domenica 21 aprile 2019

Pasqua di Lotta

Nel Governo. Sono saliti i decibel del cambiamento. L'Espresso prima di chiudere, ha svolta l'antico compito di cancelleria della procura di turno. Sempre quelle. Le elezioni europee ed i sondaggi spingono tutti ad alzare i toni per paura che Salvini faccia il pieno. La Franchini è in corsa, senza molte speranze, rimane però un credito da vantare alla prossima pizza con Bugani. Lo ripeto è meglio di tanti altri..tutti i grillini. Il Sindaco è venuto a Viserba senza il buco nella ferrovia. Ha minacciato di pedonalizzare un lungomare che non è mai esistito. E' solo una lunga via che fiancheggia hotel e case, solo verso la fine del mancato comune di..Viserba, diventa un tentativo di passeggiata con le cabine dei bagnini che deturpano il pur modesto paesaggio. Da Rivabella fino a Torre Pedrera, esistono 4 passaggi a livello di epoca pre-fascista. Non è stato fatto nemmeno un "buchino" sotto o sopra la ferrovia che continua a fare viaggiare treni sempre più vuoti. Prima di sparire il Pd vaneggerà un Trc in sostituzione. Ho ascoltato qualche ricostruzione dell'incontro: il solito "parlo solo Io". Sembra avere qualche problema nel sostenere un normale confronto dialettico. Da troppo tempo non si esercita. La sua docile giunta ed il partito casereccio lo hanno condotto a questi livelli. Se si votasse domani il Pd sarebbe ai livelli di Forza Banana. Come fai a proporre una soluzione condivisibile senza attuare una profonda ristrutturazione della mobilità a nord? La promessa pedonalizzazione è la classica ciliegina sulla torta di una roba da Pippi Calzelunghe. Non conosci la tua città o hai pericolose visioni. Dove transitano i cittadini? Esiste solo la via Sacramora come asse portante. Oppure scommetti, vincendo, che ci sono talmente pochi turisti che puoi anche chiudere tutto, ma non la Grande....Arriviamo al punto cruciale. Possibile che la bussola di ogni cambiamento diventi un favore commerciale? E' questo il Piano Strategico? Non incolpo il partito che non c'è più, ma una volta un megalomania così irritante durava un giorno ed una notte. 

CS World Beach Ultimate Cup

Paganello è green dal 2008 La manifestazione è un evento eco-sostenibile e plastic free Rimini, 20 aprile 2019 – Ha aperto ieri sera con il tradizionale Welcome Party, il Paganello – la World Beach Ultimate Cup, la coppa del mondo di frisbee che si svolge sulla spiaggia di Rimini (bagni 33 – 53) dal 19 al 22 aprile. L’evento da ventinove anni vede le migliori formazioni al mondo sfidarsi nelle 3 giornate di torneo e aggiudicarsi la Coppa del Mondo di Beach Ultimate, la versione su sabbia dell’Ultimate frisbee, nata proprio a Rimini. 122 squadre iscritte ed oltre 1500 atleti partecipanti provenienti da tutto il mondo. Al Paganello arrivano infatti giocatori da oltre 30 paesi (tutta Europa, Giappone, USA e, novità dell’edizione, dal Libano e, persino, un giocatore dalla Tunisia che viene a vedere il torneo per poi sviluppare lo sport nel suo paese). Questa è l’edizione più numerosa della storia dell’evento. Paganello è green dal 2008: + ECO – EGO Se in questi giorni si susseguono le iniziative che mettono al bando l’utilizzo della plastica, al Paganello l’attenzione per l’ambiente che ci circonda arriva da lontano. Si chiama Green Paganello ed è il progetto lanciato nel 2008 al fine di trasformare questa grande manifestazione all’aperto in un evento completamente eco-sostenibile, agendo in particolar modo sulla gestione dell’acqua, dei rifiuti e della produzione di energia elettrica. L'anima green del Paganello, dopo aver ridotto la produzione di rifiuti, sostituito i materiali di consumo inquinanti con quelli ecocompatibili, rivoluzionato il consumo di acqua, utilizzato energia da fonti rinnovabili, quest’anno si è concentrata ancor di più sul tema della plastica; con un impatto tendente a zero sull’uso della stessa, persino negli stand esterni che saranno presenti alla manifestazione. C’è di più: anche il partner tecnico produttore di frisbee è stato scelto con il medesimo obiettivo: l’azienda tedesca EURODISC realizza e fornisce i frisbee ufficiali 100% organici, prodotti con un polimero naturale. Kung - Fu Paga, l’omaggio al sol levante Da sempre il Paganello sceglie un titolo diverso per ogni edizione: quest’anno è la volta di Kung Fu - Paga, omaggio ad una famosa pellicola di animazione. Il Paganello si è sempre differenziato dagli altri tornei in tutto il mondo grazie alla caratterizzazione dell’evento. Infatti, gli atleti e i riminesi sono catapultati in un ambiente tutto orientale. Le partite di frisbee nell’Arena principale sono accompagnate da esibizioni di un Maestro di Kung Fu, che mostra questa arte marziale a grandi e piccoli. Diventata uno degli appuntamenti più attesi ed eccellenza dell’offerta turistica di Rimini, la manifestazione rappresenta un marchio di qualità e innovazione riconosciuto nel mondo, così come un vero e proprio punto di riferimento e ispirazione per gli appassionati e gli atleti del frisbee ad ogni latitudine. Il Paganello è un evento a cura della Cota & Tequila Production, coadiuvata dalla ASD Libera Società del Frisbee di Rimini, promosso dal Comune di Rimini, la Regione Emilia-Romagna, la Camera di Commercio di Rimini e APT. Con il supporto di: Focchi, Sgr, RivieraBanca, Provincia di Rimini, Lays, Gatorade, Birra Amarcord, BoaBay, Eurodisc. PROGRAMMA di DOMENICA 21 APRILE 2019 Tendone: dalle 15,00 alle 16,00 Sifu Carlo Tonti http://www.whitecrane.it/Sifu_Carlo_Tonti.php Tendone: ore 16,00 Esibizione Hip-Hop by Glitter School Tendone: ore 17,00 Esibizione Hip-Hop by Glitter School Festa a tema: Concerto dalle 21,30 alle 23,30: Live Music by Miami & The Groovers DJ set by Andrea Nicoletti fino a chiusura LUNEDÌ 22 APRILE 2019 Paga Arena: ore 14,30 Banda Giovanile Città di Rimini e Prima della finale Open Paga Arena: ore 15,30 Sifu Carlo Tonti http://www.whitecrane.it/Sifu_Carlo_Tonti.php e Prima della finale Mixed) Paga Arena: ore 15,45 Banda Giovanile Città di Rimini e Prima della finale Mixed
Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com https://www.facebook.com/NuovacomunicazioneRimini/ Barbara Bastianelli journalist, press office via Casalecchio 67 b 47924 RIMINI mobile + 39 3351386454

Difficile

Difficile anche per un antisovranista europeista come il sottoscritto dare torto al consigliere sovranista antieropeista Di Gennaro Mauro o Mauro Gennaro o non ho mai capito come si chiami e me ne scuso avendo egli come tanti italiani poi sia il nome sia il cognome che suonano come nome di battesimo difficile dargli torto quando si lamenta del pateracchio "parco del mare" che dopo una decina d'anni di gestazione parrebbe prender avvio sul Lungomare Spadazzi a Miramare. De Mauro si lamenta che non sia stato coinvolto il Consiglio e lamenta altresì il fatto che a suo parere il progetto sia sbagliato. Tra l'altro ieri passando in zona mi sembra di aver visto l'Architetto milanese naturalizzata spagnola dr.ssa Tagliabue che dava le ultime raccomandazioni in piedi su una cabina ai bagnini e li arringava perché si proceda secondo gli stilemi da lei scritti dietro compenso di euro 150.000 (assieme ad un raggruppamento temporaneo di imprese) per dirci come si fa un parco del mare come dio vuole e come si fa una duna a sardina che è già un must in tante località turistiche da quando ha iniziato a girare la voce che Rimini le avrà che pensano di farne pure esse. E Benedetta Tagliabue ieri era lì ma potrei sbagliarmi ripeto era lì in piedi su una cabina col rischio di rompersi le ossa si era arrampicata e... ma avete presente cineasti e fotograti quando fanno un quadrato con le mani pollici e indici ecco guardava l'orizzonte in quel modo perché in testa per me ha già tutto su come sarà al di là dei rendering che circolano che sono le solite cose che si vedono, sulla carta, da anni ed annni ed anni. Comunque sia concordo che siamo sulla strada sbagliata per una miriade di ragioni la prima è che i parchi o ce li hai o non ce li hai non si fanno in 3 mesi occorrono secoli le pinete nel ravennate come si sa hanno addirittura molti secoli in quanto il legno dei pini serviva da fasciame per una delle tre flotte imperiali romane che era idi stanza lì (classis ravennatis) e Central Park addirittura pare risalga al XVI secolo anche se è stato inaugurato nell'800 comunque si parla sempre di tempi lunghi. Pertanto io sarei rimasto al termine "riqualificazione" senza tirar in ballo una entità, il "parco", impossibili da farsi e quello che potrai fare non sarà molto dissimile da quello che altri in zona ha già fatto da Fano a Cesenatico etc. ossia arbusti bassi, o piante aromatiche che essendo per natura rustiche non necessitano particolari cure. Ciò in quanto anche essere Leonardo da Vinci o Le Corbusier ci sono ovvi limiti 1)funzionali, 2)climatici, 3)geomorfologici e agisci su area già urbanizzata per cui alla fine queste riqualificazioni si assomigliano tutte e non ci saranno sorprese per me, non ci saranno "oooooh" quando sarà terminato. Faccio anche notare che Lungomare Spadazzi e circa 500 mt quando Miramare è almeno un chilometro e mezzo come fronte (che resta fuori dalla riqualificazione) e che il Comune di Rimini è 10 volte Miramare e che nessuna municipalità può permettersi di spendere così tanti soldi per rifare ex novo un fronte così lungo a meno di essere una Capitale o di avervi grattacieli che insistono o, un paradiso fiscale che dispone di enormi risorse, o una monarchia come dire Dubai etc. Aggiungo in accordo con Di gennaro che pedonalizzare Spadazzi per far posto alle sardine della Tagliabue è scelta discutibile anche trascurando il fatto che da quando sono nato nella parallela Regina Margherita viene alternativamente messo o tolto il divieto direzione Rimini. Aggiungo infine che si inizia con un antipasto, un assaggio, un esempio su una delle tre zone che hanno la caratteristica di avere il lungomare che si stacca dalla litoranea le altre sono via Ortigara a San Giuliano e via Toscanelli a Rivabella e che la scelta sarebbe potuta cadere su queste località quindi non si spiega il perché sia stato scelto Miramare ma ben si capisce in vece che con 2,7 mln non vai tanto lontano pur integrati da investimenti privati e forse a 500 mt ci arrivi a fare le solite panchine le solite aiuole etc. perché questo si vede nelle localià di mare a Rimini e nel mondo non esistono margini per originalità come ho spiegato sopra. Aggiungo che Rimini è sabbia & cemento, così si è sviluppata, parchi non ci sono mai stati prima dei Bagni c'erano canneti, rane, pozze salmastre, serpentelli, anatre e di cosa fosse il litorale e quale sia la natura palustre sostanzialmente del luogo (a parte che basta andare nel ravennate) c'è un'ottima "fotografia" nel viaggio che fece il Generale Luigi Ferdinando Marsili per conto del Papa circa 3 secoli fa, proprio nel riminese, per controllare e rendicontare lo stato dei confini marittimi dello Stato Pontificio, per chi abbia voglia di leggerlo, Tagliabue inclusa. 
Zobeta 

sabato 20 aprile 2019

Fermatelo

Ieri mattina nella salutare camminata per arrivare (vivo) ed mmirare il cambio della guardia a Palazzo Garampi, ho incontrato un vecchio amico. Come si diceva una volta "vero" socialista. Mi ha raccontato alcuni gossip che hanno confermato le voci  che girano sul sindaco. Niente di strano, anzi la sua ansietà di stupire sembra assodata. Affari suoi. Parlo di Gnassi come l'Attila delle periferie. Mi dicono voglia "pedonalizzare" i lungomari da Miramare in sù. Fermatelo. Non potendolo fare con una croce sulla scheda, si potrebbe sperare nella conclusione, dopo solo 6 anni, del processo del secolo. Fatica e speranze vane. La Repubblica di S. Marino secondo gli agiografi piddini sembra interessata alla gestione del Fellini. Ma non erano sempre stati nella stanza dei .,.fallimenti? E' colpa delle ancelle e badanti del regime ancora operante. Giornali e blog impegnati a trovare la notizia che aggrada il Principe. Brutto clima. Rimini si sta spegnendo. Cercano di rianimarla con le bugie per una settiamna che il calendario riempie d'occasioni. Invece di contare i falsi partecipanti avete mai controllato i soldi che lasciano? I conti si fanno così. Un modesto intervento su Miramare viene spacciato come la ricostruzione di Notre Dame delle puttane. Sono sparite? Nessuno ne parla più. Risentono anche loro della crisi e dell'imminente aumento dell'Iva sulle fatture che rilasciano regolarmente. C'è stata una riunione dove i resti del commercio viserbese ed i tre alberghi ancora aperti, hanno cercato di convincere Attila a non pedonalizzarte una strada senza creare alternative. Si arriva solo dove vuole lui. Il resto sono ca..nostri. Le sbarre continueranno ad abbassarsi e dopo gli interminabili dieci minuti di una vita in attesa, si alzeranno. Potete però smoccolare a volontà. Per ringraziarlo occorre aspettare un anno. Forse sparisce prima il suo partito. Dov'è l'opposizione? 
PS Sospiro di solievo. Bugani ha reinserito la Franchini. L'Europa ringrazia.

venerdì 19 aprile 2019

CS Pagaschool

Medie “Di Duccio” di Miramare, Liceo “Serpieri” e l’Iti “Belluzzi – Da Vinci” hanno conquistato il primo posto al torneo di Ultimate Frisbee. E per lo "Spirito del Gioco" si classificano le scuole medie “Fermi”, il Liceo Serpieri e Iti “Belluzzi – Da Vinci” Rimini, 19 aprile 2019 – Grande successo per il torneo scolastico di ultimate frisbee che si è svolto ieri sulla spiaggia che da oggi ospiterà fino al 22 aprile il Paganello (Coppa del Mondo di Beach Ultimate). A portarsi a casa il trofeo sono state le seguenti squadre: la squadra della Scuola Media Di Duccio di Miramare che si è classificata al primo posto per la Categoria Medie. Sempre nella categoria Medie, ma per lo Spirito del Gioco al primo posto si è classificata la squadra delle Scuole Medie Fermi di Rimini. Per la categoria del Biennio delle Scuole Superiori al primo posto si è classificato il team del Liceo Sportivo Serpieri di Rimini che si è portato a casa anche il primo posto per lo Spirito del Gioco. Ad una squadra dell’Iti Belluzzi – Da Vinci è andato il primo posto per la categoria triennio delle scuole superiori. Scuola, quest'ultima, che si è meritata con un'altra formazione, anche l’ambito trofeo per lo Spirito del Gioco. Le squadre in campo erano 21: 9 per la categoria delle Scuole Medie. 5 per il Biennio e 7 per il Trienno delle Scuole Superiori. “Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato Matteo Mambelli, presidente della Libera Società del Frisbee - Tra i nostri obiettivi c’è proprio quello di raggiungere ancora più scuole per far conoscere l’ultimate agli studenti. E siamo sulla buona strada, per questo torneo abbiamo coinvolto oltre 160 studenti. Insomma è stato un successo”.

Se sbaglio mi.....

Talvolta, cioè ogni poco o tanto, il mio telefono inizia a parlare inglese. Come fosse un messaggio subliminale si reimposta con le crune che l'Europa utilizza come lingua ufficiale. Non ho capito se prima o dopo francese e tedesco. Mi tengo sempre alla larga come potete notare dalle "cose" di casa, dagli affari di famighia. Non mi appassionano più! Una volta, come un antesignano mister No, ero critico, insieme a quattro amici al bar che hanno meritato lo stesso destino della canzone di Paoli, al TRC, allo stadio in cambio di 5000 mq di edificabile, ai Palas. Scusate il plurale maiestatis. Non perché mi piacesse iscrivermi alla fazione ghibellina dei bastian contrari, ma le ritenevo clamorose opere inutili, così come paventate, e che l'iter richiedesse una discussione, dati forniti alle mani, che riempissero di significato il confronto. Come fai a fare un'arringa se non hai assistito all'istruttoria dibattimentale? Non c'e' dubbio invece siano state decisioni verticistiche e come tali piovute, alla stregua di talune costose indennità, dall'alto dei cieli. Di tal guisa, direbbero i letterati dotati di parrucca (parrucconi), il rimestio nel torbido dei sacaromiceti. Li hanno iniziato il loro certosino lavoro dando vita da un lato al M5S, dall'altro al reiterato uso di aggeggi per turarsi il naso, finché la puzza è stata talmente intensa da richiedere un immediato PSBO. Un intervento non certo risolutore, bensì paliativilo. Meglio che i cani sentano odore di caffè che di altro d'altronde. La merda è merda a prescindere dal colore. La mia speranza è che il vino non trasmodi in aceto e quel dolce equilibrio che conduce al nettare degli Dei non diventi condimento per insalate. Come diceva il vecchio di mia moglie: "preferisco sempre i conigli per mangiare verdura" . Sono sibillino e consapevole di usare un linguaggio politichese, spero non degno ancora di Cirino Pomicino, perché debbo dire che ho sempre atteso la stilettata di Andreotti, unico maestro dell'ironia come strumento politico dopo Machiavelli. Ho iniziato qusto pensiero dal nobile tentativo di fare a tutti gli auguri di Buona Pasqua. Un momento importante... Gli Ebrei passavano il Nilo, a significare la liberazione dalla schiavitù, e poi in epoca successiva, a certificare la resurrezione. Non male! La libertà è una resurrezione sempre. Buona libertà e felicità a tutti...
 P. S. L'ho fatta lunga lo so, ma ho dovuto tradurre il pensiero. Se mi sono sbagliato mi corrigerete.
R.Urbinati

Vox clamantis

Alle volte ho l'impressione che nel deserto della politica riminese il blog rappresenti una vox clamantis. Ci sono quelli che accompagnano, perfino spudoratamente, questa giunta alla fine auspicata dai cittadini. Faccio un esempio (solito). Il blog cosiddetto curiale, lo stesso che organizza le riprese dal vivo del più brutto spettacolo pagato dai cittadini, è un insieme di promesse e veline che tentano religiosamente di impedire la catastrofe imminente. Perchè la Chiesa ha paura di Salvini? Bergoglio ha ricevuto Pippi Calzelunghe e rifiuta di stringere la mano di un personaggio che rappresenta almeno un terzo degli italiani? Leader di una forza che si richiama (troppo e male) ai valori di un cristianesino veronese? La colpa è di avere fermato le navi da sbarco e chiuso il contratto con il Pd? Un peccato mortale? Non ricordo altri rifiuti per politici che hanno commesso delitti contro l'umanità italiana. I giornali rimasti fanno la quotidiana gara a chi mette più figurine di Gnassi. Sembra davvero il "santino" a cui si aggrappa il Pd. La città sta scomparendo sotto i colpi di una crisi che ha accentuato carenze strutturali del nostro sistema.. Dal 90 abbiamo iniziato una pericolosa parabola discendente. Per molto tempo, quasi impercetteibile. La nostra industria turistica è diventata vecchia senza mostrare capacità di rinnovarsi. La quasi totalità degli alberghi dovrebbe essere demolita e dalle ceneri risorgere uno al posto di almeno due. I servizi che eroghiamo sono ridicoli. Giustamente il mercato ti ricompensa con una miseria. Abbiamo costruito nel deserto cattedrali come il Palas ed anche la Fiera. La stagione di Cagnoni durata 40 anni sta per finire. Sono curioso di conoscere alcune verità finora secretate. Possibie che con quel debito riescano a moltiplicare i pani dei profitti? Mi fermo, la mia antica curiosità, rimarrà tale. Cosa fanno del Palas? La millantata collocazione in Borsa che sta facendo sognare gli investitori doveva servire essenzialmente a coprire la falla. Eccetto qualche collega del blog di Mario Ferri, gli altri se ne stanno alla larga da queste curiosità..pericolose.
PS Meglio parlare del Parco del Mare.

giovedì 18 aprile 2019

CS Il Paganello

World Beach Ultimate Cup - Paganello 2019 The beach ultimate experience “Kung Fu – Paga” Al via il Paganello, il torneo di ultimate frisbee sulla spiaggia che compie 29 anni Rimini, 18 aprile 2019 – Da domani al 22 aprile torna il Paganello, il grande torneo di Frisbee che si svolge sulla spiaggia antistante Piazza Marvelli (dal bagno 32 al 54 – l’Arena principale sarà davanti al bagno 39/40). A dare il via agli eventi sportivi sulla spiaggia oggi si è svolto il Pagaschool, il torneo di ultimate frisbee delle scuole medie e superiori di Rimini. Ma l’apertura ufficiale del Paganello sarà venerdì 19 aprile con l’immancabile Welcome Party sulla spiaggia. Una tradizione che va avanti da 29 anni, con vino, sardoncini e pasta gratis per tutti gli atleti. La festa poi continuerà con un DJ set sotto il tendone principale dell’evento, aperto a tutti. Le competizioni entreranno nel vivo da sabato mattina per chiudersi il lunedì di Pasquetta con le finalissime e la grande cerimonia di premiazione. Diventata una delle eccellenze dell’offerta turistica di Rimini, la manifestazione rappresenta un marchio di qualità e innovazione riconosciuto nel mondo, così come un vero e proprio punto di riferimento e ispirazione per gli appassionati e gli atleti del frisbee ad ogni latitudine. Da ventinove infatti la spiaggia di Rimini a Pasqua si trasforma nel grande villaggio del “Paganello” – la World Beach Ultimate Cup, ovvero la coppa del mondo di frisbee. Ogni anno, come da tradizione si danno appuntamento a Rimini le migliori formazioni al mondo, che raggiungono la città sull’Adriatico, per sfidarsi nelle 3 giornate di torneo e aggiudicarsi la Coppa del Mondo di Beach Ultimate, la versione su sabbia dell’Ultimate frisbee, nata proprio a Rimini. Con le 122 squadre iscritte ed oltre 1500 atleti partecipanti, tutto il mondo è rappresentato: giocatori da oltre 30 paesi (tutta Europa, Giappone, USA e, novità dell’edizione, dal Libano e, persino, un giocatore dalla Tunisia che viene a vedere il torneo per poi sviluppare lo sport nel suo paese), questa sarà l’edizione più numerosa della storia dell’evento. Grandi numeri, naturalmente, anche per gli oltre 20 hotel riminesi che ospitano più di 1000 atleti. KUNG – FU PAGA Da sempre il Paganello sceglie un titolo diverso per ogni edizione: quest’anno è la volta di KUNG FU - PAGA, omaggio ad una famosa pellicola di animazione. Il Paganello si è sempre differenziato dagli altri tornei in tutto il mondo grazie alla caratterizzazione dell’evento. Infatti, gli atleti e i riminesi saranno catapultati in un ambiente tutto orientale. Le partite di frisbee nell’Arena principale saranno accompagnate da esibizioni di un Maestro di Kung Fu, che mostrerà questa arte marziale a grandi e piccoli. Il Paganello è un evento a cura della Cota & Tequila Production, coadiuvata dalla ASD Libera Società del Frisbee di Rimini, promosso dal Comune di Rimini, la Regione Emilia-Romagna, la Camera di Commercio di Rimini e APT. PROGRAMMA: VENERDÌ 19 APRILE 2019 Spiaggia: Welcome Party dalle 20,00 alle 0,00 DJ set by Max Tendone: dalle 21,30 Sifu Carlo Tonti http://www.whitecrane.it/Sifu_Carlo_Tonti.php Tendone: dalle 22,00 alla chiusura DJ set by Dede e Galo SABATO 20 APRILE 2019 Tendone: dalle 10,00 e ore 13,00 Yoga della risata, lezione aperta a cura dell'Associazione Yorido. www.yorido.it Tendone: dalle 16,00 alle 17,00 Sifu Carlo Tonti http://www.whitecrane.it/Sifu_Carlo_Tonti.php Paga Arena: ore 19,00 amichevole Italia vs Germania Tendone: dalle 19,00 alle 20,00 Aperitivo con DJ set by Galo Tendone: dalle ore 21,30 alle 0,00 Trading Night: Live Music by Pop Vibes and friends
 Barbara Bastianelli e-mail barbara@nuovacomunicazione.com mobile: 3351386454 consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

CS Ass. Riccione Alba

 "La Primavera dell'Alba" 
 All’alba della nuova stagione estiva l’Associazione Riccione Alba si rimette all’opera, con l’entusiasta intenzione di riportare, come lo scorso anno, vita e divertimento in un’area di Riccione che ha rispolverato i fasti di un tempo, incominciando dalle feste Pasquali che si allungheranno sino al 1° Maggio. Sabato 20 Aprile dalle ore 21.00 "Fosfena" Live Band , gruppo POP di Rimini e dintorni che propone Cover attuali di grandi artisti; la Domenica di Pasqua dalle ore 16.00 “Nadine e le sue magiche bolle di sapone” per incantare grandi e piccoli con una poetica performance. Mercoledì 24 Aprile dalle ore 21.00 “The Heartbreak Hotel” Live Band in un mix esplosivo delle migliori canzoni di tutti i tempi che farà scatenare in pista; Giovedì 25 Aprile dalle ore 16.00 “Lerry Potter Magic School”, quando il pubblico presente, sempre nella piazza dei giardini dell’Alba e cuore pulsante di tutti gli eventi, verrà coinvolto nella famosa Scuola di Magia del professor Lerry Potter e il suo assistente Tontolino. Martedì 30 Aprile dalle ore 21.00 “Slavi, bravissime persone”, Live Band di musicisti noti nella scena indipendente italiana per le loro esibizioni estroverse e disinvolte; sino ad arrivare a Mercoledì 1 Maggio alle ore 16.00 con “Spaciughino Rap”, il primo varietà per l’infanzia con giochi e premi per tutti. E da lì l’Associazione ripartirà con il lungo calendario estivo dove due saranno i punti fermi che riproporranno i format che anche nell’estate 2018 hanno raccolto tanti consensi , ciascuno di loro una volta a settimana: quelli dell’Alba4Kids rivolti ai bambini e alle loro famiglie, e quelli di AlbaOnStage che comprenderanno tutti gli eventi serali per i più grandi, fatto di concerti, dj set e intrattenimenti vari. L’associazione sta poi già lavorando, a grande richiesta, per la seconda edizione della festa in spiaggia che l’anno passato ha messo a tavola, in riva al mare, più di 500 persone tra turisti e riccionesi. Per rimanere aggiornati sulle attività dell’Associazione basta visitare il nuovo sito www.riccionealba.com L'occasione ci è gradita per porgervi cordiali saluti ed augurarvi buone feste
 Il Presidente, Daniele Tomassini

Siamo Pieni

Come un uovo di Pasqua. La divertente ricerca delle markette giornalistiche mi spinge ad affermare che il Carlino non ha rivali. Conferma il titolo di ammiraglia della flotta gnassiana. Spero di potere leggere anche quello che pubblicherà quando si insiederà il prossimo sindaco. Non credo ad un repentino voltafaccia. Stanno attendendo come si evolvono le cose, prima in Europa e poi in Regione. A quel punto secondo un assodato costume giornalistico ci sarà il cambiamento. Per Pasqua è confermato il solito pienone. Gli alberghi (600) giovani e forti sono stracolmi per decreto presidenziale (Rinaldis). Secondo la coreografia della campagna gnassiana è arrivata anche l'attesa intervista della Patrizia X Gnassi. La Presidente ha rivolto un appello all'alto dei cieli;" Se ci aiuta (chi?) sarà un successo". Gli albegatori intesi come categoria non hanno mai goduto di un così alto inserimento nella politica cittadina. Sempre per chiamata diretta mai per elezione popolare. L'ex presidente Ermeti si è trasformato in Strategic Men. Il suo ex Direttore corre per diventare sindaco a Bellaria, naturalmente per il Pd. Perderà, l'importante è partecipare. Nemmeno ai tempi dei veri strapieni avevano una così alta rappresentanza. Ma allora pencolavano verso il centro, molto a destra. L'arrivo dei servizi ciellini ha scombussolato le carte. Oggi i seguaci di Carron sono decisamente piddini in tutte le preghiere. Meglio dei civivo. Anche loro presto dovranno organizzare una settimana del pentimento ..gialloverde. Carasso di Promozione Alberghiera spara le sue previsioni, di solito sbagliate, ma valide per un titolo del Carlino. I turisti saranno milioni, Vale ancora l'antico abbaglio che indusse il Duce a dichiarare un'infausta guerra. Mille baionette sembravano nove milioni. Il casino però è già assicurato. Manca maledettamente il Trc Frisoni. Questa mattina un modesto incidente stradale ha causato sul lungomare a nord un intasamento pazzesco. Le sbarre dell'infelice via dove abito, ogni mezz'ora si abbassano, rialzandosi stancamente, passati i fatidici dieci minuti. Sapete quanto sono lunghe le file prodotte? I due Morolli (cugini del mare) che guidano il Pd viserbese tacciono. Frega niente se il comune di Viserba che ospita il più grande polo scolastico provinciale è dotato di una viabiltà terzomondista. Bastava fare un buco nella ferrovia davanti al Conad secondo le farneticazioni sindacali? Gnassi è decisamente un sindaco al napalm. Desertifica. Ho letto (sempre) sull'obbediente Carlino una lettera di un presunto lettore che chiede ai giudici riminesi le ragioni dell'accanimento (?) solo nei confronti dei politici. Si riferiva al fallimento di Aeradria. Roba di sei anni fa. Se ne sono dimenticati tutti. Hanno pagato i due..,.pentiti, basta. 

CS Attivamente Santarcangelo

Più Santarcangelo, più forti anche della Legge? ma quello Skyline non era un marchio registrato? Nel Novembre 2015, il Comune di Santarcangelo ha deciso di registrare presso la Camera di Commercio di Rimini un logo raffigurante lo skyline di Santarcangelo, con l’obbiettivo di proteggerne i diritti dall’uso improprio, permettendone l’utilizzo ai soli fini della promozione di iniziative culturali e turistiche nella nostra Città. Oggi però, notiamo che una grafica esteticamente molto ma molto simile, se non identica, fa parte del simbolo scelto da una lista civica a sostegno del Sindaco uscente. Ad una prima verifica, per quanto ci riguarda, potrebbe esserci una seria problematica di uso non consentito di un logo registrato. La cosa a nostro avviso ancora più grave, è che l’uso non consentito (se fosse verificato) sarebbe adottato per fini politici da una lista che sostiene proprio chi, ad oggi, dovrebbe essere il garante del corretto utilizzo di tale marchio. Ci aspettiamo che la nostra amministrazione provveda quanto prima alle verifiche del caso, e che prenda i dovuti provvedimenti atti alla tutela della nostra Città e di quelli che sono i suoi simboli, qualora si palesasse (come sembra) un utilizzo non autorizzato di un marchio registrato. A meno che non si voglia, in maniera manifesta, chiudere l’ennesimo ‘occhio’ davanti ad un potenziale comportamento illegale.
 Sara Andreazzoli AttiVamente Santarcangelo.

mercoledì 17 aprile 2019

CS Amir

L’IMPEGNO DI AMIR PER IL TERRITORIO: INTERVENTI PER 17 MILIONI DI EURO MA COSA SUCCEDERÀ CON LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO? “LA MANOVRA COSTERÀ 150 MILIONI DI EURO ALLA SOLA PROVINCIA DI RIMINI. INVESTIMENTI A RISCHIO”
 Qualche nota introduttiva Il servizio idrico integrato, comparto industriale strategico, si ritrova a fare i conti con nuove incertezze. Il progetto di legge in materia di ‘Gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque’ sta per approdare alla Camera dei Deputati (atteso in aula già lo scorso 25 marzo ad oggi è annunciato per il 29 aprile, ma non si esclude un ulteriore rinvio). Si tratta di un provvedimento a cui guardano con molta attenzione e una certa preoccupazione gli addetti ai lavori, intravedendo criticità tali da scombussolare e rimettere in crisi un equilibrio virtuoso faticosamente conquistato in questi ultimi venticinque anni. In particolare in Emilia-Romagna, regione che per prima ha riconosciuto la necessità di un forte governo pubblico in termini di indirizzo e controllo del settore, da conciliarsi però con una dimensione industriale, quindi con una gestione che possa garantire un alto livello di investimenti, qualità del servizio e tariffe sostenibili. Un’esperienza diventata modello di riferimento a livello nazionale. L’Emilia-Romagna è anche l’unica tra le grandi regioni ad essere esclusa dalla procedura di infrazione europea sulla depurazione delle acque reflue urbane. Lavoro di squadra A questo risultato hanno partecipato e partecipano, a diverso titolo, Amir S.p.A. ed Hera S.p.A., società quotidianamente impegnate nella tutela, valorizzazione e gestione del servizio idrico integrato. Amir S.p.A. in quanto società patrimoniale proprietaria degli assets, infrastrutture funzionali al servizio idrico integrato quali reti idriche e fognarie, cabine di sollevamento e impianti di depurazione sul territorio della provincia di Rimini, opera all’interno del comparto per conto degli enti soci, Rimini Holding S.p.A. e larga parte dei Comuni. L’attività del Gruppo Hera nel settore acqua si sviluppa su più larga scala e consiste principalmente nella gestione del servizio idrico integrato, quindi l’insieme di acquedotto, fognatura e depurazione, attraverso convenzioni definite in sede di Piani d’Ambito, tra cui quello relativo al bacino territoriale di Rimini. Funzioni ben distinte quelle della proprietà delle infrastrutture e del gestore. Competenze diverse ma complementari se messe a sistema all’interno di una pianificazione discussa e supervisionata. Un ruolo decisivo in questo percorso lo ha assunto Atersir, l’Agenzia di regolazione dei servizi pubblici locali ambientali della Regione Emilia-Romagna (costituita nel 2011), ente rappresentativo di tutti i Comuni e le Province. Di fatto una cabina di regia per far sì che nell’ambito di un contesto normativo ben definito i fabbisogni dei territori trovino risposte in opere, interventi e manutenzioni. Grazie al coordinamento di Atersir ha preso forma uno schema di lavoro che prevede la definizione di accordi quadro - tra ente regolatore, proprietà delle infrastrutture e gestore - da svilupparsi in accordi attuativi. Quasi 17 milioni di investimenti sul territorio L’esperienza pilota sul territorio riminese è stata quella per la realizzazione della cosiddetta dorsale nord (in esercizio dal 2015), intervento che Amir Spa ha finanziato con circa 7 milioni attraverso un accordo di programma (sottoscritto con Ato Rimini, Provincia di Rimini, Comune di Rimini, Comune di Bellaria e Romagna Acque) per il potenziamento del depuratore di Santa Giustina. Un’operazione decisiva che ha permesso di smantellare l’impianto di depurazione presente a Bellaria e di intraprendere una complessiva rifunzionalizzazione della gestione dei reflui in tutta l’area nord di Rimini. Su questa stessa zona insiste oggi un altro importante accordo attuativo, in via di definizione sempre nell’ambito dell’intesa sottoscritta con Atersir e gestore, con un onere a carico di Amir di circa 6 milioni di euro: il completamento della separazione delle reti fognarie nei bacini Brancona e Viserbella. Complessivamente quindi l’azienda, tramite questo piano di lavoro, ha assunto impegni per un totale di quasi 17 milioni di euro, di cui la metà per opere già concluse o in cantiere (in allegato il dettaglio degli interventi 2015-2022). Risorse che la società, da oltre 50 anni impegnata nel settore, ricava dal prezioso patrimonio di infrastrutture affidatole per reinvestirle a favore dei cittadini e dell’ambiente. Con un vantaggio di non poco conto per l’utenza. Per questi investimenti infatti l’azienda riceve un corrispettivo secondo il vigente metodo tariffario, calcolato però al netto di componenti di ricavo a cui Amir rinuncia a beneficio dei consumatori. Un valore sociale che va a sommarsi ad un altro fattore: le opere così finanziate dalle società degli assets fanno capo ad un soggetto interamente pubblico fin dalla loro realizzazione. All’orizzonte incertezze e nuovi costi C’è voluto tempo perché un settore così complesso, che necessita di regole certe, know-how qualificato, pianificazione di lungo periodo, dimensioni coerenti con le economie di scala e importanti capitali, arrivasse a questi risultati. Ma per quanto il territorio abbia dato prova di saper fare sistema, il fabbisogno di manutenzione, potenziamento e rinnovamento delle infrastrutture resta ancora molto importante. Proprio quello di un possibile blocco degli investimenti è uno dei temi che più impensierisce, alla luce della proposta di legge per la ripubblicizzazione del settore intrapresa dal Governo. In sintesi l’obiettivo del provvedimento è quello di riportare il servizio idrico integrato - dalle falde passando per i rubinetti fino alla depurazione - sotto il controllo interamente pubblico. La manovra, che prevede la revoca delle concessioni in essere per far ritorno ad una gestione diretta del servizio da parte degli enti locali, rischia però di rivelarsi tutt’altro che indolore. E a farne le spese potrebbero essere proprio i cittadini. 150 milioni per il bacino Rimini Le aziende impegnate nel settore stimano ripercussioni pesantissime per i conti pubblici nazionali, qualcosa come 15 miliardi di euro tra indennizzi e rimborsi dei debiti, più 5 miliardi per gli investimenti e altri 2 da destinare al bonus sociale. Soldi da inserire nella legge di bilancio, con inevitabili ricadute sulla fiscalità generale. Secondo un recente studio elaborato da Laboratorio Ref Ricerche per conto di Confservizi Emilia-Romagna ripubblicizzare per la nostra regione avrebbe un costo una tantum di 2,4 miliardi di euro tra buonuscite per i gestori privati e maggior debito finanziario in capo ai bilanci dei Comuni. Più un costo annuo ricorrente di 800 milioni di euro per il finanziamento degli investimenti e l’erogazione di 50 litri di acqua gratis a tutti. Per la sola provincia di Rimini il contraccolpo si aggirerebbe attorno ai 150 milioni di euro. Numeri che non considerano tutta una serie di altre ricadute, come il vuoto decisionale, ritardi nell’approvazione dei bilanci, costi di transizione di difficile quantificazione, possibili ricorsi… “L’acqua è già pubblica” “L’acqua intesa come fonti e infrastrutture è già pubblica - sottolinea l’amministratore unico di Amir SpA Alessandro Rapone - Lo è per legge, qui in Romagna anche per assetti societari. Di privato c’è una gestione industriale. Ora con la prevista ridefinizione della governance del settore s’intende capovolgere l’intero assetto della riforma avviata nel 1994, al tempo studiata proprio per rimediare alle problematicità di un modello simile a quel che oggi s’intende riaffermare. Come azienda pubblica sentiamo una forte responsabilità per quelle che saranno le implicazioni. Il rischio più immediato e concreto è che si apra una fase di instabilità, a danno del servizio”. “La nostra posizione rispecchia in pieno quella espressa da Utilitalia, in particolare questa proposta di legge non ci sembra garantire la prosecuzione di un percorso produttivo per il settore e per il Paese, rischiando di far tornare indietro il settore di una trentina d’anni - sottolinea anche Franco Fogacci, direttore Acqua Hera - Un rallentamento negli investimenti non permetterebbe nemmeno di affrontare le sfide del futuro, tra cui quella del cambiamento climatico. Il servizio idrico integrato tra l’altro rappresenta l’ambito nel quale da sempre il Gruppo Hera ha concentrato la maggior parte dei propri investimenti, oltre 1,5 miliardi di euro negli ultimi dieci anni su tutto il territorio servito, sforzo che ha consentito di aumentare la resilienza delle reti e traguardare un ottimo livello infrastrutturale non solo nel servizio acquedotto ma anche nei segmenti più critici della fognatura e della depurazione”.

CS PagaScholl

PAGASCHOOL, ASPETTANDO IL PAGANELLO
Domani arriva per la prima volta sulla sabbia il torneo scolastico di ultimate frisbee Rimini, 17 aprile 2019 – Si chiama Pagaschool ed è il torneo scolastico di ultimate frisbee, che quest'anno si terrà per la prima volta sulla sabbia. In attesa del Paganello (Coppa del Mondo di Beach Ultimate) che si terrà dal 19 al 22 aprile, quest’anno sempre sulla spiaggia di Rimini (all’altezza del bagno 34) si svolge anche l’importante torneo finale per le scuole. A contendersi l’ambito trofeo saranno tutti coloro che hanno praticato ultimate frisbee a scuola durante l'anno scolastico 2018-2019. 19 squadre, 160 ragazzi si sfideranno sui campi allestiti nella “Paganello beach” giovedì 18 aprile, proprio il giorno prima del grande torneo riminese. Le squadre, divise in 3 categorie: Medie, Biennio e Triennio delle Superiori saranno in spiaggia alle ore 9:00 con il Capitan's Meeting. Alle 9:30 si inizieranno le partite fino a sera. Le premiazioni del torneo saranno alle 16:30. Vinceranno le prime squadre classificate e le vincitrici dello Spirito del Gioco di ogni categoria. Tutte le scuole medie e superiori di Rimini partecipano a questa grande festa dello sport e saranno presenti con una propria squadra. 
 Barbara Bastianelli e-mail barbara@nuovacomunicazione.com mobile: 3351386454 consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

Pazza Idea

Il fratello di Zingaretti, attore della Cinecittà veltroniana, si sta rivelando la peggiore scelta per un partito in odore di scomparsa. Quando le cose vanno male i gialloverdi ti ... anche sulla testa. Avete notato che Tria sta cambiando? Il simpatico Rag. Filini ha smesso di fare l'eco quirinalzio e sembra avere preso gusto a interpretare la figura del ministro. Succede anche a tanti parlamentari grillini. Sono pronti allo sbarco in..Lega nel caso Gigetto continuasse a fare il dondolante. Dicono si sia anche fidanzato per gareggiare con Salvini. I social battono largamente la stampa incollata al vecchio regime. Travaglio da vecchio frequentatore delle procure ha scelto la componente che gli garantiva meglio il consolidato giochino. Una scelta editoriale non dettata dalla convinzione, ma con Bonafede è più facile. Nessuno parla della riforma (vera) del sistema giudiziario. La mia (altra) vicenda o meglio la nostra è emblematica. Colpevoli di avere realizzato nel 1977 la famigerata scuola e palestra delle Celle. Indiziati nel 2005 per avere provocato un danno erariale agli espropriati, dopo (solo) 14 anni siamo stati assolti. Avendo compiuto l'opera pubblica "qualcuno" ci dovrebbe (subito) rimborsare almeno le spese processuali. Siamo alla follia interpretativa. Se si cominciasse a farle pagare ai giudici? Una bestemmia? Non credo, in altri paesi, dove tutto funziona, è così. Ci sarebbero meno avvisi di garanzia pubblicati (prima) sui giornali per il processo popolare e maggiore attenzione nell'uso delle manette. Chiudo. Chiedo però che il Comune si attivi per sanare almeno la ferita economica, prima che gli attori scompaiano dalla scena. Cambio tema. Il Pd non esiste. Il segretario rispecchia una debola presenza mediatica, non riesce a finire sulle prime pagine perché i giornali e televisioni parlano solo di Lega e Cinque Stelle che monopolizzano la scena. Governano insieme, ma si attaccano ogni giorno sottolineando i reciproci difetti e giocano alternativamente al ruolo di maggioranza e opposizione. Mancano quaranta giorni alle elezioni europee ma nella perenne campagna elettorale del governo gialloverde, il Partito democratico non ha più spazio per fare l’opposizione. A Rimini siamo ancora nell'isola felice per il Pd. Le componenti piddine si sono unite al tavolo della giunta con quelle civico-demaniali ed hanno partorito, con inseminazione, la pazza idea di portare il Trc nell'ufficio di Cagnoni. Tra quanto sapremo chi girava per gli uffici? 

CS Paganello

L'Associazione art4sport ONLUS, fondata a fine 2009 che si ispira alla storia della campionessa Paralimpica Bebe Vio, sarà al Paganello di Rimini. A rappresentare l’associazione sarà Filippo Palazzi, il ragazzo riminese che nel 2017 è stato colpito da una meningite che ha provocato l’amputazione di entrambi gli arti inferiori sotto il ginocchio. Filippo, giocatore di ultimate-frisbee, dal 2018 fa parte del team di art4sport e con l’aiuto dell’Associazione ha un sogno: tornate a giocare e partecipare agli Europei e ai Mondiali Under 20. “Dopo la malattia – ha raccontato Filippo – ho avuto immediamente tanta voglia di vivere e di lottare. Il mio primo pensiero è stato: voglio tornare a giocare a frisbee. Insieme ai miei genitori abbiamo contattato l’associazione Art4Sport perché mi aiutasse a realizzare il mio sogno” Durante il Paganello di Rimini l’associazione sarà presente con un info-point per far conoscere le proprie attività. La sua missione è quindi quella di utilizzare lo sport come terapia fisica e psicologica per bambini e ragazzi con disabilità fisiche e di promuovere la conoscenza e la pratica dello sport paralimpico in Italia. Nascono così tanti progetti sportivi dedicati ai singoli bambini e ragazzi disabili provenienti da tutta Italia: oggi sono 29 e formano l'art4sport team. Ognuno di loro viene seguito in un percorso sportivo ma anche di vita, fatto di crescita personale e di rafforzamento del fisico, ma anche e soprattutto dello spirito. “Abbiamo proposto al Paganello di ospitare quest’anno l’Associazione – spiega Paola Rinaldini, mamma di Filippo – perché crediamo sia importante far passare il messaggio attraverso i ragazzi dell’art4sport team. Vivendo accanto a questi ragazzi il messaggio che trasmettono è che sia possibile fare tutto. Non ci devono essere limiti. Filippo, per esempio, grazie al suo amore per lo sport è riuscito ad esserne la prova. Per noi è un fenomeno, ha una forza e un coraggio incredibili. Riesce inoltre a trasmettere questa positività a noi, agli amici e a tutte le persone che gli sono vicine. Sabato 20 aprile durante le giornate del Paganello, Filippo compirà 18 anni e passerà la giornata tra gli amici del frisbee”. 

Barbara Bastianelli e-mail barbara@nuovacomunicazione.com mobile: 3351386454 consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

Giorgio Ioli

Mah, questo tizio tale "Giorgio Ioli" pare molto conosciuto nella città di Papa Ganganelli mai sentito dire limite mio con il suo appoggio ad Alice Parma nelle consultazioni venture in effetti rimette in discussione tutto, ossia una vittoria facile facile da parte del candidato delle Destre dottor Samorani. Stesso ospedale, stessa età circa di Samorani, tisiologo (per carità...!) in pensione, classe '52, molto noto come detto ovviamente fra il popolo clementino, santarcangiolese doc, senza il prestigio scientifico diciamolo pure di Samorani ma cambia decisamente le carte in tavola secondo me anche se non ho sondaggi in mano né invero ho tempo da perdere per le elezioni di un comune che sta sul palmo di una mano. Comunque: dicevano tanto e poi e poi... Dico: la fazione avversa che ha riproposto Parma criticava la scelta di candidare un medico poi hanno fatto un pressapoco in quanto scende in campo questo signorino "Ioli" (da non confondere con la Iole del bar vedi articolo sotto) che gode di grande considerazione presso i santarcangiolesi. Ma c'è di più. Samorani è a mio avviso un luminare per il centro che ha messo in piedi e per la sua piccola ma non insignificante scoperta sulla diagnosi del tumore della mammella ma attenzione: la sua notorietà si dispiega su tutta la Romagna almeno, e a votare sono i santarcangiolesi: mi spiego!? Quindi il dottore Ioli alza di molto le possibilità di Parma candidandosi in una lista a suo sostegno, forse non basterà a farla vincere ma riapre la partita. Quanto al fatto di aver criticato la scelta di un medico: ma a Rimini gli ex comunisti fecero lo stesso quando tirava una brutta aria candidando Ravaioli che era conosciutissimo per il suo prestigio e la sua attività di oncologo all'Infermi e ora ci ricadono dopo aver biasimato la scelta delle Destre mettendo sul piatto un medico del posto e molto noto come poi tutti sono noti in una minuscola città a dirla proprio si conoscono tutti ritengo in paesello di simile stazza. E al povero Samorani rinfacciano di non essere "nativo" perché è di Galeata... eeeh la madooooonna e quanto dista Galeata da Santarcangelo... fa vedere un po'... 58,6 km! Ossia pressapoco come Forlì città di Ravaioli, dunque!? E non si dice forse lo sannno anche i bambini "galeatesi santarcangiolesi una faccia una razza!"???. Pertanto obiezioni pretestuose, certo Galeata ha solo 2500 abitanti e Santarcandelo con i suoi 20.000 circa credo dovrà sembrare al dottore Samorani una specie di metropoli ma penso la governerà bene meglio della Parma sicuro che ai miei occhi, ma parere personale eh!?, non ne ha inzeccata forse per la giovane età una a partire dalla trasformazione del festival snaturandone le origini per non dire dell'affaire Amazon con tutti i casini che creerà. In foto vedesi la Parma con una supporter o non so durante la presentazione della lista Pd. 
Nemo Pascale

Aspettando la Ruota

Tutti in fibrillazione per l'arrivo della ruota. Se no da dove guardi il panorama alla modica cifra di 9 euri?! Il fatto che ancora si veda solo sul datato albo della mia professione preoccupa. Non vorremmo che qualcuno sia caduto e si sia magari sbucciato per qualche irregolarità alla iole... Speriamo che non faccia la fine del bar da Mario se no tocca sentire un'altra lagna di Ligabue. Da quando non dipinge più è da films! Dispiace molto questo ritardo soprattutto perché gli sposini che sovente convolano a nozze nella toilette sul piazzale Albornoz non possono goderne. Ottimo posto quello per farci un chiringuito altroché... Solo questione di tempo. Si potrebbe pensare se viene assegnato a quello dritto di farci arrivare giusto giusto uno spezzone di TRC. Ho già il nome della stazione: imbarcadero e quello del bar: Al.. (con una l sola). Avessi le conoscenze giuste farei all in! Metterei l'intera posta... Ho amicizie anche nella lega. Onorevole Raffaelli possiamo diventare soci... A lei lascio gestire la spiaggia. Termino con un annuncio. Ledies and gentleman, signori e signore, vicine e lontani, si scherza ehhh... Domani vado a comprare due libri abusivi e sovversivi su piazzale Boscovich, perché a Rimini si unisce scienza a fantascienza. 
R.Urbinati

CS Unsic

E' con molto piacere e grande soddisfazione che il presidente di Unsic Rimini Antonella Giulietti inoltra a tutta la cittadinanza l'invito all’ inaugurazione della nuova sede, che sarà un centro polifunzionale dove ogni associato sarà ascoltato e seguito in tantissime pratiche burocratiche, fiscali, amministrative, con l'ausilio degli operatori storici integrati da nuove risorse altamente professionali. Unsic Rimini, consolidata realtà della provincia riminese nel campo dell'assistenza previdenziale e fiscale, quale promotore di PATRONATO ENASC, CAF UNISC e varie associazioni benefiche, in questi 9 anni di attività è cresciuta e vanta 9134 iscritti ed è stata un'importante risorsa socio assistenziale I nuovi e maggiori spazi, permetteranno di migliorare significativamente l’accoglienza di lavoratori, pensionati e cittadini, anche per garantire una migliore offerta in termini di tutela individuale e collettiva. Interverranno per il taglio del nastro il vicesindaco di Rimini Gloria Lisi, il presidente nazionale UNSIC Domenico Mamone, il presidente nazionale ENASC Salvatore Mamone, il direttore nazionale ENASC Luigi Rosateio. Nell’ occasione verrà brevemente presentata l’attività svolta dalla Associazione, comunicate le ultime novità, gli eventi ed i nuovi progetti Seguiranno, come nelle occasioni più importanti, uno (o più) brindisi e convivialità. L'appuntamento è per giovedì 18 aprile alle ore 15:00 in via XXIII SETTEMBRE N.6 ( nelle vicinanze del Conad Tiberio ) UNSIC Rimini Patronato Enasc CAF Unsic Ardea associazione

martedì 16 aprile 2019

CS Attivamente Santarcangelo

Abbandono dei rifiuti: un costo per i cittadini onesti - Perchè non usare le fototrappole? Le segnalazioni dei cittadini sugli incivili che abbandonano rifiuti si moltiplicano, e questi comportamenti, oltre che incivili, non fanno che aumentare il carico fiscale dei contribuenti onesti. La bonifica di questi luoghi, e i ritiri fuori dal servizio pianificato, sono infatti costi che il gestore normalmente rigira alle amministrazioni. Tradotto : la pulizia per gli sporcaccioni, la paga sempre e comunque pantalone. La nostra amministrazione qualche mese fa ha avviato una convenzione con un gruppo di guardie ecozoofile, ma evidentemente questo non basta. Una soluzione che sempre più sta prendendo piede, è quella delle fototrappole: videocamere che vengono temporaneamente piazzate nei luoghi dove avviene l'abbandono di rifiuti, che permettono di identificare e sanzionare il maiale di turno (scusate il francesismo, ma è di questo che si tratta). Un investimento che in breve termine si ripaga da solo, con le sanzioni, e con il risparmio sui servizi aggiuntivi del gestore. La lotta all'abbandono dei rifiuti deve essere fatta con ogni mezzo disponibile, anche per rispetto a quei cittadini che invece fanno correttamente il loro dovere. Questo, unito ad un servizio di raccolta porta a porta, permetterebbe di arrivare ad applicare una tariffazione puntuale, arrivando finalmente al risultato che tutti dovremmo prefiggerci: chi inquina di più, paga di più, chi invece si adopera per la difesa dell'ambiente, è giusto che paghi di meno. 
 Sara Andreazzoli AttiVamente Santarcangelo #moltilegaminessunlaccio

I Motori del Sindaco

Rassicuro i civivo: Gnassi non ha intenzione, per il momento, di darsi alle moto. Nel format personale viene fotografato sempre con splendide bici, seguito da una folla di ex renziani. Ho visto l'ultima marketta del Carlino, corredata dall'obbligatoria foto secondo il rigido protocollo. Assieme al (fotogenico) Sindaco, in primo piano, si nota anche l'inconfondibile Indino Confcommercio, organizzatore dell'evento. Il tema era davvero fantasioso: i commercianti fuggono dal Centro. Per fermare l'emoraggia si era fatto accompagnare da mezza Giunta. Non fotografabile, mancava Morollino. I vaccini gli hanno fatto male, fa fatica a riprendersi. L'argomento, se non fosse trattato a ca.. sarebbe serio. Chi ha definito il nostro Centro un immenso museo, dopo l'intensa, assidua, studiata cura Gnassi, ha ragione. Lo ammette anche il Sindaco, che spariti i milioni di cinesi che dovevano venire a trovarci, si accontenta di promettere che saranno surrogati da (almeno) 250 mila cittadini più o meno italiani che visiteranno il Museo Storico. Nessuno gli ha chiesto dove parcheggiano. Ha speso per noi 100 milioni realizzando il Teatro, Rocca, Fulgor, Museo Fellini e Arte Moderna, non possiamo fare anche opposizione. Cosa davvero strana a Rimini. Chiedere a Cielle. Ha dovuto cancellare almeno 500 posti auto però ce ne sono a migliaia disponibili nella Grande ...Distribuzione.  Esistono oasi commerciali dove puoi liberamente sostare, comperare, cenare e perfino guardare un film. Arriverà uno di questo mostri anche sul Lungomare, tanto c'è il Trc della Frisoni.

CS Lista Civica S.Clemente

La “Lista civica San Clemente” svela i nomi dei propri candidati. Si tratta, dichiara il candidato sindaco, dott. Alfonso Scala, di cittadini che, lontani da interessi di partito/movimento o personali, hanno unicamente a cuore il bene del proprio comune, che rappresentano, in un'ampia fascia d'età, varie frazioni del territorio e diverse categorie sociali: dalle casalinghe, ai dipendenti pubblici e privati, agli artigiani, ai professionisti, agli studenti. Questa la squadra che sfiderà gli storici amministratori locali: Cipullo Rosaria (41 anni, insegnante), Rossi Gianluca (48 anni, geometra), Monti Emilia (55 anni, impiegata), Casadei Luigi (57 anni, artigiano), Balzano Mariangela (43 anni, casalinga), Orsini Maurizio (42 anni, dipendente agricolo), Rosa Laura (21 anni, studentessa), Facondini Sandro (46 anni, tecnico telecomunicazioni), Forte Anna Maria Pasquinelli (61 anni, cuoca), Scognamiglio Salvatore (50 anni, sottufficiale EI), Rosetti Nathascia (20 anni, operatore servizi alberghieri), Uva Gianni (48 anni, guardia giurata).
 IL CANDIDATO SINDACO DELLA LISTA CIVICA SAN CLEMENTE (Dott. Alfonso SCALA)

La Libia

Ci sarebbe da aprire una riflessione da sobri su quello che è successo e succede in Libia. Ci sarebbe da aprire una pagina uguale a quando votammo la ratifica al trattato di Maastrich. La verità è che siamo un popolo volutamente tenuto all'oscuro dei dati e quindi profondamente ignorante, non solo per genesi ma per vocazione. Ci accontentiamo di una scheda elettorale su cui fare una croce. E quella croce, termine mai così azzeccato, ci fa risorgere ed emenda da tutti i mali. Ognuno porta la sua come fra Tac è abituato a fare fino al Golgota dove ha incontrato perfino Mangianti. L'amico Zerbini e il compagno Mangianti non sapranno mai come posso sapere. Non è stato il Mossad. Incipit lunghissimo e fuorviante per arrivare a dire che in politica estera siamo più somari dei sammarinesi. Ormai contiamo come la piccola Repubblica delle libertà. Del resto hanno copiato gli stessi metodi umbri, per restare agli ultimi scabrosi risultati delle politiche "progressiste" (sic!!) e degli indagati sulla cima di frate Marino. Tutti parenti, amici, amanti, compagne, mogli, nipoti, ziee, zii... Mi ricorda qualcosa. In Libia l'Italia ha perso la partita in compagnia di UE e ONU. Due istituzioni svizzere che come tali usano o possono usare solo le alabarde, mentre la Francia, USA e Russia... Usano jet supersonic e bombe intelligenti. Ci sarebbe da avvalersi delle Guardie di Rocca o dei Vigili Urbani, ormai dotati di pistola, spray e teser almeno. Mi diverte un casino, volevo scrivere mondo, assistere impotente a questo scioglimento di poli e ghiacciai se non fosse che vengo assalito dalla disperazione per le conseguenze. Si stanno ponendo le basi per conflitti geograficamente probabili nella vecchia Europa. Sapete che sarò morto quando scoppieranno per giusto diritto di anafrafe, ma ciò non mi esenta da responsabilità, né dal dolore di aver previsto il futuro. Spero almeno in questo che verrà corretta la rotta per non speronare un iceberg troppo grande anche per il nostro orgoglio di ex detentori del mondo romanorum dove tutto era nostrum. Perfino il mare! Le aquile del resto sono ormai estinte se non ridotte in enclave e riserve come gli "indiani". Per fortuna non sono mai stato (io) il comandante della Legione Phoenix, ma solo il suo primo ufficiale, di cui mi è rimasto lo stendardo su base rossa e poco d'altro. 
R.Urbinati

Unibo

#Argomento tabù, ora Unibo si prende anche i resti di Palazzo Lettimi ( Maschi Marcheselli Lettimi) per farci uno studentato; si era accesa una discussione con voci contrarie mesi fa ma fu poi sopita. E tutti plaudono ai 5 mln ministeriali di spesa se arriveranno non si sa ma chiedo: vi è necessità di una spesa così ingente per uno studentato e di più di una sede così centralissima e di più ancora sulle vestigia di un antico palazzo che qualche studioso vorrebbe sia stato progettato dal Bramante (dato che è circolato poco nel dibattito), anche se ne resta pochissimo e probabilmente non vi sono evidenze a conforto di tale ipotesi, e che giace sui resti dell'unico teatro romano esistente a Rimini e che essi sono ancora visibili? Un palazzo sul quale era stato indetto un concorso addirittura di recupero e inserito nel famigerato piano strategico con tutt'altra funzione? Chiedo: ma lo studente fuorisede è o almeno dovrebbe essere "rustico" per definzione ed a Rimini necessita di una sede così prestigiosa non è forse uno spreco non si si sarebbe potuto utilizzare o costruire un immobile decentrato con poche centinaia di migliaia d'euro? Devo inoltre far notare che Unibo si sta sviluppando in maniera tentacolare attenzione non tanto sui corsi purtroppo ma sulle aree e sugli immobili senza che i riminesi sappiano a chi va poi la proprietà di questi o possano aver voce in capitolo ci siamo consegnati anima e core all'ipertrofico, bulimico, mai pago ateneo che se potesse si espanderebbe fino a Machu Picchu (visto che ha una sede in Argentina...). Ripeto ancora una volta che Bologna fa i propri interessi prima il dente poi il parente a Rimini corsi scarsi (pur riconoscendo qualche "eccellenza" che pure c'è) nessun corso di primo piano ed è esattamente come come 300 anni fa quando per "addottorarti" in medicina dovevi andare a Bologna o Padova, non "mollano" i corsi migliori, l'ateneo riminese non si svilupperà mai se ad Urbino danno lauree in Legge, Medicina, Biologia che a Rimini giammai avremo e ci potreste scommetere. Io sono sempre stato dell'avviso che sia stato sbagliato imboccare questa strada senza ritorno di sposare l'Alma Mater come ama chiamarsi in quanto la cosa non ha senso ossia che si sia espansa in Romagna, che un'intera regione storica e geografica non abbia un ateneo proprio mentre esempio Modena che dista 20 minuti da Bologna non ha subito l'egemonia bolognese né nessun'altra città se è vero come è vero che sopravvive la Tuscia con 7000 studenti. Di più Bologna si fa vanto di essere il II ateneo come numero di studenti, a parte la discutibilità del valore di questo primato esso è possibile solo perché le città romagnole per cause di partito e politiche non hanno potuto far nascere università a partire della nascita della Regione 1970 altrimenti sarebbe al pari di Firenze, Pisa etc. come numero di iscritti esclusa le città romagnole. Credo personalmente che le sole condizioni per non far nascere un ateneo autonomo in Romagna (o altre opzioni che non prevedano Bologna) ove ci si possa laureare in Medicina, Agraria, Lettere etc.etc.etc., come ovunque ormai e non in... "Scienze dei cerchioni e degli pneumatici della bicicletta..." le sole condizioni accettabili siano che si faccia un ateno unico che si potrebbe chiamare "di Bologna e della Romagna" per esempio, e che i corsi importanti siano distribuiti su tutte le città non soltanto Bologna e che non si rimanga allo stato larvale di "Campus"... in California c'è un'università che si chiama "della California" non "di Sacramento" e non c'è il "campus" di San Diego ma l'Università della California "a" San San Diego, che è altra cosa. Faccio anche notare che per ovvie e comprensibili ragioni di carattere economico sull'indotto Bologna privilegerà sempre sé stessa e mai cederà corsi di laurea che porterebbero fiumane di studenti a Rimini e non qualche migliaio; riflessione complessa ma così non ci siamo per me. Ricordo infine che ante-Regione la laurea si prendeva a Milano, Roma, Urbino al limite, dopo, solo dopo diventiamo una dépendence Bolognese sull'istruzione superiore come su tutto il resto e ciò non solo ma anche per via partititica e segnatamente di UN preciso partito.
AA

lunedì 15 aprile 2019

CS UNSIC

CS APERTURA NUOVA SEDE
E' con molto piacere e grande soddisfazione che il presidente di Unsic Rimini Antonella Giulietti inoltra a tutta la cittadinanza l'invito all’ inaugurazione della nuova sede, che sarà un centro polifunzionale dove ogni associato sarà ascoltato e seguito in tantissime pratiche burocratiche, fiscali, amministrative, con l'ausilio degli operatori storici integrati da nuove risorse altamente professionali. Unsic Rimini, consolidata realtà della provincia riminese nel campo dell'assistenza previdenziale e fiscale, quale promotore di PATRONATO ENASC, CAF UNISC e varie associazioni benefiche, in questi 9 anni di attività è cresciuta e vanta 9134 iscritti ed è stata un'importante risorsa socio assistenziale I nuovi e maggiori spazi, permetteranno di migliorare significativamente l’accoglienza di lavoratori, pensionati e cittadini, anche per garantire una migliore offerta in termini di tutela individuale e collettiva. Interverranno per il taglio del nastro il vicesindaco di Rimini Gloria Lisi, il presidente nazionale UNSIC Domenico Mamone, il presidente nazionale ENASC Salvatore Mamone, il direttore nazionale ENASC Luigi Rosateio. Nell’ occasione verrà brevemente presentata l’attività svolta dalla Associazione, comunicate le ultime novità, gli eventi ed i nuovi progetti Seguiranno, come nelle occasioni più importanti, uno (o più) brindisi e convivialità. L'appuntamento è per giovedì 18 aprile alle ore 15:00 in via XXIII SETTEMBRE N.6 ( nelle vicinanze del Conad Tiberio ) UNSIC Rimini Patronato Enasc CAF Unsic Ardea associazione --

CS Attivamente Santarcangelo

CS: lotta alla ludopatia, i tempi (e gli strumenti) sono maturi.
Cara amministrazione, dove sei stata fin'ora?  La ludopatia è una patologia che colpisce sempre più persone ed è fondamentale fare tutto ciò che è in possesso ad un'amministrazione comunale per arginare questo fenomeno. Già in passato mi sono occupata di questo tema chiedendo all'amministrazione comunale di mettere in campo delle azioni volte a tutelare i più deboli rendendo più difficile l'accesso alle slot, impedendone la vista diretta, e limitandone gli orari di apertura. La nostra richiesta è rimasta inascoltata e mentre altri comuni della provincia come Cattolica e San Giovanni in Marignano hanno avuto il coraggio di sfidare le lobby del gioco d'azzardo e di schierarsi dalla parte dei cittadini, la stessa cosa non è avvenuta Santarcangelo! Se i Santarcangiolesi ci daranno la possibilità di farlo, sarà nostra cura invertire la rotta e muoverci a tutela dei cittadini attivandoci fin da subito per arginare il problema, iniziando con il limitare gli orari di apertura di slot, vlt e similari ed aderendo al progetto "smart" , un progetto del ministero che consentirà una mappatura costante e in tempo reale degli apparecchi, e un controllo sul loro utilizzo permettendo al Comune di sapere se un esercizio contravviene al regolamento comunale, grazie alla possibilità di verificare direttamente gli orari accensione e spegnimento di ogni singolo apparecchio su base territoriale. Sara Andreazzoli - Candidato Sindaco per AttiVamente Santarcangelo #moltilegaminessunlaccio 3 allegati

CS AiRiminum

Leonardo Corbucci, Amministratore Delegato AIRiminum Rimini, 15 aprile 2019
Da questa estate sono 17 le rotte di linea che in questa Summer collegheranno Rimini con altrettante destinazioni su base regolare e stabile nel medio-lungo termine, grazie proprio ad accordi pluriennali conclusi con le compagnie aree. La scelta di portare qui i voli di linea è volta proprio a: stabilizzare i flussi e favorire la promozione del territorio su quei Paesi potendo contare appunto su destinazioni stabili. La Federazione russa è oggi il paese con più destinazioni e l’aeroporto di Rimini appunto con 5 destinazioni è l’aeroporto italiano più collegato alla Russia. Questo non significa che stiamo trascurando i charter, anzi! Lunga vita ai charter che da sempre rappresentano un carattere distintivo dell’aeroporto di Rimini nel panorama aeroportuale italiano. Anche quest’anno abbiamo un’importante programmazione di voli charter da diverse destinazioni e stiamo lavorando con un Tour operator per aggiungere, ai circa 250 voli ad oggi a sistema, altri 20-25 voli da Mosca e Riga. Anche in questo caso la Federazione russa è il primo mercato con circa il 70% dei voli. Nel 2019 la Federazione russa continua ad essere il primo mercato con il 52% dei passeggeri ma non più con percentuali del 70% come i primi anni, evidenziando ora una maggiore diversificazione per Paesi, come secondo punto già al secondo anno Ryanair è diventato il primo vettore con circa il 21% dei passeggeri e infine per il 2019 si stima un volume passeggeri di oltre 400 mila unità con un incremento di circa il 33% rispetto al 2018: indipendentemente dai dati finali, nel 2019 probabilmente l’aeroporto di Rimini sarà l’aeroporto che registrerà la maggiore percentuale di crescita in Italia. Abbiamo inoltre rappresentato alcuni caratteri del modello di business che, già ad un primo sguardo, mostra ampi margini per una migliore armonizzazione. Più precisamente ad oggi è ancora un traffico concentrato sulla linea di business turistica incoming in prevalenza proveniente da mercati dell’Est Europa e che si sviluppa finora quasi principalmente nel periodo aprile-ottobre. Stiamo lavorando inoltre con alcune compagnie per estendere i voli anche nella stagione invernale speriamo già a partire dal 2019. Infine è orientato verso i voli di linea per circa il 77%. Questo però come abbiamo visto risponde ad una precisa strategia del gestore. Le compagnie di linea che abbiamo portato e legato con programmi pluriennali. Tra quelle già presenti nel 2018 è bene evidenziare la crescita di: Ryanair che passa da 3 a 5 destinazioni: con loro stiamo ragionando anche per estendere alcuni voli in inverno. Ural che passa a 1 a 4 destinazioni, riportando a casa i voli per gli aeroporti regionali russi che nel 2018 si erano spostati a Bologna; questo risultato va condiviso con l’APT che ha sviluppato politiche di marketing a favore di alcuni tour operator che alimentano quei voli Tra le linee nuove che arrivano nel 2019 vanno particolarmente evidenziate: Lufthansa che sebbene inizi con il solo collegamento su Monaco rappresenta per il futuro una grande opportunità per il territorio che, se saprà coglierla, potrà creare un ponte stabile verso un paese strategico come la Germania. Si pensi che da Falconara nel periodo estivo partono per Monaco 3 voli giornalieri e 2 nel periodo invernale. Pobeda, la low cost di Aeroflot che opera, stile Ryanair, con gli individual e andrà con i 4 voli settimanali ad allargare il mercato russo che finora operava in Romagna prevalentemente con i gruppi gestiti dai tour operator. In questa prima programmazione estiva, oltre all’aeroporto, vi è il contributo APT e Visit Romagna. Con Pobeda si sta ragionando per avere un collegamento giornaliero tutto l’anno per Mosca. E’ evidente che un risultato del genere deve essere necessariamente conseguito insieme al territorio se lo si ritiene interessante. La scelta di sviluppare i voli di linea, impone che l’aeroporto inizi a funzionare anche nell’altra direzione, non solo in Incoming. Infatti a differenza dei charter che partono solo se vendono tutti i biglietti e, in quel caso, arrivano pieni e ripartono pieni, le linee comunque garantiscono il collegamento stabile nel periodo della programmazione ma per confermare i voli negli anni futuri devono registrare dei tassi di riempimento sostenibili. Quindi, proprio per poterci mantenere nel corso del tempo i flussi incoming da quei Paesi dobbiamo abituare i romagnoli a partire dal Fellini e chiedere loro un aiuto in questo senso. Spesso quando chiedo ad un romagnolo quante volte nel corso della sua vita sia partito dall’aeroporto di Rimini, a parte quelli che usavano il volo per Roma per lavoro, gli altri faticano a riempire le dita di una mano. Per questo, a partire già da questa estate iniziamo ad offrire destinazioni interessanti da visitare che nei prossimi giorni andremo a promuovere sul territorio con azioni mirate Questo approccio gestionale ha creato finora un modello solido dal punto di vista patrimoniale e, tra gli aeroporti minori con passeggeri inferiore al milione, la migliore performance sicuramente in Italia e probabilmente in Europa. Riportiamo alcuni dati a fine 2018, che sintetizzano in maniera efficace la situazione una capitalizzazione di quasi EUR 9 milioni che a fine 2019 supererà i 10 milioni un’esposizione bancaria nulla una redditività ancora positiva nel 2018 di quasi EUR 2 milioni che ha saputo limitare l’impatto di Ryanair, compagnia molto costosa da mantenere. Nel 2018 infatti l’ebitda è sceso solo del 35% rispetto al 2017 e si stima che torni a quei livelli già nel 2019 pur in presenza di un volume di investimenti commerciali a favore dei TO e compagnie che sale a 2 milioni dal milione e 400 mila euro del 2018. Tali dati assumono un valore ancora maggiore se si pensa che finora non si è utilizzato un solo euro di fondi pubblici a differenza di aeroporti concorrenti. Se quegli erano i dati riferibili al gestore adesso andiamo a rilevare alcuni risultati interessanti per il territorio generati dai 400 mila passeggeri del 2019. Negli organismi internazionali e nazionali del settore aeroportuale è stato calcolato che per ogni milione di passeggeri si creano 4000 posti lavoro. In questo caso, con i nostri 400 mila passeggeri dovremmo stimare circa 1600 posti di lavoro sul territorio in cui sono ricompresi i dipendenti diretti dell’aeroporto che nel periodo estivo arrivano a 90 unità e le circa 30 risorse in outsourcing tra consulenti e dipendenti della cooperativa che ci aiuta nelle attività di Handling. Con riferimento poi alle presenze turistiche il calcolo è semplice. Essendo il traffico incoming pari all’84% del portafoglio per il 2019 si stima che il Fellini - che è praticamente un aeroporto di destinazione finale - registri circa 170 mila arrivi che corrispondono a circa 700 mila presenze in grado di generare sul territorio almeno 1 milione di tasse di soggiorno oltre all’indotto economico correlato Con riferimento a quest’ultimo, recuperando uno studio commissionato dalla precedente società di gestione e prendendo per buone le sue conclusioni si calcola che con 400 mila passeggeri si generano sul territorio almeno 450 milioni di indotto economico. Lo stesso assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, la settimana scorsa in un incontro ufficiale a Parma ha riconosciuto pubblicamente l’importanza del settore aeroportuale per la regione che presenta un moltiplicatore di 10 per ogni euro investito. Si consideri che intorno agli aeroporti sviluppati in genera si crea quello che viene definito l’airport city, ossia aziende, situazioni industriali e di servizi che non hanno nulla a che fare con l’aeroporto ma che si insediano lì proprio grazie ai collegamenti aerei e alla facilità di muoversi E’ evidente che se i turisti li andiamo a prendere da altri aeroporti, parte rilevante dell’indotto economico, dei posti di lavoro e delle presenze turistiche rimangono nel territorio di riferimento dell’aeroporto di arrivo. Si vuole dunque generare qui tale indotto e non si vuole disperderlo in altri territori bisogna sviluppare l’aeroporto di Rimini quale strumento principale di collegamento col mondo e di accesso alla Romagna e considerare l’aeroporto di Bologna collegato via treno e via shuttle solo come un valido supporto a complemento e non viceversa come invece avviene adesso. E’ questa la sfida che deve vederci tutti impegnati, aeroporto, amministratori locali e operatori del turismo. Da questa inversione dei ruoli degli aeroporti passa anche la scelta dei mercati target da conquistare in futuro. In Europa i turisti medio-alti non viaggiano con tempi medi di 2,5 ore / 3 ore dall’atterraggio all’albergo. Ed è questo è il tempo medio attuale degli shuttle e sarà il tempo necessario da Bologna agli alberghi della Riviera anche quando sarà attivato il people mover e i treni ad alta velocità, dove a differenza di Roma, in cui dalla stazione parte il Leonardo Express ogni 15 minuti per l’aeroporto, da Bologna verso Rimini vi è un treno AV ogni ora, neanche poi in tutto l’arco della giornata e, soprattutto in estate, spesso sono in ritardo e viaggiano pieni creando difficoltà per i turisti a trovare posti liberi. Infine sarà costituito COMITATO STRATEGICO con compiti di indirizzo e coordinamento per l’AEROPORTO nella selezione dei mercati target e nell’azione commerciale e sarà fondamentale il Sistema integrato pubblico-privato di promo-commercializzazione voli”.
 Per ulteriori informazioni si prega di contattare: Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomu

I Trombati

A tutti è capitato nella vita di essere anche "trombati". Lavoro, finanza, amore, sport e naturalmente..la politica. Le più cocenti delusioni riesce però a fornirle il Movimento di J Casaleggio. Ormai il Club dei Trombati conta qualche migliaio di personaggi, fatti uscire imprudentemente dall'anonimato per partecipare alla Piattaforma della Fortuna. Questa volta il piatto era succoso. Ventimila euro al mese per cinque anni, lo testimonia Affronte, sono una vincita clamorosa per degli sconosciuti. Gli esclusi si sentono giustamente traditi dopo gli esiti di votazioni già decise. La novità in questo giro europeo l'ha introdotta Gigetto Di Maio. Il primo grande estratto. Sembrava che le lamentele fossero una volta tanto contenute, quando scoppia la "grana" Franchini. Siamo al melodramma epistolare ma con molte ragioni. La Carla si è fidata del suo movimento e di Bugani. Ha ingoiato decine di pizze al taglio che non sembrano la migliore specialità culinaria bolognese. Il commensale è peggio della pizza. Abbiamo sempre accusato i grillini eletti, di essere una mandria di incapaci, la Raggi di più, con modeste esperienze personali e politiche. La Franchini era una valida eccezione in quel panorama. Il curriculum rispetto alla media era..bocconiano. Mi permetto di suggerirle una sola cosa: o va con Camporesi, ma non credo sia accolta festosamente o con..Galli Lega. Scelta migliore per la giusta vendetta. 
PS Ci sono sempre le regionali.

I Controlli

Sulle aree demaniali. La Jole rimane chiusa e gli amici di Gnassi postano che la giustizia è uguale per tutti....in Umbria. Sembra però che i controlli edilizi siano fuori controllo. Le voci di corridoio affermano che "tutto" l'edificato sulla spiaggia sia praticamente abusivo. Il controllo prevede la richiesta di un titolo, impossibile mostrarloda, perfino per Ancellotti. Allora si chiude. Le cabine sulla spiaggia non possiedono quella che una volta si chiamava licenza di costruzione. Una via d'uscita annullerebbe le ragioni della chiusura di "alcuni" locali. Quando ho scritto del nuovo stabilimento di Mussoni Oasi, ho chiesto, volutamente, quali fossero le dimensioni edificabili del nuovo bagno a Viserbella. Gli strumenti di pianificazione permettono l'esistente meno il 10%. Significa zero se l'ante è riconosciuto illegale. Ammettendo vi sia qualcuno che voglia rispondere, prego però di non azzardarsi a sostenere che sull'arenile tutto è perfetto. Indichi un solo bagno, con le cabine autorizzate, spiegando il percorso effettuato. Per non generare confusione, evito di parlare dei chioschi. Salvo qualche eccezione sono stati legittimati, ricorrendo ai condoni che la quasi totalità dei bagnini (purtroppo) non ha richiesto. Non difendo l'abuso ma non sopporto il colpire decimando. E' verò? Allora il nuovo non si edifica partendo da una situazione illegittima. La normativa regionale recita questo. Cambiatela o aspettate la nuova gestione politica. L'intera provincia è messa così.

domenica 14 aprile 2019

Zio Maurizio

Era prevedibile che il reality Trc contasse almeno una decina di puntate giornalistiche. Il Carlino è padrone del format. Lo sceneggiatore è un giornalista, sembra giovane e forse all'oscuro delle puntate precedenti. Ha intervistato l'assessore alla mobilità con muro, Dott.ssa Frisoni, nipote di Zio Maurizio, meglio conosciuto come Melucci. Le due cose sono assolutamente legate. Senza la potente assicurazione, la dottoressa, con curricum rispettabile, avrebbe svolto un lavoro diverso. Con l'amministrare non c'entra niente. Altra stoffa il compagno Melucci. Nella risposta programmata, all'onorevole Raffaelli, si lascia andare a frecciatine da quartiere desolato. La Raffaelli, grazie al suo diploma di bagnina, "rema" contro il territorio, chiedendo a "mistero" Toninelli una analisi dei costi e benefici della stupida opera realizzata. Il buco in Via Lamarmora al confronto sarebbe opera leonardesca. La Frisoni, dotata di una verde anagrafe, non ricorda che il Trc è stato quasi ultimato per paura di rispondere dei venti milioni spesi in passato, senza farlo. Nel partito i favorevoli erano solo quelli sicuri di essere chiamati in giudizio. Opera inutile ma soprattutto costosa da gestire. Per disperazione da voto prossimo, il suo parttio coincidente con la corrente di Gnassi, vuole moltiplicare i pani e i progetti portandolo fino alla Fiera, sempre più di Cagnoni. Una follia, se possibile anche più stupida. Avete contato quante sono le manifestazioni che andrebbero a sostenere questa stronzata? Gli alberghi di Riccione ricevono un piccolisimo contributo dalla Fiera. La costruzione del Palas ha però sistemato le cose. Abbiamo la fortuna che sono in scadenza accelerata. Chiuderanno senza rimpianti. Sono riusciti nell'intento di desertificare il Centro, come volevano gli azionisti di riferimento. Il resto è coreografia spicciola e fumo negli occhi. Sapete come votare.