domenica 23 febbraio 2020

La Paura

L'ultimo sondaggio recita che Italia Viva vale meno del 5%, soglia di sopravvivenza. Perchè la politica s'incarta attorno alle elucubrazioni, voglie, diktat, richieste e minacce del bulletto spennato? Non sarebbe giusto andare a vedere le carte del nemico? La risposta è positiva. Vedremo che la coppia di fatto, celebrata da tutti i platinati settimanali di gossip, al mercato del voto vale niente. Eppure sono riusciti ad accaparrare una sessantina di parlamentari con cui tengono il "nerissimo" Conte per le pa..sempre benedette. Non sarebbe democratico, se l'aggettivo non fosse già stato abusato, andare a contare le forze? Chi riesce a fare arrivare l'ordine al Colle? Occorre una sfiducia. Bugani il mentore dei parlamentari riminesi eletti per meriti incomprensibili ha chiesto "scusa" ai cittadini per gli errori (politici) del movimento. Atteggiamento quasi papale. L'istinto di sopravvivenza parlamentare riesce ancora s sostenere un governo figlio di nessuno. Lo spettacolo è avvilente. Eppure c'è ancora qualcuno che pensa di convincere a votare no alla riduzione dei parlamentari. E' vero che era più necessaria l'estinzione dei loro privilegi. Prossimo giro? Lo strano è che il partito del no vede protagonisti i reduci dell'extra sinistra. Sindacati spariti. Non sembra un danno. Il parlamento non rappresenta il paese ma lo dovrebbe governare. La forza più numerosa è quel guazzabuglio uscito da una stramba lotteria a cinque stelle. Centinai di sconosciuti che si ritrovano nelle aule più importanti del paese. Il bello è che sono arrivati al governo con il Pd dopo avere indotto milioni di cittadini a votarli contro il..Pd. Stanno calando come sardine. Nel mercato parlamentare sempre aperto oggi Renzi ha intascato due figurine. Ha messo in difficoltà i survivor di Forza Italia. Componente sembra interessata fare la solita sponda. Hanno permesso il governo di Renzi. Una pagina della peggiore Repubblica. Ho detto tutto.  
PS Ho purtroppo l'impressione che Covid 19 sia il peggiore dei migranti. Lo abbiamo accolto festeggiando. Abbiamo ancora Speranza.
PS Mi hanno messo il blog in quarantena

Una Fesseria

Per me fanno una grossa fesseria a chiudere al traffico il Ponte di Tiberio senza aver realizzato un'alternativa (mai io passatemi la civetteria preferisco chiamarlo “di Ottaviano”, sia perché lo ha fatto lui e non Tiberio, sia perché in passato si è sempre chiamato così, infatti es. se devo dare un’indicazione metti foresti mi chiedono dico “ah sì dovete andare al Ponte di Ottaviano…”). Fare così sarebbero stati capaci tutti "lo chiudiamo, non rompete le balle" : sono anni, decenni che si parla di questa iniziativa in questa città in un'Italia oggi che non essendoci praticamente più nulla in grave crisi "industriale" si aggrappa al patrimonio monumentale, una nazione-museo che aspetta l'universo mondo che venga a visitarla mentre altri Paesi vanno avanti e non guardano continuamente al proprio passato per accennare appena a un discorso molto complesso e articolato... e come vivevano prima di noi? "Pressapoco come noi". Qualcuno si è interessato anche a scoprire come gli antichi romani si pulissero il chiulo dopo averla fatta, mamma mia che cosa interessante! Comunque 'sto benedetto ponte ci è rimasto sulla gobba come già scrissi perché ricostruirlo 100,200,500 anni fa avrebbe comportato una spesa enorme, e datosi che il ponte teneva nessuno lo ha mai sostituito. In anni recenti c'era il doppio senso di circolazione senso unico alternato poi introdotto negli 80's senza troppe remore poi inizia una retorica che pervade tutto il Paese sui beni culturali ossia sulle vestigia del nostro passato di cui peraltro sono pieni i magazzini dei musei e non pensiate che l'universo sbavi per vederle e che diventeremmo un paese ricchissimo, come... Montecarlo perché "possediamo il... % del patrimonio... del mondo" e tutta questa retorica qui. Comunque tornando al ponte si annuncia questa chiusura per aprile, si ingloba la parte di via Tiberio del borgo San Giuliano nella città già pedonalizzata. Non si realizza un passaggio alternativo: ti mandano sulla statale eppure si parlava di un tunnel già dieci anni fa e già riserve sono state espresse rispetto a una pedonalizzazione decisa da un paio di persone sui destini di 150.000. Rubo a un articolo di 10 anni fa circa sul tunnel che si sarebbe dovuto realizzare per una spesa di 15 milioni a fianco del ponte: "[...] E’ stato presentato questa mattina in terza Commissione consiliare... lo studio di fattibilità... per la realizzazione del tunnel di collegamento fra la Circonvallazione Occidentale e viale Tiberio. Il tunnel consentirà la chiusura al traffico e la pedonalizzazione del ponte di Tiberio. Lungo complessivamente 300 metri, con 50 metri di raccordi e 100 di rampe in trincea, alto 5 metri e largo 11, il tunnel avrà 2 corsie larghe 3,75 metri fiancheggiate da marciapiedi. Accessibile anche al trasporto pubblico, si imboccherà all’altezza di via Fracassi e passerà al di sotto della fascia perpendicolare alle vie Ceccarelli-Tosi-Olivieri, già prevista dal Piano regolatore. Il tunnel attraverserà in sotterranea il parco XXV Aprile, dove sono già presenti i diaframmi costruiti per l’invaso del ponte e dove non sarà necessario alcun intervento che modifichi lo stato attuale delle falde. Si emergerà al parcheggio Tiberio è [...].L’intervento assume la funzione di “cerniera di collegamento” tra il centro storico e il borgo San Giuliano, salvaguardando così il ponte di Tiberio dal traffico e rendendo possibile la circolazione ad anello intorno al centro e l’accesso al parco in completa sicurezza, senza attraversare strade trafficate. L’investimento previsto per l’opera è di circa 15 milioni di euro. La progettazione sarà affidata con gara pubblica" (Romagnanoi.it, 26/10/2010). Dunque quasi 10 anni fa non un pisquano qualunque che passa e lo chiami "oh dì, senti, non è che ci hai un'idea per pedonalizzare il ponte... dai vieni sù proponi qualcosa..." ma una Commissione consiliare con tanto di importo previsto aveva "deliberato" la costruzione di un tunnel ci sono anche diversi rendering etc. Ora questo annuncio fulmine a ciel sereno: "da aprile lo chiudiamo, arrangiatevi, non rompete i maroni, sempre a lamentarvi"! 
M.A. 

sabato 22 febbraio 2020

Succederà ancora.

Mi hanno oscurato. Termine che di solito usano i martiri della politica quando pensano di avere subito un torto da Salvini. E' successo al mio Blog. Salvarimini ha già subito diversi attacchi, quasi tutti andati a buon fine. Temporanei oscuramenti poi risolti. Avvisi di garanzia. L'ultima volta me la sono cavata con due giorni di servizi sociali alla Caritas della Lisi. E' stata buona e gentile. Può essere riconfermata dal sindaco cdx. Non da fastidio è coreografica. Torniamo alla "cattiveria" democratica che ho subito. Ho capito (dopo) che avevo toccato il tasto sbagliato. Dopo 30 anni di partecipazione attiva all'amministrazione riminese, ho peccato ancora di stupidità. Al mercato della città, non quello volutamente sparpagliato per non infastidire la distribuzione alla grande, i mattoni dei terreni pregiati hanno più valore delle criptomonete. Insomma ho rotto l'impalcatura di un progetto nascente al termine di legislatura. Lo hanno sempre fatto. Ricordo l'abbuffata (concordata) di 40 varianti qualche anno addietro. L'ideologo è un antico smanettatore e dicono gli informati, aiutato da due clochard della politica riccionese. Un terzetto troppo potente per un dilettante della tastiera che da 15 anni scrive per niente. Non c'è stata nessuna rivoluzione in questa città. I facilitatori di maggioranze presenti in tutti gli anfratti del regime hanno sempre impedito che gli eredi del socialcomunismo, mescolati alla romagnola, con ciellismo, demanialismo e curialismo, fossero costretti ad impacchettare i segreti. Sono intervenuti tutti: preti, vescovi, e..sardine e qualche furbo imprenditore d'assalto. Finisco chiedendo clemenza alla Suprema Corte di Facebook. Giuro che non parlerò più di mattoni. Se mi scappa, posso pronunciare ..Melucci?

Non Convince

Boh onestamente non convince questa commissione toponomastica (comune di Rimini) di cui peraltro NON si sentiva la mancanza essendo una funzione che avrebbero potuto assolvere consiglieri comunali invece si chiamano i "nomi", gli intellettuali o i pseudo tali del parterre locale, la parola agli esperti. Dunque essa si è riunita per la intitolazione a Ezra Pound con un nulla di fatto, per la solita storia dell'adesione al fascismo dell'autore dei Cantos. Poi i soliti che invocano qualcosa anche un vicolo per Filippo Brunelleschi, autore loro dire del Castello dei Mala. Nonché lamentele per una intitolazione giudicata inadeguata per gli Arpesella grandi promotori del turismo riminese come si sa. Io avevo proposto sul blog qualcosa per Zanza che a modo suo si è distinto anche parecchio, di brutto se vogliamo per tenere alto il mito del birro riminese per diversi decenni fino all'estremo sacrificio, diciamo, al quale per me sarebbe dovuto andare piazzale Gondar ma questi sepolcri imbiancati della topo sono fissati con la cultura e la storia locale quindi metti Zanza no perché per loro oltre 3000 scandinave trapanate certificate da numerosi testimoni valgono zero mentre metti un oscuro consigliere comunale di 50 anni fa va bene. Comunque se mi seguite la storia delle intitolazioni è davvero marginale. Per esempio una troupe televisiva giorni fa si è recata in Emilia per andare a caccia di luoghi intitolati al comunismo sovietico e ha trovato diversi Lenin e simili, chiusa parentesi. Dicevo marginale anzitutto i grandi nomi della storia della civiltà non hanno necessità di luoghi perché tutti se ne ricordano chi non ricorda Cavour, il citato Brunelleschi, Dante etc.? Tutti li studiano sui banchi di scuola pertanto ha poco senso ricordarli ulteriormente. Per di più se ci pensate per questi grossi nomi del passato quando sia stata dedicata loro una via una piazza una strada scatta un fenomeno che attiene la psicologia, la psicolinguistica, la semiotica, la filosofia del linguaggio su tutti. Brevemente a nessuno viene in mente l'Eroe dei due mondi quando pensa, pronuncia, legge, ascolta "via Garibaldi" questo perché per fenomeno noto negli ambiti citati sopra diciamo così l'espressione si "affranca" dal suo significato originario via-Giuseppe-Garibaldi "quello della gamba, di Anita etc." per assumere "significato" autonomo dunque nessuno per farla breve pensa a Garibaldi in relazione alla via riminese quando la nomina es. nel contesto "allora ci vediamo in via..." e ai tanti luoghi in Italia dunque la intitolazione è doppiamente inutile per questo fenomeno e per quello citato prima. Diverso il caso di personaggi che cadrebbero nell'oblio, o rischierebbero, che attengono la storia locale e nazionale per cui può risultare comprensibile l'intitolazione... Olga Bondi, Alberto Marevelli etc. Personalmente preferisco le intitolazioni ad animali, alberi etc.: via del tasso, via dell'olmo... via dello stambecco, via del pettirosso o delle stelle, delle costellazioni dei luoghi etc. Una statua a Zanza tornando al discorso menzionato addirittura per il mio sentire io avrei fatto, ed esattamente in piazzale Gondar se è vero come è vero che il grandissimo Alberto Marvelli ha scippato il nome a Tripoli be' allora a fortiori Zanza avrebbe potuto e dovuto sostituire Gondar+statua, come a Cesenatico l'hanno fatta a Pantani poi ossia due fenomeni nei rispettivi settori. 
S.A. 

venerdì 21 febbraio 2020

Le Verande

Lo stillicidio di notizie sugli abusi edilizi sta riempendo le cronache riminesi solo quando "toccano" il Principe. Hanno l'ordine, rispettato, di non sporcare una immagine costruita in dieci anni di lifting mediatico. Gli ultimi casi sono le verande viserbesi. Tamponamenti risalenti a 30/40 anni fa. Interi palazzi e condomini sono tamponati. Alberghi e ristoranti, chioschisti e bagnini di maggioranza. Nel Borgo Fortunato lo possono fare. Hanno fatto arrabbiare un mite consigliere come Juri Magrini a cui hanno "demolito" il bagnino di casa. La scuderia di Melucci sta tornando agli onori della cronaca e candidature. Al mio Morollino ho consigliato di cambiare casacca e farsi amministrare da Maurizio.. Raiola. Forse per una comprensibile vendetta, Magrini chiede al Sindaco se "tutti" gli altri bagni sono a posto. Spero stia scherzando. Sa benissimo che la giunta Gnassi si mantiene grazie ad una lista civica ed demaniale irripetibile che ha regalato la vittoria. Al centro ci sono gli ombrelloni, i ciellini d'accompagno ed un curiale permesso. Le terrazze verandate di Rimini si possono presumere in un range dai 5 ai 10 mila casi. Come dice la Nipote diventata anche assessore agli abusi, i motivi sono molteplici. Allora si apre una parentesi pericolosa. Perche ad uno e non a tutti? A discrezione o denuncia? Problema enorme lasciato marcire. Più importante il Triangolone, Parco ed i preservativi dei Lungomari. Non sarebbe il caso di sanare gli aspetti meno speculativi? Invece di proporre bandi regionali che incitano al residenziale sarebbe socialmente utile e giusto. Non è più la sinistra di una volta. E' il Pd. Iniziate a guardare i casi più gravi come l'uso improprio di terreni agricoli e sopraelevazioni. Lavorazioni di prodotti ed attività in locali non a norma. L'arenile è sempre terreno privilegiato. Nell'originale Piano Spiaggia abbattuto dalla potenza dei signori della sabbia il chiringuito era possibile solo realizzando il nuovo stabilimento balneare. Sono nati come funghi protetti. Non mi piace il ruolo del burocrate ma l'andazzo è favorevole a chi può. Gli altri s'attaccano. Per le verande si deve arrivare ad un compromesso. Verificata l'idoneità delle strutture si rilascia una concessione...,onerosa. Rapportata ai benefici autorizzati. Forse serve una legge regionale. La Schlein non s'interessa di queste cose, anche se la veranda è femminile. 

giovedì 20 febbraio 2020

Roma, Roma, Roma

Matteo Salvini è partito alla conquista di Roma. Lo hanno fatto in tanti, quasi sempre riuscendo. In caso di vittoria si sveglieranno anche sul Colle più importante. Fino a settembre le elezioni sono impossibili, mentre il bulletto fiorentino sta occupando i titoli dei giornali. Il regime giornalistico, lo avversa dopo averlo adorato. I cinque stelle continuano la penosa partecipazione al governo. Sono riusciti a riempire una piazza grande come quella di Viserba, senza preservativi metallici. Anche le sardine, diventate rivali dei grillini, hanno inscenato un'altra esibizione del nulla che esprimono. A Roma come a Napoli. Passata la curiosità rimane l'odore. Si faranno ricevere ed incoronare da Mattarella? La Città Eterna ha visto tutto, non si farà impressionare dai cloni di Prodi. Il Capitano ha raccolto attorno a se larga parte del centrodestra con presidenti di enti, ordini professionali, consorzi, senza entrare in Cinecittà occupata dai Zingaretti. Roma non è l'Emilia-Romagna soggiogata da 70 anni di regime controllante ogni pertugio sociale, imprenditoriale e politico. I vecchi ragazzini di Santori erano a Roma. Senza i consigli in dialetto bolognese si perdono nel caos calmo. Sono scesi a Napoli, è stata una merolata. La scenografia che li accompagna è quella usata dal Pd in mancanza di una strategia. Anpi, Casa delle Donne, Baobab e Meetoo in abbondanza. In attesa del colpo che risana i bilanci benedetti: porti aperti per i falsi migranti "salvati" per caso. Non avranno avvisi di garanzia. Le sardine romane hanno fatto una magra figura al cospetto dei tanti, tantissimi presenti all'Eur. L'animale da palco, rappresentato dal Matteo leghista, non ha rivali. Neanche il Grillo prima edizione riusciva a trasmettere messaggi tanto chiari e comprensibili. Ha lanciato la Roma del Popolo. Più cantieri, tavolini sulle piazze e tana libera tutti nel caso vogliano aprire una finestra senza il parere della sovrintendenza. A Rimini dopo 40 anni dall'abuso hanno deciso di abbattere verande e ..dehors. Non quelli del Borgo Fortunato. A Roma inizia la battaglia per la liberazione dalla stupidità grillina. La Raggi oggi gode di una improvvisa immunità. L'accordo con il Pd lo permette. E' finita la sua esperienza, non dissimile dalle altre, per fortuna poche. Non s'inventano gli amministratori, compito difficile. Diverso e non comparabile con quello del parlamentare che può essere svolto anche dai Croatti e per due legislature silenziose anche dalla Sarti. Una liberazione quella romana dai tanti padroni della città su cui hanno messo mani e cocaina. La sinistra e la nuova dependance grillina «Odiano il privato e la libera iniziativa dei privati». Il centrodestra non avrà rivali in terra e mare capitolino. La Meloni conserva il suo importante e storico gregge. Ognuno correrà da solo ma i voti li conteranno assieme. La Lega rappresenta il Nuovo. La Città lo richiede da tempo, tanto da cadere nello sciagurato tranello grillino. Hanno incaricato la Raggi, basta per non sbagliare più. Ma a Rimini?
PS Chi ha lanciato la notizia di Conte prossimo Presidente della Repubblica? 
m.lugaresi

Sinistra che perde

Tempo fa durante uno scambio di opinioni un politico di razza mi disse che ero un'esponente della sinistra che perde. Debbo dire che non era una Dotta intuizione. Lo sapevo da solo non ci voleva molto. Dando ancora peso al pensiero lo avevo messo in conto. A me debbo dire basta! Ci sono tanti modi di essere felici. È una verità storiografica la sconfitta del Comunismo a cui aderii per disperazione, oltre un mio difetto che tento di emendare col confronto e lo studio. Sono un libertario invero. Non aggiungo altro per ragioni di tempo. Chi mi vuole conoscere provi a misurarmi sui temi. Eppure c'è un ma. Appunto: non cambierei un istante della mia militanza con quella di altri. Per rispetto non fosse altro per l'intelligenza. Il tempo tuttavia è galantuomo e porta a galla tutto quanto e, quando ciò accade non c'è PSBO che tenga. Galleggia la merda! Leggo che dal 2021 entra in UK solo chi conosce l'idioma ed ha un lavoro qualificato. Urca... Sarà colpa di Salvini?! O daranno dei fascisti anche agli inglesi? Mi viene in mente quando, in tempo di vacche grasse e rumori di posate e piatti di portate fra commensali, Lucio Magri pronunciò serafico, votando il no del partito al trattato di Maastricht, nell'immenso si alla Europa dei popoli, le parole profetiche che oggi hanno trovato riscontro. Il medio periodo trascorso ci consegna l'analisi racchiusa in quelle parole la sconfitta di coloro che davano del perdente agli altri. Hanno il sapore delle beffe caro Compagno Melucci dal giudizio facile. Le scelte errate conducono al pettine tutti i nodi. Il rastrello ci consegna dati nefasti nonostante la tua consistenza, le tue capacità e la nostra superficiale denuncia. Oggi a perdere non è solo chi è abituato, perdiamo tutti... Forse credo troppo nelle persone, altrimenti lo avresti compreso da te. 
P.S. Io non me ne frego!
R.Urbinati