martedì 16 gennaio 2018

CS MO.ca

PROMUOVERSI CON FACEBOOK E INSTAGRAM
 Mo.ca organizza un corso per rendere efficaci i Social Media per le aziende e come si costruisce la buona reputazione sul web. Mercoledì 17 gennaio 2018 dalle 9.30 alle 17.30 presso la sede di MO.CA - Coriano Coriano, 16 gennaio 2018 - I Social Media hanno cambiato il modo di fare pubblicità e promozione. E le aziende oggi per essere al passo coi tempi hanno sempre più la necessità di conoscere tutte le possibilità che offrono i due social media più popolari, Facebook e Instagram, a livello di business. Ecco perché A.I.D.A, la scuola di formazione professionale di Mo.Ca, ha pensato a un percorso formativo per approfondire forme e dinamiche di comunicazione utilizzabili dalle aziende, da liberi professionisti e dagli imprenditori per comunicare sui social in maniera professionale ed efficace, seguendo delle regole che, se bene applicate, garantiscono visibilità e aumentano il volume di clientela. La stesura di una strategia, la creazione di un’identità digitale sono solo alcuni degli argomenti che verranno trattati durante il corso per aiutare le aziende a costruirsi una buona reputazione sul web. Facebook: profilo aziendale e profilo personale, Come scrivere un post efficace su Facebook, Fondamenti di Facebook Ads, Come far crescere i Fan e Instagram: opportunità e utilizzi strategici saranno solo alcuni degli argomenti affrontati nel corso che aiuterà i partecipanti a elaborare una strategia, registrare e gestire un account e rendere efficace i social per l’azienda e i suoi clienti. Il corso si svolge mercoledì 17 gennaio dalle 9.30 alle 17.30 negli ampi e attrezzati spazi della sede di MO.CA a Coriano, Via Modena 22 e sarà curato da Nuova Comunicazione.

CS Confesercenti

Orari treni SIGEP
Nei prossimi giorni si terrà presso RiminiFiera il salone internazionale SIGEP. Si ritiene molto importante informare l'utenza, gli espositori e i visitatori che alloggiano presso le strutture di Santarcangelo e zone limitrofe sulla possibilità di raggiungere la Fiera in pochi minuti per mezzo del treno. Il servizio purtroppo non viene riportato sulla comunicazione redatta dell'organizzazione del SIGEP e riguarda solo le giornate di apertura della Fiera, anche se ridotto nella giornata di domenica e non vi sono treni nei giorni precedenti e successivi utili agli espositori per gli allestimenti. La Fiera è collegata a Santarcangelo anche con servizio autobus per mezzo della linea Start n° 9. Si auspica che la presente sia divulgata alle strutture ricettive del territorio.
COLLEGAMENTO FERROVIARIO CON RIMINI FIERA IN OCCASIONE DEL SIGEP Pezzo del biglietto € 1,50 Parcheggi gratuiti in via P. Tosi e vie limitrofe Giorni feriali 20-22-23-24 Giorni feriali 20-22-23-24 Santarcangelo Rimini Fiera Rimini Fiera Santarcangelo 8,20 8,24 7,54 8,00 8,28 8,32 9,18 9,24 12,46 12,49 10,44 10,48 14,46 14,50 12,33 12,37 16,46 16,49 13,33 13,38 17,10 17,14 15,33 15,37 17,46 17,49 16,53 16,37 17,33 17,37 18,12 18,18 18,50 18,54 Solo Domenica 20/01 Solo domenica 20/01 Santarcangelo Rimini Fiera Rimini Fiera Santarcangelo 8,20 8,24 9,18 9,24 8,28 8,32 10,44 10,48 14,46 14,50 12,33 12,37 17,10 17,14 18,12 18,18 18,50 18,54
 Cordiali saluti
 Massimo Berlini Coordinatore Sindacale Confesercenti Santarcangelo Via Montevecchi, 17 Tel. 0541 620902 Confesercenti Bellaria via Pavese, 21 Tel. 0541 341203 

Mezzogiorno di Fuoco

Avrete capito perchè (tutti) se la prendono con il M5S. Se fossero (solo) degli " incompetenti" come afferma uno che ha dato il giro a Trump con le escort, l'affermazione verrebbe derubricata nelle poche cose vere da lui affermate sotto giuramento. Il problema, destinato a diventare un dramma piddino tra 40 giorni, è che si prepara un Mezzogiorno di Fuoco ..elettorale. I sondaggi, da Ancona in giù, danno il Movimento, affidato temporaneamente a Di Maio, in paurosa crescita. Non si parla di qualche decimale da Istat, ma di una valanga di voti, che diventeranno naturalmente mafiosi. Percentuali da incubo per il Pd, in un'area vasta da sempre serbatoio per i partiti di governo e mancia. Nel Mezzogiorno il Movimento Cinque Stelle potrebbe fare il «botto». A parlar chiaro sono i sondaggi più analitici che all’unisono rilanciano lo stesso dato: in tutte le principali regioni e città del Sud il Movimento di Grillo per il momento è al primo posto. Nei 72 anni della Repubblica di Scalfari, gli elettori meridionali hanno sempre premiato in prevalenza i partiti di governo (Dc, Forza Italia, l’Ulivo) e comunque mai un movimento dichiaratamente anti-sistema. Certo, mancano ancora 47 giorni alle elezioni e qualcosa può ancora cambiare, cercheranno in tutti i modi e spellacchi di fermare l'avanzata. La conferma arriva proprio dall'istituto di casa Silvio. Altre due dichiarazioni del Banana ed è fatta. Giggino verrà incaricato di fare il governo, sperando che Celentano accetti la carica di ministro all'ambiente. Il meridionale Di Maio non avrà finito l'università (come me) e sbaglia spesso non solo i congiuntivi (come me) e non ha il Maestro Piccari che li corregge, ma sembra la perfetta identificazione con quel mondo avvelenato contro tutti e tutto (Juve). L'uno che vale uno, sempre considerato da me una boiata pazzesca (cit Villaggio), finisce per colpire un nervo sensibile. Clemente Mastella, un guru meridionale conferma che ha incontrato accademici che voteranno per i cinque stelle. A Taranto poi ci sarà un'Ilva di voti. 

Scripta Manent

C’è proprio bisogno di una botta d’aria fresca, di cambiare aria alla stanza, annusando questo mattina l’odore di stantio proveniente dalle dichiarazioni di Pizzolante. Probabilmente è ancora stordito dagli echi arcoriani del ‘Bunga Bunga [...]. Con l’aria che tira sulla politica si sarà detto ‘adesso lo colpisco con l’arma letale, gli appiccico addosso l’etichetta di burocrate di partito!’. Proprio lui che faceva (male) politica quando frequentavo l’asilo al Ceis, le medie alle Bertola e il liceo al Serpieri. Lui che i riminesi non hanno  mai visto al mercato, nei bar tra la gente normale. Lui che passa da Rimini perché la mandataria della corrente craxiana del Pdl l’ha imposto in liste bloccate fatte a Roma come parlamentare paracadutato sulla testa del centrodestra riminese. Ma ha così tanta paura? Perché non vincerla candidandosi davanti ai riminesi? Se no, rimane un po’ di pena! E soprattutto un cattivo odore di muffa!  Onorevole Pizzolante, nel frattempo compri almeno un arbre  magique’!". Così Gnassi nell'occasione delle primarie Pd 2010-2011 per le amministrative che poi vinse e vinse anche nel 2016 proprio grazie a Pizzolante,  per dire che teatrino sia la politica e quanti abbiano cambiato da cosí a così e in fondo sia come diceva... Sartori mi pare "una politica che è solo far carriera". Su Pizzolante candidato Pd: personalmente lo preferisco ad Arlotti per molte e molte ragioni ma non parli di "coerenza". Ognuno puó dire di sé quello che vuole, può ri-scrivere la propria vita in chiave agiografica proprio come fa per me in questi giorni per giustificare che sarà candidato dalla berlusconiana  Lorenzin a Rimini per il Senato... per il Pd, dopo essere stato candidato a Rimini in passato... contro il Pd, il  punto è se detta ricostruzione corrisponda ovvero NON  corrisponda al vero, se questa coerenza sbandierata riposi su FATTI su cui è difficile dissentire ovvero sia frutto di una ricostruzione di comodo, colma di omissioni e mezze verità, di... suggestioni, fantasie, paralogismi ai quali  solo un manipolo di fedelissimi è disposto a credere, come crederebbe a tutto, anche se Pizzolante affermasse... di essere in missione sulla terra per conto di dio. Giá per uno che milita in un partito "socialista" finire in uno guidato da un magnate con idee liberali (non > libertarie, liberali) che si alleó con i post missini  ("senz'altro Gianfranco Fini" disse Silvio  Berlusconi a chi gli domandava chi avrebbe scelto tra Prodi e quest'ultimo per chi ha memoria) come fece Pizzolante dimostró giá agli inizi della carriera politica di essere tutt'altro che coerente come tutti quei Socialisti che trovarono casa presso Berlusconi dopo la diaspora della falsa rivoluzione detta "mani pulite" (sulla cui analisi che Pizzolante fa sostanzialmente concordo). Poi per me puó candidarsi, suo diritto, ma non parli di > coerenza essere "craxiano" oggi non significa nulla in quanto Craxi non ha partorito alcuna ideologia originale, "socialista" egli non mi sembra davvero lo sia oggi, per di piú approdare nel partito erede di quello che ha distrutto il suo, che ha promosso l'esilio  del suo leader, che è stato forcaiolo e populista contro il suo partito d'origine è un'ulteriore prova che siamo di fronte a un'icona d'incoerenza, che ripete continuamente di essere coerente. Come dire un gatto bianco che affermi ogni giorno di essere un cane nero. 
Bepy Verghonn 

lunedì 15 gennaio 2018

Un Teologo X Grillo

Ho saputo questa mattina che Tinazzo Fabrizio insegnante di..religione ed amico, si candida per il M5S. E' un rappresentante del Meetup di S.Giovanni in M, una schiera di attivisti che hanno messo una fortissima ipoteca sul comune di Funelli. Senza azzardare scommesse, la prossima volta la ridente (mica tanto) cittadina si aggiungerà alla pletora di quelle liberate dal Pd, con una splendida sindaca. Ho chiesto a Fabrizio se avesse qualche "Alta" raccomandazione per gareggiare con quelle potenti della Franchini e le ragioni "cardoniane" che riconfermeranno la Sarti. La portavoce non ha lasciato tracce della sua presenza, credo sia una delle virtù che la riconfermeranno a pieni voti da..Blog. Ammettendo si tratti di una selezione seria, dovrà scontare il peccato della Lista Sonia. Sarebbe però una scelta intelligente, se valessero curricula e competenze. Invece. In bocca a..Bugani caro Fabrizio. Sei ancora giovane ed amante dei Vangeli, ci riproverai, fino a quando c'è il Pd c'è speranza.

Il Rimedio della Mamma

CONTRO IL VOMITO IL RIMEDIO DELLA MAMMA.
Capita nella vita di dover chiedere aiuto per respirare. La mamma ormai ha la forza di un pesce rosso... l`ho vista nel pieno dei suoi anni. Un rullo compressore...adesso e` la meta`, la sua testa fa le bizze, ma in politica ancora no. Vuol dire la sua. Socialista di ferro, nenniana... me la mena sempre con sto Nenni due palle. Premessa lunghissima scusate... mi sono lasciato andare. Il sentimento non conta le battute. Ieri l`altro mi hanno chiamato per comunicarmi che finiva un`epoca. Domani gli dirò che arriva(no) sempre prima perché il PD pare che candidi Pizzolante. Darò il telefono alla vecchia... faremo come preannunciato al Bertozzi da Consiglio, giornalismo diretto. Action directe !! Ma se i soliti sempre le cause dei mali, gli effetti del coma, vogliono candidarsi a fare i dottori che ti salvano..mi auguro a sto punto che arrivino i vaffanculisti di Grillo per dindirindina. Ma non basta ancora di prenderci per il naso! Altri.... che tre vite su sette non bastano per le mute da Consiglio Comunale. Ma la Sinistra PD non ha nulla da dire? Ma un po` di sana vergogna! Io gente cosi` la caccerei dalla città in ossequio alla Minniti Orlando! Il decoro urbano/umano, insomma, va rappresentato no? Chiudo che l`ho fatta lunga... domani sera vi dico che cosa ha detto mia mamma al nuovo socialista, quello 2.0...quello che dopo 4 partiti e` approdato al PD. Refugium peccatorum. Ci pensa fra Tac Zerbini a confessare e vedere le indulgenze.
Roberto Urbinati

domenica 14 gennaio 2018

Cosa Succede??

Il Carlino, annusando dalle finestre il cambiamento, questa mattina esce (prima pagina) con una pennellata di ridicolo sulla Emma Petitti. Viene imputata di avere solo quattro vite meno di un gatto. La Emma secondo il Barnabè giornalistico da non confondere con il Tonino di casa&acqua, possiede già un pesantissimo curriculum: consigliera, segretaria di partito, onorevole, assessore regionale e (sembra) un prossimo ritorno a Montecitorio grazie ad Orlando. Elettori permettendo e concedendo. La sconosciuta ragazza che "badava", per conto della Beltrami, la casina delle donne, ne ha fatta di strada, dorata ed onorata. Devo dire che l'invenzione immobiliare ha portato fortuna a tante sconosciute anche ai mariti. L'uso della specie come trampolino di lancio è stata una pantomima che ha raggiunto la perfezione nel Pd. Con sprezzo del pericolo, Barnabè (giornalista) ha perfino detto che la Petitti non verrà ricordata come una invadente protagonista della politica cittadina ma piuttosto come una silente seguace dell'andreottismo in gonnella. Devono essere arrivate in redazione le ultime previsioni elettorali. Per fortuna il Movimento di Bugani candida la Franchini. Fate fatica a dire che è..incompetente. Le conosce tutte le strade.

Auto blu: vergogna!

Si arrampica sugli specchi Bonaccini che anche in questa occasione si fa chiamare impropriamente "governatore" della Regione quando questo titolo non è previsto da alcuna norma, egli essendo semplicemente il Presidente della Giunta. Si arrampica dicevo in quanto con riferimento ai rilievi mossi dalla consigliera 5 Stelle Piccinini sull'uso dell'auto con autista, paletta e lampeggiante le sue giustificazioni non convincono ed anzi dovrebbe fare un passo indietro e scusarsi per questo incredibile passo falso che per quanto ne so ha un solo precedente fra i presidenti di Regione quello della Regioni Abruzzo che forse sarà un caso forse no come Bonaccini si fa chiamare "governatore" e che appunto utilizzava un'auto di sicurezza con autista, lampeggiante etc., quelle che fanno tanto prima repubblica e così malviste dalla gente comune che fa la fila e quando le vede ce li manda. Ma occorre distinguere un'auto guidata da un agente che trasporta un magistrato a un processo poniamo che ha esigenze di arrivare per tempo e quello che fa Bonaccini con l'auto a noleggio, e cosa fa Bonaccini dal 2016? Circola per la regione con auto a noleggio il cui conducente pur essendo normale autista ha per quel lasso di tempo la qualifica di "agente di pubblica sicurezza" per cui presta giuramento, con distintivo, paletta, lampeggiante e non-obbligo a rispettare il codice della strada. Questa cosa è permessa dal 2002 esclusivamente "per esigenze di sicurezza" di alte personalità del governo e quindi dobbiamo chiederci se per Bonaccini vi siano esigenze di sicurezza se egli sia "alta carica del governo". A me pare di no e quindi mi domando come mai il Prefetto di Bologna gli abbia concesso questo benefit. Di più si legge che anche i membri della giunta usano queste auto pertanto noi avremo un assessore in ritardo alla sagra della polenta che piazza la sirena e la paletta dove c'è coda. Quindi cosa dire? Posizione indifendibile dovrebbe soltanto scusarsi.
 (In foto "l'alta personalità") S. A.

sabato 13 gennaio 2018

Soluzioni credibili

Aeroporto: soluzioni credibili. Il presidente di una associazione, che al pari di tutti gli altri, fatica a rappresentare se stesso, propone una velleitaria soluzione per il Fellini, destinato ormai ad essere "spelato" come le rose dei dubbi amorosi. La premessa delinea come prospettiva, visti i numeri, un'altra dolorosa chiusura o il rimanere (modestamente) aperti. Se pensate che in aiuto possano arrivare le esili forze industriali, allora il buio calerà presto sulle piste. Sono responsabili, forse più della "politica", del vecchio disastro. Siamo emarginati regionalmente. Il mostro bolognese non ha la forza di una volta per imporre una politica, magari errata. Oggi riesce solo ad inc...i voli. Non se lo ricorderà nessuno, ma sta succedendo la stessa cosa dei primi anni 2000. I fighetti, riminesi e bellariesi, al potere reclamarono una autonomia gestionale e al sottoscritto che portava in dono l'ingresso di Sab nel capitale azionario di Aeradria, con investimenti nel breve e medio periodo, per uno scalo non solo turistico, risposero di andare a ..fanc, naturalmente con Sab. Non esiste altra strada se non mantenere accesi dei lumini per qualche volo che nessuno vuole. L'altra comica, ripetuta, è l'apertura (ancora) dello scalo forlivese. Però abbiamo messo delle splendide navette che ci collegano con Bologna. Grandi geni: politici, associativi, industriali e..fieristici. Ci sono due contesti di riferimento: Area Vasta e Regione. Siamo una Provincia con il capoluogo piddino-elegante, ma continuamente penalizzata. Bonaccini sembra il Tavecchio dei governatori. Sanità, università, reti stradali, ferroviarie, porto, pagano il considerarci ancora dei..bagnini della politica. Però ci hanno finanziato i mezzi del Trc, ma ci faranno chiudere la Linea \11. L'opera più stupida è naturalmente partita. Il Fellini era il terzo scalo nazionale, quando Bologna aveva un Aeroclub. Stessa cosa in ambito fieristico, arroganza ed egoismo. L'ultimo schiaffo, non registrato dal New York Times, è la prossima chiusura della Farmacia, intesa come Facoltà. Al sindaco il Carlino non ha inviato il solito piccione mattutino per avvisarlo, poi è  troppo impegnato con la quinta o forse solo quarta inaugurazione del Fulgor. Sono previsti, nel menù inaugurale, voli speciali per Bologna, con visita riminese in navetta. Merenda al Borgo Andrea. Le statistiche mercantili sono talmente brutte che non si vende più niente, come se il mercato immobiliare fosse..ambulante. Il ruolo di volano del territorio lo abbiamo dismesso da tempo, siamo una provincia spuria politicamente. La situazione è destinata a durare fino a quando il centro-destra riminese farà finta di sedere all'opposizione. Il ruolo dei grillini li aiuta smodatamente se volessero davvero la vittoria. Sembra abbiano una tremenda paura di non trovare candidati votabili solo dai soliti quattro gatti. Sarebbe arrivato il momento di giocare strategicamente all'unisono, elaborando un documento unitario per fronteggiare il "nemico" regionale. Lasciate che Gnassi reciti fino in fondo la sua parte e continui la propaganda delle feste e..Fulgor. Ci rimane uno scalo con enormi probabilità di una chiusura definitiva. Li faremo atterrare in..Teatro.

Un Fatto Importante

Nessuno ne ha scritto a Rimini eppure l'agosto scorso è accaduto un fatto molto importante per le sorti del Fellini: il gruppo Benetton monopolista di Autostrade e tanto altro è entrato pesantemente con il 30% quasi in Aeroporto Marconi spa, pertanto dopo la locale Camera di commercio esso è oggi il II azionista. Benetton gestisce già il primo scalo italiano, Fiumicino, poi Ciampino, poi alcuni scali all'estero: da Signore della lana a Signore dei trasporti, per ora cielo e terra, domani chissà. E questa notizia avrebbe dovuto essere in prima pagina sulla stampa locale in quanto significa quasi ma speriamo di no quasi un de profundis per lo scalo riminese e spiega per me ex post che non la sapevo tante cose avvenute dopo quella data. Avere un partner così significa aver fatto 13 per il Marconi e masticare amaro per Rimini se non arriva una mano santa oggi il Marconi sembrerebbe con capitali privati e con l'aiutino politico di cui gode sempre l'aeroporto di un capoluogo sembrerebbe puntare a diventare fra i primi 4 scali italiani. Quindi per noi si prospetta un campionato finito se non ci sveglia subito, domani! Fa l'asso pigliatutto a sud fino quasi a Roma. Sono praterie, non c'è nulla, basta guardare questa carta del traffico aereo non tecnica ma amatoriale che dà un'idea di come sia la situazione. E' ovvio 150 milioni ha speso Benetton per entrare in Marconi spa gestendo Fiumicino per ogni aeroporto nei pressi del Marconi sarà dura e che ora diventa alternativo anche a Milano. Noi siamo una pulce con i nostri 250.000 che non considero affatto "vergognosi", hanno fatto quello che hanno potuto stante la situazione, Davide contro Golia, ma ricordiamo che si parte da un rapporto 1:2,5 nell'era Masini per finire a essere 1:40 quasi. Oggi l'area non molto antropizzata urbanizzata e un aeroporto che à la guerre comme à la guerre non si fa scrupolo di niente vuole crescere per cosa non si sa, ambizione, chissà, e ci rovina turisticamente. Quindi a me pare che certe dichiarazioni locali siano solo di facciata, che tutti in realtà abbiano reso le armi e si siano fatti una ragione di continuare una... una decrescita felice con un traffico irrisorio perché tutto ormai passa per Bologna sotto Bologna e prendersela con Ancona appunto come è stato osservato è guerra fra poveri, ma come detto occorre una re-azione immediata.
 M.A.

venerdì 12 gennaio 2018

L'Affondo di Melucci

L'essere diplomatico non compare tra i (pochi) pregi di Maurizio Melucci. Difficile dargli torto questa volta. Il personaggio è una macchina da guerra con le armi del Partito. Nessuno ha conosciuto e..usato la potente struttura come lui. Tutti i rivali politici anche d'insolito spessore hanno perso il duello nel medio periodo. Lo potevi battere in una battaglia serale, la guerra non l'ha mai persa. Potete chiedere in ordine bellico a: Chicchi, Gambini, Fabbri, L'unico riuscito a salvarsi usando le promesse (in dialetto) è A Te Faz Arlotti. Non è ancora finita. Con Pizzolante non poteva sbocciare un idilio. Hanno iniziato con le baruffe demaniali scatenando bagnini e chioschisti alla caccia dell'assessore regionale che ha avuto il coraggio (unico) di raccontare loro la verità. Si è giocato il posto, ma è rimasto il livore contro l'onorevole che ha il vezzo di cambiare spesso..ombrellone. Non ho capito però cosa possa fare Melucci se (puta caso) il Pizzolante scaduto tornasse al vecchio ovile berlusconiano. Sono convinto però che ha preparato anche lì un comitato di ricevimento.

CS AROP

PRIMO APPUNTAMENTO DELL’ANNO CON A.R.O.P. IL TEATRO CORTE DI CORIANO INAUGURA CON “SPIREMMA BEN” DE LA COMPAGNIA DEI BAMBINI LA RASSEGNA DI TEATRO DIALETTALE 2018
A fine rappresentazione una lotteria solidale il cui ricavato sarà devoluto a favore di A.R.O.P. onlus Sabato 13 gennaio ore 21.15 - Teatro Corte Via Garibaldi 127 – Coriano Rimini, 12 gennaio 2018 – Primo appuntamento solidale a favore di A.R.O.P. del nuovo anno. Sabato 13 gennaio alle ore 21.15 la compagnia dei BAMBINI “L’amico è” porterà in scena al Teatro CorTe di Coriano “Spiremma ben!”, una nuova commedia dialettale in tre atti scritta e diretta da Cristina Lepri. L’ingresso per assistere alla rappresentazione nella quale a recitare sono ben ventisei attori in erba, è a titolo gratuito. Al termine dell’allegra commedia e dopo gli applausi, si terrà una lotteria solidale il cui ricavato andrà totalmente a favore di A.R.O.P., l’associazione riminese impegnata da anni in attività di sostegno al bambino affetto da malattie oncoematologiche e del Reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini. Obiettivo prioritario di A.R.O.P. Onlus è, da sempre, migliorare la qualità dell’assistenza, delle cure oncologiche e la qualità di vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Per partecipare alla serata è consigliata la prenotazione al numero telefonico 334 1803198.

La Morte

Sulla statale cercava la vita e ha trovato la Morte: ma speriamo di no per questa ennesima persona travolta da un auto nel riminese e finita al Bufalini dove vanno a rendere l'anima addio! i pochi riminesi coraggiosi, impavidi, che con sprezzo del pericolo inforcano la bici e percorrono le nostre perniciose strade, ciclisti ma anche pedoni ricordate: E' SOLO QUESTIONE DI TEMPO, spargere i propri visceri sul gelido asfalto con questo demenziale assetto viario che dal 2011 piano piano ha fatto sparire tutti i semafori creando strade off limits per chiunque non sia protetto in un'auto e neppure è detto perché sulle nostre perniciose strade tornano alla casa del padre anche tanti motociclisti e automobilisti come mai prima nella storia di questa città. E questa vecchina ha provato, ha tirato la moneta testa o croce, vivere o morire, è uscita complice il caldo fuori stagione ed è stata inforcata dalla solita auto in un punto pericolosissimo, pur essendo zona urbana densamente popolata dove negli ultimi anni altre persone sono rimaste vittima di incidenti. La scia di sangue come si dice in questi casi non si ferma. Quasi sempre persone travolte, non solo a Rimini e Provincia, ma ci sarà qualcuno che si assume la responsabilità del perché le nostre strade siano così micidiali da mandarne a miglior vita così tanti? La statale 16 dalla ex Sacramora a Fiabilandia pressappoco è pericolosissima come dire avere un'autostrada che attraversa la città, ad essa aggiungasi questo ''azzo di gnassiano Asse Mediano / Fila dritto che penetra la città storica come una lama di acciaio che non ha risolto i problemi di traffico ma ha reso mortali le ns strade con l'ideologia folle di zero semafori unici al mondo!
nemo pascale

giovedì 11 gennaio 2018

A Lezione da Gnassi

Manuel Spadazzi è il giornalista del Carlino che più e meglio si occupa della politica locale. Ho letto un suo "Commento" dopo avere presenziato a Santarcangelo ad una delle tantissime manifestazioni in quella bella città. Nel Patto tra le due finestre più importanti della città (credo) sia sancito l'obbligo, dopo dieci righe, di scrivere..Gnassi. Nel sua  brevissima lode ha dolcemente invitato la Sindaca (piddina) Alice Parma a prendere lezioni di turismo sul Lungomare di Rimini, accompagnata dal docente. Nella città clementina solo un dipendente assolve la funzione turistica. Il rispetto degli obblighi giornalistici forse hanno indotto Spadazzi ad un perdonabile errore. Non esiste nella provincia una realtà che abbia più a cuore gli strumenti delle eccellenze e della tradizione romagnola. Feste, festival, sagre, manifestazioni l'hanno resa famosa e... visitatissima. Il centro storico (bello) non lo hanno "privato" delle bancarelle. La grande distribuzione non ha (ancora) stravinto. Peccato però, l'Alice avrebbe potuto insegnare a Gnassi come si "salvano" gli ambulanti.

Perderà

E' quello a dx in foto per chi non ne conosce il popolare volto. "tutto da rifare": ma questo non lo dico io lo chiedono a gran voce gli elettori pd che aspettavano le Primarie e che non sono arrivate da cui uscissero i nomi dei candidati al parlamento nelle elezioni venture in vece alla maniera bulgara il Politburo si è riunito a porte chiuse e senza curarsi della vox populi i khmer se ne sono usciti con un nome. Volere volare ti devi beccare Arlotti che si farebbe in caso di vittoria la II legislatura. Questo non è scandaloso di per sé in quanto ci sono personaggi competenti neppure per fare il portinaio con tutto il rispetto per la categoria che stanno da 30 anni in parlamento o imboscati in Europa o passano da un'assemblea all'altra e a questo punto occorrerebbe domandarsi: chi devono essere i parlamentari? Lobbisti che rappresentano una categoria, le migliori menti del paese, etc.etc.etc.? Certamente Arlotti è un miracolato in quanto è grasso che cola che sia andato una volta a Roma e si sia fatto una intera legislatura dopo aver ricoperto già in passato incarichi elettivi e non, senza doti particolari se non essere "amico di tutti". Ma non ne voglio dir male, persona specchiata, diligente, si è visto e si vede di molto peggio, ha presentato anche discrete proposte di legge ma diciamo anche un po' poco credibile per esempio quando parla in dialetto locale, ammicca al popolino "sono un di voi" pur avendo un minimo di istruzione che tuttavia con la legislazione attuale non gli consentirebbe neppure né di fare il maestro elementare, né di accedere all'università. Io non sono fra quelli, ma nella maniera più assoluta, che pensano che chi siede in parlamento debba possedere una laurea o chissà che essendo il Parlamento la "proiezione" in senso matematico del Paese, ma è ovvio che se sei un pecoraro con la licenza elementare ti devi affidare per forza a chi sa muoversi fra lingua e leggi. Arlotti non è fra questi avendo appunto un'istruzione minima e ci sono stati tanti e tanti politici privi del pezzo di carta addirittura a ministeri importantissimi cito Craxi cito Giuliano Ferrara per non dire di casi recenti e il presidente della nostra Regione non ha laurea per esempio come metà del consiglio regionale o forse più. Però però si tira fuori questa storia a proposito di questo o quello che sarebbe poco istruito etc., ma quando riguarda gli altri Di Maio etc.! Ma "la testa" conta più delle nozioni, anche se chi ha 5 lauree e passato la vita sui libri la sa più lunga si suppone. E' piuttosto il fatto che Arlotti si trovi in condizione, per il mio sentire, in quella che si potrebbe dire "aurea mediocritas" che sarà pure aurea ma sempre mediocrità è, che si muove e si è mosso senza infamia né lode e quindi è già stato abbondantemente e anche giustamente se si vuole "premiato" ma non vedo la ragione di mandarlo una seconda volta a Roma, come il Paese non potesse farne a meno come avesse portato a casa chissà quali risultati. Questo anche perché superati i 50 in politica da 30 anni penso potrebbe dire il mio contributo di rappresentanza l'ho dato, di amministratore pubblico pure, mi faccio da parte ,faccio politica come impegno diritto dovere civile ma lascio spazio ad altri questo non è costume italiano tanto meno del suo partito dove si comincia appunto a fare il consigliere comunale nel paesello natio 20 anni per andare in pensione come presidente di una ex municipalizzata. Purtroppo questi signori non capiscono che la politica NON è un lavoro e tendono a non staccarsi dalla poltrona anche a tirarli a forza! Non dico poi chi ci sono apparentemente fra gli sponsor di Arlotti, ognuno giudichi guardando cosa egli abbia fatto quando era assessore a Rimini, a parte la questione dei frontalieri e questa esperienza lampo pochi mesi (riferiti) da operaio un po' alla Walesa chissà certamente una cosa simbolica e funzionale a perorare la causa dei frontalieri, quindi per me il pd potrebbe e dovrebbe scegliere un'altra persona. Candida lui solo perché erroneamente hanno fatto due conti e risulta quello con più chanches: io non lo credo, con l'aria che tira, perderà. 
 Dr. L. Finto Pesce

mercoledì 10 gennaio 2018

Uno Sballo

Da cosa nasce cosa: oggi sono franchising come quello aperto recentemente anche a Rimini, fra l'altro dopo che sono presenti in tutta Italia, quasi a smentire questa sciocchezza che "a Rimini avviene prima". Vende derivati di Cannabis light (a norma di legge con contenuto di sostanza psicoattavia THC <0,6 %, torte, biscotti, oli etc.) e altro contenuto di CBD, vicino al Liceo Classico (comprensibile e lecito, ma personalmente non credo assolutamente alla "scelta casuale" come sostengono i titolari), domani...e chi può dirlo!? Io sono "moderatamente contrario" anche se tutto è legale e sommariamente espongo. Questi shop e simili stanno nascendo ovunque in Italia come detto e sembrerebbe a seguito di una norma introdotta circa un anno fa che nelle intenzioni (apparentemente... o chissà) avrebbe dovuto rilanciare la coltivazione di cannabis ossia canapa in Italia tanto da farci diventare come nel secolo scorso e quello prima uno dei primi produttori al mondo cito in zona la corderia di Viserba che produceva cordami appunto di Canapa la stessa che questi giovani imprenditori forlivesi vendono a peso d'oro comunque a prezzi d'erboristeria anche se parliamo di infiorescenze della canapa e non pianta intera usata per mille scopi in secoli passati ma soprattutto nel tessile le tovaglie stampate tipiche romagnole sono in canapa come si sa e qui c'era uno dei più grandi distretti europei della coltivazione e ritengo che la natura palustre della nostra zona si adattasse (tralascio la questione differenza sativa/indica confortato mi pare dalle più recenti acquisizioni in materia) quindi Tradizione c'è, non credo ci sia per farci torte o altro, anzi: non risulta! Per altro va detto queste attività si potevano aprire anche prima soltanto che la norma recente citata gennaio '17 rende meno macchinosa e, notare, controllata la coltivazione di cannabis legale (THC<0,6%). In effetti credo che come la goccia che scava la pietra l'esercito degli estimatori della cannabis per-fumarsela-e-per-sballarsi alla fine dopo decenni abbia scavato una breccia e si sia trovato tutto sommato ragionevole compromesso. Come si sa, il principio attivo c.d. prevalente di questa cannabis light non è il THC come nella cannabis da sballo ma un cannabidiolo il CMD che non è considerata sostanza psicoattiva e quindi, giustamente, i suoi derivati possono essere commercializzati a norma di legge (anche se studi invero pochi ne mettono in discussione la non pericolosità). Tuttavia questa molecola ha proprietà "centrali" ossia rilassa etc., lo stesso che prendersi una camomilla o una tisana che sono liberamente vendute, questo in linea di principio, ma se voi guardate le molecole esempio THC/CMD sono molto simili. Eci sono molti però che elenco sommariamente giusto per dire due parole in materia come parlarne al bar e non da esperto; intanto questi shop hanno ottenuto la scomunica d'ufficio di San Patrignano. E intanto tuttavia la marijuana ossia quella con contenuto di THC che sballa continua la sua ascesa verso la depenalizzazione in tutto il mondo o quasi per uso e coltivazione personale entro certi quantitativi e noi mi pare anche con questa iniziativa andiamo verso quella direzione in quanto la cultura è quella, il milieu di riferimento sono gli amici della canna per il mio sentire, non mi sembra che altra tipologia di persone possa essere interessate a una simile "erboristeria" sui generis che tratta solo 1 su mille prodotti vegetali che potrebbe trattare e guarda caso proprio il cugino legale di quello che sballa e alcuni si chiedono es. "se questa non sballa perché la gente se la compra?". Inoltre: THC<0.6, bene ma se io che non fumo sigarette metti do due tiri a marija "buona", come dicono i consumatori, mi sballo. Se mi fumo due spinelli invece di due tiri (fatti due contii sul contenuto di THC) di marija legale light... e be' per me mi sballo lo stesso o no?? Come dire rendere legale un 'attività che vende eroina light, "via, per ragazzi...siamo stati giovani tutti, lascia che si divertano... (!)", in cui la percentuale di sostanza stupefacente è bassa ma se ne prendo 5 gr. invece di 50 mg ossia 100 volte mi sballo lo stesso ok? Purtroppo mutamenti sociali e di costume di questa portata sono difficili da bloccare e governare perché questa è l'aria che tira nel mondo in tanti paesi il consumo e la coltivazione personale della cannabis qui illegale è legale e verosimilmente lo sarà sempre più già si parla qui di maijuana light al tabacchi prossimamente. Le persone titolate a esprimersi su questi temi sono psichiatri, ofarmacologi, psicologi, neurologi, medici in genere e ovviamente chi si occupa di dipendenze come San Patrignano. Certamente come si sa la nostra società e direi tutto il mondo ha una liaison con sostanze che agiscono sul SNC dall'alcol in avanti, psicofarmaci, lo stesso tabacco etc. Personalmente tuttavia credo che la cannabis con elevato contenuto di THC (non quella dello shop riminese) sia una droga pericolosa pensate solo a una persona che guidi un treno un aeroplano governi una gru... o semplicemente si infili in macchina sotto cannabis certo c'è già l'alcool che fa danni ma non vedo la ragione di aggiungerne altro, comunque se ti fumi non due tiri ma 10 sigarette a base di cannabis light legale mi risulta che rischi di essere positivo per THC ai controlli polstrada e ti tolgono la patente perché il THC c'è, in dosi basse ma c'è e diciamo, aspetta solo tempi migliori o più incasinati o una legge che lo porti... da 0,6 a 0,8... per chi vuol capire che breccia si sia aperta. Perché uno non può "ammazzarsi" di cannabis o di eroina (la cannabis in realtà non ha mai ammazzato nessuno) "bucarci ci piace lasciatemi punire in pace" in un paese civile? Ma perché si vive in un sistema in un contesto sociale dove c'è il chirurgo che opera, il macchinista del treno etc., questo ed altro sono alla base dei proibizionismi. Inoltre se tutti si sballassaro di cannabis o altro il mondo si ferma. Inoltre queste cose al di là di chi da anni ne fa proselitismo non sono salutari meno ancora del fumo di sigaretta, possono indurre stati psicotici, slatentizzare patologie psicologiche, danneggiano i polmoni a fumarle, danno una visione "altra" della realtà come ben sanno gli psichiatri e chi si occupa di droghe, nonché chi ne fa uso, due soli tiri a un spinello di potentissimo olio di hashish possono indurre uno stato psicotico passeggero parlando in linguaggio da bar pensate protratto per anni o tutta la vita come ce ne sono tanti fra i consumatori, certo la cannabis light ha poco THC e molto CMB (che è rilassante non psicoattivo ma sempre al cervello va) ma a mio parere ti fumi un pacco di sigarette alla cannabis light invece che 10 tiri e a sera ne hai assunto a sufficienza per essere cotto sballato. Inoltre: ognuno può scegliere di vivere e morire come accidenti gli pare ma non stiamo parlando certo di stili di vita sani da propagandare, forse sotto THC dipingerai Guernica ma non correrai i cento metri in 10 secondi (al netto della piaga doping nello sport). Inoltre, in generale, una digressione finale dal tema trattato: attenzione, questi signori che si sballano bevono fumano etc. possono farlo solo perché ogni mattina c'è un esercito di persone che apre i vetri e alza le vele non si sballa e quindi i loro vizi si sostengono sulla virtù dei primi: chi non si sballa può fare a meno di chi lo fa, chi si sballa si appoggia alla maggioranza che non si droga e fa marciare il mondo bene o male, non per fare il pistolotto o il moralista ma questo è.
 M.S.

CS Insieme Si Vince

CONSEGNATO QUESTA MATTINA IL CALENDARIO “INSIEME SI VINCE” Iniziativa sostenuta da AIRiminum dedicata alla battaglia contro il bullismo Rimini, 10 gennaio 2018 – E’ stato consegnato questa mattina, mercoledì 10 gennaio, presso gli Istituti Comprensivi di Coriano e di Ospedaletto, il calendario "Insieme si vince" dedicato alla battaglia contro il bullismo nelle scuole. L’iniziativa è stata sostenuta da AIRiminum, con il supporto dell'Associazione Universal Pleasure, la cui presidente Irene Benedetti si è occupata anche della stesura dei testi e dell’illustrazione del calendario stesso. All’appuntamento erano presenti la Sindaca di Coriano Domenica Spinelli, gli insegnanti, la Presidente di AIRiminum Laura Fincato e Irene Benedetti, il Sindaco di Mondaino Matteo Gnaccolini, il militare Luogotenente Alberto Gaia. “Da Coriano, Istituzioni, Insegnanti, autorità militari e studenti, dicono No ad ogni forma di violenza. Ringrazio Laura Fincato Presidente di AIRiminum che ha sostenuto questo prezioso progetto realizzato da Irene Benedetti Presidente dell’Associazione Universal Pleasure, che ringrazio a sua volta” ha dichiarato la Spinelli “Insieme si vince, come dice il titolo di questo calendario e Coriano ci vede tutti impegnati per un obiettivo comune partendo proprio dalla scuola che ha Il dovere e il potere di insegnare il valore del rispetto. #CorianoNoBullismo” Il progetto di Airiminum 2014, supportato anche dalla Ministra all’Istruzione Valeria Fedeli, ha lo scopo di aiutare i ragazzi ad affrontare il fenomeno bullismo, attraverso brevi testi e vignette. Nel calendario sono prese in esame le varie forme di bullismo (fisico, verbale, psicologico, cyberbullismo), i ruoli in campo (il bullo, la vittima, i compagni sostenitori o difensori...), i rischi e le conseguenze (sia per il bullo che per la vittima), cercando sempre di fornire un aiuto: come e a chi rivolgersi (famiglia, amici, educatori...). Ad accompagnare i ragazzi in questa disamina del bullismo ci sono i protagonisti delle vignette, buffi personaggi rossi dalle lunghe braccia, “Il popolo dei Lillos”, creati da Irene Benedetti. Le pagine del calendario ospitano anche messaggi contro il bullismo: quelli della Ministra Fedeli e della Presidente Fincato, ad esempio, ma anche quelli autografati dai campioni del motomondiale che hanno aderito all'iniziativa (Lorenzo, Pedrosa, Petrucci, Migno, Bezzecchi, Pirro, solo per citarne alcuni). Un'unione di forze, insomma, perchè il messaggio finale del calendario è che solo insieme si vince.

Leggete e Godete

Mancano 53 giorni. Potete leggere i giornali, settimanali e perfino mensili accasati al Pd, poi godere nel vedere il destino che (per una volta) non bara. Liberi&Uguali a dispetto dell'ìnfelice denominazione trans-politica, avrà un buon risultato. Senza la Boldrini sarebbe ottimo. Anche per loro gioca l'effetto Renzi. Chi lo avversa viene premiato. Pensate alla riverginazione quasi miracolosa del cittadino Barlusconi. Ve li ricordate i titoli di Repubblica di qualche anno fa o lo stuolo di giudici che lo rincorreva per tutto il Paese con (almeno) un avviso? Ha inventato un manifesto fake, tutti gridano alla truffa elettorale, solo il Pd tace e..acconsente. Ha tenuto in piedi tre governi nominati dal duo Napolitano e..Mattarella. Il comportamento dell'attuale Presidente è già in sintonia con il nuovo che avanza. La lotta senza quartiere tra il Partito di Renzi e i Liberi e perfino Uguali di Piero Grasso è diventata ormai una sfida nella sfida. La destra unita garantisce che l'inciucio con Berlusconi questa volta non accadrà. Hanno varato un programma trumpiano, molto più realista nella propaganda. La prima uscita del magistrato Grasso è stata infelice come l'avviso di garanzia mandato al sindaco di Norcia. Il Movimento rimane il primo partito, ha ingaggiato stelle e giornalisti ormai in pensione. Ai grillini fedeli alla linea originale, non è piaciuto il dietrofront europeo. Manca il ripudio delle scie e la vaccinazione di massa, poi siamo da governo. La Franchini si è rifatta il..profilo. A me piaceva più Di Battista, spontaneo e confacente allo spirito più spontaneo che rivoluzionario. La scelta di Grillo (?) è caduta sul gemello diverso come estrazione e cultura. Fino a quando gli avversari saranno quelli attuali, un movimento ci sarà sempre. Stanno litigando sul Titanic. Ho un gradito ricordo di Errani e Bersani se non si fossero mescolati con una sinistra peggiore di quella di Capalbio, forse indirizzerei il mio voto ai trans della sinistra. Mi hanno fugato tutti i dubbi i candidati riminesi. Non ho mai capito la ragione per cui un magistrato debba (per forza) essere anche un politico. Dopo la proposta universitaria di Grasso, la Raggi è assunta a regina dello smaltimento.

Il Presidente degli Italiani

Leggendo i commenti giornalistici sul messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Mattarella mi è parso strano che nessuno abbia rilevato come il Capo dello Stato non si sia rivolto agli Italiani come solitamente si usa. Gli unici Italiani citati sono quelli all’estero mentre il primo saluto d’esordio è, stato per le concittadine e i concittadini oltre che per tutti quelli che, genericamente, sono in Italia (turisti, extracomunitari, rifugiati politici, irregolari, ecc.???). Probabilmente, abitando a Roma, il Presidente si è sentito più Sindaco e come tale ha ritenuto di rivolgersi ai concittadini, cioè agli abitanti della sua città. Niente da eccepire sui contenuti del messaggio ed è vero che la forma è meno importante della sostanza ma, a volte, anche la forma diventa sostanza e, sapendo che il Capo dello Stato è assistito da vari suggeritori, la cosa mi è sembrata poco corretta. Qualcuno dovrebbe dirlo a chi accompagna il nostro Presidente. Un tempo eravamo tutti compatrioti, oggi siamo semplicemente tutti ITALIANI !
 Alcide Tosi Brandi

martedì 9 gennaio 2018

La Sostanza

Dopo avere letto qualche articolo e molti commenti, ho pensato fosse utile aiutare la compilazione di una mia riflessione sul blog SalvaRimini. Ho messo in primo piano la sostanza politica della questione: cosa si vende all'asta? Che le destinazioni arrivino da una variante o da un comparto, ha solo importanza per qualche cavillosa interpretazione. Non cambia niente. La convenzione, al pari delle altre "malefatte" è il cardine di ogni discorso. Che la parte residenziale potesse essere edificata attraverso concessione diretta o piano particolareggiato è altra disquisizione per mostrare (solo) il titolo di studio. Non mi sembra sia stato usato per il PP di S.Giustina. Il Palazzo edificato con esclusiva destinazione "Questura" non ha esaudito i dettami previsti nella convenzione. Che sia stato per un disaccordo con il Ministero degli Interni o con il Gabibbo, non importa. Anch'io sono convinto che rimanga abusivo a meno che non sia stato sanato con un procedimento "in volo". A mio modesto e diplomato parere il Sindaco doveva informare il consiglio sulla reale situazione giuridica e soprattutto su quella amministrativa. Indicando i possibili futuri utilizzi dell'area e dell'immobile, adottando magari una delibera d'indirizzo consiliare, trattandosi di pianificazione. Considerare queste osservazioni come banali, fantozziane, inutili e strumentali testimonia, come sostengo da molto tempo, che a Rimini hanno smesso di amministrare.
Sandro Baschetti

Foto..stupenda

Mi capita spesso di vedere postata una foto bella o spiritosa, la rapisco e scrivo (dopo) il pezzo. Questa è stupenda, non solo perchè utilizza una delle "silenziose" forze del Pci ma perchè meglio di tante parole riesce a sintetizzare il gradimento della Sindaca. A Riccione c'è stato un travaso di consensi, appannaggio una volta del monolitico partito. Le cose iniziarono a cambiare già con Masini. Hanno tentato poi di porre rimedio con il "funzionario" Piva, troppo tardi. Gli ultimi candidati hanno fatto capire che la botte era vuota. I cittadini avevano voglia di cambiare, l'hanno fatto in presenza però di una alternativa credibile, confezionata da professionisti. Hanno provato i soliti "mercenari" ad affossarla, sono spariti loro. I registi della interessante operazione riccionese hanno tentato il colpo anche a Rimini. Le resistenze, le moine e gli interessi (alti) che legano il Pd con le realtà che ancora detengono le leve del potere imprenditoriale, associativo e perfino religioso, non lo hanno permesso. Quella che io chiamo la stanza di compensazione ha funzionato. Il M5S poteva essere il detonatore e fare saltare il banco, è riuscito solo a riconfermare la Sarti per la gioia (nascosta ) di Cardone. 
PS Non potrà fare tutto la Franchini, 

lunedì 8 gennaio 2018

CS M5S BIM

Questa è davvero una “storiaccia” e i nostri amministratori ne sono protagonisti: guarda un po', il regista è Ceccarelli. Ricordate gli abusi edilizi del chiosco della famiglia Ceccarelli? Bene! Guarda un po', in Giunta cercano di metterci una pezza! Ma facciamo qualche passo indietro. Tutto parte da quel colpo di bianchetto dell'ing. Bonito, che a tutti i portatori sani di buon senso parve come un evidente tentativo di nascondere qualcosa. Nell'occasione, infatti, lo sbianchettamento parve un modo per evitare di consegnare documenti in cui si evidenziavano possibili abusi edilizi emersi in sede di verifiche tecniche effettuate dall'ufficio controlli edilizi nella struttura del Sindaco, o quantomeno di prendere tempo procrastinandone la consegna ai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle. Ricordando i fatti di quei giorni e dopo avere ottenuto il fascicolo, tra i documenti era anche presente la conformità edilizia n°58/2016. Come poteva essere, poiché in data successiva era evidenziata la presenza di abusi, oltretutto non sanabili? Successivamente, dalla lettura della inerente conformità edilizia, si notava che l'asseverazione della stessa era in firmata da qualcuno che appartiene allo studio tecnico Giorgetti. Eppure questo nome non ci è nuovo e scommettiamo neppure a voi. Sì, state pensando bene, ma non è il nostro caro Presidente di Consiglio Comunale in persona, ma in ogni modo il documento esce dallo studio di suo padre: strano vero? Solo dopo l'asseverazione dello Studio Giorgetti il responsabile comunale per l'istruttoria comunicò che tutto era a posto, senza tener conto che durante controlli effettuati si erano riscontrate difformità e irregolarità. Tutti videro, ma non ne tennero conto o fecero finta di nulla: perché? Forse perché la struttura apparteneva alla famiglia di Ceccarelli? Ma ora torniamo ai giorni nostri. Siamo al 05/12/2017 e sapete cosa accade nelle segrete stanze della Giunta? Ecco, la storiaccia si ripete. In assenza del Sindaco (finalmente l'ha capita!), votano la delibera che propone di fare opposizione ad alcune decisioni alla Sovrintendenza alle Belle Arti. Orbene, soprassediamo sulle motivazioni e deduzioni tecniche (sarebbe troppo lungo il discorso), ma facciamo notare che le stesse motivazioni avevano portato alla chiusura di strutture senza che la giunta prendesse posizione, anzi, una posizione la prese: contro le strutture e le attività con i medesimi problemi. Non è, per caso, che si fanno atti pro domo? Scommettiamo anche che, in assenza del Sindaco Ceccarelli, gli assessori in Giunta non sapessero che ciò che votavano andava a palese vantaggio della famiglia del Sindaco. Praticamente degli sprovveduti? Per concludere, quello che deve far pensare sono due cose, e lasciano spazio ai dubbi. Che si utilizza l'amministrazione per difendere interessi privati (del Sindaco), oltretutto utilizzando la scusa della richiesta di danni da parte della proprietà, che creerebbero un dissesto nel bilancio comunale (scusa assolutamente ridicola), per il bene del paese (come dice sempre Ceccarelli). Non importa se la proprietà è del sindaco: basta che non chieda nulla. Che la giunta si sia mossa 'solo ora' per il chiosco del Sindaco e non in precedenza per gli altri nelle medesime condizioni, tenendo a precisare che il chiosco della famiglia del sindaco è forse l'unico a non rispettare il piano spiaggia dettato dall'amministrazione attuale. Ma questa è un'ulteriore sfaccettatura della storiaccia che tra qualche giorno spiegheremo meglio. Sarebbe ora che “qualcuno” si decidesse a far chiarezza su questi fatti che son sempre più strani e palesemente incomprensibili. Ai cittadini e agli operatori un appello: SVEGLIATEVI!!!

Impossibile ???

Berlusconi chi? Avrebbe detto il bulletto dei tempi migliori. Dopo nemmeno un anno è diventato uno dei più accreditati vincitori della lotteria marzolina. La confusione regna sovrana nelle parrocchie piddine, sempre più deserte. L'uscita sul canone Rai da abolire è anche un preciso messaggio per il servizio pubblico del Pd. Pensare a Silvio come il futuro statista, dopo 25 anni, quasi sempre trascorsi nell'inciuciante menage politico, dipinge il paese con i colori della vergogna. Il M5S pare avere arrestato la crescita, pur mantenendo la posizione di primo partito, non certo disprezzabile ma ancora poco per governare da soli. Rimane la possibilità di un accordo con Liberi&Uguali, sperando che arrivi a cifre importanti. Queste possono essere le quote dello scenario proporzionale, nel maggioritario il centrodestra è avvantaggiato e può arrivare, in assenza di alternative, ad un "precario" governo. Sono convinto che Renzi piuttosto di vedere governare Di Maio e Grasso sarà disponibile a contraccambiare il prestito in comodato oneroso fatto da Berlusconi con i 40 deputati. Una parte importante dell'ex Pd (Emiliano) spinge per questa soluzione che sarebbe davvero una forte novità. Farebbe bene ad entrambi. Finisce l'era Renzi, non è poco per lo smog politico accumulato, in ogni settore. Di Maio presidente del consiglio e Grasso che tranquillizza i cittadini scegliendo ministri non iscritti nel blog. Un eventuale diniego dei grillini li porterebbe alla definitiva collocazione nel purgatorio a diaria pena. Non vorrei essere però nei panni di Ezio Mauro e..del Carlino. Ci sono degli ostacoli che in chiave elettorale e dopo, diventano macigni. La presenza della Boldrini come garante dello Ius Soli può danneggiare fino a farla saltare la possibile intesa. Non mi preoccupo, Di Maio è di destra certificata, non si farà incantare dai tailleur e fazzoletti griffati.

Sotto Attacco

ll Fellini è sotto attacco circondato, nord sud ovest est da Ancona-Falconara che può contare sulla Regione, dal monster-Marconi che può contare su Bologna, sulla Regione, sul PD etc., dagli stramaledetti pulmini che fanno la spola giorno e notte 365/365 fra Rimini e la città delle torri con l'unico scopo da parte della matrigna bolognese di fregarci i nostri clienti storici. Una faccia una razza gli amici dell'ex impero sovietico sdoganati dopo che la base Nato se n'è annata affan... a Cervia, perché prima evidentemente non sarebbe stato possibile un simile rapporto con l'ex nemico sovietico avere l'aeroporto pieno di moscoviti pronti a spendere Rimini San Marino mazzi di banconote da 500 euro come ai tempi dell'immenso Masini per me demonizzato oltre misura, essendosi macchiato né più né meno dei peccati della nostra politica, e i missili terra-terra con testate nucleari da 100 megatoni imboscate sottoterra a Sant'Aquilina come tutti sapevano al tempo che avevano delle ogive enormi che quando c'erano le c.d.  "valutazioni" a maggio la terra si apriva. Vedevi questi missili puntati contro Mosca pronti a partire, c'era un bottoncino rosso di fianco alla testata bastava sfiorarlo e digitare il codice segreto (che poi tutti conoscevano in aeroporto ed era adesso lo posso anche dire era la data di nascita della nonna del comandante la base, scritta al contrario in notazione esadecimale). Il missile partiva col suo carico di morte e distruzione per fortuna poi non è mai accaduto. Ebbene tutti sanno che quello è il nostro mercato d'elezione assieme all'Europa e che il Più Importante Distretto Turistico Italiano deve avere il suo scalo. Volere o volare a Bologna se lo devono mettere nella capoccia che gli affari con i Russi si fanno in Riviera, che ai russi che vengono da una città di 10 mln di abitanti non frega una cippa di immergersi nello smog felsineo per vedere le loro stupide torri storte, la cattedrale non terminata, la loro ridicola fiera, quel buco nell'acqua di Fico e non lo vogliono fare il giro largo sui pulmini per l'outlet Castelguelfo. Chiedono Rimini, dov'è Rimini, non vogliamo che Rimini! Quindi urge come si fece con il povero Palomba, un tavolo con la Prefetta Tramonti e se il caso anche fare una macchinata, andare giù a Roma e battere i pugni sul tavolo per un piano di rilancio che preveda non dico "grossi" ma dico "grossissimi investimenti sul Fellini che è privato ma di pubblico interesse quindi joint venture e parlo di investimenti non di 10.000 euro per tinteggiare ma centinaia di milioni perché almeno metà del traffico che oggi provoca rumore e smog grava su Bologna ed i residenti non ne possono più, passi a Rimini perché diventi l'Aeroporto di riferimento per il medio adriatico, l'Italia centrale adriatica, le Romagne come è sempre stato sin dalla sua nascita. Quando il Marconi aveva qualche migliaio di passeggeri noi ne avevamo mezzo milione quando nessuno o quasi prendeva l'aeroplano, qui atterrava il mitico Concorde e i primi Boeing "Jumbo Jet" c.d., Quando Bologna e Falconara erano poco più che campi di atterraggio con 4 checche che vi svolazzavano sopra ed hanno approfittato dell'Istituto Regione per fregarci, rosicchiarci il traffico e crescere oltre ogni ragionevolezza come nel caso di Bologna. I bolognesi stessi come detto non ne possono più di questo via vai di aerei, di gente poi che non spende un cent a Bologna li vedono soltanto passare e ci danneggiano solo per il gusto di avere un aeroporto da metropoli pur essendo una cittadina di media stazza il cui traffico passeggeri sarebbe circa di 800.000-1.000.000 non di più. Rimini ha molte più potenzialità eppure oggi abbiamo 1/40 dei passeggeri di Bologna che ci frega senza averne ritorno, sostanzialmente in proporzione al danno che ci fa perché poi i russi alla fine a Bologna non ci stanno come non fotte loro una cippa di Ancona e figuriamoci di Falconara. loro non chiedono che "Rimini, Rimini, dov'è Rimini?", quindi collega Prof.ssa Laura Fincato, che tanto si è prodigata, adesso... siamo in  un'impasse!???? 

Bepi Vergón 

domenica 7 gennaio 2018

I Polli di Trilussa II

Ho letto sull'ammiraglia dell'informazione piddino-gnassiana, un simpatico botta e risposta tra un lettore (?) e il Direttore. Mi piacciano queste finte baruffe, ho il sospetto però che siano preparate, come succedeva nel consiglio comunale quando i parenti di fatto si interrogavano per farsi riprendere dalla curiale televisione. A proposito devo chiedere scusa all'avvocato Biagini che mi ha riservato (giustamente) una forense reprimenda per non avere ricostruito correttamente le vicende della Questura. Lui lo ha fatto diligentemente avendo avuto tutto il tempo di osservare quello che succedeva. Ho scritto che era un comparto del Prg invece era solo una delle tante (troppe) varianti ad hoc realizzate nel regno di Chicchi. Mi sono fidato della memoria consiliare di uno messo peggio di me. Rimane, a mio parere, il fondato sospetto che il fabbricato sia da considerare abusivo, non avendo la Dama adempiuto agli obblighi della convenzione stipulata. E' vero che è un reato molto "comune" e sembra non punibile se pensiamo alla Murri, Novarese  e campi da Calcio. Torno alla simpatico "botta e risposta" che sembra sempre prefabbricato, tanto la lettera è propedeutica alla risposta. Ogni riminese secondo i dati elettorali di Unioncamere (da letto) "riceve" 14 mila euro dagli spruzzi di turismo. Una elemosina se pensiamo alla doccia benefica che Palas e Fiera regalano alla città. Mi ha fatto venire in mente un'altra volta la spassosa statistica di Trilussa: ogni italiano mangia un pollo, Zerbini due..uno radicale. 

En Passant

Desidero dire due parole appena, en passant, non essendo esperto in materia sulla questione Bio Shopper-Novamont-Bastioli, quella di cui tanto si parla, non tanto perché sia competente, come detto, ma perché lo hanno fatto tutti e penso che che i miei lettori abbiano il diritto... "civile" di sapere pur sommariamente come la penso. Orbene diciamo questa vicenda ha diviso l'Italia proprio per la ignorantezza delle persone che tuttavia, anche giustamente, a seconda di che stampa leggono, ascoltino, vedano, che imbeccate conseguentemente hanno, si fanno un'idea e vogliono dire la loro, sui social, in casa, fra amici etc. Io che so nulla di shpper affermo nondimeno subito che a mio parere la norma sembra stata fatta per favorire la Novamont dell'ormai famosa Ad Catia Bastioli (che a differenza di come possano suggerire le immagini che sono circolate non è una manager di primo pelo ma una signora in età molto ben portata che è da una vita nel settore della Chimica, molto competente e quotata nel suo ambiente), ovvero non trattasi affatto di "fake" o come dite voi nuovi di internet "fake news". Io credo in sostanza nella tesi "complottista" anche se la mano sul fuoco non la metterei, ossia che questa norma sia un aiutino del governo alla Novamont, che poi partecipa tramite Montedison. Ed in effetti ci sono troppe coincidenze in questa vicenda, faccio anche notare una cosa che mi sembra nessuno rilevi: i sacchetti dei jeans, dell'elettronica, e di tutto ciò che compri fuori dalla quasi esclusivamente grande distribuzione (pertanto delle due l'una o oggi tutto si vende lì e sarebbe drammatico ma dati 2017 parlano di un +16% sotto Natale oppure... altre ipotesi) farmacie escluse sono forse biodegradabili!? Quindi questo dogma della biodegradabilità sembra riguardare la grande distribuzione nonché per minima parte le farmacie che danno sacchettini biodegradabili da un pezzo forse obbligati da norme o non so e che guarda caso sono legate alla Chimica, intesa come industria e lobby più o meno occulta e maneggiona. Ebbene vendendo alla ciccia, questi nuovi sacchetti sono prodotti in Mater-Bi, un brevetto Novamont, prodotto derivato dal mais che la Novamont che ricordiamo ha chiuso in rosso il 2016 produce in enorme quantità (forse troppo azzardo?) e che poi vende per vari utilizzi tutti legati a alla produzione di materiali "sedicenti" biodegradabili (poi spiego), ed essendo quasi monopolista in Italia quindi se voi domani andate al supermercato e prendete le fatidiche buste da 2 cent dette buste sono prodotte con Mater-Bi Novamont griffate Bastioli (e infatti... se guardate sotto la busta in piccolo... c'è il monogramma cXb ossia Catia Bastioli, che firma le sue bag come dire Fendi o Luis Vuitton... ) ed esattamente in percentuale organica del 40% perché la norma parla di "almeno il 40%" e il Mater-Bi Novamont puta caso ha proprio come percentuale minima di parte organica il 40%. Inoltre ci sono le parole di Renzi che pesano, e la sua visita immotivata alla Novamont "un'azienda da valorizzare". Inoltre nella realtà nel compostaggio non industriale non è noto il tempo di biodegradabilità del Mater-Bi degli shopper che oggi vi daranno come bio all'ortofrutta della straordinarie Coop o Conad, che potrebbe essere, secondo alcune fonti, molto lungo. Questo è un dato che non sparo a c. ma fa riferimento a fonti scientifiche che potrete trovare in rete o su testi scientifici o riviste scientifiche del settore. Inoltre, a introdurre questa normativa, attenzione, nei giorni precedenti abbiamo visto tutti in tv tartarughe e pesci con buste in plastica in pancia: e su questa cosa per me grava il sospetto di voler spianare la strada alla nuova norma per i gonzi come noi siamo in effetti, nella testa di questi che quello ordinano e noi facciamo. Inoltre, queste micro buste... oh cielo, ma cosa vuoi che cambino con tutta la roba di plastica che si produce non si potevano lasciare come esempio se vado a comprare una t-shirt me la mettono in una busta in polietilene 50 volte più pesante di una di queste ex non bio per frutta e verdura. Qualcuno poi ha fatto notare l'abominio che la Novamont (su input di 25 anni fa pensate un po' di Raoul Gardini che era nel giro della chimica organica, diciamo), produca la sua plastica bio dal mais, uno spreco con tanta fame nel mondo! Quindi chiudendo e stringendo: il bio, l'eco, l'ambiente sono prima di tutto un business esattamente come gli altri nella testa di chi ne fa business quindi l'opinione che io mi sono fatto e che l'abbiamo presa lì come sempre del resto poi, grazie.
 M. Amato

sabato 6 gennaio 2018

Disperati

Parlo naturalmente del Pd. Dopo Renzi non hanno più azzeccato niente. Succede così anche in politica quando inizia la fase sfigata. Ogni cosa, come ammonisce la giustizia, se menti ti si può ritorcere. I "disperati" piddini per racimolare forse qualche voto con antico sentore radicale hanno varato una unione quasi incestuosa sul piano delle diversità. Pensare ad un matrimonio elettorale tra Zerbini e la Bonino fa piombare in uno stato di prostrazione. Tra i due però chi è cambiata (troppo) è l'Emma, Samuele è lo stesso trascinatore pasquale di croci penitenziali, il cui approdo al Pd aveva già certificato la natura di quel miscuglio. Non mi meraviglio che il Partito di Renzi sia arrivato a queste mescolanze etiche dopo la grande pensata delle buste di plastica e di partito biodegradabile. Se pensate (anche) che il Bulletto ha chiesto la "cancellazione" del canone televisivo potete comprendere come siano avviati verso l'anonimato politico. Ho letto sul Corriere (tutto) del Pd una "intelligente" reazione di Stefano Caldari, assessore al Turismo di Riccione. Me ne avevano parlato bene, ho trovato le conferme. Il Pd ha avuto il coraggio di accusare la Sindaca che li ha sfrattati di "spendere" troppo per il Natale alla riccionese. L'aspetto che mi ha "divertito" di più è leggere su Chiamami Melucci una sponda polemica. Capisco (quasi) tutto, però quando si è davvero disperati ci sono altri modi per curarsi. Provate ad esempio a dire una volta la verità sui conti di..Rimini.

Pronti, partenza, via

Pronti partenza via! E` cominciata la campagna elettorale. Ammetto che non so se arriverò vivo, o, solo in salute, a marzo per assistere all'incoronazione dei non vincitori. Considerato le "bombe" che sento, lanciate qua e la, come granate da propaganda goebbelsiana, potrebbero le schegge produrre effetti collaterali tali, alla stregua di gas esilaranti, da condurmi a soffocamento. Sbellicamento, sganasciamento sono i sintomi che potrebbero colpire gli spettatori dello spettacolo messo su (make up) e adibito per carpire la ineludibile credulità popolare. Pronti e boom: tolgono il canone Rai! Metterlo in bolletta ovviamente e` stato atto prodromico e propedeutico l`abolizione! Pronti partenza boom: coordinatore locale di +Europa del duo Tabacci Bonino l`amico di seminario fra Tac Zerbini. No comment!! A cio` si aggiunga uno sbalorditivo attivismo governativo che finalmente chiude tutti i contratti con aumenti apprezzabili...bene non tutto il male vien per nuocere. Dicevano poi che il buon giorno si vede dal mattino; mi aspetto dunque la promessa da parte di taluno di profusione pro capite di un po` di oro in bocca: dentiere per tutti!! Ovviamente in materia, probabilmente anche per ragioni anagrafiche, Berlusconi e` l`indiscutibile maestro, nonché mentore dei novelli allievi. Siamo alla post rottamazione... me lo aspettavo! Si stanno mettendo a lucido anche gli avi (magari) per finire nei collegi sicuri! Non manca davvero nessuno. Mai cosi vivace e` stata la real polik: dal trasformismo al camuffamento. Vedremo in quanti abboccheranno agli ami gettati nel mare nostrum... Come dice il ministro dell`Igiene, recte: dell`ambiente, "il miglior rifiuto e` quello che non si produce". Belle parole: le terrò presenti il 4 marzo! 
Roberto Urbinati

La Fiumana

« S'ode ... passa la Fiumana dell'umanità genti correte ad ingrossarla. Il restarsi è delitto filosofo lascia i libri tuoi a metterti alla sua testa, la guida coi tuoi studi. Artista con essa ti reca ad alleviarle i dolori colla bellezza che saprai presentarle operaio lascia la bottega in cui per lungo lavoro ti consumi e con essa ti reca e tu chi fai? La moglie il pargoletto teco conduci ad ingrossare la fiumana dell'Umanità assetata di giustizia - di quella giustizia conculcata fin qui e che ora miraggio lontano splende » Pelizza da Volpedo (a commento dell'opera)
Questo è un sindaco che se te lo tieni buono entri nelle sue grazie nel giro dei suoi sostenitori che lo applaudono anche quando molla una puzza... ti rimedia anche da... aaah no!? Lo so, me lo dicono... perché lui è preso da tutte quelle cose lì, è un edonista, come si dice, se volessimo usare un termine caduto un po' in disuso. Ma venendo a cose serie anche se il sesso è una cosa seria trovo a-bo-mi-ne-vo-le che una giunta che dicesi sostanzialmente di centro sinistra con l'appoggio dei cattolici e una parte delle destre, ma direi qualsiasi giunta comunale di qualunque colore perseveri ad interessarsi in maniera, non voglio dire esclusiva e neppure "prevalente" ma almeno in larga parte di "eventi" e "leisure", mettendo in secondo piano tutto il resto, che sarebbero finalizzati a fare di Rimini un polo turistico non solo nella zona mare (che attenzione, forse non più come in passato, ma comunque si vende da sola, senza... piazze sull'acqua) ma anche in centro, che è sempre stato visitato moderatamente dai turisti salvo qualcuno, una puntata al Duomo, al mercato nelle giornate estive di maltempo, shopping etc., tradizionalmente i turisti si aspettavano a san Marino, con una quota che visitava centro e mercato stop. In effetti per quanto si possa spendere in promozione del centro, in arredo urbano il pil turistico del centro storico sarà sempre quasi irrisorio rispetto a quello che genera il mare, estate e inverno ma ovviamente soprattutto estate. Ho casualmente i dati sottomano.. fa vedere un po' ... uuuhmmm, ecco lo immaginavo, 3,2 giorni di agosto valgono un anno di turismo in centro, 5-6 grossi alberghi di lusso o per famiglie albergo-mare generano più presenze che l'Arco, la Rocca, il Ponte, la Domus... assieme, quindi come direbbe mia nipote "ma di cosa stiamo parlando!??". Senza dire poi a "chi" finiscono questi quattrini, polemica recente, anche a me che vendo salumi piacerebbe che il sindaco si interessasse di continuo come va la vendita di crudo nel riminese e tutta la città stesse lì ogni giorno a guardare il borsino delle vendite di salsiccia a Rimini come i riminesi fanno col turismo con la scusa dell'indotto. Ebbene ora faranno una due giorni ancora co' 'sto 'azzo di Sigismondo, morto, tumulato, esumato e ri-tumulato 50 anni fa, a Los Angeles, ma pensate un po' cosa gliene frega mai alla casalinga di Voghera, al piccolo imprenditore riminese che è fallito, al commerciante che ha chiuso, all'ambulante che vende la sua merce a un euro, a chi ha perso il lavoro, a chi si aspetta servizi in cambio di tasse ed invece ti danno Cultura che si concretizza talora come in questo caso in allegre trasferte di massa oltreoceano o come quella recente della Regione in Cina: che cazzo gliene frega al 99% dei riminesi di chi accidenti fosse Sigismondo, quanto amasse la sua e le altrui donne, quante teste abbia tagliato, quanto si sia ricoperto di gloria e di nefandezze, quanto abbia taglieggiato di imposte per costruire quel sacramento di Tempio Pagano ma anche Cristiano medievale ma anche rinascimentale che-tutto-il-mondo-ci- invidia!? E poi il Fulgor che ora proietta un arcinota pellicola che ha fatto la storia del cinema come Ombre Rosse ma che è evidentemente "datatella" avendo superato abbondantemente il mezzo secolo solo perché l'ha vista Fellini (ma lo sapete... "culturologi" comunali che ne scrisse Umberto Eco, di cui ricorre l'anniversario, di Ombre Rosse?), e tutto quello che si è speso, poi verrà Franceschini, il Teatro per i babbioni, la prima dell'Aida, il Museo, la Biblioteca che compie... Scolca che compie... è tutto una celebrazione, , sepolcri imbiancati, per questo perderanno le elezioni: non hanno la più pallida idea di cosa si agiti nel ventre di Rimini cosa ci sia sotto il pelo dell'acqua, fuori dai loro suv, quanta gente sia in difficoltà e a differenza di tanta retorica la cultura non si mangia, non paghi alla cassa citando, Montaigne, provare per credere, e soprattutto passa la lezione che i soldi investiti in eventi e cultura poi tornino aumentati di...10 volte!, ma anche prenderla per buona, nelle tasche di chi? 
 S. M. A.
PS (in foto: Pelizza da Volpedo, "Fiumana", 1895-98, Milano, Brera)

venerdì 5 gennaio 2018

Cs Hera

 Dall’albero di Natale al compost. La seconda vita degli alberi di Natale: è possibile recuperarli se raccolti in modo differenziato negli appositi contenitori stradali per sfalci e potature oppure se conferiti alla stazione ecologica Con l’Epifania si concludono le festività natalizie e arriva il momento di disfare l’albero di Natale, riporre addobbi e alberi sintetici; ma che fare dell’abete, quello vero? Una indagine della Coldiretti stima in 3,8 milioni gli alberi veri addobbati per il Natale 2017, in aumento rispetto agli anni precedenti. Quelli senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in ottimo fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Hera invita quindi i cittadini a conferirli presso la stazione ecologica. Nel caso sia attivo nel proprio comune il servizio di ritiro dei rifiuti verdi, è possibile anche chiederne il ritiro gratuito a domicilio chiamando il numero gratuito 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. Se presenti, possono essere conferiti anche nei cassonetti dei rifiuti vegetali (sfalci e potature), ovviamente ridotti in tronchetti per limitarne il volume. Gli alberi sintetici, invece, scelti da 7 famiglie su 10, sempre secondo l’indagine effettuata dalla Coldiretti, quando non più utilizzabili devono essere portati alla stazione ecologica. In entrambi, i casi, non vanno abbandonati accanto ai cassonetti. La stazione ecologica di Rimini A Rimini la stazione ecologica Hera è in via Macanno, (vicino al Centro Commerciale Le Befane) ed è aperta dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 17.45. Chiusa la domenica. Luci di Natale Le luci utilizzate per gli addobbi natalizi, quando non funzionano più, diventano RAEE (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche) e devono essere portate alle stazioni ecologiche. Il compostaggio domestico I clienti domestici che hanno un’area verde di proprietà possono fare il compostaggio domestico attraverso la compostiera, un contenitore che trasforma gli scarti organici, quali i residui della preparazione dei pasti, gli scarti di cibo, erba e fogliame derivati dalla manutenzione del giardino, in concime attraverso un processo di degradazione naturale. La compostiera si può richiedere telefonando al numero verde di Hera 800.999.500. Hera la consegna gratuitamente a domicilio e il suo utilizzo consente di ottenere uno sconto annuale di per ogni componente del nucleo familiare nella bolletta della Tari. Per risolvere tutti i dubbi c’è il Rifiutologo In caso di dubbi sul corretto conferimento dei rifiiuti è possibile consultare il Rifiutologo, all’indirizzo www.ilrifiutologo.it, la app scaricabile gratuitamente da tutti gli store. Nel Rifiutologo sono riportate informazioni dettagliate sulla gestione di ogni materiale, è possibile cercare il rifiuto scrivendo il nome del prodotto da buttare o anche fotografando il suo codice a barre, si può inviare direttamente a Hera fotosegnalazioni di rifiuti abbandonati, cassonetti rotti o troppo pieni e, grazie al GPS, è possibile individuare la stazione ecologica più vicina. No agli abbandoni in strada Hera ricorda, infine, che in nessun caso i rifiuti vanno abbandonati in giro. La maleducazione di chi lascia i rifiuti in strada è un costo per la collettività, che può essere prevenuto avvalendosi anche del servizio gratuito di raccolta a domicilio degli ingombranti (mobili, grandi elettrodomestici, divani, etc), chiamando il Servizio Clienti Hera 800.999.500 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, sabato dalle 8 alle 18 (chiamata gratuita da telefono fisso e mobile).

All'Asta

Per i credenti (solo) a quello che leggono sui due giornali d'accompagno festoso o i sette blog che ci augurano perfino il buongiorno, raccontando bene (solo) le imprese di Pandulfus, consiglio la lettura di Fallimenti.It. Permette di avere il quadro della città e dintorni. Una curiosità che ti lascia però male, con tanti dubbi se la paragoni con gli scenari che quotidianamente vengono spacciati come veri. Non resta nemmeno voglia di inscenare una pantomima come quella sul lungomare, pensando che imprenditori in scadenza possano trovare i milioni per realizzare i disegnini. La Questura, visitata dal Gabibbo, è andata all'asta..giudiziaria. La fine delle tante opere mai realizzate. La base della vendita all'incanto è dieci milioni. Nessuno ha detto, scritto o rammentato che l'area in questione è uno dei (tanti) comparti del Prg Chicchi94 diventato Liberi&Belli2018. Prevedeva la costruzione dell'immobile (stranamente) con la dizione "Questura", ma anche (come ristoro) di circa 10mila mq di residenziale e direzionale. La proprietà aveva già presentato un piano particolareggiato per la realizzazione. Venne respinto dalla (seconda) giunta di Ravaioli in quanto per l'affitto della Questura non si era mai arrivati alla definizione e ritenendo quindi il comparto non conforme alle norme previste nel piano regolatore generale. Tutti (quasi) capirebbero che il valore dell'immobile è legato al destino dell'altra parte dell'area mai realizzata. Mi chiedo cosa possa acquistare il teorico aggiudicatario dell'asta. Sarebbe lecito pensare che se il manufatto principale non diventa "Questura" anche il resto non possa essere residenziale. C'è di peggio: se la costruzione esistente non ottiene la destinazione originale, il manufatto diventa abusivo. Non so se il provvedimento di Ravaioli, convalidato dal Tar, sia stato oggetto di un ricorso, potrebbe essere che (in qualche piega) del Piano Strutturale questa vicenda sia stata teoricamente risolta. Gli adoratori per contratto del regime locale dicono che vi sono sempre (gli stessi) imprenditori pronti ad esaudire le voglie e disegni del Principe. Non ci credo. So che su tutta la vicenda ci sono state pressioni ed interessi ma alla fine il (solito) giudice fallimentare ha deciso. Vi consiglio però di leggere il libro guida della città. 

Un Posto al Sole

Come si sa a contendersi un posto al sole nel parlamento eleggendo, ci sarà anche una lista radicale sotto mentite spoglie +Europa, salvata in extremis dal notoriamente buono Bruno Tabacci. E come si sa... il legno galleggia sempre, e a Rimini a rappresentare e coordinare la lista dei Radicali che fa riferimento ad Emma Bonino ci sarà un ex consigliere di lungo corso del Pd un cattolico renziano della primissima ora che non si è potuto candidare in Consiglio ultima tornata avendo fatto già due mandati e che evidentemente non vede possibilità né gliene offrono nel suo partito per le imminenti elezioni. Un consigliere, preciso, contro cui non ho nulla di personale e che non conosco di persona e che in passato mi pare sia stato sempre coerente con le proprie radici cattoliche e le proprie posizioni. Ma cosa leghi la visione del mondo che ha l'ex Samuele Zerbini che è stato fra gli unici a votare contro le unioni civili in consiglio comunale, che ha definito la pillola del giorno dopo Ru486 un "omicidio con veleno", che è contro l'aborto, contro la liberalizzazione delle droghe leggere, contro l'eutanasia, in sostanza egli è contro tutto ciò al quale sono favorevoli i radicali, è un mistero. A parte un "riferito" liberalismo economico Zerbini sarebbe il prototipo dell'anti-radicale 359/360 gradi, salvo essere europeista, probabilmente perché scorrazza, per lavoro apparentemente, per l'Europa più che per europeismo autentico sembrerebbe in quanto mai ho letto niente da parte sua sull'Europa. Dunque su questa anomalia alcune considerazioni di carattere. locale e nazionale sono d'obbligo. Dato per buono questo partito che inaugura l'uso dei simboli matematici nel marketing politico con il segno di addizione "+" che a mio modo di vedere è la vera novità e il tratto caratterizzante più significativo e che può dare a questa formazione quel punto in più pescando fra gli appassionati di matematica senza dimenticare, attenzione, che il "+" è una croce, precisamente la c.d. "croce greca", che trova la propria identità nell'anti-antieuropeismo essendo già stati coperti tutti gli altri spazi, o sia quelli che l'hanno contro l'immigrazione, quelli che sono per riempire l'Europa di africani, i nazionalisti, i liberali, quelli che vogliono essere sia Liberi ma anche Uguali dimenticando che l'eguaglianza la devi imporre e stride con l Liberà etc, mi chiedo come faccia un cattolico anti abortista, anti gay, anti cannabis, anti eutanasia a rappresentare un movimento che ha come leader Emma Bonino e se ci sia un limite al trasformismo, alla, passatemi il tecnicismo, FDC, a cambiare da così a così da oggi a domani, se questo movimento che verosimilmente non avrà alcun peso è a conoscenza dei trascorsi di Zerbini e delle sue posizioni da integralista cattolico. Infine penso che la politica da dipendenza: anche aver sfiorato il Potere minuscolo... di mandare ad asfaltare 10 mt di strada nel quartiere dove abiti, non dico varare una finanziaria di miliardi distribuendo qua e là quattrini secondo come ti gira il culo a loro sì a loro no, ti dà un imprinting che non ti dimentichi più e mi viene in mente quel detto, che comandare è meglio... che dare la lucidatrice. E infine è sufficiente essere europeisti anche io sono europeista anche il mio barbiere per fondare un partito last minute che unisce liberali, maoisti, cattocomunisti, radicali e radical chic per la sola ragione che si tratta dell'ultimo ed unico spazio disponibile quando l'Europeismo è trasversale a tanti partiti e componente dentro tanti partiti che senso ha se non "provarci", si sa mai qualcuno becca? O almeno, se vuoi fare un partito pro Europa mettici dentro persone che hanno una visione non dico uguale ma simile farti promotore dell'Europa se sei in disaccordo su tutto il resto fatte le dovute proporzioni Zerbini e Bonino si collocano agli antipodi su tutto non avevano un altro che credibilità possono pensare di avere?
 Prof. N. Pasquali