domenica 13 ottobre 2019

Orogel

Rivolgo con piacere i complimenti a questa azienda. Un esempio di come si possa collegare economia ed ambiente, in presenza di fatturati da multinazionale. Ho  visto i mezzi Orogel che andavano a metano, con l'intenzione a breve di utilizzare il bio-metano di loro produzione, per abbassare tutti i tipi di inquinamento del 95%. Mi sono chiesto perche invece di blaterare come le gretine non imitate questa semplice innovazione? Mi riferisco alle pubbliche amministrazioni, in particolare la nostra, specialista nei cartelli inneggianti il Principe ma pieni di stupidi slogan, usando opere famose. Un bel dì vedremo..Gnassi fuori dal Palazzo? Hera la multinazionale regionale, pronta per tutto, con le mille cooperative, usa mezzi alle volte da museo. La Start? Nei bandi di assegnazione occorre inserire questi vincoli. Creare incentivi per aziende e consorzi. Sarebbe un confortante inizio mettere mano ad un settore, quello del trasporto pesante, che tutti sembrano ignorare. I camions elettrici per noi non esistono. Smettete anche con la farsa del Metromare. Cosa sbandierate dopo 27 anni di avere finalmente un certificato grazie a Santi? Voglio leggere il primo bilancio del mostro su pista protetta dal..Pd.

Dura Lex Sed Lex?

Ho letto il grido di dolore del titolare dello Squero, prossimo locale sul Porto che potrebbe chiudere. Uso il condizionale per scaramanzia, anche se nell'articolo viene dato per certo. Quello che emerge è il senso di ingiustizia espresso in modo drammatico, difficile spiegare le ragioni. Da quando (2005) mi sono correttamente pensionato dalla politica locale, sono diventato un frequentatore (mattutino) dell'area. Uno dei posti più belli della Città, nonostante gli interventi che ogni tanto inventano. Non ricordo nei miei 3/4 di secolo vissuti un ristorante diverso da quello di oggi. Se poi dietro c'è il solito rifiuto della sovrintendenza alla richiesta di condono avanzata 30 anni fa, mi fermo. Non capisco la decimazione o meglio la violenta rottamazione. Sono curioso di sapere se avviene dopo il parere negativo della commissione (sic) ambientale del Comune. Un apparato che trovo discutibile, in quanto agisce secondo logiche più vicine al mi piace o no. Parliamo di impatto ambientale vicino ad una ruota alta cinquanta metri? Mentre la tettoia non supera i due? Come mai non giungono notizie di comportamenti simili in altri territori? Non lancio accuse sempre in virtù di una timida esperienza nell'amministrare il settore in momenti in cui rilasciavamo 2000 licenze mensili. Secondo le gretine che urlano a comando del Principe, c'è da vergognarsi. Andate a fare una nuotata nell'Aquarena. Ci sarebbero anche una trentina di consiglieri. Quelli di maggioranza balneare e civica hanno l'ordine di non parlare, gli altri sarebbero occasionalmente all'opposizione. Non vi esorto più all'incatenamento ma almeno una veloce discussione, invitando il Sindaco a presentarsi, compiendo il suo dovere di primo consigliere.

sabato 12 ottobre 2019

L'Isola delle Rose

L'Isola dell'ingegner Rosa, viene magnificata non per l'opera in sè, ben poca cosa ed inesistente nei presupposti normativi, ma realizzata in base alle norme delle piattaforne continentali. Non c'era Casaleggio. Rappresentava però una delle sfide impossibili che avevano reso grande Rimini. C'è un'altra esperienza che nessuno ricorda: il progetto del sindaco Pierani per creare un'isola-porto, presentato alle autorità competenti, come Toninelli. Ho voluto ricordare due esempi per dimostrare quanto i politici di allora sapessero interpretare il futuro. Sono sicuro di avere gettato un sassolino nello stagno. Qualcuno benevolmente dirà che erano altri tempi. Certo anche miei e posso affermare che amministrare era diverso dalle social giunte di adesso. Non si ha più il coraggio di sperimentare. Al massimo mettiamo plastica gonfiabile in mare. Ai gretini contrari o gli ambientalisti del soccorso piddino che sbraitano a comando ricordo che il Principe sta facendo una strage arborea in quel di Viserba per fare (finalmente) un buco dove serve ad..uno. Un'isola fatta con scogli naturali, riempita con materiale recuperato, sarebbe meglio delle altre usate come porti sicuri per il Pd. Il silenzio sulla merda in mare la dice lunga sulla complicità vigente. Un rifugio meraviglioso per le creature marine e per ogni imbarcazione in difficoltà, grazie ai profondi fondali. Un riferimento per i diportisti e un probabile attracco per le navi che stuprano Venezia. Esiste la contropartita economica? Si inizia un rapporto con stato e regione. Progetto di fattibilità a concorso (vero). Concessione eterna come per la spiaggia. 
PS Se non è fattibile vi rimane sempre il Parco del Mare.

venerdì 11 ottobre 2019

Padulli

La faccio breve, i drammi impongono il silenzio. Non sopporto però la mistificazione della realtà. Sembra che il fatto riguardi solo coloro che hanno comprato un appartamento con mutuo da un costruttore che, a sua volta, aveva sborsato milioni per terreni regolarmente (?) edificabili. Alla faccia delle richieste avanzate (a suo tempo) di permettere l'edificazione di appartamenti per i figli. Si doveva costruire dopo avere realizzato una corretta urbanizzazione. Significava la cessione di parte delle aree per parcheggi, strade e servizi. Raccontare che il problema dei Padulli è un costruttore fallito è voluta distorsione dei fatti. Giornalisti andate a vedere la realtà. 
PS  Il Piano Particolareggiato, da me votato, è una vergogna.  

Fiumi di Propaganda

Arriva un sottosegretario alla difesa per dar vita ad uno dei tanti siparietti della prossima campagna regionale. L'interprete principale è la Petitti. Hanno abolito forzatamente le correnti interne, si erano trovati con due civivo in ogni parrocchia piddina. Fanno finta di essere tutti amici, il termine compagni sarebbe ridicolo anche per il misterioso segretario. Se facciamo un concorso chiedendo chi è, scommetto che solo un cittadino su mille, iscritto, lo conosce. Si chiama Sacchetti, ma risponde solo a Gnassi. Il Principe della città esegue un giochetto che gli riesce sempre bene, dopo averlo mandato in anteprima alle finestre prospicienti per la pubblicazione. Il consenso deve passare da lì. Lo può usare anche l'ex nemico Melucci. L'invenzione, in realtà non nuova, si chiama Caserma G.Cesare. Secondo il Sindaco deve essere destinata a magazzino della Polizia e Finanza, Il sottosegretario e l'assessore erano figure arredanti l'incontro. Ha esibito anche una "insolita" sbroccata quando ha accusato i governi precedenti di non avere voluto risolvere il problema della Questura del Gabibbo. Renzi sarà contento di avere passeggiato in bici con un amico di corrente così leale. Lo stile è quello: parla dell'immobile di via Ugo Bassi frutto esclusivo delle scelte del suo partito e di....accusando tutti i governi romani che si sono interessati, fregandosene del fatto che fossero nazareni. Usa però l'antica furbizia di non dire cosa farne. Lo ritengo pericoloso perchè quel manufatto in assenza della destinazione a Questura diventa abusivo. Senza alcun valore. Sarebbe troppo e leggermente illecito, una volta venduto, cambiargli destinazione. Un solo uomo al comando. Ci sarebbe una insolita via, mai percorsa finora: Il consiglio comunale. Strana figura istituzionale, dovrebbe approvare una delibera d'indirizzo, su proposta della giunta (Gnassi) che, usando i due siti potrebbe creare un polo universitario, se Bologna lo permette, di ricerca in materia turistica. Assieme alla Fiera di Cagnoni potremmo ambire  per una volta a diventare leader di qualcosa. Con le invenzioni sindacali si spolpa solo il centro storico, spostando l'asse degli interessi dove vogliono i facilitatori della spesa. Con le sue proposte, se va bene, si fa un "lifting" urbano. Come diceva il tale: è come spostare un malato grave in un salone di bellezza. Muore bello.

giovedì 10 ottobre 2019

Due Parole

Volevo dire due parole di numero sulle manifestazioni di questi giorni alla Fiera e al Palacongressi manifestazioni 360 gradi su tutto ciò che attiene il turismo. Come osserva $Cagnoni$ intervistato ieri in effetti non si può negare che questa manifestazione sia diventata il riferimento italiano per il settore e che IEG, parole di Cagnoni, "vince" sui competitor e s'impone come leader su tutti gli altri, Milano etc. Apro e chiudo parentesi: sono rimasto imbottigliato nel traffico un'ora per percorrere la rotonda della fiera, un'ora d'orologio: prima o poi dovranno affrontare questa cosa ossia che ogni manifestazione paralizza la città. Gli interventi costosissimi di Gnassi sulla viabilità non hanno sortito alcun effetto, il numero di vigili è larghissimamente insufficiente, IEG stesso deve mettere fra le priorità di ogni manifestazine l'enorme criticità che fa pagare alla città dell'afflusso e deflusso dei visitatori e ma non sembra interessarsi della cosa e questo è molto grave! Comunque allora ci vado e passo proprio mentre intervistano Corsini che gestisce (per me) male il Turismo nella Giunta Bonaccini. E dice queste parole che riporto a memoria: "oggi migliaia di persone vengono in Emilia Romagna per vedere come si fa il Parmigiano...". Ora chiccazzo mai può essere interessato a vedere coi propri occhi come si fa il parmigiano parlando di "Turismo"?? Un'affermazione dem...! Una scolaresca di un alberghiero, uno che si nutre di solo parmigiano... uno psicopatico... altro non mi viene in mente. Ma se anche fosse vero: dico: sei in Riviera che con mille problemi fa comunque milioni di presenze ma potrai mai concentrarti su quelli che vengono a vedere a Parma o dovecazzo si fa il parmigiano!? Si insiste inoltre a voler equiparare la scolaresca che va una mattinata in "avatiana" Gita Scolastica a Bologna da Budrio al Turismo della Riviera. E a voler lanciare l'Emilia come meta turistica a portare milioni di persone a vedere come costruiscono le Ferrari ma se io ho una vecchia modesta minuscola Daewo Matiz e metti vado in vacanza in Sud Corea la prima cosa che faccio è fiondarmi allo stabilimento dove la costruiscono!? Ma mettiamo che abbia un mezzo blasonato come la Ferrari diciamo una Harley secondo voi non so dove la facciano suppongo ancora in America quando passo da quelle parti (non passo) mi fiondo a vedere come costruiscono le H.D. o addirittura organizzo un viaggio per andare a vedere Oltreoceano come costruiscono la mia ipotetica moto? E tutta l'attività di Corsini in veste di assessore è stata improntata ed orientata a promuovere un turismo emiliano di... nicchissima che fa numeri risibili paragonati alla Riviera per ovvie ragioni perché in massa la gente va al mare non nella fabbrica del parmigiano e tutto quello che viene speso per promuovere marchi improbabili sotto il profilo turistico ("food valley", "motor valley"...) non ritorna sono quattrini buttati girati solo a chi li incassa per promuovere un turismo improponibile che nessuna agenzia o tour operator proporrebbe mai. Queste realtà Parmigiano etc. certamente di prestigio e di importantissima economia sono industriali non turistiche! Nessuna Regione fa così! Ci sono fabbriche del Nord o altrove che producono marchi blasonati ma nessun assessore si sognerebbe mai di promuoverle turisticamente! Una cosa è ora dunque per me di sancire che dire Turismo e dire Emilia Romagna è dire Riviera, il resto è escursionismo, gita etc. da numeri come presenze, pernottamenti, fatturato risibili paragonati alla costa e anche la visita alla città d'arte parlando di realta piccole o medie Reggio-Emilia o Bologna non è turismo cercare di promuovere "una settimana in Emilia" per visitare le città d'arte non ti restituisce quello che spendi in promozione con quattrini pubblici ammesso che qualcuno ci venga non essendo Roma o Parigi o Londra ed anche la scolaresca che pernotta una notte prima colazione non può essere considerato turismo certo lontanissimo dai numeri della Riviera quindi è ora che si ponga fine a questa mistificazione, l'Emilia ha molte risorse economiche il turismo resta affare per 4 gatti; ma Corsini continua con 'sto mantra di visitare turisticamente le fabbriche emiliane e lo fa anche quando si trova nel cuore della Riviera, Rimini, in importantissima manifestazione, rivolto ai giornalisti. Dunque possiamo pensare di tenerci un assessore simile che rischiamo davvero di vedere confermato nella prossima giunta e che ovviamente non agisce di testa sua ma fa quello che gli viene detto di fare: promuovere turisticamente l'Emilia, più facile far passare un cammello etc...!? 
In foto scattata dal sottoscritto notasi Corsini con inguardabile zazzera corvina farlocca a cui sarà lo stress prende l'abbiocco proprio mentre lo intervistano (!) 
A.M.

Il Taglio

Il taglio di 230 deputati e 115 senatori è servito. Il disegno di legge di riforma costituzionale ha superato la sua quarta votazione a Montecitorio, l’ultima prima dell’approvazione. Tuttavia, sono ancora molte le polemiche all’interno della maggioranza. Il bibitaio era euforico, trasformato magicamente in vice premier dalla piattaforma e nel governo delle bugie proposto come ministro degli esteri americani. Una vittoria dei cinque stelle pari a quella su Autostrade. Il Pd furbescamente ha concesso quello che i cittadini hanno già deciso. Le due forze, nel governo deciso da Macron, avrebbero perso lo stesso numero di parlamentari, se fossimo andati alle elezioni. Una riforma del ca.. La legge elettorale che vogliono è il puro proporzionale, di antico sapore democristiano. Hanno rieletto Conte grazie a quel sistema. La riduzione dei parlamentari, così come è strutturata, è sbagliata nelle forme e nei modi. Il taglio impone l’abbassamento dei quorum per le elezioni delle cariche, come il presidente della Repubblica e una necessaria riforma della Costituzione, che riporta il numero di deputati e senatori. E' necessaria anche una nuova legge elettorale che garantisca rappresentanza e governabilità. Occorre un voto maggioritario a doppio turno con ballottaggio a livello nazionale ed elezione diretta del Presidente. Una conseguenza salutare sarà la riduzione del numero delle commissioni. Visto quello che contano a Rimini sono d'accordo. Il Rosatellum, a seguito del taglio, trasforma i seggi in regali più importanti. Essendo il Senato eletto su base regionale, molte regioni rischiano di essere privi dei Croatti. Oggi i parlamentari così come (peggio) i consiglieri comunali contano niente. Le leggi sono tutte di iniziativa governativa, così come a Rimini di natura principesca. Ogni tanto dicono arrivi un "facilitatore" per aiutare nelle scelte. Ma questa è un'altra (brutta) storia che lascio agli avvocati con buona memoria.