martedì 12 dicembre 2017

Hamburger Hill

HAMBURGER HILL questo e` il povero destino delle truppe consiliari quando sono condotte da comandi arroganti e presuntuosi. Le interpretazioni, come qualcuno le chiama, se trasfuse nel merito di sentenze da qualche TAR assumono piu` importanza delle vane considerazioni di ex politici, ma ancora capaci di distinguere gli asini dai cavalli, senza per forza guardagli i denti. Da li si capisce solo la vetusta`...che non e` per forza anagrafica! Ad ogni modo una quota partecipativa di qualche (eventuale) centinaia di migliaia di euro per idolatrare un essere superiore e` un investimento certo, come quello in azioni bancarie che dal Veneto, passando da Rimini, per finire in Etruria hanno fatto faville. Per fortuna adesso e` venuto alla luce con vagiti ciclistici MdP, ci penserà questa nuova formazione di ex...a togliere le castagne dal fuoco agli amici di primo amore e letto: il PD! Fatti loro... buona fortuna! Debbo chiudere pero` con un`ultima estrema considerazione. Condivido con l`alleato gnassiano in giunta, l`On. Pizzolante, l`appello pro Dell`Utri... lo condivido anche con voi, perché credo che un Paese forgiato sui valori costituzionali, cosi` ben difesi il 4.12.2016, (essi) debbano trovare vigore e rigore tutti i giorni. Lo dobbiamo ai nostri nonni che hanno previsto essere il diritto alla salute e alla dignità umana piu` importante di qualsiasi altro. Che fossero più avanti, nelle loro elite dei nostri padri e` evidente... dei politici attuali e` sicuro. Facciamolo per loro: restiamo umani. 
Roberto Urbinati

Mi faccia il piacere..

Cosa rimane al Pd nella versione markettara per interrompere la caduta verticale dei consensi? Fake news e fascisti su ..Como. Walter Veltroni uno dei più dannosi soggetti che il comunismo avviato al post abbia usato per accelerare la fine con notti bianche e slogan da cinecittà, ha chiesto l'adunata della sinistra contro il fascismo 2.0, reo d'insulti a Repubblica e perfino L'Espresso dell'italo-svizzero De Benedetti in Mps. Per l'irruzione a Como Senza Frontiere sono state indagate dieci persone, molto meno erano di fronte alle finestre del giornale di partito. Forza Nuova ha 2500 iscritti, più del Pd, meno però di Civati. Anche Casa Pound non registra un maggiore numero di consensi. La vogliamo chiamare "onda nera"? La presidente degli albergatori di Rimini ha invece (finalmente) svelato il business da sbarco. La solidarietà pelosa per i falsi migranti ci costa qualche decina di milioni annui divisi tra le solite cooperative e gli alberghetti fuori mercato. Queste non sono ondate pericolose, anche il grande Papa Francesco ha voluto spezzare una lancia per i poveri piddini della Città di Mezzo. Sono solidali e più importanti degli scandali disgustosi e ricorrenti nelle parrocchie. Si è accorto dopo un solo anno di permanenza della Raggi che la Città Eterna mostra qualche problema sociale e di degrado. Francamente mi sembra più ridicola della fake di Byden. Dare la colpa della sconfitta referendaria ai continui viaggi moscoviti di Grillo e Salvini con borse strapiene, significa non conoscere nemmeno i paesi vassalli. Anche i democratici a stelle e strisce sono allo sbando, solo così si può giustificare la vittoria di Trump. Molte attinenze con la storia italiana. Sono tanti, troppi i diversivi per non affrontare i drammi e problemi italiani. Volete continuare con le statistiche decimali dell'Istat e cessare il vezzo di governare il Paese con premier mai eletti. Renzi ha imposto una legge elettorale, poi si è accorto che darà il colpo di grazia al suo partito. Arlotti chiede venga imposto il collegio di S.Ermete, mentre aspettiamo trepidamente cosa farà Pizzolante. Le promesse per bagnini e chioschisti verranno ereditate da Lega e Forza Italia e..Sensoli. Si divideranno fraternamente gli ombrelloni rimasti dopo i..bandi.

Per me

Per me, con rispetto parlando (e pur comprendendone lo spirito) di chi rischia la vita per garantire la nostra, la video letterina a Babbo Natale, per quanto tenera come sempre sono questo genere di cose che attengono l'infanzia, detta letterina inviata scherzosamente all'uomo delle renne dai sindacati della locale Polizia e diffusa alla stampa per richiedere come regalo l'agognata nuova questura è una patacata che si sarebbero potuti risparmiare per due ragioni almeno. La prima è che loro non devono CHIEDERE loro devono ESIGERE. E' un problema che si trascina dal 1998 mi pare, volere volare sia risolto e chi non ne è capace si dimetta. La seconda ragione è che rischiano di ridurre a livello appunto di patacata macchiettistica una questione molto seria, su cui non c'è da ridere o da commuoversi ma c'è solo da incazzarsi e battere i pugni sul tavolo. Frattanto, cambiando prospettiva, fra la diffusione della lettera e il momento in cui scrivo, la Apple delle Befane ha subito la miliardesima "spaccata" come fosse una bigiotteria di periferia ed invece è all'interno di un complesso controllato da un esercito di guardie private, e di questo passo visto che ci ha fatto diciamo così l'onore di scegliere Rimini unico store in Romagna e fra pochi in Italia, anche se invero come altri ha preferito non avendo noi gallerie naturali in centro una galleria artificiale credendo erroneamente di essere più protetta (come hanno per la verità altri marchi multinazionali visto l'altissimo numero di sventurati, sbandati, delinquentelli, delinquenti stretto senso che insistono su Rimini, ahinoi) di questa passo se ne andrà anche la mela. Come se n'è andato es. Armani non solo ma anche per queste ragioni per me. Perché girare tarda sera o notte, e così NON dovrebbe essere, è tutto uno squillare di allarmi, un suonare di sirene, macchine di sicurezza privata e di forze dell'ordine che schizzano da una parte all'altra della città spinti da un allarme che è scattato, questo è signori, svegliarsi!, scassinamenti, bancomat che saltano e ne senti la botta e pensi siano fuochi pirotecnici etc.etc.etc. Certo, è un quadro nazionale che forse qui assume toni un po' più esasperati che altrove ma presente ovunque. Quindi tornando alla innegabilmente tenera quanto inutile se non dannosa video lettera sembra davvero impossibile che con tante e tante volte che si è detto "è cosa fatta, questione di giorni, questione di ore" non se ne venga a capo. Ora ci sarebbe questo "patto" siglando con Minniti ministro ormai "scaduto" a gennaio vedremo, per me però non se ne farà nulla di incisivo né sulla questura, né sul potenziamento repressivo per la semplice ragione che incontri ce ne sono stati a iosa a Roma in 20 anni sulla vicenda risultati zero, ma soprattutto perché oggi tutta l'Italia soffre questi problemi e c'è la fila a chiedere di più e verosimilmente anche da parte di chi ha molti più santi di noi come città;
 (P.S.: Ho messo la dichiarazione di Saladino e il successivo lapidario commento in epigrafe non perché egli sia responsabile della cosa ma solo per dare un'idea del tempo passato da che si trascina questa cosa).
 Bepi Vergòn 

lunedì 11 dicembre 2017

Dietro le Quinte

La sentenza del Tar sul PP di S.Giustina ha spinto il proprietario dei terreni a stabilire la successiva richiesta di danni. La somma risultante, con un conto comprensibile anche per i due giornali, si aggira attorno ai 4 milioni. A causa della vicenda della Scuola delle Celle costruita alla fine degli anni..70 sono diventato un esperto di conti risarcitori. Nel caso che vede coinvolta la maggioranza consiliare, compreso naturalmente il Sindaco, la divisione dei danni attesta un (probabile) pagamento pro consigliere di 300/400 mila euro. E' una cartolina di Natale poco gradita, non so quanti dei "colpevoli" per troppo amore sindacale abbiano capito in che casino si trovano. Per dieci anni (almeno) pagheranno le prestazioni dei difensori. Mentre la Giunta ne rimane fuori, nonostante le colpe siano impari. Anche il ricorso al Consiglio di Stato, rischia di concludersi in tempi celeri. C'è poco da approfondire. E' evidente che si tratta di una palese ingiustizia nei confronti di un cittadino trattato diversamente da (tantissimi) altri che hanno costruito senza appellarsi al Tribunale Amministrativo. Senza citare l'esempio più calzante: la "strana" piscina rispecchiante 200 appartamenti esenti da cemento. Il sindaco ha chiuso la stalla dei mattoni dopo avere fatto scappare gli ultimi buoi di..casa e palas. Non si può rigettare una progettazione prevista dagli strumenti urbanistici vigenti, con motivazioni costruite su chiacchiere e disegnini da master plan. La cosa assumerà gli aspetti di una reazione a catena. Non si tratta di una delle diaspore che finiscono con l'inventare una nuova sinistra Libera&Bella, con tre candidati come testimoni delle correnti già presenti. Era più coraggioso rimanere nel Pd. La sentenza del Tar mostra una paurosa situazione  senza vie d'uscita, nel silenzio generale. Non possono scaricare la responsabilità nemmeno sulla macchina comunale. Il diniego alla Delibera (se vero) della Direttrice Chiodarelli è un altro macigno accusatorio. L'unico che conosco a cui la cosa non cambierà la vita e il vestito.... nero, è il mio Morollino. Si può permettere ancora almeno cinque Piani Particolareggiati.

Un Chicchi X Sempre

La famosa pubblicità del diamante si acconcia stupendamente alla politica cittadina. Chicchi Giuseppe anno 1944 (mio) si candida come il nuovissimo che si ferma. Non avevo dubbi che Mdp, la superstite mandria di sinistra, dopo l'epurazione renziana, si affidasse alla guida sperimentata, per almeno venti anni, dell'ex nume tutelare dell'extrasinistra riminese, non potevano trovare usato più sicuro. La proposta con cui sembra abbia convinto tutti è davvero esilarante. I soldi della Notte Rosa devono andare all'Università che sembra messa peggio del Palas. Neanche un grillino (riminese) l'avrebbe fatta. Come se le due cose fossero alternative. Da un sindaco, padrone del Pci, assessore regionale e tanto altro, anche la troupe degli sbarcati dal Pd, doveva pretendere di più. La Leonina Grossi era in trance al suono dell'antico verbo chicchiano. Ma siamo solo all'inizio. Sono quelle disperate adunate o malinconici convivi come le cene dei compagni (vivi) del liceo. Rimane la migliore dimostrazione di cosa sia stato il Pd per il nostro paese in questi anni. Ridurre così la sinistra e la patria del più grande partito comunista dell'occidente solo Renzi, aiutato (bene) da Scalfari ci poteva riuscire.

domenica 10 dicembre 2017

Il Giorno Dopo

Non sono tanti quelli che hanno capito cosa possa significare per questa amministrazione, in accelerata scadenza, la sentenza annullativa del Tar della cosiddetta Variante Anticemento per tutti, eccetto Cagnoni. Un trattamento particolare che il personaggio meritava per colmare il leggero sbaglio da 100 milioni di debito. Per non trasgredire gli accordi il giorno dopo ho trovato solo poche ed insignificanti tracce giornalistiche della notizia infausta per Gnassi ed i "suoi" consiglieri d'azzardo. Ho sempre sostenuto in compagnia di pochi "coraggiosi" dell'urbanistica e nessun progettista (locale) che il MasterPlan apparteneva ai manifesti elettorali, non alla ristretta cerchia degli strumenti urbanistici. Provengo da una scuola che oggi viene svilita se non offesa da un Pd che vuole interpretare abusivamente il ruolo di successore del Pci, riuscendo benissimo in quello della Dc. Vergogna e ipocrisia politica. Uno dei prossimi articoli lo voglio dedicare all'ennesima transumanza del popolo ciellino dalla sinistra (????) alla destra berlusconiana. Sembrano ripercorrere lo stupido percorso del Trc che porta da Rimini a Riccione e (forse) viceversa. Da Gnassi alla Tosi. Così farà l'allegra brigata del potere. Stanno sempre (religiosamente) con i detentori del governo locale e nazionale. Hanno il vantaggio di potersi assolvere privatamente. Berlusconi li aspetta a braccia aperte. Ci sono argomenti a lui ancora cari che però con loro deve fare finta di non conoscere. Alfano smette. Prima buona notizia. Pizzolante cosa fa? Impensabile possa trovare un ombrellone per la prossima stagione, rimane però come si diceva una volta dei trombati... una risorsa. Non ne hanno tante a Rimini. A Te Faz viaggia sconsolato sulla sua circonvallazione, recitando incessantemente la Legge Delega. Candidarsi per quello che resta del Pd è roba da pazzi. Vorrei che si instaurassero, anche a Rimini, rapporti tra la frangia uscita dal Pd dalla porta di sinistra ed il M5S, guidato da Di Maio. Devo riconoscere che finora il ragazzo, che non ha mai lavorato, si sta comportando bene. Anche se fare politica nel movimento è facile come fare il Sindaco in una città dove i due giornali superstiti e sette blog su otto ti adorano per contratto. Io voto 5 Stelle, voi fate come vi pare. Non lamentatevi dopo.

sabato 9 dicembre 2017

CS M5S Riccione

ll M5S, adesso guardiamo al futuro. Dopo aver dato il via alla Kermesse natalizia, il sindaco Renata Tosi, si è impegnata da subito a chiamare al confronto le categorie economiche, operatori turistici e non, per definire insieme le linee strategiche necessarie a rilanciare il posizionamento dell’offerta turistica di Riccione ripensando anche a nuove forme di finanziamento. Questo e' ciò che riporta il comunicato dell'8 Dicembre del ns sindaco. L'amministrazione ha sempre dichiarato di voler lavorare in concertazione con tavoli di lavoro aperti e propositivi, ma se si vuol muovere la città bisogna vedere di buon grado anche le proposte dei cittadini che devono avere la possibilità di emergere ed esprimersi. Purtroppo ciò non accade. Sono stati costituiti tavoli di lavoro anche per la programmazione del Natale, ma non hanno avuto nessuna risposta i progetti presentati direttamente dai Riccionesi come per la proposta del ritorno alla tradizione del presepe di Veterani e il bellissimo progetto “Green Christmas”. Quest'ultimo avrebbe coinvolto tutte le scuole di Riccione e soprattutto avrebbe dato luce a tutti i quartieri della città con un fine ecologico/sociale, a costo zero per l'amministrazione. Il progetto già completo ed esecutivo è stato protocollato il 13 ottobre scorso ed è visionabile nella sua totalità nella pagina FB del movimento 5 stelle Riccione. Ne è esempio anche il concorso" Un Muro di idee" da noi promosso per l' abbellimento del percorso di cemento del TRC. Una vera opportunità per l'amministrazione per dimostrare che si può parlare di scelte condivise se designer e creativi di spicco si aprissero a collaborazioni con i cittadini valutando progetti di talenti “made in Riccione.” Nella pagina FB un “muro di idee” sono già postati diversi elaborati per un'arte da condividere e l'amministrazione potrebbe farne tesoro patrocinando l'iniziativa. L'ennesimo monito a collaborare questa volta l'amministrazione lo lancia per la promozione turistica del brand Riccione. Il rilancio dell'offerta turistica di Riccione - come abbiamo sempre ribadito anche in campagna elettorale - necessita di una innovativa strategia di marketing volta a catturare turisti provenienti da paesi europei e non, un target di qualità che potrebbe permetterci di destagionalizzare e non chiudere le nostre attività l'8 gennaio. Grazie ai numerosi e continui collegamenti con l'aereoporto di Bologna questo obiettivo non è irraggiungibile. L'offerta prodotta dalla città ed il suo appeal risultano vani senza un supporto promozionale potente e veloce a 360 gradi. Crediamo che un portale di destinazione evoluto sia il punto focale della strategia. Un contenitore delle offerte e delle proposte degli operatori che possa aiutare immediatamente a creare nuova domanda su Riccione. Poiché l'amministrazione è già in possesso di questo strumento ci chiediamo perché non sia possibile investire su di esso e permettere ad eventi come l'Ice Carpet di avere una promo-commercializzazione a livello nazionale ma soprattutto internazionale. Questo potrebbe essere per Riccione una vetrina competitiva, attrattiva per i turisti integrandosi a tutti gli strumenti tradizionali. Ci rallegriamo della nomina come presidente della New Palariccione di Eleonora Bergamaschi, professionista d'eccellenza nel settore turistico. Finalmente una nomina tecnica su una poltrona che è sempre stata politica. Che sia un segnale di consapevolezza dell'importanza che rivestono certi ruoli nella città e della necessità di valorizzare una società prossima alla vendita? Speriamo che ciò sia un primo passo per una vera condivisione di intenti e porti ad integrare strategie coerenti ed efficaci nella nuova offerta turistica di Riccione. """Vogliamo muoverci e muovere la città e i suoi operatori, non solo turistici, verso una più ampia riflessione """"non basta Sindaco, bisogna dimostrare questa reale apertura verso i riccionesi per il bene della nostra città.

Cs Marco De Pascale Patto Civico Riccione

Intervento di Marco De Pascale, coordinatore di Patto Civico Riccione
Olaf di Frozen, l’immacolata e la tassa di soggiorno. Si fa un gran parlare in questi giorni dell’allestimento natalizio a Riccione e in particolare dell’albero sul ponte del porto in viale Dante, acceso in occasione della festa dell’Immacolata. Ora, i gusti son gusti; può apparire poco natalizio lo scenario glaciale, quasi da Frozen, che l’amministrazione (o i comitati delle vie del centro? Mah, prima o poi ce lo diranno…..) ci ha proposto. A molti è sembrato smarrito completamente il calore ed il colore del natale, fatto di abeti, di calde luci gialle e di addobbi rossi; molti ritengono che il Natale sia essenzialmente tradizione e non debba esser gestito come una Notte Rosa qualunque, con scenari avveniristici e forse più idonei per una sfilata di moda. Ma questa è questione di gusti, e come tale opinabile; quando invece l’attenzione si sposta sui costi di questo Natale, non siamo più nel campo delle opinioni ma dei freddi (a proposito) numeri: dati ancora parziali rivelerebbero che i vestiti della festa e gli “eventi” correlati costerebbero alla cittadinanza ben oltre mezzo milione di euro. Ecco su questo Patto Civico esprime sin d’ora netta contrarietà, non essendo un investimento del genere assolutamente adeguato al ritorno per la collettività. Ci spiace rovinare le celebrazioni dei rumorosi fan che accompagnano le gesta e le scelte dell’amministrazione, gesta delle quali “godiamo” di una fotocronaca sui giornali e sui social praticamente “minuto per minuto”: la giunta sorridente sulla Saviolina; la Giunta al completo (sempre sorridente) sui pattini della pista ghiacciata; la Giunta (ancora sorridente) che accende l’albero sul Porto, eccetera eccetera eccetera; un’esposizione mediatica martellante e invasiva, della quale non vi è notizia di precedenti in nessun altra delle quasi ottomila giunte dei Comuni italiani. Ci spiace ma non possiamo non sottolineare quanto oneroso sia il carico per i cittadini per ciò che sembra passare per un generoso omaggio di Renata & co. No, non è un omaggio. E che non è un omaggio lo conferma anche la notizia del giorno: la tassa di soggiorno, la famigerata tassa per la quale gli albergatori scesero addirittura in piazza qualche anno fa, per poi affidarsi speranzosi a chi aveva promesso di abolirla, aumenterà. Per il 2018 è previsto infatti l’aumento della tassa di soggiorno, è la stessa giunta a confermarlo, sottolineando che “Il brand Riccione per il suo posizionamento, per mantenere ed accrescere ancora il suo appeal e l’immagine della destinazione richiede impegno costante e investimenti importanti”. Non vogliamo credere alle voci in base alle quali si stia pensando addirittura all’eliminazione delle categorie esenti (es: anziani e disabili); stiamo a quanto dichiarato dalla Giunta: la tassa di soggiorno aumenterà nel 2018. Ed allora, tra costi per le feste di Natale a carico della collettività, ed aumento della tassa di soggiorno per gli albergatori, possiamo ben capire come mai molti siamo rimasti “gelati” dalle iniziative della Giunta Tosi. E il freddo allestimento in stile Frozen in questo caso c’entra poco. C’entrano di più le scelte “dell’immacolata”, che in realtà ricorda sempre più il personaggio Olaf, il simpatico pupazzo di neve del celebre cartone della Disney, con tanto di carota al posto del naso. Che sia per il lungo naso? 
Marco De Pascale, Coordinatore Patto Civico Riccione Oltre --

CS Accademia " Io Mi Difendo"

L'accademia nazionale di autodifesa "IO MI DIFENDO "annuncia gazebi in piazza per promuovere i corsi. Esposito Giuseppe, tecnico Formatore in Emilia Romagna per l'accademia nazionale di autodifesa "IO MI DIFENDO", annuncia che verranno effettuate delle giornate promozionali a partire da Gennaio, nelle piazze della provincia al fine di promuovere i corsi. - L' accademia nazionale di autodifesa "IO MI DIFENDO" si sta organizzando al meglio per offrire un servizio impeccabile - dichiara Giuseppe Esposito - offrendo infatti 2 tipologie di corsi di autodifesa, per dare alle persone piu' possibilità di prendervi parte, perche' il difendersi in maniera legale è un diritto di tutti. Visti il periodo di insicurezza che stiamo vivendo attualmente (che vede furti, rapine e delinquenza un po' ovunque) noi vogliamo offrire il modo migliore per affrontare tutto cio', preparando le persone alla difesa personale, con l' unico mezzo attualmente legale sul territorio nazionale. La prima tipologia di corso di autodifesa comprende: - preparazione psicologica - tecnica di difesa in situazioni di aggressione - nozioni legali su tutti gli strumenti di difesa personale - pistola al peperoncino e relativo utilizzo. La seconda tipologia di corso invece offre al cliente la possibilità di cquistare il pacchetto G.A.BOOK ricevendo: - la pistola al peperoncino "Guardian Angel 2" - il manuale sulla sicurezza, che aiuta a prevenire i casi di violenza e furti, oltre a fornire delle nozioni legali di autodifesa a un costo speciale di € 89,99.

CS M5S BIM

Strani movimenti.
Il M5Stelle di Bellaria Igea Marina non viene neppure toccato dai movimenti che stanno interessando le altre forze politiche. Sapevamo, e lo abbiamo sempre detto, che con l'avvicinarsi delle elezioni comunali, per poter continuare a mantenere il governo, ci sarebbero stati strani movimenti e nuove alleanze. In questa ottica vanno viste le dimissioni dell'assessore Marzia Domeniconi. Mere strategie politiche, prive di ogni responsabilità o presa di coscienza sul pessimo operato dell'attuale maggioranza. Si vocifera di avvicinamenti tra PD e NCD allo scopo di vincere le elezioni: fosse così ci troveremmo innanzi a una situazione tragicomica. È evidente che sono alleanze per impedire al M5Stelle di vincere le elezioni ed escluderlo da un eventuale ballottaggio. Questa strategia ricalca quella nazionale. Potremmo dire che, pur di comandare, sarebbero disposti a ogni cosa. Oggi possiamo affermare con orgoglio: ecco perché il M5Stelle non accetta di fare ridicole e false alleanze. Vorremmo poi tornare sulla questione inerente il personale. Il Sindaco si e rifiutato di istituire una commissione che potesse cercare di comprendere e valutare se i dipendenti fossero in difficoltà anche in seguito agli spostamenti effettuati dai dirigenti, a nostro giudizio dietro pressioni politiche, sostenendo che tutto va bene. Se tutto va bene, i dipendenti non si lamenterebbero per il trattamento che questa maggioranza gli riserva. Se tutto va bene non si parlerebbe di malori a seguito del fortissimo stress dei dipendenti stessi. Se tutto va bene non si parlerebbe di tragedie come quella che c'e stata al comando della P.M. di Bellaria Igea Marina. Tutti i nodi vengono al pettine, e la maggioranza, in particolar modo il sindaco, paiono esservi impigliati. Ultima osservazione: pare strano che tutti i problemi elencati fino ad ora si siano realizzati da quando il M5Stelle ha sollevato problematiche relative a irregolarita edilizie del chiosco della famiglia del sindaco, quelle relative al palacongressi, quelle relative a strane interpretazioni a cui da adito il piano spiaggia. Gli spostamenti del personale partono realmente da questi momenti, quasi a voler impedire alla minoranza di verificare la congruita delle scelte dell'amministrazione che politicamente decide di spostare il personale (portando gli uffici all'anno zero), probabilmente pensando di essere oggetto della vendetta di certi uffici. Tra gli altri pare essere il settore edilizia l'oggetto dell'epurazione di Ceccarelli. La tragedia avvenuta e solo il culmine di un modus operandi che, al contrario di quello che dice il sindaco, non pare aver rasserenato gli animi. In maniera irresponsabile non lo si riconosce e, in maniera ancor piu grave, si sottrae alla minoranza uno strumento per dissipare i pesanti dubbi che e naturale sorgano in seguito alle resistenze della maggioranza. Restano nodi importanti da risolvere. La licenza del palacongressi mai ritirata: siamo ancora in attesa delle valutazioni dell'ufficio competente. I bandi per il piano spiaggia: tutto tace. Nella giornata di Venerdì 15 Dicembre, ore 21:00, cercheremo di diradare la nebbia su questo tema in un incontro pubblico al Palazzo del Turismo. In tutto questo, e tanto altro, si incastonano le farlocche dimissioni della Domeniconi, che si dimette ma resta in maggioranza per avere il classico piede in due staffe: la solita becera, misera politica per la poltrona. (Un consiglio di aggiunta) L'intenzione di candidarsi di Cristina Zanotti, contemporanea alle dimissioni della Domeniconi, fanno sì che se non “beccano” con una, lo fanno con l'altra. Così rimarrebbe tutto allo stato attuale. Le solite architetture di intrallazzo politico.

Ci voleva un Tar??

Per smentire "ufficialmente" che (solo) a Rimini la pianificazione si può fare con slide e perfino con i disegnini della innocente infanzia, abbiamo dovuto aspettare una sentenza del Tar della nostra Regione. L'accusato era il compendio dell'urbanistica pitturata descritto da tutte le ancelle giornalistiche come MasterPlan o se volete il Prg alla Gnassi. Il motivo dello sbugiardamento delle tante chiacchiere di una (presunta) lotta al cemento è stato l'annullamento con la complicità della maggioranza del consiglio comunale di due Piani Particolareggiati, legittimamente previsti nel Prg detto di Chicchi. Uno a S.Giustina, l'altro alle Celle. Invito gli (ex) colleghi consiliari di trovare un buon avvocato almeno come quelli del sindaco. Arriverà la richiesta di danni provocati. Non certo domani, la nostra legge è più lenta di Khedira (giocatore), però non dimentica niente, nemmeno chi ha fatto una scuola 40 anni fa. Terribile delitto. Era meglio se facevamo (noi) un'altra rotonda alle Celle.

venerdì 8 dicembre 2017

Cosa serve a sinistra

Il motivo che mi spinge raramente ad entrare nel merito degli avvenimenti (Catalogna) è la difficoltà ad esprimere un parere senza analisi o conoscenze accurate dei fatti. Per essere originale parlo di Renzi. Mi rivolgo ai suoi ancora molti sostenitori, quelli che non augurano una salutare brexit. L'errore lo hanno fatto chiedendogli di restare dopo il 4 dicembre 2016. Lui e la cosiddetta riforma erano due facce di una medaglia logora. Naturali le catastrofi seguenti, dalle elettive a quelle interne al partito, destinate a continuare. Dopo un miracoloso 40 è arrivato il 30 e adesso si teme.. l'oblio provocato anche dalle insanabili spaccature interne. I dirigenti attuali come accade in tutti i naufragi cercano la scialuppa più vicina, con il marinaio di salvataggio, poco importa se è..Grasso o Pisapia. Non difendono una idea, proposta, sogno o miraggio, solo se stessi. Personale non riciclabile. Lo sfascio del partito socialista, insegna che le migliori fortune si trovano a destra. Sembrano impossibilitati a scegliere altre strade, prigionieri di un ideale che si chiamava allora comunismo sciolto nel renzismo. Conclusione scontata: Renzi va a casa, lo stesso giorno i resti del Pd si riuniscono alla presenza di tutte le correnti e propongono la candidatura di quel prestigioso magistrato di sinistra chiamato da Berlusconi. Tutti correranno nella stessa lista favoriti dalla rinuncia dei "vecchi" big come Bersani e D'Alema. Non chiedetemi della Boschi. Il nuovo soggetto politico nato dalla partenogenesi piddina capace di riprodursi senza inseminazioni gramsciane sarà gestito da cinque/sei politici da sbarco. Un perfetto restyling che condurrà l'agitato Mattarella a compiere finalmente l'atto rivoluzionario di una vita passata dietro le quinte siciliane. Di Maio avrà il compito di formare il governo con il sostegno della nuova forza politica. Quanto durerà? Non è importante. Era solo una finta per esaudire le corrette procedure costituzionali. Per una decina di giorni giornali e televisione di stato hanno avuto una strizza terribile. 
PS Nessuno parla di cosa abbia davvero bisogno il paese. Siamo nella normalità.

Le luci votive

Lungo le giornate della mia vita mi capita per somatizzare le letture di dover camminare. Sono tornato per questo nella mia citta`... c`e` una spiaggia magnifica l`inverno, quasi intonsa, per permettersi questa licenza aristocratica per un giovinetto di 44 anni. Ma sto lavorando! Sto pensando...oggi mi sono sognato in Parlamento e prendendo la parola mi sono chiesto come avrei esordito. Ecco, mi sono venute in mente le luci votive, quelle che sorvegliano il riposo e la pace dei nostri amati. I 20 euri annui spesi meglio. Ecco aprirei cosi`... siamo stati la luce a presidio della nostra storia, catalizzatori del progresso economico e sociale, delle conquiste civili, affrancamento delle dignità...quelle luci che, seppure piccole piccole, ridotte in lontananza, tradite, colpite, non si sono mai spente. Non hanno mai ceduto alle lusinghe, alle tentazioni e si sono accontentate del loro ruolo di testimonianza e di fede. Mentre tutti salivano sull'Hindenburg noi volevamo trafiggendo i nembi come jet supersonici...e per questo incompresi. Mentre tutti i presunti statisti dicevano si, noi soli argomentavamo i nostri NO inascoltati. Ma veniva fatto talmente bene che dovettero scatenare la propaganda del "voto utile", il ricatto del fallimento dello Stato, della confisca del risparmio, del sequestro delle anime. Ci hanno annientato i nostri apparenti Compagni, commensali del pensiero berlusconiano, di cui hanno preso nani e ballerine a servizio, si sono fatti ad immagine e somiglianza....hanno detto si a tutto... forse senza nemmeno leggere cosa sottoscrivevano. I padri del PD ancora parlano. Dovrebbero vergognarsi...Sia i padri e sia i figli, quelli che adesso mi vogliono insegnare ad essere un cadavere. Preferisco rimanere una luce votiva!
P.S. hanno reso precario il lavoro e il risparmio. E vogliono fare lezione di sinistra. 
Roberto Urbinati

Niassi

Nà, un'è miga vera, al so' me: quel ch'i lé, 'un'è e' "Porto Antico" com cum uss dis a Genova: enca 'a di' al cazedi u'i'è un lèmit, a dïg bein!? Un 'e po' ciamé issé! La mi anvoda, ca l'a studié ma Bulogna e la a è duturessa, l'a det ch'e' port ad Remìn quand che ì sera i rumén l'era du ch'adeeess... du c'u'jèee... la via Roma, lo, niassi, e tot ch'i'elt, 'e dis issé sultent parché 'e vò spend i sold tôt du ch' u'i per ma lô ', te capì!? O sia du ch'u'iè i risturent... ecetera, mei c'a staga zet... 'mein, ca sava me! T'è capì s'je forb, in a nînt d'amparé e nun quaiòn a la tülem sempra i lé s'a d'la zèinta issé. E i vo' cumandé lor, e 'i ne bon ad fe' nînt, e 'i pensa sempra ma i so' interess! E' "porto antico", com c'ul ciema ma 'dess, dop che i'è andé via i rumén l'era du cu 'je la cisa ad san Nicolò, v'sein du ch 'e sta i Buratel; dop, l'è fnì 'i lazo', me fer biench. Tla la castlaza u'i sarà enca sté un port me 'a peins, ma pianeìn pianeìn l'è andé a fnì piò in zo', e u 'i è enca un quedri, adess c'a m'arcord, ch'us vid una berca di rumén cl'a pasa sotta ma 'e pont ad Tiberi, ma un s'vid miga 'e port, donca l'è bugia! Looo l'aveva da fe'sultent una cosa: 'e duveva fe' una streda par pasè al machìn, e ciodr' 'e pont e un a fé nînt! Alora m'è a deg ch' l'ha da andé ma chesa, ch'un è bon da fe' e' sindaco, l'a sultent l'amabizione ma un'a le capacità, e nun an tulem un'elt, enca piò zovn, brèv, e 'a sem tot più cuntent, e lo' che vaga a vanghé cl'a rot i quaion: tò, niassi!
 A. S.

giovedì 7 dicembre 2017

600 Condoni

Gent. Dott. Erbetta, capogruppo della maggioranza (relativa) del Consiglio Comu nale, lei appare come il promotore dell'ultima (?) ondata di condoni, molti risalenti alla Legge 47/85. Una lavata di panni edilizi nel silenzioso gange consiliare che appare sconcertante se si pensa alle ragioni che hanno determinato il loro silenzio senza assenso. Sembra quasi l'ondata di piani particolareggiati che ha invaso il consiglio prima dell'elezione del "primo" Gnassi. Ho perfino letto sull'autorevole blog curiale, giustamente incline al perdono, che questo "bucato" di abusi sarebbe in grado di risollevare il mercato edilizio defunto da anni. A differenza della platea (folta) dei credenti ed avendo maturato qualche competenza nella specialità, vorrei disturbarla con qualche  domanda a cui spero abbia gentilezza e voglia di rispondere. Quanto si parla di gravi ritardi intende anche la tardiva opera dell'attuale Sindaco, ormai nel settennale della sua gestione? Conferma, riportata dai giornali, l'accusa non simpatica, ma foriera di niente, che "hanno lavorato male" ? Avrà certo riscontrato anomalie amministrative e ottemperando al suo primo compito di "sorvegliante" avrà anche informato le Autorità..giudiziarie. Se invece si tratta (non credo) di semplici mancanze burocratiche, non si riesce a capire perchè siano "in sonno" da decenni. Una bombetta sparata per fare titolo sugli accondiscendenti giornali o solo per rimpinguare il lascito elettorale di bagnini e chioschisti, stanchi delle promesse non mantenibili? Ho perfino letto un certosino riscontro degli eventuali introiti, significa che i lavori sono quasi alla fine. Sono curioso e mi sto attrezzando (fisicamente) per arrivare a vedere come finirà anche questa (ennesima) burla. Non vorrei infierire, ma forse avrà notato che le rarissime gru arrampicate verso il cielo sono (tutte) nel regno infinito di Cagnoni. La sua Aquarena annacquerà forse i debiti ma rimane una vergogna non condonabile..politicamente. State giocando con il fuoco perchè (ancora) non vi siete scottati. 

mercoledì 6 dicembre 2017

L'evoluzione della specie

L`Evoluzione della specie. DA ROSSANA ROSSANDA E LUCIO MAGRI A INGROIA E GRASSO. QUALCOSA NON DEVE AVERE FUNZIONATO. Domenica u.s. ho assistito alla messa in scena della nascita della nuova sinistra dai resti di una iena. La iena ridens...Aristotele (non cito Scalfari: go ver na bi li ta`... ca ri sma`) diceva che cio` che distingue gli uomini dagli animali e` una sola cosa. Non l`anima, bensì la capacita` di ridere. Gli uomini ne sono capaci, gli animali, le bestie no! Anche le SS ridevano... sotto le bandiere prussiane fanno anche le furbe. Peccato che sono un italo napoletano e quindi: ca nisciuno e` fesso! Perdonerete l`accento sovietico/romagnolo. Ma torniamo alla messa in scena da rotocalchi anni 70. Una puntata di beautiful dura di meno. Ieri finalmente lo slogan: liberi ed eguali tutti piu grassi! O solo gli appartenenti alle segreterie dei tre cespugli che si sono uniti? Il dubbio amletico. Un operazione di segreteria, che usa strumenti e linguaggio, il medesimo, di PD e FI, ex PD meno L... o piuttosto sincero pentimento sulla via di Damasco o di Santiago de Compostela?? Volevo stare buono e zitto...fare il serio, ma la iena che c`e` in me appunto: ridens!! Oggi poi leggo a digiuno che attaccano il povero Falcone perché si e` permesso una intervista dall'Annunziata da un contenuto assolutamente condivisibile, chiaro e con spunti di novità e intelligenza che mi hanno rimandato al ricordo del gruppo del Manifesto, quello degli espulsi dal PCI, e allora mi si solletica la prostata. Brindo alla Rossanda da Pola...prosit! Cito solo la donna per dovere di rispetto delle quote rosa, non vorrei una ribellione di qualche Ci.Vi.Vo o Ci.bivacchio. Bella storia e belle teste quelle, politici, intellettuali, non opportunisti... quindi e vengo alla chiosa: vedete di non fare troppa "boba" che il lenzuolo non si sporca di rosso dopo la prima notte. Poteva e doveva essere tanto e molto di piu`; e` l`egoismo individuale che ha distrutto il pensiero collettivo e collettivista, ma se e` solo un calesse per due o una diligenza per pochi non sara` colpa (mia) ... dei soliti contro i quali avete finito pietre e sassi da oltre 20 anni. Il braccio non vi fa male?
 P.S. attenti ai ladri e rapinatori di diligenze e alle donne che fuggono dal calesse con le quote rosa in tasca. 
Roberto Urbinati

Quel Diavolo di Gnassi

Sul Corriere del Pd, nella stucchevole versione renziana-gnassiana, titolare ancora della maggioranza, ho letto una bella intervista al padrone della testata. A dire il vero le sue proprietà (politiche) sono numerose, anche se non tutte riuscite bene. Dicono che perfino il Circolo Nautico Santolini sia diventato un feudo marittimo del suo nutrito Lungomare. I bagnini e chioschisti però se ne vanno. Al Piccolo Diavolo uno dei più famosi ristoranti del nostro entroterra, nato con una forte propensione per la sinistra (addirittura) del Pci, si è svolto un incontro con i seguaci di Farinetti e Cracco. Sono le iniziative in cui Andrea mostra il meglio. In consiglio comunale non si diverte per colpa di Gioenzo (Renzi) e la pochezza delle altre controfigure. Allora preferisce andare a..cena. Elegante come sempre si fa predisporre piatti ed iniziative dai migliori chef. Il discorso di un collegamento enogastronomico tra il mare ed il nostro magnifico entroterra è più vecchio di me. In realtà è abbastanza riuscito a dispetto delle inesistenti iniziative dei carrozzoni turistici, al guinzaglio della Regione. Le colline bolognesi sono le protagoniste e perfino gli splendidi mari di zanzare dei Lidi di...L'articolo è un ininterrotto fiume di "algoritmi" alla Gnassi. Il paragone che vale per almeno tre quarti del nostro paese, di una regione fortunata con il mare da un lato e le colline dietro, è da incorniciare. Ci penseranno Bronzetti&Funelli. Non contento, per strafare, il menù giornalistico è stato condito con biodiversità, bellezza, storia romana, etrusca, medioevo, ottocento e..asilo svizzero. Tutto questo per giustificare una magnifica serata coronata dai cuochi migliori che il mercato piddino può ancora offrire. Appena terminate le passerelle l'allegra brigata della tavola la rivedremo nei nostri Borghi intendendo, per primo, quello di..Andrea.

CS Le Cirque du Soleil

Le Cirque with the World’s Top Performers Presenta Alis Per la prima volta a Rimini i migliori artisti dal Cirque du Soleil e dal mondo del Nouveau Cirque insieme in unico ed emozionante spettacolo Lunedì 11 dicembre 2017 ore 11.30 - Palazzo Garampi - Sala della Giunta Piazza Cavour, Rimini Saranno presenti: Mattia Morolli - Assessore alla Scuola e Politiche educative Comune di Rimini Ernesto de Filippis – RDS Stadium Gianpiero Garelli - Show Director & Author Onofrio Colucci - Artist, Artistic Director & Co-Author Roberto Forcherio - Executive Producer Alis - Artist

CS AROP

AROP a Borgo Solidale - Domenica 8 dicembre dalle 15.00 alle 19.00 
ADDOBBI, STELLE E BABBI NATALE PER I BAMBINI DI A.R.O.P. 
L’associazione riminese attiva da anni a sostegno dei bambini affetti da malattie oncoematologiche prenderà parte con uno stand dedicato a Borgo Solidale, la mostra incontro delle associazioni di volontariato riminese promossa dalla Società de Borg Il ricavato della vendita degli addobbi natalizi artigianali realizzati dai volontari sarà destinato al progetto di ristrutturazione della nuova CASA ACCOGLIENZA Domenica 8 dicembre dalle ore 15.00 alle 19.00 Borgo San Giuliano-Rimini Rimini, 6 dicembre 2017 – Al via gli impegni solidali di A.R.O.P. del mese di dicembre. L’associazione di volontariato riminese impegnata da anni a sostegno dei bimbi affetti da malattie oncoematologiche e del reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini, prenderà parte a Borgo Solidale, la mostra incontro delle associazioni di volontariato riminese promossa dalla Società de Borg in collaborazione con Volontarimini che si terrà domenica 8 dicembre dalle ore 15.00 alle 19.00 al Borgo San Giuliano, zona Ponte di Tiberio. Nello stand dedicato, A.R.O.P. proporrà originali e colorati addobbi natalizi realizzati artigianalmente dai volontari. Stelle, palline e Babbi Natale per addobbare la casa in occasione delle prossime festività con un valore solidale: l’attività della giornata andrà, infatti, a supportare economicamente il progetto di ristrutturazione della nuova CASA ACCOGLIENZA A.R.O.P. A tale proposito, gli interventi hanno avuto inizio mercoledì 20 novembre e dovrebbero concludersi, salvo imprevisti, a fine maggio 2018. Una volta pronta, la CASA ACCOGLIENZA A.R.OP., una struttura importante per l’intero territorio e per l’AUSL Romagna sarà in grado di ospitare fino a 5 famiglie. Il percorso terapeutico delle patologie oncologiche con particolare evidenza in quelle in età pediatrica, è caratterizzato dalla presenza dei genitori o di altri familiari che devono costantemente assistere i piccoli ammalati. Famiglie che spesso per diversi motivi e per periodi più o meno lunghi, devono lasciare il lavoro e vivere anche momenti d’indigenza. Per questo A.R.O.P. ha pensato a una casa per gli altri! A.R.O.P. onlus è l’associazione di volontariato nata a Rimini per sostenere il bambino affetto da malattie oncoematologiche. Obiettivo prioritario, migliorare la qualità dell’assistenza, delle cure oncologiche e la qualità di vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. La sua sede è attualmente presso l’Unità Operativa di Pediatria dell’Ospedale Infermi di Rimini diretta dal Dott. Gianluca Vergine.

L'avevo detto che..

Si svegliano adesso notizia d'oggi i titolari delle attività e degli studi professionali di via Roma in zona ponte e duplice rotatoria "siamo isolati". E cosa avevo detto io, perché, perché non hanno letto cosa scrivevo (sulle "finalità" dice qualcuno io dico "gli effetti") di questi interventi, allora io scrivo le capzate pianto tutto e vado Honolulu invece di stare con 'st'umidità a vigilare sull'operato di questi signori che governano... questa landa desolata!? "Sembra" un effetto collaterale l'isolamento, qualcosa di non voluto, un sacrificio sull'altare del Filadritto, ma così non è, questo si sente dire! E' un fine, qualcuno sostiene, non il corollario di uno strumento per fluidificare il traffico; e io dico: po' pure esse ma la firma non ce la metto non mi interessa la dietrologia ah no, no davvero perdio! Ebbene come tutti sanno ivi via Roma c'era una non insignificante piccola zona commerciale e di studi etc.; ovvio, naturale che se ci fai prima un ponte, poi una rotonda e poi un'altra rotondina nemmeno dire queste attività chiudono, sarà un anno, sarà due, sarà tre, ma cessano! Eh, altrimenti avrebbero fatto un normale sottopasso, invece... si dice, si sussurra, "rumores", "rumors", voci di corridoio: "qualcuno ha richiesto un ponte": 'cazzate destituite di ogni fondamento, dimostratelo', replicano! Comunque sia lì, le attività in passato si svilupparono in prossimità di ben due semafori e addirittura ora che rammento ancor prima del prolungamento di via Roma c'era anche un negozio molto frequentato di articoli sportivi dove comprai un paio di Adidas, ma avete presente quelle che andavano anni fa con la suola tipo... ma forse questo non interessa, vabbé. Dunque i semafori sono stati sostituiti con ponte e rotonde è ovvio che le macchine non si fermano e il piccolo centro commerciale naturale salta. Tutta una città è un enorme centro commerciale naturale, ove c'è un crocevia si sviluppano attività, sbaglia chi guarda solo agli insulti inferti al Centro Storico con la eliminazione dei parcheggi e il suo isolamento dal traffico veicolare pubblico e privato, processo iniziato nel 2011. Tutta la città è oggi commercialmente sotto scacco, quasi ovunque ci siano attività sono in difficoltà causa viabilità cambiata 2011-, e voi dite "i mezzi che si utilizzano" io dico più prudentemente "le cause" sono le rotonde, i fila dritto, le ciclabili che non consentono più di parcheggiare etc., io questo l'ho capito da un pezzo, eeeeh, allora non sarei un Urbanista! Del resto già è demenziale l'idea di fare una specie di autostrada che spacca in due la città ove le macchine non devono fermarsi mai, e mi meraviglia che la gente sia andata dietro a questa folle idea, peraltro sono aumentati gli investimenti di pedoni e ciclisti causa velocità che questa viabilità genera specie nelle ore morte. Quasi ogni intervento stradale ha avuto come effetto l'annientare commercialmente quella parte di città quindi il mio consiglio da Consulente quale sono in effetti è di investire in immobili nelle aree deputate al commercio III millennio dai signori della globalizzazione e del GCA (grande capitale apolide) perché tutto diventerà un deserto commerciale ove potrai scorrere ma mai fermarti, e il centro un museo all'aperto inavvicinabile in auto, solo questione di tempo, fenomeno per altro già in atto. 
a.s.

martedì 5 dicembre 2017

Le Colpe del Pd

Sul lettino della psicoanalisi hanno "sdraiato" i resti del Pd con le sembianze di Renzi. E' diventato un gioco di società interessante vivisezionare un moribondo partito, in attesa di potere osservare da vicino il suo segretario. Escono intanto alcune interessanti analisi sulla crisi di una forza con enormi poteri che si sta dissolvendo rapidamente, a dispetto del pompaggio di tutti (meno uno) i giornali mantenuti con i nostri soldi, dallo stesso partito. Una partita di..presa in giro. Dall'altra parte del fiume elettorale puoi vedere (ancora) la sagoma del fenomeno tipicamente italiano. Un imprenditore che per salvarsi dalla galera entra in politica, inventa un partito ed in tre mesi acquista la maggioranza. I miracoli non sono finiti: è (quasi) certo che Mattarella, con insolita verve, dovrà chiamare Luigino Di Maio e consegnarli l'incarico per formare il "nuovo" governo. Questo sarebbe il primo sintomo di una rivoluzione culturale. Sono perfino (quasi) convinto che sarebbe in grado di presentare una lista di ministri che piacerebbero a milioni di italiani. Dovrà trovare i voti. I Liberi&Contenti di lasciare il Pd potrebbero porgere la guancia, un pò consumata dai bacini con Forza Italia in questi anni. Scenario improbabile? E' colpa del Pd. Sta succedendo come in America ai tempi dello stupido proibizionismo. A furia di mettere fuorilegge quelli che non piacciono a Renzi e non sbarcano a sbaffo, abbiamo gagliardetti e visite a sorpresa. La democrazia in Italia è solida, il Paese no. La sinistra ha abbandonato al suo destino interi settori della popolazione che costituivano l'oggetto sociale del Pci. Meglio parlare delle fake news o come fanno con Trump a vedere "russi" dappertutto. Non riesco a capire come mai con Obama nessuno si sia sorpreso se qualche volta colloquiava, tra una guerra ed il Nobel per la Pace, con una potenza mondiale. Senza Putin avremmo l'Isis sui gommoni. Renzi ha deciso di personalizzare un referendum costituzionale da cui è uscito travolto con il suo partito. La pur sbiadita concezione della sinistra ha subito un trauma ed ha risposto mandandolo grillinamente a..fan. E ci rimane per sempre. L'ultima vicenda che chiuderà forse un sistema che ha usato tutti i mezzi, si è consumata con un procuratore (per caso) di Arezzo. Nel paese di Trump sarebbe stato arrestato in flagrante. Oscar Farinetti al quale hanno permesso di apparecchiare per l'ultima cena, il tavolo più grande al mondo disse, indovinando (stranamente) che il Pd stava diventando antipatico. Per essere sicuro di quello che (ancora) scrivo scruto freneticamente cosa dice la stampa gnassiana. Nei fondi del caffè si possono vedere alcuni segnali del cambio epocale che si sta preparando. Finita però l'ultima passerella, il Sindaco sarà in ..salvo. 
PS Perchè sulla Circonvallazione non si lavora (anche ) di notte sulla (solita) rotatoria? 

CS Alfonso Scala Lista Civica S.Clemente

Comunicato stampa San Clemente. Cecchini boccia il presepe comunale. "La sfera politica deve essere neutrale di fronte ad eventuali conflitti tra valori religiosi". Con queste parole, la mozione riguardante l'allestimento di un presepe comunale, presentata dal consigliere di minoranza, Alfonso Scala, è stata bocciata, nell’ultimo consiglio comunale, dalla maggioranza e dai 5 stelle. "Il concetto di laicità - ha precisato il sindaco Mirna Cecchini - implica non indifferenza dello stato dinanzi alle religioni, ma garanzia dello stato a salvaguardia delle libertà di religione in regime di pluralismo confessionale e culturale. La laicità dello stato ci permette di professare liberamente ognuno il proprio credo religioso, ed esporre simbologie religiose in luoghi istituzionali che rappresentano lo stato laico pone un tema di non coerenza con i principi costituzionali; i quali principi, noi rappresentanti delle istituzioni, siamo tenuti a rispettare. Laicità o sensibilità nei confronti di coloro che non professano il credo cristiano, ne professano un altro o non ne professano alcuno, ma che in piena libertà, in quanto cittadini italiani o stranieri residenti, hanno il diritto di vedere che le istituzioni non mostrano simbologie di qualsivoglia credo religioso”. Anche l’invito, rivolto ai dirigenti scolastici, a realizzare, con il coinvolgimento del corpo docente, degli studenti ed anche delle famiglie, un presepe negli istituti di competenza comunale, secondo la sindaca, è “inopportuno per gli stessi motivi e sarebbe un'interferenza inammissibile nei confronti di un organismo autonomo che bene sa come comportarsi nei confronti della comunità scolastica. Andrei senz'altro a ledere un legittimo diritto di autonomia”. 
IL CONSIGLIERE COMUNALE DELLA LISTA CIVICA SAN CLEMENTE (Alfonso SCALA)

Riminiturismo.it

Vorrei parlar male di questa amministrazione comunale, segnatamente del sito riminiturismo.it realizzato da una controllata di Hera (Acantho Imola) per ragioni inspiegabili e che ora dopo che è già stato fatto, per quel che so, un restyling lo scorso anno viene restil... restylinghizz... insomma lo aggiornano nuovamente. Spesa 17.000 euro a beneficio di una ditta bolognese che si occupa del sito di Hera quindi Hera c'è sempre di mezzo. Parlare di Rimini si finisce a parlare sempre di Hera che parli demmmerda che parli di siti web che parli di... assiriologia. Ebbene venendo all'uopo questo sito ai miei occhi di profano del web fa abbastanza schifo, alcune pagine non sono aggiornate dal 2014, la parte in lingua russa è inqualificabile etc. Inoltre vanta come si chiama un ranking italiano a dir poco modesto circa al 40millesimo posto. Per fare un raffronto il sito personale di grillo è al 500simo quindi siamo a livelli di siti personali di showgirl, starlettes etc. Eppure non è che non vi sia domanda di notizie anche se la scena è molto affollata e rammento a titolo di aneddoto e di dare a Cesare... che i primi siti legati a Rimini furono due pionieri autentici del web locali come iper.net e rimini.com che offrivano anche l'appoggio al Comune e la connettività ai privati come detto in epoca pionieristica prima che internet comprimesse sensibilmente tutto o quasi il resto della comunicazione e informazione. Comunque dicevo la scena è superaffollata quindi non è facile salire oltre la 1.000.000sima posizione come il sito della "località balneare nr.1 in Europa" ha nel mondo (!) (anche se questi dati vanno presi con un granello di sale ma da un certo traffico in su sono abbastanza attendibili, comunque danno un'indicazione di massima). Con picchi in estate e cali raso terra evidentemente d'inverno. Ma oggi ci sono 100, 1000 siti più o meno farlocchi che danno informazioni su Rimini e su 1000 altre località e offrono prenotazioni etc. Ma questo sito locale è fatto davvero male sembra quasi amatoriale. Per dire il sito della fiera lo triplica nel ranking italiano e non è che sia tutta 'sta bellezza anche se non è male. Se vuoi un buon sito devi spendere quattrini, parecchi, e non affidarti al solito raccomandato che ti fa spendere non tantissimo ma nemmeno poco (17.000 euro per un restyling) ma ti fa una ciofeca. Occorre mettere mano al portafogli e scegliere il top che di solito è chi non ha bisogno del pubblico per lavorare ma s'impone da sè. Insomma nemmeno dire un sito istituzionale di turismo è importante domani ancora di più ma deve essere fatto con grazia, occorre personale per aggiornarlo di continuo, preferibilmente non raccomandati in affidamento diretto ma scelti fra il meglio del mercato anche spendendo cifre, tutto ciò al netto del fatto che comunque non cambia le sorti turistiche di un luogo la qualità di un sito ma quello attuale è indecente, grazie.
 A.M.

lunedì 4 dicembre 2017

CS Hera

San Leo, iniziati gli interventi al depuratore per allontanare le acque provenienti dallo scarico I lavori termineranno alla fine dell’anno Sono partiti nei giorni scorsi i lavori di Hera al depuratore di San Leo. L’intervento, che si concluderà entro la fine dell’anno, prevede la posa di una condotta fognaria che parte dai piedi della rupe di San Leo e arriva al fosso denominato “Campone” per un totale di 270 metri. L’obiettivo è quello di raccogliere le acque provenienti dal depuratore per eliminare l’attuale scarico e portarlo più a valle (al fosso Campone). Questi lavori, inoltre, sono complementari alle opere in corso di realizzazione da parte della regione Emilia-Romagna che prevedono il consolidamento dei movimenti franosi ai piedi della rupe di San Leo mediante apposite briglie contenitive.

Liberi&Belli

E' nata la corrente "Liberi&Belli" dal Pd. Notiziona che non è riuscita però a rubare le prima pagine a Trump. Non so chi sia rimasto a consigliarlo oppure fa tutto da solo, rimane il fatto che l'economia americana sta (quasi) volando. Gerusalemme dopo la prima tappa del Giro, diventerà anche la capitale di Israele, creando tanta irritazione, ma con il plauso oltre agli incoraggiamenti elettorali della (sempre) potentissima lobby ebraica. Puoi giocare a chi tira il missile più lontano con il tombolotto coreano, ma i padroni della finanza vengono rispettati nel paese dove governa il dollaro. Renzi è riuscito a fare "esplodere" finalmente anche il giornale del suo partito. E' scoppiata la guerra tra De Benedetti e Scalfari. La tessera primaria del Pd non è d'accordo con la decisione di Barbapapà di preferire Berlusconi a Di Maio. Che bello assistere alla distruzione del peggiore miscuglio politico approdato sulle sponde italiane. Gli antirenziani guidati da Grasso, "lanciato" da Berlusconi, pensano di dare vita all'ennesima piece della sinistra italiana. Era meglio se aspettavano serenamente il naufragio e la scomparsa nelle fila del Pd. Un atto di eroismo affondare con la nave con cui hanno lucrato. Non concludo chiedendomi cosa farà Gnassi. Sono affari suoi e delle passerelle che sta terminando. In ogni caso sembra rinchiuso nel Palazzo assieme ai suoi fedelissimi. Lo hanno tradito il suo Lungomare, il Parco e gli apostoli bagnini. Santolini invece pur di non rivelare i bilanci si è fatto nominare ancora Presidente...gnassiano. Scherzo, fate bene, vi ha fatto una ciclabile/pedonale che finisce nel Circolo e nel Ristorante..

domenica 3 dicembre 2017

Un Quesito

Scienza, conoscenza, logica e persino buon senso sembrano diventate parolacce riminesi. La Giunta dei Pennarelli si è cimentata in una operazione complessa, più difficile dello spalmare colori sulle strade o affiggere manifesti che solo Pulini può capire. Il Parco del Mare è il disastro della legislatura. Renzi Gioenzo ha sempre brillato nella demolizione anche coatta, mostrando minore dimestichezza con le proposte. In questo ...Parco l'assist era troppo facile per sbagliare. Sul blog abbiamo scritto perfino troppo, augurando che si facesse finalmente una cosa seria. Il Prg 94 compilato (personalmente) da Chicchi "stralciò" la parte a mare della città. Giusto o sbagliato, a distanza di 30 anni, poco importa. Chi ha avuto, ha avuto, molto. La modestia non compare nel novero delle doti di questa giunta. Mettere le mani sulla marina, lungomare e pub compresi, doveva essere un compito urbanistico, non una gara di disegnini per bambini e..bagnini, Non tiro in ballo il Piano Strutturale, sarebbe troppo complicato, faccio solo rilevare (a chi?) che per rimanere nel mondo delle chiacchiere e promesse, lo stesso Sindaco dopo aver predisposto i bandi (?) inizia a parlare di indirizzi generali per omogenizzare le proposte. Anche un giornale piddino avrebbe scritto che lo "doveva" fare prima di indire le gare. Inizieranno ancora i "casini" tipici dei progetti fatti a..sentimento. Il tutto verrà deciso dallo Studio Tagliabue &C ??? E' compito del consiglio comunale, anche quello di Rimini, deliberare un Atto d'Indirizzo. Lo esegui dopo avere indetto le gare? Gli amici dediti per ragioni professionali al difficile mestiere dell'avvocato (riminese) possono sbizzarrirsi nel commentare il quesito che capirebbe anche un consigliere del Pd. I bagnini e chioschisti dopo avere fatto vincere (largamente) Gnassi sembra si siano tirati (giustamente) indietro al termine dei due classici conti...civici. E'  facile ipotizzare che se verranno esclusi (probabile) dalle future assegnazioni delle aree del Parco del Mare, giocheranno la carta dell'illegittimità dell'atto. C'è un secondo problema riguardante il "presunto" trasferimento delle superfici edificabili dalla Spiaggia al Parco. Significa che se il bagnino/barista continua ad utilizzare queste volumetrie, rimanendo in spiaggia, ai teorici "vincitori" del bando, mancheranno le capacità edificatorie per eseguire i disegnini promessi. Il tormentone che ci ha rotto le pa..  al partigiano grido "Tutta colpa di Gnassi" potrebbe rivelarsi indovinato. E' una questione forse più importante dei 5 campetti rom distribuibili solo dove il Pd sarebbe più forte, ma vede però come unico protagonista il settantenne Gioenzo. Gli altri colleghi sono troppo "socialmente" impegnati. Non chiedo dove siano i partiti, spariti come il giornalismo. I sindacati o meglio il sindacato non si è mai occupato di quello che succede, dal dopoguerra, oltre la balaustra. Rappresentanze di categoria, ordini professionali, professori, seminarili, velinari, officianti, praticanti ed annuenti non vi sembra un argomento degno di una "passerella"? 
P.S. Caro Arlotti anche tu fai parte del folto gruppo di ciclisti" per Gnassi, così come una volta con Ravaioli, un pò (molto) meno con Melucci. Non puoi fare il nemico/amico del giorno dopo. Sono scelte amministrative da dilettanti allo sbaraglio elettorale. E' urgente una rivolta politica, con il vantaggio che basterà essere "normali" per apparire dei giganti. 

Rallegramenti

Ah, c'è proprio da rallegrarsi, sarà contenta Laura Fincato che lo "shuttle" della ditta sammarinese Benedettini spa abbia trasportato da e per il Marconi 100.000 passeggeri e pensa entro il prox anno di raddoppiare: alla fine assisteremo forse al "sorpasso"!? Più passeggeri che vanno su ruote a Bologna di quelli che prendono l'aereo o sbarcano a Rimini. Ma nemmeno dire questa cosa è un'arma a doppio taglio che rischia di affossare il Fellini perché più si sviluppa questa cosa che è peculiare esclusivamente di questo territorio per... la "voracità" del Marconi che potesse si prenderebbe 1 mld di passeggeri a costo di affumicare di smog e rintronare di rumore i bolognesi, più si sviluppa, e prevedono il raddoppio, più evidentemente si indebolisce il Fellini, anzi rischia di lasciarci le penne! E ieri erano a braccetto alla conferenza stampa il sindaco, un rappresentante del Marconi, l'assessore regionale al turismo (bravo!), e uno della dinastia Benedettini che sta usando questa gentilezza di insidiare quel risicato traffico che con tanta fatica il Fellini cerca di prendersi. Quindi se da un lato possiamo gioire di avere un servizio così efficiente che ti porta nel casino a prendere l'aereo 120 km e va a prenderti i turisti visti gli scarsi collegamenti del Fellini, dall'altro in questo modo il Fellini non si svilupperà mai! Quindi direi molto difficile muoversi in questo scenario da parte un po' di tutti certamente chi non ha alcun potere di influire su questa cosa e ne soffre solo gli effetti è l'aeroporto e forse le due figure competenti ossia i due assessori citati dovrebbero cercare di metterci una pezza in qualche modo perché quello che va bene a Benedettini non va bene al Fellini quello che va bene al Marconi non va bene al Fellini quello che quindi crescono e decrescono come numeri con proporzionalità inversa e se ieri festeggiavano questi cazzini di Shuttle che vogliono collegarci a tutti i costi a Bologna quando poi ci sarebbe anche il treno al limite e ti vengono a cercare di non prendere l'aereo a Rimini che Bologna è un pacco meglio, "altro pianeta, eeeh!", penso che a Miramare proprio felici non fossero di tutte queste strette di mano e pacche nelle spalle, credo, ipotizzo, non ho notizie, poi dietrologicamente tutto è possibile visto che alla riesumazione del Fellini hanno partecipato anche nomi della vecchia guardia Pd ora nella segreteria addirittura, sicché non so. E del resto ripeto questa è una peculiarità tutta locale perché altrove aeroporti distano anche solo 50 km v.di Germania esempio ma in tutta Europa dove ogni regione ha 2, 3, cinque aeroporti e hanno traffico noi abbiamo la sfiga di questo 'azzo di Marconi che va in giro per l'Italia a cercare i passeggeri ma possibile!? Possibile che un distretto turistico con questi numeri non riesca a sviluppare uno scalo da 1 mln almeno perché la catena di comando politica vuole fare il deserto attorno al Marconi!? La Verità è che il Marconi Vuole Fare l'Aeroporto Anche Della Riviera, questo è, e non è tollerabile questa cosa! 
A.S. 

sabato 2 dicembre 2017

Cs M5S Santarcangelo

Lunedì sera, ci sarà l’ incontro pubblico della maggioranza al palacongressi di Bellaria Igea Marina. Partiamo già male, incontro in una struttura che non dovrebbe neppure essere utilizzabile con abusi e irregolarità edilizie, una licenza che non si capisce come ancora non sia stata sospesa. IL Sindaco Ceccarelli si espone in prima persona (cosa rara) e si vanta di aver cambiato il volto della città, non specifica però se nel bene o nel male, di certo dei danni ne ha fatti e non pochi. Il Sindaco parte con una sfilza di opere per fare la lista degli errori fatti. Con un coraggio non da tutti in un comunicato parla di tutti gli scandali portati alla luce dal Movimento 5Stelle e anziché vergognarsi ne tesse le lodi. Dal ponte mobile assai costoso senza un motivo pressoché immobile, e causa di ripetuti incidenti ai pedoni. La pescheria che tanti problemi ha dato ai pescatori che hanno dovuto persino emigrare a Cesenatico ad esempio, mentre quella che poteva essere una attrattiva, come il vecchio mercato sul porto è stato smantellato. Parla il Sindaco delle opere di completamento delle ciclabili, (ancora INCOMPLETE suddivise in tronconi), ma noi ci chiediamo, pensava forse di lasciarle incompiute? Peraltro dopo averle ereditate dalle passate amministrazioni e non derivanti da una sua iniziativa come va facendo credere, parimenti il sistema di video sorveglianza, anch’esso, non una sua idea a sentire il dirigente che ce l’ha esposto. Stendiamo un velo sul capitolo rotonde (finanziate, come ciclabili) e statue dal gusto discutibile, mentre la rotonda all’uscita della statale sedici di Bellaria, punto di reale pericolo lungi è dal venire. IL Sindaco che pare essere in campagna elettorale, vorrà andare in parlamento? Si procura un altro autogol, la chiusura dei passaggi a livello della cagnona, intervento fortemente criticato dalla cittadinanza e apertura nuovi sottopassi a, anche questi, pare non siano a norma, (quasi fosse un modus operandi) senza ricordare che si sono lasciate orribili e indegne precarie transenne per anni e anni proprio in coincidenza dei passaggi a livello soppressi. Si descrivono ancora le acquisizioni, tra cui la fornace, senza dire che nulla si sa su come utilizzarla, anche queste in ottica campagna elettorale e senza una strategia di fondo. Lasciamo perdere la rete fognaria e le opere strategiche delle acque che vengono citate ma che neppure sa IL Sindaco cosa siano, come il mantenimento delle promesse fatte sulla zona colonie, primario accesso dal lato Igea completamente lasciato al degrado. Tutto questo fumo negli occhi in una sera, probabilmente due ore di parole al vento per lodarsi di quel che è stato ereditato dagli altri e dei madornali errori fatti, che hanno portato in dote milioni di euro di debiti alla città e soldi sperperati. Per concludere vogliamo ricordare al sindaco che, chi si loda si imbroda, come dice un celebre detto. Aspettiamo con ansia poi di discutere del futuro delle spiagge e delle sue attività, dato che anche i bandi promessi, se non minacciati, sono caduti nel nulla. Organizzeremo su questo ultimo punto una serata per il giorno 15 dicembre al palazzo del turismo per le ore 21:00, vi invitiamo sin da ora apartecipare.

Capodanno Lungo

Per la cortilizia stampa siamo entrati nel Capodanno più lungo e stupido al mondo. Mentre negli altri comuni liberati dal Pd, la cosa assume il gradevole aspetto di una festa per avere concluso da vivi un altro anno di me..a Rimini tutto deve avere stigmate e sembianze di un'altra cosa..gnassiana. Non mi è mai piaciuto l'avvenimento, nella brevissima ma illuminante esperienza di assessore al Turismo ho visto e toccato da vicino cosa significhi realizzare una festa come quella. I costi (veri) superano di (almeno) tre volte quelli dichiarati, ammettendo che lo facciano. Il ritorno turistico si esaurisce in uno sbarco di profughi autostradali a prezzi da saldo che approdano in una trentina di alberghi. Sto parlando dei primi anni 2000 non paragonabili con il clima attuale.. nordcoreano. Anche il ritorno politico-elettorale per il Pd presenta un forte passivo, insostenibile. Gnassi è stato un maestro nell'usare il format di Melucci e Ballandi, inserendo la sua coreografia da Cimabue degli eventi. Un ramo dell'attività gestionale che il Sindaco ha interpretato al meglio. Direi che tutto il suo amministrare, anche la parte finta, è legata al canovaccio della politica come spettacolo. La figura del Sindaco oggi deve avere forzatamente anche una componente mediatica. Da questo a renderla totalizzante ce ne corre. I cittadini sono dall'altra parte dello schermo. Possono solo guardare e..magari applaudire. Non esiste confronto, possibilità di intervenire. I consessi ed i tanti momenti di partecipazione e confronto sono stati cancellati. Le notizie le leggi sul Corriere del Pd, quelle importanti sul Carlino. Poi ci sono i megafoni per contratto. Alcuni davvero insopportabili nel loro accompagno senza freni o ritegno. Eppure il Pd andrà all'opposizione, ruolo che lo farà sussultare ed implodere. Con Gnassi costretto a rimanere potranno organizzare viaggi per vedere come è bello l'unico sindaco rimasto.

Papele, Papele

Detto papele papele visto poi che siamo in tema me sa che la Lisi, per alcuni versi apprezzabile, però non fa un capzo o quasi personalmente per gli Ultimi o vero sia dicesi degli homeless: è troppo, troppo impegnata su due altri fronti per lei per me prioritari e dico 1) la c.d. "violenza sulle donne" e dico 2) i migranti/rifugiati/richiedenti asilo/profughi/...immigrati... "migrantes" e via discorrendo. Quindi noi che siamo di cuore tenero dobbiamo incrociare le dita non potendo rimboccarci le maniche e ospitarne a casa che non succeda come tutti gli anni che qualcuno ci lascia le penne e lo trovi al mattino tinco come uno stoccafisso morto di freddo come quello che morì in spiaggia davanti a un simbolo del benessere il Savoia o quello negro morto davanti Iat stazione. Settimana scorsa ce n'era uno che pretendeva di passare la notte col suo fardello di stracci fetenti steso sul marmo davanti a una chiesa allora chiamo prima la Caritas mi risponde uno mi dice di chiamare "domani, dopo le 8" e a nulla è valso dire che semmai fosse, non sia mai, "domani dopo le 8" sarebbe potuto essere tardi. Chiamo i vigili, non rispondono. Chiamo l l'emergenza mi dicono che così che cosà che se lui non vuole non possono fare niente dico ma uno messo così, apparentemente sano di testa ma in difficoltà rifiuta un aiuto!? E se lo rifiuta gli fai il trattamento obbligatorio perché se pretende di passare la notte al freddo con due copertine sul marmo significa che non c'è di testa, o no? Dunque anche loro mi ci mandano infine: "cagacazzo...". Contatto la Capanna di Betlemme APG23: zero di zero numeri che non rispondono, uffici amministrativi, nessun nr. di cellulare... Insomma questo il quadro. Io adesso chi mi conosce lo sa non voglio fare la cassandra però per me...anche quest'anno ne perdiamo qualcuno e piuttosto pensavo piuttosto a quell'immobile in stazione che le ferrovie generosissimamente hanno girato al comune e che sta chiuso e che non danno segni di voler aprire e che mai diventerà per me un deposito bici uso pendolari e a questo punto... ma lo sapete che sto pensando di dire alle ferrovie di requisirlo perché il Comune prende per uno scopo e poi fa tutt'altro, già, per la c.d. "emergenza freddo" come se l'inverno non arrivasse puntualissimo dopo l'estate, dopo l'autunno tutti gli anni, requisirlo e piazzarci i senzafissa d., tanto lo hanno già colonizzato esternamente essendo chiuso e inutilizzato tanto vale a 'sto punto farli entrare, "ma lasciano che godano", o no? Ah, anche i locali grillo si sono lamentati per questo stato di cose rispetto ai senzafissa ma la cosa è rimasta lettera, appunto "morta".
M.A.

venerdì 1 dicembre 2017

CS AROP

UN DICEMBRE SOLIDALE
Tanti gli appuntamenti di A.R.O.P. a ridosso delle festività natalizie Tra gli obiettivi, raccogliere fondi per il al progetto ristrutturazione CASA ACCOGLIENZA e regalare ai bimbi del reparto di Oncoematologia pediatrica un allegro Natale Rimini, 1 dicembre 2017 – Tanti gli impegni di A.R.O.P. e dei suoi volontari all’insegna della solidarietà nel mese di dicembre e in previsione delle festività natalizie. Tra gli obiettivi vi è quello di raccogliere fondi destinati al progetto di ristrutturazione appena avviato della nuova CASA ACCOGLIENZA, e poter regalare ai piccoli pazienti del Reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini un allegro Natale. Si inizia venerdì 8 dicembre con la partecipazione all’evento Borgo Solidale, l’iniziativa promossa dalla Società de Borg. Nell’occasione A.R.O.P. sarà presente al Borgo San Giuliano, insieme ad altre associazioni di volontariato del nostro territorio, con uno stand dedicato e con gli addobbi natalizi originali e colorati realizzati dai volontari. A seguire, A.R.O.P. si sposterà a Riccione per il Concerto Natale col Cuore che si terrà venerdì 15 dicembre alle ore 20.45 presso la scuola Annyka Brandi. Il concerto, organizzato dal Maestro Fabio Pecci, vedrà la partecipazione dei gruppi corali le Allegre Note e Note in Crescendo. Domenica 17 dicembre i volontari di A.R.O.P. torneranno al Borgo San Giuliano e, grazie alla preziosa collaborazione dei titolari del Ristorante La Marianna, daranno vita a uno speciale evento pomeridiano con tanto di merenda e aperitivo. Presso la veranda del ristorante sarà possibile acquistare grandi e piccoli addobbi a tema natalizio realizzati sia dai volontari che da anni si dedicano all’associazione, sia dalle mamme del gruppo Facebook “Mani incantate” che con entusiasmo hanno risposto all’appello di A.R.O.P.. Per chiudere all’insegna della solidarietà gli appuntamenti solidali dell’ultimo mese dell’anno, A.R.O.P. ha in calendario mercoledì 20 dicembre i festeggiamenti di Natale nel Reparto di oncoematologia pediatrica e la consegna dei regali ai piccoli pazienti con un Babbo Natale in carne e ossa. Alla festa prenderanno parte anche alcuni giocatori delle squadre Insegnare Basket Rimini. Non mancheranno i dolci tipici della tradizione gentilmente forniti da Dulca e il brindisi d’auguri con tutte le famiglie, i piccoli pazienti e il personale medico-infermieristico. A.R.O.P. onlus è l’associazione di volontariato nata a Rimini per sostenere il bambino affetto da malattie oncoematologiche. Obiettivo prioritario, migliorare la qualità dell’assistenza, delle cure oncologiche e la qualità di vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. La sua sede è al momento presso l’Unità Operativa di Pediatria dell’Ospedale Infermi di Rimini diretta dal Dott. Gianluca Vergine.

Riposizionamoci

E' in atto l'atavica propensione degli italiani in politica: riposizionarsi. Mi viene in mente (sempre) quella graziosa barzelletta delle orgie al buio, con lo sventurato che gridava: organizziamoci, intendendo un diverso riposizionamento. Anche a Rimini si possono avvertire certi (ancora) leggeri spostamenti. Renzi è piombato nella fase malinconica, costretto ad alzare la voce per farsi ascoltare e lanciare di nuovo monetine agli elettori. La Leopolda 2017, pur allietata da uno dei migliori discorsi dell'ex bulletto, è stata un fallimento annunciato. Il Banana imperversa, dimostrando al di la di ogni ragionevole dubbio in che paese viviamo. Ho una antica avversione per Fazio quello del tempo pagato milioni (nostri). La sua esibizione con il prossimo vincitore, a pari merito con Salvini e la preziosa partecipazione della Meloni, è stata da manuale del servitore. Calenda ha ragione, un servizio pubblico come quello è giusto venderlo. Al Pd non servirà più. I nuovi (vecchi) padroni hanno le loro televisioni, i grillini non ne hanno bisogno. Mille giorni è durato l'impero mediatico, politico, imprenditoriale di Renzi. A Rimini hanno trovato un nuovo (?) segretario assieme all'inevitabile presenza di un supermercato. Il Pd e la Grande Distribuzione viaggiano in coppia, come le volanti. Nessun giornalista, tanto meno i blog affettuosi con il Buongiorno, vanno (mai) a vedere chi si aggiudica (sempre) i lavori nella nostra città. Ci sarebbe, se potessero, la possibilità di compilare finalmente un'interessante articolo. Altra cosa che "lancio" per qualche curioso consigliere è la ragione per cui il Comune abbia riacquistato la Colonia Novarese. Ci sarebbe da leggere anche un interessante articolo dell'Espresso che parla di..cooperative fallite ed unire le due notizie. In mille giorni Renzi ha praticamente perso tutto. Perché tanta gente ha creduto e continua a credere in lui, e perché tanta gente che ci credeva l’ha abbandonato? Gli rimane Samu Zerbini, lui non tradisce Matteo e la sua Europa, una croce che fa portare a noi. E' vero che sono molte le assonanze tra Renzi e Gnassi, ambedue danno l'impressione di governare da soli, con una piccola corte di fidatissimi collaboratori e adoratori. La differenza è nell'epilogo della loro (nostra) avventura. Il Sindaco di Rimini arriverà (forse) alla naturale scadenza per il cedimento del suo compagno di bicicletta, Il Segretario del Pd è esausto, nemmeno riciclabile. L'inizio della fine del Pd di Renzi è cominciata paradossalmente all'indomani della vittoria europea. Un partito che non riesce a sopportare le sconfitte, impostato sul potere senza una condivisa ideologia di fondo. Unione sgradevole tra il peggio di due grandi esperienze politiche. Il ciuffo che si è fatto crescere sul vuoto treno pendolare, testimonia l'arrivo alla parte grottesca dei mille giorni. I due ciclisti hanno fatto il vuoto, dietro di loro il nulla, a Rimini come nelle parrocchie piddine manca una classe dirigente. La prospettiva sarebbe sicuramente migliore nel centro destra se fossero in grado di eliminare il Banana. E' diventato la polizza casco del Pd. Pronto a fare da stampella come in questi anni, toglie agli altri la purezza e certezza di una scelta che poteva diventare epocale. Rimane il terzo incomodo. La più grande forza politica che non potrà mai governare, per una masochistica conventio ad excludendum ...da soli. Eppure mai come ora potrebbero trovare forza e accordo per realizzare le "poche" proposte ragionevoli che hanno indovinato in questi anni. il comodo limbo di una opposizione protratto nel tempo diventa un rifugio incomprensibile per gli elettori. Credo sia arrivato il tempo di "rivoluzionare" anche l'assetto del M5S. Più partito meno blog.

Voce contro

Voce contro, un sorriso da orecchio la locale presidente degli albergatori, e capirai!, 4-5 giorni afferma di prenotazioni per il Capodanno-più-lungo-del-mondo, più spettacolare di quello di New York, di Parigi... di Dubai "entrate siorre e siorri": Nilla Zilli, più: "il rinforzino" Daniele Silvestri. Come ripeto: anche un idiota capisce che questo Capodanno riminese che va in scena con il gnassismo e che si sposta da un concerto unico al mare, come faceva l'immenso dottor professor Ravaioli, si sposta al centro storico con spettacolini-ini e quindi soldini che prendono mille rivoli e danno ritorno in termini di consenso per una serata che può essere appena interessante, mai "memorabile", che è lo stesso poi di qualsiasi altro fine anno con gli stessi rituali etc.; e che dipende anche dalle condizioni meteo che se fa -3 o fa +5 ti cambia da così a così. Voler fare il capodanno all'aperto in una città che trovasi in zona nota come "la porta della bora", elemento che poi è il limite riminese alla destagionalizzazione 12/12 mesi anche se il progresso tecnologico rende oggi gli inverni... "meno freddi", come percezione e disagi di quelli del passato. Quello che il Comune spende nella economicissima Nina e in tutta la corte di nani e ballerine che non aspettano che questi eventi e che serve a richiamare a Rimini qualche giorno turisti vale come ritorno per pochi beneficiari un fine settimana di luglio a esagerare, basta fare due conti, pertanto la frase che sta a pennello è: tanto rumore per nulla (o quasi). Certo, quegli albergatori e ristoratori che ne "godono" ci pagheranno qualche rata Tari, rientreranno della tassa di soggiorno (nota bene), poi il famoso indotto... ma è un evento che ha una incisività quasi insignificante sull'economia riminese, e che data la nostra natura climatica tutt'altro che da feste all'aperto nel periodo più freddo nell'anno necessita come detto per portare quivi qualche povero di spirito di essere pompato di continuo, di esagerare, decine di eventi spesso insignificanti, gente infreddolita che si sposta 'mbriaca e ciondolante e vuoi coniugare il diavolo con l'acqua santa a tutti i costi: o vero sia il divertimento, l'oblìo, il disimpegno totale proverbiale del Capodanno con la Cultura ormai ubiquitaria a Rimini servita in ogni salsa e quindi vorresti portare un turista-escursionista che puzza di spumante e ancora canta pe-perepé metti all'una di notte a vedere la Domus una cosa assurda per me, e una comunicazione sempre enfatica e sopra le righe, continua, martellante, ripetitiva per far passare un cammello dalla cruna di un ago. Gusti miei: preferivo di gran lunga un concerto, una finestra che si apriva e chiudeva nel cuore del gelido inverno a ricordare Rimini, ai media, alla tv, a raisat, aspettando la bella stagione o anche solo qualche settimana una stagione appena più mite: probabilmente fine dicembre - gennaio è l'unico periodo in cui difficilmente riesci a destagionalizzarci il turismo e invece si sceglie il solstizio d'inverno a queste latitudini per una festa all'aperto in una città che non può contare evidentemente sul richiamo di una capitale, mah!
 Bepi Vergòn

Bombacci

Dopo il simbolo...Bombacci in fin dei conti fu fucilato a Dongo, adesso il lider Massimo D`Alema, da me stimato per capacita`, ma con il quale mi scorno dalla guerra del Kosovo ha detto che nemmeno l`aggettivo sinistra sara` presente nel simbolo. Dopo avere abiurato e privatizzato tutto il possibile, Hera insegna insieme a Telecom, adesso anche il posto a tavola non.va piu` bene. In fondo a Sinistra, nell`angolo del tavolo non si arriva bene con le mani alle portate solitamente posizionate al centro. Non fa una piega il ragionamento. Ma non scimmiottare Korbin, il Kossiga del 77/79, allora ... Dopo vent`anni siamo di nuovo qui caro Massimo, sebbene dalla stessa presunta parte non capisco perché sento il bisogno di farti opposizione. Sara` che non mi fido piu`... sara` che dopo essere stato Presidente del Consiglio aspetto ancora le tue scuse perché non sei stato meglio degli altri, bensì un Renzi ante lettera... so che capirai 
Roberto Urbinati

PS Foto: come la sinistra

CS Luigi Camporesi Obiettivo Civico

Interrogazione con Richiesta di Risposta Scritta “Parco del Mare e Piano Strategico” Signor Sindaco, signor Assessore, relativamente alle opere di progettazione del Parco del Mare per la zona di Rimini Nord, mi è stato segnalato che la documentazione per la partecipazione al bando per l'assegnazione dei fondi ministeriali pare prevedesse una spesa di circa cinquecentomila euro. A prescindere dal valore totale, va osservato che la progettazione di opere simili richiede una elevata professionalità ed esperienza, anche solo in ragione del fatto, per esempio, che la viabilità è stata tradizionalmente una nota dolente nella città di Rimini. Problemi circa la mobilità con la nuova pianificazione sono stati peraltro segnalati dagli stessi cittadini viserbesi. Sono dunque a domandare, con questa mia interrogazione: (1) quali siano gli enti pubblici o privati o liberi professionisti cui è stata demandata la progettazione per i lavori del Parco del Mare di Rimini Nord. Per le stesse ragioni, chiedo fin da ora di: (2) ottenere tutta la relativa documentazione riguardante gli aspetti economici e progettuali fra cui le Delibere di Giunta, le Determine Dirigenziali, i Mandati di Spesa e gli elaborati che gli uffici preposti hanno ricevuto ad oggi a seguito del pagamento delle opere di progettazione. Mi viene inoltre segnalato che parte delle opere di progettazione del Parco del Mare per Rimini Nord sarebbero state assegnate in modo decisamente insolito, se non addirittura improprio, a professionisti in qualche modo collegati alla struttura del Piano Strategico, con quella che potrebbe a prima vista sembrare una modalità impropria e con aspetti clientelari e anche con un apparente aggiramento delle norme. Le chiedo quindi: (3) corrisponde al vero che dei servizi di progettazione architettonica vengono effettivamente forniti dalla struttura del Piano Strategico che a sua volta avrebbe assegnato i lavori in modo discrezionale ad alcuni professionisti? (4) se invece è stato esperito un bando di gara, è possibile avere la relativa documentazione? Infine, in ragione dei ragionevoli dubbi che mi sono stati espressi, faccio richiesta della documentazione relativa alle opere di progettazione nel contesto del Piano Strategico, e dunque delle Delibere di Giunta, le Determine Dirigenziali e i Mandati di Spesa per gli ultimi otto mesi. 
Grazie Luigi Camporesi Obiettivo Civico – Vincere per Rimini