martedì 20 ottobre 2020

La Sagra Rosa

Le vittime dell'undicesimo decreto notturno sono i ragazzi che non possono giocare a pallone, se non arrivano alla seconda categoria? Chi ha una pur pallida idea di cosa rappresenti lo straordinario gioco del pallone, ha bestemmiato contro l'insulsa arroganza di Spadafora. Sta raggiungendo Bonafede, senza sperare di battere l'Azzolina. Il calcio ha rappresentato una parte importante nel mio primo terzo di vita. Verso la fine del ciclo, lo guardo con passione. Ho un nipote che gioca in una scuola calcio riminese. Lo seguo da otto anni maturando la percezione dei problemi che ci sono a Rimini nella pratica di questo sport che coinvolge centinaia di giovani con una forte presenza femminile. Però gli arrivi in rosa e le notti "same color" sono una nostra specialità. Vengono considerati al riparo da ogni contagio. Lo dice il Carlino rispondendo ad una lettera. Che significa arrivare alla seconda categoria? Chi è stato l'esperto calcistico? Sapete cosa fa girare in questo paese alla deriva il pallone che rotola? Le cifre degli attori sono parametrate al movimento che creano. Ditelo a DDR Speranza. La pratica giovanile deve essere tutelata, come la scuola. Ho apprezzato che l'assessore Brasini abbia difeso queste attività. A Gnassi piace il rosa. Nell'ultimo (demenziale) decreto, alla fine hanno abolito (solo) la Fiera dei Becchi. La sindaca clementina, dopo un consulto con il segretario Pd, conosciuto dagli intimi, ha pensato anche di mostrare un arco rosaceo, sotto cui una volta transitavano, per la prova, i sospettati. Niente da fare il ministro DDR Speranza è stato irremovibile. Ci chiudono e buttano via la chiave.
PS Gnassi ha fatto della movida l'ars politica. Oggi deve fare il censore. 

A Caldo

La norma sui sindaci e la ventilata chiusura di piazze e vie è uno scaricabarile inaccettabile ed è inapplicabile. Si ritiri o si rischia paralisi e caos nel paese e nelle città. Se il Governo vuole un lockdown notturno lo decreti e dica chi, come e con quali forze deve effettuare i controlli. Questo il commento, totalmente condivisibile, del sindaco di Rimini Andrea Gnassi, pubblicato su Twitter nella notte, sulla nuova disposizione che affida ai sindaci la possibilità di chiudere dopo le 21 determinate piazze o strade a rischio assembramento. Fine primo tempo della "burla" notturna di Giuseppi. La permanenza del governo è un diktat superiore alle più vergognose invenzioni degli incapaci. L'opposizione è costretta a giocare il campionato delle balle. Il parlamento serve per mantenere (bene), per due legislature, una mandria che conquista così anche la ricca pensione della vita. Al focoso Gnassi sono arrivate le tirate d'orecchie dal capo Bonaccini, destinato ormai alla interpretazione di tutti i ruoli nel Pd. Recita molto meglio di Zingaretti, il monoespressivo della politica. L'art 1 del decreto dice che “delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico dopo le 21” Secondo voi a chi spetta decidere la chiusura? All'amico Lucio Paesani, che ne ha subite tante di..chiusure? Sembra volere entrare in politica locale dopo il tentativo fallito di usare la strada calcistica. Il presidente di Gnassi non sembra una scelta incoraggiante la tifoseria. Vedremo come andrà a finire (male) la nostra città. Una posizione fortemente critica era stata espressa anche dal sindaco di Bari e presidente Anci Antonio Decaro, targato Pd. Il Governo (?) inserisce in un Dpcm (12°), una norma che sembra avere il solo obiettivo di scaricare sulle spalle dei Sindaci la responsabilità del coprifuoco agli occhi dell’opinione pubblica. Il primo commento "a caldo" del sindaco di Rimini Andrea Gnassi: "non accettiamo" subito diluito nel più accondiscendente "vediamo". Dopo la telefonata bolognese, le cose sembrano ritornare nella normalità di un esecutivo imbarazzante, con un premier tosato ed annerito. benissimo. E' vero che Giuseppi fa la toilettatura casalinga? PS Pezzo estratto dalla propaganda locale. La Parma sospende la Fiera dei Becchi. Quella di Cagnoni vola a Bologna con bilanci strepitosi anche se chiusa.

lunedì 19 ottobre 2020

I Sindaci

Tanto rumore, di notte, per (quasi) nulla. Giuseppi, l'uomo che ha sussurrato il suo nome ai cardinali, impone la linea soft. La paura di votare ha partorito un dpcm del ca..La colpa è passata, per decreto, dalle movide ai ragazzi che giocano a calcio, senza distanziarsi. Una comica governativa, con ministri che fanno rimpiangere Bonafede. Ai Comuni la "facoltà" di chiudere strade e piazze a rischio “movida”. Il Ponte di Tiberio rimarrà aperto. Non si riescono a comprendere gli sviluppi della nuova ondata di terrore lanciata dalla propaganda. Usano personaggi famosi per rendere veritiera una messinscena organizzata. Il virus ha ricominciato a girare aiutato dalle transumanze e relative ammucchiate estive, dal ritorno al lavoro nelle regioni abituate a praticarlo, mentre la scuola dell'Azzolina con milioni di banchi girevoli ha dato il colpo di grazia. Gli autobus affollati, sono le incubatrici di trasporto. Siamo un paese impreparato a tutto. Le corporazioni agiscono secondo i loro interessi. Gli eroi di poco tempo fa sembrano renitenti alla seconda leva. Non è vero che il paese si divide tra chi vorrebbe misure più dure, la Ddr di Speranza e chi cerca di evitarle, sperando di continuare a lavorare perfino con una partita iva. La cosa saggia, dettata finalmente dal centrodestra è il blocco delle cartelle esattoriali. Salvini, in forma, dice che dovrebbe esserci una sanatoria. Tra qualche messe vi sembra che i cittadini...si possano arricchire? Arrivo alla "chicca" di questo Dpcm da cagasotto: demanda ai sindaci la facoltà di chiudere, quello che non ha avuto il coraggio di fare. Gnassi non è preoccupato, ci sono le passerelle e poi chi decide è, per fortuna, Bonaccini. Gli anni di scuola vaticana hanno consentito la furbizia di scaricare sui primi cittadini il lockdown locale. Noi lo festeggeremo dipinti di..rosa. Il colore che non infetta, lo ha dimostrato la Notte ed il Giro d'Italia. Non sono arrivate lettere al Carlino.
PS Secondo voi dopo questa burlata notturna, i contagi aumentano?? Il Pd di Rimini ha detto si, subito.

Il Compleanno di Riccione

Fedele alla regola "negazionista" di tutte le manifestazioni, progetti, lavori ed idee  proposte a Riccione che non siano Festival dell'Unità per pochi, la consigliera Vescovi, all'opposizione, ma sempre affascinante, ha "sgridato" dall'alto di una democratica superiorità, la sindaca Tosi, per i festeggiamenti del 98°
anno della nascita di Riccione. E' passato quasi un secolo da quando con regio decreto venne stabilita l'autonomia da..Rimini. Oggi si è rafforzata con una precisa, netta, visibile differenza nella gestione. I risultati si sono visti. Il Centenario chi lo organizzerà? Lo ha detto con delicatezza la loquace oppositrice: non lo potete fare, siete in scadenza come una mozzarella di bufala. Non fa sconti, ma sa fare i conti. La spesa di 14.513 euro è inopportuna nel tragico momento che stiamo attraversando, secondo il secondo allarme del suo partito. Le Notti Rosa, abbracci sul Ponte di Tiberio, inaugurazioni di Bonaccini, i festival giallorossi, sono le uniche intimità permesse. La festa sognata è la liberazione dalla Tosi. Non costa niente.. sognare. Leggete il Carlino, riporta sempre (fedelmente) gli attacchi. 

domenica 18 ottobre 2020

Nel 2033

Ulteriore proroga delle concessioni demaniali al 2033, parola di Gnassi. Il covid è il cono d'ombra in cui puoi nascondere tutto. Anche le azioni inopportune per non dire illegittime. I blog premurosi (tutti) ed i giornali d'accompagno (tutti) hanno raccontato che il Principe, nell'annunciare la proroga (ennesima) non fosse convinto dell'atto. Concordo, questo blog da sempre sostiene che i bandi sono inevitabili. L'Europa quella che ci infilerà il Mes come supposta salvifica, lo sostiene la Direttiva Bolkestein recepita dal governo italiano nel 2010. Poi è arrivata la stagione delle proroghe, dichiarate illegittime dalla Corte naturalmente Europea. Sono convinto che prima o poi ci arriverà una batosta sanzionatoria. Chi la pagherà? Una delle ragioni comprensibili della riluttanza principesca è la paura di dovere rispondere personalmente. Stiamo parlando di danni erariali enormi. A proposito di rimborsi: io e altri 9 compagni di sventura, quelli ancora più o meno vivi, siamo stati assolti dopo 12 anni dalla colpa gravissima, come assessori, di aver costruito una scuola alle Celle espropriando i terreni. E' successo nel 1977. Abbiamo speso in avvocati circa 10/12 mila euro ciascuno. Tutti fatturati. Il Comune di Gnassi ha cessato il rapporto assicurativo per gli amministratori, vale solo se ti fai male correndo sulla sabbia. La corte ha stabilito un rimborso, da dividere, di 6 mila euro. Cornuti, magari anche prima, ma mazziati dopo. Non crede signor Sindaco che passeggia sul Parco del Mare rappresentato da un enorme monumento alla me..che sia il caso di deliberare il rimborso per amministratori che hanno fatto solo il loro dovere? Gnassi invece decide di riconoscere la proroga ai concessionari balneari fino al 2033, sapendo benissimo che la norma italiana che prevede questa proroga è totalmente in contrasto con direttiva europea chiamata Bolkestein. Confermata da decine di sentenze della giustizia amministrativa italiana, emesse in conformità a quanto più volte ribadito dalla stessa corte. Le motivazioni di questa scelta hanno ragione diverse: la prima, a mio avviso, di carattere personale è legata alla suo protagonismo. Vuole anche decidere il successore, magari legato ai  battiti cardiaci, Avere tra i nemici il partito dei bagnini, in grado di eleggere tre consiglieri, baluardi della maggioranza non è atto intelligente. La seconda motivazione è politica come la prima, solo di grado elevato. Bonaccini padrone del Pd, per bocca di un segnaposto come Corsini, fa capire che vuole mantenere l'ombrellone politico in spiaggia. Aspetto che qualcuno nel Pd, uomo, donna o terzo, chieda le ragioni di questa scelta. Va a finire che Barnabè si scrive una lettera sul Carlino. Il Pd ha sempre sostenuto le scelte europee, in cambio di poltrone, anche quando massacravano migliaia di posti di lavoro. Una breve premessa politica locale per affermare che non capisco come sia possibile espletare un contratto lungo 13 anni (2021-2033) sapendo che il codice della navigazione prevede per i contratti una durata massima di sei anni, lasciando solo a quelli cosiddetti pluriennali/formali la stipula di concessioni superiori. E' prevista in questo caso l'obbligatorietà di acquisire allo Stato le infrastrutture esistenti. Interpretazioni cavillose? Può darsi, ma quando un Tar pronuncerà una sentenza su questa vicenda, magari riconoscendo l'indirizzo politico al 2033 e se venisse confermata dal Consiglio di Stato, si dovrà procedere all'annullamento di questi contratti impropri. Chi paga i danni erariali? I contratti sono firmati dai dirigenti, non più dagli assessori o sindaco, difficile nascondersi dietro circolari od interpretazioni. I loro lauti stipendi sono anche in relazione ai rischi che corrono. Termino con la domanda cattivella: le concessioni non turistiche ricreative, ad esempio i cantieri navali ecc, saranno le uniche ad andare a bando, visto che nessuna delle "discutibili" leggi elettorali prevede la proroga?

sabato 17 ottobre 2020

Se il Popolo si Sveglia


La mancanza di test, risposte lentissime, quarantene per tutto e misure straordinarie che non arrivano. Cosa ci aspettavamo? Sono arrivate le ribellioni, distanziate dal governo, proteste nei confronti dell’esecutivo e delle amministrazioni locali. Il popolo si sveglia male. C'è stata una parentesi estiva dove le cose sembravano andare bene dando finalmente una ragione alle stupide bandiere appese ai balconi. Non si vedono più nemmeno nelle case piddine. Qualcuno ha tirato fuori quella tricolore, come ci fosse un mondiale in palio. Rimane nei cittadini paura e confusione, i vaccini governativi hanno svolto il loro compito. L'ultimo decreto non ha fatto in tempo ad uscire che dovrà essere aggiornato..di notte. Gnassi ha firmato le concessioni ai bagnini rimasti fedelmente in maggioranza, mentre la LIsta Civica di Pizzolante si sta sfaldando in attesa di nuove avventure. Il Sindaco corre rischi notevoli nel costringere alla firma la Dirigente. Ha sempre ciurlato nel manico, conscio dei pericolo. Poi qualcuno da Bologna gli ha telefonato ed allora con mille precauzioni ha detto: Dott.ssa Caprili può firmare...lei. Ne parleremo, la vicenda parte da lontano e può finire in un autentico dramma demaniale. Non ci sono solo i bagnini seduti dove ci sono più consiglieri, ma altre attività in pericolo. Lo stato d’animo dei cittadini sta cambiando e la classe dirigente farebbe bene a preoccuparsi. Anche le tensioni all'interno della maggioranza parlamentare sono destinate ad accentuarsi. Il Movimento verrà costretto ad assumere la decisione maledetta: aderire al Mes. Non scommetterei un centesimo (abolito) sul loro diniego. In questi mesi ha prevalso il passare la nuttata tipico delle nostre amministrazioni. I 500 esperti si sono sparpagliati nei comodi ricoveri televisivi senza consegnare una univoca linea da seguire. Hanno visioni spesso confliggenti. Il governo..lasciamo stare, Speranza chiuderebbe tutto, ha una concezione cinese della società. Avete notato che nessuno parla più degli amici a 5G? Il virus non sembra toccarli. Misteri dei pipistrelli. Lo sbandamento dell'esecutivo, il cambio di opinioni e regole, confusione dialettica, dissapori dilaganti, hanno trovato un riscontro nelle attività regionali. Il giullare campano fa scuola chiudendola. Qualcuno evoca assonanze con il clima delle mani pulite, solo che oggi la giustizia alla Palamara è in uno stato agonico. La cosa importante è decidere per Juve-Napoli. 

Bad News

Il Corrierino del Pd concede spazio solo alle notizie edulcorate dai raccoglitori, sempre nelle vicinanze del regime, ma ha suonato l'allarme contro lo sport giovanile per eccesso di contatti. Il dramma di questo paese non è solo avere un governo d'incapaci mai eletto, ma di sopportare una propaganda sfacciata. Occorre un ritorno alla democrazia partecipata. Bugie, contorsioni, saltelli, slittamenti, furbizie sono il menù di questa legislatura. Un parlamento non corrispondente alla volontà dei cittadini, colmo di disperati da 15 mila euro al mese che vogliono prolungare i dettami delle piattaforme. L'incontro tra Pd e 5S era pronto da tempo. I balletti sulla scalinata del Palazzo, regalato a Gnassi, con la Sarti volteggiante, gli articoli del Carlino, le indagini del Questore sulla lista di disturbo cosa erano? Ci vorrebbe "uno" che raccontasse la verità. Non pensate alle due veline. La mia è semplice: stavano cementando l'accordo. Lo dimostra l'atteggiamento di Grillo che non sceglie la lista migliore ma le cancella tutte e due, lasciando il potere locale nelle mani della silenziosa, con qualche incidente, poco..onorevole. Gnassi avrebbe vinto lo stesso? Probabilmente, così è stato steso un tappeto. Di solito questi favori hanno un concambio: il governo. Mi interessa la parte politica. Al cospetto di un esecutivo che sta crollando assieme al paese, Mattarella vorrebbe uscire dal ginepraio, ma la Merkel ha gli stessi problemi politici. Ci lasciano (forse) il Mes. Era quello l'obiettivo. Siamo contrattualmente nelle mani..frugali. Gli untori sono i giovani che vogliono fare sport? Rimandiamo Giuseppi a S.Giovanni Rotondo, il miracolo di Padre Pio, questa volta, non è venuto bene per gli italiani. 

CS Coordinamento Mare Libero

ESTENSIONI CONCESSIONI COMUNE DI RIMINI
Abbiamo appreso dalle dichiarazioni del Sindaco Gnassi che anche il Comune di Rimini si appresterà ad emettere atti amministrativi ricognitori attuativi della ennesima proroga non conforme al diritto euro-unitario prevista dalla legge italiana. Evidentemente le sirene del “SUN” e le rassicurazioni avute dagli avvocati esperti in materia intervenuti alla manifestazione fieristica hanno convinto il primo cittadino a conformarsi ad altri comuni italiani che già da tempo hanno intrapreso questa strada. Del resto l’eventuale illegittimo affidamento che si creerà in proposito per il quale qualcuno chiederà spiegazioni a chi di dovere rimane in capo al funzionario responsabile del procedimento e del provvedimento finale e non certo ai membri della giunta o del consiglio comunale del resto in scadenza al 2021. Sappiamo perfettamente che nel momento in cui il concessionario pagherà la tassa di registro sino al 2033 perché un dipendente pubblico gli ha creato tale aspettativa, sarà quest’ultimo a doverne rispondere nel momento in cui verrà sanzionato il suo comportamento non conforme a quanto previsto dalle norme europee direttamente applicabili nel nostro ordinamento. Invece di intraprendere la corretta strada segnata dall’ Unione Europea di bandire le pubbliche evidenze e di andare a verificare la morfologia degli immobili (cabine e risto-bar) ubicati sull’arenile per intraprendere le procedure di incameramento previste dal codice della navigazione, anche il comune di Rimini si è genuflesso ai voleri della lobby dei balneari. Come Coordinamento Nazionale Mare Libero (CO.NA.MA.L.) intraprenderemo l’ennesima iniziativa di diffida e di denuncia alle autorità competenti come già attuato in altre località.
 Rimini 17.10.2020 COORDINAMENTO NAZIONALE MARE LIBERO (CO.NA.MA.L.) IL PRESIDENTE Avv. Roberto Biagini

venerdì 16 ottobre 2020

Le Notizie del Giorno

Arriva il lockdown in almeno 10 regioni. Otto del centrodestra, solo due di Zingaretti. Giuseppi in evidente affanno da maggioranza, non ne indovina più una, anche le borse della (stupenda) compagna sembrano taroccate. Il Premier mai eletto, ha paura a chiudere tutto, questa volta, non verrà perdonato. Sono finiti i soldi e dall'Europa arrivano brutte notizie. Avete capito a chi sono indirizzate le omelie di Mattarella? Un linguaggio criptato, parla per essere inteso dalla nuora o suocera? Per rendere l'atmosfera più cupa, litigano sulla Dad, la didattica a casa. Non siamo in grado di mantenere aperte le scuole. Dispiace per Morollino, l'impegno è stato commovente, ma sono troppi i problemi strutturali, trasportistici ed i garantiti, assistiti dai sindacati,  non vogliono rischiare. Lo stipendio lo prendono anche a casa. Certo, è un'altra scuola. Vale per tutti dal commerciante che non apre più, al professionista che non chiude perchè lo ha già fatto, fino ai bar, pub, discoteche e ..impianti sportivi. Milioni di persone. Cinque mesi gettati in mano ad una banda di sbandati ma protetti dalla propaganda piddina. Vi rimane Bonaccini, l'unico vate che avete in casa. Il negoziato sul budget europeo non decolla. I soldi che i bugiardi seriali, avevano promesso,
 in realtà non arriveranno. Altra notizia che rallegra le prossime settimane di carcere casalingo. Lo faranno adesso per non inasprire i rapporti celestiali con il Papa. Se riesce a sbrogliare la matassa dei cardinali che vanno a .., celebrerà anche questa festa (?)..da solo. Davide Casaleggio proprietario del format grillino, visto il successo della prima piattaforma, per cui con due pizze, una al taglio, diventavi senatore, riprova il giochino con un'altra..piattaforma. Siamo alla tramonto di una politica caduta così in basso che non riesce più a trovare il bandolo. Per consolarci e capire che nulla è cambiato, anche questa volta, nel caso ci fosse un miracolo repubblicano e il "puzzone" così viene chiamato Trump, il Presidente degli Stati Uniti d'America, dalla stampa democratica, venisse rieletto, c'è stata la mano di Putin. Sono andato a leggere il Carlino. 
PS Ho visto una locandina del Corriere del Pd, da denuncia. Il problema per i giovani è lo sport? Non sono le ammucchiate sull'arenile dei bagnini di maggioranza o gli arrivi, uno sopra l'altro del Giro o i festini sul Ponte di Gnassi, ma una partitella giovanile? Giocheranno nella Grande Distribuzione. Il Carlino non lo avrebbe pubblicato.

Protocollo

PROTOCOLLO D’INTESA TERRITORIALE IN MATERIA DI SICUREZZA NELLE DISCOTECHE. 
Torno ora dalla Prefettura di Rimini, dove alla presenza di sua Eccellenza, il Prefetto di Rimini, Dottor Giuseppe Forlenza, si è firmato un importante protocollo, che recepisce le istanze dei gestori, e che da oggi, dopo 4 anni di confronto tra il Ministero ed i rappresentanti di categoria, diviene operativo. Scrivevo ieri circa i danni, causati nella nostra provincia, e non solo, da un utilizzo eccessivo dell’articolo 100 TULPS, con particolare riguardo alla durata delle chiusure, passate in un decennio dalla canonica settimana, fino ai 4 mesi del COCORICO. In particolare, in base al regio decreto del 18 giugno 1931, si addebitava spesso al gestore la presenza di PREGIUDICATI, quando questi non aveva nessun mezzo per impedirne l’accesso. NON È PIÙ COSÌ! I punti fondamentali sono per me 4: - la possibilità di fare “selezione”, inibendo, in base a requisiti e regolamenti OGGETTIVI, l’ingresso agli INDESIDERATI. - la premialita’ nei confronti del gestore responsabile, che, se si atterrà al protocollo non potrà più esser VITTIMA DELL’ART. 100 - il confronto e la collaborazione con gli organi dello Stato, tramite tavoli tecnici semestrali. - l’impegno di Stato ed Amministrazioni a condurre una lotta senza quartiere al “BALLO ABUSIVO”. Le formule di operatività e collaborazione per noi riminesi, sono nella realtà già, da qualche anno, prassi, sia nella gestione quotidiana, quanto nell’organizzazione dei grandi eventi come MOLO STREET PARADE. Avanti così... sperando di poter mettere presto in atto il protocollo, riaprendo attività, ricordiamolo, CHIUSE E PRIVE DI SOSTEGNO ECONOMICO DAL 24 FEBBRAIO! ASSOINTRATTENIMENTO ROMAGNA FEDERTURISMO-CONFINDUSTRIA 
Lucio Paesani

Eppur si Muove

La frase attribuita a Galilei, pronunciata, dicono, contro gli eliocentrsisti, davanti al tribunale dell'Inquisizione, sembra sia stata rinfrescata da Santi per il suo Metromare. Ci sono in giro due "affari" tipicamente piddini; uno, di stampo falsamente ambientalista è la moltiplicazione in mare delle pale senza vento che dovrebbero però produrre miliardi a terra. L'altra è il prolungamento della più colossale stronzata realizzata negli ultimi 30 anni, prima del Palas. Forte dell'appoggio del penta di Cattolica, in omaggio alla coerenza a 5 stelle e del misanese, sempre agli ordini, vogliono prolungare un successo su pista e lavori voluti dal 
Pd. Hanno perso un bastione della sinistra come Riccione, costretto la Vescovi a proteggere Viale Ceccarini dalle invasioni bengalesi e vogliono proseguire nel massacro? Perchè fanno così? Ci sono in quel partito degli input che arrivano dal collateralismo, una volta rappresentato dal mondo cooperativo, oggi dedito solo agli sbarchi concordati. Società che producono progetti chiavi in mano, lasciando il compito della persuasione ai facilitatori. Ne conosciamo qualcuno. Ogni tanto provano a sfondare il muro dell'intelligenza. Ci sono riusciti con il Trc. Le pale sono peggio. Se ci fate caso anche il partito egemone si è spaccato. La parte nobile dell'ambientalismo, rifugge da questa stronzata pensata sempre al largo di qualcosa. La Renata Tosi, conosce i polli che ha spodestato. Non perde tempo con Santi. Senza il suo permesso l'affare su pista protetta non si fa. Votatela anche per questo.

giovedì 15 ottobre 2020

Plurale Maiestatis

Il plurale maiestatis è usato anche dal Carlino, ammiraglia della flotta di Gnassi. La rubrica Noi Riminesi è presunzione diventata certezza, affidata alla penna ed alle lettere di Barnabè. Una copiatura di Amache più prestigiose. La lettura è interessante, le lettere sono confezionate per risposte politicamente allineate al dirimpettaio. Dietro l'apparente bonomia del giornalista, c'è la propaganda del Pd. Non è solo una allergia riminese, tutta la matrice editoriale del giornale "nero" per eccellenza, ha mutato i riferimenti politici. Anche i gemelli della Nazione toscana svolgono il compito dell'accompagnamento coatto dei piddini, con molti pentiti del giornalismo. Ho letto, stanco del terrorismo per arrivare ad un Natale blindato e delle bugie statistiche sull'agosto salvifico che ha però infettato il paese, un divertissement sulla mezzanotte con il virus. Una discussione, con un misterioso lettore, sugli orari dei locali. A dire il vero ce ne sono tante di perle all'interno del Lockdown 2. Hanno paura a rivelare la situazione economica del paese. Cominciano i licenziamenti. Pensate che possa toccare all'esercito dei garantiti dal Pd? Un modesto, mai visto, mese d'agosto, secondo la propaganda turistica avrebbe risolto i problemi. Gli alberghi sono in vendita per eccesso di presenze. Per queste ragioni mi sono rifugiato nella lettura dell'alcova di Barnabè che sembra condivisa con il grande, inimitabile, Bronzetti. Una mia ispirazione, lo portò da La Voce, come terribile fustigatore dei costumi sindacali, al ruolo di silenzioso writer, padrone dell'informazione e scelte del Palazzo. Non si muove foglia che Fabrizio non voglia. Acquisto indovinato. Sarebbe in grado anche di indicare il migliore candidato del centrodestra. Provate a chiederlo, da soli non rimediate niente. 

Il Buco e la Ciambella

Non tutti i decreti sono ciambelle di salvataggio del governo e riescono con il buco. Il primo ha funzionato egregiamente. nessuno conosceva il virus, tanto meno gli esperti. Giuseppi ne ha ingaggiati 500, sparpagliati democraticamente in tutte le reti televisive e radiofoniche. Casaleggio ha svolto la funzione del regista horror. I decreti venivano letti e spiegati male, solo a notte fonda. La strategia ha raggiunto lo scopo: mantenere, con la paura, a galla un governo d'incapaci anche senza virus. Chiusi in casa era difficile organizzare opposizione, poi c'erano le canzoni e le bandiere arcobaleno da sventolare, con manifesti che prevedevano il lieto fine. E' accaduto proprio così. Conte è ancora sulla scena, senza legittimazione popolare. La novità è la probabile ricandidatura di Mattarella. I conti tornano. I pentasindaci se ne vanno, riproporli sarebbe un suicidio. Pensano di riversare i voti su quelli che sceglierà il Pd. Stanno ancora galleggiando, non uso il triviale paragone. Quando arriveranno i contributi Ue chi deciderà? Hanno ragione i governatori, con la testa: la scuola così non può durare. Sono aumentati gli infetti, il trasporto pubblico è il vettore del virus. Come fanno a mantenere Spadafora, Azzolina ed il genio della giustizia? Lo hanno fatto scomparire dagli schermi. Per ciascuno di questi impresentabili soggetti hanno predisposto un sosia che compie il loro lavoro. Non sono in grado, prima di Natale, di decidere un nuovo lockdown, devono ancora pagare il primo. Avere chiuso la porta al Mes diventerà un suicidio politico. Il Pd ha abbracciato la croce di Grillo. Credo si siano accorti del pericolo. Non ci sono alternative se non quella delle larghe intese che sono però una sconfitta per tutti, anche per il Colle. Hanno scaricato sui dirigenti scolastici le scelte difficili ed impopolari. Ha ragione Bonaccini che si erge sempre più nel guazzo piddino. La scuola così non può continuare. Occorrono decisioni coraggiose. Inutile tenere le mascherine se vai a fare il sandwich nei bus. Chi deve decidere se chiudere o meno interi plessi scolastici o singole aule, gli orari e programmi degli studenti? Meglio la didattica a distanza. Il solo fatto che la ministra sia contraria la rende urgente. Gli esercizi commerciali devono rimanere aperti per ..vivere. L'estate è stata una vacanza ed agosto, dipinto come salvifico dalle statistiche domestiche, lo stiamo pagando pesantemente. Sembrava davvero fosse finita, il ripiombare nelle mani di questo governo, è sconvolgente. Per quanto la nostra regione sia guidata bene, rimane la paura che il virus ci assalga dal meridione, per pareggiare. Sarebbe una catastrofe, De Luca ha salvato il Napoli, era più importante. Siamo con il collo appeso all'Europa.

mercoledì 14 ottobre 2020

Nelle Loro Mani





Il tono della propaganda è cambiato. Il lockdown viene imposto con una buona dose di vasellina o tranquillanti, secondo le esigenze dei possibili contagiati. Di Maio, unico statista in questo governo di raccattapalle, imita De Luca e tenta di venderci il Recovery come vaccino contro la pandemia. Occorre dire che molti degli esperti in terrorismo psicologico ci avevano indovinato. Il/la covid è riapparso, forse meno aggressivo, tanto le elezioni sono passate ed il meraviglioso risultato di Zingaretti ha attenuato la necessità del terrore come incitazio0ne al voto piddino. Per il maggio riminese, invece sembra che il menu sia sempre lo stesso, come agli asili. La prima mossa, già vista, è l'uscita di Davide Frisoni dalle prigioni della Lista Civica inventata da Pizzolante. Quando il personale si licenzia, escono cose inattese. Nessuno avrebbe pensato, nemmeno il Carlino, che Gnassi comanda da solo. Una cattiveria, porta i domestici..collaboratori anche al mare. Staremo a vedere se è sintomo di ribellione od una scusa, poco originale, per alzare il prezzo della prossima legislatura. Sono consiglieri che non conosco, nuovi come Zilli e Rufo Spina, ma dovrebbero compiere il salto nella politica vera. A Gioenzo lasciate la sovrintendenza dei referti. Attenzione a buttare i vecchi, Gnassi ha più anzianità (politica) di me ed una collezione di poltrone da museo..felliniano. Eppure Mona Lisi lo considera una risorsa. Melucci un pò meno.
PS Nel caso qualcuno della Lega avesse qualcosa da dire, Barnabè è a disposizione. Scrivete una lettera.

Stupidi

STUPIDI 
Lo splendido canto di Ornella Vanoni
sulle parole di P. Limiti e Shapiro

Stupidi
Siamo noi tanto stupidi
Delle parole nemmeno un valore.
Nessun accenno alla bonaria comprensione tra noi 
invece pronti a sbucare tra sentenze
illusi che la forza sia
far morire il cuore degli altri

Sulla vita sempre degli altri
suonano rumori sordi
senza canto
Sulla vita non degli altri
sulla vita e basta tu cantavi il ripudio
il ribrezzo
lo schifo
di chi guarda ma non vede 
che negli altri vive se stesso

Ornella parlavi di amore carnale 
con il tuo fiato trattenuto
sensualissimo grido
di sensazioni molto vissute

La mia penna su questa carta
vuole colpirli tutti
gli stupidi che siamo
sempre attenti
vigili
quando la vita di qualcuno cola negli errori. 

Sciocchi ma ancor più idioti
che paura dirlo, chissà che emozione cantarlo. 
Dall’amore scannato delle lenzuola
da difendere
si può rifare il mondo

Ma restiamo stupidi come siamo
e ogni valore, intimo valore
che spetta a ognuno dare
viene perso

Arianna Adanti

Il Sindaco di Rimini???

ll centro destra parte sempre battuto e contento. Mostra una ventennale incapacità nell' assumere decisioni concertate, scegliere e rafforzare l'immagine del primo cittadino con un programma alternativo ai disegni e passerelle di Gnassi. Rilanciare una città fallita nella antica versione turistica, con mobilità da monopattino e lungomari seviziati per una pedonalizzazione da 20 euro per stanza. Cadaveri immobiliari sparsi, alberghi in fila con le mascherine alla fiera dei saldi, negozi chiusi, marche famose che da anni ci hanno lasciato senza rancore. Però il Castello,Teatro e Museo faranno una lista. Ci vorrebbe poco per cambiare la politica riminese. Volontà, programma e candidati per servire la città. Troppi individualismi, antichi rancori e pessime figure. Si dedicano ai loro piccoli orticelli, curati con attenzione. Il Pd mai così debole e diviso, ha incorporato una banda d'incapaci senza futuro. Fusione voluta dal potere, senza prospettive e ideologia comune. Fino a qualche mese fa si odiavano ed insultavano, oggi si curano amorevolmente le ferite. Contro questo Pd ci vuole altro. Non avranno nemmeno bisogno del pescato di Bologna, con il solito branco di sardine lanciate contro Salvini. Fanno una campagna elettorale ad personam. Importante è sconfiggere lui, con il resto se la giocano. Forza Italia è una sigla. Il Cavaliere possiede tre emittenti che lo mostrano ancora vivo, con il vecchio foglio nelle mani. Immagini da repertorio. Con quali mezzi possono fare campagna? I due giornali hanno la tessera giusta, i blog anche. Cielle è con il Pd, grazie ai vecchi accordi. Rimane il Patto Civico, ma Pizzolante è un mercante dentro al tempio. Lo scenario attuale del centrodestra è disastroso. Non basta attaccare i manifesti l'ultima settimana. Ci vogliono mesi, anni per formare un gruppo dirigente. Non credo esista nemmeno un momento di concertazione tra le forze. Cosa hanno creato nel territorio? Qualche iniziativa di stampo personale, con il politico rampante per i ca.. suoi che va all'incasso di un titolo e dei due voti promessi. Nel centro sinistra ci sarà una ammucchiata, come nella famosa barzelletta. Scontata la presenza dei grillini in omaggio alle promesse mantenute. Rimasugli della sinistra, una tappezzeria che fa sempre radical chic, liste civiche per bagnini prorogati, albergatori superstiti ed i dehors premiati. Il Borgo Fortunato sarà in delirio. Grande distribuzione a disposizione, garantiti pubblici, civivo e professionisti del mattone in preghiera. La fede nel Pd è diventata obbligatoria anche a scuola. I preti, in odore di pensione ed in attesa della componente femminile, sono nazareni convinti. Chi rimane? Direi una marea di cittadini, quelli che finora hanno espresso una maggioranza mai vincente. Il Pd punta alla vittoria al primo turno. Gnassi è sconfitto nel partito, ma fanno finta di niente, rimane un valore aggiunto per Jamil. Hanno paura che il Sindaco faccia una "sua" lista scombinando il mazzo. Potrebbe svegliare il centro destra, sostituendo nella direzione politica locale gli incapaci ..parlamentari. Bonaccini, come tutti i dalemiani, non ama i personaggi alla Gnassi, sempre pronti a montare sul carro del vincitore, anche in movimento. Ne ha cambiate tre di carrozze. La candidata di Melucci è già il nuovo sindaco di Rimini? Se (ancora) lo conosco, credo abbia qualche dubbio. Il fatto di lasciare il posto in regione al fenomeno di Villa Verucchio che ha raccolto le firme per lasciarlo a casa quando era assessore regionale, non credo lo faccia impazzire. Va pure considerato che Rimini, non avendo parlamentari piddini, perderebbe anche l'unica figura di peso a livello regionale. La tattica è una specialità della casa, nel ricco curriculum della Petitti, manca l'esperienza in prima linea. Ha calcato solo passerelle rosa. Può diventare una Raggi, in versione riminese. Le colpe ricadrebbero sul padre politico. Cercherà una mediazione con Gnassi e d'accordo con Bologna, non mi meraviglierei se uscisse dal cilindro una figura diversa. Lasciate stare Focchi e non andate dalla Nipote, a cui consiglio di fare altro nella vita, come andare in monopattino. Scherzo. 

martedì 13 ottobre 2020

A Distanza

Nella totale, incomprensibile assenza dell'opposizione nella Città di Gnassi, il Pd, per noia, imposta l'ennesimo dibattito fra loro. Da una parte il potente Bonaccini ha posto, come un macigno, la possibilità che la scuola ritorni "casalinga", dall'altra due piddini periferici che però fanno notizia sui blog ciellini e curiali, intervengono al posto di Gnassi. Lui è impegnato a decifrare le bestemmie tra Castello e Teatro, per l'arrivo del Museo. La Parma e Morolli sono i sostenitori della scuola in presenza, come viene definita quella strana pantomima tra garantiti ed alunni. I bambini sono le vittime sacrificali. Tutto per non mostrare l'incapacità di un paese a diventare normale e civile. e le ragioni che hanno permesso all'Azzolina di diventare preside. Pochi si sono dimostrati all'altezza. Porteremo tutti a Napoli. Noi possiamo contare, all'ultimo momento, in una rapida trasformazione della Conchiglia. Ho letto l'appassionata, struggente preghiera di Morollino che vede in pericolo mesi di duro lavoro per dotare banchi e alunni dei freni mancanti. Più duro, direi meno femminile, l'intervento della Parma. Una fans della prima ora di Gnassi. Fa e dice quello che ordina il Principe. Anche lei è per mantenere la scuola distanziata ma in ostaggio dei bus di Santi. Come andrà a finire? Il Paese è già a puttane, spero si salvino i bambini.. a casa.

La Telefonata



La Protezione Civile telefona a 20 mila riminesi per ricordare le norme anti contagio. Opera ammirevole, una allerta che ti allunga la vita, come recitava il famoso spot. Mentre il giornalista famoso per i dossier inesistenti su Gnassi, ci comunica gli infetti di ieri. Sembra in castigo per non avere accettato il trasferimento nella dependance di Santarcangelo. Il conteggio lo fa con precisione anche Melucci con il suo Chiamami Città e vota Petitti. Aggiungono sempre un'altra espressione tipica della pandemia: siamo al picco. Una delle tante frasi stupide come quegli striscioni arcobaleno dell'andrà tutto bene. Il Carlino ieri non ha ospitato lettere, si è accontentato della conta sanitaria. Gli allarmi vengono delicatamente usati per arrivare al desiderato lockdown senza spaventare. Ce la fanno, iniziano con le movide militarizzate, pub scomparsi dopo una breve apparizione, costringendo Indino alla Cig, se non avesse un'altra decina di poltroncine. Ce la fanno anche questa volta, i pericoli sono in famiglia, non nei supermercati e soprattutto negli sport di contatto ma solo amatoriale. Se corri forte puoi tenere la bocca aperta. I ristoranti a mezzo servizio, a tavola non puoi ospitare più di dieci persone. Io lascio, a turno, un nipote fuori. Mancano i droni. 


lunedì 12 ottobre 2020

Habemus Papam

Anche questa volta Santa Romana Chiesa forte di 2000 anni di storia e di esperienza, corre in aiuto delle pecorelle smarrite, portando loro pace, concordia, ma soprattutto indicando le soluzioni pratiche da applicare nella vita terrena, in attesa di quella eterna nella Gloria dei Cieli. Nello specifico la Curia riminese da anni costruisce ed aiuta il progresso della comunità locale, offrendo alla politica uomini e donne “cattolico-democratiche”, utili alla causa del “buon governo” e al mantenimento del regime post-comunista che da 70 anni governa ininterrottamente la città di Rimini. Per essa (per la curia riminese e per i preti che spesso hanno condizionato le scelte e la vita dei vari vescovi che si sono succeduti negli anni), i cattolici si dividono in due categorie: i buoni cioè coloro che votano a sinistra e i cattivi, cioè coloro i quali si lasciano abbindolare dalle sirene della “destra” e dai discorsi demagogo-fascio-populisti di Salvini e della Meloni. Un discorso a parte merita il mondo “ciellino”, che si muove da sempre costruendo le “sue opere” al motto: W la Franza, W la Spagna … baste che se magna. Loro possono anche votare a destra avvalendosi della dispensa per il “voto disgiunto” (criterio recepito e fatto proprio anche dalle gemelle del gol Sarti-Sensoli), in modo da piazzare i propri adepti nei ruoli apicali degli uffici pubblici e partecipati (Comune, Provincia, Regione, Camere di commercio, Presidenze BCC, ecc. ecc., con una attenzione particolare al “sistema fieristico” emiliano romagnolo, a Gianni Piacenti piacendo). Orbene nello specifico, per evitare una guerra fratricida nella lotta per le investiture alla successione del princeps, Conducator, gran Alcalde potestà, Niassi XIV lo Splendente, Imperatore del Sacro Romano Borgo di S. Giuliano e gran cavaliere della real guardia del transito sul ponte di Tiberio e passerella (si vocifera che nel sonno lo Splendente parlava di ribattezzare il ponte GNASSI BRIDGE di modo da oscurare la fama del ponte di Calatrava), la curia abbia trovato “l’uovo di colomba”. Dopo la Papessa Giovanna, sarà unta per il soglio pontificio di Palazzo Garampi, nientepopo’dimenoche… udite, udite Mona Gloria Lisi. Ella per cinque lunghi anni oltre che correre a piedi nudi sulla spiaggia, ha oscurato il fulgore dello Splendente facendo “sacro voto del silenzio”, contribuendo col digiuno e la penitenza al miracolo che ha visto poi dialogare la Rocca malatestiana con il Teatro, il ponte con la passerella e il mausoleo di HERA di piazzale Kennedy col tubone di “bastamerdainmare”. Insomma cosi, nudamente e crudamente, si traccia quella via che eviterà la spaccatura dell’ex partitone sulla questione delle primarie, si aprirà l’ipotesi di piazzare Niassi al ruolo di vice sindaco in modo da non perdere il controllo sulla città e il vecchio Melucciov potrà piazzare qualche altro parente in giunta e sperare di succedere a Tutankagnon nella presidenza della Fiera. Per il resto ci sarà sempre qualche lista Pizzolante da far da “stival che manca” o da travicello se la giunta dovesse traballare o se dovesse insorgere qualche problema. Voci dall’opposizione al momento non pervenute. Il solito Morrone cercherà in tutti i modi di smorzare ogni velleità di azione politica per prendere il comune di Rimining, Gioenzo Renzi cercherà ancora di candidarsi facendo così arrabbiare i “compagni” di partito, i fuori usciti da Forza Italia faranno a gara una volta eletti per appoggiare per senso di responsabilità, la Sindaco Lisi in quanto espressione del mondo moderato. Restiamo in attesa che il giovane Matteo Montevecchi si decida su cosa fare da grande, smetta di suonare la solita solfa sulla famiglia, la pillola, il gender e tutta la mercanzia cara ai cattolici tradizionalisti e con coraggio operi per dare una svolta decisiva alla Lega. 
 Don Camillo

Poker di Cuori

Il ritorno di Manuel Spadazzi, penna di punta e bici del Carlino, dato in partenza per Santarcangelo alla corte della Parma, dopo avere superato brillantemente l'esame di "gnassismo", materia universitaria, con un rituale celere, secondo le usanze per le celebrità, 
ha intasato il quotidiano, che può salutare il Principe dalla finestra, con interviste tutte (tutte) dedicate ai giallorossi. Perfino i vituperati grillini hanno assunto dignità politica. Rimane la Sarti, se riescono a farla parlare ci divertiremo. Nel pistolotto, obbligatorio, dedicato al Pd locale, ha messo sul tavolo un Poker di candidati alla successione principesca. Mi incazzo subito: Magrini al posto di Morollino? L'attento scrivano, pur godendo della tessera di socio sostenitore, non conosce le dinamiche di Melucci. Il capocorrente ne inserisce due, così uno va in porto. Tra la Petitti&Bernabè e il povero Juri Magrini ci sono diverse spanne di potere, rimane sicuro un posto in giunta. Il compositore della sviolinata ha pensato anche ad un possibile ricorso alle primarie. In questo caso al cuore si comanda ed allora Gnassi indirizza i suoi voti a Jamil. La Mona Lisi viene ormai fotografata come una coreografica presenza. Il Pd, funge da mazziere. oggi più di prima. I grillini compongono una accozzaglia che a livello locale, spariti quelli della prima ondata, sono nelle mani e teste da recovery. Nessuno farà le corse per fare il consigliere comunale, solo i più..beccano. Rimane il centrodestra. Il giornalista informato dei fatti, dice che aspettano che qualcuno dica di si. Sono abituati a perdere.  

domenica 11 ottobre 2020

Piatto Ricco

Sono arrivate molte segnalazioni di foto ed articoli. I collaboratori assunti per snidare la stampa e propaganda, mi hanno fornito un piatto ricco. Mi ci ficco. Parto dal Sen. Croatti. La positività senza alcun sintomo percettibile, come la presenza, ha detto di averla trascorsa in un albergo affittato a Cattolica, terra a cinque stelle, dove vengono ospitati i quarantenati, ridotti a due settimane. Ci ha assicurato però che è in contatto diretto e continuo con Gigetto. Il giornalista che lo ha intervistato, per il Carlino, nella nuova edizione, io amo i grillini, è il ben ritrovato Spadazzi. Pensavamo di averlo perso nella terra ospitante la fiera dei becchi, oggi conosciuta come S.Martino. 
I farmacisti hanno protestato contro i negazionisti e no-vax che hanno eletto un senatore. Notizia non commentabile se non trincerandosi a favore della libertà. Corri il rischio di trovarti con Santi. La paura che non ci ha mai abbandonato, nemmeno in una estate affollata e distanziata, come al supermercato, è il premio per il governo. Si sono sistemati per altri quattro mesi. Davide Frisoni rompe gli indugi. Il consigliere di un Patto Civico che ha permesso la maggioranza a Gnassi, a pochi mesi dalla scadenza, si sente tradito. Meglio tardi. Ho l'impressione che dovrà ritornare all'agiato ovile, in assenza di alternative. Ma questa è un'altra storia: la solita. Chiudo con il mio Morollino, l'unico che concede soddisfazioni anche a Gnassi che però non sembra volergli bene come a Jamil. Passa giorni e perfino le notti a vigilare sulle scuole riminesi. I contagi si contano fortunatamente sulle dita, grazie ai banchi che si spostano all'arrivo del virus ed alla pazienza di genitori e ..alunni. Che dire, sono troppo dalla loro parte per non considerarla la prova del paese. Avete rotto i coglioni con le movide ed il..calcetto. 
PS La regione più infetta è quella del vostro sceriffo. Quella più indagata però è lombarda.

Carim

Ricordo l'espressione di Zaffagnini quando, in giunta, dissi che il Presidente della Cassa di Risparmio, contava più di lui e non avevamo rappresentanti. Eravamo alla metà degli anni 80, musica e turismo a gonfie vele, perfino troppo. La città sprizzava salute e soldi, le maggioranze di sinistra governavano tutto, eccetto le banche. Ho letto la notizia della presentazione del libro di Primo Silvestri sulla "caduta" di una delle migliori banche italiane. Complimenti all'autore, solo una potente dose di autonomia poteva toccare un tasto tanto delicato che il Carlino, nella nuova veste, evita. Se non eri curiale, ciellino e democristiano e qualche grembiulino, tutto insieme, la "cassaforte" della città la vedevi come commesso. Scherzo, hanno assunto anche un repubblicano. Il blog che riassume tutte le descritte credenziali, ha titolato che è stato un affare "complicato". Il Gen. Cecchi non è d'accordo. Ricordo il suo intervento nel processo riminese a tutela dei risparmiatori. La caduta rovinosa della Carim è stata una grossa ferita per il territorio riminese, ma su quella brutta pagina della nostra storia, è caduto da qualche tempo il silenzio. Aggiungerei come quello tombale su Aeradria. Non ci saranno libri, gli unici sono quelli in tribunale. “Carim, ascesa e caduta di una banca del territorio” di Primo Silvestri per le edizioni Il Ponte, è stato presentato ieri al Museo della Città. Ripercorre la storia dell’istituto approfondendone la vicenda della fine e il significato per il territorio. Intanto per non sbagliare il processo d'appello contro i vertici Carim è stato rimandato a data da destinarsi dal Tribunale di Bologna. La Cassa di Risparmio di Rimini aveva i "fondamentali" migliori, tra le consorelle italiane. Dopo 177 anni per una gestione che viene eufemisticamente definita non troppo esemplare, chiude. Adesso parla alla Macron. La Fondazione gestiva l'istituto. Ricordo che (solo) Tremonti voleva demolire la spartizione politica sulla pelle dei correntisti ed azionisti. La banca del territorio si è dissolta per avere dato tanto ai soliti "mattonari". Vengono definiti finanziamenti relazionali con la politica, voluta dai Fondatori. Controllati e controllori si scambiavano il posto. Il bilancio 2006 presentava utili raddoppiati, ma era falso. Non vi ricorda niente? Le ispezioni di Bankitalia sono arrivate nel 2010. Carim è stata commissariata fino all’autunno del 2012. Come è andata a finire è cosa nota, non certo a tutti, grazie alla stampa di cortile. Carim, dopo aver tentato disperatamente di salvarsi, mettendo in campo aumenti di capitale a ripetizione per coprire i buchi, alla fine ha dovuto cedere passando arma e bagagli, tecnicamente “incorporazione per fusione” a Crédit Agricole. Nel famoso concambio, mille azioni Carim sono scambiate con appena 32 azioni Crédit Agricole. La Fondazione non ha "mai" rappresentato la Città, solo una parte, sempre quella. La sinistra che pure ha tante colpe anche in questa vicenda, era rappresentata dopo un trentennio di assenza da.. Piccari. Il libro lo poteva scrivere lui, avremmo riso. 

sabato 10 ottobre 2020

Tiziano

Tiziano è il nome di un signore che ha scritto (?) una lettera a Carlo Andrea Barnabè, la Barbara del Carlino. Un dispensatore di consigli e premure per conto del dirimpettaio. Siamo al tenero, quasi come l'assessore che si ritiene più vicino. Il tema appartiene alle raccomandazioni, ormai patrimonio di tutti. Mattarella e Bergoglio usano spesso il tono dei nonni premurosi nei confronti dei giovani, ripetendo di non dimenticare la mascherina. Tiziano, nel Corso D'Augusto, ha contato 42 persone sprovviste dell'unica arma contro il virus. Non avendo un ca..da fare, ha moltiplicato i trasgressori per le 400 euro previste. Il nostro sceriffo si sta preparando. Tutta questa manfrina epistolare per arrivare dove vogliono i padroni editoriali al governo. Il 24 ottobre ci sarà a Rimini una manifestazione dei cosiddetti No Mask. L'indomito riccionese nella nuova veste giallorossa naturalmente spinge perchè l'adunata sia interrotta mancando i distanziamenti che l'ultima festa sul Ponte di Tiberio + 2 passerelle, ha pienamente rispettato. Su quello nessuno gli ha scritto. Avremo nei prossimi mesi elettorali, con la maschera, un brulicare di lettere a cui il giornalista che pranza con il portavoce del Sindaco risponderà come avrebbe fatto Bronzetti. 
PS Mi permetto di suggerire, nel caso volesse dedicare la prossima amaca, che il Rimini Calcio, non consegnato a Lucio Paesani, per volere sindacale, fa pagare gli abbonamenti (cari) anche ai disabili. 

La Guerra degli Assessori

Come quella dei bottoni. Il ruolo dell'assessore negli anni si è svilito fino a diventare una comparsa nel panorama amministrativo. La separazione delle responsabilità tra politici e dirigenti e soprattutto l'elezione diretta di Gnassi ha portato una rivoluzione percepita solo dai masochisti che guardano la diretta consiliare di Icaro Tv. Sono stato per oltre venti anni nel consiglio comunale di Rimini. Mi piaceva fare il consigliere-assessore, molto meno quello alla Brasini o Jamil. In giunta, adesso non conti niente rispetto allo strapotere sindacale. Un contorno inutile e dispendioso. L'ultima parola spetta al sindaco, nel caso riminese, anche la penultima. Solito giro lungo per arrivare alle comiche del Pd. Intanto prima di dimenticarmi anche io mi congratulo, faticosamente, con Riziero Santi, il segnaposto provinciale che ha difeso la libertà dei negazionisti di protestare. L'assalto arriva dalla donna delle donne rosa. Quelle elette per un colore. Parlo della Emma Petitti, se fosse stata un maschietto non avrebbe varcato la soglia di un quartiere. A Bologna vanno di moda le Schlein ed allora nella periferia dominata, si adeguano. Le due veline, formato giornale, pubblicano. Arrivo alle tragicomiche dell'esecutivo dove comanda uno e tutti gli altri fanno trentuno, giorno di paga. Mentre Morollino, il termoscanner migliore della regione, si prodiga per mantenere in piedi la scuola, dove gli svogliati sono al potere, Jamil, assessore alla sicurezza, nascondendo la comprensibile gelosia per il collega, diventato una star al Matisse Bar. diventa lo sceriffo scolastico. Il Carlino (obbediente) pubblica foto di studenti che si accalcano per salire sugli autobus d'epoca. Cosa devono fare? Mettersi in fila o prendere il Metromare, sempre rotto ma in garanzia? Troppi studenti allergici alle regole così ha tuonato il bazooka della giunta. Con quattro nipoti da accudire, tutti partecipanti alle gare dei banchi, sono in grado di smentire il corazon di Gnassi. I ragazzi mostrano un commovente spirito di adeguamento agli ordini e terrorismo di un governo che si avvale del virus per mantenersi in vita. Una gara politica fondata su quella sanitaria. Cosa facciamo le postazioni dei vigili urbani nelle scuole? La fortuna è che nella sconosciuta giunta riminese oltre la metà degli attori non rilascia dichiarazioni, ma usa il monopattino. 
Ps Un amico ha detto e purtroppo ridetto che per lui Jamil sarebbe il candidato giusto dopo Gnassi. Una reincarnazione. 

venerdì 9 ottobre 2020

La Cantano, Suonano e Scrivono

ll governo è cementato dal lockdown, lo usano come protezione dal virus che si sta rianimando, confortato dalle preghiere di Giuseppi e per mantenere in vita il patto con i grillini. Due disperazioni politiche si uniscono con l'alta benedizione, nel governo delle Azzoline. Hanno usato ed abusato del concetto di democrazia parlamentare. Nel nostro sistema è permesso usufruire delle...  sempre in vendita. Grillini allo sbando e formazioni come quella del Bulletto e Calenda, inquinano, senza necessità, le acque della nostra politica. Il precedente illustre fu quello delle "larghe intese". C'è sempre una ragione valida per allargare la sala delle poltrone. Vogliono il proporzionale, lo strumento più adatto per buggerare il voto popolare. Tengono per le palle dello sbarramento le Italie Vive ed Azione, sempre alla caccia di uno strapuntino. Poi c'è il sempiterno Banana con i suoi uomini in movimento perenne. Il centrodestra deve contare sulla Meloni e Salvini. Nessuno vuole il sistema maggioritario, per cui chi vince governa. In America. la nazione più potente al mondo, un presidente se prende un voto più dell'altro comanda, poi se è democratico ti bombarda. Invece per Trump sono ..pugnette quotidiane. Ha tutti contro, perfino il Papa, l'unico vero comunista, senza saperlo. Ho l'impressione che stiano preparando il terzo. anche se i cardinali, con tutti gli affari che hanno, non possono perdere tempo nel conclave. Ho preso un fila dritto, mi sono allontanato da una perla giornalistica di Chiamami Città, il Blog che detta la linea. Gli altri copiano ed incollano quello che arriva dal Palazzo. Ha ospitato una intervista-marketta per lanciare un libro scritto a due mani ma con titolo stupendo: "La Goccia del Colibri". La mano destra era di Venturi, l'altra di un giornalista, ovviamente di Repubblica. La presentazione mostra il solito menù elettorale, con l'onnipresente Petitti e Gnassi il distributore delle garanzie. La favola del colibri che con il becco domò un incendio è la perfetta apoteosi del lavoro svolto dal commissario. Poi ha lasciato lo spazio al prossimo segretario del Pd. La pandemia è stata una grande occasione per la propaganda a senso unico. La vogliono ripetere. State attenti a chiudere ancora tutto. La metà non ha più riaperto, la prossima volta...non basterà il colibri di Venturi. 

giovedì 8 ottobre 2020

Il Buio Oltre la Siepe

Film tragico, ambientato in una Rimini contagiata, mentre il signore del castello racconta la favola della città meravigliosa, con la corte, alla Versailles, che vive nel suo mondo. Il popolino, composto in prevalenza da partite iva, si muove atterrito, smarrito, assalito dalla peste cinese ed una miseria dilagante. Lo sfondo è feudale, adatto al regime principesco. Il Palazzo è infestato da decine di assessori, consiglieri ed infedeli. Mezze calzette, rappresentanze sindacali ed economiche che si tramandano il titolo nobiliare. Vige il Si, obbligatorio come lo sdraiarsi ai suoi voleri, pubblicati dal trombettiere di fronte. E' stata creata anche una splendida dimora per il futuro riposo del regnante. Un Borgo talmente fortunato da possedere centinaia di posti per cavalli e buoi parcheggiati. Ha collocato una serie di ponti levatoi, che lo congiungono al vecchio, decadente centro. Sta sparendo sotto i colpi della onnivora distribuzione piddina. Esistono nella piazza, titolata erroneamente a Cavour, una serie di strapuntini dove si possono sedere in adorazione ed ascolto assessori, consiglieri e tecnici da lungomare. Il dominio occupa tutti i campi, anche i resti della cultura, fino all'informazione fatta da uno per tutti. In dieci lunghi anni la città si è liberata dell'opposizione, stonata ed incapace, forse più dei regnanti. Sono comparsi, usciti dalle tenebre delle liste, uno sparuto ed inguardabile drappello di grillini. Una specie nata dall'incrocio tra un comico ed un commercialista. Per avere loro notizie, almeno sanitarie, si sono infettati, costringendo il Parlamento ed il Campidoglio a clausure ridicole. Tutti sono convinti che nessuno avrebbe fatto meglio del Principe. Governa con editti, le gare ed i bandi sono bestemmie eretiche, vige il criterio della spiaggia. Siamo alla decima proroga e non è finita. Pensate che vogliono indire una gara, addirittura europea, per stabilire chi debba succedere ad..Hera. Nessuno l'ha presa sul serio. E' scomparsa, dopo una fuggevole apparizione, la "pianificazione". Escono dal cilindro principesco cartelloni e slide, l'urbanistica vista da "Piano" Ermeti. Il Principe è un salvatore, innovatore, come faremo senza di lui. L'aspetto buffo che non sembra preoccupare è che l'alternativa a questa farsa la trovi nel suo feudo politico. Il nuovo sindaco anche se dovesse indossare una sottana disegnata da Melucci, dovrà seguire le orme del Maestro. Una volta in quel partito c'erano personaggi che non credevano alle favole pubblicate dal Carlino. Un terzo abbondante della nostra industria turistica è sul lastrico, il resto è agonizzante. La componente commerciale la potete testare con una passeggiata nei Parchi del Mare. Sono due, quello a Nord, lasciate perdere o vi perdete, a Sud ..niente di nuovo, oltre alla delinquenza assortita. Potete però ritrovare due splendidi esempi di colonie, inizio secolo. Non entrate in quelle porte. Più facile rubare cinquecento metri di lungomare, smentendo se stesso, usare rendering ed accordi con i privati e fare, con i soldi dei cittadini, l'ennesimo giardinetto. Se qualcuno osa protestare lo si manda in bicicletta o monopattino. Siamo arrivati alla fine della favola del bel ragazzo. Lo lasciamo fare come sempre oppure si tenta un colpo di mano possibile? La società civile non si ribella, l'hanno divisa tra garantiti e falliti, però tutti con la mascherina. 

mercoledì 7 ottobre 2020

Il Regista

La scuola è il vero banco di prova di questa minoranza al governo. Hanno richiuso quasi tutto minacciando sanzioni e perfino l'uso della forza militare nel caso ci fosse qualche timida ribellione. Gigetto, dagli spalti della Farnesina, ha detto che l'alleanza con il Pd paga. Eravamo sicuri, come Grillo. Per la riapertura in sicurezza della scuola hanno provato banchi a scoppio ma senza freni. Poi si sono accorti che bambini e grandicelli viaggiano a bordo di bus, uno sopra l'altro. Allora arriva Morollino con il termoscanner e decide chi fare entrare o mandare a casa, dopo averlo tamponato, però gratuitamente. Nel caso fosse di Viserba regalategli anche una piantina dei lavori in corso. L'assessore, sta godendo di una notorietà che, in nove anni di obbedienza curiale e ciellina, alla Mona Lisi è stata negata. La Nipote mostra segni di gelosia correntizia. Basta presentarsi leggermente normale che diventi un fenomeno. Aspettiamo l'incoronazione del Carlino. Delegato alla Scuola, non avendo alle spalle la forza politica per gestioni più pesanti, come quelle dei mattoni eolici o monopattini, ha profittato dell'improvvisa fama, svolgendo diligentemente il compito assegnato. Ci sono assessori sconosciuti dall'incoronazione. L'amico Paesani ha messo un certo Braso nel mirino dei suoi post velenosi. Non sarà mica quello dei bandi? La scuola, come la stragrande maggioranza del settore pubblico, è popolata dai garantiti, oltre ogni legittimo dubbio. In compenso votano (quasi) tutti, da noi, per il Pd. L'assessore Morolli è stato intervistato dai blog e giornali della propaganda e perfino da qualche (uno) oppositore. Ha sbagliato però l'atterraggio nella sua improvvisa fama. 
Ha proposto uno sconosciuto "autotuning" forse consigliato dal cugino invidioso, non contento e naturalmente ebbro della virale notorietà, ha "sbroccato" affermando che manca un Regista provinciale. Significa consegnare tutto a Santi. Una volta il Sindaco Pagliarani lo avrebbe preso per le orecchie e lo avrebbe rimandato alla sezione..Gramsci. Invece hanno riempito i giornali con foto ed apparecchio misuratore della febbre. Un farmacista non avrebbe fatto meglio. Ho scherzato, siamo però nelle mani pericolose di una ministra abbandonata da tutti. Vale anche per tre quarti di governo. Bonafede, Spadafora, Bellanova sono le più evidenti espressioni di una tragicommedia sulla nostra pelle. Sembrava fosse finita con l'estate e gli assembramenti nelle spiagge. Ci hanno rinchiuso un'altra volta. Sarà dura uscire con pensioni e previdenza intatte. Per fortuna hanno adeguato in tempo lo stipendio di Tridico ai debiti.

martedì 6 ottobre 2020

Minoranza Spudorata

Propongo un indovinello, facile, facile anche per chi (tanti) non leggono più i giornali: 26 persone si sono infettate in una pizzeria: dove si trovava il cluster alle 4 stagioni? Se indovinate, per aiutarvi, vi dico che non è successo a Rimini ed offro in premio 15 sugheri appena pescati e forse 5 sgombri. Sempre sul Blog più curiale e ciellino degli altri, ma osservante la dottrina di Gnassi, ho letto che un dirigente dell'Asl di Rimini, ha "donato" le sue ferie, dopo essere andato in pensione. Un amico, vecchia partita iva, è in ferie da un anno, ma dice che non riesce a donare niente. Se non sapete che ca..scrivere, pregate che il Dpcm non faccia i danni che tutti pensano. Casarini il no-global passato al si-migranti, a nostre spese, si è indignato perchè non si trovano più navi da quarantena. La Bellanova si sta attivando dopo il successo della regolarizzazione. Ascolto, per vecchia abitudine, la radio nelle mie infinite trasferte da nonno-taxi, per 4 nipoti. La coppia mattutina di Caterpillar, è scatenata. Ogni dieci parole spese per il Pd, inseriscono una volgare battuta sulla Lega. L'ultima: da Milano, dove trasmettono, hanno affermato che dovranno andare in Svizzera per avere i vaccini antinfluenzali, in Lombardia non ci saranno. Si rivolgeranno al bazooka campano. Un miscuglio di bile e propaganda. E' diventato il gioco della presunta sinistra. Esiste nella nostra costituzione un garante, seduto sul Colle. E' intervenuto spesso ma solo in difesa dell'esecutivo. Ne faccio una questione di emergenza democratica. Lo farei anche se fosse propaganda al contrario. Il lockdown è stata la necessità migliore per il governo. In infima, ma certissima minoranza, da un anno gode della massima copertura mediatica e politica. Il centrodestra, pur con la presenza altalenante di Berlusconi, governa 15 regioni e migliaia di comuni. Da mesi non si organizzano manifestazioni o cortei che non siano di dichiarata fede piddina. Anche il Ponte di Tiberio, la passerella romana per il Borgo..fortunato, ospita assembramenti che non fanno notizia per le due ancelle di Palazzo. Al Truce hanno addebitato
 un focolaio a Terracina, terra governata (ancora) dalla mascherina di Zingaretti. 
Che dire, aspettiamo la sconfitta di Trump. Ma se non fosse vera?  

La Febbre Risale

Titolava così, ieri, l'ammiraglia della flotta gnassiana, seguendo le regole imposte dal governo che traballa dalla nascita ma, ogni tanto, ha bisogno di un ritorno alla clausura della politica. A Rimini abbiamo (?) registrato 37 positivi, non ricordo la percentuale degli asintomatici ma sembra siano curati con normale tachipirina trumpiana. Non c'è da ridere, l'allarme è serio e ricordo che molti degli esperti lo avevano predetto alcuni mesi fa. Abituati alle bugie, non lo abbiamo bevuto e ci siamo avvinghiati pericolosamente come fossimo al Coconuts. Solo nella grande distribuzione sei sicuro. Possiamo discutere se abbia le stesse caratteristiche o meno, se in terapia intensiva aumentano i ricoveri, ma entriamo in un campo dove gli esperti sono tanti, nel governo nessuno. Quando un ministro come Speranza dice che prima del calcio c'è la scuola significa che la sinistra non ha mai capito un ca..neanche del pallone, mentre la scuola l'ha consegnata all'Azzolina per garantirne la chiusura. Non mi piace discutere di un argomento di cui conosco niente o solo quello che mi hanno insegnato: diffidare. Sono costretto a rifugiarmi nella politica, spesso in quella locale. Monopolio piddino. Fanno le riunioni tra di loro. Hanno chiuso i quartieri, a Viserba i Morolli organizzano maggioranza ed opposizione. Per rendere interessanti i duelli se li inventano in casa. Se ricordo, Melucci arriva sempre ad un accordo, di solito vincendo. Quindi la voce che indica una segnaposto come la Lisi, può essere vera. In cambio lui vuole mantenere l'Opa, non ostile, sulla giunta. La Nipote avrà un migliaio di monopattini da scatenare sui lungomari, scemi-pedonalizzati, manca però il mattone. Quelli che ci sono vengono messi ai saldi. Nessuno dei rappresentanti sindacali, associativi in ambito turistico sente la necessità di presentare le dimissioni per accertata incapacità? Oppure volete dare la colpa al virus? Da quanto tempo stiamo precipitando, mentre organizzate le feste? Il presunto incesto tra un pangolino ed un pipistrello ha solo accelerato la fine prevista. Vendere camere sottocosto non era già un allarme? Non riuscire a trovare un privato che voglia investire nella città nonostante offerte da..lungomare, è considerato un plauso? I cadaveri immobiliari ereditati da Gnassi, ma lasciati sepolti nei suoi dieci anni, cosa dimostrano? Tutto quello che ha toccato è rimasto stecchito. Le colonie, la questura, il parco del mare e il triangolone su cui preparo un dossier.,.per il Carlino. Eppure c'è una Rimini ..bene che lo promuove come uno che ha fatto. Si, il suo Borgo fortunato dove è tutto permesso: dehors, feste, festini e tutti stretti..brindiamo.  

lunedì 5 ottobre 2020

Non tutti i virus

Vengono per nuocere. Ci siamo liberati di quello grillino. O meglio si sta sparpagliando per il paese, rifugiandosi al sud, coperto dai redditi elargiti e dalle merolate di AdL, socio del Bazooka. Fontana sta preparando treni speciali per ricoverare gli infetti negli ospedali migliori, quelli che hanno resistito alla prima ondata cinese. Casaleggio, un commercialista mai eletto, ma proprietario del movimento, minaccia di abbandonare la creatura di suo padre, portandosi via il pallone come fosse napoletano. Sono curioso di leggere cosa dice la Sarti, sempre puntuale, con mirati interventi. Il Carlino però pende solo e sempre dalla parte sicura del Pd, rappresentato, fotograficamente, graficamente, sentimentalmente da Gnassi. 
Gli sconosciuti, scappati di casa e dagli spalti, devono tutto a Casaleggio, ma lo lasciano con Diba. Dobbiamo dare atto che il Pd è riuscito a smantellare il M5S. Il Pm di Catania invece ha rotto il giocattolino citato anche nell'enciclica papale. Il Capitale di Marx sta tremando sotto i colpi del rivoluzionario vaticano. L'Asl di Napoli invece fa parte del circo piddino ma campano. Bonaccini è altra cosa, vecchia scuola, solo l'utilizzo di pesce fradicio non gli fa onore. Il quadro sembra delinearsi: Giuseppi ha trovato, con gli esperti, la possibilità di rinchiuderci ancora in casa ed uscire senza parlate o protestare. Vedo però che il Corriere della Sera ha abbandonato la scialuppa di Casalino. I garantiti contro il mondo che vuole lavorare. Il settore pubblico, scuola compresa non vuole rischiare, altri sette mesi a casa per fare quello che facevano prima, sono una pacchia che vale un bavaglio. Sono gli altri che scompaiono, i milioni di cittadini e famiglie che vivono del loro lavoro. Parlare dei grillini diventa fastidioso come invocare una alternativa alla nostra Città. Ci vorrà ancora del tempo per ufficializzare la scomparsa, sono la forza politica numericamente più numerosa. Non è il segnale che abbiamo superato il limite della decenza parlamentare? Chi deve dare l'ordine di rompere le righe? Nominate un commissario europeo, molto meglio di un garzone mai eletto? Non ci vuole Giorgetti per capire che siamo nelle loro mani. Occorre un governo che rappresenti i cittadini, dovrà chiedere lacrime e perfino qualche goccia di sangue. I soldi che ci hanno prestato li devono amministrare Gigetto e Giuseppi abbracciati al GF? Solo il Papa sembra non avere capito che Cuba è lontana, al di là della luna.

domenica 4 ottobre 2020

Anna e Samuele

Quando ho proposto ad Anna la mia idea di festa, lei mi ha lasciato fare. (quando le ho proposto di sposarmi, ha incredibilmente detto sì, quindi figuriamoci che problema fosse quello di una festa). E la mia idea di festa è quella di una festa di paese, dove si può chiacchierare e prendere quello che si vuole. Il menù che ho scelto racconta una storia: anzi, le tante storie che ho incontato, e quelle che saranno. Ho scelto quattro tipi di piadine: quella del Fumaiolo, che è fuori dalle normali rotte, una piada IGP riminese, quella dell’Ilde e una all’olio. Perchè la piada è un piatto strano, che fino alla fine dell’Ottocento è per gente povera e senza nulla. Poi si nobilita: l’Artusi nemmeno ne parla. Quindi non c’è una ricetta: ci sono tante storie da cui vengono tante ricette. Le birre: a parte la Corona che è solo per omaggiare il tempo che stiamo vivendo, ho preso una Paulaner per parlarvi di Monaco di Baviera, bellissima, e una Blanche de Namur, che vi vuol dare un pezzettino dei miei mesi passati in Belgio. Il Cus Cus è il primo cibo esotico che ho mangiato, a casa del mio amico Carlo, siciliano d’origine, quando facevo la Prima Elementare. Oggi è vegano, perchè le cose cambiano e la tradizione non è altro che un’innovazione molto antica, ma allora aveva il pesce. Formaggi e salumi sono di questo territorio, ma il Gran Moravia è un Grana Padano che viene prodotto in Repubblica Ceca, con latte della Moravia e lì stagionato. Questo perchè le cose buone dipendono dalle persone e dai loro desideri. Il vino è di Santini, una cantina storica di coriano, ed è tutto Sangiovese, anche lo spumante<. n sangiovese vinificato in bianco con metodo Charmat. La torta di nozze sarà una sorpresa sensoriale, è un gusto che amiamo molto sia io sia Anna, ma l’abbiamo un po’ addolcito per evitare shock gustativi. Lo vedrete. Infine pop corn e zucchero filato: è una festa di paese, come fanno a mancare? Perchè questa è la nostra festa, e voi siete il nostro paese.Grazie per essere con noi oggi. Samuele e Anna, nel giorno del nostro matrimonio, 3 ottobre 2020 
PS Auguri di Salvarimini all'amico Samuele Zerbini

Cronaca Locale

La mancata condanna a Salvini ha turbato il panorama democratico. Nella sala scommesse del Nazareno veniva data per quasi certa. Il Fatto e Repubblica, nelle vesti dei giudici a latere, la confermavano da mesi. Un'altra presunta tragedia confezionata con i soliti ingredienti. Avete notizie di sbarchi in altri paesi come Francia, Spagna od arrivi a ..Berlino? La magistratura ha confermato che non fanno mai politica. Chi pensava ad una soluzione così salomonica e nello stesso tempo salvifica per il..Pd? Perfino Pagnoncelli prevede che ad ogni sbarco concordato la Lega cresce di almeno un punto, ogni cento finti profughi. Chiuso il capitolo della aggressiva politica in nome della democrazia alla Zingaretti, apro per comodità espressiva, il panorama locale. Ancora non si nota la comparsa di una opposizione credibile. L'unico che rompe le balle è Lucio Paesani. Ha preso di mira (giustamente) il personaggio più sopravvalutato della giunta di Gnassi, Non posso più nominare il mio Morollino. Perdo gli amici. Gli assessori coreografici, quelli della corsa sulla battigia e dei lungomari pedonalizzati al punto che possono passare auto, camion, corriere e..Bonaccini. Avete ingessato da nove mesi, sei chilometri di costa e non si vede la luce in fondo ai lavori. Invece di promuovere consigli tematici sulle stronzate in nome (sempre) di Fellini, potreste cominciare ad esaminare lo stato di salute del nostro sistema economico, con l'aiuto del locale Bonomi. La messa all'incanto di oltre un terzo degli immobili turistici non è una sirena d'allarme? La vigile Nipote dispone che gli alberghi in decadenza (metà) possono essere demoliti per realizzare i servizi di quelli ancora in vita. Un altro genio in giunta. Mi hanno inviato l'organigramma del Carlino, manca però il giornalista famoso per inchieste bollenti e destinato a percorrere le gesta di Fabrizio Bronzetti, al servizio di qualche sindaco, ancora piddino. Il giornale una volta antagonista della sinistra (vera) al governo, si è trasformato in una ancella del Palazzo. Dosano anche le dimensioni delle foto che (spesso) regalano al regime. Per Brasini e Nipote ci sono le  gigantografie, aspettiamo l'incoronazione della Mona Lisi, sempre se corrisponde al vero, la sua (certa) candidatura con i crismi curiali, ciellini e piddini. Sono bolle quasi papali. 

sabato 3 ottobre 2020

C'eravamo tanto odiati

Accertato che in Vaticano risiede una delle ultime espressioni del comunismo religioso, mentre i cardinali se le danno e dicono di Santa Ragione, i grillini si separano incivilmente. Notizia grave? Il più preoccupato è Giuseppi, il premier indicato dai due mondi in cupio dissolvenza. Sembra sia stato raccomandato da Parolin, il cardinale che ha trattato malamente Pompeo. Non so come finirà la battaglia senza esclusione di colpi e contagi, tra Trump e Biden. Il pensiero democratico è arrivato a malignare che il covid se lo sia iniettato appositamente. Un magistrale colpo di teatro. La stampa e propaganda radiotelevisiva è impegnata a svilire, offendere, ironizzare sulla coppia presidenziale americana. Nessuno però riesce a trovare un piccolo pregio nell'insignificante democratico. Attenzione chi ha giocato contro la potenza mondiale si è trovato con qualche spiacevole sorpresa. Ricordate sempre Sigonella. Intanto Diba, il rivoluzionario alla amatriciana, si separa da Gigetto, sempre più impegnato nella versione statista. La fortuna è avere un Casalino. Accudisce premier e vice come fossero teneri fanciulli. Li potete osservare liftati e pettinati come delle barbie. Il ribelle, tornato per riprendersi il giocattolo, nel frattempo regalato (?) da Grillo al Pd, litiga con il suo sottoposto, allora semplice bibitaio. Come in tutte le farse siamo al presunto dramma. Il più grande partito in parlamento si sta squagliando come un ghiacciolo al garbino. Dovrebbero fare come la Sarti. Silenzio e chiedere scusa agli italiani che li hanno votati. Intanto Croatti in isolamento asintomatico, può sempre copiare ed incollare all'album Panini
PS Non conoscete l'integrazione probatoria? Il Gup del processo a Salvini vuole ascoltare il resto del governo delle tre scimmie.