sabato 25 maggio 2019

La Staffetta

La Carla Franchini ha condotto una intensa campagna in città e ben oltre. Le due veline locali del Pd, hanno riservato alla candidata, nel cuore di Bugani, una corretta esposizione. Alla Valli Cipriani, candidata della Lega, forse la più sicura, è stato applicato invece il "metodo" Salvini. Nominata raramente se non per costrizione giornalistica, eppure è sindaco di una cittadina vicina con buona esperienza politica e professionale. Ci sarebbe anche "Greta" Affronte, corre con i Verdi che gli hanno permesso una legislatura senza decurtazioni fittizie. Ha promesso ai pescatori pani e..pesci. Sono per il divieto di cambiare la casacca secondo le migliori offerte e convenienze. Polemica inutile, va bene a tutti. Il governo Renzi ha vivacchiato per tre anni con i voti di Berlusconi. Il Pd non ha trovato un candidato locale, rimane Gnassi a rappresentarci nel mondo. La simpatica Franchini ha detto come ultima boutade elettorale che farà la "staffetta" tra Rimini e Bruxelles. Era una battuta. 
PS La scomunica della Cei merita una dura risposta elettorale. Vince sempre lui.

venerdì 24 maggio 2019

Tutto& Contrario

Chi rappresenta Gigetto Di Maio? Domanda stupida se rivolta ad un segretario di partito o movimento. Nel caso a 5 stelle invece è pertinente. Chi lo ha eletto, scelto o piattaformato? I duri e puri, una corrente che sembra avere ancora una certa importanza, quando serve, risponderanno che lo hanno scelto tra i prediletti. Di Maio nella versione attuale sta assumendo le sembianze del discoletto amico di Bonafede che siede al governo interpretando la figura della "suocera" di Salvini. E' sicuro di rappresentare la volontà degli affidatari la fiducia pentastellata? La fantastica forza inventata da Grillo ma cambiata da Casaleggio, è sulle sponde piddine? Una domanda che si pongono in pochi e forse la difficoltà risiede nella risposta. Il movimento è Tutto&Contrario. Siamo alle ultime giornate dell'Europa di Prodi e..Zerbini, più importante. Leggete Repubblica o ascoltate Sky. Stessa matrice. Per loro i sovranisti stanno scomparendo. Ne riparleremo tra qualche giorno. Aumenteranno la dose degli avvisi di garanzia. Un processo in media dura sei/sette anni. Il nostro alla Corte dei Conti ha atteso (solo) 12 anni per dichiararci innocenti. Ancora costruire una scuola non è reato e nemmeno abuso d'ufficio. Gigetto non conosce la differenza. Mai lavorato o amministrato. A proposito i quattro processi ci sono costati in media 12 mila euro. Chiedo a Gnassi di rimborsarceli o consegnarci congrua quota delle azioni della scuola alle Celle. Ritorno alle elezioni che il Pd non vorrebbe. Ma come fate ad avere un segretario così? A Rimini quelli esistenti (?) non li conosce nessuno, fa tutto Gnassi. Dicono che nel Transatalantico centinaia di Croatti stiano allestendo preghiere per salvare la legislatura. Anche in una roba strana come il m5s la fortuna bussa una volta nella vita. Quando parla Giorgetti significa che il gioco per la Lega è finito. Mille parlamentari non hanno alcuna intenzione di tornare a scarpinare in giro per l’Italia, né tantomeno intendono investire almeno 50mila euro per l’ennesima campagna elettorale. Difficle trovarli. Quanti grillini sono sicuri di ritornare in Parlamento? A parte la Giulia Sarti, gli altri finiranno nel dimenticatoio da dove sono usciti..imprudentemente. Il Pd rimpiange Renzi. Detto tutto. 
PS Qualcuno ricorda che esisteva un sottosegretario chiamato Siri, colpito ed affondato da un avviso che dovrebbe garantire? La bomba però arriva.

Il Degrado

Il direttore del mercato coperto si lamenta del degrado ossia di sbandati che stazionano ivi ebbri e non ammesso che una simile situazione possa cbiamarsi "degrado" ovvero sia condizione almeno sufficiente per parlare di degrado ma come si vede siamo nel campo della linguistica e non interessa qui quindi prendiamo per buono il vocabolo. Anche se attenzione c'è un termine cugino di degrado che è "disagio" visto che parliamo di persone e non di edifici o cosa: il Degrado lo avversi, il Disagio lo "curi". Detto ciò: le condizioni della zona mercato sono conseguenza di... "opere & omissioni" diciamo non sono causali sono l'effetto di tante cause. Io dico: una situazione cercata e voluta da chi ha le chiavi della città per precise finalità ma non dovete credermi percbé sono un dietrologo che cerca sempre motivazioni diverse da quelle preconfezionate per il parco buoi: "l'ha scritto anche il giornale" dìceva una vecchia canzone facendo propria l'espressione di uso comune. Orbene bando alle ciancie se isoli una zona dal tessuto urbano, cessi di controllalrla, la spogli di tutto per forza finisce così! Se non volete trovare il degrado dovete andare nel Borgo San Giuliano tirato a lucido Oggi, Ieri teatro di degrado secolare. Zona mercato coperto era super servita dal trasporto pubblico, auto potevano circolare, parcheggi gratis, c'era il Vigile del Mercato etc.: allora non-degrado ma ben 3 banche, decine di attività... il pane da Cupioli, il formaggio dalla Marisa, i salumi da Semprini, la carne da Vincenzo tutti nomi di fantasia ma per dire come fosse la zona in epoca pre-Gnassi cuore alimentare della città molto frequentata anche da turisti. E la stessa sofferenza poi che trovi sulla spettrale iv novembre ov'erano decine di attività non più esistenti per un processo evidentemente a catena divieto su divieto ztl bus fuori dal centro fila dritto non c'è niente da comprare qua... va via altrimenti ti multo vai alle Befane! Ma come già scritto è già pronto il $alvatore che farà un accordo col Comune € £ibererà il mercato dal degrado-voluto e ci farà il centro commerciale sono già pronte 100 casacche rosse e 100 berrettini per 100 nuovi schiavetti pronti a riempire bancali di mercemmerda con contratto a termine.
 M.S. 
In foto d'ieri la spettrale via IV Novembre. 

giovedì 23 maggio 2019

Non ci sarà storia

Non ci sarà storia nelle imminenti consultazioni del Corpo eletterale a Bellaria in quanto già le destre presentano un candidato forte ed in più svolgendosi su doppio turno è molto probabile che in un secondo turno possibile ma non certo i voti 5s finiscano al candidato centrodestra ciò in quanto sembrerebbe che da 10 anni circa a BIM del PD non vogliono nemmeno sentir la puzza come si dice se è vero come è vero che ha subito un violento "trombaggio" da parte degli elettori un candidato piuttosto "forte" come M. Bondoni ed il candidato successivo, anch'egli Pd. E oggi il Pd che sostiene Gabriele Bucci "civico" neppure si presenta con il proprio simbolo prende le distanze da se stesso (!) diciamo così conoscendo ormai la crescente disaffezione degli elettori per questa formazione si cela, si dissimula, si traveste da "civico" quando per me dovrebbe essere comunque coerente col proprio simbolo, nome, storia etc. Ma leggendo le 10 priorità di G. Bucci, noto anche con il nome di penna di Don Rigoberto sul giornale online di Nando fabbri "Otto Pagine per 8 lettori" mi pare si chiami così ove prima di svelarsi come candiato scriveva corsivi molto interessanti, leggendo le 10 priorità da Bellariese che risiede e Bellaria e vota a Bellaria dico: Bucci, non convincono le tue priorità! A parte i quattrini dati a questo o quel soggetto borsa sport caritas etc., quelle indicate non mi sembrano questioni prioritarie. Sebbene Bellaria abbia un suo appeal rispetto a chi considerà Rimini troppo caotica, e da parte di alcuni "pericolosa" è una località molto arretrata rispetto tutte le altre nord-sud, e la priorità numero uno di Bellaria è levarsi dalle scatole i passaggi a livello che dividono la spiaggia dal centro e che non sono presenti ormai da nessuna parte tantomeno nel centro di località turistiche se si esclude in zona San Mauro Mare e Gatteo ma fuori dalla zona turistica; e più a nord Cervia, ma ancora fuori dall'area turistica tutti si sono dotati di sottopassi, ESCLUSA RIMINI, con cui Bellaria fa il paio non esistono neppure nelle spiaggie delle Marche per quel che rammento. Ospedale: ma è mai possibile che questa cittadina di più di 20.000 residenti più turisti non abbia un straccio di "ospedalino" come c'è esempio a Cattolica che di abitanti ne ha meno!? E Igea Marina che ha una storia molto interessante tra l'altro trattata come figliastra con il degrado che va da Torre Pedrera alle colonie non sarebbe forse una priorità valorizzare questo sito ameno che ha anche uno straordinario polmone verde come Bordonchio che neppure viene cagato da 50 di amministratori di sinistra né citato da Don Rigoberto-Gabriele Bucci? E il nodo della via Ravenna, pericolosissima, incidenti mortali a raffica, e la concorrenza sleale dell'Iper Rubicone che ha reso vana la realizzazione dell'Isola dei Platani, è le spiaggie lunghe una spanna nei pressi del porto e non solo e le vetrine chiuse in centro tel quel Rimini... queste le priorità Don Rigoberto e altre che mi sfuggono... purtroppo uhm... sto uscendo non ho tempo, comunque ci siamo capiti: una partita dagli esiti scontati ancor più che Santarcangelo con tutta la simpatia per questo candidato che sarà trombato come fu "violentemente" elettoralmente trombata la Bondoni e ciò quando il PD tirava. 
Zobeta 

Il Pentito

Non pensate ad un nuovo Buscetta. Quello che permette alla cinematografia piddina di allestire pellicole con il naturale contributo pubblico. Nel contempo celebrano l'anniversario della morte di un giudice colpevole di essere un vero nemico della mafia. Il loro tribunale emette verdetti inappellabili. Posso ricordare sommessamente che Falcone e Borsellino non erano ascrivibili alla corrente di sinistra? Atterro a Rimini, felice che la gestione dell'aeroporto, intolato, imprudentemente, al Maestro, mantenga le luci accese. Vogliono riaprire Forli. La storia ed i faliimenti non hanno insegnato niente alla Regione Bonaccini? Tre scali in 100 chilometri. Però avremo il Metromare. Arrivo al "pentito" che questa mattina la stampa di Gnassi ha usato per un attacco quasi infantile al reddito di cittadinanza. L'unica opera ascrivibile a Gigetto. Le due fotocopie di Palazzo Garampi hanno preso lo spunto da un processo del Tribunale di Rimini. Fermi, non si tratta della sospirata sentenza, ancora presto. Un pataccaro "pentito" ha detto, consigliato dall'avvocato, che cambierà vita e chiederà il reddito spettante direttamente a Gigetto. Le due ancelle rimaste hanno subito preso il pentito al volo. Un attacco al governo del cambiamento a tre giorni dalla rivoluzione europea era occasione da non perdere. Cari lettori tocca a voi la risposta. La mia è sicura. Come l'arrivo di Guardiola alla Juve.

mercoledì 22 maggio 2019

CS Ultimate Frisbee

CAMPIONI D’ITALIA!
Ultimate Frisbee, la squadra della Scuola Media “Di Duccio” di Miramare che rappresentava l’Emilia-Romagna vince i Campionati Nazionali Studenteschi di Ultimate - Cat. Cadetti/e Mixed. Rimini, 22 maggio 2019 – L'Emilia-Romagna, rappresentata dalla Scuola Media di Miramare “Di Duccio”, ha vinto oggi a Marina di Massa in Toscana la Festa Nazionale Sport Scolastico Ultimate Frisbee, i Campionati Nazionali Studenteschi di Ultimate - Cat. Cadetti Mixed. Dopo una bellissima finale contro il Veneto, conclusa all'ultimo punto. l’Emilia-Romagna si è aggiudicata il titolo di Campione d’Italia. “Le Vittorie non si costruiscono a caso”, - dice Massimo Pagnin, Responsabile del Progetto scolastico della Libera Società Del Frisbee - “la Scuola Di Duccio ha da anni aderito al nostro Progetto Scolastico di Ultimate Frisbee nelle ore curriculari e - quest'anno- anche all'istituzione del Gruppo Sportivo pomeridiano. Questo risultato è da condividere anche con i Docenti di Educazione Fisica (Prof. Roberta Deninotti e Prof. Andrea Morigi) che hanno accompagnato e supportato gli atleti a Marina di Massa durante le gare e con tutti i Docenti che hanno supportato il Progetto nelle ore curriculari”. Dopo gli allenamenti a scuola, tutti gli studenti riminesi potranno provare l’Ultimate frisbee, a partire dal 10 giugno, il lunedì e il mercoledì dalle 18,30 alle 20,30 allo Stadio Romeo Neri di Rimini. 
 Barbara Bastianelli e-mail barbara@nuovacomunicazione.com mobile: 3351386454 consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

Scusate il Disturbo

Sono quello che ha redatto il Piano Spiaggia di Rimini. Chi lo riconosce valido nel suo impianto o in maniera, più o meno critica, attribuisce la stesura al progettista, ricordo che lui ha disposto tutta la parte "tecnica" ma su precise impostazioni del sottoscritto. Le prove di quanto affermo sono diverse: 1) l'architetto Volta aveva già redatto un piano chiamato Parco Spiaggia che regolava dal Porto all'Ausa. Talmente assurdo che non uscì mai dagli armadi degli scheletri. Sarebbe logico chiedersi, tra prima e dopo, alla distanza di un anno, quale elemento si è inserito. Tanti continuano a fare finta di niente. Sono quelli che hanno partecipato direttamente o indirettamente ad annullarlo per impedire la sua esecuzione. Anche l'architetto progettista Volta, che aveva fatto una serie di modifiche, immagino concordate, con l'assessore che mi aveva sostituito. Faccio questa dichirazione spontanea, non per farmi bello (impossibile) e neppure per amore di verità, un peccato mortale, ma semplicemente perchè sono convinto che a Rimini serva una autentica innovazione. Cosa leggermente diversa dalle feste senza bando. La rivoluzione deve partire dalla spiaggia. Unico "bene" intatto cara Franchini. Il "mio" Piano prevedeva ed imponeva gli accorpamenti che oggi possono apparire scontati ma 15 anni fa nessuno ne parlava, tantomeno i bagnini. 2) la scelta di non disegnare, come Ermeti, cabine, tendaline ed altre amenità, mi spinge a dire che il compito dell'imprenditore sia decidere l'impostazione dello stabilimento balneare in funzione del prodotto che vuole perseguire e vendere. Spiaggia diversificata: sport, svago, benessere. La mia impostazione aveva un limite fatale. Imponeva agli operatori l'obbligo degli accorpamenti e relativi progetti innovativi. In quel periodo i bagnini e le forze (tutte) che li sostenevano, si sentivano ancora i Signori della Sabbia. Bolkestein brindava in solitaria compagnia. Il mio Piano concedeva cinque anni di tempo. C'erano le elezioni subito. Se non vi fossero stati nuovi soggetti interessati alla realizzazione di quanto previsto, si continuava con le vecchie concessioni. Non avevo capito che un lavoro come quello dei bagnini avrebbe ingolosito perfino i cinesi di Huawei. E' tutto scritto nel Codice della Navigazione, invito la Franchini a leggerlo prima di sedersi sotto l'ombrellone di Bugani. Afferma che la concessione va data a chi persegue il maggiore interesse pubblico. Ovvio che al momento sono i cittadini che hanno votato Gnassi e la Lista Civica che compone la maggioranza con i bagnini. Oggi la discussione è: bandi si bandi no. La Direttiva Bolkestein è del 2005. Hanno già goduto di una proroga illegittima di 15 anni. Vi pare poco? Non credo neppure nella discriminante economica, dettata dal chi offre di più. E' più importante per la città l'organizzazione dell'unico bene rimasto intatto. La spiaggia la crea il mare, se la collocazione l'avessero decisa i piddini strategici, avremmo visto un'altra Fiera e Palas per non parlare della Questura. La spiaggia deve essere organizzata anche per fornire servizi agli alberghi, costruiti su lotti infami. Cucine troppo care per essere onorate a 23 euro. La maggioranza delle nostre strutture alberghiere è sotto la soglia delle 40 camere. Pranzo e cena diventano inconciliabili con il prezzo. Il compito degli operatori sarebbe prendere carta e penna e "disegnare" la spiaggia che vogliono. Se siamo d'accordo anche su questo, oltre a non votarli più, rimane l'affermare che le aree in fregio al lungomare devono servire per realizzare stabilimenti balneari più competititvi. Leggo che vogliono cambiare il vino a Bolkestein, senza specificare quale, allora indire i bandi al più presto sarà la rivoluzione.
Sandro Baschetti