sabato 20 luglio 2024

L'Opposizione

Anche l'Opposizione riminese è debole e frantumata, legata a vecchi totem della politica, spesso di natura familiare e senza novità. Amano giocare sapendo di perdere, troppo faticoso lavorare, proporre e spesso inventare. Questo permette alla maggioranza di aumentare il numero dei garantiti e fornitori. La realizzazione dei lungomari, mai terminati, in continua manutenzione, la dice quasi tutta sul clima prevalente. La stessa visione, ribaltata, la puoi usare per il governo. La Schlein rappresenta un partito che sa di non governare più, forse nemmeno con un campo larghissimo e la Salis in porta. Allora la propaganda d'opposizione usa vecchi criteri, validi nel post bellico. Oggi il tratto unigiocante della sinistra è proprio la stessa visione sugli assaliti ed i soliti assalitori. Il M5S presenta invece una rappresentazione delle due guerre che condivido, il Pd gioca sempre su due tavoli, con carte spesso truccate. La Meloni non ha votato Von der Lyden, bloccata dalla consultazione interna. La Ducetta ha tirato troppo la corda della destra, minacciando la rottura. Perchè nessuno denuncia che la posizione ufficiale piddina è la stessa della Meloni? Allora Dagospia deve arrampicarsi sugli specchi delle insinuazioni nei confronti dei nemici di destra. Non può parlare del suo partito, urla contro i Fratelli d'Italia ed il solito Salvini. Una veloce visita in casa mai? 
La fragile e composita maggioranza europea mostra i limiti dell'Unione. La sberla alla Meloni sarà istruttiva. 
massimo lugaresi  

venerdì 19 luglio 2024

I Lecca, Lecca

Il colpo sbagliato di Thomas Matthew Crooks sta movimentando il mondo. Zelensky invita i russi al summit autunnale della pace. Segnale atteso nei due anni di bombardamenti, bugie e morti inutilmente. La poltrona di Biden vacilla (solo?), lui ha già imparato a cadere. Dagospia usa anche il Fatto di Travaglio, oggi il giornale più alla page con i sentimenti alberganti nel Pd. Concordo con Travaglio: la guerra tra Russia ed Ucraina (si legge StatiUniti-Nato) si chiude con un negoziato tra i rispettivi alleati, Cina e Brics, Usa e Nato. Gli oltranzisti occidentali usarono Boris Johnson, Truss, Sunak, Draghi, Scholz, Macron e perfino Letta, intimando a Zelensky di continuare a fare il comico da guerra. Ricostruzione perfetta. L'orecchio destro di Trump ha raccolto milioni di dollari e voti di patrioti americani. Biden ed il suo Secret Service hanno rimediato una figura che autorizza le peggiori ricostruzioni. Le stesse Russia ed Ucraina l'avevano capito due anni addietro e centinaia di migliaia di morti fa, non tutti russi.  L’Ucraina è precipitata da 44 a 28 milioni di abitanti, semidistrutta nelle infrastrutture, decimata nei suoi giovani, ancor più fallita economicamente e ora anche militarmente. Hanno devastato anche l’Europa con le sanzioni che dovevano abbattere il sanguinario Putin e hanno rovinato i sanzionatori. Ha trascinato la Nato nell’ennesima sconfitta, come se non bastassero i disastri nei Balcani, in Libia, in Niger e dintorni e la fuga ignominiosa da Kabul. Ottimo Travaglio. 
massimo lugaresi

giovedì 18 luglio 2024

Non ci voleva

Le imprese quotidiane del vecchio presidente, diventato una "senile" macchietta, sono sorpassate dal giovane (naturalmente) repubblicano che sale faticosamente sul tetto di un immobile vicino al palco di Trump e spara quattro volte (?) uccidendo un incolpevole cittadino e qualche ferito. Pochi millimetri e Trump spariva. Ci saremmo ritrovati in una atmosfera completamente diversa e furiosa. Gli ansimanti democratici e la cittadina Schlein, si sarebbero ritrovati nell'assalto al Campidoglio. Allora cosa fare se non parlare di Putin e dei sovranisti che lo circondano? La Meloni si trova dall'altra parte e parteggia per l'impresentabile Biden, mettendo in imbarazzo anche i fratelli riminesi. Jamil è sicuro di una riconferma, l'opposizione (inesistente) ed i comitati fanno il solletico, confermando i sondaggi, per quanto schierati, del Sole 24 Ore. Intanto nelle valutazioni della propaganda, un bambino morto in Ucraina, vale almeno dieci pari età palestinesi. Si indignano solo se bombarda Putin. Attualmente la spesa militare in Italia si aggira sui 6 miliardi, raddoppiati (silenziosamente) negli ultimi dieci anni. Garantire il 2 per cento del Pil significa portarla a circa 20. Le infrazioni al bilancio europeo costringeranno tagli robusti dove spendiamo di più. Avete capito che bisogna sperare sempre di stare bene? Voterò Jamil, lo dico adesso, non garantisco la presenza, troppo lontana nel tempo.
massimo lugaresi  

mercoledì 17 luglio 2024

Pugno Chiuso

Il Pugno Chiuso di Trump è il volto dell'America che festeggia, in anticipo, la rielezione e lo scampato attentato. A quella distanza solo un killer dilettante, poteva sbagliare anche di millimetri. Forse Crooks, ormai individuato, ha sparato frettolosamente, permettendo la facile rielezione. Rimane però lo scenario degli ex padroni del mondo, finiti nel caos politico. Complimenti alla nostra Ducetta, ha scelto i tutori ideali per l'Occidente. Dagospia, dopo avere convocato il Direttivo delle Tette&Culi, si chiedeva se i Dem degli States, sarebbero sopravvissuti all'attentato a Trump. Hanno in casa la segretaria migliore per rispondere alla domanda. I Grandi Elettori di Biden chiederanno i danni, i radical chic rimangono imbambolati. Naturalmente escono le teorie complottiste che di solito vanno solo vicino alla verità. Finora sostenevano che Trump era un pericolo per la democrazia, in Italia invece continuano a risvegliare un fascismo scomparso. Il Deep State americano sguazza nelle variegate analisi dell'orecchio ferito, ma ha già votato. La parte più commovente è stata il discorso alla Nazione di Biden. Sembra si sia accorto di avere trasformato Donaldone nel patriota americano, non una minaccia esistenziale. Complimenti ai Dem a stelle e strisce.
massimo lugaresi

martedì 16 luglio 2024

Spunta il Fucile

Non visto. La quasi occupazione della Rai da parte della Ducetta (cit.Dagospia) sta ultimando l'assegnazione delle poltrone. Uno scandalo, nei venti (abbondanti) anni del regime piddino non sia era mai verificato un atto così antidemocratico? La Rai intesa come servizio pubblico, rappresenta il camaleonte meglio assortito della propaganda italiana. Dodicimila settecento cinquantuno dipendenti alloggiati, distribuiti nel territorio e pagati abbondantemente da noi. Ci sono anche le televisioni e reti private. Quelle di Cairo si dedicano all'opposizione, costrette alla traduzione della Schlein. Mentre Mediaset sta veleggiando verso bilanci mostruosi. Sono aumentati audience e naturalmente gli incassi pubblicitari. Una manna che il Cavaliere sparito non era mai riuscito a alimentare. Il governo porta bene. La rabbia ed il livore piddino aumentano, ogni giorno inventano una protesta dei garantiti ed estromessi dalle poltrone, condotti in piazza da Landini, mescolati con i pensionati, ormai l'unico attrezzo sindacale. Secondo il vento dominante, l'ultima virata, ha del miracoloso. In meno di un anno, il centrodestra ha occupato tutte le poltrone. Dagospia si chiede provocatoriamente, se il cambio sia stato adeguato. Il copione della contropropaganda li spinge a non parlare e nemmeno esibire foto ed immagini della segretaria, eletta dai grillini, tornati, a tempo, come i migliori amici possibili. Le adunate francesi si stanno malamente dipanando ed ognuno torna nel suo piccolo regno. Somma di numeri impossibilitata a formare la coalizione di governo. L'ennesimo attentato in America pone interrogativi che l'immediata uccisione del killer ha provato a cancellare. L'antico vizietto ha risolto tante situazioni, rispunta in uno dei momenti più bui e bassi del dominio americano. Sono curioso di conoscere a quale gruppo sarà consegnata l'appartenenza del giovane attentatore. L'esame di tiro, fortunatamente, lo ha bocciato. 
massimo lugaresi

Palle Democratiche


La Palle Democratiche sono in mezzo all'uscio di Sleepy Biden, il più improbabile dei presidenti americani, usato fino allo sfinimento per vecchiaia, nemmeno precoce. Sanno che non possono costringerlo ad andarsene. La situazione può essere definita, più elegantemente, un cul de sac, rimane solo la pallida speranza che possa battere il "patriota" insanguinato che grida "fight" (combatti). I giornali dem al pari di quelli italiani, sempre allineati, Il Giornale di più, scrivono che la naturale sostituta, donna di colore, nei sondaggi è messa peggio di Sleepy Joe. La più preoccupata è però Donna Meloni, che aveva investito su Biden, meno attratta da Donaldone. Un altro problema nella maggioranza, mentre Salvini (il nemico) non ha mai fatto mistero di rimpiangere l'amicizia con Putin, coerente con il suo giovanile passato. Ormai la propaganda ha stabilito il canovaccio anche nella pubblicità, il miscuglio di generi e colori è obbligatorio. Sinner è troppo bianco ma troppo bravo. Ho letto già alcuni commenti da brividi. Se vince è più italiano. Difficile spiegare e comprendere come mai gli States si sono infilati nel famoso cul del sacco. La foto del patriota insanguinato e miracolato dalla scarsa mira del giovanotto, non ancora accreditato, sarà il santino delle prossime elezioni. Il Sole delle 24 Ore, apertamente di sinistra, ha profetizzato un'altra passeggiata per il campetto largo riminese, aiutato dalla prossima Lista Jamil a completare la vittoria. Cosa c'è di strano e cosa è uscito in questi anni di piccole rivalità e competizioni ridicole? Un social dibattito, spesso penoso. Nessuna idea o proposta per il futuro riminese sempre più precario. Dopo le spiagge, occorre rivedere completamente, l'impostazione sul destino del comparto turistico, togliere i troppi vincoli, alcuni preistorici ed osare nelle destinazioni. Alberghi trasformati in falsi residence o case d'accoglienza per falsi migranti. L'Assessore Frisoni ha maturato la necessaria esperienza e conoscenza. Poi c'è sempre il mio Morollino.
massimo lugaresi

lunedì 15 luglio 2024

Destino Democratico

Gentiloni verrà presto "scambiato" con un Fratellino o solo cugino d'Italia. E' l'amaro destino democratico nelle sembianze piddine. Leggere gli articoli di Mario Lavia e di tutti i radical chic di Linkiesta è come ascoltare la stessa canzone in coro su Rai 3. Assumere una segretaria consigliata da Prodi, al pari dell'euro, è stato un errore di presunzione, pensando fosse la migliore risposta alla Meloni. Potete continuare a definirla Ducetta o più simpaticamente Melona, rimane una rappresentante del popolo come esigevate una volta. Lo avete abbandonato, ma rimane ancora elettore determinante. La nostra premier, quando va bene, viene segnalata tra due fuochi o addirittura vittima di un paradosso. Come capo dei Conservatori europei è rimasta fuori dai giochi delle nomine e non può far votare a favore della presidente della Commissione Ue, ma come presidente del Consiglio non può permettersi un voto contrario, come una Vannacci qualsiasi. Avete capito cosa ha prodotto Macron in sintonia con il personal trainer? La prima vittima del casino europeo è naturalmente la Ducetta, non certo l'avanzata prepotente della destra usabile e non. La Ursula ha possibilità di riuscire ad amalgamare gruppi eterogenei, rimane però l'impossibilità di governare. Importante è fermare la Ducetta, con La Lega sempre più lontana e Forza Italia ansiosa di mostrare l'ennesima Nuova DC. Il Pd è disposto a votare tutti quelli che garantiscono qualcosa. In fondo è tutto ed il contrario. 
massimo lugaresi

domenica 14 luglio 2024

Il Pericolo Salvini

Usando la stessa strategia (perdente) la propaganda dei giornaloni con il blog tette&culi in prima linea, "attacca", quotidianamente Il Pericolo Salvini. L'ingresso nella Lega del Generale Vannacci ha spostato il folto numero di "patrioti" a loro volta, nemici storici dei dem, orientati verso rotte e generi incomprensibili. Il Fronte Popolare è usato anche in Italia e naturalmente, si chiama democratico. Sufficiente per avere sempre ragione. Le anime dell'opposizione, sommate aritmeticamente, rappresentano un numero abbondante, per pareggiare i conti con la destra, ma governare è altra cosa. Pensate solo le distanze e le offese tra Calenda e Renzi. Oppure come la pensano una buona fetta del Pd ed i grillini sulle due guerre procurate dall'atlantismo di sudditanza. La Meloni però, avrà il Premio Nato. Sono talmente distanti tra loro che è impossibile la famosa amalgama. Salvini è sempre stato un pericolo, in particolare per la sinistra del nord. Spesso vince sui campi del lavoro settentrionale. Eccetto la presenza nelle poche metropoli, i dem perdono il confronto operaio e quello con le partite iva. Sono il rifugio dei garantiti nel lavoro e stipendio. Una delle ragioni per cui il covo ed alloggio preferito è metropolitano. Non cito le volute interpretazioni giudiziarie. Però la sceneggiata Foti sta assumendo la parvenza di un imposto intervento preelettorale, senza risultati evidenti. Il confronto con la Salis è deprimente. 
massimo lugaresi

sabato 13 luglio 2024

Venghino, Signori, Venghino nel Pd

Intanto la Elly sceglie tra Starmer e Mélenchon. Nella lunga attesa, con la trascrizione comprensibile, Piccari può continuare ad insultare Salvini. Il Pd sarebbe (solo) diviso tra il riformismo Labour che potrebbe ammaliare anche Matteo (Renzi) ed il radicalismo francese mai adottato nemmeno dal Pci. I giornaloni di Elkann, patriota democratico, spingono naturalmente verso il riformismo. Alla Schlein hanno imposto dei guardiani del fare e soprattutto dire. Avrete notato che ha cambiato l'armonia del lessico, agitando meno il famoso ditino, rimanendo però incomprensibile. Il Pd sarebbe diviso tra il riformismo Labour e il radicalismo frontista alla francese. Linkiesta ha ascoltato parole e ordini provenienti dalla scuderia giornalistica che detta le movenze. Qualcuno si è perfino accorto che Nordio (silenziosamente) ha messo la potentissima corrente giudiziaria del bello e cattivo tempo, passato nelle galere, in attesa della confessione, nella condizione di nuocere meno. Toti è in ostaggio. Non avevate vinto? Ho assistito anche a vari festeggiamenti. Un sogno durato poco. Più significativo per la destra. Deve imparare ancora molto. La Meloni è nata imparata. Ha raggiunto e battuto tutti i concorrenti del premio atlantico. Una gara anche tra Repubblica e Giornale. Il premio, se si ricorda, dovrebbe consegnarlo Biden, con il permesso di Clooney. Miliardi, anche nostri gettati nella guerra (persa) ucraina. Quale sarebbe il tratto "distintivo" tra governo ed opposizione? 
massimo lugaresi

venerdì 12 luglio 2024

Tutto, Spesso il Contrario

Per fortuna Salvini c'è. Lo dico per i due ex compagni che dimenticano il passato per galleggiare nel presente. Parlo di Piccari e Melucci, non dei protagonisti del post Gnassi. L'ex sindaco, cura se stesso sempre amorevolmente, ma ha lasciato tante incompiute, con soluzioni improbabili. Parlo dei lungomare che verrà premiato con Il Premio Strega dell'arredo urbano. Anche l'ex questura era un lascito pieno di pericoli giudiziari. Il Maurizio Melucci ritrovato nel suo Chiamami Città, non perdona. Lui e Nando Piccari scrivono e suonano per la corrente tradizionale, tenendo nelle mani la falce ed il martello come penne. Nando non ha mai amato (corrisposto) i temi amministrativi, si è dedicato con maggiore fortuna al dileggio ironico. I nemici sono più facili da individuare e colpire. Temi ed espressioni non esprimono novità o risate. Il consiglio comunale ha invece approvato il condono tombale su una questione che diventava pericolosa. Abbiamo perso inutilmente quasi venti anni e le case di edilizia residenziale pubblica potevano/dovevano essere previste altrove. Sembra una decisione della Salis.
massimo lugaresi 

giovedì 11 luglio 2024

Risveglio Amaro

Macron e Melenchon potranno governare assieme? No. Allora di che vittoria parliamo/parlate? Così Massimo Cacciari ha liquidato la strana conclusione delle elezioni francesi, con gli sconfitti che hanno aumentato ancora i voti ricevuti. E' il destino della destra e la nascita del Pd è un anticipo delle soluzioni che la sinistra è in grado di usare prima di finire all'opposizione. Poi tutte le Schlein finiscono in un buco. Il nostro sistema elettorale, tanto criticato quando perdono, non permette "sorprese" che durano poco. 
Il risultato è curioso: Rassemblement National di Marine Le Pen è arrivato primo tra i partiti ottenendo il 37,1% dei voti al secondo turno. Tuttavia ad avere più seggi è il Nuovo Fronte Popolare. Il sistema elettorale francese si basa infatti su un sistema uninominale a doppio turno, per cui un candidato per essere eletto deve prendere più voti degli altri candidati nel proprio collegio elettorale. E così trionfa l’alleanza dei gruppi di sinistra, formata da posizioni diverse e difficilmente sovrapponibili. Non avendo ottenuto la maggioranza assoluta in Assemblea nazionale, la situazione è in fase di stallo. Ci voleva Cacciari per calmare Piccari. Anche Melucci lo sapeva. 
massimo lugaresi

mercoledì 10 luglio 2024

Trainati

Non c'è un asse anglo-francese, solo due occasionali avvenimenti, uno ottenuto usando "pesantemente" la democrazia elettorale. L'Assemblea Nazionale Francese viene dotata di almeno 70 eletti nel Rassemblement di Melenchon con la miracolosa desistenza. La paura della destra ha consentito un'azione comune che lascia però più problemi di quelli apparentemente risolti. L'amico, compagno, Nando Piccari su Chiamami Città, blog diviso equamente tra le due (almeno) correnti piddine, sostiene con il solito garbo, senza sconfinare nel ruvido insulto, che l'operazione parigina, ha dato risultati eccellenti. Macron e l'inseparabile trainer, sono di avviso diverso. Molti esponenti della sinistra e soprattutto i centristi vaganti, in cerca di un ingaggio, dopo la brutta batosta nel campionato europeo del potere, concedono pareri più educati e preoccupati dell'ombrello di Piccari. L'unica compagine in costante ascesa è solo a destra. Festeggiamo Nando? 
massimo lugaresi

Melenchon

Il disperato tentativo di Macron di fermare l'ondata di destra (populista) ha portato un comunista e populista (vero) al possibile governo. I giornaloni
 non sapevano se esultare o suonare l'ennesimo allarme. La democrazia elettorale consente la vittoria anche alle strane aggregazioni, non sempre però di formare il governo. Quanto può durare Melenchon? E' indubbio che i risultati di Londra e Parigi hanno ringalluzzito la sinistra italiana, la Schlein non ha però cittadinanze vincenti, anzi quella potente è sulla via della decadenza. La sinistra francese è sempre stata più rigida ed (allora) filosovietica. Sembra una caduta dalla padella alla brace. Macron ha tratti politici simili a quelli di Matteo Renzi. L'eccesso di furbizia, spesso si ritorce. I risultati di Parigi e di Londra dovrebbero convincere l’intero occidente a farsi coraggio, a smettere di autoflaggellarsi e sperare che anche gli americani spazzino via la destra nazionalista. Il gioco usato da Macron è possibile ripeterlo all'infinito? Nei partiti disponibili, le distanze sono spesso abissali. In Italia è gia in uso da tempo, solo i due gemelli dell'irrilevanza, si sono astenuti, piombando nel vuoto della solitudine. Lo stesso Pd è formato da anime una volta nemiche. L'annunciato matrimonio senza consumazione, tra piddini e grillini è l'esempio più eclatante. Anche nel centrodestra italiano si avvertono convulsioni, con il tentativo di Salvini di scavalcare, a destra, la Meloni. L'Unione Europea ribolle. Ci stiamo avviando verso un futuro, forse più facile da interpretare e votare. Rimane la domanda (riminese) inevasa per ovvie difficoltà: cosa facciamo dell'ex impero turistico? Finitela di pubblicare i record battuti, le spiagge sono semivuote. Troppo caldo?
massimo lugaresi

martedì 9 luglio 2024

Psiconana

Tratto (integralmente) da Dagoreport. La "Porra" Giorgia, per caso, eletta (democraticamente) dalla destra, con l'alterna partecipazione del Centro Taiani, è così malconcia che "je" tocca tifare per Macron. Se Marine Le Pen avesse ottenuta la maggioranza assoluta al ballottaggio, la Duciona Transalpina poteva diventare, unendo il suo Gruppo I&D ai "Patrioti" di Orban, il catalizzatore di tutte le forze sovraniste, lasciando la Psiconana (Copy Grillo) isolata. Ho trascritto solo uno dei non rarissimi esempi della propaganda insultante gli avversari. Stile radical chic, spesso piccariano, usato per difendere, l'indifendibile segretaria, eletta dai (tornati) nemici grillini. Politica inspiegabile come la traduzione del ditino della Schlein.  Si prevede un'altra "ammucchiata" questa volta alla francese. Schiodare la sinistra sconfitta è sempre difficile, è lecito, per loro, usare tutti i mezzi (mezzucci) con la scusa di arginare l'ondata che (democraticamente) li sta travolgendo. Il Rassemblement National non ha ottenuto la maggioranza assoluta in Parlamento, grazie alle "desistenze" degli avversari. Intanto i dati del Pnrr, sui quali avevano scatenato, per mesi, un'altra campagna diffamatoria, mostrano la buona tenuta finanziaria del nostro paese. Il ministro Fitto è il "noveau" del governo. Ripetono, quello che hanno fatto i Dem per decenni. I francesi, nel calcio, però si presentano meglio di Gravina. Non è una impresa difficile.
massimo lugaresi

Sorpresa?

La sinistra vince a sorpresa le elezioni in Francia, ma nessuno ha la maggioranza. Nel secondo turno delle elezioni francesi, il Nuovo fronte popolare, grazie all'uso delle disperate astensioni, si è affermato come prima coalizione con 182 seggi, seguito da Ensemble del presidente Emmanuel Macron con 168 seggi e dalla (estrema)destra del Rassemblement National di Marine Le Pen con 143 seggi. Il primo ministro Attal si è dimesso. Da oggi per Macron si aprono le difficili trattative per la nascita di un governo, chiederà aiuto alla fantasia di Matteo Renzi. C'è un aggettivo che viene usato (sempre) dalla sinistra e spesso dal centro. La destra quando vince (spesso) è sempre di natura estrema, la Schlein con antagonisti da strada ed imbrattatori da monumento è descritta moderata, in particolare nel linguaggio incomprensibile. Un’assemblea nazionale senza maggioranza, titola Le Monde. Per ottenere la maggioranza assoluta necessaria a formare un governo servivano 289 seggi su 577. Sono stati quindi smentiti i sondaggi che davano un’affermazione netta del blocco di destra. L’affluenza è stata del 66,6%, mai così alta dal 1997. Da oggi per il presidente Emmanuel Macron si aprono le difficili trattative per la nascita di un governo. Il nostro Presidente invece non ha avuto dubbi. Il primo a gioire è stato Jean-Luc Mélenchon, il leader di La France Insoumise, il partito che dentro Nfp ha ottenuto il maggior numero di seggi. Mélenchon, ha invitato Macron a nominare un nuovo primo ministro del Fronte Popolare, celebrando la vittoria della sinistra, spiegando che d’ora in poi «la volontà popolare dovrà essere rispettata e che il presidente Macron dovrà "inchinarsi" ai risultati. Il Nuovo Fronte Popolare si era formato dopo il buon risultato del partito di estrema destra Rassemblement National alle elezioni europee del 9 giugno, quando il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron aveva annunciato immediatamente lo scioglimento dell’Assemblea nazionale e convocato elezioni anticipate. Un’altra sorpresa è la relativa resistenza del campo macronista, che avrà 168 deputati, certamente lontano dai 250 eletti della precedente legislatura, ma ben al di sopra di quanto annunciato da numerosi sondaggi. Il popolo ha vinto con una presenza alle urne desueta in questi tempi dove votano solo i garantiti. Nella Nato sorgono le prime paure, in Israele anche. 
massimo lugaresi

lunedì 8 luglio 2024

Sperate in Dio?

Mi ritiro solo se me lo chiede Dio. L'81enne Joe Sleepy Biden non ha intenzione di farsi da parte, nonostante i grandi finanziatori chiudano i rubinetti democratici e ci siano pressioni dal suo partito, sgomento come con la Elly. Dopo le senili e patetiche esibizioni televisive, l'ondata di richieste aumenta anche se non ci sono alternative credibili. Vogliono convincere Obama a fare il vice. I disturbi cognitivi sono ormai di pubblico dominio, Parkinson o Alzheimer sono rivali peggiori di Trump. Pensavano di avere sistemato il rivale repubblicano con la giustizia casalinga o l'uso della (solita) escort che si ricorda i servizi resi 30 anni fa. Dagospia condivide un articolo di Repubblica, significa che anche i piddini nostrani sono ormi certi della sconfitta. Trovarsi ancora Trump tra le pa..è una situazione che mette in percolo il fragile castello bellico instaurato dalle procure americane. Zelensky e Netan saranno i primi bersagli. Joe Biden dice che si ritirerà dalla corsa presidenziale solo se glielo chiederà Dio, mentre il New York Post rivela che il suo medico personale aveva incontrato alla Casa Bianca uno specialista di Parkinson. Siamo agli esami necessari per un incarico particolare. Rimane meno comprensibile come la corrente democratica sia arrivata a questo punto. O sono talmente sicuri di vincere anche con un candidato in quelle condizioni oppure nessuno se la sente di perdere al suo posto. Quando toccherà alla Schlein, allora vedremo se la seconda ipotesi è più veritiera. Intanto cominciano ad uscire i vocabolari per interpretarla.
massimo lugaresi

domenica 7 luglio 2024

La Corsa al Peggiore

Negli States, la corrente democratica non è in preda all'estasi italiana per la travolgente vittoria in inghilterra e si trova alle prese con la Corsa al Peggiore. Non potendo mostrare il certificato di sana e robusta costituzione di Biden, necessario per esercitare ancora il ruolo più importante e nello stesso tempo pericoloso per la pace, la propaganda radical chic, usa le iniziative giudiziarie, ovviamente democratiche, contro Trump. Linkiesta lo definisce "anziano" e fino qui nessuna novità, ma anche bugiardo, stupratore (?), truffatore ed istigatore dell'assalto al Congresso. Non c'è male come incipit elettorale. Sembra però che il destino sia segnato. Rimane difficile da capire come siano ridotti i due partiti che si contendono, da sempre, il potere. Una disputa elettorale da casa di riposo. I democratici non trovano di meglio, nonostante la loro Cinecittà sia naturalmente schierata. Considerando che chi vince prende tutto, ma proprio tutto, si sono ridotti a pregare che Biden arrivi a novembre. Trump viene definito più pericoloso del barcollante avversario. Non rimane che usare e stufarci con l'allarmante populismo. Sinner è l'unico che può mostrare un capolavoro femminile russo. Troppo forte e popolare per ricevere sanzioni. 
massimo lugaresi

sabato 6 luglio 2024

Ogni Tanto

Sentite cosa propone Travaglio, suggeritore e tanto altro, dei resti grillini: l'antifascismo non è un programma, avvisate la Schlein, (aggiunto), guai se l'intera opposizione, Soumahoro compreso, si ingabbiasse nella camicia di forza (sic!) della sinistra. Occorre riconoscere che la penna dirigente il movimento, mantiene una lucidità apprezzabile. Merito della quasi scomparsa del grillismo? Gentiloni, forever democristiano, avverte che la sua poltrona è in forte pericolo, per la minacciata desistenza dal voto. I populismi presenti anche in quella coalizione per forza, indicano che l'antagonismo e l'imbrattatura dei monumenti non sono strade per la vittoria. I giornaloni continuano a percorrere la strada dell'accompagnamento e si gettano nella glorificazione dell'unico democratico ancora spendibile. Avete capito chi si tratta, giustamente. Ho letto un articolo del Corrierone che percorre la strada del risveglio democratico, assieme all'imperturbabile Repubblica. Il Riformista affonda, elegantemente, nel nullismo. Ormai per i due gemelli irrilevanti, la strada sinistra è preclusa dall'affollamento dei naufraghi. Il miracolo lo ha fatto la Ducetta, portando al governo un partito escluso (deliberatamente) dalla politica, contro tutti, indistintamente. I migliori alleati sono gli avversari.
massimo lugaresi 

venerdì 5 luglio 2024

Le favole

Sono tanti i creduloni. Esiste, da sempre, una verità imposta che, al momento, gode della maggioranza degli spargitori, senza la mondiale consultazione. Le due guerre in simultanea, condotte dal fronte atlantico, comandato da una America badante e balbettante, per noi rappresentano il credo obbligatorio. Non puoi avere, nè esibire opinioni contrarie che i Zuckerberg ti bannano in nome della social democrazia. E' il caso anche di una scrittrice, nata in Albania che ha raccontato, come tantissimi altri, cosa era il comunismo nel paese natale. Mi sono iscritto a quello italiano, con una provenienza familiare contrastante. Nessuno mi ha spinto, scelta al pari di milioni di persone, provo spesso una profonda nostaglia. La lunghissima esperienza amministrativa, mi ha consentito di scoprire pregi e difetti del mia città. Ho iniziato negli anni della travolgente corsa turistica nella squadra "du vot chi vaga", finendo (volontariamente) ai primi segnali di decadenza, anche politica. Adesso però sappiamo dove vanno. Le favole del comunismo, cui inspiegabilmente gli italiani credono ancora, votando il Pd.
massimo lugaresi 

giovedì 4 luglio 2024

Al peggio non c'è (mai) fine

Non è una novità, oltre venti anni fa nei Ds, l'ultima alcova comunista in attesa di interminabili trasformazioni, a Rimini sotto la regia familiare di Chicchi, avvenne il primo, quasi inavvertito incesto politico. I gruppi consiliari della Margherita e Democratici di Sinistra della Provincia, si fusero. Un connubio, dettato dal più attivo manovratore riminese. Occorre dire che la morte di Ermanno Vichi, lo rende unico rappresentante. Stiamo parlando di personaggi "forti", irripetibili con l'appartenenza alla social politica. L'intelligenza artificiale, consegnata, per prudenza di verità, nelle mani papali, potrebbe giovare al Pd. Riusciremo, finalmente, a capire cosa dice la Schlein. Entusiasta per la vittoria calcistica di una sua cittadinanza, rilancia la malsana idea di erigere un Noveau Front naturalmente Popolare. Ci sarà la corsa alle occupazioni di case vuote e corsi per imbrattatori di monumenti. Soumahoro avrà finalmente un pubblico riconoscimento. Una trasformazione della sinistra, indotta dal cambiamento climatico, per cui a Rimini non succede mai quello che prevedono. Le ammucchiate, una volta quasi sconosciute, imperversano. Travestimenti, salti da un carro all'altro, sono permessi ed incentivati come fossero macchine elettriche. L'armocromista democratica ha vinto la sua battaglia. Ha condotto il ditino, importato ed eletto, con la furbesca complicità grillina, al comando. Adesso sono ca..democratici. Un partito tanto lacerato che nessuno degli iscritti, a libro paga, lo afferma. Al momento l'adunata contro il fascismo inventato, apparentemente vince. Ci sono troppi segnali d'allarme nel popolo elettore. La cancellazione ufficiale anche dei fascio ricordi, voluta dalla Meloni è un aviso. Cosa resta alla sinistra? Repubblica.
massimo lugaresi

mercoledì 3 luglio 2024

Gli Stregoni

Dopo le tragiche sconfitte in politica e nel calcio, escono, dai covi, gli stregoni. Personaggi anche oltre il quintale, collocati nelle poltrone televisive, indottrinano  ed impongono le soluzioni da usare..dopo. Abbiamo una tribù, divisa equamente tra le reti pubbliche e private. Molti di loro hanno mogli o compagne inserite, per meriti sconosciuti, nelle trasmissioni con maggiore audience. Sky possiede il controllo. Uno, il più quotato, si è accorto, dopo decenni che noi siamo lontani dalla organizzazione elvetica, anche nel calcio. Viene considerato ancora il guru del pressing asfissiante, si è esibito anche a Rimini, lasciando negli spogliatoi quintali di manifesti incitanti la pressione calcistica. Senza le due sberle non sarebbe successo. Siamo però l'unico paese nel mondo, dotato di tre quotidiani sportivi, divisi nei (tre) filoni dominanti il tifo. A Napoli usano Il Mattino. Anche i giornaloni, dopo l'immancabile sbornia radical chic e l'omaggio agli americani smarriti in due guerre provocate e perse, sono attrezzati per piangere i goal mancati. Anche Facchetti si è esibito nel rimprovero al più famoso degli stregoni. Brutto segno se l'Inter si lamenta. Chi è più vicino alla Ducetta può chiedere se dobbiamo tenere sempre il calcio del Coni. Almeno Gravina potevate sacrificarlo.
massimo lugaresi

martedì 2 luglio 2024

Fuga dalla Sconfitta

Biden viene "licenziato" dai suoi (presunti) elettori. Tre su quattro, nel Partito Democratico, piddini a stelle e strisce e qualche bomba, pensano che non dovrebbe candidarsi. Sembra una fiction a puntate. S'accorgono adesso, dopo capriole, cadute ed amnesie che il possessore della valigia più potente al mondo, non è adatto a svolgere il mestiere del guardiano e procuratore bellico. Rimbam-Biden, questo è il gentile nick name che circola sui giornali, anche amici. La cooperativa badanti non riesca a garantire uno spettacolo decente e Donaldone maramaldeggia. La mancanza di un candidato alternativo, ha mandato in confusione elettorale i Dem d'oltreoceano. Invece i docili sudditi della penisola italiana hanno scelto, su indicazione di Prodi, una soluzione devastante. In America le campagne elettorali diventano raccolte di fondi miliardari, offerte che, nel tempo, vengono ripagate lautamente. Invece Foti, per qualche spicciolo non provato, è ancora agli arresti domiciliari, non si sa quando e se verrà liberato. In Francia si è scatenato il caos per l'avanzata della destra definita (sempre) estrema. A sinistra ci sono diverse sfumature di rosso. L'arrivo della tappa del Tour de France è stato un bel colpo. I disagi sono stati ripagati dalla potente pubblicità. Le due ruote, nella nostra regione, sono ancora più potenti del pallone in caduta libera graviniana. 
massimo lugaresi

lunedì 1 luglio 2024

Piazza Pulita

Il ridimensionamento della sinistra continua. Inarrestabile come la vittoria di Trump. Cercano un sosia per il voto. America ridens. Linkiesta invece è immersa nel radical chic, disprezza gli avversari, un voto a destra non è decisione democratica e rende difficile, quasi impossibile, instaurare un dialogo tra le due componenti. Eppure di motivazioni ce ne sarebbero tante. La scelta Schlein ha aggravato la situazione, consentendo alla coalizione vincente una occupazione manu militari del potere. La sinistra è una comica infinita, insulta, accusa ma non riesce a produrre niente. Una ulteriore vantaggio per la Ducetta, impegnata ad eseguire quello che i Dem hanno compiuto nei 20 anni di potere, consumato con tutti. In Francia aspettano la scomparsa del maschione e vorrebbero assegnare le poltrone dell'Unione prima di cadere nel vuoto elettorale. All'Italia spetta un riconoscimento, finora evitato, i camerieri eletti hanno fatto il loro tempo democratico. Non concordo con chi prevede l'isolamento del nostro paese, non stiamo parlando di calcio, anche se Gravina è una scelta antica. Il tentativo di riempire i vuoti lasciati dalla segretaria per finta, costringe il giornalismo della difesa piddina, ad inventare situazioni quasi farsesche. Quella della Meloni sarebbe democrazia percepita, come la calura estiva. Tutto è nato con l'elezione di una segretaria che ha condotto i democratici, frutto delle trasformazioni subite, impossibilitati a chiamarsi comunisti, anche light, nell'irrilevanza, con il ditino in..bocca. Mala tempora currunt, non solo per Spalletti presto sostituito da La Russa. Le differenze con la Svizzera non sono (solo) quelle viste, sul tappeto verde. 
massimo lugaresi