venerdì 19 luglio 2019

CS M5S BIM

Waterfront!!! Per carità, nessuno vuole buttarla in caciara o polemica, però... bisogna prendere atto che quanto letto nelle scorse settimane sulla situazione bandi e demanio nel comunicato dei “colleghi di minoranza”, risulta alquanto impreciso e grossolano, non è assolutamente nostra intenzione prendere le parti della maggioranza dalla “rinnovata” guida Giorgetti, ma neanche lasciare campo a chi spara informazioni, come dire, un po' così... a caso. Veniamo a noi; la maggioranza parte male, anzi malissimo sulla situazione polo est, a dire il vero l'area non parte fino a ben oltre alla metà del mese di luglio se non per qualche linea di ombreggio, con presunta gioia dello stabilimento lì accanto, si mette la pezza con i ragazzi del beky bay, con la quale si è fatta la pace e alla quale possiamo anche dire grazie, ben venga, è una pezza, è in ritardo ma piuttosto che niente, come si suol dire “piuttosto!” c'è sicuramente una causa legale in corso con al vecchia gestione che poteva essere evitata, non solo, si poteva trovare un accordo che evitasse la causa e salvasse la stagione ma la grande abilità politica del nostro centro DX ha preferito 2 problemi ad una struttura pienamente operativa, beh su questo gran parte della colpa in realtà è della vecchia amministrazione marchiata Enzo Ceccarelli, di conseguenza a Giorgetti toccano gli strascichi di azioni prive di senso, come assurdo è stato improvvisare un minibando a stagione praticamente avviata, non che poi ultimamente si sia brillati per la nostra capacità di produrre bandi, in uno mancavano date di fine e di apertura busta, in un precedente bando sociale i partecipanti chiamavano per segnalare gli errori che gli impedivano di avanzare le domande correttamente... insomma si è stati un po' distratti, poi è normale che qualcuno dubiti che lo si faccia apposta... Tornando a demanio e bandi, è vero il piano spiaggia non piace, è uno strumento mal realizzato privo di un vero invito allo sviluppo e favorevoli agli imprenditori anche se inesperti, ma non all'impresa, premia le alleanza e accorpamenti invece che sviluppo ed esperienza ed altro ancora cose già dette, già discusse, non vogliamo tornarci sopra per l'ennesima volta, anche perché l'aspetto primario in tutto questo è un altro, il bando per il water front, è qui che casca il somaro! Non ce ne vogliano i neo insediati ma l'occasione e tanto rara quanto preziosa, è importante quindi sfruttarla al massimo per trarne il maggior profitto possibile, è chiaro leggendo il regolamento, che per aver maggiori possibilità di accedere a queste economie che si muovono su richieste da decine di milioni di euro e che sono ambite da tanti, è necessario, anzi doveroso intercettare tutte le opzioni possibili, non è stato fatto, si poteva fare un cofinanziamento ed un percorso partecipato, entrambe le opzioni avrebbero garantito un più facile accesso alla graduatoria, questa mancanza può costare caro al nostro comune, scelte politiche? Forse, non sappiamo. Speriamo ovviamente che si riesca a portare a casa il risultato, l'interesse è quello della città e facciamo quindi il tifo affinché si concretizzi il miglior risultato possibile, ma queste due mancanze equivalgono in qualche modo a rifiutarsi di tirare 2 rigori concessi durante una partita. Siccome spesso in passato abbiamo previsto situazioni che per quanto negate o addirittura derise, si sono poi concretizzate, la speranza è di non ritrovarci nuovamente come Cassandra. Questo comunicato, serve appunto a stimolare pubblicamente la nuova amministrazione a rinunciare sin da subito alle cattive abitudini degli amministratori uscenti, in virtù di un nuovo atteggiamento, che si mostri più puntuale nell'interesse cittadino, sperando che anche i colleghi di minoranza colgano il messaggio sulla puntualità delle parole . 

CS Città Viva Santarcangelo

Città Viva fa il botto con le due serate di artisti di strada e musicisti e rilancia con una nuova serata venerdì 19 luglio Una folla che, a tratti, ricordava quella vista per i Calici, oppure per una delle Fiere autunnali di Santarcangelo, quella che si è riversata venerdì 5, ma, soprattutto venerdì 12 nelle vie del centro della città clementina. Tantissime persone, famiglie, bambini per l’inizio “col botto” dell’Estate Viva dell’Asssociazione Commercianti Santarcangelo, attraverso le due Shopping Night - Speciale Festival (in collaborazione con il Santarcangelo Festival), che riprendevano gli spettacoli e l’atmosfera del Festival di una volta, quello della nostra infanzia. Dalle 9 di sera alla mezzanotte due serate che hanno conquistato appieno i cittadini santarcangiolesi e i tanti visitatori arrivati ai piedi del paese vecchio. Un successo che ha spinto gli organizzatori, Città Viva, a riproporre, anche per la serata del 19 luglio, la presenza degli artisti di strada (un illusionista-giocoliere e uno spettacolo con le bolle di sapone), molto apprezzati da tutto il pubblico presente, affiancati da 7 postazioni musicali (2 in più delle precedenti serate) che, dettando il ritmo, rendono sempre piacevole la passeggiata nel borgo. A contemplare la serata anche l’incantevoli melodie dell’arpa celtica suonata da Marta Celli e i coinvolgenti balli del gruppo Happy Rock. Ci aspetta quindi un altro appuntamento di spettacoli, musica, shopping, aperitivi e cene nella splendida cornice di Santarcangelo.
 Grazie per l'attenzione. Ufficio Stampa Città Viva

La Trama dell' Inciucio

Non occorre essere condirettore di un giornale gnassiano come l'altro e nemmeno rifugiarsi dietro Gramellini per capire dove due menti eccelse come Zingaretti e Gigetto vogliono portare il governo. Dal cambiamento alla restaurazione. Dal voto utile a quello inutile. Avevo citato una semplice ostetrica per il prossimo parto, dobbiamo aggiungere gli specialisti d'alto bordo ansiosi di mettere fine all'inesorabile crescita della Lega. Le stanno provando tutte. I silenzi sul Csm e le barbarie sui bambini sono emblematici. L'interpretazione moscovita è stata spettacolare, ci vorranno almeno due mesi per sbobinare la verità che serve. Nel frattempo succederà di tutto. Il 40% è una maledizione, come promettere il Parco del Mare. Salvini lo intascherà tutto e forse più. Elettoralmente stanno giocando per lui ecco perchè l'inciucio piddino-grillino lo devono fare adesso. Il movimento sa che l'ultimo risultato sarà irripetibile, destinato a trasformarsi, se va bene, in una metà..scarsa. I portavoce per paura di terminare in anticipo l'ultima corsa saranno d'accordo con Fico. Non è in grado nemmeno di comporre un discorsetto da cresima e comunione. Il Pd cambierà segretario ricorrendo forse a Veltroni inventore delle Notti scopiazzate da tutti i sindaci, nati sotto il segno del Lungomare. Tutto pronto, allacciate le cinture e sintonizzatevi su Sky, Vi presenteranno giorno dopo giorno i passaggi per arrivare all'inciucio del secolo. Quelli (storici) riminesi saranno al confronto opere misericordiose. Gigetto ha dato la dimostrazione con Atlantia di essere pronto per le affermazioni spettacolari. Poco importa se lascerà sul campo un'altra fetta di voti, sa che è l'ultima interpretazione per il Circo 5 Stelle. Il quadro politico diventerà chiaro e semplice. La Destra ha il compito di candidarsi a guidare il paese contro l'intellighenzia operante: scrittori, cantanti, lgbt, cooperative, grande consumo e la Chiesa. Un partito non numeroso ma forte mediaticamente. Occorre considerare un dato che viene spesso dimenticato. Le realtà locali sono oggi appannaggio, quasi ovunque del centro destra nelle versioni più disparate. I grillini localmente contano come Croatti. La Lega deve irrobustirsi, giocano da non pervenuti in quasi tutte le battaglie. Gnassi e soprattutto Cagnoni (altra scuola) dominano incontrastati, aiutati nemmeno segretamente. La componente ciellina deve essere costretta a scegliere. Perchè Gnassi ed il "fido" Morolli non citano le scuole private nella feroce caccia al non vax? Hanno paura di giocarsi la debole maggioranza balneare? Non fatemi rispondere dal condirettore del Carlino.
M.Lugaresi

giovedì 18 luglio 2019

Il Crollo

Ammetto di essere sempre stato "scettico" sulla collocazione in borsa della Fiera, diventata Ieg senza Marzotto. Il Magnifico Cagnoni ci ha provato o finto per 30 anni. Ci è riuscito in un momento in cui forse era meglio soprassedere. Ha vinto lui, quindi zitti ed applausi come fossimo il Carlino della pubblicità. I ricavi sembrano i dati del nostro turismo. Avete mai letto quelli declinanti? In questo caso però gli analisti non sono consiglieri comunali quindi attendibili. Il valore dell'azione con la foto di Cagnoni è salito. Non sono un gufo che spera in una caduta del gigante della politica. In questo momento sarebbe la persona da candidare sindaco. lo voterei. E' vecchio si, ma meglio di quelli che conosco. Troppi dilettanti scelti a caso o da una piattaforma. Portavoci di se stessi o fotografe casalinghe. Croatti ha finito le noci prima di cominciare. Fare politica sarebbe cosa seria anche in Italia. Dopo l'ennesima orazione funebre per un altro amico che se ne è andato, lasciando un pugno di cenere ai cari, ho deciso anch'io di seguire il costume più rispettoso di quelli che rimangono: incenerimento. Farsi fare l'omelia obbligatoria da un celibe per forza, costretto a recitare una liturgia a cui sembra ormai assuefatto, è un atto di debolezza o paura a cui non vorrei arrivare. Ci sono precedenti illustri come la Bonino e Bertinotti, che si convertono con la scusa che nel più (paradiso) ci sta anche il meno (niente). Papa Franceso ha fallito la sua missione. E' caduto nella trappola piddina dei finti profughi ed ha visto prosciugare le floride casse vaticane. Roma ospitava decine di milioni di pellegrini all'anno. Vanno a Venezia con le navi, Verona, Milano. Un crollo finanziario. Rimane a loro la speranza che il nuovo partito composto dai resti del Pd e Cinque Stelle sia in grado di competere (almeno) con il centrodestra a trazione (incazzata) leghista. Ci voleva pazienza, ma le caselle impazzite sarebbero andate al loro posto. La facilità con cui Di Maio è passato dalla cancellazione all'adulazione di Atlantia è da manuale del perfetto democristiano. Giusto che stiano assieme in futuro. Von der Leylen.
M.Lugaresi

La Dum Dum

La DUM DUM È un suono omatopeico per me. Il nonno mi raccontava di questi proiettili proibiti dalla Convenzione di Ginevra, ma che nelle prime linee si usavano come pane quotidiano. Avevano il loro stile, Ti penetravano nel punto di entrata, Ti percorrevano le membra e Ti esplodevano nel petto, e/o dopo avere comunque fatto scempio. È una metafora per descrivere come è stata ridotta la sinistra colpita da uno di questi proietti. Non solo condannata, anche giustamente dalla storia, ma delusa dai suoi. Se non si capisce questo non possiamo arginare Salvini e la Lega. Avete mandato i figli alla Bocconi per fare gli assessori e imparare solo a raccontare "pataca te" con linguaggio forbito, mantre un diplomato lo doppia perché "abla" semplice. Stilate quote rosa per fare secchi bravi ragazzi. La sinistra nelle sue componenti ha bisogno di "pulizia" che non significa rottamazione. Significa l'esatto contrario. Abbiamo bisogno di amare e credere ancora. Abbiamo bisogno di esempi... Quelli che ho sotto gli occhi non fanno al caso mio. Salverei solo pochi nomi. E come sempre li faccio. A me piace, mi è sempre piaciuto Melucci: fosse solo perché dicono sia scampato dai remi dei bagnini avendo parlato senza "lingua biforcuta". E mi piace, anche se non credo potremmo mai condividere nulla, Cagnoni. Troppo bravi. L'ultimo ha quasi l'età di mio babbo che è classe '35. Politici veri. Forgiati in tempi di privazioni. Vorrei tornare a votare. Magari si candidassero a fare il Sindaco di Rimini. Non è un paradosso dire che saprebbero come e dove fare pulizia. I sogni non si pagano!
R.Urbinati

mercoledì 17 luglio 2019

Indovina, Indovinello

E' capitato anche a me di terminare una serata uggiosa con amici e compagni, imitando le cene della Capalbio chic. Il gioco, quasi obbligatorio, era indovina, indovinello. Alle volte diventava un pericoloso gossip che rischiava di farti arrivare quintali di pietre, ma di solito il leit motive era la politica. Quella casalinga è più facile e ricca di spunti quasi erotici. Il caso proposto dalla cancelleria dell'Espresso e ripetuto ogni mezz'ora da Sky, è più appassionante: chi ha incastrato Matteo Rabbit? Ho aspettato pazientemente il mio turno ed ho ribaltato la domanda, affermando che l'unico innocente era proprio..Putin, padrone di casa e molto altro. Il Pd e la dependance grillina erano e sono i più sospettabili, se fossero in grado di architettare una cosa simile. Anche Berlusconi, vantando crediti russi notturni, qualche valido motivo per una fragorosa caduta del governo lo può mostrare. Salvini in ginocchio da me è un sogno che lo agita ancora. Lo scoop di Buzzfeed è preparato da veri professionisti.  Ci vorranno settimane per decifrare quello che non è stato ancora pubblicato. Iniziando dai protagonisti. Sei persone tra le quali un leghista certamente vicino al vero premier di governo. Possibile che un affare di quelle dimensioni venga consegnato nelle mani di una persona facilmente individuabile per le sue mansioni? Macron è il colpevole perfetto, troppo facile. L'Europa ha individuato in Salvini "the most dangerous man", quindi l'intera Unione è catalogabile tra i possibili colpevoli. Trump o meglio l'America? Non è mai successo che un politico amico dei russi, da vivo diventasse Presidente del Consiglio nel paese delle basi della Nato. Salvini non sarà indagato per corruzione internazionale. Però quanto ci smeneranno le cancellerie giornalistiche!! Il Fatto e Repubblica sguazzano. Travaglio ha adottato i grillini. Non li voleva nessuno, lui è andato dove il suo ministero della giustizia ed avvisi, portava. La figura di Conte esce male. Il governo non cadrà, facendo respirare le due debolezze in affanno, ma i portavoce verranno decimati mentre il Pd sembra rianimarsi con la novità..Renzi. Si sta riprendendo i resti del suo partito. Ha agito da vero ribassista. Ha azzerato il valore delle azioni per riacquistarle. Andare al voto con un Russiagate tra le palle non è consigliabile per nessuno. Un colpevole per la stampa lo dovranno trovare, non credo ci saranno rivoluzioni. Il risultato è stato raggiunto, la bomba è scoppiata, come sempre, al momento giusto per (quasi) tutti. Per fortuna niente feriti, solo qualche acciaccato. 
PS Salvini fanno davvero Pd e Cinque Stelle. L'ostetrica è ..Fico
M.Lugaresi

Enfasi esagerata

Per me c'è stata un enfasi esagerata sulla operosità dei romagnoli in relazione al maltempo che ha colpito il litorale ed in particolare Cervia e Milano Marittima. La foto che è circolata quei giorni che riporto sopra mostra prima e dopo la cura diciamo e come i cugini ravennati siano riusciti in sole nove ore in impresa che passa al volgo come "titanica". Si è scomodato addirittura Massimo Gramellini che solitamente non ne sbaglia una nella sua rubrica e inquadra ogni episodio nella sua giusta dimensione (per chi lo legge...) ma questa volta toppa e vi spiego il perché e il per come. I bagnini sono abituati a rivoltare la propria "zona", come si chiama, come un calzino; non solo a fine e inizio stagione, quando ci sono lavori più impegnativi, ma anche durante la stagione balneare stessa lo so e lo so bene in quanto ho quasi sempre abitato, come avrebbe detto l'immenso Magalotti colonna sonora delle nostre giovanili estati, abitato "face à la mer". Quando le luci si spengono e turisti vanno in albergo come tutti vediamo inizia un'opera di riassetto della spiaggia che, vista alle 7 di sera di giorno estivo normale, non è molto dissimile da come si presentava a Milano Marittima o Cervia. Ossia dopo il passaggio dell'orda di turisti che vi è stata tutto il giorno facendo di tutto da mangiare a giocare a volley e quant'altro. Ma magicamente in un paio d'ore in un'opera che ha inizio talora anche prima, non appena il primo turista alza le chiappe dallo sdraio, si ha l'incantesimo che una squadra di 5-6 persone a seconda delle dimensioni del bagno mette in atto la.... "restitutio ad integrum" del bagno stesso e tutto torna perfettamente pulito, livellato, ordinato. Questo anche perché le strutture che stanno in spiaggia sono "effimere", fatte per essere collocate e rimosse in poco tempo. Oggi poi con molta più facilità di ieri visto che si dispone di mezzi meccanici e personale a bassissimo costo. Ma di più: dette strutture come lettini sedie ombrelloni sono in effetti "vele" in quanto leggere e molto esposte al vento quindi basta davvero poco per ridurre una spiaggia un macello come basta poco per riassettarla specie se lo si fa ogni giorno. La gente poi non sa che se ci sono state mareggiate passano grossi camion di notte che cì+ la partnership del Comune, di chi pulisce le strade, e altre cose avvengono in una macchina quasi perfetta che oltre a ripetere ogni giorno e 2 volte l'anno lo stesso rituale è strutturata per adattarsi alle condizioni meteo e che la spiaggia essendo in balìa del meteo è sempre organizzata in modo tale da scomporsi e ricomporsi continuamente anche senza episodi come quello degli ultimi giorni che sono maggiori nella quantità ma uguali qualitativamente. In pochi giorni teoricamente un bagnino sarebbe in grado di togliere tutto ad agosto e ridurre il proprio bagno come esso appare a dicembre e di seguito rimettere esattamente com'era, ossia fare quello che fa ogni inizio o fine stagione e in misura molto minore ogni giorno nei lavori serali e talora mattutini e talora "extra" durante la stagione. Certo fa piacere immagino essere additati come esempio nazionale ma la cosa è semplicemente ordinaria in quanto la spiaggia ha per sua natura carattere come detto “effimero”, mutevole, precario… è come una bella tavola da apparecchiare e sparecchiare ogni dì come fosse Natale. 
S.M.A. 

martedì 16 luglio 2019

Eppur qualcosa si muove

Ci voleva una (altra) dichiarazione impropria di Mussoni, ex nume tutelare della spiaggia, per scatenare un comico dibattito sui resti del nostro turismo. Possono organizzare, come il Pd locale, un Festival dell'Unità sulle spiagge com'erano..piene. Stabilito che tra noi e Riccione ci sono venti anni di distanza riqualificativa e che il loro arenile mostra aspetti convincenti, mi limito a prendere nota di quello che passa il nostro convento politico-sindacale. Mussoni dopo avere realizzato, con lo stupefacente parere della sovrintendenza, quello che "non" si dovrebbe mai fare sull'arenile, accusa il partito di Cagnoni di privilegiare gli avvenimenti fieristici riempiendo (?) gli alberghi a 21 euro (aggiunto), ma impedendo al nostro turismo della quarta età di raggiungere gli ombrelloni nuovi. Finisse qui il dibattito sarebbe anche sopportabile, ma interviene subito una delle rappresentanti, in quota rosa, del Magnifico partito: la Presidente Rinaldis. Il bagnino Mussoni per poco non viene bastonato con un ombrellone. Il peccato di lesa maestà a Rimini è ancora perseguibile. Quello dello sperpero di pubblico denaro molto meno. Meno male che ci sono state (due) manifestazoni che hanno portato, secondo il Carlino 300 mila persone, mentre i contatori del Corriere di Gnassi sono arrivati a 500 mila. Ho riportato le testuali parole della Presidente voluta da Ermeti. Conclusione: dopo la gita a Mosca sembra che il governo sia sull'orlo di una crisi di nervi e rubli leghisti. Il Giornale di Berlusconi non vede l'ora. Repubblica molto meno. Dovere ricontare quelli che votano Pd non è augurabile a nessuno. Sembra che la trappola moscovita abbia origini francesi. Insomma la paura di Salvini fa...Brigitte. A Rimini siamo ancora ai prelimnari del petting elettorale. Le mosse sono talmente lievi che nessuno s'accorge. Stampa e siti sono tutti legati a Gnassi ed alle sue feste. Eppure leggendo controvento quello che si sono detti i due esponenti sindacali si può vedere una spaccatura profonda: i bagnini se ne vanno, gli albergatori devono ancora stabilire il prezzo di Rimini. Mancano i partiti ed i movimenti. Uno non c'è mai stato, per fortuna.

Un Testimone

Vorrei dire due parole di numero sull'episodio di cui dava conto la stampa locale d'ieri e sul quale è intervenuto anche il sindaco Tosi. Non da testimone evidentemente e nemmeno da utente ma da fonti certe avendo... "conoscenti" che utilizzano Start. Brevissimamente in primis Start HA L'APPALTO del trasporto che le viene concesso credo senza gara da PMR cioè dall'entità che praticamente ha 2 dipendenti e che altro non fa che appaltare ogni anno il TPL a Start dietro lauti compensi che Start integra con biglietti e sanzioni. Sanzioni per quel che risulta in numero tale come in nessun luogo accade. E a tal propostito a ragione si è parlato di "vampiri" rispetto a chi deve controllare i passeggeri che sono sovente minori, turisti, "fieristi" e una fauna più o meno incapiente che rappresenta il ventre di Rimini, i suoi sotterranei: clochard, immigrati in attesa di chissà che, persone normali che non hanno patente o auto e che non si possono permettere di spostarsi in auto. E ovviamente in mezzo c'è anche chi non guida, non ha mai guidato, insomma adulti "normali", anziani, ecologisti integralisti e nei mesi invernali soprattutto minori e studenti. Rimini non è New York, Buenos Aires, e neppure Milano gli adulti si spostano in auto dai 18 anni in su. Dunque: a parlare per primo rispetto a questi episodi NON dovrebbe essere Start ma chi le appalta il servizio per riminesi, fuorisede, turisti e le categorie citate sopra.: assessore mobilità, PMR. Che dovrebbe esercitare un controllo su come Start tratta la propria utenza e la tratta molto male parrebbe. Parrebbe dai mezzi vecchissimi che ammorbano l'aria, parrebbe dalla progressiva riduzione delle corse a Rimini a vantaggio di Ravenna dove ha sede Start Romagna, parrebbe dai mezzi sovraffollati e costantemente fuori orario, parrebbe da conducenti professionali molto poco professionali con cuffiette e telefonino totalmente disinterssati talora al lavoro che stanno compiendo portare tante e tante persone: ma a chi è concesso di lavorare con le cuffiette telefonando che non sia un callcentrista? Ma la nota più dolente si riferisce a quanto riporta la stampa dei soliti turisti multati. Da inchiesta fatta da testata giornalistica online tempo fa risulta che Start appalti il controllo dei biglietti a una società modenese i cui soci sono il Comune di Modena attraverso la loro azienda di TPL ed un privato. Da detta inchiesta risulta che le sanzioni ammonterebbero a milioni euro ogni anno: uno sproposito! Venendo ai controlli, so come essi avvengono quindi sono senz'altro dalla parte di questi ragazzini multati. Ebbene sommariamente 3-4 persone età 25-45 in abiti borghesi e dipendenti di Holacheck srl Modena salgono sul mezzo. Danno l'ordine all'autista di chiudere i passeggeri dentro e qui siamo già in zona reato, sequestro di persona. Comincia un controllo come stessero cercando Bin Laden e non un ragazzino che ha evaso circa uno-due euro di biglietto con gente letteralmente bloccata e qui siamo ancora in zona reato. Circondano in 3-4 un nero senza biglietto e gli chiedono.... di svuotare le tasche (!) per vedere se ha documenti per multarlo ... insomma questo è il tenore: posso produrre testimoni diciamo così che avvengono queste cose ma nessuno se ne interessa e quattrini a milioni prendono la via di Modena e turisti stramaledicono Rimini etc. Non mi dilungo oltre altro potrei dire e sono a dispozione per indicare utenti informati su questi metodi e questa situazione generale da mettersi le mani nei capelli di avere un trasporto pubblico simile.
 In foto quello che Start dà agli utenti riminesi con fermata fai-da-te sedie da bar di 30 anni e forse più messe da chissà chi, foto scattata dal sottoscritto su una pensilina in via Marecchiese: io sarei per appaltare ad altro soggetto e mandare questi signori a fare altro mestiere. 
Brenno Pasquali

lunedì 15 luglio 2019

Rubli

La conversazione registrata in Russia (?) ha ottenuto il risultato voluto. La politica italiana, per quanto la si possa definire così, è andata in vacanza. Piddini e grillini in comune sofferenza per troppo salvinismo in circolazione, iniziano a respirare grazie anche alle temperature gradevoli e le intercettazioni che Repubblica e compare Espresso sono sempre in grado di fornire. Fino dai tempi di Berlusconi sono state delle cancellerie funzionanti, perfettamente, a tempo. Questa è stata confezionata da professionisti. Voi pensate che un ex capo del Kgb possa fare uso di questi mezzucci all'italiana per un sovranista, presunto amico? Avevano fatto le prove (riuscite) con il collega austriaco. Era andata bene, si è dimesso. Gentiloni le chiede anche per Salvini. La Procura di Milano ha inviato una rogatoria internazionale. Chi va ad interrogare Putin? Sembra ci sia una fila di magistrati di altissimo livello che chiedono la pensione anticipata. Sarebbe molto più interressante se Palamara finalmente parlasse e le (sue) intercettazioni venissero tutte sbobinate. Per il Carroccio l'incidente è serio, probabilmente non elettoralmente, ma permette alla stampa (tutta) di usare una pesante ironia. Perfino Zingaretti è riuscito a compilare un discorsetto da Festival del Parco. E' incredible la faccia tosta di un partito composto da democristiani della specie più reazionaria che organizza ancora feste del comunismo genuino. Potevate fare un incontro spiegando come si finanziava..una volta. Adesso sono rimaste solo le tessere. Non ci sono state più indagini da Renzi in..poi. Anche gli spazzini di Jova lavorano come volontari. In questa storia di petrolio e tangenti non ci sono nomi, né cognomi, e persino l’audio delle registrazioni è diffuso solo in forma scritta senza possibilità di verifica. Le useranno come da antico costume giornalistico a puntate ed a tempo debito. Ingenuità, non conoscenza dei meccanismi di governo ad alti livelli? Probabile. Una lezione che servirà. Non si parla più di crisi e questo è una grande regalo per i 5 stelle. Con la "beffa" torinese, la Tav che riprende, l'immondizia romana, stanno segnando il momento di massimo ribasso. Destinati a scomparire o morire lentamente. Ci sarebbe l'eutanasia: diventare finalmente un partito. 
M.Lugaresi





CS Confesercenti Santarcangelo

Comunicato Confesercenti, raccogliendo le varie impressioni dai propri associati, intende mettere in evidenza la proficua vivacità proposta dalla nostra città a vantaggio degli operatori commerciali e piacevolmente vissuta da tanti visitatori e turisti che hanno frequentato Santarcangelo negli ultimi due weekend. Se per i commercianti vi è stata una partenza sotto tono dei saldi di fine stagione, del resto confermata anche dai dati regionali e nazionali, per gli esercenti di bar, osterie e ristoranti si sono registrati picchi di lavoro interessanti. La 49esima edizione del Festival ha sicuramente attratto, negli ultimi dieci giorni, spettatori, appassionati e addetti ai lavori interessati ai diversi appuntamenti e performance teatrali. Naturalmente l’affluenza di pubblico, per le strade della città, è stata più numerosa nelle serate del sabato e domenica dei due fine settimana, grazie anche allo svolgimento del tradizionale mercatino che si tiene in concomitanza del Festival. Anche l’edizione del mese di luglio della “Casa del tempo”, il mercato mensile di antiquariato, è stata frequentata, come le visite guidate proposte dalla ProLoco, ma una notevole partecipazione di pubblico si è registrata sopratutto nelle due serate del venerdì durante le quali, l’Associazione dei Commercianti Città Viva, in accordo con il Festival, ha messo in calendario le Shopping Night con tutti i negozi aperti, dall’orario dell’aperitivo fino alle 24, animando con band musicali, saggi di danza, acrobazie aeree e clown le vie centrali del commercio. Confesercenti nel ringraziare gli operatori che hanno aderito a Città Viva ed i volontari dell’associazione per il loro impegno, sottolinea l’efficacia delle iniziative turistico/commerciale che propongono eventi serali, avviate nel 2005 e ribadisce l’importanza di un calendario unico degli eventi “Estate Viva”, che permette ad un pubblico sempre più allargato di conoscere il nostro borgo con le sue peculiarità storiche, culturali, gastronomiche e commerciali. 
 Santarcangelo di Romagna, 15 luglio 2019 
 Massimo Berlini Coordinatore Sindacale Confesercenti Santarcangelo Via Montevecchi, 17 Tel. 0541 620902 Confesercenti Bellaria via Pavese, 21 Tel. 0541 341203

Suggestione

Solo un'idea, una suggestione, non è il mio mestiere evidentemente ma così come intende presentarsi prox autunno alle Consultazioni del Corpo elettorale emiliano-romagnolo il presidente uscente e ricandidando dottor Bonaccini ha pochissime probabilità a meno che il quadro nazionale cambi a seguito di grandi eventi come può essere la caduta dell'attuale governo. Se anche la nostra regione mantiene c.d. "roccaforti" molto salde, se la sinistra è molto radicata, se ci sarà un prevedibile forte astensionismo che favorisce PD, se, pare, tutto sommato Stefano abbia governato bene difficilmente per me gli riuscirà la "doppietta" che ricordiamo non necessariamente è alla portata di tutti variando da individuo a individuo, dall'etá ovviamente etc. A Gnassi a Rimini è riuscita, al grandissimo Errani è riuscita, al bucolico Arlotti non è riuscita, ad Affronte neppure. Certo, uno ci prova, fin che può: non è detto ce la faccia, giusto? Oggi ci sono "aiutini", assenti in passato... strumenti avanzatissimi di marketing politico per chi over 50 voglia fare il bis. Allora: oggi il Presidente ha un look consolidato. Si è fatto crescere un'autorevole brizzolata barba, ha detto addio per sempre ai pochi capelli residui presentandosi glabro. Non porta cravatta, quasi sempre look informale etc. Ma a mio parere non ci siamo. Dovrebbe svecchiarsi, nell'abbigliamento e non solo così come si propone ora per quanto abbia un look tutto sommato neutro, apprezzabile, minimalista, per un votante 18-25 anni ha l'aspetto di un nonno, lo so bene perché su me stesso grava una stramaledetta canizie precoce che mi dà 15 anni in più e in metro mi cedono il posto: umiliante! Quadro generale: con rispetto parlando per il non insignificante Bonaccini se il PD avesse voluto avere maggiori possibilità avrebbe dovuto puntare su altri militanti, e ne aveva per me. In primis la vice del Presidente: Elisabetta Gualmini, che sarebbe stata la prima donna a presiedere la Giunta in Regione che è all'avanguardia sulla parità di genere ma... continua a eleggere uomini. La petite Petitti chiamata ora ad altro incarico pure avrebbe avuto chanches per me. Ma accade da un po' che il proprio successore, presidente, sindaco etc. lo sceglie quello in carica e... sceglie quasi sempre se stesso... chissà per dimostrare che ancora... "tiene", ehm. Fintopesce. 

L'Ombelico del Mondoooooo

Sotto il vestito (delle feste) niente. Un amico oggi imbarazzato mi racconta di avere parcheggiato davanti al mare. Era tutto vuoto. Me ne ero accorto già da solo, ma usando la trazione delle gambe non avevo le prove. Poi al bar apro il giornale e leggo che l'oasi di Mussoni non esiste più! Il problema che io credevo chiamarsi Bolkestein è stato sostituito da quello descritto succintamente come essere, niente poco di meno, della fiera. Si badi: non quelle dantesche! E lì mi è partita involontaria, come la tremarella che prende alla Merkel e su cui non c'è nulla da ridere, una fragorosa risata... Questo è il livello! Si vorrebbero attaccare gli amici, ma fino al punto permesso dallo stile. Purtroppo è una annata così... Funambolica. Preoccupante. Il futuro è precario per tutti ormai. È la verità della evoluzione, del progresso... Si sente, si tasta, si annusa. Ne rimmarrano solo pochi. Ne rimarrà solo uno... La reminescenza! Per adesso i numeri sono fallimentari. Non solo ombrelloni chiusi, offerte a prezzi da bando per far numero, ma anche tonnellaggio di rifiuti, sebbene facciano di tutto per aumentarli, in netto calo di quintalaggio. Fossi uno di Hera farei un contratto con la Raggi... Le feste non bastano più! Forse occorre un cambio di leadership. Le incrostazioni di potere ci hanno portato qua... Rimangono solo i concorsi per entrare in Polizia o per indossare la toga dalla parte giusta del verso. Non me ne vogliano i troppi Palamara, ma non si può andare negli hotel come un qualsiasi sfigato avvocato leghista... E che cavolo, non imparare nulla quando si autorizzano le intercettazioni è come credere di riempire Rimini perché Giovanotti fa un concerto a pagamento. Suvvia, fate i processi va che a Rimini uno attende la prescrizione che Bonafede ha tolto dal 2020??!! Che Paese straordinario... Da qua non mi muovo più. Mi diverto troppo. L'ombelico del mondoooo
R.Urbinati



domenica 14 luglio 2019

Tu Vuo Fa' L'Americano

Una conversazione a sei: tre italiani e tre russi dell'ottobre scorso nell'Hotel Metropol a Mosca, anticipata secondo consolidata usanza dalla "cancelleria" dell'Espresso, viene diffusa (per caso) dal sito "americano" BuzzFeed, notoriamente screditato. Sempre per la solita fortuna, l'unico identificato dei loquaci partecipanti è un certo Savoini, accidentalmente portavoce e molto altro di..Salvini. E' sufficiente per fare scoppiare il Russiagate della Lega? Basta ed avanza. Gli aperitivi giornalistici erano già stati serviti dopo la visita uffciale a Putin. Il Pd ed i congiuntivi di Zingaretti si sentono sollevati. Smetteranno di dire che sono cresciuti con i rubli, Gigetto dopo settimane di ansia per la discesa nelle intenzioni elettorali e le stronzate che combinano in tutto il paese, riesce ad interpretare la parte del perfetto democristiano. Non abbiamo mai preso un soldo. Qualche volta li abbiamo perfino ridati. L'unico mistero è la Giulia Sarti. Insomma la canea giornalistica respira. Gentiloni in un eccesso di comicità, a lui sconosciuta, chiede le dimissioni di Salvini. Anche la miliardaria, con patente nautica, si risolleva, verrà intervistata dal Parlamento Europeo, in seduta congiunta, con l'eccezionale presenza di Gigetto, mai visto prima. Spiegherà per quale ragione non ha speronato una nave da guerra a pochi metri da lei. Errore inconcepibile per i resti della sinistra..miliardaria. Le precisazioni che Salvini ha dato non servono a nente. Il fatto (sembra) che il "tuttofare" Savoini non fosse a Mosca è irrilevante per le indagini, nel frattempo già arrivate alla rogatoria internazionale. Altro che i processi riminesi. Sempre per "maledetta" sfortuna si risolleva il caso delle (vere) tangenti petrolifere che vedono l'Eni come protagonista. Quelle (da sempre) non fanno notizia. Se per caso qualcuno si chiedesse quale fosse il governo in carica allora, testimonio che il premier era ancora Renzi. Il Pd non ha mai avuto bisogno di rubli. E'sempre stato il partito dell'euro.

Dott. Zoccarato

Non si può non essere con il dottor M. Zoccarato esponente di punta della Lega in Romagna anche a prescindere dalle proprie idee politiche non possiamo che affiancarlo quando egli critichi e critichi con veemenza come ha fatto durante l'ultimo Consiglio Comunale la dannosa prima ancora che inutile gnassiana passerella sul Marecchia. Non solo Zoccarato ma tanti dal Veterano G. Renzi a R. Spina etc. ieri hanno presentato il conto e i conti di questa inqualificabile opera milionaria voluta da Gnassi, parto della sua mente che a questo punto io credo egli dovrebbe mantenere con soldi propri facilmente decurtabili dal suo emolumento: 22mla/anno costi di manutenzione salvo extra. Un milione circa la spesa totale di questi interventi fatti digerire ai riminesi pensate che boiata per creare... "nuovi punti di vista" per godersi quell'accidenti di ponte, "croce e delizia" ormai come titola un settimanale locale circa i beni culturali. Nessuno ci passa, nessuno la calpesta, nessuno vi si ferma e guardando il ponte dice fra sè o a un dipresso "toh, non avrei mai immaginato che da qui si sarebbe visto... bene adesso proviamo da... laggiù": ma chi è così idiota che non sia un fotografo che se ne va a cercar "punti di vista"!? Una cretinata totale quindi i cui costi di manutenzione manderei direttamente sul c/c del Sindaco. Anche perché io ben so che scuuuuusa i punti di vista furono solo una scuuuuusa per collegare ulteriornente il borgo S. Giuliano come la piazza sull'acqua che come tutti possono vedere NON è una piazza ma una strada ampia ciclopedonale fra via Bastioni e via Tiberio. E a coronamento di tutto questo, prima il futile poi l'utile, dopo aver speso milioni in queste puttanate piena estate Gnassi annuncia lavori in area vastissima quadrilatero che va da via Roma a Monfalcone al parco Callas a Principe Amedeo. Opere ed edificazioni di tanti mq che per me hanno il sapore dell'uscita di scena col botto da parte sua fra 1,5 anni e che assomigliano alla vicenda Aquarena - Palazzoni - Supermarket ma in formato mega e che io battezzo ora ma vedremo vedremo... uhm... "La Madre di tutte le... interventi" ovvero LA maxi intervento. 
In foto l'area immensa degli interventi annunciati piena estate buttati lì come fosse cosa da niente. 
Zobby "Santiago" Zobeta 

sabato 13 luglio 2019

Il Federalismo

La prima battaglia della Lega, allora in canottierra bossiana, fu il Federalismo. Ci sarà qualcuno che vorrà definirlo antimeridionalismo e per quanto mi riguarda può procedere se vota (ancora) Pd. E' peggiore la seconda colpa. Fa più chiasso di un Spadafora che, con una battuta del ca..regalata a Repubblica, è riuscito ad uscire da un'anonimato sempre pagato stupendamente. Provate a leggere il suo curriculum e capirete quanto sia variegata la fauna pentastellata. Nella sua già lunga esperienza si è appoggiato a tutti. Non poteva mancare il bibitaio, tutore dell'assistenzialismo meridionale. Ha la delega, come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, alle Pari Opportunità. Le Gretine dovrebbero chiedere la cancellazione di questo insultante ministero delle quote rosa. La Lega aveva iniziato la battaglia contro gli sprechi pubblici e l'enorme differenza tra l'efficientismo nordista e l'assenteismo cronico del sud. Per entrare o meglio per non uscire da un edificio pubblico hanno inserito le stesse norme delle galere. Non basteranno, venderanno pollici contraffatti. Parlano di Regionalismo Differenziato o di Autonomie, in realtà il nocciolo è il vecchio Federalismo. La paura delle vestali piddine è di rendere il nostro paese più squilibrato di prima. Ogni regione deve imparare ad usare le risorse che incassa. Giusta anche la perequazione che non sia una delle solite casse del mezzogiorno. Perchè prendono sempre Roma come la capitale di tutte le schifezze? Un sano giro nel Sud dovrebbe convincere che la battaglia è vitale. Concordo invece con chi sostiene che una riforma epocale non può uscire da un colloquio tra Salvini e Di Maio scortato dal "Che" Diba con Conte nelle vesti dell'arbitro poco interessato all'ergomento. Il Parlamento per quanto mostri sempre più una inutilità dispensiosa è ancora il fulcro istituzionale di queste decisioni. L'impressione che mostra ai cittadini la strana ammucchita governativa è quella di una eterna disputa tra politici cresciuti e forgiati nei territori di competenza ed una foltissima mandria di beneficiati da una piattaforma. Li hanno voluti immacolati, va benissimo, senza pensare che potevano essere anche...incompetenti. Il miscuglio di provenienze senza esami precedenti sta diventando la tomba pentastellata. Il fighetto che non si era presentato prima diventerà la ruota di ricambio. Cosa cambierà? La Lega sembra ormai decisa a chiudere una esperienza che aveva suscitato interesse e paura. Non ho capito ancora cosa freni la nascita di una nuova maggioranza. Aspettano che siano le regioni a testimoniarla, includendo anche quella consegnata a Bonaccini? Oppure temono che il Quirinale possa giocare una carta diversa? Rimane un Parlamento che dopo un anno dalla sua elezione non rappresenta più il paese. Chi ha avuto troppo e chi..ancora molto poco. Avete gustato Jova? Il cantore piddino. Non è difficile stabilire la portata economica dell'avvenimento. I servizi li paghiamo tutti noi, anche quelli per i poveri fratini. 
PS A Rimini sono in maggioranza

CS AiRiminum

Visita all’Aeroporto Fellini ieri per alcuni studenti polacchi di un Istituto Tecnico con indirizzo “logistica”. Accompagnati dalla loro insegnante, i giovani ragazzi si sono recati ieri, venerdì 12 luglio, in visita allo scalo riminese nell’ambito di un programma Erasmus, che prevede scambi culturali tra i vari paesi dell’Unione Europea. I 17 ragazzi, provenienti dalla piccola cittadina di Kościelec sono stati accolti dallo staff dell’Aeroporto “Federico Fellini” che ha illustrato loro tutta la filiera dei bagagli dal ricevimento al chek in all’imbarco sugli aeromobili, infine nel reparto “centraggio” hanno avuto modo di vedere dal vivo come avviene il bilanciamento dei bagagli nelle stive. Al termine dell’incontro gli studenti e la loro insegnante hanno ringraziato Ariminum 2014 per la visita e per la disponibilità dimostrata. L’accompagnatrice ed interprete che vive a Rimini, avendo già usufruito del volo su Varsavia, ha espresso inoltre all’Aeroporto il suo apprezzamento per l’organizzazione e l’accoglienza in occasione del volo.
 Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email pressoffice@riminiairport.com - ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com 

I Ponti di Andrea

I ponti li chiude solo Andrea Gnassi. Dove non sono riusciti i Goti, i nazisti, per amore riescono i ragazzi di oggi. La generazione dei Luis Miguel. No Sindaco i ponti non si chiudono! È ormai la terza volta che te lo dico. Non farmi pensare male. Io non sono beato anche, se bevo del buon vino. Quello lo evito d'ora in poi. Perché per i fondelli prendi ancora i tuoi pochi amici. Quelli della notte! I ponti storici tu li lasci aperti, perché anche il tuo ex amico Renzi ha dovuto cedere...te capii. You undestend. O forse lo vuoi detto in deutisch o mandarino. In Russo? Che lingua parli te??? Il ponte sta a noi come Dio a un non credente. Che ti possa permettere ancora di abusare della pazienza dei riminesi è una fortuna ad orologeria. Tu forse ancora, sì, te lo puoi permettere, il tuo partito no. Loro tuttavia mi stanno simpatici. Tu Caro Sindaco no.
 N.B. MA LA VICE SINDACO HA PERSO LA VOCE??!
R.Urbinati

CS Città Viva Santarcangelo

Grande successo per la prima delle 2 Shopping Night - Speciale Festival. Questa sera (venerdì 12 luglio) si replica! Una serata magica quella che Città Viva Santarcangelo (l’Associazione dei commercianti di Santarcangelo) ha regalato venerdì scorso ai cittadini e agli ospiti della città clementina. Un serata che si rifà, volutamente, al Festival degli anni passati, quello di quando eravamo ragazzi, con tanti artisti di strada ad animare la serata nelle strade del centro. Apprezzatissimo il Clown-Illusionista “Otto Panzer” che ha intrattenuto allegramente grandi e piccoli e la scuola artistica Calima con le sue acrobazie aeree. Questa sera si replica con il buffo fachiro “Mortimer” (in via Battisti e via Molari), le acrobazie del Circo Keaton (in via Matteotti) e gli spettacoli danzanti Mary Poppins e Notre Dame de Paris a cura della Scuole di Danza RAD Rimini (Arena Supercinema). Naturalmente non mancheranno le sempre apprezzatissime band che, nei 5 angoli di Santarcangelo, accompagneranno lo shopping, gli aperitivi e le cene… per un’altra magica serata nel centro di Santarcangelo ---
 Grazie per l'attenzione. Ufficio Stampa Città Viva

venerdì 12 luglio 2019

Vi hanno sbarcato

Da non credente a tutte le balle propinate nei secoli, ammetto di essere particolarmente velenoso nei confronti del Blog che si rifugia dietro il clergyman ultima moda. Le sue ripetute, quotidiane polemiche nei confronti della giunta di Riccione onorano un contratto seminarile e la concessione di una delega particolare (Lisi) con l'assistenza spirituale e politica tutto l'anno. Nemmeno il Carlino ha raggiunto orgasmi gnassiani di questo livello. Riccione per loro rappresenta la "diavolessa" che per prima è penetrata nella provincia, segnando un percorso ormai inarrestabile. Non contenti di avere superato l'asticella della comicità, costringono un buon (vecchio) sindaco come Imola a trasformarsi nell'umarel che guarda i lavori della Tosi ed impegnano la Vescovi (senza aggettivi) ad un lavoro umiliante. La Boschi de ..noiatri. Ho letto una condivisibile affermazione di Leardini, un riccionese che la pensa come il sottoscritto. La Perla ha una caratteristica guadagnata negli anni, grazie anche al forte contributo del Pci, caratterizzandosi come meta esclusiva, giustamente antitetica alla politica della sbornia per tutti. Gnassi ha scelto per ragioni non sempre note la strada completamente diversa. Rimini vale 21 euro al giorno però la notte si beve e.... 
PS Caro Matteo..Salvini non puoi fare incazzare America e Russia. Già pericolosa una. 

giovedì 11 luglio 2019

15 Luglio

Un normale lunedì di luglio, il giorno del barbiere. Il Carlino uscirà con la quotidiana velina del piccione Fabrizio, la cooperativa trasformata in giornale alzerà toni e invettive contro i nemici che stringono in una morsa il Comune di Gnassi. Un giorno come un altro. Non sarà così per Gigetto. Segnerà la fine della paura di andare in settembre a nuove elezioni. La Franchini non sarà costretta ad una nuova ed inutile indigestione di pizza alla Bugani. Non si potranno ripetere le fortunate estrazioni della piattaforma, i posti si sono drammaticamente ridotti. Il centro del primo impiego lavorativo è destinato a chiudere. Manca solo un giorno ma il concerto di Jova è finito con grande giubilo di Morollino e la solita dichiarazione di Gnassi contro i nemici del chiasso. Per rompere basta Spadafora? Oppure i due no quotidiani di Gigetto? Come mai i giudici si accorgono solo adesso che l'Ilva va chiusa a pezzi? Ho l'impressione che la strategia propagandistica del vecchio regime piddino debba rimodellarsi. Lo spread sembra un film estivo proiettato dalla Rai, non si trova più un parlamentare della sinistra di Capalbio che abbia la patente nautica, le miliardarie (vere) hanno detto che per loro va bene Trump. Come diceva la vecchia contessa camminando (nuda) sullo specchio: la vedo brutta. La Sarti potrà uscire dal nascondiglio della parola e fare entrare Croatti per improvvido abuso. Di Maio ha coperto l'uscita premeditata del sottosegretario. Il regista di queste guerriglie è forse Casalino? Oppure lo stesso Gigetto stretto dalle pressioni interne e dalla volontà espressa da Grillo di porre una fine eutanasica a questa esperienza? Salvini ha invitato il membro del governo a dimettersi. Potrebbe però farlo lui confortato dalla certezza che una semplice unione di fatto con la Meloni li porterebbe alla (quasi) maggioranza. Due piccioni ed un pataca con una fava...elettorale. Secondo me ci sta pensando. Il rischio è che Lagarde e Macron ricomincino il walzer dello spread in un momento in cui i decimali dell'Istat vengono spesi a suo favore. Niente di paragonabile agli inesauribili exploit del nostro turismo sceso a 21 euro per un giorno di permanenza con sbornia. 
PS Sono arrivati i rubli. L'UnItà è uscita (per sbaglio) in edizione straordinaria 

mercoledì 10 luglio 2019

CS Universal Pack

COMUNICATO STAMPA UNIVERSAL PACK /PACKPACT  Universal Pack Srl di San Giovanni in Marignano, circa 150 dipendenti e 40 milioni di fatturato, azienda leader a livello mondiale per la produzione di macchine da imballaggio, fa un ulteriore importante salto di qualità entrando in PACTPACK, la prima Rete di Imprese italiane leader nel settore imballaggio e processo. Sviluppare il business e aumentare la competitività sul mercato attraverso l’integrazione delle competenze specifiche di ogni società partecipante, coordinare le modalità di accesso a nuovi mercati esteri, promuovendo un’offerta di prodotto integrata, svolgere congiuntamente le attività di promozione e marketing nei mercati esteri individuati, per intraprendere iniziative condivise in linea con le strategie di penetrazione, sono gli obiettivi principali attorno ai quali ha preso vita e si è sviluppata la Rete. PACKPACT comprende sette produttori nazionali leader nei rispettivi segmenti grazie all’ingresso di nuove aziende che hanno dato fiducia a questo nuovo sistema di fare impresa all’estero. La prima Rete d’Imprese Italiane nei settori Packaging& Processing, comprende quindi oggi: Cama Group (Lecco) packaging secondario e robot; Universal Pack (Rimini) macchine imballaggio e imbustinatrici; Ronchi Mario (Milano) riempitrici e tappatura;; Ilpra (Pavia) termosaldatrici, riempitrici; Makro (Mantova) etichettatrici, imbottigliamento; Tosa Group (Cuneo) avvolgitrici e movimentazioni; Clevertech (Reggio Emilia) palletizzatori. Nel loro complesso, nel 2018 le aziende della Rete hanno fatturato 300 milioni di euro, dato su cui l’export ha inciso per l’85%. Il numero dei dipendenti impiegati dalla Rete è pari ad un totale di più di 1.050, con un incremento medio di crescita del 20% registrato negli ultimi due anni. Attraverso le attività promozionali congiunte, le aziende facenti parte della Rete hanno potuto aumentare di oltre il 100% il numero delle fiere partecipate nei nuovi mercati. Il nome prescelto per questa Rete di Imprese è “PACKPACT”, che sintetizza gli elementi fondanti: il settore (PACK) e la Rete di imprese (PACT), approfonditi dal playoff “your partener in advanced processing & packaging”. Il figurativo prescelto ricorda lo stilema della catena genetica, dove gli elementi costituenti sono contraddistinti da un unico e forte DNA: la bandiera del Made in Italy. Alla presentazione della nuova Rete di Imprese hanno preso la parola a turno rappresentanti di tutte le sette aziende, tra cui il Direttore Commerciale di Universal Pack Marco Nardini. In particolare, Annalisa Bellante, Presidente della Rete (nonché CEO di Cama Group), ha evidenziato che “Cama Group è entrata a far parte della rete d’Imprese con lo scopo di creare un “format” di aggregazione innovativo, indipendente dalle logiche delle associazioni di categoria, con l’intento di creare realmente sinergie di promozione e di stimolare l’innovazione di settore, l’internazionalizzazione e quindi la capacità competitiva delle aziende”. Marco Nardini di Universal Pack ha messo in rilievo che “le aziende sono tra loro complementari e possono così realizzare progetti congiunti che consentono il potenziamento della rete commerciale e l’ampliamento dell’offerta tecnologica. La condivisione, inoltre, di valori e di un codice etico, contribuiscono al miglioramento dei servizi offerti da ogni singola azienda. L’esperienza di Rete ha permesso a noi di Universal Pack di rafforzare la presenza in mercati esteri strategici ed in aree dove non eravamo ancora presenti in maniera strutturata. La partecipazione congiunta alle fiere con aziende che rappresentano i top players dei rispettivi settori di riferimento, inoltre, ha influito positivamente sull’immagine ed il valore percepito di Universal Pack”. Universal Pack Srl , con circa 150 dipendenti e 40 milioni di fatturato, esporta il 90% della produzione. Fondata nel 1965 da Gino Donati, oggi condotta dal figlio Pietro, è un’azienda leader nel mondo per la produzione di macchine da imballaggio per porzioni monodose ad uso alimentare, farmaceutico, chimico e cosmetico. Insieme a FOM Industrie e M.T. Srl è promotrice del Progetto “Industry 4 School”, che è giunto quest’anno alla seconda edizione, con il quale vengono selezionati giovani studenti degli Istituti tecnici Industriali del nostro territorio: il progetto formativo aziendale, completamente gratuito e complementare a quello scolastico, costituisce una preziosa opportunità di avvicinamento alla realtà operativa delle imprese e nella prima edizione si è tradotto nell’assunzione di ben sette ragazzi partecipanti, che ora lavorano stabilmente nelle tre aziende.
 Ufficio Stampa: Alessandro Rapone 348-2564049 – alerapone64@gmail.com

L'Unità in Plastica

Uso spesso il blog caritatevole con il Pd di Gnassi, come megafono delle "notizie"  pubblicate per mantenere a galla il gommone politico-imprenditoriale- giornalistico, che affonda. Non ci sono le Ong di casa che fanno finta di salvarlo. Quale porto è sicuro? Sono più le correnti degli iscritti. A Rimini sembrano tutti (ex) compagni. Provate a fare una chiacchierata con qualcuno di loro che non sia naturalmente nel Cuore (ristretto) del Sindaco, vi accorgerete che ì'invenzione di Renzi è fallita come quella più pericolosa di Prodi. Prima di dimenticarmi volevo parlare dell'assessore al turismo della regione in scadenza. Ogni anno aumentano del 2% le presenze, non si capisce quale sia il parametro di riferimento. Dopo le mucillagioni è stato il diluvio. Chicchi è stato il sindaco più "pompato" e nello stesso tempo...graziato. Rimini è un deserto. Ho letto una intemerata dichiarazione di Corsini sulle proroghe per la categoria più protetta d'Italia. Altro che i due "fratini" che per poco rimandano Jova. Siamo alla follia ambientale. Quanti Gretini!! Tutti i comuni baciati dal mare, con o senza Psbo e senza distinzione di bandiera, hanno "prorogato" illegittimamente le concessioni demaniali già prorogate (illegittimamente) negli anni passati. Non si ricorda l'ex compagno Corsini che il grande capo Errani fece promulgare dal fido Pasi, assessore di Rifondazione, una legge scandalosa che premiava i bagnini? Che fine ha fatto..la legge? Melucci lo hanno inseguito sulle scale di Cesenatico perchè ha avuto il coraggio di dire loro che avevano (leggero) torto. Questa è la sinistra che organizza le Feste dell'Unità in Plastica. Il verbo delle ragazze miliardarie darà la linea al partito. Sostenibilità e giovani e naturalmente lotta alla plastica. Ci sarebbe anche da "sistemare" la base quella (poca) che ancora non si è diretta verso i lidi del cambiamento. Potrete però ammirare Orlando e la Petitti. Non è poco. 
PS Si balla.

I Fratini

Io amo molto gli uccelli, ne osservo il volo... una volta, molto tempo fa ormai, ho anche provato ad allevare colombi sui terrazzi di casa al mare, acquistati alla fiera di Santarcangelo, in libertà perché non mi piacciono in gabbia. Pensate l' "intelligenza" di questi animali così malvisti perché sono piccioni sebbene quando li acquisti te li vendono con piumaggi particolari: uno, rimasto solo, perché si allevano a coppie, si era così affezionato a me che, da non crederci, mi vedeva che rientravo dal mare d'estate e da circa 200 mt mi atterrava davanti partendo da casa: incredibile! E li guardavo spiccare il volo da una finestra, un terrazzo... e tornare a casa, senza gabbia come poi avveniva nei secoli e decenni passati nelle torri piccionaie. Alle fine l'ultima coppia che ho cresciuto se n’è andata aggregandosi a stormo di passaggio, poi c'era il problema del guano insomma la cosa non era fattibile ma fu esperienza eccezionale. Poi venne maggio, e tu m... scusate mi sono perso… Ebbene, credo anche nella "ornitomanzia" una disciplina a-scientifica del passato che interpretava il volo degli uccelli: questo perché per ragioni che non conosco e che attengono la storia genetica individuale mi sono trovato a guardare il volo di stormi di uccelli e vedervi appunto qualcosa di misterioso, predittivo. Insomma per farla breve qualcosa mi lega al mondo dei volatili che amo immensamente. Ma la questioni dei fratini che a Rimini per chi abbia più... di 20 anni era il campo di calcio dei frati delle Grazie mi sembra una foglia di fico degli ambientalisti. Allora dicono la zona sia ambiente "delicato" come equilibri etc. Max attenzione ambientale che comincia ad essere tuttavia sospetta di strumentalizzazioni la bimba ubiqua etc. Notte rosa: quante tonnellate di derivati del petrolio diventati gadget vari rosa sono stati venduti in Riviera? Dove sono finiti? Bruciati a Raibano?? Quindi ripeto la questione ambientale ai miei occhi comincia a diventare sospetta, distrazione di massa come si dice al bar per celare o dissimulare chi dell’ambiente fa scempio altroché i fratini! Riccione e i fratini: se guardi al largo vedi le piattaforme metanifere: dunque? Se ti sposti 40 km a sud c'è il polo petrolifero di Falconara Marittima. Alle spalle hai Raibano. Sebbene sia personaggio simpatico e abbia inciso brani non insignificanti non amo particolarmente Jovanotti e la sua filosofia spicciola da magnate in incognito che arriva in bici ai concerti. Sento aria di mistificazione per quanto il personaggio sia positivo ci sono esigenze di business e non siamo di fronte a un pensatore o a un intellettuale ma a un cantante. Questo è quanto, in foto una Pulcinella di mare, Fratercula arctica, Linnaeus 1758 
 M.A.

I Pulmini

I "famigerati" pulmini di varia taglia enfaticamente autochiamatisi "shuttle" che fanno la spola Rimini-Bologna per... sottrarre passeggeri potenziali al nostro aeroporto e portarli al Marconi o dal Marconi si sono com-pra-ti dal Comune lo spazio che era vicino a una delle immagini di Cattelan in stazione FF.SS e per tradizione pluridecennale riservati a pubblicità San Marino; mezzi invero tanto amati da tanti esponenti PD - cito Nadia Rossi che giammai rammento aver speso una sillaba pro Aeroporto Fellini "chi tocca i fili muore" che riempie di like fino...allo sbaciucchiamento su facebook questo servizio bus anche ivi pubblicizzato. E cito Gnassi che sotto lo sguardo severo e "stai-attento-a-come-parli" dell'ex assessora regionale Gualmini in comizio a Rimini disse che "l'aeroporto di Rimini è l'aeroporto di Bologna", un'affermazione che ha un significato figurato (grave per me) a tutti comprensibile ed un significato letterale comico e al tempo stesso allusivo come dire che il porto di Rimini è il porto di Genova o che il Duomo di Rimini è il Duomo di Orvieto espressione contraddittoria e surreale come "il rosso è il giallo, non è il rosso!". Ogni tanto qualche tiepida voce si leva da Riccione a supporto del Fellini, stop. Si continua da parte PD a perorare l'assurda idea che il Marconi 120 km di distanza possa essere il nostro aeroporto di riferimento anche turisticamente grazie a questi shi... shuttle -NASA che vanno alla velocità della luce e affermano di portarti in mezz'ora a Bologna sulla torrida intasatissima A14 e poi la Tangenziale piena estate e di lasciar perdere Rimini. Qualche albergatore pure segue questa "dottrina" ma come detto più volte se si continua così si danneggia il Fellini che non si svilupperà mai e si danneggia l'economia riminese a favore di quella bolognese perché russi poi acquisti non li fanno qui ma nel bolognese e se Armani e Baldinini per citare due griffe hanno chiuso è proprio per il ridimensionamento del Fellini ma con gli Shuttle della Nasa tutto soffrono in primis l'aeroporto ma anche il commercio, il Gros etc. Quindi che dire? Si resta senza parole di fronte a uno scalo dalle enormi potenzialità che deve subire la concorrenza di un altro che va a prendere clienti uno a uno fino a 150 km cosa che nessuno scalo fa promettendo loro la luna di trasferte luxury "a partire da 1 euro" con avvenenti hostess di terra tacco 12 che lanciati a rotta di collo sulla tangenziale di Bologna ti servono champagne e... te la... anche. Per un solo euro: e che ci vai a fare al Fellini pataca?
 M. S

martedì 9 luglio 2019

La Bolla

Ieri mattina mentre aspettavo (un'ora e mezza) al mio Circolo Nautico di Viserba  l'arrivo della Capitaneria di Porto che ci avrebbe consegnato gentilmente il Bollino Blu per navigare tranquilli, abbiamo innescato una feroce discussione sui temi del giorno. Eravamo sulla banchina, tutti amanti e conoscitori delle dinamiche nautiche e piddine. Gli unici sostenitori dello sbarco concordato con la Chiesa erano due amabili persone che assieme però sommavano entrate che avrebbero reso felici una trentina di famiglie italiane. Loro votano Zingaretti, gli altri (tutti) Lega. Questo è il riassunto delle elezioni. La provenienza, formazione e professione era piddina per storica definizione oggi diventata una maledetta situazione. La certificazione del partito della sinistra all'italiana. Gli ultragarantiti che chiedono ai poveri di farsi carico di quelli (forse) più poveri di loro. Il Teorema Capalbio. La perfetta immagine di quello che, per fortuna, ancora pochi, pensano del Pd attuale. Renzi ha giocato spregiudicatamente ma non aveva intuito cosa avrebbe causato il pactum scelleris con le curie, messe peggio di lui. Papa Franceso si rivela una delusione. Manda messaggi per tutte le stagioni, cercando di distrarre l'attenzione dai problemi e scandali di una organizzazione religiosa che usa metodi, usanze, vestizioni medievali. Hanno fatto (Sky) una festa esagerata per le performance femminili con il pallone ma nessuno ha pensato che le stesse donne capaci di dribblare come Messi o colpire di testa alla Ronaldo non riescono a farsi..prete. I sacerdoti possono fornicare tra loro e sarebbe niente ma spesso pescano negli oratori ed allora sarebbero da... Insomma prendiamo lezioni da chi dovrebbe guardare in casa. Spostano l'attenzione dove vogliono. Non ci sto ad essere complice, resisto. Le ricostruzioni che vengono fatte dei presunti salvataggi sarebbero smontate se ci fosse un giudice volonteroso. Con gli attuali strumenti puoi ricostruire il percorso dei salvati e soprattutto dei salvatori. Perchè non lo fanno? Salvini ha ragione, Sophia era una... Al Pd non resta che sperare che il 40% di guadagno elettorale di Salvini sia davvero una..Bolla.

Ce ne scampino

Ho atteso qualche giorno prima di commentare l'articolo di Renzi pubblicato su Repubblica. Debbo dire che interpretarne il contenuto, armonizzandolo con l'azione del governo Renzi e le intenzioni attuali del rignanese è stata operazione foriera di spunti interessanti. Il non velato attacco dell'esecutivo Gentiloni reo di avere succeduto il suo, in uno con quello portato, con una clamorosa veemenza acidiosa, al ministro dell'interno da tutti dipinto come uno dei migliori della seconda repubblica apre degli interrogativi. Perché Renzi che è tutto fuorché stupido e privo di scaltrezza ha deciso un affondo del genere, rispolverando addirittura contenuti di sinistra radicale, e, attaccando la parte più moderata del PD che sarebbe proprio quella più vicina al suo percorso politico e valoriale? Va alla conta delle truppe prima dell'attacco finale? Vuole fare del PD macerie indebolendone il segretario attuale? Vuole incunearsi con una blitzkrieg alla Patton più che alla Goderian fra le correnti degli uni e quelle degli altri per testarne i valori in campo e le dinamiche qualora dovessero essere costrette a schierarsi e scegliere? Sono tutte domande legittime a cui non ho risposte certe, perché forse prima di adesso non è mai avvenuta una cosa simile. Oserei dire patologica. Un'azione dirompente, una scissione nucleare controllata che si vuole indurre step by step é ciò che forse questo paese non ha bisogno. Da anni dico che quando si riduce a simulacri forse sarebbe meglio ricominciare da capo. Languire in scontro fratricidi sembra la condanna del Paese e delle forze politiche tanto di maggioranza che di opposizione. E mentre Roma ciarla Sagunto viene espugnata verrebbe da ricordare a quei tanti troppi politici che si atteggiano di serie a, e, invece, meriterebbero la mia sorte. Se qualcuno più bravo di me riesce a rispondere alle domande di cui infra gliene sarei grato, altrimenti debbo pensare che o si rimuovono chirurgicamente le metastasi o siamo destinati all'oblio per sempre. Occorre forgiare pensiero prima delle spade, occorre avere amore poi strategie. Occorre credere forse per sperare. Questo spettacolo invece è indecorosamente avvilente. Pare non più sintomo ma conclamazione di una responsabilità certa, non più indizi ma prove oggettive di una incapacità immanente delle forze politiche attuali di saper gestire il potere. Non statisti, né politici. Solo quiscquillia.
R.Urbinati 
 P. S. Ci è rimasto ormai solo di rivolgerci al cielo. Ce ne scampino.

lunedì 8 luglio 2019

Free Parking

Osservo nelle vesti di un Vescovi viserbese che il curiale Blog X Gnassi, ha pubblicato in prima pagina sul web, la "scandalosa" sosta di 22 camper in un parcheggio della Grande (potente) Distribuzione. E' vero come dicono (quasi) tutti che sono gli unici rimasti e che sono riusciti perfino a costruire le case senza la piscina? Si dice alle volte. Non è bastato il lungo e dettagliato rapporto dell'(ex) assessore che usa la Bolkestein per menare Gnassi. Ha ragione lui. Si è convertito al nostro Blog. Perdevo il filo e le concessioni balneari. Ho l'impressione che la maggioranza gnassiana finirà in una lite condominiale. Ci sono almeno 6/7 manifestazioni colorate di rosa o perfino definibili fieristiche, da almeno 250 mila partecipanti già assegnati, che hanno (sembra) incorporato il permesso del Free Parking. Il calendario gnassiano però non riporta le date in cui è permesso parcheggiare dove ca..vuoi. Nella mia via Palotta ieri abbiamo registrato due record di permanenza dietro le sbarre..abbassate. Tutti temevano un suicidio invece erano due treni inguardabili e vuoti che sono transitati dopo 16 e 17,30 minuti. Le auto parcheggiate anche in seconda fila ostruivano il passaggio. Spettacolo migliore (bugia) di De Gregori e costa meno.

Giovedi mattina

Aldilà delle standing ovation che ormai la stampa lesina ad ogni orgia musicale. E per fortuna che c'e' musica, altrimenti rimarrebbe solo il deserto, forse è arrivato il momento di ripensare a 360 gradi il turismo di Rimini, ripartendo dalla storia. Altroché rottamatori e rattomamazioni. Gli uomini tutti sono risorse se sapute cogliere. Le parole sono importanti ci insegnava Nanni Moretti. Di errori strategici ne sono stati compiuti a bizzeffe, taluni purtroppo inemendabili. L'altro ieri parlando con l'amico Lugaresi, uno dei lasciti più grandi che l'impegno politico mi concede, insieme a tanti altri amici a dire il vero, mi sono rimaste impresse le sue poche parole di risposta, quasi difensive sebbene fervente censore com'è di Gnassi. Le cito letteralmente:"se non viene più nessuno cosa ci può fare??!". Mi ha fatto riaffiorare alla mente le frasi di un altro politico quando venne in sede nel partito in cui militavo, un tale Lino Gobbi. Mentre tutti festeggiavano la vittoria referendaria sui beni comuni, la più grande presa per il C.... della storia recente ad una mia interlocuzione rispose: "ma se non ci votano più cosa ci possiamo fare??!". Ho vissuto tutta la mia debole esistenza da una parte della barricata, sempre attento a non compromettere mai la mia libertà individuale, insegnato che prima di spendersi per qualcuno bisogna credere in qualcosa. E adesso che sono rimasto col barattolo della Nutella delle idee di altri vuoto vedo naufragare tutto... E spero che avvenga presto. Nelle ritirate si bruciano ponti e distruggono edifici per non perdere uomini. La mia sinistra con il cappio al collo della completa incapacità mi ferisce a morte, vorrei abbattere il giogo che la stringe ma ne sono ormai un avversario... Quel cadavere forse è ora di sepellirlo, altrimenti non farà che appestare ed appassire anche quel poco che è rimasto.
Roberto Urbinati
P. S. Giovedì mattina vado a vedere cosa rimane sulla spiaggia libera di Miramare. Documento tutto. 


La Sindrome di Calimero

E pensare che ci poteva essere il PD sugli scudi della politica Nazionale... Quando l'amore è magia - Serendipity è un film del 2001 in cui i protagonisti, John Cusack e la deliziosa Kate Beckinsale lasciano che il loro amore sia (quasi) del tutto affidato al caso. Sliding Doors è un film del 1998 in cui l'eterea Gwyneth Paltrow ci mostra come prendendo o perdendo un treno può cambiare il nostro destino. Per citare non so chi (ma è troppo bella perché sia mia), "La politica, come la vita può essere racchiusa in tre parole: scelta, possibilità, tempo.” Il PD le ha mancate tutte; fato? Il destino cinico e baro? No; insipienza mista ad accidia. 5stelle e lega; lega e 5stelle. Giornali, TV e social occupati H24 dalle diatribe dialettiche dei maggiorati dal voto pronti a incarnare e a scambiarsi vicendevolmente anche il ruolo di opposizione. Eppure il Rosatellum ha funzionato (quasi) a dovere. Sconfitti certi, ma vincitori (i Grillini), costretti a scendere a patti. Se non fosse stato per le abilità strategiche dell'altro Matteo, che ha spinto gli stellati tra le braccia di Salvini oggi, ci ritroveremmo Martina segretario (?!) Minniti, Calenda e Del Rio Ministri del “cambiamento” sovraesposti sui mass social media a propagandare la nuova ricetta politica Karolingia di Fazio, Lerner, Saviano, e gli altri spin doctor Gretini. Quella del "siamo tutti figli di Maria"; perché In fondo, anche Gesù e gli apostoli sono assimilabili a una ONG. Esautorato anche dal ruolo di badante democratica, impegnato a difendersi dalla lenta ma progressiva erosione di potere, si ritrova a gestire e collezionare poche e poco remunerative poltroncine locali; spiccioli d’interesse, Argent de poche per chi si vanta di avere nei geni le Nobili origini dell’italica democrazia. Oggi il PD persegue la tattica del "morto che galleggia" in attesa di un qualsivoglia risultato elettorale (non necessariamente) positivo, che gli permetta di gridare al rinnovamento premiato. PoLLitici allevati in batteria con il mangime delle tre P: presenzialismi personalismi protagonismi. Gnassi ne è l’esempio illuminante; l'istinto di sopravvivenza politica, tra una rotonda e un mastechef, gli ha consigliato di abbandonare la tolda del Titanic Renziano per trovare rifugio sulla più affidabile, per ora, affollata scialuppa del fratello di Montalbano (solo non si vedono i due liocorni e... Funelli) in vista di un porto sicuro (la fiera? O... Bologna ?) su cui mettere piede e piantare vessillo. La condivisione con l'arcinemicoamico Melucci in Petitti, già imbarcato in tempi...sospetti, è la conferma che "il partito" non si divide e non si rinnova, ma si scompone per poi ricomporsi e offrire come nuovo, un vischioso aggiornamento del vecchio. Succede; senza fondamenta solide, la materia prima di qualità che scarseggia, la politica d'antan che non vuole abdicare, e il gioco è fatto. Che ci fai con gli insegnanti se come allievi ti ritrovi Lucignolo e Pinocchio, come bidelli il gatto è la volpe e come preside mangiafuoco ?
 P.S. Non imbarcarsi sul Titanic equivale ad abbandonare la nave? 
Il Santo