sabato 20 luglio 2019

CS Stop 5 G Santarcangelo

Stop5G Santarcangelo, serata informativa
Il mio nome è Nunzio Castellani è sono il referente del nuovo gruppo di STOP5G locale a Santarcangelo Ecco una notizia interessante per domani. So che è a ridosso dell’evento. Vi ringrazio se riuscirete a pubblicare la notizia. Tuteliamo Santarcangelo città slow, no alla città smart? 5G quali rischi? ATTENZIONE IL LUOGO ELL’EVENTO È STATO SPOSTATO QUI: Santarcangelo Domenica 21 Luglio- Ore 21 ProLoco Santarcangelo Di Romagna Via C. Battisti, 5 Relatori Prof. F. Bersani, Docente di Fisica e consulente della Federconsumatori di Rimini Dott.ssa E. Saviotti, Psicologa e Referente Stop 5G Romagna e Italia L'alleanza Stop5G grazie al gruppo locale “STOP 5G Santarcangelo” approda a Santarcangelo di Romagna, Città Slow, con un evento per informare la cittadinanza sui rischi delle radiofrequenze in particolare sugli scenari possibili dopo l'implementazione del 5G. Il 5G, l'"internet of things", l'internet delle cose, ha davvero quelle grandi potenzialità che le pubblicità nei mass media ci illustrano per l'industria, i trasporti e la velocità di trasmissione delle informazioni o si tratta di una innovazione “mai sperimentata” che ci apre degli interrogativi per le grosse implicazioni sulla sicurezza informatica, sulla privacy e sulla salute? Quali i rischi per tutti e in particolare per le fasce più deboli della popolazione come bambini, donne in gravidanza, malati cronici e portatori di dispositivi salvavita? Questi temi verranno affrontati durante la serata dal Prof. Bersani con una relazione sull'impatto elettromagnetico delle nuove tecnologie e dalla Dott.ssa Saviotti sulle nuove dipendenze create dalla tecnologia. https://www.facebook.com/events/636356053530457/ Nunzio Castellani Stop 5g Valmarecchia https://www.facebook.com/STOP-5G-Romagna-828851960807882/ https://www.facebook.com/groups/482789335463203/ Area degli allegati

Chiunque

Chiunque, soggetto istituzionale personaggio pubblico, dica mezza parola sui vaccini che non sia a favore di essi tout court viene attaccato dal vaccinista Burioni. Il sindaco di Riccione recentemente ha detto appunto mezza parola sulla famosa "immunità di gregge" e immediatamente è partita da parte del microbiologo di Casteldelci la reazione aggressiva con il solito repertorio che arriva quasi all'insulto, alla contumelia, all'epiteto. Questo NON è casuale come sembrerebbe in quanto la Comunicazione in campo di politiche vaccinali di un Paese è fondamentale come chiunque può capire: convincere la popolazione che vaccinarsi conviene. E Burioni stesso, non so per quale ragione, da alcuni anni si è assunto l'onere di diventare "influencer" pro vax, sui social media e su internet, ciò in ragione del fatto che vi era massiccia presenza in rete di no vax che rischiava di minare la fiducia nella utilità e dei vaccini, della loro obbligatorietà in relazione alla nuova normativa. Per questa ragione le reazioni di Burioni non sono mai casuali, d'impeto come può sembrare ma espressione tattica della sua strategia che tende a diffondere fiducia nei vaccini, nel dogma dell'immunità di gregge o di mandria come lo chiamano in USA. Burioni NON spiega perché ci si debba vaccinare perché sono giuste le vaccinazioni obbligatorie italiane paese con una lunga tradizione di vaccinazioni e fra i più "vaccinisti" del mondo. Potrebbe farlo ma attacca in modo aggressivo chiunque parli contro l'obbligo vaccinale. Afferma che vaccinare o no non è questione di democrazia ma di Scienza e opporsi è come non credere alla forza di gravità, ha detto recentemente che il Medioevo è a Riccione se la Tosi che ovviamente non ha competenze in materia non fa multe, accusa di oscurantismo chiunque esprima perplessità, vede come bestie nere i no vax proprio perché attenzione l'aspetto comunicativo, la fiducia nella Scienza, nella Sanità, in campo di politiche vaccinali sono fondamentali. Viene additato come 500mla o più follower su Facebook: è una diga contro il dilagare di idee no vax che ha funzionato. Purtroppo però contrariamente a quanto egli afferma di vaccini discutono anche politologi, sociologi e soprattutto giuristi in quanto non corrisponde al vero quanto egli ha affermato pochi giorni fa che non sia una questione di democrazia (si veda a tal proposito per esempio M. Tallacchini, "Vaccini, scienza, democrazia" in Epidemiologia e Prevenzione, 2019; 43 (1): 11-13). Quindi sottotraccia diciamo rispetto al mainstream caciara social media Burioni vs no vax esiste un dibattito serio in ambito giuridico sulla obbligatorietà vaccinale che addirittura prescinde gli aspetti scientifici che attengono l'efficacia ma si ferma a un livello appunto di democrazia diciamo così. Burioni potrbbe spiegare invece di inveire potrebbe spiegare concetti molto semplici sulla immunità di mandria, formulette che chiunque abbia fatto la scuola dell'obbligo può comprendere e farsi un'idea. Ma ha scelto la tattica di mettere alla berlina chiunque si opponga ai vaccini funzionale alla strategia di far accettare l'obbligo vaccinale già poi obbligatorio per legge. Pertanto quando Burioni attacca pubblicamente qualche soggetto istituzionale che solleva perplessità non lo fa d'istinto ma in modo pianificato dalla sua strategia come dimostra la tavola sopra pubblicata da uno studio (C. Signorelli1, A. Odone, "Four Italian experiences on vaccination policies: results and lessons", Ann Ig 2019; 31 Suppl 1: 36-44) in cui appunto Burioni vine citato come influencer nazionale italiano pro vaccini, perché lo faccia, ripeto, non lo so ma ognuno nella vita ha le sue passioni, lui ha scelto di essere il portabandiera dei "vaccinisti".
 M.A. 

I Cinque Stelle

I 5 stelle hanno bisogno di arginare il collasso di voti che li sta dissanguando. Una emoraggia inarrestabile dovuta a completa incapacità li sta rendendo cianotici e ancor più livorosi di quando volevano mandare a fanculo il potere. Adesso che sono al potere sono andati in cortocircuito: non sanno più chi insultare. E allora si infamano da soli. Per fortuna non ci si improvvisa politici... Io per diventare l'indolente e pigro avvocato che sono ho mangiato "scarpini" e dolore per anni, divorato tempo, quello migliore, giovanile, in uno studio matto e disperato. E cari miei nella vita niente arriva per caso. Dietro alla leggerezza dei grandi alle volte c'e' tanto lavoro e amore. Per non avere paura occorre conoscere molto bene se stessi ed essere presuntuosi. La leggerezza si nutre della presunzione del proprio io.
R.Urbinati

venerdì 19 luglio 2019

CS M5S BIM

Waterfront!!! Per carità, nessuno vuole buttarla in caciara o polemica, però... bisogna prendere atto che quanto letto nelle scorse settimane sulla situazione bandi e demanio nel comunicato dei “colleghi di minoranza”, risulta alquanto impreciso e grossolano, non è assolutamente nostra intenzione prendere le parti della maggioranza dalla “rinnovata” guida Giorgetti, ma neanche lasciare campo a chi spara informazioni, come dire, un po' così... a caso. Veniamo a noi; la maggioranza parte male, anzi malissimo sulla situazione polo est, a dire il vero l'area non parte fino a ben oltre alla metà del mese di luglio se non per qualche linea di ombreggio, con presunta gioia dello stabilimento lì accanto, si mette la pezza con i ragazzi del beky bay, con la quale si è fatta la pace e alla quale possiamo anche dire grazie, ben venga, è una pezza, è in ritardo ma piuttosto che niente, come si suol dire “piuttosto!” c'è sicuramente una causa legale in corso con al vecchia gestione che poteva essere evitata, non solo, si poteva trovare un accordo che evitasse la causa e salvasse la stagione ma la grande abilità politica del nostro centro DX ha preferito 2 problemi ad una struttura pienamente operativa, beh su questo gran parte della colpa in realtà è della vecchia amministrazione marchiata Enzo Ceccarelli, di conseguenza a Giorgetti toccano gli strascichi di azioni prive di senso, come assurdo è stato improvvisare un minibando a stagione praticamente avviata, non che poi ultimamente si sia brillati per la nostra capacità di produrre bandi, in uno mancavano date di fine e di apertura busta, in un precedente bando sociale i partecipanti chiamavano per segnalare gli errori che gli impedivano di avanzare le domande correttamente... insomma si è stati un po' distratti, poi è normale che qualcuno dubiti che lo si faccia apposta... Tornando a demanio e bandi, è vero il piano spiaggia non piace, è uno strumento mal realizzato privo di un vero invito allo sviluppo e favorevoli agli imprenditori anche se inesperti, ma non all'impresa, premia le alleanza e accorpamenti invece che sviluppo ed esperienza ed altro ancora cose già dette, già discusse, non vogliamo tornarci sopra per l'ennesima volta, anche perché l'aspetto primario in tutto questo è un altro, il bando per il water front, è qui che casca il somaro! Non ce ne vogliano i neo insediati ma l'occasione e tanto rara quanto preziosa, è importante quindi sfruttarla al massimo per trarne il maggior profitto possibile, è chiaro leggendo il regolamento, che per aver maggiori possibilità di accedere a queste economie che si muovono su richieste da decine di milioni di euro e che sono ambite da tanti, è necessario, anzi doveroso intercettare tutte le opzioni possibili, non è stato fatto, si poteva fare un cofinanziamento ed un percorso partecipato, entrambe le opzioni avrebbero garantito un più facile accesso alla graduatoria, questa mancanza può costare caro al nostro comune, scelte politiche? Forse, non sappiamo. Speriamo ovviamente che si riesca a portare a casa il risultato, l'interesse è quello della città e facciamo quindi il tifo affinché si concretizzi il miglior risultato possibile, ma queste due mancanze equivalgono in qualche modo a rifiutarsi di tirare 2 rigori concessi durante una partita. Siccome spesso in passato abbiamo previsto situazioni che per quanto negate o addirittura derise, si sono poi concretizzate, la speranza è di non ritrovarci nuovamente come Cassandra. Questo comunicato, serve appunto a stimolare pubblicamente la nuova amministrazione a rinunciare sin da subito alle cattive abitudini degli amministratori uscenti, in virtù di un nuovo atteggiamento, che si mostri più puntuale nell'interesse cittadino, sperando che anche i colleghi di minoranza colgano il messaggio sulla puntualità delle parole . 

CS Città Viva Santarcangelo

Città Viva fa il botto con le due serate di artisti di strada e musicisti e rilancia con una nuova serata venerdì 19 luglio Una folla che, a tratti, ricordava quella vista per i Calici, oppure per una delle Fiere autunnali di Santarcangelo, quella che si è riversata venerdì 5, ma, soprattutto venerdì 12 nelle vie del centro della città clementina. Tantissime persone, famiglie, bambini per l’inizio “col botto” dell’Estate Viva dell’Asssociazione Commercianti Santarcangelo, attraverso le due Shopping Night - Speciale Festival (in collaborazione con il Santarcangelo Festival), che riprendevano gli spettacoli e l’atmosfera del Festival di una volta, quello della nostra infanzia. Dalle 9 di sera alla mezzanotte due serate che hanno conquistato appieno i cittadini santarcangiolesi e i tanti visitatori arrivati ai piedi del paese vecchio. Un successo che ha spinto gli organizzatori, Città Viva, a riproporre, anche per la serata del 19 luglio, la presenza degli artisti di strada (un illusionista-giocoliere e uno spettacolo con le bolle di sapone), molto apprezzati da tutto il pubblico presente, affiancati da 7 postazioni musicali (2 in più delle precedenti serate) che, dettando il ritmo, rendono sempre piacevole la passeggiata nel borgo. A contemplare la serata anche l’incantevoli melodie dell’arpa celtica suonata da Marta Celli e i coinvolgenti balli del gruppo Happy Rock. Ci aspetta quindi un altro appuntamento di spettacoli, musica, shopping, aperitivi e cene nella splendida cornice di Santarcangelo.
 Grazie per l'attenzione. Ufficio Stampa Città Viva

La Trama dell' Inciucio

Non occorre essere condirettore di un giornale gnassiano come l'altro e nemmeno rifugiarsi dietro Gramellini per capire dove due menti eccelse come Zingaretti e Gigetto vogliono portare il governo. Dal cambiamento alla restaurazione. Dal voto utile a quello inutile. Avevo citato una semplice ostetrica per il prossimo parto, dobbiamo aggiungere gli specialisti d'alto bordo ansiosi di mettere fine all'inesorabile crescita della Lega. Le stanno provando tutte. I silenzi sul Csm e le barbarie sui bambini sono emblematici. L'interpretazione moscovita è stata spettacolare, ci vorranno almeno due mesi per sbobinare la verità che serve. Nel frattempo succederà di tutto. Il 40% è una maledizione, come promettere il Parco del Mare. Salvini lo intascherà tutto e forse più. Elettoralmente stanno giocando per lui ecco perchè l'inciucio piddino-grillino lo devono fare adesso. Il movimento sa che l'ultimo risultato sarà irripetibile, destinato a trasformarsi, se va bene, in una metà..scarsa. I portavoce per paura di terminare in anticipo l'ultima corsa saranno d'accordo con Fico. Non è in grado nemmeno di comporre un discorsetto da cresima e comunione. Il Pd cambierà segretario ricorrendo forse a Veltroni inventore delle Notti scopiazzate da tutti i sindaci, nati sotto il segno del Lungomare. Tutto pronto, allacciate le cinture e sintonizzatevi su Sky, Vi presenteranno giorno dopo giorno i passaggi per arrivare all'inciucio del secolo. Quelli (storici) riminesi saranno al confronto opere misericordiose. Gigetto ha dato la dimostrazione con Atlantia di essere pronto per le affermazioni spettacolari. Poco importa se lascerà sul campo un'altra fetta di voti, sa che è l'ultima interpretazione per il Circo 5 Stelle. Il quadro politico diventerà chiaro e semplice. La Destra ha il compito di candidarsi a guidare il paese contro l'intellighenzia operante: scrittori, cantanti, lgbt, cooperative, grande consumo e la Chiesa. Un partito non numeroso ma forte mediaticamente. Occorre considerare un dato che viene spesso dimenticato. Le realtà locali sono oggi appannaggio, quasi ovunque del centro destra nelle versioni più disparate. I grillini localmente contano come Croatti. La Lega deve irrobustirsi, giocano da non pervenuti in quasi tutte le battaglie. Gnassi e soprattutto Cagnoni (altra scuola) dominano incontrastati, aiutati nemmeno segretamente. La componente ciellina deve essere costretta a scegliere. Perchè Gnassi ed il "fido" Morolli non citano le scuole private nella feroce caccia al non vax? Hanno paura di giocarsi la debole maggioranza balneare? Non fatemi rispondere dal condirettore del Carlino.
M.Lugaresi

giovedì 18 luglio 2019

Il Crollo

Ammetto di essere sempre stato "scettico" sulla collocazione in borsa della Fiera, diventata Ieg senza Marzotto. Il Magnifico Cagnoni ci ha provato o finto per 30 anni. Ci è riuscito in un momento in cui forse era meglio soprassedere. Ha vinto lui, quindi zitti ed applausi come fossimo il Carlino della pubblicità. I ricavi sembrano i dati del nostro turismo. Avete mai letto quelli declinanti? In questo caso però gli analisti non sono consiglieri comunali quindi attendibili. Il valore dell'azione con la foto di Cagnoni è salito. Non sono un gufo che spera in una caduta del gigante della politica. In questo momento sarebbe la persona da candidare sindaco. lo voterei. E' vecchio si, ma meglio di quelli che conosco. Troppi dilettanti scelti a caso o da una piattaforma. Portavoci di se stessi o fotografe casalinghe. Croatti ha finito le noci prima di cominciare. Fare politica sarebbe cosa seria anche in Italia. Dopo l'ennesima orazione funebre per un altro amico che se ne è andato, lasciando un pugno di cenere ai cari, ho deciso anch'io di seguire il costume più rispettoso di quelli che rimangono: incenerimento. Farsi fare l'omelia obbligatoria da un celibe per forza, costretto a recitare una liturgia a cui sembra ormai assuefatto, è un atto di debolezza o paura a cui non vorrei arrivare. Ci sono precedenti illustri come la Bonino e Bertinotti, che si convertono con la scusa che nel più (paradiso) ci sta anche il meno (niente). Papa Franceso ha fallito la sua missione. E' caduto nella trappola piddina dei finti profughi ed ha visto prosciugare le floride casse vaticane. Roma ospitava decine di milioni di pellegrini all'anno. Vanno a Venezia con le navi, Verona, Milano. Un crollo finanziario. Rimane a loro la speranza che il nuovo partito composto dai resti del Pd e Cinque Stelle sia in grado di competere (almeno) con il centrodestra a trazione (incazzata) leghista. Ci voleva pazienza, ma le caselle impazzite sarebbero andate al loro posto. La facilità con cui Di Maio è passato dalla cancellazione all'adulazione di Atlantia è da manuale del perfetto democristiano. Giusto che stiano assieme in futuro. Von der Leylen.
M.Lugaresi