venerdì 30 ottobre 2020

Gli Irresponsabili

Volete fare cadere Conte, il premier più sussurrato e pregato nelle chiese? Siete Irresponsabili. Il Papa per non smentire l'errore del conclave, ha lanciato un'altra breve omelia chiedendo a Macron di porgere anche l'altra guancia o testa. Non preoccupatevi, secondo la Lamorgese (chi l'ha scelta?) la colpa è di Salvini, ma siamo in grado di fornire altri rappresentanti dopo la quarantena su navi da crociera. Nel Pd cominciano a fare i conti con i sondaggi. Non preoccupa la Lega ma il calo dei consensi di Giuseppi. La fase 4, nella ripetuta ma intollerabile durezza, richiede la fine della gag interpretata dal premier. Sembra ridolini, quando corre nelle stanze di Palazzo Ghigi. Le inquadrature che lo riprendono fintamente assorto, avvolto nei pensieri e carte dei decreti, incutono una forte rabbia. Franceschini, un'altra quarta, quinta scelta, diventato attore protagonista per carenze di personale, vuole mantenere in piedi questo governo. Il paese però si muove, con le proteste di tante categorie, non garantite. Domani a Rimini ci sarà la prima prova dell'opposizione finora silente e supina. Lucio Paesani prova a smuovere le acque stagnanti. L'impressione che matura è l'impossibilità di costruire alternative. Abbiamo tanti piccoli principini di se stessi. Personaggi sconosciuti che lo squallore della politica locale ha beneficiato con cariche una volta impensabili. Ai Croatti va benissimo così. Non è solo, ce ne sono in tutti partiti, anche nel Pd. Passare da un regime totalitario, come quello gnassiano ad uno, molto debole, da costruire e decifrare, come quello voluto da Melucci, sarà un rischio. Se il Cds vincerà a Rimini, lo dovrà solo ai cittadini che vogliono salvare lavoro e famiglia. 

Un Contributo

Ci stiamo abituando ad accettare tutto quello che ci viene propinato dai mass media, di ogni tipo, e non ci rendiamo conto degli errori e delle stupidaggini che ci costringono a subire. La lingua italiana è snobbata e rischiamo di obbedire a cose che non conosciamo. Un recente esempio è rappresentato dalla definizione “smart working” che dovrebbe essere “lavoro da casa” ma che non viene assolutamente utilizzata nei paesi anglosassoni dove si dice più propriamente “work from home”. Qualche tempo fa per indicare il pericolo di “tracimazione” sul molo di Rimini è apparsa la parola “overtopping” che sicuramente ai più è sconosciuta per cui non può servire ad allarmare la gente anche se la sostituzione con “pericolo in presenza di moto ondoso” non aiuta di più se si pensa che “moto ondoso” è solo sinonimo di “mare”. Le sigle o gli acronimi poi rappresentano un’altra anomalia delle comunicazioni perché se è facile, perchè ormai di uso comune, capire cosa significa FIAT (fabbrica italiana automobili torino) credo che nessuno sappia cosa significa TTG, che recentemente è stato usato per un’importante fiera turistica di Rimini, e sicuramente è impossibile pensare a “Travel Trade Gazette” perché se si prova a cercarlo su Internet è quasi impossibile come è praticamente impossibile pensare a una sua traduzione in italiano. Purtroppo continueranno a bombardarci e a governarci in questi modi per ottenere cose che se espresse in italiano non ci troverebbero d’accordo. Viva la lingua italiana ! Alcide Tosi Brandi 

I Fantasmi del Metromare


Il MetroSanti o Trc, pur desolantemente vuoto, riesce sempre a fare parlare di se, grazie alla giunta di Riccione. L’assessore riccionese al bilancio, Luigi Santi, non è parente dell'altro, ha annunciato che il Comune impugnerà il bilancio, non pagherà la quota parte dei costi e nuovi debiti del Trc per 2.371.828 euro ed uscirà da PMR. Per farla capire meglio al presidente della provincia di Gnassi, sono intervenuti anche i capi maggioranza della Perla Verde. Denunciano lo scandalo largamente previsto: nel primo anno di attività (?) tra carrozze antiche e guasti endemici, però in garanzia, la media dei passeggeri è stata di 1000/1500 al giorno, rispetto ai 20mila previsti dai progetti in base ai quali il CIPE aveva concesso i finanziamenti. I capigruppo hanno coniato i "fantasmi del MetroSanti". Ironica conclusione di un'opera battuta, nella sua inutilità, solo dalla Conchiglia di Cagnoni che ha fatto però meno rumore. La mettiamo nel pacco che consegniamo a Bologna. Sul Trc avrebbero circolato ben 18.500…. fantasmi. Chi pagherà? Non si accettano scommesse, visti i precedenti. Lo ricordo anche io, le previsioni iniziali parlavano e da qualche parte ci deve essere scritto, di 6 milioni all'anno di persone che andavano e venivano dai due mondi conflittuali. E quindi, cari RICCIONESI, preparate a mettere le mani al vostro portafoglio, perché il TRC continuerà ad accumulare debiti che dovrete pagare proprio Voi cittadini. Ci sarebbe una soluzione usata brillantemente per i 200 milioni ed oltre del Psbo. Metterli nelle bollette del Pd.

giovedì 29 ottobre 2020

Contesto Ergo Sum Vivo


E' partita la contestazione anche a Rimini. Sembrava sparita dalle pagine dei due giornali affettuosi ed i blog curiali e ciellini ma sempre in maggioranza. Il dodicesimo dpcm ha provocato un sussulto nella nazione. I moti sono partiti dal sud per ringraziare lo sceriffo delle sue promesse elettorali. La chiusura anticipata a Napoli, è stata una rivoluzione oltre che una sciagura per le molteplici attività non dichiarabili. Poi la protesta ha dilagato (?) anche al nord, con qualche sorpresa inaspettata. Altro segnale che tra partiti e cittadini esiste un abisso d'incomprensione. Vale più un social messaggio di un comizio di Zingaretti. Nella totale indifferenza del Carlino, sono arrivate, a Rimini, due inaspettate proteste. Una, quasi piangente, interpretata da imprenditori legati alla Cna. Si vedeva che non era la loro parte migliore, anche dietro la mascherina del Pd. Segnale politico preoccupante. L'altra, spontanea nelle modalità, ha riunito i titolari di palestre, centri ed attività sportive, massacrati da un decreto demenziale nella sua perversione. Chiudere attività che hanno investito pesantemente per lavorare secondo protocolli è atto di ingiustizia sociale e sportiva. Pochi si sono ribellati nel vasto mondo delle attività giovanili. Cosa fanno i ragazzi dopo la scuola dell'Azzolina? Sono loro i messaggeri del virus? Li mandiamo a giocare nei luoghi più sicuri come i supermercati? Sabato pomeriggio avremo però il clou delle manifestazioni contro. Lucio Paesani, con infaticabile fantasia, spinta dalla disperazione imprenditoriale, riunisce il mondo della notte e ristoro. Quelli che hanno incoronato Gnassi come Principe delle tenebre sul lungomare. In piazza ci saranno centinaia di protagonisti delle sue feste e notti. Lo hanno votato ed investito del ruolo di accompagnatore ed esecutore dei loro desideri. Il giocattolo si è rotto. Il sindaco non ha pronunciato una parola sulla chiusura delle attività che lo hanno premiato. Era intento a celebrare, con un post, i fasti di Netflix. Però non mi
 sorprenderei se scendesse in piazza anche lui con la Petitti. 

La Crociata della Tagliatella

Sicuramente Jamil, il compagno di liceo preferito dal Principe Niassi XIV lo Splendente, avrà assistito in streaming a qualche dotto polpettone organizzato dal Centro Culturale dei cattolici democratici votanti PD Paolo VI, che trattava “dell’occupazione alberoniana di S. Marino”. Quale novello “Pietro l’eremita”, il nostro assessore ha deciso di intraprendere una nuova crociata, che sarà ricordata nei secoli come “la crociata della tagliatella”, volta a colpire coloro che saliranno alla “antica terra della libertà”, a mangiare e a sbeverazzare, eludendo così il Decretum dell’imperial regio governo di Von Konten. Il regolamento vieta che sul territorio dell’italica repubblica delle banane, si possa mangiare la tagliatella dopo le ore 18. Si sa che il popolo romagnolo è creativo, anarchico e felliniano per natura. Quindi fatta la legge trovata la scappatoia e quindi via… tutti a S. Marino allo scattare dell’ora X. L’amato Jamil, forse sollecitato dall’Alcalde/Podestà, rischiando una crisi diplomatica senza precedenti, ma volendo in un certo senso emulare il Cardinale Alberoni, si suppone abbia già allertato il “Corpo dei pizzardoni municipali”, per cingere d’assedio S.Marino armati di autovelox ed etilometri. “Non sia mai che si possa mangiare la tagliatella sul Titano e che ciò sia impedito nel Borgo S. Giuliano”. Una nota nuda e cruda… ma così è. Mica si possono buttare al vento 10 anni di investimenti per riqualificare l’antico borgo per un covid qualunque. 
P.S. Pare che l’Assessore più amato abbia contattato grazie ad uno speciale viatico curiale, un gruppo di Maghi venuti dall’oriente. Si dice che per mezzo di un potentissimo e misterioso sortilegio essi possano allestire diverse squadriglie di silenziosi tappeti volanti, sì da controllare lo spazio aereo che dal mare di Rimining arriva fino alla “Azzurra S. Marino” e scoprire dall’alto tutti gli “infingardi della tagliatella”… cosa non si fa per essere candidati a Sindaco. 
 Don Camillo

mercoledì 28 ottobre 2020

Un Dpcm al giorno..

Toglie Salvini di torno. La ragione (vera) dei tre dpcm in undici giorni è stata farci trascorrere un sereno Natale in famiglia, sei per volta. Arrivano dalle Agenzia delle Uscite i bonifici alle categorie più colpite, assieme alle prime dosi di vaccino sotto l'albero come regalo per noi vecchi. In Svizzera, cinicamente, hanno già stabilito chi dovrà morire prima. La grande vittoria di Immuni è stata il tracciamento che ha funzionato a meraviglia. Perchè paragonate Giuseppi a Trump e non a Renzi? Non siete voi piddini che lo alimentate con Repubblica e Travaglio? Non va bene il premier sussurrato dallo stato vaticano? Chiamate Mattarella, come suoi elettori e lo convincete a telefonare alla Merkel perchè indichi il prossimo. Senza raccontare che le elezioni in questo momento non sono possibili. Apriamo i seggi dalle 5 alle 18. Sono sufficienti alcune ore. Vedrete delle file di cittadini come sulle nevi. Lo spoglio lo facciamo in diretta a reti unificate. Conte Giuseppe non ci ha ancora capito niente e sta ripetendo alla lettera la stessa pantomima di marzo, senza avere idea, non di come sconfiggere il virus, quella non ce l’ha nessuno, ma di come mobilitare il paese per evitare di farsi prendere ancora una volta alla sprovvista. Una scena già vista e patita. Lo sbaglio è stato quello di pensare di poterla ripetere. Vi state facendo opposizione. I grillini sono disorientati, non hanno capito quello che sta succedendo. Occorrono le figure. Abbiamo passato però una serena estate, mentre i 500 maghi del terrore si rilassavano. Qualcuno, iettatore incallito, aveva annunciato la seconda ondata. I primi a non crederlo, sono stati quelli della corrente fiduciosa. Sarebbe già una fortuna potere aprire l'uovo di Pasqua e trovare il vaccino. Poi possiamo litigare con più tranquillità se farlo o meno. 
PS Avvisate Brasini. Gnassi è troppo occupato con Netflix. Sono curioso di sapere cosa pensa del dpcm che ammazza il suo borgo di..ristoranti 

CS Cst Uil Rimini

COMUNICATO STAMPA IL NUOVO DPCM NON CONVINCE LA UIL NON C’E’ COERENZA Il nuovo DPCM emanato il 24 ottobre u.s. contente misure urgenti per il contenimento del contagio da COVID-19 non ci convince. Fermo restando il lodevole intento di cercare di interrompere la spirale dei contagi e quindi di salvaguardare la salute dei cittadini, le scelte adottate e le misure di restrizione di molte attività lavorative ci lasciano perplessi. Perché chiudere ristoranti, cinema e teatri che applicano le norme di sicurezza previste dai protocolli ? Non c’è coerenza sulle misure: tutto ciò crea preoccupazione nei cittadini, nei lavoratori che non hanno certezza nel domani, soprattutto quale certezza per i giovani?? In Emilia Romagna e a Rimini in particolare, era stato fatto un importante e approfondito lavoro dopo il primo lockdown per definire protocolli operativi per consentire la riapertura in sicurezza. Imponiamo protocolli di sicurezza a bar, ristoranti, piscine, palestre, teatri per i quali le strutture hanno dovuto sostenere costi importanti, poi li chiudiamo per evitare che la gente li frequenti. Il Governo cosa fa?? Come sempre avviene in questo paese di tutta l’erba un fascio, facciamo chiudere anche chi ha sempre rispettato regole e protocolli ed ha lavorato garantendo sicurezza per dipendenti e per i clienti perché alcuni non hanno rispettato le regole ? Quali controlli sono stati fatti nei mesi scorsi per sanzionare chi si ne infischiava dei protocolli ? Investiamo risorse ingenti nella scuola, per tutta l’estate si discute dei banchi a rotelle e poi ci ritroviamo con l’inevitabile didattica a distanza per ridurre il rischio “trasporti”. Sui trasporti stendiamo un velo pietoso perché sarebbe come sparare sulla croce rossa, ministre dello stesso governo che si rimpallano le responsabilità dei contagi, ma dove siamo arrivati??? Si mette in campo una strategia di testing sulla popolazione appena accettabile ma poi ci si accorge che non si riesce a tracciare tutti perché non c’è sufficiente personale per farlo e allora si cambiano i parametri. Purtroppo per noi questo virus non scomparirà, allora dobbiamo essere tutti consapevoli di ciò, adottando come stiamo già facendo da quasi un anno tutte le precauzioni e misure del caso, però non possiamo morire di paura seminando terrore e panico, dobbiamo proteggerci in modo responsabili, stare lontano dal panico come dalla faciloneria, dobbiamo tornare a vivere, vogliamo tornare a vivere. Ora certo non è intenzione della UIL di Rimini, sottovalutare la complessità e le difficoltà a cui il Governo deve fare fronte per limitare la diffusione del virus, salvaguardare la sostenibilità del SSN e impedire un tracollo dell’economia nazionale ma in questo momento cruciale ci saremmo aspettati scelte condivise con tutti,purtroppo invece continuano imperterriti sulla linea di un uomo solo al comando. Il Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen commentando l’emissione di una obbligazione sociale europea da 17 miliardi sul SURE ha dichiarato: proteggiamo i posti di lavoro e conserviamo l’occupazione ! Nessuno deve essere lasciato indietro !!! RIMINI, 28 ottobre 2020 Il Segretario Generale CST UIL RIMINI Giuseppina Morolli

La Mia Verità

Giuseppi's & Company hanno commesso le stesse cretinate marzaiole. Mentre Ddr Speranza affermava, a Fiumicino fosse "tutto sotto controllo", grazie ad un modesto termometro nelle mani. Era evidente che, immersi nella loro boria, pensavano che la Cina fosse un paese sottosviluppato e che, in Italia non sarebbe successo nulla. L'unica preoccupazione era intestarsi la (certa) vittoria, speculare oggi alla ricerca dei colpevoli. C'era un Tale che entrò in guerra per sedersi al tavolo dei vincitori. Seguì una tragica primavera, dovuta alla pochezza organizzativa, oltre alle falle del nostro sistema emergenziale. Scoprirono che non avevamo ne mascherine ne ventilatori, però la Lega aveva trasferito i soldi nei paradisi fiscali. Dissero che servivano solo nelle sale di rianimazione. Mentre gli "sottosviluppati" con un Pil volato all'8, tracciavano gli infetti e (dicono) sparavano sui trasgressori, erano fuori dalla pandemia. In nove mesi non abbiamo imparato niente ma speso miliardi gettati come brioches dalla regia di Casalino. Come avrà fatto a contagiarsi? Ce lo dirà Dagospia. Non esiste un protocollo sanitario per evitare morti negli ospedali e Rsa. Medici di base lasciati soli, quando la brezza si è trasformata in uragano. La prima medicina consegnata sui Navigli è stato lo spritz di Sala. Hanno chiuso l'Italia. Ucciso migliaia di imprese ed aziende ma salvato decine di persone. Arrivata l'estate si aprono le prigioni familiari, quelle dove oggi si scontano le quarantene. I contagi complice il caldo, erano quasi spariti, come i tamponi  anche loro bisognosi di ferie. Agosto ha celebrato la grande vittoria del governo che si è trascinata fino alla Campania e Puglia stravinte grazie alla grande opera compiuta nel paese, mentre per la Toscana è bastata la candidata leghista.
Meritavano tozzoni non gli applausi congiunti di Repubblica e Fatto. Oggi sono diventati tutti esperti e conoscitori delle carenze tecniche e sanitarie. Rimane una chiusura recidiva, senza titolo, compiuta con scelte demenziali.
Sandro Baschetti

martedì 27 ottobre 2020

Divisi e Nemici

E' vero che abbiamo considerato "inevitabile" il lockdown? Diventato un castigo al posto di una soluzione. Paghiamo (noi) le leggerezze estive, l'apertura delle scuole, autobus, treni, metro affollati e la "nemica" movida di Sala e Zingaretti. Scoppiano i primi tumulti. Alcuni li hanno etichettati di destra, quelli napoletani sono da decifrare.  Le liste erano piene di personaggi che garantivano il voto. Chiudi il mercato serale, ti mandano un messaggio ancora amorevole. La clausura come arma finale, sembra la strategia del marito che si evira per fare dispetto. Lockdown mirati, coprifuoco notturni, didattica a distanza, palestre, piscine ed altre amenità con mezze misure. Ormai non si discute se chiudere, ma il quando. Mancano gli striscioni obbligatori sui balconi, con la bandiera tricolore che fa più piddino. I grillini sono spettatori di questo massacro all'italiana. Abbiamo lo scontro tra il governo che temporeggia ed il bazooka campano che voleva chiudere tutto eccetto il S.Paolo. Dopo il lockdown cosa c'è? Hanno diviso il paese tra garantiti dal Pd ed i milioni che lavorano, se lavorano anche gli altri. Il silenzio di Mattarella, interrotto da innocue frasi, è preoccupante per il futuro. Tutti i presidenti anche quelli da dimenticare, hanno avuto sussulti, compatibili con la loro carica. Non sembra arrivato il tempo dei..Draghi. Troppo impegnativo? Trovate un personaggio che garantisca tutti. Senza pensare a Berlusconi. 
PS Il fallimento del Pd lo paghiamo noi. i grillini hanno colpe e qualche alibi. Uno è inconfutabile: non sanno quello che dicono.

Bonaccini il Comunista

Lungi da me considerare ll titolo come una offesa al governatore della regione. Ho sempre considerato il funzionario del partito (comunista), come una delle migliori rappresentazioni del governo regionale. Questa volta no. Non ha spiccicato una parola contro la demenza operativa del suo governo. Le aspettavo dopo la chiusura delle attività ristorative, ricreative, ludiche e sportive, oltre al massacro scolastico. La sospensione del calcio giovanile, senza alcuna protesta ufficiale, attesta la vergogna del settore dei Malagò anche a livelli amatoriali. Conta solo la loro poltrona per tutte le stagioni governative. Ho letto qualche post dei garantiti perpetui che difendono, da casa e stipendio assicurato, le scelte operate. Non sono d'accordo. Il dipendente pubblico, può essere asintomatico o infetto, farsi la quarantena e tornare più distanziato di prima dal lavoro. I miei amici, dipendenti dalle partite iva e da una pressione fiscale al 60% devono campare (?) con i bonus promessi. Non vi sembra una schifosa differenza? La scuola è pericolosa per gli  spostamenti che comporta. Questo riguarda anche il lavoro. Devo ancora ascoltare nelle orride trasmissioni governative (tutte) qualcuno che parli della Lombardia come un enorme crocevia del lavoro. La Campania del bulletto sbertucciato è l'esatto e doloroso contrario. Saviano, massimo esperto della camorra da film, ha detto che i suoi attori non c'entrano con i disordini. Troppo innocui. Ho ascoltato con delusione e disapprovazione l'atto di pentimento di Bonaccini che aveva (prima) osato criticare il decreto, accusando il governo di avere chiuso tutto eccetto quella che avrebbero dovuto fare subito: la grande distribuzione. Gnassi le regala anche tre buchi. Doveva essere (subito) considerata uno dei veicoli più pericolosi assieme ai trasporti. Si sono cullati e l'hanno risparmiata per ragioni che io, lui, Melucci, qualche migliaia di amministratori e perfino Gnassi conosciamo bene, da sempre. Sono le uniche coop rimaste. Quelle legate alla finta migrazione, sono solo nidi di voti, non contributi. Si è comportato da perfetto vecchio comunista. Non concordo ma mi adeguo, in attesa del premio alla Zingaretti.

lunedì 26 ottobre 2020

I Corner del Governo.

Si aprono finalmente le porte dell'inferno per questo governo. L'ultimo dpcm, non a caso diurno, come un servizio igienico, sta aprendo gli occhi agli italiani che, impauriti si aggrappavano alle unghie di Casalino, per non ferire Giuseppi. Cerco di riassumere l'ultima (?) stronzata che mi hanno raccontato degli amici "tabaccai" di lungo corso. Sapete che la categoria è regolata e controllata dallo stato per la particolarità del servizio che offre. L'altra caratteristica è l'obbligo del rispetto delle distanze tra le attività. Compiono un servizio pubblico, tanto è vero che non sono riusciti a chiuderli. Però ci sono andati, come sempre, molto vicini. Hanno eliminato, con la scusa della lotta alla ludopatia, i corner calcistici. La possibilità di giocare, come è sempre successo, al totocalcio nelle tabaccherie. Per affrontare la pericolosa pulsione del gioco, hanno imposto delle distanze dalle cosiddette postazioni sensibili. Guarda caso scuole e chiese. Pensare che un giovane non giochi o scommetta per qualche decina di metri è più ridicola di quella delle vicinanze alle chiese. Siamo un popolo di puritani. Le tabaccherie, di solito, sono storici negozi di vicinato e offrono controllo e conoscenza della clientela. Diverse sono sale giochi e scommesse che offrono l'anonimato. Occhio non vede, prete non duole. Se pensiamo a cosa succede nel vaticano con i prelati che misurano i centimetri dei prestatori alla Siffredi, costringere alla chiusura attività decennali, è un atto blasfemo. Occorre un parlamentare che si faccia carico della proposta. Significa salvare una categoria che con quei servizi aveva un decoroso introito. Nel nostro governo, nato da un sussurro vaticano, era meglio se misuravano Giuseppi prima di darcelo. La lotta (puritana) alla ludopatia, chiude anche i tabaccai. Sono ormai gli Attila delle partite iva. Vanno bene solo agli stipendiati fissi, da casa o distanziati. Ho l'impressione che il "mio" Enrico Berlinguer si rigiri come Attilio Regolo nella botte. Cosa volete fare per rimediare a questa ingiustizia? Le tabaccherie non si possono spostare come le roulotte dei nomadi. E' una lotta contro la scemenza applicata alla demagogia. C'è un onorevole che si prende carico di questa ingiustizia?
PS Croatti è esentato, ha già vinto la lotteria

Il Vento di Gnassi

I giornali oggi parlano solo del covid, nella seconda edizione governativa che dovrebbe incutere più terrore della prima. Nessuno chiede le elezioni. Primo risultato raggiunto. La recrudescenza, lo ammettono anche i strapagati scienziati della paura, è dovuta all'incapacità di questo governo. L'estate ha decretato il tana libera tutti ed anche il coronavirus ha goduto delle ferie, assaltando indisturbato le zone più affollate. I risultati si sono ingigantiti con l'apertura ritardata delle scuole e l'uso di un trasporto pubblico alla metromare. Il primo colpo è stato a Briatore, così ha smesso di negare. I veri negazionisti (?) si sono comportati a Rimini più civilmente dei centri sociali di De Luca. Hanno diviso l'Italia e direi il mondo, tra i buoni naturalmente democratici meglio se del colore di Obama e gli altri con in testa Trump, Orban, Johnson. Il primo nemico con la taglia di Repubblica sulla testa è il Truce Salvini. Avendo gettato qualsiasi riferimento ideologico, usano il potere, regalato a pezzetti, ai grillini. Con piccole dosi sono diventati dipendenti. Sono fatti così, devono trovare un nemico ed etichettarlo sovranista e fascista. I cittadini sono divisi in due grossolane categorie: i garantiti dai soldi pubblici ed i milioni di partite iva, professionisti, commercianti, artigiani ed..industriali. I bagnini non so dove metterli, li prorogo a dopo. Un pensierino che anche il Pd, pur ridotto a Zingaretti, dovrebbe fare. I lavoratori sono quelli che non lo votano più. Il sindacato è la testimonianza probante. Si garantiscono da soli. Pensate alla parabola di Landini, un no global diventato umarel di Giuseppi. Volevo parlare però del vento eolico secondo Gnassi. Ho impiegato la mattina per leggere la lunga lettera di Gnassi, lanciata dal balcone al Carlino. Il fedele scrivano si è superato nell'esaudire le volontà principesche. Nel poema epistolare inviato al direttore, più fedele di lassie, ha glissato sulla Palestina, non è più di moda nella combriccola dei migliori, L'itinerario lessicale c'è tutto, Stanco di citare un puntino nell' Adriatico, ha usato artisti poco conosciuti come Raffaello, Leonardo e Piero della Francesca. Non si è dimenticato però della "gretinaggine" che trasuda in ogni pensiero, parafrasando il più grande scopatore presidenziale, dopo Berlusconi. Ha inaugurato il New Green Deal, senza pale. Avevo visto giusto quando ho bollato l'iniziativa come frutto di una corrente del partito. Il primo sponsor è stato Melucci. Hanno messo in campo tutto il mondo ambientalista di casa e cortile. La componente più seria, meno debitrice, ha cancellato l'iniziativa, presentata per la terza volta, come fece Giuda. Gnassi ha giudicato l'affare miliardario dalla riva. La ritiene la postazione più coreografica, con il fotografo del Carlino e gli apostoli del running, la frequenta spesso. Non c'è il vento, La forza necessaria per fare girare le pale a loro e noi. Attraverso l'opera letteraria dell'insuperabile scrivano ha tentato di farci dimenticare l'oscenità del Dpcm, letto di giorno. Impedire ai ragazzi di giocare a calcio, in cambio della spesa, è un delitto. Quella dei ristoranti credo passerà alla storia dei..decreti. Bonaccini ha incassato senza protestare. Una veloce considerazione: faccio (anche) il segretario o lo mando a fanculo? Non volevate le elezioni qualche mese fa, figuriamoci adesso. Noi ceneremo alle 18. Todro, il migliore ristorante di Viserba, ha detto che alla prossima inaugurazione, non vi invita.

domenica 25 ottobre 2020

Il Grande Sindaco



Il bando per il centro sportivo Grotta Rossa ha fatto pluf, nessun partecipante, lo racconta l'assessore Brasini con la logica che Gnassi incassa le vittorie mentre le sconfitte le divide in giunta. Cattiva notizia, non una sorpresa. Gli addetti ai lavori e sapori della beffa, sorridevano all'impostazione di questo concorso, senza facilitatori. Conferma del "capisco io e voi non .." Un'altra sconfitta di questa amministrazione è non avere aperto un rapporto (serio) con il privato. Ricordate le decine di presunte collaborazioni per il Wuoter Front? La soluzione alternativa è sempre facciamo da soli. Succederà così anche per i campi da calcio? I soldi ci sono, basta metterli nelle bollette dell'acqua. Una soluzione riminese che non sembra suscitare scandali. Paghiamo il Psbo, donato ad Hera, senza gara e le bollette di quelli che non le pagano. La tragedia sarà la scadenza del Golden Boy, dopo un assoluto ed incontrastato dominio anche giornalistico. Alla fine del decennale regime, si vedono timidi segnali di ribellione. Un lungo mandato senza chiudere un solo buco nero. In compenso aggiunge l'area del Triangolone. Le poche opere varate, lasciano perplessità, non solo odorose, come il monumento alla me..lanciata lontano. Pochi giorni dopo l'immancabile inaugurazione con Bonaccini, sono tornate le gru, i giornali d'accompagno, non ci spiegano perchè. Dicono sia diventata virale l'affermazione che gira: A parole ti invornisce, con i fatti e non fatti, però ti ammazza.
PS Hanno chiuso tutto. Il Carlino aspetta la.. dichiarazione

sabato 24 ottobre 2020

Costretti a Licenziare.

Il segnale arriva direttamente da Casa Gnassi e viene ospitato dai cancellieri del Carlino. La presidente degli alberghi aperti, lancia l'ennesimo allarme: saremo costretti a licenziare, senza le fiere di Cagnoni. Ha stimato i danni (solo) in una decina di milioni. I conti non tornano. Abbiamo realizzato, con soldi nostri, una Fiera della ma..che riusciva, parole degne di fede, ad alimentare un indotto di un miliardo ed ora si riduce a qualche milione? La situazione è drammatica, il comparto turistico è quello più colpito per la sua intrinseca debolezza e la natura degli introiti, difficilmente quantificabili. Le statistiche, nel nostro paese, sono addomesticate secondo le esigenze del momento. Non abbiamo mai voluto una verifica credibile. Il ciccospanna andava bene a tutti. Un allarme tardivo dopo i regali che agosto avrebbe fatto. Un terzo, abbondante delle strutture non ha aperto. Un'altra quota rilevante ha fatto finta di farlo, aspettando le manifestazioni fieristiche. Tutto il comparto è in profonda crisi e le aspettative sono pessime. Gnassi ha twittato con il riminese ricercatore del vaccino. Speriamo tutti che arrivi presto dall'Inghilterra, una nazione che doveva sparire dopo l'uscita violenta dalla Ue. Noi attaccati al gonnone della Merkel, invece aspettiamo il Recovery, senza dirlo ai grillini. Le belle notizie non sono finite. Callà Fipe mobilita i soci manifestando sotto le finestre del sindaco da loro voluto. Dimostrazione di autonomia o disperazione vera? Intanto Brasini, l'unico assessore ascoltato, senza imprecazioni, da Gnassi, ha compiuto un altro capolavoro sportivo. E' andato deserto, come previsto, l'ultimo bando per l'infinita Cittadella dello Sport. Un'altra incompiuta. Pero i bandi si possono rifare come i sindaci e perfino gli assessori. 

Tu Quoque, Brute, Fili Mi !!

Questa volta il Princeps gran Acalde de noi artri, Niassi XIV Lo Splendente…ancora per poco, è alle strette. E’ stato colpito dal fuoco amico del governo Conte e compagnia bella, che tutto il mondo ci invidia. Saltabecca a più non posso a Bologna, dal kompagno Bonaccini, l’uomo del Ray Ban e da Bersani mister Coop. A Roma dai suoi amici Renzy e Zingaretti, detto sorriso Durbans. Ha telefonato a D’Alema ed Occhetto, da lui idolatrati quando apprendeva l’arte dell’arroganza da giovane Komunista del PCI. Ha chiesto udienza persino al Faraone di tutte le fiere che non si sa se in attivo o in passivo, il potente Tutankagnon delle fusioni… ma questa volta la patata bollente se la deve “zuzzare” Lui. Non può più affabulare e guittare con la solita solfa di Friburgo, di Rimining il puntino sull’Adriatico (che l’Oceano Pacifico gli fa una p.. tta dietro i capanni di legno a marina), di Fellini e del circo equestre di Bottura. Non può più fare lo “sburone” con le giacchette attillate, le corse con la tartaruga ritoccata, (primo) a piedi nudi sulla spiaggia, o sfoggiare montature da golden boy, o “come dire” fare il politically correct, che piace tanto alla Curia e ai preti operai con i macchinoni sotto il sedere. Stavolta deve decidere in solitudine ed assumendo la completa e totale responsabilità di quali strade, piazze, quartieri o Borghi CHIUDERE ! Stavolta gli tocca. IL Borgo piu “movida to” dell’Europa occidentale, il Borgo S. Giuliano o dei “Gnassi”, così nudamente e crudamente collegato da ponti e passerelle, illuminato di notte, splendente di giorno, col suo immenso parcheggio, ripreso dalle telecamere di ogni trasmissione televisiva, dovrà essere chiuso. Decisione dolorosa, ma così prevede l’ultimo DPCM del premier Conte, che più che un conte sembra un Imperator della Mesopotamia. Altrimenti Paesani si incazzerà di brutto. Si rischia che il prossimo Sindaco, non sarà Jamil, l’amato compagno di scuola del liceo, l’uomo dei tappeti, buono per essere etero diretto dallo Splendente. Lucio potrebbe strappargli la corona di Re e saranno pianti e stridore di denti a nord del Ponte dove non crescerà neppure l’Erbetta. Addio angoli e cantucci dove gustare il vino. Addio alle allegre brigate di amici e Kompagni tutti belli stretti e appiccicati. Addio ai sardoncini e alle piadine con lo stracchino e la rucola… addio… e la colpa sarà solo sua… dello Splendente. 
 Don Camillo

venerdì 23 ottobre 2020

Tutti in Casa

Non è una novità, ci risiamo. Cinquecento esperti ed uno più di tutti, sono stati insufficienti per affrontare il ritorno di un virus che non ci ha mai abbandonato. Ha fatto le vacanze seguendoci negli spostamenti e scelto la Sardegna come meta interessante, contagiare Briatore, in quei momento, è stato un colpo virale. Ci sono starlette che mostrano il loro contagio. E' diventata una social esibizione. La nuotatrice ci ha regalato la cronaca diretta dei dolori. Ronaldo invece ha dovuto ricordare al ministro, napoletano, il protocollo da lui disegnato. Il premier, mai eletto, è nella fase calante. Nel Pd non lo sopporta più nessuno. Gli rimane Travaglio che se perde anche questo protetto, dopo la giustizia di Palamara, deve ritornare a fare le fusa a Gigetto. I grillini giocano con la piattaforma. Una fine meritata per chi ha turlupinato il voto dei cittadini. Hanno incassato un terzo abbondante, promettendo la fine del partito al potere. Si ritrovano, al potere, abbracciati al nemico. Credo che l'Azzolina sarà menzionata nei libri di testo. Risentire otto mesi dopo le stesse identiche fregnacce che Conte and company, ed i maledetti virologi, dicevano a marzo, è sconfortante oltre ogni umana sopportazione. Massimo Galli, il virologo di maggioranza, ha la telecamera incorporata? E' vero che lo spazio fisico è notevole, ma quando esercita la funzione di esperto massimo? Rimane la corsa al vaccino. Affare del secolo. Tutto il mondo lo vuole, la Cina no. Sono Immuni.  

Un Suggerimento

Chiedo si faccia di tutto per ridurre al massimo la diffusione del covid, ma il porre regole massimaliste, impossibili da applicare, come la chiusura di piazze, strade ed il coprifuoco, chiudendo i locali alle 23,00, non credo risolvano il problema. La dimostrazione è avvenuta nel primo lockdown. Si potrebbe prendere lo spunto dalle spiagge e parchi che da tempo stabiliscono preventivamente le persone abilitate all'ingresso. Chi è andato nella spiaggia di Sirolo, avrà visto un ingresso contingentato, sia per gli avventori della spiaggia libera, sia per le attività di bagni e ristoranti. I locali che ne fanno richiesta, dispongono una perimetrazione, che l'amministrazione traduce in un numero di persone consentite. All'entrata, un operatore distribuisce i clienti in funzione delle prenotazioni e disponibilità. Una soluzione razionale e controllabile dalle forze preposte. O sei in regola o abusivo. 
Un lettore

Stoppato

Appena uscita la candidatura a sindaco formulata, in fretta, da Mario Eerbetta, consigliere comunale di Rinascita Civica, ne di destra, nemmeno di sinistra, è stata bombardata dai due giornali d'accompagno ed i sette blog di servizio. Chiamami Melucci, rimane il regista piddino, nei momenti elettorali. Nessuno è in grado di gestirli come lui. Ha una candidata spendibile, con un curriculum alla Gnassi di dieci anni fa, il resto sono nomi da primarie, ironicamente democratiche. Ogni tanto, il Carlino, consultato, a tavola, Bronzetti, infila un candidato civico super partes (loro). In alternativa, tra i facilitatori delle liste, c'è la coppia Gobbi&Fabbri, bravi nel raccattare dall'opposizione. Due geni che hanno saputo, con qualche proroga, infilare bagnini, albergatori e commercianti, allora in attività e raggiungere la maggioranza. Lo scenario nostrano è questo, nel suo squallore. I problemi, diventati drammi sociali, vengono decretati, non puoi nemmeno protestare, sei bollato come negazionista. Il coro è ancora quello delle bandiere sui balconi. Ci hanno fatto vedere la realtà per poche settimane. Bonaccini è amato più al sud della sua regione che al nord, troppo vicino alla Lega del nemico (vero) Salvini. L'uscita di Erbetta è stata estemporanea e frettolosa, pur avendo tutte le caratteristiche personali e politiche. Per non sbagliare od essere costretti un domani prossimo a scomodare alti prelati, il consigliere è stato "stoppato", senza usare il giornalista di punta. Un avviso ai naviganti. Non ci sono terze vie, possiamo consigliare fila dritto, periferie abbandonate, saldi di hotel, delinquenza assortita, colonie abbandonate, fiera venduta a Bologna, senza Palas, ma per fare il sindaco, caro consigliere hai scelto, per primo, la strada sbagliata. 
PS Continua a fare il lavoro più bello per la città. Per fermarti ti tolgono il simbolo.

giovedì 22 ottobre 2020

Sei Mesi

Non eravamo la nazione che aveva meglio affrontato la pandemia? Cosa abbiamo fatto in questi mesi, dopo gli annunci ripetuti dell'arrivo di una seconda ondata? In Lombardia, tanto per non perdere il vizio, avevano aperto un'altra indagine sulla costosa trasformazione degli stand fieristici in terapie intensive. A proposito dove sono i soldi della Lega? Con tutte le rogatorie sprecate, non siamo riusciti a trovarli? La risalita dei contagi ci ha colto di sorpresa, per evidente impreparazione. In questi sei mesi il governo Conte, non sembra aver fatto proprio niente per prepararsi. In Campania i duellanti De Magistris e De Luca, se le suonano. Quelli che oggi criticano erano sempre quelli che
per iscritto, per radio, in tv o sui giornali, tutti i giorni citavano il governo come il migliore modello per l’Europa e per il mondo. I sondaggi proiettavano Giuseppi a numeri impensati, una sua lista era data al 25%. Aumentano i contagi se aumentano i tamponi. Tracciamento, trasporto pubblico, scuola. Fallimenti in serie. Almeno impedite la visione di Speranza. Sanno solo chiudere. Riunioni, commissioni, task force e comitati tecnico-scientifici e la sfilata a Villa Pamphili a rallegrare tutte le componenti sociali. Eravamo al picco dell'ascesa dell'uomo sussurrato da tanti, mai votato da nessuno. Da marzo sono passati sei mesi e ci ritroviamo, messi peggio al punto di partenza. Paura di confessarlo? In ogni caso, ripercorrendo quanto è stato fatto e detto da marzo a oggi, la conclusione è che, se siamo in questa situazione, la colpa non è solo di chi ha finto di governare ma della foltissima mandria di quelli che adoravano chi fingeva di.,.governare. Concedo a Bonaccini, il riconoscimento di un'azione che lo rende "diverso". Ha capito che anche nel suo partito c'è molto da cambiare. Nella rivoluzione che scoppierà, ricordatelo. 

Murri Bellariva

Continua la social protesta per il degrado della frazione. Ormai ai cittadini rimane un clik. Nella mia Viserba, zona speculare a nord, l'opinione pubblica è condizionata da due referenti del Pd e tre coglioni che non rappresentano nemmeno le famiglie. Dopo le riunioni alla Casa di noi Vecchi fanno quel ca..che vogliono. Stanno distruggendo i resti di una ridente località turistica, con i preservativi a rete. I due buchi Conad sono il vessillo dell'opera. Torno a sud. Sono molti i cittadini che a Bellariva vorrebbero vendere abitazioni od immobili con le obsolete destinazioni turistiche. Era la culla di Zanza. Sono accerchiati da ogni tipo di devianza. La Murri è il simbolo di questa discesa sociale. I blog curiali e ciellini in compagnia della propaganda, ogni tanto sbandierano la solita pulizia della Colonia. Nel 1981 (?) portai in giunta una delibera che consegnava ad una ditta riminese la demolizione dell'immobile. Non vi erano "tutele" che potevano fermarla. Avrei realizzato 24 mila mq di giardino in riva al mare. Poi sono arrivati i socialisti che imposero vincoli e pentapartito. La colonia è ancora li. Nemmeno per regalo l'hanno voluta e nemmeno con lo scandaloso corredo di 200 appartamenti. Perchè il Sindaco non chiama al tavolo, per max sei persone, avvocati e legali rappresentanti della convenzione stipulata da un ventennio? I lavori partono nel 2021 o la scalata della Petitti è già sicura? Altrimenti si proceda alla risoluzione del contratto. Anche l'altra colonia è fonte di misteri. Non se ne parla più. Di solito i silenzi sono..eloquenti. Si divida il comparto Murri dall'area del lavaggio, trasformata miracolosamente (?) in residenziale. La giustificazione del motore immobiliare fa a cazzotti con i monopattini della Nipote. S
ono più che convinto che passerebbe poco tempo per vedere gli operai all'opera, autorizzando un semplice intervento sugli edifici esistenti, con la possibilità di fare appartamenti e le aree verdi destinate a parco. La soluzione più rapida per risolvere definitivamente l'Affair Murri. Nessuna colata di cemento, con il ricavato si espropria l'area a mare del sottopasso in via Portofino ed il recupero dei fabbricati nell'area mediterranea. I cittadini interessati possono fare una chat come va di moda. Una bella risposta a coloro che negli ultimi anni hanno prima bloccato i lavori, poi hanno votato per i mostri di cemento, ma oggi danno le colpe ad altri.

mercoledì 21 ottobre 2020

Le Pietre del Carlino

Ricordate la canzone di Antoine, una meteora musicale, famosa per le pietre tirate ai brutti e belli? Mi è venuta in mente leggendo sul Carlino l'ennesima j'accuse contro la Tosi. Possibile che non indovini mai qualcosa di buono, secondo il giornale nemico? La provenienza di Barnabè e le sue prime manifestazioni d'amore politico, fanno sospettare che ci sia qualcosa non detto. Tutti i giorni, anche festivi, parte un attacco "studiato" sul sindaco di Riccione. Ci sono poi vassalli ed ex reginette che proseguono la caccia spietata. Ha usato una lista per fare fuori il Pd. Imperdonabile mossa, eppure Gnassi, aiutato dai civivo della politica, è sindaco grazie all'aiuto (sospetto) di un'area una volta avversa. Erbetta è partito per primo, con la terza via, usabile dalla prima e dalla seconda. Ha rotto gli indugi. Se non fossero legati ad un patto che avvolge gran parte della città, chiese comprese, i giornalisti potrebbero scegliere nei cadeau che ogni giorno ci regala il Principe, senza guardare solo a sud. Nessuno degli scribi d'accompagno, con la bici d'ordinanza è mai venuto a fare un giro a Viserba? La frazione dei buchi alla ferrovia e preservativi per le (ex) strade. Nessuno si lamenta. Aspettate l'inaugurazione di Bonaccini? Ho l'impressione che la strategia del Carlino si perfezioni a tavola negli incontri quotidiani. Troppo precisa per essere spacciata come informazione. La presa di Riccione è stata un durissimo colpo per il Pd. Bellaria e Cattolica, allora conquistata contro, hanno provocato meno dolori. Riccione no. Il sindaco della Perla, non porge l'altra guancia, combatte e da sola offre opposizione al potere dominante. Questo crea dei problemi al signore abituato al si. Ogni tanto usano Santi, un boomerang che sconfina spesso nella risata. Rimane una coalizione (?) che sarebbe maggioranza da molto tempo. E' partito Erbetta. Dove approderà? Una domanda lecita visti i precedenti di Pizzolante,

Le Parole

È capitato di rado nella mia esistenza di perdere le parole. Questa è una di quelle volte. Sono completamente smarrito. L'interlocutore mi dovrebbe dire da cosa... Why? Rispondo volentieri. Dalla completa incoerenza, dalla vacuità, dalla contraddittorietà. Come, ahimè, uomo di giurisprudenza sono abbittuato a misurarmi con l'altra parte che perora la sua vision. Giusta o sbagliata che sia poi decidono altri. Io faccio il mio. Si parte da un confronto dialettico, dove nel limite dei reciproci doveri e intelligenza, ci sono dei punti sui quali è ragionevole non retrocedere. Stare sul pezzo, se no è tutta fuffa come la piscina di acquarena in tecnopolo vero Mister...? Tutto questo in politica non esiste. È un porto franco abilitato a godere della abolita prescrizione dai loro sodali. Lì oggi, in quella "pozza" uno può asserire il contrario di quello che dirà domani. Del resto il mondo si muove più velocemente di quei piccoli esseri camaleontici che vengono destinati, per incapacità di avere un lavoro serio, nell'agone politico, che ormai parla una lingua aristocratica. I bignè di Gnassi però non mi hanno mai coinvolto, né convinto. Sebbene giovane sono della vecchia guardia...La corsa a petto nudo e mutandoni sulla battigia non me la posso permettere. Per serietà! E ci troviamo qua stancamente a raccontare i nostri giorni. È finita la festa anche per i nottambuli. Il destino avverso ha sorpreso gli assertori delle notti rosa, diventate ormai nere, e pesati, misurati sono stati scoperti per quello che sono. Mancanti! Ragazzi arroganti, quanto abili nei loro capricci da prime donne. Per fortuna gli abbiamo fatto il teatro sul cui palco vorremmo vederli esibirsi. Hanno dato tutto alla politica, non chiedetegli una spaccata. Il requiem possono recitare per la legge del contrappasso indirettamente proporzionale al loro unico programma di governo: le chiacchiere! Del resto non ho mai visto il codazzo di così tanti giornalisti da quando i cortigiani hanno smesso di assistere alla sveglia del Re Sole. Anche sul territorio del visir del borgo antico del resto con cala mai il sole, Conte permettendo. 
P. S. Per fortuna non ho avuto il privilegio di alzare le mani con quelli del modello Rimini. Chissà perché?!
Roberto Urbinati

CS Coordinamento Naz. Mare Libero

Il demanio marittimo è un bene di tutti e non un dominio esclusivo di pochi che pretendono di esercitare su di esso prerogative del tutto simili a quelle sui beni privati. Il libero accesso all’ arenile e allo stesso tempo la possibilità di utilizzarlo per attività d’ impresa devono essere disciplinati in modo che tutti possano usufruirne a tali scopi. Gli enti istituzionali hanno precisi obblighi, derivati da norme sovranazionali e da pronunce giurisprudenziali, di disapplicare norme illegittime e procedere sia alle pubbliche evidenze che all’ applicazione del codice della navigazione e non quella di creare illegittimi affidamenti nei confronti degli operatori e allo stesso tempo coinvolgere pericolosamente i pubblici dipendente nell’ assunzione di responsabilità di varia natura. Il CO.NA.MA.L. sarà sempre in prima linea nel condurre questa doverosa battaglia a salvaguardia e tutela del pubblico demanio e dell’ applicazione del diritto. Queste sono le ragioni che hanno portato a diffidare il comune di Rimini "a non emettere atti ricognitori estensivi delle concessioni demaniali marittime a scopo turistico ricreativo al 31.12.2033" 
 Roma-Rimini lì 20 Ottobre 2020 COORDINAMENTO NAZIONALE MARE LIBERO (CO.NA.MA.L.) Roberto Biagini 

martedì 20 ottobre 2020

La Sagra Rosa

Le vittime dell'undicesimo decreto notturno sono i ragazzi che non possono giocare a pallone, se non arrivano alla seconda categoria? Chi ha una pur pallida idea di cosa rappresenti lo straordinario gioco del pallone, ha bestemmiato contro l'insulsa arroganza di Spadafora. Sta raggiungendo Bonafede, senza sperare di battere l'Azzolina. Il calcio ha rappresentato una parte importante nel mio primo terzo di vita. Verso la fine del ciclo, lo guardo con passione. Ho un nipote che gioca in una scuola calcio riminese. Lo seguo da otto anni maturando la percezione dei problemi che ci sono a Rimini nella pratica di questo sport che coinvolge centinaia di giovani con una forte presenza femminile. Però gli arrivi in rosa e le notti "same color" sono una nostra specialità. Vengono considerati al riparo da ogni contagio. Lo dice il Carlino rispondendo ad una lettera. Che significa arrivare alla seconda categoria? Chi è stato l'esperto calcistico? Sapete cosa fa girare in questo paese alla deriva il pallone che rotola? Le cifre degli attori sono parametrate al movimento che creano. Ditelo a DDR Speranza. La pratica giovanile deve essere tutelata, come la scuola. Ho apprezzato che l'assessore Brasini abbia difeso queste attività. A Gnassi piace il rosa. Nell'ultimo (demenziale) decreto, alla fine hanno abolito (solo) la Fiera dei Becchi. La sindaca clementina, dopo un consulto con il segretario Pd, conosciuto dagli intimi, ha pensato anche di mostrare un arco rosaceo, sotto cui una volta transitavano, per la prova, i sospettati. Niente da fare il ministro DDR Speranza è stato irremovibile. Ci chiudono e buttano via la chiave.
PS Gnassi ha fatto della movida l'ars politica. Oggi deve fare il censore. 

A Caldo

La norma sui sindaci e la ventilata chiusura di piazze e vie è uno scaricabarile inaccettabile ed è inapplicabile. Si ritiri o si rischia paralisi e caos nel paese e nelle città. Se il Governo vuole un lockdown notturno lo decreti e dica chi, come e con quali forze deve effettuare i controlli. Questo il commento, totalmente condivisibile, del sindaco di Rimini Andrea Gnassi, pubblicato su Twitter nella notte, sulla nuova disposizione che affida ai sindaci la possibilità di chiudere dopo le 21 determinate piazze o strade a rischio assembramento. Fine primo tempo della "burla" notturna di Giuseppi. La permanenza del governo è un diktat superiore alle più vergognose invenzioni degli incapaci. L'opposizione è costretta a giocare il campionato delle balle. Il parlamento serve per mantenere (bene), per due legislature, una mandria che conquista così anche la ricca pensione della vita. Al focoso Gnassi sono arrivate le tirate d'orecchie dal capo Bonaccini, destinato ormai alla interpretazione di tutti i ruoli nel Pd. Recita molto meglio di Zingaretti, il monoespressivo della politica. L'art 1 del decreto dice che “delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico dopo le 21” Secondo voi a chi spetta decidere la chiusura? All'amico Lucio Paesani, che ne ha subite tante di..chiusure? Sembra volere entrare in politica locale dopo il tentativo fallito di usare la strada calcistica. Il presidente di Gnassi non sembra una scelta incoraggiante la tifoseria. Vedremo come andrà a finire (male) la nostra città. Una posizione fortemente critica era stata espressa anche dal sindaco di Bari e presidente Anci Antonio Decaro, targato Pd. Il Governo (?) inserisce in un Dpcm (12°), una norma che sembra avere il solo obiettivo di scaricare sulle spalle dei Sindaci la responsabilità del coprifuoco agli occhi dell’opinione pubblica. Il primo commento "a caldo" del sindaco di Rimini Andrea Gnassi: "non accettiamo" subito diluito nel più accondiscendente "vediamo". Dopo la telefonata bolognese, le cose sembrano ritornare nella normalità di un esecutivo imbarazzante, con un premier tosato ed annerito. benissimo. E' vero che Giuseppi fa la toilettatura casalinga? PS Pezzo estratto dalla propaganda locale. La Parma sospende la Fiera dei Becchi. Quella di Cagnoni vola a Bologna con bilanci strepitosi anche se chiusa.

lunedì 19 ottobre 2020

I Sindaci

Tanto rumore, di notte, per (quasi) nulla. Giuseppi, l'uomo che ha sussurrato il suo nome ai cardinali, impone la linea soft. La paura di votare ha partorito un dpcm del ca..La colpa è passata, per decreto, dalle movide ai ragazzi che giocano a calcio, senza distanziarsi. Una comica governativa, con ministri che fanno rimpiangere Bonafede. Ai Comuni la "facoltà" di chiudere strade e piazze a rischio “movida”. Il Ponte di Tiberio rimarrà aperto. Non si riescono a comprendere gli sviluppi della nuova ondata di terrore lanciata dalla propaganda. Usano personaggi famosi per rendere veritiera una messinscena organizzata. Il virus ha ricominciato a girare aiutato dalle transumanze e relative ammucchiate estive, dal ritorno al lavoro nelle regioni abituate a praticarlo, mentre la scuola dell'Azzolina con milioni di banchi girevoli ha dato il colpo di grazia. Gli autobus affollati, sono le incubatrici di trasporto. Siamo un paese impreparato a tutto. Le corporazioni agiscono secondo i loro interessi. Gli eroi di poco tempo fa sembrano renitenti alla seconda leva. Non è vero che il paese si divide tra chi vorrebbe misure più dure, la Ddr di Speranza e chi cerca di evitarle, sperando di continuare a lavorare perfino con una partita iva. La cosa saggia, dettata finalmente dal centrodestra è il blocco delle cartelle esattoriali. Salvini, in forma, dice che dovrebbe esserci una sanatoria. Tra qualche messe vi sembra che i cittadini...si possano arricchire? Arrivo alla "chicca" di questo Dpcm da cagasotto: demanda ai sindaci la facoltà di chiudere, quello che non ha avuto il coraggio di fare. Gnassi non è preoccupato, ci sono le passerelle e poi chi decide è, per fortuna, Bonaccini. Gli anni di scuola vaticana hanno consentito la furbizia di scaricare sui primi cittadini il lockdown locale. Noi lo festeggeremo dipinti di..rosa. Il colore che non infetta, lo ha dimostrato la Notte ed il Giro d'Italia. Non sono arrivate lettere al Carlino.
PS Secondo voi dopo questa burlata notturna, i contagi aumentano?? Il Pd di Rimini ha detto si, subito.

Il Compleanno di Riccione

Fedele alla regola "negazionista" di tutte le manifestazioni, progetti, lavori ed idee  proposte a Riccione che non siano Festival dell'Unità per pochi, la consigliera Vescovi, all'opposizione, ma sempre affascinante, ha "sgridato" dall'alto di una democratica superiorità, la sindaca Tosi, per i festeggiamenti del 98°
anno della nascita di Riccione. E' passato quasi un secolo da quando con regio decreto venne stabilita l'autonomia da..Rimini. Oggi si è rafforzata con una precisa, netta, visibile differenza nella gestione. I risultati si sono visti. Il Centenario chi lo organizzerà? Lo ha detto con delicatezza la loquace oppositrice: non lo potete fare, siete in scadenza come una mozzarella di bufala. Non fa sconti, ma sa fare i conti. La spesa di 14.513 euro è inopportuna nel tragico momento che stiamo attraversando, secondo il secondo allarme del suo partito. Le Notti Rosa, abbracci sul Ponte di Tiberio, inaugurazioni di Bonaccini, i festival giallorossi, sono le uniche intimità permesse. La festa sognata è la liberazione dalla Tosi. Non costa niente.. sognare. Leggete il Carlino, riporta sempre (fedelmente) gli attacchi. 

domenica 18 ottobre 2020

Nel 2033

Ulteriore proroga delle concessioni demaniali al 2033, parola di Gnassi. Il covid è il cono d'ombra in cui puoi nascondere tutto. Anche le azioni inopportune per non dire illegittime. I blog premurosi (tutti) ed i giornali d'accompagno (tutti) hanno raccontato che il Principe, nell'annunciare la proroga (ennesima) non fosse convinto dell'atto. Concordo, questo blog da sempre sostiene che i bandi sono inevitabili. L'Europa quella che ci infilerà il Mes come supposta salvifica, lo sostiene la Direttiva Bolkestein recepita dal governo italiano nel 2010. Poi è arrivata la stagione delle proroghe, dichiarate illegittime dalla Corte naturalmente Europea. Sono convinto che prima o poi ci arriverà una batosta sanzionatoria. Chi la pagherà? Una delle ragioni comprensibili della riluttanza principesca è la paura di dovere rispondere personalmente. Stiamo parlando di danni erariali enormi. A proposito di rimborsi: io e altri 9 compagni di sventura, quelli ancora più o meno vivi, siamo stati assolti dopo 12 anni dalla colpa gravissima, come assessori, di aver costruito una scuola alle Celle espropriando i terreni. E' successo nel 1977. Abbiamo speso in avvocati circa 10/12 mila euro ciascuno. Tutti fatturati. Il Comune di Gnassi ha cessato il rapporto assicurativo per gli amministratori, vale solo se ti fai male correndo sulla sabbia. La corte ha stabilito un rimborso, da dividere, di 6 mila euro. Cornuti, magari anche prima, ma mazziati dopo. Non crede signor Sindaco che passeggia sul Parco del Mare rappresentato da un enorme monumento alla me..che sia il caso di deliberare il rimborso per amministratori che hanno fatto solo il loro dovere? Gnassi invece decide di riconoscere la proroga ai concessionari balneari fino al 2033, sapendo benissimo che la norma italiana che prevede questa proroga è totalmente in contrasto con direttiva europea chiamata Bolkestein. Confermata da decine di sentenze della giustizia amministrativa italiana, emesse in conformità a quanto più volte ribadito dalla stessa corte. Le motivazioni di questa scelta hanno ragione diverse: la prima, a mio avviso, di carattere personale è legata alla suo protagonismo. Vuole anche decidere il successore, magari legato ai  battiti cardiaci, Avere tra i nemici il partito dei bagnini, in grado di eleggere tre consiglieri, baluardi della maggioranza non è atto intelligente. La seconda motivazione è politica come la prima, solo di grado elevato. Bonaccini padrone del Pd, per bocca di un segnaposto come Corsini, fa capire che vuole mantenere l'ombrellone politico in spiaggia. Aspetto che qualcuno nel Pd, uomo, donna o terzo, chieda le ragioni di questa scelta. Va a finire che Barnabè si scrive una lettera sul Carlino. Il Pd ha sempre sostenuto le scelte europee, in cambio di poltrone, anche quando massacravano migliaia di posti di lavoro. Una breve premessa politica locale per affermare che non capisco come sia possibile espletare un contratto lungo 13 anni (2021-2033) sapendo che il codice della navigazione prevede per i contratti una durata massima di sei anni, lasciando solo a quelli cosiddetti pluriennali/formali la stipula di concessioni superiori. E' prevista in questo caso l'obbligatorietà di acquisire allo Stato le infrastrutture esistenti. Interpretazioni cavillose? Può darsi, ma quando un Tar pronuncerà una sentenza su questa vicenda, magari riconoscendo l'indirizzo politico al 2033 e se venisse confermata dal Consiglio di Stato, si dovrà procedere all'annullamento di questi contratti impropri. Chi paga i danni erariali? I contratti sono firmati dai dirigenti, non più dagli assessori o sindaco, difficile nascondersi dietro circolari od interpretazioni. I loro lauti stipendi sono anche in relazione ai rischi che corrono. Termino con la domanda cattivella: le concessioni non turistiche ricreative, ad esempio i cantieri navali ecc, saranno le uniche ad andare a bando, visto che nessuna delle "discutibili" leggi elettorali prevede la proroga?

sabato 17 ottobre 2020

Se il Popolo si Sveglia


La mancanza di test, risposte lentissime, quarantene per tutto e misure straordinarie che non arrivano. Cosa ci aspettavamo? Sono arrivate le ribellioni, distanziate dal governo, proteste nei confronti dell’esecutivo e delle amministrazioni locali. Il popolo si sveglia male. C'è stata una parentesi estiva dove le cose sembravano andare bene dando finalmente una ragione alle stupide bandiere appese ai balconi. Non si vedono più nemmeno nelle case piddine. Qualcuno ha tirato fuori quella tricolore, come ci fosse un mondiale in palio. Rimane nei cittadini paura e confusione, i vaccini governativi hanno svolto il loro compito. L'ultimo decreto non ha fatto in tempo ad uscire che dovrà essere aggiornato..di notte. Gnassi ha firmato le concessioni ai bagnini rimasti fedelmente in maggioranza, mentre la LIsta Civica di Pizzolante si sta sfaldando in attesa di nuove avventure. Il Sindaco corre rischi notevoli nel costringere alla firma la Dirigente. Ha sempre ciurlato nel manico, conscio dei pericolo. Poi qualcuno da Bologna gli ha telefonato ed allora con mille precauzioni ha detto: Dott.ssa Caprili può firmare...lei. Ne parleremo, la vicenda parte da lontano e può finire in un autentico dramma demaniale. Non ci sono solo i bagnini seduti dove ci sono più consiglieri, ma altre attività in pericolo. Lo stato d’animo dei cittadini sta cambiando e la classe dirigente farebbe bene a preoccuparsi. Anche le tensioni all'interno della maggioranza parlamentare sono destinate ad accentuarsi. Il Movimento verrà costretto ad assumere la decisione maledetta: aderire al Mes. Non scommetterei un centesimo (abolito) sul loro diniego. In questi mesi ha prevalso il passare la nuttata tipico delle nostre amministrazioni. I 500 esperti si sono sparpagliati nei comodi ricoveri televisivi senza consegnare una univoca linea da seguire. Hanno visioni spesso confliggenti. Il governo..lasciamo stare, Speranza chiuderebbe tutto, ha una concezione cinese della società. Avete notato che nessuno parla più degli amici a 5G? Il virus non sembra toccarli. Misteri dei pipistrelli. Lo sbandamento dell'esecutivo, il cambio di opinioni e regole, confusione dialettica, dissapori dilaganti, hanno trovato un riscontro nelle attività regionali. Il giullare campano fa scuola chiudendola. Qualcuno evoca assonanze con il clima delle mani pulite, solo che oggi la giustizia alla Palamara è in uno stato agonico. La cosa importante è decidere per Juve-Napoli. 

Bad News

Il Corrierino del Pd concede spazio solo alle notizie edulcorate dai raccoglitori, sempre nelle vicinanze del regime, ma ha suonato l'allarme contro lo sport giovanile per eccesso di contatti. Il dramma di questo paese non è solo avere un governo d'incapaci mai eletto, ma di sopportare una propaganda sfacciata. Occorre un ritorno alla democrazia partecipata. Bugie, contorsioni, saltelli, slittamenti, furbizie sono il menù di questa legislatura. Un parlamento non corrispondente alla volontà dei cittadini, colmo di disperati da 15 mila euro al mese che vogliono prolungare i dettami delle piattaforme. L'incontro tra Pd e 5S era pronto da tempo. I balletti sulla scalinata del Palazzo, regalato a Gnassi, con la Sarti volteggiante, gli articoli del Carlino, le indagini del Questore sulla lista di disturbo cosa erano? Ci vorrebbe "uno" che raccontasse la verità. Non pensate alle due veline. La mia è semplice: stavano cementando l'accordo. Lo dimostra l'atteggiamento di Grillo che non sceglie la lista migliore ma le cancella tutte e due, lasciando il potere locale nelle mani della silenziosa, con qualche incidente, poco..onorevole. Gnassi avrebbe vinto lo stesso? Probabilmente, così è stato steso un tappeto. Di solito questi favori hanno un concambio: il governo. Mi interessa la parte politica. Al cospetto di un esecutivo che sta crollando assieme al paese, Mattarella vorrebbe uscire dal ginepraio, ma la Merkel ha gli stessi problemi politici. Ci lasciano (forse) il Mes. Era quello l'obiettivo. Siamo contrattualmente nelle mani..frugali. Gli untori sono i giovani che vogliono fare sport? Rimandiamo Giuseppi a S.Giovanni Rotondo, il miracolo di Padre Pio, questa volta, non è venuto bene per gli italiani. 

CS Coordinamento Mare Libero

ESTENSIONI CONCESSIONI COMUNE DI RIMINI
Abbiamo appreso dalle dichiarazioni del Sindaco Gnassi che anche il Comune di Rimini si appresterà ad emettere atti amministrativi ricognitori attuativi della ennesima proroga non conforme al diritto euro-unitario prevista dalla legge italiana. Evidentemente le sirene del “SUN” e le rassicurazioni avute dagli avvocati esperti in materia intervenuti alla manifestazione fieristica hanno convinto il primo cittadino a conformarsi ad altri comuni italiani che già da tempo hanno intrapreso questa strada. Del resto l’eventuale illegittimo affidamento che si creerà in proposito per il quale qualcuno chiederà spiegazioni a chi di dovere rimane in capo al funzionario responsabile del procedimento e del provvedimento finale e non certo ai membri della giunta o del consiglio comunale del resto in scadenza al 2021. Sappiamo perfettamente che nel momento in cui il concessionario pagherà la tassa di registro sino al 2033 perché un dipendente pubblico gli ha creato tale aspettativa, sarà quest’ultimo a doverne rispondere nel momento in cui verrà sanzionato il suo comportamento non conforme a quanto previsto dalle norme europee direttamente applicabili nel nostro ordinamento. Invece di intraprendere la corretta strada segnata dall’ Unione Europea di bandire le pubbliche evidenze e di andare a verificare la morfologia degli immobili (cabine e risto-bar) ubicati sull’arenile per intraprendere le procedure di incameramento previste dal codice della navigazione, anche il comune di Rimini si è genuflesso ai voleri della lobby dei balneari. Come Coordinamento Nazionale Mare Libero (CO.NA.MA.L.) intraprenderemo l’ennesima iniziativa di diffida e di denuncia alle autorità competenti come già attuato in altre località.
 Rimini 17.10.2020 COORDINAMENTO NAZIONALE MARE LIBERO (CO.NA.MA.L.) IL PRESIDENTE Avv. Roberto Biagini

venerdì 16 ottobre 2020

Le Notizie del Giorno

Arriva il lockdown in almeno 10 regioni. Otto del centrodestra, solo due di Zingaretti. Giuseppi in evidente affanno da maggioranza, non ne indovina più una, anche le borse della (stupenda) compagna sembrano taroccate. Il Premier mai eletto, ha paura a chiudere tutto, questa volta, non verrà perdonato. Sono finiti i soldi e dall'Europa arrivano brutte notizie. Avete capito a chi sono indirizzate le omelie di Mattarella? Un linguaggio criptato, parla per essere inteso dalla nuora o suocera? Per rendere l'atmosfera più cupa, litigano sulla Dad, la didattica a casa. Non siamo in grado di mantenere aperte le scuole. Dispiace per Morollino, l'impegno è stato commovente, ma sono troppi i problemi strutturali, trasportistici ed i garantiti, assistiti dai sindacati,  non vogliono rischiare. Lo stipendio lo prendono anche a casa. Certo, è un'altra scuola. Vale per tutti dal commerciante che non apre più, al professionista che non chiude perchè lo ha già fatto, fino ai bar, pub, discoteche e ..impianti sportivi. Milioni di persone. Cinque mesi gettati in mano ad una banda di sbandati ma protetti dalla propaganda piddina. Vi rimane Bonaccini, l'unico vate che avete in casa. Il negoziato sul budget europeo non decolla. I soldi che i bugiardi seriali, avevano promesso,
 in realtà non arriveranno. Altra notizia che rallegra le prossime settimane di carcere casalingo. Lo faranno adesso per non inasprire i rapporti celestiali con il Papa. Se riesce a sbrogliare la matassa dei cardinali che vanno a .., celebrerà anche questa festa (?)..da solo. Davide Casaleggio proprietario del format grillino, visto il successo della prima piattaforma, per cui con due pizze, una al taglio, diventavi senatore, riprova il giochino con un'altra..piattaforma. Siamo alla tramonto di una politica caduta così in basso che non riesce più a trovare il bandolo. Per consolarci e capire che nulla è cambiato, anche questa volta, nel caso ci fosse un miracolo repubblicano e il "puzzone" così viene chiamato Trump, il Presidente degli Stati Uniti d'America, dalla stampa democratica, venisse rieletto, c'è stata la mano di Putin. Sono andato a leggere il Carlino. 
PS Ho visto una locandina del Corriere del Pd, da denuncia. Il problema per i giovani è lo sport? Non sono le ammucchiate sull'arenile dei bagnini di maggioranza o gli arrivi, uno sopra l'altro del Giro o i festini sul Ponte di Gnassi, ma una partitella giovanile? Giocheranno nella Grande Distribuzione. Il Carlino non lo avrebbe pubblicato.

Protocollo

PROTOCOLLO D’INTESA TERRITORIALE IN MATERIA DI SICUREZZA NELLE DISCOTECHE. 
Torno ora dalla Prefettura di Rimini, dove alla presenza di sua Eccellenza, il Prefetto di Rimini, Dottor Giuseppe Forlenza, si è firmato un importante protocollo, che recepisce le istanze dei gestori, e che da oggi, dopo 4 anni di confronto tra il Ministero ed i rappresentanti di categoria, diviene operativo. Scrivevo ieri circa i danni, causati nella nostra provincia, e non solo, da un utilizzo eccessivo dell’articolo 100 TULPS, con particolare riguardo alla durata delle chiusure, passate in un decennio dalla canonica settimana, fino ai 4 mesi del COCORICO. In particolare, in base al regio decreto del 18 giugno 1931, si addebitava spesso al gestore la presenza di PREGIUDICATI, quando questi non aveva nessun mezzo per impedirne l’accesso. NON È PIÙ COSÌ! I punti fondamentali sono per me 4: - la possibilità di fare “selezione”, inibendo, in base a requisiti e regolamenti OGGETTIVI, l’ingresso agli INDESIDERATI. - la premialita’ nei confronti del gestore responsabile, che, se si atterrà al protocollo non potrà più esser VITTIMA DELL’ART. 100 - il confronto e la collaborazione con gli organi dello Stato, tramite tavoli tecnici semestrali. - l’impegno di Stato ed Amministrazioni a condurre una lotta senza quartiere al “BALLO ABUSIVO”. Le formule di operatività e collaborazione per noi riminesi, sono nella realtà già, da qualche anno, prassi, sia nella gestione quotidiana, quanto nell’organizzazione dei grandi eventi come MOLO STREET PARADE. Avanti così... sperando di poter mettere presto in atto il protocollo, riaprendo attività, ricordiamolo, CHIUSE E PRIVE DI SOSTEGNO ECONOMICO DAL 24 FEBBRAIO! ASSOINTRATTENIMENTO ROMAGNA FEDERTURISMO-CONFINDUSTRIA 
Lucio Paesani

Eppur si Muove

La frase attribuita a Galilei, pronunciata, dicono, contro gli eliocentrsisti, davanti al tribunale dell'Inquisizione, sembra sia stata rinfrescata da Santi per il suo Metromare. Ci sono in giro due "affari" tipicamente piddini; uno, di stampo falsamente ambientalista è la moltiplicazione in mare delle pale senza vento che dovrebbero però produrre miliardi a terra. L'altra è il prolungamento della più colossale stronzata realizzata negli ultimi 30 anni, prima del Palas. Forte dell'appoggio del penta di Cattolica, in omaggio alla coerenza a 5 stelle e del misanese, sempre agli ordini, vogliono prolungare un successo su pista e lavori voluti dal 
Pd. Hanno perso un bastione della sinistra come Riccione, costretto la Vescovi a proteggere Viale Ceccarini dalle invasioni bengalesi e vogliono proseguire nel massacro? Perchè fanno così? Ci sono in quel partito degli input che arrivano dal collateralismo, una volta rappresentato dal mondo cooperativo, oggi dedito solo agli sbarchi concordati. Società che producono progetti chiavi in mano, lasciando il compito della persuasione ai facilitatori. Ne conosciamo qualcuno. Ogni tanto provano a sfondare il muro dell'intelligenza. Ci sono riusciti con il Trc. Le pale sono peggio. Se ci fate caso anche il partito egemone si è spaccato. La parte nobile dell'ambientalismo, rifugge da questa stronzata pensata sempre al largo di qualcosa. La Renata Tosi, conosce i polli che ha spodestato. Non perde tempo con Santi. Senza il suo permesso l'affare su pista protetta non si fa. Votatela anche per questo.

giovedì 15 ottobre 2020

Plurale Maiestatis

Il plurale maiestatis è usato anche dal Carlino, ammiraglia della flotta di Gnassi. La rubrica Noi Riminesi è presunzione diventata certezza, affidata alla penna ed alle lettere di Barnabè. Una copiatura di Amache più prestigiose. La lettura è interessante, le lettere sono confezionate per risposte politicamente allineate al dirimpettaio. Dietro l'apparente bonomia del giornalista, c'è la propaganda del Pd. Non è solo una allergia riminese, tutta la matrice editoriale del giornale "nero" per eccellenza, ha mutato i riferimenti politici. Anche i gemelli della Nazione toscana svolgono il compito dell'accompagnamento coatto dei piddini, con molti pentiti del giornalismo. Ho letto, stanco del terrorismo per arrivare ad un Natale blindato e delle bugie statistiche sull'agosto salvifico che ha però infettato il paese, un divertissement sulla mezzanotte con il virus. Una discussione, con un misterioso lettore, sugli orari dei locali. A dire il vero ce ne sono tante di perle all'interno del Lockdown 2. Hanno paura a rivelare la situazione economica del paese. Cominciano i licenziamenti. Pensate che possa toccare all'esercito dei garantiti dal Pd? Un modesto, mai visto, mese d'agosto, secondo la propaganda turistica avrebbe risolto i problemi. Gli alberghi sono in vendita per eccesso di presenze. Per queste ragioni mi sono rifugiato nella lettura dell'alcova di Barnabè che sembra condivisa con il grande, inimitabile, Bronzetti. Una mia ispirazione, lo portò da La Voce, come terribile fustigatore dei costumi sindacali, al ruolo di silenzioso writer, padrone dell'informazione e scelte del Palazzo. Non si muove foglia che Fabrizio non voglia. Acquisto indovinato. Sarebbe in grado anche di indicare il migliore candidato del centrodestra. Provate a chiederlo, da soli non rimediate niente. 

Il Buco e la Ciambella

Non tutti i decreti sono ciambelle di salvataggio del governo e riescono con il buco. Il primo ha funzionato egregiamente. nessuno conosceva il virus, tanto meno gli esperti. Giuseppi ne ha ingaggiati 500, sparpagliati democraticamente in tutte le reti televisive e radiofoniche. Casaleggio ha svolto la funzione del regista horror. I decreti venivano letti e spiegati male, solo a notte fonda. La strategia ha raggiunto lo scopo: mantenere, con la paura, a galla un governo d'incapaci anche senza virus. Chiusi in casa era difficile organizzare opposizione, poi c'erano le canzoni e le bandiere arcobaleno da sventolare, con manifesti che prevedevano il lieto fine. E' accaduto proprio così. Conte è ancora sulla scena, senza legittimazione popolare. La novità è la probabile ricandidatura di Mattarella. I conti tornano. I pentasindaci se ne vanno, riproporli sarebbe un suicidio. Pensano di riversare i voti su quelli che sceglierà il Pd. Stanno ancora galleggiando, non uso il triviale paragone. Quando arriveranno i contributi Ue chi deciderà? Hanno ragione i governatori, con la testa: la scuola così non può durare. Sono aumentati gli infetti, il trasporto pubblico è il vettore del virus. Come fanno a mantenere Spadafora, Azzolina ed il genio della giustizia? Lo hanno fatto scomparire dagli schermi. Per ciascuno di questi impresentabili soggetti hanno predisposto un sosia che compie il loro lavoro. Non sono in grado, prima di Natale, di decidere un nuovo lockdown, devono ancora pagare il primo. Avere chiuso la porta al Mes diventerà un suicidio politico. Il Pd ha abbracciato la croce di Grillo. Credo si siano accorti del pericolo. Non ci sono alternative se non quella delle larghe intese che sono però una sconfitta per tutti, anche per il Colle. Hanno scaricato sui dirigenti scolastici le scelte difficili ed impopolari. Ha ragione Bonaccini che si erge sempre più nel guazzo piddino. La scuola così non può continuare. Occorrono decisioni coraggiose. Inutile tenere le mascherine se vai a fare il sandwich nei bus. Chi deve decidere se chiudere o meno interi plessi scolastici o singole aule, gli orari e programmi degli studenti? Meglio la didattica a distanza. Il solo fatto che la ministra sia contraria la rende urgente. Gli esercizi commerciali devono rimanere aperti per ..vivere. L'estate è stata una vacanza ed agosto, dipinto come salvifico dalle statistiche domestiche, lo stiamo pagando pesantemente. Sembrava davvero fosse finita, il ripiombare nelle mani di questo governo, è sconvolgente. Per quanto la nostra regione sia guidata bene, rimane la paura che il virus ci assalga dal meridione, per pareggiare. Sarebbe una catastrofe, De Luca ha salvato il Napoli, era più importante. Siamo con il collo appeso all'Europa.