..Soros. Lo stesso Trump non gradirebbe una rivoluzionaria presenza nella docile Italia. Quando sei debitore seriale la tua autonomia è ridotta. Chiudo raccontando quello che ho ascoltato, in attesa, all'uscita di una scuola superiore. Un gruppo di ragazze commentava, a voce alta e smartphone in mano, le possibiltà di voto. Salvini era maggioranza assoluta. Le ragioni erano dettate sbrigativamente dalle molestie e fastidi che subivano ogni giorno. La gamma dei molestatori è ampia. Semplice.it. 

sabato 25 maggio 2019

La Staffetta

La Carla Franchini ha condotto una intensa campagna in città e ben oltre. Le due veline locali del Pd, hanno riservato alla candidata, nel cuore di Bugani, una corretta esposizione. Alla Valli Cipriani, candidata della Lega, forse la più sicura, è stato applicato invece il "metodo" Salvini. Nominata raramente se non per costrizione giornalistica, eppure è sindaco di una cittadina vicina con buona esperienza politica e professionale. Ci sarebbe anche "Greta" Affronte, corre con i Verdi che gli hanno permesso una legislatura senza decurtazioni fittizie. Ha promesso ai pescatori pani e..pesci. Sono per il divieto di cambiare la casacca secondo le migliori offerte e convenienze. Polemica inutile, va bene a tutti. Il governo Renzi ha vivacchiato per tre anni con i voti di Berlusconi. Il Pd non ha trovato un candidato locale, rimane Gnassi a rappresentarci nel mondo. La simpatica Franchini ha detto come ultima boutade elettorale che farà la "staffetta" tra Rimini e Bruxelles. Era una battuta. 
PS La scomunica della Cei merita una dura risposta elettorale. Vince sempre lui.

venerdì 24 maggio 2019

Tutto& Contrario

Chi rappresenta Gigetto Di Maio? Domanda stupida se rivolta ad un segretario di partito o movimento. Nel caso a 5 stelle invece è pertinente. Chi lo ha eletto, scelto o piattaformato? I duri e puri, una corrente che sembra avere ancora una certa importanza, quando serve, risponderanno che lo hanno scelto tra i prediletti. Di Maio nella versione attuale sta assumendo le sembianze del discoletto amico di Bonafede che siede al governo interpretando la figura della "suocera" di Salvini. E' sicuro di rappresentare la volontà degli affidatari la fiducia pentastellata? La fantastica forza inventata da Grillo ma cambiata da Casaleggio, è sulle sponde piddine? Una domanda che si pongono in pochi e forse la difficoltà risiede nella risposta. Il movimento è Tutto&Contrario. Siamo alle ultime giornate dell'Europa di Prodi e..Zerbini, più importante. Leggete Repubblica o ascoltate Sky. Stessa matrice. Per loro i sovranisti stanno scomparendo. Ne riparleremo tra qualche giorno. Aumenteranno la dose degli avvisi di garanzia. Un processo in media dura sei/sette anni. Il nostro alla Corte dei Conti ha atteso (solo) 12 anni per dichiararci innocenti. Ancora costruire una scuola non è reato e nemmeno abuso d'ufficio. Gigetto non conosce la differenza. Mai lavorato o amministrato. A proposito i quattro processi ci sono costati in media 12 mila euro. Chiedo a Gnassi di rimborsarceli o consegnarci congrua quota delle azioni della scuola alle Celle. Ritorno alle elezioni che il Pd non vorrebbe. Ma come fate ad avere un segretario così? A Rimini quelli esistenti (?) non li conosce nessuno, fa tutto Gnassi. Dicono che nel Transatalantico centinaia di Croatti stiano allestendo preghiere per salvare la legislatura. Anche in una roba strana come il m5s la fortuna bussa una volta nella vita. Quando parla Giorgetti significa che il gioco per la Lega è finito. Mille parlamentari non hanno alcuna intenzione di tornare a scarpinare in giro per l’Italia, né tantomeno intendono investire almeno 50mila euro per l’ennesima campagna elettorale. Difficle trovarli. Quanti grillini sono sicuri di ritornare in Parlamento? A parte la Giulia Sarti, gli altri finiranno nel dimenticatoio da dove sono usciti..imprudentemente. Il Pd rimpiange Renzi. Detto tutto. 
PS Qualcuno ricorda che esisteva un sottosegretario chiamato Siri, colpito ed affondato da un avviso che dovrebbe garantire? La bomba però arriva.

Il Degrado

Il direttore del mercato coperto si lamenta del degrado ossia di sbandati che stazionano ivi ebbri e non ammesso che una simile situazione possa cbiamarsi "degrado" ovvero sia condizione almeno sufficiente per parlare di degrado ma come si vede siamo nel campo della linguistica e non interessa qui quindi prendiamo per buono il vocabolo. Anche se attenzione c'è un termine cugino di degrado che è "disagio" visto che parliamo di persone e non di edifici o cosa: il Degrado lo avversi, il Disagio lo "curi". Detto ciò: le condizioni della zona mercato sono conseguenza di... "opere & omissioni" diciamo non sono causali sono l'effetto di tante cause. Io dico: una situazione cercata e voluta da chi ha le chiavi della città per precise finalità ma non dovete credermi percbé sono un dietrologo che cerca sempre motivazioni diverse da quelle preconfezionate per il parco buoi: "l'ha scritto anche il giornale" dìceva una vecchia canzone facendo propria l'espressione di uso comune. Orbene bando alle ciancie se isoli una zona dal tessuto urbano, cessi di controllalrla, la spogli di tutto per forza finisce così! Se non volete trovare il degrado dovete andare nel Borgo San Giuliano tirato a lucido Oggi, Ieri teatro di degrado secolare. Zona mercato coperto era super servita dal trasporto pubblico, auto potevano circolare, parcheggi gratis, c'era il Vigile del Mercato etc.: allora non-degrado ma ben 3 banche, decine di attività... il pane da Cupioli, il formaggio dalla Marisa, i salumi da Semprini, la carne da Vincenzo tutti nomi di fantasia ma per dire come fosse la zona in epoca pre-Gnassi cuore alimentare della città molto frequentata anche da turisti. E la stessa sofferenza poi che trovi sulla spettrale iv novembre ov'erano decine di attività non più esistenti per un processo evidentemente a catena divieto su divieto ztl bus fuori dal centro fila dritto non c'è niente da comprare qua... va via altrimenti ti multo vai alle Befane! Ma come già scritto è già pronto il $alvatore che farà un accordo col Comune € £ibererà il mercato dal degrado-voluto e ci farà il centro commerciale sono già pronte 100 casacche rosse e 100 berrettini per 100 nuovi schiavetti pronti a riempire bancali di mercemmerda con contratto a termine.
 M.S. 
In foto d'ieri la spettrale via IV Novembre. 

giovedì 23 maggio 2019

Non ci sarà storia

Non ci sarà storia nelle imminenti consultazioni del Corpo eletterale a Bellaria in quanto già le destre presentano un candidato forte ed in più svolgendosi su doppio turno è molto probabile che in un secondo turno possibile ma non certo i voti 5s finiscano al candidato centrodestra ciò in quanto sembrerebbe che da 10 anni circa a BIM del PD non vogliono nemmeno sentir la puzza come si dice se è vero come è vero che ha subito un violento "trombaggio" da parte degli elettori un candidato piuttosto "forte" come M. Bondoni ed il candidato successivo, anch'egli Pd. E oggi il Pd che sostiene Gabriele Bucci "civico" neppure si presenta con il proprio simbolo prende le distanze da se stesso (!) diciamo così conoscendo ormai la crescente disaffezione degli elettori per questa formazione si cela, si dissimula, si traveste da "civico" quando per me dovrebbe essere comunque coerente col proprio simbolo, nome, storia etc. Ma leggendo le 10 priorità di G. Bucci, noto anche con il nome di penna di Don Rigoberto sul giornale online di Nando fabbri "Otto Pagine per 8 lettori" mi pare si chiami così ove prima di svelarsi come candiato scriveva corsivi molto interessanti, leggendo le 10 priorità da Bellariese che risiede e Bellaria e vota a Bellaria dico: Bucci, non convincono le tue priorità! A parte i quattrini dati a questo o quel soggetto borsa sport caritas etc., quelle indicate non mi sembrano questioni prioritarie. Sebbene Bellaria abbia un suo appeal rispetto a chi considerà Rimini troppo caotica, e da parte di alcuni "pericolosa" è una località molto arretrata rispetto tutte le altre nord-sud, e la priorità numero uno di Bellaria è levarsi dalle scatole i passaggi a livello che dividono la spiaggia dal centro e che non sono presenti ormai da nessuna parte tantomeno nel centro di località turistiche se si esclude in zona San Mauro Mare e Gatteo ma fuori dalla zona turistica; e più a nord Cervia, ma ancora fuori dall'area turistica tutti si sono dotati di sottopassi, ESCLUSA RIMINI, con cui Bellaria fa il paio non esistono neppure nelle spiaggie delle Marche per quel che rammento. Ospedale: ma è mai possibile che questa cittadina di più di 20.000 residenti più turisti non abbia un straccio di "ospedalino" come c'è esempio a Cattolica che di abitanti ne ha meno!? E Igea Marina che ha una storia molto interessante tra l'altro trattata come figliastra con il degrado che va da Torre Pedrera alle colonie non sarebbe forse una priorità valorizzare questo sito ameno che ha anche uno straordinario polmone verde come Bordonchio che neppure viene cagato da 50 di amministratori di sinistra né citato da Don Rigoberto-Gabriele Bucci? E il nodo della via Ravenna, pericolosissima, incidenti mortali a raffica, e la concorrenza sleale dell'Iper Rubicone che ha reso vana la realizzazione dell'Isola dei Platani, è le spiaggie lunghe una spanna nei pressi del porto e non solo e le vetrine chiuse in centro tel quel Rimini... queste le priorità Don Rigoberto e altre che mi sfuggono... purtroppo uhm... sto uscendo non ho tempo, comunque ci siamo capiti: una partita dagli esiti scontati ancor più che Santarcangelo con tutta la simpatia per questo candidato che sarà trombato come fu "violentemente" elettoralmente trombata la Bondoni e ciò quando il PD tirava. 
Zobeta 

Il Pentito

Non pensate ad un nuovo Buscetta. Quello che permette alla cinematografia piddina di allestire pellicole con il naturale contributo pubblico. Nel contempo celebrano l'anniversario della morte di un giudice colpevole di essere un vero nemico della mafia. Il loro tribunale emette verdetti inappellabili. Posso ricordare sommessamente che Falcone e Borsellino non erano ascrivibili alla corrente di sinistra? Atterro a Rimini, felice che la gestione dell'aeroporto, intolato, imprudentemente, al Maestro, mantenga le luci accese. Vogliono riaprire Forli. La storia ed i faliimenti non hanno insegnato niente alla Regione Bonaccini? Tre scali in 100 chilometri. Però avremo il Metromare. Arrivo al "pentito" che questa mattina la stampa di Gnassi ha usato per un attacco quasi infantile al reddito di cittadinanza. L'unica opera ascrivibile a Gigetto. Le due fotocopie di Palazzo Garampi hanno preso lo spunto da un processo del Tribunale di Rimini. Fermi, non si tratta della sospirata sentenza, ancora presto. Un pataccaro "pentito" ha detto, consigliato dall'avvocato, che cambierà vita e chiederà il reddito spettante direttamente a Gigetto. Le due ancelle rimaste hanno subito preso il pentito al volo. Un attacco al governo del cambiamento a tre giorni dalla rivoluzione europea era occasione da non perdere. Cari lettori tocca a voi la risposta. La mia è sicura. Come l'arrivo di Guardiola alla Juve.