giovedì 25 febbraio 2021

A Galla

Le Bugie di Conte vengono a galla come quelle puzzolenti emissioni che dicono di sparare al largo con i cannoni del Psbo. Facile risolvere (?) così i problemi della depurazione delle acque. Lo sposti più al largo e speri nelle correnti marine. Anche con Gnassi, il mare ti rimanda quello che sversi. Prima grande bugia sparsa artatamente in città ed accolta come teologica verità. Quelle enormi le lasciamo a Giuseppi, avvocato del popolo vaticano. Draghi è stato imposto dai nostri padroni, sorveglianti il debito accumulato in anni di regali elettorali. Ad ogni tornata aumentava il debito pubblico. Il covid ci ha consegnato il colpo fatale. Il premier mai eletto, al pari degli altri  commissari, ha il compito di riportare l'Italia sotto controllo. Ho l'impressione/certezza che a lui interessino poco le alchimie o la cencelliana spartizione di sottosegretari. Tutti i grillini rimasti sotto la piattaforma hanno avuto una carica in omaggio. Solo i due riminesi copincolla e silenzio, non sono stati ritenuti nemmeno all'altezza di una Castelli. Vengono alla luce omissioni scandalose. Piani pandemici mai compilati, campagna vaccinazione da Agorà, tracciamenti Immuni, varianti virali a go go. Il vaccino viene somministrato a 80 mila dosi giornaliere, sempre non sia un'altra bugia. Anche il segnaposto Biden si trova immerso nei grandi drammi di Trump. I corrispondenti piddini sorvolano. La Botteri canterà a Sanremo. In Inghilterra, terra destinata alla distruzione da Brexit, i vaccinati sono 30 milioni. S.Marino ha comperato il putin-vaccino, rischiando sanzioni. Di Maio ha minacciato il Congo. Ci rendiamo conto come siamo ridotti? Hanno spostato le elezioni, ne ero sicuro, prima le primarie riminesi. Dipende chi vince. Possiamo rimandarle ancora fino a quando non sono sicuri che Jamil trionfi. Possono terminare i lungomari da toilette e perfino le rotatorie. I due giornali continueranno ad ospitare i lamenti della Rinaldis che vede scomparire gli alberghi, uno dopo l'altro. Siamo sicuri di riuscire a raggranellare una stagione semi-normale? Dopo quasi due anni di assurde chiusure ad intermittenza, alzare una serranda, significa trovare un mercato diverso. Quello precedente ci aveva già collocato ai margini. Il turismo non è solo arrugginito, ma sparito, come la nostra Fiera regalata ai bolognesi in cambio di..???. Possiamo raccogliere i cocci o quello che altri non vogliono, inventare i pienoni a comando ed aspettare che arrivino gli avvoltoi a comprare, a saldo, gli immobili. Questo è il panorama che ci aspetta. Votate Pd, lo dice il Carlino.

Nuova Propaganda

Mentre il Premier Draghi fa di tutto per sembrare Giuseppi e non turbare l'inesorabile discesa dei giallorossi, il paese, inteso come nazione, viene "rinchiuso" dolcemente. La Nuova Propaganda è peggiore di quella degli Arcuri, Galli, Locatelli. Hanno le varianti per incutere terrore. Sembrava ci fosse un cambiamento nell'informazione, vedo le stesse facce ed ospiti nei telegiornali e format a senso unico. Casalino ha preso il posto della D'Urso, il suo libro delle memorie viene usato per riesumare i fasti di Conte. Hanno bisogno di trovare un leader della nascente coalizione, con i resti della sinistra e grillini da piattaforma. Sotto attacco è sempre Salvini, anche nella versione europeista. Ho letto su Repubblica che Draghi lo ha perfino "sgridato" per la richiesta di aprire alcune attività, chiuse (solo) da un anno. La Lega serve per i voti e la copertura politica nelle regioni che contano? Ho l'impressione che la Meloni abbia preso la giusta decisione, aiutata dalla "novità" assunta da Salvini e Giorgetti. Un Conte Ter? L'opposizione aveva bisogno di questa copertura? La gestione della pandemia viene decisa dagli stessi impresentabili personaggi. Non muore più nessuno per i maledetti tumori od infarti. Sono passati due mesi dall'apparizione miracolosa dei vaccini come gelati. Per le siringhe ci pensava Arcuri come ha fatto con le mascherine..intercettate. Ai garantiti è permesso tutto. Ho saputo, sempre da Biagini, che a metà marzo inizia il processo "silenzioso. Tecnopolo e Aquarena con 18 persone, munite di titoli e rappresentanze comunali di prim'ordine, dovranno rispondere di accuse pesanti. E' scomparsa, la vecchia ipotesi accusatoria del "non poteva non sapere". Nello stesso tempo i giornali (due) hanno contribuito ad insabbiare. L'ex assessore, tenta inutilmente di riportare una semplice verità a galla. Lo aiuta Chiamami Melucci, con una intervista molto bella, indirizzata al nemico comune. Stanno brigando, ma riusciranno con il "silenzio" di Draghi, a spostare le elezioni in autunno. Morollino terminerà il compito di sorvegliante del cantiere del Lungomare viserbese, rivestito come una toilette. Insomma tutto come prima. La Rinaldis ha parlato, come prima.  
PS Il Carlino è la meravigliosa badante di.. Gnassi. Fare le primarie è da irresponsabili, figuriamoci votare.

mercoledì 24 febbraio 2021

In Lutto

Le prefiche giornalistiche piangono, pagate pubblicamente, la fine del Pd. Si sono accorte che il governo Draghi è a trazione leghista. Cacciati Arcuri e Speranza, sarebbe migliore. Il cocktail preparato da Mattarella, contiene presenze destinate alla differenziata. La reazione del Presidente, agli insulti universitari, è da applausi. Il giornalista di punta e pedivella del Carlino, nella versione riminese, molto diversa da quella riccionese, afferma (giustamente) che mostro "ossessione" nei confronti del giornale. E' sempre nel "mirino" della (mia) critica. Come diceva un politico spiritoso: siete voi che vi mettete davanti, per proteggere, adulare, sostenere, incoraggiare, consigliare, promuovere..Gnassi. Spero che la città non finisca con lui. Però siamo ad un buon punto. Trovano sempre un garantito dal Pd, capace di offendere da cattedre dell'alta istruzione. Nel governo, La Lega ha assunto una posizione preminente. Provate a convincere il garante dell'operazione che anche nel colore voluto da Bonaccini, si può votare distanziati. Tra le tante bugie questa è la più clamorosa. Doveva essere la soluzione naturale dopo le tragicommedie di Casalino. Ho letto che si lamentano perchè in Rai si sente, qualche volta, la voce di Salvini. Serve per preparare le lezioni universitarie. Il profilo del Premier è talmente basso da essere inavvertibile. Importante sono i risultati ed i vaccini. Come hanno fatto gli amici sammarinesi ad avviare una intensa campagna? Per decenni hanno venduto ettolitri di moscato con 40 viti. Attenzione il segnaposto di Obama, ha una porzione di missili da impiegare. Italietta, con un ministro agli esteri, conoscitore del S.Paolo, pardon Maradona. Avete letto che Affronte, uno dei primi fuggiaschi dalla piattaforma, per ragioni "solamente" politiche ed ambientali, è diventato l'esperto energetico della Repubblica, ai nostri confini? L'intensa campagna per sostenere, dall'alto delle tre torri, le pale eoliche di Melucci, si spiega con il nuovo incarico. La coerenza è un baluardo a 5 stelle. Nelle prossima (addio) campagna elettorale, con dimensioni cittadine, avremo forse la nuova lista giallorossa, con dispersi, fuggitivi, silenziati e facilitatori. Una partenza, in casa e giardino del Pd, che spiega la paura di perdere. La sentono nell'aria. I fiutatori del potere, si aggrappano ai rituali scaramantici. Hanno voluto le liste, adesso comandano i raccomandati. In questo casino, Jamil è avvantaggiato. Se permettono il voto delle primarie, devono concedere anche quello della vendetta. La Lista Paesani si scalda, è pronta. Votare in autunno è l'ultima Speranza, confidano nelle stigmate di Draghi. Il primo miracolo che si avvera. Farò una gita al Seminario. 
PS Hanno trovato la" variante" riminese sul Lungomare

Rimini scende in Piazza

Al tempo del covid che ha colpito, al momento, solo due anni della nostra vita, i primi a scendere in Piazza Cavour per protestare contro le chiusure a ca..sono stati i rappresentanti di Mio, quelli affondati, dispersi, falliti. Sto parlando del vastissimo Movimento Imprese Ospitalità. Rappresenta la Città, fa paura al Palazzo. Le fotografie, dal balcone del Carlino, trovavano i buchi della manifestazione, ma non hanno ripreso i cazzotti alla moglie di Paesani, mentre Lucio arringava i colleghi presenti. Un omaggio delle sardine antagoniste arrivate per caso? Come viene gestita la propaganda? Leggete Chiamami Melucci e capirete quasi tutto. Perfino la perfidia di Chicchi. La sua ultima gag ha colpito Jamil, definito il preferito (vero) di Gnassi. La colpa del cognome difficile è quella di essere designato dal Principe, non dal partito. Un monito che arriva dal pulpito migliore. Ha impreziosito l'ennesima intemerata con la citazione di Don Benzi, come fosse il parroco della sinistra a lui cara, quella che portò la DC familiare al governo della città. Poi è stato un diluvio piddino. L'aspetto stravagante è l'ospitalità che viene concessa dal vecchio "nemico" Melucci, alle sue memorie, senza pentimento. Chiamami Città è house organ della Petitti e procuratore della candidata. La battaglia si estende ai vecchi capi bastone. I segretari sono scomparsi, senza lasciare tracce. Pubblicate il prossimo articolo di Piccari e Jamil stravince. 
PS Paesani ha ricevuto cazzotti, la cultura piddina la..Giunta

Il Migliore dei Peggiori

Il Pd in stato confusionale, diviso, avvilito, disperato, costringe alle dimissioni il fratello di un attore conosciuto a Cinecittà e paraggi. Eletto, pro tempore e per caso, piangendo sui fasti del passato. Come gli impoveriti aristocratici che si vestono con gli avanzi nell'armadio di una epoca che fu. Rimane l'alterigia, il disprezzo da Repubblica, con l'antico vezzo di concedere voti agli altri. Il professore (?) senese è solo un piccolo caso. Ha avuto coraggio e sfrontatezza nell'esprimere la sua e di altri, opinione. Si aspettava una gratifica. Quante ne leggi od ascolti? Rimini è città loro. Danno premi ed attestati di fedeltà. Piena di civivo e garantiti ad oltranza. Rimane l'altra componente, da sempre, una certissima maggioranza, ma divisa tra ciellismo, signori della sabbia, sindacati da poltrona, albergatori sempre pieni, fiere e congressi e multiutilities. Da anni sarebbero in grado di ribaltare la biscia piddina. Contro Lucio Paesani che manifesta la voglia di cambiamento, hanno lanciato Jamil, lasciando ai soliti balletti femminili, la Petitti, simbolo del funzionariato in quota rosa. Non può essere incoronata come la principessa del dopo Gnassi. Lui è largamente il migliore dei peggiori. Lo sanno anche a Bologna, dove pensano di capire tutto. Succede spesso anche nella Lega. Il comando a trazione forlivese è uno spasso per il Carlino. Giocano e scrivono come il gatto con il topo. Rilasciano interviste compiacenti e Morrone torna a casa contento. Paesani è ancora il (forse) candidato. Il loro lo hanno trovato, nel biglietto con le istruzioni quotidiane che il piccione di Bronzetti, porta ogni mattina. Parte dall'ufficio più importante di Rimini ed atterra sulla finestra davanti. L'unica linea aerea che funziona. Volete sapere quanto durerà la conversione europea di Salvini? Potevate chiedere (democraticamente) cosa ne pensano i cittadini, andando a votare. Non vale, sapete come risponderebbero. Si continua così, senza cambiamenti. Le previsioni ed il virus vengono usati secondo lo scenario previsto. Hanno trovato delle "varianti" strepitose. In Inghilterra, racconta mio figlio, stanno vaccinando anche i laburisti. Trenta milioni di persone. Senza drammi o dpcm. Non hanno fatto la sceneggiata del camion Algida che attraversa i confini, portando i due vaccini di Speranza. I blog della propaganda non sanno più cosa inventare. Sono rimasti i Lungomari da inaugurare, invitando (sembra) la Corte dei Conti. 
PS Foto della campagna e propaganda elettorale

martedì 23 febbraio 2021

Viva L'Italia dei Valori

Devo ammettere che, da antico estimatore di Draghi, le sue prime giocate mi sono sembrate molto simili ai balbettii di Pirlo. Sono campioni entrambi, con diverse collocazioni. Solo Croatti è buono per tutto. Abbiamo una nuova presenza politica. Il mallevatore è sempre Travaglio. Anche lo scrivente, secondo il migliore biker del Carlino, mostra insofferenza per la propaganda gnassiana, sfornata tutti i giorni, compresa la domenica e le zone rosse. Verissimo, continuerò fino a quando il clima ed il sindaco cambieranno. Una delle due l'azzecco. Giuseppi, senza avvertire Zingaretti, ha cambiato campo di gioco. Consultato Casalino in love, ha prima tentato il sabotaggio del governo Sturm und Drang, poi usando le delicate espressioni del Fatto sempre Quotidiano, ha tentato di spaccare la quasi granitica maggioranza. La Meloni si è defilata. Non sono più sicuro sia stato un errore. Cambiare tutto per rimanere prigionieri di Speranza e delle alchimie previsionali, non è stato un bel risveglio. Capisco gli amici ristoratori, baristi, Paesani. Una delle ragioni (La Ragione) per allontanare le elezioni. Avrebbero pagato il conto degli arresti domiciliari per oltre un anno (cit Urbinati). Però non abbiamo striscioni e bandiere sui balconi. Il Pd di Rimini è in stato confusionale. Jamil ha recuperato, gode dell'aiuto civico e giornalistico. Un trapasso di favori guidato dal Principe. Nel regno di Gnassi è consentito. Non gli ha ancora consegnato le chiavi del Borgo Fortunato. Troverà l'amico Santini con un calice di vino ..meraviglioso. Stronzate, la città è alla canna del gas, sempre stessa marca. I bandi non si usano, le concessioni sono prorogate sine die. Funziona così, va bene a (quasi) tutti. I grillini dovevano interpretare la parte dei feroci oppositori. Camporesi fece qualche intemerata "sbagliata". Rimane però di gran lunga il più vero ed onesto ..grillino. Conosceva bene i manovratori, se ne andò in tempi largamente sospetti. Adesso la carovana con il Diba si avvicina all'Italia dei Valori. Troveranno Di Pietro e qualche manetta come souvenir. Travaglio gode. Matteo Renzi un pò meno.

Il Buongiorno del Mattino

Il Buongiorno si vede dal Mattino. Il Corriere ha pubblicato (forse) sotto dettatura di Bronzetti, che Sadegholvaad, in arte Jamil, avrebbe ricevuto più consensi della quota rosa Petitti, detta Emma. Nessuno fa il passo indietro. Significa che il partito e due segretari segnaposto, non contano un ca... Hanno voluto il civismo, allietato da promesse e concessioni. Non hanno più niente da offrire. Anche la fascia sindacale, senza le garanzie di Arcuri, diventa incarico pericoloso. Se cessano le prescrizioni sono ca..giallorossi. Votate Paesani, ha già goduto del trattamento, è vaccinato a tutto. Il secondo tempo nella commedia degli inganni, sarà l'incontro con partitini e liste civiche. Menù difficile da apparecchiare. Più Europa con Bonino, Azione con Calenda e Italia Viva e vincente con Renzi, incontreranno i grillini guidati da Ghinelli ed un gazebo da vendere. Facile prevedere che il Pd riuscirà a perdere anche contro un centrodestra, con poche idee ma confuse. I cittadini faranno la differenza. Sarebbe la più bella delle vittorie. Potrebbe essere anche un monito per i posteri. La scomparsa rapida di un movimento che aveva il paese nelle mani, dovrebbe indurre alla meditazione. Non diventi un politico, tanto meno un amministratore, perchè sei stato scelto da una piattaforma o dal Principe. La gavetta una volta era lunga, con decine di esami giornalieri. Gnassi sembra un fenomeno, viene da quel mondo. Pur avendo beneficiato di corsi rapidi, stile Suarez, godendo di potenti raccomandazioni, si erge sulla palude come un fenicottero. Ha fatto e..disfatto quello che voleva. Non ha costruito niente di strutturale per il futuro. La circonvallazione è sempre quella, dopo dieci anni di promesse e lavori che partono, S.Giustina è camera a gas. Tutto è come lui, elegante ma inutile. La vittima è Rimini. Ho letto che l'esperto di marketing Santinato, si è avventurato a definire il nostro sistema turistico solo "arrugginito". Un coraggio che anche la Rinaldis è in grado di mostrare. 
PS Il mio Morollino è stato nominato "umarel" dei lavori (infiniti) sul lungomare di Viserba. Paura eh???

Dividi et Impera

E’ evidente l’erosione degli organi collegiali, la vicenda è emblematica e meglio adatta per un concorso canoro, che di fatto sta avvenendo sotto i nostri occhi in quella fucina di Vulcano che è Rimini, luogo ancora una volta che si distingue a labaro più che a laboratorio politico, ove pare vengano lasciati ai singoli e alle correnti la capacità di portare scompiglio nell’Agorà e al modus operandi tradizionale, proprio dei partiti chiesa novecenteschi, ormai superati da questa nuova tendenza. Mi permetto da spettatore di valutare come un’involuzione di sistema questo dualismo, siccome slegato da una visione di insieme, foriero di lasciare strascichi divisivi ancorché possa sopraggiungere una soluzione in extremis che possa pacificare le diverse sensibilità in evidente movimento magmatico. Uso questi termini presi a prestito dalle scienze che studiano i fenomeni della terrea motus perché esprimono, a mio parere più di altri, quel concetto di “liquidità” e le relative conseguenze a cui ripetutamente hanno fatto ricorso i segretari del PD, non ultimo Renzi, per descrivere quella che era considerata una necessità riorganizzativa, per meglio fronteggiare l’ascesa di quella nuova forza politica che è apparsa sullo scenario attraverso l’uso di mezzi innovativi quali: la rete, le piattaforme e la partecipazione diretta dei cittadini tramite un click o un like, che hanno di fatto rivoluzionato, volenti o nolenti, la partecipazione dei singoli all’attività politica, nonché la formazione della coscienza critica. Tuttavia non tutto ciò che è nuovo è sinonimo di efficienza e funzionalità. Oltre ai pro ci sono anche i contro. Lo spettacolo che sta andando in scena, per un uomo forse troppo legato a forme sacramentali, riti, celebrazioni ed “eucarestie”, esaltazione di un percorso collettivo e condiviso, che danno un senso comune ad una appartenenza di intenti e fini, in vece di una dissidenza verso forme di esaltazione dell’individualismo divisive, non è certamente apprezzabile. Non mi sono mai astenuto dal lesinare critiche, anche viscerali, nei confronti del PD forse proprio perché intravedevo questa progressiva quanto inderogabile inclinatio o grave declinazione verso forme auto-celebrative, impositive, che hanno in sé, in re ipsa, portato e certa dose di induzione all’autoritarismo, siccome investiture slegate da una discussione di sistema e scevra dall’approfondimento del senso stesso che sta alla base e alle origini della comunità di intenti che deve possedere un partito per poter definirsi tale, altrimenti è altro. Il più delle volte un mero centro di interessi, una lobby o un comitato d’affari. Di quanto esposto, per una volta, non vorrei se ne cogliesse esclusivamente l’aspetto critico, ma con presunzione mi piacerebbe venisse data luce al consiglio appassionato che muove dalla consapevolezza di quanto siano indispensabili per il corretto funzionamento del sistema politico democratico gli enti intermedi e le organizzazioni tutte che svolgono l’indispensabile funzione di selezionare la classe dirigente, perché questo fa un partito politico fra tutte le altre tante cose. Qualora, invece, si decida di cedere agli istinti, al sentimentalismo viscerale, c’è il rischio di rincorrere il potere fine a se stesso, slegato da progettualità di sistema, finendo al bivio in cui si trovano i 5stelle, in un cul de sac (dis)valoriale aggravato dal tradimento delle ragioni stesse non solo della genesi, ma anche della palingenesi, che hanno portato alla nascita dei partiti politici e al loro impulso di rinnovamento. Si capisce solo così perché assistiamo ad un progressivo settarismo, alla mancanza di ruoli femminili, sebbene si perori la causa dell’emancipazione che si dirada alla prova dei fatti nell’evanescenza della rincorsa alle nomine di peso, e, infine, alla bolla triviale degli insulti agli avversari in vece del confronto serrato, della critica ideale, del ragionamento propositivo, manifestazione che si atteggia come una involuta e presunta superiorità culturale che, a sua volta, conclama il medesimo neo auto celebrativo, arbitrario, e, ciò che più preoccupa, autoritario e presuntuoso che credo mal si concili con i valori della “sinistra”, anche del e nel XXI secolo. 
P.S. Est modus in rebus, sunt certi denique fines, quos ultra citraque equità consistere rectium (Orazio) 
Roberto Urbinati

lunedì 22 febbraio 2021

I Saldi delle Nostre Vite


Folla e assembramenti nel centro di Rimini nell’ultimo sabato in zona gialla. Così titolava Chiamami Melucci, il presunto perdente nella corsa dei sacchi per la candidatura. Ha perfino aggiunto che era prevedibile un affollamento. Con le chiusure a singhiozzo o secondo i giramenti di palle e virus del ministro, sembriamo dei Corona che entrano ed escono dal carcere. La "carognata" però era in agguato. Secondo la ricostruzione del blog petittiano la gente transumava dall'ex centro nel Borgo più Fortunato. Oltre ai 4 famosi ristorant
i puoi vedere il grande..Santini. La sua bella casa è nel centro della coreografia gnassiana. Come oltrepassi il Ponte ti regalano una foto (ricordo) del Principe. La gente ha approfittato del tempo clemente e della bontà di Speranza per godere l'ultimo giorno di semilibertà su parola di Draghi. Non ha iniziato bene la partita del secolo. Molte aspettative tradite, Gigetto agli esteri, il ministro della salute antagonista, forse compensati dai ministeri chiave in mano alle alternative, ami accertate. La prima rivoluzione sarà nel campo delle pubbliche amministrazioni. L'impostazione è corretta, aspettiamo lo svolgimento. La riforma della giustizia sarà la finale della coppa. Vediamo se trovano un magistrato che inizia il ballo. Quello contro Salvini sembra..prescritto. Per il momento. Partono i saldi delle nostre vite. Giochiamo colorati, in attesa di un vaccino sparito. Però abbiamo le costose siringhe di Arcuri.  A S, Marino usano Sputnik, noi deliberiamo le sanzioni contro la Russia, ordinate da un segnaposto americano, sembra eletto per posta. Per attraversare il Ponte di Tiberio occorreva mettersi in fila, per vaccinarsi non basta. Allora chiudiamo bar, ristoranti, pub. La Rimini che brillava l'hanno spenta. Non voteremo nemmeno quest'anno. In ballo ci sono le città che contano. Rimini non è indicata. 
PS Hanno prorogato il bonus vacanze. Cosa fate in casa?

La Trama del Pd

Stanco di "osservare" le trame del Carlino per condurre il prediletto di Gnassi sul balcone prospiciente la redazione, mi diletto all'esame della propaganda curiale. La lettura di NewsRimini è la mia "preghiera" mattutina. E' noto che il destino del Seminario rappresenta la svolta nelle trattative tra Curia e Pd. Il primo " turbamento" di Gnassi è avvenuto quando ha ricordato (bruscamente) al potente interlocutore, il favore fatto. Noi abbiamo preso in affitto un immobile destinato (forse) ad una fine da ..questura, pagando una cifra..notevole, dopo la ristrutturazione a scuola. Due piccioni con una fava religiosa. Non commento, ho visto di peggio. Dopo il primo scontro, dovuto all'inesperienza del giovane Andrea, le cose sono andate decisamente meglio, con la Mona Lisi a vigilare in silenzio. Il rapporto è diventato quasi civico. Sembra però che il mondo della curia, vasto e variegato, non salti dalla gioia per queste avances amorose. Non succederà niente nell'immediato, ma il malumore crescente per un pontificato inesistente, aumenta. Finito, ho sconfinato in territorio non mio. Sono loro però che profittano della debolezza dei non credenti. Parlo della trama riminese del Pd. L'aumento dei contagi è dovuto alle scorribande sul territorio dei due litigiosi candidati? Non saranno mica gli affollamenti nella grande distruzione che come è noto sono ..immuni? I due litiganti stanno calpestano in lungo ed in largo le macerie della città. Però il lungomare dei credenti in Gnassi è stupendo, con l'arredamento da bagno. Ho letto un commento di un giovane viserbese che lo incensava per quel "demenziale" intervento. Ricordo però un "referente" che anni fa, voleva il "triplo" passaggio, con possibilità di parcheggio marino per la sua tabaccheria. Allora eravamo la capitale del turismo. Oggi siamo in lizza con Pesaro per un Premio di Consolazione: Cultura di Franceschini. Questo è il nostro livello, sempre chiuso e scarse possibilità di passaggio. 

domenica 21 febbraio 2021

Orfani

In cinque anni, 65 portavoce del popolo grillino sono volati verso altre sponde parlamentari. Nessuno si è dimesso, secondo il giuramento prestato. Il professor Draghi in una settimana ha sconvolto la politica italiana, compiendo miracoli attesi da tempo. In altri secoli avrebbero creato una nuova religione monoteista. Poi è scivolato sul colore. Il comico per antonomasia, ha perso il fido alleato giornalistico. Travaglio lo ha sbeffeggiato come una volta, lui, faceva con tutti. Non conosco i termini dell'accordo tra Grillo ed il Pd, devono essere convincenti. L'Elevato li rispetta, correndo anche il rischio/fortuna di cancellare l'oggetto del contendere. Avevano il paese nelle mani. La storia spesso si ripete. Lo stesso rischio, meno comico, lo abbiamo corso con le Mani Pulite alla Di Pietro. Travaglio ha scaricato i 5 stelle con una perdita di lettori. Non dico come il Carlino altrimenti la penna di punta e dossier non legge più il blog. Fine di un amore scoppiato per ragioni editoriali. Aspetto il prossimo della nostra ammiraglia informativa. In sette giorni, perfetta copia della nascita del mondo, Draghi ha cambiato lo scenario. Alla Camera intesa come il serraglio parlamentare, il centrodestra è in maggioranza, costringendo il Pd alla irrilevanza. Un partito fondato sul potere, muore in poco tempo. Gli "scappati di casa", in tre anni, trovarono un premier ed una pandemia che consentì loro di incassare perfino il reddito di cittadinanza. Una meridionalizzazione dei cinque stelle. Non credo, come scrive il Travaglio di bile, che Grillo si sia innamorato di Draghi, è stato costretto dalle Sarti e Croatti ad ingurgitare l'ennesima cicuta. Lo fa meglio di Socrate. La capacità di adattamento della mandria è ammirevole. Lo fanno da professionisti della responsabilità verso gli elettori. La supercazzola della Transizione Ecologica è da Amici Miei. Grillo, alla guida della piattaforma, ha imposto una domanda con una sola risposta. Croatti ha cessato di fotocopiare, la Sarti continua il rigoroso ramadan. L'unico superministero è andato a Giorgetti, ex riempitore di ampolle padane. Mentre ai grillini sono arrivati rimasugli.  Repubblica e la dependance chiamata Domani, sono ancora legati al Pd. Li consiglio di mettersi in lista per il prossimo ricovero giornalistico. A Rimini rimarrà uno solo. Gnassi lancerà la monetina, la raccoglie..Paesani.
PS Zingaretti incaricato di organizzare le primarie a Rimini.

La Servitù di Draghi


Grande rispetto e considerazione per il professor Draghi. Un altro non eletto. Quando finisce l'emergenza politica, termina anche quella carceraria. Avrete notato il cambiamento della propaganda? A Rimini però i vescovi sono sempre per la Cultura di Gnassi. C'è un coraggioso cardinale pro Salvini. Però Trump ha cessato di mietere migliaia di vittime e spargere il virus del populismo ed anche Johnson è rientrato nella normalità. Rimane il nemico Putin, gli ordini arrivano sempre da oltre atlantico. Perchè dobbiamo partecipare ad una nuova guerra fredda? Conserviamo meglio i vaccini? Domanda stupida di cui conosco la risposta. All'Europa conviene un atteggiamento ostile verso la Russia? Ho l'impressione, passata la lieve sbornia draghista, che anche il Migliore sia condizionato da quell'insieme di poteri invincibili da cui proviene. Sono europeista, abbastanza convinto, nonostante Prodi. Oggi è un comando bilaterale che esclude i debitori. La colpa è nostra. Come puoi risolvere sindacalmente "drammi" societari come Ilva ed Alitalia? Miliardi gettati consapevolmente. Siamo al punto di partenza. Tocca a Giorgetti, non gli faranno sconti. Landini il peggiore segretario rimasto alla Cgil, è già pronto con i pensionati dietro che lo aiutano a..protestare, Povera Italia. Siamo ancora a masturbare le menti sulla fine prevista di un movimento di fuggiaschi dal lavoro. L'Avvocato del Popolo ha cambiato il cliente: intergruppo parlamentare Pd-M5s-Leu. Nel copione Draghi era previsto anche questo intermezzo? Poteva/doveva accadere di tutto, ma non si doveva votare. Siamo richiusi in casa e regione, per un maledetto colore di Speranza che ci impedisce di percorrere cento metri ed arrivare ad un seggio. Non mi è piaciuto il "silenzio assenso" di Draghi nel cambiamento del pastello. Bonaccini ha mostrato il peso della sua (vera) potenza nella nuova politica. Lo parametri a Zingaretti ed allora sembra un gigante. Contro i padroni si deve chinare ed abbassare gli occhiali alla Califano. Posso affermare che non mi piace l'andazzo? Tutto il resto è noia e.. fallimenti.

Il Vaffanculo che fù

Dedicato al vaffanculo che fu! La nuova moda è oltre. Pare sia invalsa sulla scena politica locale una nuova tendenza. Candidati anche te come Sindaco del PD! La città ha bisogno anche di te. I won't you! Visto il livello uno in più o in meno cambia poco. È vero che al peggio non c'è mai fine... ma date le premesse meglio potrebbe fare anche un magistrato, un otorino, un ciabattino, uno... insomma abituato a sporcarsi le mani, ma non altro. Voglio segnalare che pare che nella Germania della "culona" i deputati populisti e demagoghi si siano tagliati emolumenti e stipendi. Lo hanno fatto davvero senza Grillo e la piattaforma che russa. Popolo serio non da banchetti, tappeti, gazebo e risciò improvvisati. E lo hanno fatto imitando, pensate voi, la Sarti. Senza dire una parola! Oggi sono andato al parco dopo essere uscito in bici stamani a vedere le mura medievali cadute a 45 km di distanza da casa. Da domani siamo in zona arancione e non avrei voluto trovare uno zelante garantito, a stipendio pieno, con la voglia di polemizzare con un povero cittadino a partita iva che vede rosso. Uno della P. M. di Rimini del resto mi ha già puntato una pistola gratuitamente anni fa... Dicono lo abbiano promosso. Non chiederò a Gnassi. Ho indirizzato solo un ricorso ancora senza risposta. Godrò della prescrizione a cui sono abituati. Dal parco sono dovuto andar via oggi come quella sera. Mi pareva l'ora d'aria del carcere. Affollatissimo... Ho saputo, proprio lì che mia moglie ha fatto una battuta su salvarimini. "Le correnti accendono le palle". Io aggiungo: lo sanno tutti che, se non siamo sotto Natale, sono solo e sempre due. È fatto notorio! Il carnevale è finito eppure siamo pieni di maschere. Da coglione però non avevo mai visto vestirsi nessuno... Io per fortuna ho smesso da tempo i seriosi panni da "politico". Spero seguano in tanti il mio esempio. La terra è bassa lavorarla, ma profuma. 
P. S. Per disintossicarmi non ho avuto nemmeno bisogno di andare in Comunità. 
Roberto Urbinati

sabato 20 febbraio 2021

I Tripolari


Occorre dirlo subito, può essere utile nella prossima campagna elettorale, se Bonaccini non si trasformerà nel Ricciardi, pur essendo sulla stessa strada: dobbiamo votare a giugno. E' partita la campagna contraria. La Sarti e soprattutto Croatti sono stati "coerenti" con il loro conto corrente. Il saldo prima di tutto. Questa è serietà comportamentale. Ghinelli metterà all'asta il gazebo, come tutti i cimeli, possono avere un valore affettivo. Non è elegante infierire, l'hanno voluto e perseguito. Draghi ci accompagna verso il tripolarismo? Non lo credevo amante del lockdown. Ancora il quadro si deve assestare, dopo i movimenti tellurici che il professore ha causato. Sul mercato elettorale i messi peggio sono i giallorossi. Un disastro, per loro, l'arrivo del Drago di Mattarella. La destra "romana" della Meloni rimane in isolamento volontario, uno dei più pericolosi ricoveri della politica. Ci sono voluti 50 anni e Berlusconi per farli uscire da un ghetto, spesso dorato. Calcolo furbesco od una stronzata? Vedremo. Intanto è saltato un rapporto finora convincente con le altre forze di centrodestra. La Lega governa da tanti anni regioni che trascinano il Pil. L'Europa viene vista come ancora di salvataggio. Fratelli d'Italia ha una concezione, direzione ed accento particolare della politica. Serve a Cinecittà. I garantiti dal Pd a Rimini, sono in preda a turbe sconosciute. Dalle liste (undici) civiche e civivo da giardino e scuola, sono tornati al magistrato sicuro? Un ringraziamento per le prescrizioni? Sono convinto che siano in preda al terrore da..Paesani. Non avevano mai subito un attacco così pericoloso che li costringe a giocare fuori casa. Aggiungete la certezza che i prossimi mesi saranno dolorosi per milioni di famiglie. Non sono quelle votanti o credenti nei Nazareni o nell'imbianchino della città. Sono ca... e scelte loro. Non avevano bisogno della magistratura, secondo il libro di Palamara (18 euro) l'avevano da tempo. I tripolari ripetono lo schema europeo. Dove è finita la fantasia italica con i Razzi, Scilipoti, Mastella, Ciampolillo? Le grandi famiglie socialista, popolare, liberale si ripetono in Italia? Le estreme si sono auto isolate. Quella sinistra era quasi estinta, per la destra sembra volere crescere ancora. Per il momento la debole transumanza la premia. Nel medio periodo ci sarà un travaso contrario. Il potere attira tutti. I due gemelli riminesi hanno compiuto una scelta rapida, istintiva, senza aspettare il draghismo. Non lascerà il paese come lo ha trovato. Questo è sicuro. 
PS Governatore Bonaccini, rimandare le elezioni significa anche cancellare l'estate. Gnassi deve terminare i lungomari? Intanto beccatevi l'arancione di Speranza.

venerdì 19 febbraio 2021

L' Amore per L'Italia

Spesso mi sono chiesto se noi, e mi riferisco prima di tutto alla mia generazione, abbiamo fatto e stiamo facendo per loro tutto quello che i nostri nonni e padri fecero per noi, sacrificandosi oltre misura.  Il principale dovere cui siamo chiamati, tutti, io per primo come presidente del Consiglio, è di combattere con ogni mezzo la pandemia e di salvaguardare le vite dei nostri concittadini. Una trincea dove combattiamo tutti insieme. Il virus è nemico di tutti. Ed è nel commosso ricordo di chi non c’è più che cresce il nostro impegno. Prima di illustrarvi il mio programma, vorrei rivolgere un altro pensiero, partecipato e solidale, a tutti coloro che soffrono per la crisi economica che la pandemia ha scatenato, a coloro che lavorano nelle attività più colpite o fermate per motivi sanitari. Conosciamo le loro ragioni, siamo consci del loro enorme sacrificio e li ringraziamo. Ci impegniamo a fare di tutto perché possano tornare, nel più breve tempo possibile, nel riconoscimento dei loro diritti, alla normalità delle loro occupazioni. Ci impegniamo a informare i cittadini con sufficiente anticipo, per quanto compatibile con la rapida evoluzione della pandemia, di ogni cambiamento nelle regole. Il Governo farà le riforme ma affronterà anche l’emergenza. Non esiste un prima e un dopo. Questo è l'incipit del discorso di Mario Draghi. Non ha bisogno del mio incenso per glorificare la sua inimitabile carriera. Come dicevano i marinai se ti vuoi affogare scegli l'acqua alta. Sarà più piacevole farlo assieme a lui. Ci sentiremo tutelati e tranquilli, dopo averle provate tutte. Partendo dall'imposizione (europea) di non concedere il voto.  La Meloni giustificherà il guadagno di almeno due punti (grillini) e l'avere mantenuto il record della coerenza, pagando solo il ritorno alla clausura politica postbellica. Riassume la volontà, la consapevolezza, il senso di responsabilità delle forze politiche che lo sostengono alle quali è stata chiesta una rinuncia per il bene di tutti, dei propri elettori come degli elettori di altri schieramenti, anche dell’opposizione, dei cittadini italiani tutti. Questo è lo spirito repubblicano di un governo che nasce in una situazione di emergenza raccogliendo l’alta indicazione del capo dello Stato. Una cruda visione della necessità di questo esperimento parlamentare, senza nominare l'alternativa (vera) democratica. Il professore è abituato ad esaminare, sembra che gli allievi siano stati sufficienti. Ditelo a Zingaretti come è finita. 

CS Luigi Camporesi

Rimini li 18/02/2021
Alla c.a. Sindaco Comune di Rimini Signor Andrea Gnassi
Assessore Risorse Finanziarie Comune di Rimini Signor Gian Luca Brasini
Assessore Mobilità Comune di Rimini Signora Frisoni Roberta
Interrogazione con Richiesta di Risposta Scritta Urgente Entro il Termine Massimo di Cinque Giorni, Come da Statuto Comunale Art. 22 /Bis Comma 10 “Nuova Questura” 
Signor Sindaco, signori Assessori, pongo questa interrogazione a seguito di un sollecito pubblico dell’ex Assessore Biagini, epurato e scomunicato dal Sindaco per avere passeggiato troppo spesso nei pressi della Procura di Rimini. Devo anche rilevare che la rivista online Chiamamicitta’, o ChiamamiMelucci, come simpaticamente ribattezzata dall’ex Consigliere e Assessore Massimo Lugaresi, da un lato ha si’ il merito di avere dato pubblico risalto a una questione scottante ma, dall’altro, non si capisce perche’ non chieda informazioni direttamente alla nipote Assessore, a cui e’ peraltro destinata questa interrogazione. Una rete di conflitti troppo intricata probabilmente. Venendo al punto comunque: viene evidenziata la possibilita’ che si vada verso un contenzioso complicato, nel caso in cui dopo la vendita della Nuova Questura da parte del Curatore Fallimentare, intervengano variazioni agli strumenti urbanistici come quelle prospettate dalla Delibera di Giunta n. 46 del 17/02/2020. In quella delibera infatti, per la Nuova Questura si prevedono gli Uffici Comunali attualmente in Via Rosaspina, un nuovo Comparto Residenziale e nuove Funzioni Commerciali per 1400 metri quadrati circa. La legittimita’ della realizzazione e’ stata infatti conferita anche dalla destinazione d’uso attuale a questura e variazioni successive alla vendita all’asta potrebbero aprire spazi a conflitti e contenziosi non indifferenti. Come evidenziato dalla rivista online, non si capisce perche’ si concederebbero modifiche agli strumenti urbanistici ai nuovi acquirenti che consentano di aumentare il valore di oltre 2,5 milioni, quando una richiesta simile e’ stata negata in precedenza ad altre societa’, di fatto impendendo una vendita per oltre 7 milioni di euro. Va anche rilevato che le smentite a mezzo stampa dell’Amministrazione Comunale sono palesemente contraddette dalla delibera appena citata. A fronte di questi elementi di fatto, si chiede alla Giunta se intenda o meno aprire la discussione all’organo competente, ossia a questo Consiglio Comunale, prima di assumere decisioni pericolose per le finanze, l’efficienza e la vivibilita’ del Comune di Rimini. In attesa della vostra risposta, sentiti ringraziamenti.
 Luigi Camporesi Obiettivo Civico – Vincere per Rimini

Bla..Bla.. Bla Car



Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur. Tutto molto bello e affascinante. Il discorso di Draghi di indiscusso livello, condito da master chef, fa accorato appello all'unità, nelle sue tre direttive di riforma: fisco, pubblica amministrazione, giustizia, non può che strappare applausi. Del resto citando Dostoevskij non possono pagare i figli le colpe dei padri (sic!). E nell'incipit del discorso si chiede egli stesso se davvero hanno fatto tutto il possibile oltre i sensattottini, peace & love, tali per coerenza da assurgere stupendamente a protagonisti di canzoni per cui anche Vasco gli ha dedicato un commosso viaggio nel wc personale. Il tempo delle chiacchiere sta finendo cari amici. Compagni non si può più dire. Del resto il pane sta finendo. Lo manderei indiscutibilmente insieme a Barbieri, Cannavacciulo e Locatelli, che fa le cose per bene, a farci lezione di bon ton e stile per impiattare acqua, briciole e forchetta. Troppa grazia! Mi permetto un consiglio al nuovo unto dal Signore. Se non si interviene subito sul fisco salta tutto, perché le partite iva sono al collasso di un sistema in cui, a differenza dei signori della sabbia, non hanno rappresentanza e tutela. Un mondo sull'orlo della disperazione sebbene sia il nerbo portante del Paese. Vituperato, criminalizzato, additato bene che vada come evasori, se non untori (adesso va più di moda) ... È intollerabile questo trattamento rapportati ai garantiti, ai pubblici dipendenti, ai nuovi padroni dei vaporetti e ai latifondisti di res publica. Vedremo come e dove nascondera' la direttiva Bolkestein. Speriamo non sotto la parananza... Si vede! Draghi pensaci tu. Batti un colpo. Sul pubblico impiego taccio per non togliere dignità ai tanti, sempre troppo pochi, per come siamo messi, che si impegnano notte e giorno. Non vorrei poi che il PD rinunci alle seggiole e si costringano a togliersi il grembiule. Potrebbe succedere qualcosa di grave, delle disgrazie... È il prezzo da pagare agli dei per esimerci dai peccati e rischi di catastrofi naturali. Tutti a San Patrignano per crisi da astinenza da potere. Non sia mai. La Giustizia...?? Mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Sul tema lascio di mia sponte la cucina di master chef per sempre. Senza rimpianti. Mica son scemo. 
P. S. La montagna temo abbia partorito il topolino. Spero di essere smentito dal novello Tito Livio sul libro di storia che leggeranno i posteri. 
Roberto Urbinati

giovedì 18 febbraio 2021

L' Astinenza

Da giorni non assumevo la stampa cittadina. Direte che non mi sono perso niente e la posso fumare come prima..domani mattina. Vero. Conosco le ragioni e le sotto..spinte che hanno portato questa maggioranza spuria e raccogliticcia a vincere con l'ola delle due veline informative. Questa mattina in crisi d'astinenza, non ho resistito. Ho letto cab. una condensata indicazione di Carlo Andrea Barnabè. Il riccionese prestato alla nostra città, sembra, senza diritto di riscatto. Devo dire che l'ho trovato leggermente cambiato. La cura Draghi fa miracoli alla prima iniezione anche alla propaganda raccolta attorno al Principe in scadenza. Sono fedeli osservanti e praticanti tutti i giorni. Decennali apostoli del verbo imperante nella città, non possono macchiarsi della vile apostasia e rinnegare la religione cittadina. Cab inteso anche come il giornalista di maggiore spessore della redazione inchinata verso il sindaco, ha detto che la Petitti ha fatto un passettino indietro per vincere meglio. E' caduta nell'acqua del compagno, ma ha evitato la "balcanizzazione" del Pd. Notoriamente una delle forze seminarili più pacifiche, dedite al civivo di massa. Adesso tocca al playmaker, ossia il Principe della stanza di fronte. E' interista, non farà come Betancur. Il giornalista, informato da Bronzetti, vede (sempre) Gnassi come l'ago della bilancia e cultura. Ho già fumato abbastanza.

La Guida

Chiamami Melucci, sarò la tua guida. Nel melenso polpettone tra Sadegholvaad e Petitti, una infantile guerra delle quote contro i tappeti, se vuoi o senti la necessità di approfondire ed arrivare perfino ad un voto piddino, allora segui il blog che Melucci ha ereditato dai fallimenti ciennini. Masochismo puro. Mentre i due giornali, testimoniano la loro presenza, con locandine per strada, ma sono scandalosamente da una parte, quella perdente su tutti i fronti. La cooperativa giornalistica lo fa per ragioni comprensibili di sopravvivenza. il Carlino per confusione editoriale dopo la sbornia per Matteo Renzi. Questa settimana è decisiva per la candidatura a sindaco del centrosinistra. Ho visto Jamil ieri mattina scortato dai due referenti morollini che visitava gli scavi di Viserba. La Città della Cultura con..Pompei. Nel fine settimana vi sarà l’annunciato incontro con i due candidati, Emma e Jamil, i vertici (?) del Pd locale e il segretario regionale Paolo Calvano. La propaganda ancora in vigore nell'era Draghi, ha emesso un comunicato urbi e molti orbi. Abbiamo imparato che esiste un segretario comunale, finora nascosto sotto Gnassi. I facilitatori di liste d'accompagno sono in cassa integrazione. Il mondo del mezzo, ancora non ha deciso. Bagnini, albergatori, commercianti e pub, sembrano orientati ad aiutare uno di loro. Jamil ci prova, ma diventare romagnoli e soprattutto riminesi è ancora un'impresa. Insomma Il Carlino sembra non contare. Dobbiamo rimanere appesi ad una favola? Pensano di stravincere con le capitali? Se esco di casa devo donare mezz'ora della mia risicata vita ad un passaggio a livello? La rivoluzione politica è pronta come mai negli ultimi venti anni. Chi dovrebbe dare le carte in ragione di una assodata maggioranza è Morrone. Non conosce la città. Ha il dono dei voti ed un elettorato fidelizzato da Salvini. Ci vorrebbe un Gnassi da quella parte, noi vinceremo con Paesani, un allievo del Principe che ha sempre lavorato.
PS Per i vaccini imboccare SS72

mercoledì 17 febbraio 2021

Democratici di Rimini

I due giornali d'accompagno quasi funebre, dicono che il Pd di Melucci e quello di Gnassi andranno a congresso sul lungomare. Una volta le regole erano diverse, non le dettava il Carlino, spesso, le derideva. Le tesi congressuali "maceravano" per mesi nelle stanze dei funzionari pensanti, poi i docenti da biblioteca, le correggevano verso l'alto pensiero. Ai compagni di base era però riservato il democratico compito di fingere la partecipazione. Vorrei chiedere ai due sconosciuti segretari della salsa democratica, quali sono le differenze? Avete finto di litigare fino a quando Bonaccini stanco delle faide, vi ha commissariato. Hanno sempre avuto sospetti sui compagni riminesi. Per avere  ragione, l'unica struttura presentabile realizzata in questi anni, l'hanno rubata con il Presidente, appena insediato da 40 anni. A dire il vero quando è stata presentata sul mercato (vero) non ha fatto una grande figura. Se vuoi andare in ..Fiera passi da Bologna, con l'applauso degli Indini e Rinaldis. E' obbligatorio. Un compito immane attende la prossima maggioranza. Sarebbe utile iniziare dalla stampa e propaganda. Quale differenza notate cari giornalisti di corte tra Franceschini, Guerrini ed Orlando, per caso tutti e tre nel governo Draghi? A dimostrazione che non è roba loro, hanno fatto con grillini e speranzosi di chiudere tutto, una corrente parlamentare. Professore faccia presto a compiere le tre cose necessarie, poi si va al voto. In pochi giorni un governo indispensabile si è trasformato nella solita pagliacciata. La colpa è sempre del Pd, una forza che inietta virus letali. L'assenza di idee è rappresentata dal segretario, l'Ollio della politica italiana. Il comico era un attore serio. Aveva espresso forti riserve sul governo giallorosso ed è nato tranquillamente, negata la possibilità di una alleanza Gnassi e Ghinelli, subito consacrata sotto le scale, alla presenza del parroco del giornale osservante. Tralascio gli aperitivi sulle sponde del Naviglio. L'esaltazione di Conte, legando mani e piedi ad un corpo morto. Il termine marinaio, indica un peso che sta sul fondo e ti trascina sul..fondo. Ai (teorici) nuovi iscritti, i referenti
 delle parrocchie piddine non chiedono cosa possano pensare, ma con chi stanno od offre di più. Dalla base ridotta, al vertice affollato, il materiale umano è rivolto al mantenimento del potere accumulato negli anni. I centri sono numerosi ma fuori dal partito. Pensate che senza la Lista Civica oggi frantumata, Gnassi non avrebbe avuto la maggioranza fieristica. Noi riminesi, compreso Jamil, possiamo riscontrare la verità guardando Riccione. La vittoria insperata della Tosi ha ridotto il potente apparato in umarel che rompono i co..con alberi e tartarughe. Litigano per la Polisportiva in nome dello sport alla Barnabè. Continuano a votarlo per disperazione od antica abitudine familiare. Poi ci sono le cattedrali del potere come Hera, Gas, rifiuti dorati e solidarietà in cooperativa. La benedizione vescovale è nel menù di tutte le manifestazioni. La tesi più semplice, elementare è che sia solo lo strumento del potere rimasto. La scalata di Renzi, un vero gigante rispetto ai suoi sicari, ha condotto, silenziosamente tra gli abbracci e baci con Gnassi (obbligatori) un intero partito. Ha tappato nasi e le bocche di rosa con i successi elettorali e maggiore potere. Ho cercato di illustrare la situazione riminese. Morrone è un giovane, vecchio politico, un simil Gnassi ma forlivese. Lungi dall'instaurare volgare razzismo geografico ma le due realtà sono lontanissime. Siamo in attesa di una svolta. Mentre Paesani viene definito il "forse" candidato, le mezze figure sono sull'orlo della beatificazione, sia le donne che le undici liste civiche. Il regista, una volta chiamato partito, non c'è più. Però presa la Superstrada possiamo andare a S.Marino a..fare il vaccino

Dagospia

Dagospia viene definito, sbrigativamente, il blog delle tette e culi. D'Agostino possiede una ciurma investigativa di prim'ordine. Gode delle confidenze del vasto mondo lgbt, ormai padrone incontrastato degli studi televisivi e fonti di governo. Ho letto che il "trattamento" Draghi era in gestazione da tempo. Mi convince la ricostruzione, confermata da Casalino, il principe del mondo variegato e fantasioso. Il Pd si accorge che è rimasto fuori dal gioco, cosa letale per i resti di un partito che si attacca al potere come al tubo d'ossigeno. A Rimini si sono infilati nel melodramma della scelta. I giornali (due) d'accompagno, si dilettano con i titoli. Come se la finta faida potesse interessare a chi ha perso lavoro, azienda, negozio, albergo, palestra, ristorante...pub. Speranza ha compiuto l'ultimo disastro voluto, perseguito. Un attentato nemmeno troppo velato al governo. Il Papa è stato silenziato per eccesso sciatalgico. La fine del Di Battista della Ecclesia. Il Pd di Zingaretti non aveva capito niente (solito), è l'unico partito che si è opposto a Draghi, senza l'aiuto delle donne, trattate come 70 anni fa. E' la giusta fine di un falso d'autore. Sergio Mattarella è quello che pensa e vede lontano. Regia perfetta. Rimane Arcuri. I puri e duretti richiamano ancora la plutocrazia, poteri forti, Merkel, Goldman Sach's, senza arrivare al segnaposto Biden. Convincere i cinque stelle, lasciando per strada un lascito di fuggiaschi, è la cosa più facile. Più arduo fare capire a Morrone che si può vincere a Rimini come fosse..Forlì. Non si può avere tutto. Intanto compiliamo la lista del futuro, poi vedremo chi ha ragione. Verranno a pregare. 

martedì 16 febbraio 2021

I Giorni della Merla

Che la montagna abbia partorito il topolino? Sono da sempre convinto che un fuoriclasse in una squadra di dieci brocchi non possa far nulla, se non ci sono magheggi e merlinate. Dicono che solo Maradona abbia 'quasi' vinto un mondiale da solo. Ma sono invenzioni giornalistiche, scritte da chi non sa cosa significhi, come spesso accade, in tutti i settori, tenere la palla nei piedi in un rettangolo verde. Ma sono pagati per scrivere e dunque... Veniamo ai Draghi. Lo sentiremo poco! Parleranno in compenso i ciarlatani che si è imposto a cena, pagando in anticipo dieci anni di corsi Zen. Le femmine in rosa le porta sempre Silvio! I compagni gli danno piuttosto in locazione o comodato le pink house's e le stipendiano la metà a parità di mansioni con diritti sulla prima notte. È mera questione di jobs act! Si è rivoltata la biscia leninista nella tomba. Se ti fermi all'organigramma ministeriale speri nei tecnici perché i politici ti fanno/danno prurito alle parti care alla prostata. L'unica intimità rimasta con la politica! Pavolini credo abbia meno presenze, in tempi di dittatura, al ministero della cultura, dei posteri democratici ex di sinistra. C'è da rimpiangere Giolitti. Un Governo che commissaria il tesoretto Europeo dovuto al bosone di Higgs... Ho letto possa diventare anche la particella del diavolo, dopo aver servito Dio....Speriamo nel tunnel della Gelmini per la protezione e la remissione dei debiti. Mi ricordano qualcuno della segreteria blindata bertinottiana. Hanno preferito la barca di Renzi... Mica scemi! Da Ferrando, Vendola e compagnia cantante ancora in cirillico, sono transumati armi e bagagli ideologici, il Migliore di tutti è passato, alla Boschi. Faranno la lotta di classe alzando il mignolo, sorseggiando il caffè corretto alla Tinto Brass, dopo aver spazzolato a più non posso il companatico ai pranzi di gala della Rivoluzione 3.0. Il finale ad effetto sarà per digerire il bunga bunga bolscevico in un sol sorso di fantasie orwelliane vestiti da chierici e suore. La transizione dolce nell'ammazza caffè. Come diceva il mio Prof. di Economia, c'è solo una ragione perché tu marini la scuola: "più pilu' pe tutti! ". Poveri noi a cosa ci tocca assistere per il bene della patria. "Beatissimi voi che offriste il petto alle nemiche lance per l'amor di colei il sol vi diede". Sta bon... le ogive a taluni per difetto di altezze, lasciamo stare le basi, fischian sopra le orecchie e scompinan i ribelli ciuffi ... Ciceruacchio de noialtri. Da Brunetti a Brunetta è l'amara verità! Mompracem eppur vivrà! Ehh ci siamo... Siam passati dalla solidarietà maschile alla comicità Albanese... in attesa di imbarcarci su piroscafi, zattere e gommoni come boat people.
P. S. I miei zii partirono da Genova. Io alla mamma ho giurato che questa volta resto. Ci divertiremo insieme! Ciao mamma guarda come mi diverto oh oh! In fondo è divertente il viaggio, meno la destinazione.
Roberto Urbinati

Bolkestein è Europa

W l'Europa, abbasso la Bolkestein. Una contraddizione che abbraccia l'intera nuova maggioranza governativa. Nello specifico tra Lega e Pd ci fu una gara (pareggiata) a chi mostrava più amore nei confronti dei Signori (finora) della Sabbia, nel lessico romagnolo, bagnini. Il premio fedeltà va comunque ai grillini. Peccato siano una specie destinata a sparire con il gazebo. Hanno votato il prolungamento delle concessioni fino al 2023, con il governo gialloverde e il successivo fino al 2033, con il colore giallorosso. il tutto in allegro ma pericoloso spregio della Direttiva, riconfermata dalla Corte Europea con specifiche sentenze. Anche in questo caso la "legalità" a cinque stelle e Grillo si mostra variabile. A loro interessa solo l'acqua pubblica. Con quella, come fece Pilato, si lavano le mani. Gli operatori balneari sono appesi al filo della..Sensoli. Sparita anche lei? Non era diventata una esperta regionale del settore? Per Mario Draghi non riconoscere la validità della Direttiva sui Servizi, sarebbe una bestemmia, peggio un ripudio. Lontano da me, travestirmi per convenienze elettorali o smania di lista, nel "purista"per caso. Penso, ragiono, scrivo come vecchio amministratore di questa città. Presumo di conoscerla, in particolare il settore, uno di quelli che dovrebbe "trascinare" verso il futuro, invece di 
restaurare il passato. Occorre una proroga della Legge, non inferiore ai 5 anni, per creare i presupposti del trapasso. Le ragioni? Individuazione dei lotti da mettere a bando, adeguamento piano spiaggia, regole del bando, gare, nuove progettazioni e relative autorizzazioni edilizie. I nuovi Stabilimenti Balneari verranno inaugurati nel 2027 dal Sindaco..Paesani. Dimenticavo: la suddetta legge deve prevedere la sostituzione degli organi territoriali, qualora non ottemperino nei tempi previsti, alle pianificazioni ed attuazione bandi. Voglio fare notare che nel 2006 nasce la Direttiva, gli imprenditori balneari, in coro, chiesero 20 anni di proroga, quindi 2026. Potranno dire e votare che sono stati accontentati. 

lunedì 15 febbraio 2021

Io risolvo problemi

Il blog curiale ma fedele, ha pubblicato, domenica mattina, prima della messa, un comunicato del segretario, per mancanza di prova contraria, del  PD di Rimini, Alberto Vanni Lazzari. Devo aggiungere che la presenza dei "segretari" in quel partito già scaduto, oggi, viene notata solo in tempi elettorali o faide. Scaduti dieci anni i "compagni" sono costretti a cambiare il partito. Siamo nella seconda fase. Niente di pericoloso. Sono però meno sicuri di vincere. Possono fare come vogliono? I garantiti in una città sull'orlo del fallimento sono ancora la maggioranza? Salvini afferma che La Lega fa quello che dice lui. Qualcuno lo conosce per raccontare come siamo messi? Il blog del perdono, sempre a favore piddino, ha detto che è una lotta di potere, la simpatica sfida tra la categoria protetta della Petitti e l'uomo dal cognome difficile che Gnassi... apprezza. Che ca..c'entra il destino della capitale del turismo, sport, colonie, ciclabili, e ..prescrizioni? Sono i rappresentanti del potere. Una enclave stretta tra regioni e comuni che hanno scelto strade diverse. Draghi non è roba vostra. Ve ne siete accorti in ritardo. Il suo compito è in sintonia con i voleri e desideri delle regioni nordiste ed europeiste per la forza del mercato. Ha concesso alla "velina" del Cavaliere un ministero per il Sud. Poteva farne uno per Alitalia, con quello che è costata. Lo sconosciuto segretario comunale delle parrocchie piddine, controllate dai morollini, ha chiesto un passo indietro ai due candidati. Cosa c'è dietro, una fossa? Ha minacciato, come fosse Biden, rappresaglie a chi non la pensa come Obama..Gnassi.  Un peccato vedervi sparire. Contrordine ex compagni!! Il più ufficiale Carlino, questa mattina, afferma che i duellanti appartenenti a diverse scuderie, sono disponibili al confronto. Sembrerebbe di capire che le dodici parrocchie piddine, semivuote come le chiese, hanno vinto. Mancano i voti delle partite iva. Ci pensa " io risolvo problemi" Jamil.

Il Turismo Verde

Quando Mario Draghi ha pronunciato il nome del Ministro al Turismo nel nuovo Governo da lui presieduto, addirittura da "senza portafoglio" a "con portafoglio", i compagnucci di Rimini non hanno trattenuto un grande disappunto, meglio un irrefrenabile bruciore nella parti più intime. L'attuale primo, ancor per poco, cittadino, da Palazzo Garampi sembra addirittura che abbia espresso la sua innata rabbia con una sonora bestemmia, maldestramente camuffata da un innaturale colpo di tosse. Senza peraltro suscitare alcuna sorpresa da parte dell'evanescente vice sindaco e del pragmatico vescovado, da tempo abituati a perdonare queste triviali uscite, frettolosamente derubricate al rango di colorite espressioni culturali degli eredi dei compianti trinariciuti. Resta il fatto che il nuovo Ministro al Turismo, per il volgo Massimo Garavaglia, di conio decisamente leghista, salviniano doc e mai tenero con la sinistra, immaginiamo che sarà meno disponibile ad ascoltare le fumose e altisonanti dichiarazioni di un Sindaco sempre orientato a considerare la Città di Rimini prima in tutto. Facile spararle grosse di fronte a compiacenti e a volte pure accondiscendenti compagni di partito, alla Bersani, alla Renzi o alla Franceschini, che pure in separata sede se la ridevano a crepapelle delle affermazioni ascoltate dagli spalti del Castello "felliniano", dal lungomare salvato dalla mer.. o dagli un tempo affollati padiglioni fieristici. Quando il nuovo Ministro scenderà o salirà a Rimini, decidete voi da dove partirà, e comunque a Rimini ci verrà anche nel corso della prossima campagna elettorale amministrativa, sarà difficile ascoltare sperticate lodi sui rapidamente sconquassati arredi del lungomare, oppure sulla sobrietà di una criticata manomissione circense degli spazi tra il dialogante teatro ricostruito e la deturpata rocca di Sigismondo. Il nuovo Ministro al Turismo avrà tanto a cui pensare, ma riteniamo che qualcuno in zona dovrà pur fargli un quadro del contesto locale. Cioè un inquadramento di almeno dieci anni e forse più, di scorribande amministrative finalizzate all'apparire, al proclamarsi i primi, al nascondere il vuoto cosmico di una politica piegata agli interessi di una parte, poco importa se ideologica, partitica o imprenditoriale, in una parola “clientelare”. Complice purtroppo un'inesistente opposizione. I risultati sono impietosi. È sufficiente guardarsi attorno, senza i paraocchi dell'appartenenza. Un disastro economico e turistico. Chissà se il leghista Ministro Garavaglia sarà ufficialmente invitato a Rimini ad ammirare il declamato puntino sull'Adriatico. Quand'anche non fosse chiamato, lo invitassero le compiacenti associazioni di categoria o quanti si sono prostrati agli imperanti diktat della sinistra nostrana. Qualora non lo facessero neppure loro ci penseranno i Sindaci di Bellaria o di Riccione a invitare in zona il nuovo Ministro del turismo ad ammirare il Genius loci riminese. Ci sarà da ridere! Qualcuno, invece, di nuovo imprecherà! 
Don Camillo

domenica 14 febbraio 2021

Melucci Atto Terzo

E' stato (anche) un mio compagno. Per cinque anni, ho frequentato più Maurizio Melucci della famiglia. Io capogruppo dei Ds, lui vice sindaco, facente (sempre) le funzioni del Dott. Ravaioli. Il primo vero civico, rimasto fedele al suo straordinario lavoro. Non lo biasimo. Ci fece vincere agevolmente. Lo avrebbe fatto meglio nel centrodestra. Allora, come oggi, un medico (pubblico) deve giurare fedeltà ad Ippocrate e Bonaccini. Ho letto, su Chiamami ..Città, il terzo saggio di Melucci sulla Rimini degli ultimi anni. Una parte piena di sassolini e pietre che volano sulla testa di Chicchi. Nel libro delle memorie ed accuse di Melucci, la parte dei primi anni 2000 è quella che conosco e ricordo..benissimo. Avevamo costruito l'asse portante della prima legislatura di Ravaioli. I ricordi di Maurizio sono veri, ma, oggi, troppo concilianti, legati al ruolo di procuratore della Petitti. La sue analisi, allora, erano molto più pesanti di quelle taroccate che rilascia al suo Blog. E' il volto politico di Melucci. Una diabolica capacità di interpretare diversi ruoli, sempre confacenti al disegno. Fummo costretti ad amministrare con il nuovo strumento urbanistico, senza colpe nella elaborazione. Il Piano Regolatore approvato, dopo trenta anni, era un guazzabuglio di velleità. Si era invecchiato strada facendo, violentato dalle migliaia di osservazioni, molte accolte in un clima inciuciante. Composto da 256 comparti, normati con strana fantasia, uno diverso dall'altro. Solo un centinaio videro la ..luce. Tutte le grandi novità, cito Fiera, Darsena e Palas, furono oggetto di varianti, spesso approvate con l'aiuto dell'opposizione, sempre sensibile all'argomento. Non cito Murri e Novarese, furono la spinta per le mie dimissioni. Nemmeno sotto tortura. Passato troppo tempo, inutile rivangare, per me sono prescritte. Melucci, nella nuova interpretazione del politico di servizio, cerca disperatamente di trovare un appiglio per non definire quel Piano Regolatore una autentica... Non può rompere con il "suo" mondo ed allora concede interviste e pezzi d'archivio a Chicchi ed al simpatico Piccari, con le mutandine da calcio. E' arrivato ad affermare che le varianti, una cinquantina, quasi tutte al termine delle legislature, erano necessarie. A chi? I beneficiari dei mattoni sono scomparsi, ci sono rimasti i laterizi. Sarebbe una lezione per i neofiti, così si distrugge una città. Mancavano i lungomari, a quelli, ci ha pensato il Principe, stranamente mai citato. Il suo antico avversario. Potrebbe chiuderla qui, affermando, senza avvocato, che lui non aveva mai firmato quel piano regolatore. Mi sono stancato di seguire una ricostruzione che ha interessi e ragioni che non mi appartengono. Una lunga guerra sotterranea destinata a emergere nel caso (probabile) che donzelle e tappeti non siano salvifici. Un mondo da abbattere, quello nuovo, non potrà essere peggiore. 

sabato 13 febbraio 2021

Il Nuovo

Siamo di fronte ad un avvenimento di portata mondiale come il dopo rovinose guerre. Gli immobili sono in piedi ma defunti. Non solo le attività commerciali, artigianali ed industriali, ma anche abitazioni e condomini sono in vendita coatta. I partiti stanno cambiando per costrizione o apparente convinzione. 
La nomina dell’ex presidente della Bce sta stravolgendo linee e posizioni radicate di Lega, Pd, Cinquestelle e movimenti liberal-democratici. Non parlo di Leu diventato un balsamo per i dolori. Le capriole di Grillo, abbandonano la comicità ed entrano nella commiserazione. La mutazione attesa della Lega, spinta dalle forze economiche, nell'Italia che produce, ma non conta come dovrebbe, la pone al centro del nuovo risiko. Non potranno più usare i Ballarò, Otto e Mezzo. Piazza Pulita, DiMartedì, la propaganda è finita. Si cambia, non volevate Draghi, ma avete tirato la corda. Mattarella spinto dai padroni dell'Europa ha messo il migliore guardiano per carisma e competenza. Pare poco? Lo avete visto con qualche controfigura di Casalino? Vi ha svegliato di notte e poi regalato un Dpcm per prendere sonno? Siamo all'inizio di una mutazione genetica della politica. E' successo sempre dopo avvenimenti tragici. Non sono previste guerre, nemmeno con gli Stati Uniti nelle mani di un segnaposto. I morti però sono un triste contorno. Rimangono i giornaloni senza lettori che pencolano ancora dalla parte del perdente Pd. Si dilettano in esami diagnostici sulla Lega, facendo finta non sia successo niente. Che cosa ne sarà del risicato 20 per cento che dicono di rappresentare, allontanando sine die l'augurata conta? Che strada percorrerà il Pd? E' orfano di Renzi, un segretario sconfitto dall'eccesso di sboronaggine. L'ultimo eletto, per disperazione, verrà cacciato per legittima difesa. Richiamate Matteo Renzi, chiedetegli scusa e ringraziatelo, siete ancora al governo. 

La Strana Costituzione

In una delle (tante) Notti Buie della Repubblica è stato inserito nella nostra Costituzione l'articolo con l'obbligo di avere il Pd al governo? Le forze ed i Draghi si adeguano. Questa mattina sabato 13 febbraio, vigilia del santo dell'amore per la poltrona. il Professore silenzioso condurrà il gregge radunato a "giurare" fedeltà. Ha composto un puzzle, impossibile per tutti. Vi sembra poco in un momento in cui i miracoli non avvengono, il sangue non sgela, ma Di Maio è agli Esteri? Draghi è un grande e Salvini impara velocemente. Repubblica è riuscita a scrivere che il Pd è contento. Mattarella ha compiuto la sua missione, la legislatura ed il paese si possono avviare verso la rinascita. Quattro ministri grillini sono l'ultimo pegno. Dispiace per l'agricoltura e le foreste, consegnate nelle loro mani. La giustizia di Palamara invece è salva. Avete visto chi controllerà la nostra economia e debiti? Bankitalia. I controllori sono tutti fedeli al Drago. Un commissariamento. La Lega esce trionfante. Ministeri di indubbio valore politico ed ..elettorale. Ammirevole la delega alla disabilità, meglio dei tanti Transgovernanti. Il momento è troppo grave per continuare con bambozz a cinque stelle. La figura di Grillo esce com'è. Ci sarebbe da intentare un class action. Cosa posta ed incolla Croatti? Per giustificare la sinistra presenza di Speranza devi richiamare il famoso Cencelli. Non ci sono altre scuse. Il Pd avrebbe minacciato una crisi per imporla? Professore Draghi uno passa, ma Arcuri no. Abbiamo perso Di Battista e Travaglio. Come si muoverà la propaganda a senso unico? Quali ripercussioni per le città in bilico? Prossimi giorni saranno colmi di novità e liste. Jamil è in rimonta. Stanno trattando la resa della Petitti? Matteo Renzi ha provocato una rivoluzione, il nostro Renzi la.. restaurazione. 

venerdì 12 febbraio 2021

Effetto Covid

Prendendo spunto dalla storia, molti asseriscono che dopo questa catastrofe nulla sarebbe come prima. Qualcuno si è cimentato nell'ipotizzare gli orizzonti futuri. Avevo anticipato, prima di Giorgetti, che il primo sommovimento poteva registrarsi in Casa Lega. Una delle forze politiche più refrattarie alle scosse telluriche non gradite. E' arrivato Draghi magnitudo 7. Al cospetto di un'Europa già cambiata, le politiche della Lega Salvini, sembravano datate. Non credo che il segretario abbia avuto bisogno di spinte o minacce. E' nato pronto. Alla causa covid risponde con l'effetto di una nuova collocazione, nell'alveo della politica che conta. Un calcolo contrario a quello, forse condizionato da nostalgie canaglia che hanno indotto la Meloni al passo indietro. Sarà dura la liberazione, questa volta. Siamo ancora nella prima fase, ma le conseguenze telluriche imporranno al Pd, il più danneggiato, un cambio di strategia e segretario. Dovranno però decidere la collocazione futura. Il centro è strapieno, la sinistra è scomparsa senza vaccino. Ci sono forze politiche che nascono e prosperano in presenza di un "nemico". La formula resistenza. Prima Berlusconi, poi Salvini. Quanti ci hanno speculato, dai giornali alla magistratura. Carriere e fortune editoriali  grazie al nemico, prescritto e riverginato. L'uomo nero che respinge i migranti, trama negli alberghi moscoviti, gode del finanziamento come i comunisti una volta. Quello non faceva rumore, solo Greganti. La Lega si troverà una prateria davanti. Cavalcarla con attenzione e fare crescere una classe dirigente. Le battaglie si consumano con armi diverse dal passato. I social creano e distruggono in tempi infinitesimali. A Rimini la propaganda è a senso unico. Stanno succedendo cose ignobili che avrebbero cacciato principi più potenti. Il massacro dei lungomari, opera senza senso e scopo, se non quello di una inaugurazione con la foto sul Carlino. Disagi commerciali e turistici nascosti da un lockdown per incapacità. Il solo Bonaccini forse spinto dai pochi non garantiti che albergano nel Pd, lancia segnali inascoltati. La partecipazione è un like. Ogni tanto il Principe manda qualche commesso viaggiatore ad informare i sudditi. Presunti consiglieri o referenti del partito annuiscono a comando. I consigli di quartieri eletti erano stanze di vetro al confronto. Il ritorno sarebbe necessario. Quattro persone che si arrogano la rappresentanza di un intero comune. Viserba è prigioniera delle sbarre della ferrovia. Il lungomare è impraticabile da oltre un anno. Se trovi un operaio trovi un tesoro. Lavori al rilento. Assessori che dicono tutto ed il contrario. Solo l'incapacità ad usare la politica come strumento del cambiamento, impedisce l'alternativa. E' una favola che non vogliano vincere. semplicemente non sanno farlo. 
PS Habemus Draghi, perso Di Battista

La Fossa di Viserba

Senza l'assenso della Lega Salvini, il governo Draghi non sarebbe partito. I giornaloni e quelli ini "locali" cercano di mantenere attiva la vecchia propaganda. L'accostamento con le forze populiste, il nemico Putin, dotato di vaccino miracoloso, fascismo, razzismo e l'ignoranza che (per loro) è la ragione di una schiacciante maggioranza. La quasi totalità delle regioni e comuni è amministrata (bene) da queste forze osteggiate, vilipese, tenute nel ghetto della politica non allineata. Siamo alla rivoluzione. Lo capisci dal tono degli allarmi che i più avveduti lanciano. Questo governo spazzerà via pregiudizi e falsi ripari. Il Pd governato da Zingaretti? Ma fate apposta? Non riesce a spiaccicare due parole, con passabile seguito, senza leggere (male) quello che hanno preparato. Una terza scelta di una volta, come Bonaccini, è un gigante al confronto. La scuola vince sempre. Nella mediocrità generale, Franceschini invece è un genio. Il migliore venditore d'Italia ritorna vincitor.. Nasce il centro. Avevano provato tutti i migliori democristiani come Rotondi ed anche quelli di Gajano, secondo l'amico Santini, ma riescono nell'impresa Salvini ed un Cavaliere nelle vesti del novello (?) Cincinnato, barcollante. Sapete come si autogratificano i politicamente corretti? L’Italia si è infine liberata dalle forze populiste che volevano portarla fuori dall’euro. Direi che l'unica liberazione trionfante è dal grillismo e per un bel pò, anche piddismo. Rimane Rimini. Capitale di tante cose, secondo il racconto di Andrea. Una favola lunga dieci anni. Naufragata miseramente sui lungomari e piste con la mansarda. Giocano per la prima volta in difesa come Pirlo. Cambio paragone, il mio allenatore sembra vincente. Gli alibi, le scuse, le tattiche del centrodestra sono infantili. Occorre, serve, necessita un poderoso cambio di potere. Il lavaggio dalle incrostazioni accumulate in 70 anni. Ci sono postazioni dappertutto. Un controllo quasi poliziesco con le piccole vedette piddine. Anche momenti di aggregazione, quasi irrilevanti sono presidiati dai Morollini. Per il Comitato Turistico di Viserba decido io. Per Il Circolo Nautico, cari piccoli piddini, ancora no. Con le Fosse avete poca dimestichezza, le dimenticate sempre.

Morituri Te Salutant

Il voto sulla piattaforma grillina è stata (forse) l'ultima farsa della tragedia giallorossa. Non uso espressioni del colorato tifo calcistico, basta leggere il Travaglio di bile e le "gretine" bugie di Repubblica. Tenutari delle due forze di ex maggioranza, un misero miscuglio di potere e poltrone, destinato a morire, per eccesso di stupidità ed incapacità, accertate da Mattarella. La faccia di Grillo era favolosa. Ha fermato la giostra della piattaforma perchè nessuno si fidava dell'imparzialità, ma il risultato è stato quello che tutti pensavano. Nel look esibito al Colle, quasi cimiteriale, il bianco estremo della cute, strideva con l'incolta barba da santone periferico. Avrei pagato perfino Rai 3 se avesse ripreso lo spettacolo della sua genuflessione al cospetto di Draghi. A proposito: la capacità dei camaleonti televisivi, pagati con i nostri canoni, di adattare la pelle ad ogni clima politico, è strepitosa. La transizione ecologica è l'ultima trovata del comico. Stanno compiendo capriole degne della Cagnotto. Il Pd invece, partendo da Rimini, dove il grande Melucci ha aperto il congresso, ricandidandosi per la curatela fallimentare, cerca il nuovo segretario che si chiama come Bonaccini. La nostra regione contiene ancora le sostanze indispensabili per la vita del partito: Unipol Banca, Hera, cooperative di solidarietà (?), università, giustizia, sindacati. Zingaretti, una delle peggiori sciagure dopo Occhetto e Veltroni, è rimasto al mantra dell'unione con i grillini. Pippistrelli e pangolini. Due fallimenti fanno un supermercato a..Rimini. Solo nella strana penisola baciata dal mare e dalla sfiga, un premier (incaricato) è stato costretto ad aspettare che la finzione di Casaleggio, chiamata piattaforma, indichi la strada del governo. Inutile chiedervi se vi vergognate. A fine mese osservate increduli l'estratto conto. Draghi val bene un'altra bugia. Per incassare 15 mila euro al mese oltre ad un probabile sussidio per tutta la vita, puoi anche presentarti come esperto del reddito di cittadinanza. Non potevate trovare consulenti migliori, veri specialisti. 
Ps Il quesito era per Toninelli.

giovedì 11 febbraio 2021

I Referenti

Una categoria numerosa. Una volta c'erano quelli di partito, il Pci li incoronava casa per casa e via. La scomparsa delle forme di partecipazione costituzionali, permutate con agili piattaforme che rispecchiano le decisioni di Grillo, padrone del circo, ha cambiato la politica. I social hanno reso inutili i funzionari di partito. Ci sono però ancora i referenti. Credo sia un lascito del grande partito. Il regime imposto da Gnassi, li ha rivitalizzati, con i civivo, controllano il territorio. Sembra che incutano paura ai medici di base che vorrebbero candidarsi nella parte sbagliata. E' successo anche al grande Cuore di Rimini. Sempre meno caro Morrone, ti rimane Paesani, ma adesso vale di più. Sono uscito dal recinto concesso, ritorno ai cugini di mare. A Viserba godiamo di una egemonia dei Morolli. Abbiamo due cugini che (dicono) di rappresentare il potere con qualche folcloristico pretendente. Intendono quello di Gnassi. In nome della fede, hanno scambiato fuggevoli e precarie condizioni, come dinastiche. Hanno ragione, i dieci anni di totale regime, sono stati abbattuti, non dall'opposizione, stranita ed impaurita per la possibilità di vittoria, ma da un incesto tra due strani animali cinesi. Il Principe ha fatto quello che voleva, spesso anche il contrario. Torno ai due tonnarelli. Tra le poche cose rimaste nella rappresentanza, tolti volutamente i quartieri, come possibili correi delle minoranze, rimangono Indino, Rinaldis, spesso Maggioli ed il prezioso Carlino. Il presidente confindustriale deve però barcamenarsi tra i due scali. Uno è leghista. Nella mia via, giustamente sfigata, potremo godere, ancora per anni, dei pochi passaggi a livello con le sbarre che si abbattono implacabilmente ogni mezz'ora. Terminati i tre buchi per arrivare senza indugi al mercato..super, passano treni, desolatamente vuoti, da 30 anni, ma la linea deve rimanere, è di sicurezza nazionale. Stanno tentando di rinnovarla con il Trc, dopo il fallimento delle pale, uno dei pochi affari rimasti. Nel passaggio a livello vincolato dalla Nipote, posso godere da "umarin" lo spettacolo di file gigantesche ogni mezz'ora. Morollino ad ogni tornata elettorale promette un intervento, alcuni beccano ancora. Non si è visto Jamil. La via Palotta, ha anche la "fortuna" di avere platani, quasi secolari. Li amo, ricordi indelebili, partite selvagge, palline, fionde, archi e primi palpiti. Nel mio corridoio d'ingresso hanno sollevato di 40 cm il pavimento per due volte. Gli educati appelli all'Anthea  sempre di Gnassi, dimostrano che non conto più un ca.. Spero in Paesani. C'è però una promessa che spero venga mantenuta. I citati referenti del Pd, hanno promesso che si incateneranno ai platani, nella augurabile ipotesi vengano abbattuti per i pericoli e l'accertata vetustà, realizzando piste ciclabili, con il soppalco viserbese. Dovete solo promettere che i resti non saranno riciclati. 
PS Cari cugini Morollini, il Comitato Turistico non è roba vostra. Hanno vaccinato l'80% dei medici di base. Provate a candidare i rimanenti.