domenica 20 maggio 2018

Italian Wedding

Milioni di persone incollate alle televisioni del mondo per ammirare gli sposi del secolo. Il Duca e la Duchessa di Sussex, appena nominati dall'immortale Elisabetta hanno pronunciato il fatidico: I Will. Un matrimonio organizzato dai tabloid inglesi talmente importanti che riescono a mantenere in piedi una buffonata come la monarchia. Stranissimo popolo hanno mandato a fan..  l'Europa di Zerbini però mantengono la Regina. Nelle democrazie più evolute rimane spesso questo anacronismo. Noi ci teniamo Mattarella. A proposito le televisioni, le nostre, in mano ancora all'attuale opposizione, hanno imperversato con il Royal Wedding, trascurando i promessi sposi gialloverdi. Ho letto che anche Cacciari è contrario al matrimonio politico dell'anno. Dopo Fassino mancava quello che non ha mai indovinato niente. Auguri agli sposi.

sabato 19 maggio 2018

Destra e Sinistra

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra, così cantava Gaber nell'ultima fase artistica, quella del sano ripensamento. Gli adulatori di professione o gli ingaggiati dal piddismo si devono accontentare di stampare le etichette al nuovo governo. Pensavano che i due bizzosi amanti alla fine non riuscissero a consumare le nozze nel talamo di Palazzo Ghigi. Invece...Dura da ingoiare questa. Pensate a Repubblica o meglio Gruppo Espresso con le varie dependance, costretto tutte le mattine ad alzare le serrande  e dovere inventare qualcosa su SalviMaio. Alla fine una Raggi bucolica la trovano. L'allenamento ventennale con il Banana, oggi l'unico alleato all'opposizione li aiuta. Per confermare quello che penso, in solitaria compagnia di milioni di cittadini i "primi" sondaggi post voto raccontano della Lega al 25, il M5s al (solito) 32, mentre tra Pd e Berlusconi non fanno una..Lega, Il Pd viene accreditato di un 19 a cui non credo nemmeno se lo giura Martina. Il Contratto di Governo viene tacciato di essere un romanzo di destra, mentre Job's Act e referendum erano azioni di una autentica sinistra del popolo. Hanno formato il naturale, logico e spero duraturo esecutivo uscito limpidamente dalle consultazioni. Rimangono diversi interrogativi e qualche paura. Semineranno il cammino delle più schifose trappole e fake, sono maestri di bugie. Possiedono quasi tutta la stampa ed i media in generale. Non so però a chi venderanno i loro giornali.

PS Rimining è un'altra cosa. Stanno pensando di..patteggiare?

venerdì 18 maggio 2018

CS Beat Village 2018

Beat Village 2018: l’estate alla Nuova Darsena cambia musica! Concerti, Bandiera Gialla Revival, Rimini Latin Beach Festival con Gessica Notaro, Musical e spettacoli per bambini Protagonista la grande musica italiana con: Nomadi, Roberto Vecchioni, Vinicio Capossela, Loredana Berte’, Patty Pravo, Albano e Romina, la PFM e Massimo Ranieri La storia della musica mondiale si ferma al Beat Village con: Creedence Clearwather Revived, Procol Harum, Earth Wind & Fire, Genesis Rimini, 18 Maggio 2018 - Per l’estate 2018 la Nuova Darsena di Rimini si trasforma in Beat Village. Da venerdì 22 giugno con un’anteprima speciale prende il via un intenso programma di eventi che si svolgerà da luglio a settembre. Un calendario ricchissimo che ha lo scopo di valorizzare la già bellissima location riminese. Sarà, infatti, la Piazza della Nuova Darsena la vera protagonista della rassegna estiva che ospiterà spettacoli di musica, cabaret, appuntamenti per bambini. Cuore dell’estate al Beat Village saranno i concerti all’aperto di artisti di fama nazionale e internazionale che faranno della già prestigiosa Marina di Rimini, riconosciuta dagli esperti di settore come uno dei porti turistici più belli e all’avanguardia di tutto il Mediterraneo, l’arena spettacoli dell’estate riminese. La musica dal vivo sarà la grande protagonista dell’estate alla Nuova Darsena. Il via lo darà venerdì 22 giugno e sabato 23 giugno il concerto dei Nomadi, che in occasione del 55esimo anniversario della nascita del gruppo portano a Rimini un doppio concerto-evento e lo fanno con un nuovo progetto discografico in uscita proprio il 22 giugno con un album che celebra la storia della band più longeva d’Italia, contenente tutte le più belle canzoni. Il 29 giugno il secondo concerto del Beat Village avrà un altro grande e importante nome della scena musicale italiana: Roberto Vecchioni che porterà a Rimini la musica e la letteratura, riferimenti imprescindibili del cantautore milanese che si fondono in un album, un libro e un tour dal titolo “La vita che si ama”. Luglio di concerti insieme a Radio Monte Carlo Dal mese di luglio parte la partnership con Radio Montecarlo che accompagnerà gli appuntamenti del Beat Village fino a settembre. A conferma dell’ottima collaborazione Radio Monte Carlo realizzerà dirette, interviste agli artisti ed eventi speciali. Radio Monte Carlo sarà protagonista anche della Notte Rosa con i suoi Music Designer in un esclusivo ed elegante dj set. I concerti del Beat Village riprendono il 12 luglio con una delle band statunitensi che hanno fatto la storia della musica rock nel mondo: arrivano a Rimini, i Creedence Clearwater Revived che ancora oggi, dopo ormai circa trent’anni di tournée, riescono a portare in giro per il mondo i suoni e le atmosfere dei Creedence Clearwater Revival, band fondata dai fratelli John e Tom Fogerty all’epoca di Woodstock. Il grande rock, ma questa volta tutto italiano, è ancora protagonista al Beat Village. E’, infatti, in programma il 19 luglio il concerto della storica band PFM (Premiata Forneria Marconi). Il gruppo rock italiano più famoso al mondo torna in tour presentando l’ultimo album: Emotional Tattoos. Mentre il 21 luglio arriva a Rimini una delle band leggendarie del panorama internazionale: i Procol Harum. Sicuramente un’occasione imperdibile dato che si esibiscono dal vivo in pochi selezionati concerti in Italia. Saranno invece gli Al McKay’s Earth Wind & Fire Experience, formazione nata dai pionieri del soul/funk di Chicago, a esibirsi il 24 luglio. Con la storica band nata nel 1969, al Beat Village si potrà assistere davvero a una festa di suoni, voci, ritmi e colori. Il 26 luglio salirà sul palco il duo musicale italiano per eccellenza: Albano e Romina. Dopo oltre vent’anni la coppia più amata d’Italia torna a calcare i palchi insieme e il Beat Village ospita il concerto che ripropone i grandi successi della coppia che ancora oggi dopo oltre 40 anni fanno cantare tutti. Il mese di luglio (giovedì 28) si chiude con uno dei cantanti che hanno segnato la storia della musica degli anni ’80. Torna a Rimini Tony Hadley cantante dello storico gruppo del movimento new romantic, gli Spandau Ballet. Il 4 agosto la Nuova Darsena sarà anche lo scenario per la tappa conclusiva ORCÆSTRA il nuovo tour di concerti di Vinicio Capossela. Il tour sinfonico orchestrale di Capossela vedrà una staffetta tra la Filarmonica Arturo Toscanini e l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, entrambe dirette e arrangiate da Stefano Nanni, da molti anni stretto collaboratore del cantautore. Arriva la Regina del Rock Italiano Loredana Bertè. L’interprete tra le più note e poliedriche del panorama musicale italiano sarà a Rimini il 9 agosto. E’ un Gran Galà vero e proprio quello che vedrà protagonista alla vigilia di Ferragosto (14 agosto) l'ex ragazza del Piper, Patty Pravo che si esibirà in uno spettacolo unico. Nella suggestiva cornice del Beat Village, che per l’occasione sarà allestita con tavoli rotondi, verrà servita una elegante cena. Il 16 agosto con “Sogno e son Desto” Massimo Ranieri porta in scena le suggestioni della sua cavalcata tra generi musicali, spaziando dai classici della tradizione napoletana ai capisaldi del cantautorato italiano, tra la poesia contemporanea e la prosa popolare. Chiusura con il botto per i concerti del Beat Village: il 21 agosto approdano alla Nuova Darsena i Genesis Classic. Musical, show, grandi orchestre italiane e festival della musica latina Ma Beat Village non è solo concerti, è spettacolo a 360 gradi. Ogni mercoledì sera si esibirà una grande orchestra italiana. Dalla più famosa capitanata dallo show-man Renzo Arbore (2 agosto) a tante altre. Mentre il 14 luglio la Nuova Darsena ospiterà uno dei musical più amati: Grease. Con tanto rock and roll, canzoni indimenticabili e coreografie travolgenti la Compagnia della Rancia porta in scena da 20 anni Grease che si conferma un fenomeno a ogni replica. Torna per il secondo anno il Rimini Latin Beach Festival che porterà il 13 agosto nell’Arena del Beat Village uno spettacolo dedicato ai balli latino-americani. Un evento unico con Gessica Notaro, che reduce dal successo televisivo di “Ballando sotto le Stelle” ballerà sulle note di un medley dei più famosi brani di musica latina e pop. Ad accompagnare Gessica sul palco il dj-produttore Mauro Catalini e Ricky Jo autore del successo mondiale “Papu Dance”. Beat Village Kids Ogni lunedì gli appuntamenti dedicati ai bambini e alle loro famiglie. Con spettacoli d’animazione, giochi e tanta musica per far ballare anche i più piccini. Bandiera Gialla, il ritorno Ogni domenica sera nella Piazza della Nuova Darsena si potranno rivivere gli anni del mitico locale “Bandiera Gialla”. Enzo Persuader dj e animatore indiscusso delle notti del locale riminese farà rivivere attraverso le sue scelte musicali le magiche atmosfere che caratterizzavano le serate del locale nato all’interno del Parco della Galvanina. Serate di solidarietà Non mancheranno delle serate dedicate alla solidarietà. Saranno infatti molti gli appuntamenti di spettacolo organizzati per raccogliere fondi per associazioni di volontariato. Beat Village è organizzato da Doc Production con la direzione artistica di Paolo Righetti, con il prestigioso Patrocinio del Comune di Rimini. Media Partner: Radio Monte Carlo Per informazioni: i biglietti per i concerti sono acquistabili su Liveticket.it o nella biglietteria di Beat Village (di fronte alla rampa di ingresso della Darsena).

CS Hera

Hera ‘Cambia il finale’ a oltre 134.500 ingombranti Il progetto vuole dare nuova vita agli oggetti ancora utilizzabili e favorire un circuito del riuso virtuoso e solidale. Ottimi i risultati nel 2017: oltre 866 tonnellate di ingombranti raccolti di cui oltre 584 avviate al riuso, 20 onlus partner di Hera, circa 100 soggetti svantaggiati direttamente coinvolti. Oltre 94 tonnellate raccolte, pari a oltre 37.800 oggetti, solo nell’area di Rimini 6.773 ritiri, di cui quasi l’80% gratuiti a domicilio, per un totale di 134.564 elettrodomestici e arredi usati ma in buono stato cui è stata data un’opportunità di riutilizzo; sono i traguardi 2017 di ‘Cambia il Finale’, il servizio di Hera attualmente attivo in 80 comuni emiliano-romagnoli, realizzato, dal 2014 in collaborazione con Last Minute Market e 20 onlus locali, una delle quali opera nel riminese. Cifre di tutto rispetto, se si pensa che corrispondono a oltre 584 tonnellate di ingombranti sottratti allo smaltimento, in un’ottica di sostenibilità ambientale e attenzione al sociale. L’iniziativa, infatti, si propone di dare nuova vita ai beni ingombranti, in prevalenza mobili ed elettrodomestici, ma anche indumenti e giocattoli, non più usati dai proprietari e ancora utilizzabili. Si alimenta, così, un circuito virtuoso e solidale del riuso, in linea con i principi dell’economia circolare che Hera ha fatto propri. Il valore sociale di questo progetto è reso ancora più importante dalla presenza e dall’attività svolta dagli enti no profit locali, che ne sono partner. Nel 2017 le 20 onlus che partecipano all’iniziativa hanno coinvolto un totale di 1.117 volontari e permesso 360 inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati, di cui un centinaio coinvolto direttamente in ‘Cambia il finale’. Indiscutibili, inoltre, i benefici ambientali: favorendo il riutilizzo, infatti, si contribuisce ad allungare la vita agli oggetti, prevenendo la produzione di rifiuti e contrastando il fenomeno degli abbandoni degli ingombranti su suolo pubblico. Dall’avvio, nel marzo 2014, il progetto ha consentito di “cambiare il finale” a oltre 2.500 tonnellate di materiali, di cui quasi 1.800 avviate al riuso. Non solo ingombranti: nel riminese raccolti 37.821 oggetti Nell’area di Rimini ‘Cambia il finale’ conferma il proprio successo: nel 2017 ha permesso di raccogliere oltre 37.800 tra mobili, elettrodomestici e altri oggetti, pari a oltre 94 tonnellate, di cui quasi 60 avviate al riuso. La onlus partner sul territorio riminese è la cooperativa sociale La Fraternità. Per questo servizio, nel corso del 2017, la onlus riminese ha ricevuto quasi 1.278 telefonate ed effettuato un totale di 875 operazioni di ritiro, tutte a domicilio e a titolo gratuito. Come funziona ‘Cambia il finale’ Com’è noto, telefonando al Servizio Clienti Hera 800.999.500 (numero gratuito da rete fissa e mobile, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18) è possibile fissare un appuntamento per il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti. Gli operatori del Servizio Clienti si assicurano di domandare al cittadino informazioni relative allo stato dei beni ingombranti oggetto della telefonata. Se gli oggetti di cui si vuole liberare sono ancora in buone condizioni, il cliente riceve i riferimenti per contattare le Onlus del suo territorio che partecipano a ‘Cambia il Finale’ e che sono disponibili a ritirare gratuitamente a domicilio tali beni, proprio come farebbe Hera, ed avviarli a riutilizzo. L’iniziativa non si limita ai soli ingombranti: è possibile, infatti, donare alle Onlus anche oggetti meno voluminosi, come indumenti, soprammobili, libri, giocattoli, elettrodomestici di piccole dimensioni ancora funzionanti. Nel caso, invece, in cui il mobile, l’elettrodomestico o l’oggetto non siano più riutilizzabili, il Servizio Clienti di Hera fornisce indicazioni per la loro consegna alla stazione ecologica più vicina; oppure, nei comuni dove è attivo il servizio di ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti, fissa un appuntamento con il cliente Un nuovo approccio al concetto di rifiuto ‘Cambia il finale’, ripetiamo, rientra in un’ottica di economia circolare. E’ in linea, infatti, con le più recenti norme in materia ambientale, che mettono al primo posto il contenimento della produzione dei rifiuti e il loro riutilizzo, passando da un modello lineare (produci, usa e getta) a un nuovo sistema circolare e virtuoso, come quello del riciclo e del riuso, nel quale i rifiuti si convertono in risorse. Con questo progetto Hera intende anche promuovere l'attività di quegli enti no profit che, attraverso il recupero dei beni non più utilizzati dai cittadini, perseguono un obiettivo di responsabilità sociale, generando benefici sia per i propri membri sia per tutta la comunità. ‘Cambia il finale’ contribuisce, infatti, a valorizzare e sostenere il personale svantaggiato che le onlus locali impiegano per lo svolgimento dell’attività, attraverso la stipula di accordi con i Comuni, le Aziende Sanitarie, l’Autorità Giudiziaria e i centri di ascolto/assistenza per l’inserimento sociale di persone in difficoltà, attraverso l’utilizzo, ad esempio, di borse lavoro, tirocini formativi, reinserimenti lavorativi. Oltre a ciò, questo progetto ha il pregio di promuovere la partecipazione diretta o indiretta dei cittadini ad attività di volontariato. Ulteriori informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito all’indirizzo: www.gruppohera.it/cambiailfinale
 L’associazione di ‘Cambia il finale’ che opera nel territorio di Rimini La Fraternità Cooperativa Sociale: via Delle Industrie, 7 A/B/C – 47824 Poggio Torriana (RN); tel. 0541-627083.

CS Mo.Ca

PREMIATE LE SCUOLE PER “LA BONTA’ CHE FA CRESCERE
Ieri, giovedì 17 maggio a Rimini nel Museo della Città di Rimini Coriano, 18 maggio 2018 – Ieri, giovedì 17 maggio, si è tenuta la cerimonia di premiazione della quarta edizione del progetto “La bontà che fa crescere”, che si realizza nella cornice di “Non conGelateci il Sorriso” e che coinvolge le scuole del territorio. La presentazione dei lavori e la consegna dei premi è avvenuta al Museo della Città di Rimini nella Sala del Giudizio davanti a una platea di 140 persone circa tra alunni, genitori e insegnanti. Un pomeriggio creativo e ricco di emozioni che ha visto protagonisti 8 istituti scolastici per un totale di 13 progetti: IC Miramare con la scuola media Di Duccio, IC Misano, con la scuola media, IC Ospedaletto con la scuola primaria Don Milani, IC Igea con la scuola primaria Manzi, IC centro storico Rimini con la scuola primaria Ferrari, IC Alighieri con la scuola media, DD2 Santarcangelo con la scuola primaria Camerano, Scuola media Franchini di Santarcangelo. Tre di queste scuole hanno ricevuto un premio in denaro del valore di 600 euro con i progetti: IC IGEA PLESSO MANZI, “Viaggio dentro: condividere per crescere”; IC CENTRO STORICO, “Giornata internazionale della disabilità”; IC DI DUCCIO, “Inclusione, la diversità che fa crescere”. Tutte le altre scuole partecipanti hanno ricevuto un riconoscimento per il lavoro svolto, in un premio in laboratori educativi, dello stesso valore economico delle prime tre classificate. La giornata si è concluso con MO.CA ha offerto il “Gusto Bontà”, gusto nato con non congelateci il sorriso. Tra i presenti Enrica Morolli, Gabriele Pedrielli - dirigente dell'ufficio scolastico di Rimini, Martina Morotti di MO.CA e Maurizio Bartolucci della fondazione Francolini. Il progetto “la bontà che fa crescere” è promosso da MO.CA in collaborazione con l’Ufficio scolastico di Rimini. Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com https://www.facebook.com/NuovacomunicazioneRimini/

Fanno Paura ??

Per conoscere (leggermente) il Movimento di Grillo, prestato, per noia, a Casaleggio J lo devi frequentare o averlo fatto in tempi già sospetti. Non come questi. Adesso interpreta solo certezze. Intanto chi viene scartato dalle frequenti lotterie si dimentica di avere postato migliaia di stupide frasi o prese per il culo di tutti gli avversari che il Blog di Comando emetteva a getto continuo. Il Pci aveva l'Unità e per quelli più acculturati (Gambini) c'era Rinascita, davvero illeggibile. L'ho fatta appositamente lunga per arrivare dove il post duole. Un amico (vero) ha detto che il mio ultimo articolo era il..peggiore. Un attentato alla infinita presunzione. Ho sempre considerato il M5S l'unico mezzo per liberarci dal Pd che, tra i primi, ho visto come un pericoloso strumento del regime politico ed imprenditoriale. Il mio giudizio risale agli inizi (riminesi) di questa vergognosa fusione partitica. L'arrivo di Renzi ha reso la cosa più palpabile e detestabile. Il Contratto, cinicamente ma lealmente, sostituisce i vecchi Programmi che venivano inventati perfino per i quartieri. Erano autentiche fandonie elettorali. Io ne ho confezionati, decine mai onorati. Un amico (sono due) mi ha fatto arrivare il testo integrale con l'ultima stesura. E' davvero un contratto che il "notaio" più incazzato al mondo deve (solo) stipulare. Se viene approvato a maggioranza si compirà la prima ed unica rivoluzione (pacifica) dal dopoguerra: Pd e Berlusconi all'opposizione. Caro amico ti sembra poco? Avevo indicato Mattarella tra i vincitori, invece il canuto siculo questa volta, non so per quanto, ha preso la..cassata. Le ancelle e meretrici dell'Europa inventata da quella bella fi...di Prodi, urlano e spaventano il "loro" mercatino. Quello che possono variare per qualche ora con le iniezioni di sfiducia di Draghi. Volete farci credere che riusciamo a spaventare la Borsa dei Grandi? Ci sono fondi sovrani che in una giornata muovono il triplo di quanto il paese riesca a fare in un anno. Cosa può fregare a loro dei due in attesa del "bacio" da nozze quasi consumate? 

PS La formazione di un governo giallo-verde sarebbe l'atto più rivoluzionario degli ultimi anni. L'unica forza che farebbe paura è quella americana. Abbiamo la fortuna che Trump è intento a prendere la mano della moglie.

Le cose che...

Vedi queste sono le cose che mi fanno inc... allora ieri sera verso tardi, abito vicino al mare, da quando sono nato, ossia la bellezza di 32 e passa anni, mio babbo è nato a Rimini, mio nonno è nato a Rimini, suo nonno era nato etc., quindi potrò uscire la sera ancorché tardi potrò andare a prendere una boccata d'aria e godermi 2 minuti in ispiaggia, il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me o devo portarmi dietro il revolver S&W cromato con canna da 6 pollici visto che ci ho il porto d'armi!??? Ebbene quel benemerito del mio bagnino ha piazzato due enormi fari a 100 mt uno dall'altro, come da regolamento di quest'anno che illuminano più che discretamente la spiaggia lasciando tuttavia qualche zona d'ombra e tutto dipende ovviamente dallo stato della luna, da quando sorge e tramonta, dalla percentuale visibile, dalla nuvolosità. Bon, tornando a ieri dopo aver kantianamente visto il cielo stellato Vega, Aldebaran, Sirio, il Piccolo e il Gran Carro e compagnia bella, nonché aver interrogato la Legge Morale dentro di me, faccio per rientrare sul marciapiedi deserto tutt'attorno per km: oh ma non mi si para davanti un buzzurro solo apparentemente come quelli di colore poveretti che chiedono l'elemosina ai parcheggi, davanti alle coop, fermano la gente per la strada chiedendo "ho fame"? Ma questo non aveva intenzioni tanto da scherzare mi si piazza davanti mi fa... "ciao dove vai... hai un accendino" (tipica scusa di chi ti si approccia per rapinarti per potersi avvicinare se detto in luogo deserto da certi articoli alle 2,30 di notte) e intanto si faceva avanti con uno sguardo che non lasciava spazio a equivoci sulle intenzioni, tentando di spingermi verso la spiaggia, perché passa una macchina della questura che dio li benedica ogni 10 minuti mediamente, meno i carramba (ma si sa loro sono... più portati al lavoro intellettuale, non è più il tempo delle barzellette della lampadina, adesso il lavoro "sporco" lo fa la pula). Insomma alla fine mostrando di non aver paura e ci mancherebbe,  l'ho allontanato perché se fa di mettermi le mani addosso lo suono come un tamburo, ah no perdio questa è casa mia e non sono davvero uno che scherza o si fa rapinare al netto di chi mi spiana una pistola! Ma questo è il quadro, girare di sera fossi stato pane per i suoi denti, una donna, un ragazzino, un vecchio, mi avrebbe chiesto soldi più o meno velatamente come rapina, e sottolineo non è davvero la I volta che mi capita non solo neri, est Europa, magrebini etc., anche in gruppo e anche situazioni molto più serie di quella citata tutto sommato molto soft. Questo per dire: c'è il negro buono, che è mantenuto a spese del buana bianco, si accontenta, è giovane, forte, ha un minimo d'istruzione, viene dalla Nigeria, dal Congo o dalle nostre ex colonie e un domani farà la forza lavoro per il buana, e c'è il negro "cattivo" quello che non ha santi, che ha terminato il programma di protezione o è arrivato qui chi sa come e non se l'è preso nessuno e adesso si trova a un miliardo di km di casa e non ha di che vivere e potenzialmente può fare di tutto, esempio questo qua dopo che se ne è andato, guardava dentro le macchine, per dire, ma nell'anonimato della notte e dei loro spostamenti oggi qui domani a 200 km possono fare di tutto, non per cattiveria ma per necessità, caso, perché sovente hanno già visto e passato di tutto e molti non tengono poi tanto alla loro misera, drammatica esistenza. Allora io dico, ci hai l'influenza ti prendi una tachi ma se hai il cancro ti becchi la chemio e tutto l'ambaradan del paziente oncologico, radiazioni etc., tutte cose che spesso non risolvono una beata minchia ma magari ti fanno vivere quei 2 mesi in più (e intanto decine di soggetti hanno guadagnato centinaia di migliaia d'euro sul tuo cancro, digressione chiusa). Ecco io credo che in UE si sia pensato che altri paesi avevano chi l'influenza, chi malattie più impegnative ma che l'Italia fosse sul letto di morte. Già erano state provate l'aspirina albanese e il fluimicil rumeno nonché il parcetamolo latino ed extrema ratio gli antibiotici est europeo, ma il malato non dava segni di riprendersi. Per questo occorreva la proverbiale cura da cavallo: i neri. Neri che lavorano come neri appunto, si riproducono come criceti, e hanno le esigenze di unapesciolino rosso in vasca. Per chiudere in allegria: fra 20 anni il Paese sarà risollevato sarà multietnico tipo l'America del grandissimo Trump che saluto casomai leggesse, mai dire mai, pieno di neri e di tutte le etnie, l'età media sarà a livelli di "sostenibilità", le retribuzioni man mano arriverranno alla capacità di spesa mensile degli attuali 800-1000 euro, i vecchi italiani over oggi 60 saranno tutti morti di cancro o obesità, le fabbriche torneranno a produrre, riprenderà l'agricoltura, a Rimini l'impresa turistica potrà contare su braccia giovani e forti disposte a fare 16 ore al giorno con pretese minime, queste famigliole faranno la spesa negli iper compreranno non il pane di grano saraceno cotto su antiche... ma 5 baguette precotte da 50 cent, vestiranno la famiglia con 100 euro da corso italia, e la crisi sarà superata, amen.
 A. S.