martedì 19 settembre 2017

Perchè i cani uccidono i bambini

Ma perché i cani uccidono i bambini? Amo gli animali e in particolare i cani. Ho avuto una femmina di Fox Terrier a pelo lungo per 17 anni ed era considerata una di famiglia. Tuttavia credo che molti che hanno cani non si rendano conto dei problemi che nascono. Intanto si deve considerare che molte persone hanno paura dei cani per cui il buon senso, e la Legge, impone certi comportamenti che molti ritengono superflui (museruola, guinzaglio, ecc...) I cani non sono tutti uguali, e non faccio differenza tra buoni e cattivi ma ritengo che siano da considerare "PERICOLOSI" e "NON PERICOLOSI". Tutti i cani di grossa e media taglia sono "pericolosi" solo perchè, avendo certe caratteristiche (taglia, denti, indole e altro) quando si trovano in situazioni che essi valutano difficili usano gli strumenti che la natura ha dato loro. E allora succedono cose per le quali si sente dire : "..non lo aveva mai fatto ! ...è "sempre stato buono !" "non capisco cosa gli ha preso !" e intanto spesso ci scappa il morto. Chi ha cani potenzialmente pericolosi deve ragionare come se avesse in casa una pistola che, se scarica, è solo un oggetto ma se si carica è un'arma che può uccidere. Quando capitano fatti come quello recente della morte della bambina mi chiedo sempre : " ma perchè era stato messo in casa un cane di quella razza ?" L'anno scorso ci fu l'episodio, in Sicilia, del DOGO ARGENTINO che ha massacrato un bambino. Il cane di quella razza è tra i più pericolosi (non cattivi) al mondo. Tanti fatti come quello in argomento non hanno, per fortuna, lo stesso epilogo tragico ma ce ne sono continuamente a centinaia che, senza andare sulla cronaca dei giornali, sono comunque da deprecare. Se chi vuole un cane da compagnia chiede consigli agli esperti ne troverà moltissimi ma chi vuole cani che si sa benissimo appartenere alle razze "da guardia", "da pastore" o, peggio,"da combattimento", se li prendono li devono tenere come fossero animali feroci, con tutte le cautele e i controlli del caso. Se poi capita qualcosa di brutto devono dire "mea culpa !".Se vogliamo che le colpe dei padroni non ricadano sugli amici cani chi ha la responsabilità deve usare BUON SENSO !!! I cani non uccidono i bambini ma tutti coloro che ai loro occhi sono dei nemici ! 
 Alcide Tosi Brandi

Repositorio

La stampa locale cartacea e non, in questa occasione bipartisan, presenta ai rimInesi che si stanno leccando i baffi, si suppone, questa ennesima ghiotta "restituzione" come vuole la retorica di regime. Presenta come sia stato "finalmente restituito ai riminesi..." etc. il cinema Fulgor che avrà due sale cinematografiche, una cosa che dovrebbe essere "La casa del cinema", un onere che non ci è richiesto di cui poi dirò (a meno di intenderla come dire "da Paolino la Casa... dei tendaggi" o "del formaggio, della sposa" ... etc.). Ci sarà l'ormai immancabile, quando parlasi di immobili in cui mettervi le proprie insegne, ubiquitaria longa manus (120 km) di Unibo con una specie di mini dipartimento sul cinema, la cineteca comunale, che per me stava bene anche dov'era, più altri spazi essendo stato alzato di un piano l'edificio. Dirne male sembra di dare contro la casa come il baghino, di essere disfattista, di essere contro Fellini. Fatalmente mi espongo a queste critiche. Premettendo che non sono esperto di questioni "felliniane", non me ne sono mai interessato, e anzi trovo che Rimini sia esagerata sull'opzionare Fellini (addirittura dedicare strade ai suoi film, anche i più scarsi e sconosciuti: un omaggio che credo nessun artista ha mai ricevuto) che si sentiva anche romano e lo era da parte materna e che tuttavia ci ha fatto la grazia per esempio di lasciarci le sue spoglie mortali, visto che ogni volta che veniva qua lo accoglievamo come fosse il papa forse con tanta dedizione non se la sia sentita di farsi seppellire dove stanno i suoi colleghi a Roma, ossia il Verano. Comunque, tornando a questa storia del Fulgor, la vicenda che va avanti da 45 anni, è ora a conclusione, visto che a breve aprirà con una gestione riminese. A me sfugge anzitutto il motivo di tanta spesa, ossia realizzare un ambiente di lusso, arruolare addirittura un premio Oscar che non credo abbia parcelle da stagnaro, come minimo allora per la ristrutturazione piuttosto che prendere uno sconosciuto architetto sammarinese tale "Matteini" si sarebbe dovuto commissionare l'opera a un Nobel, o un Renzo Piano, un Portoghesi, al limite, o no? E davvero non si capisce la ragione di tanto spreco di danaro per la megalomania di fare tutto xxxl, "luxury", fare lo straordinario dimenticando e tralasciando l'ordinario, che è poi per me la caratteristica di questa amministrazione. Tanto 45 anni di progetti, "provini", lavori, li pagano e li hanno pagati i riminesi essendo l'ASP Valloni pubblica e credo controllata dal Comune. Ma la cosa tuttavia che ritegno maggiormente incomprensibile in questa operazione è stabilire un legame fra Fellini e il Fulgor talmente forte da "adottare" quello che fino agli anni '80 era un normalissimo cinema del centro storico e che per decenni è stato un cinema come altri dove per esempio rammento di aver visto non Deserto Rosso ma... Fantozzi contro tutti. Il palazzo poi è praticamente degli anni '20 perché (oltre essere stato danneggiato dai bombardamenti) quello precedente, settecentesco, fu ristrutturato quasi ex novo, proprio dalla persona che ci fece il cinema al piano terra che poi rimase fino a non molto tempo fa e che ha realizzato anche altre cose fra cui due villini Liberty al mare. Non stiamo parlando di Palladio. Ma, dicevo: Fellini andava a 'sto benedetto Fulgor da ragazzo, in un fotogramma di Amarcord si vede la scritta "Fulgor" ed il cinema è citato anche in altra opera, stop. Basta questo per stabilire un legame così forte, Fellini-Fulgor>universo felliniano, tanto da "adottare" questo palazzo fatiscente e spenderci tutti quei soldi per farne una super sala cinematografica, come dire essere al Grand Hotel dei cinema e presentarlo come simbolo di Fellini!? In questo aspetto risiede per me la debolezza "concettuale", diciamo così, di questa operazione in quanto qualsiasi altro edificio avrebbe potuto svolgere la medesima (discutibile) funzione. E' irrilevante, ininfluente o almeno marginale che il Fulgor sia citato in Amarcord o che Fellini vi andasse, non assume carattere simbolico per queste ragioni. C'è stata una lunghissima stagione durante la quale esso era uno dei cinema del centro che proiettava La patata bollente o Duri a morire ma sopra tutto rapportato alla sterminata cinematografia e "poetica" felliniana di luoghi, persone etc. Inoltre, sono presenti per me in questa operazione, come tutti vedono, anche aspetti di "mani bucate", sperpero e megalomania. Andare a cercare Dante Ferretti, ma che esagerazione, uno scenografo-Oscar per gli interni di una sala cinematografica, che idea balorda! Comunque per concludere questa riflessione: se si fosse voluto fare un museo, un centro ricerca, un centro studi felliniani, un centro di cinematografia, il Fulgor, "idealmente" inteso, per i motivi citati sopra, ha comunque un dimensione modesta rapportato alla immensa galassia dell'Immaginario, come si dice, di Fellini e la ragione della sua scelta è risibilmente inconsistente; se poi mi dicono che esso è vicino al Comune, che è nello stesso stabile della sede PD, che è di proprietà del Valloni dico che queste possono essere buone ragioni, ma certamente non per due citazioni nella sterminata filmografia del regista e perché ci andava da ragazzo. Qualsiasi altra sede sarebbe stato lo stesso come detto, in quanto il Fulgor per decenni è stato un normalissimo cinema del centro come ce n'erano altri. Prossimo giro "restituiremo" alla città il Supercinema o il Modernissmo o chissà il Metropol "dov'era com'era" , con annessi anziani... "sporcaccioni" che ivi si smanettavano allora? Infine: il rapporto Rimini-Cinema si esaurisce con l'aver dato i natali a Fellini, stop, altro non c'è, non abbiamo una tradizione cinematografica per ovvie ragioni di dimensioni, quindi non vi è necessità che noi si diventi promotori o riferimento nazionale della settima arte come dire "ah per quanto riguarda l'Italia per il cinema ci sono Roma, Milano, il festival di Venezia e Rimini ovviamente". Uno sforzo non richiesto, una... prestazione straordinaria, senza ricordare poi che Fellini è normalmente studiato già in tutto il mondo come cineasta, quindi un nostro eventuale apporto su questo fronte sarebbe una goccia nel mare. Ma tutto sommato assieme a un piccolo museo- "repositorio" sarebbe stata la scelta migliore: un centro studi limitato a specifici aspetti della sua opera e vita legati al fatto di esser nato qui.
nemo pascale

Un Triangolone... sospetto

Sarebbe una stupenda serie televisiva di Netflix: Un Triangolone sospetto. Ho letto su Rimini 2.0 uno dei pochi (due) blog che tentano di non pappagallare le gesta del Sindaco da passerella, la vera ricostruzione del Fulgor. Anche quella sarà fatta (giustamente) a puntate. Sul pregiatissimo Triangolo di terreno non solo demaniale demaniale che alberga tra lungomare, porto e..consorzi vari, si sta intessendo una trama che diventa sempre più attraente. Non c'è speranza, tanto meno giornalistica, che "qualcuno" mostri curiosità, dettate dal mestiere praticante, di vederci chiaro. Cercheremo noi con..Chiamami Melucci&Biagini di aiutarvi. Abbiamo già detto (per primi) che i conti non tornavano e le cose dette dal Sindaco sull'acquisto di quell'area erano poco convincenti. Andiamo per voluto disordine. Il 19 agosto, con facile preveggenza, aiutati da una robusta conoscenza di polli, pollaio e..destinatari, avevano sparso i primi segnali sulla Delibera 212/17, annullata con urgenza dalla gemella (triangolare) 216/17. Tra le due ci sono solo 4 delibere di distanza protocollare. E' vero che non è una amministrazione giapponese e le vacanze sono normalmente lunghe, però il primo sospetto è nato li. Quando poi il delegato alle finanze e..campi sportivi ha scritto quelle paginette, piene di fortissimo humour contabile, abbiamo capito di aver fatto bingo con poco. Essere sicuri di non avere opposizione o normali controlli in qualsiasi consesso consiliare, alle volte li porta a strafare e..stradire. Avevo anche rivolto il solito appello per incentivare un interesse politico o perfino....La guerra senza prigionieri che sta distruggendo il Partito di Renzi ha portato una novità rappresentata da un consigliere piddino che interroga.. il sindaco. L'altro aspetto confortante è dato dalla (quasi) perfetta conoscenza dei particolari, come se l'interrogazione fosse fatta da un avvocato molto agguerrito o forse incazzato. Meraviglia o terreno di guerra? Sono e siamo contenti. Annullare una delibera di importanza strategica per il comune, con generiche motivazioni contabili "doveva" fare sorgere sospetti anche ad una opposizione assente in città. Complimenti al consigliere Casadei, onestamente pensavo fosse di minoranza, pur inesistente da un ventennio. Molto intonata la richiesta di un passaggio in commissione consiliare, non si aspetti però una presenza massiccia di giornalisti e telecamere curiali. Le risposte regalate dall'assessore permetteranno all'intero consiglio(?) di prendere anche le distanze dall'operato. Per inquadrare la questione e permettere anche ai (4) social guardiani di difendere l'operato della giunta, compongo un modesto bignami riassuntivo: il Comune diventa proprietario del Triangolone ma deve pagare allo Stato una somma pari ai canoni demaniali incassati dallo stesso. Una clausola (arci) nota a tutti, ma forse non a....Con la delibera 212/17, (stranamente) in funzione delle regole previste nei provvedimenti collegati, avrebbe incassato circa la metà. Queste, secondo il simpatico delegato, sarebbero le "motivazioni" contabili? La cosa, come accade spesso nel tentativo di rimediare, cade nel grottesco. Ho letto che avrebbero chiesto lumi all'Agenzia delle Entrate (?), forse un eccesso di confusione? Io invece chiedo solo a quale procedura amministrativa si è fatto riferimento per procedere ad un passaggio di proprietà che però prevede un affitto. Le leggina salvifica che una volta il Sindaco Ceccaroni sapeva inventare, non esiste. La cosa migliore per tutti è ammettere che abbiamo "scherzato". Lo Stato ridiventa proprietario, catalogandolo come patrimonio disponibile al posto del vecchio demanio. Farà comodo a tutti i..protagonisti. Evito di annoiarvi rammentando le necessarie pianificazioni che non sono (mai) iniziate. La possibilità di fare quello che si crede con i disegnini è roba da...Asilo Svizzero sopra un Anfiteatro. Siamo sempre sboroni.

PS E' gia partito il processo di tumulazione sotto la sabbia. In quel Triangolo non manca. 

lunedì 18 settembre 2017

CS Patto Civico Riccione

Riccione, 18 settembre 2017 - Nell'ambito delle iniziative di collaborazione e interazione tra Romagna e Salento organizzate in questi anni con incontri periodici fra imprenditori e istituzioni dei due territori dall'on. Sergio Pizzolante (romagnolo e salentino) si è tenuto ieri, domenica 17 settembre, un incontro al Samsara di Riccione, simbolo dell'imprenditoria turistica salentino- romagnola. In tale ambito è deciso di dare vita a un Premio annuale da assegnare a una figura di spicco del turismo, della ristorazione e del divertimento. Personalità che si distinguono per la propria professionalità e per l'amore per la Romagna e il Salento. Ieri il primo premio è stato conferito a Gaetano Callà, ristoratore riminese e presidente di Fipe Confcommercio provinciale. Il premio consistente in una settimana di vacanza nel Salento, è stato offerto dalle Cantine Coppola e dal Camping La Masseria di Gallipoli e consegnato da Sergio Pizzolante e Gianni Indino, anche lui, romagnolo e salentino. Nell’occasione sono stati superati e messi alle spalle i recenti dissapori tra Patto Civico e Sergio Pioggia, con i rappresentanti del Patto che hanno sottolineato come la vicinanza, l’agevolazione e l’apprezzamento per ogni investimento imprenditoriale a Riccione siano sempre stati e siano tuttora al centro dell'idea politica di Patto Civico Riccione.

Mi ritorna in mente

Battisti cantava l'amore perduto, a me ritornano in mente solo le centinaia di questioni scivolate nel dimenticatoio o negli armadi della prescrizione. Sono tornate di moda le colonie come ricettacolo dei finti migranti non trasbordati dalle Ong. Bolognese, Novarese, Enel e l'indimenticabile Murri, la madre di tutte le stronzate. Se non fossero il ricovero preferito del mondo sommerso non ne parlerebbe più nessuno, come uno scalo...fallito. Pensare che "da sole" rappresentano un quarto del Waterfront strategico, nello speciale manifesto delle promesse di Gnassi. Tralascio i campi sportivi sulla superstrada, nati male (molto) e finiti peggio. Ci deve essere una accertata discrasia tra assessori delegati e lo Sport. Però alle (poche) premiazioni, nella foto, ci sono tutti. Una corposa dimenticanza è rappresentata dal "vecchio" Mercato Ortofrutticolo alle Celle. Sempre lì vicino, per un pò di tempo, si parlò in termini edificativi anche del Parco della Pace e di un carro armato seppellito che avrebbe fatto sgorgare quattro condomini. Per essere pignoli ci sarebbe anche la rotatoria tra circonvallazione e consolare, promessa sempre da tutti, in particolare A Te Faz. Anche Gnassi ha detto che manca un anno. Sempre per aumentare il numero degli amici tra i giornalisti più silenziosi d'Italia, famosi per le loro volute amnesie, vorrei ricordare una "Partita" di enorme importanza. Non conosco il numero dei Comparti " in sonno", so però che al loro interno erano presenti servizi importanti come parcheggi, strade, centri sportivi, scuole  e perfino chiese. Nella sua ansia da cancellatore del passato, il Sindaco o chi per lui, li ha "congelati" facendo una piccola (?) eccezione solo per Aqaurena, variando pesantemente lo strumento urbanistico vigente. I servizi previsti sono deceduti? Non si faranno più? Sarebbe il caso di indire un funerale o anche una modesta ..prece. Chiudendo (per oggi), non posso dimenticare il Piano Spiaggia, quello voluto, imposto dai bagnini, anche se non ancora in maggioranza. Se fosse rimasto l'originale, oggi non sarebbero in preda alle masturbazioni sul futuro molto prossimo. Il Piano "cancellato" prevedeva che, dopo cinque anni, il concessionario inadempiente sarebbe stato sostituito (con bando) da chi aveva documentate intenzioni di riqualificare la zona. Da oltre dieci anni avremmo avuto gli Stabilimenti Balneari, magari rapportabili con lungomare e aree in fregio. Mi concedo l'ultima cattiveria: il Sindaco, indiscusso padrone della città, all'inizio del suo mandato, oggi quasi monarchico, promise la realizzazione del Triangolone del Porto. Ho letto una incomprensibile elucubrazione di un suo delegato riguardante il "ritiro" di una delibera per fantomatici vizi contabili. Zona franca, fate bene a fare così. L'ultimo (giuro) pensierino lo dedico ai ponti promessi: S.Giuliano (3), Rivabella (1 e mezzo), Marecchia (1) che dovrebbe fare pari con la chiusura di quello di Tiberio ereditato da Andrea. I lettori potranno anche aiutarmi a ricordare le tante (altre) cose sfuggite e mai realizzate, ma non serve a niente. Il Sindaco è in una botte di ferro e prescrizioni. Fino al 2018 regnerà indisturbato, poi dipende: ci sarà ancora questo Pd? Bonaccini fa il Governatore, Andrea Gnassi almeno ministro.

Ius Sola

Cosi` ho definito la proposta di legge arenata nelle secche parlamentari. Non poteva che essere altrimenti. Troppo ambiziosa per un esecutivo di destra! I bambini di Povia facevano ohh, adesso fanno buhh. Era normale succedesse in un Paese ancora diviso e strumentalizzato al grido di vetuste battaglie. Quelle a cui ci chiama un Fiano qualunque ad esempio e` da museo. Fosse un buon vino ci faremmo trasportare dai suoi fumi alcoolici (magari), ma sapremmo riporlo in cantina. Il Popolo e` piu` saggio alle volte dei loro logopedisti. Ci sono stati troppi morti! Non vostri. Nessuno si farà abbindolare da questa trovata che nasconde, e, al contempo tradisce, la fine di un`epoca. No cari...destra e sinistra non moriranno per assicurarti lo scranno Fiano. Tira pure la cordina del cesso della navetta che porta la tua leggina liberticida in Senato. Non ci strapperemo i rossi capelli!! Un portachiavi o una etichetta mi hanno fatto sorridere, me li regalano da 20 anni per farmi un presunto dispetto. Infatti con gli amici di destra ci mangio, invitati a casa, ma ben badate, non ci governo come voi. Come hai fatto te On. FIANO! E` diverso! Io con quelli di Ala o di Alfano non prendo manco il caffè! Ma tutto torna: due piu` due in politica non fa mai quattro. Sara` per questo che me ne sto a casa. Con me i numeri debbono tornare sempre. Non farli baciare e` un delitto e nessun diritto, per caso, per artificio o fortuna, possono emendare dati; nemmeno gli affittuari d`azienda che non pagano la Tari. E` doloroso terminare una storia, ma e` meglio accendere una luce che maledire l`oscurità.
 P.S. Nessuna paura di essere chiamato fascista. Ma Alfano a Rimini e` in maggioranza?? 
Roberto Urbinati

domenica 17 settembre 2017

A Scuola in Bici

Dopo soli 15 anni (finalmente) il Comune di Rimini, compartecipato dalla (fintamente) scomparsa Provincia, inaugura a Viserba il Liceo Valgimigli. Per raccontare tutte le maronate commesse in questi anni ci vorrebbe un libro che prometto di non scrivere. Il Sindaco più fotogenico, ma meno famoso di Fiano, l'ha giustamente inaugurato. Voglio sommessamente ricordare che nel 1979 per realizzare, espropriando i terreni, la Scuola Elementare con annessa palestra delle Celle, impiegammo un anno. Per questo (credo) siamo ancora indagati. Ci rivolgeremo a Mattarella come profughi della giustizia ..,terrena. All'inaugurazione della scuola erano presenti (tutti), accade raramente di festeggiare qualcosa dal sapore piddino. La Dirigente ha colto l'occasione per fare l'appello dei bambini ancora no vax, impaurita per il ricorso della portavoce di se stessa, la consigliera regionale Sensoli, nota costituzionalista oltre che indiscussa esperta sanitaria. Grazie a tutte queste pugnette vaccinare siamo all'ultimo posto in regione, ma per l'impegno del mio Morolli Mattia, l'assessore delegato (solo) alle sfighe, stiamo recuperando. Nessun bambino è stato rimandato a casa e questa è una buona notizia. C'è la corsa da parte dei genitori, non tanto a compiere il dovere della puntura, ma adempiere all'invito del Sindaco: ragazzi andate a scuola in bici. Attenti però alle rotonde, per arrivarci ce ne sono almeno quattro. Vaccinatevi.

La Zanzara Tigre

L'Oms ha messo Italia come paese a rischio per malattie trasmesse dalla Zanzara Tigre, quindi turisticamente non c'è da stare molto allegri, tralasciando i rischi e i fastidi per i residenti. L'Oms, raccomandazione di qualche giorno fa, per chi si reca in Italia, consiglia di dormire con zanzariere, portare abiti lunghi etc. La nostra regione è fra le più martoriate ed il problema peggiora ogni anno e, a detta degli esperti, è stato sottovalutato. Oggi l'Italia e in particolare alcune regioni come la nostra ed il Lazio sono classificate tecnicamente "Infestate" dalla Zanzara Tigre. Questo anche perché dicono all'ISS c'è stato un rimpallo fra Comuni e Ausl, come se la profilassi fosse un problema sanitario o ambientale. Quindi a chi tocca? Alla fine ci troviamo ogni anno più infestati. Rimini sotto questo profilo oltre ad essere messa male perché trovasi in una regione infestata di un paese infestato è anche fra le province dove questo insetto è maggiormente presente a livello regionale. Quest'anno poi nonostante la stagione secca come evidenzia la foto c'è stato un aumento notevole su scala regionale e in particolare a giugno. Penso che tutti se ne siano accorti. Questo insetto di cui ora alcune regioni italiane sono piene e che punge anche di giorno e che veicola malattie gravi e meno gravi e talora neppure riconosciute ma concausa di morte dell'anziano, è ormai comodamente radicato a Rimini e altri luoghi in Regione. In Italia supera i rigidi inverni e qui riesce ad essere attivo fino a dicembre addirittura. Dalla primavera alla prima pioggia le uova si schiudono e ognuno se ne accorge. Quindi OMS ci mette in black list dati anche i casi di malattia nel Lazio di giorni fa. A Rimini la profilassi è in capo ad Anthea e non sembra aver avuto successo. In altre aree stanno un po' meglio. Ora che siamo finiti in black list la Regione dovrebbe affrontare il problema. I Comuni quantomeno il nostro non sono in grado di sradicare l'insetto come avvenuto altrove in Italia, per ragioni che non conosco. Quindi o Regione o Ministero per me dovrebbero affrontare la cosa anche alla luce del fatto che da anni l'Istituto Superiore di Sanità afferma che l'arrivo sul suolo italiano della Zanzara Tigre avvenuto anni '80-'90 sia stato un problema sottovalutato sia per le malattie che questo insetto può trasmettere, sia per la sua resistenza agli inverni, sia per il suo costante aumento in alcune zone fra cui la nostra, sia per la particolare aggressività. Questa estate a Rimini è stata campale ed abbiamo avuto siccità, immaginatevi cosa sarebbe potuto succedere con un estate piovosa. E comunque come fa due gocce d'acqua le uova si schiudono e a parte i fastidi e i rischi per i residenti, come provincia turistica non possiamo permetterci di entrare nella black listi di OMS che invita a dormire con le zanzariere attorno al letto. Per la zanzara tigre, certe province/regioni, fra cui la nostra che spende in sanità (l'80% del totale) visto che siamo Infestati ufficialmente dovrebbe farsi carico tramite le Ausl o appaltando. oppure come soggetto che almeno in parte si fa carico con quattrini, competenze, personale della cosa, visto che Anthea non ce la fa. Credo non abbia le competenze necessarie. O sei capace a chiudere una buca in una strada o ti occupi di profilassi. Ogni anno va peggio, altrove è stata sradicata, qui molto battage, pochissimi risultati, e alla fine arriva l'Alert di OMS che dice "turista che vai a Rimini occhio che puoi prendere malattie anche molto gravi", non solo Chikunghya. Perché il Paese è infestato in alcune zone da Aedes albopictus che dicesi volgarmente Zanzara Tigre (nell'immagine tratta dal sito regionale sulla Z. T. si evidenzia come in E.R. rispetto agli anni precedenti 2014-2016 l'estate 2017, dati fino a luglio, sia stata particolarmente sfavorevole con raddoppio di esemplari a giugno). 
 Alex "Santiago" Zobeta

sabato 16 settembre 2017

Piazza Malatesta

Il parcheggio di Piazza Malatesta era una cosa meravigliosa: molto meglio di quelle porcherie in calcestruzzo che stanno facendo ora. Io ci parcheggiavo comodissimamente e andavo a fare regolare shopping in centro piuttosto che parcheggiare nel casino come suggeriscono di fare ora ovvero andare nei centri commerciali ("come suggeriscono surrettiziamente di fare ora?") ovvero come cinesi degli anni '70 venire giù dalla Zingarina ove amabilmente abito e mi sollazzo in bici rischiando che mi stirino, che poi tra l'altro ho anche problemi di prostata e come si sa per noi pazienti prostatici la bici è sconsigliata. Adesso fanno la settimana della mobilità ossia detto altrimenti "signori, non c'è più una lira: adesso i cinesi che producono vanno in mercedes, voi andate in bici come loro 20 anni fa" e fate di necessità virtù affermando che lo fate per l'aria, per il CO2, il buco nell'ozono... le scie chimiche. Non solo: in totale relax parcheggiavo la mia Panda Racing 4x4, quando le auto non erano grandi come pulmini di fianco al bar Cavour di fronte al tabacchi. Poi passavo delle mezz'ore a guardare questa distesa di auto attorno alla rocca a simboleggiare un Assedio medievale, una cosa bellissima, straordinaria vedere tutta questa tecnologia di fianco alla brutalità di un edificio militare del passato, ridotto poi a un niente, un mozzicone annerito, scolorito senza più il tinteggio originario, una schifezza! Ma pensate se al posto del castello, perché ai tempi serviva il castello, avessero fatto un parcheggio per auto come noi oggi che ci servono parcheggi e ristrutturiamo vecchi castelli! Se fosse per me lo butto giù domani, vado con una squadra di operai e ci faccio un bel parcheggio tecnologico sotterraneo. Il fossato non si farà, in tanti se ne lamentano, io non sono fra questi. Il fossato serviva allora, adesso a che minchia serve un fossato, qualcuno me lo spiega?? Il più pataca è chi da anni si interessa della questione e alla fine rifanno la corte di quest'accidenti di rocca che dio la stramaledica. Non fanno il fossato al quale si teneva tanto e qualcuno era lì col metro da sarta a misurare, aspettando che gli rifacessero uno stupido inutile fossato. Con questa logica Sigismondo avrebbe riempito la città di parcheggi per improbabili automobili del futuro ovvero per macchine da guerra inventate da quella grattachecca di scarsissimo "ingegnere" che fu Roberto Valturio, se noi facciamo e ristrutturiamo castelli per assedianti che non ci sono. Più stupida di questa operazione della rocca che paga il ministero ma sempre soldi pubblici sono, c'è solo il fulgor. Fare un cinema del secolo scorso non si sa per quale ragione à la identique, unico caso italiano e quello lo paghiamo noi solo perché Fellini andava lì, un'idiozia totale. Quando cercate un parcheggio pensate a questo: 500 posti auto (vedi foto) a servire il centro spazzati via per cautelarci da eventuali assedi o sparare ai pirati dal mare quando esso arrivava quasi livello via Roma dalla rocca parliamo di 6-700 anni fa (!). 
A. S.

Le Fughe

In avanti. Il 10 giugno 1940 la gente a Piazza Venezia esultava, ancora non era nato..Fiano. Ma dietro ad ogni angolo c'era più di qualcuno che non potendo parlare, mostrava però il viso stravolto. Me lo raccontò un "vecchio" riminese allora a Roma per lavoro. Mi è venuto alla mente questo particolare, uscito dalla mio "ballerino" hard disc per alcune assonanze non belliche ma politiche con la situazione attuale. Sento, leggo, socializzo discorsi sempre più pericolosi dopo la dose di bugie "statistiche" che dobbiamo trangugiare. L'Europa (giustamente) ci prende anche per.. lo sbarco, ringraziandoci per il lavoro che abbiamo regalato alle cooperative, preservando la Germania dai falsi migranti. Se il referendum costituzionale non è passato, con stragrande maggioranza, si deve affermare che era sbagliata la legge, ma senza usare i soliti giochini. Il referendum era imposto costituzionalmente. Ai più irriducibili, ma sempre meno numerosi civivo per Renzi, vorrei ricordare che questa impostazione si chiama (ancora) democrazia. La stessa trama che ha permesso ad un Bonaccini di esercitare la carica di Governatore, pur avendo avuto il sostegno di un cittadino su quattro votanti. Leggere sul Carlino che i "cittadini" hanno impedito lo sviluppo di Rimini incute un sentimento di feroce mescolanza tra il ridere o insultare lo scrittore. Non la si può nemmeno definire una ricostruzione da bar, sarebbe un'offesa gratuita ai frequentatori e lettori da banco. Difendere la democrazia del pensiero significa (anche) che puoi tranquillamente affermare che l'ultima "passerella" di Gnassi, per intestarsi il Ponte di Tiberio, è stupenda. I più dicono invece che è uno scempio (autorizzato). Nel corsivo si fa anche un accenno alla classe dirigente. Quale e chi? Non credo possano citare i colpevoli ma (quasi) prescritti dell'aeroporto o gli esecutori della più costosa stronzata del 2000, ossia il Trc, servito solo per rinviare (?) a giudizio la Tosi. Da almeno un ventennio a Rimini si usano le "scorciatoie" invece delle opere strutturali. L'esempio più eclatante è la circonvallazione, rimasta com'è e dov'è al pari della nostra spiaggia consegnata al civismo da maggioranza. Sto diventando (tardivamente) un estimatore di Gnassi. Nessuno ha mai potuto fare quello e quanto compiuto da lui. Il giudizio (democraticamente) però spetta agli elettori.

venerdì 15 settembre 2017

CS Cons.re Andrea Bellucci

Interrogazione strada viale Trieste
Questa interrogazione è a nome di quelle attività e di quelle famiglie che abitano e lavorano nell’ultimo tratto di viale Trieste angolo Viale Amerigo Vespucci. Gentilissimo Assessore, purtroppo nel tratto di strada di viale Trieste compreso tra viale Dandolo e Viale Amerigo Vespucci c’è un infelice doppio senso di marcia che rende, specialmente in estate, impraticabile tutta viale Trieste poiché oltre ad essere una strada estremamente stretta per il doppio senso di marcia vi sono anche dei parcheggi vitali per le attività limitrofe. In quel tratto di strada specialmente la sera si sono verificati numerosi incidenti tra i mezzi che si trovano a percorrere quel piccolo tratto. Inoltre alcuni veicoli hanno addirittura danneggiato le proprietà delle attività adiacenti, come, ad esempio, il Ristornate Pesce innamorato che ha visto più volte trascinar via le insegne da camion o autobus che transitano a raso vetrina per quella strada. Non solo, spesso è stata messa a rischio l’incolumità delle persone che uscivano dalle attività vedendosi stringere da macchine o furgoncini costretti a salire sui marciapiedi per permettere di far passare i mezzi dalla parte opposta. Chiedo perciò al comune di intervenire per scongiurare disagi e o ben più gravi conseguenze che potrebbero derivare dal transito dei mezzi nel doppio senso di marcia. Essendo viale Trento e viale Mantegazza sensi unici per portare gli automobilisti “fuori” da viale Amerigo Vespucci, Viale Trieste invece potrebbe proseguire con il senso unico da viale Dandolo per portare gli automobilisti “verso” viale Amerigo Vespucci. 
Grazie Andrea Bellucci

CS M5S BIM

Nessuna polemica tra MoVimento 5 stelle e chioschisti di Bellaria Igea Marina, mai il Movimento ha accusato la cooperativa dei bar di spiaggia di essere evasori seriali, in quanto consapevole delle intenzioni dei chioschi di volersi regolarizzare tramite i loro commercialisti, che avrebbero nel corso di questi ultimi anni chiesto di versare i contributi dovuti, rimandiamo questa responsabilità all’amministrazione, che con i tributi dovuti nel corso di questi anni avrebbero potuto applicare una tassazione più bassa ai nostri cittadini, o erogare maggiori servizi, questa la base sulla quale abbiamo depositato l’esposto. Anche in conferenza stampa, abbiamo fatto presente che la mancata possibilità di versare i tributi dovuti, ha di fatto procurato sanzioni agli operatori dei bar di spiaggia, che hanno di conseguenza versato una penale per i tributi arretrati. Se pur in passato sono emerse discussioni legate ad una differente visione per la gestione delle spiagge e delle strutture che ospita su questo specifico punto siamo concordi a non imputare loro alcuna responsabilità, che invece rimandiamo a chi amministra, in quanto già oltre un anno fa, abbiamo fatto presente che sulla questione riscossione il comune doveva in qualche modo agire diversamente o comunque preoccuparsi di effettuare eventuali verifiche, proposta la nostra caduta nel vuoto, e che avrebbe evitato non solo l’esposto, ma anche i disagi legati alle riscossioni. Riteniamo sia stata la stessa amministrazione di maggioranza ad aver ammesso implicitamente le proprie responsabilità a mezzo di 2 comunicati stampa, di cui uno uscito a cavallo dei primi giorni di agosto, comunicati in cui ammette il mancato introito nelle casse comunali, seppur in questi comunicati, non tiene conto della legge del 30/12/1992 N°504 il cui art. 4 stabilisce che è responsabilità di chi amministra occuparsi della riscossioni di tributi quali ICI e IMU. Il comune si trova di fatto vincolato ad agire contro coloro che hanno strutture abusive, diversamente è da ritenersi responsabile di omissione di atti d’ufficio per non aver fatto demolire i manufatti illegali.

Eccolo

"Eccolo, eccolo, è arrivato l'amico degli stupratori, ch'el boiaccia...". Preambolo: non sono parte in causa, non sono l'avvocato che difende gli stupratori, non sono incline ad essere indulgente verso chi compie violenze sessuali, non conosco nessuna delle persone implicate in questa vicenda e penso intimamente e sinceramente che la violenza sessuale sia un atto criminoso molto grave e abietto. Pertanto lungi da me difendere o giustificare violentatori e rapinatori ma esempio avant'ieri Gnassi s'encazzato per l'intervista rilasciata a Matrix dal padre dei due più giovani stupratori di Miramare dice: "parole imbarazzanti" ma per me il sindaco, chiamiamolo così, si è seccato piuttosto perché questa gogna mediatica su Rimini continua a distanza di 20 giorni dai fatti, e si deve pensare anche che la trasmissione tv abbia pure pagato l'immigrato marocchino per detta breve intervista nella sua modestissima abitazione nel pesarese. Ma è troppo facile indignarsi di fronte a situazioni di disagio e degrado morale e materiale simili quando si è lontani anni luce, "velluti e ori" bontà nostra, lontani da simili situazioni, 4 figli a carico, arresti domiciliari chissà per aver rubato una bici, non ne conosco la storia ma ci vuol poco! Non difendo chi violenta ma nessuno neppure... neppure il Vescovo ha avuto mezza parola di Perdono per questi sciagurati di cui uno 14enne ai limiti della perseguibilità come età. C'è stato anche quello che avrebbe voluto processarli per tentato omicidio per far prendere loro di più anche se non hanno messo in atto un tentato omicidio, incredibile! Quasi che questi stupri e rapine del 25 agosto siano stati con tutto quello che si legge sui giornali il crimine peggiore d'Italia, una grossa mistificazione. Cosa può partorire un milieu simile come evidenziato da Matrix? Chiedo, e gli assistenti sociali erano al corrente delle condizioni di questa famiglia? Certo questi regazzini erano una babygang al limite del bullismo per età diciamolo anche che faceva quello che tanti immigrati sbandati più adulti fanno: rapinano coetanei, del cellulare, dell'orologio, del portafogli, vite a perdere che possono essere pericolose, loro hanno fatto peggio nonostante la giovanissima età. E cosa avrebbe dovuto augurarsi il padre se non il classicissimo "speriamo che mettano la testa a posto" come si direbbe qui!? Avrebbe dovuto parlare come impropriamente si è parlato di "crimine efferato", "violenza belluina" e via dicendo parlando dei propri figli? Ma esprimersi in questi termini di fatti anche se gravi significa travisare il significato delle parole. Negli ultimi decenni sono a decine crimini efferati e violenze bestiali e puta caso ho giusto qui il Dizionario dei crimini e dei criminali in 13 volumi, X volume SCI-TAT apro una pagina su 1200 circa "Stevanin" andatevi a vedere cosa significa crimini efferati esempio per la violenza sulla prostituta trans. Altro volume DEU-FOR, pagina a caso, voce "Di Matteo"... quindi vedete come nel caso riminese pur grave sono state usate parole a sproposito. E questi giovani delinquenti dovranno essere giudicati secondo le leggi italiane e non puoi attribuir loro quello che non hanno fatto per far loro prendere più anni, che giustizia è mai questa? Quello è l'ambiente: un ex saldatore come tanti giunti in Italia quando c'era lavoro finiti disoccupati è un attimo se non puoi pagarti un pool di avvocati finire in prigione anche per una mortadella rubata al supermercato perché la nostra giustizia è inflessibile coi poveri! Tanti sono nelle condizioni di questo e non possono essere assimilati a coloro che arrivano ora ma sono persone che hanno perso il lavoro causa crisi saldatori, fabbri, panettieri giunti qui decenni fa. Se andate nelle Marche ma anche nel ravennate sono tanti, perfettamente integrati occidentalizzati li trovate a Piazza Italia con 50 euro vestono la famiglia ma voi non andate a Piazza Italia veeeero, certo, certo Vuitton, Hermès, Gucci...!? [...] Buon senso nelle esternazioni riscontrato solo nella prostituta transessuale: "brutto modo di cominciare la vita, non provo odio", di odiatori è già pieno internet, li avrebbero bruciati vivi e poi biasimano i paesi da dove alcuni di questi provengono, il delitto deve essere ricollocato nella sua giusta dimensione e gravità non è che perché ci hanno sputtanato turisticamente davanti al mondo possiamo fucilarli o perché la gente non ne può più di immigrati si può dare a minori stupratori la sedia elettrica. Faccio anche notare che nelle nostre carceri ci sono mafiosi con decine di omicidi sulle spalle ai quali nessuno ha mai torto un capello, per dire! Ed infine è sterile continuare ad accanirsi contro questi che ormai sono stati assicurati alla giustizia, e seguire la loro vicenda processuale e giudiziaria addirittura mettendo il fiato sul collo ai giudici chiedendo il massimo della pena senza sapere nulla nel dettaglio dei fatti, così a c., prima ancora del processo. Si ha l'impressione che questo accanimento contro gli stupratori sia spia di una coda di paglia rispetto a quello che si sarebbe potuto fare per evitare che accadesse, ma ormai è successo quindi occuparsi che non accada di nuovo nei limiti del possibile, sicurezza della spiaggia etc. preoccuparsi che siano stra-puniti non annulla il calvario delle vittime e non rende più sicura la città e costituirsi parte civile ha puro valore simbolico. 

A. M.

La Marcia

Erano gli anni in cui l'intellighenzia (riminese) del Pci militava (tutta) in posizioni almeno extraparlamentari. Lotta Continua fu lo sbocco più reazionario. Ricordo la Marcia contro la Nato a Rimini. Piccari (scrittore) era naturalmente in testa ed urlava già simpatiche battute contro gli Yankees dell'aeroporto che avevano invaso la Città portando gli affitti a impennate da finti migranti. Le proteste erano abbastanza frequenti in tutto il Paese, la sinistra (vera) non sopportava il dominio americano, dopo che erano stati chiusi i rubinetti del rublo. Era uno dei temi più appassionanti quello di non essere padroni nemmeno in casa nostra. Oggi non se ne parla più, siamo abituati ad essere fedeli servitori in Europa, l'America ci sembra troppo grande per disturbarla. L'ultimo che fece notare bruscamente ai piloti americani che Sigonella era ancora Italia, ha fatto una brutta fine. Lo stesso Andreotti venne avvisato più volte che il suo flirt palestinese non era gradito. Per Moro hanno fatto le cose in grande, dopo quasi 40 anni siamo alla targa della Renault o poco più. Un argomento difficile da trattare e su cui non è caduto il segreto di stato..nostro ma quello molto più tombale degli U.S. L'ho presa un pò larga per arrivare a dire che sono sempre girate voci di un (presunto) arsenale della Nato "seppellito" nelle colline di Covignano e Coriano. Quando ho letto che ci sarebbero nascoste nel nostro (?) Paese circa 70 bombe nucleari mi è "sfuggito" un sorrisino amaro. La paura è che lo venga a sapere il dittatore, leggermente sovrappeso ma coreano del nord. Troverebbe, gratuitamente, un arsenale pronto senza bisogno di tante manfrine ed esibizioni cinematografiche. Siamo nelle mani (sicure) della Pinotti. Difficile trovare una più "atlantica" di lei. Un avviso agli urlatori parlamentari a cinque stelle. Lasciate stare l'argomento, non sono scie chimiche. Vi potete fare male. Siete ancora al primo mandato ma tra poco scatta il..vitalizio. Ce l'avete fatta.

giovedì 14 settembre 2017

Il Padrone

Italia Oggi, giornale definibile con (molta) approssimazione di carattere finanziario ha pubblicato un interessante articolo sulla "figura" (in generale) del Sindaco oggi. Per non essere come la stragrande maggioranza della carta stampata, con i nostri soldi, di natura piddino-renziana si può definire di antica tendenza berlusconiana. Si allinea però con gli altri come nemico dei 5 stelle. Questo permette a Grillo e Casaleggio J di brindare ad un disgelo con la stampa. Totale ingenuità divisa per due. Sanno bene che il giorno dello scioglimento dei ghiacciai giornalistici, il Movimento non ci sarà più. E' una sorprendente forza politica alla "Mourinho", necessita sempre avere almeno due nemici al giorno per vivere e alimentare centinaia di inutili portavoce. Finalmente a Rimini è tornato il Padrone incontestabile e incontrastato della Città. Prima della riforma elettorale che ti permette di scegliere il..padrone, la figura e l'importanza del sindaco era meramente politica. Oggi comanda e decide lui. A Roma se ne sono accorti. A Torino sono contenti. Si era assentato per godere le ferie del Fila Dritto, lasciando il (suo) prossimo candidato sindaco a presidiare la città di..giorno. Per la notte ci ha pensato a più riprese... Butungu. Ho letto la dichiarazione (postuma) di Gnassi sugli stupri che hanno creato più danni a Rimini di una " valanga" d'acqua. Assolutamente condivisibile, se non arrivasse da un sindaco del Pd anzi il "Sindaco" più votato dai resti di un partito definito scherzosamente a sinistra di Macron. Non potete assecondare cooperative e poi costituirvi parte civile. Una delle due azioni è riprovevole.

La solita curva

Un altra persona ci ha lasciato la pelle oggi in ospedale a Cesena dopo aver avuto un incidente nella solita curva che in realta è una doppia curva, di seguito dirò meglio, esattamente nello stesso punto ove esattamente un anno fa ha restituito l'animo a Dio una implume giovanissima inesperta scooterista che rientrava al mattino dal lavoro notturno esattamente come quest'ultimo, salvo la differenza di età e la potenza della moto in questo ultimo drammatico caso un maxiscooter. Non mi interessa più di tanto parlare di colpe, strumentalizzare etc. Dico soltanto che quella doppia curva che dicesi "chicane" o "gimkana" o come la vogliamo chiamare (nonché non riconosciuta come tale in quanto sembra una curva semplice) è famigerata ed è nota a tutti i riminesi che si sono spostati o si spostano su due o 4 ruote in quanto da DECENNI in quel punto vi sono incidenti e percorrendola nell'unico senso mare monte ci si ritrova senza accorgertene dal lato sinistro della strada senza più la possibilità di raddrizzare; questa esperienza l'hanno provata tanti riminesi credo almeno una volta. Ebbene esiste un Ufficio Statistica del Comune che tiene sotto controllo anche gli incidenti e che è al corrente che ivi in quei 100 mt ci sono un casino di incidenti e negli anni ci sono stati tanti incidenti, feriti e morti come fosse una Statale e non 100 mt. Eppure ma pensate un po' neppure la doppia curva non è segnalata, ma possibile? Di più: sciagurati hanno ulteriormente ridotto la carreggiata realizzando una ciclabile il risultato sono 2 morti in un solo anno nello stesso punto: si vogliono prendere delle misure, c'è qualcuno che possa intervenire e prendere per un orecchio chi dovrebbe rendere sicuro quel passaggio e intimargli di ottemperare!? Come dicevo questa curva che è in realtà una doppia curva dopo un rettilineo che invita alla velocità è pericolosa perché essendo la prima curva a sinistra a seguire il profilo del giardinetto Capitaneria ed essendo a senso unico ti porta sul lato sx della strada ma essendo strettissima e brevissima prima della II curva che ti conduce sul prosieguo a doppio senso su Destra del porto ti ritrovi a entrare in curva su una strada a doppio senso dal lato sbagliato della carreggiata e tenti di raddrizzare e finisci contro i cordoli! Questo era prima, figuriamoci ora che è stata fatta la ciclabile! Quindi: perché non ci sia il terzo morto in pochissimo tempo dopo che tanti incidenti come può confermare la Statistica del comune che evidentemente non comunica con la PM, tanti incidenti anche mortali avvengono lì da decenni prendere provvedimenti subito ovvero ci sono gli estremi per... di cui mi farò personalmente carico! (v.di foto) 

Milo Pasquale

mercoledì 13 settembre 2017

Cos'è Rimini?

Una domanda avvilente che ti costringe a ricordare il passato e confrontarlo con il presente. La conformazione assunta dopo decenni interpretati come capitale del turismo europeo è stata volgarmente interrotta e stuprata da una politica tanto demenziale quanto voluta e studiata nei minimi particolari. Non penso ad un grande ma stupido fratello ma al..Pd. Difficile trovare un altro colpevole non confesso, come..Butungu. Gli accordi "benedetti" da Renzi, Vaticano e le Cooperative diventate le vere padrone dei resti comunisti hanno fatto il resto. Anche a Rimini l'economia cittadina ha "svoltato" in direzione della Grande e Unica Distribuzione. I finti profughi li andiamo (andavamo) a prendere (comodamente) alle 12 miglia (gitarella), facevamo finta di portarli al vicino centro di smistamento, anche quello finanziato e foraggiato con i miliardi del nostro debito concessi dalla Merkel a patto non arrivino in Germania e poi la grande ammucchiata dello smistamento in (quasi) tutte le regioni. A dire il vero sono "turisti" a tutti gli effetti, perfino inconfondibili. I problemi sono tutti in capo ai comuni e cittadini. Una convivenza forzata e perfino cretina nella sua illogicità. Vagano e (alle volte) delinquono senza avere uno sbocco lavorativo o uno scopo sociale nella loro inutile permanenza. Perfino il Francesco ultima versione, si è accorto, dopo l'incontro con Minniti che il Vaticano viene visto da tantissimi come il posto ideale per una accoglienza maestosa. Le elezioni siciliane sono uno spartiacque per la politica italiana, mentre il raduno pentastellato in casa di Cagnoni& Marzotto dovrebbe rappresentare una svolta nell'organizzazione di un movimento nato dal nulla e..(evangelicamente) destinato a ritornarci. Ci siamo regalati anche questa fantasiosa novità. Arrivare ad essere il primo partito senza volerlo, è una cosa che solo un grande comico poteva realizzare. Il resto lo ha fatto e continua (benissimo) a compierlo, il Pd di Renzi. 

martedì 12 settembre 2017

Suggestioni

Vorrei dire due parole ma proprio di numero, "suggestioni, spunti", perché vado anche di fretta sulla tematica della sicurezza a Rimini di cui ha discusso ieri la Commissione comunale competente. Dato che nella circostanza di ieri è stato messo tutto nel medesimo calderone (mentre forse la questione spiaggia avrebbe meritato seduta monotematica) dai vucumprà ai pallinari appunto alla spiaggia, vorrei far notare che la sicurezza serale e notturna della spiaggia sarebbe opportuno separarla dal resto. In merito a ciò faccio notare anzitutto che fino a qualche anno fa c'erano i cartelli che vietavano l'accesso alla spiaggia dalle 11 di sera alle 5 di mattina e che detti cartelli sono scomparsi. Ora che in spiaggia si fa business notturno, penso sia questa la ragione, leggo che questo orario è stato posticipato all'una di notte, ma io cartelli non ne ho più visti, né ho mai visto, forse per non dare l'idea di città pericolosa, alcun avviso che accennasse a non andare in spiaggia dopo l'una. Ordinanza: noi sappiamo che è stata emessa un'ordinanza per illuminare la spiaggia ma questa ordinanza non è stata rispettata e non è stata fatta rispettare ed anche il divieto di accesso ma, come dice Rufo Spina, se i divieti non sono fatti rispettare sono inutili: "le leggi son, ma chi pon mano ad esse!?" come diceva poi anche quello lì? Ebbene, chi è causa del suo mal pianga se stesso: perché noi ci siamo presi uno sputtanamento globale per una congiuntura mediatica particolarmente sfavorevole diciamo così benché stupri anche molto più gravi accadono in Italia con cadenza settimanale perché nessuno ha preso sul serio il fatto che comunque in spiaggia di notte accade di tutto. Il fatto dello stupro è emerso ma dietro, prima durante dopo 2 anni fa 3 mesi fa, rapine, furti, furti ai bagni, atti di vandalismo, è l'ordinario: semplicemente è accaduta una cosa un po' più grave che non poteva essere diciamo "insabbiata" termine che cade a fagiolo, e quindi noi abbiamo subito, certo meno delle persone oggetto di violenza, ma un danno di immagine enorme, e anche cambiamenti di abitudine ed in tal senso non tanto perché dopo lo stupro la spiaggia sia più pericolosa ma effettivamente esso come qualcuno ha detto è stato uno spartiacque e ora specie il gentil sesso è molto più cauto. Ma io vi chiedo: ma vi sembra normale che una coppia di giovani amanti si intrattenga alle 2-3 di notte a fare sesso in spiaggia, si piazza su un lettino scelto a caso, il cielo stellato e non solo sopra di me!?? Ma questo è un effetto collaterale di aver portato vita notturna in spiaggia, perché quando chiude il bar il bagnino mette su il dj set, i chiringuitos etc.! Allora dico questo divieto non sarai mai in grado di farlo rispettare, la illumini a giorno e vedi che non succede più nulla, altra via non c'è a parte i vigilantes che hanno un forte effetto dissuasivo ma non presi fra il primo nerboruto che passa pagati 20 euro a sera etc. Faccio anche notare che sul piano della sicurezza più di tanto non si può fare perché in nessuna metropoli, o città di numeri turistici è sicuro circolare a piedi di notte singoli o coppiette, certo a fare all'amore in spiaggia si andava anche 20 anni fa, ma altra Italia e alle 11 comunque non alle 3, e a Rimini non solo spiaggia ma anche farsi 500 mt a piedi di lungomare alle 3 di notte rischi, come rischi a passeggiare in una grande città ma l'avete visto il Giustiziere della Notte 1,2,...n, con l'indimenticato, immenso Charles Bronson? Già, ma l'America ha smesso da tempo (vedi alla voce "politiche turistiche") di mostrare nei film come può essere pericolosa l'America ma questo è un altro discorso: noi non abbiamo una Cinecittà che mostri al mondo quanto è bella, sicura, turisticamente straordinaria, priva di problemi l'Italia! Chiudo affermando che ia spiaggia riminese può essere letta come un'allegoria del mondo e che essa è rigorosamente partita in orari che evidenziano una turnazione e che coprono tutta la giornata e che c'è l'ora dei pensionati, come c'è quella degli amanti come c'è quella delle famigliole, come c'è quella degli avvinazzati, come c'è quella dei senzatetto che vanno a dormirvi come c'è quella dei ladruncoli: ad ognuno il suo orario e la sua attività e ognuno passa e cede poi il posto all'"utenza" successiva a coprire tutte le 24 ore, e di questo sono sicurissimo perché mio zio è bagnino e questo me lo dice lui. 
Alex G. Zobeta

Il Meno Peggio

Sembra che Mattarella abbia deciso, per rallentare la sparizione del Pd, continuare la pratica del silenzio affidata magistralmente a Gentiloni e due cognomi. Nel frattempo l'house organ, chiamato pomposamente La Repubblica di Benedetti De, ha trasferito gran parte della folta pattuglia di giornalisti a senso unico nella naturale riserva della Rai. Avrete notato che almeno i 3/4 degli ospiti sia di quella casata, gli altri (sempre) del regime ex renziano. Questa mattina ho risentito per radio dopo la pausa estiva i due orgasmici conduttori di Caterpillar. Non sono però riusciti a nominare Matteo neanche per contratto, mentre l'Italia che Cambia è sparita. Segnale preoccupante. A Rimini è iniziato, con il ritorno del padrone del comune e dei resti del partito, il "lancio" ufficioso di Jamil come possibile candidato sindaco di Gnassi. Avrete certamente letto sulle veline badanti e negli otto blog d'accompagno, la "terribile" reprimenda ai 5stelle rei di scagliarsi contro i sindaci piddini alluvionati come fossero ProVax, ma tacere quando la pioggia e disastri sono in casa. L'assessore alla sicurezza (?) non perde occasione per intervenire, Camporesi lo aiuta polemizzando nelle vesti del grillino "completo", avendo in poco tempo interpretato (bene) le due parti ormai inevitabili. Per la sicurezza la delega è ironicamente sprecata, Miramare docet sulla sabbia e pensioncine per finti ma (davvero) finti profughi. Grazie all'intensa opera persuasiva dell'assessore Morolli che gira munito di guanti e siringhe siamo la città più "protetta" dalle infezioni virali. Contro gli stupri ancora... ma non ho voglia di ironizzare sui carabinieri. Brutta vicenda per tutti, molto peggiore dell'altra. Anche qui però l'ipocrisia gronda da ogni parte.

lunedì 11 settembre 2017

CS Marco De Pascale Patto Civico-Riccione

Strano caso quello della cena organizzata a favore del maestro Severini 
L’intervento dell’avv. Marco De Pascale, coordinatore di Patto Civico sulla cena organizzata per raccogliere i fondi per i corsi del maestro Severini. UNA TRISTE GIORNATA DI PIOGGIA Oggi non è stata una bella giornata. I colori e soprattutto la pioggia costante ci hanno voluto ricordare che è giunto il momento di salutare la bella stagione e prepararci al lungo inverno. Fortunatamente ad allietare e rallegrare con ironia la cupa giornata ci hanno pensato gli articoli di stampa sullo strano caso della cena organizzata a Riccione dalle opposizioni, unite nel voler raccogliere i fondi negati dal Sindaco al maestro Severini (€ 2.500,00) per i suoi "Corsi internazionali di alto perfezionamento per strumenti a fiato" e concerto finale dei docenti; questi ultimi, tutti musicisti di livello internazionale, confluiti per una settimana a Riccione grazie all’amicizia che lì lega al nostro illustre concittadino Maestro Fabio Severini, primo oboe dell’orchestra del Teatro di Roma. Patto Civico, PD e M5S hanno lavorato quindi alacremente per giorni all’organizzazione della cena, individuato il ristorante, ricevuta la piena disponibilità, concordato data, ora, menù, e costi vivi dell’iniziativa dalla quale devono uscire poi le somme da destinare all’accademia musicale. Si è così proceduto a creare la locandina dell’evento e a stampare i biglietti per iniziare la prevendita, indicando su entrambi luogo data e costi di partecipazione. La locandina della cena ha iniziato a girare su Facebook, per portare a conoscenza della stessa chiunque fosse interessato a parteciparvi. Ma a qualcuno non dev’esser piaciuto qualcosa, se è vero - COME È VERO - che nel tardo pomeriggio di venerdì, a soli sei giorni dalla cena, la disponibilità del locale prescelto, con cui tutto era concordato e confermato (anche via mail) è venuta meno. Non ci interessa scendere nei particolari - a noi ben noti - di cosa e chi abbia determinato questa retromarcia; appare tutto talmente chiaro che non vogliamo far torto all’intelligenza di nessuno. Proprio perché i cittadini riccionesi sono scafati, intelligenti e ironici… siamo però sicuri che leggere sui giornali che il motivo sia la carenza di camerieri il 14 settembre a Riccione li abbia fatti sorridere parecchio. A noi un po' meno, ma poco conta. Noi andiamo avanti. Ci spostiamo a Misano, perché lungi da noi anche solo l’ipotesi di mettere in difficoltà gli imprenditori Riccionesi. Il ristorante Angelo Azzurro è si a Misano, ma a sole poche decine di metri dal confine con Riccione. Dicono che affacciandosi alle finestre addirittura si possa vedere Riccione. Siamo sicuri che le tante persone che ci hanno garantito la loro partecipazione e apprezzato la nostra iniziativa per la cultura a Riccione, maltrattata da questa Giunta, ci seguiranno anche là. Anche perché Misano è un Comune che fa parte della Riviera di Rimini, che per vincere le sfide del mercato turistico non può che passare dalla collaborazione sinergica dei singoli Comuni che ne fanno parte. E poi Misano è la città delle prestigiose conferenze culturali organizzate dalla sua Biblioteca Comunale; in materia di Cultura, abbiamo solo da imparare da Misano. Resta l’amarezza, una grande amarezza per quanto accaduto. Noi vogliano continuare a vivere in una città libera. Una città dove un’iniziativa benefica per la Cultura sia comunque apprezzata e favorita dall’amministrazione, anche se organizzata dall’opposizione. Una città dove l’assessore alla cultura abbia la creanza di fare un’apparizione anche di pochi minuti al concerto finale dei docenti, per portare il saluto e il ringraziamento di Riccione a quei maestri che solitamente calcano i palcoscenici dei più prestigiosi teatri del mondo. Anche se chi organizza il tutto si era candidato in una lista diversa da quelle che hanno sostenuto il sindaco. Una città solidale, generosa e coraggiosa. È stata una triste giornata di pioggia, oggi. Ma noi non molliamo: il sole dovrà pur tornare a splendere su Riccione, e non esser solo un ritornello di un tormentone estivo, buono per farsi un selfie con annesso sorrisone d’ordinanza. L’umanità e il coraggio prima di tutto; qualcuno, più di uno, se ne è dimenticato. Noi crediamo fermamente che non sia così per la maggioranza dei riccionesi, e continueremo imperterriti a lavorare per loro. Perché la cultura è ben più importante di quanto si creda; la cultura apre la mente, arricchisce, aiuta a far capire le cose. È tutto racchiuso in questa strofa di una bella canzone di Francesco Guccini: “Che sempre l’ignoranza fa paura ed il silenzio è uguale a morte”.
 Marco De Pascale - Coordinatore Patto Civico Riccione.

CS Luigi Camporesi Obiettivo Civico

Sui Fatti di Livorno
Di tanto in tanto, l'Assessore Sadegholvaad dovrebbe ricordare che il silenzio è preferibile a dichiarazioni di qualunque tipo. Si è appena avventurato nel ricordare le a suo dire: "reazioni scomposte" del MoVimento 5 Stelle a Rimini, in occasione della pioggia che nel 2013 causò l'annegamento di una donna nella sua abitazione. Bene, considerato che a quel tempo ero Capogruppo del MoVimento, voglio ricordare all'Assessore che, nonostante la magistratura in merito non abbia ancora rilasciato notizie pubblicamente, durante il suo mandato di Assessore alla Protezione Civile, l'Amministrazione Comunale era inadempiente, per non avere redatto e approvato entro il termine utile e in Consiglio Comunale il Piano delle Emergenze imposto dalla legge, e che questo rappresenta, a prescindere dall'azione o meno della magistratura, un reato per omissione in atti d'ufficio. Peraltro, considerato che a suo tempo la Procura riminese ha aperto una indagine per omicidio colposo, questo fatto grave dovrebbe già essere stato analizzato dal Magistrato competente. Invito quindi l'assessore a dedicarsi al proprio al lavoro e a rimanere in doveroso silenzio, si limiti alla commemorazione delle vittime e pensi a svolgere il proprio dovere. Non si avventuri appunto, in odiose strumentalizzazioni proprio perché, in prima persona, è come minimo storicamente responsabile di omissioni gravi nell'espletamento delle proprie funzioni in materia di Protezione Civile. 
 Luigi Camporesi Obiettivo Civico

Pioggia X Tutti

Un aggiornamento al famoso detto " Piove governo ladro". L'informazione di regime, con canone, ha ufficialmente stabilito che i 250 mm di acqua caduti a Roma e..purtroppo a Livorno in sole 3 ore, sono ufficialmente colpa della Raggi. Nelle telefonate intercettate e uscite su Repubblica conversando con il "suo" consigliere Marra aveva previsto anche la pioggia ma non ha fatto niente. Siamo arrivati a questo punto: il terrore che una manica di impreparati ma fortunati, sfigati ma pentastellati possano quasi forzatamente andare al governo nazionale impone un trattamento che supera abbondantemente la facile ironia. Le elezioni le rivincerà il Banana, con Lega e Fratelli Italiani. E' scritto e forse è meglio così. Rimane la fortuna che la rabbia e disperazione degli italiani si riversi su una forza prepotente ma incapace a governare per le ragioni note a tutti, Grillo (sempre) per secondo. Non ci rimane che consolarci con la lenta ma inesorabile scomparsa del Pd. La pioggia a Imola ha impedito ai tre volenterosi masochisti da Festa dell'Unità di andare a sentire la Finocchiaro, non bastasse anche Franceschini. Non tutte le gocce vengono per fare danni. Ai molti riminesi che hanno odorato per colpa del depuratore riminese, costato le Falde del Marecchia, una leggera puzza d'acido rivolgiamo le stesse rassicuranti certezze di Hera sul Psbo. Pagherete caro e pagherete tutto... in bolletta.

domenica 10 settembre 2017

Romagna Capitale

"ROMAGNA CAPITALE ROMAGNA BALLERINA ROMAGNA CHE SI SVEGLIA COL SORRISO OGNI MATTINA "ROMAGNA APPASSIUNEDA TI SPECCHI NEL TUO MAR ROMAGNA CAPITALE ROMAGNA SUPERSTAR. (Raoul Casadei)

Eppure lo sa che non deve venire in Romagna, ma ci prova, ogni tanto fa la toccata e fuga: è venuto a Coriano e Saludecio, è stato avvistato a Cesenatico, non so se sia vero, ma non per lui (parlo del presidente della Giunta Rag. o non so che diploma abbia Bonaccini PD) ma per quello che il suo partito rappresenta ma non lo dico io, lo dice il segretario locale: "il partito degli antipatici", dopo la ingloriosa débâcle riccionese (e infatti a Riccione non si fa più vedere) cui solo un personaggio dello spessore culturale, umano, intellettuale, la competenza, l'intelligenza, il rigore morale il connaturato carisma nonché la naturale, genuina simpatia e fiducia che ispira nelle persone, della candidata Sabrina Vescovi ha evitato danni ancor peggiori, al netto del fatto che nella sostanza se non vogliamo raccontarci palle la vera colpevole pur in buona fede della perdita di Riccione da parte dei post comunisti è la mini lista Pizzolante che ha scompigliato il partito dividendolo, facendogli mancare una vittoria sulla carta facile e perdere elezioni che avrebbero potuto essere per gli ex stalinisti una passeggiata (chiusa parentesi). E' chiaro se si parla di referendum per l'autonomia delle Romagne raddrizzano le antenne: Bologna perderebbe un "ubertoso feudo", una gallina dalle uova d'oro buona solo quando c'è da pagar le tasse, innervarla della loro università invece che promuovere la nascita di un ateneo proprio ma magari in partnership con San Marino e Urbino, mandarci i loro spazzini, le loro coop a schiacciare il nostro commercio, decidere le nostre politiche turistiche, decidere la nostra sanità, te chiudi, te ospedale invece puoi stare aperto, decidere il nostro trasporto pubblico etc.etc.etc. Esiste un'altra regione che sia l'unione di due regioni in cui il capoluogo è in una di esse? C'era la Regione Abruzzi-Molise ma si sono separati subito perché evidentemente risultava troppo invadente la prima sulla seconda. Trentino-Alto Adige: anche qui c'è lo statuto autonomo di Bolzano etc. Quindi siamo un unicum italiano in cui si è dato sostanzialmente a una città il potere di governare su un territorio storicamente autonomo e legato più alle regioni adriatiche fino Chioggia e Venezia e a sud Ancona, al Montefeltro, all'aretino. Certo, l'Emilia è più ricca è sviluppata e questo storicamente è perché ora gode della mano benevola della Regione, ma a noi non conviene lo stesso starci assieme. Poi c'è un altro aspetto ossia questa storia che ci fanno fare le cavie: es. le ausl nascono come locali come dice l'acronimo, unico caso italiano ne fanno una immensa la più grande d'Italia. Adesso vorrebbero fare di una regione una provincia, giusto per annacquare Rimini e zavorrarla con il resto della Romagna con rispetto parlando per gli amici cesenati, forlivesi etc. "una faccia una razza", che evidentemente ha un altro passo rispetto a Rimini, temendo "fughe in avanti" ci ingabbiano, possibile che questo non debba essere materia di referendum e le autonomie locali di cui tanto si parla? Senza dire di quello che bolle in pentola sulla maggiore autonomia che otterrà l'ER penso governeranno le Romagne con la spada e verranno a riscuotere le decime. Solo un esempio: da che c'è la Regione noi siamo rimasti al palo promessa non mantenuta di metropoli turistica, infrastrutture viarie: ditemi dove trovate nel bolognese una strada ridotta come la "marecchiese" che conduce al nostro entroterra e che in passato era importantissima, che in 40 anni non si sia messo mano per farne un'arteria degna e al passo coi tempi che la Regione non si sia interessata?
 M.A.

Gli Insicuri

Si è acceso con il ritorno (finalmente) del Sindaco il dibattito sull'insicurezza (accertata) della Città di Rimini. Il merito (?) non è accreditabile alle due (silenti) badanti giornalistiche o i sette blog d'accompagno con un educato Buongiorno mattutino, ma ..della Lega Nord. Con la delicatezza tipica del leghismo, il candidato sindaco (sempre a perdere) Marzio Pecci ha chiesto per punizione le dimissioni del Delegato all'Insicurezza ma notoriamente nel cuore sindacale molto più del mio (fotogenico) Morollino. Nel frattempo, appena ritornato dalle (lunghe) ferie il Sindaco ha avuto il tempo di bocciare un Piano Eolico perchè dall'alto del Poggio dei Tre Vescovi, non si poteva vedere il suo Lungomare delle Feste e..altro. Non voglio l'iscrizione al coro sempre più numeroso di coloro che vedono una Gomorra riminese con tutti gli ingredienti che abbiamo aggiunto, permesso e perfino incitato a delinquere. Le caratteristiche particolari di una città (una volta) dedicata al turismo si sono mescolate con le presenze e devianze tipiche di ogni territorio. Noi però facciamo sempre le cose e le feste in grande. Ne abbiamo messi di più. In strada, pensioni, hotel, parchi e ..spiaggia. Ogni razza e professione della delinquenza. Per incapacità, abitudine. pigrizia e contratti scellerati, ci siamo ritrovati con un cocktail imbevibile e pericoloso per le statistiche. Gli stupri sono il prodotto giornalisticamente più vendibile e ricamabile. L'attenzione si è spostata subito su Firenze. In questo casino sociale e politico il problema urgente erano delle pale su una collinetta? Ma andate dove una volta indicava giustamente un Grillo decisamente ingrassato.

CS Ass. Marinai di Salvataggio

Comunicato Stampa 09/2017 Un Plauso ai Salvataggi & Cultura della Sicurezza in Mare" Oggi, Domenica 10 Settembre, ha termine il servizio di salvamento obbligatorio e con esso, di fatto, la stagione balneare nella provincia di Rimini con la sola eccezione del comune di Bellaria - Igea Marina che ha deciso di applicare l'istituto della flessibilità stagionale fino al 17 Settembre. L'Associazione Marinai di Salvataggio ritiene doveroso tributare un plauso ed un encomio a tutti gli assistenti bagnanti in servizio sul nostro litorale per la loro incessante opera di prevenzione e soccorso. Con il proposito di far comprendere lo spirito che li anima, citiamo la lettera di commiato di un collega di Campomarino di Maruggio (TA) : "Quando si indossa questa maglia si indossa la vita della gente che è nel tuo raggio di osservazione. Non si indossa con leggerezza. La gente si fida di quella maglia rossa...e io mi fido e rispetto il mare. Indossare questa maglia è come un tatuaggio indelebile." ---- Gli interventi che si sono succeduti sulla nostra riviera con cadenza quasi quotidiana altro non sono che il frutto di un'attenta ed incessante opera di prevenzione e di una scrupolosa conoscenza delle tecniche di soccorso, recupero e rianimazione. Provate ad immaginare questi uomini che si lanciano tra le onde sopra un'imbarcazione a remi, tenaci e adrenalinici ma allo stesso tempo lucidi e determinati, portare a termine con successo interventi difficoltosi, al limite delle possibilità di un soccorritore, in una manciata di secondi che fanno la differenza tra vita e morte. Prendiamo allora esempio dal loro entusiasmo, dalla solerzia e dalla professionalità che li contraddistingue, riconosciamo l'importanza del servizio che prestano, ma soprattutto ascoltiamoli perché questi uomini, che ogni estate trascorrono un migliaio di ore a vigilare scrupolosamente sulle nostre vite, conoscono bene le insidie del mare ed i loro puntali ed accorati appelli ormai sono letteratura della sicurezza balneare. ---- Questa lunga ed estenuante estate è costellata da innumerevoli e quotidiani "miracoli silenziosi" e segnata da alcuni tragici avvenimenti che dovrebbero suggerire una profonda riflessione sociale e riformulare il paradigma della sicurezza della vita in mare. Cambio di scena. Spostiamoci qualche chilometro più a sud, sulla spiaggia di Torrette di Fano: nel pomeriggio di Lunedì 7 Agosto, a poche ore dalla tragica morte del collega Pierluigi "Bigio" Ricci sventuratamente avvenuta durante un soccorso, riecheggia davanti alle telecamere il disperato appello di un suo collega, Enzo Magi: "Quando c'è il mare mosso o bandiera rossa, non dovete andare in mare, è pericoloso. O avete due palle così oppure non ci andate in mare, mi sono spiegato ?!? ..perché mettete in pericolo la vostra vita e la nostra incolumità" ---- Sul nostro litorale la penuria di informazioni a disposizione dei turisti porta inevitabilmente ad una colpevole ed accomodante sottovalutazione dei pericoli della balneazione, evidenza purtroppo assodata e puntualmente confermata dalle statistiche sui soccorsi pubblicate nel "Report Casistica" annualmente redatto partendo dall'analisi dei rapporti di intervento dei salvataggi. Al fine di poter modificare significativamente l'approccio al mare che, nella stragrande maggioranza dei casi non esitiamo a definire imprudente, incosciente e deliberatamente pericoloso, è necessario porre come base imprescindibile un'informazione specifica e capillare che deve essere indirizzata all'utenza balneare. A tal riguardo accogliamo con favore l'appoggio ed il supporto che l'amministrazione di Rimini, attraverso il comunicato stampa del 24 Agosto scorso, ha offerto ai progetti dell'Associazione Marinai di Salvataggio.  "La Vostra Sicurezza, la Nostra Passione"​
 Andrea Manduchi Referente Comunicazione con i Media Associazione Marinai di Salvataggio della Provincia di Rimini 3472415970

sabato 9 settembre 2017

Not In My Back Yard

NIMBY ma a qualche corda devi impiccarti: alla fine è saltato il progetto del parco eolico sul crinale di un monte dell'appennino tosco-romagnolo. L'acronimo come si sa significa che es. tutti invocano che occorrono cessi pubblici ma poi quando per opportunità o per sorte si sceglie davanti a casa tua diventi un integralista anti-cessi pubblici, e cominci a parlarne male a destra e a sinistra. Meglio le pale eoliche dove non le vede nessuno o meglio bruciare carbone? Non sono competente in materia ma parchi eolici sono in tutto il mondo e sempre di più, leggo che in Danimarca, quindi non stiamo parlando di un luogo di buzzurri incivili ma normalmente additato come civilissimo paese sempre in testa a ogni classifica etc., dicevo ivi il 43% dell'energia proviene da fonti eoliche. Dice, impatta: gli stessi che lo hanno bloccato sono quelli che hanno fatto l'eco mostro Ridracoli: e non impatta Ridracoli? Se serve (ammesso che serva e che non sia responsabile dei cambiamenti siccitosi del microclima locale a cui poi pone rimedio, chiusa parentesi)! C'è sempre il sospetto che ci siano interessi: l'eolico costa la metà del carbone, esempio quindi qualcuno guadagnerebbe molto meno. Poi c'è quello che l'Italia sarebbe "il luogo più bello al mondo" etc. Ma ogni luogo si crede il più bello del mondo, e non lo sapete?? Chi ha le bellezze della natura, chi ha i monti, chi il mare, chi i grattacieli...E l'Appennino ("catena montuosa sita in Italia...)? Certo, è bello, ma le Dolomiti fanno cagare forse? Le pale eoliche non saranno belle a vedersi ma non fanno rumore, non emettono radiazioni, non emettono polveri, non emettono cattivi odori rispetto a ogni altra fonte di energia sono il meglio del meglio fra le corde alle quali ti puoi impiccare secondo me, se necessiti di energia. Faccio un esempio se a Poggio Tre Vescovi ci avessero fatto una centrale a carbone o nucleare non sarebbe stato peggio? Poi resta sempre il sospetto su questi dinieghi, si approfitta del Not in my... che ogni volta sai la gente del posto solleva per bloccare una cosa che fornisce energia pulita e rinnovabile ossia quello che tutti i santi giorni ci propinano essere il rimedio numero uno per noi, per l'ambiente etc.; una volta che diciamo "ci si organizza, dài, dài..." e niente, arrivano quelli dei paesaggi di Piero, delle vedute di Monna Lisa, della terrazza di Raffaello del trompe-l'oeil di... Canaletto e si blocca tutto e siamo più pataca di prima e aspettiamo i turisti a milioni a 1100 mt di quota e che con le pale giammai sarebbero venuti, mah! E i mulini a vento allora sarebbero stati tutti da bloccare, eeeh, il paesaggio, ma vuoi mettere rispetto a far marciare la lavatrice a casa? Nella migliore delle ipotesi, ossia scartando interessi e/o Malafede e Stupidità diconsi Anime Belle: non hanno le umane faccende delle persone normali bollette etc., arrivano, vedono il rendering di come diventerebbe uno dei centomila posti sulla faccia della terra che nessuno o pochissimi vedono, ossia i tralicci, bianchi, "che mal ti fo?" e dicono NO, sta male, deturpa, e bloccano. Ripeto: non conosco nel dettaglio la questione "energia" né quella specifica Poggio Tre Vescovi chi ci avrebbe guadagnato o perso se fosse stato realizzato né conosco questa cosa a livello del fatto interessi etc. perché queste centrali in Italia non sfondano, ultimi credo in Europa, ma faccio notare, bene o male che sia, che si blocca quello che tutti i media e politici ogni santo giorno invocano e indicano come panacea di tutti i mali: energia pulita. Dì più, chiedo: quanti di voi che leggete godranno nel corso della propria vita almeno una volta di quel bellissimo paesaggio che si è preservato SENZA pale tipo prox fine settimana vado a Poggio Tre Vescovi a godermi quel paesaggio della madonna salvato per i capelli dalle pale!?
 Giuseppe "Peppo" Vergoni

Ci voleva la Boschi

Maria Elena Boschi detta (felicemente) Etruria, ha sentenziato che "mescolare" migranti e stupri non giova alla (sua) verità. Sono due cose nettamente distinte che (statisticamente) si mescolano a..Rimini. L'indice di sgradimento del Pd si accentua giorno dopo giorno, una delle poche cose che mi rallegrano, avendo (sempre) contestato la nascita che si preannunciava già come una fine..alla democristiana. Renzi ha avuto il merito di accelerare l'eutanasico destino dopo un duro lavoro durato mille giorni. La Sicilia avrà il merito di tumulare i resti di un Partito fecondato male. Non so cosa potrà uscire da quell'immondo guazzabuglio di potere politico e poca ideologia. Ci vorranno anni e forse non avremo più nemmeno una parvenza di sinistra in Italia. In altri paesi è successo da tempo e non mi sembrano avviliti. Anche per gli altri schieramenti ci vorranno operazioni di maquillage consistenti. Non abbiamo mai avuto una Destra europea, solo una serie di tentativi fallimentari con nostalgici ritorni al passato o ancoraggi a geografiche fortezze. Forza Italia è ancora interpretata dal Banana, la Lega è troppo localistica e il M5S è solo Grillo e..Di Maio, dopo una investitura che farà rimpiangere le primarie del Pd a colpi di finti profughi. Attenzione però, la "novità" politica del dopoguerra ha già pagato un dazio pesantissimo per avere mostrato una comica debolezza in quasi tutti i suoi rappresentanti. Occorre riconoscere, se non sei Camporesi, che sono stati fatti passi in avanti incoraggianti. I meno stupidi hanno usato questi anni per rafforzare conoscenze ed affinare capacità. Rimane però troppo facile interpretare la figura del grillno. Slogan ripetuti e mescolati alle più fantasiose credulità. A dispetto di questo e grazie al Pd, è largamente il maggiore partito italiano. Sperando lo voglia diventare davvero. Questa è la verità..mia.

venerdì 8 settembre 2017

CS Luigi Camporesi

Agenzia delle Dogane 
Sia ben chiaro, non son qui ad affermare di essere a favore dello spostamento in sede centrale dell'Agenzia delle Dogane. Piuttosto, mi limito ad evidenziare il solito atteggiamento ipocrita del Partito Democratico al completo che, per l'occasione, ha scomodato pure i rinforzi regionali Pruccoli e Rossi. L'Agenzia delle Dogane ha manifestato l'intento di lasciare l'attuale sede presso il CAAR per potere così ridurre i costi di affitto. Tutto il Partito Democratico, Gnassi in testa, sta gridando allo scandalo. Bene, qualcuno forse ha fatto notare che negli ultimi anni i processi doganali sono completamente mutati e di mezzi pesanti in dogana praticamente non ne transitano più? E' il regime doganale attuale che lo consente, e che prevede che le sedi degli operatori economici possano essere spazi per lo sdoganamento delle merci. Ora, se da un lato l'Agenzia delle Dogane mira evidentemente a un taglio dei costi, con evidente vantaggio del contribuente, viene da domandarsi perché il Partito Democratico strilli di un per ora inesistente e improbabile danno in termini di ambiente, salute e traffico. Direi che siamo alle solite: il PD deve coprire errori (e ruberie?) ai danni dei contribuenti commessi in passato e ancora attuali. Il CAAR - Centro Agro Alimentare Rimini - è stato realizzato negli anni passati con un piano economico finanziario sbagliato, e presenta alcuni degli stessi errori commessi anche per il caso Aeradria. Per esempio, gli insufficienti finanziamenti iniziali a copertura degli investimenti, fatto che poi si è tradotto in impossibilità di ulteriori finanziamenti pubblici secondo necessità, per l'intervento di nuove norme di legge in materia, lasciando gli amministratori nei guai. Il bilancio del CAAR è già sofferente e diventerebbe un problema pubblico nel caso si perdesse l'affitto dell'Agenzia delle Dogane, scoprendo così definitivamente un altro risultato dell'incapacità del Partito Democratico. E non solo, non dimentichiamo infatti che il PD ha sempre gonfiato inutilmente le fila dei dipendenti delle partecipate, un esempio clamoroso è quello candidato sindaco (perdente) di Bellaria assunto immediatamente dopo il voto in Aeradria. E' d'obbligo quindi notare la persistente e insopportabile ipocrisia con cui tutto il PD ci vuole nascondere ancora oggi, e continuare a fare pagare gli effetti, della sua incapacità amministrativa e delle sue pessime abitudini di caricare sulla collettività i costi dei suoi funzionari impropri, facendo passare tutto questo per difesa di ambiente, salute pubblica e di traffico.
 Luigi Camporesi Obiettivo Civico

Il Buio nel Pd

Compito arduo per le due badanti giornalistiche risollevare il Pd in assenza del Partito. Per fortuna ci sono città vicine governate da giunte di colori e sapori diversi, una addirittura dai pentastellati non di scuola romana. A Cattolica e Riccione sembra che in passato (pochi anni o mesi) ci fosse stato un commissario e non i diseredati del Pci. Il Sindaco Gennari che nessuno aveva presagito, si è dimenticato (nella fretta) dello sport, famiglie e perfino dei bambini. Il preoccupante titolo dedicato dal Carlino alla città che ha "sbagliato" è dovuto alle lamentele di uno dei due piddini rimasti e nominato (per forza) segretario. Il sindaco in un impeto risparmioso ha cancellato l'Ufficio e la relativa Festa dello Sport. Noi ne abbiamo tante di feste possiamo regalarne una rosa..sbiadita. Più grave (molto) la situazione delle Fontanelle di Riccione. La pista ciclabile e malridotta. I quattro, ancora definibili piddini, ma divisi in tre correnti con il resto di uno, si sono ritrovati ed hanno denunciato il degrado e l'incuria imperante. Possono sempre fare una passeggiata notturna sul Lungomare per vedere come amministrano i compagni al... buio.

giovedì 7 settembre 2017

Gang bang

Vorrei dire ancora 2 parole sull'amara e tragica vicenda del duplice stupro di Miramare per poi sperare non se ne parli che in equa misura, perché non è giusto e non fa bene al turismo senza con ciò essere omertosi, esagerarne la già notevole gravità parlandone ogni giorno come fosse la strage del Bataclan, ma senza voler minimizzare. Allora, anzitutto faccio notare che a Pesaro mi pare circa due anni fa proprio un ragazzino minorenne è stato preso da coetanei e quasi decapitato, per futili motivi. Un fatto gravissimo, molto più di quello di Miramare, ma la notizia è circolata qualche giorno poi amen, per dire come la morbosità dei media sia cieca e vada a seconda che ci siano o non ci siano fatti più importanti. I giornali devono uscire tutti i giorni se non accade nulla mettono in prima pagina la lite fra vicini. Poi: questo abominevole stupro per il mio sentire è molto legato a internet, prima, durante e dopo. L'atto vile che questi ragazzini hanno compiuto sulla fidanzatina polacca in gergo chiamasi "gang bang" ossia stupro di gruppo senza pietà di 3-4 persone, con riferimento soprattutto a neri su bianca. Questi sciagurati hanno messo in atto quello che avranno visto centinaia di volte sui siti porno perché noi oggi sappiamo che maschietti neri bianchi gialli età 12-70 fanno consumo di pornografia, chi più chi meno, quasi tutti da casa, dall'ufficio, sul telefonino. Pornografia completamente sdoganata e alla portata di tutti, non demonizzo, ma in passato era l'1% ed era malvisto chi consumava porno. Bene, male, neutro che sia, consumare pornografia ha conseguenze, specie se in grandi quantità, specie su giovanissimi e questa cosa ha effetti sui comportamenti sociali e sessuali, a prescindere dal caso di specie. Un altro aspetto della vicenda che lega internet allo stupro è il fatto che per me erroneamente il profilo Facebook del maggiorenne congolese non sia stato eliminato come l'Autorità Giudiziaria aveva il potere di fare, lasciando che razzisti, xenofobi, violenti, sputassero il loro veleno sullo stupratore; un grosso passo falso e di inciviltà. Chiudo la parentesi internet per parlare brevissimamente di altra materia. Si è persa la memoria ma la Rai quando questi argomenti erano di grande attualità fine '70 mandò in onda un processo per stupro in cui Tina Lagostina Bassi rappresentava la parte civile. Quella scelta fu dettata dal fatto che era stato proiettato da poco un film Processo per stupro che aveva avuto notevole successo, eco, sollevato scalpore e acceso dibattiti. La Rai quindi decide di filmare e trasmettere con ascolti altissimi per l'epoca un vero processo per stupro e si aprì il celebre dibattito del tempo ossia sul fatto che in questi processi pre-femministi la difesa tentava sempre puntualmente di screditare la vittima. Gli stupratori presero mi pare un paio d'anni finiti in libertà condizionata alla fine, ed era una stupro di gruppo simile a quello di Miramare ed erano maggiorenni. Oggi molti si sono giustamente scandalizzati perché un notissimo e apprezzabile per altri versi sito internet e giornali hanno pubblicato i verbali dello stupro di Miramare in cui si entra in "scabrosi dettagli" sugli atti sessuali perpetrati sulla vittima. Ebbene anche allora ci fu questa polemica in quanto addirittura in tribunale durante il processo volarono espressioni umilianti per la vittima quale"se c'era o non c'era stata "eiaculatio". Era argomento tipico della difesa domandare alla vittima se aveva provato piacere, per dire la differenza ieri/oggi. Quindi in quarant'anni il mondo è molto cambiato e nessuna difesa oggi penserebbe mai di screditare la vittima, poniamo parlo in astratto la signorina era nuda o era vestita in modo provocante etc.: quindi questa è la società maschilista da cui provenivano. Questa memoria si è persa. Infine per dire l'aria che tira per certi versi opposta quasi a risarcimento verso l'universo femminile è stata stilata una graduatoria delle parti offese da parte di politici locali femministe "col giubbotto e gli anfibi" diciamo cosí: 1) la ragazza; 2) il peruviano); 3) il fidanzatino rapinato, bastonato, e con la mascella rotta. Quindi ad oggi vuoi per contrappasso vuoi per altro per quanto si tenti di equiparare lo stupro di un trans vale meno di quello di una donna ma più di una rapina con lesioni su un uomo a prescindere dal codice penale.
lucaenea

Montati

Ma che testa 2 milioni di euro soltanto per le luci ci sputtaniamo quei due soldi che abbiamo in illuminazione teatro per vecchi babbioni, ma come può una città minuscola come Rimini esporsi per una cifra simile soltanto per l'impianto di illuminazione del Teatro, una follia! E quando le vai accendere ma cosa ti arriva di bolletta attaccare 2.000.000 di euro di luci!? Ma io penso che a illuminare il Maracanà, la Panamericana, la Torre Eiffel abbiano speso meno, ma si si può sper-pe-ra-re così il danaro pubblico e chi sarà (faranno un bando) il fortunato che si aggiudicherà questa succosa spropositata per le nostre tasche cifra?? "Ah no, per le luci non badiamo a spese: siamo o non siamo la Ville Lumière!?", avrà detto il Re Sole. E questo stupido teatro che sarà sempre deserto perché ogni volta che tiri su la serranda sono centinaia di migliaia d'euro che partono, questi spettacoli dal vivo sono anacronistici da che esiste la possibilità di fono o video fruirne a distanza, o registrarli su un supporto, ossia dall'invenzione della radio, del cinema, della tv etc., ma vi immaginate se... De Niro dovesse recitare in un piccolo teatro cosa costerebbe l'ingresso? L'Opera e il teatro sono espressione di un'altra società pazienza avercelo già ma andare a spendere cifre enormi per dotarsene è pura follia. Chiusa: nessuno ha colto l'allusione del premier quando venuto a Rimini in visita ai cantieri ha parlato di città "effervescente": e cosa significa "effervescente"? Gasata, ga-sa-ti. mon-ta-ti, e-sa-ge-ra-ti, Gentiloni pensava fra sè "ma questi son montati" ma non lo ha detto"! 
AA