martedì 19 febbraio 2019

Omeopatici

Ho rubato la battuta, mi piaceva: i grillini sono l'omeopatia della politica. Sembrano curare il male, invece arricchiscono il saldo. Non ho niente contro l'omeopatia, ma quando sono stato male (davvero) ho usato le sicure prescrizioni del mio medico di ultra sinistra. Per lui Croatti avrebbe continuato a fare il cameraman di Cardone. Prima di dimenticare (senile ossessione) invio la mia (sincera) solidarietà a Matteo Renzi. Il giochino di colpire i figli attraverso i padri, con l'orologio regolato sulle mutazioni politiche, deve cessare. Se accerto attraverso le indagini che sei colpevole e corro il rischio che tu possa perpetuare il reato o nascondere prove, ti arresto. Poi (subito) il processo. Sono passati anni anche per i genitori famosi, poi è arrivato il cambiamento? Non voglio entrare nel merito della faccenda ma la giustizia così non va. Bonafede è la garanzia che non cambierà niente. Comanda Travaglio il vero ministro del giornalismo giudiziario. Solo Bettino ebbe il coraggio di indire un referendum (vinto) sulla responsabilità dei giudici. Non se ne fece niente come fosse acqua fresca e pubblica. Sono a posto con la mia coscienza. Il Pd è da distruggere e siamo già avanti con i lavori. Le notizie che arrivano in redazione dai comuni vicini sono terrificanti per il segretario di Gnassi. Non bastava Samorani hanno fatto arrivare anche Amazon. Credo si stiano giocando tutto con le elezioni regionali. Avranno un costo spaventoso e i benefattori sono quasi tutti..falliti. Faccio parte del foltissimo club degli innocenti, colpiti dalla giustizia uguale per tutti quelli che fanno notizia. Io la feci. La sceneggiata della piattaforma è riuscita benissimo. Salvini era tanto in pensiero che sembrava si augurasse l'autorizzazione a procedere. Siamo ad un cambio epocale. Due movimenti quasi antitetici nelle movenze, stanno saldando un rapporto che potrà continuare ed allargarsi nel territorio. Quando finirà questa pantomima di un Casaleggio che comanda attraverso una consolle? Siete una grande e potente espressione della volontà dei cittadini. Come mai hanno votato solo e sempre in 50 mila? 

CS Riccione

TORNA FUNNEL MARKETING LIVE
 Dal 29 al 31 marzo 2019 a Riccione il più grande appuntamento di Funnel Marketing in Europa A organizzare l’evento due dei più importanti esperti di Funnel Alessandro Bentivoglio e Michele Tampieri A condurre il protagonista de “Il Milanese Imbruttito” Germano Lanzoni Ospite speciale il Campione di Nuoto Massimiliano Rosolino Riccione, 19 febbraio 2019 - Si chiama Funnel Marketing ed è una delle regole più importanti per poter trasformare il contatto sul web in cliente. Grazie infatti al Funnel, tradotto in italiano “imbuto”, si può attuare una strategia di marketing che porta un contatto web fino all’acquisto. Per apprendere tutti i segreti della vendita sul web si svolgerà a Riccione, presso il PalaRiccione, dal 29 al 31 marzo, la terza edizione di Funnel Marketing Live. 27 ore di formazione, 9 speakers, 21 interventi mirati, 3 casi studio e una tavola rotonda. Sono questi i numeri dell’evento organizzato da Funnel Company, la prima azienda in Europa specializzata nel creare sistemi basati sull’arte e la scienza del funnel marketing. Funnel Marketing Live 2019 è l’evento di tre giorni rivolto a imprenditori, professionisti, startupper, ecommerce e networker che vogliono acquisire il Sistema di Marketing più efficace del momento. Giunto alla terza edizione l’evento è il più grande appuntamento in Europa sul Funnel Marketing e attira ogni anno centinaia di partecipanti. Grazie al successo e alla grande partecipazione, Funnel Marketing Live torna quest’anno in una nuova location e con nuovi Speaker Superstar. A condurre le giornate del Funnel Marketing Live 2019 sarà anche quest’anno l’attore Germano Lanzoni, diventato famoso in tutta Italia interpretando il personaggio de “Il Milanese Imbruttito”. Mentre si susseguiranno sul palco importanti figure del mondo dell’imprenditoria e del marketing come i due fondatori di Funnel Company, Michele Tampieri e Alessandro Bentivoglio. Michele Tampieri è autore del primo libro sul Funnel in Italia “Funnel Marketing Formula” e Alessandro Bentivoglio è l’unico consulente italiano ad aver ricevuto la certificazione ClickFunnels presso l’Accademia americana di Russel Brunson, numero uno al mondo del Funnel Marketing. Tampieri e Bentivolglio insieme hanno ritirato al Funnel Hacking Live 2018 un importante riconoscimento per aver generato un milione di dollari con un singolo funnel. “Mai più un giorno senza vendite e clienti è la nostra mission” – affermano i due organizzatori Tampieri e Bentivoglio - L’obiettivo del Funnel Marketing è di rendere consapevoli e autonomi gli imprenditori e i professionisti nel progettare e creare nuovi sistemi di marketing per aumentare clienti e vendite. Semplificazione dei concetti, piani di esecuzione e una comunicazione di valore sono le parole chiave che ci contraddistinguono.” All’evento riccionese sarà in diretta dagli Stati Uniti anche John Parkes, responsabile del traffico della piattaforma più usata al mondo, Clickfunnels che gestisce 500mila dollari al mese di budget pubblicitario. Tra le grandi Superstar presenti Il Re della Vendita Ottavio Alvarez, autore del libro “L’Arte della Vendita” che, grazie a un profondo studio delle dinamiche psicologiche e relazionali, ha creato un sistema perfetto di vendita. Con il suo “Sistema Quoziente Carisma” arriverà sul palco del Palariccione anche Golia Pezzulla l’esperto in Carisma e Leadership specializzato nell’aumentare la capacità di ispirare gli altri. Non poteva mancare Massimiliano Sechi che ha organizzato oltre 1000 eventi di Live & Business Coaching. Suoi i numeri da record, con oltre 140 mila persone che hanno seguito i suoi corsi. Sarà poi Luciano Zambito, uno dei principali esperti in Italia sui BOT (robot) e la loro applicazione al business, a svelare come si possano utilizzare i ChatBots per aziende. Altro importante Coach Business che parteciperà all’evento è Roberto Castaldo. Direttore della Business School di una importante azienda italiana che fattura oltre 1 miliardo all’anno, Castaldo porterà la sua esperienza di manager di successo. Tra i nomi di rilievo del Funnel Marketing Live personaggi del calibro del campione olimpionico di nuoto Massimiliano Rosolino. A Riccione Rosolino spiegherà come un atleta riesca a trasferire la sua esperienza sportiva nel mondo della vendita. Funnel Marketing, Strategia di Marketing, ChatBot Marketing, Mindset Vincente, Crescita Personale, Comunicazione Carismatica, tecniche di Traffico, tecniche di Vendita, Strategia di Business, questi i tanti temi che saranno affrontati nelle tre giornate di Riccione. Argomenti utili ad ottenere risultati grazie a tecniche e strategie: dall’ imparare a conoscere i Sistemi che funzionano davvero per trasformare gli utenti in clienti fino a scoprire le nozioni indispensabili per creare campagne pubblicitarie vincenti e imparare le migliori tecniche di vendita da applicare per chiudere una trattativa. Per partecipare e iscriversi al Funnel Marketing Live: www.funnelmarketinglive.com Tel 0541 1480001 CHI E’ FUNNEL COMPANY Funnel Company è la prima azienda europea specializzata in formazione, consulenza e sviluppo di sistemi di marketing basati su vari tipi di Funnel per Acquisire Nuovi Clienti, Aumentare le Vendite dei Prodotti e Servizi e Differenziarsi dai Concorrenti I NUMERI DI FUNNEL COMPANY: · 500 Funnels sviluppati in 18 mesi per professionisti e aziende in più di 40 settori diversi · 5.000 imprenditori formati · Prima società Italiana Certificata in ClickFunnels, lo strumento più utilizzato al mondo per lo sviluppo di funnel, · Vincitori della “Best Funnel Strategy” ClickFunnels (USA), · Primo Libro In Italia sui Funnel di Marketing · Tra i primi italiani nel “2CommaClub” di Russel Brunson · Organizzatori del 1° Evento In Italia sul Funnel Marketing

CS Club 41 Rimini

UN APPUNTAMENTO IMPORTANTE ORGANIZZATO DAL CLUB 41 DI RIMINI
Ospite d’onore e relatore della serata del 15 febbraio il Vice Commissario della Questura di Rimini Luciano Baglioni
La serata è stata dedicata al racconto dell’azione delle forze dell’ordine che ha portato all’arresto dei componenti della banda della Uno bianca Rimini, 19 febbraio 2019 – Il Club 41 di Rimini alla presenza di oltre 80 ospiti ha celebrato con un appuntamento dedicato a un particolare momento della cronaca nera del nostro territorio, l’impegno e l’’attività della Polizia di Stato e delle Forze dell’ordine in azione contro la “banda della Uno bianca”. L’appuntamento si è tenuto venerdì 15 febbraio e ha avuto visto come ospite d’onore e relatore il Vice Commissario della Questura di Rimini Luciano Baglioni che presso l’agriturismo Podere dell’Angelo, ha portato la sua testimonianza relativamente a uno dei periodi più bui e controversi della storia di Rimini. Troppo spesso si pensa alla Polizia di Stato e alle altre Forze dell’ordine come qualcosa di scontato e di ordinario, dimenticandosi che queste realtà, che fanno parte della nostra vita quotidiana, sono fatte anche di eroi, di persone che con il loro impegno e il lavoro di tutti giorni, ci permettono di vivere la nostra vita con i nostri ritmi, con le nostre abitudini. Il Vice Commissario Baglioni è uno di questi eroi, una persona che insieme ai colleghi ha portato avanti la lotta contro il crimine organizzato, mettendo a repentaglio la sua vita e quella dei colleghi per ottenere un risultato importantissimo per la comunità: l’arresto della banda della uno bianca. Quella della Uno bianca è stata una storia costellata di rapine e di morti, di terrore diffuso su tutto il territorio della nostra regione, una banda che sembrava composta da “fantasmi”, persone che colpivano e scomparivano senza motivi apparenti. Grazie alla dedizione, alla determinazione e all’impegno di un pool di persone (donne e uomini) della Polizia di Stato, dopo anni di ricerche, di momenti difficili, ore e ore dedicate alla ricerca di indizi e alle indagini, finalmente sono arrivati all’arresto dei componenti della banda. Molte delle persone presenti alla serata si sono domandate cosa spinge queste persone a dedicare la loro vita a questa attività; non è solo un lavoro, è una vera e propria missione, non ci sono ritorni economici, non ci sono obbiettivi personali, la sicurezza del prossimo prima di ogni altra cosa. Il Vice Commissario Luciano Baglioni con un racconto carico di una forte componente emotiva ha illustrato quegli anni. Anni vissuti pensando prima di tutto agli altri. L’impegno del Club 41 di Rimini, così come è già successo per altri club in passato, è anche quello di celebrare queste persone, di fare conoscere ai cittadini l’importanza del loro ruolo nella società, persone che operano con l’impegno primario di rendere la nostra vita di tutti i giorni il più normale possibile. L’appuntamento di venerdì 15 febbraio è stato fortemente voluto da tutti i soci del Club 41 di Rimini e dal suo Presidente Stefano Fattori. 
 Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com https://www.facebook.com/NuovacomunicazioneRimini/ ...

Non si deve fare

Il Federalismo non si deve fare. Don Abbondio Conte non c'entra, la colpa è del perentorio no dei tanti "bravi" estratti dalla piattaforma della fortuna. La scusa è l'egoismo. Sempre quello che ha chiuso porti e conventi ed ha cessato di portare latte (?) alle cooperative della solidarietà. Il Federalismo è stato uno dei cavalli di battaglia della Lega prima maniera, trasformandosi poi in una rivendicazione sindacale. Sarebbe un balzo salutare della qualità amministrativa usare l'autodeterminazione e la responsabilità nella gestione. Anticamere della partecipazione popolare, quasi una bestemmia. Uno dei nemici della migliore forma di democrazia è stato proprio Gnassi. Non ha mai amato il contraddittorio e (potendo) ci ha regalato una giunta così, chiudendo i quartieri, surrogati dai civivo. Intanto gira la voce che abbia guadagnato un posticino per l'Europa di Zerbini. Non credo che Samuele si spellerà mani e post. Faccio un esempio: Roma. Ne potrei fare tanti, decisamente più sudisti che tirolesi, ma rimango sul terreno della Raggi che "piange" soldi come tutti gli altri sindaci, incapaci di compiere il loro dovere. Se i cittadini godono di pessimi servizi, evadono tasse e tributi, prima del fallimento interviene lo stato come fossero Alitalie. Le comunità devono imparare anche a loro spese cosa significhi un sano Federalismo. Di converso gli onesti pagheranno meno per avere di più. Detto brutalmente, rifiuto il buonismo (elettorale) per cui non possiamo far pagare le colpe dei pochi ai tanti innocenti. La maggioranza deve imporre e difendere le regole. Sono convinto che questa sia l'unica strada da percorrere. Lo ha detto anche il Pd di Rimini che siamo in recessione, dopo avere studiato la situazione abruzzese e clementina. Il (mio) federalismo ha come riferimento le 30/40 aree vaste che caratterizzano il nostro paese. Vanno chiusi comuni, province e regioni organizzandole come città metropolitane. Due punti indispensabili: omogeneità e risparmio nella pubblica amministrazione. Un solo ente territoriale con specializzazioni come un sistema sanitario eccellente. I contributi di solidarietà sono un aspetto doveroso per le unità più deboli a patto che mostrino di avviarsi verso un regime virtuoso. Come il reddito di cittadinanza?
PS La piattaforma ha formulato il verdetto come voleva la Carla Franchini. Siamo grillini non fessi.

lunedì 18 febbraio 2019

L'Ultima Chance

Il Paese è indubbio abbia bisogno di una forza di sinistra. Si tratta di capire quale sarà. Zingaretti rappresenta l'ultimo approdo, fallito il quale forse le forze progressiste riusciranno ad avere una propria dimora. Tuttavia il passaggio è dovuto. Rappresenta un tentativo, per quanto discutibile, di riavviare un confronto, un rapporto dialettico, dinamico, reciso ormai da tempo. La ricerca di un moderatismo di stile, di un approccio liberistico ai problemi ha esautorato le diverse anime rimaste. Bersani con un atto di doveroso orgoglio più che per una piattaforma politica credibile, da galantuomo coerente, se ne è andato, già fuori tempo massimo, a mezzanotte come Biancaneve, per riscuotere consenso. Ho molti amici nel PD. Molte persone che stimo. Ma c'e' anche tanto patume, materiale di risulta...che mi conduce a guardare in modo schizofrenico a ciò che accade. Mi piacerebbe avere quella fede cieca che un tempo mi convinceva sempre a mettere la faccia in ciò in cui credo. È passato il mio tempo. Chi è sconfitto non ha più diritto di avere ruoli. Credo debba valere per tutti! Però ha il dovere di combattere la sua partita. Vorrei cambiare il mondo come a 20 anni, mi sarebbe sufficiente assistere in Italia alla nascita di un nuovo partito che metta in agenda la lotta alla ipocrisia. Avrei voluto scrivere di classe. Ma in questo minestrone non è rimasto più niente. Abbiamo depauperato le differenze e le abbiamo rese accondiscendenti alle logiche di mercato. Siamo tutti schiavi consapevoli del consumismo. Aveva ragione Pasolini, troppo colto per non essere espulso anche dal PCI. Mi accontento di leggere ancora la ragazza del 900, ormai donna grande e qualche giovane che attacca una deriva difficile da vincere. L'ho fatta lunga per dire che non credo cambi tanto se il PD vive a se stesso o muore di indigestione per abulimia di cerchiobottismo e nichilismo. È davvero uno spettacolo indegno quello messo su da Renzi pur di vendere un libro. Invece di infamare una storia di progresso ed emancipazione avrebbe potuto dire che aveva bisogno, avremmo organizzato una cena di autofinanziamento dedicata ai fallimenti di lusso. Sto aspettando la botta, ma saranno fuochi d'artificio.
 P. S. Ogni tre canzoni una in Inglese mi sembra la giusta direzione per creare figli incapaci come i padri.
Roberto Urbinati

Mah!!!

Mah, sarà pure per carità, adesso mi pare ci sia anche uno sciopero, però per me non ci cavano i zampetti: dico per lavorare sotto il mare ci vogliono due maroni tanto, o no!? Non parliamo di un tubo lungo 3 metri di 20 cm di diametro ma di km di tubazioni di 1 metro e passa! Parlo ovviamente della condotta che dovrebbe portare le deiezioni di riminesi e turisti "al largo" che da un po' ci stanno spatacando i sub-appaltatori suppongo perché è ovvio che chi sta realizzando il pianodisalvaguardiadellabalneazioneottimizzato, ce l'ho fatta a scriverla, io non credo abbia al proprio interno competenze per lavori sottomarini di cui si occupano di solito multinazionali o comunque ditte di tradizione e profondissima e specialissima competenza in questo difficilissimo settore. E speriamo che chi sta lavorando alle tubazioni sia stato scelto fra ditte competenti perché guardando da umarèl quelle volte che passo mi sembrano un attimino in impassse, forse è solo un'impressione, chissà, sperèm. Ma la testa dico la testa di mettere un cantiere lì, dove ci sono i primi Hotel pionieri del turismo come il Villa Rosa Riviera e altri, questo significa non avere la minima conoscenza del territorio significa trattare una città che è ancora simbolo nazionale del turismo balneare alla stregua non me ne vogliano di Palinuro, con rispetto parlando. Adesso si parla di 2020 certo il turismo va avanti anche senza la zona Kennedy ma è stata una scelta infelicissima programmare un cantiere lì con quei tempi ossia non mesi ma anni: e di scegliere la meglio zona di Rimini per fare una dei più grandi depositi di smaltimento fecale d'Europa come si vantano sia: vi sembra ragionevole, logico.... da cervello normale?? Ma già scusate il cinismo coi cadaveri avevano dimostrato di non essere all'altezza o forse non guadagnavano abbastanza coi servizi cimiteriali e sono usciti... chissà forse sono superstiziosi te va' capirle queste multiutility molto esposte finanziariamente, piene di bond lussemburghesi e non per miliardi di euro che poi gli interessi li paghiamo noi con le bollette non so se mi spiego ma non voglio mettere troppa carne al fuoco. E anche dal verde pubblico sono usciti, troppe grane, pochi guadagni, resta la questione fogne che tanto non ci capisce un capzo nessuno e puoi sparare le cifre che vuoi e resta l'oro blu che è stato opzionato a Rimini e su cui il gestore ha messo le proprie insegne, diciamo. Ma tornando al cantiere e guardate io sono molto sereno in tal senso: è partito nel 2016 siamo nel 2019 si parla di 2020-21 niente di certo dipendesse da me metto una firma domattina e mi rivolgo a ditta specializzata e in tre mesi max quattro la Piazza al mare che era la migliore di Rimini, pur stupidamente castrata della vista mare da Vespucci per quell'orribile cosa che sembra una rampa di lancio, dico 3-4 mesi hai finito i lavori 100% e ce lo togliamo dalle balle che non si può più vedere a deturpare il paesaggio ma si può!? Infatti adesso che ci penso proprio ieri ho visto una tipa che ci ha l'albergo lì, non dirò chi, era nera: e te credo, turisti a 4 stelle superiore con vista sulle gru ma che figura ci fai ma ci pensate ci pensa la Di Ronaldo o Di Rinaldi o come accidenti si chiama che comanda gli albergatori che non abbia niente da dire anche se non ha alberghi in zona va tutto bene, domando? Aggiungo per chiudere in bellezza: lì NON arrivano soltanto deiezioni umane riminesi lì arriva di tutto, anche altro, e non soltanto da Rimini, attenzione, per me ci sarà una puzza da scappar via come si dice quindi a mio parere come finirà nessun lo sa, ma finisce come diciamo noi al sud "a schfìo" da un duplice punto di vista: puzza+risultati modesti (riduzione di coliformi del 15% si stima), mio parere liberamente espresso. 
In foto il tunnel sotto la Manica: 50 km a 40 mt sotto il livello del mare, 7 anni di lavori: ormai ci arriviamo col cantiere Kennedy. 
A.M.

Comune di Ricione

Par che ognun di Carnevale a suo modo possa far; par che ora non sia male anche pazzo diventar. (C.Goldoni)