domenica 30 settembre 2018

Rotonda Croatti

Dopo vent'anni (forse) inizieranno i lavori sulla circonvallazione, in corrispondenza della superstrada 72 S.Marino. Spacciarla come un miracolo significa svelarne finalmente l'impossibilità. Non parlo dei tempi biblici delle promesse avanzate, mentre godo (leggermente) al pensiero che la Rotonda verrà intitolata a Marco Croatti, rubando la scena a Gnassi, Reato teatrale pericoloso. Le rotatorie sulla circonvallazione sono pensate per una arteria cittadina. La nuova statale invece era individuata nell'assurda Complanare. Uno dei tanti ronzini di battaglia di A Te Faz il (presto) dimenticato Arlotti. Sono sempre stato contrario a questa invenzione, convinto che la soluzione progettuale migliore fosse razionalizzare il tracciato delle statali esistenti, partendo da una circonvallazione con incroci a piani sfalsati ed una terza corsia, trasformata in arteria a scorrimento veloce. Poteva attrarre una parte importante del traffico che attualmente attraversa la città, intasando anche la più piccola strada. Più incidenti e smog. Raccontare che tutto si risolve andando in bicicletta (cinese) esaltando numeri ridicoli è mediocre anche come propaganda. I numeri reali si misurano con la lunghezza dei km percorsi, si calcolano con semplici equazioni correttive per stabilire i consumi medi di carburante. Scopriresti che l'uso della bicicletta, anche triplicato in un anno, considerato il tasso di occupazione delle auto, ci porterebbe al risultato che per aumentarlo dell'1/% dovresti raddoppiare l'attuale numero dei ciclisti. Ci sarebbe da considerare anche il trasporto delle cose, difficile con la bici. Faccio questo esempio non tanto per smentire la grancassa del Palazzo, ripresa dai due fedeli megafoni, usa sempre gli effetti speciali come affrontasse la fame nel mondo insegnando che non si mangia con le mani. Tralascio per comodità la qualità funzionale delle nostre piste ciclabili, a partire da quella con lo scalino (lungomare), per fare una domanda finale: tornando alla rotatoria della SS 72, nonostante il vigile Croatti, se quella rotatoria si inchioda, cosa scontata, conoscendo i calcoli degli esperti, non è meglio prevedere da subito il posizionamento delle spire conta auto, che all'occorrenza attivano i semafori per regolare i flussi? Ditelo al senatore, chiama Toninelli. 

Oscurato


Avantieri oscurato mediaticamente da fatti luttuosi e più drammatici è accaduto un episodio a mio parere grave a Rimini; non per le conseguenze modeste ma per le circostanze. In breve alle 11 di sera non alle 2 una persona si recava a prendere l'auto al parcheggio in stazione e, circondata da quattro malviventi, è stata derubata del trolley in detto parcheggio. Ebbene luogo comune vorrebbe che l'area stazione, ossia p.le Battisti, sia "degradato" verso la parte Ravenna quando invece è l'opposto: le aree messe peggio sotto il profilo degrado, rischio, insicurezza etc. sono quella antistante l'ingresso della stazione ed il lato opposto ma soprattutto la zona del parcheggio, della fermata costruenda del TRC, dei capolinea bus. Queste aree sono una specie di vaso di pandora del disagio cittadino essendo il riferimento per buona parte dei barboni, dei disgraziati, dei borseggiatori, dei delinquentelli immigrati della città. Difficile che vi sia gente realmente pericolosa perché è molto controllata dalla camionetta dell'esercito nonché dalla polizia ferroviaria che assieme fanno un grosso lavoro di controllo e prevenzione ma evidentemente non basta, ma piccola delinquenza sì. Di più: alla sera diventa il punto di raccolta dei barboni che vengono "recuperati" dagli operatori della APGXXIII, ma in numero irrisorio rispetto a quanti avrebbero bisogno di assistenza (e per di più non a titolo gratuito, vogliamo dirlo, ma con convenzione pagata dal Comune). Poi passa la Croce Rossa che meritoriamente distribuisce pasti. Ma tutta la zona marcata in rosso in foto resta molto poco sicura già dopo il tramonto. Come detto contrariamente a quanto si pensa la zona nord è tranquilla per il continuo transito auto, per la presenza di negozi bengalesi sul lato monte del piazzale, per il nuovo locale "Artrov", al massimo ci sono persone che dormono o si riposano nel parco ma non ci sono rischi di essere derubati se non a ore molto tarde, è uno spazio aperto etc. Grossi, grossissimi problemi sono nella parte sud. Il bar stazione chiude prestissimo, come il tabacchi dall'altro lato e il Burgher King, il… “gabbiotto” Start chiude addirittura alle 20, finita l'estate c'è anche il black out bus poco dopo le 20.30, resta un panorama desolante di bottiglie di birra o cartoni di vino, spacciatori di pochi grammi che ti chiedono se vuoi fumo, clochard schifati anche dalla papa Giovanni, il piazzale TRC-parcheggio è buio e insicuro, tutta la zona per chi venga o vada in stazione è da attraversare a passo svelto. Sovente ci sono "fenomeni" ebbri che infastidiscono chi passa, risse o inizi di rissa, un'umanità disperata e senza speranza che vive alla giornata ed in mezzo ladruncoli. Come detto la zona è da attraversare a passo svelto già dopo le 8 di sera e andare a prendere la macchina rischi, non la vita ma la borsa sì. La c.d. "velostazione" è stata colonizzata dai senzatetto che la usano come latrina, dormitorio, e si presenta piena di rifiuti e cartoni di vino e bottiglie di birra vuote. L'illuminazione è insufficiente anche nel lato monte. In pratica tutta la zona che va dall'ingresso parcheggio stazione su via Roma, all'ingresso stazione, al lato monte del piazzale è a rischio. Venendo al fatto in oggetto oltre al numero altissimo di borseggi diurni in stagione e non, andare a prendere la macchina se sei donna, mingherlino, anziano o quello che è dopo le 20 c'è da farlo con circospezione. Questo il quadro sommariamente: si denuncia la situazione e si auspica un cambiamento da così a così. 
M. A.

sabato 29 settembre 2018

Un pesce di nome Pd

Il Pd, per bocca del consigliere regionale Pruccoli, si è accorto che il pesce azzurro sta scomparendo dall'Adriatico. Stanno correndo lo stesso pericolo. Non è proprio così, ma è perdonabile, da Verucchio è difficile vedere le saraghine. Ha trattato l'argomento, tratto dal quadro più terrificante della pesca, con un compitino corretto, senza infamia e con qualche lode. Non è un praticante la Palata, si capisce dalla culla nativa dell'autore, con una approssimativa conoscenza dei problemi da anni presenti nel nostro mare. Meglio di niente, va bene così. E' vero il pesce azzurro sta scomparendo dai nostri mercati. A Rimini avevamo oltre una decina di volanti, da quest'anno sono sparite tutte. Anche il Consorzio sta chiudendo i battenti e smontando le baracche posizionate... malamente. Il consigliere "auspica" una soluzione che dovrebbe fornire Bonaccini oppure la sempre amica Europa? La sua è quella di stabilire quote con i paesi che si affacciano sull'Adriatico. Con gli altri il suo governo aveva già concordato, con successo cooperativo, le quote dei finti profughi, una pesca miracolosa che Salvini ha interrotto. La risoluzione è stata votata dall'Assemblea che ha cenato con piada e sardoncini. E' venuto in mente al diligente consigliere che la ragione per cui manca il pesce azzurro è ..perchè manca il pesce anche azzurro?

Un Assegno

Quando Renzi all'apice del gradimento venne a Rimini esattamente due anni or sono e arringò i fedeli nella cornice di Castel Sismondo staccò tra l'altro un assegno di 3 mln. Poi dice che non conta, chi c'è a Roma ma così evidentemente non è: quel danaro è servito a sistemare in modo discutibilissimo l'antica fortezza, una bella cifra per una vestigia su cui si sono sempre spesi quattrini e che sembrava a posto ai miei occhi, specie in questa fase di crisi. Ma quattrini da Roma a Rimini alimentano e mantengono il consenso, mi pare ancor oggi gli enti locali sono in mano al partito in via di estinzione per gran parte di essi, da qui la calata dei sindaci a Roma a scassare le balle al premier che tanti impegni ha fra una colazione con Putin, una relazione alle UN, un telefonata fiume con Trump... un incontro con l'Imperatore del Giappone: ma vi pare che abbia tempo da perdere con 4 sindaci petulanti (chiedere per ottenere) che hanno messo la tende fuori Palazzo Chigi per la questione bando periferie? Quindi 3 mln ossia 6 mld di vecchie liruzze lasciate qui per profanare il castello con il museo Fellini e l'orrido che si vede all'esterno ma che al volgo piace tanto e crea consenso. Ma come si dice al peggio non c'è mai fine in quanto ci faranno... un chiosco: da non crederci. Un chiosco luxury si potrebbe dire perché 3 renziani mln sono un bel grisby che concede ampi margini di spesa, di lusso perché costa ma pensate un po' 50mla euro di consulenze più mi pare altri 150.000 per realizzarlo quindi alla fine una cosa che si crederebbe tipo edicola da qualche migliaio d'euro ed invece si spende per un opera inqualificabile come "vendesi appartamento prima periferia 100 mq...". Pertanto ai miei occhi si procede con lo scempio della città da parte di questa amministrazione con il tacito assenso degli storici di corte cittadini . Con pochissime eccezioni, per altro piuttosto tiepide e quasi paternalistiche ("un bravo ragazzo ma stai sbagliando Andrea") quanti avrebbero potuto e dovuto criticare il 90% delle opere su monumenti e simili hanno taciuto. Un Sigismondo d'oro, la Sala del museo per presentare l'ultimo libro AAPP (autori a proprie spese), una consulenza, un piccola fetta di potere... una grattatina alla testa da parte del Conducator e fa quello che vuole. Ora sfregio nello sfregio il chiosco di lupini e porchetta davanti al castello! 
A. S. 

Finalmente

Finalmente si sveglia il wwf e richiama il sindaco alle sue responsabilità e prerogative ex art.54 del Decreto Legislativo n.267 del 18 agosto 2000 in relazione alla questione dei cacciatori lungo la ciclabile del Marecchia o sia di attivarsi presso gli organi competenti perché vigilino, reprimano, sanzionino, puniscano i cacciatori intemperanti che impallinano chi passa, in alcuni tratti fischiano i proiettili bisogna passare alla svelta a testa bassa, relata refero. Due episodi gravissimi inizio stagione venatoria in zona: uno appunto sulla ciclabile ed uno a Forlì. Allora, telegrafico aneddoto personale: molti anni fa ormai, fottuti cacciatori mi hanno centrato praticamente un maledetto proiettile cal. 308 Winchester mi è entrato dalla spalla sinistra, ha attraversato l'omero spezzandosi in due, e un pezzo ha deviato la traiettoria passando a 1 mm dal cuore mentre l'altro frammento ma non è andato a piantarsi in una costola un male della madonna sono salvo per miracolo, possibile mai!? Insomma dico: vale la pena rischiare la pellaccia per portare fuori i cani in bici schivando i proiettili? Io non credo proprio! "La caccia è contro la vita": ma non lo afferma un cazzone qualunque che scrive su un blog che pretenderebbe (esagerato?) pretenderebbe di salvare ("oooooh") una cittadina puntino sull'Adriatico che leggono poche decine di migliaia di persone bensì lo ha detto un pezzo da novanta del mondo dello spettacolo con un talento straordinario e con brani musicali notevolissimi limitatamente alla musica pop come Adriano Celentano molto tempo fa, sulla I rete Rai. E lo ha detto a milioni e milioni di attoniti telespettatori, perché al tempo la caccia era molto più diffusa di oggi; la qual cosa gli causò non poche critiche pilotate dalla lobby dei produttori di armi, cacciatori etc. Perché il settore muove un business notevole di armi e cartucce, in quanto un cacciatore per legge poteva possedere ed in effetti possedeva svariate armi da fuoco e ad ogni uscita sparava e spara diverse cartucce che poi deve ricomprare quindi un discreto business, e mettiamoci pure il vestiario, i cani, i viaggi in Italia e all'estero ma su tutti l'acquisto di armi anche se le armi da fuoco sono molto longeve e invecchiano lentamente, armi quasi centenarie ancora funzionano e circolano, e anche se il soldi grossi ritengo circolino per i nomi italiani di produttori di armi sul settore militare, sulle commesse pubbliche forze dell'ordine italiane ed estere etc., ricordo a tal proposito il clamore positivo orgoglio italiano che sollevò la maxicommessa di pistole alla polizia USA di una ditta italiana. Chiedo, fiumi d'inchiostro pregressi in materia, dibattiti quasi banali e scontati ormai essendo stato sviscerato tutto sulla questione, nonché alcuni referendum cilecca del partito radicale: oggi come oggi, con la sensibilità ambientale che c'è, è ancora tollerabile che persone abbiano come hobby di sparare contro un animale selvatico che vive la sua vita in totale relax e libertà!? In un Paese ed in una società che cura come un bebé il microcane di casa e diligentemente ne raccoglie le deiezioni!? Per me è lontano dalla sensibilità del tempo, una contraddizione, oltreché un abominio. In alcuni, pochi paesi, ma sempre più, la caccia è oggi illegale se dio vuole. Noi che puniamo a norma di legge chi pesta la coda al cane, salviamo e accudiamo tartarughe marine, ci interessiamo dello stress psicologico dei delfini da acquario come possiamo permettere che un cacciatore scarichi la sua doppietta sul corpo di un cinghiale che se ne va per i fatti suoi e lo fa "per svago", per divertimento... per passione!? "Ha la passione di sparare piombo caldo contro gli animali, si sfoga, il mondo bello perché è vario, e cosa sarà mai una scarica di pallini che ti lacera le carni e t'ammazza, suvvia!" E purtroppo questo tema mentre si portano avanti altre questioni relative ai diritti degli animali ossia la proibizione di sparare loro per svago, è un ormai di scarso interesse essendoci poi già stati referendum sconfitti sulla disciplina della caccia e per altre ragioni. E' un tema di cui non si parla praticamente più: il partito radicale ha un'attività limitatissima oggi, fra i pochi che si interessò fattivamente della cosa, gli animalisti sono più interessati ai macelli e anche giustamente per me da un certo punto di vista; quelli dei diritti degli animali si preoccupano degli animali d'affezione, dunque di quelli selvatici non si preoccupa quasi più nessuno e continuano a essere impallinati e ora anche le persone poi come sempre nulla di nuovo invero una quindicina di morti accidentali l'anno di media mi pare. E dalla politica c'è da aspettarsi poco in quanto la sinistra-sedicente ha la sua storica associazione venatoria e la lega recentemente si è detta favorevole ma su tutto direi, attenzione, preoccupazione per la manipolazione per cui i cacciatori ormai si propongono come una specie di vigili degli animali selvatici in ordine al loro numero, proliferazione e altro, per esempio chiedevano di poter sparare alle nutrie. Ma come puoi metterti nelle mani di chi si diverte ad ammazzare animali, un grande errore! 
In foto: quel maledetto proiettile del fottuto bastardo che mi ha colpito.
 Zobeta

venerdì 28 settembre 2018

Il Mondo a 5 Stelle

Il ministro delle Giustizia che fa politica in assoluta Bonafede, ha detto (stupito) che però "Il CSM ha deciso di fare politica". Deve essere un buon ragazzo. Sembra tutti provenienti dalle Isole Vergini. Cosa facevano fino adesso? Il deputato Pd in quota (rigorosa) a Renzi, membro laico (?) è stato nominato Vice Presidente del Csm, mentre anche il Presidente Mattarella sembrava sorpreso. Gigetto Di Mio ha rincarato la dose dell'ingenuità e intravede un'altra mossa del Sistema (maiuscolo). Hanno dichiarato guerra all'Europa di Draghi, con una legge di Bilancio che è da apprezzare, almeno per questo, ma hanno sistemato il Pd, partito di riferimento (palese ) dei magistrati o della loro maggioranza loquace, tra i ricordi peggiori. Per dovere d'ufficio hanno indagato tutti gli eletti del Movimento, non appena mettevano naso fuori dagli uffici. Non riescono a trovare i fondi segreti perchè il commercialista è davvero bravo. Si accontentano di quei tesorieri della Lega che li portano a Montecarlo, come fanno tutti. Una notizia che non ha fatto scalpore sulla stampa di regime!!! La strada del rinnovamento è lunga e pericolosa, il messaggio arrivato dall'organo di autogoverno della giustizia non sembra il classico ramoscello d'ulivo. A Salvini hanno concesso una ottantennale rateizzazione, ai grillini non fanno sconti. Sono i più pericolosi. Ne fai fuori uno ne scelgono sul web di casa ..cento. Non dimenticatevi della Franchini. Si è stancata di fare selfie dal Salento.
PS Ci ha pensato Salvini con il solito garbo: presto la Riforma della Giustizia". Lo disse anche il Banana.

CS Hera

Alternanza scuola-lavoro, Hera e USR rinnovano il protocollo triennale
 Alla luce delle positive esperienze formative realizzate con 212 percorsi dal 2015 ad oggi, la multiutility e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna guardano al 2021 pianificando 240 nuovi percorsi di Alternanza scuola-lavoro. 86, in particolare, quelli previsti per l’anno scolastico in corso, di cui 9 nel riminese. Coinvolti istituti tecnici e licei. Squadra che vince non si cambia. Potrebbe essere questo il titolo dell’evento che - nell’ambito delle attività di Heracademy, la Corporate University del Gruppo Hera - si è tenuto oggi a Bologna presso lo Spazio Hera, dove vertici e management della multiutility e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna hanno fatto il punto sui percorsi di Alternanza scuola-lavoro realizzati dal 2015 al 2018. Annunciato, inoltre, il rinnovo del protocollo per i prossimi tre anni, con 240 percorsi previsti, il tutto alla presenza di dirigenti scolastici, insegnanti, tutor aziendali e studenti che hanno già partecipato all’iniziativa e hanno così potuto portare la loro esperienza all’attenzione della platea. 212 i percorsi complessivamente portati a termine in Emilia-Romagna nel triennio appena concluso, ben oltre i 180 inizialmente previsti. Un’esperienza importante, dunque, che ha coinvolto 24 istituti (20 tecnici e 4 licei), interessando in maniera diretta anche i lavoratori del Gruppo, che ha messo a disposizione 83 tutor aziendali. Si tratta, quindi, di un consuntivo incoraggiante, base ideale per pensare e lanciare il nuovo protocollo che è stato sottoscritto per il triennio 2018-2021 e che, non a caso, si prefigge obiettivi ancora più ambiziosi. Dei 240 nuovi percorsi di Alternanza scuola-lavoro messi a piano, nei quali avranno un ruolo importante le tematiche connesse al digitale e all’economia circolare, 86 partiranno già nel corso dell’attuale anno scolastico. Fra questi, 9 riguarderanno il riminese, con 7 percorsi per istituti tecnici e 2 per i licei. Considerando poi l’intero territorio raggiunto dai servizi della multiutility, i percorsi di Alternanza scuola-lavoro raggiungeranno quota 300, con analoghi protocolli che visto il successo in Emilia-Romagna sono in via di definizione anche nel Nord-Est. “La collaborazione fra scuole e azienda ha dato buoni frutti – commenta Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera – e quindi crediamo sia importante darle seguito, sottoscrivendo questo nuovo protocollo. In particolare – prosegue Tommasi - abbiamo rilevato una crescente integrazione operativa e progettuale fra i tutor scolastici e quelli aziendali, segno che contesti apparentemente diversi possono dare luogo a progetti seri e concreti nell’interesse delle nuove generazioni. D’altra parte – conclude il Presidente della multiutility – questi percorsi portano valore aggiunto anche alla stessa azienda, che dal confronto con i ragazzi trae importanti benefici in termini di apprendimento organizzativo.” “La collaborazione di questi tre anni con il Gruppo Hera ha generato risultati importanti in termini di arricchimento dell’offerta formativa e delle metodologie didattiche, ivi comprese la progettazione dei percorsi da parte dei tutor aziendali e scolastici e la valutazione delle competenze acquisite dagli studenti – commenta Stefano Versari, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – Sono i risultati che emergono dal monitoraggio condotto dall’USR presso le scuole coinvolte in questi anni. Ma non ci accontentiamo: gli obiettivi che ci siamo posti con il nuovo Protocollo riguardano alcune ulteriori focalizzazioni tematiche e lo sviluppo di collaborazioni stabili tra il Gruppo ed alcune scuole, in modo da condividere, oltre ai percorsi di alternanza, anche curvature curricolari pluriennali che colgano i nuovi possibili sviluppi del mondo del lavoro.”

Piano B

Bolkestein Piano B, ha affermato (deciso) il leghista Centinaio, Ministro del Turismo dopo l'esaurimento di deleghe più affini, quali politiche agricole, alimentari e le foreste. Non sembra molto informato dei fatti come è accaduto a tutti (quasi) quelli che si sono occupati di Demanio Marittimo. E' giustificato solo per ragioni geografiche. Ha goduto però di buona compagnia, perfino un dotto giurista come il soglianese Gozi, allora sotto segretario alla presidenza del consiglio, ha fatto una pessima figura quando è stato interrogato sull'argomento. La posizione della Lçga è chiara e disarmante: difendono l'esistente, senza fare distinzione tra latte e sabbia, tra mucche e bagnini. Sono voti. Poi se arrivano le sanzioni la colpa è della cattiva Europa.. altri voti. Diceva un vecchio adagio, oggi stravolto: se non sai cosa fare sta zitto, altrimenti diventi ridicolo, Mi riferisco alle parole del Governo rappresentato (?) dal Ministro Centinaio. La strategia, forse scovata in una bella osteria pavese è esattamente quella che i governi di centro-sinistra, avevano sperimentato in pub diversi. I risultati sono stati disastrosi, Le sentenze della Corte Europea si sono abbattute impietose ma credo comprensibili. Non dovrebbe essere difficile nemmeno per neofiti capire che la Direttiva regola tutto l'immenso settore dei beni e servizi ed è impensabile che ne scorporino uno (due) per presunte diversità. Anche Croatti magari con l'aiuto di Cardone riuscirebbe a capire che un bagnino non ti pianta un "bene" di ombrellone, con eventuale brandina, ma ti concede dietro lauta ricompensa un servizio. Ho l'impressione però che il senatore abbia cambiato il porta-pensiero. Se il primo obbiettivo è convincere la Ue a modificare la Bolkestein, dobbiamo ammettere che il Pd, con altro peso, ce l'abbia messa tutta, senza ottenere niente. Se promettete addirittura un Piano B, anche in questo caso il Centinaio arriva dopo che il citato Pd, sull'orlo della marginalità, ha già "inventato" una legge che ha prorogato l'applicazione della legge europea per cinque anni a favore delle concessioni demaniali marittime d'interesse turistico. L'Unione non ha concesso la minima apertura. Una fantasiosa soluzione che le aule dei tribunali nazionali ed europei hanno rigettato ripetutamente. Al diniego politico e giudiziario il governo di allora rispose con un eloquente silenzio. La magistratura però avrebbe anche l'obbligo di azioni penali, che al momento non ci sono state. Anche le famose "sanzioni" non sono arrivate. Una commedia con troppi inganni. Sembra che l'Europa abbia silentemente concesso la proroga dei cinque anni, ma alla data di scadenza del 2020 sarà impossibile fare finta di niente. Giorgetti numero due della lega, dopo la sciagura genovese, ha dichiarato più volte che da oggi si fanno i bandi sempre e comunque, citando diversi settori e tra questi esempi metteva in evidenza le spiagge. Una realtà quella demaniale marittima che il codice della navigazione ha già normato. Esiste un articolo di legge che indica quale sia la procedura da seguire in caso di concorrenza tra più domande, motivo per cui si è dovuto cancellare quell'assurdo normativo chiamato Diritto d'Insistenza. Chi segue il Blog sa che le mie valutazioni partono sempre da una conoscenza che mi assegno come buona, sufficiente però per fare almeno il ministro. Una forza politica come i cinque stelle non può sempre raccogliere chi passa nel momento giusto o l'amico di pizza di Bugani. Amministrare una città è impresa ardua se poi ti danno un Paese come il nostro è un suicidio. Uso sempre un facile paragone come si fa all'asilo: che differenza c'è tra l'acqua pubblica e la sabbia che è perfino vincolata? Devo fare i disegnini?

giovedì 27 settembre 2018

Sicurezza

Salvini ha coronato l'ascesa confezionando un Decreto Sicurezza che racchiude tutti i desideri espressi dai milioni di cittadini che hanno votato la Lega. Nel Paese chiamato Italia viene considerata più importante del Reddito di Cittadinanza che i grillini non riescono a completare per la persistente ostilità dei dirigenti del Mef. In quale altro staterello potrebbe succedere che la stampa sappia dai dirigenti ministeriali che la proposta non ha coperture? Sarebbero quelli pagati (bene) per trovarle. Gigetto cacciali tutti. Anche a Rimini ci sarà uno stupendo..spoil system. Qualche suggerimento lo regalo volentieri. La nave Ong chiamata Aquarius, una rabdomante marina che riesce a trovare finti profughi in mezzo agli oceani, ha trovato un approdo. Non in Italia. L'ultimo, dopo finisce il giochino. Vedrete che terminerà anche il concordato traffico con destinazione Italia. Grande Salvini. La differenza tra le due componenti governative è abissale. Di Maio regge il confronto, è attorniato però da personaggi da Carro di Tespi della politica. Per chi gioca il Presidente della Camera? Il commercialista lo dovrebbe richiamare agli impegni sottoscritti. Se vuole candidarsi alla segreteria del Pd la strada è spianata. Recita meglio lui di ..Zingaretti. La (poca) stampa rimasta fedele al regime non riesce a capacitarsi come una squadra amatoriale guidata però da perfetti esecutori del volere popolare stia maramaldeggiando contro i (vecchi) poteri forti. Tra qualche settimana dei Boccia Confindustria non sentiremo più parlare. La Rai è "nata" pronta. I giornali, quasi tutti, sono già posizionati sugli 80 gradi. Del Carlino non parlo. Forse non ci rendiamo conto che in questi mesi si è verificata una rivoluzione strutturale, in alcuni ambiti anche culturale. Il dogma imperante e bugiardo del solidarismo per onorare un patto tra Chiesa e Pd è stato abrogato. Salvini ha grandi meriti ma non ha sempre ragione. Il rischio è che si abitui a vincere. Ci sono tanti aspetti della sua politica d'assalto che rasentano la superficialità e l'opportunismo elettorale. Cito, sempre per concedere valide ragioni al social bagnino, la sua avversione alla Direttiva Bolkestein e le permissività manifestate ai no-vax.  Per il momento può dire quello che vuole (lo fa) il verde Mida trasforma parole in voti. Non cadranno perchè lo dice Repubblica, lo spera Il Sole, lo minaccia Draghi, le cose si potranno complicare solo nel caso di una possibile maggioranza di centro-destra.  Non vedo però partner migliore per Salvini del M5S. Ti concedono, chiedendo poco, un restyling che non fa male. Il passato della Lega diciamo che è da dimenticare in fretta. Buon governo.
PS Anche Croatti ha trovato un..bagnino? Però grazie della rotonda. Gnassi l'ha presa male.

Piazzale Zanza

Santo subito: per il mio sentire scompare con Zanza una figura che ha dato, sì ha dato lustro alla Romagna, ai romagnoli, a Rimini e ai riminesi quantomeno sotto il profilo della virilità, diciamo; icona di machismo e sbaglia chi parla di "Vitellone" che era tutta un'alta cosa riferendosi a figura risalente ad 15-20 anni prima dell'inizio dell'attività playboystica di Zanfanti "Zanza". Dico: una via, una piazza... ma perché no... cambiare nome al Galli, se n'è parlato in passato poi Sgarbi disse "lasciategli quello". E allora il Palacongressi... l'Aeroporto, del resto Fellini ha già tante cose dedicate che quasi, scusate non se ne può più, con rispetto parlando per il Maestro. Ma basterebbe forse dedicargli la piazza, oggi Piazzale Gondar, a pochi metri dalla quale esercitò la sua Arte. Morto nell'esercizio della stessa, come Molière sulla scena non lascia eredi di pari calibro e come per i grandi campioni si ritira la maglia; probabilmente fosse vissuto in altra città più grande o altra epoca avrebbe oscurato la fama di Casanova, si parla infatti come noto di migliaia soggetti femminili che avrebbe deliziato nella sua straordinaria e per quanto si sa unica carriera che a mio parere pur precocemente termina nel migliore dei modi. Quindi direi : quantomeno il minimo "Piazzale Zanza" al posto di Gondar, e con una statua sulla falsariga di quella che c'è al termine del molo di destra, quello stile "epico", e con gli attributi bene in vista coperti soltanto da un panneggio vedo-non vedo, a simbolizzare non il vitellone figura anni '50 ma il birro romagnolo, termine oggi caduto in disuso rimasto solo forse nella zootecnia ma che si usava fino a metà '80 secolo scorso. E no dico un giorno di lutto cittadino ma mi aspetterei pubbliche condoglianze da parte del sindaco per quello che ha significato in termini di appeal di Rimini presso il gentil sesso del nord Europa e della penisola scandinava, per quello che Zanza ha fatto per Rimini, noto quasi forse più di Fellini in quanto in Scandinavia hanno già Bergmann che notoriamente è superiore al Maestro di Gambettola ma nato a Rimini sotto il profilo intellettuale almeno delle sue opere se non "fantastico" e "visionario". E del resto se un bravo ma normalissimo imprenditore della Notte come fu l'immenso Gianni Fabbri ha avuto una rotonda, un gigante come Zanza penso una piazza sia il minimo... se non addirittura cambiare nome a viale Regina Margherita, ma perché no? Scienziati ipotizzano che Gensis Kahn per il suo proverbiale appetito sessuale abbia oggi a distanza di secoli centinaia-di-migliaia di eredi naturali sparsi per il mondo e in particolare nelle zone dove visse e chissà chissà, tanto sarà capitato un "incidente" ogni tanto in una così lunga carriera, che in Scandinavia e Nord Europa fatti due conti non ci siano oggi centinaia di nipoti naturali del nostro campione riminese di ars amatoria ineguagliato almeno su scala nazionale!?
 In foto la leggendaria pagina che gli dedico la "Bild". 
M.S.A. 

mercoledì 26 settembre 2018

CS Gatteo Mare

Torna dal 28 settembre, per due fine settimane (28-30 settembre e 5-7 ottobre) la “Sagra della Cantarella”. La grande festa, pensata per festeggiare la lunga ed impegnativa stagione estiva celebrando un dolce tipico della Romagna, la Cantarèla, ritorna puntuale per i prossimi due fine settimana. Ogni anno è tradizione infatti, celebrare la fine del lavoro estivo con una festa dedicata agli abitanti di Gatteo Mare, ma non solo. Ancora carichi di energia, gli abitanti di Gatteo più liberi dagli impegni organizzano a fine estate questa Sagra anche per i turisti che scelgono la spiaggia romagnola per passare le proprie vacanze. Per chi vuole infatti, vivere le proprie vacanze in tranquillità e sceglie questo periodo, Gatteo Mare regala ancora appuntamenti di divertimento, buona musica e golosità con una tipica sagra della tradizione romagnola. Protagonista dell’evento è infatti la Cantarèla: un antico dolce romagnolo, povero all’origine, ricavato da un impasto di farina e acqua cotto sulla piastra e condito con olio ed un pizzico di zucchero. La ricetta di oggi prevede però l’aggiunta di farina di polenta e un po’ di latte. Dolce, ma non solo. Durante i due weekend il Centro Culturale Giulio Cesare propone anche gustosi piatti della tradizionale cucina romagnola, come la piadina farcita, le rane in umido, le seppie con i piselli, la trippa, il fritto di pesce, i sardoncini con verdura e cipolla e dulcis in fundo, la Cantarèla. Continua il divertimento e la musica, segno distintivo delle vacanze a Gatteo Mare. Spettacoli comici, di intrattenimento per i più piccoli, concerti, pesca di beneficenza, mostre d'arte sono le tante offerte di questo ricco programma. Tornano infatti tutti i protagonisti che hanno animato l’estate a Gatteo Mare: dai Caiman, che saranno in concerto con la musica latino - americana venerdì 28 settembre alle 21 a Bimbobell che propone il suo divertente spettacolo per bambini sabato 29 settembre alle 16. Se sabato sul palco arriva lo spettacolo dialettale de la Compagnia De Bosch di Gambettola, domenica 30 settembre a chiudere il primo fine settimana sarà la musica di Mirna Fox e Roberto Tomasi. Il duo porta a Gatteo il suo repertorio di musica ballabile che riempie sempre la pista, grazie ai più grandi successi italiani ed internazionali della musica dance. Gli spettacoli avranno luogo anche in caso di maltempo nell'area coperta allestita in piazza della Libertà. L'evento è organizzato dall'associazione Uniti per Gatteo, dal Centro Ricreativo Culturale Giulio Cesare di Gatteo Mare con la collaborazione dell'associazione Telemaco di Gatteo. SAGRA DELLA CANTARELLA Programma 2018 DAL 28 AL 30 SETTEMBRE Venerdì 28 settembre ore 18.00: Apertura stand gastronomici ore 21.00: I CAIMAN - Concerto di musica latino-americana Sabato 29 settembre ore 15.00: Truccabimbi e sculture di palloncini ore 16.00: spettacolo per bambini con BIMBOBELL ore18.00: Apertura stand gastronomici ore 21.00: Gruppo Comico Dialettale COMPAGNIA DE BOSCH Gambettola Domenica 30 settembre ore 12.15: Apertura stand gastronomici ore 15.00: Truccabimbi e bolle di sapone ore 15:30: TUTTI IN SELLA - esposizione di pony e carrozze con possibilità di salire a bordo e di accarezzare gli animali e dare loro da mangiare ore 16.00: Gruppo musicale TACABANDA: Tributo a Ligabue ore 18.00: Apertura stand gastronomici ore 20.00: MIRNA FOX DAL 5 AL 7 OTTOBRE Venerdì 5 ottobre ore 18.00: Apertura stand gastronomici ore 21.00: Orchestra spettacolo DAVID PACINI Sabato 6 ottobre dalle ore 15.00: Truccabimbi, sculture di palloncini e baby dance a cura dello staff del GATTEO MARE SUMMER VILLAGE ore 16.00: POMPIEROPOLI - giovani e giovanissimi potranno provare ad essere "Pompieri per un Giorno" - a cura del comando dei VV.F. di Forli' ore 18.00: Apertura stand gastronomici ore 21.00: Da Zelig il cabaret di GIORGIO VERDUCI e i suoi personaggi, accompagnati dai FOUR-MANTON Domenica 7 ottobre ore 12.15: Apertura stand gastronomici ore 15.00: Truccabimbi e sculture di palloncini ore 15.30: Spettacolo interattivo: "Cappuccetto rosso e gli esperimenti scientifici" età dai 6 ai 99 anni ore 16.30: Palo della Cuccagna - 9º trofeo Valle del Rubicone ore 18.00: Apertura stand gastronomici ore 20:00: Canta-Rella che ti passa: musica e animazione con DANILO CECCARONI Tutti i sabati e le domeniche area espositiva a cura dell’Associazione Telemaco e giochi per bambini. Inoltre… Mostre d'arte: cartacreativa e fotografia Palazzo del Turismo (1° piano) - piazza della Libertà, tutti i venerdì, sabati e le domeniche Esposizione di creazioni e oggetti regalo in carta di Consuelo Angelini e fotografie di Gianni Angelini. Orari di apertura: venerdì ore 19.00-22.00 - sabato e domenica ore 15.30-17.30 e 19.00-22.00
Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

Peggio di Malagò

Come vengono raccontate le cose a Rimini? Alla rovescia. In Zona Villaggio 1° Maggio il Prg di Chicchi ha permesso la devastazione delle campagne e creato agglomerati indegni. L'ultima "perla" è stato un intervento (anni 90) chiamato Porta Sud. Si respirava già nei titoli la futura terminologia gnassiana, per battezzare le più inutili e dispendiose opere. L'indice mostruoso assegnato sembrava dovesse essere compensato da una miriade di interventi "sociali" sportivi e ricreativi. Anche il Palasport rientrava in questo concambio. Quando ci sono queste partite di giro, sembra strano, ma il pubblico lo prende sempre lì. Via Fada è la conferma. Lungo preambolo per arrivare all'inaugurazione di un complesso dedicato al volley, disciplina che sta raggiungendo una vertiginosa popolarità. La realizzazione della Casa del Volley, in quella martoriata zona, è lodevole, mi auguro non faccia la fine della altre Case..,Donne e Sposi. Sono sicuro (?), non sarà così. Inaugurando una delle poche opere fatte da questa amministrazione, che non si chiamino passerelle o iniziate almeno 30 anni fa, il Sindaco Gnassi, animato dalla apprezzabile modestia, condensata in un discorso perfino troppo breve, ha indossato (anche) tutte le medaglie sportive che il suo "inarrivabile" assessore gli ha procurato in questi anni. Il fedelissimo, affettuoso, premuroso blog curiale nel contrattuale riassunto delle opere (buone) quotidiane, ma solo di questa Giunta, ha riportato tutte le battute di una spregiudicata visione della situazione sportiva della città. Sarebbe troppo facile menzionare lo Stadio, abortito per mancanza di case, oppure la piscina olimpionica barattata con un'altra, al costo di 200 appartamenti, per caso targati Conad. Parlo dell'impiantistica di base e delle sofferenze che trova chi vuole praticare lo sport a Rimini che non sia una corsa sul lungomare (di giorno). La struttura in Via Bidente è stata pagata dal Comune con un contributo (ho letto) del Coni dello Spilungone. Il bando si chiamava, ironia della sorte, "Sport e ..Periferie". Lo Spilungone non riesce di dare vita ad una kermesse olimpionica. Ha tentato con tutte le forze politiche e giornalistiche renziane ed il sotterraneo contributo della Città di Mezzo, ma a Roma, l'ingenua Raggi, lo ha mandato in bianco. Ha risalito la penisola e si è dedicato agli sport invernali ma sempre pieni di miliardi (nostri). Grillini tenete duro, mai come questa volta avete ragione. Le Olimpiadi in Italia e non solo, sono una incitamento a delinquere. Non sembra ci sia bisogno.

martedì 25 settembre 2018

CS Hera

La Grande Macchina del Mondo torna con nuove proposte E’ partita la 9a edizione del progetto didattico gratuito di Hera per le scuole, con 39 percorsi che sensibilizzano gli studenti alle buone pratiche quotidiane per il rispetto dell’ambiente. Le iscrizioni alle attività sono aperte dal 24 settembre al 20 ottobre La Grande Macchina del Mondo giunge al suo nono anno e continua a rinnovare i propri progetti di educazione ambientale presso le scuole di ogni ordine e grado nei territori in cui opera. Aperte le iscrizioni fino al 20 ottobre Dal 24 settembre fino al 20 ottobre gli insegnanti delle scuole del territorio servito da Hera potranno iscrivere le proprie classi alle iniziative didattiche de La Grande Macchina del Mondo sul sito www.gruppohera.it/scuole. Il progetto ambientale di Hera propone un ricco ventaglio di offerte con 39 percorsi didattici a tema acqua, energia o ambiente, molti nuovi, altri con approcci, metodologie e strumenti completamente ripensati e riorganizzati. Le attività sono studiate e strutturate per le scuole dell’infanzia, le primarie e le secondarie di 1° e 2° grado dei Comuni dei territori da Modena a Rimini. Lo scorso anno, l’iniziativa ha coinvolto 3.200 classi, 70.000 alunni e più di 5.000 insegnanti. Accanto al ricco programma di laboratori scientifici, spettacoli, giochi e un nuovo concorso a premi che coinvolge anche i genitori, non manca il supporto a insegnanti e famiglie con strumenti e attività coinvolgenti e innovativi. Anche quest’anno, il progetto si avvale della competenza e professionalità delle cooperative locali Atlantide, La Lumaca, Antartide, Il Millepiedi e Anima Mundi. Inoltre, partecipano il CIREA (Centro italiano di ricerca ed educazione ambientale) il Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Parma e il Prof. Andrea Canevaro pedagogista di fama internazionale. L’iniziativa è patrocinata dall’Ufficio Scolastico Regionale. L’offerta didattica per il nuovo anno scolastico Il nuovo progetto è stato ampiamente rivisto per offrire alle insegnanti e ai ragazzi nuovi stimoli, informazioni, approcci al mondo delle risorse attraverso laboratori, spettacoli, giochi di squadra. La struttura di ogni percorso prevede un’attività propedeutica, un incontro a scuola e un’attività finale che include strumenti di approfondimento per gli insegnanti e tanti materiali e attività da condividere in famiglia. Le proposte per l’infanzia sono più ricche e coinvolgenti, con i consueti laboratori di teatro e la nuova proposta di “lettura dialogica” che mette in relazione la storia con l’esperienza del bambino. I laboratori per le primarie esplorano metodologie didattiche innovative come i silent book, libri senza parole che raccontano per immagini, e il coding, attività di programmazione informatica in forma di gioco, in aggiunta ai laboratori teatrali ed esperienziali, già conosciuti ma rinnovati e con attività diversificate tra il biennio e il triennio. Le secondarie di I grado, vengono coinvolte in laboratori scientifici ed esperienziali e in dibattiti a squadre ispirati all’Oxford Style Debate, una metodologia molto usata dagli anglosassoni che stimola competenze trasversali a matrice didattica ed educativa. Inoltre, anche la creatività avrà ampio spazio con un atelier di Art Journaling, un diario ambientale in cui elaborare collettivamente una storia suggerita dalle immagini consegnate dagli educatori e un laboratorio di video making su una delle tematiche del percorso. Itinherario invisibile: tornano le visite reali e virtuali agli impianti Torna anche Itinherario Invisibile, il ciclo di visite, virtuali e non, ai principali impianti gestiti da Hera. Gli alunni potranno vivere da vicino la gestione di servizi importanti per i cittadini. Più di 2.000 studenti hanno partecipato a questa esperienza nell’edizione passata, scoprendo i segreti dei principali impianti Hera. I concorsi e i progetti che premiano le scuole A sostituire i vecchi concorsi sui territori sarà “Ti piace l’idea?”, sfida di eco-idee che coinvolge per la prima volta i comitati dei genitori in buone pratiche per una scuola più green. Per le scuole primarie e secondarie di I grado, torna “Digi e Lode”, il progetto che stimola i comportamenti digitali virtuosi dei clienti, quali l’attivazione della bolletta online, la domiciliazione bancaria, l’autolettura digitale che generano punti da assegnare a una scuola del territorio servito da Hera. Le scuole che otterranno il maggior punteggio riceveranno premi in denaro per l’acquisto di prodotti digitali. Riciclandino, anche quest’anno, premia le scuole dei ragazzi le cui famiglie utilizzano le stazioni ecologiche: più rifiuti portano, più la scuola ottiene incentivi economici. Sono tante, dunque, le proposte in continua evoluzione, con il confronto costante tra insegnanti, educatori e studenti, per questo progetto strutturato tenendo conto del legame profondo con ciò che accade nella società e nel territorio, proponendo un’educazione ambientale che si avvicina agli impianti di gestione, alle problematiche ambientali, alle buone pratiche quotidiane a sostegno dell’economia circolare e della raccolta differenziata.
Come sempre, le iscrizioni avvengono solo online collegandosi al sito www.gruppohera.it/scuole. -- Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

La Festa

Avete mai partecipato a quei malinconici incontri, passati 50 anni, tra reduci liceali? A me è capitato recentemente, dopo avere toppato le "feste" del passato. Solo chi ha assaporato questa esperienza triste può capire cosa possa essere la Festa dei Dems. Si sono vergognati da soli a farsi chiamare ancora piddini. Abbiamo anche capito le ragioni del qualche milione speso per il Fulgor che Fellini non ha mai amarcord. Le intemerate del Sindaco ci hanno portato a questo, assieme ad un orribile castello kitsch. Le passerelle, roba da motonavi, hanno fatto incazzare gli amici di Grassi ..Ennio. All'avvenimento commemorativo la scomparsa di un partito di cui nessuno sentirà la mancanza, hanno partecipato Zingaretti, in rappresentanza della famiglia  cinematografica ed il buon Orlando che viene usato per riempire il cast. Il Carlino per testimoniare la modesta importanza dell'avvenimento, ha dedicato poche righe. Un coccodrillo che segnala l'avvenuta dissoluzione di un partito oggi interpretato dal solo Gnassi. Non so quanti siano stati i partecipanti, ma anche se fossero andati tutti gli iscritti, il piccolo cinema sarebbe stato vuoto. Zingaretti, copiando l'interpretazione dal fratello, ha detto che non esistono cure se non un deciso distacco dal passato. Nel Partito di Renzi non si è salvato nemmeno il tesoriere. Avrete capito che le piccole cifre che sono girate per avviare la costruzione dello Stadio erano niente rispetto alla grandinata prevista per le Olimpiadi. E' bastato un cambio traumatico del vento governativo ed improvvisamente si accorgono che il Pd viveva (bene) anche senza le salsicce dei Festival. Hanno smesso subito di ironizzare sulle rateizzazioni concesse a Salvini. L'unico partito che non ha mai avuto problemi di quella natura è stato Forza Italia. Il proprietario e tesoriere ha la pubblicità.

lunedì 24 settembre 2018

CS Yacht Club Rimini

Trofeo Yacht Club Rimini - 
 Si è svoltasabato 22 settembre la seconda e conclusiva giornata di regate del 1 Trofeo Yacht Club Rimini. 7 imbarcazioni con a bordo i soci dello Ycrn si sono dati battaglia nelle acque antistanti la darsena. Al termine di tre prove disputate con una bella brezza di circa 10 nodi si sono qualificati per la finale match RACE gli equipaggi capitanati da Franco Fregni e Paolo Franchini . La finale molto combattuta ha visto trionfare Paolo Franchini che si è aggiudicato così il trofeo che verrà rimesso in palio l’anno prossimo.

Gli Indecisi..

Numquam ponenda est pluralitas sine necessitate
Guglielmo di Ockham
Come si dice per le c. non hanno ossa. 4 anni fa il Comune rientrava o entrava, non so bene, in possesso del Cinema Astoria, zona Cava. In quell'occasione l'attuale sindaco fece dichiarazioni impegnative, anche esagerate secondo me rispetto a un grande cinema di periferia, che in effetti quando nacque metà '70 secolo scorso sollevò notevole eco per la stazza e perché si rompeva quasi un tabù dei cinema in centro. Parentesi: spesi un mare di soldi per il Fulgor tra l'altro. Allora dicevo il Comune rientra in possesso, giugno 2014 e siamo settembre 2018 e si continua a parlare di "rigenerazione", quando non "ri-generazione" di spazi urbani e il solito mantra; rigenerazione di spazi urbani abbandonati: scusate ma chi ha permesso che il cinema Astoria si riducesse così, certo non io! Comunque: da oggi, notizia d'oggi, l'Astoria, che a distanza di 4 anni non è stato sistemato per fumosi progetti culturali (!) come si disse, diventa ma pensate un po' siccome "rigenerazione" comincia a essere un po' trita come espressione diventa "uno spazio indeciso". Anzi per la precisione, per complicare ulteriormente la semplicità di IMMOBILE FATISCENTE LI'-DA-ANNI-DA-RISTRUTTURARE-OVVERO-ABBATTERE diventa in-deciso, visitato da un'associaizone che sicuramente becca quattrini  pubblici per posti che che a loro dire sono "indecisi" come dire mare o montagna, capricciosa o 4 stagioni... "cosa dici... esco con l'ombrello, 'sto tempo mah boh non so, sono in-deciso". Nella realtà appunto non è indeciso un bel niente è un immobile ex cinema fatiscente la cui ristrutturazione va avanti pianìn pianìn da giungo 2014 quando altre opere si fanno dalla sera alla mattina quelle che contano nei luoghi che contano, di indeciso c'è solo l'intervento nel senso di un intervento del menga come dire Acqurena... che è indecisissima! Come dire la velostazione che indecisa lo è sopra tutti essendo stata tempestivamente realizzata spendendo la non disprezzabile cifra di 150.000 euro, una cifra per me esagerata, e che a distanza di anni si presenta come in foto; e nella sua "indecisione", di anno in anno, essendo ancora chiusa, andrà a fare il paio con la fatiscenza in cui l'Astoria è stato per lungo tempo. Giri di parole, calembour, neologismi, associazioni strutturate come matrioske una dentro l'altra che non capisci bene cosa facciano concretamente. Nei fatti 2 casi: l'Astoria oggi sopralluogo dell'associazione che si occuperebbe di questi spazi che hanno bisogno di qualcuno che dica loro cosa fare perché sono indecisi, nella doppia accezione che nessuno ha deciso, o che loro, cose non persone, sarebbero indecise; ed il deposito bici, anch'esso condito di fumosità lessicale, ma dico fai un deposito per le bici amen, e invece. Le Parole e le Cose: perché vestire cose semplici di parole complesse?
 In foto vedesi l'Astoria ancora in fieri come ristrutturazione (e non parlate di "rigenerazione"!) e la velostazione ossia il deposito bici di cui si è già trattato in queste pagine lasciato andare in malora che farà la fine dell'Astoria ossia che di questo passo diventerà fatiscente ossia "indeciso" da "ri-genare" e tutta quella manfrina.
 M. A.

Non servono

La democrazia ha due pilastri indispensabili: maggioranza e..opposizione. In mancanza del secondo o quando è rappresentata, in Italia, da due naufraghi politici, non si corrono rischi. Esiste una anomalia, il governo rappresenta, per la prima volta, il voto della stragrande maggioranza dei cittadini, ma secondo alcuni giornali dovrebbe dimettersi in mancanza di una opposizione seria. Sbraitano contro un Casalino che ha detto, forse per ingenuità, pagata bene, che i dirigenti del Tesoro dovrebbero subire quello che in "tutti" i paesi democratici è quasi obbligatorio: spoiling system. Provare a chiedere a Gnassi dove ha trovato Funelli, sotto un cavolo di S.Giovanni? Ho ascoltato, in una delle reti possedute, un mummificato Berlusconi, sgridare Salvini perchè governa con i 5 stelle. Non deve tirare troppo la corda, come ha fatto con il suo viso liftato. I grillini (alcuni) ogni tanto chiedono (giustamente) che l'obliato conflitto d'interessi diventi legge. Sarebbe una svolta epocale. Salvini riesce ad usare tranquillamente i fornitori di voti del momento, non avendo ancora una sua maggioranza. Partito Democratico e Forza Italia, a sei mesi dalle elezioni, cercano  una soluzione ai loro problemi, con il pericolo di una sparizione nella irrilevanza. Non  servono nemmeno come opposizione. Forza Italia ha avuto nel Cavaliere l'inventore, trascinatore e tesoriere. Rimane nella cosiddetta politica solo per garantire il suo impero mediatico. Corre il rischio, in questo caso, di essere inghiottito da quello "squalo" progressista che si chiama Murdhoc. Le sinistre sono quasi sparite nel continente, senza speranza di una resurrezione, anzi. Termino, come sempre, atterrando su Rimini, che sembra possa avere uno scalo che sembri vero. Ho letto una dichiarazione del senatore portavoce no vax Marco Croatti. Gli ambulanti devono essere esclusi dalla Direttiva Bolkestein. La Sensoli ha giurato eterna fedeltà ad un bagnino. I taxisti chi li prende? Ma andate al..governo. 

domenica 23 settembre 2018

Casalino

Ai resti, in contumacia, del Pd è rimasto..Casalino, personaggio di successo  tipicamente grillino, un miscuglio di improvvisazione, fantasia ed ignote (?) origini.  Nel mondo di mezzo pentastellato ce ne sono tanti che occupano posizioni volute dai due comandanti supremi, a cui si aggiungono quelli (misteriosi) indicati dai potenti al governo. Mentre si discute di flat tax, falsi migranti, reddito di cittadinanza, gli uomini e spesso le donne di Martina polemizzano sulle dichiarazioni (spero veritiere), a microfono spento, del "Falco" della comunicazione e si stupivano che Di Maio non usasse l'areo di Renzi. Questo mentre le forze di maggioranza godono del più ampio consenso, destinato a crescere, dal dopoguerra. L'opposizione non esiste. Viene interpretata ormai solo da pochi quotidiani ed un settimanale, mentre la Rai sta terminando il percorso di rieducazione al nuovo linguaggio. E' stata dura dopo anni di sottomissione alle due forze politiche di..minoranza. Renzi e Berlusconi sono stati i più potenti padroni dell'informazione pubblica e..privata. Basterebbe questo aspetto per capire che la rivoluzione in atto non colpirà giustamente solo i "truccatori" del bilancio come vuole l'Europa, ma ci saranno altre epurazioni salutari e statistiche. Erano abituati a farlo firmare da Junker quando era..Non ci sono le condizioni per costruire un'opposizione. Il Pd è finito, Forza Italia spera nel ripescaggio leghista. A Salvini va bene così, gioca con i due forni, secondo logica e convenienza. Sta cambiando aria e cultura. Ci vorrà del tempo ma presto dimenticheremo le bugie che ci hanno accompagnato negli ultimi anni. Si chiama Casalino non si sa cosa facesse (bene) prima ma prende quanto prendevano i portavoce di Gentiloni e Renzi. L'arroganza e la protervia del Pd non cessa, viene riversata sui pochi giornali d'accompagno. Contumelie assortite (Zerbini), disegnano la maggioranza come una mandria di buzzurri con anelli (gialloverdi) al naso, poi leggono i sondaggi e spariscono anche da Rimini. Ma qui ci sono le passerelle di salvataggio e lo "scambio" di Via Fada. I giornali affettuosi, fedeli e curiali potrebbero (una volta) tentare di capire chi sono i loro datori di lavoro e..bugie..

sabato 22 settembre 2018

CS Hera

Hera potenzia la raccolta dell’olio alimentare Potenziato il servizio di raccolta stradale dell’olio alimentare esausto. Nel riminese la multiutility ha collocato 7 nuovi contenitori. Punti informativi dal 2 al 5 ottobre Sono circa 800 le tonnellate di oli alimentari raccolte da Hera nel 2017 sul territorio servito, una raccolta costantemente in crescita grazie agli oltre 500 appositi contenitori a disposizione nelle stazioni ecologiche e alle colonnine stradali presenti in diversi comuni. La raccolta media pro capite Hera è di 0,3 kg annui, contro una media nazionale di 0,2. Si tratta degli oli adoperati in cucina, gli oli da frittura o utilizzati per conservare gli alimenti nei vasetti. Ognuno di noi ne produce circa 5 kg all’anno. Per incrementare ulteriormente questa raccolta e renderla sempre più comoda per i cittadini, in collaborazione con le amministrazioni locali è in atto un progetto di potenziamento per incrementare il numero delle colonnine stradali a disposizione. 7 nuove colonnine collocate nel riminese Sono 7 le nuove colonnine stradali installate complessivamente nel corso delle ultime settimane e si sono andate ad aggiungere alle 33 già collocate da tempo in varie città della provincia. Ora quindi la raccolta stradale degli alimentari è con più facilità a disposizione dei cittadini. Nel 2017 sono stati conferiti complessivamente dai cittadini 84.306 kg di olio alimentare, di cui 29.806 nelle stazioni ecologiche e 54.500 nelle colonnine stradali già presenti. Le nuove colonnine si trovano nei seguenti punti: Gemmano, via Don Mariotti accanto alla Sorgente Urbana; Poggio Torriana in via Roma, 1 a Torriana; Coriano nelle frazioni di Sant’Andrea in Besanigo nel parcheggio piazza Falcone, Cerasolo di fronte alla Chiesa, Ospedaletto in via Don Milani, Mulazzano in via Bastioni; Montefiore Conca, via Valdoca. Come raccogliere gli oli alimentari I contenitori stradali collocati sono di nuova tipologia, rispetto ai precedenti, hanno una capacità di 240 litri e consentono di raccogliere agevolmente l’olio da recuperare aprendo uno sportellino. Infatti, l’olio non va versato direttamente ma deve essere conferito all’interno di normali bottiglie o flaconi in plastica, chiusi con il loro tappo. L'olio alimentare esausto può essere sempre conferito anche presso le stazioni ecologiche di Hera presenti sul territorio. Punti informativi Per informare i cittadini di questo servizio a loro disposizione, saranno presenti, dalle ore 9.30 alle 13.00 i seguenti info point: 2 ottobre a Gemmano presso il Comune in piazza Roma, 1; 3 ottobre a Montefiore Conca presso l’Ufficio turistico in via Roma, 3; 5 ottobre a Poggio Torriana in piazza Allende a Torriana. A Coriano, invece è previsto un sistema di info point itinerante che toccherà varie località del comune. Un rifiuto altamente inquinante ... diventa una risorsa Lo scarto dei comuni oli vegetali da cucina costituisce un rifiuto con potere altamente inquinante, in particolare se smaltito attraverso gli scarichi domestici e la rete fognaria. 1 Kg. di olio vegetale esausto può distribuirsi fino a ricoprire una superficie di 1000 mq, inoltre la depurazione delle acque inquinate da olio richiede costi energetici di trattamento fino a 3kWh per ogni Kg di olio impropriamente smaltito, oltre ai costi medi per la manutenzione degli impianti di depurazione Hera, una volta raccolti gli oli alimentari esausti, li avvia a recupero prevalentemente per la produzione di energia in impianti di cogenerazione oppure per la produzione di biodiesel.
 Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

Arabo

Boh a me sembra di parlare arabo! Allora: cosa ho scritto ultimo post?? Che non va bene riempire la città di centri commerciali, che è una cosa che appartiene ormai al passato, abbandonata da tutti i paesi se non quelli in via di sviluppo quando non nel III mondo c.d. Che i cittadini non ne possono più, che sono stati il colpo di grazia per l'Italia segnatamente la liaison fra pd e cooperative della GDO che ha spalancato le porte a queste cattedrali dove si comprano quintali di carrelli di merci che non sarà giammai all'altezza del negozio di vicinato (ma io preferisco chiamare "negozio" tout court i negozi tradizionali, "di lontanato" gli iper), esclusi casi eccezionali come l'Apple store delle Befane che si è dovuto mettere ivi anche se mariuoli lo hanno svuotato più volte non considerando il nostro centro privo com'é di gallerie antesignane del centro commerciale non considerandolo sicuro. Che questa forma di commercio può essere qualificata come "reazionaria" in quanto arricchisce pochi e impoverisce le masse. Che per ogni posto di lavoro che crea ne fa perdere 20 dati alla mano, li sto leggendo adesso ultimo report Istat. Ma parlo al vento perché come dice il poeta "nessuno, ma proprio nessuno, è profeta in patria!". Ed infatti "la solita" R. Frisoni del Comune, che, parlando in termini generali persegue politiche per il mio sentire che impoveriscono le classi medie e arricchiscono le elitées economiche, si appresta a far realizzare nuovo centro commerciale nell'area c.d. ex Fox già approvato giugno scorso. Un supermarket di 1500 di superficie netta di vendita, più negozi, quindi non enorme (ma sempre più grande comunque direi di un negozietto di 35 mq e ce ne sono ancora!) che comunque si aggiunge ai tanti esistenti di cui la città è satura. Quindi per giocare a carte scoperte operazione via Fada, nuovo centro commerciale supermaket più negozi attaccato al centro, più altre che non so ma le saprò: Roberta guardami negli occhi, con una mano vai in giro per le scuole elementari a farti bella regalando tessere Start ai regazzini manco le pagassi tu e con l'altra mortifichi, brutalizzi i riminesi con queste operazioni che come diceva Occhetto, che dovresti conoscere essendo una ex PDS, portano solo "miseria, distruzione e morte",  di piccoli esercizi commerciali e con effetto domino sull'economia locale perché chiude il commercialista, chiude il ragioniere, chiude il grossista etc.?? Lunga, attenzione qui la filiera deve essere lunga e non corta se vuoi creare posti di lavoro e non corta come ci raccontano i furbetti del quartierino da anni per mettercelo lì, questa io la chiamo ®Rivoluzione Copernicana che questo governo se lasceranno lavorare il premier Prof. Conte metterà in atto e non andate un giorno sì e uno no a Roma a batter cassa parlo al sindaco: lasciatelo lavorare, tanto non vi riceve!
 In foto il progetto già approvato area ex Fox con viabilità ad hoc già realizzata ma pensa te che roba. Milo Nemo Pascale

Il Partito delle ZTL

Per capire cosa abbia determinato l'attuale situazione politica, persino caricaturale, occorre risalire alla comoda idea che le verità si decidono con la forza. A Roma come a Rimini, l'ultima provincia del decadente impero. La tua verità si rafforza nel poterla raccontare ai dipendenti che la pubblicano, non contenti la riprendono con un educato Buongiorno. I potenti se ne fregano di cosa sia giusto o sbagliato. Hanno pagato però un fortissimo pegno elettorale e sono quasi spariti. La nuova ondata che li sostituirà è ancora da decifrare. L'aspetto indisponente di questa storia, non dissimile dalle altre in passato, è stato il fallo di reazione nei confronti dei cittadini che avevano iniziato a criticare e protestare, spinti da una situazione economica che ci ha reso tutti più poveri. L'informazione amica e sodale ha amplificato le loro reazioni, provocando nel Paese moti di autentica ribellione. Il governo del cambiamento è stato salvifico. La critica si è trasformata però in odio. Il Pd porta le colpe di questo dramma culturale. Le radici sono lontane. Io addosso grande responsabilità ai miscugli che prima di confluire nell'incesto piddino, avevano modificato geneticamente la sinistra. Il catto comunismo in primo luogo, il prodismo come errore fatale. Per affrontare il centro-destra berlusconiano, che presto si ripeterà in versione leghista, inventarono un raggruppamento che andava da Mastella al Bertinotti, non ancora convertito. Un giro di valzer politico per ritornare alla partenza. I grillini sono stati una invenzione spinta dalle necessità dei cittadini. Una fortuna anche questa. Movimento di natura fortemente democratica ma volatile. Sembra l'aspirina del momento. Serve, forse anche nel futuro prossimo. A lunga scadenza non credo, a meno non abbiano forza e possibilità di trasformarsi in un partito senza il commercialista. Il diabolico Toscano ha finto di rottamare il vecchio, costruendo un partito su cariatidi tanto da farlo sembrare il turismo nostrano. Mattarella è stata la scelta più indicativa. L'inizio di questa operazione, occorre ricordarlo, ha avuto ed in parte continua il sostegno scandaloso di quelli che chiamiamo, per comodità, giornali. Non erano i soli, la stessa magistratura sempre per giustificare il detto che non fa politica, si è adeguata. Abbiamo in Italia tempi di trasformazione politica che sono sconvolgenti nella loro rapidità. Il fascismo lo testimonia. Come mai l'Istat oggi ci rivela i "veri" dati della nostra economia? Dobbiamo credere ai padroni di questa Europa che perfino Zerbini comincia a vedere? L'Inghilterra è fallita dopo la doverosa Brexit? Quello che è stato concesso alla Germania e Francia in difficoltà ci deve essere rilasciato per raddrizzare la nostra economia. Salvini ha avuto il grande merito di essere riuscito a smascherare la grande truffa dei finti migranti. Passerà un pò di tempo, le verità verranno a..galla. Il Pd da tempo non era più un partito ma un'enorme comitato d'affari ed interessi, qualche volta perfino pubblici. Perso il potere, lo scatolone vuoto attira solo il desiderio di raccolta differenziata. Sono rimasti i nani senza salvagente. Gnassi che aveva assunto dimensioni incredibili per chi lo conosceva ai tempi del (vero) Partito è diventato un eccellente pifferaio. Ha capito cosa succederà tra pochi mesi, non parlo di sentenze, ha costruito due passerelle. Una forse non basterà. 

venerdì 21 settembre 2018

CS Hera

Hera a Giardini D’Autore con un info-point sul compostaggio domestico.
 Da venerdì 21 a domenica 23 settembre al Castello Sismondo di Rimini in occasione di Giardini D’Autore l’evento dedicato agli amanti del giardinaggio, Hera ha allestito uno spazio informativo per fare scoprire l’importanza del recupero del rifiuto organico che grazie alla compostiera può diventare un ottimo fertilizzante naturale per orti e giardini. Da Venerdì 21 a Domenica 23 settembre Hera sarà presente a Giardini D’Autore (Castel Sismondo – Piazza Malatesta) con uno stand informativo per sensibilizzare i visitatori alla mostra mercato di giardinaggi, dell’importanza del recupero del rifiuto organico. Obiettivo della presenza di Hera è quello di mostrare che non solo è possibile valorizzare i rifiuti, ma anche trasformarli in risorse preziose. L’organico, infatti rappresenta circa il 20% dei rifiuti che produciamo ogni giorno e che, se ben differenziato, può acquisire un grande valore. Dalla sua differenziazione è infatti possibile creare del prezioso compost naturale, un ottimo fertilizzante per orti e giardini. Un doppio beneficio per l’ambiente: da una parte infatti si riducono i rifiuti, dall’altro si concima in modo naturale il terreno. Grazie alla compostiera (reperibile presso le Stazioni Ecologiche Hera) si contribuisce quindi alla riduzione della quantità di rifiuto prodotto. 
 Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

CS MO.CA

AL VIA I CORSI AIDA. TUTTO ESAURITO IL PRIMO APPUNTAMENTO CON IL MAESTRO STEFANO LAGHI Sono ripartiti i corsi di Aida (Accademia Italiana Dolce Arte) e il primo appuntamento ha già registrato il tutto esaurito. L’Accademia di MO.CA, l’azienda di Coriano di prodotti professionali per gelateria, pasticceria e panificazione, ha cominciato le sue attività invernali alla grande, infatti questa settimana si è svolto il primo importante corso di pasticceria con il maestro Stefano Laghi, uno dei più rinomati maestri di pasticceria italiani, che ha fatto registrare il tutto esaurito. Laghi, pasticciere e cioccolatiere di grande talento che ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il campionato mondiale di pasticceria e cucina di Basilea nel 1993 e nel 1994, e in Lussemburgo nel 1994 come pasticciere della nazionale italiana cuochi ha portato a Coriano la sua abilità di chef di pasticceria, cioccolateria e decorazione. Si è aperta dunque davvero alla grande la “stagione” per l’Accademia di MO.CA nata nel 2008 con lo scopo di dare una risposta puntuale e concreta alle esigenze di specializzazione e perfezionamento degli operatori dei comparti pianificazione, pasticceria, gelateria, e gastronomia in genere. AIDA è il fiore all’occhiello di MO.CA e ogni anno porta a Coriano grandi nomi della pasticceria e della cucina mondiale. I prossimi appuntamenti con i Corsi Aida saranno presentati durante l’Open Day che si svolgerà il 4 ottobre. Sarà una giornata a “porte aperte” dalle 10.30 alle 16.30 per permettere a tutti di conoscere i corsi e le promozioni.
 Inoltre è già possibile consultare tutti i corsi su www.aidacorsi.it o contattare la segreteria scrivendo al indirizzo: segreteria@aidacorsi.it , o chiamando ai numeri: 0541 657874 - 3386186838. -- Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com

Lungomare Spadazzi

Credo e spero che l'assurda pianificazione, arrivata ai primi posti delle MalFatte, prima che lo "scambio" di Via Fada le togliesse la meritata posizione, non si faccia mai. Intanto ha contratto la sfiga di essere periferica, come le balle promesse ai viserbesi, poi sono convinto che nessun privato, per quanto credulone, voglia "investire" in un'opera simile. Mi ero dimenticato il titolo, classica amnesia senile: Lungomare Spadazzi. La spiaggia antistante, una volta pezzo pregiato del turismo riminese, ha un'estensione di poco superiore ai cento metri, rispetto alla media di Rimini Sud che è di oltre 150. Le cabine montate a ridosso del Lungomare sono la testimonianza. Un giro obbligatorio nelle vie traverse ti dice che gli alberghi hanno dalle 30 alle 50 camere. I più fortunati, una volta spreconi, possiedono un giardino di tre metri. Non sono in grado di ristrutturarsi secondo i moderni parametri alberghieri. Giochiamo con il POC, al posto di tre, ne facciamo uno? Chi paga? Cambio di destinazione? Altre centinaia di appartamenti sul mercato immobile? Nel Piano Spiaggia redatto dall'amico Baschetti, cancellato assieme all'estensore, seguendo le direttive dei bagnini, prevedeva per Miramare una "doppia" perimetrazione della spiaggia. Ovviamente la prima era l'arenile attuale, ma nella prospettiva (da incentivare) dell'acquisizione da parte dei privati del Lungomare, la spiaggia si sarebbe allargata fino alle proprietà private. Lo scopo era realizzare quei servizi che singolarmente gli alberghi non potranno mai creare. La spiaggia donava spazi per gli alberghi, diventando cucina, sala, svago, sport, su una delle aree più belle della città. Una pianificazione (seria) che sarebbe piaciuta anche ai bagnini: una camera diventa un ombrellone. Idea semplicissima che si sarebbe realizzata e (forse) avrebbe evitato a tanti la ghigliottina di Bolkestein in quanto sarebbero state obbligatorie le convenzioni con un arco temporale lungo di concessione demaniale. Tanti anni fa, quando si fece la "pedonalizzazione" di Via Oliveti, con l'eliminazione del semaforo, si pensò di aprire la litoranea in entrambi i sensi. Purtroppo il Lungomare divenne già negli anni 90 luogo di terrore ed il senso unico venne subito ripristinato. Meglio le auto che i delinquenti..in auto. Seguiremo, al solito, la compilazione dell'album dei disegnini che questa amministrazione sforna a getto continuo nella speranza (vana) di salvarsi dalla minoranza. Gli operatori del luogo non hanno "bevuto" come qualche ignaro (?) viserbese e la raccolta delle firme la fanno per cacciare.. le puttane. Fanno meno danni. 

Salvo i Salvataggio

Io li salvo i salvataggio, sono una corazzata, ancora a settembre faccio il bagno non a mezzanotte come da tradizione: alle due di notte, e chi m'ammazza? Ma sapete quanti ne ho salvati di salvataggio in difficoltà colti da malore, perché ricordiamo che sono persone umane anche loro e chi salva i salvataggio un superman o no? Eeeh, ho perso il conto! Menziono soltanto il caso che mi ha dato più soddisfazione in quanto mi sono beccato la Legion d'Onore dalle mani dell'allora presidente Mitterand di un salva francese a Beaumont-Sur-Mer che aveva cominciato a bere caduto in acqua allora mi faceva "ne me quitte pas, ne me quitte pas" (non mi abbandonare!) era nel panico, i flutti se lo stavano ingoiando e non ci ho pensato due volte a gettarmi nel mare forza 5 e a portarlo in spiaggia sano e salvo e anche in Italia ricevetti varie onorificenze dall'immenso Oscar Luigi Scalfaro commenda, Gran Croce etc. Queste righe per dire due parole sul tema di fine stagione, anziani in gran copia che terminano i loro giorni sulla spiaggia di Rimini, una anche oggi e mi tocca a stagione potrei documentare "si affittano lettini euro 5...". E dico: anche a me non sembra male l'idea rivoluzionaria dell'Ammiraglio Dottor Aleardo Maria Cingolani che vorrebbe dare maggiori poteri e mezzi ai Salvataggio ed estendere il loro onere a tutti quelli che guadagnano con i bagnanti, ossia bar etc. Apro parentesi: ormai molti anni fa era normale attenzione, vedere Marinai della Capitaneria presidiare in coppia a mo' di ronda la spiaggia anche se con frequenza e in numero limitato, ma sentivi quella rassicurante presenza che vigilava: oggi tutto è cambiato ma allora c'era il fuggi fra i coccobello e gli scattini non autorizzati. Ma soprattutto e qui vengo alla parte che mi preme sottoporre all'attenzione del lettore, ossia in breve la mia tesi in materia: se la "popolazione" a Rimini triplica d'estate essendo un continente ed una nazione di vecchi, i nostri turisti vengono da lì, è ovvio che aumentano i malori che tipicamente prendono alle persone in età. Ma un conto è se prende loro in poltrona, un conto se un malore prende in acqua: se sei solo muori o rischi di morire bastano 30 cm d'acqua talora, questa prospettiva che mi sembra nessuno abbia sollevato mi sembra l'approccio per capire un fenomeno sotto gli occhi di tutti e assolutamente da stroncare. Ma tutto si rimanda a 'st'altr'anno con la Bolkestein cambierá tutto spariranno gli attuali bagnini... vedremo visi nuovi, inflessioni dialettali e lingue nuove, nuovi soggetti per le concessioni: negri, irlandesi, polacchi ed italiani ma non del posto e speriamo si dimostrino più umani.
 In foto il leader dei bagnini nord "Oasi" - Mussoni (Confatigianato) in versione "osta però, è ancora in gamba!" che ha affermato che gli speculatori sui morti NON sono quelli che hanno risparmiato sul salvamento ma chi li ha criticati (!). 
A.S.

giovedì 20 settembre 2018

Amaro Ghisleri

Due milioni e mezzo di voti transitati a vario titolo dal Pd al M5S. Occorre aggiungere  una verità che la Ghisleri, uno dei volti migliori della demoscopia italiana, in versione Amaro, non ha detto. Milioni di cittadini avevano girato le spalle al Pd e si erano diretti, senza fermate ulteriori, verso la Lega. I pentastellati sono il purgatorio per le anime belle della sinistra. Il passaggio violento verso Salvini a Capalbio fa ancora ribrezzo. Quanti grandi pensatori piddini abbiamo "perso" in pochi mesi? Vi ricordate Del Rio, Poletti, la grande Fedeli e la meravigliosa fanciulla rieletta a Bolzano, dove sono troppo educati per mandarla a ..Alle elezioni gli italiani (io) hanno espresso un "voto vendicativo" verso i partiti e i leader che avevano governato l' Italia fino ad allora. Il successo di M5s e Lega ha le sue radici qui». Alessandra Ghisleri, da ragazza si immaginava impegnata in missioni scientifiche per studiare il mare poi si è arenata diventando la sondaggista del Cavaliere, che non ha mai sbagliato. Il Bulletto le poteva chiedere una previsione. Ha accompagnato Berlusconi nel suo formidabile percorso elettorale e politico, fiutando la rabbia degli elettori. Non si è meravigliata del successo degli azionisti di governo. Per molte ragioni, alcune incancrenite, rispecchia in grande, quello che era successo prima con il suo committente. All'ingrosso sono rimaste quelle. Punire chi ha trasformato l'Italia in un immenso garage, pagato da noi, per finti profughi. Le verità, piano piano vengono alla luce. Non ci sono stati salvamenti ma corse Ong sul mare per accaparrarsi i clienti migliori e trasportarli, previa ricompensa alle cooperative in attesa. Il prezzo era stabilito: 35 euro più smartphone e ricarica. Le cuffiette erano optional. L'accordo tra Pd e Chiesa ufficiale è durato per tutti gli anni di governo dei premier mai eletti. Con Renzi erano arrivati alla perfezione. I giornali stavano al gioco dei padroni, titolavano e pubblicavano fotografie drammatiche. Era una catena umana con tanti che lucravano sul passaggio. Salvini ha rotto il giocattolo ed ha stravinto. I grillini arrivano, come il Napoli, sempre dopo. Non sono mai informati dei fatti, mancano delle trasmissioni locali. Eleggono le Sarti e Croatti che conoscono solo..Cardone. Rimangono i migliori per alcune battaglie. Non sono acquistabili, tanto meno ricattabili. Ogni tanto scivolano sui vaccini ma si possono perdonare a patto che non portino via il posto a mia nipote...vaccinata. Però non ho mai capito come abbiano potuto combattere per l'acqua che rimane pubblica per legge ed invece le spiagge le lasciano alla famiglia ..Sensoli.  Cambio argomento altrimenti ha ragione quel social bagnino (?) che dice che mi stanno sulle palle. Il turismo è stato accorpato alle politiche agricole ed ovviamente è in mane sicure e leghiste. Come ouverture il Ministro Centinaio (è solo) ha chiesto un tavolo al Bar Europa di Bruxelles  per scorporare dalla Bolkestein (solo) gli amati bagnini e scontrini. Salvini ha incamerato giustamente tanti voti, ma è sicuro che questa sia la..spiaggia migliore? A Rimini i bagnini sono solo 250. 

Cs Hera

Hera: fino al 20 ottobre info-point per la raccolta differenziata
Aperto uno sportello informativo dedicato ai cittadini di Misano Adriatico, Coriano e Cattolica. Prosegue la campagna informativa di Hera sulla raccolta differenziata. Per favorire coloro che volessero richiedere informazioni sulle nuove modalità di raccolta differenziata recentemente attivate a Cattolica, Coriano e Misano Adriatico, Hera ha predisposto l’apertura di uno sportello dedicato che resterà a disposizione dei cittadini dei tre comuni. Lo sportello, situato a Cattolica (sede Hera), in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, resterà aperto da oggi (20 settembre) al 20 ottobre il giovedì, venerdì e sabato mattina dalle 9 alle 13.30, il martedì e giovedì pomeriggio dalle 14 alle 16. Gli utenti di Coriano, inoltre, potranno recarsi anche allo Sportello di Rimini (sede Hera) – Via Terrapieno aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13. Hera ricorda che essendo nei tre comuni già attivo il nuovo servizio non è più possibile conferire rifiuti se non attraverso le nuove modalità di raccolta. È dunque di fondamentale importanza conferire i rifiuti nel modo giusto utilizzando l’apposito kit seguendo il calendario dei ritiri. Il nuovo sistema di raccolta contribuisce ad aumentare la raccolta differenziata e recuperare quantità sempre maggiori di rifiuti riciclabili, in linea con il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti che ha definito obiettivi precisi da raggiungere entro il 2020: per Misano e Cattolica il 70%; per Coriano il 79%. Una sfida importante, dunque, che va però oltre gli aspetti normativi perché contribuisce a ridurre il consumo di risorse naturali, realizzando importanti benefici per l’ambiente e per le generazioni future. Oltre ai benefici ambientali, il sistema permette un percorso graduale di applicazione di nuovi modelli tariffari equi e proporzionati (Tariffa Puntuale), che terranno conto per ogni utenza dell’effettiva produzione di rifiuti indifferenziati, incentivando i comportamenti virtuosi. I nuovi servizi consentono dunque di aumentare la raccolta differenziata e ottenere vantaggi per la comunità sia in termini ambientali che di equità sociale e per questo è fondamentale il contributo di ogni cittadino.
 Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com 

Lo hanno fatto

Lo hanno fatto, chi ha potere lo usa, non hanno avuto scrupoli, hanno votato la variante RUE che consente a un facoltoso privato di costruire 2 palazzine da 17 metri vicinissime al lato mare Istituto Commerciale, su un area vincolata per la vicinanza al plesso scolastico. Con la scusa che quel privato aveva un terreno confinante di pari valore e pure esso vincolato e che al Comune detto terreno interessava per allargare l'attuale terminal bus, si sono presi un terreno dal valore irrisorio ed in cambio hanno dato un lotto su cui giammai nessuno avrebbe costruito per la vicinanza alla scuola come non si costruisce in prossimità di siti militari, cimiteri etc. per possibili ampliamenti. Un'operazione tutta da capire ma si è capito che la Giunta "zero cemento" continua a intrallazzare con le varianti come ha fatto con i terreni ex fiera. Nel caso la cosa ai miei occhi è impresentabile alla collettività che danneggi sotto tre profili almeno. Perdi un terreno del polo scolastico, cementifichi, favorisci un soggetto già facoltoso sbloccando un terreno che difficilmente puoi immaginare più vincolato e non costruibile, peggio forse soltanto i palazzoni sul laghetto. Se come sembra diventerá un deposito per i bus della ditta Vip srl di Pesaro che porta turisti per l'aeroporto Marconi-"Benetton" danneggi l'aeroporto Fellini che proprio ora ha avuto la concessione dei 30 anni a favore di AiRiminum. E che senso avrebbe fare un "hub" bus privati dove c'è un terminal bus per mezzi urbani ad uso del plesso scolastico? Nessun senso, nessun vantaggio: danno per la città, danno per la collettivitá, vantaggio per grossi gruppi privati. Mai sentito poi di scambi au pair su lotti da parte di Comuni tipo figurine, il lotto fronte caserma non aveva alcun valore ed alcun pregio perché il Comune ne fosse interessato: una grossa montatura e neppure due lotti possono poi avere pari valore dipendendo tutto dalla posizione. Nel concreto alla fine ti prendi un lotto da 100.000 euro ne dai in cambio uno che sbloccandolo ne vale a occhio e croce 1,5-2 mln, privi la scuola della possibilitá di ampliarsi o fare strutture a servizio della stessa, ti prendi un lotto che non ti serve. E presenti il tutto alla città come operazione ok, piacerebbe sapere Chi organizza queste cose, quale soggetto intendo? 
S.A.

mercoledì 19 settembre 2018

Svegliatevi

Ma si può essere più inetti adesso si svegliano in Regione: 18 morti per West Nile, regione più colpita d'Italia, e tanti casi non letali, una cosa serissima (vedi foto) come quella delle zanzare nel caso la Zanzara Tigre, che non c'entra con WN ma che causa tanti disagi e può anch'essa causare malattia mortale e ogni anno aumenta, e pensate voi la testa: viene utilizzata in queste cazzatine di progetti SPRAR in capo alla Lisi vicesindaco e ci fanno pure la festa con dj set su una tematica serissima che dovrebbe essere di competenza di professionisti e non mischiata con il recupero di categorie svantaggiate o usare i neri che vengono qua per inserirli al lavoro. Questo dà la dimensione di come sovente ai vertici di decisioni vitali ci siano anime belle quando non direttamente teste vuote. Dicono da Bologna: niente allarmismi sono pochi, sono anziani, sono persone già debilitare ma 18 morti per un agente patogeno trasmesso dalle zanzare a me sembrano un'enormità! A Rimini come detto cazzeggiano con la zanzara tigre come fosse un gioco, la usano per inserire i rifugiati da non crederci e mandano in giro quei patetici omini in bici che non concludono niente perché ormai è endemica sul nostro territorio. E danno la colpa ai privati perché esempio i focolai di WN sarebbero per il 75% (dicono: non ci credo!) su proprietà privata e allora che importanza ha: è un'emergenza ti devi attivare o no? Io dico se non ti metti in testa di investire quattrini e di affrontare la questione zanzare in modo serio e non con i dj set andrà sempre peggio e arriverà che non te ne liberi più. La lotta contro le zanzare ha una lunga storia in Italia che tutti conoscono e non è una bella storia perché è legata alla malaria e ci sono voluti 80 anni per debellarla e noi ci stiamo rientrando nei guai con le zanzare. Mentre a Bologna si discute di avere maggiore autonomia sulle romagne (vedrete: stiamo freschi!), le romagne stesse sono espugnate dalle zanzare: una pioggia, un po' di verde, ed è pieno di Tigre ora arriva West Nile e si presenta subito con 18 decessi in regione e Tonini con tutti i quattrini che becca (direttore Ausl Romanga che ha in capo ritengo anche Igiene, polemica di questi giorni prende come 20 precari), con mille strutture arpae arpam atam atc accli volontari a camionate pronti a sacrificarsi per il Bene Comune Civivivicoop etc., 10.000 enti non hanno combinato niente e dalle punture della tigre ora siamo ai morti della zanzara comune che trasmette West Nile e siamo al primo posto non solo in Italia ma primeggiamo anche in Europa con tutto quello che spendiamo in sanità con questi, evidentemente non incisivi, di Anthea che beccano soldi con queste ridicole bici, pensano di fermare un fenomeno così che è un fiume in piena con una diga di betulle, e la Regione mai avrebbe dovuto lasciarla arrivare a questi livelli. Tre i responsabili della situazione per me oggi molto seria per non dire grave in cui ci troviamo: il Comune, la Regione, l'Ausl; ed in tre con i mezzi che hanno non sono riusciti ad arginare se non debellare il fenomeno. Quest'anno a fianco alla zanzara tigre è aumentato WN e si dice per il 2019 occorre rimediare ma se l'approccio è come quello in foto in cui si vede si usano i rifugiati per una cosa di questa gravità e serietà, si prendono persone da reinserire, si approfitta di questo "opportunità" che siamo invasi dalle zanzare tigre per reinserire i richiedenti asilo e soggetti socialmente svantaggiati per me siamo messi davvero male: svegliatevi! Zobeta