sabato 24 agosto 2019

Meglio il Breil del Voto

La ricordate la famosa battuta promozionale "Toglietemi tutto non il mio Breil"? La pronunciava una stupenda ragazza quasi nuda. I grillini anche quelli frequentatori assidui di un'altra categoria presente sul mercato del genere, stanno adattando la loro esistenza. Levami tutto (contento) non il mio stipendio parlamentare. La piattaforma me lo ha regalato, il Pd lo garantisce. Ammetto che non avrei mai votato Mattarella. Lo dico subito: il mio presidente prossimo lo identifico in ..Vittorio feltri. Lo so dicono sia amante del vino. Allora? Sapete quanti colleghi nel passato erano dipendenti? L'europa è stata governata da una osteria. Non sembra il peggiore dei vizi. Gli altri nascosti? Ho l'impressione, spero si tramuti in certezza, che Mattarella, da antico democristiano siculo, non "becchi" al cospetto di una buffonata parlamentare. Nei 12 esami di giurisprudenza prima che la..vincesse, ho maturato un 25 con il prof. Delitala. Ad Urbino già occupata, era un lasciapassare per il futuro. Lasciamo perdere, lo volevo ricordare, per accertare quanto possa pesare una laurea. Non conoscevo Pivato..ancora.  Mattarella sembra più dell'idea di andare ad elezioni anticipate volute dalla maggioranza dei cittadini. Repubblica e Sky sono del parere contrario e ce lo raccontano tutti i giorni. Il post governo della svolta a sinistra, come recita il Carlino, skipper delle strambate, sarà una tragedia a cinque stelle. Non vorrei essere nei panni del Grillo in piazza. Matteo Salvini sarebbe lo sponsor del voto anticipato? Avrebbe molto da guadagnare con un governo insediato che giura al cospetto di Mattarella. Non esiste il reato di spergiuro..ancora. Avrete notato, attenti social naviganti, che fa più notizia Icardi fermo della borsa spaventata (?) dalla crisi. Dove ha messo il suo spread Draghi? E' in ballottaggio con Prodi. Ho maturato il sospetto che proprio il grillismo sia un movimento aiutato. Provate a ragionare. Hanno accettato un contratto con la Lega ed il giorno dopo hanno fatto e detto di tutto per farlo saltare. Accontentati, si rivolgono al "forno" del Pd. Sapevano che nelle grandi vicende le visioni erano antitetiche rispetto alla piattaforma che decide. Hanno incassato la più democristiana delle leggi, portando a casa un reddito di cittadinanza che neanche la Svezia possiede. Da allora una serie scandalosa di ..niet. nein, no. Cosa avete intercettato al Nazareno?
m.lugaresi

venerdì 23 agosto 2019

CS Fondazione Francolini

FONDAZIONE FRANCOLINI FRANCESCHI 
Per quale motivo un’iniziativa di solidarietà a Santarcangelo ottiene successo? Mercoledì 21 Agosto un gruppo di ristoratori santarcangiolesi ha messo in campo una proposta dal titolo “VIENIACENAPERME?” con l’occasione di trascorrere una serata per raccogliere risorse da destinare a borse di studio per studenti della nostra città. Ben 180 persone hanno partecipato all’iniziativa, donando in tal modo alla Città 4.000,00 Euro. Chi durante l’evento ha presenziato alla manifestazione, cogliendo il successo dell’alta partecipazione dei commensali presenti, si è posto quella domanda. Ricordando che Italo Calvino in un suo racconto si poneva il problema se è la città che forma i cittadini o sono loro che la formano e la determinano, a Santarcangelo la relazione è biunivoca e stretta in un forte e splendido reciproco intreccio. Si dice giustamente che Santarcangelo è veramente vivibile, che ci si sta bene, insomma che è una bella città, ma non solo per le sue piazze, per i suoi giardini, per le sue piste ciclabili, per le sue opere d’arte, ma per la sua gente che ha la capacità di essere autentica comunità. Questa parola fa rima con solidarietà, con l’attenzione e la capacità di tendere la mano all’altro, che come diceva Gianni Rodari quando questo accade allora si fanno miracoli tutto l’anno. Ecco allora perché una iniziativa come questa ha successo: perché è la città che la fa sua e la determina, le dà senso e significato. A nome degli organizzatori la signora Adriana del Ristorante Il Passatore ha ringraziato gli intervenuti ed i colleghi imprenditori che volontariamente hanno offerto gratuitamente il loro contributo dimostrando che la solidarietà è l’unico investimento che apre i cuori e non finisce mai. Ai ringraziamenti si è unita la sindaca Alice Parma e gli assessori Danilo Rinaldi ed Angela Garattoni. La Fondazione Francolini Franceschi che provvederà alla gestione delle borse di studio attraverso l’opportuno bando ha offerto un contributo di Euro 2.000,00 per il sostegno al pagamento delle quote della mensa scolastica. Non potevano mancare gli applausi dei presenti agli organizzatori e collaboratori quali la Pro Loco, il Ristorante Il Passatore ed il suo staff, Fresch Mavi, Latte più, Dolcemente, Zago’s Caffè, L’Angolo del Buon Gustaio, Piadineria La Quinta, la Piadineria della Scalinata, Rosticceria Graziella, Pizzeria dei Portici, Gieffe trading, Cartoleria Busignani, Sergio Casabianca, i Roxy Bar, i Canclan.

C'E' Tempo

C'E' Tempo... Terremoto, 3 scosse tra il 16 e il 17 agosto scorso con epicentro a Premilcuore (FC) avvertite anche nel riminese. Inevitabile far ricadere l'attenzione sulla sicurezza degli edifici. Ogni volta che la terra trema, lo fa senza preavviso ed ogni volta restiamo con il fiato in gola e speriamo, perché pare che la speranza che non ci siano danni a cose, persone e soprattutto a bambini, sia l'unica cosa che ci resti. I bambini, coloro che tutti i giorni accompagniamo a scuola, in quelli che dovrebbero essere e che crediamo siano, per la maggior parte, gli edifici più sicuri, a prova di scossa insomma. Invece da un piccolo controllo, da una banale richiesta di accesso agli atti, in un Comune qualsiasi come per esempio quello di San Giovanni in Marignano (RN) vediamo che le cose non sono proprio come dovrebbero essere. Infatti, pare che alcuni edifici scolastici come per esempio la scuola "Il Girotondo" di Montalbano, oppure la scuola primaria "Torconca", non siano provvisti di certificati di idoneità sismica in linea con le recenti normative; pare altresì che per esempio, non raggiungano livelli di coefficienti salvavita adeguati; per Montalbano questi livelli sono addirittura inesistenti, viste le verifiche di vulnerabilità sismica svolte dalla stessa amministrazione ormai diversi anni fa. Per carità, non si pretendono miglioramenti strutturali ogni qual volta si apportano modifiche di legge, ma si sappia che tali edifici non sono in linea neppure con la normativa antisismica del 2008, parliamo di 11 anni or sono. Attenzione però, perché il Comune dichiara di aver vinto il premio di "miglior idea" per la scuola innovativa e di prevedere lavori di adeguamento sulla scuola di Montalbano senza nessuna urgenza, con inizio lavori nell'estate del 2020, considerato che molto più urgenti erano i lavori per sistemare la chiesa di "Santa Lucia" all'interno della quale NON si svolgono funzioni religiose, ma si sa che anche l'occhio vuole la sua parte! Nel frattempo i marignanesi chiederanno all'universo di attendere! Intanto però, qualche genitore solerte ed attento, soprattutto all'incolumità dei propri figli, presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Rimini, affinché siano apportate le dovute verifiche sugli edifici scolastici del marignanese e presi provvedimenti seri (quelli che evidentemente l'amministrazione non è in grado di prendere), nel caso se ne ravveda la necessità. Quindi, in previsione dell'imminente riapertura delle scuole e di riportare i nostri figli in quegli stessi edifici, speriamo che almeno chi di dovere, possa fare chiarezza sulla questione in tempi brevi, tenendo conto che secondo l'art. 321 del c.p. non è necessaria la presenza di un pericolo concreto, perché nel carattere non prevedibile dei terremoti le regole tecniche di edificazione, mirano a contenere i rischi "dell'eventualità" che l'evento sismico si verifichi. 
 La Perpetua 

In Ginocchio

Ieri il titolo in prima pagina di Repubblica recitava: "Salvini in ginocchio". Niente di strano se pensiamo alle sue frequentazioni con i gingilli della fede pagana, più preoccupante se, per una volta, il giornale di Scalfari avesse indovinato. Ho postato una foto che riassume velocemente lo stato delle cose. Sto facendo il tifo perchè il govermo della svolta si avveri. Renzi&Boschi hanno promesso di non farne parte ma  solo i padroni. I grilini mostrano oltre ragionevoli dubbi, il loro stato di cercantoni di prebende. Pur di non interrompere la legislatura (l'ultima) sarebbero disposti ad un Grillo Pride. Una autentica vergogna ed una resa senza condizioni all'unico partito che permette ancora di stare in parlamento. Conte ha già preparato il discorso del commiato? Credo che il Pd abbia fatto bene a tentare di stringere un accordo con i disperati della piattaforma. Niente che non abbiano già perso e molto da guadagnare. Un ritorno insperato sulle poltrone che nessuno come loro sa sfruttare. Si avvera la strategia che la "strana" accoppiata dell'informazione Repubblica&Sky sta disegnando da mesi. Le contumelie, gli scandali pilotati ed intercettati, gli sbarchi concordati, le foto pietose, sono un ricordo. I grillini sono usciti dal Gange dell'informazione piddina come nuovi. Ho letto il comunicato che la Petitti stile Croatti ha pubblicato sulle 5 (cinque) richieste della Direzione del Pd. Andate a fa..con quelle potete sposare anche CasaPound.
PS Come dice l'amico Roberto manca solo "lavorare per la pace nel mondo"
m.lugaresi

giovedì 22 agosto 2019

CS Riccione

Concerti al sorgere del sole sulla spiaggia di Riccione Lato B. Il Canzoniere di Battisti Domenica 25 agosto ore 5.30 SAMSARA BEACH - RICCIONE ZONA 132 Quattro artisti indipendenti nati tra il '74 e l'80 decidono di rivisitare il repertorio immenso di Battisti-Mogol alla luce delle proprie esperienze musicali e autoriali. reinterpretandole a loro modo. Leo Pari - voce, chitarra acustica, piano, Dario Ciffo - voce, chitarra elettrica, Gianluca De Rubertis - voce, basso, piano, Lino Gitto – batteria, si uniscono per eseguire canzoni indimenticabili come "Ancora tu", "Con il nastro rosa", "Il tempo di morire", "Mi ritorni in mente", "Il mio canto libero", "Pensieri e parole", “E penso a te", "Dio mio no", "Comunque bella" , "Amore caro, amore bello", "L'aquila", "Confusione” e tantissimi altri classici di Battisti-Mogol anni '70, senza tralasciare gemme più nascoste. Un omaggio al più grande musicista italiano di tutti i tempi, che si trasforma in uno spettacolo capace di coinvolgere e far cantare e ballare il pubblico di ogni età. Tutti i concerti di Albe in controluce sono realizzati grazie alla collaborazione degli operatori di spiaggia e sono a ingresso libero. 

L'Inizio della Fine

Sono andati, caro Roberto, dove li voleva portare Salvini. Il Pd, rispetto ai Croatti, viaggia ancora 5 leghe sopra la stupidità da piattaforma, ma non gode per la presunta vittoria. Le offese lette dal Premier nei confronti di Salvini rimangono il momento più volgare di una seduta da dimenticare. Il Truce ha ragione: non lo poteva dire prima? L'esame però lo decidono i cittadini. Sembra fatto. Lega al 40%. Pd ..dipende. Se il Presidente Mattarella, correndo il rischio di mangiarsi tutta la reputazione acquisita, decide per un governicchio post balneare, senza divieti, i democratici possono avere una ricompensa elettorale, che arresta la sparizione. Nel caso di un nuovo contratto di governo con "svolta", i grillini torneranno nelle caverne dense di scie e tav. Grillo alla roulette di una politica che non conosce, si è sputtanato dieci anni di consensi guadagnati nelle piazze del popolo. Come puoi lasciare Gigetto nelle mani di professionisti del crimine.. politico? Chi ha proposto Conte? Conosco decine di professori come Pivato che avrebbero fatto meglio. Caro Stefano ti ho riletto socialmente parlante. Cosa ne dici dell'ammucchiata dei tuoi prodi a cui hai consegnato lauree... meritate? L'allievo migliore (Gnassi), come hai insegnato, non parla subito. L'ultimo errore è stato Zingaretti.
m.lugaresi

mercoledì 21 agosto 2019

i Donatori

E' partita la gara per la donazione dello sperma fecondativo. Provocherà (forse) il parto, assistito da Prodi, del governo della restaurazione. I giornali, maitre a pènser, prodiani e curiali hanno iniziato la prudente marcia indietro del loro "coso". Hanno paura di Matteo..Renzi. L'eccitazione provata nel tentativo di cacciare il truce capitano aveva loro permesso impensabili erezioni di goduria politica senza pensare al dopo. Le stesse accuse rivolte a Salvini. La parte più sconcertante è quella di Grillo, personaggio davvero misterioso. Pur di preservare la sua folle invenzione sembra disposto a tutto. L'aspetto scandaloso è sempre quello della stampa democratica. Hanno rovesciato tonnellate di fango e me..sui grillini ed oggi li dipingono come salvatori delle Ong. In questi giorni ho parlato, per curiosità, con molti amici e compagni di indiscutibile serietà. Volevo sentire cosa ne pensano dell'ultima prodezza in vitro. Sono terrorizzati. Quali possono essere i temi che vedono in sintonia le due forze sovradimensionate in parlamento? Rifanno Tav e Tap? Spostano l'Ilva? Oppure inventano un'altra cassa per il mezzogiorno piddino? Rimane poi sullo sfondo il tema del bilancio da affrontare e l'iva da aumentare. Avranno però tutti gli aiuti europei possibili e (finalmente) non sbarcherà più nessuno. Scommettete?
PS Salvini sta giocando come il gatto con due topini. 
m.lugaresi

martedì 20 agosto 2019

Auspici

Nella qualità di Pontefice al seguito di Papero Decimo Meridio, coeva con quella di Littore difensore del Console, mi viene chiesto di leggere gli augurali auspici prima della battaglia che verosimilmente si terrà oggi alle 15 su uno dei colli di Roma. Da una parte la lega dei Senoni, Etruschi, Sanniti, Umbri... Dall'altra l'alleanza sacra della lupa con il cinghiale rignanese. Stamani ho dato del becchine alle galline dopo non averle fatte mangiare per giorni. Eppure la più vecchia non ha mangiato. Brutto segno! Come interpretare questa nefasta improvvisa inappetenza nonostante l'imposto digiuno. Gli Dei vorranno sicuramente un premio. Vedremo chi del PD sarà pronto alla devotio... Vedo già il Console Zingaretti pronunciare la formula sacramentale e lanciare il suo destriero al galoppo fra le fila nemiche dove scomparira' fra le Lance e le spade dei Senoni. Tuttavia non crddo che questo sacrificio salverà Roma. La gallina vecchia senza appetito aveva i galloni. P. S. STIRPE DI EROI: la differenza fra i romani e i barbari era il voto con il quale venivano scelti i Consoli da parte del Senato. 
R.Urbinati

Un Museo

Cioè te mi vai a profanare con i "ciaffi" di scena come giustamente osserva il collega professor Rimondini (che non fa parte della corte di Gnassi e quindi quel che pensa lo dice NON ha bisogno della Consulenza, della Sala del Giudizio per presentare l'ultimo romanzo da 10 lettori, di entrare in qualche commissione etc. ) profanare dicevo una struttura che potrebbe anche essere del Brunelleschi come i resti del maniero dei Mala per farci un museo dedicato a Fellini che onestamente con rispettto parlando ha scassato le balle: minchia dobbiamo forse continuare a fellinizzare la città?, ma stiamo scherzando?, già gli hanno dedicato una quindicina di strade, l'aeroporto, un piazzale e chissà qualcosa mi dimentico come dire che a New York fanno il museo a Kubrick e tutto si chiama "Kubrick" "via Arancia Meccanica" "Piazza Barry Lyndon"... o a Ferrara tutto ti parla di Antonioni e via discorrendo ma voi credete davvero che quell'americano che passa qui che 50 anni ha visto la Dolce Vita che oggi avrà 80 anni si fionda al Museo Fellini forse!!!?? Faccio notare per altro che se c'è qualcosa che meno si adatta ad un regista passato a miglior vita, un grande regista qual è stato Federico Fellini quella cosa è esattamente un museo, c'è... c'è il museo Egizio, c'è... c'è il Prado, l'Alte Pinakotheke il British... il Museo della Scie enza, il Museo di storia Naturale ma per le persone si fanno forse i musei??? A me non risulta salvo che in casi eccezionalissimi ma parliamo di piccole strutture mi pare Napoleone etc.; ma si contano e Rimini per il sol fatto che i Fellini erano parte di Gambettola e in parte romani e che Fede ha fatto un film di cui per altro egli ha sempre negato fosse ambientato a Rimini ma diceva "un borgo" perché si era rotto il capzo evidendetemente che un regista con una filmografia imponente, famoso a Hollywood fosse legato a Rimini trovava la cosa riduttiva com'è ridurre tutto ad Amarcord che pure vinse l'Oscar ed è pure divertente. Quindi Ieri Gnassi si è messo in consolle come un regazzino alla bella età di 51 anni col suo popolo che lo segue, lo loda e lo sbroda, nella neonata "piazza del castello" (ma de che...!!!?) ossia con la borghesia codina che gli garantisce lo zoccolo duro del consenso e che si sposta dentro le mura cittadine fra un'osteria e un'altra a sodomizzare ulteriormente l'opera dello pseudo Brunelleschi dopo averla già profanata una prima volta con i discutibilissimi lavori della corte a mare ieri ha voluto umiliarla ulteriormente portandosi una tribu' che balla a brutalizzare un luogo d'arte con musica pop con la scusa di omaggiare un dj mancato qualche anno fa figlio di un funzionario ex pc etc. Ma chi verrà mai spesi milioni a visitare il Museo Fellini se a quello di Napoleone a Parigi ov'è anche la sua tomba dove c'è dentro lui ossia i suoi resti ci vanno una ventina di persone al giorno e parliamo di una delle città più visitate del mondo e di un personaggio che ha lasciato un segno molto più grande converrete del pur bravo Fed e si pensa di dare impulso al turismo con un museo a Fel di cui oggi se vogliamo dirla giovani immigrati o under 30 manco sanno chiccazzzo sia stato 'sto Fellini (non il sottoscritto che ne apprezza il cinema)!!!?
 Zobeta

Tempo Libero.

Gnassi è un grande. Non lo dico usando stupido umorismo, ne sono convinto da quando interpreta la parte del sindaco/signore della città. Il Carlino lo aiuta, è vero, però la fantasia comunicativa è straordinaria. Merito di Fabrizio ..Bronzetti? Certo la sua opera è importante. Riesce sempre a trovare un diversivo: Faccio un esempio così riesce a capire anche un mio accusatore di eccessiva critica nei confronti del sindaco, curia e psbo. A dire il vero sono la stessa componente che governa e comanda. E' giovane non conosce la separazione (vera) delle reti..politiche. Qual'è la provincia italiana dove il tempo libero dei cittadini è migliore? A scattare questa fotografia è la classifica pubblicata sul Sole 24 Ore, che analizza la situazione nelle 107 province del nostro paese attraverso 12 indicatori che rilevano l’offerta culturale, i servizi e l’attrattività turistica dei territori. Sul podio si trovano Rimini, Firenze e Venezia. La maglia nera non ci interessa è terra di Gigetto e le mance della nuova cassa del mezzogiorno. Abbiamo appena consumato, in intimità, il più brutto ferragosto del dopoguerra. Albergatori, commercianti, ristoratori e vu cumprà hanno avuto tanto di quel tempo libero che ci ha permesso di entrare nelle prime posizioni italiane. Il nostro sindaco mostra non solo addominali da invidia ma fiuta il vento che le ancelle dell'informazione distribuiscono sapientemente. Perchè aprire come si faceva una volta in consiglio comunale una di quelle infinite riunioni sulla situazione turistica? Allora si viaggiava a venti milioni di presenze (vere) accertate dal "sale" dell'Amia. Oggi crediamo alle statistiche di un Osservatorio Regionale che guarda la riviera da Piazza Maggiore. La Rinaldis però è sempre d'accordo. La classifica del Sole premia chi ha realizzato un teatro, anche se per intimi, un mix di proposte fortemente alcoliche e..lo sport, grazie a Riccione. La provincia romagnola si posiziona in cima alla classifica per capacità di attirare turisti sul territorio in termini di presenze per km/q anche se è solo 20esima per permanenza media dei turisti (sic!). Insomma, grazie Gnassi. Gli altri colleghi sono coreogrofia istituzionale. La presunzione è il maggiore (?) difetto del ragazzo, diventato uomo immagine. Rimane sempre di una robusta spanna rispetto ai gnometti che sento come candidati. Esiste poi la fantasiosa possibilità (il duo Gobbi&Fabbri la stanno esaminando) che al posto della lista civica, demaniale, ciellina, fieristica, scolastica, possano mettere i grillini di Rimini. Ghinelli vice-sindaco ci manca. 
m.lugaresi

lunedì 19 agosto 2019

Evoluzione di una Crisi

Lo dicono in tanti: se non ci fosse in discussione la vita di 60 milioni di Italiani (?), osservare le capriole dei politici, giornalisti e lobbies, farebbe ridere. Tutto e l'incontrario è il motto. Siamo al governo Renzi&Grillo. Passano la palla a Mattarella. Pensando sia in grado di fare il passaggio decisivo. Sono ipotizzate soluzioni fantasiose, dribbling esasperati per fregare gli elettori. E la paura incombe. Pensate al Bulletto inviso soprattutto nel partito che ha rovinato. E' diventato il più richiesto dai giornali e televisioni, alle volte con la "fedele" Etruria. Gettando quel pizzico di gossip che permette il giusto condimento. A proposito mi scuso con la Mona Lisi di Rimini. Nella cavalcata di giunta a 6 non l'ho riconosciuta, mettendola tra le assenti. Ho rivisto l'immortalata immagine ed ho colto il bikini..seminario. Hanno interrotto le vacanze anche a Croatti che ha assunto però un bravo social writer. Non siamo ancora ai fasti di Cardone però sembra un senatore che posta quello che dice Casaleggio. Gli altri sono assenti ingiustificati. Il Presidente chiederà ai giallorossi se sono in grado di strologare un governo con..Fico. Non può rimandare il finale per mesi con l'alibi di infinite consultazioni. E' evidente che l'ipotesi di quel governo non esisterebbe. Allora? Rimane il Tecnico o lo Scopo. La Lega ed il rivitalizzato centro-destra saranno giustamente contrari. Ipotesi percorribile solo per La Repubblica delle..Idee malvagie. Un commissariamento visto come un colpo di stato. La soluzione più realistica è forse quella che appare più lontana: tregua disarmata, cambio di qualche impresentabile, magari il premier, con la prospettiva di andare a votare prima possibile. Permette ad ogni osservatore di aggiudicare vittoria e sconfitta ed il nostro paese galleggiare ancora nel limbo che ci ha assegnato Prodi con la sua mortifera invenzione. Salvini conserverà intatto nel frigo, il suo patrimonio di voti e Gigetto potrà interpretare ancora il Cirino di Grillo. Quel tale direbbe: non male per uno che ultimamente aveva sbagliato tutto.
M.Lugaresi

Indagare

Giorni fa precisamente la notte-mattina fra il 16 ed il 17 u.s. è accaduta una cosa abbastanza grave relativamente al proprio ambito (raccolta rifiuti) un fatto inspiegabile di poco conto ma talmente incomprensibile e "strano" che la magistratura dovrebbe trovarsi un reato per poter fare un'inchiesta. Brevemente spiego: le telecamere di un condominio o altra struttura non si sa hanno immortalato (vedasi fotogramma) gli operatori ecologici addetti alla raccolta rifiuti in quell'edificio che ne spargevano in giro qua e là, non li raccoglievano nel loro mezzo ma li disponevano in giro nel cortile senza portarseli via lasciando sacchi aperti, sporcizia etc. Non un operatore singolo ma due o più. Un fatto insopiegabile e di poco conto ma grave e da non lasciar passare così con "l'inchiesta interna" di Hera per quello che questo singolo episodio potrebbe evocare: da qualcosa che riguarda il rapporto di lavoro fra dipendenti della ditta appaltatrice e ditta stessa a un qualcosa che riguarda la ditta appaltatrice ed Hera ad Hera stessa. Ciò alla luce del fatto che sui rifiuti se ne legge ogni giorno pertanto un simile... "bizzarro" episodio dovrebbe essere oggetto di indagine e non rimanere in ambito inchiesta Hera: occorre sapere la Ragione e sapere se detto atto si inquadra in uno scenario: ci sarà un motivo dovere degli inquirenti ripeto alla luce di ciò che si legge sui Rifiuti è INDAGARE. Faccio notare che questa notizia non insignificante E' STATA INSABBIATA e ne sappiamo solo grazie a un giornale on line indipendente. Come sappiamo Hera (Ambiente) ha in affidamento e non in appalto credo la raccolta rifiuti business oneroso, lucroso e molto impegnativo business per cui non avendo personale proprio a sufficienza appalta a cooperative, business centrale in grado tra l'altro di paralizzare una città o far dimettere un sindaco e tante altre cose che si leggono non a caso è stato creato il neologismo "ecomafie", non è il caso riminese preciso. Comunque a Rimini abbiamo quattro attori: Hera, le cooperative, i dipendenti delle stesse, l'utenza. Con la supervisione dell'Atersir, l'assessorato, la Giunta che delibera l'affidamento, le tariffe etc. Scontro spesso fra utenti che si lamentano del servizio di Hera in ordine a qualità e costi ed Hera che sovente per bocca dell'assessore all'ambiente si lamenta dei riminesi che sarebbero "sporcaccioni" nel senso che... spargerebbero i rifiuti (attenzione!). Sui giornali spesso appaiono foto di anonimi lettori che documenterebbero il carattere intemperante dei riminesi a fronte del comportamento virtuoso di Hera. Fototrappole per i "furbetti" dei rifiuti che non conferirebbero secondo i desiderata di Hera che chiude ogni anno con utili notevolissimi. Sul banco degli imputati sempre gli utenti-clienti sporcaccioni e "furbetti" però quattrini ne fa Hera e più riesce attenzione a farti fare una parte del lavoro (differenziare etc.) più guadagna. Hera è controllata dalle municipalità in  cui opera e una parte delle azioni sono in Borsa Italiana. Questi i fatti e il quadro: chiedo un'indagine che chiarisca se ci fosse qualcosa dietro di penalmente rilevante, piccolo o grosso sia. 
M.A.

domenica 18 agosto 2019

CS Ferragosto Tra Le Sbarre

Anche a Rimini, esponenti del Partito Radicale e avvocati della locale Camera Penale aderiranno all'iniziativa “FERRAGOSTO TRA LE SBARRE” e visiteranno, lunedì 19 agosto ore 9,00, la casa circondariale di Rimini Malatesta. Il Ferragosto in Carcere è una iniziativa promossa dal Partito Radicale con l’Osservatorio Carcere dell’Unione Camere Penali con l’intento di incontrare i detenuti e il personale che svolge la propria attività lavorativa per conoscere meglio le condizioni di ogni struttura carceraria. Le persone autorizzate sono: Alessandro Sarti, Presidente Camera penale Rimini; Sonia Raimondi, Tesoriere Camera penale Rimini; Desiree Ciampa, referente provinciale Amnesty International; Ivan Innocenti, Coordinamento Associazione Piero Capone Bologna; Aldo Brunelli, Partito Radicale; Andrea Muratori, Partito Radicale; Alessia Canducci, Partito Radicale. Il programma prevede un preliminare colloquio con la Direzione del carcere, e poi la visita della struttura penitenziaria, a partire dall'area chiamata “accettazione dei nuovi, la saletta delle perquisizioni, l'ambulatorio medico, la stanza per i colloqui con i famigliari, fino alle celle che ospitano i detenuti, inclusa l'area isolamento; la visita prevede la possibilità di accedere alle singole sezioni e di incontrare le persone detenute nonché gli agenti penitenziari ed il personale che a vario titolo vi lavora . E' prevista una conferenza stampa presso il Caffè Cavour alle ore 13,45 
 Per informazioni IVAN INNOCENTI - 3281041299 2 allegati

Vieni avanti...

Era la gag dei F.lli De Rege, interpretata da Carlo Campanini e Walter Chiari. Mi è venuta in mente, pensando alla situazione di ..Gigetto. Il bibitaio del S. Paolo, diventato, per i misteriosi algoritmi di una piattaforma, responsabile politico dei grillini. E' vero che il commercialista svolge la parte principale, rimane però il fatto inspiegabile che la stampa ci creda. Ho già iniziato la fase penitenziale, dopo avere toppato, per eccessiva fiducia, la parte affidata a Salvini. Ha sbagliato i tempi (?). Sono costretto ad ammetterlo. Mi sembrava infallibiile come il Carlino scrive di Gnassi. Lo scenario non è poi così complicato. Intanto il Presidente è irritato per l'interruzione delle vacanze parlamentari, nonostante il Quirinale possieda le più belle zone attorno a Roma. Il casino combinato da Salvini è enorme. La soluzione, nel solito paese normale, sarebbe un ritorno anticipato alle urne. Capisco che Croatti ed il (suo) bravo social writer non siano d'accordo, ma sarebbe la vittoria della democrazia popolare. Scartata. Allora la faccenda s'ingrossa. I grillini sono alle prese con scelte complicate anche per un partito strutturato. Rivolgeranno la fatidica domanda alla piattaforma aspettando un responso da Sibilla Cumana. Chi sceglieranno: l'usato insicuro Salvini o gli attraenti addominali del Pd? Conoscendo le pulsioni dominanti nella mandria direi..il corpus. Il gestore della piattaforma, consigliato da chi conosce la vecchia politica, penserà che finire in mani piddine è peggiore del destino in atto. Concordo. Meglio un talamo riparatore per una notte o qualche mese. Anche con un segretario come Zingaretti, in balia del vero potere, dureranno la spazio di un articolo di Travaglio. 
PS Giusto provare anche questa avventuira. In poco tempo hanno esaurito l'arco costituzionale ed i loro voti
M.Lugaresi

Chi è causa del sup mal..

Chi è causa del suo mal pianga se stesso, solidarità al bagnino il cui stabilimento è stato vandalizzato giorni fa ma non-illuminano. E intendo ovviamente che l'ordinanza che imporrebbe l'illuminazione della spiaggia nelle ore notturne non viene rispettata che da una minoranza. In effetti di sera e di notte la spiaggia è buia, solo qualcuno ha adeguato il bagno. Sembrerà strano al cittadino che non conosce più i ritmi naturali ma molto dipende anche dalle fasi lunari. Per esempio questi giorni c'è luna piena visibile ma ci sono state le prime 2 settimane di agosto prive di luna visibile e questo riduce di molto la luminosità della spiaggia e di ogni luogo buio mare, montagna etc. Comunque giorni fa sono passati i vigili a controllare e hanno detto "tutto ok":"bugiardi bugiardi": dico la metà per stare largo non illumina, questo anche per le incertezze legate alla Bolkestein: bagnini non se la sentono di investire. Tra l'altro è categoria non nota per fare beneficienza e anche tralasciando la direttiva europea bagnino investe come piccolo imprenditore se ha un ritorno. Al limite al limite quello che accade alle 2 di notte nel suo bagno gli frega poco se gente s'ingroppa, se rapinano etc.: è interessato solo al fatto che non gli rovinino le attrezzature. Clienti pagano di giorno, la notte non esiste per il balneare. C'era un progetto di mettere dei pali ma non si è saputo più nulla, troppo oneroso, zero ritorno, se devo mettere un'attrazione in plastica per bimbi che mi apprezza la zona spendo, per le luci no. A meno che non mi obblighino E CONTROLLINO. Ma controlli non ce ne sono quindi pochi illuminano realmente. Concretamente per avere la spiaggia sicura occorrerebbe avere ogni bagno un guardiano notturno, tipo hotel, e una illuminazione e sei in una botte di ferro. Anche le effusioni notturne di tènere coppiette in spiaggia per me andrebbero scoraggiate: all'amore lo fai in hotel! Comunque vandalismo: di notte la spiaggia è terra di nessuno, a leggere i giornali sembra molto diminuito il fenomeno di quelli che strisciano fra i lettini per derubare la coppietta promiscua ma se elimini questi articoli allora attenzione arriva il livello più leggero di delinquentelli: i vandalizzatori. Quasi sempre molto giovani trovano che distruggere uno stabilimento e... spargervi sale sia "liberatorio", dalle due all'alba la spiaggia è in mano a giovanissimi. Io abito sul mare lo so bene. C'è anche il fenomeno recente di quelli che potremmo chiamare "baccanali": gruppi di 18-20enni si ritrovano pieni di alcool a un bagno e ivi si sfogano, musica etc., un tipo di festa mutuato dalle spiagge USA credo... "bikini party", senza autorizzazioni di sorta etc. Insomma per ora non c'è stato l'annuale stupro ma non vorrei portar sfiga quello di qualche anno fa famoso avvenne fine agosto quindi max attenzione. 
 In foto la spiaggia di notte. 
Findopesce

sabato 17 agosto 2019

D-Day

Sono arrivato a grandi falcate a sfiorare la mezza età. È passata in mezzo a mille chiacchiere di presunte rivoluzioni, tutte liberali, finite in un fuoco di paglia. Dopo circa 20 anni di berlusconismo, diversi strampalati tentativi di riforme costituzionali, sempre a colpi di maggioranze posticce, canguri et similia, siamo alle restaurazione dei riti della prima Repubblica, ahinoi però con uno scenario internazionale completamente mutato, una EU immatura e preda dei nervosismi puberti, una globalizzazione gestita in maniera verticista e con dominio ancora da assegnare. E l'Italia, quel piccolo punto parafrasando un Vate, quando non corre Libero e Bello, portaerei naturale in Adriatico e ponte virtuale verso il Continente Nero, costretto a combattere con i suoi spettri del passato. Ci sono tutti gli ingredienti per vedere mettere in scena la crisi di governo più pazza e divertente del mondo. L'incanto di un maggioritario con sistema bipolare a bipartitismo muscolare è uscito con le osse rotte. D'altronde non ho mai capito come potesse avvenire la scissione dell'atomo senza i componenti necessari. È come sfregare la pelle sull'asfalto prendendo la rincorsa in motorino per tentare di accendere il fuoco. Al massimo ottieni scintille, ma ti spacchi tutte le osse. Occorreva come occorre una discussione che porti ad una Costituente ove le migliori menti pensino, in una magia simile a quella del 46/48, ad arrivare a forgiare un alto compromesso per rendere performante l'azione politica di questo Paese nei prossimi secoli. E poi un'azione prepotente per portare l'Europa ad essere il fulcro, giocando di sponda con tutti, di un rinnovato umanesimo. Invece rimaniamo invischiati in barattoli di sistemi inefficienti e impacciati ove pochi abili, nelle loro rispettive posizioni di garanzia, giocano le loro carte ormai tutte di un colore solo. La diagnosi di una esistenza, arrivata a contare 46 anni, merita dunque la decisione del completo e austero disimpegno. Del resto chi come me ha servito in coorti di terziarii non ha più voglia né di scontri né di confronti, vieppiu' con chi sa ormai solo impugnare lo scudo della propria omertosa permalosita'. Questo lo pubblico. 
R.Urbinati

Ricominciamo ??

La canzone della "voce bianca" Pappalardo, sembra la colonna sonora del burrascoso flirt tra un truce capitano ed un neofita dell'amore politico. Se fosse vero che Salvini sarebbe disposto a riprendersi in casa Gigetto, dopo averlo villanamente gettato nelle mani di Travaglio, chiudo la bottega del blog. Le avrei viste e sentite quasi tutte. Al confronto le gesta del Principe riminese sono infantili esibizioni marine. Salvini sta veramente provando a tornare con i Cinque Stelle? La notizia tragica l'ho letta (sempre) su Linkiesta, lo sciccoso blog dell'intellighenzia piddina. Il famoso Cancellato l'ha sentita per caso in giro nei palazzi. Se fosse vera? Sto pensando al meno peggio. Un governo come prima, senza Toninelli e Trenta, sarebbe già qualcosa. Rimane Bonafede ma per lui bisogna trattare con il procuratore del Fatto. Alla fine di un fantascientifico pezzo il giornalista ha rivelato che la fonte è...Maroni. Allora ho capito tutto e sono andato a fare la solita corsa sul bagnasciuga. Anche i miei addominali non sono male.
m.lugaresi

venerdì 16 agosto 2019

In Edicola

La crisi dei giornali quotidiani si è aggravata. Il Fatto piange. Ha venduto, nel mese di giugno, il 25% di copie in meno dell’anno scorso. Colpa della moria nella casa dei grillini assistiti da Travaglio. Repubblica, il giornale delle Ong e della corrente minoritaria nel Pd, viaggia a meno 10. Così impara a non indovinare mai un premier. L'assistenza pubblica ai giornali è roba della sinistra al potere. Una delle (poche) cose che ho condiviso nell'azione di Grillo. I giornali hanno vissuto momenti difficili, forse mai come questi, tali da far prevedere, la loro prossima fine. Rcs si salva con la Gazzetta dell'Inter. Andreotti e Craxi li salvarono e ricevettero, in cambio monetine ed insulti. I governi amici li vogliono chiudere. Si salvano solo con qualche intercettazione..russa. Il problema del giorno è però la paura di andare a votare che assale, per le stesse ragioni, due ex forze come il Pd e M5S. Sono convinto che per il movimento sarà una tornata tragica. Tutto gira contro l'inspiegabile politica mostrata. Diversi amici sono convinti che Salvini abbia sbagliato i tempi della crisi. Opinione lecita, presto misurabile. Ho sempre considerato il volere dei cittadini come la massima espressione della democrazia. Alcuni paragoni (schifosi) estratti dal bignami della storia, sono offese per milioni di persone (maggioranza) che la pensano diversamente. La democrazia non si deve confondere con il partito ..democratico. L'unico regime che ho visto operare negli ultimi anni è stato quello piddino. Renzi ha preso il 40%. La Boschi ha guadagnato un posto a Bolzano. A Rimini funziona ancora. Si aggrappano a Cagnoni e ..Carlino.

Minchiate di Ferragosto

Minchiate di ferragosto sono quelle alle quali assistiamo da sempre in questo periodo. Il caldo torrido di alcuni giorni, l'afa che soffoca il respiro, l'acqua del nostro piccolo mare le cui caratteristiche principali non più sono quelle saline (!), le corse a piedi nudi e a perdifiato sulla battigia, diciamo la verità: obnubilano la mente, ammesso che la materia grigia ci sia davvero, creano qualche carenza di ossigenazione, producono effetti confusionali! Ecco così che si concretizzano le minchiate ferragostane. Durante il resto dell'anno ne confutiamo a centinaia, ma passano più facilmente nel dimenticatoio perché, si dice, le esprime un politico, un sindaco, un pubblico amministratore: dire michiate è il loro mestiere per guadagnarsi la pagnotta e, magari, la riconferma elettorale per un altro mandato di minchiate. Ma le minchiate ferragostane di quest'anno sono davvero esilaranti, di una superficialità che meriterebbe il pubblico ludibrio. Mentre, in molti casi, il popolino dei lecca(chiappe), lo stuolo dei servisciocchi e l'ormai prona schiera dei pennivendoli che scrivono e sparlano per la cosiddetta informazione locale, si affannano nei like sui social o battono le mani a comando per delle emerite minchiate. Del tipo "siamo fatti del nostro mare"! Questa è proprio topica. Ma si può articolare un'affermazione del genere! Dopo quello che sappiamo finisce "nel nostro piccolo mare"? Dopo che ci si è arrampicati sugli specchi per individuare una modalità meno restrittiva per dichiarare la balneabita' delle acque all'indomani degli sversamenti causati dai periodici temporali che si abbattono in zona? Dopo che le servili dichiarazioni delle rappresentanze associazionistiche alberghiere hanno puntato l'indice contro chi ha l'obbligo di verificare lo stato delle acque piuttosto che nei confronti di chi da decenni é incapace di individuare soluzioni a un problema che rischia di far collassare l'intera economia riminese? Basterebbero queste brevi osservazioni per archiviare esperienze di governo locale che si tramandano da troppo tempo. Che si susseguono grazie a molte complicità e a troppe distrazioni collettive. Che hanno permeato gran parte dei settori vitali di questo "puntino sull'Adriatico" e che rischiano di restare definitivamente soffocati. Purtroppo non basterà la sola forza elettorale di una rozza Lega salviniana per vincere le resistenze locali al cambiamento, per rottamare una classe sedicente dirigente che ha sempre campato di politica e di minchiate. Servirà bel altro che ancora non si vede all'orizzonte del nostro amato mare, mai come oggi piccolo e sempre meno limpido, come il nostro futuro. Buon ferragosto senza minchiate! 
 Don Camillo 

giovedì 15 agosto 2019

L'Informazione

Ho scelto, a caso, i titoli del Buongiorno Ciellino X Gnassi 14 agosto. Turismo: luglio in calo, non vi dico quanto, colpa del tempo. Troppo caldo. Ordine Pubblico: mille divise per garantirlo. Più dei turisti. La Chicca: spiagge vuote ma alberghi pieni ve lo dice la Rinaldis. La Presidente in quota Ermeti ha voluto colpire chi aveva "social offeso" pesantemente la categoria. Giusto esprimere opinioni mai trascendere. Sembra un comodo espediente per non parlare del vero problema: gli sversamenti in mare, anche quelli con tubo a pressione e chi deve fare rispettare i divieti. L'unico deputato a parlare lo hanno nascosto. Hanno chiamato la Goletta Verde. Colore politicamente pericoloso, ambientalmente docile. Guerra delle ombre: i bagnini stanno diventando protagonisti di quest'ultimo scorcio di stagione. La fine di una maggioranza demaniale, ciellina e curiale. La colpa è di Bolkestein. Nemmeno con il prosecco lo hanno convinto. La Polizia Municipale dotata da Jamil dei "comici" quad, ha multato alcuni preziosi sostenitori della giunta per eccesso di ombrellone. Avevano letto le statistiche regionali. Siamo al coupe de theatre alla riccionese: un albergatore, non per caso, anche uno dei pochi iscritti al Pd, ha denunciato che nel suo albergo non arriva l'acqua. L'atletico assessore Caldari è andato subito con l'autobotte. Sentiremo le reazioni indignate della Vescovi. Concludo con il male della Riviera ancora (un pò) di Gnassi. Tre bagnini su quattro si "dimenticano" di battere gli incassi. Il quarto?
PS Buon Ferragosto

Una Ragazza

Qualche giorno fa una ragazza, giovane, ha investito ed ucciso a Cervia un coetaneo in bici. Positiva ad alcool e cannabinoidi è in carcere. Non si è fermata, si è fermata per asportare la bici che le si era incastrata sotto l'auto. Non solo: neppure ha chiamato anonimamente i soccorsi e il ragazzo è morto lì, solo nella notte sul nudo asfalto senza la possibilità di essere soccorso. Vivere o morire osta se può dipendere se arriva l'ambulanza che blocca un'emorragia! La poverina è in carcere con questo peso insoppportabile di un omicidio abominevole. Questo per dire che il consumo di alcool e non la droga è oggi l'emergenza fra giovani che causa morti diretti e indiretti nonché fenomeni minori in campo sociale. Ai Miei Tempi: un raffronto. Da che mondo giovani bevono sabato sera ma ieri era la Ceres da 33cl oggi il dosaggio è raddoppiato va la bottigliona da 66 cl: un esagerazione! Ma è ancora niente rispetto ai fiumi di birra che scorrono in locali che fondano il loro business sulla vendita di alcool: ...spacciatori di etanolo! E ne sono parecchi con l'ambulanza fuori la polizia ci manderei altroché l'ambulanza a fare da partnership al loro business. Certo l'alcool non è vietato né si auspica lo sia ma allora posti simili dovrebbero cambiar nome da discoteca a alcoteca o no!? Comunque: fenomeno allarmante costi sociali altissimi diffuso 16-30 anni circa limoncello, grappa da 15enni, scatoloni di birra al supermercato, vodka nella tasca degli short del turista, bambini-etilisti alla ricerca del posto che venda loro superalcolici e ce ne sono non solo store Bangla: locali si reggono su questo, aprire gli occhi! Passato i centri alcogici curavano perlopiù adulti. Oggi gli alcolizzati sono ragazzi e ragazzini: fenomeno sottaciuto e non riconosciuto. San Patrignano si lava le mani: non tratta alcolismo non può far tutto del resto. E non demonizzo la birra o il bicchierino, non bevo ma non demonizzo. Demonizzo 10 birre e mezza bottiglia di wodka a 15 anni. E anche il Comune che chiude i Bangla mi sembra anzi nel giro delle feste Fiumi di Birra. 
M.S. 

mercoledì 14 agosto 2019

La Corsa di Ferragosto

Stupende le immagini della giunta da bagno. Bello il messaggio dei sei componenti, scelti accuratamente, dopo mesi di palestra e massaggi. Correre sull'acqua, mostrando la bellezza e qualità del mare è un colpo magistrale. I batteri hanno rotto i coglioni, ragalandoci, secondo la Rinaldis, un ferragosto di me..La scelta del Sindaco, dotato di impressionanti tartarughe addominali e degli assessori a lui più vicini, è stata promozione indovinata. La stampa velinara amplificherà per contratto. Complimenti al regista di questa operazione balneare, dai sapori di sale "vanziniani".  Ho visto però in costume Morollino, potevate invitarlo per il suo grande lavoro sui vaccini. Quello per l'escherichia è obbligatorio?
PS Mona Lisi non ha superato la prova costume?

Achtung Recessionen

Una sottile soddisfazione per quanto sta succedendo nella Germania imperiale, guidata (male) dalla Frau. La nonnina ha sempre avuto in Macron un ammiratore, per la sua accentuata anagrafe ma sta perdendo i colpi sul mercato. Noi siamo abituati. Giocano ancora con lo spread come spauracchio per la crisi di governo. Sono convinto che una fase di esercizio provvisorio ci possa fare bene. La spesa pubblica è fuori controllo, da sempre. Perchè è razzismo affermare che esiste una differenza abissale tra nord e sud con il centro ormai espugnato? Ci sono aspetti che balzano agli occhi di chiunque li tenga leggermente aperti. Il divario è aumentato. Il reddito di cittadinanza regalato imprudentemente a Gigetto è stato un errore. Lo dico pur avendolo apprezzato. E' come dare brioches agli affamati per non indurli al lavoro. Secondo voi è giusto anche il salario minimo? Lo doveva chiedere quell'inadatto di Landini. Lama lo avrebbe cacciato a calci nel sindacato. Ci sono argomenti che sono tabù per la stampa legata al regime ed avversa a Salvini. Solo quella nordista sta cambiando. E' indubbio che si acuisc il divario geografico e sociale. In campo finanziario il termometro misura la fiducia. La nostra borsa grazie all'ingresso di Cagnoni ha reagito benino. Gli speculatori domestici sono molti di più di quanto si pensi. Proteggono giustamente il loro investimento. Votano chi lo fa aumentare, Gli obbligazionisti del Monte dei Paschi sono diventati tutti leghisti come quelli della Carim. C'è stata allegria investigativa. 
PS il debito pubblico tedesco è meno della metà del nostro, non vogliono aumentarlo e chiudono i porti.
M.Lugaresi

Il Premio dell'Onestà

Voto al Senato. Sembrerebbe fare emergere una potenziale nuova maggioranza. Renzi che controlla, da segretario ombra del PD, ancora i gruppi parlamentari da egli scelti, uno per uno come fedeli centurioni con la croce sullo scudo, non può permettersi di perdere questa inaspettata occasione servitagli da Salvini. Votando i nuovi deputati e senatori sarebbero scelti dal fratello di Montalbano, detto il povero zingarello. Inammissibile! Per quale motivo il leader supremo della destra abbia scelto un timing del genere è un mistero, salvo non possieda informazioni a noi comuni mortali impossibili, in armonia al ministero che presiede il quale gli permetta di accedere a tempestive fake news. Non posso credere per questo senso di supremazia che gli uomini di sinistra hanno, anche di quella come la mia perdente a detta di Melucci, perché, invece, la sua vince sempre...sic! (ad incarichi sicuramente), sia una faina tale da escogitare un piano, sì, complesso, per far addossare ad una banda posticcia e raccogliticcia di militanti allo sbaraglio, riuniti per l'occasione sotto le insegna di un comandante caduto in disgrazia per le tante dolorose sconfitte, uscito dalla sala cinematografica ove sorseggiava gassosa e ingurgitava popcorn, le colpe per l'aumento di IVA, IMU, TARI, TASI...e li mortacci nostra.. ormai già insostenibili. Vivere in Italia significa essere spettatori di una partita a scacchi continua e logorante in cui perde sempre chi paga. Dicono però che l'onestà premi. Fra Tac, in un momento di sconforto per risollevarsi, mi ha detto che di loro (i pagatori) sarà il regno dei cieli. Che no, che anche quello non era già stato promesso ad altri. Mi stava ingannando il povero di spirito. Cosa si fa per non lasciare lo scranno alla destra di Giove ultore.
R.Urbinati

martedì 13 agosto 2019

Un Errore??'

Salvini ha fatto un grave errore: non ha pensato che Pd e 5 Stelle potessero coalizzarsi contro di lui. Questo, in sintesi, il motivo del mio disaccordo con chi per ragioni o collocazioni intuibili lo pensa. Può darsi che il sospetto (augurio) sia vero e la fretta di cacciare Conte, più colpevole di Gigetto, abbia prevalso sulla tattica attendista. Se l'unione incestuosa con gli altri partiti fallisce, Salvini avrà vinto su tutti i tavoli. Se dovesse riuscire, stravince dopo. Vedremo una accozzaglia che farà sembrare il governo del cambiamento, un paradiso. Non ricordo un accanimento così feroce come quello usato contro Salvini. Deve avere ribaltato alleanze, patti, concordati, usanze, riti, giornali, ong, curie e perfino il Coni. Ha cambiato più lui dei quattro rivoluzionari della piattaforma. Una democristianeria del terzo ed ultimo millennio, secondo le gretine. L'instabile memoria mi permette solo di ricordare l'irrisione di Grillo nei confronti del povero Pigi Bersani, costretto a sedersi con i primi eletti del movimento. Eppure aveva di fronte due personaggini da balera politica. I nemici erano allora i pentastellati ancora sconosciuti. Ci ha pensato la Sarti. Il Ducetto di Rignano, artefice del tentativo di un governicchio estivo dal colore indefinibile. un anno fa bloccò la trattativa per la nascita di una alleanza giallorossa (?). Il Pd, caro Gigetto ha votato con la Lega a favore del Tav. Zingaretti, non ha usato ancora la lingua biforcuta. Per quanto possa valere, ho letto una dichiarazione di Juri Magrini, in quota Melucci, che condivide l'atteggiamento del debole segretario. Gnassi deve concordare con il dirimpettaio cosa dire. Le scelte affrettate non sono mai state nel suo menù. Matteo Salvini avrebbe fatto un errore che potrebbe costargli caro, se le opposizioni decidessero di formare un governo senza di lui e spedirlo all’opposizione? Posso avanzare seri dubbi. Dimenticate che la Lega è nata contro. E' un movimento con questa innata vocazione. Cosa significa aspettare un anno? Credete che l'addizione parlamentare, benedetta da Renzi e Scalfari, sia migliore di quella vista in azione? Godrebbe di alte benedizioni ad ogni angelus ma si scioglierebbe nelle cabine elettorali. Improvvisamente una alleanza "sporca" diventa salvifica per il paese. Le Ong che "salvano" per caso potranno approdare nei sicuri porti italiani. la solidarietà pelosa si scatenerà e potranno sbarcare il povero miliardario gentiluomo. Sono riusciti a saldare il centrodestra, largamente maggioritario nel paese. Un capolavoro. Di questo non parla nessuno. Mi aspetto un articolo sul Carlino. Non può parlare del pieno di Ferragosto. 
M.Lugaresi

Monopattini

Non saranno i monopattini che si vedono a Rimini da un po' a salvare Gaia per me. Altrove ci sono già da un po', piace vederli, piace provarli, danno l'idea di una città al passo con i tempi ma hanno un effetto ininfluente sia per l'inquinamento, sia per la viabilità. Sono né più né meno che una moda... ma vi ricordate le palline, dài, quelle che andavano non molto tempo fa in fondo, le clic-clac mi pare si chiamassero; comunque: un'estate tutti ci siamo martoriati le dita per imparare ad usarle e poi la moda è terminata. E... i pon pon ve li ricordate? Qualcuno profettizzava che avrebbero sostituito l'auto: NON è andata così: spariti in un paio d'anni! Certo, c'è fermento, c'è grosso fermento sulla mobilità urbana e ci sono già da qualche anno in circolazione mezzi elettrici per trasporto di singoli segway etc. ma non sfondano per ora. Alla scrematura della storia per ora sono sopravissuti bici-moto-auto sui grandi numeri se sparissero da oggi a domani il mondo si fermerebbe escluse forse le city delle grandi metropoli dove va il trasporto collettivo, comunque integrato dai taxi. Mode ma anche... "prove", tentativi, questo grazie all'elettronica, forse i tempi non sono maturi per avere mezzi competitivi con quelli citati a prezzi abbordabili o forse: ma cosa cambia se uso un ciclomotore elettrico invece di un monopattino, qualcuno me lo spiega!? Diverso il monopattino tradizionale che va a propulsione umana e non inquina (teoricamente...) e che usa quello che viene indicato come il "motore" con maggior resa: il corpo umano, l'energia muscolare, mitocondri quella roba lì. Ma ce la vedete una citta diciamo Rimini in cui alle 7:30 di mattina escono di casa migliaia di persone in monopattino!? L'esperienza bici pubbliche scorso anno fu fallimentare nella doppia accezione: l'impresa è fallita, il progetto è finito in vacca. Certo: bello vederle, bello vedere questi mezzi avveniristici ma non hanno futuro per ora per me rispetto alla bici e agli altri tradizionali, ben altro occorrerebbe per incidere realmente sulla mobilità urbana. Curioso che mentre i "futurologi" del passato pensavano a città con trasporti collettivi avveniristici specie nelle metropoli ora si punti sul trasporto singolo che poi dovrebbe essere come si dice "intermodale" con treno, bus etc. Comunque per chiudere: questi mezzi, che comunque se sono elettrici spostano solo l'inquinamento ove l'energia della batteria si produce, questi mezzi io credo rimarranno di nicchia o peggio spariranno anche se è un piacere vederli anche a Rimini. 
In foto la mobilità del futuro come la immaginavano un secolo fa.
Zobeta

lunedì 12 agosto 2019

Un Terremoto

Il terremoto politico provocato dal discorso di Salvini è destinato ad avere delle ripercussioni anche a Rimini, per quanto di modesta entità. Non ci volevano i velinari di Chiamami Melucci o i ciellini di Buogiorno e nemmeno i curiali, sempre forniti di News piddine, per anticipare le mosse del nostro "ombrellino". Per lui o Roma o ..quasi niente. Cagnoni fortunatamente gode ottima salute e mostra una quotazione (4,16) molto più alta di quella apprezzabile del Principe del Borgo Fortunato. Gli altri non sono menzionabili, cominciando dai profughi della piattaforma. Sono talmente sostituibili che possono anche organizzare una tombola in piazza. Discorso diverso per la Lega. Il movimento destinato a raccogliere quasi tutta la posta "soffre" nelle realtà locali. Succede a tutte le forze egemonizzate dal leader. Devono cominciare a pensare come un partito di esteso governo e..potere. La Rinaldis si è accorta che Rimini è come i Tartari nel Deserto. Ci voleva una visione presidenziale per una scoperta tanto sconvolgente? Ci consoliamo con la Sardegna. La Vescovi e Imola non hanno ancora trovato niente. Avete capito: andiamo finalmente a votare anche a Rimini. Vi pare poco? Non vorrei essere (non ci sono) nei panni del Carlino. Conquistando la più sudista delle province, salterebbe anche il debole fortino bolognese. E' tornato anche Bugani, la Franchini spera.
M.Lugaresi

Righe di Verità

Sono sempre stato contrario, voce fuori dal coro, è proprio il caso di dire alla ricostruzione del teatro ottocentesco. Che io sappia nessuna città mai che avesse i resti di un'opera non d'arte ma di artigianato si è assunta l'onere di rifarla solo perché ve ne fosse la possibilità materiale, essendoci ancora il progetto del Galli etc. Tutto è bello quel che novello: ma devi potertelo permettere! E Rimini davvero con i costi attuali in campo di artigiani, esperti a vagonate, oneri connessi alle costruzioni giammai si sarebbe potuta permettere la ricostruzione in falso antico un sacramento simile che col tempo disvela la sua natura sia nella fase di ricostruzione, sia nella fase di utilizzo sia per quanto attiene i "postulatori", palesi e occulti, che hanno gravato la città di questa stupida spesa avendo poi Pesaro a portata di mano dove chiunque realmente interessato alla musica classica sarebbe potuto andare aggiungo PAGANDO. Ed in effetti detto aristocratico esclusivo sovradimensionato per l'area sacramento mostra la sua vera natura che è poi quella originaria di una società classista in cui c'è chi sta dentro a godersi Muti e c'è chi sta fuori. E il bello è CHE NESSUNO PAGA. Un parterre di personalità piccole piccole a scrocco della collettività. Certo, bello poter invitare il Presidente: ma te lo puoi permettere se ogni volta che apri un accidenti di quella stazza ti costa l'ira di dio E nessuno paga perché Rimini tipicamente italiana è piena di personalità che NON VEDI solitamente ma se c'è un'occasione mondana si materializzano alla prima di un'opera che neppure hanno sentito mai nominare. Concause convergrenti hanno consentito che si costruisse ex novo un luogo di élite e di mondanità... "l'aristocrazia e la ricca borghesia avevano bisogno di un luogo dove incontrarsi" cito a memoria: queste furono le ragioni della I costruzione del Galli che fu privata con apporto economico pubblico. Nella seconda paga tutto il pubblico costruzione e spettacoli che gente comune 9 su 10 che pagano il fisco mai vedrà live o perché non interessata ascolta Sfera Ebbasta o perché non si puó permettere l'ingresso o perché non essendo fra le centinaia di "personalità" non ottiene l'invito a scrocco dal consigliere comunale al direttore della... pinatoceca di 30 anni fa al sottotenente al "dottorino" aiuto primario. E a pagare il Coro, costosissimo, e Muti e tutto l'amabaradan qualche centinaia di migliaia d'euro come sempre il bracciante lucano, la casalinga di Voghera, il pastore sardo: nulla di nuovo sotto il sole anche Ieri sotto forme diverse era così. Il IV stato lo ha costruito diciamo, le élites se lo godono e appartengono alla razza padrona che non paga o ai loro prestafaccia politici che pure sono ormai habituée di queste occasioni mondane riminesi fuori dal tempo di un passato che qualcuno rimpiange e che sembra stia tornando grazie al volgo disperso di diseredati che abbiamo richiamato in Italia che arricchiranno i ricchi e impoveriranno i poveri. Comunque gli sponsor sono gli stessi della I costruzione e li potete vedere fra le prime file degli spettacolo. A cui aggiungasi chi ci ha magnato con gli stucchi e la ricostruzione filologica che aveva tutto l'interesse che una simile opera si facesse. Più qualcuno in buona fede che però vive nel mondo dei sogni e sembra non sapere che arte, archeologia, Galli & affini costano l'ira di dio. Peraltro è un clamoroso falso quella della "ferita": il teatro non esisteva più materialmente come luogo di élite e aveva già terminato il suo breve ciclo vitale ancor prima della distruzione diventato '900 luogo a vocazione turistica, popolare, poi da comizi fascisti, da proiezioni cinematografiche con rari spettacoli già fine '800: un flop insomma. E poi: soldi come noccioline: una pre-inaugurazione, una inaugurazione con Cecilia Bartoli, una post-inaugurazione per avere la benedizione dell'opera del Presidente che poi Muti avrà mille occasioni di vederlo senza necessità che ci si sveni noi. 
S.A. 

Nelle Mani del Destino

Rimango esterrefatto da Salvini e Renzi, i quali esattamente come siamesi si tengono in corsa a vicenda. Il primo ha clamorosamente cannato il timing di una crisi di governo che può condurre nel gorgo il paese. Il secondo inverecondo a sconfutare la sua tesi di non fare accordi coi 5 stelle, abiurando fuori tempo massimo dalla politica della gassosa e dei pop corn. Mancava solo dicesse avessero un bidone al posto del cuore e poteva trasferirsi insieme a Buffon al PSG, invece è ancora a far danni in Senato. Inaccettabile le strategie di questi individui che si marcano e smarcano a vicenda pensando di fare del Paese un greto dilavato dove può sorgere solo l'opportunismo. Noi abbiamo bisogno di statisti... A questo punto fossi nel Presidente cercherei una maggioranza parlamentare per disarmare l'entrata in vigore delle clausole di salvaguardia. E dico di più, lo so che sogno senza Renzi né Salvini che hanno fatto di questo paese campo di battaglia.
 P. S. Ut sementem feceris, ita metes 
Roberto Urbinati

domenica 11 agosto 2019

Il Tav del Pd

Suvvia Matteo: tre (3) ministri erano troppi anche se c'era Toninelli. Gigetto non riusciva a chiudere la porta della piattaforma, con Diba nel mezzo. Bugani aveva annusato la bufera su Conte. Nel mercato della politica e sullo sfondo le terribili elezioni, tutto potrà succedere. L'unica salvezza a cinque stelle e Franchini è il mese di tempo in cui i messaggeri di pace e stipendio faranno sentire la loro voce. Ho fatto un veloce conto, forse grossolano, ma un parlamentare detto anche portavoce di nessuno, lascia sul campo un milioncino. Se avesse continuato ad esercitare la primitiva professione, calcolando un reddito di cittadinaza, siamo all'emolumento di un centinaio di riders. Il Carlino nostrano è in preda a convulsioni giornalistiche, dovrebbe intervistare i parlamentari più silenziosi delle scimmiette. Vedrete che sono tutti per continuare. Forse, solo la fortunata Raffaelli sarà disponibile a fare come dice (ordina) Salvini. Tutti i panini giornalistici e televisivi sono improntati sulle "figure" pentastellate. Voglio andare controcorrente e mettere a fuoco l'ennesima batosta per il Pd guidato (?). da Zingaretti. Non occorrono altre parole è il più debole, quasi irritante segretario che la caduta del renzismo potesse provocare. Oggi sembra quasi un gigante al cospetto del Ducetto che ritorna con la Boschi eletta a Bolzano, Domani il duo Vescovi&Imola, già allenato, se la prenderà con il Comune di Riccione, diventato turisticamente ..italiano. Per la difesa di certi ministri dovresti chiedere aiuto al Prof.Coppi. Toninelli e Trenta si dovrebbero almeno pentire. Non toccate però Costa il simbolo del mondo ambientalista a 5 stelle. Sono i bambini della politica, devono fare i "gretini" come quelli del Pd. Per mettere un freno allo strapotere di Salvini occorre ricorrere a mezzi eccezionali. Ne cito uno: magistratura. Dovremo poi aspettare il solito pentito che ci racconta quello che vogliono i mandanti. Scherzo, lunga vita al ..Papeete. Potete cominciare ad usare lo spread.
Ps Un Generale dice che il prossimo incarico è per lei. Ci credo

Mi Arrendo

Si è dovuta arrendere all'evidenza. Non hanno più l'addetto fuori dal casello di Riccione a contare le auto in entrata e uscita. Gli errori strategici compiuti sono ormai inemendabili. Rimini si è sovraindebitata per scelte scriteriate. Una gestione clamorosamente superficiale. Dai palas plurimi, invece di uno alla Novarese. L'astronave non solo è sovradimensionato ma localizzato ove deciso non ha permesso né di mettere in rete due località turistiche come Rimini e Riccione, né di recuperare una struttura notevole come la Novarese, con riqualificazione della zona sud abbandonata a se stessa. Solo egoismo è follia, ha permesso una operazione come quella dell'astronave che ha provocato, come danno collaterale, pure la vendita a Conad del terreno circostante e la costruzione di altre palazzine in una zona di Rimini già congestionata. Piuttosto la piscina di acquarena dove è finita!?!? Se la semo perduta per strada. Il MetroMare con questi numeri turistici avrà costi di gestione insopportabili. Significherà dover concentrare tutta la mobilità sul quel mezzo con sopressione di linee importanti. Non credo solo il filobus 11. Dovrà essere ristrutturato tutto il sistema dei trasporti locali. Sul teatro non dico nulla perché pur non essendo una priorità andava ad emendare una ferita storica. E sulla cultura non ci è permesso discutere, perché credo che non solo si mangi con essa, ma sia indispensabile per non perdere concetti fondamentali la civiltà e il progresso. Gli interventi volti ad una destagionalizzazione dovevano essere meglio integrati in una visione del turismo proiettata in uno scenario mutato sia a livello nazionale che internazionale. La leva su cui si doveva operare erano le prime due linee. Spiaggia, lungomare e vie finitime con investimenti seri. Altroché la ritinteggiata a inizio stagione. E in questo una lettura corretta e tempestiva della Direttiva Bolkestein sarebbe stata di aiuto, pungolo e sicuramente foriera, quanto meno, di una rinnovazione di mentalità e stile. Come al solito si arriva a fare i conti a liquidatore fallimentare quasi nominato. I gravi errori nella scelta degli investimenti a cui dare priorità in uno con le reiterate protezioni di sacche di privilegio, quasi di tipo latifondista, per salvaguardare interessi singoli e di consenso politico, hanno ingessato il sistema, diventato simile a quello medioevale. "Tira a campe" potrebbe essere l'esatto incipit di un libro che ha visto al comando soggetti che hanno vissuto gran parte della loro esistenza politica in uno scenario pigramente diviso in due blocchi contrapposti. Gli assertori di quella globalizzazione, che li vedeva sboffonchiare seduti nei ristoranti a gozzovigliare trionfi, mentre taluno cercava di metterli in guardia sulla necessità di comprendere che stavano loro stessi segando il ramo sul quale sedevano opulentemente, e, che, nessuna rendita di posizione avrebbe potuto resistere a lungo all'offensiva e al dinamismo delle plurime domande che avrebbero aperto i mercati come una scatoletta di sardine, sono stati balmente liquidati come fossero residui di quel passato di cui loro stessi erano stati padroni. Non solo siamo in ritardo, ma per scelte scriteriate senza un soldo per tentare di invertire una tendenza preoccupante. Come le cicale abbiamo preferito cantare e ballare, mentre le formiche intanto costruivano il loro futuro.
Roberto Urbinati

sabato 10 agosto 2019

Gigetto si è fermato a ..Pescara.

Nel comizio di Pescara davanti alle (solite) migliaia di cittadini, Salvini ha licenziato Conte e la mandria grillina. Quali sono gli scenari? In qualsiasi altro paese la risposta sarebbe: elezioni prima possibile. Nel nostro ordinamento costituzionale un Presidente eletto da una maggioranza sparita da anni, può contare sulla renitenza di centinaia di portavoce ad andare a casa? Pesa la certezza di non essere rieletti e nemmeno candidati. Vero Croatti? Questo il rozzo quadro. Non riusciamo a diventare una democrazia adulta. Occorre sempre che qualcuno operi dopo avere espresso un voto chiarissimo. Il governo del cambiamento era una operazione forse destinata a fallire, ha mostrato però, oltre ogni ragionevole dubbio, l'impossibilità per gli attuali grillini di operare come forza affidabile. Le scelte, formazione, culture sono talmente eterogenee da impedire l'arte del governare. Lo si vede anche nelle poche amministrazioni che hanno strappato nei ballottaggi. Si barcamenano, rifugiandosi nell'ovvio ambientale che non fa male a nessuno. Monopattini, bici elettriche, raccolta differenziata, litanie che nemmeno la "gretina" di Soros racconta più. Non chiedete loro se hanno idee o proposte che possano sembrare un programma. Hanno fatto un accordo con la forza più dissimile. Poteva durare? Francamente no. Conte è stato scelto direttamente da Casaleggio. Occorre smettere con queste pantomime. Il Premier deve essere eletto dai cittadini come il Presidente, magari nella stessa persona. Solo con Berlusconi avvenne il miracolo. Forse si ripeterà con Salvini dopo avere esaurito le elucubrazioni di un accordo tra due miseramente sconfitti: PD e M5S.
M.Lugaresi