domenica 19 settembre 2021

Ha Vinto Draghi?

So perfettamente che nel belpaese a sovranità limitatissima, fino a S. Marino, "saltare" sul carro di Draghi vincitore, con la penna di Figliuolo, della battaglia vaccinale, è un normale esercizio politico. Lo vogliono i 3/4 giornaloni. Il Pd di Capalbio lo ha fatto subito ed in mancanza d'altro, si è dedicato anima e Repubblica nell'esercizio d'incensare l'ultimo premier mai eletto. Significa sminuire le diaboliche capacità dell'europeista di professione? Assolutamente no, aborro però quelli che non si schierano, apparentemente, ma sono al servizio di fortissimi interessi. Affermazione demagogica? Le può fare solo Gnassi, nei soliloqui felliniani? Stanno usando il green pass come arma contro Salvini. Non raccontano la verità, come usano fare da almeno tre anni, dopo la comparsa di un virus che ha ucciso milioni di persone, ma ha preservato un regime politico, giornalistico ed imprenditoriale. Sembra poco? Hanno trovato il lato debole dell'opposizione che si è sacrificata nel governo di "quasi tutti". Siete sicuri che i no vax siano tutti di destra? I grillini sono stati covo e fucina. Conosco alcuni che non hanno mai votato Salvini, tanto meno la Meloni che intanto raccoglie i frutti. La propaganda ha raggiunto vertici impensabili. Lavoratori, impiegati, medici, giornalisti, scrittori e perfino presidi "rischiano" il posto di lavoro per fare felice Speranza? Un atto di contrizione per quello che avete fatto nel recente passato è chiedere troppo? Chi ha condotto i cittadini a questa scelta? Non vi ricordate le funeste notizie sui vaccini e le loro reazioni? Ho visto segni della croce prima della puntura. Il terrorismo è pratica conosciuta. Tutti alla corte di SuperMario. Al mattino (presto) bastona Salvini, nel pomeriggio lo chiama per rabbonirlo, Alla sera da la buona notte a Letta. Il ministro della salute, come Jamil, non si capisce perchè sia li. 
Attilio Massimo Luigaresi
Candidato Io Amo Rimini

Pianificazione = Bestemmia


Uno dei temi assenti, in questa brevissima campagna elettorale, dopo due anni di clausura che hanno esaurito voglia di riscatto e protesta, è la Pianificazione. Evocarla è una bestemmia. Così, da oltre dieci anni, evitano la blasfemia politica. Perfino uno strumento vincolante come il Piano Regolatore è trasformato, dal coreografo di corte, in una raccolta di disegnini dello "strategico" Ermeti. Una delle figure misteriose, con doti e pennelli magici. Ha fatto sparire il suo turismo. Alle volte è difficile spiegare gli "innamoramenti" del sindaco. Il successore, da me ascoltato nel confronto con la simpatica Mona Lisi e Ceccarelli, ha mostrato una debolezza ripetitiva sconcertante. Il girare con l'album per le risposte alle domande (?) della Rinaldis, non appare scelta rassicurante. Ceccarelli ha stravinto. In compenso quei tre/quattro coglioni che lo denigrano a comando, usando l'affascinante scoperta della sua nascita ad un chilometro dal confine riminese, fanno pena. I grillini invece sembrano rimanenze della politica. Ognuno si piazza dove vede il "reddito" migliore. Dopo il miracolo di Croatti, giustamente, anche Ghinelli, chiede la ripetizione. Luigi Camporesi invece ha chiuso. Dispiace, poteva avere e dare di più. Nel mercato attuale a 2 stelle, sarebbe uno statista. Pianificazione, termine sconosciuto, mai usato. Il trucco non prevede regole. Gettare acqua gasata da una piscina, non è previsto dal Rue. Però devastare 13 chilometri di costa, invadendo terreno pubblico e privato, cancellando servizi, senza sostituirli, significa violare il codice del corretto amministrare e prendere per il c..gli elettori. Tanto Io sono Io e voi andate a parcheggiare alla Fiera. Il Principe si alza, saluta i dirimpettai ed ordina il menù del giorno. 
Con quale strumento sono stati eseguiti i bizzarri lavori sui lungomari? L'urbanistica diventa la fabbrica delle improvvisazioni? La confusione, spesso cercata, per "oscurare" le vere ragioni, trova giustificazione nella stratificazione di più strumenti urbanistici. Al Piano Regolatore, nel toast, hanno aggiunto un (maledetto) Piano Strutturale che si occupa di tutto, tranne gli aspetti (strutturali) come strade, parcheggi e grandi servizi, definiti in apposite cartografie. Passando al Rue (regolamento urbano edilizio) la dimostrazione dei cattivi natali, è riscontrabile nelle continue modifiche. E' impostato come strumento di pianificazione, mentre nel quadro normativo di riferimento, il termine Urbano, voleva concedere la possibilità di intervenire su piccoli e mirati aggiustamenti di pianificazione. Terminato il "sorvolo" rapido e formale, posso aggiungere gli ulteriori strumenti "indefinibili" dal punto di vista del riconoscimento normativo. Piano Strategico e Piano di Sviluppo (?). Nei ricorsi ai tribunali amministrativi, è stata la stessa Amministrazione Comunale, dicono i giornali, ad ammettere che le citazioni dei suddetti pseudo piani, nei provvedimenti di diniego emessi, voleva solo rappresentare una mera prospettiva e che le motivazioni delle bocciature fanno riferimento esclusivamente agli strumenti vigenti a partire dal Prg del..1994. Un successo clamoroso. La Nipote è orgogliosa. Secondo l'Amministrazione, lo strumento che doveva recepire queste (future) previsioni era Il Poc. Fra l'altro nella "confusione" voluta sotto il cielo urbanistico, il Poc è già stato superato da una nuova normativa regionale. Contrordine compagni, si torna ai vecchi Piani Regolatori. Richiamerei Chicchi. Regalerò a Ceccarelli, come lascito testamentario, il mio scritto. La continuità di Jamil è (anche) questa. Nel foglio, non gli avevano scritto niente. 
PS Foto: Mobilità a singhiozzo e pianto
Attilio Massimo Lugaresi
Candidato Noi Amiamo Rimini

sabato 18 settembre 2021

Il Nume

Dal 2006, nascita del Blog, ad oggi, ho scritto circa 15 mila articoli, quasi tutti incentrati sulla politica locale, con qualche intrusione a Riccione, città colpevole di avere cacciato gli dei della propaganda. All'inizio dell'attività, pseudo giornalistica, mandavo (correttamente) gli articoli a Piccari. Il vecchio compagno li correggeva secondo uno stile impareggiabile ma monotono, a comando del potente di turno. Simpatico personaggio, erede burlesco di una politica austera. Negli anni dell'albore politico, vedeva nemici dappertutto, nella Nato ed in città. I presunti sospetti sono adesso sodali amici del Pd.  Continua a scrivere Nando, guardando attentamente le ordinazioni, ci risparmi Chicchi, senza impedire Melucci. Spero ti paghino come a me. Non so però come farai a "zuzzare" Jamil. Presa larga, come al solito, arrivo al Nume. Il mio, nei 50 anni di vita lavorativa, mescolata con la politica, citato più volte, è Lorenzo Cagnoni del 1937. Detentore del titolo del Migliore, mai eletto. Capacità fuori dal mercato ristretto, abilità e personalità da regalare a Jamil. Il successore, ha ingaggiato Indino e Rinaldis, già accasati da Gnassi. Così sono buoni tutti, potevate candidare anche Morollino, con la Jeep nuova, alternata al monopattino (maledetto) di giunta. Volevo rivolgere al mio antico, mai cambiato Nume, una domanda che da un pò mi assilla. Quali sono le ragioni, possibilmente vere, del "fallito" connubio fieristico? Non vi fidate delle previsioni di Melucci? Oppure il commercialista Benaglia, quello con l'anima verde, vi ha avvisato che due debiti non si trasformano in un (pur) leggero credito? Scherzo Lorenzo, hai avuto una carriera splendida, meritata per un comunista senza pedigree.  Manca solo il titolo da sindaco. Se penso che lo volevano regalare a Piccari, sono contento di avere lottato per te. Non capisco però cosa stai facendo per noi..azionisti incauti di Jeg. 
PS Nando Piccari, su commissione e su Chiamami Melucci, nella veste dello sciacallo che risponde, ha raggiunto il livello più basso del finto giornalismo. Al prossimo coltello.
Attilio Massimo Lugaresi
Candidato Io Amo Rimini

Il Pass della Vittoria

Siamo sempre nel campo delle previsioni che spesso sconfinano nei desideri. Secondo la stampa&propaganda, le prossime elezioni saranno una passeggiata della salute democratica. Le grandi città, esclusa Torino, ormai abbandonata anche dalla Fiat, avranno sindaci politicamente corretti e sorretti da Repubblica. Rimini non viene citata nella lettura dei fondi del caffè. Jamil è debole, meglio non infierire. Il bomber è Mario Draghi, sostituirà Bobone nella pubblicità delle barbe. La pantomima sul green pass, avrebbe logorato il centrodestra. Diviso come sempre. Il favorito è naturalmente Berlusconi che da quando compie un andirivieni nei vari ospedali, ha aumentato la forza elettorale. Secondo la vulgata di tutta la stampa, questo raffredda le voglie di governo della Meloni e naturalmente del reo, non ancora confesso, Salvini. E' il tema ricorrente. Rimane il fatto che nessuno parla di controllare i desideri dei cittadini. Le scuse sono tante, troppe. L'ultima, vera, è il semestre in bianco. Una pausa che si aggiunge a quella biennale imposta dal virus. Enzo Ceccarelli sta rimontando. I volgari, stupidi apprezzamenti sul luogo di nascita, impongono al candidato successore del principe di dichiarare sempre la sua riminesità, più attestabile della mia, nato nelle saline di Cervia. I due giornali, con Today imbattibile nell'accompagno, lo confermano giornalmente. La fortezza della propaganda sfacciata. La destra è divisa platealmente in tre, mentre il Pd viaggia compatto verso Capalbio. Non hanno ancora deciso cosa farsene dei cinque stelle. Pochi ma frantumati. Intanto, guidati da Ghinelli, accompagnano il "soprammobile" Lisi nella vendetta contro Gnassi. La consumeranno nel ballottaggio? A quel punto se aiuti il Pd sei sdoganato ed assolto dai peccati originali. Le urla e le offese di Grillo sono lontani ricordi. Solo Camporesi li ricorda. Francamente faccio fatica a capire la posizione delle cinque liste orchestrate, sempre ottimamente da Nanà. Posizione iniziale, comoda e vantaggiosa. La scelta può diventare pericolosa. Siamo ormai alla fine di questo viaggio che ho deciso di intraprendere con La Lista di Paesani, chiamata Io Amo Rimini. Abbiamo iniziato noi fuochi e comizi, rinunciando anche al candidato più riminese (forse) di Jamil. Il centrodestra però si presenta compatto. Lucio Paesani rimane il personaggio nuovo della politica locale. Gnassi ha lasciato un vuoto e dicono..tanto altro. Se vinciamo andremo a vedere. Il viaggio della vendetta del "Soprammobile" contro i discepoli del Principe continua. Il ballottaggio svelerà l'arcano segreto. L'abilità dei piddini nella gestione della propaganda è invidiabile. L'infima minoranza si attribuisce vittorie anche nelle pesanti sconfitte. Sono rimaste poche le enclave locali e regionali, dove prosperano gli affari eolici e mattonari. La mancata questura sarà il piatto più prelibato. Votateli e vedrete ancora trasformare un Parco della Cava in mattoni e Conad. Il Parco del.. Gabibbo, attende impazientemente la stessa fine. I vecchi compagni tacciono, si attaccano al..green.
Foto: Il Pass delle stronzate  
Attilio Massimo Lugaresi
Candidato Io Amo Rimini

venerdì 17 settembre 2021

Terzo Casello


La risposta dell' Ass.re alla mobilità Frisoni a Ceccarelli, reo di non sapere che l'Amministrazione aveva inviato, nel 2017, alla Società Autostrade, una lettera, chiedendo l'apertura di un nuovo casello per la Fiera, diventa folclore gnassiano. Gentile assessore, in quota Melucci, poi (sembra) rifiutata, in quale capitale del mondo un candidato che viene da lontano, deve conoscere tutte le lettere, anche quelle di patronage, che il comune emette in una legislatura? Volendo polemizzare, chiedo cosa sia successo dopo la missiva. Occorre, per cronaca e precisione, dire che lo stesso sindaco, prorogato oltre che prescritto, aveva ipotizzato un casello anche per Rimini Sud, in corrispondenza della via Varisco. E' arrivato un somalo. Oserei pensare, se non li conoscessi, che la giunta da corsa, voleva dotare Rimini di ben quattro caselli autostradali. Alla ferrovia di Viserba si sono fermati ai tre..buchi. Continuando nella (bassa) polemica, potrei perfino citare l'abbandono, per dimenticanza, della famosa Complanare. La prima promessa la fece A te Faz, detto anche Arlotti. Caro sindaco, sta traguardando gli undici anni di presenza con diverse assenze consiliari. Sui giornali (due) è però più presente di Burioni in tv. L'opera sbandierata, per una intera legislatura è finita nel limbo delle promesse. La colpa mortale era quella di rappresentare una soluzione seria, non l'abusato lifting stradale. L'asse statale che parte da Torre Pedrera fino a Miramare, compresa la congestionata circonvallazione, deve essere ripensato in termini sostanziali, come chiedo e scrivo da 15 anni. Ci fu un assessore (licenziato) che quando a Rimini si facevano le cose serie, decise che, invece di continuare a parlare di un ponte qua, una strada là, un casello sopra e una rotatoria sotto, aveva preparato un voluminoso documento che inquadrava scientificamente la mobilità della nostra città, con la cartografica che indicava come intervenire. Venne approvato (in memoria) dal Consiglio Comunale. Fosse giusto o meno potevano, prima di "stuprare" i lungomari e mettere fuorilegge i parcheggi, modificare i contenuti. Hanno però piazzato magnifici cartelli del Fila Liscio e perfino Dritto. Avete avuto un c..della..Il virus ha ucciso anche proteste e rivolte. Finisco il post della polemica: che fine ha fatto l'area naturale dei fratini, nella spiaggia antistante la Colonia Bolognese, detta Sora Camilla, tutti la vogliono e nessuno la piglia? Metteteci 200 appartamenti stile ..Aquarena. 
PS Foto: mobilità privilegiata
Attilio Massimo Lugaresi
Candidato Io Amo Rimini

Vittorio "Papero" Buldrini

Ho letto un commento, sotto il mio "santino" elettorale del compagno Vittorio" Papero" Buldrini. Ha definito la mia candidatura come frutto del "trasformismo". Gentile apprezzamento, dovuto alla mia vecchia provenienza comunista. Potrei rifugiarmi comodamente, ricordando milioni di persone che lo hanno fatto più crudamente: cittadini, filosofi, giornalisti, scienziati, magistrati, sportivi e perfino qualche politico. Nel parlamento un terzo ha già cambiato abito e gruppo. Se ti chiedessi perchè ti definisci ancora un comunista, ma di cosa? L'aspetto che ha infastidito è il "compagno" che conosco da quando fece una rapida "comparsata" nella giunta Ravaioli. grazie (sempre) al magico tocco benefattore di Mangianti, ma non conosce o finge, la mia odissea. Sono stato uno dei pochissimi consiglieri che hanno dato (spontaneamente) le dimissioni dopo che mi avevano "rincuorato" con l'assessorato al turismo. Per 6 anni oltre ai 15 già maturati, sono sicuro di essere stato uno degli interpreti migliori del ruolo consiliare. Quello a cui ambisco. Cinquanta euro al mese come retribuzione. La mia lettera pubblicata, quasi furtivamente nel 2005, caro Papero, era/è un atto di accusa e preveggenza di cosa sarebbe successo dopo, adesso. Allora mi avevano offerto poltrone quasi dorate. Sono tornato a casa ad assistere i nipoti. Dal tuo comodo osservatorio dell'etica, non puoi dare giudizi avventati e perfino stupidi, nella involontaria comicità. Prova, se riesci a pensarci. Scrivo da 16 anni sull'unico (quasi) blog d'opposizione. E' vero, sono sempre stato così. Anche tu.
Attilio Massimo Lugaresi
Candidato Io Amo Rimini

giovedì 16 settembre 2021

Propaganda e Verità.

Arresto convalidato e custodia cautelare in carcere per Somane Duula, il 26enne somalo che sabato 11 settembre ha ferito con un coltello da bistecca (?) prima le controllori sul bus della linea 11 all’altezza del Talassoterapico a Miramare (per loro una prognosi di 60 e 10 giorni), poi una giovane di Pesaro e una riminese di 77 anni e infine un bambino di 6 anni, attinto con un fendente alla gola e salvato dai medici dell’Infermi dopo un delicato intervento chirurgico. Il gip del tribunale di Rimini Manuel Bianchi, al termine dell’interrogatorio odierno, ha ritenuto Duula socialmente pericoloso, considerati “l’assoluto difetto di autocontrollo” e “l’indole particolarmente violenta”, che lo hanno spinto a “colpire ripetutamente con un coltello due donne inermi e tutte le altre persone che gli si paravano di fronte durante la sua fuga, non risparmiando neanche un bambino di soli sei anni”. Ho usato la "dettagliata" ordinanza di convalida. Un pò di luce sull'ennesimo atto, coperto dalle sentenze della propaganda. Aveva anche le mestruazioni che lo rendevano nervoso? Siete insopportabili. Si scatena l'allarme sociale, con qualche ritardo dopo che il somalo ha viaggiato per l'Europa. Scegliendo però il paese dove commettere reati, non trovando la bistecca per i coltelli. La chiusura delle indagini, secondo il ministro Lamorgese, è da corriere dei piccoli. Il giudice non la pensa e vede così'. La “furia incontrollata” del somalo si può evincere dalla brutalità con cui si è avventato contro una delle due controllori, colpita con accanimento con più fendenti mentre veniva trattenuta per i capelli e apostrofata con il termine inglese “bitch” (“put…”). L'inglese lo conosceva ma non si trovava l'interprete? I pianti del sindaco hanno trasformata l'orribile vicenda nel Netflix comunale. Ne succederanno altre, il confine è superato. Stanno vincendo senza opposizione. Tutti aspettano ordini che non arrivano. Dobbiamo cambiare i registi ed il Pd, stessa cosa.
Attilio Massimo Lugaresi
Candidato Noi Amiamo Rimini