martedì 19 febbraio 2019

Omeopatici

Ho rubato la battuta, mi piaceva: i grillini sono l'omeopatia della politica. Sembrano curare il male, invece arricchiscono il saldo. Non ho niente contro l'omeopatia, ma quando sono stato male (davvero) ho usato le sicure prescrizioni del mio medico di ultra sinistra. Per lui Croatti avrebbe continuato a fare il cameraman di Cardone. Prima di dimenticare (senile ossessione) invio la mia (sincera) solidarietà a Matteo Renzi. Il giochino di colpire i figli attraverso i padri, con l'orologio regolato sulle mutazioni politiche, deve cessare. Se accerto attraverso le indagini che sei colpevole e corro il rischio che tu possa perpetuare il reato o nascondere prove, ti arresto. Poi (subito) il processo. Sono passati anni anche per i genitori famosi, poi è arrivato il cambiamento? Non voglio entrare nel merito della faccenda ma la giustizia così non va. Bonafede è la garanzia che non cambierà niente. Comanda Travaglio il vero ministro del giornalismo giudiziario. Solo Bettino ebbe il coraggio di indire un referendum (vinto) sulla responsabilità dei giudici. Non se ne fece niente come fosse acqua fresca e pubblica. Sono a posto con la mia coscienza. Il Pd è da distruggere e siamo già avanti con i lavori. Le notizie che arrivano in redazione dai comuni vicini sono terrificanti per il segretario di Gnassi. Non bastava Samorani hanno fatto arrivare anche Amazon. Credo si stiano giocando tutto con le elezioni regionali. Avranno un costo spaventoso e i benefattori sono quasi tutti..falliti. Faccio parte del foltissimo club degli innocenti, colpiti dalla giustizia uguale per tutti quelli che fanno notizia. Io la feci. La sceneggiata della piattaforma è riuscita benissimo. Salvini era tanto in pensiero che sembrava si augurasse l'autorizzazione a procedere. Siamo ad un cambio epocale. Due movimenti quasi antitetici nelle movenze, stanno saldando un rapporto che potrà continuare ed allargarsi nel territorio. Quando finirà questa pantomima di un Casaleggio che comanda attraverso una consolle? Siete una grande e potente espressione della volontà dei cittadini. Come mai hanno votato solo e sempre in 50 mila? 

CS Riccione

TORNA FUNNEL MARKETING LIVE
 Dal 29 al 31 marzo 2019 a Riccione il più grande appuntamento di Funnel Marketing in Europa A organizzare l’evento due dei più importanti esperti di Funnel Alessandro Bentivoglio e Michele Tampieri A condurre il protagonista de “Il Milanese Imbruttito” Germano Lanzoni Ospite speciale il Campione di Nuoto Massimiliano Rosolino Riccione, 19 febbraio 2019 - Si chiama Funnel Marketing ed è una delle regole più importanti per poter trasformare il contatto sul web in cliente. Grazie infatti al Funnel, tradotto in italiano “imbuto”, si può attuare una strategia di marketing che porta un contatto web fino all’acquisto. Per apprendere tutti i segreti della vendita sul web si svolgerà a Riccione, presso il PalaRiccione, dal 29 al 31 marzo, la terza edizione di Funnel Marketing Live. 27 ore di formazione, 9 speakers, 21 interventi mirati, 3 casi studio e una tavola rotonda. Sono questi i numeri dell’evento organizzato da Funnel Company, la prima azienda in Europa specializzata nel creare sistemi basati sull’arte e la scienza del funnel marketing. Funnel Marketing Live 2019 è l’evento di tre giorni rivolto a imprenditori, professionisti, startupper, ecommerce e networker che vogliono acquisire il Sistema di Marketing più efficace del momento. Giunto alla terza edizione l’evento è il più grande appuntamento in Europa sul Funnel Marketing e attira ogni anno centinaia di partecipanti. Grazie al successo e alla grande partecipazione, Funnel Marketing Live torna quest’anno in una nuova location e con nuovi Speaker Superstar. A condurre le giornate del Funnel Marketing Live 2019 sarà anche quest’anno l’attore Germano Lanzoni, diventato famoso in tutta Italia interpretando il personaggio de “Il Milanese Imbruttito”. Mentre si susseguiranno sul palco importanti figure del mondo dell’imprenditoria e del marketing come i due fondatori di Funnel Company, Michele Tampieri e Alessandro Bentivoglio. Michele Tampieri è autore del primo libro sul Funnel in Italia “Funnel Marketing Formula” e Alessandro Bentivoglio è l’unico consulente italiano ad aver ricevuto la certificazione ClickFunnels presso l’Accademia americana di Russel Brunson, numero uno al mondo del Funnel Marketing. Tampieri e Bentivolglio insieme hanno ritirato al Funnel Hacking Live 2018 un importante riconoscimento per aver generato un milione di dollari con un singolo funnel. “Mai più un giorno senza vendite e clienti è la nostra mission” – affermano i due organizzatori Tampieri e Bentivoglio - L’obiettivo del Funnel Marketing è di rendere consapevoli e autonomi gli imprenditori e i professionisti nel progettare e creare nuovi sistemi di marketing per aumentare clienti e vendite. Semplificazione dei concetti, piani di esecuzione e una comunicazione di valore sono le parole chiave che ci contraddistinguono.” All’evento riccionese sarà in diretta dagli Stati Uniti anche John Parkes, responsabile del traffico della piattaforma più usata al mondo, Clickfunnels che gestisce 500mila dollari al mese di budget pubblicitario. Tra le grandi Superstar presenti Il Re della Vendita Ottavio Alvarez, autore del libro “L’Arte della Vendita” che, grazie a un profondo studio delle dinamiche psicologiche e relazionali, ha creato un sistema perfetto di vendita. Con il suo “Sistema Quoziente Carisma” arriverà sul palco del Palariccione anche Golia Pezzulla l’esperto in Carisma e Leadership specializzato nell’aumentare la capacità di ispirare gli altri. Non poteva mancare Massimiliano Sechi che ha organizzato oltre 1000 eventi di Live & Business Coaching. Suoi i numeri da record, con oltre 140 mila persone che hanno seguito i suoi corsi. Sarà poi Luciano Zambito, uno dei principali esperti in Italia sui BOT (robot) e la loro applicazione al business, a svelare come si possano utilizzare i ChatBots per aziende. Altro importante Coach Business che parteciperà all’evento è Roberto Castaldo. Direttore della Business School di una importante azienda italiana che fattura oltre 1 miliardo all’anno, Castaldo porterà la sua esperienza di manager di successo. Tra i nomi di rilievo del Funnel Marketing Live personaggi del calibro del campione olimpionico di nuoto Massimiliano Rosolino. A Riccione Rosolino spiegherà come un atleta riesca a trasferire la sua esperienza sportiva nel mondo della vendita. Funnel Marketing, Strategia di Marketing, ChatBot Marketing, Mindset Vincente, Crescita Personale, Comunicazione Carismatica, tecniche di Traffico, tecniche di Vendita, Strategia di Business, questi i tanti temi che saranno affrontati nelle tre giornate di Riccione. Argomenti utili ad ottenere risultati grazie a tecniche e strategie: dall’ imparare a conoscere i Sistemi che funzionano davvero per trasformare gli utenti in clienti fino a scoprire le nozioni indispensabili per creare campagne pubblicitarie vincenti e imparare le migliori tecniche di vendita da applicare per chiudere una trattativa. Per partecipare e iscriversi al Funnel Marketing Live: www.funnelmarketinglive.com Tel 0541 1480001 CHI E’ FUNNEL COMPANY Funnel Company è la prima azienda europea specializzata in formazione, consulenza e sviluppo di sistemi di marketing basati su vari tipi di Funnel per Acquisire Nuovi Clienti, Aumentare le Vendite dei Prodotti e Servizi e Differenziarsi dai Concorrenti I NUMERI DI FUNNEL COMPANY: · 500 Funnels sviluppati in 18 mesi per professionisti e aziende in più di 40 settori diversi · 5.000 imprenditori formati · Prima società Italiana Certificata in ClickFunnels, lo strumento più utilizzato al mondo per lo sviluppo di funnel, · Vincitori della “Best Funnel Strategy” ClickFunnels (USA), · Primo Libro In Italia sui Funnel di Marketing · Tra i primi italiani nel “2CommaClub” di Russel Brunson · Organizzatori del 1° Evento In Italia sul Funnel Marketing

CS Club 41 Rimini

UN APPUNTAMENTO IMPORTANTE ORGANIZZATO DAL CLUB 41 DI RIMINI
Ospite d’onore e relatore della serata del 15 febbraio il Vice Commissario della Questura di Rimini Luciano Baglioni
La serata è stata dedicata al racconto dell’azione delle forze dell’ordine che ha portato all’arresto dei componenti della banda della Uno bianca Rimini, 19 febbraio 2019 – Il Club 41 di Rimini alla presenza di oltre 80 ospiti ha celebrato con un appuntamento dedicato a un particolare momento della cronaca nera del nostro territorio, l’impegno e l’’attività della Polizia di Stato e delle Forze dell’ordine in azione contro la “banda della Uno bianca”. L’appuntamento si è tenuto venerdì 15 febbraio e ha avuto visto come ospite d’onore e relatore il Vice Commissario della Questura di Rimini Luciano Baglioni che presso l’agriturismo Podere dell’Angelo, ha portato la sua testimonianza relativamente a uno dei periodi più bui e controversi della storia di Rimini. Troppo spesso si pensa alla Polizia di Stato e alle altre Forze dell’ordine come qualcosa di scontato e di ordinario, dimenticandosi che queste realtà, che fanno parte della nostra vita quotidiana, sono fatte anche di eroi, di persone che con il loro impegno e il lavoro di tutti giorni, ci permettono di vivere la nostra vita con i nostri ritmi, con le nostre abitudini. Il Vice Commissario Baglioni è uno di questi eroi, una persona che insieme ai colleghi ha portato avanti la lotta contro il crimine organizzato, mettendo a repentaglio la sua vita e quella dei colleghi per ottenere un risultato importantissimo per la comunità: l’arresto della banda della uno bianca. Quella della Uno bianca è stata una storia costellata di rapine e di morti, di terrore diffuso su tutto il territorio della nostra regione, una banda che sembrava composta da “fantasmi”, persone che colpivano e scomparivano senza motivi apparenti. Grazie alla dedizione, alla determinazione e all’impegno di un pool di persone (donne e uomini) della Polizia di Stato, dopo anni di ricerche, di momenti difficili, ore e ore dedicate alla ricerca di indizi e alle indagini, finalmente sono arrivati all’arresto dei componenti della banda. Molte delle persone presenti alla serata si sono domandate cosa spinge queste persone a dedicare la loro vita a questa attività; non è solo un lavoro, è una vera e propria missione, non ci sono ritorni economici, non ci sono obbiettivi personali, la sicurezza del prossimo prima di ogni altra cosa. Il Vice Commissario Luciano Baglioni con un racconto carico di una forte componente emotiva ha illustrato quegli anni. Anni vissuti pensando prima di tutto agli altri. L’impegno del Club 41 di Rimini, così come è già successo per altri club in passato, è anche quello di celebrare queste persone, di fare conoscere ai cittadini l’importanza del loro ruolo nella società, persone che operano con l’impegno primario di rendere la nostra vita di tutti i giorni il più normale possibile. L’appuntamento di venerdì 15 febbraio è stato fortemente voluto da tutti i soci del Club 41 di Rimini e dal suo Presidente Stefano Fattori. 
 Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com https://www.facebook.com/NuovacomunicazioneRimini/ ...

Non si deve fare

Il Federalismo non si deve fare. Don Abbondio Conte non c'entra, la colpa è del perentorio no dei tanti "bravi" estratti dalla piattaforma della fortuna. La scusa è l'egoismo. Sempre quello che ha chiuso porti e conventi ed ha cessato di portare latte (?) alle cooperative della solidarietà. Il Federalismo è stato uno dei cavalli di battaglia della Lega prima maniera, trasformandosi poi in una rivendicazione sindacale. Sarebbe un balzo salutare della qualità amministrativa usare l'autodeterminazione e la responsabilità nella gestione. Anticamere della partecipazione popolare, quasi una bestemmia. Uno dei nemici della migliore forma di democrazia è stato proprio Gnassi. Non ha mai amato il contraddittorio e (potendo) ci ha regalato una giunta così, chiudendo i quartieri, surrogati dai civivo. Intanto gira la voce che abbia guadagnato un posticino per l'Europa di Zerbini. Non credo che Samuele si spellerà mani e post. Faccio un esempio: Roma. Ne potrei fare tanti, decisamente più sudisti che tirolesi, ma rimango sul terreno della Raggi che "piange" soldi come tutti gli altri sindaci, incapaci di compiere il loro dovere. Se i cittadini godono di pessimi servizi, evadono tasse e tributi, prima del fallimento interviene lo stato come fossero Alitalie. Le comunità devono imparare anche a loro spese cosa significhi un sano Federalismo. Di converso gli onesti pagheranno meno per avere di più. Detto brutalmente, rifiuto il buonismo (elettorale) per cui non possiamo far pagare le colpe dei pochi ai tanti innocenti. La maggioranza deve imporre e difendere le regole. Sono convinto che questa sia l'unica strada da percorrere. Lo ha detto anche il Pd di Rimini che siamo in recessione, dopo avere studiato la situazione abruzzese e clementina. Il (mio) federalismo ha come riferimento le 30/40 aree vaste che caratterizzano il nostro paese. Vanno chiusi comuni, province e regioni organizzandole come città metropolitane. Due punti indispensabili: omogeneità e risparmio nella pubblica amministrazione. Un solo ente territoriale con specializzazioni come un sistema sanitario eccellente. I contributi di solidarietà sono un aspetto doveroso per le unità più deboli a patto che mostrino di avviarsi verso un regime virtuoso. Come il reddito di cittadinanza?
PS La piattaforma ha formulato il verdetto come voleva la Carla Franchini. Siamo grillini non fessi.

lunedì 18 febbraio 2019

L'Ultima Chance

Il Paese è indubbio abbia bisogno di una forza di sinistra. Si tratta di capire quale sarà. Zingaretti rappresenta l'ultimo approdo, fallito il quale forse le forze progressiste riusciranno ad avere una propria dimora. Tuttavia il passaggio è dovuto. Rappresenta un tentativo, per quanto discutibile, di riavviare un confronto, un rapporto dialettico, dinamico, reciso ormai da tempo. La ricerca di un moderatismo di stile, di un approccio liberistico ai problemi ha esautorato le diverse anime rimaste. Bersani con un atto di doveroso orgoglio più che per una piattaforma politica credibile, da galantuomo coerente, se ne è andato, già fuori tempo massimo, a mezzanotte come Biancaneve, per riscuotere consenso. Ho molti amici nel PD. Molte persone che stimo. Ma c'e' anche tanto patume, materiale di risulta...che mi conduce a guardare in modo schizofrenico a ciò che accade. Mi piacerebbe avere quella fede cieca che un tempo mi convinceva sempre a mettere la faccia in ciò in cui credo. È passato il mio tempo. Chi è sconfitto non ha più diritto di avere ruoli. Credo debba valere per tutti! Però ha il dovere di combattere la sua partita. Vorrei cambiare il mondo come a 20 anni, mi sarebbe sufficiente assistere in Italia alla nascita di un nuovo partito che metta in agenda la lotta alla ipocrisia. Avrei voluto scrivere di classe. Ma in questo minestrone non è rimasto più niente. Abbiamo depauperato le differenze e le abbiamo rese accondiscendenti alle logiche di mercato. Siamo tutti schiavi consapevoli del consumismo. Aveva ragione Pasolini, troppo colto per non essere espulso anche dal PCI. Mi accontento di leggere ancora la ragazza del 900, ormai donna grande e qualche giovane che attacca una deriva difficile da vincere. L'ho fatta lunga per dire che non credo cambi tanto se il PD vive a se stesso o muore di indigestione per abulimia di cerchiobottismo e nichilismo. È davvero uno spettacolo indegno quello messo su da Renzi pur di vendere un libro. Invece di infamare una storia di progresso ed emancipazione avrebbe potuto dire che aveva bisogno, avremmo organizzato una cena di autofinanziamento dedicata ai fallimenti di lusso. Sto aspettando la botta, ma saranno fuochi d'artificio.
 P. S. Ogni tre canzoni una in Inglese mi sembra la giusta direzione per creare figli incapaci come i padri.
Roberto Urbinati

Mah!!!

Mah, sarà pure per carità, adesso mi pare ci sia anche uno sciopero, però per me non ci cavano i zampetti: dico per lavorare sotto il mare ci vogliono due maroni tanto, o no!? Non parliamo di un tubo lungo 3 metri di 20 cm di diametro ma di km di tubazioni di 1 metro e passa! Parlo ovviamente della condotta che dovrebbe portare le deiezioni di riminesi e turisti "al largo" che da un po' ci stanno spatacando i sub-appaltatori suppongo perché è ovvio che chi sta realizzando il pianodisalvaguardiadellabalneazioneottimizzato, ce l'ho fatta a scriverla, io non credo abbia al proprio interno competenze per lavori sottomarini di cui si occupano di solito multinazionali o comunque ditte di tradizione e profondissima e specialissima competenza in questo difficilissimo settore. E speriamo che chi sta lavorando alle tubazioni sia stato scelto fra ditte competenti perché guardando da umarèl quelle volte che passo mi sembrano un attimino in impassse, forse è solo un'impressione, chissà, sperèm. Ma la testa dico la testa di mettere un cantiere lì, dove ci sono i primi Hotel pionieri del turismo come il Villa Rosa Riviera e altri, questo significa non avere la minima conoscenza del territorio significa trattare una città che è ancora simbolo nazionale del turismo balneare alla stregua non me ne vogliano di Palinuro, con rispetto parlando. Adesso si parla di 2020 certo il turismo va avanti anche senza la zona Kennedy ma è stata una scelta infelicissima programmare un cantiere lì con quei tempi ossia non mesi ma anni: e di scegliere la meglio zona di Rimini per fare una dei più grandi depositi di smaltimento fecale d'Europa come si vantano sia: vi sembra ragionevole, logico.... da cervello normale?? Ma già scusate il cinismo coi cadaveri avevano dimostrato di non essere all'altezza o forse non guadagnavano abbastanza coi servizi cimiteriali e sono usciti... chissà forse sono superstiziosi te va' capirle queste multiutility molto esposte finanziariamente, piene di bond lussemburghesi e non per miliardi di euro che poi gli interessi li paghiamo noi con le bollette non so se mi spiego ma non voglio mettere troppa carne al fuoco. E anche dal verde pubblico sono usciti, troppe grane, pochi guadagni, resta la questione fogne che tanto non ci capisce un capzo nessuno e puoi sparare le cifre che vuoi e resta l'oro blu che è stato opzionato a Rimini e su cui il gestore ha messo le proprie insegne, diciamo. Ma tornando al cantiere e guardate io sono molto sereno in tal senso: è partito nel 2016 siamo nel 2019 si parla di 2020-21 niente di certo dipendesse da me metto una firma domattina e mi rivolgo a ditta specializzata e in tre mesi max quattro la Piazza al mare che era la migliore di Rimini, pur stupidamente castrata della vista mare da Vespucci per quell'orribile cosa che sembra una rampa di lancio, dico 3-4 mesi hai finito i lavori 100% e ce lo togliamo dalle balle che non si può più vedere a deturpare il paesaggio ma si può!? Infatti adesso che ci penso proprio ieri ho visto una tipa che ci ha l'albergo lì, non dirò chi, era nera: e te credo, turisti a 4 stelle superiore con vista sulle gru ma che figura ci fai ma ci pensate ci pensa la Di Ronaldo o Di Rinaldi o come accidenti si chiama che comanda gli albergatori che non abbia niente da dire anche se non ha alberghi in zona va tutto bene, domando? Aggiungo per chiudere in bellezza: lì NON arrivano soltanto deiezioni umane riminesi lì arriva di tutto, anche altro, e non soltanto da Rimini, attenzione, per me ci sarà una puzza da scappar via come si dice quindi a mio parere come finirà nessun lo sa, ma finisce come diciamo noi al sud "a schfìo" da un duplice punto di vista: puzza+risultati modesti (riduzione di coliformi del 15% si stima), mio parere liberamente espresso. 
In foto il tunnel sotto la Manica: 50 km a 40 mt sotto il livello del mare, 7 anni di lavori: ormai ci arriviamo col cantiere Kennedy. 
A.M.

Comune di Ricione

Par che ognun di Carnevale a suo modo possa far; par che ora non sia male anche pazzo diventar. (C.Goldoni)

domenica 17 febbraio 2019

Informazione.. Locale

Ci risiamo. L'ultima statistica in materia di sicurezza ci vede sempre tra i peggiori. Rovesciandola siamo primi, con pochi sforzi, nei furti ma solo terzi come rapinati. Secondo le ancelle dell'informazione gnassiana, una corrente del piddismo, non è una notizia originale, ma solo una conferma. Sono convinto che i patti curiali, seminarili, carliniani, cooperativi, sindacali, turistici e balneari abbiano ancora validità. L'ancien regime è perfettamente operante, basta leggere Chiamami Melucci. . Poi arrivano i fatti, come diceva Cevoli: sono destinati a Rimini un numero di addetti alla sicurezza quasi doppio rispetto alle altre città pericolose come..Bolzano e la Questura va dove vuole Salvini. L'informazione del regime invece si è soffermata a lungo sugli strabilianti dati turistici visti da Bologna. Un boom rappresentato dal povero turista che è ritornato sugli antichi passi venendo a Rimini. Un + 1,5 perchè era accompagnato dal figlio piccolo. Nessuno ha fatto notare che da qualche anno, causa eventi terroristici assortiti, l'aumento nazionale supera il 4%. Il blog curiale per imposta penitenza ha dovuto ammettere che Riccione va meglio. Non bastasse l'assessore e triatleta riccionese ha rigirato il dato nella piaga, affermando che loro puntano sulla qualità. Caldari così si vince facile. Da noi litigano sui centesimi. La cosa insopportabile per una maggioranza balneare è che la sabbia riccionese venga dichiarata patrimonio dell'umanità, non merce di scambio. Andrebbe anche sottolineato che la quantità è solo una faccia della medaglia, l'altra si chiama qualità, oggi misconosciuta. Ho letto di una proposta che meglio di tante chiacchiere accerta i contorni del nostro mercato. Gli alberghi (?) useranno la cucina comune come facevi da giovane per studiare fuori sede, Sono ricette della sopravvivenza, per niente scandalose come qualche furbetto vorrebbe rappresentarle. Anche la Rinaldis è in scadenza culinaria al pari del (suo) sindaco. Spero di riuscire a vedere la transumanza dei plotoni regimati che scendono le scale dei Palazzi: Fiera, Associazioni, Sindacati e..Civivo. Una soddisfazione che aspetto da dieci anni. Avete la quotazione del nostro mercato immobiliare? Era il nostro tesoretto. 

Dopo

Dopo!! Dicevo, scusate l'interruzione, riprendo da dove ho interrotto, dicevo che trovo abbastanza ridicoli i post-comunisti locali che criticano il dottore Samorani per la sua candidatura a Sindaco del popolo clementino accusandolo di strumentalizzare la sua professione medica per finalità politiche. Dico: anni fa a Rimini è andato in scena lo stesso copione a dimostrazione che non c'è mai nulla di nuovo sotto il sole: tirava una brutta aria al tempo per la ex sinistra, non avevamo uomini, Forza Italia primeggiava e hanno tirato fuori dal cilindro Ravaioli, eminente oncologo dell'Infermi che come Samorani pieno di "crediti" verso pazienti & parenti ha vinto le consultazioni e consegnato la città alle sinistre. Questo è normale, è nell'ordine delle cose: se scende in campo chi salva vite non ce n'è per nessuno e a Santarcangelo la vittoria di Samorani è cosa scontata a mio parere. Semmai c'è da chiedersi, considerato che se non mi sbaglio Samorani è stato consigliere di FI a Rimini, se non sia una scelta che non dispiace del tutto agli ex khmer che si mettono così al riparo casomai fosse stato messo in campo un nome vicino alla Lega o ai 5s, non so se mi spiego. Del resto al... all'happening di presentazione di Samorani c'era esempio Erbetta, ex Factotum diciamo così di Pizzolante, ossia un uomo eletto per FI che è poi passato a candidarsi per il Pd e lo stesso Erbetta ora in disaccordo con l'attuale giunta riminese è stato eletto a Rimini con lista civica del Pd creata da "Piz". E come si sa fino a ieri a Roma governavano a braccetto FI e PD pertanto in ragione di ciò, una scelta di rottura con il PD non sarebbe dovuta ricadere su Samorani per me. Da dire tuttavia che quest'uomo è preceduto da un prestigio ed una fama quasi sovradimensionata per un cittadina che sta sul palmo di una mano qual è Santarcangelo. Come tutti sanno in una Regione dove la sanità parla emiliano e se parla romagnolo parla forlivese al massimo ravennate mai riminese e se parla di cancro sale in cattedra Forlì, egli ha realizzato in un microscospico ospedale, senza l'appoggio di una clinica universitaria, un centro per la cura dei tumori femminili di rinomanza e credito europei e di standard mondiali. E' chiaro che di fronte a un Luminare di questa stazza l'attuale sindaco anche per ragioni anagrafiche non ha alcuna speranza. D più: come si sa Samorani è noto nel mondo nella sua disciplina per aver scoperto ed inventato una nuova metodica meno onerosa e invasiva della precedente per la diagnosi del tumore della mammella, una cosa che lo consegnerà alla storia della medicina. Quindi per parte mia luci ed ombre: senza di lui ci sarebbe stata reale competizione fra l'attuale sindaco e un nome della Lega, così si va verso una scelta che mette d'accordo tutti e forse in continuità col già visto recentemente, sotto certi aspetti, al netto dell'indiscusso prestigio dell'uomo e del fatto che così forse si blinda la senologia del Franchini da chi ha cercato di di ridimensionarla insidiandole un primato guadagnato sul campo o non so.
 In foto vedesi il dottor Samorani, a sx, assieme un esponente di FI in un simpatico scatto.
 A.S. 

sabato 16 febbraio 2019

Exit Strategy

Stanno usando le ultime armi, con la complicità di qualche personaggio da piattaforma che gira seminando trappole e veleni. Ho l'ìmpressione che Salvini spesso pensi ad una Exit Strategy. E' rimasto Conte, con prestazioni superiori alle attese. Gigetto dopo la bella presentazione del Reddito di Cittadinanza, molto simile ad una mensilità operaia, sembra sazio. Hanno incassato anche la (forse) riduzione dei Croatti e Sarti. Dopo questi successi possono considerare la loro missione conclusa. Per non sbagliare hanno detto No a tutto, secondo consolidata tradizione. Corrono sempre il rischio (Toninelli) di fare le Penelopi del governo. Ero sicuro, fino a pochi giorni fa, che il cambiamento inteso come cultura di governo sarebbe durato. I tanti che hanno urlato, inveito, scritto e tramato per la caduta dei gialloverdi si ritroveranno a rimpiangerli come benemeriti quando avranno rivisto le facce del Vecchio che avanza. Non parlo di Rimini, città devastata dalla crisi, perfino editoriale, mi riferisco a tutta la stampa anche digitale. Hanno per mesi sbraitato che il governo sarebbe durato poco. Vogliono riesumare Silvio? Il Pd è fuori gioco, la politica italiana sta vivendo sussulti e novità. I gilet gialli francesi non assomigliano a nessuna nostra forza o movimento. Il cocktail della nuova protesta attira ma esclude le movenze dei partiti e movimenti da noi conosciuti. La sinistra di Capalbio ha finito la sua esistenza, troppo lunga. Per anni hanno imposto il politicamente corretto. Trump è stato traumatico. Ha cancellato il democratico dal lessico americano. Il richiamo atlantico ha però sempre il suo peso, decidono ancora i presidenti dal giardino di casa. Altrimenti ti bombardano in nome della democrazia. Salvini ed i leghisti sono brutti, cattivi ed ignoranti. L'argomento usato in questo momento quasi di rassegnazione è il tentativo di dividere la maggioranza. Lo sanno fare bene da soli. Dopo l'abbonamento storico alla Cgil dovrò disdire anche quello di Sky. Hanno una piddina a capo dell'informazione. Una piattaforma a pagamento di Murdhoc, autentico progressista al servizio di Zingaretti. Hanno capito tutto. Gli Spalletti della parabola. Mi hanno detto (confidenzialmente) che il sondaggista storico del Pd locale ha letto nei fondi degli iscritti ed ha pronunciato il fatidico: siamo fottuti. 

CS Città Viva Santarcangelo

COMUNICATO STAMPA: Piero Ricci nuovo presidente dell'Associazione Commercianti di Santarcangelo. “Una squadra unita e attiva per valorizzare Santarcangelo e le sue attività commerciali”: così esordisce il nuovo presidente. Il 14 febbraio si è tenuta l'assemblea dei soci che ha eletto all'unanimità il nuovo presidente. 14 Febbraio – Ore 14.30 Dopo gli ottimi risultati ottenuti dal turismo santarcangiolese, di cui l'associazione dei commercianti Città Viva è riconosciuta come una dei principali fautori, si è tenuta l'assemblea dei soci. All'ordine del giorno l'elezione del presidente, del vicepresidente, dei membri del Consiglio Direttivo e del Gruppo di Lavoro. Novità di questa assemblea è stata la creazione del Gruppo di Lavoro, i cui membri saranno di supporto operativo al Direttivo e al Presidente. Eletto all'unanimità il presidente Piero Ricci (Caffè Clementino – Santarcangelo) e il vicepresidente Giulio Brandinelli (Girometti Formaggi – Santarcangelo). Una scelta di continuità con la precedente dirigenza. Eletti membri del Consiglio Direttivo: Piero Ricci, Giulio Brandinelli, Matteo Venturi, Marco Adelfio, Alex Bertozzi, Nino Conti, Massimo Bonvento. Città Viva rinnova così il suo ruolo, già ampiamente dimostrato negli anni passati, di promotore della città di Santarcangelo e in particolare delle attività commerciali, strizzando l’occhio al mondo dei social per poter raggiungere il numero maggiore di persone. In questi giorni, la nuova dirigenza, si appresta a valutare il programma degli appuntamenti per la prossima estate che saranno poi presentati alla prossima riunione programmata per metà marzo. 
Grazie per l'attenzione. 
Ufficio Stampa Città Viva 

venerdì 15 febbraio 2019

Diba

Nei programmi (piddini) del martedì sera tocca a Floris. Era ospite il nullafacente Di Battista, nickname Diba per la battaglia interna. Gli hanno subito chiesto le ragioni della debacle abruzzese, ma era preparato. Ha parlato di una organizzazione da piattaforma, aggiungendo però una cosa banale e stupida: tutti gli attivisti storici, più bravi, al netto della metà (abbondante) fuoriuscita, sono già impegnati in incarichi vari: onorevoli, consiglieri, portaqualcosa ecc. facendo capire che nel movimento è rimasta poca roba. Una risposta contenente almeno quattro stronzate: 1 Prendiamo come esempio la provincia di Rimini, ad occhio e Carlino, gli onorevoli, senatori, consiglieri, sindaci non raggiungono le trenta persone. Per un partito che ogni tanto prende il 32 % e governa il paese (?) una percentuale irrisoria. 2 In politica, perfino nel Pd, gli eletti sono quelli che fingono di tirare la carretta, lasciando a Renzi le cose importanti. 3 Dichiarare che nel movimento sono rimasti pochi ed incapaci ad organizzare almeno il Festival del Reddito, è cosa vera, dirlo in pubblico è come fare un processo a Wanda Icardi. 4 Nei luoghi dove si vota, idee e programmi sono considerate bestemmie come.. Tav. La verità era quella pronunciata, anni fa, da Pizzarotti nella riunione "carbonara" all'Hotel Continental. Aveva capito che senza una democrazia interna, avrebbe comandato Bugani. Qualcuno ha ironicamente accostato l'organizzazione pentastellata ai promotori di Geova. Pizzarotti ha conseguito i successi migliori fuori dalla setta. Rimaniamo a Rimini. Il Meetup dominante, ha il merito indiscusso, di non promuovere niente e nessuno che possa dare fastidio ai portavoce. Va benissimo anche non presentarsi. Non saprebbero cosa dire e proporre. Il nulla assoluto. Votateli fino a quando c'è il Pd, ma non auguratevi un sindaco/a che possa uscire dal fantomatico consesso. Ho visto di persona l'assottigliarsi delle presenze agli incontri. La curiosità (mia) si è spenta quando ho riscontrato il tasso di democrazia presente. La piattaforma decide per te. Se hai avuto un porca fortuna di essere estratto, per meriti inspiegabili, allora ti conviene stare al gioco o fare come Affronte. Puoi anche sopportare di essere un semplice alza mano.  A Rimini secondo il regolamento avrebbero dovuto cacciare tutta la classe (?) dirigente. Hanno preferito non fare correre nessuno. Adesso c'è Croatti. La Sarti c'era anche prima

CS M5S Santarcangelo

Questa sera, presso l'Hotel della Porta alle 21, il M5S Santarcangelo invita tutta la cittadinanza ad un incontro con i portavoce nazionali, regionali e locali. Ci occuperemo di Legalità, lotta alla corruzione e violenza di Genere. Parleremo poi delle politiche del lavoro e del Reddito di Cittadinanza, che da sempre è uno dei punti cardine della agenda del Movimento 5 Stelle, e che finalmente fra qualche mese vedrà la luce. Avremo infine la possibilità di parlare di Turismo e Commercio, due degli aspetti che toccano da vicino la nostra Santarcangelo, anche in relazione agli avvenimenti delle ultime settimane sul nostro territorio. Al termine degli interventi ampio spazio alle domande e curiosità dal pubblico. Interverranno: - Vittorio Ferraresi, Sottosegretario alla Giustizia, già deputato in commissione Giustizia. - Marco Croatti, senatore, membro della Commissione Industria, Commercio e Turismo. - Carlo de Girolamo, deputato, membro della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni. -Raffaella Sensoli, consigliere regionale, vicepresidente Commissione regionale politiche sociali e sanità. - Andrea Bertani, consigliere regionale, capogruppo M5S Emilia Romagna, commissione politiche economiche.. - Sara Andreazzoli - Portavoce M5S, consigliere comunale e capogruppo M5S Santarcangelo.

Giri La Ruota

Volevo rilassarmi oggi dopo l'affondo titolato "il silenzio degli innocenti", ma il Bomba punto nella lingua oggi ha sentenziato: "il PCI era fra la gente ma non ha mai vinto. Noi abbiamo fatto cose...". Alt!! Questo signore di 40 anni circa deve essere andato in qualche scuola dove non debbono avergli insegnato la storia. Egli pesa i risultati raggiunti in termini di potere. Il PCI, quello nato a Livorno ha vinto la sua sfida. Ha preso un Paese in cui i proletari non avevano nemmeno gli zoccoli, come ci ha testimoniato Olmi in un film bellissimo. Lasciamo stare il companatico. Basta chiedere alle nonne che strisciavano il pane nell'ombra della saraghina appesa al filo della miseria. E le donne. Il processo di emancipazione. E la cultura che abbiamo distillato in questo Paese. Le lotte. La riforma agraria contro il latifondo insieme alle anime nobili socialiste e democristiane, agli uomini di buona volontà. Un cammino lunghissimo condito di lacrime, sangue e anche merda. Posso dire che abbiamo vinto, perché la sconfitta serve i valorosi e da la possibilità a creature immature di credere che si vince solo se si maneggia il potere. No Renzi non è così! Lei oggi non ha fatto torto alla cultura che è stata di parte di un popolo. Lei oggi ha sparato le sue ultime cartucce, per quanto mi riguarda a salve, anche se mi ha fatto commuovere dal nervoso, perché non conta più nulla. Veda ci sono diversi modi per cadere. Quello nostro da valorosi. E il suo, che pretende di voler travolgere con un colpo di coda il tentativo tardivo di taluni di riallacciare i fili di una storia e di una tradizione. Noi avremmo pure perso, ma non siamo mai diventati meschini. Lenin scriveva già nel '19 di parità salariali fra uomo e donna. Lei ci ha dato il job' s act ed una miriade di norme cadute in gran parte sotto la tagliola della Corte Costituzionale. Noi avremmo pure perso o vinto poche volte. Ma abbiamo cambiato il paese. Lei invece ci ha dato solo la benzina per un sentimento di ripudio, di odio, di cui spero abbia almeno un dividendo in accise. Speravo si dedicasse all'orto ma vedo che la terra è troppo bassa e faticosa da lavorare. Le auguro di tornare al successo, però la ruota della fortuna si può girare poche volte. Non sono Mike ma non mi farò rendere triste da le sue intemperate e amenità da tronista caduto dallo scranno. Eppure ce l'ha sotto il deretano senatore. E allora come gridava Buongiorno: allegria Compagni! GIRI LA RUOTA
Roberto Urbinati

giovedì 14 febbraio 2019

Indipendence

Gli Stati Uniti nella loro brutale, alle volte dozzinale giustizia, fondata sul dollaro, fanno eleggere dal popolo votante (un terzo) anche i procuratori della repubblica. Un eccesso di democrazia? Apparentemente, in realtà è il prosieguo dello spoils system permesso al vincitore. Nessuno si scandalizza. Per completare l'esempio: i magistrati, per caso aderenti alla corrente contraria al governo, che hanno incriminato Salvini per avere fermato clandestini su una nave straniera, avrebbero fatto le valigie o si sarebbero imbarcati verso un destino diverso. Non esiste l'autonomia investigativa. Chi comanda decide cosa e come indagare. In Italia, paese delle finte, succede l'esatto contrario. Non voglio approdare ad un attacco all'indipendenza della magistratura, sancita dalla costituzione e premiata con una forma di autogoverno davvero unica. Il consiglio superiore della magistratura, culla della politica nostrana è la cartina di quello che succede da noi. Il governo del cambiamento procede come un gambero, i grillini sono ormai una palla al piede, tortura politica insostenibile. Devo solo rogitare l'amara constatazione: non sono "strutturalmente" adatti al governo. Succede in parlamento e nei comuni. Uno scenario voluto e perseguito dalla piattaforma al comando. La scelta del partner poi è stata fatale. Se condividono, i voti vanno a Salvini, se emettono il consueto No, ne vanno di più. Gigetto sembra arrivato al conto finale. Non so quale cameriere lo presenterà. Grillo è fuori. Sono convinto che sia sempre stato contrario all'ingresso della sua creatura nel mondo dei grandi. Dovevano continuare all'asilo della politica, occuparsi delle cose spicciole. Il fumo degli inceneritori, l'acqua che non è mai stata "privatizzata", le piattaforme che deturpano il panorama e quel ca..di Tav che aveva permesso di prendere, in accomandita, migliaia di voti. Non penso però che la loro strabiliante avventura sia finita. Sono ancora troppi gli aspetti scandalosi nel paese. Il Pd è la loro garanzia. Il movimento pentastellato ha avuto ragione su tanti versanti e solo le quattro social comari rimaste a difendere il fortino di Gnassi non riconoscono la novità portata. Per cancellare le giurie di Sanremo e giornalisti alla Saviano, ritengo che il cambiamento sia troppo lento. Agenzie economiche, informazione pubblica, controllo e finanza devono cambiare padrini. Leggere o ascoltare appelli per mantenere indipendenti Consob e Bankitalia è uno spasso. La rivoluzione è cruenta. Di solito non si fanno prigionieri. Arriveremo a donare anche gli anelli d'oro alla Patria? Meglio del Job's Act. 
massimo lugaresi

CS Comune di Riccione

Le iniziative dei servizi culturali dal 14 al 24 febbraio 2019
 Libellule Giovedì 14 febbraio – giovedì 21 marzo ore 21 Libellule.
Libri liberi in biblioteca - Biblioteca Comunale Inaugura alla biblioteca comunale una nuova rassegna dedicata agli autori dal titolo Libellule. Libri liberi in biblioteca , un ciclo di tre incontri in cui tre autori saranno gli interpreti di tre generi diversi di narrazione. Temi che vanno dall’amore - si comincia con una storia di passione struggente nel giorno di San Valentino – alla composizione poetica, chiudendo la rassegna proprio nella data della Giornata mondiale della poesia.
Programma: giovedì 14 febbraio
La feroce storia d'amore tra Boris Pasternak e Marina Cvetaeva, il racconto, a cura di Davide Brullo, della corrispondenza sentimentale tra lo scrittore e la poetessa, una passione amorosa epistolare di poesia e dolore reinterpretata dall’autore e accompagnata dalla lettura scenica dell’attore Silvio Castiglioni.
Giovedì 7 marzo sarà la volta di Tiziano Scarpa con Soldi, nuvole e libellule, un titolo che nasce dall’unione della sua raccolta di racconti Una libellula di città e altre storie in rima e delle poesie di Le nuvole e i soldi . Il Premio Stega per Stabat Mater non è “solo” uno scrittore di rara raffinatezza e talento ma anche un drammaturgo e un poeta.
 Giovedì 21 marzo protagonista sarà la poetessa Isabella Leardini con Il linguaggio magico della poesia. Una serata speciale chetrasformerà la biblioteca nella “casa della poesia”, una serata speciale che vedrà anche la partecipazione di giovani poeti. Ingresso libero Informazioni: Biblioteca comunale, tel. 0541 600504 e email Per il tuo bene
Venerdì 15 febbraio ore 21 La Bella Stagione. Per il tuo bene - Spazio Tondelli Per il tuo bene (2017)di Pier Lorenzo Pisano è il testo vincitore del 12° Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”, il riconoscimento per autori under-30 assegnato dal più longevo concorso italiano di drammaturgia. “Pier Lorenzo Pisano è riuscito così a individuare una particolare angolazione da cui parlare con sorprendente vitalità di ciò che ormai è divenuto quasi irrappresentabile, il mistero del legame che unisce una madre a un figlio.” Un figlio ritorna a casa per affrontare una situazione difficile, e il suo arrivo rimette in moto tragicomici meccanismi familiari, inceppati da sempre. Per il tuo bene, pagina web La bella stagione 18/19 Ingresso: 10 euro. Ingresso libero per gli abbonati, previa prenotazione (almeno una settimana prima dell’evento). Informazioni: Spazio Tondelli cell. 320 0168171 (lunedì-venerdì, ore 10-13) Sito web La bella stagione Pagina Facebook Spazio Tondel li Maria Stuarda 
Sabato 16 febbraio ore 16.30 Cinepalace parla inglese. Mary Queen of Scots – Cinepalace Torna anche quest’anno la rassegna Cinepalace parla inglese, con film in lingua originale e sottotitoli in italiano. Sabato 16 febbraio ore 16.30 sarà la volta di Mary Queen of Scots . Il film esplora la turbolenta vita della carismatica Mary Stuart . Regina di Francia a 16 anni e vedova a 18, Mary sfida le pressioni politiche che vorrebbero si risposasse. Fa ritorno invece nella sua natia Scozia per reclamare il suo trono legittimo. Ma la Scozia e l'Inghilterra finiscono per essere governate da Elisabetta I. Mary reclama il trono inglese, minacciando la sovranità della regina d’Inghilterra. Tradimento, ribellione e cospirazioni all'interno di ogni corte metteranno in pericolo entrambi i troni e cambieranno il corso della storia.
 Prossimi appuntamenti: sabato 9 marzo ore 16:30 Dragon Trainer. The hidden world e sabato 23 marzo ore 16:30 Alita Battle ange . Ingresso: 4 euro. Informazioni: Giometti Cinema tel. 0541.605176 Alice Domenica 17 febbraio ore 16.30 La Bellina presenta Alice nella scatola delle meraviglie - Spazio Tondelli Un nuovo appuntamento de La bellina , il cartellone teatrale per ragazzi e famiglie, a cura di Riccione Teatro e Alex Gabellini. Domenica 17 febbraio 2019 ore 16.30 Le Meccaniche Semplici Alice nella scatola delle meraviglie Teatro e danza. Età consigliata: dai 4 anni. Ingresso: 6 euro Informazioni: i biglietti possono essere acquistati anche allo Spazio Tondelli: giovedì, ore 14-19; sabato ore 10-13. Il giorno dello spettacolo, la biglietteria apre due ore prima dell’evento. Informazioni: tel. 320 0168171 (lunedì-venerdì, ore 10-13) Sito web La bella stagione Pagina Facebook Spazio Tondelli Asiastan Giovedì 21 febbraio ore 21 Asiastan. Viaggio in Tagikistan, Kirghizistan e Uzbekistan – Biblioteca Comunale Un nuovo e interessante appuntamento di Racconti dal Mondo , la rassegna di incontri dedicata al tema del viaggio e realizzata in collaborazione con L’Angolo dell’Avventura Rimini – Riccione. Protagonisti della serata saranno i suggestivi paesaggi dei laghi azzurri e delle maestose montagne che caratterizzano i paesi lungo l’antica e mitica “Via della seta”. Foto e racconti di Paolo Balbarini . Ingresso libero Informazioni: tel 0541 600504 mail a biblioteca@comune.riccione.rn.it Roger 
Venerdì 22 febbraio ore 21 La Bella Stagione. Emilio Solfrizzi in Roger - Spazio Tondelli Emilio Solfrizzi, straripante interprete del monologo tennistico-esistenziale Roger, allo Spazio Tondelli. L’azione si svolge su un campo da tennis e rappresenta un’immaginaria e tragicomica partita tra un generico numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un fuoriclasse di nome Roger. Informazioni: Spazio Tondelli cell. 320 0168171 (lunedì-venerdì, ore 10-13). Biglietti: prezzi abbonamenti e biglietti alla pagina dedicata del sito web La bella Stagione. Prevendita online sul sito web Liveticket.it e nelle rivendite autorizzate Liveticket (si applicano i diritti di prevendita). Sito web La bella stagione Pagina Facebook Spazio Tondelli A Carnevale... ogni storia vale!
 Venerdì 22 febbraio – venerdì 1 marzo ore 17 A Carnevale... ogni storia vale! – Biblioteca Comunale Un nuovo ciclo di letture animate a cura del gruppo di lettrici volontarie della biblioteca comunale e della Compagnia Le Pu-pazze. La rassegna A Carnevale… ogni storia vale! è rivolta a tutti i bambini dai 3 agli 8 anni e si inserisce nell’ambito del progetto Leggere in biblioteca nato con l’obiettivo di indirizzare i più giovani al gusto e alla pratica della lettura, attraverso il gioco, la curiosità e il divertimento. Ingresso libero, su prenotazione . Per ogni appuntamento sono disponibili 40 posti. Prenotazioni e informazioni: biblioteca tel 0541 600504 mail a biblioteca@comune.riccione.rn.it .
 Programma: venerdì 22 febbraio ore 17 Libri in maschera; venerdì 1 marzo ore 17 Storie scadute. Travestimenti in cucina. Con la Compagnia Le Pu-pazze. Essere bugiardo Domenica 24 febbraio ore 17.30 La Bella Stagione. Essere bugiardo - Spazio Tondelli Per Generazione Tondelli. Rassegna di nuova drammaturgia sarà in scena il testo vincitore dell'11° Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli". Essere bugiardo (2015), di Carlo Guasconi , è una storia basata sul non aver più niente, se non ricordi e poca forza nell’affrontarli. “Il testo ha convinto la giuria che lo premia all’unanimità” perchè “riesce ad affrontare il tema del lutto con profondità e grazia… L’autore scolpisce, con sorprendente intensità e altrettanta maturità, tre personaggi: il padre, la madre, il figlio. Mai scontati, sempre umani, umanissimi, fertile terreno di prova per gli attori che in futuro li andranno a interpretare.” Ingresso: 10 euro. Ingresso libero per gli abbonati, previa prenotazione (almeno una settimana prima dell’evento). Informazioni: Spazio Tondelli cell. 320 0168171 (lunedì-venerdì, ore 10-13). Biglietti: Prezzi abbonamenti e biglietti alla pagina dedicata del sito web La bella Stagione. Prevendita online sul sito web Liveticket.it e nelle rivendite autorizzate Liveticket (si applicano i diritti di prevendita)
 Bangladesh Fino a sabato 23 febbraio Bangladesh, un viaggio indietro nel tempo di Saro Di Bartolo – Biblioteca Comunale Bangladesh, un viaggio indietro nel tempo è la mostra del fotografo riminese Saro Di Bartolo , ospitata nella Galleria della biblioteca. Immagini suggestive immortalano le mille anime di un paese che ancora oggi è quasi sconosciuto in Occidente. Come annota Saro Di Bartolo: “ il Bangladesh è un paese antico, una nazione che vive in un “medioevo contemporaneo”. In qualsiasi direzione si guarda, ciò che gli occhi narrano accredita la percezione di un viaggio indietro nel tempo”. La mostra sarà aperta fino a sabato 23 febbraio nei giorni e negli orari di apertura al pubblico della biblioteca: lunedì dalle ore 14 alle 19; dal martedì al sabato dalle ore 9 alle 19. Ingresso libero Informazioni: Biblioteca tel. 0541 600504 biblioteca@comune.riccione.rn.it www.comune.riccione.rn.it Fb: Biblioteca comunale Riccione

Epigrafe

"[...] già che ci siamo perché non lo raddoppiamo questo cottimo, così lavoriamo anche la domenica...lavoriamo anche di notte, portiamo dentro anche le donne... che ci sbattono un panino in bocca e noi andiamo avanti avanti avanti, senza staccare...per queste 4 LIRE VIGLIACCHE FINO ALLA MORTE… e così ,senza staccare, passiamo direttamente a quell'altro inferno!" (Da La Classe operaia va in paradiso, 1971)

Il sindaco uscente di Santarcangelo A. Parma si dimostra non voglio dire “sciocchina” non mi permetterei mai, però certo non troppo avveduta quando saluta con applausi la scelta della città che amministra per un nuovo centro di smistamento da parte Amazon inc. Chiunque sa che Amazon non è ben vista per come tratta i propri dipendenti ha addirittura brevettato un braccialetto per controllarli e addirittura stimolarli! Le retribuzioni sono occidentali ma gli standard sono da III mondo, non c’è tanto da esser contenti sotto questo profilo queste sono cose note da anni mi stupisce che la Parma non le sappia. Di più: l’e-commerce cresce discorso complesso ma non può essere il futuro perché i costi di avere un paio di cuffiette da 5 euro che durano una settimana e poi vanno smaltite come rifiuti, consegnate a domicilio da uno con il camion e il pepe al culo li scarichi sull’ambiente anche come inquinamento, sul traffico, sulle amministrazioni! Poi c’è l’aspetto del danno al commercio. Poi c’è l’aspetto che di fatto siamo diventati un paese dove c’è così poco lavoro che conviene anche ai globalisti che aprono in India avere schiavetti qui ormai. Cosa noto poi per i dipendenti Amazon non è gradito esempio se interrompono il lavoro per andare alla toilette: si torna indietro di decenni, secoli! Non sono informato sul mondo operaio ma mi sembra la situazione sia migliorata in Italia… Amazon è stata pioniere di internet quando esso era per pochissimi e vendeva libri, cd ed dvd, le sue azioni valevano poco più di un dollaro sembrava destinata a chiudere con la musica, i video, il libri ormai a costo zero. Poi la svolta a mettersi a vendere di tutto Hi-tech e le sue azioni in 20 anni sono passate da 1 dollaro a…2000 dollari, pensate che potenza contrattuale può avere un gigante simile che si contende con Alibaba l’e-commerce e con Google e Facebook il primato su internet! Perché Santarcangelo? Ma perché la cittadina alcuni anni fa per ragioni a me non note né comprensibili a spese di non so chi è stata dotata di importanti collegamenti: ponti, strade, cavalcavia. E ora si trova a 5 minuti di macchina o poco più da… tutto praticamente oltre essere sull’Emilia. Pochi minuti dalla costa, 5 minuti dal casello Rimini Nord, 15 minuti dalla E45, 5 minuti dalla Marecchiese, pochi minuti dalla statale 16, pochi minuti da San Marino: un paradiso per un’azienda come Amazon! Ma da qui a rallegrarsi che abbia scelto di cannibalizzare questa terra ce ne passa almeno due riflessioni dire “un momento” vediamo pro e contro sarebbero d’obbligo!
 M. S. A. 

CS Lista Civica S.Clemente

La "Lista Civica San Clemente" ufficializza la propria discesa in campo alle prossime elezioni amministrative. A guidarla, in continuità e coerenza con gli obiettivi preposti, sarà il dott. Alfonso Scala, Tenente Colonnello dell'Esercito Italiano, di comprovata esperienza amministrativa. La nostra Lista Civica, precisa Scala, è una lista autonoma ed indipendente, nata con l'intento di offrire un'alternativa ai politici di sinistra, che, da troppi anni, amministrano egemonicamente il nostro comune; ed in questa direzione abbiamo costantemente lavorato, dall'opposizione, durante l’attuale legislatura, cercando di avvicinare i cittadini alla politica locale, informandoli e fornendo loro gli strumenti utili e necessari per valutare con la propria testa i vari avvenimenti. In questi anni i cittadini hanno avuto modo e tempo di conoscerci, apprezzarci e stimarci e, insieme a loro, abbiamo costituito una squadra forte, competente e credibile ed elaborato un interessante programma elettorale, costituito da 10 punti che, a breve, renderemo noti.
 IL CANDIDATO SINDACO DELLA LISTA CIVICA SAN CLEMENTE
Dott. Alfonso SCALA

Il Silenzio degli Innocenti

Finalmente tacciono. Per me è già una vittoria non sentire blaterare i renzisti. Scusate... Sono tutti ex adesso. Finiti a chiedere una casetta pagata dalla collettività ex art. 3 Costituzione come dei Zingaretti qualunque. Che sinistra... Spero mi diate del nazista. Gente come voi mi può dare di tutto. Non mi offendo e non querelo. Mica intaso il Tribunale che già fatica così tanto a processare le cose serie. Da aeroporti a ruote. Meglio occuparsi dei kebabbari. Ehh dura la vita dei vigili...infatti le pistole gliele toglierei. Altrimenti prima debbono fare un corso di abilità al timore dei cagnolini. Non vogliamo altri costi da sopportare. Debbo dire che mi basta la serietà dimostrata da tutti! Sono qua eh in attesa. Mi fermo qui per adesso. Il mio odio è quasi terminato. Adesso inizia la pena e la pietas sta conquistando il mio petto. Non mi interessa più nulla di affondare una corazzata di cui ho solo il desiderio di rendere indifferente. L'indifferenza è la punizione che vi avrebbe consegnato Dante. Per quanto mi riguarda potete allearvi anche col Banana o con Grillo. Casa Pound non vi guasterebbe però. So chi e cosa siete. Ma soprattutto so come ragionate. Non fate per me. Io servo la democrazia e la libertà. Servo l'alternanza... Avete stufato! 
P. S. Ma se lo Stato siamo noi i politici debbono fare fattura elettronica? Sai vorrei sentire come suonano.
Roberto Urbinati

mercoledì 13 febbraio 2019

CS M5S Santarcangelo

Vedere l’arrivo di Amazon nel nostro territorio come una conquista epocale conferma la visione miope e controversa di sviluppo che ha il Sindaco Parma. Sono anni che sentiamo questa giunta blaterare sull’importanza del centro commerciale naturale del nostro borgo e sulla via Emilia che, essendo la porta di accesso alla nostra città, ha un forte bisogno di rinnovamento e sul fatto che è fondamentale . Quando poi passa ai fatti autorizza, prima, un centro commerciale che stroncherà gli affari e la salute economica dei nostri negozi del centro, poi si dice entusiasta dell’arrivo di Amazon e infine strizza l’occhio a chi il piccolo commercio lo sta affondando già da un po’. E’ il caso che si faccia pace con il cervello e si decida veramente da che parte si vuole andare: salvaguardiamo il nostro centro commerciale naturale - ricchezza e patrimonio del nostro paese - o diamo spazio alla grande distribuzione? Si vogliono rendere più belle le porte di accesso alla nostra città o le cementifichiamo ulteriormente, rischiando di replicare degli inutili centri come il Trapezio o il Teorema dopo anni ancora semivuoti? In ultimo, esultare per i tanti posti di lavoro che creerà Amazon significa non avere minimamente idea di cosa significhi lavorare a delle condizioni adeguate. Favorire e incentivare le aziende del nostro territorio, favorire la creazione di nuovi servizi: questa è la strada da percorrere, rimanendo realmente dalla parte dei Santarcangiolesi. 
 Sara Andreazzoli - M5S Santarcangelo.

Colpevole Silenzio

E' passato quasi un inverno nel silenzio colpevole dell'amministrazione comunale. L'erede al trono Garampi è scomparso dalle news curiali, mentre il Principe sta preparando gli scatoloni pieni di progetti incompiuti e fallimenti concordati, Le passerelle ed il Teatro hanno impedito di rivolgersi a Chi li ha più visti. L'unico atto memorabile è stata la figuraccia sulla Nuova Questura. Ha sbattuto il musino, abituato alle carezze carliniane, contro il rude Salvini. Gli rimane sempre la presentazione del  programma lirico. Un incidente informatico mi ha impedito di gioire con voi per l'ennesima conferma della decimazione piddina. La sberla abruzzese è stata di quelle attese da anni. La conferma arriverà nelle prossime settimane con le competizioni a noi più vicine. Santarcangelo è gia assegnata con largo margine. Scelta indovinata quella di Samorani. Inutili gli esami del sangue politico. I cittadini hanno già scelto da tempo. Sarebbe davvero strano che Rimini, la città messa peggio, per mille motivi, nella regione romagnola, sia esclusa dalla rivoluzione politica e culturale. Dopo ingegneri e medici potremmo provare con un professore o prof/essa in politica locale. Specialità sconosciuta e laurea che la nostra Università da movida non rilascia. Siamo in pieno disastro e da Bologna raccontano che il "turismo" non è mai andato così bene? Provate a vendere un albergo, se ce la fate. Capitale, feste, pienoni. Sono le espressioni più usate dalle veline dell'informazione. Le rappresentanze economiche sono l'aspetto ridicolo della tragedia, l'altra componente del salotto non quotato. Mentre facevano i bacini tra loro, spingevano quelli che lavorano veramente a maturare un odio viscerale. Incolpare gli associati perche vendono un prodotto inviso a prezzi stracciati è un'offesa. Credo, anzi sono certo, che partendo dal Sindaco anche la corte verrà spazzata via. Rimane ugualmente inspiegabile anche il silenzio dei ..sicuri vincitori.
massimo lugaresi

Il Rnnovamento

Credo che non debba interrompersi adesso il processo indotto di rinnovamento delle classi dirigenti. Assisto alle ultime battute e colpi di coda di chi come il Banana ha governato per 20 anni circa con qualche breve alternanza del Mortadella, tuttavia capace di influire culturalmente su parte del paese. Il berlusconismo che ha mutuato dal craxismo la scelta di "nani e ballerine", come Rino ha saputo riassumere in breve, ha creato mostruosità politiche anche in chi lo ha imitato sul fronte avverso. A tutti piace mettere i calzoncini con l'acqua in casa e calzini in pandan col mocassino, la giacchetta griffata e tenere quel modo di fare da Sindaco pesarese. Non me ne vogliano gli urbinati! Gente tosta quella del Montefeltro, un po' come i pastori Sardi e i contadini portano scarponi. Segnano e ricordano tutto, oltre ad incastonare gioielli, patrimonio dell'umanità, dove non crescerebbe nemmeno l'erba. La politica del rendering che ha sbaragliato per mancanza di mezzi quella dei Bibi ballanti sta respirando l'aria del cambiamento e cerca di assestare il giusto colpo per riciclarsi ancora una volta. I numeri corrono impietosi a ricordarci che non bastano più nemmeno le protezioni di cui le lobbies del mare hanno goduto... Non trovano più i lavoratori qualificati da nascondere all'occorrenza nei sottofondi. Faranno mense comuni a cui potranno rivolgersi, come fossero universitari fuoricorso, coloro che verranno a godersi, fra una lettura e una sabbiatura, il reddito di cittadinanza di terza, ormai quarta, età. Guadagneranno in vacanza assistita all'ora certamente più di chi serve loro ai tavoli acqua e felicità. È un melting pot ormai di luoghi comuni, di argomentazioni trite e ritrite. Per fortuna che a rompere la routine di questo paese è arrivata la solita polemica post San Remo. Dice abbia vinto un certo Mohamed... Amici giurano avere comprato da egli al mare musicassette taroccate finché le guardie rosse non lo hanno fermato per lavoro nero sequestrandogli l'albergo. Scusate il borsone! Allora si è improvvisato cantante, come i nostri padri imparavano i mestieri l'inverno. É stato più furbo dei manovali, ha chiamato i soldi e pare gli sia andata bene. Ha vinto! Spero ne venga sommerso Mohamed dai soldi. La musica non ha confini: chissà non si ricordi degli amici del mare. 
Roberto Urbinati

martedì 12 febbraio 2019

Buffonate Romane

I resti di tre gloriosi sindacati, finiti come i partiti di riferimento, si sono trovati a Roma. Una di quelle patetiche riunioni di "reduci" della scuola, lavoro, sport, in salsa protestante. Poche ma davvero poche le migliaia di persone portate nella Piazza S.Giovanni, teatro di avvenimenti memorabili, per ascoltare Landini, Barbagallo e...Furlan. Potrebbero chiedere il rimborso per mancato spettacolo. Io sono iscritto alla Cgil dal lontano 1970. Assieme a (pochi) compagni riuscimmo a creare una Rsa sindacale nel Credito Romagnolo, definita (ironicamente) la banca dei preti e qualche massone. Perchè non lo avete fatto con il Bulletto? Perchè Istat, Fmi, Ue e perfino la canottieri..oggi prevedono giorni tristi? Cosa è successo in Italia da quattro mesi? E' cambiato qualcosa per Confindustria Romagna che è andata a protestare a braccetto con i sindacati? Ve lo immaginate cosa sarebbe successo ai tempi di Lama? Chi era il portavoce romagnolo? Un piccolo senso del pudore non guasterebbe. All'opposizione oggi ci sono Fi e Pd. Vi pare poco? Caro Gigetto e Salvini cambiate tutti i presidenti che potete ed in fretta, vedrete che qualche decimale riescono a trovarlo. Anche il festival del Pd dovrà cambiare format. Cacciate i Benigni, Fazio, Littizzetto e se potete anche Jovanotti. Altrimenti che cambiamento é? Non lo avrei voluto fare, la mia adesione alla Cgil è terminata. Mi preparo. Ho visto che Lorenzo Cagnoni, non quotato, ma portatore di 80 anni suonati meravigliosamente è considerato ancora un grande presidente. Mi offro, gratuitamente, per un ruolo senza rivali: consigliere comunale. Non ho preferenze e sono svincolato. Al resto ci penso io. Mi sarebbe piaciuto però farlo ai tempi di Gnassi.

CS M5S Santarcangelo

Venerdì 15 Febbraio, presso l'Hotel della Porta alle 21, il M5S Santarcangelo invita tutta la cittadinanza ad un incontro con i portavoce nazionali, regionali e locali, per un confronto sul tema del lavoro, turismo e delle politiche sociali. Parleremo della proposta di Legge sul Caregiver familiare, una figura che da tempo merita di essere riconosciuta e valorizzata. Parleremo poi delle politiche del lavoro e del Reddito di Cittadinanza, che da sempre è uno dei punti cardine della agenda del Movimento 5 Stelle, e che finalmente fra qualche mese vedrà la luce. Avremo poi la possibilità di parlare di Turismo, uno degli aspetti che tocca da vicino la nostra Santarcangelo. Al termine degli interventi ampio spazio alle domande e curiosità dal pubblico. Interverranno: - Barbara Guidolin, senatrice, membro della commissione lavoro e previdenza sociale, relatrice del DDL 555 "Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare". - Marco Croatti,senatore, membro della Commissione Industria, Commercio e Turismo. - Carlo de Girolamo, deputato, membro della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni. -Raffaella Sensoli, consigliere regionale, vicepresidente Commissione regionale politiche sociali e sanità. - Andrea Bertani, consigliere regionale, capogruppo M5S Emilia Romagna, commissione politiche economiche.. - Sara Andreazzoli - Portavoce M5S, consigliere comunale e capogruppo M5S Santarcangelo.

Santarcangelo: ultima trincea

Santarcangelo, ultima trincea di Stalingrado. Forse sarebbe più corretto dire Santarcangelo come Waterloo e poi il PD sarà relegato definitivamente a Sant’Elena. Ammesso che nelle prossime amministrative ci sia ancora quel simbolo di partito, avrà il suo bel daffare per non essere cacciato all’opposizione. L’ultima trovata di sinistra è stata l’esultanza della sindaco Alice Parma per l’apertura di un magazzino Amazon, perché creerà addirittura 50 posti di lavoro…. Indagare quali e come saranno i contratti stipulati per i neoassunti lo lasciano  a Radio Icaro. Tali operazioni non hanno portato bene alla sinistra. Già l’apertura di Ikea aveva fatto perdere appeal all’altro gemello del goal Mauro Morri ed al di loro allenatore zio Melucci (il conducator Gnassi, il numero 10 di Rimini, la punta di diamante nuda e cruda, che si alimenta ogni giorno a piada e sardoni, ancora resiste… almeno fino al termine del campionato che porterà Rimini al voto amministrativo oppure fino ad una prematura scadenza se incapperà in qualche imprevisto infortunio). Insomma a Santarcangelo la sinistra è ai minimi storici dall'ultima competizione elettorale. Sarà paradossale, ma più il PD si sposta a sinistra con le sue politiche amministrative, più perde voti. Non capirlo significa essere destinati ad una probabile sconfitta. Soprattutto ora che è finalmente decollata la candidatura a sindaco del riminese, ma molto conosciuto nel comune clementino, Domenico Samorani, medico di punta delle eccellenze dell'ospedale santarcangiolese, apparentemente animato dalla ferma intenzione di fare il bene della comunità locale alla quale appartiene per status professionale. A ben vedere, per il momento, dai riscontri sui social che a volte fanno interessata grancassa di parte, il candidato Samorani è partito con il piede giusto oppure con una buona anestesia! Al lancio della sua candidatura erano presenti numerosi cittadini, personaggi noti della politica, rappresentanti dei partiti, ammirevoli donne del punto rosa e non solo e, come al solito, qualche curioso. Il dottor Samorani, però, dovrebbe sincerarsi che quei "cittadini" esprimano il proprio voto a Santarcangelo; che quei "personaggi noti" siano davvero in grado di spostare un voto a Santarcangelo; che quei "rappresentanti dei partiti" abbiano ancora un partito da rappresentare a Santarcangelo; e che quelle "ammirevoli donne" siano iscritte alla lista degli elettori nel Comune di Santarcangelo. Tralasciamo, per carità cristiana, ogni valutazione su "qualche curioso". In questa lettura della situazione politica all'ombra dell'arco Ganganelli si rischia di osservare il dito e non la luna. La competizione elettorale sarà pesantemente condizionata da altri attori, che saranno in campo a fine maggio. In pratica occorre considerare i veri stakeholder della società civile, ecclesiale e politica locale santarcangiolese, che hanno influenzato l’elettorato in passato e che già mandano segnali di volerlo condizionare nel presente. Oltre alla Parma e a Samorani si attende di conoscere il candidato del M5s, che punterà al ballottaggio, ed è probabile che se ne presentino altri, per cui pensare di vincere al primo turno pare una pia illusione. Allora tutto può accadere. E Santarcangelo potrebbe rappresentare la fine di tanti personaggi della sinistra che hanno governato la nostra terra pensando di essere Napoleone, ma che risultano come le macchiette dell’avanspettacolo che ben rappresentava Renato Rascel nelle sue parodie.
 Don Camillo

lunedì 11 febbraio 2019

La meno peggio

Non è possibile che si creda che un ragazzino, solo perché ha fatto il concorso di diritto romano, sia in grado di condurre indagini complesse contro la mafia e il traffico di droga. Questa è un'autentica sciocchezza! A questo ragazzino io non gli affiderei nemmeno l'amministrazione di una 'casa terrena', come si dice in Sardegna, una casa a un piano con una sola finestra, che è anche la porta.” Quindi 5s si parlava giusto? Se posso dire due parole semplici semplici come essere al bar io dico da simpatizzante: hanno il consenso ma non hanno le persone dico l'ovvio, il noto e arcinoto. Ma l'Onestà non basta, dovrebbe essere un pre-requisito per chi fa politica se è vero come è vero che è richiesta al cittadino comune altrimenti ti sbattono dentro. Io non credo che questo governo durerà. Una volta vinte le elezioni i 5s non avendo persone di spessore avrebbe dovuto guardare fuori dal partito, quantomeno per i ministeri e le cariche più importanti. Ma si potrà mai mettersi in attrito con un paese amico UE come la Francia tirando fuori la storia del colonialismo come è accaduto? Il mondo è come è, ci sono storture, ingiustizie, atrocità sparse ovunque non lo puoi cambiare dall'oggi al domani dicendo come il bimbo che il re è nudo. Certe verità vanno taciute, così va avanti il mondo non tutto può essere sanato non in maniera diretta. Tutta la stampa contro, ministri che se non sono ignoranti sono sciocchi, e che talora sono ambedue le cose. E' un circo barnum ormai che va in scena ogni giorno: quello che si prova la divisa, quello che filma una persona privata della libertà e la mette in rete, quello che non ha mai sentito parlare della vicenda Calabresi, quello che pensa che al Brennero ci sia un traforo: ma sarà mai possibile che una persona che non ha conoscenze comuni a chiunque abbia studi superiori possa esercitare il ruolo di Ministro? Personalmente considero il pd il peggior partito che sia mai stato pensato e che ha portato l'Italia alla rovina ma la cura sembra oggi essere quasi pari al male o scegliere fra padella e brace. Io dico chiaramente: ma alcuni 5s sembrano sub normali! E mi spiace perché questo movimento è una novità per il nostro Paese che avrebbe potuto consentire una svolta positiva, ma ci sono requisiti minimali che occorre avere per fare il ministro o sottosegretario non puoi prendere quello che porta le pizze con rispetto parlando e dirgli "dì, ti andrebbe di fare il Ministro degli Esteri, dài vieni dentro a giurare!?". In somma non potrei dire che siamo passati dalla padella alla brace forse, ma siamo finiti in una padella diversa ma sempre in padella siamo. Anche i nostri locali m5s: uno poco dopo essere stato eletto ha detto ve saluto mi sono sistemato è stato un piacere: ma si fa così!? Mi spiace ma Affronte deve solo vergognarsi per non essersi dimesso piuttosto che cambiare formazione se non era più d'accordo con la linea del partito con il quale si è candidato. La Sarti non appartiene ai grillo onesti ma o sciocchi o ignoranti e tuttavia ha pochissima esperienza al di fuori della... borsa di Borsellino e simili, e rispetto alla collega riccionese è totalmente latitante sulla scena riminese. Croatti pure non sembrerebbe sciocco anche se non particolarmente istruito, si interessa di Rimini etc. ma mai potrebbe fare il sottosegretario per esempio... se prima faceva il videomaker... se riesco a spiegare cosa intendo. Ti muovi in questioni complesse come governare uno Stato in un contesto mondiale ed europeo non può essere così una gaffe dietro l'altra come se al Governo ci fosse andata una 4a superiore di un Istituto professionale. Purtroppo inizialmente sembrava un accanimento delle opposizioni ma sul medio periodo sono venuti fuori limiti enormi che porteranno questo governo a cadere per manifesta incapacità a breve termine e non c'è da rallegrarsi perché chi verrà dopo sarà diverso ma egualmente dannoso per il Paese a meno di un rimpasto da così a così e levare dalle scatole personaggi che in pochi mesi hanno dimostrato di non essere buoni neppure per custodire la casa senza finestre di cui in epigrafe, altroché guidare un Paese, grazie.
 In foto la Sarti, la meno peggio come istruzione ma totalmente latitante sulla scena riminEse.. 
Zobeta 

domenica 10 febbraio 2019

Una Piazza per Zanza

Gnassi si era impegnato, il mondo intero ne aveva parlato, ma com'era prevedibile la topocommissione (C. Toponomastica) NON ha dedicato nulla a Zanza Zanfanti Mauro deceduto scorso hanno dopo una spettacolare carriera da amatore la cui fama ha varcato i confini nazionali. Un gruppuscolo di (per me) incompetenti che NON ha ascoltato la Voce dei Cittadini che in circa qualche migliaio chiedevano che il re degli sciupafemmine riminesi, che ha do-na-to in totale gratuità il proprio amore a tante e tante turiste che per decenni si mettevano in fila per avere l'ambito trofeo di un notte fra le braccia del playboy italiano forse non più famoso ma certo più attivo di tutti i tempi che Rimini si onora di aver avuto fra i suoi cittadini e di avergli dato i natali. E non vuoi dedicargli un vicolo, una via, una piazza, un largo... un parco? Avevo proposto piazzale Gondar , a pchi metri dove Egli ha esercitato per decenni, a proposto ma cheochiccazzzo è mai Gondar mi sono chiesto da gnoranto come sono? E' una città dell'Etiopia m'hai detto le Bahamas e che ci azzecca dedicare una piazza riminese sul mare a Rimini sud a una capzo di città etiope che manco esiste più sarà pure più importante Zanza, o noooooo!? Niente: la Topo composta da quelli che a Parigi chiamerebbero "les incompetents", è andata sul sicuro con dediche a Elsa Morante dico ma avete letto, siete riusciti a terminare Aracoeli una noia che lo butteresti dalla finestra?? Poi Carlo Collodi e altri, scontati, un amministratore locale prematuramente scomparso, la ferrovia Rimini-San Marino, scelta quantomeno singolare. Insomma esempio scusate se la mettiamo sul piano del numero degli atti sessuali portati a termine, tolta la ferrovia per ovvi motivi, penso che tutti quelli che hanno avuto una via dedicata dalla topo, tutti assieme raggiungeranno a esagerare 1/1000 dell'Empireo dei rubacuori ove trovasi Zanza, giusto?? E la mia idea (ho anche una bozza) sarebbe stata di realizzare un obelisco alto circa 30 metri con la forma dell'intimità maschile in istato di tensione ed una statua di Zanza della stessa altezza che ci si appoggia con una mano, e con una gamba sollevata a L e appoggiata all'altra: da collocarsi al centro di Piazzale Gondar diventato Piazzale Zanza, cosa ne pensate? Ma non c'è verso tanto, scelte scontate, scelte discutibili, per carità l'Isola di Arturo, una grande scrittrice ma ha già strade dedicate ovunque noi avremmo avuto la possibilità di celebrare con Zanza il Birro romagnolo ormai scomparso in epoca di fighetti mezzi f..t.....ti, e invece, che amarezza, che delusione!
 si veda iin foto la pagina che Wikipedia dedica a Zanfanti, no, la ferrovia Rimini-san Marino non c'è su Wiki. 
 Alex Zobeta

Vietato Vietare

Vietato vietare: uno slogan del liberalismo più radicale nonché del Maggio Francese e spiace dare una tiratina d'orecchie ad Anna Montini assessore all'ambiente più orientata e vocata sembrerebbe a disciplinare le questioni che attengono i rifiuti e per la proprietà transitiva dunque Hera che a tutto il resto che inerisce l'Ambiente. L'assessore vieta coriandoli e stelle filanti a Carnevale, cosa quasi incredibile a credersi ma Rimini è la città dei divieti possono essere le bottiglie come bere una birra acquistata in un generi alimentari come sedersi in riva al mare d'estate senza aver pagato prima l'obolo ai Venditori di Ombra. Ma vietare coriandoli a Carnevale é come vietare il panettone a Natale o la colomba a Pasqua: un abominio. Questo provvedimento invero al pari di altri sembra orientato a sgravare chi deve pulire, Hera,più che a salvaguardare l'ambiente. Allora se vale "vietato sporcare" ci liberiamo dei netturbini che da che mondo e mondo PULISCONO ed ovviamente maggiormente durante le festività tipo Carnevale lo fanno e basta non dicono all'assessore di mettere in riga i cittadini perché non e. Nel caso se nei limiti del civile e del possibile non si può più "sporcare" ci liberiamo di chi pulisce dietro pagamento nel casi Hera con grosso risparmio per tutti. 
A.A.

Mio parere

Mio parere il Prof Giovanni Rimondini ha dimostrato non insignificante coraggio "esternando" su un giornale locale la propria posizione sul valore dei resti dell'anfiteatro. E del resto che fosse uomo coraggioso è cosa ben nota ed in tal senso mi piace raccontare un anedoto per introdurre il tema. Ebbene, personaggio noto a Rimini, massimo esperto di storia locale sebbene non nativo ma di origini sarde mi pare, da giovane insegnava di fianco all'aula dove io ero discente e dunque lo conoscevo di vista. Chi lo frequenta sa che egli ama molto il mare, essendo poi isolano non c'è da stupirsi. Allora venendo all'aneddoto sul suo sprezzo del pericolo, in quegli anni da studente io lo vedevo sovente in ispiaggia a farsi salutari nuotate. Ed una volta una bimba cadde da una scogliera fra i flutti e Rimondini, che assistette alla scena, non ci pensò due volte a lasciare la turista che stava corteggiando e, mettendo a repentaglio la propria vita, a gettarsi in mare e riportare la piccinina sana e salva fra le materne braccia: questo è l'uomo, per dire! Il fatto finì anche sul giornale a livello nazionale. Non stupisce dunque la sua coraggiosa presa di posizione sull'anfiteatro, voce sola voce contro fra gli studiosi che si interessano di storia riminese in modo più o meno competente, diciamo una dozzina di persone forse meno, che non hanno mai detto mezza parola sul valore che hanno le vestigia dell'unico anfiteatro romano in Regione. Tanti avrebbero potuto dire quello che Il Professore ha scritto giorni addietro, ossia che l'Anfiteatro rappresenta la terza "gamba" testimoniale del passato di Ariminum assieme al ponte sul Marecchia e all'arco trionfale fatti realizzare da Ottaviano Augusto primo imperatore di Roma, quando la cittadina era molto importante sotto il profilo militare per la politica espansionistica di Roma come cerniera fra nord e sud d'Italia: unico passaggio terrestre a livello del mare poco più fra le due italie (sempre che in epoca più remota non ci fosse come io credo un passaggio a mare ai piedi del San Bartolo); e lo fu poi per molti secoli diciamo pure 20 secoli se è vero come è vero che gli alleati hanno sfondato il fronte qui: entrare a Rimini significa avere accesso al nord Italia e viceversa. Tornando a Rimondini e al suo "outing": ha detto quello che nessuno ha osato dire perché ti rendi inviso alla maggioranza e storici locali più o meno sedicenti li accontenti con il Sigismondo d'Oro... con la Sala del Giudizio per presentare il loro ultimo libro... con una consulenza, con l'inserimento in una commissione, questo è! Tiepida, certo è stata tiepida la filippica del Professore, nel senso che non ha detto a chiare lettere visto che parliamo di Roma: "Oh, ma siete proprio de coccio! Ve ne dovete d'anna' ve dovete da spostà!", riferito agli integralisti del Ceis che tramite un giornale on line del PD e non solo continuano a raccontare la storiella che occorrerebbe salvaguardare il Ceis perché esso sarebbe una grande esperienza pedagogica, che la Zoebeli dovrebbe finire sulle banconote come ci finì Maria Montessori e che l'Asilo Svizzero è paragonabile anzi più importante dell'esperienza di Jasnaja Poljana e le casupole sono messe in modo... "pedagogico" e tutto il repertorio del Partito del Ceis per non procedere allo spostamento magnificandolo oltre ogni limite fino a cadere nel ridicolo per perorare la causa di mantenere una scuola su un sito archeologico. Quindi per concludere seriamente finalmente una voce autorevole, anzi autorevolissima, ha scritto nero su bianco che l'Anfiteatro deve essere recuperato: onore al merito e un minuto di vergogna per quanti hanno taciuto e avrebbero potuto e do-vu-to dire lo stesso. In fine: tutto ciò mentre la Giunta boccia (giovedì) la proposta di Frisoni - Patto Civico di far uscire il Comune dal cda del Ceis dimostrando ai miei occhi che concretamente non vi è nessuna volontà di agevolare e promuovere lo spostamento di detta pedagogica struttura da dove essa è al di là delle dichiarazioni d'intento si cincischia, si prende tempo, si aspettano tempi migliori... chissà, un cambio di maggioranza di governo che renda meno riottosi e determinati quanti dell'opposizione stanno cercando di ottenere la liberazione dell'area archeologica.
 In foto si noti... "l'apertura" ai restanti bimbi riminesi da parte dell'Asilo Svizzero.
 A. S.