giovedì 20 giugno 2019

Il Regalo

Salvini è stato ricevuto da Trump. I titoli delle marchette dicono che ha " regalato" l'Italia. Giusto, prima eravamo fedeli sostenitori della Nato..russa. Renzi tentò invano di accarezzare i potenti capelli al vento. Se fosse successo, anche Donaldone sarebbe diventato quasi..democratico. Nella lotta (libera) contro i mercati che infastidiscono l'America, il presidente, sicuramente rieletto con larghissimo margine a dispetto della Hollywood cinematografica, ha voluto ricevere il personaggio che più gli assomiglia, all'interno della cadente unione. Deutsche Bank ha in pancia tanti di quei titoli tossici che hanno provocato fastidio alla Merkel. Gli "astemi" della Ue stanno in rigoroso silenzio. Il problema è il nostro deficit. Ma andate in osteria. Trump vede l'asse franco-tedesco come temibile competitor ed assolda tutti quelli che gli servono. Definire Salvini come un diverso, significa sconfinare nella mistificazione indecente. Solo Craxi e Andreotti ebbero il coraggio di fronteggiare l'America. Bettino pagò per tutti e due. La stampa legata al carro del Pd&Palamara, reagisce volgarmente alla visita di Salvini. Ricordate un leader italiano, eccetto i due nominati, che non abbia strisciato ai piedi e baciato le mani del presidente di turno? Ci hanno trattato sempre come zerbini (samu non c'entri), occupando terreni e postazioni con la scusa di una minaccia ..sovietica. Abbiamo ancora arsenali atomici pronti all'uso. Il nostro aeroporto prima di essere disastrato dall'elite politica della città, senza colpe accertate, è stato un punto della difesa atlantica. Tra America e Europa i consigli degli esperti dicono sia più prudente attaccarsi alla parrucca di..Donald.
M.Lugaresi



L'Alternanza: dal Rosso al Verde

La situazione politica che si sta configurando richiede qualche ragionamento perché i sognatori non prendano il sopravvento. E facciano passare per certo ciò che in realtà è solo nelle speranze di una buona parte degli elettori della Regione Emilia Romagna. Nel senso che l'alternanza alla maggioranza di Sx in questa Regione è tutt'altro che scontata. Chi pensa invece che l'estromissione del Presidente in carica sia solo questione di tempo, pecca di ingenuità. Non è un problema di fissazione della data delle elezioni regionali. È vero: la Sx, sperando in una prossima crisi del Governo centrale, tenta di rinviarle da novembre 2019 a gennaio 2020, possibilità prevista dalla legge elettorale in vigore, ma di fatto è una questione di vita o di morte di un consolidato sistema. Un sistema di governo, di potere, di clientele, di relazioni economiche, di rapporti politici racchiusi in tante scatole cinesi che si chiamano associazioni, unità sanitarie, sindacati, cooperative, imprese, gruppi e società interessate alla contiguità con chi comanda e gestisce delibere cioè decisioni. Avere in mente questi concetti significa non sbandare sull'olio dei facili entusiasmi e stare con i piedi per terra. Significa ragionare sul fatto che sarà più difficile ottenere il risultato dell'alternanza con un traino egemonizzato dalla Lega. Partito ormai pigliatutto, forte nella sua astuta leadership nazionale, ma estremamente fragile nei territori della Regione. Debole nelle sue rappresentanze locali, inesperto salvo rarissimi casi nei suoi profili amministrativi, contrastato quando non bandito da voci ancora autorevoli provenienti dai pulpiti di numerose realtà ecclesiali. Ed oltre alla Lega nel centro dx molto non è rimasto. Forza Italia appare quasi un ectoplasma ed è sufficiente constatare l'inoperosità propositiva ed oppositiva degli eletti di quel partito, per esempio in provincia di Rimini, per poter affermare che dai berlusconiani romagnolizzati al massimo ci si può attendere qualche spiritosa battuta di carattere calcistico, mai prese di posizione dal sapore squisitamente politico e in grado di mettere in seria difficoltà gli avversari di Sx. Del resto non si spiegherebbero altrimenti le ragioni delle ripetute delusioni amministrative nel Comune di Rimini dove un fumantino candidato di sx tutt’altro che irresistibile, è riuscito, anche con la pelosa desistenza del M5s, a farsi eleggere sindaco nelle due ultime tornate elettorali. Né l'impasse di un percorso legale che riguarda alcuni amministratori in carica, soprattutto di Sx, in relazione alla Società Aeradria che con il suo fallimento ha vaporizzato diverse decine di milioni di euro pubblici (cioè di tutti), senza che si alzasse un alito di protesta proveniente dai partiti dell'eterna opposizione. Dunque da Forza Italia non attendetevi segni di vitalità, almeno fino a quando sarà incarnata da coloro che oggi la rappresentano. Fratelli d'Italia, cioè la Meloni nazionale, è un soggetto politico conosciuto dai nostalgici, assolutamente incapace di fare la differenza in questa Regione. Il M5stelle potrebbe rappresentare il soggetto politico capace di sparigliare le carte. Tuttavia dubito che intenda fare sul serio, potrebbe comportarsi come in altre importanti competizioni elettorali: incespicando sui propri regolamenti, sui curriculum dei propri iscritti, sugli algoritmi della piattaforma Rosseau. Dunque favorendo di fatto la Sx! Ecco, basterebbe fermarsi qui per confermare l'incipit iniziale. Non dare per scontata la possibilità di alternanza all'attuale sistema di potere sostenuto dallo zoccolo comunista di antica memoria che, chiaramente, è tuttora la mentalità di coloro che contano ai vertici dell'Emilia Romagna. Solo con una consapevolezza da grande partito, perciò inclusiva e non egemonizzante, la Lega potrà sperare in una vittoria elettorale in questa Regione. Che comporterebbe un cataclisma di portata inaudita anche nel sistema politico nazionale. Ma per ottenere l'alternanza nella presidenza della Regione Emilia Romagna serve una candidatura di grande spessore, di riconosciuta caratura politica e amministrativa, capace di intercettare realtà non compromesse con la politica del passato. Insomma un volto nuovo, presentabile, pulito! Per il momento non se ne vedono all'orizzonte. Però si può sperare in una schiarita. 
Don Camillo

No Vax Romagnolo

Fine mese il popolo romagnolo dei no vax sarà sotto le finestre di Gnassi per protestare contro le sanzioni che egli talebano dei vaccini senza saperne mezza in materia commina a chi non si vaccina. Burioni intanto, icona nazionale dei vaccinisiti, microbiologo di chiara fama, romagnolo di origini, qualifica i non vax come "somari e cavernicoli". Confesso anche io di essere totalmente ignorante in microbiologia ed immunolgia come dovrebbe poi confessarlo Gnassi. Fra l'altro a Rimini abbiamo un assessoore all'istruzione che fa ancora peggio del sottoscritto e di Gnassi quanto a competenza in materia avendo una laurea breve in marketing molto lontano dunque dalle 150 pubblicazioni scientifiche di Burioni e che anche abbastanza giovane e facendo mi pare il concierge nel piccolo albergo di papà si trova ad affrontare una questione assai spinosa e molto tecnica e ritengo anch'egli senza saperne mezza, fa quello che gli dicono di fare. Speriamo che fine giugno Gnassi quando avrà sotto le sue regali finestre no vax romagnoli incazzati neri non tiri loro monetine arrroventate come fece quel personaggio di fiction di un celebre film interpreatato da... interpretato da... Il Duca di... Il Conte... adesso non mi viene in mente sono stanco comunque ci siamo capiti un lapsus l'attore di commedia all'italiana più famoso scomparso 80enne tempo fa... niente non mi ricordo pazienza. Allora dicevo vaccini che poi proviene da vacca credo o non lo so nel senso di mucca non di volgare di donna di facili costumi come epiteto. E credo ipotizzo non so perché il primo vaccino veniva prodotto dalle pustole vaiolose di bovidi infettati a tale scopo. Burioni tra l'altro che personalmente credo in buona fede ma attenzione si può anche sbagliare in buona fede proprio recentemente ha pubblicato un articolo scientifico che non leggerete su facebook non tanto sull'efficacia dei vaccini ma sugli aspetti mediatici dell'obbligo vaccinale aumentato nonché uno studio sulla Regione Veneto che aveva norme diverse. E' molto diffficile districarsi in questa cose solo due parole da incompetente in materia non intendo fare disinformazione SONO INCOMPETENTE. Potrei approfondire altri aspetti più generali ma non è questa la sede. Da bambino come tutti i bambini ho "fatto" come si diceva tutte le malattie c.d. esantematiche per le quali oggi vi è l'obbligo vaccinale non sono morto, nessuno che conoscessi è morto o ha riportato lesioni permanenti invalidanti per il semplice motivo che es. il morbillo faceva vittime a camionate fra i bambini dei primi del secolo scorso in assenza di cure, riscaldamento, ospedali, cibo etc. era un killer dei poveri. La mortalità fra i non vaccinati è oggi dello 0,65x1000 quindi molto bassa con riferimento non alla popolazione ma a chi ne è colpito e ne muore chi è già in precarie condizioni di salute, questo è per quanto riguarda il morbillo grossa seccatura della nostra infanzia che i bimbi oggi non devono più sopportare grazie alle vaccinazioni. Burioni: un microbiologo anche se in buona fede come credo egli sia non può che dire vaccinare vaccinare vaccinare. Anche l'eptatite B esempio che è una malattia abbastanza grave è coperta da vaccino fra le prime da molto tempo ma l'epatite c si trasmette solo con scambio di sangue o per via sessuale quindi almeno da parte mia c'è il sospetto di una lobby che sia riuscita a introdurre anni fa questo vaccino visto che è molto difficile contrarla ma parlo da gnoranto sia ben chiaro come parlare al bar l'esperto è Burioni e tutti immunologi, virologi, micorbiologi etc. Ad "aggravare" la posizione dei no vax cosa che fa quasi pensare che siano tenuti in vita dalle lobby vax per dimostrare quanto sono creduloni c'è il fatto che hanno come testimonial un professore che non cito ma che ha molto poco credito nella c.d. comunità scientifica essendo poi stato coinvolto in un processo tanto tempo fa quando morì la show gril Stefania Rotolo, poi assolto, ma il suo collaboratore condannato in giudicato a diversi anni per aver tentato di vendere falso intrferone alla Rotolo ma qui entriamo nel tecnico e mi fermo. Sopra Burioni che a me ricorda una rockstar. 
Zobeta

Trojan

È tutta una questione di trojan... Le ordinanze sindacali evidentemente non fanno effetto se nelle maglie di quelle reti finiscono anche i parrucconi, i mastini dello status quo, dell'ancien regime. Ho perso il filo, perché solitamente scrivo seduto sulla tazza, come contrappasso alla deferenza a cui mi debbo educare giornalmente, quando tratto certi argomenti e mi è scappato... Non vorrei qualcuno all'ascolto interpretasse e intendesse la tazza del caffè. Su quella non ci si siede! Banditi possibili equivoci, mi soccorre la pazienza per non avere ancora letto stralci di intercettazioni... Pare abbiano scoperto violino la privacy. Le foto invece degli ammanettati di provincia, prima di sentenze, chiusi in mezzo alla meglio gioventù in stellette, poi nel gabbio invece non la violano. Come le foto sui giornali il "day after" o i nomi adesso, per grazia divina, sostituiti da iniziali o descrizioni dettagliate del lavoro o professione che svolge il fortunato salito agli onori delle cronache giudiziarie. Ho intrapreso da sempre uno scontro dialettico con un certo tipo di giornalismo a buon mercato. Del resto non ci sono troyan senza markettari e non c'e' occasione migliore per avere un po' di pubblicità che non valga la pena utilizzare in questa terra di predatori. La cosa che adoro di più è vederli godere mentre indorano la pillola che non va giù alla civiltà giuridica, spalmando vasellina sul lato oscuro dello schermo, o fra le righe di dissertazioni mediocri, che rappresentano esattamente il livello intellettuale dei tutori della privacy, quando la mano trema se il culo può diventare il loro. Ho visto quasi mai magistrati arrestati, giornalisti ancor meno. Dice che se succedesse ci si troverebbe in regimi autoritari... Sia doveroso allora dotarsi di un efficiente codice etico sia per gli uni che per gli altri. 
R.Urbinati

mercoledì 19 giugno 2019

Suona il campanello.

Driiiiin, driiin, ore 4,30 di domenica 29 gennaio 1993. Ero in casa con mio figlio, allora aveva 21 anni, mia moglie e l'altro figlio erano in gita con il Circolo Tennis di Viserba. Apro. Entrano quattro poliziotti, in borghese, che mi consegnano un avviso di..galera per ragioni che non riuscì a comprendere alla prima lettura. Telefono all'amico (avvocato) che mi spiega sommariamente come stanno le cose. Mi portano alla Dozza di Bologna. Ho capito dopo le ragioni della malvagità. I quattro agenti che conoscevo come soci di cooperative a cui avevo assegnato le case nel peep, sono stati gentilissimi. Li ringrazierò sempre. Il passaggio da libero cittadino ad incarcerato in attesa di giudizio, senza sapere perchè, è traumatico. Lo dovrebbero provare i tanti magistrati che bramano per le loro ed altrui poltrone. Il procuratore che richiese il mio arresto non lo nomino, dicono sia ancora in servizio. Ho sognato per anni un incontro (solitario) in una stanza chiusa. Ho perso la speranza. La cattiveria della mia carcerazione per una testimonianzaun boss come persona informata, che il procuratore tramutò in bugiarda, conteneva anche l'assurdo giuridico del "nemo tenetur se detegere". Con l'aggravante che la domenica non puoi ricevere nessuno in carcere. Ho cercato, lo giuro, un appiglio in alto, per finirla li. Non auguro a nessuno di provare la tortura dell'ingresso in un carcere senza commettere reati. Il lunedi mi misero in stanza con un giovane che mi fece da tutore per resistere. Era accusato di commercio d'armi... pesanti. Un giovane boss. Ci siamo scambiati gli auguri per alcuni anni. Poi silenzio. Era calmissimo e mi diede le prime istruzioni per sopravvivere. Ho imparato a farmi la barba riscaldando l'acqua sul termosifone. Nell'ora d'aria lo dovevo seguire e non parlare con nessuno. Una lezione di vita che forse pensavano mi mancasse. Arrivo al lieto finale. Mercoledi finalmente Incontro un giudice (vero) che per la prima volta mi interroga alla presenza degli avvocati. Credetemi: i due (famosi) difensori non hanno aperto (quasi) bocca. Mi sono difeso da solo. Il giudice dopo avere ascoltato la mia istintiva arringa diede l'incarico al cancelliere, vecchio amico dello sport, di sbrigare tutte le pratiche per la mia immediata scarcerazione. Mi strinse la mano, mi chiese scusa. Perchè l'ho raccontata? Non lo so, dovevo farlo prima o poi. 
PS Per anni il rumore dei passi sulla scala esterna, ha turbato le mie notti.
M.Lugaresi

martedì 18 giugno 2019

Effetto Totti

L'effetto Totti sui titoli societari è un paragone efficace da espandere oltre il pomerium poiché tratteggia l'animo tranquillo dei simboli e delle bandiere sdrucite di questo povero paese. La caduta delle leggende pare accomuni ex calciatori di fama e magistrati che ex non diventano mai. Come diceva Scalfaro: indossata una toga è per sempre. Quando si studia la storia sovente si legge che le civiltà sono cadute a cagione del cosiddetto decadimento dei costumi. Formula che debbo dire non ho mai compreso fino in fondo. Adesso che ce l'ho sotto gli occhi mi sono persuaso che è effettivamente così. Ciò che tuttavia addombra questa già maturata consapevolezza, mai scritta su folkloristico cartello fai da te, usa e getta, è assistere alla reazione di chi finge di stupirsi. Magari proprio di chi ne ha approfittato, ha unto e oliato i gangli, chi è passato a forza di pregiati prosciutti, tenta la via della mise in scen, del colpo di teatro... Ohh my God! Si scandalizzano! La scelta e le modalità di scelta delle classi dirigenti sono il vero problema di fecondità di tutte le civiltà del presente e del passato. E il decadimento dei costumi incide esattamente su questo tema che non è affatto di dettaglio. Quando si viaggia di raccomandazioni, di segnalazioni come diceva il buon Andreotti, nella migliore delle ipotesi, vuol dire che il sistema ha la febbre. Quando poi le eccezioni diventano la regola, ecco conclamarsi la patologia. Se non lo predereste come uno scherzo o una provocazione vi suggerirei il mio rimedio. Togliete piuttosto quei costumi e rimanete nudi! Meglio le nudità a volgari sovrastrutture.
P. S. Hanno arrestato Platini, quello del fair play finanziario. 
R.Urbinati

Tutti X Lui

Per completare il quadro, decisamente favorevole a Salvini, è arrivato il "dono" del Csm. Le intercettazioni, non tutte ancora "sbobinate", bastano per seppellire definitivamente le deboli pretese del Pd ridotto a..Zingaretti.  Anche la stampa del vecchio regime, si sta lentamente convincendo che Sea Watch tutte le volte che ripete la truffa delle dodici miglia, regala voti alla Lega. Si aggrappano ai calzoncini femminili diventati delle icone spendibili, grazie a Sky. Una intervista al "vero" capo del Pd sarebbe doverosa o no? Nessuno si era accorto di niente. Magistrati che da decenni saltano da un partito all'altro, occupando poltrone remunerate, si stupiscono che le correnti della magistratura fossero divise in sottocorrenti. Sempre per non fare politica. Chiedono la riforma del Csm. Scoppia sempre uno scandalo per lasciare le cose come stanno. Devono dividere gli inquirenti dai giudicanti anche fisicamente. Sono due aspetti diversi, spesso avversi. Un procuratore se sbaglia (spesso) non rifonde nessuno. In altri paesi, con la giustizia alle volte perfino precipitosa, fai carriera se commetti meno errori. Non rispondete che nel Csm di Palamara c'è una commisione che giudica. Arrivare alla elezione diretta dei procuratori forse è un salto inquietante ma lasciare passare la nuttata è peggio. Anche nella nostra città ci sarebbe un risvolto importnate che grida..giustizia. Silenzio assordante. Il cartello di Jamil potrebbe essere usato meglio. In questa faccenda l'altro "silenzioso" per endemiche ragioni è il presunto ministro della giustizia. Quello vero ha preso la tranvata..Quotidiana.  Conte e Tria, cercano di rispondere ai diversi paladini, tentando di arginare l'attivismo di Salvini. E' padrone del governo e forse del paese. In questi anni non ha sbagliato quasi niente. Ha riesumato una forza politica morta. Lo ha condotta a mete impensabili, il peccato (religioso) del rosario è perdonabile per esigenze televisive. Rimane (mio parere) una ingiustificata assenza nel nostro territorio. Molti più i voti delle proposte o programmi spendibili. Sembra che debba fare tutto lui. Ammetto di essere, da almeno 15 anni, un credente della necessità di mandare a casa il Pd. La linea Maginot sta alzandosi ancora da Cassino a Rimini. Sotto e sopra i territori sono stati liberati. Non ci lascerete da soli con Gnassi? O chi per lui.
M.Lugaresi


lunedì 17 giugno 2019

Lega Metalmeccanica

La televisione di stato non si è (tutta) adeguata al cambiamento. Le tre reti televisive, altro spreco milionario, sembrano ancora legate alle esigenze della vecchia politica. Rai 1 è però il camaleonte che riesce a cambiare la pelle..verde nel minore tempo. Le altre due sono appannaggio di forze politiche scomparse o in procinto di farlo. Telekabul resiste. Il Pd, riusciva a condizionare perfino la magistratura, aiutandola nel fare politica. Sarebbe questa la novità che il Troian, nel telefono di Palamara, ha intercettato? Togliete le cimici. Travaglio ha perso il campionato dei giudici. Il grande pubblicatore di avvisi appena sfornati, si lamenta adesso per l'uso delle intercettazioni. A lui non ho mai perdonato nemmeno d'essersi dichiarato "tifoso" della Juve. Per fortuna ce ne sono altri 13 milioni diversi. Lo scandalo che da tempo denuncio è la posizione politica della "piattaforma " Sky. Salvini era troppo occupato con Sea Watch, fino a quando ha avuto uno scambio con una giornalista del Murdhoc all'italiana. Tanti tifosi della mia squadra non sopportano Sarri ed il suo velenoso passato napoletano. Conte invece è stato subito "redento" dal tribunale della rosea. Manderò a Sky la richiesta di ridurre al minimo il mio antichissimo abbonamento..calcistico. Gesto ridicolo, come il compagno Imola. La foto della spiaggia stracolma è un pugno al cuore..piddino. Dovete smettere amici della Perla.  Non sono amante del sarrismo, pompato come le gesta delle donne in mutandine. Spettacolo gradevole ma viene usato strumentalmente. I metalmeccanici nella versione reduci della fabbrica, votano Lega. L'ultima adunata è stata un fallimento, mentre le Camusso godono le dorate pensioni. Finito anche quel tempo glorioso. Gli operai dicono perfino che questo governo ha fatto meglio degli altri. Bella Ciao per un momento trova tutti d'accordo. Come finirà? Difficile fare previsioni. Perfino la stampa più legata al Pd sta alzando bandiera bianca. Repubblica ci metterà mesi per riaversi dal Palomaragate. Intanto ho letto che l'Appendino viene insignita di un nuovo avviso di garanzia. Più facile e sicuro fare il Sindaco a Rimini. Trovi anche chi ti porta i cartelli. 
M.Lugaresi

domenica 16 giugno 2019

Perdonateli

Non sanno quello che dicono. Se fossi leggermente credente aggiungerei un'altra perla alla collana delle balle. La razionalità, almeno del pensiero, mi permette di guardare alla politica con un senile cannocchiale, quasi infallibile. Ho ascoltato il Prof. Savona. Troppo intelligente e fuori dagli schemi per avere una posizione di rilievo. Mi permetto di affermare che tra lui ed il Conte dei grillini c'è un abisso. Ha parlato, dimenticando volutamente di essere presidente (solo) della Consob. E' stata sufficiente la battuta sui pregiudizi europei invece dei giudizi, sulla nostra economia. Complimenti professore, la classe non è debito. Vale anche per il Sole 24 Ore. L'economia va male adesso come andava benino con Renzi. Lotti aveva tutto il tempo per assoldare i pochi magistrati fuori dal coro. I giornali facevano il resto. I decimali venivano regalati, si aveva l'impressione di essere nel bengodi renziano. Draghi ha fatto la fine delle Ong da sbarco concordato. Quando arma il suo spread non fa paura. Troppa differenza con un dazio di Trump. Commedia ripetuta troppe volte per essere credibile. Questo non significa che si debbano fare riforme a debito. Però se vale per il reddito di cittadinanza meridionale deve valere anche per la Flat Tax su cui nutro però un tiepido dubbio. Lo vedremo. Gli 80 euro non hanno creato problemi alcolici agli europeisti. I nostri titoli del debito pubblico hanno (quasi) sempre avuto una valutazione leggermente superiore al rusco. Perchè le aste vanno a ruba? Lo vorrei chiedere all'amico Zerbini, a cui volevo segnalare una preoccupante somiglianza (fotografica) con ..Lotti. Gli voglio troppo bene per insistere. Ricordo invece che Gnassi non volle mai ringraziarlo con un assessorato. E' sempre stato più cultore della tavola che delle rumorose moto d'acqua. Avrebbe fatto la sua figura con il cartello della vergogna.  
M.Lugaresi

Non comprendo

Io davvero non comprendo per quale ragione Brasini responsabile del Bilancio comunale continui a vendere azioni di Hera, un titolo che garantisce oggi dividendi molto alti mi pare 3,5% circa lo ha fatto nel 2017, lo ha rifatto nel 2018 lo fa nuovamente nel 2019 come il titolo accenna a salire lui "vende". In totale fanno la bellezza di 15 mln di euro del patrimonio comunale che non torneranno mai più e chi verrà dopo questi signori troverà un Comune più povero. Una cosa sarebbe una Strategia come dire usciamo da Hera per controllarne l'operato come per esempio dicono voler fare o hanno fatto non so a Riccione si tiene una quota simbolica altra cosa è considerare questo tesoretto come bancomat con il pretesto di ridurre la quota detenuta per "importanti investimenti" che poi puntualmente non si verificano. Non ho particolare simpatia per Hera, anzi, è anche piuttosto indebitata, non mi sembra serva bene la città, ma per asfaltare le strade i quattrini dovresti averli senza ricorrere alla vendita di azioni impoverendo il Comune! Tra l'altro queste azioni non è che siano state comprate o ci siano state regalate semplicemente sono il lascito delle municipalizzate che non esistono più o sono fortemente ridimensionate dato che oggi come si sa fa tutto Hera raccoglie indumenti, oli esausti, fa le fogne, pulisce le strade etc. Ma non c'è strategia in queste continue riduzioni della quota azionaria ereditata dalle precedenti amministrazioni c'è anzi il sospetto che servano a coprire investimenti discutibili come quelli nell'alveo del Marecchia o a Castelsismondo o il Fulgor quando non le solite feste da bere a sfonnasse ossia sembrerebbe che Brasini copra le capricciosità le manie di grandezza del Principe Sindy e quando si trova alle strette deve ricorrere alla vendita di quote di Hera oltre ad altri strumenti che ovviamente egli ha. Pertanto io credo che noi si sia speso questi 15 mln in tre anni di soldi che non torneranno più e su cui non potranno contare quelli che verranno dopo Brasini nelle solite cose superflue o in investimenti di dubbia utilità nel solito acciaio del tipo corten e nella pietra alberese ci siamo mangiati con questi signori esperti di bilanci ben 15 milioni! 
AA

Una storia incredibile

Questa storia ha per me dell'incredibile come si sa è circolata la voce che la Regione il cui Consiglio è in scadenza prossimo novembre avrebbe intenzione di rimandare di un paio di mesi le consultazioni del corpo elettorale utilizzando tutto il tempo utile a norma di legge ossia non oltre i 60 giorni cioè fine gennaio 2020. Ricordiamo che questo parlamentino regionale è assai poco legittimato a fare cose extra ordinarie per la massiva defezione al voto delle ultime elezioni 2014 in cui si recò alle urne circa la metà degli aventi diritto. Ora si vuole prendere tempo sperando chissà… che accada qualcosa in quel in autunno che cambi lo scenario attuale molto sfavorevole alla giunta in carica e al PD come si sa. Qualcuno ha ipotizzato per prendere 2 mesi di stipendio invero ipotesi poco credibile e inverosimile e qualcun altro addirittura che si volesse votare a marzo 2020, cosa non possibile per legge quindi la Regione smentisce ovviamente marzo. La data delle consultazione viene decisa dal Presidente la Giunta PD Bonaccini e dal Presidente della Corte d'Appello di Bologna che è il responsabile ultimo diciamo di tutte le consultazioni in Emilia Romagna. Mai sentito che si temporeggi oltre il tempo qualsiasi ragione possa esserci, solo ora. Anzi di solito quando un’assemblea arriva a scadenza naturale come questa tipicamente le elezioni vengono indette con la massima tempestività. Questo fatto di rimandare è biasimevole e se le ragioni non fossero altre verrebbe da dire come l'uomo della strada che questi signori eletti da quattro gatti sono incollati alla poltrona e toccherà alla fine portarli con la forza non essendo bastati loro ben 5 anni e si auspica diciamo per dire che il Presidente della Corte d'Appello prenda in mano la situazione e dica poche storie si vota a novembre non c'è motivo di andare a Gennaio, non ci sono fatti straordinari che giustifichino il termine ultimo di legge. Ci sono forse fatti che attengono la Speranza, ultima a morire, che l'attuale governo cada sulla Legge di Stabilità perché i sondaggi dicono che vincerà molto probabilmente la Lega. Ci sono forse speranze che ci sia ancora maggior astensionismo che premia il PD perché che io mi ricordi: ma quando mai si vota a gennaio? Quindi massimo biasimo per chi è stato eletto con un pugno di voti è li da 5 anni e vuole prender tempo come mai ricordo essere accaduto!
 (in foto il Presidente uscente che se la ride con i Supporter ed esce alla finestra di casa indicando i risultati tv elezioni 2014 in cui vinse per un niente di voti e ricordiamo sSI-RICANDIDA!) 
AA

sabato 15 giugno 2019

Ladri di biciclette

Renzi Gioenzo interroga da par suo sul perché l'immobile ex globo ristrutturato anni fa ormai per deposito bici non sia per tali fini utilizzati essendosi lamentato poi nei giorni scorsi dell'annoso problema... "neorealista" dei furti di bici cosa di cui si è interessato anche il blog spesso. Un piccolo problema altro mal non venga avrebbe detto mio babbo ma tutti sanno perfettamente che non ti salvi e se vai a denunciare le forze dell'ordine allargano le braccia come dire "male minore", certo però però è più rottura di scatole non poter lasciare una bici aperta in nessun punto della città che in 10 minuti sparisce e neppure le forze dell'ordine possono allestire una squadra apposita con tutti i problemi molto più gravi che ci sono. E gira un filmato di ladruncoli ripresi dalla telecamera che entrano in giardino: è accaduto anche a me fra le tante bici rubate e ritengo a tanti di non trovare più la bici nel giardino di casa, la misura direi è colma al netto di fatti ben più gravi sul fronte furti-bici. Non solo: ... poveri resti di bici ovunque che nessuno si cura di togliere poi, tipicamente una ruota anteriore incatenata a un palo quello che rimane di una ex biici rubata. Deve diventare un deposito bici dice Renzi, non tutte quelle cose cervellotiche punto di socializzazione, velostazione, bar... discoteca (ci hanno fatto una festa 2 anni fa, incredibile) per questo il bando di gestione va deserto e l'immobile marcisce inutilizzato. C'era un non-bello invero deposito bici in stazione gestito dai facchini, sempre meglio di niente. C'era davanti alla Coin per chi si ricorda e c'era in zona mercato. E Renzi propone appunto di dare in gestione a pensionati punti ricovero bici per arginare l'odioso fenomeno, mettere rastrelliere perché a parole siamo la città più ciclistica d'Italia nei fatti non si fa un capzo.
 In foto bici orribilmente mutilata di cui resta solo la ruota. 
Zobeta

Ricchi e Pensionati

Nella rassegna stampa che la Provincia sceglie per gli amministratori, piena (solo) degli articoli passati al vaglio del politicamente corretto, ho letto un'articolo di Italia Oggi. Altra velina (finanziaria) del passato regime. Il giornalista sostiene che oggi nessuno vuole candidarsi come consigliere comunale e nemmeno come sindaco, a causa degli emolumenti troppo bassi. Sarebbe mestiere per ricchi o pensionati (ricchi). Tanto per dire solo Amato, Napolitano e..Prodi potrebbero farlo se qualcuno osasse votarli. Dimenticavo la Camusso. Allora perchè il "delfino" di Gnassi si è esibito in una ridicola performance come un Gabibbo qualsiasi? Il cartello con la scritta "Vergogna" sullo sfondo della Nuova Questura è uno dei momenti più bassi di una amministrazione da maquillage insistito. Perfino l'obbediente Carlino si è (quasi) vergognato della fotografia. Il blog di Rimini 2.0 ha stupendamente immortalato e ridicolizzato la comparsata. I consiglieri comunali sono i paria dell'amministrare. Rischiano e lavorano molto più dei modesti calpestatori della giunta, ma per pochi euro. Discorso diverso per sindaci ed assessori almeno delle città capoluogo o importanti. Gnassi può mostrare un reddito (ricco) da sempre. Le sue attività hanno avuto sempre la politica come datrice di lavoro (?). Discorso diverso per i piccoli comuni che dovrebbero aggregarsi per risparmiare e rendere servizi migliori. Argomento impossibile, come riformare il Csm. Lotti si autosospende dal Pd. Dovrebbero chiudere la fabbrica di questi personaggi. Non lavorava per il partito? Ci voleva molto a capire che le inchieste che riguardavano ed ancora vedono protagonista il Pd rimasto, si perdono nella procura delle nebbie? Non succederà niente, sono riusciti però a svegliare Bonafede. Chiederà a Travaglio cosa succede. I consiglieri comunali sono quasi umiliati per il lavoro che sono costretti a svolgere. Succede anche che qualche sindaco non vada mai a visitare il consiglio comunale. Questo (forse) può valere per Rimini, considerata l'importanza che viene data al consesso. Dovrebbero essere remunerati a gettoni di presenza. Il lavoro principale è quello. Qualcuno farebbe la fame. La nostra regione è, per il Pd, in stato d'assedio..leghista. La maggioranza composta dai civici ciellini demaniali è in agitazione. Non si capiscono bene la ragioni, nessuno dei presunti ribelli ha il coraggio di esprimerle. Stanno a vedere cosa succede intorno e sulla spiaggia. Presto per uscire allo scoperto. A Rimini possono anche giovarsi dell'inesistenza (politica) di un movimento al governo. La portavoce è la Sensoli, Croatti ha terminato i vaccini stradali, mentre la Sarti ..riprende. Una presa per il cu..agli elettori e simpatizzanti. Salta la Città.
M.Lugaresi

Servi della gleba

Lotti si autosospende dal PD. Alcune cannoniere, chi sa di storia di imbarcazioni sa che sono piccolo cabotaggio, escono munizionando a raffica Renzi. Il magnifico pitbull made self man che ha giocato una rigorosa partita sfogliando i petali della Margherita, al m'ama non m'ama, è finito rottamato. Adesso gioca le sue ultime carte, quattro assi ma di un solo colore... Il baro! Ha fatto più danni Lotti, dallo sport alla magistratura che l'invasione biblica delle locuste. Sono fiero di essermi retto in piedi e averli trattati come dovevo. Adesso mi sento felice! Ho finalmente fatto pace col mio cuore e combattero' affinché anche l'ultimo dei vigliacchi e dei traditori venga consegnato al suo destino: il silenzio! Non si ragiona mai con rabbia in politica... Ma si ragiona eccome e decide. Arriva un momento in cui ognuno di noi, poveri servi della gleba del lapis, pesa, controlla e misura. Il mio problema è da presuntuoso quanto sono che trovo mancanti tutti. È faticoso che il mago della fiera mi prenda per il culo ancora... ma il verde eppur non mi dona.
R.Urbinati

CS Stop 5G Romagna

COMUNICATO STAMPA STOP5G ROMAGNA
Stop 5G Romagna aderisce alla, mobilitazione nazionale unitaria in 50 città italiane. Non è più derogabile né procrastinabile, l’emergenza 5G è adesso! L’alleanza italiana Stop 5G promuove le “Giornate di mobilitazione nazionale” nei giorni 15 e 21 Giugno 2019. Un doppio cartello di eventi per rafforzare al Governo la richiesta di moratoria fino a quando non verranno definitivamente scongiurate possibili ripercussioni nocive del 5G. Chiediamo che vengano studiati da enti indipendenti gli effetti socio-sanitari a medio-lungo termine delle radiofrequenze a microonde millimetriche. Questa mobilitazione è patrocinata dai sindaci dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni d’Italia, dagli scienziati dell’Istituto Ramazzini e dai medici per l’ambiente di ISDE Italia. “ E’ la prima volta che in Italia si organizza una simile mobilitazione, simultanea in molte città dal nord al sud, isole comprese. Si tratta di un’importante risultato politico raggiunto dalla consapevolezza dei cittadini, frutto dello sforzo altruistico di tanti volontari e di un’informazione veritiera senza conflitti d’interessi veicolata dal basso, senza il sostegno di Governo, partiti e grandi mezzi d’informazione che continuano a sminuire il lato oscuro del 5G, nascondendo un’evidenza ormai schiacciante. Rivendichiamo un sacrosanto diritto costituzionale per la difesa della salute.” Così dichiara Maurizio Martucci, portavoce dell’alleanza italiana Stop 5G. Le petizioni on-line hanno sinora raccolto più di 26.000 firme oltre alle firme di petizioni popolari che si stanno raccogliendo in diversi comuni anche romagnoli. Ci sono 60 istituzioni italiane tra Regioni, Province e Comuni in cui si è palesato un indirizzo di cautela, con giunte comunali che hanno approvato delibere per la moratoria. Non si può più continuare a far finta di nulla. La tutela dell’ambiente e della vita sono prioritarie per un futuro sostenibile. Non è più derogabile né procrastinabile, l’emergenza 5G è adesso! Anche l’assemblea STOP5G ROMAGNA si è riunita per mettere insieme strategie condivise che vanno da raccolte firme di petizioni popolari, eventi ed incontri coi sindaci. Sono nati gruppi in almeno una decina di città Romagnole. Per contatti STOP5G ROMAGNA pagina FB. Stop5gitalia@libero.it

venerdì 14 giugno 2019

Parco del Mare

Ventesima edizione. Il Trc viene chiamato Metromare, la Complanare cambia sesso e diventa Nuova Statale. Cambia il titolo e puoi spacciarli come roba nuova, tanto nessuno guarda i progetti. In questo agire, diciamo disinvolto, albergano mille contraddizioni che puntualmente la spietata stampa cittadina denuncia. Gli spagnoli vengono usati per "omogenizzare" le pianificazioni, le lenzuola vanno in lavanderia. Scopriamo che hanno cambiato tutto. Si riparte dalle linee guida. Il quadro organizzativo viene rimandato a settembre e si dovrà fare un nuovo bando. Termine quasi peccaminoso. Mi chiedo, considerando sicuri gli esposti, se i vecchi aggiudicatari non stiano preparando i ricorsi contro..niente. Qualcuno potrebbe dire, silenziosamente, che abbiamo (hanno) sprecato dieci anni. Il sovranista che verrà dopo Gnassi dovrà chiedere aiuto ad uno psicologo. Impiegherà, se conosce i fondamentali dell'amministrare, due anni per districarsi nei rendering e fallimenti che lo attendono. Teatro, Metromare, Psbo e non cito il Palas per la paura di "aggiotaggio" finanziario. Cagnoni è riuscito a quotarsi tra gente amica. Il mercato vero non si affronta con un titolo del Carlino. Si parte, amici e ciellini di maggioranza, a settembre. L'ultimo badogliano annuncio. Avevamo un Piano Spiaggia che prevedeva, 15 anni fa, nella fascia del lungomare ed aree in fregio, la possibilità di realizzare i servizi che al tramontante sistema ricettivo mancano. Parla di un fantomatico Parco per eludere la dura realtà cittadina. Dobbiamo aspettare il nuovo Principe e giornali diversi per conoscere la realtà? Quale stagione turistica ci attende? Quanti saranno gli alberghi che chiuderanno definitivamente, abbandonati al loro triste destino? Fermatevi a leggere le offerte che arrivano da spiagge una volta sconosciute, a due ore da noi. Dove andiamo con le nostre pensioncine legate al tutto compreso? La componente remunerativa è la spiaggia. Ombrelloni, lettini, bar, ristoranti possono mostrare, se obbligati, un ristoro che solo la Fiera di Cagnoni riserva ai soci. Il resto è spento. Potrei aggiungere che il Principe ha fatto il deserto commerciale in città a vantaggio di una distribuzione che non ne aveva bisogno. Un altro peccato capitale di un partito non più in grado di ascoltare i bisogni dei cittadini. Rappresenta una elite di raccomandati, assisititi, fortunati e privilegiati. La casta. Ha però la solita fortuna inaspettata. I rivali a cinque stelle che lo avevano depredato di milioni di voti, li restituiscono con miseri interessi. Ho l'impressione che la prossima alleanza per un governo di salute pubblica sarà davvero..sorprendente. Speravo anche che alla mia Juve arrivasse Guardiola.
PS Foto portone "Lepidato" dai Civici x Gnassi. Un avviso o fate sul serio?
M.Lugaresi

giovedì 13 giugno 2019

La Truffa delle 12 Miglia

Nuovo salvataggio, titola trionfante la Repubblica dei finti naufraghi. Non è bastato condurre per mano (giornalistica) il partito di riferimento ai minini storici, vuole imporre la strategia di Saviano e continuare il braccio di ferro con Salvini, ministro dell'Interno. Nel nuovo decreto esiste la confisca per le Ong che scambiano i passeggeri con gli scafisti. Il vice premier ha ragione (anche) quando afferma che nelle procure non hanno capito (?) che da anni il costoso giochino si ripete. A noi è costato miliardi, agli scafisti è permesso lo sporco lavoro senza pericoli. La Sea Watch, perfetto cane da tartufi marini, in una costa lunga un migliaio di chilometri, ha individuato e "soccorso" un'altra imbarcazione. Rivolgo sempre la stessa domanda: perchè non si trovano più gli scafisti? Naturalmente ci sono donne e bambini per rendere più credibile la farsa dell'immigrazione assistita. Una vergogna. Ho letto che si è liberato un attico in Vaticano. 
PS Il copione è il solito: ricerca porto sicuro. Da Ostia allo stato pontificio la distanza è breve.

mercoledì 12 giugno 2019

CS Emma Petitti

PARTECIPAZIONE: FINANZIATI 3 PROGETTI NEL RIMINESE
L'assessora Emma Petitti: “Valorizzare il contributo dei cittadini alle politiche regionali” Rimini, 12 Giugno - Ci sono tre progetti riminesi, tra gli undici finanziati dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso il bando della partecipazione che permette ad associazioni, imprese, gruppi di volontariato e tante altre realtà della società civile, di partecipare attivamente alle politiche regionali. In particolare, 20mila euro sono stati assegnati al progetto “Rimini Ci Vivo” per l’organizzazione del volontariato nella nuova era green e della comunità socializzante; 17mila euro al progetto di Cattolica “Referendum senza Quorum” per riformare lo statuto comunale e sostenere il protagonismo responsabile dei cittadini; 12mila euro al progetto di Verucchio “#quellocheserve” per la promozione della funzione sociale, ricreativa e didattica delle aree verdi. “Una vittoria per la democrazia partecipativa in Emilia-Romagna. La Regione punta sempre di più al coinvolgimento dei cittadini nell’amministrazione della cosa pubblica, così da sostenere la realizzazione di attività e iniziative volte al miglioramento della comunità”, dichiara l’assessora al Bilancio e Riordino istituzionale Emma Petitti, che si dice orgogliosa dell’impegno profuso. Attraverso il nuovo bando, la Regione Emilia-Romagna, da inizio anno, ha certificato e finanziato 11 progetti per un totale di 180 mila euro, tra i quali i tre del riminese. “Valorizzare il contributo dei cittadini non solo nel decidere, ma anche nel fare. È questo il fine ultimo del nostro bando 2019, la cui seconda trance aprirà a luglio e vedrà il finanziamento di altre iniziative che puntano alla promozione del territorio e all'attivismo cittadino, in un'ottica di collaborazione e maggiore trasparenza. Per vincere le sfide attuali, il modo migliore, secondo noi, è farlo assieme. Condividendo informazioni, progetti e iniziative”, conclude Petitti. 

All'Attacco

Non parlo di calcio. Per rilanciarsi, lo sport più popolare, si aggrappa alle donne (?) in pantaloncini. Lo esprimono genuinamente senza le irritanti sceneggiate dei maschietti ad ogni buffetto. Una piacevole novità, anche se l'aspetto di alcune pone dubbi sull'autenticità del prodotto. Una breve digressione per arrivare (sempre) al Pd. Sembra un partito allenato da Mainfredi. I tifosi più vecchi ricordano l'allenatore che giocava sempre all'attacco, finendo ad allenare la mia Juve. Un disastro come Zingaretti. Il Corriere del Pd, autentica velina dei resti politici, questa mattina se la prende (ancora) con la Tosi, colpevole a vita, di averli cacciatii dal regno di Riccione. Pensate cosa leggeremo  quando succederà a Rimini. Nella sinistra è antico costume "analizzare" il fatto strabiliante di avere "perso" meglio delle altre volte. Lo sconosciuto segretario del Pd, ha consumato il rito al cospetto (credo) del Principe. Hanno terminato votando all'unanimità la realizzazione di una festa dell'unità come ringraziamento. Rispetto alle altre province, Rimini ha perso meno. Bravo Patron Gnassi. Il nemico però è alle porte, a sud e nord. L'ovest è già partito da tempo verso il verde speranza della Lega. Quella che chiamo la Battaglia x Rimini rivela l'importanza strategica. Il nemico "storico" imperdonabile è la Tosi Renata. Ha aperto le danze delle ripetute sconfitte. Filippo Sacchetti nelle sembianze di quello che conta, ha letto il compitino scritto da Palazzo Garampi. Conosco perfettamente il Saviano de noiatri, ottimo writer allenato alla corte di diversi sindaci e...Melucci. Ha dato l'appuntamento per il duello decisivo a dopo l'estate che si presenta, rispetto alle altre, a meno due euro per notte. Attenzione opposizione riminese, ammettendo esistiate. Non sottovalutate la disperazione che attanaglia un partito e la corte che lo attornia. Riserverà delle sorprese, forse avremo perfino una sentenza quasi prescitta. Sembra che la magistratura venga richiamata al dovere principale: la giustizia. In ogni caso per conquistare una Città "fallita" ci vorrebbero anche idee, qualche proposta che non sia l'estetica dell'esistente. Abbiamo l'economia principale in crisi d'identità, rappresentanti legati alle poltrone, parrocchie che regalano i santini di Repubblica, il giornale del partito di riferimento. Cooperative onlus e grande distribuzione sono partite da tempo, sermoni domenicali e qualche appello francescano, daranno il via alla "dannazione" di Salvini. La Sindaca sammaurese non si è sbagliata, è partita troppo presto.
M.Lugaresi

Furto di patatine

Furto di pacchetto di patatine 0,65 euro presso Conad: si può depenalizzarlo chiedo, come si parla di depenalizzare il consumo di cannabinoidi, come sono stati depenalizzati alcuni reati anche seri in passato per cui vi è stato quasi unanime biasimo? Ebbene ieri mentre una povera vegliarda 90+, perché chi ha la fortuna di arrivare a certe età viene così chiamato e non semplicemente "vecchio" o "anziano", una signora veniva centrata e uccisa su Coletti (che sta diventando strada killer essendo stata centrata ed uccisa un'altra persona anziana non molto tempo fa a 300 mt da dove si è verificato questo incidente) da un... "ducatista" non proprio in età verde anche lui che però guidava una moto da giovanotto quando si dice l'età non è quella che hai sulla carta d'identità ma questo il fisico non lo sa e a 57 anni sei presbite, hai diminuito molte facoltà tpiche dei 20 anni etc. Allora tornando al fatto su cui vorrei spendere due parole di opinione facendo le condoglianze alla famiglia della signora citata sopra dall'altra parte della città mentre si consumava questo omicidio stradale secondo la recente normativa, presso un supermercato un povero disgraziato senzatetto viene pizzicato dalla security a rubare un pacchetto di patatine. E la security lo blocca perché i miliardari che sono proprietari di queste cooperative di miliardari (!) alla "roba" ci tengono molto; certo, fanno gli sconti 2x1 prendi 3 paghi 2 ti diamo i punti dopo quando hai un tot puoi scegliere il premio oggi Coccolino concentrato costa la metà: approfittate etc. Ma non deve scappare un mösssca!, quindi anche il ladro di patatine che ricorda un po' il titolo del celebre racconto di Camilleri viene bloccato, si chiamano le forze dell'ordine che lo arrestano. E' ragionevole una cosa simile? Questo tizio, ebbro a quanto si legge (ma cito questo episodio dopo averne letti tanti e tanti assimilabili), molto male in arnese senzatetto, bloccato reagisce quindi al furto di 0,65 a miliardari che tali vogliono rimanere e non si fanno rubare neppure un centsimo a costo di rimepirsi di arcigna security si aggiunge la resistenza, alla resistenza si aggiungono le lesioni perché ha strattonato un agente e gli ha fatto male insomma alla fine da un episodio assolutamente insignificante (confesso una volta da bambino sono andato un paio di volte sotto l'allora Omnia con amichetti del tempo a mangiare le caramelle nel piano interrato che vendeva alimentari senza pagarle ma ero a 14 non punibile e poi reato prescritto amici della GDO un simile  episodio (e qui per me casca l'asino) genra una serie di eventi concatenati,  per cui si potrebbe dire che il topolino partorirà la montagna. La pesropna verrà arrestata e starà in carcere dove diventerà peggio di quello che è, sarà a spese della collettività, si farà un processo, udienze, avvocato d'ufficio percepirà una parcella, soldi pubblici, una corte giudicherà, sarò pagata per quello, ci sarà forse un Appello etc. Quindi aborro. Sia l'aspetto di come questi magnati della merc*mm difendono la loro roba con le unghie e denti, fatto salvo il principio condivisibile che rubare è reato, ma giustamente si lamenta della lentezza della giustizia italina della sua lentezza proverbiale e da un episodio simile io penso da 0,55 oltre a quello che passerà questo povero cristo si arriverà ad una spesa Pubblica per c arcere e processo di alcune decine di migliaia di euro, è ragionevole tutto ciò?
AM

martedì 11 giugno 2019

CS Ultimate Fresbee

Ultimate Frisbee, resoconto giornata finale di Campionato Cota Bronx, promossi in serie B Cotarica e Tequila Boom Boom conquistano il terzo posto Cota Viet restano in serie A Rimini, 11 giugno 2019 – Ultima giornata di Campionato per le squadre della Libera Società di Frisbee di Rimini. In Serie A Men: Cotarica 3° posto + CotaViet 8° posto (salvezza). Serie A women: TBB 3° posto. Serie C Men: CotaBronx 1° posto (promossi in serie B). Cota Bronx conquistano la serie B! Dopo 8 mesi di sacrifici e fatiche i giovani riminesi arrivano alle finali come squadra favorita per conquistare la promozione. Dato il percorso netto della regular season, il quarto di finale contro i bolognesi CUSB Red Bulls, vera finale anticipata, è una partita molto sentita da ambo le parti, che si trasforma in una sfida molto emozionante e bella da vedere vinta dai Bronx con un sofferto 11 a 9, risultato agguantato solo nel finale dopo una partenza un po' incerta. La semifinale contro degli altri bolognesi, i DiscoBolo Junior, si dimostra una partita più facile, dove i ragazzi si impongono dal primo half, concedendo una lieve rimonta solo sul finale e si conclude per 13 a 10. La finale vede affrontare i padroni di casa UFO di Pergine Valsugana (TN), partita segnata da un costante venticello che ha messo in difficoltà i Bronx che partono subito ad inseguire, ma hanno la prontezza di rimontare subito ed imporsi a fine partita per 11 a 8, centrando così l'obiettivo stagionale della promozione, con una stagione che li ha visti solo vincere. Terzo posto per le ragazze della Tequila Boom Boom Le Tequila concludono questa stagione dei campionati italiani con un terzo posto. Il weekend delle finali appena concluso, ha visto le ragazze riminesi dare tutto quello che avevano per prendersi il proprio posto sul podio a partire dalla prima partita, la semifinale contro le campionesse europee CUSB Shout. Una partita in cui le Tequila non avevano nulla da perdere, solo dimostrare quanto valevano. Nonostante la partita sia terminata 15-6 per le bolognesi, la squadra, fino all’ultimo, ha dato del gran filo da torcere alle avversarie. Questa sconfitta ha quindi dato alle ragazze la consapevolezza di essere una squadra che vale e l’hanno pienamente dimostrato nella finale per il 3º/4º posto, contro le Frasba di Como, vincendo la partita 14-7 e guadagnandosi così ufficialmente la medaglia di bronzo. Questo terzo posto, permette alle Tequila di avere una possibilità per giocare i regionals (ovvero le qualificazioni per la Champions League) a Parigi dal 31 agosto al 1 settembre, contro le migliori squadre europee. Terzo posto anche per i ragazzi del Cotarica Il Cotarica si presenta alle finali di Trento con 10 giocatori, il Roster più corto di sempre, perché infortunii e imprevisti non hanno risparmiato nemmeno l'ultima parte della stagione. In pochi, ma pur sempre agguerriti vincono il quarto di finale contro Fano, squadra rivelazione del campionato 2019, con non poche difficoltà. La partita si chiude infatti sul 14 a 13 dopo un'ultima meta al cardiopalma. Diverso è il risultato della semifinale contro i rivali di sempre del CUSB La Fotta White, campioni in carica. La partita è altrettanto emozionante e i riminesi guadagnano un leggero vantaggio nella prima parte del match, che però non riescono a mantenere fino alla fine lasciando il passo ai bolognesi e concludendo il tutto sotto 13 A 15. Da sottolineare la buona prestazione del Cotarica, che dimostra ancora una volta di poter giocarsela alla pari con una delle squadre più forti d'Europa. Quindi nella mattinata di Domenica, il Cotarica ha giocato il 3° posto contro i CUSB RedBull, altra giovane squadra Bolognese, non meno insidiosa di quella del giorno prima. Il Cota prende subito margine nel primo half portandosi sul 8 a 3 alla fine del primo tempo. E per fortuna, perché poi la partita si anima, complice una grandissima prestazione difensiva degli avversari, e ancora una volta si chiude all’ultimo punto, con un bellissimo lancio lungo di Silvestrini arpionato da Contini in meta per conquistare il 3° posto sul 14 a 13. Forse con qualche cambio in più la formazione riminese avrebbe potuto togliersi qualche soddisfazione importante in più, tuttavia “Siamo felici del risultato e di aver mantenuto la nostra posizione dell’anno scorso, nonostante tutte le difficoltà. – ha commentato Coach Simone Zoffoli - Il lavoro svolto in questi mesi pagherà sicuramente nel prossimo futuro, quando decideremo di portare in prima squadra alcuni dei ragazzi delle giovanili”. Questo terzo posto, permette alla squadra riminese di partecipare alle qualificazioni per le finali Europee a Parigi a fine agosto. I giovani CotaViet rimangono in Serie A e ad agosto saranno impegnati per gli Europei U20 in Polonia Buon piazzamento per il CotaViet alle Finali CIU di Pergine Valsugana. I ragazzi di Coach Eugenio Festa e Tommaso Francini si sono piazzati all’ottavo posto nel loro primo Campionato Italiano di Serie A. La più giovane squadra della Categoria ha lottato con carattere durante tutto il Campionato e per una sola meta di differenza non ha potuto giocare i playoff ed è stata costretta a lottare per la salvezza. Le fasi finali hanno, però, visto la squadra riminese assoluta protagonista, avendo battuto sia Padova che Imola e, così garantendosi la permanenza nella serie superiore con una partita di anticipo. Per i ragazzi pochi giorni di pausa e, poi, subito al lavoro per prepararsi alla convocazione della Nazionale per gli Europei U20, che si terranno in Polonia dal 8 al 18 agosto, e per i preliminari di Champions League che si terranno a Parigi due settimane dopo. “La Libera Società del Frisbee ASD dimostra ancora una volta di essere tra le due società più forti di Italia: non solo gli ottimi risultati del settore agonistico, ma anche i corsi scolastici e i programmi di avviamento all’ultimate dimostrano la serietà e l’efficienza dei progetti proposti come per esempio il risultato ottenuto dall’Istituto Di Duccio Campione d’Italia ai Giochi Studenteschi – ha commentato con soddisfazione il presidente Matteo Mambelli - Per chi volesse iniziare a giocare: sono aperti d’estate i corsi per i ragazzi (il lunedì e il mercoledì dalle 18.30 alle 20.30 allo Stadio Romeo Neri)”. Barbara Bastianelli e-mail barbara@nuovacomunicazione.com mobile: 3351386454 consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

L'Informazione

La situazione italiana non è diversa da quella degli ultimi dieci anni, tutti (quasi) trascorsi sotto il dominio piddino, per conto della Merkel. La differenza è solo nell'uso che viene fatto della cosiddetta informazione libera e "comicamente" indipendente. Siamo arrivati a punte di livore impensabili anche ai tempi della vittoria berlusconiana. Allora l'onta politica venne affrontata a colpi di avvisi, con una serie di processi, alcuni meritati, che hanno colpito la novità azzurra. Chi è fuori dal coro democratico deve subire le sommarie esecuzioni mediatiche e giudiziarie. L'hanno provato subito i grillini. Arrivati all'università della politica locale, con la conquista di Roma, senza essere abilitati nemmeno alle medie..riminesi, mandarono all'opposizione la Città di Mezzo e lo Stadio da mille miliardi. Colpa gravissima, senza attenuanti. Pallotta non si è più ripreso. Hanno provato anche con Salvini. Personaggio (vero) di altra caratura e forza. Titolare di un ministero con apparati fortissimi, in grado di rispondere al fuoco nemico. Lo ha fatto. Rimane però l'immagine di un paese governato da caste e correnti. Parlo della magistratura. Quello che è uscito è la classica punta di un iceberg che non emergerà mai. Rimane il dovere di riformare uno dei poteri più importanti. Chi ha tentato l'impresa, magari per vendette personali, ha fatto una bruttissima fine. Occorre, pleonastico dirlo, la volontà di tutti. Rimane una posizione privilegiata da correggere. Come farlo se i grillini seguono il vangelo di Travaglio? La parte più scandalosa riguarda però l'informazione locale. Due veline rimaste, una fecondata dagli ordini del Principe, l'altra è dipendente, contratto a tempo determinato, del partito. Gl altri, curiali e ciellini sono al servizio, nonostante il reddito di cittadinanza che ha reso più comico di Cevoli, il sindaco (piddino) di Gabicce. La Battaglia x Rimini segnerà il cambiamento. Ci voleva poco a capirlo, senza leggere (quasi) mai il Carllno. Costruiranno muri e fossati per difendere, a colpi di articoli e lettere al direttore, il partito di riferimento. Manca però il candidato. A quello sembra ci stia pensando il compagno..Maggioli.
M.Lugaresi

lunedì 10 giugno 2019

Piccola Grande Vergogna

Nelle passeggiate, suggerite dal medico, ho subito interpretato la figura dell'umarel controllore dei lavori. Parlo dell'arredo urbano sul porto e precisamente della (piccola) aiuola che separa la zona portuale di piazzale Boscovich dalla strada. Per essere precisi parlo della porzione compresa tra il cancello d'accesso al porto fino all'ancora del monumento ai Caduti del Mare. Due anni fa vidi rimuovere la vecchia struttura di contenimento, mi sarei aspettato, visto l'intervento radicale, una roba da Museo del Centro Storico. Con grande (bugia) stupore, l'aiuola venne ricostruita esattamente nello stesso posto con i vecchi materiali. Non sono stato l'unico ad osservare l'assurdità. Mi sono sintonizzato sulle frequenze di radio banchina ed ho potuto ascoltare che la frase più gentile espressa dagli altri "umarel" era lo spreco di soldi pubblici. L'antica struttura era ancora perfetta. A distanza di due anni si procede con un'altro intervento radicale. Sono costretto a sostenere che in questa città, dove il Pd ha eretto un muro curiale a difesa delle poltrone, abbiamo oltrepassato il limite della corretta amministrazione. E' andata di lusso con Aeradria. Qualcuno ha detto che: tanto paga l'europa. Per come la penso, sembra perfino un'aggravante. Anche se l'avesse concesso Moscovici è sempre un finanziamento che dobbiamo restituire. Una piccola macchia sul vestitino sindacale che smentisce i blog curiali e ciellini inneggianti la grandezza del Principe. Mi piacerebbe che qualche dirigente del settore spiegasse le ragioni, senza prenderla alla larga... con me. Esiste una ragione per un comportamento simile? Sono un credente del primato della politica ed ho sempre sostenuto che Gnassi nell'acquitrino riminese ci sguazza comodamente. Ho l'impressione, maturata in certezza, che abbia contratto l'abitudine a ..strafare. L'intervento per quanto inspiegabile, andava fatto d'inverno per non bloccare il traghetto che "unisce" S. Giuliano in agonia con il lungomare delle feste. Una città divisa tra una (piccola) parte nobile e l'altra destinata a morire a 22 euro, colazione compresa. 
M.Lugaresi

I Trasformisti

Ho atteso gli esiti delle amministrative. Quanto di sbagliato da anni paliato dal voto movimentista a Ferrara e Forlì è venuto fuori come la testa di una tartaruga dalla sabbia. Quanto di male è stato fatto nelle scelte di alleanze civiche del tanto decantato modello Rimini, che guarda caso piaceva a figuri viscidi, sta ammorbando la Regione. Mi sono tolto da tutto per non assistere ancora alla scena delle pacche sulle spalle di chi mi dà ragione... Detesto avere ragione, perché misura esattamente la lontananza dal potere. Da chi decide! La storia di una sconfitta valoriale e culturale per conto terzi. Per conto di chi adesso finge di essere consapevole... Dovrei tuonare come fece tardivamente il Papa polacco in Sicilia: pentitevi! Ma sono le ultime perole che dedico a questa politica di tronisti, fighetti e saltimbanco. Io non vi ho mai mandato a fare in culo, perché ho sempre preferito lo scontro/incontro politico, a nichilismo griglista... E le salsicce di quelle belle feste che mantengo rigorosamente conservato nella cassetta di sicurezza del petto. Aprirò di nuovo il cuore quando di certa gente avrete fatto "rottame", perché punisco con la stessa moneta chi ha osato prendere a schiaffi gli avi. La storia insegna esattamente quello che gli asini sanno da sempre... La soma adesso fatela portare al PD di Forlì. Sono vicini vicini... Grazie trasformisti! 
Roberto Urbinati

Dado

Mia personale opinione: c'era anche l'assessora Anna Montini all'inaugurazione del murales dell'artista "Dado" da non confondersi con l'altro artista quello della tv c'era la Montini ed... era lì ad inaugurare in veste istituzionale come assessore all'ambiente. C'era, e l'ho vista con questi occhi come ho visto il bel dipinto di Dado... era lì perche non... era possibile non esserci per il ruolo che Montini riveste ed... era apparentemente molto soddisfatta. Discorso chiuso per il momento. L'arte di strade come aveva già intuito Jauss (1) in un passo non riferentesi alla letteratura ma proprio alla nascenda arte di strada (p. 88 e segg.) non è arte a mio parere anche se siamo nel campo delle definizioni analitiche in passato sarebbe stato artigianato come artigiani poi erano tutti i vari Guercio e il di lui figliuolo Guercino, El Greco, il nr. 1 Giotto, Giorgio e il suo fratellone detto "Giorgione", Géricault, Gaugain, il Ghirlandaio e tutti gli altri con le varie lettere dell'alfabeto, artigiani che dipingevano dietro compenso, discorso complesso noi oggi chiamiamo questa attività "arte". Covignano: la pezza è peggio del buco come si usa dire; aneddotto: quando cambiammo casa mio padre fece dipingere le stanze di blu, poi di rosso, poi di verde... alla fine optò per il bianco: voi come avete dipinto la vostra abitazione dentro fuori lo vorreste un murales da vederlo tutti i giorni fino alla nausea da non poterlo più vedere in casa vostra fuori o dentro?? Io credo di no a meno di essere stati John Lennon e Yoko Ono 40 anni fa, Andy Wharol, qualcuno che assume LSD. Sarebbe bastato ricoprire il muro con piante rampicanti così si è aggiunto scempio paesaggistico inutile allo scempio necessario dell'autostrada. Orbene queste opere modeste parenti alla lontana dell'Arte di Giotto sono... "carine" ma da vedersi una volta non da violentare una amena collina come Covigano (l'esempio di scempio di Covignano che tipicamente si citava ma ora è passato in giudicato era la costruzione del Seminario) per questo dico che la pezza è peggio del buco avessi dato una mano di bianco sarebbe stato di gran lunga meglio del murales di Dado, con rispetto parlando per tutti questi pittori più o meno bravi che fanno mega opere diciamo d'arte per strada ma si incorre in un errore attenzione queste opere oltre a essere tecnicamente modeste alla lunga stancano e cozzano contro un paesaggio sedimentatosi nei secoli lo stesso, anzi molto peggio per me della tutto sommato periferica opera di Dado si può dire della brutalizzazione degli argini del Marecchia e mi stupisce che i vari esperti d'arte riminesi non abbiano da ridire e che fare mega dipinti medesti enormi per strada sia considerato meglio che avere uno muro dipinto di bianco o coperto da rampicanti e la Montini... era lì, ed... era soddisfatta: beata ignoranza artistica! 
S. A.
 (1) Hans Robert Jauss, "Kleine Apologie der Asthetischen Erfahrung", 1972, (trad. it. "Apologia dell'esperienza estetica, Torino, Einaudi, 1985). 

domenica 9 giugno 2019

Il verde mi dona

Avete notato che il circo mediatico attorno al Pd si è tinto di verde ..gretino? La solidarietà per i finti profughi o richiedenti asilo con smartphone, ha provocato disastri elettorali. Anche la complicità curiale e la benedizione di Francesco non ha funzionato. Cambiano la strategia della comunicazione. Tutti verdi gli attuali democristiani. Le cooperative di consumo legate alla grande distribuzione, padrona commerciale delle città ancora governate dal partito di Zingaretti, hanno anticipato i tempi. I piatti e le posate di plastica sono bandite. Azione ammirevole. Li hanno però sostituiti con prodotti più costosi, ma biodegrabili. Qualcosa si muove nel nostro paese e per un partito alla ricerca dell'identità perduta, cosa c'è di più facile di una tinteggiatura per rinfrescare la facciata respingente. Meglio fare l'ambientalista che passare per quelli che organizzano anche le procure. La stampa, al solito, parla solo delle iniziative definibili di sinistra. L'ambientalismo, secondo alcuni storici concetti, non può essre appannaggio culturale della destra, da noi fascista per definizione. Questo vale anche per il circo cinematografico, teatrale e canoro. Non conosco attori o cantanti che si definiscono elettori di Salvini. E' probabile che l’ambientalismo sarà la prossima ragione dei grandi sommovimenti popolari. Dicono che Soros stia valutando tante gretine miliardarie. Per avvalorare questa ipotesi non poteva mancare il riferimento alla Danimarca. Un paese con la metà degli abitanti della Lombardia (leghista), dove uno nasce e muore assistito, ha decretato la vittoria della sinistra. Avevano paura che la pacchia finisse. I verdi hanno raddoppiato i consensi. Un particolare che può interessare anche Salvini ed i suoi rosari. I socialdemocratici sono diventati più "respingenti" delle destre. Copenaghen non è porto sicuro.

sabato 8 giugno 2019

Gli Scienziati del Voto

Il sistema elettorale europeo è diverso dal Rosatellum inventato, malamente, per mantenere il regime piddino. Non avevano fatto i conti con la crescita della Lega. L'uninominale deciderà un terzo dei collegi e fino a prova contraria la quasi totalità dei seggi sembrano prenotati da..Salvini. Gli scienziati del voto albergano nei giornali e televisioni, legate ancora per ragioni nemmeno misteriose al Pd. Quelli di Sky sono insuperabili nella campagna per un porto sicuro..il Pd. Stanno "strologando" scenari che coinvolgono naturalmente la strana creatura politica chiamata M5S. Difficile sapere cosa pensano di una possibile coalizione con Zingaretti per mettere all'angolo il Capitano. Si affidano alla piattaforma. Di solito esprime l'80 % di preferenze su quello che decide Casaleggio. Un miscuglio indecifrabile di pulsioni, sentimenti, rabbia e provenienze, con un tratto denominatore abbastanza comune: non hanno mai fatto un ca..prima. Questa è la descrizione approssimativa del gruppo dirigente. Localmente ci sono anche eccezioni che non vengono mai premiate da Bugani. Domani ci sono molti ballottaggi in giro. Corre voce giornalistica di accordi tra piddini e grillini. Il partito consegnato imprudentemente nelle mani del fratello sbagliato ha già detto, dal pulpito, come il Papa di riferimento: votate tutti non Salvini. Una desistenza comica, molto simile all'evirato per dispetti muliebri. Nel governo sembra bonaccia dopo le marette dei giorni scorsi. La paura di andare a votare attanaglia i due terzi del Parlamento, quelli non sicuri. Solo la Franchini lo vorrebbe, le hanno detto ..da Bologna che questa volta tocca a lei. Se ci sarà una nuova crisi di governo, la legislatura terminerà. Il presidente della repubblica, caduto in un silenzio preoccupante sul Csm, non perderà un attimo e scioglierà le camere accompagnando il Paese ai seggi. A questa non ci credo. 
PS Ancora non sono uscite le intercettazioni di Palomara.

L'Oasi di Rimini Nord

Mi spiace non sarà la questione nr. 1 di Rimini ma quello che dà fastidio è la mistificazione sistematica dei fatti si fa una cosa e alla pubblica opinione se ne racconta una opposta. Chi mi conosce lo sa: Mussoni-Oasi [Confartigianato] ed io non ci siamo mai presi non lo volevo al tempo quando fu designato presidente di noi bagnini di Rimini Nord. Discendo da una famiglia di bagnini mio trisavolo era il bagnino dello Stabilimento dei Baldini 1850 circa, mio nonno è venuto in ispiaggia fino oltre 85 anni a dare una mano aveva la cute c.d. a carta geografica ed ha restituito l’anima al Padreterno nella pietraia del molo di Rivabella uno dei luoghi più caldi del pianeta dopo la Death Valley e dove si recava a prendere ulteriore sole dopo averlo preso per una vita: questi sono i Fintopesce come suggerisce poi il nome: bagnini da sempre e bagnini si nasce ma si diventa anche rapiti dai ritmi della spiaggia ma mi fermo qui perché sarebbe discorso troppo lungo. Comunque torniamo a Oasi: la stampa locale, i comunicati stampa del Comune enfatizzano come positivo un fatto più che riprovevole che riassumo. Mussoni aveva uno dei bagni più sfigati di Rimini nord che già ha qualche punto in meno di suo rispetto a Rimini sud. Ciò per il fatto che per ragioni che non conosco ma che un semplice geometra direbbe in due minuti il suo bagno era sotto il livello stradale ed era piuttosto fatiscente per me. Oasi M. allora ha ottenuto speriamo non in veste di ex presidente dei bagnini nord un finanziamento regionale. Per fare cosa? Per fare un ristorante sulla passeggiata quasi nel suo bagno dopo averlo riempito pensate un po' di sabbia di riporto per innalzarlo a livello stradale un po' come fece Valentini a Covignano quando riempì i calanchi (!). Insomma Mussoni ha cambiato la natura del luogo facendo un ristorante molto bello invero ma che vale da solo almeno quanto i suoi ex bagni. E finanziato dalla Regione. Dice: ora si vede il mare e qui la spara grossa perché quello è proprio il punto ove si vedeva il mare dalla strada non essendoci alberghi lato mare! Il ristorante che egli ha realizzato cementificando un tratto di arenile salvatosi dagli alberghi è simile a quelli che si vedono a Cesenatico ove puoi pranzare sul tetto-terrazza. Quindi mistificazione e grandi lodi della stampa ai massimi! Dice ma a te cosa te ne frega di cosa fa l'82enne Oasi saranno affari suoi gli vai a fare i conti in tasca… sarà mica che sei invidioso? Me ne frega invece almeno per due motivi primo perché si mistifica, secondo perché è stato pure finanziato dalla Regione. E ovviamente un po' mi rode pure che a lui abbiano consentito di fare un ristorante sulla passeggiata: ho ragione? Ma soprattutto questo picolo fatto è simbolico di come (mal)funziona Rimini.
 In foto "Oasi" che si esibisce in una performance canora ad intrattenimento dei bagnanti estate scorsa. 
Fintopesce 

venerdì 7 giugno 2019

CS Nu Bacila Day

NU BACILA DAY, TORNA LA FESTA PER RICORDARE DAVIDE IMOLA 
Domenica 9 giugno torna per il quinto anno Nu bacila day, la festa per ricordare Davide Imola il sindacalista riccionese scomparso dopo una lunga malattia nel 2014 all'età di 52 anni. “Da cinque anni proponiamo alla città un’iniziativa che vuole trasformare un evento sicuramente di grande tristezza, come la morte di un caro amico, in un’occasione di speranza per la vita" spiegano gli amici di Davide Imola organizzatori della Festa. Dalle 17 il parco della parrocchia di San Lorenzo si anima con una “Festa dell’Amicizia" per raccogliere fondi per Rimini Ail( associazione contro le leucemie). Dal tardo pomeriggio si susseguiranno letture per bambini con Paola Russo lettrice volontaria della Biblioteca di Rimini con merenda a cura delle Allegrodolce, lo spettacolo di teatro di strada con Kevin della Compagnia Teatro è Libertà. Pomeriggio anche di Sport con le esibizioni di Tiro con l'Arco a cura di Arco Club Riccione. Dalle 19.30, dopo la cena servita nel parco dal ristorante Taca Banda si svolgerà per la prima volta al Nu Bacila Day il Musicantiere All Star Band Concerto. Diversi i gruppi della Scuola di Musica riccionese che si esibiranno per una serata di vero rock. Prenotazione obbligatoria per la cena 335.1386454 (Ingresso con cena: 10 euro adulti, 5 euro bambini)

Chiacchiere e Distintivo

L'incipit è contro la corrente del Blog; Lucio Paesani mi è simpatico. Appartiene alla foltissima schiera degli innocenti colpiti dalla giustizia terrena. Ci siamo conosciuti dopo un periodo turbolento di annusamento reciproco. Il presidente del Consorzio del Porto,spiega ai microfoni di Tempo Reale (Curia per Gnassi) come si è arrivati a definire la Molo Street Parade del 2019. Il bando è andato deserto ma il Consorzio ha presentato manifestazione d’interesse a trattativa diretta. Occorre spiegare che la città non è avvezza ad usare i normali strumenti per l'aggiudicazione di gare di pubblico interesse. Il Psbo e la Spiaggia insegnano. Ricordatelo cittadini al momento del voto che lo spostamento di cento metri della merda in mare, lo paghiamo (forse) solo 230 milioni. La Tav costa, al metro, di meno. Ogni anno con la Molo perdiamo tra i 30 e i 40 mila euro” spiega Paesani “ma non abbiamo scopo di lucro, siamo imprenditori e andiamo avanti perché abbiamo a cuore l’evento e l’indotto che crea per la città“. “Si parla di economia, prosegue amareggiato, perché a Rimini c’è sempre una lotta contro tutto e tutti? Si cerca di mettere sotto una falsa luce: nessuno ci lucra ma ne traggono beneficio in tanti. Se ci fosse dietro tutto questo business il bando non sarebbe andato deserto. Insomma siamo la città di chiacchiere senza distintivo. Non stiamo parlando del Museo del Centro Storico ma di una delle due feste del Capodanno Gnassiano. Quest'anno la banchina portuale verrà trasformata in uno stadio con biglietti e tornelli. Calma Lucio è l'ultima festa.
M.Lugaresi