sabato 15 agosto 2026

Strategia del....

Report, la farsa e il botto. Ranucci non è complice né vittima di un attentato, ma si è bevuto le fesserie di Lavitola. Spiegazione tanto facile da apparire ridicola. Stiamo parlando di un accordo tra due amici da molto tempo che doveva sfociare in un botto a due macchine, senza provocare vittime. Gli avversari, finalmente, hanno qualche cosa da sbugiardare dopo le pulci fatte ai tanti Delmastro presenti. Una ricostruzione che ha bisogno però di ulteriori rafforzamenti per una verità piuttosto rimediata. Il ruolo di Ranucci è incomprensibile. Penso che per lui ci sia un (secondo) tempo chiarificatore. Questo vale anche per i colleghi giornalisti che "potevano non sapere?". Si muovono tutti con comprensibile attenzione che però permette all'opposta propaganda di infierire, dopo avere sopportato omelie pesantissime, perfino sulle vacanze familiari della Giorgia. Non parlo del caso Delmastro e dell'inconcepibile rifiuto delle chat.  Secondo l’ordinanza del gip, il giornalista non sapeva nulla del piano organizzato dal suo amico, ma è solo parte offesa per il danneggiamento di una Opel e di una Ford, perché l’esplosione non doveva ferire nessuno. Solo una fogheraccia con il botto, finita male?
massimo lugaresi

venerdì 14 agosto 2026

Messi Male, Male

Il gommone, vecchio e bucato, che ospita i profughi mediatici, sta affondando nelle acque territoriali della sinistra. Melucci e Piccari, miei compagni di un'altra vita, sono costretti ad un comprensibile silenzio. Non si tratta di riprendere e contestare una delle tante cazzate che la destra compie, anche involontariamente, permettendo ancora a qualche città e regione un riparo dall'invasione definita nera. Quella rossa non va più di moda, deve essere cancellata, come la sanità migliore al mondo. Del turismo non parlo, dopo avere visto le panchine della mia Viserba occupate dalle risorse e usate come scomodi letti. Il cortocircuito è provocato da un caso difficile da sbrogliare per renderlo credibile ad un pubblico abituato a digerire tutto. Il famoso giornalista avrebbe perfino suggerito al faccendiere un alibi per giustificare il sopralluogo a casa sua, prima dell'attentato. Gli avvocati di questi serial godono pubblicità gratuita, rendendo però il loro compito indispensabile, anche per i silenzi doverosi. Aspetto la sentenza, non certo definitiva. Dagospia (prudentemente) ha già messo il caso nelle ultime pagine (foto). 
massimo lugaresi

giovedì 13 agosto 2026

Finalmente

Totalmente. Condivido l'articolo di Dagospia formulato sul tema (oggi) più delicato per la sinistra: l'oscura liaision tra Ranucci e Lavitola. La decisione del giudice (correttamente) segue le tracce della giustizia. Posta in gioco molto alta per il campetto in fermento. Avere assunto, come succede, un giornalista, come testimonial democratico, costringe a spiegare la relazione inspiegabile tra un attentato dinamitardo e la prossima segreteria del partito. Opera impossibile anche per giganti dell'informazione a senso unico. Sulle responsabiltà penali non sappiamo, quindi non possiamo dire, ma c'è una (la) domanda che anche i giornaloni evitano accuratamente: perchè Paolo Mieli bi-direttore del Corriere e Stefano Cappellini vice- direttore di Repubblica sono stati i consiglieri-advisor di un sondaggio creato da un...Lavitola? Il tentativo di trasformare e possibilmente silenziare il goffo tentativo del necessario cambio guida a sinistra, offre invece una inaspettata possibilità alla propaganda meloniana di inchiodare l'opposizione. Non credo si andrà oltre, non pensavo però si arrivasse a questo punto. Segnale confortante. Detto troppo presto?
massimo lugaresi

mercoledì 12 agosto 2026

Tutti al Mare

Ho scelto il titolo dell'articolo di Mario Lavia per Linkiesta, blog della corrente (piddina) tanto russofobica quanto volenterosa di allargare il conflitto. Trump li ha delusi ed abbandonati, rimanere con la Picierno e Renzi e il ditino della Schlein puntato al contrario, non è un viatico confortante. Rimane la critica e le previsioni di casa sul futuro. Diventa sempre più pesante l'egemonia del generale e dell’avvocato, leggermente populista, sulle due leader che annaspano su economia, difesa ed Europa. In attesa del redde rationem autunnale, non è ancora emersa un’alternativa maggioritaria alla deriva bipopulista. Questa la sentenza del fervido sostenitore di Mario Draghi, della calante Ursula e del previdente comico. Si preannuncia un autunno difficile. Stanno sparendo le sponde dell'Occidente, disegnato ma condotto male. Tutti al Mare. Finisce l’anno politico con un bilancio pessimo per i sostenitori della resistenza ucraina, simbolo della resistenza europea al doppio imperialismo trumputiniano e dunque con un indebolimento delle posizioni democratiche. Piove pessimismo sul prossimo Davos. Sempre secondo Mario Lavia, la politica va in vacanza con due protagonisti che influenzano il quadro politico in modo decisivo: Roberto Vannacci e Giuseppe Conte. Si tratta, in maniera diversa, di due soggetti che oggettivamente rappresentano le ragioni dell’antieuropeismo, potente arma ideologica del regime russo. Ultime battute rimaste ad un rivolo che sembrava dominante. Continuare a disegnare il Futuro secondo schemi consegnati dalle potenze mondiali che noi, poveri debitori, dobbiano rispettare, vedrà la prossima e decisiva tenzone elettorale consegnare esiti chiarificatori. Tenere i piedi e le vocazioni sempre su almeno due staffe è un esercizio pericoloso anche con cavalli docili. Noi ci inginocchiamo...anche. 
massimo lugaresi 

martedì 11 agosto 2026

Un Manuale

Se n'è andato il Cavalier Cencelli inventore del Potere Dc. Per anni, silenziosamente, il partito democristiano ha usato la matematica, per rimanere al governo. Oggi si usano volgari minacce, l'essere numericamente indispensabili ti concede la posizione migliore. I partiti sono spariti, rimangono solo alcuni personaggi che decidono nei momenti importanti. Il leader, preferibilmente con caratteristiche femminili, senza scendere nei dettagli, forma un cerchio magico, anche familiare e finge di governare, suddito di qualcuno. I nostri antichi padroni si stanno squagliando e l'attuale vecchio presidente, mostra tutti i segni dell'età. Siamo talmente messi male nell'ambito occidentale che si rimpiange l'epoca della padronanza. Il Cavalier Cencelli è stato l'inventore della migliore spartizione, valevole anche per quella finanziaria. La reimigrazione coercitiva è l'aspetto più inquietante, un potente grimaldello che farà saltare l'Unione Ursula e le patetiche esibizioni di premier bolliti elettoralmente. L'Ucraina viene tenuta volutamente fuori da questa conta democratica. Sarebbe il segnale più veritiero di una guerra truccata dalla nascita. 
massimo lugaresi

lunedì 10 agosto 2026

Stessa Musica

La propaganda democratica in attesa (trepidante) delle micidiali primarie, è avvinta ai pochi personaggi che la rappresentano. Pedrito Sanchez non giocava (bene) a pallone, ha quindi intrapreso una rapida carriera politica, adesso infastidita da una serie (lunga) di inquisizioni giudiziarie che lo spingeranno fuori dal coro democratico. Ha organizzato una campagna violenta contro la Meloni, voluta anche dalla Ducetta che ha cancellato Schengen solo per lui. Tutto è avvenuto rapidamente, quando migliaia di presunti richiedenti asilo sono stati usati brutalmente. La solita carne umana che doveva sbarcare nei nostri (aperti) porti. Allora andava bene a tutti. La Ducetta ha cercato una via nuova, infastitendo l'Europa Ursula, scatenando l'apparato giudiziario sempre al contrario. Cosa rimane al blog famoso per le foto un pò hard? Guardare sempre nell'altra parte della nostra avvilente politica. Difendere la Schlein è impossibile, per una armata composita che va da Picierno all'avvocato del popolo, sempre putiniano. Non resta che "gufare" contro, augurando insidie che possono attraversare la destra, con qualche residuo centrista, però berlusconiano, quindi peccaminoso. Cosa succederà alla riforma della legge elettorale quando verrà ripresentata alla Camera? La sinistra ha già preparato comiche vestizioni, con pungenti cartelli. Ogni tanto però colgono in fallo qualche presuntuoso rappresentante di un governo scelto rapidamente. Questo permette al blog di parlare e spesso fotografare tutti, eccetto la segretaria scelta da Prodi. Doveva essere una musica convincente.
massimo lugaresi

domenica 9 agosto 2026

Futuro Aggiornato

Dagospia si è allineato, diventando un Picierno difensore della guerra contro la Russia, anche usando le esposizioni (tette&culi) che hanno determinato il successo. Il povero Ranucci è lasciato solo o male accompagnato. Un'altra capovolta per difendere il Pd dagli assalti dei cinque stelle, rimasti fedeli a Putin. Situazione tragicomica della sinistra, divisa su tutto ma impegnata a mantenere il poco (?) potere rimasto. Avere la potente componente che conta, decide e sanziona, compensa i milioni di voti persi nel cammino ondivago. Sono al riparo da iniziative che regalano settimane, mesi, anni di calvario, una volta appannaggio della sinistra. Visti gli effetti woke e antagonisti della gestione Schlein e l'incombere delle primarie, volute perfidamente da Conte, il miscuglio di idee, correnti e proposte, cerca un'altra donna. Silvia Salis, sindaco di Genova, ha le caratteristiche necessarie per tentare il salto. Deve separarsi però dal pericoloso avvicinamento a Matteo Renzi. Problema di cabala elettorale. Il blog continua l'infantile collocazione di Vannacci, nemico della Meloni. Il bottino elettorale, già determinante è iniziato con la correzione del movimento leghista che aveva perso nel tempo e governo la sua forza iniziale. Il Generale, da solo, vale più della familiare coreografia che avvolge la sinistra. Rimane il dilemma della scelta del candidato premier. In condizioni normali toccherebbe al partito di maggioranza, ma l'erosione degli ex grillini continua. L'ascesa di Vannacci non ha scombussolato la destra, ha definito meglio i confini e richieste. Non a caso è partita dentro La Lega. Attorno al Sindaco di Genova si sta formando una (altra) cerchia piddina. Matteo Renzi ha pensato ad un ritorno come punto di riferimento della nuova corrente. Tutto sembra confermare l'ipotesi delle primarie, con il sicuro vincitore.
massimo lugaresi  

sabato 8 agosto 2026

In Ginocchio

Anche a te. Dagospia il blog del mio riferimento è arrivato "in ginocchio" alla condivisione del grillismo, nella nuova confezione. Dimenticando in fretta anni di contrasto quando le offese dei 5 Stelle erano contro i Dem. Tralascio la propaganda che colpisce implacabilmente il governo della Meloni, usando vivi e morti e (soprattutto) Repubblica. Occorre dire che la cerchia meloniana sconta il lungo periodo post bellico, passato nei ghetti e cantine della democrazia, instaurata con il decisivo aiuto della Russia. Un aspetto mai ricordato, anzi il blog, con un repentino salto all'indietro, mostra una propensione per i paesi baltici e la Picierno. Argomento che vede la condivisione del governo e (parte) dell'opposizione. L'estate torrida accende anche il clima politico. L'intelligence del blog avverte che i servizi segreti italiani (formula classica) mettono in guardia su possibili movimenti sovversivi della destra italiana, consegnata nelle mani del Generale, mentre il tollerante e pacifico antagonismo continuerà la sua opera di solidarietà. Il rischio sarebbe il solito invasato, psichicamente colpito che decide di fabbricare una bomba contro i migranti. Avete capito cosa significa avere stravinto la gara olimpica del salto all'indietro, un pò carpiato?
massimo lugaresi 

venerdì 7 agosto 2026

I Variabili

Nella confusione imperante, ci sono due "variabili" decisive. La più importante, con i sondaggi in poppa, è il Generale, ormai oltre la collina del 10%. Rimangono gli ex grillini, olimpionici del salto carpiato, secondo le esigenze del momento. Il passaggio da Grillo a Conte ha cancellato la dura comicità e due terzi dei voti. La visione dell'avvocato del popolo ristretto è diversa, molto più mercantile, più adatta al confronto con l'orrido miscuglio prodiano. Non parlo della Schlein, una tragedia politica diventata un cavallo troiano. E' inadatta, semplicistica, incomprensibile, con 3 cittadinanze radical chic ed una morosa. In tanti (tutti) vincerebbero il confronto. Un Partito talmente Democratico da ospitare gli attratti dal potere, accumulato con i nemici storici del dolce comunismo. Le Feste dell'Unità sono una comicità procurata. Tantissime ancora le associazioni che forniscono lavoro e potere, cambiando spirito, vocazione e obbedienza. Esempio illuminante è il rapporto di oggi (stretto) con la Chiesa papale. Interesse comune? L'immigrazione, spesso violenta è un aspetto condiviso. Nel Partito Democratico è nata anche una fronda, non ancora corrente, che vuole mollare Peppiniello di Volturara al suo destino, ovviamente putiniano. Sono talmente impegnati a "proteggere" il potere rimasto che ingoiano tutto. Cancellano il passato come fosse un incidente della storia. I più accaniti difensori, ancora viventi, del vecchio comunismo all'italiana, sembrano devoti al torbido miscuglio, compagno di un antagonismo una volta combattuto. Difficile condividire o assumere posizioni dotate di una variabiltà spesso scandalosa. Pensare che Vannacci sia solo un problema per la Ducetta, mostra l'inadeguatezza di una opposizione, talmente divisa da essere pericolosa in caso (miracoloso) di una vittoria.
massimo lugaresi

giovedì 6 agosto 2026

Troppa Confusione

Il nemico della Meloni non è (solo) Donaldone, in preda alle crisi giornaliere. Va aggiunto Pedro Sanchez che prima di recarsi nel resort vacanziere, secondo i giudici inappellabili del Fatto sempre Quotidiano, ha "demolito" la Ducetta vincendo il torneo della più rapida reimigrazione. Il confusionario aspetto delle propagande, spesso rivolta meriti e difetti degli avversari. Il reimbarco effettuato a tempi di record da Sanchez è stato sicuramente migliore di quelli (ridicolizzati) della Meloni, stoppati dalla simbiosi giudiziaria e vaticana con le centinaia di cooperative gestite (per caso) anche dalla sorella della Boldrini. I famosi mercanti del tempio sono dilettanti della solidarietà. Dagospia, senza usare l'intelligence guidabile a piacimento, accusa la destra di strumentalizzare la crisi di Ceuta. La paura e diffidenza degli italiani è sancita però da tutti i sondaggi, ancora prudenti. Vannacci si candida (almeno) come quarta forza politica. Gli immigrati appaiono un pericolo per l'ordine pubblico e, ovviamente, cresce il numero di cittadini che chiedono più controlli anche ai confini marini. Stabilito questo e confermata la caduta libera di leader e governi della sinistra europea, non rimane che attendere i risultati del prossimo torneo elettorale. Ricco di novità e... paure.
massimo lugaresi 

mercoledì 5 agosto 2026

L'Ultima Capriola?

Nelle esibizioni presidenziali di Trump, la capriola è la mossa più usata. I proclami durano pochissimo, il tempo di pubblicarli su X, agitare le borse e scompaiono. L'ennesima dichiarazione di cessazione del conflitto con l'Iran, sembra sia stata richiesta dagli alleati del Golfo, 
quindi Arabia Saudita, Emirati Arabi e Qatar, stanchi di essere nel mirino iraniano. Volendo essere lievemente critico, potresti pensare che l'intelligence americana abbia sottovalutato la forza dell'Iran. Il Venezuela è stato depredato, in poche ore, di milioni di barili oleosi, tramutati in guadagni miliardari per la cerchia volutamente ristretta. Trump intanto annuncia che inizieranno, salvo disdette, nuovi negoziati con Teheran, voluti dagli alleati del Golfo, non certo da Netan, preoccupato solo delle esigenze dei fedeli coloni, diventati escursionisti. Dopo l'annuncio di Donaldone, il prezzo del petrolio nell'altalena borsistica è sceso, creando la possibilità futura di altre miliardarie plusvalenze. Eppure negli States sembra sia ancora tutto nelle mani dei repubblicani, i democratici sono fermi alla Harris, Hillary, Nancy e Michelle. Noi in attesa di Conte.
massimo lugaresi 

martedì 4 agosto 2026

Spine nel Fianco

Ogni tanto qualche esponente del sinistrato Campo Largo, prova a svegliare il Pd, diviso e lacerato. Il problema/dramma della segreteria, affidata alla Schlein, è un ordigno capace di spaccare il partito in almeno quattro correnti. I cinque stelle affidati a Conte e gli strumenti elettivi, hanno permesso il controllo del movimento, mai trasformato in partito, secondo le indicazioni di Grillo. La comoda posizione di Conte permette di intercettare la copiosa fonte di rifornimento elettorale che uscirà in quella direzione. Il Pd diventerà la pompa più usata e meno costosa. Leggo (quotidianamente) attacchi sempre più feroci nei confronti del miscuglio prodiano. La distanza tra le due forze dell'opposizione è abissale su argomenti dirimenti in politica estera. I giornaloni in attesa di un compratore, non mettono dita nella piaga, rimane una concorrenza destinata a lasciare le cose come stanno. Sembra sia la volontà dilagante. L'ultimo censore, Antonio Padellaro, prova a suonare la sveglia a Conte e Schlein, leader (presunti) del Campo Largo. Non è un desiderio politico, ambedue sanno che cercare una soluzione forzata, provocherebbe la diaspora. Dall'altra parte l'arrivo di Vannacci ha chiarito dubbi e perplessità. Il Generale raccoglie (indifferentemente) a destra quanto a sinistra. Non è un viatico confortante. Anche Pedro Sanchez ha dato una mano, con l'invasione decisa dai suoi nemici, per affossarlo. La Meloni non è sola, ha guadagnato venti nazioni europee dalla sua parte. Vi sembra una vittoria o come va di moda definirla una "bastonata" alla Ducetta?
massimo lugaresi

lunedì 3 agosto 2026

Allarme Democratico

Le prove (riuscite) del prossimo scenario migratorio si sono concluse a Ceuta con una reimigrazione velocissima. Gli oltre 60 mila richiedenti asilo, disposti a rischiare di morire in mare, prima di arrivare nell'enclave spagnola, sono stati un avvertimento al premier spagnolo, per brevissimo tempo e qualche scandalo, scelto come rappresentante attraente del socialismo europeo. Il Marocco ha fatto una prova e lanciato un messaggio, scatenando migliaia di giovani pronti ad entrare nella fallimentare Europa Ursula. E' stata solo un tentativo perfettamente riuscito? A chi era indirizzato? Una marea umana di quelle dimensioni è facilmente visibile. Quando (spesso) Dagospia non ha risposte, colpisce la Ducetta e la destra in generale, riempiendo il blog con le inesauribili confezioni di tette&culi. Strategia sperimentata ed usata anche per la sospetta sparizione di Ranucci. L'annus horribilis per la sinistra, dopo l'inizio referendario entusiasmante, continua. La resa dei conti tra ex grillini ed attuali dem, viene rimandata. Vannacci passerà a raccogliere cocci e voti. 
massimo lugaresi

domenica 2 agosto 2026

Inutile Polemica

Il Premier spagnolo (per poco), poteva risparmiare la boriosa sparata, lanciata contro il nostro governo che ha "sospeso" temporaneamente il trattato di Schengen, chiudendo le frontiere marittime e aeree. Sembra finita la stagione del presuntuoso esponente del (glorioso) socialismo iberico. La decisione della nostra Ducetta è stata presa dopo che migliaia di migranti marocchini, scelti anche nelle allegre prigioni, sono arrivati a Ceuta, enclave spagnolo, in attesa del prossimo spostamento. Inutile ricordare quale è il porto spalancato più vicino. Dagospia in mancanza d'altro, eccetto il ditino esagitato ed un eloquio incomprensibile, deve supportare i quattro esponenti, rimediati con le relative famiglie. Secondo il blog di sostegno dei cocci sinistrati, Pedro Sanchez avrebbe "incornato" Giorgia Meloni, reduce incolume dalle battaglie trumpiane. Per anni abbiamo assistito ed incoraggiato le invasioni, con sbarchi non solo concordati ma addirittura prenotati. Un sistema ancora operante che permette a centinaia di cooperative di lucrare sul commercio più disgustoso e costoso. Il premier spinto anche dalla marea di scandali che lo hanno colpito da vicino, sta cambiando strategia e molti migranti sono stati subito rispediti. Reimigrazione e relativa insicurezza sono i temi di una campagna elettorale mai sopita. Alla propaganda di Repubblica rimangono però personaggi della destra inadatti al governo. La seconda carica dello Stato conferma e Vannacci ringrazia.
massimo lugaresi 

sabato 1 agosto 2026

Gossip

Per tutti, su tutti. Dagospia ha usato la specialità del Blog: gossip. Inizia con una delle trentennali notizie sul delitto di Via Poma. La procura romana avrebbe disposto l'analisi sul Dna di sette persone mai indagate nei 30 anni precedenti. Cinque uomini e due donne, professionisti ad alto livello e due persone vicine a chi lavorava negli uffici di Via Poma. Ha poi riesumato per la centesima volta lo scandalo Piantedosi, il ministro innamorato. Aggiunto la scelta di Mancini d'Arabia, con l'accompagno di Ranieri, molto vicini al cerchio romano che circonda Malagò. Il milanista Maldini viene invece accompagnato a casa, con Pirlo accusato di putinismo calcistico. Reato più grave degli incendi coperti dal caldo. Altra storia tipicamente italiana. Per il nostro calcio non termina la discesa annunciata dall'Agnelli, inquisito volutamente. A sinistra continua l'anno malefico che gli esiti referendari avevano inizialmente brillantato. L'invasione di migliaia di marocchini, scelti anche nelle prigioni, approdati a nuoto con decine di morti in mare, ha provocato in una delle poche sinistre europee ancora al governo, crisi e contestazioni. Il socialista Pedro Sanchez invia i militari a Ceuta per gestire l'arrivo delle decine di migliaia di migranti dal Marocco. La sinistra italiana è troppo impegnata nei Pride e trovare impossibili giustificazioni per l'operato antagonista. Il nulla emesso dalla Schlein è un comico refrain. Travaglio, ha difeso Conte dal polemico risveglio di Grillo, segnale che nei duri e puri ha lasciato un segno. L'abbraccio con i dem è una scelta che sarà accettata solo nel caso li riporti al governo. Sono già iniziate le inevitabili diatribe. Le mestruali decisioni di Donaldone, riempiono i notiziari. Primum Netan, deinde il mondo. Gli abbracci alla Ducetta sono irripetibili.
massimo lugaresi

venerdì 31 luglio 2026

Mi Pento, Mi Dolgo

La lettura (sguardo) di Dagospia conferma il pentimento della sinistra (quasi tutta) che ha dato appoggio ad ogni attentato alla nostra sicurezza. Nello stesso tempo, perfino un sindaco di Bologna, una volta testimone insindacabile della verità comunista, sembra fiancheggiare gli antagonisti di professione. Non sappiamo ancora chi ha imposto la profonda riflessione sul Futuro, ormai definito. Il Generale sarà il salvagente della Ducetta, diventato indispensabile e indossabile, grazie alle incomprensibili mosse di un governo rimediato. Il blog pubblica però foto e articolo che spingono Gabrielli, prossimo leader, piuttosto poliziesco. Mi pento e mi dolgo della Schlein e Conte. Il liscio e pelo di Grillo, all'avvocato di Volturara, gli lascia solo la curata riga nei capelli. Fine meritata, dopo l'inversione politica del movimento. Era arrivato a vertici impensabili, manifestando e lottando "contro" il sistema. Anche i cinque stelle, guidati dalla penna (quotidiana) di Travaglio, stanno organizzando una marcia all'indietro, per liberarsi dall'abbraccio fatale con i Dem. La segretaria, garantisce la sicura sconfitta. Il pasticciato assembramento democratico la conferma. Anche a destra, lambendo il patrimonio berlusconiano, usano la correzione di rotta instabile. Il Generale è l'arma ideale per raccogliere frutti e voti, anche nel Campo Largo. Incazzati e indecisi saranno il facile bottino. Direi quasi tutti. 
PS Fratoianni e Bonelli, convocheranno le famiglie. La Sicurezza è diventata una priorità.
massimo lugaresi 

giovedì 30 luglio 2026

I Padroni

Trump e Netanyahu, con l'ennesimo incontro, decidono lo stato del mondo? L'altra parte, guidata silenziosamente (per ora) dalla Cina, sta velocemente sorpassando il vecchio Occidente. Con il cercantone Zelenski, Trump riceve Netanyahu e i due decideranno i destini della guerra contro l'Iran e del Medio Oriente. Quindi decidono anche per noi europei. Quanto contano Nato e l'Europa Ursula? Con la guerra in Iran, voluta da Netan, iniziata in febbraio,Trump si era prefissato la distruzione del nucleare e il rovesciamento del regime. Dopo cinque mesi, descritti da una propaganda a senso unico, come l'altra guerra voluta da Biden e familiari, nulla si è relizzato e si prepara un'altra ritirata wietnamita. Ci sono le elezioni israeliane ed i coloni, pardon escursionisti, dettano legge alla maggioranza. Cisgiordania, Libano, Siria e naturalmente Gaza, confermano. Noi ubbidiamo, felici come Picierni, Renzi, Crosetti.
massimo lugaresi

mercoledì 29 luglio 2026

Impantanato

Quando Dagospia condivide Il Sole 24 Ore, significa che Repubblica e La Stampa, prudentemente, tacciono. Le guerre di Donaldone si mettono male. Pensare che l'Iran fosse una passeggiata petrolifera come in Venezuela, non pone a favore delle potenti intelligence americane. Eppure qualcuno (pochi) lo avevano avvisato. Il presidente americano è riuscito a fare peggio di Biden, che aveva qualche scusa, oggi usata per ogni avvenimento. L'impero americano ansima come i sudditi europei. L'Italia in primis. Paghiamo la benzina esageratamente per rimanere fedeli a Donaldone? Gettiamo miliardi per abbassare di qualche centesimo l'esosa richiesta alle pompe? Per la Ducetta significa mostrare il fianco ad una imbambolata opposizione. Travaglio parla per tutti. Non fare le primarie per paura di perdere con Conte, dimostra la debolezza della sinistra e la tardiva comprensione dove i tanti, troppi sindaci Leporini ci hanno portato. I ribelli dello Yemen, finanziati da Teheran, hanno rivendicato nuovi attacchi contro le strutture petrolifere saudite a Yanbu, direzione strategica per le esportazioni di greggio. Mentre lo Strtetto di Hormuz resta bloccato dalla guerra tra Usa e Iran. Il NYT dice che Trump è impantanato. Noi naturalmente, molto di più. Impantanato in Iran", sta imparando i limiti del potere, con una guerra che sta gradualmente consumando la sua presidenza e dalla quale non riesce a trovare una via di uscita. In cinque mesi di conflitto Trump non è riuscito a centrare gli obiettivi che aveva fissato. Quello che doveva essere un conflitto "modello Venezuela" si sta rivelando una guerra lunga, che ha avuto effetti sulle quotazioni del petrolio. Anche la Ducetta sta perdendo, rimane un unico, probabile, vincitore.
massimo lugaresi 

martedì 28 luglio 2026

Voti e Sculettate

La disperazione della sinistra assistita da Dagospia è arrivata ad "usare" Vannacci come fosse un gay pride casalingo. L'articolo letto, fondato su una intervista a Cecchi Paone, personaggio difficilmente accostabile al Generale, dovrebbe ammorbidire l'effetto che il Futuro promesso sta esercitando sugli elettori. Non possono citare la Schlein, mentre sta regalando i resti del Pd a Conte, facile predatore della disponibile carcassa. Vannacci sarebbe omofobo secondo Cecchi Paone, ma è sexy, un bellissimo uomo. Su La Zanzara di Radio 24 arriva l'inaspettato endorsement, scelto accuratamente. La paura sta superando i 90. Cruciani dopo la gay intervista, dichiara subito che rifiuta candidarsi a Sindaco di Milano. Intanto l'ennesimo brutale attentato compiuto in Germania, si è risolto velocemente come è uso e costume in quasi tutti i paesi colpiti. L'attentatore è stato ucciso, dopo essere corso con un coltello contro la polizia, senza aspettare l'esito delle perizie psichiatriche. Il sindaco di Berlino ha ringraziato. Non sono previste proteste. 
massimo lugaresi

lunedì 27 luglio 2026

Campo MInato

L'articolo di Dagospia appartiene a quelli usati quando il vento gira al contrario. Il blog, turbato dalle patacate del sindaco di Bologna, difficilmente commentabili come la condivisione dei pochi sindaci reperiti in fretta. L'antagonismo contro le forze dell'ordine non paga, era usato dai brigatisti che però godevano un ampio sostegno in certi ambienti fighettari. Il Partito era il nemico ed ha sempre combattuto la "moda" pericolosa. La provenienza del brigatismo non era (tutta) popolare, i famosi maestri o compagni che sbagliavano, provenivano dalla facoltà di Sociologia di Trento, vera fucina, solo la base era formata da operai delle fabbriche del nord. Ripeto il fermo è stata opera, quasi esclusiva del Partito di Berlinguer e (in parte) dall'allora centrosinistra. Gli antagonisti odierni sono meno organizzati e scelti tra i professionisti delle piazze. L'adesione politica dei sindaci ha scoperchiato la larga ed interessata commistione, iniziata con gli sbarchi concordati e l'italia come unico porto spalancato. Un commercio di umani con le Ong dei miliardari che (sempre) per caso trovavano i naufraghi. C'erano anche viaggi a costi contenuti che rappresentavano l'aspetto più pericoloso, con barchette per cinque persone che ne trasportavano un centinaio. Le tragedie marine venivano usate contro governo e Guardia Costiera. L'accordo tra Chiesa e Pd, gestori delle centinaia di cooperative, era chiaro e si è trascinato fino al sostegno al No referendario. Un partito nato nella peggiore provetta disponibile, non a caso shakerata dal prodismo, mostra inadeguatezza e divisioni che solo la ventennale permanenza al potere aveva oscurato. La vittoria del centrodestra, composto in larga parte, da personaggi usciti dal ghetto fascista, continuamente resuscitato, poco avvezzi al governo, ha accelerato la diaspora, definita, altezzosamente, democratica. Non si muovono per evitare la naturale divisione. Le guerre e Trump, spingono per una resa dei conti mondiale. Noi siamo la coda domestica. Poi arriva (sempre) una nuova forza politica che facilmente emerge come unica alternativa. Il Pd ha la Sorella d'Italia. La strana famiglia politica viaggia, scandalosamente, assieme. 
massimo lugaresi

domenica 26 luglio 2026

Panico

1) Secondo il sondaggio, non pilotato, di Lab 21, il leader del M5S, nelle eventuali primarie, "straccerebbe" (50% contro un misero e caritatevole 22%) la Schlein. Immaginate Travaglio, per anni storico nemico dei Dem appena shakerati che diventa l'educator dell'antagonismo alla bolognese. La rovesciata imposta dal Generale si completa, in attesa della conta elettorale del 2027. 2) Da una parte cresce il panico, dall'altra regna la confusione. Il mondo ha licenziato il Gendarme. Non si capisce se Trump c'è o si fa. Aumenti dei prezzi, stipendi congelati, miliardi (a debito) solo per Zelensky. Quanto può durare? Entrambe le coalizioni hanno una forte componente che fornisce un'inspiegabile aiuto all'Europa Ursula, cotta come i franco-tugnini, una volta dominanti. Le guerre sono l'unica uscita possibile. Sono stati solo 35, su oltre 7000 i sindaci che hanno condiviso l'operato di Lepore. Non prevedere cosa sarebbe successo è ridicolo, la scusa adottata è peggio. Vannacci non necessita di aiuti. Dovrebbe aspettare in silenzio. 
massimo lugaresi

sabato 25 luglio 2026

Chi Vince?

Il solito, sempre più veloce sguardo dedicato a Dagospia, ti immerge nel mondo della sinistra alla bolognese. La Dotta che per decenni ha imposto la visione del partito comunista, è diventata la sagra dell'antagonismo, un nemico combattuto dal Partito. La prima capriola è stata per il No, adottato per mantenere in vita la protezione di centinaia di cooperative che usano il commercio dei salvati in mare su prenotazione, con l'aiuto interessato della Chiesa e un silenzio assenso giudiziario. Il Vaticano non ha un porto. Un ribaltamento clamoroso che vede le due torri felsinee consenzienti. Non parlo di Bonaccini quello che doveva fermare la Schlein. Cosa rimane al blog del partito più diviso nel mondo...democratico? Parlare di Vannacci come fosse un pericolo per la destra meloniana, non un portatore di voti impensabili, forse decisivi. Gufare la fuga dalle poltrone sicure, può essere confermata solo dalla intelligence casalinga, mentre usare Vannacci per indebolire la destra, sembra un paradosso disperato. I Sinistri più a sinistra dopo avere coinvolto le famiglie, non hanno più niente da portare. La raccolta del Generale è appena iniziata.
massimo lugaresi 

venerdì 24 luglio 2026

Sicumera

O sicurezza? Non bastava la sparizione di Ranucci, con un destino denso di inchieste giudiziarie, quando nella propaganda dem è piombato un avversario fornito di argomenti più attuali rispetto alla imborghesita Lega. Per la coppia Schlein&Conte, forzatamente innamorata, è un colpo duro che investe un'area vasta. con giovani e giovanissimi interpreti. Ci mancava il sindaco di una "dotta" Bologna, frutto della politica deminfarcita con woke e antagonismo. La manifestazione contro le forze dell'ordine è un punto di non ritorno. Il danno elettorale sarà quantificato e la boria espressa dal blog con lo stufoso richiamo al fascismo, ormai centenario, dimenticando sempre la specie di comunismo, ancora operante nella culla della nascita democratica, con l'inseminazione prodiana. Vannacci riempie (da solo) Dagospia, inconfondibile segnale del vero nemico nella prossima conta. Gli viene consigliato di non entrare nella coalizione di destra, ma rimanere solo, per non fare la fine del grillismo autentico. La posta in gioco è alta, siamo una nazione dipendente, le rarissime manifestazioni di fugace autonomia sono state violentemente colpite. Donaldone ha creato confusione anche negli States. Dobbiamo aspettare cosa decide il 20% dei votanti. 
massimo lugaresi

giovedì 23 luglio 2026

All'Indietro

Lepore, sindaco di Bologna, organizza una manifestazione contro le forze dell'ordine che hanno fermato un cittadino marocchino, diventato italiano, mentre disturbava e minacciava, morto nella cattura, per cause ancora da accertare. Mentre Elly Schlein e Giuseppe Conte, rappresentanti la sinistra, assieme ai due antagonisti all'italiana, combattono per le pericolose primarie. Dagospia, usando la fantomatica intelligence di casa, dopo la pubblicazione della solita (misteriosa) foto, con tette esorbitanti, cerca di riannodare i buchi del Campo Largo. Gli avvenimenti mostrano la triste faccia dell'attuale sinistra da piazza e disordini. Qual'è la corrente dominante? Per i grillini arrivare al governo è una minaccia, non un rinnovato regalo. L'attuale posizione consente all'indiscutibile guru del Fatto, di impartire Quotidiani ordini e pesanti critiche. Un aspetto importante nelle guerre, fatte con propagande digitali. Anche a destra hanno pagato, la storica lontananza dal governo. Il miscuglio democratico è nato per garantire il potere. Lo si capisce pensando ai democristiani che lo hanno shakerato. E' stato sufficiente trovare Lavitola per fare scomparire Ranucci?
massimo lugaresi

mercoledì 22 luglio 2026

Sicurezza

La lettura di Dagospia, con gli sguardi mattutini, aiuta a capire la difficoltà della politica diventata solo propaganda. Ad ingigantire o svilire i contenuti arrivano le social risposte. I creators, nuove creature, sono impegnati nella guerra digitale a corredo di quelle reali a colpi di drone. La distanza tra politica e cittadini sta diventando abissale. L'ultimo (?) caso Roggero lo conferma spietatamente. Il sindaco di Bologna ci ha messo del suo. Si è scatenata la rincorsa all'utilizzo elettorale del gioielliere, a sinistra (al solito) non hanno capito il vento che tira. Naturalmente il mio blog di riferimento, usa solo le divisioni nate o create nella coalizione di governo. Mentre la situazione, ormai cronica del Campo Largo, sta precipitando nella bassa comicità. Non puoi toccare niente e nessuno per non alimentare la diaspora politica. Il Generale, ultimo arrivato, è temuto da tutti. Non colpirà solo l'elettorato di destra, ma muoverà tanti che non vanno a votare ed occupano le urne occasionalmente. Roggero ed il suo ingresso nelle carceri è una spinta eccezionale. I giuristi finti e d'accompagno, dovranno imparare il manuale del cittadino normale, privo di algoritmi della paura. Ci conteremo presto, anche la Ducetta sembra convinta che il vento soffierà ancora da destra. 
massimo lugaresi 

martedì 21 luglio 2026

I Migliori

Ha vinto la Spagna, nonostante l'Argentina godesse del tifo congiunto di Trump e Infantino. Se commenta Adani, tutti si sentono in grado di farlo. La finale noiosissima ma arredata all'americana, con interminabili show che hanno sostituito le giocate di Messi, è terminata con la vittoria spagnola. La sbirciata a Dagospia riduce tutto ad una sconfitta di Trump battuto da Sanchez, il premier spagnolo (per poco). Brutta partita ma vittoria meritatissima. In culo a Donaldone. La Spagna del socialista Pedro Sanchez, grande nemico del "deragliato mentale della Casa Bianca" conquista il mondiale americano". Così (elegantemente) ha esordito il blog. Tutto quello che accade nel mondo viene commentato con ingiurie a Putin e Trump. Modello democratico esportabile. Il Vice Presidente della Federazione Americana e naturalmente il Consiglio d'Europa attaccano la Fifa di Infantino, cameriere in chief di Trump. La propaganda democratica americana come ha vissuto i barcollanti 4 anni di Biden? In silenzio come le tre famose scimmie.
massimo lugaresi 

lunedì 20 luglio 2026

Solo di Putin

Per Dagospia, aiutato dalla intelligence casalinga, pilotabile comodamente, sembra obbligatorio parlare (male) Solo di Putin. Visione indisponente anche una vetera pazienza che ha visto tanto. Provocano fastidio gli articoli condivisi da giornali di cui si sa tutto. Anche loro, come la nostra politica, sono maestri delle capovolte necessarie ad ogni rapido cambiamento del panorama. E' successo in tutti i partiti, le capriole più imbarazzanti sono quelle degli ex grillini, infatuati (adesso) dal potere (promesso) dal Pd, loro storico nemico. Anche a destra non scherzano, costretti a mantenere il centro sul mercato. L'ingresso prepotente del Generale porterà ad un brusco chiarimento. Affermare che Pd e Fratelli d'Italia sono sulla stessa lunghezza d'onda sulle guerre intraprese, significa intorbidire ulteriormente il pantano politico. Occorre permettere al cittadino una scelta chiara e ponderata. La paura fa solo 90, ma in alcuni casi porta al governo. Mentre su Zelensky rimane un giudizio incancellabile, nonostante una informazione deviata. Colpa della volenterosa e sconfitta Europa Ursula? Perchè devo accettare il paventato pericolo russo, quando tutti i focolai bellici sono stati alimentati dagli Yankees? La guerra in Ucraina è nata nel febbraio 2014, con l'occupazione della Crimea e Donbass. L'errore strategico di Putin è stato la sottovalutazione dell'ingresso in guerra, già paventato, della Nato, quindi degli States. Siamo in una fase di tragico stallo, nessuno vuole ammettere sconfitte. Il disimpegno americano ha tolto il potente ombrello? Non sembra ancora così certo e Donaldone gioca come fosse in borsa. Ci vorranno anni prima di conoscere danni e morti provocati su entrambi i fronti. L'Ucraina ha dimezzato la popolazione, una realtà che viene oscurata, come i maneggi del comico. I volenterosi sono tutti in attesa di un brusco cambiamento politico, segnale degli errori commessi. Anche Netan sembra in bilico.
massimo lugaresi 

domenica 19 luglio 2026

I Preparativi

Non credo sia possibile rammendare tutti i buchi che le due coalizioni mostrano da troppo tempo. I franchi tiratori (casalinghi) lo attestano e la Ducetta non potrà fare finta di niente. L'attacco dei nemici in casa era nell'aria da tempo. Permette anche di chiudere, in silenzio, lo strano attentato al giornalista più famoso della sinistra. Sembra l'ennesimo scandalo calcistico che venne congegnato per colpire volutamente solo la Juve. Questa volta la procura milanese si è spaccata nel decidere l'ennesima archiviazione. La tattica è sempre la stessa, i padrini anche. Dagospia sguazza nel pantano evocato dalla Ducetta. La sinistra gode ed urla mentre il mondo si avvia verso il mortale scenario "volenterosamente" cercato. Definire Trump un altro Biden sembra riduttivo. La sue recite hanno scenario e mire precise. Netan è la conferma. E' andato contro un collaudato islamismo e si è trovato impelagato nello Stretto. Le quotidiane affermazioni tendono a nascondere la dura realtà. L'attacco all'Iran sarà un altro Wietnam. Viene usato però per arricchire il suo circo finanziario. Noi lottiamo per le preferenze. 
massimo lugaresi

sabato 18 luglio 2026

Le Tre Grazie

L'ouverture di Dagospia è naturalmente l'incontro (focoso) tra Mattarella e Nordio, ministro della difesa del povero Roggero, il gioielliere che ha ammazzato i ladri in fuga. Secondo l'intelligence di casa, pensava di farsi giustizia da solo e l'iniziativa del ministro per l'eventuale grazia, lede una delle prerogative del Presidente. Si è scatenata la solita polemica tra la sinistra che plaude perfino il notevole rimborso deciso per le famiglie dei tre ladri e la destra, non solo vannacciana, che vorrebbe un deciso cambio nella legittima difesa personale e familiare. La sentenza arriva dopo i tre gradi di giudizio, in sintonia con le leggi vigenti. Permette di scatenare rabbia, sul tema da tempo surriscaldato. Inutile polemizzare sulla magistratura. La legittima difesa è questa. La richiesta di una esosa somma per rimborsare i ladri è l'aspetto più inquietante. La social giuria si è scatenata, con molti avvocati attenti al loro lavoro quotidiano. L'esibizione referendaria non è stata ripresa. Sergio Mattarella, presidente eletto da quasi tutti, avrebbe ricevuto il ministro per fargli, con fatica, stante l'altezza, una "lavata" del capo. Possono dire quello che vogliono, eccetto chi ha ordinato la bomba per Ranucci. Non hanno sostituti di quelle dimensioni, sperando che in Futuro, l'attuale maggioranza non si rafforzi con Vannacci. La garanzia per un altro ventennio, chiedendo sempre al prossimo premier di riferire in Parlamento. Per le "grazie" non ci saranno problemi, la Giorgia è di cuore buono. 
massimo lugaresi

venerdì 17 luglio 2026

Mi Arrendo

Mario Lavia su Linkiesta, il blog della corrente Draghi/Davos, incattivita con la segretaria di Landini nel fine settimana, conferma la resa a Conte, il nemico che indossa un vecchio putinismo. Occorre dire che il blog mostra i segni della sconfitta decisa dalla realtà bellica. Ci sono i franchi tiratori che fanno sognare, mentre la Russia sembra avere raccolto più di quanto volesse. Il comico, sempre più irrilevante, lavora per la Nato, in attesa della definitiva decisione di Trump. Questo è il problema. Lo Stretto di Hormuz conferma un altalenante, piuttosto ridicolo, cambio delle decisioni e la scarsa credibilità americana. Nella piazzetta di Napoli è andata in scena la definitiva sottomissione del Pd alla linea del capo populista. Così il candidato alle elezioni politiche non può che essere il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, 61 anni. Il cui segno sul campo largo è ormai inscalfibile come quello di Zorro quando lascia la “Z” al suo passaggio. 
Questo sarebbe un rapido sunto della coalizione, definita (bonariamente) di sinistra, a destra usano i tiratori franchi.
massimo lugaresi

giovedì 16 luglio 2026

La Palude

Sul Parlamento italiano è caduto un drone, guidato mirabilmente dalla destra, con tiratori franchi (poco) misteriosi. La Schlein ha urlato la solita richiesta, questa volta indovinata: andiamo a votare. La Meloni ha subito un attacco studiato, partorito nel momento giusto ed ha richiamato il ritorno della palude. La precisione numerica è l'aiuto della fortuna per i difensori dei loro privilegi. Non ci smentiamo mai. La soluzione elettorale sarebbe giusta, il clima è peggiorato, le due guerre e la Pulizia da concludere, hanno causato confusione nelle coalizioni. Il Presidente Mattarella dovrà giudicare. Guadagnerà (molto) solo uno. Il clima instaurato non permette soluzioni parlamentari, formalmente democratiche, dei problemi/drammi della nostra società. La Premier ha anche detto che non si farà impallinare. La richiesta del voto anticipato scatenerà a sinistra l'inferno nelle correnti. Il duello spaghetti western tra Schlein e Conte li costringerà a chiarire le posizioni. Vincerà il 5 stelle, con il voto dei tanti che vogliono mantenere lo stipendio esagerato e soprattutto la pensione, per cui fino a marzo non si chiude. Ci sarebbe un breve intermezzo per Draghi. Le preferenze erano l'ultima concessione ai cittadini votanti. Hanno voluto mantenere l'assoluta padronanza politica. Assalto riuscito, complimenti ai tiratori franchi. 
massimo lugaresi

mercoledì 15 luglio 2026

Politica al Rovescio

La cronaca italiana, non permette di raccontare correttamente quello che succede. Tanti aspetti hanno superato la soglia dello scandalo. Gli effetti del referendum si sentono e spesso palpano. L'opposizione, rintanata nel campo largo è in accurata divisione su tutto. L'aspetto meno edificante è il connubio bellico tra Pd e Fratelli d'Italia, volonterosi nel concedere l'ennesimo aiuto bellico e miliardario al comico con tanti vizietti. Non bastasse, siamo arrivati al ventunesimo pacchetto di sanzioni alla Russia, con effetti devastanti sulla nostra economia, già salassata dalle altalenanti decisioni di Trump. Il tema del riarmo a nostro debito è un regalo per premier bolliti e decisioni testamentarie europee. Non sono gli inchini o la sudditanza sempre mostrati, gli aspetti importanti, non ricordo atti di autonomia, eccetto quelli accreditabili (tragicamente) a Craxi e Moro. E' arrivato il momento di ridare spazio e voce ai cittadini confinati nel social ghetto. Il Gen.Vannacci non ha bisogno di farsi ospitare e litigare con il plotone de La 7. Gli avvenimenti che vedono nelle nostre città protagonisti che dovevano avere già compiuto il viaggio di ritorno, sono convincenti spinte al successo del Futuro di Vannacci. La ripresa dell'ultimo avvenimento, con l'immigrato pencolante sempre tra un esame psichico ed un necessario ritorno, ha tenuto per oltre un'ora una strada bloccata. Il cittadino che lo ha (bruscamente) spostato, si aspettava un premio. E' arrivato l'avvocato di fiducia.
massimo lugaresi

martedì 14 luglio 2026

Le Novità

Mentre il Campo Largo subisce siccità di voti e speranze, entrando in crisi con l'uso di una denominazione agricola per una politica definibile, ironicamente, progressista. L'ingresso prepotente di Vannacci ed il suo Futuro, mettono in crisi i partiti, anche quelli vicini al prefisso. I campanelli d'allarme suonano, temendo il risveglio della metà degli elettori. Non azzardo una previsione, penso però che la sorpresa sarà forte. La sinistra dopo i festosi esiti referendari, dava per scontato il cambio di maggioranza. L'ingresso del Generale, oltre la possibile collina del 10%, spariglierebbe il mazzo delle previsioni, aggiornando le posizioni nella maggioranza. Non ci saranno problemi, tutti i partiti o movimenti si sono adattati, spesso male, alla diversità tra lotta e governo. Alcuni però hanno lasciato per strada la metà dei voti. Dagospia soffre, non riesce più ad impaginare il blog, anche l'uso di foto attraenti non supplisce la mancanza di una credibile alternativa. Manca la sinistra e non ci voleva la bomba misteriosa. 
massimo lugaresi

lunedì 13 luglio 2026

L'Aria che Tira 2

La Trasmissione spinge il Campo Largo, usando l'armamentario dell'opposizione. L'Aria che Tira 2 in questo momento, per la cosiddetta sinistra, non è la migliore. A Dagospia non basta etichettare un BrancaMeloni la compagine di maggioranza e trovare una ragione condivisibile per spingere la Schlein al governo. Le crepe escono violentemente, mentre alcuni capisaldi della propaganda (Ranucci) vengono accusati di scarsa attenzione verso i commensali. La chiesa vaticana è sempre presente. Un salto a Lampedusa cancella tutto. Quindi per Dagostino, la Spia di quello che succede, l'Armata avversaria sarebbe succube del Vannacismo crescente, mentre la manifestazione di Napoli regala uno schiaffo al miscuglio democratico, indigesto a troppi. La presunta (molto) segretaria sarebbe incazzata per le intemerate di Fratoianni e Conte contro l'aumento delle spese per la difesa (da chi?). L'Europa si sarebbe inventata la "minaccia" Putin, mentre Donaldone gioca ancora con lo Stretto. Le divisioni (vere) della sinistra mostrano l'impossibilità di riunire l'opposizione, anche se nel centrismo della sinistra operano vecchi diplomati in democristianeria, professionisti dell'inciucio. Il lancio di Manfredi, Sindaco di Napoli come leader della gamba centrista, sembra stia infiammando il ditino della Schelin, già preoccupata per l'eventuale ballottaggio con Conte. I sondaggi (onesti) invece parlano un'altra lingua.
massimo lugaresi

domenica 12 luglio 2026

I Cocci

Chi ha messo l'ordigno sotto l'auto di Sigfrido Ranucci? Il giornalista è diventato con il suo Report, vangelo osservante. Si capiva, oggi meglio, che possedeva fonti narrative, sapendole usare per colpire. L'accostamento e la "stretta" amicizia, convalidata dalla magistratura, con un personaggio definibile inquietante, ha colpito i fedeli ammiratori, trasformabili in necessari voti. Una risposta al Generale? Tutto vero? La cautela viene giustamente usata e vorrebbe propendere per uno scandalo montato. Nel caso vengano confermate le accuse rivolte, sarebbe la fine del personaggio televisivo e dell'apparato mediatico che lo sostiene. Il vento della politica gira male, malissimo per il miscuglio agitato da troppi. La quotidiana lettura di Dagospia, ha confermato i nascenti dubbi. Non una parola sullo scandalo, difficilmente (nel breve) occultabile. La propaganda avversaria sguazza a piacimento. Aspettano e sperano che la "sbandierata" amicizia fosse così stretta da usare bombe elettorali. Inutile aggiungere facili verità, smentibili. In tanti sono già all'opera.
massimo lugaresi 

sabato 11 luglio 2026

Le Pagelle

Sono quelle preparate da Donaldone al termine dell'ultima (appecorata) riunione Nato. Sul fronte ucraino non si sono sentite opinioni diverse, l'avviso minaccioso di Mark Rutte ha fatto effetto, come la litania del prossimo attacco russo. Poi vai a rivedere la storia alle nostre spalle e ti accorgi quale è stata la nazione belligerante, ma collezionista di alcune ritirate clamorose. Non si capiscono però le ragioni degli accordi/disaccordi con l'Iran che durano qualche ora. Sembrano servire per le altalene delle borse, con effetti speciali per gli informati (Trump) prima. L'altra spiegazione che gira riguarda l'errata previsione della risposta militare iraniana. I milioni di persone che hanno partecipato al lunghissimo funerale di Alì Khamenei spiegano la forza dei pasdaran e della popolazione iraniana. Lo Stretto di Hormuz, con le inevitabili ripercussioni sul prezzo del petrolio ed i bombardamenti alle basi americane nei paesi arabi, sono una dura risposta. Torno ai voti che Trump ha consegnato ai silenziosi allievi. Dopo la reprimenda, piuttosto volgare alla Meloni, sembra ci siano state mosse di riavvicinamento. A proposito: nel caso il Campo Largo vincesse, nonostante i presagi contrari, la prossima tornata elettorale, intanto la Meloni, diventata presidente della repubblica, indicherebbe la Elly come successore? La Spagna è stata cattiva, l'Italia buona.
massimo lugaresi 

venerdì 10 luglio 2026

Travaglio Docet

Se Il Movimento stellato fosse stato convincente al governo, come dimostra giornalmente al seguito di Travaglio, forse non ci sarebbe stato il brusco calo di consensi e l'abbraccio con i Dem che ha provocato il piccolo sisma Di Battista, in una sinistra confezionata dalla disperazione. Ne parlano e scrivono poco, occupati a presagire quale sarà il cammino del Generale. Come se la collocazione del Futuro fosse misteriosa. Troppo a destra per non confliggere con berlusconiani e Crosetto? Travaglio rimane, nella sinistra agricola, la guida migliore per le quotidiane battaglie. Il grillismo è quasi imbattibile in questo esercizio, diventato obbligatorio dopo la scomparsa dei partiti. Il social mondo brulica di digital creators, creando spesso una voluta disinformazione. In questo caos i cinque stelle sguazzano e tengono al guinzaglio la presunta segretaria. Tanti piddini, ormai giunti alla pensione in politica, sono costretti ad usare la moderna strategia con esiti spassosi. L'informazione riminese è ferma ai popolati anni 90. 
massimo lugaresi

giovedì 9 luglio 2026

BrancaMeloni Vs CampoLargo

Per Dagospia, ispiratore delle velleità piddine, mescolate con quelle rimaste ai cinque stelle, lo scontro è già iniziato. Il blog usa nomignoli considerati spiritosi, collaudati nel ventennio di assoluto potere progressista (?) che vedeva nemiche le due componenti politiche, oggi compagne nel Campo (troppo) Largo. Il potere ha permesso cambi veloci e scandalosi. Trovano sempre una ragione condivisibile, Il fascismo viene riesumato come ci fosse stata ieri la Marcia su Roma. L'arrivo con largo distacco della Ducetta è dovuto ad una vittoriosa elezione per le debolezze e contraddizioni di una compagine che si è definita progressista. Intanto è partita la campagna elettorale per il Quirinale. La Meloni viene accusata di avere espresso una opinione talmente normale da essere, per l'opposizione, una dichiarazione di guerra. Il Quirinale non può cambiare inquilino, così come Cinecittà sfornare film senza il Gassman figlio. La visita del Papa nell'isola più comoda per i corrieri della morte in mare, l'unica in cui puoi sbarcare per continuare il tragico triangolo con scafisti e cooperative d'accompagno, ha creato fibrillazioni nel mondo cattolico. La storia ci ha riempito di risorse e permette la facile solidarietà di chi pensa di trarne un vantaggio politico. Il discorso del Papa conferma e accende polemiche. I digital creators sono subissati di lavoro. Nelle due coalizioni ci sono posizioni fortemente in contrasto con quelle ufficiali. Gli insulti alla Meloni da parte di Trump, dipingono la qualità della politica. Non è maschilismo, solo minacciosa presunzione. Dopo il consulto armocromatico e Landini, la Schlein ha detto qualcosa.
massimo lugaresi

mercoledì 8 luglio 2026

Dileggio

Le pesanti e volgari affermazioni di Trump nei confronti della Premier italiana hanno lasciato il segno anche nella quotidiana propaganda avversa. Qualcuno deve avere avvisato la Schlein che era doveroso un attestato, al femminile, contro Donaldone. E' arrivato, confezionato ed armocromatico. In questo momento subire una reprimenda da Trump significa aumentare il peso e valore della tua presenza. Non è ancora uscita la vera ragione dell'ultimo rimprovero. Credo sia stata la ormai generale avversione italiana nei confronti del bullo d'oltremare. Si muove come il famoso elefante nella cristalleria mondiale, non basta essere, da sempre, fedeli al matrimonio imposto dagli States, usciti vittoriosi con l'ultimo sbarco nella seconda, forse non ultima guerra mondiale. Dagospia, usando l'intelligence domestica per pararsi il..dalle fatali risposte usate con i nemici, finge di essere preoccupato per quello che potrà succedere nel summit Nato ad Ankara. Il terribile meme viene indicato come il livello più basso del perculamento sociale. Condivido. Non credo ci saranno ripercussioni, le basi Nato rimarranno tranquillamente aperte come i nostri porti, ma non saranno visitate dal Papa. Anche Leone XVI è nell'elenco da sbertucciare? Altro vantaggio elettorale per la Ducetta. 
massimo lugaresi

martedì 7 luglio 2026

Independence Day

Il 4 luglio, festività nazionale, gli States hanno commemorato l'adozione, nel 1776, dell'Indipendenza dal controllo della Gran Bretagna delle 13 colonie americane che sancì la nascita degli Stati Uniti d'America. Il relativo messaggio alla nazione assume quindi un aspetto importante, nonostante l'attuale presidente ne lanci uno al giorno. Dagospia trova quindi un facile appiglio per continuare la mesta propaganda. Dipingere Trump come l'unico Presidente miliardario che usa la potente poltrona e la Casa Bianca come strumenti per incentivare un reddito frutto di una imprenditoria tipicamente americana, sembra voluta omissione della verità. Nel grande, per noi (spesso) strano paese, diventare miliardari non è un difetto da colpire con le patrimoniali. Biden era un poveretto? I Kennedy vivevano per strada? Clinton..lasciamo perdere. Anche il tentativo giornaliero di colpire il nemico Donaldone, impaginandolo diverso dagli altri è in linea con l'incapacità della cosiddetta sinistra, di fare un modesto mea culpa. Negli Stati Uniti, quando vengono eletti, impongono al Presidente "lo spoglio" vero e credibile degli interessi. Il reato fiscale, considerato fatale, è stato usato per arrestare famosi e famigerati nemici. Colpire Trump su questo versante è mancanza di argomenti. Il tempo è galantuomo, lo si può dedurre dalle verità che finalmente escono sulla guerra in Ucraina. 
massimo lugaresi