venerdì 31 marzo 2023

Meglio Biden o Trump?

In America se possiedi tanti soldi, hai anche la possibilità di affrontare più serenamente gli inseguimenti democratici, come il vecchio Trump. La sua storia e soprattutto le fughe assomigliano a quelle del Cavaliere. Le accuse sono simili, la magistratura anche. E' scattato l'allarme nel Nazareno, sulla Rai, sta per essere occupata da Fratelli d'Italia e, per rendere sempre più velenosa la notizia, aggiungono: gli altri stanno a guardare. Qualche posticino solo per Conte, completa il veleno della propaganda. La Rai sta per essere fagocitata da Meloni, tutti gli altri restano fuori (tranne Conte).Tra poche settimane alla Rai non ci sarà posto che per i meloniani. Unica eccezione: Giuseppe Conte. Il quale, ovviamente con la “consulenza” di Rocco Casalino, si è ricordato di un suo vecchio pallino, arraffare qualche posto, marcare quel po’ di territorio che Giorgia concederà, così che alla fine il risultato sarà: quasi tutto a Fratelli d’Italia, con qualcosina per la Lega, cagnolino disprezzato. Il Partito democratico è fuori? Ma se proprio questa mattina ho ascoltato un ruminare di espressioni contro la maggioranza (ampia) di governo, dai due famosi intrattenitori, definiti Conigli. Elly Schlein, però si mostra preoccupata («Vigileremo») dall'alto delle tre nobili cittadinanze. Spiace dirlo, ma Bonaccini rivela una debole natura politica. Franceschini, democristiano oltre ogni dubbio, guida la spartizione rimasta. Se il nuovo che accompagna la Elly è rappresentato da Pigi Bersani e Gherardo Colombo, alla prossima conta di Riccione avrete poco da... contare. 
PS Mi hanno operato, ieri di ernia inguinale all'Ospedale di Rimini. Compagni sanitari siamo ripiombati nella Speranza.
massimo lugaresi

giovedì 30 marzo 2023

La Miseria

Perchè i giornali dell'ex governo, durato venti anni, cambiando primi ministri, senza mai eleggerli, cercano sempre di trasformare qualche timido risveglio dal coma elettorale, nel glorioso futuro del Pd? L'Italia si sta riempiendo di richiedenti asilo e tanti poveri nostrani, incapaci di sbarcare il mese. Nel 2005 ne avevamo (ufficialmente) due milioni, oggi sono 5 sempre milioni. La forbice tra poveri ed i sempre più ricchi che hanno però trovato chi votare, si allarga. Cresce la diseguaglianza, quella combattuta nelle piazze. Se volessi usare argomenti quattro stagioni, direi che la società ha subito grandi trasformazioni. Una mezza verità. Il famoso merito è una chimera. Dall'Italia si fugge, mentre sbarcano i futuri occupanti. Le mense dei poveri si allungano. Argomento vietato sui giornali, anche per i cardinali, pronti sempre ad una benedizione al porto sicuro ed aperto. Del Papa non parlo, faccio gli auguri. Figura istituzionale della chiesa com'è. Qual'è il futuro della next generation? Il rapporto della Fondazione Cariplo è desolante. Chi ha poche opportunità è destinato ad averne sempre meno. Però i pienoni da noi scattano implacabilmente, assieme alla desertificazione del centro. Il maestro delle cerimonie urbanistiche ha stravinto. Rimini è un Museo. Leggi gli orari di apertura e chiusura.
massimo lugaresi

mercoledì 29 marzo 2023

La Distanza

Cresce La Distanza tra il Pd e gli elettori/simpatizzanti. Non prendete mai sul serio le ridicole previsioni, sbugiardate dalla prima conta elettorale. Servono per mantenere alta l'attenzione sull'ennesimo cambio al comando (?) del Pd. I giornali sono ancora (quasi) tutti legati alla sopravvivenza democratica. Hanno eletto per acclamazione i capigruppo, rinviando un dibattito lacerante. Paura e disperazione da opposizione. Questo è il termine fatale per un raggruppamento, largo nelle intenzioni, ma destinato a ridursi in tante correnti con mutandine diverse. Tra uno sbarco applaudito e l'altro già dirottato alla cooperativa, hanno proposto l'originale composizione di un governo ombra, con sede a Capalbio. Ricomincia anche la corte al furbetto dei Parioli. Calenda non proviene dal popolo della Garbatella è insignito di una residenza più ricercata. Due mondi completamente diversi, lo si vede nello stile politico. Una della (tante) ragioni per cui il format femminile alla Meloni sarebbe stato più adatto al Pd, se fosse l'erede naturale del partito dei lavoratori e non dei miliardari, spesso annoiati. Una volta, in ogni congresso del partito comunista vi erano sempre due solidi aspetti basilari: linea politica e la società civile di riferimento. Chi rappresenta oggi il Pd? Dico e ripeto: solo i garantiti. Non vi è altro aspetto convincente. Volete ritornare al governo, facendo approdare mezza Tunisia ed un pò di Libia? Guardate la Rimini che conoscete meglio, non dalle curve dello stadio. O scegli la (migliore) grande distribuzione o un grande avvocato, in attesa del Pug. 
massimo lugaresi

E Sbarco Sia

Per il Pd, nell'edizione Schlein, ogni sbarco è un successo. Non solo perchè va a rimpolpare l'oliata industria della solidarieta dei Soumahoro, di cui nessuno parla più, ma permette, con qualche robusta ragione, di accusare la Meloni di avere ridotto le nostre coste nell'unico porto sicuro. L'Europa ride, di gusto. Così imparate a giocare a chi è più occidentale ed inviare armi, però con lo scontrino. La tragedia di Cutro è servita per accusare il governo e soprattutto la Guardia Costiera di non avere soccorso in mare. Passata la burrasca mediatica, anche i più cretini (molti) hanno capito che è stato uno dei tanti tragici errori commessi da una industria truffaldina, ma fiorente. Gli scafisti on line hanno capito che la nostra penisola è la favola del porto sicuro. I democratici americani e canadesi invece riportano violentemente i rifugiati. Noi copiamo solo le sanzioni. I "salvataggi" adesso vengono compiuti solo (quasi) dalla Guardia Costiera, accusata di inosservanza delle regole marine. I pochi su ordinazione, vengono ancora "salvati" dalle Ong dei miliardari annoiati. Intanto continua la riffa delle previsioni elettorali, tese inutilmente ad "incensare" l'arrivo della 3 cittadinanze, già in crisi. Il Pd attraverso tutti i suoi giornali d'appartenenza, inizia a lamentarsi perchè l'occupazione della Rai cala vistosamente. I cittadini capiscono che nel centrodestra non abitano solo volgari e tricornuti personaggi. Una scoperta che può diventare letale. Una volta si chiamava democrazia. Nelle Oscure Botteghe non sarebbe mai entrata una pluricittadina per occuparla.
massimo lugaresi

martedì 28 marzo 2023

Lo Stadio

A Rimini puoi definirla opera postfascista, ospitante Vasco e qualche volta (male) il migliore calcio cittadino. Questa è la percezione che il tifo riminese, sembra mostrare. Spinto dai post, sempre gradevoli di Lucio Paesani, amico di sventura elettorale, contro il muro piddino, allora granitico, ma ineguagliabile imprenditore della Rimini che piace, mi getto nel falò delle proposte, dotato di qualche esperienza calcistica nella squadra del cuore, ma soprattutto una (quasi) eterna pratica amministrativa, definibile politica. Tutti pensano, giustamente, di conoscere il tema, soprattutto i martiri delle curve cittadine. Il tifo li rende spettatori e perfetti visualizzatori dei mali strutturali. Lo stadio fa schifo ed è perfino pericoloso. Sono un reduce dell'Heysel. Arrivo alla domanda che molti si fanno e spesso hanno consegnato ai tanti sindaci succeduti, gestori del bene ed unici interlocutori credibili. Perchè il Romeo Neri è l'impianto sportivo più fatiscente della città? Le piscine Conad percorrono chilometri ed approdano nel mezzo di un bene pubblico, definito green, al costo di 10 milioni e qualche spicciolo, per rendere più gradevole l'impatto (acquatico) con la grande distribuzione? Per lo stadio niente o briciole, solo se arriva il cantante, nemmeno misterioso, gradito da tutta la sinistra, anche quella astemia dal voto. Allora cade l'alibi. Se volessimo fare le pulci al 105 Stadium, costruito in cambio di un immenso comprensorio di case, che ne valevano altri due, con il resto di uno, la vittoria del tifo sarebbe sicura. Verrà espletato anche l'ennesimo tentativo di costruire lo Stadio alla Gaiofana, dopo quelli falliti ad opera di un assessore che aveva una contraddizione evidente con lo sport per tutti? La location non mi ha mai convinto. Sono per la sistemazione del Romeo Neri. Potr
ebbe anche dare "un senso" al Trc che un senso non ce l'ha. Si allunga dopo un semplice sospiro infastidito di Cagnoni. Ci sono spazi e parcheggi, rimane al centro della città. Può diventare un pregio. Tutti i sindaci appena eletti si presentavano con la sciarpa biancorossa, dimenticandola nel cassetto della memoria. Il presidente che è andato più vicino alla realizzazione dello stadio è stato Bellavista, spinto dalle felici esibizioni della squadra. Ci siamo scontrati sulle dimensioni del complesso vagheggiato. Era un concambio con edilizia residenziale, allora preziosa. Ci sono stati colleghi e partiti che erano disposti a coprirlo di..mattoni. Come accadde anche per la Questura, altra opera fallita, tante chiacchiere per niente. Se il Comune decidesse la riqualificazione del Romeo Neri e le tante strutture collegate, credo sarebbe più comprensibile e giustificabile di certi lungomari. La pista d'atletica collide con il calcio, non rovinate però un altro giardino. 
Foto: Ero in campo con la maglia biancorossa e "Ciccio" Santarini 
massimo lugaresi

La Fantasia di Repubblica

Appurato che Repubblica è il giornale più controverso ed incomprensibile nelle indicazioni e scelte del genere dominante il Pd, rimane solo constatare che con la Schlein ha giocato d'azzardo. Persa la guerra, in attesa della bomba nucleare, ha gonfiato la volutamente trasandata. La stranezza (scandalosa) è che la vecchia (molto) sinistra del Pci, sia approdata, forse attirata dalle colorate mutandine, nel recinto della 3 cittadinanze. Scelte senili. La componente legata a Bonaccini, come ultimo rappresentante del partito, condito alla emiliana, si sta ribellando. Gettano via decenni di sano e robusto riformismo che aveva consentito anche una dolce visione del comunismo. Si ricordano però solo gli eccidi nazifascisti, gli altri, ci hanno insegnato (bene) erano bugie. Il Pd sta perdendo la guerra di posizione, eternamente atlantica. Non vogliono trattare la pace, devono sedersi sconfitti e lasciare il Donbass, come avevano concordato (gli americani) tanti anni fa. Il Pd di Repubblica rimane però inimitabile nell'avversare Berlusconi. Ha usato racconti di giornalisti arrampicatori ed escort a pagamento, che ricordavano dopo. Hanno menato per anni ed oggi se lo ritrovano ancora li, determinante (forse) più di prima. Altra sconfitta. La propaganda, tralasciando le intelligence che hanno dominato la scena, non sa come impaginare la sconfitta. Rimane solo usare ancora il Cavaliere. Perfino Travaglio è un buon secondo. Non hanno più la magistratura, definita democratica e devono usare il gossip che Dagostino riprende  succosamente. Ad Arcore sembra sia scoppiata la guerra delle badanti. Il Cavaliere, accusato dell'intero codice penale, eccetto...che non sarebbe mai stato segretario del Pd. Le due litiganti sono Marta Fascina, definita l'ultima morosa di Berlusconi e Licia Ronzulli capogruppo al Senato. Sembra, condizionale d'obbligo viste le cimici informatrici, che quest'ultima sia scesa nel gradimento politico del Cavaliere. Spinta dai figli di Fininvest, la Marta Fascina, una giovane ragazza che lo tiene per mano, è dominante. Dimenticavo, Salvini è sempre legato a quella..perdente. Fine dell'ultima pagina di propaganda. 
massimo lugaresi

lunedì 27 marzo 2023

La Sbornia Democratica

Dopo la Sardina e la Gretina è arrivata velocemente, la Trasandata però volutamente. La caratteristica attirante la sinistra era il possesso di 3 cittadinanze padronali ed una dichiarata propensione che ti rende arcobaleno. Tutto qui e poco altro. La Serracchiani, senza impegnarsi, è largamente migliore. Nel casting piddino è stata ingaggiata dopo avere brigato e sperato di "occupare" il Pd come antagonista. L'unica peculiarità evidente è la riconoscibilità da molto lontano. Il resto è fuffa da Repubblica. Il Pd si è impantanato nella ricerca del nuovo. I generi rappresentati e muniti dell'intimo arcobaleno c'erano anche prima, in tutti i partiti, meno vistosamente. Non ostentano le passioni per farne una Sanremo. Il Pd è un partito nato dall'inseminazione di una bugia. Interpreta il successore del comunismo, iniettando una maggioranza democristiana. Ha usato il campo largo per ospitare le poltrone. L'aspetto che mi disturba, oltre agli acciacchi definiti senili, è vedere, spesso leggere il risibile surfing dei vecchi compagni sull'onda delle provenienze una volta ostili. Si può invecchiare meglio, magari osservando i pregi dei lungomari. A Rimini il mattone, mescolato sempre con quello sociale, è ancora attirante. Bisogna saper scegliere la grande distribuzione giusta. Melucci ha dato un'altra prova di come si deve gestire un partito. L'ex Questura non era una sua invenzione, si sarebbe costruita senza problemi. La presentazione di Asi al pubblico più curioso che interessato, andava bene alla Bolognina, non nel regno (ancora) di Maurizio. Ci sono imprese che possono fare quasi tutto, chiudere per settimane arterie importanti senza che vengano pubblicati i malcontenti. Viserba è sempre lo specchio. Il mio Morollino è impegnatissimo a spegnere i focherelli prima che diventino fogheracce. Deve stare attento a non bruciarsi.
massimo lugaresi

L' Eredità

Programma cult della Rai, il più longevo. Lo conduce il "logorroico" Flavio Insinna. I concorrenti sono pallide controfigure dell'esasperante eloquio del presentatore. Ho letto il suo curriculum, denso di interessi da Nazareno della Rai. Voglio però parlare della fallimentare eredità lasciata da Draghi. Parlo del Pnnr, il piano europeo che sembrava fatto per la sua nomina, imposta dai controllori del nostro debito. Non si fidavano del (loro) Pd. Banchiere extra lusso, categoria che riserva spesso brutte sorprese. A Biden non hanno ancora fatto capire, cosa rischia il sistema americano, quello delle sanzioni che dovevano rovinare la Russia. In Germania, Svizzera ed America, la banche d'affari rischiano il default. Il nostro (mostruoso) debito è la copertura migliore. Aspettiamo gli eventi come i ripetuti sbarchi dalla Tunisia. Converrebbe instaurare una linea ufficiale di trasbordo, costa meno e rende inutile il lavoro della solidarietà da sbarco. Decine di natanti, provvisti di motori già rottamati e  scafisti introvabili, vengono "salvati" e soprattutto "trovati" lungo la costa dei mille chilometri. Tutta la stampa usa il termine salvifico imposto dalla solidarietà complice. Gli scafisti, organizzatori on line del traffico umano, non vengono (quasi) mai trovati. Ve la siete chiesta la ragione? Dopo ogni tragedia ci sentiamo più colpevoli ed allora lenite profughi a me venire. A Cutro invece hanno trovato gli scafisti ancora vivi a dimostrazione che avevano compiuto un errore nella rotta. I governi precedenti erano correi, questo viene bersagliato perchè fa (tenta) il contrario. L'unione europea lascia fare, l'Italia è la penisola nata per il porto sicuro. Il Pnrr, un deliberato che imprigiona i paesi con forte debito (noi) è stato il leit motive della gestione draghiana. I ritardi sono  addebitali alla sua regia, con l'aiuto, indispensabile di qualche governatore del mezzogiorno. Sempre quelli. Ci tengono per il debito. Eppure ha fatto più, in pochi mesi, il governo a trazione Giorgia, di quelli ventennali marcati pd. Alla propaganda sono rimaste le belle foto delle tette&culi di Dagospia. I Bonaccini's sembrano risvegliarsi. La volutamente trasandata non è riuscita nemmeno a nominare i suoi capigruppo, mentre secondo l'intelligence di Repubblica, il fuoco cova sotto le "ceneri" della Meloni.  Questa volta Biden l'ha fatta grossa. 
massimo lugaresi

domenica 26 marzo 2023

Melucci Show


Si è svolto nell'accogliente Sala Sole della Sgr, i nostri concessionari del gas, un'interessante incontro promosso dalla Asi (Ariminum Sviluppo Immobiliare), società d'origine bolognese, poco avvezza agli usi e costumi locali. Ha offerto 14,5 milioni per un'area destinata (da Chicchi) a Questura, mai nata. Il primo errore è stato quello di avere battuto, nella ripetuta asta fallimentare, per corto muso, il Conad, grande e potentissimo consorzio che a Rimini ha mandato in pensione la storica cooperativa della distribuzione, rivale anche nel partito. Ha perfino costretto la famosa piscina rotellata a distruggere l'unico giardino viserbese. Si possono rifare con il lungomare, accolto benissimo. Nella serata di venerdì, prima hanno parlato gli architetti Da Dalto e Leonardi, illustrando, bene, l'intervento. Tutto molto bello, "rigenerante", con cessione gratuita di aree, al Comune, per edificazione di alloggi di edilizia sociale, lato Via Crispi. Riduzione di cubature, aumento di verde, diminuzione di strade che attraversano il nuovo "comparto". Dicono di avere fatto studi anche sul "carico viario" delle due strade principali che lo costeggiano ai lati (Bassi e Lagonaggio). Lo studentato, la biblioteca di pubblica utilità, ma gestite dal privato. Cose che noi, discendenti del grande Pivato, aborriamo. La Grande Bellezza verrà fatta nei classici due tempi. Sembrava tutto filare liscio, nel prima l'uovo o la gallina, quando si alza Maurizio Melucci. Nelle vesti dello 007 e Zio potente. L'amico, da me inviato, nella sua relazione, usa ammirate parole per Chiamami Melucci. Ha iniziato a fare le pulci progettuali ai bolognesi, abituati ad un partito che spianava le strade e le fiere più impervie. Giocavano fuori casa e ci hanno sempre considerato degli stagionali della politica. Il volere realizzare l'opera in due stralci è una possibilità che di solito (sempre) viene usata con interlocuori più familiari. Sono partiti male con la distribuzione e finiranno nel caos burrascoso dei tribunali. Il gabibbo invecchierà, visitando la Questura mai nata. Rimane il mistero dell'offerta mostruosa che ha battuto miracolosamente i favoriti. Nella Sala Sole è piombata la Notte Fonda delle Colonie.
massimo lugaresi 

La Virata

Il Corriere della Sera sta "virando", con cautela, verso il nuovo regime che ha intaccato solo leggermente il nostro giornalismo, ancora sdraiato e supino verso i piddini. L'ammiraglia Gedi, con i marinai arcobaleno, rimane nel ristretto golfo dell'opposizione. Hanno più partiti che lettori. Il Corrierone, ha commissionato al fido Pagnoncelli, il solito quesito, rivolto ad un centinaio di cittadini, sui cosiddetti "temi etici". Sono molto più importanti della bufera che ci arriverà dalla finanza americana e svizzera, cittadinanze che hanno costruito la Schlein. Con le sanzioni dovevamo distruggere la Banca di Mosca. La maternità surrogata sembra sia iscritta al Pd. Percepisce gli stessi esatti (?) voti, sommando le due correnti. Sono più (?) gli italiani d'accordo sulla registrazione in Italia dei bambini nati con questa pratica all'estero. Significa che o canti come Ferro o ti coccoli un nipote. Anche i favorevoli alle adozione di coppie gay mi sembrano gonfiati, come facevano con i voti al Pd. Primi timidi segnali di conversione alla normalità, dopo Sanremo. Ho mandato un amico alla riunione di Asi, quella società bolognese che (incautamente) voleva inserire un supermercato d'opposizione a Rimini. Ho letto che le (prime) voci dissenzienti sul Lungomare Gnassi sono nate a Viserba. La mia opinione la espressi (a caldo) anni fa, al cospetto dell'Ass. Frisoni, non ancora insignita delle stigmate femminili che contano. Opera sbagliata nella forma, più adatta ad un wc casalingo, nella sostanza la Ztl è sempre quella.
 Le due ditte (riminesi) però ringraziano. Mancano i turisti..di prima, ai pienoni a comando non ci crede nemmeno il Carlino.
massimo lugaresi 

sabato 25 marzo 2023

Italiani in Poltrona

Il Blog famoso per tette&culi ma di (stretta) osservanza piddina, con l'arrivo dell'elegante Elly e qualche genere diverso, si dovrebbe trovare a suo agio. Rimane però il boccone indigesto rappresentato dalla Giorgia. Nell'esame dell'atlantismo ha superato il Maestro Draghi, sono arrivati i complimenti personali da Kyiv per le ardenti parole di sostegno e l'invio di qualche fucile da caccia, già pagato. Se dovesse portare una modesta guerra nucleare, si vedrà. Insomma la propaganda all'italiana sta attraversando un brutto periodo. Si era scatenata sulla spiaggia di Cutro, mentre America e Canada hanno intensificato muri e reti elettriche, per impedire arrivi clandestini. Solo i nostri porti rimangono aperti, spalancati, con la necessaria bendizione dell'Avvenire. La Meloni sta però costringendo l'Europa dei foulard e dei maschioni, cotti&conditi a "Non" considerare il nostro paese, un immenso centro d'accoglienza. Questo aspetto collide con l'industria della solidarietà e cooperative discutibili. Abbiamo un potente guardiano democratico che sorveglia giustamente l'applicazione del Pnrr, con le solite assenze nel mezzogiorno. Il sud tirol invece si scopre tedesco. Novità sconvolgenti. Mezza europa è in ebollizione. I francesi, per due anni di anzianità pensionistica, stanno mettendo a ferro, spesso a fuoco l'intero paese del maschione. Scioperano perfino nella ricca Germania e (sempre) in Grecia. Solo in Italia, i democratici confinati all'opposizione, nonostante la benestante antagonista, non riescono ad indire nemmeno uno sciopero di due ore. Eppure usano tranquillamente i grillini da gazebo che, prima di assaporare il gusto delle poltrone, erano un movimento da piazza. Il loro comico è tornato in teatro, semivuoto. 
massimo lugaresi

Cercasi Vincitore

Zelensky, fedele ex comico, trasformato in ardente difensore dei confini atlantici, non può essere assunto al ruolo di negoziatore. Il grande dilemma dei mandanti americani è come riuscire a "vendere " un'altra ritirata, questa volta solo dal Donbass. Guerra scoppiata da nove anni, nel silenzio atlantico, rispettato dai sudditi italiani. Il cambio epocale del governo, ha accentuato il già altro tasso di sottomissione. Credete che la Elly, con le tre cittadinanze, possa diventare l'alfiere dell'autonomia italiana? Si veste e traveste da antagonista solo per il dimenticato Bonaccini. Nel Pd non succede mai niente che i giornali possono scrivere? Come sono i rapporti e la vittoria dei grillini viene digerita senza rumori? Falce e martello soppiantati dall'arcobaleno. Come verranno organizzate le Feste dell'Unità, con i bagni tridimensionali? Follia ed anarchia. Come fate a considerare Biden e soprattutto Zelensky, interlocutori di un eventuale e lontano tragitto della pace? Il patto tra Putin e Xi Jimping ha cambiato il mondo. Noi siamo quelli contro. Dobbiamo sperare che la soluzione, per loro, non sia quella nucleare. Nello stesso tempo spingiamo la Meloni a fornire armi e non solo, sempre per la pace auspicata dall'Avvenire. Però la Vanoni critica il premier, per avere definito "italiani" le 335 vittime delle Fosse Ardeatine. Siamo alla fine del regime instaurato, in attesa del prossimo. Non possono dire però che il patto tra Xi Jinping e Vladimir Putin ha rafforzato la posizione del presidente russo ed allora consegnano al più misterioso cinese, la palma del vincitore. Non era meglio mantenere un rapporto di buon vicinato con Vladimir? Perchè abbiamo permesso di sovvenzionare gli attacchi e gli eccidi nel Donbass? L'America non ha più la forza e nemmeno la necessaria coesione per scatenare un'altra guerra, dai contorni indefinibili. Difficilmente la prossima sarà a colpi di cannone. Allora, pensate di sconfiggere l'altro mondo per dare ragione a Zelensky?  Chiudiamola così, tirarla può sfuggire di mano. Dobbiamo aspettare che le nostre banche emettano starnuti e derivati? 
massimo lugaresi 

venerdì 24 marzo 2023

Senti chi Parla

La propaganda nostrana non è dissimile da quella "bellica". Le immagini televisive sono una schifezza, spezzoni presi sempre dalle stesse fonti bugiarde. Dobbiamo ascoltare solo la verità delle intelligences. La più usata è quella inglese e già dice tutto. Sono nati belligeranti. Come gli hooligangs, dove c'è un conflitto li trovi, se poi chiama (spesso) la madre America, bombardano. Non abbiamo mai ascoltato un russo, nemmeno un filo..russo che racconta la sua versione. Questo è il giornalismo democratico. La Schlein ha già finito di stupire e comincia a stufare. L'eloquio esagitato, con l'immancabile ditino puntato, da maestrina dell'antagonismo, può andare bene nel circo grillino. Ancora non ha risolto il "problemino" dei capigruppo parlamentari. Repubblica si astiene da ogni commento. Troppo impegnata a disegnare la fine desiderata della guerra. Hanno la sfiga di avere la Meloni come nemica, molto più atlantica di Rampini. Il Pd si spacca, ma difende le madri rom anche se ripetutamente dedite ai furti. Siamo alla follia. Uno snaturamento dei concetti della storica sinistra. 
E' appena iniziato il doveroso spoil system, ma Rai3 continua imperterrita il canovaccio piddino. Il nuovo regime è destinato a durare anche dopo la fine della guerra, ma non ha piantato le fondamenta, non avendo il materiale necessario. Devo sempre usare Rimini come parametro convincente? Le intelligenze migliori e preparate sono nel ciellismo. Hanno un prezzo esorbitante, rispetto al numero degli elettori. In questo Pd non hanno più spazi ne generi da cavalcare. La transumanza arriverà già dal prossimo Meeting. I giornaloni, eccetto il Corriere, già in visibile virata, continuano a sostenere il litigioso assembramento che comprende i radicali fino ai reclutatori di sacchi danarosi. In medio stat Pd. Dove li può condurre l'ammiraglia Gedi? La Meloni governa in solitario. Non capisco quali siano le relazioni all'interno della maggioranza. La vittoria è stata ineccepibile, ma voluta soprattutto dai cittadini che hanno scelto la Giorgia come leader. Non si fidavano più degli altri due? Ci può stare, sono ancora in discesa di consensi. La Schlein agita la politica e può portare alcune novità impensabili. Il presidenzialismo sarebbe una assicurazione a vita per la destra. Fanno una gran "cagnara" contro il cosiddetto federalismo dimenicando che ci sono già 5 regioni a statuto tanto speciale che fanno quel ca..che vogliono. Anche i debiti. 
massimo lugaresi

Contro il Muro

La guerra val bene una crisi?
Uno dei temi più caldi in discussione è certamente il sostegno all’Ucraina, in particolare l’appoggio militare e rifornimento di armi. La premier tira dritto, ma incassa il (freddo) si della Lega. In Senato, la maggioranza ha votato il sostegno militare a Kiev, però alle frasi armoniose con cui la Meloni assicura aiuti a Kiev, si unisce il coro costretto degli alleati. Forza Italia torna a chiedere con insistenza una soluzione (sic!) politica al conflitto, mentre la Lega è realista: La corsa ad armamenti sempre più potenti, dice in aula il capogruppo Massimiliano Romeo, porta il rischio di un incidente da cui non si può tornare indietro. La guerra ormai è argomento su cui si scaricano tensioni e vendette. Sta scemando l'attenzione fino a quando non diventerà dirimente l'appartenza agli schieramenti. L'opposizione è naturalmente più lacerata di quanto la propaganda non voglia fare apparire. La Meloni tenta di attirare il centro ormai nelle mani di Calenda, mostrando un atlantismo a 5 stelle. Si gioca anche il ruolo importante nel centro europeo del Ppe. La corda del governo non si spezza per qualche pallottola in più. Tanto l'abbiamo già pagata. Le intelligences giornalistiche guardano le normali turbolenze del centrodestra, senza informare che l'opposizione ha presentato 4/5 diversi ordini del giorno con diverse sfumature di rosso. La Schlein, prima della elezione voluta dai grillini, aveva posizioni simili alle loro. Noi, pur essendo con l'Europa, mettiamo in discussione la strategia dell'Ue che in questo momento non sta facendo nulla se non inviare armi. Siamo partiti per inviare aiuti militari, sanitari poi hanno chiesto armi sempre più potenti, oggi si parla di caccia, la Meloni non ha escluso l'invio di militari. Rischiamo addirittura di inviare i nostri soldati in guerra, ma siamo a favore dell'apertura di negoziati seri di pace. L'Italia doveva essere la promotrice in Europa. Qualcuno forse pensa che questa guerra possa finire con la vittoria militare dell'Ucraina su Putin? Il mio (inutile) pensiero è vicino a questa di posizione. Meno tasse e più laute pensioni o armi, soldati e guerra sia? Ci sono alternative al rude pensiero? 
PS Per giustificare la guerra sembra sia pronto un Nobel per Biden. 
massimo lugaresi

giovedì 23 marzo 2023

Sola?

Per affermare, in parlamento, che l'Italia manda a Zelensky armi e componenti già in nostro possesso, quindi non incidono sul bilancio e non impediscono di tagliare tasse e rinvigorire le pensioni, devi avere compiuto studi particolari. 
La premier non ha dubbi: l’Ucraina va sostenuta, sempre ed ha bisogno di aiuti militari. Giorgia Meloni difende e rivendica la linea del governo. L’Italia, spiega, sta inviando materiali e componenti già in suo possesso, che, per fortuna, noi non abbiamo necessità di utilizzare. Capito? La sua appartenenza all'occidente, disegnato dall'America è scevra da dubbi che invece risiedono nella testa (asportabile) di Salvini. Berlusconi fa parlare la portavoce in auge. I giornali della mandria Gedi avvertono la concorrenza spietata, La Stampa è in confusione. Forza Italia continua a chiedere una soluzione politica. Una delle espressioni più vacue ed inutili. La povera (?) Schlein comincia  a capire che razza di partito le hanno regalato i grillini. Non riesce a nominare i capigruppo parlamentari. Turbamenti censurati. La Lega è sinceramente allarmista: la corsa ad armamenti porta il rischio/certezza di un incidente da cui non si torna indietro. Ce lo ricorda tutti i giorni anche il compagno Putin, dopo l'incontro con il cinese che conta. Quello interista non ride più. A dire il vero non lo ha mai fatto. La  Giorgia Meloni ha parlato in aula, al Senato, per ribadire ancora una volta la posizione che Roma porterà al Consiglio europeo di oggi e domani. Noi useremo "pressioni fondamentali" su Mosca per avviare un negoziato. Finora non ci sono state le condizioni per un pace giusta. Intanto occorre dire che siamo/siete riusciti a fondere la Russia con la Cina, un capolavoro di astuzia e preveggenza. Invece di liberare gli ostacoli abbiamo messo un macigno che incute paura a tutti. Gli Stati Uniti hanno cessato di rompere le palle cinesi con Taiwan. Cosa significa? Ci stiamo volutamente allontanando dal negoziato. La Russia scommette sulla guerra a lunga durata. Un gioco al massacro anche per le economie occidentali. Stanno saltando le banche, non quelle di Mosca. I nostri due giganti bancari sono in apprensione. A chi dovevano fare male le sanzioni?
massimo lugaresi

I Giallo Rossi

La propaganda (quasi tutta) è rimasta attaccata al Pd. Deve difendere però i nuovi ingressi al seguito della Schlein, con l'aiuto di Conte. I nuovi personaggi del cartoon democratico, sono più adatti per un Satyricon che alla riconquista della Bastiglia. I giornaloni, il riformista,
 comunista da sbarco e La 7, invece pregano il ritorno del vecchio regime. La Rai ha iniziato il doveroso spoil. Conigli, Caterpillar e Social Club si riempiono di vecchie glorie della sinistra, riesumando perfino Veltroni, per le ultime apparizioni. Cosa rimane a noi, fedeli alla Nato? Sostenere la guerra fino alla distruzione dell'Ucraina? E' stata la conclusione di tutte le iniziative belliche americane, fornitrici di migliaia di morti, dimenticati dalla propaganda. Compaiono (finalmente) opinioni diverse, mentre la figura di Zelensky sta crollando nel patetico. Il dramma che vuole rappresentare è troppo grande. Avevano trovato un accordo sulle regioni filorusse, chi lo ha voluto cancellare? Il punto di partenza per una pace duratura è quello. Insistere con l'allargamento della Nato è mera provocazione, ma l'America non si può consegnare all'elettorato con l'inflazione galoppante ed un presidente traballante. Concordo con chi sostiene che la guerra nucleare non è mai stata così vicina. Quello che definisco l'altro mondo è più potente del "nostro". L'America si ritirerà nei suoi confini. L'abbraccio tra Putin e Xi Jimping, la spingerà. Ho letto sul blog radical chic, diviso però sulla scelta Elly, che abbiamo permesso ad una carovana sanitaria russa di percorrere tutto il nostro paese, con la scusa di aiuti per il Covid. Era il momento dell'ancora "non del tutto grillino" Conte. L'intelligence di Putin avrebbe profittato per "rubare" i dati sensibili, Amadeus compreso. La maggioranza, secondo Repubblica e Domani, scricchiola. Nel question time che ospitava le risposte della Meloni, secondo i due giornali, mancavano i ministri leghisti, per il Corrierone invece era presente uno solo, in attesa del cambio. Ci sono opinioni diverse anche sulla guerra. L'atlantismo esasperato della Giorgia sembra una pena da espiare, le altre due componenti della maggioranza riflettono il sentimento di larga (larghissima) parte della popolazione. Ci sono differenze per la soluzione finale. Chiedere (prima) il ritiro delle truppe a Putin, significa non volerla, la Pace. 
massimo lugaresi

mercoledì 22 marzo 2023

Prima o Poi

Gli equilibri mondiali avevano raggiunto una 
posizione tranquilla. La guerra fredda si era affievolita ed i rapporti tra occidente (America) e l'altra parte del mondo, erano stabili. Dopo l'ennesima fuga dall'Afghanistan, voluta dal "disastroso" Biden, i gendarmi del mondo dovevano riprendere ruolo e prestigio. La guerra su procura svuotava gli arsenali bellici fuori moda. Putin aveva altre esigenze, sempre legate al ruolo dello storico oppositore della potenza americana. L'Europa non conta un ca..spesso volutamente. L'Italia che invece conta (quasi) niente nell'Unione di Prodi, era "prostrata" al regime piddino, verso l'occidente. La destra vincitrice, miracolosamente, si sdraia e scodinzola di più, con la Meloni. Nella cosiddetta sinistra, per comodità espressiva, devono inventare qualcosa che non porti troppi voti a La Russa. Greta Thumberg non la ricorda più nessuno ed allora chi meglio della sconosciuta (benestante) con tre cittadinanze imperiose, può assumere il comando dei generi vari? Voluta confusione. Il governo della destra, assorbe anche il (poco) centro rimasto, ma mostra problemi nel reclutamento. I decenni passati nel ghetto dell'irrilevanza, accentuata dalla propaganda, impediscono l'assumere rapidamente i contorni del regime, destinato a durare. Il Pd ha usato subito le poche armi rimaste: solidarietà piuttosto pelosa ed affittasi utero. Pensare di affidare a Landini la riscossa, con i pensionati nelle piazze, è velleità grillina. Sono costretti a rivaleggiare nella famiglia ristretta dell'opposizione. Hanno però quasi tutta la stampa, Carlino compreso. Gli unici tentativi di capire le ragioni della guerra d'occupazione, voluta da Putin, arrivano dalla tiepida sinistra e qualche grillino. Sono legate alla nostra situazione politica. Quando Trump riceverà alla Casa Bianca, forse in galera, la nostra premier, avremo la verità. Dall'altra parte stanno facendo sul serio. L'asse Russia&Cina è sempre più saldo. Comprende anche il mondo emergente, antiamericano da sempre. Notizia rallegrante? La Giorgia ha definito irrilevanti per il nostro bilancio le tonnellate di armi e consulenti regalati a Zelensky. Tremonti doveva organizzare, per tempo, full immersion per amministratori pubblici.
massimo lugaresi

Sparita?

Come Dago-Rivelato è l'incipit usato sempre da Dagospia per annunciare i curiosi, alle volte perfino veritieri, scandali erotici e politici, spesso mescolati. Usa (sempre) misteriose fonti interne, seguendo lo stile della propaganda bellica fornita da intelligence, preparate in casa. Rimane il Blog delle tette&culi più famose. Da anni ha "rotto" le censure che vedevano solo al femminile. Un passaggio quasi naturale ai generi piddini, ormai maggioritari. Eppure le ultime edizioni di Dagospia stanno abbandonando al suo destino e cittadinanze, la accuratamente trascurata. Troppo clamore per quasi nulla. Difficile compilare ogni giorno accuse al centrodestra, se non ci fosse Crosetto. L'atlantismo della Meloni verrà premiato da Biden, se trovano la badante giusta. A proposito di assistenti per miliardari: la Marta Fascina, storica accompagnatrice del Cavaliere, esprime, un naturale avvicinamento alla Schlein, dicendo che non avrebbe mai votato il centrodestra. Sembra il primo ed unico successo della segretaria piddina, eletta dai grillini. Nella feroce assistenziale, Dagospia rivela che la Marta sembra abbia battuto le concorrenti. La perla di gossip trapelata è che la Licia Ronzulli, fino ad ieri definita quella che "sussurrava " meglio a Berlusconi, è stata messa in disparte per consegnare Forza Italia a Salvini. Il Truce ci deve essere per forza o rubli. Tajani è nel lotto di trasferimento. Il blog ha avuto, al pari dei giornaloni, da cui trae (sempre) le notizie da divulgare, una visione totalmente piddina della nostra politica. Le avvisaglie macro economiche mondiali non sono rassicuranti. L'Europa a trazione totalmente franco-tedesca, sta esaurendo (male) il suo compito. Tutti, perfino la sinistra naufraga nei sacchi, danno lezioni di comportamento all'Italia e ci insegnano come si salvano i trafficanti. Le cooperative imprecano contro Piantedosi che cerca di proteggere i confini. Lo fanno tutti, ma i colpevoli siamo noi o meglio la Meloni. Un invito alla Elly: scelga a caso una sua cittadinanza, anche vicina e la convinca ad ospitare un barcone di finti profughi o veri fuggiaschi. Allora dimostrerà che il voto del compagno Giorgio Grossi è meritato. 
massimo lugaresi



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martedì 21 marzo 2023

La Guerra Spacca

La guerra "spacca" il Pd. La volutamente trasandata, con una cittadinanza, forse due che ci fanno precipitare nel caos bancario, sta spaccando il Pd, costretto ad inseguire i grillini. L'invio (ennesimo) di armi e sostegni a Kyjiv mostra l'ambiguità democratica sull'Ucraina, per non allontanarsi da Conte. Nel sostegno a Zelensky sparisce il riferimento all’aiuto militare e si rafforza quello dell’impegno per un negoziato diplomatico. Mentre l'inarrivabile Giorgia sta completando il suo cammino occidentale, magna cum laude. Dovevano spezzare le reni alla destra e si ritrovano frantumati. Non si è ancora accesa la guerra tra le due correnti interne, sono sulla schiena del buratello. L'ingresso della tre cittadinanze "ultra" atlantiche, cozza con l'antagonismo di Repubblica, mentre a Mosca si "suggella" un patto che rivoluzionerà gli assetti mondiali. Anche questo è il frutto nucleare delle sanzioni e del Wanted a Putin. Con il sostegno a Biden ci siamo infilati in una guerra che gli invasori non vogliono terminare per iniziare quella mondiale. La Pace la regali solo con le tre presenze indispensabili. La meno importante è l'ex comico. Quanto può durare una propaganda simile a quella epidemica? Sono spariti tutti i virologi televisivi. Si consultano con gli avvocati del "non potevo sapere". La diga atlantica è rappresentata oggi dalla destra meloniana, in grado di assorbire anche i rivoli centristi. La Lega resiste, ha una struttura consolidata ed origini nordiste difficilmente scalzabili. E' iniziato il cammino verso un bipolarismo politico? Lo si affiancherà al necessario presidenzialismo, quello che fa sbottare i piddini, ormai ininfluenti. Il decennio del Cavaliere, trascorso tra fughe e rincorse giudiziarie, sembrava anomalia passeggera, cancellata dalla magistratura, naturalmente democratica. La comparsa della Meloni è stata improvvisa, mai annunciata dal mainstream, troppo impegnato nell'affare covid. Riassunto: il Pd contiene una corrente maggioritaria nei gazebi, quella ufficiale conferita a Bonaccini ed una putiniana ed estremista. La cornice perfetta per consegnare il Paese stremato da sanzioni e recessione, ad una destra che contiene ancora La Russa. Le sue monotone battute antijuventine sono il massimo della culture espressa. Tanto c'è la Meloni. 
Foto. I Nobel per la Pace.
lugaresi massimo

Forza Corsini

Siete caduti nell'irrilevanza governativa, seduti a fumare il calumet della pace con i grillini di Nuvola Rossa e lanciate la "pastura" per i cocali del demanio? La Direttiva Bolkestein è stata approvata dalla "vostra" Europa, voi avete (sempre) imposto, con l'aiuto delle altre forze, la "proroga". Draghi, il commissario mandato per controllare il livello del nostro debito ed il Pd sono stati i più fedeli osservanti delle regole europee. A Rimini avete civettato con i bagnini ed i presepi sulla sabbia. Il grande errore commesso dalle loro sigle (tutte) è stato fidarsi delle promesse elettorali. Il furbo giochino si è ripetuto per quindici anni. A qualcuno hanno permesso condomini sull'arenile che però non hanno mai impedito la visione del mare. Misteri ottici come le pale eoliche. Non vi siete attrezzati per i bandi e soluzioni che innovino l'offerta. Nella nostra regione, caro assessore (regionale) Corsini, i balneari hanno votato per tutte le giunte in cui compare un piddino. Gnassi è stato un antesignano della collaborazione, senza prendere posizione sul tema scottante. Adesso vi hanno cacciato nell'emiciclo del parlamento dove non conti un.. e ve la prendete con questo governo che non si è (mai) vergognato di difendere la categoria? La Meloni ha l'alibi di essere all'opposizione in Europa e non avere votato la Direttiva. Chiamate Gentiloni. Con il brusco, ma voluto cambio di governo, presto di regime, fate le vittime? Suvvia assessore, ormai di lungo corso, basta con le prediche, non vi basta essere battuti dalla Schlein con l'aiuto dei compagni, ormai solo a 5 stelle?
massimo lugaresi 

lunedì 20 marzo 2023

Il Ponte di Messina

No il Ponte No. Sono passati anni di inutili discussioni ed un progetto pronto. Il Ponte di Messina costa molto denaro, ma riesce finalmente a coniugare due realtà del nostro peninsulare paese. Non può essere però la vittoria di Salvini. L'intero partito democratico, piuttosto variegato anche nelle mutandine, si trova in perfetta sintonia nel respingerlo. Cosa rimane agli occupanti del Nazareno? Una fashion da miliardaria, fintamente trasandata, naturalmente antipatica? Il Riformista "spara" previsioni auguranti sul futuro del Pd nella versione 3 cittadinanze. Facile trovare chi inventa sogni casalinghi. Una vostra specialità. Il bottino della traversata, finita tragicamente a Cutro, sembra sia di un milione di dollari. Non si trovano e nessuno dei quattro/cinque scafisti sa dove sono finiti. Avete capito che fiorente industria hanno creato? Otto/nove mila dollari a persona. Noi apriamo i porti in nome di una solidarietà rubata. Avremo altre notizie inquietanti. La crisi bancaria e la prevedibile bolla immobiliare, ci consegnano uno scenario conosciuto. Una delle ragioni per cui hanno deciso di arrestare Trump. Sarebbe troppa facile la sua vittoria. Ai piddini fa comodo distrarre l'attenzione (scarsa) dei simpatizzanti ed indirizzarla sul fantomatico ponte, promesso dal Berlusca, procuratore anche della Pascale. Landini ha minacciato uno sciopero dei pensionati. Dove la mettiamo la riforma presidenzialista, che permetterebbe alla Giorgia il passaggio (sicuro) al Quirinale, ormai l'ultima sponda del partito democratico? Il Pd dopo avere "succhiato" voti e personaggi alla cristiana democrazia, si traveste nell'espressione più respingente dell'antagonismo. Dividono, con i compagni grillini, gli eredi del comunismo, fino a rasentare il filoputinismo. Confusione sotto il cielo di Repubblica. Il dito della Schlein è sempre puntato su qualcosa che assomiglia alla Meloni. Ditele di stare alla larga. Anche Gnassi si mangiava tre (attuali) compagni al giorno e Cagnoni comanda più di prima. La mia Juve ha vinto e quasi convinto, ma 5 minuti di Var non sono bastati per interrompere gli (ultimi) piagnistei di Inzaghi. Ritornano gli ultrà, sempre quelli, c'è sempre una ragione, per i corsi e ricorsi all'italiana. 
massimo lugaresi

Putin e Trump

Due bersagli, spesso uniti dalla nostra propaganda che ha subito pronunciato l' obbedisco ai padroni del mondo, come fece Garibaldi al Generale La Marmora. La scelta della Schlein, con il dito puntato contro la nemica Meloni, ha già creato qualche problema di comprensione delle agitate espressioni. Impossibile non pensare che il mandato d'arresto per Donald Trump non sia collegato con quello (virtuale) di Putin. Sono i preparativi per annunciare che la guerra su procura è finita? A chi pensa, al posto di Biden, converrebbe una fine negoziata del conflitto e non lasciare ai repubblicani una prateria elettorale con una situazione finanziaria instabile. Alla fedele europa atlantica, con tassi in ascesa e banche in fallimento, non rimane che l'obbedir tacendo. Le due distrazioni per le masse mondiali, nascondono il fallimento bellico difficile da raccontare su procura. Hanno consegnato la Russia, alla Cina. Non è sola, c'è l'altro mezzo mondo potente. Un risultato che presto le "bretelle" di Rampini ci racconteranno dalle finestre americane. Le accuse a Putin stanno salendo di peso. Sono passate dall'autodistruzione del (suo) Nord Stream, al rapimento di migliaia di bambini ucraini e filorussi, reato vergognoso, in risposta alle sue accuse di nazismo ucraino nel Donbass. Si è alzato il livello della propaganda in previsione di una sconfitta che accompagna tutta l'Europa. L'aspetto curioso (?) è il capovolgimento delle posizioni italiane. La Giorgia è inserita nell'album dorato dell'atlantismo, mentre sui compagni grillini, piovono sospetti e polpette avvelenate. Travaglio è il ministro della difesa a 5 stelle. Il mandato di cattura spiccato contro Vladimir Putin dalla Corte penale internazionale dell’Aia cambierebbe poco per le prospettive del negoziato. Né gli Stati Uniti, né la Russia e nemmeno la Cina hanno firmato il Trattato che istituisce il Tribunale sovranazionale (Conferenza di Roma, 1998). Altro colpo della propaganda. Devono apparecchiare, senza apparire sconfittti, il tavolo delle trattative. Rimane il vulnus tragicomico: l'America non può mandare il suo Presidente.
massimo lugaresi

domenica 19 marzo 2023

Malinconica Discesa

L'ultma (?) sceneggiata della "culture" piddina è stata il "greenwashing" di Nardella. Noi però possimo rivendicare la primogenitura gnassiana di questi spettacoli, con giornali (due) in attesa e blog allarmati. Sembrano disperate azioni per contrastare la malinmconica discesa. Alle volte penso che la 3 cittadinanze venga usata come le Mani Pulite. Allora fecero scomparire Dc ed il Psi di Craxi di cui non si fidavano, come dello "strano" Pd attuale. La Meloni, nel dilagante pronunciamento occidentale, ha capito la lezione. Martedì arrestano anche Trump. Modello sbrigativo. C'è anche qualcuno (Dagospia) che sospetta sia una risposta dell'ala riformista al dilagare nell'ammiraglia Gedi e scialuppa Riformista, del genere di moda.  Anche Travaglio mostra ripensamenti sull'occupy Pd. I contraccolpi nell'ala maggioritaria democratica, sconfitta dai voti grillini, non sono ancora visibili. Il malcontento generale lo si intuisce, confortato dalla presenza nella nuova corrente, dei soliti voltagabbana e furbetti dell'ecologia al largo. Ci saranno anche i fuochi d'artificio, al momento non trovano la quadra tra opposizione alla Meloni e quella alla Schlein. L'altra novità sarà l'annuncio di avere perso anche la guerra su procura. Stanno trattando come comunicarla alla propaganda. Putin non può uscire di casa per paura di finire come Donaldone. Fino a quando scherzano con le nostre intelligence, non corriamo pericoli. Essere presi per il cu..è sempre meno doloroso di una bomba atomica.
massimo lugaresi


E' Dura

E' dura la vita del Pd. Passa dalle "minacce" di Landini, ai nuovi generi sponsorizzati dalla Ditta Elly, ma, dopo venti anni di regime, mai votato, scopre l'opposizione. Dalla cittadinanza delle guerre su procura, mandano una (volutamente) trasandata che (finalmente) ha occupato mezzo Pd, con l'aiuto grillino. Con questo miscuglio, pensano di rinvigorire il campo largo? Cala il Movimento e cresce leggermente il Pd. Il partito non ha ancora digerito l'innesto violento che ha destabilizzato il gruppo dirigente. Sono però tutti costretti a mangiare la biada spesso condita con fieno arcobaleno. Non si ribellano violentemente. L'elettorato, si staccherà piano piano. La Schlein non ha niente che la possa avvicinare ad un partito con precise provenienze. Eppure vedo e leggo penose espressioni di godimento di funzionari e fruitori del comunismo. Una vergogna difficile da spiegare anche con la necessità di un voto. L'apparizione della Meloni, nel congresso dei superstiti, ha scompigliato il mazzo anche al Carlino. Articoli prudenti,
 come le mosse dei Bonaccini's. Ogni giunta ha qualche intruso/a, nei pranzi quotidiani con il Carlino, studiano silenziosamente la tattica del primum vivere. La scelta inattesa del Pd, quasi imposta, avrà grosse ripercussione nella politica nazionale. La Giorgia è destinata ad imperversare. Non ha rivali, è cresciuta, si sta imponendo. La caricatura della sinistra che le hanno opposto, vale meno di un Letta. Ho ascoltato il suo intervento nella tana dei vecchi lupi, spelacchiati e rancorosi. Una lezione di gentilezza e furbizia. Toni, argomenti, risposte da leader. Differenza enorme tra l'università popolare della Garbatella e quella americana radical chic, della presunta rivale. Spanne di differenza politica. Astiosa, arrogante, perfino intimidatoria la 3 cittadinanze, serena, sorridente la Giorgia. Dov'è il vero fascismo? E' stata incoronata anche dalla Castellina. La Elly può provare con Grillo.
PS La Fogheraccia viserbese è stata un successo 
massimo lugaresi

sabato 18 marzo 2023

La Dura Realtà

La Meloni ha padroneggiato nel covo sindacale della sinistra. Firenze e Bologna sono, ancora, le capitali del PD. Nella città di Nardella hanno imbastito una simpatica scenetta con l'aiuto di due 
imbianchini dell'ambientalismo. Decine di telecamere, giornalisti, curiosi, erano già pronti ad immortalare il coraggioso intervento del sindaco per scongiurare la pittura del Palazzo Vecchio. La regia del Pd è ormai tipica della cittadinanza americana. Landini ed il pensionato maleducato, hanno ricevuto una splendida lezione da destra. Fa male sulle ferite elettorali. Poi arrivano le incoraggianti previsioni della troupe piddina. Sono quelle che navigavano negli anni di clausura. Si sta (leggermente) scoperchiando la gestione di una pandemia, più politica che virale. Aperte le urne si sono accorti che avevano bisogno di generi diversi, A Sanremo hanno vinto. Il mio vecchio sindacato si è perso tra Riformista e Domani. Landini era già l'anticamera della Schlein. Linkiesta, questa mattina, raccoglieva i cocci del vittoriosa partecipazione della Giorgia, al congresso riminese. Sono emerse tutte le difficoltà del maggior sindacato italiano, vittima di una profonda crisi di rappresentanza del mondo del lavoro, e di una sinistra incapace di fornire una piattaforma politica alternativa a quella del governo. Il congresso non ha nemmeno regalato un pienino ai due giornali. L'intervento annunciato, consapevole del successo mediatico, passerà alla storia. La leader della destra italiana e forse europea, regala una lezione di educazione civile e politica anche alla Ferragni. Altra figura di riferimento del Pd. Con questa opposizione la Meloni deve solo contenere gli eccessi dei Fratelli. Crosetto è una sua invenzione, come i due fratellini scalpitanti. La guerra descritta dalla propaganda è finita. Hanno cancellato ogni traccia di verità scomoda. In compenso hanno diviso il mondo in due parti belligeranti. Ho l'impressione che quella "nemica" sia più forte. L'Europa presenta la sua vera faccia. Pensata e costruita attorno all'asse franco-tedesco, è diventata una piccionaia instabile. L'aumento dei tassi ed il crollo delle banche a cittadinanza Schlein, sono avvisaglie pericolose. L'aumento dei tassi, per noi, è delittuoso. Come l'eliminazione, studiata, regolamentata dei pochi parcheggi riminesi. Avevo predicato in tempi di estasi ed inaugurazioni con Bonaccini, che i lungomari sarebbero stati nefasti? Non m'interessa avere ragione. Quali sono le alternative? Pedonalizzarli e chiudere il centro? Con il giochino dei supermercati, sempre quelli, però basta. Iniziamo ad occuparci seriamente dei bandi. Siamo in alto mare Wind. Li affidiamo ad Ermeti? 
massimo lugaresi

Il Bravo Calenda

Il congresso degli antagonisti da bar, colpevoli di non avere consentito nemmeno il solito pienino alla Rinaldis, ha ricevuto la prima briscola da Calenda, in attesa del tresette. Il furbo romano dei Parioli, ha negato qualsiasi propensione per i generi dilaganti nel Pd e dintorni grillini. Detto da lui, considerato uno dei primi pascolanti nel famigerato campo largo, fa presumere che Renzi Matteo vi mandi subito a... La 3 cittadinanze Elly, ha preso nota, riferirà al passaporto mandante. I grillini sembrano spettatori impotenti. Il leader del Terzo Polo, respinge l’ipotesi di ammucchiata antifascista e ricorda che non governerà né col Pd, vicino a Netanyahu, nè con i grillini. La corazzata Gedi, ormai sottomarino vecchio stampo, non s'aspettava una reazione così tranciante. Elly Schlein e Maurizio Landini, terminati i post con baci&abbracci, hanno preso il secondo schiaffone, dopo quello doloroso della Meloni, accolta dal vecchio pensionato che cantava Bella Ciao, mentre mostrava un pupazzo. Squadrismo patetico. Il prossimo congresso, senza il lancio "mediatico" della Giorgia, lo possono fare al Fulgor. La volutamente trasandata sta assottigliando le truppe, in attesa della controffensiva dei Bonaccini's. Il golpe da gazebo, ha goduto di complicità esterne, non solo giornalistiche e sanremesi. Il nocciolo "duretto" non è rappresentato dall'ultima versione prodiana. Il "gorgogliante" Romano ha detto che non prende più la tessera del Pd. Buona notizia o eccessiva sicurezza? 
massimo lugaresi 

venerdì 17 marzo 2023

I Polli del Pd

Scrivo e qualcuno si adonta, che per seguire le tracce del Pd, operante in Provincia, occorre interpretare gli avvertimenti di Chiamami Melucci, comunemente conosciuto solo come Città. Una invenzione della Cna. Il blog, fatta la pace con Gnassi, sembra in buoni rapporti con il Sindaco successore, fortunatamente diverso, ma per Bonaccini. Il blog di Melucci è imbattibile nella sottile compilazione dei favori e decisioni gradite al partito, abituato a muoversi secondo vecchi concetti e facilitatori. Il Pd è però finito nelle mani e capelli della 3 cittadinanze,
 con i voti dei grillini. In cambio vogliono un Reddito qualsiasi, lasciando perdere Le Cittadinanze, ormai esorbitanti. La cosa che mi ha spinto alla compilazione del brevissimo articolo, è stata l'ennesima "ovazione" delle domestiche sigle associative, in questo caso allevatori di polli. Tutte sigle, una volta nemiche tra loro, oggi secondo la moda sindacale imperante, guardano al Pd come punto di riferimento anche dei Polli. Cambieranno anche loro. I rappresentanti hanno "promosso" il nuovo allevamento di Maiolo, nonostante le migliaia di firme contestatrici. E' successo anche con le pale eoliche senza vento. Le sigle ambientali, soffiano per il Wind gradito. Il Pd finge sofferenza, ma saranno ca.. dei pescatori, evitare le canne alte 80 metri in mare. Anche la piscina di Viserba ha finito di girovagare poi è atterrata sul terreno gradito. Il nuovo allevamento viene naturalmente descritto come una meraviglia. I polli moriranno contenti, biologicamente. Però non votano, sarebbero troppi.
massimo lugaresi

Le Due Guerre

Quella ufficiale è iniziata, secondo la propaganda, il 24 febbraio 2022, con l'invasione delle truppe russe impegnate da Putin nella Speciale Operazione di denazistificazione, con invasione. Poco importa alla stessa propaganda che possa essere interpretata come il sequel di otto anni di silenziose battaglie nel Donbass. Particolari irrilevanti secondo le intelligence, anche prestate. Invece la guerra delle battaglie sanguinose e bombardamenti missilistici, con morti accertati, quasi tutti russi, ha compiuto un anno di sangue. Meno importante di quella scatenata tra le due parti del mondo in feroce contrapposizione. Più pericolosa della fredda guerra. Un continuo incitarsi a compiere il gesto nucleare. Solo con la Cina usano particolari attenzioni. Taiwan non è più in testa alle attenzioni americane. Strano paese l'America, falliscono banche "stellate" fino al giorno prima, dalle agenzie di rating. Noi viviamo di riflesso rispetto alle economie trainanti. La guerra quasi tradizionale ha consumato tutti gli effetti della vergognosa campagna disinformatrice. Sta prendendo secondo i pochissimi osservatori neutrali, la piega prevista dall'inizio. Una disparità evidente tra le due forze impegnate. Zelinsky rivestito dopo i primi exploit nudisti, con adeguata fashion bellica, dal verde mimetico al nero funebre, ha convogliato tonnellate di forniture militari, mercenari e collaboratori domestici da tutti i paesi Nato, pur non appartenendo ancora alla organizzazione dei voleri americani. La prima guerra (ufficiale) su procura, tende al risultato previsto solo dopo migliaia di morti e rovine. Il procuratore è Biden, sempre senza capirlo. 
Noto per sbandamenti, cadute, fughe e sco.. ripetute. Noi siamo nella culla occidentale con Mamma Meloni che ha superato brillantemente, con l'aiuto di Crosetto, anche l'esame occidentale. L'organizzazione degli sbarchi prenotati è naturalmente russa. Nemmeno il Pd era arrivato a tanta sagacia. Anche la tragica traversata, partita dalla Turchia, era della stessa agenzia viaggi? Oppure le diottrie del fido ministro arrivano solo in Libia. Uscita tutt'altro che inverosimile, una rivalsa per le sanzioni che fanno chiudere le banche americane. La gara con i grillini è iniziata. 
massimo lugaresi

giovedì 16 marzo 2023

Il Letta Buono

Inviato da Roma e dalle nuvole degli archistar, alle stalle, il buon Letta, quello del piddì fallimentare, non lo Zio, scaltro e intelligente, più anziano ma sempre sul pezzo a indirizzare e orientare il Cav. Berlusconi, ha detto che il partito della Schlein si deve preparare a una maratona molto, molto lunga. "Mettetevi in testa che non corriamo i 100 metri", ha detto al popolo del partito di sinistra-sinistra del nuovo Segretario Elly! Dopo quasi vent'anni di inciuci e scaltrezze (bassezze) politiche, assecondati dalla benevolenza degli inquilini del Quirinale, questi sinistri si sono incupiti, rattristati, ingobbiti e abbruttiti. Finalmente fuori dalle leve del potere governativo, si purgheranno dei tanti danni provocati al Paese, l'opposizione sarà il ruolo che si addice, la lunga maratona, sarà la fatica che dovranno sopportare per patire le pene dell'inferno che in passato hanno imposto al Paese. Continuate così! Il centro-destra ringrazia! Il Paese operante benedice, la Chiesa orante, annichilisce. 
 Don Camillo

Il Primo Duello

Il Primo Duello in parlamento ha mostrato i limiti ed i suggeritori della 3 Cittadinanze, una in pericolo finanziario, grazie alle sanzioni che hanno distrutto la Russia. La Meloni ha (facilmente) vinto, usando lo strumento del potere governativo e la prosa efficace della Garbatella. La pettinata alla Serracchiani, si agitava, muoveva gambe, braccia e dito puntato, ma è povera e rigida nelle espressioni, non il migliore piatto che offre. Avevate in casa una simile, forse meglio. Finalmente alcuni rivoli della propaganda si stanno asciugando, vergognosamente. Cito i virologi televisivi, una volta sconosciuti anche per la nostra medicina, improvvisamente arrivati nel GF della Sanità. Avrete notato che sono al mea culpa? Non potevo sapere cosa succedeva, con i dati che avevamo. L'apertura dell'inchiesta, forse porterà ad una delle solite sentenze rivedibili nel lunghissimo periodo, però ha cessato lo scandaloso coro della verità secondo Pfizer. Il Pd ha applaudito anche la Schlein, la crisi identitaria non ha fine, poi ci sono i social accompagnatori. Li conosco tutti, vengono dalla stessa mangiatoia. Hanno dimenticato in fretta dov'erano, cosa facevano e per chi. Non lo sopporto. Dovrebbe esserci, anche nel Pd, una piccola asticella della vergogna. Hanno collaborato e governato con tutti. Una delle ragioni, la più convincente del successo meloniano, è stata la coerenza politica. Poi è giusto criticare le improvvisazioni alla Crosetto o i due scalmanati fratellini che in parlamento mostrano una infantile ingenuità. Perchè non scrivete sull'Ammiraglia Gedi che siete culo e reddito con i grillini? I vostri peggiori nemici che arrivarono, inspiegabilmente, al 30% proprio per quello. Il Pd si fonde con l'antagonismo degli ultrà. Sono un ammiratore, tardivo, del Napoli. Il calcio più bello ed efficace degli ultimi anni. Non deve nascondere però, come fece Maradona, i problemi della città. La componente del Pd, più disponibile al dialogo, soffre l'arrivo della "straniera", non è un problema di genere, ma della formazione culturale e ambientale in cui è cresciuta. Ieri protestava con Landini, il rappresentante degli operai in pensione o dei tanti, troppi, garantiti nel lavoro. La sua sinistra perde il confronto con la Premier eletta. Le minacce della cigielle non spaventano nessuno, nemmeno Draghi, per questo non le avete mai lanciate. E' svanita anche l'insurrezione morale per i morti a Cutro, hanno trovato la musica dei Wagner. Una gara infinita a chi le spara più convincenti. Poi c'è sempre di mezzo una intelligence per renderle credibili. Voglio solo ricordare che le peggiori crisi mondiali sono nate dalle banche finanziarie americane. Il repubblicano, probabile nuovo presidente americano, ha detto che a Zelensky hanno già dato troppo. E' un segnale anche per il nostro Crosetto.
massimo lugaresi 

mercoledì 15 marzo 2023

Il Congresso Meloni

Il congresso della Cgil, nelle mani di Landini, è diventato il Meloni show. Sempre se Crosetto non vede Wagner anche sulla spiaggia riminese. Essere ospiti scomodi della politica italiana, spesso ghettizzati e piombare al governo con la Prima Donna eletta, è un salto che ha creato qualche prevedibile paura. La Meloni ha soddisfatto le voglie di governo del suo partito e nominato quelli a lei più vicini, sapendo che nella coalizione ci sono mercenari del voto. Nello stesso tempo l'arrivo, non annunciato, della 3 cittadinanze, quella italiana in riserva, ha scompaginato anche la sinistra rappresentata, male, dal Pd. Su quel versante ho assistito a conversioni davvero singolari. La corrente comunista si è innamorata della accuratamente trasandata, su cui non puoi nemmeno disegnare vignette. La pesante ironia permette solo di immaginare la Meloni e Salvini rovesciati. Il primo sindacato dei pensionati italiani, organizza il congresso per regalare alla città, ancora del Pd, il solito pienino, con una attenzione televisiva, grazie alla Giorgia on my Biden. Dopo anni di assoluto silenzio, alla corte dei draghi e figurine dell'album piddino, si scatena l'antagonismo sindacale. I tre rappresentanti dei lavoratori, in attesa delle laute pensioni e liquidazioni, svolgono il mestiere, una volta gratificante, di rappresentare impiegati pubblici garantiti e pensionati. I due giornali lo avrebbero catalogato come il solito pienone augurante. Rimini godrà invece di una attenzione diurna che ci vorrebbe di notte. I
l Congresso della Cgil, si apre oggi a Rimini e vivrà mediaticamente sulla compagna Meloni e sul discorso che la presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia pronuncerà venerdì a mezzogiorno davanti a una platea un tempo nemica. Oggi sono gli sbarchi, non concordati, che segnano le differenze. Ci sarà tutta la variopinta opposizione, dai preti ai cantanti, fino alle Lucie Annunziate. Non poteva mancare, c'è, anche la 3 cittadinanze che ha "stregato" Melucci. Mancheranno i bagnini. Per la prossima giunta, occorrono mercenari, quelli che Crosetto non vede. I voti della cigielle, sempre meno, in quanti li dividete?
massimo lugaresi

La Restaurazione

La storica propaganda, definibile "draghiana", prima della sbornia democratica e rave di generi con la 3/4 cittadinanze temibili, si sta accorgendo che la componente riformista, per non chiamarla democristiana, sta scomparendo, in viaggio, lontano dal Pd. Paradossalmente i più "fedeli" ed attaccati alle poche poltrone rimaste, sono gli ex comunisti e ben oltre. Fulminato dall'apparizione della Elly, il compagno Giorgio Grossi ha già attaccato alla parete la foto della accuratamente (?) trasandata. L'eroina arrivata da Washington, passando per Tel Aviv ed allevata nell'acquario prodiano di Bologna, imporrà il Congresso a Sanremo. Un passaggio brusco anche per un cossuttiano. Rivoluzione tanto stupida, radical chic ed imposta, da non potere essere paragonata a quella un pò naif del 68. Anche allora c'era qualche figlio miliardario che interpretava l'improbabile terrorista. Operazione facciata da superbonus elettorale ancora da incassare. L'incessante dietrologia, mi ha portato perfino a "non" credere che Putin si sia tagliato il gasdotto per farsi un dispetto e nello stesso tempo arrivare alla terza dose diligentemente, gettando il cuore oltre l'ostacolo della verità. Oggi trovo un governo incapace a vedere il nemico. La Giorgia si è attorniata di fedeli, operazione comprensibile per il neofitismo, molto meno per un paese che "dipende" da tutti.    Siamo nel mirino. Le adulazioni e genuflessioni atlantiche ci consentono di vedere l'Agenzia Viaggi Wagner che li organizza dalla Libia verso (solo) l'Italia. Non ci vuole molto, nemmeno per Crosetto, capire le ragioni. Pensavate che il Pd in evidente disarmo abbia scelto un guerriera (benestante) per opere di bene? Quale è la cittadinanza principale? La guerra su procura americana si gioca in Ucraina. Finalmente tutti se ne accorgono. E' cominciata nove anni fa, troppo lontana per disturbarci o appendere la malefiche bandiere dell'andrà tutto bene con Conte. Dietro ci sono le potenze che detengono il mondo, ormai diviso pericolosamente. Il Papa, al termine della sua missione, prova ad interpretare la figura miracolosa del mediatore. Ci può stare, sarebbe una grande vittoria per il cattolicesimo in difficoltà, come il Pd. Avete Mattarella e le curie, poche. Dimenticavo Gentiloni.
massimo lugaresi

martedì 14 marzo 2023

Travaglio Vs Schlein

Marco Travaglio è forse il migliore degli attaccanti giornalistici. Fiuto e preparazione del gol sono invidiabili. Il tiro del Fatto Quotidiano è nella porta del Pd ,occupata temporaneamente dalla Schlein, arrivata, in prestito gratuito dal campionato americano. Il calcio di Travaglio è contro il nuovo/vecchio Pd, per paura non restituisca i voti prestati nei gazebi. Onde evitare che i democratici, nella formazione genere prevalente, tolga ossigeno all'amato Conte, regala consigli premurosi alla Elly trasandata: Se rivolta il Pd come un calzino, fa felice i non iscritti ma scontenta Melucci, inteso come figura classica del capobastone alla riminese e della corrente " Mi Trasformo" . Ci sono anche i gruppi parlamentari, le correnti democristiane, socialiste, radicali e perfino Speranze senza pass, ma con i sacchi. Rischia di fare la fine degli altri nove segretari, dotati però di una irrilevante cittadinanza. Nel caso, altamente probabile che sia solo una sardina a stelle e strisce, dedita alle solite cazzatine per non scontentare nessuno, finirà come tutti gli altri segretari. L'eccitazione provocata dalla propaganda per la nuova moda, rischia di nuocere gravemente ad almeno una delle cittadinanze. Non avranno bisogno però di trovarle un posto, magari nella multiutilities. L'intelligence nostrana, persa senza poterlo dire, la guerra, lega il destino della paracadutata a quello (eletto) della Meloni. Arroganza e presunzione. La Meloni da 30 anni pratica la politica romana ad alto livello. Nessuna raccomandazione, ha portato il partito fuori dal ghetto ed eletta Prima Donna Italiana. La trasandata accuratamente è una soluzione, dopo il fallimento di Sartori, il pesce azzurro marinato. Quante divisioni ha la Schlein? Propendo per l'irredimibilità del Pd. Mancano le scuse ai cittadini. Le hanno già votate. 
massimo lugaresi

La Penultima Tragedia

L'opposizione guidata dalle 3/4 cittadinanze attive della Schlein, continua l'aggressione nei confronti della maggioranza eletta. Questa volta, l'inevitabile disgrazia marina ha come scenario il mare di fronte alla Libia, sembra popolato da mercenari, inevitabilmente russi. L'avviso di pericolo (guarda caso) è stato lanciato dalla Guardia Costiera italiana. Messaggio raccolto da un nave mercantile che ha soccorso il battello destinato ad affondare, con mare grosso. Il solito natante a perdere. Si è ribaltato, i morti aumentano. La colpa per i reduci dall'incoronazione del decimo segretario, in quindici anni di vita e regime piddino, è del nostro governo che vieta alle Ong di perpetuare il "giochino" miracoloso per le cooperative della solidarietà prenotata. Ho letto l'articolo del Corriere. Ricostruzione veritiera, perfino credibile. Un balzo notevole rispetto alla propaganda del nuovo genere: L'Italia ha consapevolmente ritardato i soccorsi. Non è solo un altro vergognoso attacco alle nostre forze dell'ordine e salvataggio in mare, sarebbe anche una perfida bugia. Non preoccupa, importante salvare il Pd. Non conosco il "regista" di questa squallida operazione politica che ha messo nel mirino il governo, imbattibile democraticamente. Un ringraziamento per le ostinate genuflessioni atlantiche? Alle volte gli schiaffoni sono perfino educativi. Fidarsi di questa Europa è follia. Non rispondete però alla Crosetto. Abbiamo creduto che Putin si tagliasse il Nord Stream da solo, non potete chiederci di più. Siamo ancora nella fase dell'apprendimento di Stato.
massimo lugaresi