martedì 22 maggio 2018

La Capalbio del Pd

Per capire con quanta cavalleria l'abbia presa nel..la canea piddina, basta sfogliare i giornali o cliccare su qualche sito radical chic, ma senza voti. A Roma sono arrivati o ritornati i barbari, per farsi capire bene hanno postato la foto di Gigetto. La Raggi diventata sindaco con i due terzi dei voti validi è un pastore che manda l'immenso gregge a brucare i prati e le aiuole. Per i buchi ci pensa ..Bergoglio. Povero Padre, forse non conosceva bene la sua Chiesa. popolata da un clero impresentabile e processabile. Torniamo alla "rivoluzione" che sta investendo il nostro Paase. Ho letto dichiarazioni che nemmeno l'arrivo del "candido" Berlusconi avevano prodotto. Sapevano che aveva qualche (leggero) conflitto d'interesse e lo tenevano per le..frequenze. Si era montato la testa calva ma truccata e gli hanno fatto arrivare un messaggio giudiziario al primo incontro ..mondiale. Poi è arrivato il diluvio delle procure. Ancora oggi non riesce a districarsi dalle accuse rimaste, pur essendo l'unico alleato del Pd all'opposizione. Una gara a chi scomparirà prima. Il giochino sarà difficile ripeterlo. Non sono un fans dell'ultima ora di Salvimaio, ma un "vecchio" con qualche esperienza, che spera ancora si possa cambiare in meglio. Difficile fare peggio di Renzi. I tanti (troppi) che pensano di reagire al ribaltamento in atto, con l'ironia o con la puzza sotto il naso alla Capalbio del Pd, capiranno che si apre una fase nuova con la cancellazione degli attori usati. L'uscita di scena del Pd investirà presto anche le comunità locali rimaste. Il candidato premier, un vero Conte, possiede tante di quelle lauree da poterle prestare anche al Duo al comando. il lavoro da svolgere è al limite delle possibilità. Risanare un intero paese è compito epocale. lo possono fare solo le due uniche forze incontaminate. Capisco i tanti ancora legati professionalmente, familiarmente, socialmente e ...curialmente a quel partito di potere, ma gli altri dovrebbero fare un tifo infernale. Quale sarebbe la vostra alternativa? Prendete lo spunto da Gnassi: vogliono togliere una tassa iniqua che grava solo sulla categoria dei turisti, invece di agevolarli e lui si duole perchè gli costa una.. passerella? Ha fatto più notizia la storia dei due lupi appesi che l'elite riminese a giudizio dopo soli 5 anni. Non è arrivato il momento di cambiare anche i giornali?

Tassa di Soggiorno

Non è poi così rivoluzionaria la proposta di eliminare la tassa di soggiorno che fa tremare le vene ai polsi di Brasini, sempre a caccia di soldi, esempio è di ieri la notizia che proseguono i lavori per il "balcone"... sul canale piazza Pirinela in una narrazione di falsa rêverie da parte di chi ha tutt'altre origini e di cosa sia stato il borgo San Giuliano non ha la più pallida idea. Quindi necessità di trovare quattrini per accontentare ogni capriccio del Princeps che vorrebbe snaturare da così a così il borgo, per fare un esempio, spendendo fiumi di danaro, nostri e dei turisti: nella realtà il borgo NON era luogo di turismo ma semmai di zotici, foresti, villani presso 2-3 ristoranti e non si spingevano fino al mare. Venivano a mangiare il pesce nei w. end, come i cesenati vanno a Cesenatico, ma possiamo dire che siamo turisti che codice alla mano se ho speso la tassa di soggiorno negli arredi del borgo San Giuliano l'ho fatto a norma di legge oppure il Turismo vero come Cesare sul Rubicone non passa il Marecchia ma dà un'occhiata distratta DALLA RIVE DROITE al blasonato ponte ed è invece al-MARE!? Quindi verità e menzogna, fatti e misfatti, realtà e manipolazione della stessa per finalità non dette, ragioni e pretesti. Tornando alla tassa, esiste da una vita, almeno da 80 anni, Rimini nemmeno dire, fu fra i primi ad adottarla perché il Comune era affamato di soldi ieri come oggi ma attenzione il turismo della prima tassa di soggiorno si chiamava "villeggiatura" ossia il modenese mandava tre figli e la moglie qui da giugno a settembre, a fare il pieno di sole, vitamina D, Iodio: allora aveva un senso e tutt'altro fine, assomigliava molto più a un'imposta, e passava l'addetto del Comune a fine stagione a incassarla nel villino padronale come nella casa dell'ortolano che si era ritirato nei capanno e aveva ceduto il rustico al villeggiante per tutta l'estate e i quattrini passavano dalle mani del turista a quelle del Comune, non c'erano esattori intermediari! E infatti oltre all'assenza di un carattere progressivo pur non essendo lo scrivente un tributarista né un albergatore, uno dei rilievi che tipicamente furono inizialmente mossi da esperti contro questa tassa è che chi la riscuote poi non ha poteri (nel caso non sia pagata) di ottenerla, ma la deve versare comunque. Ma soprattutto: a norma della legge che l'ha reintrodotta: non vedi dove vanno questi soldi, qual è il servizio che ottieni in cambio della tassa. Quindi difficile rinunciarvi per un soggetto "onnivoro" come Gnassi visto che alcuni trasferimenti come si sa sono stati tagliati e la sua è una macchina che consuma tanto. Hanno venduto e affittato tutto il possibile, per loro a differenza della Tosi che forse per disciplina di partito si dice possibilista, è irrinunciabile ma per il mio sentire è sbagliata: fra mille posti ameni sulla faccia della terra uno ti fa la grazia di venire qua e tu lo tassi!?
 M.A.

lunedì 21 maggio 2018

I Conti della Serva

7 case dell’acqua ? A 100.000 (centomila euro l’una) fanno 700.000€ per la costruzione. Manutenzione? 25.000e/anno ognuna = 175.000/anno. Io ignoro quale ente li paghi immediatamente, ma so chi li pagherà alla fine. ----- 15 famiglie (di cui non scrivo l’etnia perché altrimenti si rischierebbe di buttarla sul razzismo) a 90 euro al mese di affitto (che tanto non pagheranno MAI), fanno 1350€/mese, ossia 16200e/anno. A cui aggiungere le spese per le utenze. Io ignoro quale ente li paghi immediatamente, ma so chi li pagherà alla fine. ---- So chi paga il balzello sui passi carrai o o le varie tasi, tarsi, imu . Non chiedetevi perché vincano Lega e M5S, ciò succede perché a parte mettere nuove tasse o aumentare le vecchie, sperando di renderle più digeribili con altri nomi, chi amministra la cosa pubblica spreca e sperpera. Francamente avete rotto le balle.
Ulisse Teucri

CS HerA

Hera: parte la ricerca delle perdite d’acqua 200 km di tubazioni interessate dalle ispezioni. Coinvolti 4 Comuni nella provincia di Rimini ​Parte ​oggi, lunedì 21 maggio, da Santarcangelo di Romagna per proseguire poi nei Comuni di Riccione, Rimini e Cattolica, la ricerca delle perdite d’acqua di Hera nelle reti idriche. Si tratta della prima fase che verrà ultimata prima della stagione estiva e vedrà coinvolti i quattro Comuni per un totale di circa 200 Km di rete da ispezionare. Il progetto di ricerca nelle reti idriche è un’attività mirata principalmente a individuare le perdite di rete e ottimizzare i sistemi acquedottistici. I lavori, che non avranno nessun impatto sulla viabilità, dureranno circa un mese. Oltre alla attività di ricerca, seguiranno gli eventuali cantieri necessari a ripristinare le eventuali anomalie rilevate nelle fasi di ricerca. La scelta delle tubazioni da ispezionare è conseguente a un ampio lavoro di monitoraggio sulla frequenza di rottura, dalla corrosione dovuta alla vetustà delle reti e dall’analisi sui consumi per zone dove si è presentata qualche anomalia. Questa ricerca consente di individuare in tempo reale i guasti e le anomalie, ottimizzando i tempi di attivazione dei servizi di pronto intervento sul posto. Con l'occasione Hera ricorda che intervenire tempestivamente sulla rete è importante per limitare la dispersione di acqua. Per questo è fondamentale la collaborazione dei cittadini, che possono intervenire segnalando eventuali anomalie al Numero di Pronto Intervento Reti, 800 713 900, gratuito ed attivo tutti i giorni 24 ore su 24. ​_________________________________________________________________________

Consolare S.Marino

Per anni abbiamo scritto sul blog per anni che alla Statale 72 la Consolare S. Marino, occorrevano le rotatorie, al posto dei semafori. Se non volete spendere molto basterebbe anche una "passerella". Gli incidenti, quasi sempre mortali, non riescono a fare breccia nei confronti dei responsabili nazionali e locali. Dobbiamo ricordare che i semafori vennero messi in poche ore sulla spinta del (quasi) santo Don Benzi? Ogni tanto un buontempone di turno ritorna con la stronzata di ripristinare la ferrovia, magari con i passaggi a livello. Basterebbe rendere scorrevole il traffico a velocità moderate con le rotatorie che fungono da rallentatori. Si svuoterebbe il traffico anche dalla Grotta Rossa, ormai un inferno come S.Giustina. Il dimenticato onorevole A Te Faz si era impegnato con i frontalieri dimenticando la strada che dovevano percorrere. Anche nella zona di S.Aquilina e Maceri avvengono tanti incidenti. L'unico politico (?) che si era interessata della cosa è stata la Emma Petitti come segretario del Pd in quota a Melucci. Si è dimenticata? Faccia presto le elezioni incombono.

Vulnerabilità

Dal dizionario Treccani versione Web: vulneràbile​ agg. [dal lat. vulnerabĭlis, der. di vulnerare «ferire»]. – Che può essere ferito, che può essere attaccato, leso o danneggiato. O ancora: esposto, scoperto, sensibile. Capita che parlando il “politichese” locale, non solo con gli addetti, ma anche e soprattutto con coloro che hanno un forte coinvolgimento per quanto riguarda tutte le situazioni di disagio che la società civile tende a marginalizzare (mettendo in campo interventi che il più delle volte celebrano il bisogno di tutele e supporto, piuttosto che cercare di eliminarlo), si senta più volte utilizzare l’espressione “fasce deboli” della popolazione per indicare genericamente bambini, persone con disabilità, anziani, ma anche e più nello specifico, stranieri (chi è alle prese con la propria condizione di immigrato), donne, donne immigrate, donne incinte, donne vittime di violenza, bambini vittime di violenza, anziani vittime di violenza... Proseguendo l’analisi e cercando di affrontare i concetti dalla prospettiva del principio che li genera, viene da pensare a quanto sia brutta questa espressione “fasce deboli” e a quanto l’utilizzo di questa rischi di essere un modo per “accatastare” come “bisognoso” chi non può difendersi, per un motivo o per un altro. Invece è più giusto pensare che se qualcuno in generale presenta una debolezza, nella maggior parte dei casi non è una sua scelta, ma sono le condizioni naturali o sociali che determinano questo suo stato. Essere bambini o anziani o donne o animali è inevitabile, essere poveri, ammalati, soli, può essere stato inevitabile. Accettare la naturalità della maggiorparte delle condizioni sopra citate servirebbe a modificare il discorso relativo a “chi ha bisogno” e “di che cosa”. A questo proposito si potrebbero modificare tutti i termini e tutte quelle espressioni che tanto ci sforziamo di elaborare, cercando allo stremo quello più “politically correct” o che comunque non leda una miriade di sensibilità. Il termine “vulnerabile” sembra il più adatto per spazzare via tutta la facciata di compassione misto pena che spesso si riserva a qualcuno in stato di necessità, e forse permette di tornare a una vicinanza alla realtà delle cose, contemplando tutti gli elementi che orbitano intorno a chi è (a questo punto va sdoganato) vulnerabile, ponendo al centro non il bisogno di qualcosa, nemmeno la mancanza di qualcos’altro, bensì la possibilità di essere ferito-attaccato-leso-danneggiato, proprio perchè può essere scoperto, quindi esposto, per cui sensibile ad attacchi. Allo stesso tempo, con questo termine viene richiamata la responsabilità di chi invece vulnerabile non lo è (momentaneamente magari…) ma può e deve fare parte del binomio “colpevole-colpito”, nel senso che se qualcuno è vulnerabile, è perchè qualcun altro può colpirlo e ferirlo, e il carico se lo devono prendere tutti quelli che sono dei possibili “danneggiatori” con i loro comportamenti incoscienti e inconsapevoli. Sembra una sciocchezza, ma il significato delle parole non è sempre così scontato e ogni volta che le utilizziamo dovremmo interrogarci un pò di più sul fatto che con un termine ci stiamo riferendo a una situazione particolare ma che può avere bisogno di una definizione basata più sulle condizioni universali del genere umano, piuttosto che sulla singolarità di chi vive fuori dai canoni di “normalità” dettati dai regolamenti. In questo modo si può pensare di responsabilizzare chi si sente esonerato dalla preoccupazione della vulnerabilità degli altri, richiamandolo a un ruolo sociale e civile che il suo comportamento di cittadino dovrebbe imporgli a prescindere.
 Arianna Adanti

domenica 20 maggio 2018

I Lustrascarpe

Li abbiamo sentiti dire che i 5 stelle non fanno lavorare chi investe soldi nel paese. Li abbiamo sentiti dire che i rimborsi della depurazione ricadranno sui cittadini. Adesso arriva la novità; i 5 stelle vogliono far pagare a Hera la TOSAP (l' occupazione del suolo pubblico), per i cassonetti. Viene da chiedersi: da che parte sta questa amministrazione ? Dalla parte della legalità o dalla parte del più "grande e forte". … a parte il fatto che i 5 stelle non vogliono far pagare niente a nessuno ma hanno chiesto semplicemente, se una SENTENZA valida a livello NAZIONALE (Sentenza Cassazione Sezione Tributaria n° 22490/17) sia applicabile anche a San Giovanni in Marignano. … A parte che è da DICEMBRE che stanno verificando; o forse stanno verificando come scaricare gli errori passati sui cittadini? … A parte che questo sistema "io sbaglio tanto pagano gli altri” non è stato creato dai 5 stelle ma da anni, e anni di amministrazione regionale monocolore. … A parte che Sindaci e rappresentanti in Atersir possono benissimo rifiutare una eventuale richiesta di aumento da parte di Hera. … A parte che prima di arrivare a scaricare sic et simpliciter (come stà, stà) l’intero costo sui cittadini senza che questi ne abbiano colpa, ci sono decine di soluzioni intermedie. … A parte che le multe le paga chi le prende, a parte tutto questo rimaniamo in attesa che le parti interessate si chiariscano fra di loro: ripetiamo, per i più ostici a comprendere, i 5 stelle hanno solo chiesto se una sentenza valida in tutta Italia, sia applicabile anche nel nostro Comune, nulla di piu’. E rimane sempre il dubbio di chi sia al servizio di chi… 
 M5S San Giovanni in Marignano

Italian Wedding

Milioni di persone incollate alle televisioni del mondo per ammirare gli sposi del secolo. Il Duca e la Duchessa di Sussex, appena nominati dall'immortale Elisabetta hanno pronunciato il fatidico: I Will. Un matrimonio organizzato dai tabloid inglesi talmente importanti che riescono a mantenere in piedi una buffonata come la monarchia. Stranissimo popolo hanno mandato a fan..  l'Europa di Zerbini però mantengono la Regina. Nelle democrazie più evolute rimane spesso questo anacronismo. Noi ci teniamo Mattarella. A proposito le televisioni, le nostre, in mano ancora all'attuale opposizione, hanno imperversato con il Royal Wedding, trascurando i promessi sposi gialloverdi. Ho letto che anche Cacciari è contrario al matrimonio politico dell'anno. Dopo Fassino mancava quello che non ha mai indovinato niente. Auguri agli sposi.

sabato 19 maggio 2018

Destra e Sinistra

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra, così cantava Gaber nell'ultima fase artistica, quella del sano ripensamento. Gli adulatori di professione o gli ingaggiati dal piddismo si devono accontentare di stampare le etichette al nuovo governo. Pensavano che i due bizzosi amanti alla fine non riuscissero a consumare le nozze nel talamo di Palazzo Ghigi. Invece...Dura da ingoiare questa. Pensate a Repubblica o meglio Gruppo Espresso con le varie dependance, costretto tutte le mattine ad alzare le serrande  e dovere inventare qualcosa su SalviMaio. Alla fine una Raggi bucolica la trovano. L'allenamento ventennale con il Banana, oggi l'unico alleato all'opposizione li aiuta. Per confermare quello che penso, in solitaria compagnia di milioni di cittadini i "primi" sondaggi post voto raccontano della Lega al 25, il M5s al (solito) 32, mentre tra Pd e Berlusconi non fanno una..Lega, Il Pd viene accreditato di un 19 a cui non credo nemmeno se lo giura Martina. Il Contratto di Governo viene tacciato di essere un romanzo di destra, mentre Job's Act e referendum erano azioni di una autentica sinistra del popolo. Hanno formato il naturale, logico e spero duraturo esecutivo uscito limpidamente dalle consultazioni. Rimangono diversi interrogativi e qualche paura. Semineranno il cammino delle più schifose trappole e fake, sono maestri di bugie. Possiedono quasi tutta la stampa ed i media in generale. Non so però a chi venderanno i loro giornali.

PS Rimining è un'altra cosa. Stanno pensando di..patteggiare?

venerdì 18 maggio 2018

CS Beat Village 2018

Beat Village 2018: l’estate alla Nuova Darsena cambia musica! Concerti, Bandiera Gialla Revival, Rimini Latin Beach Festival con Gessica Notaro, Musical e spettacoli per bambini Protagonista la grande musica italiana con: Nomadi, Roberto Vecchioni, Vinicio Capossela, Loredana Berte’, Patty Pravo, Albano e Romina, la PFM e Massimo Ranieri La storia della musica mondiale si ferma al Beat Village con: Creedence Clearwather Revived, Procol Harum, Earth Wind & Fire, Genesis Rimini, 18 Maggio 2018 - Per l’estate 2018 la Nuova Darsena di Rimini si trasforma in Beat Village. Da venerdì 22 giugno con un’anteprima speciale prende il via un intenso programma di eventi che si svolgerà da luglio a settembre. Un calendario ricchissimo che ha lo scopo di valorizzare la già bellissima location riminese. Sarà, infatti, la Piazza della Nuova Darsena la vera protagonista della rassegna estiva che ospiterà spettacoli di musica, cabaret, appuntamenti per bambini. Cuore dell’estate al Beat Village saranno i concerti all’aperto di artisti di fama nazionale e internazionale che faranno della già prestigiosa Marina di Rimini, riconosciuta dagli esperti di settore come uno dei porti turistici più belli e all’avanguardia di tutto il Mediterraneo, l’arena spettacoli dell’estate riminese. La musica dal vivo sarà la grande protagonista dell’estate alla Nuova Darsena. Il via lo darà venerdì 22 giugno e sabato 23 giugno il concerto dei Nomadi, che in occasione del 55esimo anniversario della nascita del gruppo portano a Rimini un doppio concerto-evento e lo fanno con un nuovo progetto discografico in uscita proprio il 22 giugno con un album che celebra la storia della band più longeva d’Italia, contenente tutte le più belle canzoni. Il 29 giugno il secondo concerto del Beat Village avrà un altro grande e importante nome della scena musicale italiana: Roberto Vecchioni che porterà a Rimini la musica e la letteratura, riferimenti imprescindibili del cantautore milanese che si fondono in un album, un libro e un tour dal titolo “La vita che si ama”. Luglio di concerti insieme a Radio Monte Carlo Dal mese di luglio parte la partnership con Radio Montecarlo che accompagnerà gli appuntamenti del Beat Village fino a settembre. A conferma dell’ottima collaborazione Radio Monte Carlo realizzerà dirette, interviste agli artisti ed eventi speciali. Radio Monte Carlo sarà protagonista anche della Notte Rosa con i suoi Music Designer in un esclusivo ed elegante dj set. I concerti del Beat Village riprendono il 12 luglio con una delle band statunitensi che hanno fatto la storia della musica rock nel mondo: arrivano a Rimini, i Creedence Clearwater Revived che ancora oggi, dopo ormai circa trent’anni di tournée, riescono a portare in giro per il mondo i suoni e le atmosfere dei Creedence Clearwater Revival, band fondata dai fratelli John e Tom Fogerty all’epoca di Woodstock. Il grande rock, ma questa volta tutto italiano, è ancora protagonista al Beat Village. E’, infatti, in programma il 19 luglio il concerto della storica band PFM (Premiata Forneria Marconi). Il gruppo rock italiano più famoso al mondo torna in tour presentando l’ultimo album: Emotional Tattoos. Mentre il 21 luglio arriva a Rimini una delle band leggendarie del panorama internazionale: i Procol Harum. Sicuramente un’occasione imperdibile dato che si esibiscono dal vivo in pochi selezionati concerti in Italia. Saranno invece gli Al McKay’s Earth Wind & Fire Experience, formazione nata dai pionieri del soul/funk di Chicago, a esibirsi il 24 luglio. Con la storica band nata nel 1969, al Beat Village si potrà assistere davvero a una festa di suoni, voci, ritmi e colori. Il 26 luglio salirà sul palco il duo musicale italiano per eccellenza: Albano e Romina. Dopo oltre vent’anni la coppia più amata d’Italia torna a calcare i palchi insieme e il Beat Village ospita il concerto che ripropone i grandi successi della coppia che ancora oggi dopo oltre 40 anni fanno cantare tutti. Il mese di luglio (giovedì 28) si chiude con uno dei cantanti che hanno segnato la storia della musica degli anni ’80. Torna a Rimini Tony Hadley cantante dello storico gruppo del movimento new romantic, gli Spandau Ballet. Il 4 agosto la Nuova Darsena sarà anche lo scenario per la tappa conclusiva ORCÆSTRA il nuovo tour di concerti di Vinicio Capossela. Il tour sinfonico orchestrale di Capossela vedrà una staffetta tra la Filarmonica Arturo Toscanini e l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, entrambe dirette e arrangiate da Stefano Nanni, da molti anni stretto collaboratore del cantautore. Arriva la Regina del Rock Italiano Loredana Bertè. L’interprete tra le più note e poliedriche del panorama musicale italiano sarà a Rimini il 9 agosto. E’ un Gran Galà vero e proprio quello che vedrà protagonista alla vigilia di Ferragosto (14 agosto) l'ex ragazza del Piper, Patty Pravo che si esibirà in uno spettacolo unico. Nella suggestiva cornice del Beat Village, che per l’occasione sarà allestita con tavoli rotondi, verrà servita una elegante cena. Il 16 agosto con “Sogno e son Desto” Massimo Ranieri porta in scena le suggestioni della sua cavalcata tra generi musicali, spaziando dai classici della tradizione napoletana ai capisaldi del cantautorato italiano, tra la poesia contemporanea e la prosa popolare. Chiusura con il botto per i concerti del Beat Village: il 21 agosto approdano alla Nuova Darsena i Genesis Classic. Musical, show, grandi orchestre italiane e festival della musica latina Ma Beat Village non è solo concerti, è spettacolo a 360 gradi. Ogni mercoledì sera si esibirà una grande orchestra italiana. Dalla più famosa capitanata dallo show-man Renzo Arbore (2 agosto) a tante altre. Mentre il 14 luglio la Nuova Darsena ospiterà uno dei musical più amati: Grease. Con tanto rock and roll, canzoni indimenticabili e coreografie travolgenti la Compagnia della Rancia porta in scena da 20 anni Grease che si conferma un fenomeno a ogni replica. Torna per il secondo anno il Rimini Latin Beach Festival che porterà il 13 agosto nell’Arena del Beat Village uno spettacolo dedicato ai balli latino-americani. Un evento unico con Gessica Notaro, che reduce dal successo televisivo di “Ballando sotto le Stelle” ballerà sulle note di un medley dei più famosi brani di musica latina e pop. Ad accompagnare Gessica sul palco il dj-produttore Mauro Catalini e Ricky Jo autore del successo mondiale “Papu Dance”. Beat Village Kids Ogni lunedì gli appuntamenti dedicati ai bambini e alle loro famiglie. Con spettacoli d’animazione, giochi e tanta musica per far ballare anche i più piccini. Bandiera Gialla, il ritorno Ogni domenica sera nella Piazza della Nuova Darsena si potranno rivivere gli anni del mitico locale “Bandiera Gialla”. Enzo Persuader dj e animatore indiscusso delle notti del locale riminese farà rivivere attraverso le sue scelte musicali le magiche atmosfere che caratterizzavano le serate del locale nato all’interno del Parco della Galvanina. Serate di solidarietà Non mancheranno delle serate dedicate alla solidarietà. Saranno infatti molti gli appuntamenti di spettacolo organizzati per raccogliere fondi per associazioni di volontariato. Beat Village è organizzato da Doc Production con la direzione artistica di Paolo Righetti, con il prestigioso Patrocinio del Comune di Rimini. Media Partner: Radio Monte Carlo Per informazioni: i biglietti per i concerti sono acquistabili su Liveticket.it o nella biglietteria di Beat Village (di fronte alla rampa di ingresso della Darsena).

CS Hera

Hera ‘Cambia il finale’ a oltre 134.500 ingombranti Il progetto vuole dare nuova vita agli oggetti ancora utilizzabili e favorire un circuito del riuso virtuoso e solidale. Ottimi i risultati nel 2017: oltre 866 tonnellate di ingombranti raccolti di cui oltre 584 avviate al riuso, 20 onlus partner di Hera, circa 100 soggetti svantaggiati direttamente coinvolti. Oltre 94 tonnellate raccolte, pari a oltre 37.800 oggetti, solo nell’area di Rimini 6.773 ritiri, di cui quasi l’80% gratuiti a domicilio, per un totale di 134.564 elettrodomestici e arredi usati ma in buono stato cui è stata data un’opportunità di riutilizzo; sono i traguardi 2017 di ‘Cambia il Finale’, il servizio di Hera attualmente attivo in 80 comuni emiliano-romagnoli, realizzato, dal 2014 in collaborazione con Last Minute Market e 20 onlus locali, una delle quali opera nel riminese. Cifre di tutto rispetto, se si pensa che corrispondono a oltre 584 tonnellate di ingombranti sottratti allo smaltimento, in un’ottica di sostenibilità ambientale e attenzione al sociale. L’iniziativa, infatti, si propone di dare nuova vita ai beni ingombranti, in prevalenza mobili ed elettrodomestici, ma anche indumenti e giocattoli, non più usati dai proprietari e ancora utilizzabili. Si alimenta, così, un circuito virtuoso e solidale del riuso, in linea con i principi dell’economia circolare che Hera ha fatto propri. Il valore sociale di questo progetto è reso ancora più importante dalla presenza e dall’attività svolta dagli enti no profit locali, che ne sono partner. Nel 2017 le 20 onlus che partecipano all’iniziativa hanno coinvolto un totale di 1.117 volontari e permesso 360 inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati, di cui un centinaio coinvolto direttamente in ‘Cambia il finale’. Indiscutibili, inoltre, i benefici ambientali: favorendo il riutilizzo, infatti, si contribuisce ad allungare la vita agli oggetti, prevenendo la produzione di rifiuti e contrastando il fenomeno degli abbandoni degli ingombranti su suolo pubblico. Dall’avvio, nel marzo 2014, il progetto ha consentito di “cambiare il finale” a oltre 2.500 tonnellate di materiali, di cui quasi 1.800 avviate al riuso. Non solo ingombranti: nel riminese raccolti 37.821 oggetti Nell’area di Rimini ‘Cambia il finale’ conferma il proprio successo: nel 2017 ha permesso di raccogliere oltre 37.800 tra mobili, elettrodomestici e altri oggetti, pari a oltre 94 tonnellate, di cui quasi 60 avviate al riuso. La onlus partner sul territorio riminese è la cooperativa sociale La Fraternità. Per questo servizio, nel corso del 2017, la onlus riminese ha ricevuto quasi 1.278 telefonate ed effettuato un totale di 875 operazioni di ritiro, tutte a domicilio e a titolo gratuito. Come funziona ‘Cambia il finale’ Com’è noto, telefonando al Servizio Clienti Hera 800.999.500 (numero gratuito da rete fissa e mobile, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18) è possibile fissare un appuntamento per il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti. Gli operatori del Servizio Clienti si assicurano di domandare al cittadino informazioni relative allo stato dei beni ingombranti oggetto della telefonata. Se gli oggetti di cui si vuole liberare sono ancora in buone condizioni, il cliente riceve i riferimenti per contattare le Onlus del suo territorio che partecipano a ‘Cambia il Finale’ e che sono disponibili a ritirare gratuitamente a domicilio tali beni, proprio come farebbe Hera, ed avviarli a riutilizzo. L’iniziativa non si limita ai soli ingombranti: è possibile, infatti, donare alle Onlus anche oggetti meno voluminosi, come indumenti, soprammobili, libri, giocattoli, elettrodomestici di piccole dimensioni ancora funzionanti. Nel caso, invece, in cui il mobile, l’elettrodomestico o l’oggetto non siano più riutilizzabili, il Servizio Clienti di Hera fornisce indicazioni per la loro consegna alla stazione ecologica più vicina; oppure, nei comuni dove è attivo il servizio di ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti, fissa un appuntamento con il cliente Un nuovo approccio al concetto di rifiuto ‘Cambia il finale’, ripetiamo, rientra in un’ottica di economia circolare. E’ in linea, infatti, con le più recenti norme in materia ambientale, che mettono al primo posto il contenimento della produzione dei rifiuti e il loro riutilizzo, passando da un modello lineare (produci, usa e getta) a un nuovo sistema circolare e virtuoso, come quello del riciclo e del riuso, nel quale i rifiuti si convertono in risorse. Con questo progetto Hera intende anche promuovere l'attività di quegli enti no profit che, attraverso il recupero dei beni non più utilizzati dai cittadini, perseguono un obiettivo di responsabilità sociale, generando benefici sia per i propri membri sia per tutta la comunità. ‘Cambia il finale’ contribuisce, infatti, a valorizzare e sostenere il personale svantaggiato che le onlus locali impiegano per lo svolgimento dell’attività, attraverso la stipula di accordi con i Comuni, le Aziende Sanitarie, l’Autorità Giudiziaria e i centri di ascolto/assistenza per l’inserimento sociale di persone in difficoltà, attraverso l’utilizzo, ad esempio, di borse lavoro, tirocini formativi, reinserimenti lavorativi. Oltre a ciò, questo progetto ha il pregio di promuovere la partecipazione diretta o indiretta dei cittadini ad attività di volontariato. Ulteriori informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito all’indirizzo: www.gruppohera.it/cambiailfinale
 L’associazione di ‘Cambia il finale’ che opera nel territorio di Rimini La Fraternità Cooperativa Sociale: via Delle Industrie, 7 A/B/C – 47824 Poggio Torriana (RN); tel. 0541-627083.

CS Mo.Ca

PREMIATE LE SCUOLE PER “LA BONTA’ CHE FA CRESCERE
Ieri, giovedì 17 maggio a Rimini nel Museo della Città di Rimini Coriano, 18 maggio 2018 – Ieri, giovedì 17 maggio, si è tenuta la cerimonia di premiazione della quarta edizione del progetto “La bontà che fa crescere”, che si realizza nella cornice di “Non conGelateci il Sorriso” e che coinvolge le scuole del territorio. La presentazione dei lavori e la consegna dei premi è avvenuta al Museo della Città di Rimini nella Sala del Giudizio davanti a una platea di 140 persone circa tra alunni, genitori e insegnanti. Un pomeriggio creativo e ricco di emozioni che ha visto protagonisti 8 istituti scolastici per un totale di 13 progetti: IC Miramare con la scuola media Di Duccio, IC Misano, con la scuola media, IC Ospedaletto con la scuola primaria Don Milani, IC Igea con la scuola primaria Manzi, IC centro storico Rimini con la scuola primaria Ferrari, IC Alighieri con la scuola media, DD2 Santarcangelo con la scuola primaria Camerano, Scuola media Franchini di Santarcangelo. Tre di queste scuole hanno ricevuto un premio in denaro del valore di 600 euro con i progetti: IC IGEA PLESSO MANZI, “Viaggio dentro: condividere per crescere”; IC CENTRO STORICO, “Giornata internazionale della disabilità”; IC DI DUCCIO, “Inclusione, la diversità che fa crescere”. Tutte le altre scuole partecipanti hanno ricevuto un riconoscimento per il lavoro svolto, in un premio in laboratori educativi, dello stesso valore economico delle prime tre classificate. La giornata si è concluso con MO.CA ha offerto il “Gusto Bontà”, gusto nato con non congelateci il sorriso. Tra i presenti Enrica Morolli, Gabriele Pedrielli - dirigente dell'ufficio scolastico di Rimini, Martina Morotti di MO.CA e Maurizio Bartolucci della fondazione Francolini. Il progetto “la bontà che fa crescere” è promosso da MO.CA in collaborazione con l’Ufficio scolastico di Rimini. Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com https://www.facebook.com/NuovacomunicazioneRimini/

Fanno Paura ??

Per conoscere (leggermente) il Movimento di Grillo, prestato, per noia, a Casaleggio J lo devi frequentare o averlo fatto in tempi già sospetti. Non come questi. Adesso interpreta solo certezze. Intanto chi viene scartato dalle frequenti lotterie si dimentica di avere postato migliaia di stupide frasi o prese per il culo di tutti gli avversari che il Blog di Comando emetteva a getto continuo. Il Pci aveva l'Unità e per quelli più acculturati (Gambini) c'era Rinascita, davvero illeggibile. L'ho fatta appositamente lunga per arrivare dove il post duole. Un amico (vero) ha detto che il mio ultimo articolo era il..peggiore. Un attentato alla infinita presunzione. Ho sempre considerato il M5S l'unico mezzo per liberarci dal Pd che, tra i primi, ho visto come un pericoloso strumento del regime politico ed imprenditoriale. Il mio giudizio risale agli inizi (riminesi) di questa vergognosa fusione partitica. L'arrivo di Renzi ha reso la cosa più palpabile e detestabile. Il Contratto, cinicamente ma lealmente, sostituisce i vecchi Programmi che venivano inventati perfino per i quartieri. Erano autentiche fandonie elettorali. Io ne ho confezionati, decine mai onorati. Un amico (sono due) mi ha fatto arrivare il testo integrale con l'ultima stesura. E' davvero un contratto che il "notaio" più incazzato al mondo deve (solo) stipulare. Se viene approvato a maggioranza si compirà la prima ed unica rivoluzione (pacifica) dal dopoguerra: Pd e Berlusconi all'opposizione. Caro amico ti sembra poco? Avevo indicato Mattarella tra i vincitori, invece il canuto siculo questa volta, non so per quanto, ha preso la..cassata. Le ancelle e meretrici dell'Europa inventata da quella bella fi...di Prodi, urlano e spaventano il "loro" mercatino. Quello che possono variare per qualche ora con le iniezioni di sfiducia di Draghi. Volete farci credere che riusciamo a spaventare la Borsa dei Grandi? Ci sono fondi sovrani che in una giornata muovono il triplo di quanto il paese riesca a fare in un anno. Cosa può fregare a loro dei due in attesa del "bacio" da nozze quasi consumate? 

PS La formazione di un governo giallo-verde sarebbe l'atto più rivoluzionario degli ultimi anni. L'unica forza che farebbe paura è quella americana. Abbiamo la fortuna che Trump è intento a prendere la mano della moglie.

Le cose che...

Vedi queste sono le cose che mi fanno inc... allora ieri sera verso tardi, abito vicino al mare, da quando sono nato, ossia la bellezza di 32 e passa anni, mio babbo è nato a Rimini, mio nonno è nato a Rimini, suo nonno era nato etc., quindi potrò uscire la sera ancorché tardi potrò andare a prendere una boccata d'aria e godermi 2 minuti in ispiaggia, il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me o devo portarmi dietro il revolver S&W cromato con canna da 6 pollici visto che ci ho il porto d'armi!??? Ebbene quel benemerito del mio bagnino ha piazzato due enormi fari a 100 mt uno dall'altro, come da regolamento di quest'anno che illuminano più che discretamente la spiaggia lasciando tuttavia qualche zona d'ombra e tutto dipende ovviamente dallo stato della luna, da quando sorge e tramonta, dalla percentuale visibile, dalla nuvolosità. Bon, tornando a ieri dopo aver kantianamente visto il cielo stellato Vega, Aldebaran, Sirio, il Piccolo e il Gran Carro e compagnia bella, nonché aver interrogato la Legge Morale dentro di me, faccio per rientrare sul marciapiedi deserto tutt'attorno per km: oh ma non mi si para davanti un buzzurro solo apparentemente come quelli di colore poveretti che chiedono l'elemosina ai parcheggi, davanti alle coop, fermano la gente per la strada chiedendo "ho fame"? Ma questo non aveva intenzioni tanto da scherzare mi si piazza davanti mi fa... "ciao dove vai... hai un accendino" (tipica scusa di chi ti si approccia per rapinarti per potersi avvicinare se detto in luogo deserto da certi articoli alle 2,30 di notte) e intanto si faceva avanti con uno sguardo che non lasciava spazio a equivoci sulle intenzioni, tentando di spingermi verso la spiaggia, perché passa una macchina della questura che dio li benedica ogni 10 minuti mediamente, meno i carramba (ma si sa loro sono... più portati al lavoro intellettuale, non è più il tempo delle barzellette della lampadina, adesso il lavoro "sporco" lo fa la pula). Insomma alla fine mostrando di non aver paura e ci mancherebbe,  l'ho allontanato perché se fa di mettermi le mani addosso lo suono come un tamburo, ah no perdio questa è casa mia e non sono davvero uno che scherza o si fa rapinare al netto di chi mi spiana una pistola! Ma questo è il quadro, girare di sera fossi stato pane per i suoi denti, una donna, un ragazzino, un vecchio, mi avrebbe chiesto soldi più o meno velatamente come rapina, e sottolineo non è davvero la I volta che mi capita non solo neri, est Europa, magrebini etc., anche in gruppo e anche situazioni molto più serie di quella citata tutto sommato molto soft. Questo per dire: c'è il negro buono, che è mantenuto a spese del buana bianco, si accontenta, è giovane, forte, ha un minimo d'istruzione, viene dalla Nigeria, dal Congo o dalle nostre ex colonie e un domani farà la forza lavoro per il buana, e c'è il negro "cattivo" quello che non ha santi, che ha terminato il programma di protezione o è arrivato qui chi sa come e non se l'è preso nessuno e adesso si trova a un miliardo di km di casa e non ha di che vivere e potenzialmente può fare di tutto, esempio questo qua dopo che se ne è andato, guardava dentro le macchine, per dire, ma nell'anonimato della notte e dei loro spostamenti oggi qui domani a 200 km possono fare di tutto, non per cattiveria ma per necessità, caso, perché sovente hanno già visto e passato di tutto e molti non tengono poi tanto alla loro misera, drammatica esistenza. Allora io dico, ci hai l'influenza ti prendi una tachi ma se hai il cancro ti becchi la chemio e tutto l'ambaradan del paziente oncologico, radiazioni etc., tutte cose che spesso non risolvono una beata minchia ma magari ti fanno vivere quei 2 mesi in più (e intanto decine di soggetti hanno guadagnato centinaia di migliaia d'euro sul tuo cancro, digressione chiusa). Ecco io credo che in UE si sia pensato che altri paesi avevano chi l'influenza, chi malattie più impegnative ma che l'Italia fosse sul letto di morte. Già erano state provate l'aspirina albanese e il fluimicil rumeno nonché il parcetamolo latino ed extrema ratio gli antibiotici est europeo, ma il malato non dava segni di riprendersi. Per questo occorreva la proverbiale cura da cavallo: i neri. Neri che lavorano come neri appunto, si riproducono come criceti, e hanno le esigenze di unapesciolino rosso in vasca. Per chiudere in allegria: fra 20 anni il Paese sarà risollevato sarà multietnico tipo l'America del grandissimo Trump che saluto casomai leggesse, mai dire mai, pieno di neri e di tutte le etnie, l'età media sarà a livelli di "sostenibilità", le retribuzioni man mano arriverranno alla capacità di spesa mensile degli attuali 800-1000 euro, i vecchi italiani over oggi 60 saranno tutti morti di cancro o obesità, le fabbriche torneranno a produrre, riprenderà l'agricoltura, a Rimini l'impresa turistica potrà contare su braccia giovani e forti disposte a fare 16 ore al giorno con pretese minime, queste famigliole faranno la spesa negli iper compreranno non il pane di grano saraceno cotto su antiche... ma 5 baguette precotte da 50 cent, vestiranno la famiglia con 100 euro da corso italia, e la crisi sarà superata, amen.
 A. S.

giovedì 17 maggio 2018

Rassegnazione

Quando sottile ti assale la rassegnazione che troppi dati confermano, capisci che non hai via di uscita. Non puoi credere ancora. Devi farti bastare Dio! Ma bada non puoi comprarti l`al di la, fatti invece dare un vitalizio per l`al di qua. Si! Dico a te che ministro di culto della sinistra l`hai assassinata col job acts. Dico a te che cianci di art. 1 ma non hai compreso che non sono paginette di comic`s americane, ove vi formate come fossero trattati di storia. Eh no! Non si parla di Paperino, Topolino, ne` Gamba di legno. Dico a te, che pretendi arrivi il treno in orario, ma non vuoi pagare degnamente chi lavora e il biglietto. E dico a me... che l`unica cosa che mi rimane e` la metafora di un Dio troppo grande per essere vero. Tu che mi racconti quanto sangue su quelle colline e` stato sparso solo per tornaconto ad ogni scadenza elettorale mi vorresti, davvero, costringere a consegnarti il mio voto?? Invece ormai mi desti solo compassione e soffro per te. Per come ti sei ridotto. Non e` questione di memoria, l`hai già dannata. Se non si hanno i galloni, si guadagnano sul campo, meglio che fai come me! Fai un fioretto: non parlare piu` di sinistra! Io lo faccio per rispetto, tu dovresti per decenza. No ti stupire se declino il tuo invito indecente! Non credo piu` a nulla in questo posto di domatori di vacche in corridoio, per i piu` fortunati e riabilitati in camera . Di elisir di lunga vita ne ho bevuti troppi e tanti, distillati nelle fucine da Montezuma, mi hanno costretto a punture di imodium, ma non mi sono fatto persuaso della correttezza del vostro nichilismo. Quindi volersi bene e` un dovere... scuserete se posso permettermi la bicicletta e non le vostre amenità stilistiche. Quando si banalizza il voto e si costringe l`operazione a dare il risultato giusto non ci si deve lamentare se alla prova del 9, quella del c.d. voto, si perdono 2 milioni e mezzo di voti. Sono rimasti solo i famigliari a votare la "sinistra", l`indotto, i fiancheggiatori del sistema e poco altro. Peccato per le idee, quelle sono state svendute da un bel po`! Anche io non ho scambiato il mio piccolo passato in cambio dei vostri specchi; sarò poco intelligente, ma la sveglia al collo e l`anello al naso, con qualche tatuaggio qua e la e i pantaloni corti, non li indosso piu` da almeno 37 anni.
Roberto Urbinati

Il Contratto

Non stupitevi se la "bozza" del Contratto tra Lega e M5S è stata pubblicata da Huffington Post, dependance della Repubblica del Pd. Non sono i soli a vomitare fiele e rabbia per i 70 giorni trascorsi, quasi tutta la stampa del fallito regime piddino-berlusconiano lo fa ..ancora. Sarebbe, per me, una delle ragioni della felicità se il contratto venisse firmato. Ci sono problemi più urgenti da affrontare, l'elenco pubblicato è terribile da eseguire, con i nemici che ci sono in casa. Alla fine l'Europa farà buon viso, dopo qualche "spataccamento" con lo spread, la maggioranza politica è cambiata. Occorre dirlo (lo faccio) che il contratto consegnato nelle mani del peggiore nemico, rispecchia quello che i cittadini si aspettavano. Segno di coerenza ed onestà. Riuscire nell'intento è altra cosa ma con Croatti è possibile. 16 milioni, 426mila, 724 italiani, il 50,2% dei consensi alle elezioni del 4 marzo scorso volevano quanto pubblicato. Le spie giornalistiche del Pd hanno fatto il loro dovere. Lo facevano con il Banana diventato un carissimo amico riverginato. Il blog pieno di tette e culi famosi, fa il tifo per la Roma, mi sembra giusto, visto la collocazione geografica, ma gratifica di veleni il possibile accordo. Hanno visto Di Battista e compagna al Foro Italico nella zona vip e si sono scandalizzati. come fossimo in..Finlandia. I due terzi dei cittadini votanti vogliono respingere barconi e falsi immigrati diventati il grande affare imposto dall'Europa, con la complicità del nostro governo e..chiesa, mai stati così in sintonia. Non desidero sparare a chi entra in casa mia, ma se sono costretto, lo faccio. Non mi piacciono però i Luca Traini. Sono per i vaccini obbligatori e non ho mai pensato di diventare senatore evadendoli. Sono per l'abolizione della Legge, la Fornero si è abolita da sola. Occorre un taglio la cancellazione della Flat Tax. Il Reddito di Cittadinanza o similare, è cosa molto seria e delicata, da maneggiare con cura. Sarebbe sufficiente però portare a casa un welfare rivoluzionario per iniziare al meglio una legislatura piena di ostacoli e spie piddine.

I Vitalizi

A me sono queste le cose che mi fanno inc... e chi mi conosce lo sa che il mio motto è "non condivido la tua idea ma sarei disposto a dare la mia vita perché tu possa esprimerla": sono un i-de-a-lista, ok!? Bon, ciò premesso ieri ha restituito la propria anima un homeless, ironia della sorte a due passi dal Lusso del Grand Hotel. Allora: #vitalizi visto che non si parla d'altro, al bar, in sala d'attesta, in treno, in casa, la questione è sulla bocca di tutti. Chiedo: perché un senzafissadimora emiliano trapiantato a Rimini over 60 dormiva per la strada quando 150 ex consiglieri regionali, fra cui cito i riminesi Vichi euro 3500 e Lombardi euro 2500, beccano vitalizi che se crepano poi vanno ai familiari nel range 1500-4500 euro, quando oggi come oggi tanta gente si fa un mazzo tanto per 2500 euro al mese (e tanti firmerebbero anche per molto meno) e non gli vengono accreditati, senza che muova un dito,  a vita per aver votato qualche legge. Qual è la ratio che fa sì che una persona che ha ricoperto un incarico elettivo che è andato in una miniassemblea di livello intermedio di cui si farebbe per parte mia volentieri a meno, pagato, che non ci ha rimesso una lira, non ha perso il suo lavoro, ammesso che lo avesse, per essere andato a qualche seduta a Bologna debba beccarsi a vita queste cifre che sebbene siano lontane dalle grandi concentrazioni di capitale di milioni o miliardi ma comunque non disprezzabili, vista l'aria che tira e soprattutto alla luce delle competenze medie, del titolo di studio, del c.v. medio di un consigliere regionale che 8 casi su 10 ha un diploma di liceo (Bonaccini che preside la giunta ha un diploma di liceo scientifico ed è passato da un consiglio a un altro, da un assessorato a una segreteria: Modena, Campogalliano, pd, etc.) e in molti casi ha vissuto di politica da una poltrona a un'altra per tutta la vita? Un decimo di quello che becca Ermanno Vichi che non intendo in nessun modo associare al tragico fatto in oggetto e contro cui non ho nulla, lo cito soltanto perché è fuori dall'agone politico da parecchio quindi non strumentalizzo 1 decimo dei suoi 3500 che per me immoralmente (lui come gli altri 150) incassa, sarebbe bastato a pagare una stanza a questo poveraccio, pare originario di Granarolo nell'Emilia che vivendo in strada avrà passato tante e tante notti all'addiaccio!? Perché non danno il buon esempio e dicono "non li vogliamo, i 5 milioni di euro che ogni anno preleviamo dalle vostre tasche e contribuiscono poi assieme a tanti altri balzelli a mandare sulla strade tizi come questo e distraggono risorse per aiutarli, non li vogliamo più, non ci servono, abbiamo tutti redditi sopra i centomila, questo signore non aveva un centesimo addosso, non li vogliamo più, ci vergogniamo di prenderli dalle vostre tasche"?
 (in foto il parlamentino di Bologna durante una pausa dei lavori delll'Assemblea)
 S. M. A.

mercoledì 16 maggio 2018

Rispettate gli elettori

E' sparito il Pd ma è rimasto Martina. Si sta consumando il teatrino voluto dai due improvvisati attori in attesa del nome che non c'è. Questione di tempo e di stile. Perchè inventare candidati premier conosciuti solo nei ristretti circoli del potere economico e giuridico? Quelli circolati ci proiettano nella riedizione del governo Monti. La Presidenza del Consiglio "toccava" ad uno dei due vincitori, per essere chiari a Di Maio, secondo la volontà espressa dagli elettori. Salvini completava il quadro dell'esecutivo. Se il "riabilitato" non ci stava, molto meglio e se i Fratelli d'Italia rimangono nel loro risicato enclave ce ne saremmo fatta una ragione, senza capirla. Il problema non era il ritardo ma l'emergere sempre più evidente dei limiti delle due forze. Il movimento non è attrezzato per governare, tanto meno un Paese come il nostro. Il loro compito si esaurisce con la lettura delle schede elettorali e quella più felice degli estratti conto. Premiano un gruppo sempre più numeroso di nullafacenti, di solito anche nulla pensanti. La Lega ha una conformazione politica e strutturale completamente diversa, soggetta però al "ricatto" degli elettori (non solo) ai quali in questi decenni ha promesso molto di non realizzabile. Il terzo attore "protagonista" è Mattarella. Il suo compito europeo era quello di mettere tanti paletti sulla strada, al punto di rendere il percorso inagibile. Siamo un paese sotto controllo, con una sovranità limitata per eccesso debitorio. I creditori (due) non compaiono nelle schede ma comandano attraverso un perverso meccanismo inventato da Prodi. Ci hanno mandato un avviso attraverso Tajani. Peggio non potevano fare. Potevano permettere un altro governo "nemico" nel loro territorio, tanto più un paese socio fondatore del grande bluff? Il padrone del movimento spinge per la via di fuga naturale rappresentata da nuove elezioni, Salvini ha la possibilità di essere incoronato come leader del centrodestra e ritentare la prossima volta con un robusto premio di maggioranza. Le partite finiscono sempre con un vincitore (Mattarella) ma gli sconfitti possono sempre dire che non c'erano le condizioni. Croatti cosa pensa? 
PS Giusto concedere al Pd la possibilità di "sparire" per sempre.

Il Degrado

Non è più procrastinabile porre fine o argine al degrado che caratterizza la stazione di Rimini, per motivi turistici e non. La foto che allego penso sia quanto di più eloquente si possa addurre a conforto di questa considerazione: l'ingresso dello IAT con clochard che dorme e tutto il resto che vedesi, informazione e accoglienza turistica, uno dei 4-5 IAT riminesi, espressione di Rimini Reservations società a controllo pubblico (Rimini Holding, che vi ha messo un ingegnere gestionale) e con il 49% di Promozione Albeghiera, (che ha indicato un'albergatrice, 30.000 euro all'anno per presiedere detta partnership pubblico privata), che spero per i suoi clienti tenga meglio la sua struttura di questo IAT in stazione ffss. La stessa Rimini Reservation che turisticamente rispetto alla stazione è in culo al mondo, ha realizzato, nemmeno dire, a due passi dal ponte di Tiberio in zona eccentrica rispetto al cuore turistico di Rimini un lussuoso Visitor Center, come se i turisti arrivati per terra per cielo per mare, si fiondassero come prima cosa in zona ponte Tiberio: possibile!? Comunque sia: dicevo del degrado di stazione ffss, un luogo dove rischi già dalle 9 di sera ad andare a prendere la macchina parcheggiata nell'osceno parcheggio ove stazionano sbandati e poveri clochard attaccati come scarafaggi all'ex immobile "globo" che sarebbe teoricamente la Velostazione, ma è sempre pieno di gente che ci dorme sui bordi, di birre vuote, di spacciatori di 1 grammo di fumo. Gente schifata lasciata lì anche dai benemeriti della APG23 che... senza nulla chiedere in cambio, caricano su pulmini i messi peggio fra gli sbandati in una specie di quotidiana serale lotteria, a passare la notte in collina nella casa di Don Oreste a Covignano. Ma è possibile che la stazione ferroviaria di una città, vieppiù se è turistica possa essere una specie di centro di smistamento clochard? Cagava: ieri sera rientro da Bologna vado per prendere la macchina ce n'era uno che cagava fra la mia macchina e quella a fianco, essendosi alzato dal giaciglio che aveva ricavato sul bordo della sedicente "velostazione" della Frisoni (assessore alla mobilità) per un impellenza fisiologica. Ho atteso, e poi attento a non pestare la sua merda sono salito in macchina. Questa la situazione. Ma tutto il piazzale da San Nicolò al parcheggio in zona fermata trc è un disastro. Non puoi presentarti ai turisti che ivi arrivano o transitano con un paesaggio simile, indegno d qualsiasi città turistica e non, stazioni sono talora degradate ma come Rimini non ne vedi. Ed anche pericolosa, chiunque esca o entri in stazione attraversa quell'area a passo svelto in quanto c'è l'ubriaco, lo sbandato, l'homeless, il borseggiatore etc., una situazione più unica che rara paragonata a stazioni di città limitrofe e non che pure possono soffrire di fenomeni di degrado e non particolarmente belle a vedersi. L'interno si salva, viene pulito, è presidiato da polizia ed esercito, ma fuori, tutto attorno è un macello, l'ingresso IAT Rimini Reservation Comune Promozione Alberghiera ne è il simbolo! 
Arthur Zobert Zobeta

martedì 15 maggio 2018

Il Verde Pubblico

La manutenzione del verde pubblico è una grana, un importante onere per un'amministrazione ("verde" così importante oggi per la sensibilità diffusa, comune, generalizzata, per ovvi e noti motivi). Tanto è vero che a Rimini esempio Hera che era subentrata a 360 gradi nelle competenze delle ex municipalizzate incluso il verde cittadino ne è uscita ed è rimasto in capo ad Anthea in quanto non rende, anzi, come detto risulta oneroso, non conviene, è una voce di bilancio di "spesa" non potendo mettere la tassa... sulle aiuole. E questa considerazione mi dà l'occasione per parlar male di Anthea e della sua totale "negazione" a trattare il regno vegetale, il nostro patrimonio di verde, prima curato in maniera più che decente da Amia. Il pollice verde o ce l'hai o non ce l'hai: Anthea "non ce l'hai". Chi nasce in campagna solitamente ce l'ha, è più comune per quello che si vede nel gentil sesso che negli uomini, si può imparare e ci si può nascere in empatia con le piante, attempate signore curano grandi splendidi giardini con millimetrica minima attività usando un mignolo laddove un zuccone con tutta l'attrezzatura, i concimi e via dicendo non riesce a curare due gerani, une delle piante di più facile coltivazione per antonomasia. Se voi andate nell'entroterra infatti ci sono delle rotonde che... sono una cosa meravigliosa per quanto i villani sono abituati ad aver a che fare col regno vegetale, quando a Rimini il nostro verde languisce per i motivi sopraddetti. Basti pensare la soluzione che si adottò quando fu necessario allargare il marciapiede lato mare per fare spazio alla ciclabile: fu segato un pitosforo (arbusto forse fra i più tipici in zona assieme al bosso, adattissimo a basse siepi e che teme soltanto lunghissimi rarissimi periodi siccitosi, uniti ad altissime temperature altrimenti non muore neppure... se gli spari!), ma in senso longitudinale per km, e furono messe a dimora alcune piante aromatiche come già era stato fatto ad esempio a Riccione: ma nessuno si sognerebbe mai di tagliare longitudinalmente una siepe per quel che risulta, per dire di quanto pressapochismo ci sia, basterebbe qualche agronomo, un laureato in scienze forestali, più banalmente un comune giardiniere che evidentemente Anthea non ha. E che non sia competente o quantomeno sciatta a trattare il verde che non faccia le dovute potature, che non azzecchi le essenze, lo si vede ovunque girando in città, specie nella zona mare che dovrebbe essere curata. Ci sono cartoline degli anni 70's che mostrano aiole curatissime con auguri di benvenuti a Rimini, fatte con fiori, ora crescono infestanti ovunque frammiste a piante ornamentali, e addirittura sui marciapiedi e in questo caso c'è anche corresponsabilità di chi deve pulire. Comunque se posso dare qualche consiglio di buon senso da non esperto: scegliere essenze che non necessitano di cure particolari c.d. "rustiche", e a crescita lenta; scegliere essenze locali, non andare a cercare le piante tropicali; cercare di preservare quello che c'è tenendo tuttavia conto per esempio che la sicurezza stradale (tutela della vita umana) viene prima della tutela del verde quindi se nella strada x (ex. via Marconi altezza via Amati) noti che gente s'ammazza contro gli alberi che sono ormai troppo grandi, tagliare e metterne a dimora di piccoli! Non tagliare invece per evitarsi fannulloni di raccogliere le foglie nelle piante decidue come purtroppo si vede fare. Cito infine fra tanto che si potrebbe citare il caso dello spartitraffico di Piazzale Battisti stazione (ma potrei citare il Giardino Ferrari): in passato essendo la prima cosa che vedeva il turista che giungeva in treno,  era curatissimo, guardare come esso è ora in era Anthea post Amia. 
(in foto "come eravamo" notasi la differenza fra una lussureggiante nei 70's Tripoli-Marvelli e com'è asettica ora: verde s'è ridimensionato). 
M. A.

CS Industry 4 School

Conclusa la parte formativa della prima edizione del Progetto Scuola-Lavoro in Valconca. Presso la MT Srl di San Giovanni in Marignano è appena terminato il percorso formativo della prima edizione di INDUSTRY 4 SCHOOL. Il Progetto, che consiste in una opportunità di formazione specialistica integrativa e gratuita offerta dalle imprese agli studenti degli Istituti tecnici industriali del nostro territorio, ha registrato la partecipazione di 64 ragazzi delle classi IV e V degli ITIS di Rimini, Morciano di Romagna ed Urbino. L’iniziativa è promossa da tre aziende leader del settore metalmeccanico come FOM Industrie, Universal Pack e MT, che complessivamente danno lavoro ad oltre 500 persone e sono caratterizzate da un elevato livello di innovazione tecnologica e da un’altissima propensione all’export dei rispettivi prodotti. Il percorso formativo, di complessive 48 ore, è stato articolato sulla partecipazione degli studenti nelle tre aziende (16 ore ciascuna), dove, a turno, i titolari, i manager ed i responsabili di reparto hanno fornito una panoramica sull’organizzazione aziendale, precisamente: visita agli stabilimenti ed alle linee di montaggio, area software, meccanica, progettazione elettrica, elettronica e meccanica, nonché sicurezza/qualità. INDUSTRY 4 SCHOOL è stato reso possibile anche grazie alla solerte e fattiva collaborazione dei Dirigenti scolastici dei tre Istituti tecnici coinvolti, che hanno apprezzato lo spirito concreto e la valenza educativa del Progetto. L’obiettivo strategico di questa iniziativa consiste infatti nella volontà di offrire ai ragazzi più motivati e meritevoli l’occasione di conoscere in prima persona il mondo dell’impresa ed aiutarli ad orientarsi in previsione dell’ingresso nel mondo del lavoro, assumendo consapevolezza circa le esigenze dell’economia reale. Lo scenario in cui agiscono le imprese più competitive oggi , infatti è quello di Industria 4.0, dove meccanica, elettronica ed informatica giungono a sintesi. Il valore aggiunto del Progetto INDUSTRY 4 SCHOOL allora consiste in questo: la velocità e profondità della rivoluzione tecnologica in atto rendono sempre più difficile la rincorsa del mondo scolastico nel predisporre laboratori attrezzati, i cui costi sono molto elevati. Le imprese, essendo invece costrette dal mercato ad investire sui sistemi tecnologici più evoluti, dispongono delle attrezzature e dei centri di progettazione all’avanguardia, nonché del personale tecnico idoneo per completare il percorso di crescita tecnica dei giovani studenti degli istituti industriali. A titolo di esempio, si consideri che presso MT Marchetti gli studenti hanno potuto provare due simulatori: si tratta di macchine che hanno tutte le funzionalità del tornio a controllo numerico e visualizzano tutti i programmi presenti sulla macchina, ma non producono trucioli. Ebbene, questi due simulatori hanno un valore di 80 mila euro ciascuno e richiedono inoltre una manutenzione in termini di aggiornamento software che implica ulteriori costi, per non parlare del personale specialistico che li usa. In questo caso abbiamo potuto contare su un vero mecenate, nella persona del Dott. Ing. MasahiKo Mori, Presidente della multinazionale giapponese DMG MORI leader mondiale nella produzione di macchinari per la tornitura e fresatura. I due simulatori infatti sono stati donati espressamente per agevolare i ragazzi e le aziende del Progetto INDUSTRY 4 SCHOOL. A questo punto si prevede una prossima riunione del Comitato Scientifico di INDUSTRY 4 SCHOOL, di cui fanno parte i tre imprenditori Gianluca Marchetti (MT), Alessandro Pettinari (FOM) e Pietro Donati (UP), nonché i tre Dirigenti scolastici Sabina Fortunati (Rimini), Daniela Massimiliani (Morciano) e Silvia Gelardi (Urbino). In tale occasione verranno effettuate le valutazioni sul percorso appena terminato e programmate le iniziative per la seconda edizione del Progetto che partirà in autunno. Nel frattempo verranno assegnate le Borse di studio ai partecipanti che si sono distinti durante la prima edizione di INDUSTRY 4 SCHOOL. Gianluca Marchetti, promotore di questa iniziativa, esprime “grande soddisfazione per essere riusciti a portare a compimento un Progetto che ha visto coinvolte scuole ed imprese, animate da un comune desiderio di aiutare i ragazzi nel percorso di avvicinamento al mondo del lavoro. Considerati i livelli di partecipazione nonché l’attenzione dimostrata dagli studenti,siamo sempre più convinti della utilità e necessità di proseguire in questo tracciato, che ha come obiettivo essenziale lo sviluppo delle competenze tecniche e professionali a beneficio delle nostre imprese e quindi dell’economia del nostro territorio”.

CS MO.Ca

 “LA BONTA’ CHE FA CRESCERE”, LE PREMIAZIONI Giovedì 17 maggio a Rimini nel Museo della Città la premiazione di tutti i progetti Alla quarta edizione del progetto educativo che punta a valorizzare la scuola come luogo ideale per fare crescere e trasmettere i valori dell’amicizia, della solidarietà e dell’accettazione alla diversità hanno preso parte 8 scuole del territorio per un totale di 13 elaborati presentati Coriano, 15 maggio 2018 – Si terrà giovedì 17 maggio la cerimonia di premiazione di “La bontà che fa crescere”, il progetto educativo rivolto alle scuole del territorio promosso da MO.CA in collaborazione con l’Ufficio scolastico sede di Rimini. Il concorso si realizza nella cornice di Non conGelateci il Sorriso. Per questa quarta edizione ogni scuola riceverà un premio. Tre di queste riceveranno un premio in denaro di 600 euro, le altre vinceranno invece laboratori didattici di pari valore economico, da quelli teatrali e di educazione all’uso responsabile dei social media a quelli di riciclo e di riuso dei materiali. Tutte potranno partecipare gratuitamente al laboratorio "Gelatieri per un giorno" offerto dalle gelaterie di non congelateci il sorriso . “Quest’anno abbiamo pensato, visto l’impegno delle scuole e i progetti meritevoli arrivati, di premiare tutti – spiega Primula Lucarelli, coordinatrice del progetto - Tre avranno un premio in denaro pari a 600 euro a Scuola, le altre invece vincono laboratori che hanno pari valore economico”. L’atto conclusivo del progetto con la presentazione dei lavori e la consegna dei premi avrà luogo presso il MUSEO DELLA CITTA’ di Rimini nella Sala del Giudizio (Rimini, via Tonini, 1) In apertura, alle 15,30 in programma una “merenda in amicizia ” offerta da MO.CA, alle 16.00 il saluto introduttivo di Martina Morotti, titolare insieme alla famiglia di MO.CA, a seguire la presentazione a cura delle scuole vincitrici dei singoli progetti, alle 17.30 conclusioni a cura dell’Ufficio scolastico sede di Rimini con la Responsabile Franca Berardi e, infine, alle ore 18.00 la consegna degli attestati, degli assegni e una foto ricordo per chiudere con un souvenir la quarta edizione della “Bontà che fa crescere” a cura di Enrica Morolli e Maurizio Bartolucci della Fondazione Francolini. Saranno presenti 13 gruppi scolastici: IC Miramare con la scuola media Di Duccio,IC Misano, con la scuola media, IC Ospedaletto con la scuola primaria Don Milani, IC Igea con la scuola primaria Manzi, IC centro storico Rimini con la scuola primaria Ferrari, IC Alighieri con la scuola media, DD2 Santarcangelo con la scuola primaria Camerano, Scuola media Franchini di Santarcangelo.

Berlusconi e il (suo) Pd

La decisione del Tribunale della Sorveglianza doveva arrivare, si può discutere sul quando ma il come era scritto. Rimane il "macigno", mai rimosso, dello spudorato conflitto d'interessi. Ho l'impressione, maturata, che Berlusconi faccia comodo a tutti. In particolare a quelli che ci hanno lucrato per anni facendo finte, orali e scritte per poi accettare 40 onorevoli (?) in diritto d'uso parlamentare ai fini della maggioranza nazzarena. La sentenza ha solo anticipato di qualche mese i suoi effetti. Rimane il perfetto timer. Sarebbe comunque accaduto l'anno prossimo, allo scadere dei sei anni di incandidabilità previsti dalla legge Severino. L'anno prossimo pochi però si sarebbero ricordati del grande Silvio detto Loro da Sorrentino. Sembra che il Cavaliere faccia dimettere uno a caso e si presenti candidato nel suo collegio. La storia infinita che, in uno dei tanti paesi ancora normali, non sarebbe stata scritta, continua. Chi ha speculato sull'antiberlusconismo e si è perfino arricchito, si sente tradito da una magistratura allora definita democratica. Travaglio, noto per capire poco di calcio, è uno di quelli. Rimane indelebile la storia, mai scritta dall'inizio, della ascesa e "scoperta" di un magistrato chiamato Tonino. Era arrivato ad avere la Nazione ai suoi piedi, senza guardare nelle scatole da..scarpe. Atterro a Rimini, mentre i compagni di Forli vogliono eliminare il nostro scalo e riavviare un aeroporto da paracadute, profittando degli imbellettamenti milionari del Marconi. Nel Pd è il Tutti a Casa, se i due iscritti sapessero quale. Gnassi è indubbiamente uno dei pochi ancora usabile. Dicono abbia fiutato da tempo un'aria da passerelle e..ristorante. Dopo 30 anni di splendida carriera, ne avrà di cose da raccontare a..Morolli.

lunedì 14 maggio 2018

Irrilevanti

Chi avrebbe predetto che dopo tre anni dal 40 delle europee, il Pd sarebbe entrato nello spazio degli Irrilevanti. A dire il vero le tante elezioni successive avevano attestato un trend di pericoloso calo. La scelta dei tre premier senza onorare il giudizio degli elettori e la fatale presunzione referendaria del Bulletto, hanno accelerato la dispersione di un apparato trasformato in regime falsamente democratico. Nemmeno ai tempi della Dc la Cei si era schierata così sfacciatamente con un (solo) partito, proveniente illegittimamente dalla vera sinistra. Il pactum sceleris dei falsi migranti trasformati in turisti per strutture mancanti dei (veri) pellegrini è la sola ragione? Prendo sempre come paragone riminese gli articoli del blog curiale. Sarebbe arduo anche per un giornale di partito come Repubblica spacciare il Pd come affidabile interprete del governo locale e..Gnassi largamente il migliore. Affidare il fallimento ad un curatore funereo come Martina significa accelerare la dispersione delle ceneri. La Grosse Koalition verde-gialla sembra si stia formando. Sono al programma scritto però a troppe mani. Per attestare, credo definitivamente, che la magistratura non fa politica è arrivata la riverginazione del Cavaliere. Atto complesso nella sua audacia, come pochi. Il Partito del Nazareno è all'opposizione. Vi sembra poco?

Verità a righe

Mando queste righe di Verità, può apparire ripetitivo...vedete voi. Con il pretesto del contrasto alla vendita di alcool a minori o in orari o con modalità non ammesse dal Regolamento comunale, prosegue la "persecuzione" nei confronti dei commercianti bangla, come in tempi di proibizionismo Usa, unica città italiana, Rimini, a dichiarare guerra a un fenomeno che non esiste o è molto marginale adducendo ragioni pretestuose per dissimulare la vera ragione: che è lotta al Commercio tout court e secondariamente favorire pub, bar, ristoranti contro il dilagante, fisiologico fenomeno presente in tutto il Paese di quanti, giovani, maggiorenni, squattrinati, si ubriacano acquistando birra e altro nei mini ma anche nei super (vedi foto, Marina Centro ore 20.30 ca.) nei supermarket. La confcommercio invece di prendere le parti dei commercianti sotto scopa con l'"Esercito" pronto a multarli 1000, 10.000, 100.000 € perché hanno venduto una birra a un tizio ma era vietato da un'Ordinanza del Comune, perché c'era quella tale manifestazione e la birra l'avrebbero dovuta vendere solo e soltanto pochi furbi "signori della Bionda". Esattamente come in tempi di proibizionismo Usa quando c'erano locali preposti. Ma come dimostra la foto quelli che alzano il gomito fuori dal circuito dei locali che vorrebbero (perché questo è dirimente!) che lo alzassero da loro, spendendo da loro. Una persona, una sera la ubriachi UNA volta e se bevono altrove poi non bevono da te, questi qui la birra se la comprano dove capita anche al supermercato e anzi sovente sono gli stessi minimarket che si riforniscono al supermercato, accontentandosi di piccoli margini. Quindi la Menzogna imperversa, i locali bangla vendono bibite come gli "alimentari" che li hanno preceduti, salvo farlo di più causa crisi. Le merci esposte sono posizionate pressapoco come lo erano quelle delle decine, centinaia di attività "tutto per la spiaggia" gestite da riminesi che hanno chiuso, causa dilagare dissennato della GDO alle quali sono subentrati avendo esigenze di redditività per stile di vita inferiori a un occidentale, locando negozi che diversamente resterebbero SFITTI! in un simile quadro di oligopolio ove in pochi posti si vende e si acquista tutto con la complicità del Comune, contro le raccomandazioni UE e la nostra stessa Costituzione nonché contro le funzioni della stessa istituzione Comune, con lo sguardo distratto quando non compiacente tipo, attenzione!,  "sindacato giallo" delle associazioni di categoria, con un assessore al Commercio che perseguita il piccolo Commercio disattendendo le raccomandazioni UE e quindi dovrebbe essere obbligato a dimettersi ed è sempre in prima fila quando inaugurasi iper.
nemo pascale

255

255 Duecentocinquantacinque/oo dicansi caduti sul lavoro. Sul lavoro?? Quale! Alcuni rimangono esterefatti a questo dato perché il lavoro lo cercano almeno da 5 anni. Se sei fra I 40 e 60 poi sei spacciato! E` il sistema che cambia ragazzi. Vi fanno tutti Aussie senza tavole da surf. Il mio amico Zerbini e` stimolante, si stupisce del nichilismo che lo circonda, ma non si domanda chi lo ha creato. Come sempre la sua coscienza si svermina con tre pater e due ave. Ormai siamo drammaticamente a punto di non ritorno. Aspetto I consunti e silenti sindacati, quelli che mi davano dello Z perché gli attaccavo gli amici degli amici che..., ohhh avete qualcosa da dire?? A parte il concrentone del primo maggio sapete fare rumore battendo un colpo?? Io mi sono ritirato dalla politica perché mi avete ripugnato... non fate che mi debba incazzare cosi` tanto da dover ritornare perché dovrete chiamare Salvini per salvarvi dalla mia di ruspa.
Roberto Urbinati

domenica 13 maggio 2018

Salvimaio

La cosa che incuriosisce e rallegra è leggere tutta la "stampa" del Regime Nazzareno. Iniziando, per dovere, dalla (ex) ammiraglia piddina, il vecchio foglio svolazzante, più radicale che sinistrorso, all'epoca del comunismo all'italiana. A quei tempi (miei) era proibito per i comunisti, funzionari di partito, leggerla. Piccari ha sempre obbedito e si ..vede. A proposito, Nando da molto tempo non racconti come vedi la..contessa piddina che cammina sullo specchio. Auguro che la più rivoluzionaria e pericolosa combine politica dal dopoguerra, vada in porto. Per essere sicuro proporrei Giorgetti Premier, lasciando ai due capi, più o meno presunti, un compito diverso. Volevo finire con la fotografia indecente di tutta la canea giornalistica al soldo del Cavaliere e la poca che viene onorata ancora, nonostante i fortissimi debiti accumulati. I titoli di Libero, Giornale, Foglio, Chi, fanno la concorrenza a quelli de La Stampa, Corriere e la patetica Repubblica. La Rai sta mutando velocemente come le bisce. Le televisioni del Banana vomitano ogni mezz'ora titoli vergognosi. I cittadini elettori si aspettano anche questo, oltre alla ..patrimoniale. Sembra di rivedere, in grande, la commedia romana. Una ragazza dotata di enormi orecchie sventolanti, diventa per caso o disperazione, sindaca della città più ingovernabile al mondo dopo..Calcutta. Da due anni viene accusata ed indagata a scelta. Nei 50 anni precedenti era successo di tutto fino ad arrivare ad una associazione a scopo di lucro criminale, chiamata, vezzosamente, La Città di Mezzo, comprendente l'armamentario della sinistra e, per non rimanere indietro, del centro-destra. Dopo essere stata scoperta (?) viene (quasi) punita. Intanto per fare capire che i tempi cambiano, la famiglia Renzi viene indagata e (forse) rinviata a giudizio, per fatture false. Un peccato lieve come quello dell'abuso edilizio. Però il vecchietto di Mediaset viene rimesso a nuovo, in grado di essere eletto. L'Italia è il più bel paese del mondo. Il pericolo è il governo Salvimaio. 

CS M5S Riccione

Hotel Savioli Spiaggia: le uniche stelle accese sono quelle del MoVimento
E' cosi’ invisibile all'amministrazione quel mostro fatiscente dell' Hotel Savioli Spiaggia che fa bella mostra di sé in uno dei punti più strategici e nevralgici di Riccione? “Un monumento turistico per la città” che, dopo più di 10 anni dalla sua chiusura, ha finalmete visto nel dicembre 2017 l'accordo esecutivo sul progetto di riqualificazione della struttura ricettiva. Ma è palese che i tempi ed i modi dell'intervento siano a totale discrezione della proprietà, poiché il Sindaco si è limitato ad intervenire con meri inviti: “Confidiamo adesso che la proprietà, alla luce delle certezze che ha chiesto e ricevuto, dia senza più indugio alcuno il via alle fasi di realizzazione del progetto”. Il Movimento 5 Stelle di Riccione chiede al Comune di agire e di utilizzare gli strumenti amministrativi di cui dispone per porre fine a questo immobilismo passando ad una forma di azione che imponga velocemente di provvedere a questa incuria. Era il lontano 2015 quando la nostra prima cittadina pronunciava queste parole “ PER UNA CITTA’ TURISTICA COME RICCIONE ho deciso di firmare 6 ordinanze in una mattina, per intimare i proprietari di zone in degrado ad intervenire rapidamente. NON possiamo permetterci che alcune zone della città presentino condizioni oltre che di degrado, di potenziale pericolo sotto il profilo dell'igiene e della salute pubblica dei nostri turisti e cittadini”. Perché non per il Savioli? L’amministrazione deve anche oggi garantire un livello di decoro urbano affinché la città ed i turisti non si ritrovino per l'ennesima stagione estiva a subire la visione di un edificio che sembra uscito dalla guerra e sia l'espressione della mancanza di attenzione verso la città. Il Comune ha deciso di intraprendere un percorso virtuoso e condiviso di trasformazione urbana nel segno della qualità con l’adeguamento della pianificazione comunale “ai principi di tutela dei territori liberi, e di rigenerazione delle città secondo la nuova legge regionale n.24/2017 e come previsto dall’art 77 anche in qualità’ di “ente sperimentatore” in materia urbanistica. Perché allora tanta indifferenza? Come può l’amministrazione non preoccuparsi di garantire ai residenti e alle attività commerciali sicurezza, decoro e ordine pubblico? Pensiamo anche che rivedere il gettito di imposte comunali come l'IMU per questi edifici, potrebbe essere un primo passo. Infatti la regolamentazione di questa imposta per i numerosi immobili in disuso sembra addirittura beneficiare ed incentivare la mancata cura. Sarà nostra premura nel frattempo, agire: inizieremo come primo atto da una raccolta firme per dare voce alla cittadinanza e per evitare che irresponsabilità’ provochino ulteriori danni. Andremo a fondo sulle motivazioni di tanto ritardo. 
 Movimento 5 stelle Riccione

Il Polverone

E' ridicolo il polverone mediatico che si è alzato attorno alla questione Condhotel,  come se essa rappresentasse una svolta, una rivoluzione (airbnb lo è per es. molto di più!) in campo turistico quando invece si tratta di un cambiamento assolutamente marginale che riguarda più il mondo degli investimenti immobiliari e la possibilità di qualche albergatore di disfarsi di camere che non riesce a "vendere" turisticamente e di alberghi che non sono vendibili interamente per quello che è oggi il mercato, monetizzando cifre notevoli se trova chi gliele compra; già esisteva, non era normato ora lo è, la Regione longa manus poi perfezionerà la legge. Non cambierà di un'H, il nostro turismo tale era tale resterà, come dire la Multiproprietà quelle cose lì che sembrava avrebbero dovuto cambiare la vacanza da così a così ed invece sono rimaste di nicchia semmai c'è da preoccuparsi che ora anche sotto la ferrovia si può trasformare in condominio con portierato. Poi possiamo chiamarlo reception in parte per chi fosse interessato a questo tipo di investimento per me non troppo appetibile. Vedremo se ci sarà la fila a comprarti un miniappartamento di cui sei proprietario ma non lo puoi usare sempre (!). Quindi una questione che servirà a guadagnare qualche soldino ad albergatori e di competenza di chi offre investimenti immobiliari che danno un utile superiore a quello che può essere investire in titoli di stato e in più hai una casa vacanze che poi ti stanchi li rivendi, quello è il destino, per cui vedremo accanto agli annunci immobiliari anche quelli con mini appartamenti in condo hotel. Piuttosto ci sono altre questioni il nostro turismo deve tenere d'occhio su tutto tre aspetti: 1) l'ambiente; 2) i trasporti; 3) la microcriminalità: non è possibile che chi viene a Rimini, una parte di essi, quelli più sprovveduti, meno abituati a viaggiare, sia sistematicamente alleggerito del portafogli, del telefonino, del pc, del bagaglio etc., chi vi viene per congressi, fiere, turismo etc. Non è possibile che il nostro trasporto pubblico sia da terzo mondo (si è incendiato un autobus anche la settimana scorsa, faccio notare che la metà di questi mezzi non ha neppure la dotazione antincendio a norma, martelletti etc.: aspettiamo la disgrazia?), che cessi alla mezzanotte sulle linee costiere a maggio, che molti mezzi siano vetusti, che nei w.end faccia orario festivo quando la città è presa d'assalto, che siano non in orario, Start è giunta a un punto di non ritorno, ha mezzi vecchissimi e ha troppo personale per cambiarli, e fieristi si fanno specie che abbiamo un trasporto simile. Lo stesso dicasi per la rete viaria, ancora passaggi a livello, niente cavalcavia etc. E su tutto massima attenzione all'ambiente ed in tal senso la battaglia contro le piattaforme portata avanti in primis da Cattolica è simbolica e sacrosanta: la Riviera Non E' Inquinabile! Andate a Cesenatico sud dove c'è la colonia Agip, architettura fascista, dove estraggono da decenni: ebbene ormai la spiaggia e la sede stradale sono a livello del mare: sub-si-denza: a Cesenatico dormono! E massima attenzione alla plastica in spiaggia: vietarla! Non riempire di acquascivoli, giochi plasticosi che poi ci mettono i milioni d'anni a smaltirsi, occorre preservare un ambiente il più possibile naturale e non farsi sempre più sotto al mare come questi cazzo di chiringuitos che poi sono B A R, bar, normalissimi bar, fatti dove prima non si potevano fare! E anche questo articolo, Corsini, che fa l'assessore da Bologna, ma è mai possibile che non si possa gestire il turismo costiero da noi e metterlo su un altro livello di quello termale e dell'Appennino che la Regione voglia gestire la costa turistica tramite un assessore ed equipararla alle terme!? Occorre una figura politica che gestisca il turismo costiero svincolata dall'assessore regionale al turismo come può avere una regione non turistica. Occorre riconoscere la specificità di Rimini e della Riviera e valorizzare le nostre eccellenze scusate la parola: Riccione, la Marina storica Grand Hotel e limitrofi, marina centro, il turismo popolare per famiglie di Rimini Sud, il sito di Miramare che ha alcune specificità non è un caso che vi sia sorto il Talassoterapico, l'aeroporto, il turismo sociale di Rimini nord, l'autodromo, San Marino, l'entroterra, San Leo, i parchi, la Fiera e il Palacongressi, la Darsena, la dimensione marinaresca della città, poi continuare sulla via della destagionalizzazione, il Centro in seconda battuta e non da buttarci milioni a decine, tolti i 3 monumenti che sono sempre quelli da centinaia d'anni, arco-ponte-tempio se mi passate la citazione dotta "tutto il resto è noia!" nulla di diverso da Forlì, Cesena etc.; e via dicendo: non siamo Castel San Pietro e non siamo i Lidi Ravennati che pure hanno un loro target e sono molto apprezzati (e già in certo senso "condhotel" essendo pieni di minuscole seconde case inabitate 11 mesi all'anno) ma sono aperti nei soli mesi centrali dell'estate!
 ( in foto il condo hotel Ritz-Catlton di Fort Lauderdale) 
S. A.

sabato 12 maggio 2018

Questo o Quella

Per me pari son. Così cantava Grillo con in sottofondo la Casaleggio Band. Una ballata in previsione delle elezioni che sembravano all'orizzonte. Mattarella forse per salvare quel (poco) che restava del Pd in versione democristiana, aveva preparato ed allenato due grandi commis della Repubblica. La mandria appena eletta era agitata. Non avevano fatto in tempo a domiciliare le splendide diarie alla banca del Parlamento che Mattarella, considerato un arbitro migliore di Collina, li avrebbe mandati a ritentare la fortunata ascesa al Paradiso di Grillo. Sapevano anche che questa volta le congiunzioni astrali e politiche erano diverse, meno incoraggianti. Croatti aveva già allertato tutta la numerosa compagnia no vax, la Sarti invece ha capito, da tempo, che più sta zitta, meglio risalta. Una campionessa del silenzio. La metà del mio voto è molto dubbia. Gigetto ha fatto (bene) come sempre quello che gli dicono. Un modo sicuro per continuare a fare finta di essere il capo. Salvini, altra scuola e spessore, ha trattato con il Banana da una posizione finalmente "sopra" e gli ha fatto capire, tramite la badante, che era meglio poco di niente. Sono curioso di vedere la squadra di governo ed aspettare che facciano anche un impietoso spoils iniziando dalla Rai. Non li sopporto più. Un carrozzone composto da decine di migliaia di persone per affollare tre reti inutili. Ne basta e avanza una. Le altre vanno messe sul mercato, come..Alitalia.  L'aspetto consolatorio di questa attesa frutto di una insensata legge elettorale, inventata per mettere il m5s nelle condizioni di non nuocere alla riedizione del Patto del Nazareno è la speranza di un mondo migliore di quello precedente. Non fallite c'è anche Rimini da..salvare.
PS La paura fa ancora ...Rinaldis. Si stanno spartendo velocemente tutte le poltrone anche quelle che non contano un ca... Non lo dite ai cinque stelle, a loro non interessa governare.