domenica 9 agosto 2020

Governo Bugiardo

I tecnici assoldati dal governo dovevano coprire le responsabilità  nella gestione domiciliare della pandemia. E' accaduto il contrario. Ecco la ragione di una secretazione inutile come i proponenti. In ballo ci sono prove di errori e reati, politici, civili, penali e sociali. Repubblica ed il Fatto, binomio del regime, rispondono per i loro protetti, insultando Salvini. Voglio vedere cosa deciderà il Tribunale dei Ministri, finiti all'opposizione. Il primo ed unico ad essere chiamato sarebbe l'uomo che sussurra ormai solo a Casalino. Un mare di bugie. Molte misure non erano necessarie servivano per mantenere gli stipendi dei grillini con la terza media. La (prossima) preside diventata giustamente ministra riuscirà a fare deragliare la scuola. Il mio Morollino merita un trattamento migliore dei due delfini di Gnassi che non ne hanno azzeccata una. Lasciate stare il Calcio. A Rimini le scuole in caso di necessità possono sempre usare quella meravigliosa Conchiglia ancora da pagare. Un'altro sperpero di miliardi rigorosamente a debito gettati "salvo intese" dalle finestre di Palazzo Ghigi. Non c'è strategia od un filo comune che accompagni le promesse con la solita irritante conferenza stampa in una democrazia cancellata. Gli infetti risultano importati da navi, treni, auto e camions. Vengono ammassati per coltivare il virus in Italia. La Fonte è sparita dai notiziari, l'hanno bonificata in silenzio. E volete fare credere di non avere addomesticato anche la stampa? Ci sono un paio forse tre giornali che esercitano ancora il diritto di scrivere la verità. Sembrano dei menagramo. Il Carlino, secondo ordini, ha fatto sparire il milione e mezzo di visitatori brilli da Notte Rosa. Trasformata nel cinema all'aperto del Castello. Il nemico è Salvini. La cassa integrazione solo per i lavoratori deve reggere fino alle elezioni. Poi saranno ca..del Truce e Meloni. Uno strapuntino per una berluscones c'è. Come la mettiamo con le tonnellate di fango ed accuse con l'aiuto dei Palamari, piovute sul Nord? Signor Presidente, ancora non pervenuto, cosa ci può succedere se andiamo a votare? Rimane il governo per gli adempimenti urgenti. Non potrà fare conferenze notturne, però non rischiamo figli e nipoti sulle strade con i banchi. Hanno aumentato il tasso e la moltitudine degli asintomatici al Pd di Grillo. Il primo partito (no-vax) che ha eletto Croatti, è il più fermo sostenitore dei Burioni. Io voto Zangrillo. 
PS Per fortuna siamo pieni di svizzeri..balcanici.

sabato 8 agosto 2020

La Notte Rosa dei Caporali

La Notte della Repubblica. Omaggio ad una delle più belle trasmissioni televisive che ricordo, prima di sospendere la visione catodica. Sono costretto però, per non rimanere al buio, a pagare il canone. Una delle tante (troppe) malversazioni del paese. Se penso che Gnassi ha raddoppiato le bollette dell'acqua, spalmando una quota del monumento (perenne) alla merda..riminese, siamo andati bene. Nelle Notti di Sergio Zavoli, i generali brigavano con servizi segreti, terroristi colorati secondo le esigenze, mentre la politica aspettava che passasse la nuttata. Ho assunto questo paragone perchè sta succedendo la stessa cosa. Non ci sono (ancora) attentati, ma ci stiamo distruggendo nelle mani di un avvocato che gode la fiducia di Travaglio. Non è solo, ha una mandria di esperti in geografia ma soprattutto nella scuola vista nelle tre discipline alpinistiche. Nasconde una serie di documenti che potevano/dovevano servire per capire cosa fosse successo in questi 8 mesi e devi fare causa per averli? Siamo arrivati alla Notte dei Caporali. Esperti pagati vengono "segretati" come fossero al servizio esclusivo dell'uomo sussurrante a Casalino. Aspetto presto di vedere il prelievo al mio saldo contabile. Anche questa parvenza governativa ha dediso di aspettare che passi la nuttata giallorossa. I banchi sbandano in curva? Assumiamo 40 mila maestre con la piattaforma e nel frattempo teniamo buoni i tre fantasmi dell'opera sindacale promettendo loro di non licenziare nessuno fino alle elezioni. Si mette male vero? Gli Affari Italiani, sempre meno del Pd, sono costretti a rilevare che il centrodestra sta volando, Senza i pochi voti rimasti al Cavaliere, nel frattempo ritornato dall'esilio sanitario, segnale che non ci sono più pericoli, secondo il suo e mio medico di fiducia sanitaria. Paga tutto la Merkel. Ha varato un'altra nave battente bandiera tugnina che attracca solo nei porti i italiani. Salvini deve recuperare almeno il 10%. Repubblica non si vergogna. Nel caso però ritorniate al governo senza quella irritante e ignorante zavorra grillina, non dimenticate cosa hanno detto e fatto. Il primo decreto legge sarà sull'editoria, verrà finanziata solo con le pale eoliche in Piazza Maggiore. Un brevissimo accenno alla Notte Rosa, la manifestazione gnassiana per eccellenza, si è ridotta come il Teatro per pochi. Non è stata annullata  per non dare ragione alla Tosi. Notte per intimi ed..astemi.
PS A Rimini puoi sposarti anche mentre guardi un film. Una fiction vera.

La Famiglia Adams

Ovvero l'evoluzione di una specie. La maturazione dei 5 stelle a livello nazionale, ma anche a livello locale è sotto gli occhi di tutti. Ormai hanno assunto l’aspetto e l’atteggiamento delle donne e degli uomini di governo. Il sen Croatti si pettina come Gramsci, La Sensoli e la Sarti, le ex “Passionarie de la revolucion “, che per farsi eleggere si facevano ritrarre con l’apriscatole in mano, ora sono fotografate in tailleur e con scarpette a ½ tacco, emulando la divisa imposta dalla Ministro Azzolina. Tutti sono ad un passo dall’aderire non solo formalmente, ma anche praticamente al PD. L’unico “pasdaran” rimasto, che si aggira come quel giapponese nella jungla al quale non avevano detto che la guerra era finita, è il povero Ghinelli. Egli vaga sperduto e smarrito tra i gazebo ormai deserti gridando: “ci sono anch’io! Anche io ero sulla scalinata di piazza Cavour assieme agli altri per far fallire la presentazione della lista contro l’Alcalde Niasso… Non ho diritto anche io ad un posto al sole? Non è mai il mio turno? Sono sempre qui come voi a fare copia incolla su FB”. Insomma i pentastelluti stanno facendo la muda delle penne come i piccioni e come loro finiranno impallinati dal “fuoco amico” piddino. Tuttavia non tutti i mali vengono per nuocere. Potrebbero sempre ascoltare i consigli di un vecchio democristiano come l’avv. Salvatore Di Grazia e creare le condizioni per essere l’ago della bilancia per l’elezione del prossimo sindaco. A Rimini come a Roma, hanno la golden share per recuperare qualche voto. Guardando la situazione nazionale, bisognerebbe che anche qui incontrassero qualche vecchio democristiano, che spiegasse alla ministra Azzolina di avere in mano un bel poker d’assi. Ha lei le chiavi del Governo e il potere di farlo continuare o di farlo cadere. Le modalità di apertura dell’anno scolastico e delle misure di sicurezza intraprese a tutela della salute pubblica, rappresenteranno la vera situazione sanitaria del paese. Una scuola blindata, “mascherata” e disinfettata, con schermi, banchi girevoli e personale bardato come operatori sanitari in camera sterile, giustificherà ancora il protrarsi dello “stato di emergenza” con le patacate del supposto comitato tecnico scientifico, e si legittimerà il protrarsi della sospensione dei diritti democratici. Così il potere continuerà a governare a suon di DPCN nel silenzio inquietante tenuto dal Santo Padre, preoccupato solo degli interessi delle Ong e del Presidente Mattarella. Altrimenti quel luogo di contagio rappresentato dalle scuole, libero ed aperto ad adulti e bambini, dove l’uso delle mascherine e il distanziamento sociale funzionerà a “dipende”, farà capire che lo “stato di emergenza e i poteri straordinari” sono ingiustificati e che il Parlamento si dovrà riappropriare del suo ruolo primario. Finalmente gli italiani ritornerebbero come da Costituzione tutti uguali di fronte al “contagio” e non solo: l’impiegato pubblico come il cassiere del supermercato, il pensionato come l’operaio, il sindacalista come il muratore, la festa di matrimonio come la Notte Rosa e il medico di famiglia che ha trascorso 4 mesi nella solitudine del proprio ambulatorio visitando per mail e per telefono e passando il proprio tempo facendo solitari, ritornerebbe come i comuni mortali, a visitare i propri clienti/pazienti che si possono ammalare non solo di covid. Insomma a seconda delle scelte dell’Azzolina che nel frattempo ha cambiato rossetto, apriremo più o meno gli occhi e In autunno si tirerà una bella riga… e così vedremo di quanto la cifra sarà in rosso. 
 Don Camillo

Dura Lex

Il neo Prefetto Sua Eccellenza..., non rammento il nome mi perdonerà, rompe gli indugi e annusata l'aria della riviera che specie in 'sti giorni puzza schifosamente di birra e altri alcolici (scusate sono astemio), il Prefetto fa quello che fa un Prefetto perdio ma anche un Questore: CHI-U-DE, nel nome di Dura lex sed lex! E chiude nemmeno dire il solito minimarket generico zona mare uno dei tanti che hanno sostituito il negozio degli anni passati che tipicamente vendeva cose da mare: creme solari, secchiello e paletta, cappello canotta ciabatte per evitare il fatale colpo di sole, ora spariti. Prima che si comprasse tutto, dalla mortadella alle mutande, presso la G.D.O, ubiquitaria a Rimini dove ti giri ce ne uno da medio a mastodontico "immerso in parco secolare" addirittura al mare, sul Lungomare in... "posizione prestigiosa, zona ampio respiro, Marina Centro, locale grande metratura su due livelli...". A Bologna gli hanno fatto la fermata del treno, per dire come sia amata IN QUESTA REGIONE detta abominevole forma di commercio che arricchisce pochi, crea rifiuti a montagne, rende tutti dipendenti, fa perdere posti di lavoro, fa pascolare la famiglie la domenica nelle corsie-buoi per svuotar loro il portafogli vendendo il superfluo, l'inutile e talora il dannoso, fa lavorare il personale di notte come fosse una fabbrica d'auto, ecc. Ma ha fatto bene il Prefetto perché questo localino, tipicamente a gestione Bangla o Maghreb parlando in astratto, esso era recidivo rispetto alla vendita di alcolici a minori nonché fuori orario consentito. Ma come dico sempre e lo dico qui al Prefetto e al Questore alcol a fiumi scorre attraverso altri alvei che non sono un pugno di store Bangla che pure talora sono intemperanti alle norme in materia. E lo sono, intemperanti, per una forma di "fatalismo liberale" se posso usare questa espressione. Nei loro Paesi talora a 12 anni ti sposi figurati se non sei padrone di comprarti alcolici; tra l'altro in India che è un enorme pezzo di Bangladesh, diciamo per paradosso (ex paese più povero del mondo), in India l'alcolismo è oggi molto diffuso con distillerie clandestine come ai tempi dei vari proibizionismi. Dunque alcol scorre a fiumi giovani e giovanissimi e sto ascoltando proprio ora un'orchestrina al mare che canta l'inno degli etilisti "Bevo, bevo, bevo. Bevo e mi ubriaco... e sono felice, sì son felice anche-se do-po vo-mi-toooo" a dimostrare come alcol sia ormai e lo sballo da alcol detto "sbornia" sdoganato, e leit-motiv delle serate fuori a tutti i livelli dai 14-15 anni in su, discoteca, pub, market da comprane a scatoloni, birra, grappa, rum, vodka soprattutto per quanto riguarda minori. Non voglio essere moralista o bacchettone ognuno viva come gli pare ma l'alcol è tossico per l'organismo che ne tratta l'assunzione esattamente mettendo in campo le misure che mette in campo quando si ingerisce una sostanza tossica. Una verità scomoda da dire in Italia con la lobby dei vinaioli e ora le multinazionali della birra per cui c'è la fila di cattedratici a dire che no, un buon bicchiere di rosso due volte al giorno fa anzi bene perché contiene polifenoli, tannino, migliora l'umore allunga anzi la vita e giù esempi di centenari che si scolano la boccia di rosso tipo... tipo quello di un programma tv molto tempo fa (si veda foto sopra). E tuttavia l'alcol è un composto estraneo all'organismo e dannoso praticamente per tutti gli organi figuriamoci assunto da un ragazzino. Certo, siamo una cultura liberale ed ognuno è libero nelle proprie scelte di vita, ognuno che sia maggiorenne, ma ricordiamo che in alcuni (pochi) paesi le bevande alcoliche sono trattate esattamente come da noi le droghe e sono proibite e nel corso della storia ultimo secolo ci sono stati tanti periodi di proibizionismo non solo quello celeberrimo USA. Tornando a Rimini pensare di affrontare un fenomeno sociale ormai connaturato e radicato nelle estati riminesi e località assimilabili chiudendo il negozio Bangla che, Davide vs Golia, sfida la GDO restando aperto 16/24 con stile di vita che pesa 1/10 di un occidentale come consumi, tenendo aperto un locale che resterebbe sfitto che vende 1/1000...... dell'alcol che scorre in Riviera è pari a svuotare il mare con proverbiale cucchiaio. E per parte mia c'è sempre il sospetto che nelle varie ordinanze comunali in merito particolarmente riottose verso i negozietti Bangla che osano sfidare l'egemonia GDO a zone e orari si favoriscano, involontariamente diciamo, i locali che alcol lo servono comunque al tavolo e quintuplicato nel prezzo.
PS Non voglio dire che un birra al pasto influisce sulla tua aspettativa di vita 
MA 

venerdì 7 agosto 2020

Il Punto

Per oltre 30 anni a sinistra vigeva lo spirito del maggioritario, solo il Psi, non tutto, per ragioni note, puntava sul mantenimento del proporzionale. Succede che tra poche settimane, voteremo affermativamente la riduzione dei Croatti. Sembra il lungomare alla Gnassi, prima la ciliegina da inaugurare, poi la torta della mobilità disegnata da Bonaccini. Significa che i facilitatori stanno dove il Pd comanda. A noi, due scalcinati ambientalisti di passaggio, ci ripropongono una puttanata senza vento. Sarebbero prove sufficienti per mandarvi a casa. Nutro qualche dubbio che possa succedere. Sembra che tutto accada fuori da Rimini. La descrizione di questa città, decaduta e retrocessa, viene consegnata a scribacchini ingaggiati. I reati, delitti, porcherie sono prescritte subito dalla stampa, facendoli sparire. Il resto del regime si accoda. L'unico dibattito serio che ho seguito, riguarda la sorte del Rimini Calcio. La stessa passione, competenza e durezza sarebbe utile riversarla anche sul destino di questa capitale del ca... Vi rendete conto in che situazione stiamo sprofondando? Finito l'anestetico del lockdown, ormai impronunciabile, saremo costretti a risvegliarci in un mare di debiti ed insolvenze. Chi pagherà quel poco che ancora si muove? Alcune sanzioni sono strepitose. La colpa non è mai dell'agente. Vanno e fanno (bene) quello che viene ordinato. Il Pd inteso come regime senza voti, arranca, mentre esce dalla quarantena interpretata dall'espressivo Zingaretti, nella parte di Toninelli. Hanno votato con i grillini il taglio dei parlamentari e si sono accorti che assieme agli sbarchi concordati con la chiesa e le cooperative degli infetti, hanno consegnato Palazzo Chigi al centrodestra senza nemmeno contare i rimasugli berluscones. Usano la componente falsa dell'attuale parlamento. Eppur si muove, direbbe Galileo, interpretato da Casalino. La riduzione del numero dei parlamentari produrrà la sparizione delle presenze nocive di una specie politica nata per rivoluzionare il paese e finita a battere le mani al Trc. La vergogna è un sentimento sconosciuto. Ieri il sempre più Toninelli, nelle vesti del segretario Pd, ha rinnovato il suo appello agli alleati affinché si approvi almeno in un ramo del parlamento una legge elettorale proporzionale prima del referendum costituzionale del 20 settembre. La democrazia è in pericolo, dice Repubblica: Salvini&Meloni stravincono. La permanenza del silenzio quirinalizio diventa inquietante. Non sa cosa fare? Direi che lo sa troppo bene per farlo. Differenza sostanziale. Si potrebbe dire, un cretino lo trovate facilmente, che la costituzione permette anche questo. Vero, ma governare a colpi di decreti, alcuni nascosti, per renderli più servizi segreti, sta assumendo contorni inspiegabili. Ci prendono per il culo sia Francia che Germania, regalandoci lusinghe, a patto che si mantenga lo status di ricettacolo d'Europa. Meritiamo il titolo, abbiamo barattato il debito con ..Lampedusa.
PS Non si capiscono le ragioni della "secretazione" delle decisioni del Cts. Secondo Travaglio hanno distrutto Salvini e per Chiamami Melucci salvato Rimini.

Rimini Calcio

RIMINI CALCIO DOVERE MORALE DA UN NUOVO IO.... al TANTO ATTESO NOI!
Ho meditato per un giorno intero. Troppa era la voglia di RIBELLARSI documenti, mail, messaggi , Wa, ALLA BUGIA! Perché ciò che è successo ieri, quando il Presidente ha deciso UNILATERALMENTE di interrompere un discorso che mi vede impegnato notte tempo da due mesi, alla ricerca dell’INCLUSIONE e non dell’ESCLUSIONE, mi ha ferito, nel morale, e nell’orgoglio. Ma... amare significa trovar la forza di superare gli ostacoli, significa porger l’altra guancia, significa non fermarsi dinanzi all’immediata convenienza personale... SIGNIFICA RIPORRE L’ORGOGLIO NEL CASSETTO... per amore. Stamane, ho ricevuto notizia da un Senatore riminese circa la possibilità, per il Rimini di VEDERSI RESTITUITO IL MALTOLTO... Poco importa se a titolo ONEROSO.... E per questo, che dopo essermi consultato con i “compagni di viaggio”, abbiamo deciso quanto segue.... nella speranza che il Presidente Rota, faccia lo stesso....per AMORE DEL RIMINI. ADESSO NON CI SI NASCONDE PIÙ. PRESIDENTE ROTA FACCIA LA SUA PARTE, FACCIA CIO CHE SI ASPETTA DA LEI LA CITTÀ! Nonostante i nostri sforzi siamo stati palleggiati per settimane. Ogni giorno abbiamo faticosamente cercato di costruire, ma la mattina dopo ci siamo sempre ritrovati al punto di partenza, perché è mancata una concreta collaborazione. Anche quando alla fine di uno di questi giorni, il nuovo Rimini che sognavamo sembrava cosa fatta è bastata la notte per tornare al punto di partenza. Ieri la stretta di mano è stata tradita , ne siamo rimasti delusi ma oggi siamo ancora qua. Siamo ancora qua perché da più parti arrivano notizie di una grande possibilità per il nostro Rimini di riottenere la Serie C attraverso un ripescaggio che potrebbe concretizzarsi qualora una delle squadre aventi diritto fosse estromessa a seguito dei controlli della Covisoc. La possibilità c’è. E’ concreta! Siamo qua per dire che ci siamo per garantire al Rimini i soldi necessari per formulare la domanda di ripescaggio.Quei dannati 300.000 euro, da domani li regaliamo alla Città... Perché il nostro obiettivo.. non è mai stato quello di avere la MAGGIORANZA ASSOLUTA O L’ESCLUSIVA di un patrimonio comune. Siamo qua per dire che lavoreremo sino al concretizzarsi di questa possibilità per farci eventualmente trovare pronti, alle nuove e più pesanti necessita economiche. Siamo qua per dire che non ci arrendiamo a un progetto dichiaratamene al ribasso tra i dilettanti. Lo scriviamo senza CONDIZIONI, perché l’AMORE è incondizionato. Ma affermiamo con fermezza, che questa nostra ennesima apertura al dialogo una condizione la pone: due giorni di riflessione, affinché non si intraprenda un percorso non condiviso, figlio della fretta e dell’incertezza, alla luce di un nuovo e finalmente concreto scenario.
 LUCIO PAESANI WE❤️RIMINI!!!

giovedì 6 agosto 2020

L'Uomo Invisibile del Rimini FC

L’UOMO INVISIBILE del RIMINI FC – (Forlì-Cesena?)
La telenovela più lunga della storia calcistica riminese ha molti aspetti che ai più paiono semplici, invece non lo sono. Dietro a questa ennesima soap opera c’è sicuramente “L?UOMO INVISIBILE”, chi è questo personaggio? Ad onore di logica bisogna sottolineare che a maggio 2021 dovrebbero svolgersi le elezioni per il rinnovo del sindaco di Rimini e nell’Arengo non vogliono sicuramente una situazione che potrebbe mettere in grave difficoltà l’amministrazione. Quindi una gestione di passaggio farebbe molto bene ai sostenitori del Metro Mare e del Parco del mare. Anche l’affaire Mariani sembra sia servito come operazione di distrazione di massa e l’avvento “felino” di Rota ne è la dimostrazione lampante. Anche le trattative col gruppo Paesani sembrano farsesche e davvero illogiche. Fai una trattativa difficile e complessa, ti alzi dal “Tavolo DIVINO” con una stretta di mano ed il giorno dopo arriva l’ordine di dire NO. Chi è che tira i fili del teatrino? La risposta sembra semplice anche se non lo è! Il puparo è senz’altro qualcuno che sa muovere i fili e sa nascondere la mano. Un altro calcio è possibile? Certo che è possibile con la gestione dello stadio, con un progetto concreto per i campi della Gaiofana e con la possibilità di acquisire risorse dento e fuori dalla città. Ma a qualcuno questo non va bene perché vogliono tenere (come fa il Governo) tutti sotto scacco. Tutti relegati o detenuti in casa. Quindi l’uomo invisibile di chi si è servito per il suo progetto? Le pedine della scacchiera sono note, evidenti e lampanti. Qualcuno si è prestato a sinistra ed al centro a rompere il giochino ed a rincollarlo alla bene e meglio. Troppo era il terrore che una cordata locale potesse “animare” il popolo biancorosso e portalo via dall’influenza abituale. Per dirla in parole povere il Gruppo Paesani garantiva un budget di 1 milione e 600 mila lilleri in trance. 800 mila + il resto se si fosse restati in serie C. E questo ha impaurito il “puparo” dell’operazione, non Rota e neppure Grassi, ma il terzo uomo che c’è, ma non c’è, e che sicuramente ha promesso “aiutini” a questa società che assomiglia molto al governo giallo/rosso fatto di autentici dilettanti allo sbaraglio. Il caos volutamente gestito dall’alto ha prodotto il topolino, un topolino che il prossimo anno sarà divorato da un “gattaccio” selvatico. Il tutto però servirà a poco. Anche in D il Rimini affronterà un campionato non d’Élite ma di ordinaria follia. Ora guardiamo avanti, aspettiamo le esternazioni di Paesani che ci auguriamo siano precise e documentate e visionate da più di un legale, affinché si sappia in maniera trasparente come si sono sviluppate le cose. Nel frattempo, nella società biancorossa, sono iniziate le fughe di notizie verso questo o quell’addetto ai lavori che fa parte organica del complotto. Due bacini qua, due bacini là ed il gioco è fatto. Speriamo solo che non nasca un Rimini divino annacquato con eau de fogne!.
Roberto Gabellini