domenica 9 agosto 2020

Governo Bugiardo

I tecnici assoldati dal governo dovevano coprire le responsabilità  nella gestione domiciliare della pandemia. E' accaduto il contrario. Ecco la ragione di una secretazione inutile come i proponenti. In ballo ci sono prove di errori e reati, politici, civili, penali e sociali. Repubblica ed il Fatto, binomio del regime, rispondono per i loro protetti, insultando Salvini. Voglio vedere cosa deciderà il Tribunale dei Ministri, finiti all'opposizione. Il primo ed unico ad essere chiamato sarebbe l'uomo che sussurra ormai solo a Casalino. Un mare di bugie. Molte misure non erano necessarie servivano per mantenere gli stipendi dei grillini con la terza media. La (prossima) preside diventata giustamente ministra riuscirà a fare deragliare la scuola. Il mio Morollino merita un trattamento migliore dei due delfini di Gnassi che non ne hanno azzeccata una. Lasciate stare il Calcio. A Rimini le scuole in caso di necessità possono sempre usare quella meravigliosa Conchiglia ancora da pagare. Un'altro sperpero di miliardi rigorosamente a debito gettati "salvo intese" dalle finestre di Palazzo Ghigi. Non c'è strategia od un filo comune che accompagni le promesse con la solita irritante conferenza stampa in una democrazia cancellata. Gli infetti risultano importati da navi, treni, auto e camions. Vengono ammassati per coltivare il virus in Italia. La Fonte è sparita dai notiziari, l'hanno bonificata in silenzio. E volete fare credere di non avere addomesticato anche la stampa? Ci sono un paio forse tre giornali che esercitano ancora il diritto di scrivere la verità. Sembrano dei menagramo. Il Carlino, secondo ordini, ha fatto sparire il milione e mezzo di visitatori brilli da Notte Rosa. Trasformata nel cinema all'aperto del Castello. Il nemico è Salvini. La cassa integrazione solo per i lavoratori deve reggere fino alle elezioni. Poi saranno ca..del Truce e Meloni. Uno strapuntino per una berluscones c'è. Come la mettiamo con le tonnellate di fango ed accuse con l'aiuto dei Palamari, piovute sul Nord? Signor Presidente, ancora non pervenuto, cosa ci può succedere se andiamo a votare? Rimane il governo per gli adempimenti urgenti. Non potrà fare conferenze notturne, però non rischiamo figli e nipoti sulle strade con i banchi. Hanno aumentato il tasso e la moltitudine degli asintomatici al Pd di Grillo. Il primo partito (no-vax) che ha eletto Croatti, è il più fermo sostenitore dei Burioni. Io voto Zangrillo. 
PS Per fortuna siamo pieni di svizzeri..balcanici.

sabato 8 agosto 2020

La Notte Rosa dei Caporali

La Notte della Repubblica. Omaggio ad una delle più belle trasmissioni televisive che ricordo, prima di sospendere la visione catodica. Sono costretto però, per non rimanere al buio, a pagare il canone. Una delle tante (troppe) malversazioni del paese. Se penso che Gnassi ha raddoppiato le bollette dell'acqua, spalmando una quota del monumento (perenne) alla merda..riminese, siamo andati bene. Nelle Notti di Sergio Zavoli, i generali brigavano con servizi segreti, terroristi colorati secondo le esigenze, mentre la politica aspettava che passasse la nuttata. Ho assunto questo paragone perchè sta succedendo la stessa cosa. Non ci sono (ancora) attentati, ma ci stiamo distruggendo nelle mani di un avvocato che gode la fiducia di Travaglio. Non è solo, ha una mandria di esperti in geografia ma soprattutto nella scuola vista nelle tre discipline alpinistiche. Nasconde una serie di documenti che potevano/dovevano servire per capire cosa fosse successo in questi 8 mesi e devi fare causa per averli? Siamo arrivati alla Notte dei Caporali. Esperti pagati vengono "segretati" come fossero al servizio esclusivo dell'uomo sussurrante a Casalino. Aspetto presto di vedere il prelievo al mio saldo contabile. Anche questa parvenza governativa ha dediso di aspettare che passi la nuttata giallorossa. I banchi sbandano in curva? Assumiamo 40 mila maestre con la piattaforma e nel frattempo teniamo buoni i tre fantasmi dell'opera sindacale promettendo loro di non licenziare nessuno fino alle elezioni. Si mette male vero? Gli Affari Italiani, sempre meno del Pd, sono costretti a rilevare che il centrodestra sta volando, Senza i pochi voti rimasti al Cavaliere, nel frattempo ritornato dall'esilio sanitario, segnale che non ci sono più pericoli, secondo il suo e mio medico di fiducia sanitaria. Paga tutto la Merkel. Ha varato un'altra nave battente bandiera tugnina che attracca solo nei porti i italiani. Salvini deve recuperare almeno il 10%. Repubblica non si vergogna. Nel caso però ritorniate al governo senza quella irritante e ignorante zavorra grillina, non dimenticate cosa hanno detto e fatto. Il primo decreto legge sarà sull'editoria, verrà finanziata solo con le pale eoliche in Piazza Maggiore. Un brevissimo accenno alla Notte Rosa, la manifestazione gnassiana per eccellenza, si è ridotta come il Teatro per pochi. Non è stata annullata  per non dare ragione alla Tosi. Notte per intimi ed..astemi.
PS A Rimini puoi sposarti anche mentre guardi un film. Una fiction vera.

La Famiglia Adams

Ovvero l'evoluzione di una specie. La maturazione dei 5 stelle a livello nazionale, ma anche a livello locale è sotto gli occhi di tutti. Ormai hanno assunto l’aspetto e l’atteggiamento delle donne e degli uomini di governo. Il sen Croatti si pettina come Gramsci, La Sensoli e la Sarti, le ex “Passionarie de la revolucion “, che per farsi eleggere si facevano ritrarre con l’apriscatole in mano, ora sono fotografate in tailleur e con scarpette a ½ tacco, emulando la divisa imposta dalla Ministro Azzolina. Tutti sono ad un passo dall’aderire non solo formalmente, ma anche praticamente al PD. L’unico “pasdaran” rimasto, che si aggira come quel giapponese nella jungla al quale non avevano detto che la guerra era finita, è il povero Ghinelli. Egli vaga sperduto e smarrito tra i gazebo ormai deserti gridando: “ci sono anch’io! Anche io ero sulla scalinata di piazza Cavour assieme agli altri per far fallire la presentazione della lista contro l’Alcalde Niasso… Non ho diritto anche io ad un posto al sole? Non è mai il mio turno? Sono sempre qui come voi a fare copia incolla su FB”. Insomma i pentastelluti stanno facendo la muda delle penne come i piccioni e come loro finiranno impallinati dal “fuoco amico” piddino. Tuttavia non tutti i mali vengono per nuocere. Potrebbero sempre ascoltare i consigli di un vecchio democristiano come l’avv. Salvatore Di Grazia e creare le condizioni per essere l’ago della bilancia per l’elezione del prossimo sindaco. A Rimini come a Roma, hanno la golden share per recuperare qualche voto. Guardando la situazione nazionale, bisognerebbe che anche qui incontrassero qualche vecchio democristiano, che spiegasse alla ministra Azzolina di avere in mano un bel poker d’assi. Ha lei le chiavi del Governo e il potere di farlo continuare o di farlo cadere. Le modalità di apertura dell’anno scolastico e delle misure di sicurezza intraprese a tutela della salute pubblica, rappresenteranno la vera situazione sanitaria del paese. Una scuola blindata, “mascherata” e disinfettata, con schermi, banchi girevoli e personale bardato come operatori sanitari in camera sterile, giustificherà ancora il protrarsi dello “stato di emergenza” con le patacate del supposto comitato tecnico scientifico, e si legittimerà il protrarsi della sospensione dei diritti democratici. Così il potere continuerà a governare a suon di DPCN nel silenzio inquietante tenuto dal Santo Padre, preoccupato solo degli interessi delle Ong e del Presidente Mattarella. Altrimenti quel luogo di contagio rappresentato dalle scuole, libero ed aperto ad adulti e bambini, dove l’uso delle mascherine e il distanziamento sociale funzionerà a “dipende”, farà capire che lo “stato di emergenza e i poteri straordinari” sono ingiustificati e che il Parlamento si dovrà riappropriare del suo ruolo primario. Finalmente gli italiani ritornerebbero come da Costituzione tutti uguali di fronte al “contagio” e non solo: l’impiegato pubblico come il cassiere del supermercato, il pensionato come l’operaio, il sindacalista come il muratore, la festa di matrimonio come la Notte Rosa e il medico di famiglia che ha trascorso 4 mesi nella solitudine del proprio ambulatorio visitando per mail e per telefono e passando il proprio tempo facendo solitari, ritornerebbe come i comuni mortali, a visitare i propri clienti/pazienti che si possono ammalare non solo di covid. Insomma a seconda delle scelte dell’Azzolina che nel frattempo ha cambiato rossetto, apriremo più o meno gli occhi e In autunno si tirerà una bella riga… e così vedremo di quanto la cifra sarà in rosso. 
 Don Camillo

Dura Lex

Il neo Prefetto Sua Eccellenza..., non rammento il nome mi perdonerà, rompe gli indugi e annusata l'aria della riviera che specie in 'sti giorni puzza schifosamente di birra e altri alcolici (scusate sono astemio), il Prefetto fa quello che fa un Prefetto perdio ma anche un Questore: CHI-U-DE, nel nome di Dura lex sed lex! E chiude nemmeno dire il solito minimarket generico zona mare uno dei tanti che hanno sostituito il negozio degli anni passati che tipicamente vendeva cose da mare: creme solari, secchiello e paletta, cappello canotta ciabatte per evitare il fatale colpo di sole, ora spariti. Prima che si comprasse tutto, dalla mortadella alle mutande, presso la G.D.O, ubiquitaria a Rimini dove ti giri ce ne uno da medio a mastodontico "immerso in parco secolare" addirittura al mare, sul Lungomare in... "posizione prestigiosa, zona ampio respiro, Marina Centro, locale grande metratura su due livelli...". A Bologna gli hanno fatto la fermata del treno, per dire come sia amata IN QUESTA REGIONE detta abominevole forma di commercio che arricchisce pochi, crea rifiuti a montagne, rende tutti dipendenti, fa perdere posti di lavoro, fa pascolare la famiglie la domenica nelle corsie-buoi per svuotar loro il portafogli vendendo il superfluo, l'inutile e talora il dannoso, fa lavorare il personale di notte come fosse una fabbrica d'auto, ecc. Ma ha fatto bene il Prefetto perché questo localino, tipicamente a gestione Bangla o Maghreb parlando in astratto, esso era recidivo rispetto alla vendita di alcolici a minori nonché fuori orario consentito. Ma come dico sempre e lo dico qui al Prefetto e al Questore alcol a fiumi scorre attraverso altri alvei che non sono un pugno di store Bangla che pure talora sono intemperanti alle norme in materia. E lo sono, intemperanti, per una forma di "fatalismo liberale" se posso usare questa espressione. Nei loro Paesi talora a 12 anni ti sposi figurati se non sei padrone di comprarti alcolici; tra l'altro in India che è un enorme pezzo di Bangladesh, diciamo per paradosso (ex paese più povero del mondo), in India l'alcolismo è oggi molto diffuso con distillerie clandestine come ai tempi dei vari proibizionismi. Dunque alcol scorre a fiumi giovani e giovanissimi e sto ascoltando proprio ora un'orchestrina al mare che canta l'inno degli etilisti "Bevo, bevo, bevo. Bevo e mi ubriaco... e sono felice, sì son felice anche-se do-po vo-mi-toooo" a dimostrare come alcol sia ormai e lo sballo da alcol detto "sbornia" sdoganato, e leit-motiv delle serate fuori a tutti i livelli dai 14-15 anni in su, discoteca, pub, market da comprane a scatoloni, birra, grappa, rum, vodka soprattutto per quanto riguarda minori. Non voglio essere moralista o bacchettone ognuno viva come gli pare ma l'alcol è tossico per l'organismo che ne tratta l'assunzione esattamente mettendo in campo le misure che mette in campo quando si ingerisce una sostanza tossica. Una verità scomoda da dire in Italia con la lobby dei vinaioli e ora le multinazionali della birra per cui c'è la fila di cattedratici a dire che no, un buon bicchiere di rosso due volte al giorno fa anzi bene perché contiene polifenoli, tannino, migliora l'umore allunga anzi la vita e giù esempi di centenari che si scolano la boccia di rosso tipo... tipo quello di un programma tv molto tempo fa (si veda foto sopra). E tuttavia l'alcol è un composto estraneo all'organismo e dannoso praticamente per tutti gli organi figuriamoci assunto da un ragazzino. Certo, siamo una cultura liberale ed ognuno è libero nelle proprie scelte di vita, ognuno che sia maggiorenne, ma ricordiamo che in alcuni (pochi) paesi le bevande alcoliche sono trattate esattamente come da noi le droghe e sono proibite e nel corso della storia ultimo secolo ci sono stati tanti periodi di proibizionismo non solo quello celeberrimo USA. Tornando a Rimini pensare di affrontare un fenomeno sociale ormai connaturato e radicato nelle estati riminesi e località assimilabili chiudendo il negozio Bangla che, Davide vs Golia, sfida la GDO restando aperto 16/24 con stile di vita che pesa 1/10 di un occidentale come consumi, tenendo aperto un locale che resterebbe sfitto che vende 1/1000...... dell'alcol che scorre in Riviera è pari a svuotare il mare con proverbiale cucchiaio. E per parte mia c'è sempre il sospetto che nelle varie ordinanze comunali in merito particolarmente riottose verso i negozietti Bangla che osano sfidare l'egemonia GDO a zone e orari si favoriscano, involontariamente diciamo, i locali che alcol lo servono comunque al tavolo e quintuplicato nel prezzo.
PS Non voglio dire che un birra al pasto influisce sulla tua aspettativa di vita 
MA 

venerdì 7 agosto 2020

Il Punto

Per oltre 30 anni a sinistra vigeva lo spirito del maggioritario, solo il Psi, non tutto, per ragioni note, puntava sul mantenimento del proporzionale. Succede che tra poche settimane, voteremo affermativamente la riduzione dei Croatti. Sembra il lungomare alla Gnassi, prima la ciliegina da inaugurare, poi la torta della mobilità disegnata da Bonaccini. Significa che i facilitatori stanno dove il Pd comanda. A noi, due scalcinati ambientalisti di passaggio, ci ripropongono una puttanata senza vento. Sarebbero prove sufficienti per mandarvi a casa. Nutro qualche dubbio che possa succedere. Sembra che tutto accada fuori da Rimini. La descrizione di questa città, decaduta e retrocessa, viene consegnata a scribacchini ingaggiati. I reati, delitti, porcherie sono prescritte subito dalla stampa, facendoli sparire. Il resto del regime si accoda. L'unico dibattito serio che ho seguito, riguarda la sorte del Rimini Calcio. La stessa passione, competenza e durezza sarebbe utile riversarla anche sul destino di questa capitale del ca... Vi rendete conto in che situazione stiamo sprofondando? Finito l'anestetico del lockdown, ormai impronunciabile, saremo costretti a risvegliarci in un mare di debiti ed insolvenze. Chi pagherà quel poco che ancora si muove? Alcune sanzioni sono strepitose. La colpa non è mai dell'agente. Vanno e fanno (bene) quello che viene ordinato. Il Pd inteso come regime senza voti, arranca, mentre esce dalla quarantena interpretata dall'espressivo Zingaretti, nella parte di Toninelli. Hanno votato con i grillini il taglio dei parlamentari e si sono accorti che assieme agli sbarchi concordati con la chiesa e le cooperative degli infetti, hanno consegnato Palazzo Chigi al centrodestra senza nemmeno contare i rimasugli berluscones. Usano la componente falsa dell'attuale parlamento. Eppur si muove, direbbe Galileo, interpretato da Casalino. La riduzione del numero dei parlamentari produrrà la sparizione delle presenze nocive di una specie politica nata per rivoluzionare il paese e finita a battere le mani al Trc. La vergogna è un sentimento sconosciuto. Ieri il sempre più Toninelli, nelle vesti del segretario Pd, ha rinnovato il suo appello agli alleati affinché si approvi almeno in un ramo del parlamento una legge elettorale proporzionale prima del referendum costituzionale del 20 settembre. La democrazia è in pericolo, dice Repubblica: Salvini&Meloni stravincono. La permanenza del silenzio quirinalizio diventa inquietante. Non sa cosa fare? Direi che lo sa troppo bene per farlo. Differenza sostanziale. Si potrebbe dire, un cretino lo trovate facilmente, che la costituzione permette anche questo. Vero, ma governare a colpi di decreti, alcuni nascosti, per renderli più servizi segreti, sta assumendo contorni inspiegabili. Ci prendono per il culo sia Francia che Germania, regalandoci lusinghe, a patto che si mantenga lo status di ricettacolo d'Europa. Meritiamo il titolo, abbiamo barattato il debito con ..Lampedusa.
PS Non si capiscono le ragioni della "secretazione" delle decisioni del Cts. Secondo Travaglio hanno distrutto Salvini e per Chiamami Melucci salvato Rimini.

Rimini Calcio

RIMINI CALCIO DOVERE MORALE DA UN NUOVO IO.... al TANTO ATTESO NOI!
Ho meditato per un giorno intero. Troppa era la voglia di RIBELLARSI documenti, mail, messaggi , Wa, ALLA BUGIA! Perché ciò che è successo ieri, quando il Presidente ha deciso UNILATERALMENTE di interrompere un discorso che mi vede impegnato notte tempo da due mesi, alla ricerca dell’INCLUSIONE e non dell’ESCLUSIONE, mi ha ferito, nel morale, e nell’orgoglio. Ma... amare significa trovar la forza di superare gli ostacoli, significa porger l’altra guancia, significa non fermarsi dinanzi all’immediata convenienza personale... SIGNIFICA RIPORRE L’ORGOGLIO NEL CASSETTO... per amore. Stamane, ho ricevuto notizia da un Senatore riminese circa la possibilità, per il Rimini di VEDERSI RESTITUITO IL MALTOLTO... Poco importa se a titolo ONEROSO.... E per questo, che dopo essermi consultato con i “compagni di viaggio”, abbiamo deciso quanto segue.... nella speranza che il Presidente Rota, faccia lo stesso....per AMORE DEL RIMINI. ADESSO NON CI SI NASCONDE PIÙ. PRESIDENTE ROTA FACCIA LA SUA PARTE, FACCIA CIO CHE SI ASPETTA DA LEI LA CITTÀ! Nonostante i nostri sforzi siamo stati palleggiati per settimane. Ogni giorno abbiamo faticosamente cercato di costruire, ma la mattina dopo ci siamo sempre ritrovati al punto di partenza, perché è mancata una concreta collaborazione. Anche quando alla fine di uno di questi giorni, il nuovo Rimini che sognavamo sembrava cosa fatta è bastata la notte per tornare al punto di partenza. Ieri la stretta di mano è stata tradita , ne siamo rimasti delusi ma oggi siamo ancora qua. Siamo ancora qua perché da più parti arrivano notizie di una grande possibilità per il nostro Rimini di riottenere la Serie C attraverso un ripescaggio che potrebbe concretizzarsi qualora una delle squadre aventi diritto fosse estromessa a seguito dei controlli della Covisoc. La possibilità c’è. E’ concreta! Siamo qua per dire che ci siamo per garantire al Rimini i soldi necessari per formulare la domanda di ripescaggio.Quei dannati 300.000 euro, da domani li regaliamo alla Città... Perché il nostro obiettivo.. non è mai stato quello di avere la MAGGIORANZA ASSOLUTA O L’ESCLUSIVA di un patrimonio comune. Siamo qua per dire che lavoreremo sino al concretizzarsi di questa possibilità per farci eventualmente trovare pronti, alle nuove e più pesanti necessita economiche. Siamo qua per dire che non ci arrendiamo a un progetto dichiaratamene al ribasso tra i dilettanti. Lo scriviamo senza CONDIZIONI, perché l’AMORE è incondizionato. Ma affermiamo con fermezza, che questa nostra ennesima apertura al dialogo una condizione la pone: due giorni di riflessione, affinché non si intraprenda un percorso non condiviso, figlio della fretta e dell’incertezza, alla luce di un nuovo e finalmente concreto scenario.
 LUCIO PAESANI WE❤️RIMINI!!!

giovedì 6 agosto 2020

L'Uomo Invisibile del Rimini FC

L’UOMO INVISIBILE del RIMINI FC – (Forlì-Cesena?)
La telenovela più lunga della storia calcistica riminese ha molti aspetti che ai più paiono semplici, invece non lo sono. Dietro a questa ennesima soap opera c’è sicuramente “L?UOMO INVISIBILE”, chi è questo personaggio? Ad onore di logica bisogna sottolineare che a maggio 2021 dovrebbero svolgersi le elezioni per il rinnovo del sindaco di Rimini e nell’Arengo non vogliono sicuramente una situazione che potrebbe mettere in grave difficoltà l’amministrazione. Quindi una gestione di passaggio farebbe molto bene ai sostenitori del Metro Mare e del Parco del mare. Anche l’affaire Mariani sembra sia servito come operazione di distrazione di massa e l’avvento “felino” di Rota ne è la dimostrazione lampante. Anche le trattative col gruppo Paesani sembrano farsesche e davvero illogiche. Fai una trattativa difficile e complessa, ti alzi dal “Tavolo DIVINO” con una stretta di mano ed il giorno dopo arriva l’ordine di dire NO. Chi è che tira i fili del teatrino? La risposta sembra semplice anche se non lo è! Il puparo è senz’altro qualcuno che sa muovere i fili e sa nascondere la mano. Un altro calcio è possibile? Certo che è possibile con la gestione dello stadio, con un progetto concreto per i campi della Gaiofana e con la possibilità di acquisire risorse dento e fuori dalla città. Ma a qualcuno questo non va bene perché vogliono tenere (come fa il Governo) tutti sotto scacco. Tutti relegati o detenuti in casa. Quindi l’uomo invisibile di chi si è servito per il suo progetto? Le pedine della scacchiera sono note, evidenti e lampanti. Qualcuno si è prestato a sinistra ed al centro a rompere il giochino ed a rincollarlo alla bene e meglio. Troppo era il terrore che una cordata locale potesse “animare” il popolo biancorosso e portalo via dall’influenza abituale. Per dirla in parole povere il Gruppo Paesani garantiva un budget di 1 milione e 600 mila lilleri in trance. 800 mila + il resto se si fosse restati in serie C. E questo ha impaurito il “puparo” dell’operazione, non Rota e neppure Grassi, ma il terzo uomo che c’è, ma non c’è, e che sicuramente ha promesso “aiutini” a questa società che assomiglia molto al governo giallo/rosso fatto di autentici dilettanti allo sbaraglio. Il caos volutamente gestito dall’alto ha prodotto il topolino, un topolino che il prossimo anno sarà divorato da un “gattaccio” selvatico. Il tutto però servirà a poco. Anche in D il Rimini affronterà un campionato non d’Élite ma di ordinaria follia. Ora guardiamo avanti, aspettiamo le esternazioni di Paesani che ci auguriamo siano precise e documentate e visionate da più di un legale, affinché si sappia in maniera trasparente come si sono sviluppate le cose. Nel frattempo, nella società biancorossa, sono iniziate le fughe di notizie verso questo o quell’addetto ai lavori che fa parte organica del complotto. Due bacini qua, due bacini là ed il gioco è fatto. Speriamo solo che non nasca un Rimini divino annacquato con eau de fogne!.
Roberto Gabellini

Gaffeur

Allora... mah, già che ci sono desidero dire due parole di numero sull'ennesima gaffe di un esponente 5 Stelle. Nel caso anzi due esponenti incorrono nell'errore imperdonabile di confondere Libia e Libano nel commentare l'attentato di Beirut e si tratta del sottosegretario agli Esteri e di una parlamentare. Notare che le gaffe ormai proverbiali dei 5S prima che essi fossero al governo con questa maggioranza erano accolte dai media con fischi e lanci di pomodori (in senso figurato) mentre ora esse vengono in qualche modo perdonate o assimilate a peccati veniali, diciamo, "cosucce da niente". Ed invece a mio parere è molto grave che un sottosegretario agli Esteri confonda Libia e Libano, una nozione che uno studente acquisisce in media nella scuola secondaria, ignorata da questi signori che si sono sbagliati esprimendo solidarietà con "i nostri amici libici", quando tutti ma proprio tutti sanno che Beirut è in Libano e non in Libia. Ma se posso fare una digressione ci sono due possibilità escludendo categoricamente che sia una svista come affermano. Ossia, delle due l'una: o il sottosegretario agi Esteri pensa che gli abitanti del Libano si chiamano "libici" ovvero crede che Beirut si trovi in Libia; in ambedue i casi la cosa è grave perché sono due nazioni e una città che sono sui giornali nelle pagine Esteri da decenni! Come può non esserti arrivata a 40 anni di età circa l'informazione che Beirut è in Libano che gli abitanti del Libano in italiano si chiamano libanesi, che il Libano e la Libia sono due nazioni distinte e anche piuttosto distanti sebbene nella stessa area mediterranea, caspita e vuoi fare il sottosegretario al Ministero degli Esteri!? Stesso discorso per la gaffe del Ministro 5S Infrastrutture che credeva poverino in cuor suo che al Brennero avessero fatto un traforo: e vuol fare il ministro delle infrastrutture!? Queste gaffe che continuano a ripetersi e altre ne sentiremo (perché non ti metti a studiare nozioni di scuola secondaria da parlamentare) queste gaffe sono in parte non giustificate ma motivate dall'età di chi vi incorre; infatti se pensiamo a Di Maio che pure è incorso in errori pubblici gravi egli ha soltanto 34 anni ed anche il signore che non saprebbe indicare la Libia su una cartina geografica è nato negli anni '80. E in merito occorre fare un richiamo al fatto che anche chi non sia particolarmente istruito acquisisce certe nozioni nel corso della vita, anche soltanto guardando la tv e nel caso del Libano quando ci fu la guerra in cui andò un contingente italiano, Di Stefano neppure era nato mentre chi aveva vent'anni o più al tempo subì un martellamento mediatico per cui ora a sentire "Beirut" associa immediatamente il Libano e mai si sbaglierebbe con la Libia. Poi c'è il caso dei missili Libici contro l'Italia, metà anni '80 circa e anche per questo valgono medesime valutazioni espresse sopra. Comunque sia, a mio parere queste gaffe, queste gravi lacune che attengono "i fondamentali" che un parlamentare dovrebbe possedere dipendono dal fatto che come si sa i 5S avevano in passato molti consensi ma pochi candidati di spessore; un quadro simile alla prima Lega Nord attorno al 1990 o prima che elesse una giovane, diciamo pure una ragazza, come Irene Pivetti alla presidenza della Camera perché era uno dei pochi laureati fra i propri eletti. Non dico una laurea ma un'istruzione di base devi averla, cacchio, ci sono nozioni di vario livello... se sei un docente universitario di area umanistica certe cose non puoi ignorarle; se sei un giornalista non puoi scrivere qual'è così, con l'apostrofo, la capitale del... è..., i puntini di sospensione sono tre non 10, etc. etc. etc. L'accesso alla scrittura pubblica e alla manifestazione delle proprie idee garantito da Internet ha scombinato un po' tutto e forse certe convenzioni scompariranno, chissà; una questione complessa e articolata che c'entra in parte con il caso Di Stefano. Comunque: questo Governo si insedia con le stigmate dell'ignoranza e delle mezze verità in relazione agli studi compiuti. Non solo con Di Maio anche con il portavoce del premier noto alle cronache per l'orientamento sessuale di cui non ci interessa e per la retribuzione 170mla euro. Ex concorrente della I edizione del Grande Fratello (mi pare) che nel suo c.v. scrive di avere un diploma tecnico commerciale che gli avrebbe consentito di conseguire una (difficilissima, da perderci i capelli in quegli anni) Laurea in ingegneria elettronica a Bologna, ma anche "elettrica" che è un'alta laurea (!), una in "law" (!), di avere come indirizzo "ingegneria gestionale" (che è un'altra laurea anch'essa) e che avrebbe conseguito un master in BA negli USA, una cosa poi smentita proprio questi giorni. In fine, con i 5S si tocca il fondo ma la politica non è un'Accademia: se guardiamo la realtà riminese passata legislatura tre su tre consiglieri regionali non erano in possesso di Laurea, come non è in possesso di Laurea il Presidente della Giunta, come non lo erano tanti parlamentari locali da Pierani per finire con Croatti sebbene ripeto, mio parere, laurea non indispensabile, nozioni di base da tutti condivise se vuoi fare il Ministro sì! 
Manuela Arcuri 

mercoledì 5 agosto 2020

L'Invincibile Armata

Siamo giunti alla battaglia decisiva. Il Gran Visir del mare contrammiraglio Von Meluccen, ha dato ordine alla più potente flotta da guerra che abbia mai solcato i 7 mari, di prendere il largo. Dal molo del “Fischione” sotto lo sguardo benedicente della Ruota panoramica, hanno salpato le ancore dal sicuro porto di quel puntino sull’Adriatico che ha insegnato il turismo al mondo, le navi per lo scontro finale: l’ordine è uno e impegnativo per tutti… Kompagni di Rimining, ci giochiamo la pappa per i prossimi 5 anni ! E’ in campo una tale “ potenza di fuoco”, da far impallidire quella posta in essere dal Premier Conte e quella della “gioiosa macchina da guerra” di occhettiana memoria. Già ai remi, come novelli Ben Hur, vogano con lena i copisti di Chiamami Meluccen e dei giornaloni locali, i quali intingono ogni giorno le loro penne nel veleno per sputtanare a piè sospinto chi è loro nemico. In questo momento le colubrine e gli archibugi sono puntati sulla Sindaco Tosi, la quale non allineandosi agli ordini della Notte Rosa che sembra esplosa ed immune dal contagio, è imputata del reato di lesa maestà verso il Princeps et Pontifex maximus, Niasso VIX Lo Splendente….ancora per poco. L’attacco è concentrico. Anche sul Web circola un video (RIMINI CAPITALE ITALIANA DELLA FELICITA’ ), nel quale i migliori figli del regime niassiano, sorridono e sostengono la propria inutilità dei ruoli ricoperti per due lustri, recitando il copione redatto sapientemente dai tenutari del MINCILPOP locale: Bronzetti, Fabbri, Funelli. Lì, gli amici del Sindaco del Borgo più bello del Mondo, dove “nudamente e crudamente” i sardoncini screpitano sulla gratticola e lo spritz scorre a fiumi, raccontano i fasti delle due legislature e come Rimining sia “più bella e più superba che pria”, come diceva il comico Petrolini nei panni di Nerone, dimenticando il mare di debiti che i riminig-esi dovranno pagare nei prossimi anni. Curiosamente spicca fra i vari personaggi della commediola, un omino coi baffi che è un misto fra Zorro e il testimonial di una nota birra: egli sarà ricordato nei secula seculorum amen, non tanto per il “Piano strategiken”, ma per la sua maestria nello zigzagare sui marciapiedi su uno strano trabiccolo a due ruote, Insomma il dado è tratto. Von Meluccen è stato chiaro. O si vince o il destino sarà quello di andare a cuocere la salsiccia ai Festival dell’Unità, tra l’altro in concorrenza con i locali del Borgo Fortunato. In mare, in agguato, sono appostate le siluranti legaiole di Morrone, Miserocchi e Ravaglioli, le quali confortati dalle parole del cappellano di bordo don Matteo Montevecchi, potranno dar battaglia ed infliggere gravi perdite all’INVINCIBILE ARMADA (una vera beffa per Von Meluccen) o patteggiare la sconfitta con un bel posto in Fiera, in Comune o magari in Hera… si sa, agli amici un caffè e un buon incarico, non si negano mai. 
 Don Camillo

Comicità Volontaria

Quando non sai cosa scrivere, ci sono due soluzioni pronte: guardare i titoli delle due badanti, indicate come giornali, per pigrizia espressiva, oppure dedicarsi alle notizie dei sette blog d'accompagno piddino-croattiano. Complimenti al nuovo (?) writer del senatore, sembra Cardone. Ho scelto la seconda via, quella che colloca tutti i reati a Riccione. Le poche cose narrabili invece avvengono, per purissimo caso nei comuni piddini e ..miracolo anche in quello grillino. Regalate del fosforo al sindaco. Mi sono fermato, ridendo amaramente, dopo avere letto il titolo del più curiale, amoroso, seminarile curatore dell'anima e pensieri di Gnassi. La premura, l'affetto disinteressato che tracima da quelle pagine non riesci a trovarlo in Chiamami Melucci. Nel blog ereditato dalla Cna, spesso il Principe viene trattato rudemente. Aspettano la composizione della giunta 2021, poi si chiariranno. A meno non succeda il ribaltone atteso dalla maggioranza ma temuto dall'opposizione. Titolo in lizza per la migliore comicità dell'anno: Il destino della nuova piscina comunale è..incerto. Il panorama composto da facilitatori, imprese fantasma e Tecnopolo è invece chiarissimo. Infatti nessuno ne parla più, tanto meno scrive. Allora siamo a Rimini. Per non sbagliare location il Conad previsto ha aperto i battenti. I cittadini e le società del cortile piddino aspettano..la piscina. Verrebbe da ridere se fosse la prima volta. Invece sembra che le comiche siano inesauribili. I processi vengono  prescritti o rinviati per paura dei contagi. I giornali invece possono processare La Lega. L'avvocato Biagini aveva spaventato uno stuolo di giornalisti nel cuore di Gnassi. Uno in particolare era andato in palla, come fosse l'Azzolina, per paura che al suo sindaco arrivasse uno di quegli avvisi dedicati normalmente a Salvini. Non aveva capito che era comicità volontaria.

martedì 4 agosto 2020

La Mobilità di Bonaccini

La donna è mobile, qual piuma al vento. Così cantava Pavarotti, anche lui modenese, non sapendo che anni dopo, un certo Bonaccini, funzionario del partito più ortodosso, avrebbe "pensato" all'espansione, in grande, della più stupida opera partorita dai suoi seguaci, in nome della mobilità. La Nipote di Melucci si ferma ai monopattini. Fallita (?) l'operazione "eolo x tutti" davanti al mare di Riccione, così imparano a rompere le balle con l'unica iniziativa di Gnassi, hanno subito compensato la perdita con il proseguimento del Metromare, chiamato volgarmente Trc. Per essere ricordati e bestemmiati, sarebbe bastato il ventilato massacro cittadino con il collegamento alla Fiera di Cagnoni. Spinto dagli applausi viserbesi,  per 150 mt di lungomare, Bonaccini, padrone dei resti del partito, ha gonfiato il petto, proponendo una stronzata colossale, che ogni tanto riemerge in assenza dei salvifici mattoni. Quelli che hanno sostenuto negli ultimi 50 anni l'apparato partitico. Da Cattolica, patria di un distratto sindaco a 5 stelle, si arriva a Ravenna e forse Ferrara, nel caso ci fosse ancora Franceschini. Anche le pale eoliche, ogni cinque anni, risorgono con un nuovo imbonitore ed il coro di sostegno delle vestali ambientaliste, ma piddine. Il Metro di superficie è affare troppo allettante. Lo stile ed il progetto sono quelli anni 90. Partivi con una spesa ed arrivavi quintuplicata ma divisa. Hanno fatto un ponte a Genova in due anni e subito si è gridato al miracolo..Piano. In compenso i terremotati da 30 anni aspettano. Ricordo che l'idea della Metropolitana, venne bocciata, come le pale senza vento, per mancanza della materia prima: utenti. E' vero che ne abbiamo lasciati in stazione migliaia per le bizze di Speranza. Governo indegno ed incapace. Si regge sulla propaganda e sul diniego della democrazia partecipata nella versione elettorale. Come farebbe la Repubblica degli Agnelli a cancellare il maggiore partito italiano? Gonfiano e sgonfiano a piacimento. Si divertono, però non cambiano il saldo tra i due schieramenti. Le ultime previsioni, tutte di marca governativa, lanciano moniti paurosi. Mattarella è insensibile alle preghiere. Per arrivare alla resa elettorale occorre che rimanga una sola regione al Pd. Così Bonaccini fa anche il segretario. L'idea balzana, anche allora "spinta" da ragioni inconfessabili, venne bocciata dai relativi calcoli trasportistici. La stupidità dell'allungamento verso Cattolica, l'attesta il Metromare guidato da Santi. I numeri dei passeggeri sono da barzelletta in dialetto. Non li comunicano, sono contabilmente infetti. Quando qualcuno sarà costretto a rivelare i conti, scopriremo che il costo per utente che grava sulla comunità, è pazzesco. Rimanendo ai vecchi accordi con la regione, il Trc prevedeva l'eliminazione della Linea 11, non potendo supportare i costi delle due tratte. Una metropolitana fino a Ravenna, spero preveda il trattamento obbligatorio per i proponenti. Non possono coesistere due linee che a distanza di 200 metri fanno lo stesso servizio e sulla stessa, unica rotaia, ne mettiamo ..tre? Attualmente ci sono 9 fermate, probabile un aumento ed allora per 40 km quale sarà il tempo di percorrenza? I passaggi a livello? A Viserba ne abbiamo (vincolati) tre, grazie a Gnassi ed alla sua pedonalizzazione del lungomare, ti permettono di pranzare o cenare in attesa. Che ca..promettete? Ci avete chiuso da oltre un anno con gli Hatù metallici, senza terminare i lavori, con la scusa che sarebbe estate. Per chi? Il lunedi ritorna il deserto dei barbari e barbieri.  Le ditte prescelte, sempre le stesse, non erano in grado di sostenere impegni così gravosi e dislocati per chilometri. Cantieri infiniti e risultati pessimi. Il solito grillino vi esalta, ma lo conoscono tutti. Una volta al sindaco cattolichino lo avreste demolito come avete fatto con Pierani, oggi "poteva" non sapere. Come cambia la giustizia dei giornali. 
PS Dimenticavo: le risorse = Mes. Sono sicuro che Croatti farà lo sciopero delle Idee.

Ai Domiciliari

Siamo usciti da 2 mesi di arresti domiciliari per una pandemia/epidemia. I dipendenti pubblici lavorano a singhiozzo e su appuntamento come le.... Altri in smart working, a scuola mettono rotelle e carburatore elettrico ai banchi, se aprono a settembre e non siamo ai saldi. Ehh però la notte rosa è triplicata come a Bedsaida successe la prima moltiplicazione delle sacre scritture. Auguro a Gnassi & C. che non si assista ad un aumento dei contagi, altrimenti si espongono ad un'azione legale collettiva che non finirà come le altre stavolta, ma simil balli tirolesi. Prorogano lo stato di emergenza, l'uso delle mascherine e vanno bene gli assembramenti solo se alcolici. Mi pare un esercizio di evidente coerenza politica a cui nemmeno Burioni può far nulla con i suoi poteri da mago Merlino. Per fortuna che ci rimane Re Arturo, non il famoso padre in uccelli di rovo, ma l'autoproclamato avvocato del popolo. Con uno così quelli del PD sono in una botte di ferro dovesse impennarsi l'inflazione pandemica dei contagi in Riviera. 
P. S. Ai domiciliari tanto rimettono noi.
Roberto Urbinati

lunedì 3 agosto 2020

C'era la Scuola

Una volta, i consiglieri comunali, dovevano superare la prova della lettura e scrittura. Oggi devi avere un amico in più, se tifi Gnassi puoi prendere anche il Rimini. Prologo brevissimo per addentrarmi, con difficoltà, stante la velocità dei banchi, nel caos Azzolina. I grillini sono riusciti ad offrire una ministra peggiore di Toninelli, forse alla pari con Bonafede. Quello della giustizia palamara è sparito come i mafiosi scarcerati. Ha compiuto la sua opera, adesso ci vuole il silenzio che i due giornaletti d'accompagno regalano. C'è sempre Salvini per un insulto. La scuola sarebbe cosa seria come il futuro di figli e nipoti. Lo abbiamo ipotecato con il debito e per onorarlo faremo testamenti rapidi. Qualcuno ha ascoltato, per almeno un minuto, le sconclusionate frasi che la ministra è in grado di comporre, spesso una dopo l'altra? Il corpo docente, in gran parte, appartiene ai garantiti dal Pd, non è però una scusa accettabile per ridurre così la scuola. Eppure all'inizio, terrorizzati dalla pandemia, abbiamo consentito quella farsa scolastica chiamata smart working. I migliori interpreti sono stati studenti e famiglie. La presunta (molto) ministra è andata nel pallone, segnale dell'origine e provenienza politica e didattica. E' odioso infierire ma per fingere l'esercizio ministeriale, l'abbiamo pagata profumatamente. Si fosse fermata al grado di esperta, si sarebbe mescolata con i Burioni e l'altra maghetta delle previsioni, mezza attrice, poi sparita. Dichiarazioni fuori luogo, idee strampalate sugli ultimi giorni di lezione, esami di maturità e banchi del futuro. L'aspetto positivo è che la scuola è ritornata come argomento centrale, galleggiava da anni senza infamia e perfino qualche lode. La sera di domenica 23 febbraio, quando governo ed enti locali decisero la sospensione delle lezioni nelle scuole lombarde, venete e di altre scuole a seguito dell’individuazione dei primi focolai di covid-19 a Codogno, è iniziata la fine. Inizialmente, la chiusura venne disposta fino alla domenica successiva, questo per fare capire a Repubblica chi ha fatto i primi danni mortali. La chiusura pareva a molti, se non tutti, in quel momento un provvedimento perfino esagerato. Una settimana dopo, eravamo nella tragedia, nonostante spritz ed aperitivi sui Navigli. Non sono reati da accertare. Il Ministero capì (?) che la cosa era grave ed ordinava ai dirigenti scolastici delle scuole coinvolte di attivare “modalità di didattica a distanza”. Le linee guida per la “DaD” furono diffuse dal Miur il successivo 17 marzo, quando la chiusura era ormai stata estesa alle scuole di tutta Italia. Un piccolo gioiello della burocrazia applicata ai banchi non ancora rotellati. Suggeriva di sviluppare la didattica a distanza in autonomia e con responsabilità, utilizzando tutte le risorse (?) a disposizione e promettendone di nuove. Si preoccuparono principalmente di offrire una copertura giuridica precisa. Scuole e dirigenti sarebbero stati al riparo da contestazioni ed eventuali ricorsi. Con il senno di poi la misura fu corretta. Lasciare a casa 10 milioni di persone è stato un aiuto prezioso per non aumentare pericoli. I docenti sono stati pagati come fosse estate anticipata. Pensate cosa sarebbe successo se professori e maestri avessero partite iva? La decisione ha preservato le famiglie nelle quali bambini, ragazzi e adolescenti sarebbero quotidianamente ritornati dopo essere stati a contatto con potenziali fonti di contagio. Le statistiche dicono però, senza troppa enfasi, per non sminuire una delle poche misure azzeccate, che bambini e ragazzi non sono stati i "migranti" che infettano il paese. Pur non credendo nella correttezza delle bufale propinate a comando, rimane la fortuna che il virus sia stato Immune o quasi per i ragazzi. Come ha reagito la scuola dell'Azzolina? Come sempre. Fornendo ottime ed impegnate interpretazioni delle modalità e nello stesso tempo le solite scandalose ma tollerate sindacalmente, negligenze, assenze ed incompetenze. La didattica a distanza ha gravato quasi interamente sulle famiglie, impedendo le attività lavorative dei genitori. I sindacati al guinzaglio erano contenti che gli assistiti venissero pagati anche nei casi frequenti di assenza od incapacità. La grancassa poi definiva la situazione emergenziale, in alcuni casi comica, come l'istruzione del futuro. Il resto lo ha fatto l'Azzolina, con plexiglas, banchi con il carburatore, insufficienza di prove. Non è finita, sembra debba ricominciare alla metà di settembre. Cosa ci dobbiamo augurare?

Tesi Assurda???

Che tesi assurda, bah, ma il mondo è bello perché è vario si dice pure? Dunque che cosa sarebbe accaduto se fine dicembre di quest'anno l'epidemia in corso in Cina non fosse arrivata in Italia con i primi casi sospetti etc.? Quale era lo scenario politico italiano al tempo e cosa si prospettava per l'anno che iniziava allora sotto il profilo politico? Si erano appena tenute le elezioni regionali in Emilia R. vinte ma non di tanto dopo un'estenuante campagna dal candidato uscente PD, in Calabria aveva vinto FI, c'era stato il tracollo del M5S alleato di governo del PD nonché una tenuta come si dice dello stesso PD ma con quei numeri del voto regionale emiliano illuminati anche dalle precedenti elezioni e dai sondaggi il governo Conte NON AVEVA PIU' nel Paese una maggioranza per governare anche se la conservava in parlamento. 35% questo era il peso elettorare della coalizione di governo, poco, e nei mesi precedenti si chiedeva reiteratamente di andare al voto e grillini in parlamento passavano con Salvini. Il 29 marzo si sarebbe votato il referendum confermativo per un taglio considerevole del numero dei parlamentari, una cura dimagrante del 33% circa, un bello tsunami che vedremo si ritiene a settembre... a meno che non scoppi una nuova (provvidenziale) epidemia e si rimandi: Conte oggi dopo il prolungamento dell'emergenza può farlo! I sondaggi davano l'80 dei corpo elettorale favorevole. A giugno si sarebbe votato in 1000 e oltre comuni rimandati a settembre ora. Il governo con ogni probabilità dopo il referendum sarebbe caduto con i 5 Stelle al 15% massimo e il PD attorno al 18-20%. Pensate solo al nostro territorio che esprime 3 parlamentari e due su tre sono 5 stelle e pensate che con nuove consutazioni e la cura dimagrante dei parlamentari con il 15% non eleggi NESSUNO!, e pensate come l'attuale parlamento rispecchia oggi il Paese secondo sondaggi che danno Lega al 25, Pd al 20, FdI e M5S attorno al 15 e FI al 6-8% più partiti minori in orbita perlopiù centrosinistra non in grado di entrare in parlamento. Dunque Covid ha permesso tutto questo ha scombinato l'anno politico 2020 nella direzione di un mantenimento dello status quo quando all'orizzonte si prospettavano cambiamenti epocali. Scrivo queste righe perché leggo e vedo che ora anche alcuni giornalisti cominciano a prendere coscienza del fatto che la questione panedemia sia stata stumentalizzata, non sappiamo in che misura da 1 a 10, per finalità squisitamente politiche e le scrivo dopo aver visto riapparire 2 agosto quello schemino che circola da marzo con... "morti & feriti" Covid sul Corriere della sera e in un'agenzia Ansa dopo che il premier ha prorogato lo stato di emergenza facendo un atto sovversivo in quanto non vi è alcuna emergenza come tutti vediamo! Alla luce di queste considerazioni dal mio punto di vista tutto quanto accaduto IMMEDIATAMENTE DOPO IL VOTO IN EMILIA ROMAGNA (i giornali cominciano a scrivere solo di epidemia...) tutto deve essere rivalutato può essere 1 su 10 può 9 su 10 di menzogne e per dirla sono ormai convinto che (forse ma sarebbe tesi improponibile) tutto si regga su due questioni: Referendum e voto anticipato non si dimentichi che il Ministro della Salute che gestisce la questione Covid è un ex DS segretario nazionale giovani e che non perde occasione per mostrarsi parole e fatti iperprudente e integralista, talebano, sponsor del virus! Ma se così fosse saremmo di fronte a un fenomeno di portata inimmaginabile, a una cosa... una cosa certamente frutto di fantasia... a una classe politica neppure qualificabile, una Casta forse!?, a una specie di colpo di stato etc. Ma no, ma no suvvia, sto solo sognando ora mi sveglio e l'occhio mi cade sulla scorta di mascherine perché non si sa mai, ormai per abitudine e son sempre pronti i guai. 
 Zobeta 

2 Agosto 1980

La politica mi hanno insegnato non si possa fare né con i se né con i ma. Dopo due se e ma, non è degno nemmeno rispondere. Prima lezione. Seconda e forse più importante non si fa con desiderio di rivalsa. Sul primo comandamento non ho mai avuto nulla da obiettare, ma sul secondo purtroppo tanto. Non riesco a perdonare.
Nemmeno se il pentitismo indossasse la doverosa mascherina credo non riuscirei. Il perdono è un potere per pochi e a me non è mai interessato. Preferisco la Giustizia. Mi sono sempre del resto stagliato ed erto a questo in un Paese, che sebbene si descriva maestro in questa arte, invero, l'ha sempre praticata col sospetto quando ha timidamente provato a raccontarcela. Del resto siamo tutti nipoti di Mubarak mi pare! Col medesimo metodo con cui mischiano i grani di polenta nello stesso pentolone, dopo 40 anni, non ci hanno consegnato alcuna verità ma solo chiacchiere da quaquaraqua. Quando racconto il mio paese all'estero rimangono esterrefatti e bisognosi di elemosina. E con gli occhi gonfi di voglia di conosce all'amico irlandese australiano ho detto: "se un giorno la tua sete sarà ripagata forse a chi ti ha fatto questa carità volterai la mano perché non meritavi l'umiliazione di sapere a metà". Vuoi conoscere la mia cultura impara a non chiedere troppo. Mi guardo' stranito con occhi di ghiaccio. Il bicchiere tremava. Solo dopo un po' leggendo la sofferenza di un popolo impressa in un volto mi abbracciò e abbozzo' un sorriso. Capimmo quella sera di avere perso insieme e ci dedicammo solo alle nostre umanità che rimanevano in quell'angolo di mondo. Le chiacchiere le lasciammo convintamente ai politici e agli svariati presidenti della repubblica succedutisi senza vergogna a raccontarci che ne sanno quanto noi. Le lasciai lì quella sera per sempre in una terra non mia. Lo facemmo insieme e mi bastò per essere curato. Prosit. 
P. S. Ai caduti innocenti per la libertà. 
Roberto Urbinati

domenica 2 agosto 2020

La Bufera

Le previsioni elettorali per i colori giallorossi sono tempestose. Un partito, il Pd, sta scomparendo lentamente, mentre per definire l'altra componente, occorre l'aiuto dell'Università delle Idee di Croatti. I garantiti in questo paese sono tanti, cominciando da quelli che, a piedi, valicano, dal centro il Ponte di Tiberio ed entrano nel reame gnassiano. I buoni pasto sono tramutati, nud e crud, in piadina e...Sartori. Il rinnovato lockdown serve per rimandare la resa dei conti elettorali. L'aumento degli infetti a comando è offerto dalle centinaia di migranti fatti sbarcare, già pronti per infettare a..comando. Però senza l'aiuto del Papa 1 e Mattarella non siederebbero più in parlamento. Le due gocce (?) che hanno fatto traboccare il vaso pieno, sono rappresentate dal barboncino richiedente asilo e dal suo trolley. La presa per il culo del popolo affamato e senza lavoro, è stata scandalosa. I presunti richiedenti asilo stanno infettando il paese che non li ha mai controllati. Hanno uno status privilegiato. Ho visto per la millesima volta una "zingara", non parente della Zanicchi, con un bimbo imbambolato in braccio che chiedeva l'elemosina in spiaggia. Provate voi a violare almeno una quindicina di articoli penali, con tre aggravanti!! La scusa è: tanto dopo poco sono liberi. Allora siete d'accordo con Salvini? La presunta emorragia di voti, mai verificata, è stata compensata, alla grande, dai regali governativi. Siete attaccati al tubo del Quirinale. L'ossigeno ve lo regalano. Mentre il "garantista" dell'incarcerazione, con i miliardi Gates, ci riempirà di migranti e cagnolini innocenti. L'uomo sussurrato al Papa, sta vivendo il momento peggiore di una avventura che solo in un paese assoldato come il nostro poteva concludersi. Ho partecipato, con discrezione, alla scuola elementare Flavia Casadei di Viserba, costruita dalle mie giunte, nei lontani anno 80, al quarantennale della strage di Bologna. Non ho rubato la funesta scena al mio Morollino, il suo padrone stava controllando gli ultimi ritocchi all'opera omnia: Notte Rosa garantita da medici, primari e..Indino. L'ennesima strage impunita, non ci ritengono nemmeno in grado di assorbire una cruda verità. Trovano i sicari neri e..qualche volta rossi. Sull'aereo di Ustica invece sono da 40 anni in panne. Il missile ha lasciato l'indirizzo ma non si può rivelare. Hanno fatto di tutto contro di noi, assoldando il rossonero, ma la verità non la meritiamo. Meglio le solite offensive parole di circostanza. Ma andate a prendere per il cu...Giuseppi. Lui pur di stare li, ci crede.

I Bivacchi

In questi giorni si moltiplicano le lagnanze e si invocano interventi per la presenza di persone che bivaccano nei parchi o in altri posti pubblici. Le proteste sfociano inevitabilmente nella richiesta di allontanamento. Il problema è diventato sociale ed è destinato ad aumentare se si pensa alla crisi occupazionale e a quella già presente in passato di chi, per altri motivi, ad esempio le separazioni nelle famiglie, è costretto a vivere nelle proprie autovetture. Chi è del posto e può contare sull’aiuto di parenti ed amici è fortunato perché trova sistemazioni, anche precarie, ma chi è venuto da fuori ed è solo, senza una casa e senza possibilità economiche può rivolgersi alle associazioni assistenziali, pubbliche e private, che tuttavia sono al collasso per i numerosi interventi. Chiediamoci cosa possono fare le Forze dell’Ordine in questi casi. Possono invitare a tornare a casa chi una casa non ce l’ha ? Possono invitare ad andare in albergo chi non sa come pagare? Vivere accampati in un parco o ai margini di una casa costringe a soddisfare i propri bisogni, di ogni tipo, dove si può cercando magari di non dare spettacolo ma mortificando inevitabilmente la propria dignità. Cosa si può fare ? Ognuno può avere la propria soluzione ma pensare, ad esempio, al carcere, non è possibile anche per l’affollamento che hanno già quei luoghi e poi qual è la colpa? Ritengo che il problema debba essere risolto da chi governa le città creando più zone e ricoveri attrezzati, con acqua, corrente elettrica e sevizi igienici (oggi alcuni pasti sono consegnati anche da Organizzazioni umanitarie) Anche per i “nomadi” ci sono disposizioni regionali che obbligano a creare luoghi di accoglienza. La Caritas e altre Organizzazioni simili hanno esperienze che possono guidare scelte inevitabili. Credo che in tal modo chi controlla e vigila può indirizzare i bisognosi perché oggi “allontanare” vuol dire solo “spostare” .
Alcide Tosi Brandi 

Governo Reo?

Negli ultimi 15 giorni di Luglio ha ripreso vigore l'immigrazione irregolare e clandestina, che oggi è anche pericolosa perchè molti immigrati sono contagiati e positivi al coronavirus. Arrivano in Italia senza motivare l'ingresso nel nostro Paese, senza permesso di soggiorno, senza documenti d'identità, senza documenti sanitari; vengono condotti ai CAR, da cui però fuggono, conquistando la libertà di infettare chiunque e ovunque. Non è possibile non notare il parallelismo tra l'avvicinarsi della scadenza del primo stato d'emergenza (31 luglio), la ripresa dell'immigrazione irregolare (comprensiva di soggetti positivi al coronavirus), e la ripresa dei contagi in territorio italiano, tanto da aver spinto in una settimana il valore dell'indice di contagio nazionale RT al 0,98%, ad un soffio dall'1%, che segna l'inizio del “rischio elevato” e che attiva misure restrittive di contenimento (… così il Presidente del Consiglio può ricominciare a sbizzarrirsi coi DPCM...). Così, la ripresa dei contagi sembra giustificare il provvedimento adottato dal Governo di prorogare lo Stato d'emergenza al 15 Ottobre. Tutti gli esperti sono concordi : il rialzo dell'indice di contagio è causato dai casi positivi giunti in Italia dall'estero. E allora le domande sorgono spontanee : se gli italiani denunciassero il Governo per favoreggiamento dell'immigrazione irregolare e clandestina? Se gli italiani denunciassero il Governo per azioni colpose contro la salute pubblica? Ricordo che nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio, su disposizione degli emanati DPCM, i cittadini italiani sono stati vessati, perseguitati, perseguiti, rinchiusi agli arresti domiciliari, isolati in quarantene, puniti e sanzionati dalle forze dell'ordine affinchè essi non fossero causa di diffusione dell'epidemia. I migranti infettati che entrano nel nostro Paese non sono causa di diffusione dell'epidemia? O forse per i migranti valgono assunti sanitari e medici diversi da quelli validi per i cittadini italiani? E il Governo che non ferma l'ingresso dei migranti infetti non favorisce forse il diffondersi dell'epidemia? Art. 438 del Codice Penale : I delitti colposi di cui agli articoli 438 e 452 vanno annoverati tra i reati di pericolo e non di danno. Di conseguenza, per la punibilità dei medesimi non è necessaria la creazione di un pericolo concreto per la salute pubblica essendo sufficiente per la punibilità che le condotte abbiano in sé l'attitudine a produrre nocumento alla salute pubblica. Questo per quanto attiene il diritto. Per quanto attiene al buonsenso, pur nutrendo il massimo rispetto per le istituzioni e le cariche della Repubblica Italiana, il Presidente Mattarella poteva risparmiarsi il rimprovero ai no-mask : . Appunto. La libertà dei migranti clandestini ed irregolari che giungono in Italia non può essere libertà d'infettare l'Italia e gli italiani. Mattarella rivolga il suo rimprovero ai migranti clandestini ed irregolari che stano infettando il Paese, e lo rivolga al Governo che nulla sta facendo per fermarli. Non è tutto possibile quando si è al governo. Non è tutto possibile quando si è Ministri. Non è tutto possibile quando si è Presidente del Consiglio dei Ministri. E a fermare l'azione incauta, inopportuna o colposa non dovrebbe essere il diritto, ma il buonsenso, l'etica e l'onestà intellettuale. 

 Milena Montebelli

sabato 1 agosto 2020

Il Melucci alla Carbonara

E' un paragone ardito mettere sullo stesso piano Goffredo Bettini, plenipotenziario del Pd romano e Maurizio Melucci, art director del Pd, in salsa rosa ma riminese. Il primo si è ridotto a fare l'ideologo di Zingaretti, dimenticando, come l'assistito, le mascherine pagate. La procura della capitale non è come quella "famosa" milanese. Ha sempre smarrito le inchieste nel porto delle nebbie. Vi ricordate la povera Raggi, appena insediata, aveva già ricevuto undici avvisi di garanzia. Sono scomparsi inghiottiti dal governo giallorosso di ..Palamara. Il factotum romano spinge per un accordo totale con gli estratti dalla piattaforma. mentre le poche teste ancora pensanti, rigettano questa turbativa d'asta politica: il Pd in mano al migliore offerente parlamentare. Cosa diversa da quello elettorale, allontanato, come vuole fare il nemico Trump. Il sindaco di Bergamo, un berlusconiano eletto dai piddini, contesta questa visione che propone anche una legge proporzionale, la spinta decisiva per lo "scambismo" partitico. Il potente Bettini vede in Conte la soluzione di tutti i mali. Come fece Melucci, sognando la stessa cosa con Ravaioli. Un abbandono di tutte le speranze della sinistra, per quanto inesistente. Non c'è mai niente di nuovo nella nostra politica d'accatto. Le novità si sputtanano da sole. E' successo con Di Pietro e confermato con i grillini. Non puoi inventare un movimento che utilizza solo rabbia e protesta e ti manda a fanculo. Devi governare, creare, proporre una alternativa credibile e preparare una classe dirigente, senza estrarla dalla sorte decisa con le pizze di Bugani. Un altro sparito nel nulla della provenienza. Il Pd aveva proposto le primarie, diventate una religione democristiana, servivano per scegliere nella perfida unione da Mastella a Bertinotti, una democrazia guidata ma partecipata. I registi delle due città, entrambe con enorme peso curiale e seminarile, devono fare con quello che è rimasto. La Capitale ha quasi assolto la Città di Mezzo che presto potrebbe essere utile, ma i danni della gestione grillina sono troppo evidenti, al punto che nemmeno il Messaggero riesce a celarli. Il Campidoglio ha già avuto sindaci di centrodestra, la differenza è stata solo che gli avvisi di garanzia e sfratto arrivavano quando servivano. Quello di "sinistra" che non stava agli ordini, chiamato Marino ha fatto una brutta fine con le sentenze pilotate. Il terrore delle procure sembra sia il "giusto" processo. Cercano di imbastire subito quello mediatico, letale per gli avversari di governo. Hanno fatto un altro regalo a Salvini, torna il clima del Papeete. Il Truce lo ha annusato e si comporta da martire di un governo di noleggiatori di sbarchi concordati, con virus di sostegno. Un successo clamoroso. Propongo di programmarne uno in piena Notte Rosa sulle spiagge distanziate di Rimini. Il primo ad accogliere i turisti in attesa  con cagnolino e trolley sarà ... 

Per la Precisione

Più di 200 miliardi, 209, ad essere precisi. A tanto ammontano le somme che il Recovery Fund o più correttamente: Next Generation Eu, approvato dopo quattro giorni di serrate trattative in sede comunitaria, destina all’Italia, 209 dei 750 miliardi complessivi del piano. Fanno quasi il 28%, non una quota indifferente, tanto più che nella proposta originale della Commissione non si andava oltre i 170 miliardi, che dunque lievitano di quasi 40. Una pioggia di denaro, verrebbe da dire. Ma è veramente così? Il 60% del Recovery Fund sono prestiti, dei 209 miliardi, ben 127 sono pensati come prestiti. Più del 60% delle somme arriveranno dunque sotto forma di finanziamenti, i quali fino a prova contraria, che non arriverà mai, devono essere restituiti. A tassi sicuramente bassi e magari su una prospettiva di lungo termine, ma andrà restituito. Il resto della provvista stanziata dal Recovery Fund entra dunque del conto delle risorse “a fondo perduto”? Giuseppi, il naso vaticano, si allunga. L'Ue non dispone ad oggi di risorse proprie immediatamente destinabili allo scopo, né, per precisa disposizione dei trattati, controlla una banca centrale che possa finanziarle al bisogno. A tassi sicuramente bassi e potremmo, fossimo di Repubblica, chiamarli Eurobond. Prima o dopo andranno rimborsati. E come? Le strade sono due: la prima è quella rappresentata dai contributi degli Stati membri, che vedono l’Italia da tempo in posizione di contributore netto, versiamo più di quanto riceviamo, in media per 5 miliardi l’anno. L'invenzione di Prodi ci ha penetrati più di quanto Il Sole x 24 Ore possa mostrare. A Zerbini scomparso dai social radar, non l'hanno comunicato nelle sue splendide colazioni europee. La seconda soluzione è quella di dotare l’Ue di risorse proprie. Non esiste un Draghi che lo farebbe. E poi servirebbe solo al paese dei barboncini e trolley per migranti. Il Consiglio Europeo ha parlato di nuove imposte, in un paese in cui il Pil ufficiale pubblicato dalla stampa cortilizia è in calo pauroso, quello vero è peggio. Le risorse a fondo perduto, non esistono, invenzioni di Casalino. Termino: l'accesso al Recovery Fund sarà infatti vincolato alle riforme che uno Stato membro si impegnerà a porre in essere, in special modo per i criteri della coerenza con le raccomandazioni specifiche per paese. Riduzione in termini nominali della spesa pubblica primaria netta dello 0,1% nel 2020″, chiedere al sistema sanitario nazionale di utilizzare entrate straordinarie per accelerare la riduzione del rapporto debito pubblico/Pil” ed infine non tralasciare un ulteriore giro di vite sul sistema previdenziale, al fine di ridurre il peso delle pensioni di vecchiaia nella spesa pubblica. Termino, non voglio rovinare ai fans di Gnassi, con l'assistenza sindacale della Confcommercio riminese, la settimana dedicata all'alcol e le sue derive sociali. Non si possono interrompere momenti di intensa concentrazione sui veri problemi della Città. E pure con pochi euro, potevate salire sul Tram di Santi e vedere come fanno a Riccione ad essere pieni. Nonostante il Carlino. 

Gnassi +Notte Rosa

Gnassi+Notte Rosa= grossi, grossissimi casini e ve lo dimostro. Lui dice "tireremo diritto, si facci dunque, si proceda non indugiamo oltre..." (ieri), la NR si deve fare perché così perché colà (a parte che si dice "faccia" non "facci" altrimenti sembra che imiti Fantozzi ma sorvoliamo per carità sorvoliamo). Con lui (Gnassi) stessa posizione l'assessore regionale Corsini e comprensibilmente e anche con qualche ragione tutta la lobby ristoratori, salsicciari, etc., stremati economicamente dalle assurde norme anti-covid in assenza di covid (per me che non sono un medico).
Allora dico e affermo: va bene la fai, bello, ma se capita qualcosa poi sono affari tuoi non è che vengono da me se ci scappa il morto come ci scappò nelle varie feste a tema alcol a sfonnasse + drugs vengono da te... ciccino, mi spiego!!? Ebbene da un giornale di qualche anno fa su un'edizione della kermesse di qualche anno fa riporto... "passim": "Partecipazione da record per la Notte Rosa... Un’onda rosa ha invaso la città... non c’era un solo metro che non fosse colorato di rosa[...]. Piazzale Fellini... due ore, dalle 22,30 a mezzanotte e mezza, di musica no stop davanti ad una piazza piena fino all’inverosimile. L’arretramento del palco dal Piazzale alla rotonda ha consentito la presenza di una marea di gente.... Come sempre affollata anche la spiaggia di Riminiterme...". Dunque le parole ed espressioni che ricorrono tipicamente nei commenti del giorno dopo di detta manifestazione sono sempre del tipo "marea di gente", "fiume umano", "invasione"... "piena fino all'inverosimile", "stracolma di gente" e simili. Ora se come qualcuno ha notato per 'sto 'azzo de virus che c'è non c'è ora c'è ora non c'è, dov'è la pallina rossa no, mi spiace 50 euro grazie, per Covid-19-Sars-II sono stati rimandati mondiali di calcio e olimpiadi se a tutt'oggi gli ASSEMBRAMENTI sono visti giusto giusto come la peste nera dalle Autorità tanto che se segnali un assembramento anche di 3-4 persone arriva subito una pattuglia, se ci scassano i... da mesi di stare distanziati a ragione o a torto, se il premier si è preso altri mesi ulteriori di regime simil dittatura proprio per normare tempestivamente suo dire in caso di ripresa (sciocchezza per me, non sono medico) mi possono spiegare Gnassi & Corsini perché mai si deve tenere una festa-manifestazione-kermesse che nel suo DNA ha impresso il vocabolo AS-SEM-BRAMENTO!!!? E "ressa", "fi-umana" e quelli ricordati sopra che senso ha e dove sta la coerenza e mi piacerebbe sapere cosa ne pensano il Governo ed il premier che tutto si può e si deve stoppare tranne la manifestazione più kitsch che sia mai stata pensata qual è la differenza ovvero il valore aggiunto che detta trash manifestazione ha rispetto ad altre bloccate!? Dico: per me va anche bene se è una boccata d'ossigeno come dicesi per gli operatori turistici però la cosa difetta di coerenza e genera il sospetto che nei fatti non ci sia alcuna emergenza perché quello che si vuol fare alla fine si fa e non si infetterà nessuno semmai qualcuno si farà male, diciamo così, forse per altre ragioni come avvenuto altri anni questa ed altre manifestazioni. 

Finto Pesce

venerdì 31 luglio 2020

Passerella su Rimini

Avevamo pochi ponti e passerelle. Quelli costruiti se la passavano male, poi è arrivato l'unto da Chicchi, al secolo del Carlino, Andrea Gnassi, il figlio designato dalla grande Lella. Uno studente del partito fin dai pannolini. La carriera ha riscontri solo nel Pci. Oggi vanno di moda le piattaforme che possono regalare le Universiadi delle idee di Croatti od i silenzi della Sarti. Nel Partito la musica era diversa. O eri raccomandato per meriti familiari, anche fintamente resistenziali, oppure era dura. Se avevi lontane stigmate liberali, entravi nel mirino delle migliaia di funzionari di partito che dovevi però mantenere, con tutti i trucchi. Allora non esisteva la dispensa della magistratura democratica. Il primo processo politico riminese all'ingrosso, proiettato anche da Rai1, in mano ai rivali, avvenne a Rimini, per i terreni del Valloni. Oggi farebbe ridere perfino un procuratore lombardo. Nel dolce partito comunista all'emiliana, contava il pedigree, più dei meriti personali. Cagnoni è una eccezione, io un sopportato per eccesso di preferenze. L'età e la rabbia mi fanno spesso sconfinare nei ricordi. Ricostruzione bignamistica del più grande partito comunista del dopoguerra, con la Nato presente. Non paragonabile ai pesciolini coltivati negli orti botanici di Prodi. Il Pd è una invereconda parodia democristiana, venuta male. Finito, per oggi, lo sfogo e non partecipando alle Notti Rosa da sempre, rinnovo la stima e la fiducia nel mio medico, a patto che non dica per chi vota. Lo so. Salvini, dopo la sospirata condanna, un altro regalo dei faziosi giornali di governo, può decidere quale Bagno usare per i suoi comizi, senza mascherina da spiaggia. Io consiglio Riccione. Dicono sia strapiena, aumentando la rabbia dei pochi piddini rimasti. Leggere le loro lamentele è una delle poche gioie che il giornalismo d'accatto ti concede. Mio figlio ha portato le nipoti all'Arboreto. Il prossimo compleanno lo faranno li. Ci sarà anche la Vescovi a sorvegliare? 

Compromessi

Mentre il Pd e la Chiesa, intesi come sigle ufficiali, continuano lo squallido contratto sulla pelle e tasche dei cittadini italiani, spacciando fughe con prenotazione, per salvataggi miracolosi. Nei grillini intesi come mandria superstite, iniziano i primi flebili timori che la pacchia stia finendo. Il genio nascosto (bene) in Croatti ha inventato le Universiadi delle Idee. Due bestemmie unificate. Il vincitore sarà sicuramente Ghinelli. Uscirà un Libro per Rimini, con la prefazione, in bianco, della Sarti. Non basta il dramma sociale, economico, scolastico, imprenditoriale e turistico che stiamo affrontando? Postate gli insulti a Fontana ed alla Lombardia, ma verrete ripagati con la moneta elettorale. Quella che incute paura e la rimandate. State scomparendo dallo scenario politico, vi siete accodati al migliore offerente per una trasfusione parlamentare. Un governo sorretto dai fuggiti dalle abitazioni della politica. Mercanti di voti e poltrone, hanno trasformato il parlamento nel suk. I padrini sono il Banana e Renzi. Tengono in piedi l'uomo sussurrato dal Vaticano e sorretto da Casalino. Siamo caduti tanto in basso che le sentenze dell'Europa possono apparire perfino giuste. Vivono di compromessi nel governo fondato sul dubbio. Quando uscirà la verità sulla pandemia, dati, modalità di raccolta e sui focolai annunciati e spariti come Burioni, allora vivremo in povertà ma nella chiarezza. Avete rovinato il paese per continuare a governare, senza chiedere il voto ai cittadini. Centinaia di presunti esperti fatti a fette da medici di corsia ospedaliera. Quelli però che non ti danno il benestare a comando. A Rimini ci sono i primari. Succede quando la sanità pubblica sconfina (?) nel piddismo esasperato. Il focolaio della Fonte viserbese può essere un campione illuminante. Da oltre 30 anni quella ex pensione ospita cataste umane. Ogni giorno cambiano numeri e ..lavoro. Non avanzo sospetti o raccolgo dicerie. I fatti sono questi. La cooperativa doveva essere tra le prime ad essere posta sotto attiva sorveglianza. Come mai le notizie sono uscite quasi di contrabbando? Quanti contagi possono avere indotto? Come mai è sceso un omertoso silenzio? Non mi stupiscono i due giornali del cortile gnassiano o la pletora di blog che vivono con le veline lanciate da Bronzetti, penso alla società civile, quella delle mascherine, ai 20 iscritti al Pd che le hanno messe anche ai cani. Ai festeggianti il Bonaccini e dietro (molto) Gnassi. Quel lungomare pedonalizzato è l'estrema unzione per il commercio rimasto. Provate con un leggero sforzo ad immaginare un comune come quello di Viserba, con i suoi 20 mila abitanti, il centro scolastico ed artigianale, peep, che si mette ordinatamente in fila per dieci minuti ogni mezz'ora, al passaggio dei treni sempre vuoti, come il Trc. Dove potrete parcheggiare? Tanti applausi al Signore della Regione ed al suo sottoposto in scadenza!!!. Ne riparleremo in autunno. Ex colleghi bancari mi hanno descritto un situazione contabile disastrosa. La Notte Rosa, diventata un settimanale per Gnassi, è la festa giusta per una sbornia collettiva. Gerardo Colombo, terminata l'interpretazione del magistrato giustiziere, assume la più rilassante figura del salvatore dei mari. La nave rabdomante i finti profughi, la paghiamo noi, gli aerei anche, lui deve solo organizzare il trasbordo al netto degli scafisti e chiwawa d'accompagno. Una volta veniva organizzato dalle case alle prigioni...in attesa della confessione desiderata. E' migliorata la giustizia?


giovedì 30 luglio 2020

Not In me name

Ci vuole dello stomaco e del pelo addominale credere di stare dalla stessa parte della onorevole Petitti con famiglia allargata, del simpatico not in me name Magrini.... in attesa di sistemazione e uscita della nuova raccolta come Bruce Springsteen e di Melucci. Dicono sia ciò che rimane del PCI. È stata cosa ben più grande senza nulla togliere a questi statisti balneari da settimana rosa con mascherina Zingaretti in dotazione perenne ovviamente e di pale eoliche incorporate come componenti. A settembre nella loro scuola faranno i banchi con le ruote per spostarli dal contagio come nel medioevo dai lebbrosi, mentre l'ordine dei medici dice che, sì, si può fare, siamo maturi, come l'uomo del monte faceva con le banane lunghe oltre 15 cm, alla e per la settimana rosa. Speriamo le si adoperino, ovviamente le banane, per scopi umanitari, alimentari e non medici. Diversamente opinando usino il loro di deretano come pertugio cavia. Oltre la lingua ci mettano la portaerei. Intanto lega e goletta verde aderiscono al vento eolico che tutto divora. Ci manca solo Salvini per fare lo stesso colore pisello che con la banana ci va a nozze. È bello assistere alla fine del mercato dei pochi pani e pesci che rimangono. Il mio compagno di banco assessorile fortunatamente per pochi mesi, e, chiavetta elettronica per aprire bidoni (sic!) , spero si mantenga allenato nella corsa perché prima o poi ci sarà qualcuno come me, allenato, che lo rincorrerà...sebbene nei cannoni mettiamo fiori, nei piedi portiamo scarpe da lavoro.
P. S. Non saranno rinforzate le mie, ma ne ho almeno due paia con la punta a forma di banana.

La Festa di Gnassi

Volevano rimandare ad un altro sindaco la Festa di Gnassi, una Notte alcolica vestita di Rosa. Il pink si adatta meglio alle vocazioni della giunta democratica, costruita per fare incazzare 3/4 del partito. I medici, dipendenti dalla regione, hanno sentenziato che una ammucchiata alcolica, rissosa, con furti associati, era la migliore terapia per il popolo riminese, uscito quasi indenne dalla clausura del seminario governativo. Agli eroi proclamati si devono perdonare scivoloni spiegabili solo con la dipendenza sanitaria. L'amico Corrado Paolizzi aveva fondato un social gruppo che ebbe subito uno straordinario successo. Come accade con il Rimini Calcio la "paura" di trasformarlo in una lista, lo costrinse ad abbandonare la felicissima idea. Peccato, sarebbe stato un dottore che emendava l'altro. La storia si ripete in questa città di garantiti o raccomandati dai garantiti.  O Salvini, perdoniamoli, anche se sanno quello che fanno. La sindaca Tosi, nemica "storica" del Principe, ha chiesto al (nuovo) Prefetto di proibire il settimanale incentivo di sbornie, vandalismi, risse e furti. Non c'è niente da festeggiare in una città morta turisticamente, commercialmente e..politicamente. Una stupida, inutile, sorpassata movida provinciale. Il fedelissimo Riziero, scodinzolante è uscito dalla cuccia dorata e con il permesso del padrone si è dichiarato contrario al rimando alcolico. Baruffe da Carlino. Ci hanno segnalato sui telegiornali nazionali come luogo di infetti a sorpresa. Un hotel di una cooperativa di stanziali senegalesi si è rivelato un focolaio. Da anni vivono uno sopra l'altro. Pubblicità gratuita, ma nessuno dell'Aia ha protestato, fanno più rumore i presunti reati di Fontana, anche rispetto ad un'altra brutta storia, con protagonisti i carabinieri. La stima, l'affetto, rimane, occorre cambiare controllore e sistema, magari compiendo un atto inusuale: votare. Stessa cosa per quella che viene ancora definita, per comodità espressiva, giustizia. Hanno rimandato, come a Rimini, il processo a Palamara. Aveva chiamato troppi correi. Passo a Giuseppi. Sarebbe stato bene se, invece di pavoneggiarsi come Napoleone, dopo Waterloo, avesse spiegato al Paese che l’autunno, inverno e la primavera la dovremo affrontare con i nostri debiti, cresciuti come erba medica. I 209 miliardi del Recovery arriveranno solo nella seconda metà del 2021. E nel frattempo che si fa? Gentiloni, difende il suo posto ed ha indicato chiaramente che gli accordi prevedono la penetrazione anche dei 37 miliardi del Mes. Casalino è in lite pendente con il suo fidanzato. Il governo fibrilla d'amore. Abbiamo in programma un derby politico. Si reggono sulle bugie dei due giornali di sostegno, con l'ingresso (previsto) del Messaggero. L'affare Stadio a Roma sembra riavviarsi. Da una parte il Pd con Zingaretti che avrebbe anche una vicenda giudiziaria ormai prescritta e dall'altra i resti della piattaforma che fanno finta di non vedere, sentire ma parlano. Gli accordi con la Merkel sono chiari: abbiamo incassato l'anticipo del "pegno" Mes. I mercati dopo avere brindato con le Autostrade sono tornati in agitazione. Fortuna che non hanno ancora quotato le scuole. Salvini è pronto per riaprire il suo Papeete dell'opposizione. Convinca la Meloni che da sola la mangiano. 
PS Foto: pala eolica dove tira vento.