lunedì 19 aprile 2021

Fazio&Vespa

Il piano del governo di Mario Draghi a partire dal 26 aprile, grazie ai pochi Paesani di tutta Italia, lo si può definire Promesse&Vaccini. L'Unione Europea, consorella del fallimento, tiene bordone alla propaganda. Le televisioni, sempre di governo e quelle del Banana, 
rasentano l'orgasmo delle olgettine. Questo è il piano del governo guidato da Mario Draghi a partire dal prossimo 26 aprile. I dettagli del decreto verranno messi a punto nei prossimi giorni con il Comitato tecnico scientifico, sentito il Galli di Milano. Hanno costretto il povero Santi, controfigura, venuta male, di Gnassi, a confessare che non siamo in grado di provvedere al distanziamento sul mezzo pubblico. Il Metromare non riesce a fare le curve stradali, sempre pieno. Cinquantaquattro milioni di dosi  arrivano (giuro) in Italia nei prossimi tre mesi. Il mio bagnino sta attrezzando una cabina per le punture della salvezza. La Fiera però dal primo luglio riaprirà all'antica funzione, quella dei bilanci miracolosi. Il Palas è sparito dalle curiosità giornalistiche, finirà come le nostre colonie. Il "rischio ragionato" sarà il tema delle prossime settimane. Avrete notato (spero) che infetti e morti sono in sintonia perfetta con Desideri e Speranze. L'intenzione è dimenticare il passato con i regali del futuro. A Rimini, i candidati piddini sono costretti a giocare sul terreno ostile. Jamil chiede incontri con le "tagliatelle " di S. Marino. La Petitti palleggia solo sul terreno spianato da Melucci. Per la prima volta i sicuri di vincere rincorrono l'elettorato. Il figlio di Letta, con il piglio del duro ha detto che le primarie le scelgono i territori. Pilato era un decisionista. Fabio Fazio è l'alter ego di Vespa, notoriamente più a destra, con la sua informazione. Non dimenticate però che anche Draghi ha iniziato la sua ascesa ai cieli della finanza con Berlusconi. Non trovano più procuratori che vanno a caccia del Cavaliere. Rimane, per i Palamara, solo Salvini. Ho l'impressione che chiuderanno presto anche quell'attività venatoria. La Cartabia? Il silenzio assoluto si può interpretare positivamente. Per fortuna Agnelli, per nascondere i fallimenti juventini, ha costruito la migliore "distrazione" delle masse: il calcio per gli eletti. Il successore (?) di Gnassi si è gettato sul tema. Non l'avevo mai visto in uno stadio. 

Come Gnassi

Il presidente del Consiglio "sussurrato" ha annunciato l’apertura di 57 cantieri, però con date verificabili su Repubblica. Le stesse promesse sono state annunciate da Gnassi nei dieci anni del suo regno cittadino, mai interrotto, solo prescritto. Le date sono certificate dall'ammiraglia. Prosegue implacabile la liaision tra il Pd e Draghi. Bisogna ammettere che dopo la "cotta" per Conte 2, il pur anziano seduttore è una scelta ponderata, sempre disperata. Avrete anche notato che il Pd si attacca morbosamente a tutti quelli che li mantengono al governo. La vedo brutta per il compagno Speranza. Ho l'impressione che il rinvio a giudizio di Salvini, oltre ad essere un sicuro regalo elettorale, sia una maggiore libertà d'azione nel governo, fino a sfociare nel..ritorno con la Meloni. Lasceranno il Banana come ricordo. Le motivazioni del Gup parlemitano sono un chiarissimo esempio dello stato comatoso della giustizia. Lo stesso presunto reato viene capovolto per ragioni diverse, sempre politiche. Palamara non era un caso. Draghi come Gnassi? Allegorico paragone, nel settore promesse e feste, il nostro sindaco rimane un professionista. Le liste che accompagneranno, forse per la prima volta, il Pd alla sconfitta settembrina (?) si vergognano però di dire che sono con il..Pd. Ci sarà una ragione, oltre al cambio di segretario e denominazione. La propaganda ha cambiato i temi. Dopo fallimenti tragicomici come il camion gelati, le mascherine di Arcuri e quelle laziali, accompagnate dall'assunzione di impiegati con tessera giusta, stanno copiando S.Marino. Non parlo dell'Inghilterra, Israele o Stati Uniti. Perfino la Harris, ha continuato furbescamente, al posto di Biden, l'opera che aveva iniziato Trump. Il corrispondente Di Bella non si è accorto. La vicenda Sputnik ci proietta nella doverosa considerazione: la Russia serve solo per immaginare, paventare spie o trappole finanziarie? E' sparita dalle cronache la vicenda del militare pagato a spiata. Continuano invece le pubblicazioni a titoli cubitali delle indagini che fanno rumore. Molto meno quando toccano il Pd..toscano. Abbiamo i colori "rinforzati", la novità draghiana. Il coprifuoco invece rimane intatto. Un esperto ha detto che di sera, come le donnine del vario genere, il virus trova più clienti. E' sempre lineare, perfino troppo, il tema delle prossime consultazioni. Ho appurato che i sostenitori della cura Speranza hanno goduto dello stesso stipendio anche da casa. Allora che cosa significa aprire un ristorante solo se ha posti all'aperto o tenere chiusa una palestra solo perchè non è un supermercato? Le spiagge sono ancora luoghi per droni? Avete paura della conta. Un altro governo non votato. Siamo all'aberrazione della democrazia. Si usava una giornata con qualche fila distanziata, perdevi una mezz'oretta non tre come per la vaccinazione fieristica ed eleggevi una maggioranza. Consegnavi la guida ai rappresentanti del popolo. Avete voluto la strategia del terrore, in mancanza dell'occorrente. Lo ammetto, è riuscita. Con Draghi siamo già al New Deal. Eravamo messi male davvero. 
PS Un amichevole suggerimento a Jamil, copiare Gnassi è impossibile. Ti mancherà il Carlino. 

domenica 18 aprile 2021

I Peripatetici

I boriosi eruditi, i pale-ambientalisti, i difensori del genere con utero in prestito, i sovvenzionati dalla pubblicità amica, sono come i Peripatetici, discepoli di Aristotele. Si soffermano, semel in anno, a discutere al Nazareno, del loro prossimo partito. Potete però, social osservare che i difensori sono quelli che mangiano e si abbeverano ancora alla antica greppia. Non ci sono più le grandi cooperative edili, rimangono quelle della solidarietà e distribuzione. Falsi migranti e supermercati però non infettano. E' cessata anche la favola dei Festival che foraggiavano, cambiate abitudini e tesorieri, ma il tubo dell'ossigeno è quello. Hanno provato ad infestare il mare, con inutili pale senza vento. Aumenta la plastica, è più figo raccoglierla. Posso dire che Draghi lo credevo migliore? Il raffronto con Giuseppi è sempre impietoso, però è un giocatore sopravvalutato dalla Merkel. La Meloni si è dimostrata esperta di mercato. Il professore del debito, in poche settimane è diventato l'idolo del Pd e del Banana, sempre in attesa di un processo. Questa volta non hanno fretta, lo hanno rimandato per la decima volta, ma Travaglio acconsente. Hanno assolto Salvini, tentano di pareggiare a Palermo. Ho ascoltato l'ultima arringa della Buongiorno, grande. acqua fresca per il Tribunale. La stampa, naturalmente chic, adora l'ultimo premier mai eletto. Le annunciate aperture a go go, molto spesso a ca..sono il sintomo della resa alle richieste avanzate dalla Lega e.. Paesani. Aprire bar e ristoranti solo all'aperto, significa non conoscere la realtà ed il meteo. E' vero che Jamil in Gnassi ha concesso spazi aggiuntivi, ma è una possibilità per pochi eletti. Gli altri si demoliscono. Si pranza solo a mezzo giorno. Palestre chiuse..per sempre. Piscine in estate, europei di calcio in presenza. Ma andate a.. con D'Alema, il migliore suggeritore degli acquisti. Lucio Paesani è stato l'eroe della politica riminese. Lo so, non è un titolo invidiabile, però ha rotto l'incantesimo piddino della chiusura perpetua, agitando gli Indino e Rinaldis. La campagna della Petitti sconfina nel patetico, con le antiche usanze ed incontri in famiglia ristretta. Sarà difficile trovare undici liste, tutte rivolte al Pd. Molti si vergognano a dirlo e mostrarlo, anche se il sussidio familiare è quello. In settembre ci sarà un referendum semplicissimo: Garantiti Vs Reclusi. Dovete andare a votare, anche per quello che vi piace solo un pò, ma votatelo. Questa volta, meno gente si reca alle urne, più possibilità hanno di cavarsela. 

Il Duro

I democratici devono sempre "godere" di un nemico. Conte è caduto e secondo Bettini, il Melucci de' Roma, è colpa di un complotto plutofinanziario, non per la stupidità degli ingredienti usati. La Casa Bianca, rifugio di Biden eletto (molto) per posta, ha espulso dieci diplomatici russi. Sono le puerili reazioni dell'improbabile Duro. Con quella faccia un pò così, deve scimmiottare l'Harris. Noi abbiamo Speranza, lodato (ancora) dal premier votato dalle banche. Brava la Meloni. E' stata allungata la black list americana, con 38 dirigenti governativi e dell’intelligence e società coinvolte nelle "intrusioni" elettorali e nel cyber attacco. Vedrete che anche al Nazareno di Repubblica, spedito finalmente all'opposizione, a colpi di voti, troveranno delle scuse informatiche, quando e se ci faranno votare. La colpa è di avere interferito nelle elezioni governative altrimenti il sosia di Stanlio, avrebbe preso un oceano di voti. Ci sono anche sanzioni di carattere finanziario, con il divieto agli istituti americani di acquistare titoli russi. Le misure entrano in vigore però dal 14 giugno, nel frattempo si mettono in moto i pacificatori. Quelli che hanno bombardato mezzo mondo. Anche il progressivo ritorno dei soldati dall'Hafghanistan è opera di Trump. Nessuno lo scrive o ricorda. Noi abbiamo il debito al 160% rispetto al Pil. In Cina il loro prodotto interno veleggia (solo) al 20. Il pipistrello ed il pangolino sono eroi nazionali, non medici ed infermieri. Un modesto, forse inutile consiglio a Draghi: dare del dittatore anche a Putin, farà piacere a Riotta, non credo sia salutare per un governo con Gigetto ministro agli esteri e Casalino sempre pronto. La Meloni sguazza e vola nel pantano dei vaccini introvabili. Avrete notato che le promesse si dilatano nel tempo a venire. La normalità è una chimera. Vince sempre Speranza, la coperta di Linus per i garantiti del Pd. Ho letto che la prossima iniziativa della Petitti sarà una briscola a quattro con Indino, Vagnini, Ricchi, rappresentanti dell'arredo commerciale e artigianale. Non sono andati in piazza con Paesani, pensano di mantenere le loro poltrone, come si faceva una volta. Però Indino ha avuto il coraggio di dire che non è colpa delle discoteche..sarde. Nascono le liste d'accompagno, l'ultima volta attorno a Gnassi erano undici. Sembrano meno. ma ancora non si è risolta l'avvincente diatriba tra Jamil e Melucci. La lista più affascinante, nella sua coreografia è però della Imola. Le uniche ragioni si capiscono dalla foto.
PS Lucio, a settembre o mai più, per cinque anni.

sabato 17 aprile 2021

Per una Foto

Lo ammetto: non sono riuscito ad "innamorarmi" di Draghi. Mi sono applicato, sforzato, ma inutilmente. Non rappresenta il mio ideale politico e questo sarebbe per lui un vantaggio, ma nemmeno la sfera tecnica ha mostrato picchi condivisibili. La grande risorsa sembra quel millantatore brasiliano che girò le squadre di mezza Italia, spacciandosi per un parente calcistico di Pelè. Manca lo stile, vince la rudezza, l'imposizione, la gerarchia finanziaria sovrasta quella politica. Il debito come vangelo. Lo aumenta per arrivare alla crudele gestione dei patrimoni. Pensate che un paese come il nostro sia in grado di gestire il rientro da lui annunciato? Pagheranno quelli che hanno già sofferto per 472 giorni, destinati, ma colorati diversamente, a proseguire con le pene. Giocano all'esperto buono (?) e quello cattivo, come un Galli. Li capisco, la sparizione del virus li riporta nell'oscurità sanitaria da cui (quasi) tutti provengono. Si spengono i dibattiti alla Tagatà, Bianca e..Benigni. Oggi diventato il vero giullare piddino, giusto premiarlo come Gassman. Mentre imperversa D'Alema, il vero procuratore politico di Speranza. Leggo sempre Dagospia, il format migliore per capire queste maggioranze. Soffre per la mancanza del "suo" Casalino. Le news sono collocate tra il serio ed il porno con foto ammiccanti. La Lega è sempre colpita e sperano affondata anche da questo Blog che alle tette e (più) culi aggiunge delle news ricevute dai canali "lgbt" dell'informazione. Giorgetti ha brutalmente offeso Speranza ricordandogli che le sue "divisioni" elettorali sono un manipolo, diviso però in tre correnti, rispetto all'armata leghista. Il compito sarebbe del premier se, non fosse impegnato nella missione a comando. Deve "salvare" il debito, poi se ci sono le condizioni, arrivano gli italiani, appena sbarcati.
PS Continua la campagna sulla Scuola. Fingono di riaprire e subito 43 classi sono infette, nonostante la sanificazione morollina e gnassiana. Questa è la notizia, per una foto. Andrete a fare gli umarel da opposizione. La foto che vi inchioda la pubblico io. 

Lucio Paesani

Le dichiarazioni di Draghi sulle prospettive in merito alle apertura, sono un piccolo bagliore in fondo ad un tunnel lungo 14 mesi e costellato di decisioni, azioni e prospettive basate sul minimo comune denominatore un' arrogante incapacità dei poteri decisionali di ogni ordine e grado. IL MIO BIASIMO A CHI, DALLA POLITICA LOCALE, DOPO AVER MANDATO IN VOLO DRONI ED IN STRADA PATTUGLIE, OGGI, RIVENDICA LE APERTURE..UN COMPORTAMENTO INDECENTE CHE MI FA DIRE CHE NON C'È LIMITE AL Peggio! Le riaperture sono merito delle migliaia di cittadini che hanno civilmente e pacificamente manifestato, e delle forze politiche che li hanno affiancati! Le riaperture descritte nella conferenza stampa del Presidente del Consiglio Mario Draghi, rappresentano, certamente, una prospettiva di ripresa ma, non va dimenticato che, affinché, la ripresa possa essere una realtà concreta al settore ristorazione non bastano i ristori "programmati" ma saranno necessarie linee programmatiche finanziarie volte ad agevolare quanto più possibile la rinascita di un settore pandemicamente devastato. Solo con concrete azioni di sgravio e agevolazione si potrà realmente ripartire con serenità. Sarà indispensabile che da un lato il Governo rifletta concretamente su azioni come sostegno alle locazioni e blocco nuove licenze e contestualmente le Amministrazioni locali si impegnino sul fronte imposte locali.
Lucio Paesani

venerdì 16 aprile 2021

Peggio di Prima

La presunzione del Pd trasuda in ogni dichiarazione. Sia il figlio di Letta o Chicchi Prg e perfino la Pettiti, la più modesta candidata a perdere, finalmente, pensano ancora di imporre il verbo politico, concedere voti e riparazioni, per nascondere l'ennesima beffa. Devono rifare un partito che viene sempre male. Non sanno però da dove partire. Alcuni pensano alle omelie di Francesco, il Papa da Botteghe Oscure, altri, disperati come Morollini, vedono nemici dappertutto, oltre all'immancabile Salvini. Il virus è stato per loro una parentesi salvifica. Due per cento Speranza serve a quello. Conviene a Draghi continuare a sostenere una minoranza che costa come fosse un partito unico? Devo concludere però la mia "Chicchiade", una antologiastoria kafkiana con alcune ananmesi che non pubblico, dedicata ad un sindaco mai processato dal partito. Ha inventato lui lo chic culturale, con falce, martello e piazzetta. Non ci hanno fatto votare, ma abbiamo subito tutto. La risposta più democratica l'hanno vietata. Potevamo contagiarci di verde o melonismo. Buffonate che ancora spargono ogni giorno dai loro telegiornali. Quale è la situazione del Pd, in questo ennesimo governo imposto? Deve giustificare la sveltina con i grillini e nel contempo fingere, con la Bianca Berlinguer, di essere felice vicino a Draghi. Impresa disperata perfino per attori consumati, nati a sinistra, ma finiti con Mastella. Bonaccini ha terminato la rapida ascesa, stanco come Bugno in salita. Troppo lontano dallo stile arrogante, presuntuoso del rifugiato da Macron. E' andato a Parigi per insegnare il lettismo. Lo si intuisce dalle pessime previsioni elettorali di En Marche con..Cesare Battisti. Il partito padronale più contento del Cocktail Draghi è Forza Italia. Le tre reti mantenute, grazie al Pd di Bersani, sono scatenate nell'adulazione del Drago. Il migliore governo per i destinati alla scomparsa. Vale anche per grillini. Il governo Conte 2 sarebbe caduto 
per una convergenza astrale di interessi nazionali e internazionali che non lo ritenevano disponibile ad assecondarli. Storia kafkiana sintomo del cupio dissolvi che assale un regime iniziato con Renzi. Devo dire qualcosa anche su Rimini. Sento la responsabilità di avere indotto Lucio Paesani ad intraprendere la più spericolata ed impossibile giocata elettorale. Dopo 25 anni di indomita, voluta, perseguita, ordinata, sudditanza politica, forse il Cdx sarà costretto ad amministrare, grazie a Paesani. Sono convinto che la presunzione aleggiante nei servitori di Gnassi, li condurrà a fare gli oppositori e bannatori alla riccionese. Poi arriva Melucci e risolve i problemi. Dicono che la sua candidata Petitti si ritirerà, mantenendo però lo stipendio, come fosse una Cagnoni, per fare posto al nome difficile. Sperano sia il vero rivale di Lucio. L'assessore ancora occupante il cuore del sindaco non è male, ma per arrivare al Mio Salvini ci vogliono troppe notti di lavoro ed una spiccata conoscenza della Città. Voi fate come vuole Bonaccini, siamo già in vantaggio di due manifestazioni ed un..cazzotto. .

SOS Bellariva

Per chi conosce la sede della Società del Gas, è difficile non notare che la costruzione dell'ennesimo capannone ha riempito l'area di mattoni. La maledetta deformazione, conseguenza dei tanti anni dedicati all'amministrare, ti costringe a confrontare ad occhio e spanne, l'indice di edificabilità di un'area fortunata, con quella degli altri comparti di chicchiana memoria e fede. Ad occhio (allenato) un rapporto uno a tre. Un compagno di forte e consolidata esperienza, diceva sempre di seguire la pubblicità per capire dove si posava la politica. Le superfici edificate vanno ben oltre le esigenze aziendali, con uffici, ristoranti e sale congressuali. Mi sono chiesto e risposto, come siano stati autorizzati in assenza degli stalli obbligatori, tassativamente previsti per tutti. Mi hanno detto che per il futuro in Rue, stanno lavorando nel comparto attiguo. Le  velenose voci sussurrano una (solita) variante per condomini, ristoranti, parcheggi e trasferimento di volumetrie varie, superando la previsione di Prg che concede un condominio con (massimo) dieci appartamenti, già realizzati nel comparto gemello. Il Piano Regolatore, a suo tempo, intendeva creare, attraverso la cessione gratuita delle aree. un parco pubblico di circa dieci mila mq, utile da Marebello a via Lagomaggio. Chiudo avvisando i manovratori che a Bellariva l'attenzione è alta e le elezioni imminenti. Non spreco tempo richiedendo interventi consiliari o giornalistici. La giustizia dei mattoni a Rimini, ha già sentenziato che non sono tutti uguali. 

giovedì 15 aprile 2021

Croatti Vs Croatti

Marco Croatti, senatore, con le due stelle rimaste, è una scelta della piattaforma, indirizzata familiarmente. Rappresenta però lo stato del grillismo. Due anni a 15 mila euro mensili in cambio di un copincolla, svolto però regolarmente, è una permuta irrinunciabile. In cambio di che cosa? Hanno abbandonato, svilito, tradito, le ragioni sociali della loro nascita. Croatti Vs Croatti. La crisi pandemica li sorregge e permette, anche a loro, di continuare a godere un risultato elettorale, considerato uno dei (due) miracoli accertati. L'altro è Gigetto ministro degli esteri.
 La disfida culturale (?) tra contiani e casaleggesi è più simile ad un faida che una tenzone politica. Sono cadute tutte le puerili distinzioni, il gregge eletto, vuole "brucare" fino in fondo la legislatura, a costo di mandare il ministro in missioni diplomatiche che permettono a Biden di mostrare lo strano sorriso stampato. Sintomo di una America democratica, però sanificata da Trump. Hanno avuto paura a candidare la Harris e hanno scelto il segnaposto sul loro Metromare. Il movimento a due legislature, ha abbandonato sul campo e nel conto corrente, le rivoluzioni annunciate. I No Tav hanno dovuto protestare, molto blandamente, senza le bandiere pentastellate, mentre Lucio Paesani sarà ricordato come il Pietro Micca della protesta e sindaco coraggioso. La prima manifestazione in Piazza, sotto l'occhio vigile del Carlino, è stata la sua. Chiamami Melucci invece è costretto a ricorrere a tutta l'intellighenzia, pensionata lussuosamente. Quelli corretti (politicamente) dalla nascita. Ho letto sul blog dei disperati, l'ennesima intemerata di Giuseppe Chicchi, il sindaco che ha portato la Dc al governo cittadino e.. poi a quello piddino. Un antesignano del regime. Anche il Piano Regolatore più stuprato, porta la sua indelebile firma. Duecento venti comparti, uno diverso dall'altro, anche confinante. Un Cattelan dell'urbanistica. Eppure il pontefice del comunismo rivierasco, onora il discepolo Gnassi con le sue illuminate prediche. Ha rifiutato l'iscrizione agli Umarel. Ho seguito dieci anni, per dovere amministrativo, le conseguenze del suo Piano e mi è rimasta una domanda che voglio rendere pubblica: quale fu la ragione della Variante Coca-Cola? Quella del PalaMulazzani la conosco, come tutti. Ne avrei una molto, molto più personale sulla mia "incarcerazione" avvenuta (per caso) sotto il suo regno sindacale. La brucerò con il mio corpo. Ha detto che le Grandi Navi non possono attraccare al nostro Porto. La Guardia Costiera ed il Club Nautico chiameranno l'ambulanza? Da decenni ogni tanto si parla dell'avamporto, mai voluto dalla regione e dai ravennati. Una proposta che presuppone un cambiamento radicale degli aspetti turistici nella ex capitale, non pale eoliche a comando. Il procuratore della Petitti girò l'Italia ed un pezzo d'Europa, con un progetto che massacrava il lungomare ed il Porto, ma si sentivano i mattoni che applaudivano. Lasciate stare, siete troppo impegnati con ius soli e generi vari, per affrontare il rinascimento della città. Una volta li chiamavano cattivi maestri. 
PS Foto: Riaprono i mercati ambulanti. Ringraziate, con il voto, Paesani. Il Pd è proprio strano, aiuta la Petitti in Melucci, propiziatore di case in grattacielo e Davide Cardone che "perdona" l'occupazione. Jamil rimane disoccupato.

I Cocali sulla Palata

Mi soffermo sulle affermazioni "chicchiane" con il necessario contorno della primadonna da plastica in mare. La presunzione di essere docenti di tutto per avere governato città e partito, non dovrebbe sconfinare nel mare aperto delle stronzate. L'ex sindaco Giuseppe Chicchi, membro di una dinastia cittadina che ha imperato su Rimini e Fondazione, ha voluto, ospitato dal vecchio "nemico" Chiamami Melucci, regalarci una lectio magistralis da Cocale sulla Palata. Dagli anni 70 ho la patente nautica che mi permetterebbe il timone di una grande nave. Vado in mare da sempre, adoro pescare e conosco i fondali metro dopo metro. Per quale antica, mai sopita vanità, l'ex sindaco ed ex assessore regionale al turismo, per conto bolognese, ha voluto impartire una lezione tanto fastidiosa, quanto stupida ai professionisti del Circolo Nautico e Vela, senza citare la Guardia Costiera? O sei almeno un..Sirena o sta zitto, goditi le magnifiche pensioni. Il Porto è una infrastruttura che deve essere valorizzata per dare maggiore sostenibilità economica ed ambientale al territorio. Grande opportunità di sviluppo per migliorare lo sfruttamento della nostra costa e l'ecosistema marino. Avete fatto una confusione, spero voluta, tra le Grandi Navi da crociera con 3000 ospiti che "pescano" 9 metri e quelle accessibili per il necessario avamporto che portano 150 passeggeri. Nel passato abbiamo avuto qualche esperienza simile, è stato un successo economico, turistico e culturale. Per arrivare a Venezia anche Chicchi capirebbe che bisogna risalire l'Adriatico. Non affronto il tema del nuovo Ponte della Resistenza. Spostandolo accanto a quello ferroviario, potremmo portare i turisti sulle navi, attraccare nel Borgo Fortunato, con Gnassi che li accoglie nei ristoranti. Non so però dove mettere la Petitti.

mercoledì 14 aprile 2021

Il Piano

I tempi delle consegne dei vaccini saranno rispettati, così tuonò il Generale. Abbiamo creduto, da casa, ad Arcuri, possiamo pensare sia la volta buona. Finora le differenze con il Conte 1 e 2 sono state imbarazzanti per somiglianza. Si deve sempre ripartire, come se prima non ci fosse stato nessuno al governo. Eppure l'inossidabile, inamovibile ma incapace Speranza, rimane al suo posto, con la fiducia (personale) di Draghi. Dopo (?) Arcuri doveva essere rimosso. Ci sarà una ragione od un segreto di stato che spieghi la permanenza della più modesta percentuale, nella nuova ammucchiata governativa? Sembra il caso Sarti. Altro silenzio inspiegabile. Il generale Francesco Paolo Figliuolo ha incassato l’impegno dei rappresentanti di Johnson & Johnson e Pfizer e ha aggiornato il piano vaccinale. Dichiarazione sconcertante, perdonabile solo sperando sia decisiva. Sono passati 5 mesi dal camion gelati e due anni dal Piano Pandemico. A fine maggio saremo comunque in grado di passare alle categorie produttive per far ripartire il Paese. Altra promessa. Intanto non accettiamo i sammarinesi vaccinati alla russa. Come passano la Dogana, sono in quarantena. Le tensioni con le regioni sono quotidiane, solo Bonaccini si è messo buono, quasi a cuccia. Eppure ha vinto le elezioni contro nessuno, non solo per le inaugurazioni con Gnassi, ma per l'interpretazione del "ribelle". Doveva fare anche il segretario del Pd, hanno scelto un democristiano verace. La Gran Bretagna fa un campionato vaccinale per conto suo, l'America forse sorpassa, senza che nessuno abbia ì'onestà di riconoscere il merito di Trump. Le ricordate le bugie quotidiane riversate dagli inviati (piddini) nei confronti dei due leader? Saremo inondati, sempre nelle prossime settimane, di vaccini. Finalmente hanno usato i medici di base, soluzione talmente elementare che Speranza non l'ha usata. Anche le farmacie sono pronte, dovevamo solo copiare ed incollare, come Croatti. Mezzo milione di vaccini al mese è il mantra del governo. Ammettendo che si arrivi, significa traguardare l'estate in mezzo al guado. A settembre però regoleremo i conti. 

Le Proteste

La propaganda piddina è diventata una corrente di pensiero all'interno del governo Draghi. Ci sono invece alcune regioni e città (Rimini) dove ancora è il pensiero unico. I termometri e misuratori della pressione, sono state le manifestazioni in piazza che hanno visto come protagonisti commercianti, albergatori (pochi), ambulanti, taxisti, palestre, negozi, pub, estetiste, ma nessuno degli Indino e Rinaldis si è visto. Questo per definire la realtà che verrà "misurata" in settembre e deciderà chi ha ragione. Hanno fatto girare all'infinito i tafferugli romani con la solita "destra" come protagonista, non il povero ristoratore sull'orlo del suicidio. Devo dire, da attento osservatore della "propaganda" che si avvertono vistosi cedimenti anche locali. Gnassi è balbettante, nervoso, quasi uterino nelle sue sbroccate. Gli si sta rivoltando il mondo, quello che lo ha acclamato sul Lungomare dei desideri. E' diventato per lui un Triangolone 
di problemi, amministrare la città. Manda in giro il povero Morollino, ormai considerato da tutti, come imbianchino, muratore, custode e perfino giardiniere delle scuole, nei ritagli. Ruoli leggermente diversi da quello dell'assessore. Il Principe vuole così i suoi delegati. Combina però meno guai di Brasini. Alla più importante ha consegnato i monopattini e si diverte. La strategia del terrore si sta rivelando un pauroso boomerang elettorale. Speranza viene additato come il colpevole. Il cambiamento del vento giudiziario potrà portare forse alla verità (?) sulla gestione della pandemia. Sarebbe troppo. Per Draghi la cosa può anche essere utile, una distrazione politica che lo preserva. Il generale con la penna si muove in divisa sempre più militarmente contro le regioni ribelli. La sinistra radical chic, con sede a Capalbio, non gradisce. Le promesse si sprecano. Stanno volando milioni di vaccini entro giugno. Fotografia impietosa di una paese che non ha ancora risolto i danni del terremoto in Campania. Secondo la vulgata piddina, Paesani non avrebbe ottenuto grandi successi. La Petitti e Jamil, in comica concorrenza, invece sono già seduti al posto del Principe. La moneta verrà lanciata dall'arbitro Melucci. Ho invece l'impressione che Lucio Paesani stia scalando la montagna velocemente. Ha timbro e fantasia istrionica alla Salvini, il migliore intrattenitore delle Piazze. I cittadini lo sentono e vedono come uno di loro. Distante anni luce dalle "griffate" apparizioni del Principe, con studiati e ponderati cambi di tono ed abito. L'unico che troverà subito il lavoro sarà Fabrizio Bronzetti, lo specialista nel farti sembrare un Sindaco. 

martedì 13 aprile 2021

Psbo Ausa

Metto il mouse sul Psbo Ausa. Sono molte le domande da porre, tanto non rispondete mai a..nessuno. 1) I lavori sono terminati e l'impianto è in funzione? 2) No? Allora dovreste comunicare la data precisa dell'avvio, senza giochi di parole, come le gestioni sperimentali. Siamo nell'anno dei grandi cantieri..infiniti 3) In caso di sversamento in mare, le spiagge continueranno ad essere vietate alla balneazione? 4) L'impianto è stato autorizzato? Le leggi prevedono che in mare puoi scaricare solo acque piovane, la possibilità di continuare a sversare acque nere, immagino sia solo nel caso di eventi meteorici eccezionali, quasi secolari. Come temo e penso, le aperture saranno più o meno le stesse, la spesa (totale) mai accertata, salita a centinaia di milioni, smaltiti sulle bollette, dovrà essere discussa in consiglio comunale, accertata però la presenza. Le possibili responsabilità, amministrative e finanziarie, senza nemmeno pensare a quelle giudiziarie, sarebbero enormi. Non credo però che la campagna possa coinvolgere ambientalisti a comando o poltrone verdi. Argomenti che non vengono toccati dalla stampa ormai sdraiata sulle conseguenze di un'opera che ha avuto una assegnazione diretta discutibile ed una esecuzione con mille dubbi. Il blog ha lanciato come le famose ochette, decine di allarmi, tutti centrati. Opere mai terminate, promesse o non eseguite, senza conseguenze per attori e comparse. Cari piddini se vi candidate in gruppo, lasciate perdere la Trasparenza o Case di Vetro, conoscete solo quelle di mattoni, ben selezionati. Ho l'impressione che SalvaRimini, nelle vesti della cassandra, in 15 anni di vita quotidiana, abbia previsto, quasi magicamente, il destino dell'aeroporto, banche, spiaggia, triangolone, questura, colonie e..lungomari trasformati in toilette di lusso. Non è successo niente. Le vaschette si spostano a piacimento, movimento tipico del gnassismo. Per fare capire, magari inutilmente, anche a qualche giornalista: water, lavandini, docce non possono scaricare mentre gli "sfioratori" continuano imperterriti, per la semplice e comoda ragione che non possono essere sequestrati e chiusi. Perchè li avete aperti?

Goffredo Bettini

Il Pd è un partito alla Gruber. Un continuo rifacimento, lifting, trucco, restauro e..riformismo. Le vestali della propaganda, anche riminese, ormai orfane del Principe, hanno capito (?) che puntare sulla solidarietà e sbarchi concordati per abbeverare le Ong, non paga nel confronto con le Piazze di Paesani. Qualche Coraggiosa lista del mesto accompagno piddino, si è perfino accorta che non abbiamo più la politica partecipata e propone di riaprire le case chiuse dei Quartieri. Lista di Fenomeni, non ce ne eravamo accorti. E' stato il vostro Principe, eletto sindaco di tutti, non voleva dissenso, solo Morollini d'arredo. Goffredo Bettini, presenza da bottega romana, proporrà un dibattito concluso dal rifugiato Letta. Nascerà la nuova corrente del pensiero profondo, cantato dalla Serracchiani. Sono fuori dalla società che ancora vive, soffre e resiste, chiusi nel loro garantismo. Il silenzio piombato sull'assoluzione di Salvini, chiude forse il capitolo della giustizia a tempo, contro la Lega. Era iniziata a Mosca, come tutti i film di spionaggio. Il pericolo allora era quello. Oggi usano la Meloni. A forza di previsioni è diventato il maggiore partito italiano all'opposizione. In ogni caso è sempre vietato votare, però al supermercato non si corrono i rischi della scuola. Dovranno studiare nuove misure di sostegno. Possono però contare sul "comunismo" papale. Riesce sempre a stupire, come un Biden. 


lunedì 12 aprile 2021

Cento Anni

Ho vissuto 20 anni nel Pci, da iscritto e praticante. Assisto, oggi, al capovolgimento.  Una volta dovevi strappare spazi e visibilità su giornali e televisioni. Il comunismo, pure addolcito dal clima italiano ed emiliano, rappresentava il nemico da abbattere o limitare. Arrivavano dollari e munizioni per impedire l'occupazione del paese. Nel 1975 iniziò il cambio di rotta. Paradossalmente il migliore risultato raggiunto, segnò la fine delle speranze nel sole dell'avvenire. L'ingresso di tanti giovani, provenienti da esperienze diverse, aiutò il cambiamento, sempre guardato con sospetto dai funzionari. Fui interrogato tre/quattro volte dalle commissioni di controllo. La carriera politica la facevi con l'indispensabile pedigree, quella ammnistrativa invece dipendeva dalle preferenze. La interpretai per quello. Ricordo (sempre) che nel 1985 mi candidarono a San Salvatore perchè a Viserba ne avrei prese troppe. Oggi hanno Morollino che ha paura di Benaglia e Bernardi. I ricordi servono anche per capire (?) quello che sta succedendo. Il Pd ha celebrato, in distanziamento, nella chiesa più vicina al Nazareno, i 100 anni della nascita del Pci. La morte la celebrerà Speranza, come espressione più vicina al defunto. Erano pochi e già vecchi i "nostalgici" dell'Unione Sovietica, vissi interamente il periodo berlingueriano. Era il mio idolo anche se in profondo dissenso con il primo governo delle larghe e sciagurate intese. Una trappola democristiana come testimonia la nascita del Pd. Dal comunismo bollato nelle chiese, ad un miscuglio orrido di garantiti al posto dei lavoratori. Una potenza sproporzionata rispetto alla presenza elettorale, per la garanzia che offre al potere vero. Le Ong lo testimoniano, basta osservare gli "armatori" delle stupende navi. Tutti poveri pescatori miliardari. Ai miei tempi l'Unione Sovietica veniva descritta con rispetto per i rubli, ma con alcune severità, subito soffocate. L'inizio della fine del comunismo all'italiana avvenne quando le redini passarono ai prodiani sotto mentite vesti per arrivare ai No Tav grillini e le sardine. Occhetto, con la sua piagnucolosa gestione, fu la goccia che affondò cento anni di storia mai festeggiati. Esperienza unica e istruttiva per l'occidente. A patto non vogliate camuffarla con gli eredi di Renzi. Siete degli abusivi della politica. Era corretto chiudere, scusarsi con i lavoratori, camerieri e cuochi dei festival, attaccare falci e martelli alle pareti, con la foto di Berlinguer, grande segretario nel momento peggiore. Non addossategli colpe per la figlia. Capita spesso. Il figlio del demoberlusconiano lo avete eletto segretario per corrispondenza.

CS Associazione Marinai di Salvataggio Provincia Rimini

+"Salviamo il Servizio di Salvamento" L'Associazione Marinai di Salvataggio della provincia di Rimini lancia un grido d'allarme sulla pericolosa svalutazione professionale dei marinai di salvataggio in servizio sulle torrette della nostra costa la cui quasi totalità svolge il proprio ruolo di gravosa responsabilità (morale, civile e penale) come dipendente di cooperative o consorzi di concessionari balneari. La spiaggia è affidata con concessione pubblica a soggetti privati che devono esercitarvi la loro attività nel rispetto delle leggi e dei contratti collettivi, nell'interesse della collettività e nell'ambito del diritto costituzionale che tutela la salute e l'incolumità pubblica sulle spiagge; ne consegue che nell’organizzazione del servizio di salvamento debbano essere prese decisioni indirizzate esclusivamente a garantire - e possibilmente migliorare - la sicurezza della vita in mare. La nostra esperienza, avvalorata dagli studi statistici che verranno pubblicati a breve nell'edizione 2020 del "Report Attività & Casistica Interventi" , ci indica come per ogni salvataggio l'efficacia dei soccorsi sia direttamente correlata all'esperienza di servizio, e ricordiamoci che stiamo parlando di vite umane. Oltre a ribadire la necessità di mantenere alta l'attenzione sulla regolarità dei contratti somministrati dalle aziende ai propri dipendenti, purtroppo continuiamo a ricevere segnalazioni dai colleghi che evidenziano come, da parte di alcuni datori di lavoro che operano nella zona di Rimini Sud, continui la riprovevole reiterazione di pratiche al limite del vessatorio, quando queste non divengono esplicitamente ritorsioni tese a svilire il ruolo e la professionalità dei soccorritori. Denunciamo come questo svilente clima lavorativo nel quale la dignità professionale viene sistematicamente mortificata porterà inevitabilmente a rendere questa delicatissima professione un “impiego estivo non permanente” e non, come fortunatamente è oggi, una “scelta di vita professionale”. Doveroso ricordare come l'anno scorso, nel pieno di un'emergenza sanitaria globale quando il concetto di "sicurezza personale" è diventato di drammatica attualità per tutti noi, alcuni presidenti di realtà cooperative della provincia hanno somministrato senza preavviso ai propri dipendenti un contratto irregolare. La legale durata del contratto è stata ripristinata al termine di uno scontro combattuto sulla dignità dei salvataggi che si è protratto per buona parte dell'estate senza però minimamente impattare sulla qualità del servizio di salvamento rilevata dai bagnanti e questo grazie unicamente alla professionalità e alla dedizione dei marinai. Alla luce dei contributi a fondo perduto di 1,5 milioni di euro stanziati dalla Regione (legge regionale n. 40/2002, art. 11, comma 3 bis / delibera di Giunta regionale n. 950 del 28 luglio 2020), erogati “a favore di stabilimenti e strutture balneari a sostegno dei costi da essi sostenuti per il servizio collettivo di soccorso e salvamento al fine di garantire un efficace funzionamento dello stesso”, iniziative come imporre la riduzione a decisione unilaterale dell'orario di lavoro da 48 a 40 ore settimanali a personale che vanta esperienza ventennale significa nella sostanza disincentivare, se non addirittura deliberatamente sabotare, il patrimonio di professionalità dei salvataggi della costa, uomini di indubbio valore e di comprovate abilità. Oltre a ciò, assistiamo da anni ad una disparità contrattuale che fa sì che spesso si trovino a lavorare fianco a fianco salvataggi dipendenti di aziende diverse ai quali, a parità di competenze e con il medesimo grado di responsabilità, vengono però applicati contratti (e condizioni retributive) diversi. Se sulla sicurezza dei cittadini e dei turisti dovessero prevalere le logiche di risparmio aziendale ci troveremmo con personale con meno esperienza sulle torrette che inevitabilmente si tradurrebbe in un maggiore indice di pericolosità in mare e quindi un sensibile aumento degli incidenti. Invitiamo cortesemente tutti i bagnanti della costa riminese, prima di scegliere una spiaggia in cui trascorrere la giornata al mare o prenotare l'ombrellone per la stagione, ad informarsi debitamente circa il marinaio di salvataggio in servizio: la conoscenza approfondita delle dinamiche specifiche della zona di mare (il nostro litorale ha una conformazione non uniforme e ogni zona presenta criticità e pericoli peculiari) unita agli anni di esperienza in servizio sono da ritenersi garanzia di prevenzione degli incidenti. Se poi siete ancora tra i pochi che pensano che "il mare a Rimini NON è insidioso", prima di entrare in acqua vi invitiamo caldamente a chiedere informazioni ai salvataggi in torretta: due chiacchiere che potrebbero evitare seri rischi a voi e ai vostri cari. NON SBAGLIAMOCI: questo è il momento di cui le istituzioni sono chiamate a farsi garanti promuovendo la continuità professionale e la qualità complessiva del Servizio, internalizzando il servizio o demandandone la gestione a chi possiede la profonda conoscenza delle dinamiche della sicurezza della balneazione ed è slegato da logiche d'impresa. 
SECONDA PARTE
Consci dell'importanza che questo servizio essenziale riveste per tutto il comparto turistico, sentiamo la necessità di promuovere un confronto pubblico sul gravissimo rischio di vedere irrimediabilmente compromessa la sicurezza balneare della nostra città e chiedere un parere in merito alla tutela della Qualità del Servizio e della Professionalità dei Salvataggi interpellando direttamente e chiamando in causa : • il Sindaco di Rimini @Andrea Gnassi • l'assessore Regionale al Turismo #ER @Andrea Corsini • l'assessora al Demanio #Comune di Rimini @Roberta Frisoni • l’assessore Sicurezza e Legalità #Comune di Rimini @Jamil Sadegholvaad • il Prefetto di Rimini @Giuseppe Forlenza nonché tutte le forze politiche del territorio dei comuni della costa insieme ai candidati alla carica di sindaco. Il quesito a cui invitiamo tutta la società a rispondere è urgente quanto critico: • "Quale futuro per il Servizio di Salvamento nel riminese ?” 
La Vostra Sicurezza, la Nostra Passione" Stefano "Steve" Simoni Referente Comunicazione con i Media Associazione Marinai di Salvataggio della Provincia di Rimini 328 4783410

Il Riformismo

Termine talmente vacuo che viene usato compulsivamente dalla propaganda piddina e perfino dalla Petitti, in versione, con foto, della richiedente voti per la corrente di Melucci. Avete capito, ammettendo vi possa interessare o nel caso aveste qualche (intima) relazione con il Pd? Il figlio di Letta, sembra voglia portare Prodi al posto di Mattarella e Draghi nel posto di..Draghi. Il gioco finirebbe con gli applausi di Money. Gli ultimi (?) arrivati nel loggione finanziario. Il Carlino è diventato ufficialmente il giornale delle due regioni in mano al Pd. L
a trasformazione da destra a (presunta) sinistra è stata lenta, quasi inavvertibile, ma è compiuta. Un passaggio seguito da tutta la stampa con i contributi statali, per mantenere l'autonomia dalla politica. Poi si lamentano se vengono intercettati per le sporche vicende degli sbarchi concordati. Filippo Zilli combatte le carovane degli zingari che possono viaggiare indisturbate, ma, a Lampedusa sono arrivati un migliaio di richiedenti asilo a 32 euro, profittando delle ultime ore di mare calmo. Attenzione esiste una grossa differenza tra i "barchini" e le stupende Ong milionarie. Non cadete nel tranello della propaganda dei vecchi antagonisti. Loro salvano su ordinazione, al servizio dei miliardari. Cosa farà Matteo Renzi? Si vedrà con Gnassi, cercheranno, nella passeggiata sul lungomare, di inventare la nuova corrente dei pensionati (giovanissimi) della politica? In fondo, hanno già maturato benefit dorati e qualche ristoro. Sono preoccupato per il Pd, ho ancora vecchi compagni che per seguire fedelmente il Partito si trovano in una situazione..democristiana. Molti lo hanno fatto per continuare il lavoro o trasmetterlo in famiglia, nelle società collegate, servizi, cooperative di vario genere, legate alla solidarietà. Usano spesso la foglia di fico dell'ambiente, come ultima carta. I fratini sulla spiaggia o le pale eoliche da miliardi, fanno poca differenza. Ci sono anche le Polisportive di parte, vasche olimpioniche di consenso. In parte, sono spiegate le ragioni della sopravvivenza sempre più precaria di un falso partito, perennemente Riformista. E sono comprensibili le reazioni dei difensori dell'immagine. I due giornali, residuati bellici di una guerra mai sopita nel mondo dell'informazione che l'arrivo dei blog ha decimato, continuano a reggere il moccolo degli attuali padroni. Siano Bonaccini o Gnassi. Ho letto questa mattina due locandine da..paura. Caro Lucio Paesani, hai attraversato (benissimo) il Marecchia della politica. Non si torna indietro. Ti cercheranno, aspetta sempre la seconda proposta.
Ps Ho notato un gradevole cambiamento in NewsRimini. Aspetto il secondo, terzo..

domenica 11 aprile 2021

Bisogna Avere..Speranza

Ieri Chiamami Il Carlino, ha certificato, numeri alla mano, che erano 500 i partecipanti al comizio tenutosi in piazza Tre Martiri, la piazza della Resistenza al regime PCI-PDS-DS-PD, che da 70 anni domina incontrastato su queste terre. 500 sono più o meno i lettori della più famosa testata giornalistica locale. Sono ben lontani i tempi in cui Silvano Cardellini con i suoi articoli faceva tremare i vetri di Palazzo Garampi. Ma tant’è… gli uomini sono lo specchio dei tempi e bisogna accontentarsi di ciò che passa il convento degli sponsors. Comunque le parole di Paesani, di Fusaro, di Senaldi e degli altri oratori intervenuti sul palco, hanno toccato i cuori e fatto sventolare le bandiere e i cartelli dei presenti. Sono loro i rappresentanti di quelle categorie che da tempo soffrono le scelte “Speranzose” intraprese dalla classe dirigente del nostro Paese. Il povero Jamil, principe consorte di Re Niassi e del faraone Tutankagnon, fa quello che può. Deve giocare nel doppio ruolo “di lotta e di governo”, posizione non facile per nessuno degli ex comunisti/radical PD, nemmeno se vengono sdoganati da Mona Lisi, mentre intenti e assorti ascoltano la Santa messa nel periodo quaresimale. Stessa sorte della Petite Emmà, che tuttavia riesce a mimetizzarsi meglio nei ruoli di governo della nostra regione. Gli “opinionisti” di Chiamami Il Carlino non si sono accorti, forse per sbadataggine, forse per snobbismo, che nella piazza ieri c’erano gli elettori che un tempo facevano riferimento alla vecchia DC e alle forze del pentapartito, cioè quelle forze popolari ed interclassiste distinte e distanti dai partiti di ispirazione socialcomunista, che predicavano e teorizzavano l’odio e la lotta di classe. La novità della proposta politica di Paesani, che sta provocando scompiglio nelle forze di sinistra e del centrodestra, sta proprio in questo. Finalmente si coagula intorno a lui quel popolo di lavoratori autonomi, di pubblici esercenti, di commercianti, di professionisti, di piccoli imprenditori e di coltivatori diretti che, orfani di una propria “casa politica”, sono stati costretti a ripiegare sulle brutte copie dei partiti della seconda repubblica e su sindacati di categoria buoni solo a garantire carriere personali ai propri amici ciechi, sordi e muti. Si profila una battaglia politico-amministrativa, decisiva per le sorti e per il futuro della nostra città. Da una parte ci sarà il vecchio blocco di potere, costituito da funzionari di partito, da politici mediocri di lungo corso, da garantiti da guarentigie e privilegi vari secondo le vecchie logiche imperanti nel “Partitone”, inclini a pratiche di desistenza e inciuci con l’opposizione e dall’altra il mondo delle “Donne e degli uomini liberi e forti” che, sotto le insegne di MIO e di Lucio Paesani, hanno finalmente l’occasione di rialzare la testa e di credere in un futuro diverso per noi e per la nostra comunità.
 Don Camillo

Corsini&Gnassi

I gemelli dell'autogol, due orfani della potenza piddina, cantano in coro contro le  Isole covid-free. L'eco della stupidità da virus viene raccolto anche da Visit Nessuno. Un'altra invenzione per spargere i contributi regionali al turismo, intanto (quasi) sparito da Rimini. Una brillante idea scaturita dalla fantasia isolana legata al turismo. Mentre una componente alberghiera, non legata al carro gnassiano, presente con Mio Paesani, ha invece pensato alla Riviera Sicura, scatenando, naturalmente, le ire di Visit.. Nessuno. Si sono dimenticati che nel 2020 avevano lanciato una iniziativa simile, caduta, naturalmente, nel vuoto di competenza. Schermaglie provocate dai bruciori che la Piazza occupata dalla Lista Paesani provoca. I due esponenti del sindacato Anci, isolotto degli ex famosi, hanno criticato la proposta. La colpa è di non essere un frutto dei geni regionali legati a Bonaccini. Il sosia di Venditti è stato detronizzato anche dal pulpito di rappresentante le regioni. Sostituito da Fedriga. Se vince Paesani cambia anche la provincia affidata al nostro Biden. Un'altra ragione per votarlo. Perchè Chiamami Melucci non porta in Piazza, l'assistita Petitti? La costringe a giocare nel giardinetto delle case femminili o le pari opportunità, a discapito di Jamil. Deve andare a Casablanca per giocare alla pari? Temi delicatissimi e prioritari. La regione mostra limiti e propensioni. Le comiche aeroportuali lo dimostrano. Chi ha permesso la riapertura di Forli? Non dite Enac. Bonaccini e predecessori hanno negato ai riminesi l'autonomia decisionale. Terra di conquista, succube dei voleri bolognesi e ravennati. La nostra Confindustria, in versione pilatesca, afferma che due scali, distanti pochi chilometri, possono convivere anche in..Tribunale. Non ho più parole, le lascio al Carlino, sempre feroce nelle critiche. iI due gemelli dell'autogol turistico, provano ad affossare l'iniziativa. Dobbiamo aspettare i vaccini. Le isole e gli albergatori non possono giocare da soli. Quante società di promozione avete inventato? Rsa del bolliti. Dopo 5 mesi, numericamente, abbiamo completato una sola regione. Lo scandalo con gli esperti di Speranza, sta scoppiando. La magistratura ha già avvertito il cambiamento del garbino giudiziario. Salvini è il testimonial più attendibile. Segnale confortante sulla legge che non è solo uguale per tutti, ma amministrata per conto del popolo. Le isole secondo Corsini&Gnassi non possono profittare della geografia, i lungomari non sono ancora pronti, abbiamo solo il Psbo targato Hera, tanto per essere originali. Non sapevo che anche il ripascimento delle spiagge fosse affidato alla multiutilities, padrona delle nostre bollette. Una potenza di fuoco ed aiuto per il regime locale. Non chiedo nemmeno se hanno vinto il bando. Così si favoriscono alcune destinazioni a discapito del resto del Paese. L’Italia è una penisola, ci sono due isole maggiori, Sicilia e Sardegna, e tante altre piccole isole. Una volta dichiarazioni di questo tenore non le avrebbe fatte nemmeno la Rinaldis. Avevamo il titolo di capitale ed università del turismo. Possiamo però organizzare voli Rimini-Forli-Bologna. 

sabato 10 aprile 2021

Tana libera (quasi) tutti.

Sono un reduce della Piazza 3 Martiri che la Lista Paesani ha riempito di nuovo. Non mandate tutti quegli agenti, nessun tafferuglio, ma applausi a Lucio e..Fusaro. Una avventura che costringerà i cittadini a ripensare alla loro collocazione politica. Le prossime elezioni saranno un "tana libera tutti". Fine delle ideologie, dei marchi femministi, solidarietà a gettone ed il Pd che rappresenta i garantiti. Ci saranno delle sorprese. Due manifestazioni, con qualche sussurro nelle altre città, hanno cambiato la coloratura di Speranza. Occorreva raschiare il Fondo della Bce, Bankitalia, Monetario e..Bildenberg per racimolare un premier che va in Libia con Gigetto? Altra distrazione per le masse rinchiuse, come le cittadinanze onorarie di Gnassi. Mentre Bonaccini ha sollevato giustamente delle proteste per un carico puzzolente
 arrivato in casa, a Salvini potete però inviare o minacciare chi volete, non fa notizia ed il mio Morollino risparmia solidarietà a gettone. Il Procuratore a Catania non ha rilevato colpe addebitabili (solo) a Salvini. Dubitavate? La propaganda, con risvolti comici, avvolge le nostre veline. I blog fanno la gara mattutina per la "leccata" del giorno. Per fortuna hanno trovato la Polisportiva di Riccione, un feudo piddino, ma acquatico, dove nuota ancora divinamente la Pellegrini, che dicono (leggermente) dalla parte del Truce. L'unico che aveva saputo trattare con i libici è stato l'indimenticabile Cavaliere, già inseguito dalle procure e dai cammelli di Gheddafi. Che doni avete portato oltre a quelli per i pescatori? Russia e Turchia la fanno da padroni in quelle sabbie baciate dal petrolio e gas. Noi siamo un paesello da riempire con falsi migranti. Ero in attesa di un gesto "politico" del premier, da grande campione. Sembra uno spento andreottiano. La campagna della vaccinazione assomiglia a quelle belliche, sempre disastrose. Hanno scoperto che prima "bisognava" vaccinare gli ultraottantenni. Solo degli esperti potevano arrivare, dopo 18 mesi, a questo impensabile vaticinio. Però non ci sono i vaccini. Siamo legati ai disastri della Merkel, con Astrazeneca che mi hanno iniettato in mancanza d'altro. Ho l'impressione che il medico riminese non avrà la preziosa statuetta da Gnassi. Una categoria in cui il piddismo sguazza e la Petitti anche. Dedico due righe al ministro che meglio degli altri esprime il sentiment di questo governo. Parlo naturalmente di Speranza, la cimiteriale presenza che ricorda, come Seneca, che tanto dobbiamo morire. Le piazze si riempiono di dimostranti e naturalmente di poliziotti. I giornalisti di corte aspettavano, anche oggi, che succedesse qualcosa nella Piazza "concessa" a Paesani. Solo applausi, applausi. 

venerdì 9 aprile 2021

Mare Nostrum

Gli antichi romani così avevano il vezzo di chiamare il Mediterraneo. Quello specchio di mare che è stato, almeno fino al XV secolo, il centro del mondo conosciuto. Luogo di incroci, calchi, vani, incontri e diffidenze. Oggi ancora una volta registra lo scaldarsi della temperatura delle acque per una pluralità di ragioni che spero voglia il contributo di un amico, a cui ho chiesto ragione, spiegare meglio di me. Attendo fiducioso i suoi sicuri lumi non appena il lavoro lo permetta. Dalle famigerate e disilluse "primavere arabe" allo jadismo latente, laddove non conclamato, sono derivate conseguenze rilevanti e forse impreviste. La leadership turca rinnova un protagonismo dimenticato da secoli e si insinua nelle partite colpevolmente trascurate, laddove non addirittura pasticciate, da UE ed USA, facendo viepiù leva sulla sua posizione di "stato cuscinetto". Mi riferisco a Libia e Siria quali partite trascurate, usando un eufemismo. Ma c'è altro. È di ieri l'uscita di Draghi che, inaspettata per quanto strampalata, malcela attriti che da mesi, nel silenzio della informazione concentrata sul virus, dividono Grecia, Italia e Francia dalla Turchia. Invero quest'ultima ha tentato manu militari di allontanare Eni e compagnie energetiche nazionali da uno specchio di mare (unilateralmente) "conteso" vicino Cipro. In pillole significa tensione alle stelle, altroché la mancata poltrona alla Presidentessa UE. La Libia è già caduta in mani "ottomane" e russe. In questo scenario occorre rafforzare le partnerships con gli antagonisti. L'Italia dunque vende, con contratti tutti da leggere (sic!) , due FREMM all'Egitto siccome storico avversario della Turchia. Realpolitik! Alla faccia dei diritti civili, dei poveri Reggeni e Zaki. Tralasciando la Siria invasa ad ovest dalle truppe di Ankara e di fatto protettorato russo che ivi ha stabilito una base della marina militare direttamente in Mediterraneo, come non accadeva dalla caduta dell'URSS, si riaccende, fino quasi a divampare, la mai sopita questione del Donbass. Pare infatti gli USA rispondano all'ingente concentramento di truppe russe in Crimea con lo spostamento di unità da combattimento nel Mar Nero, senza avere probabilmente nemmeno avvertito per tempo, entro termini previsto da storico trattato, la Turchia che ha il controllo degli stretti di accesso. Insomma il Mediterraneo è una polveriera, basta poco per accenderne la miccia e tutto degeneri, nel silenzio completo dei mass media intenti a trastullarsi con Speranza. 
P.S. Intanto Kiev chiede l'accelerazione della entrata dell'Ucraina nella NATO.
Roberto Urbinati

Erdogan

Ho ascoltato il quarto (?) Premier, sempre sussurrato da qualcuno che non sia il popolo. Ha chiesto la fiducia sulla parola della Merkel&Macron, per quello che può valere. Non possiede, fra le doti riconosciute, quella dell'intrattenitore, con ciuffo annerito. Freddo, burocratico, perfino altezzoso nelle espressioni alla marchese del grillo. La cosa che mi ha però più indispettito, non è stata l'incomprensibile lagnanza (con chi?) sui giovani saltimbanchi delle vaccinazioni che fanno morire noi vecchi ma ..Erdogan. Domanda preparata, come la risposta. Voleva garantire Repubblica e soprattutto La Stampa (tutta) sulla sua fede atlantica? Una affermazione troppo forte ed inutile. Quanti sono i paesi con cui "dobbiamo" intrattenere rapporti che non rispecchiano i valori imposti da Biden? La passeggiata in due sulla sabbia libica a quale distrazione di massa appartiene? L'offesa voluta e studiata alla Turchia era necessaria? Ci convoglieranno migliaia di finti o veri richiedenti i 32 euro. Professore Draghi. lei ha, meritatamente, un grado superiore a quello di semplice avvocato di un popolo inesistente. Non l'abbiamo scelta noi o almeno non me ne sono accorto, rinchiuso in casa, ma ha accettato una avventura che sapeva impossibile. Non cambi un paese con un generale e l'ardita penna. Sono spariti i vaccini, ma le file in Fiera sono costanti. Gode di una sfacciata propaganda tutta di marca piddina. I grillini, in verità, stanno scomparendo, nel silenzio della Sarti, a loro sono sufficienti i due anni rimasti, con benefit allegati. Sembra che sia la spinta per depurare Salvini dei voti, regalati alla Meloni. I "giornaloni" la incensano tutti i giorni, senza spiegare le ragioni. Sono bastate due iniziative dei "disperati" italiani per diminuire tamponi e naturalmente infetti. Rimangono i ricoveri ospedalieri, contati da Speranza. Siamo alla fine della commedia con più inganni di quella goldoniana. Astrazeneca è il simbolo di governo. Provate a riassumere la vicenda, trovate l'Italia. impreparata a tutto, pioggia, neve, grandine, terremoti, ferrovie, mareggiate e perfino il grillismo. Sta facendo peggio di Giuseppi, pur mantenendo Speranza. Il momento è tragico, corre il rischio di rompere il giocattolo affidato. Le vaccinazioni erano l'ultimo esame prima del fallimento. Provi a rivolgersi al popolo bue e silenzioso, senza il fastidioso ghigno, usando un "teutonico" scusate. 
PS Io domani vado in Piazza Grande.

giovedì 8 aprile 2021

La Nipote

Chiamami Melucci usa il sistema piddino a disposizione della sua corrente di pensiero e pale. La candidata Petitti, mantenendo il ruolo di presidente del consiglio regionale, convoca, a distanza, i pezzi forti dell'Ausl, in aiuto e consiglio elettorale. A Lucio Paesani lasceranno lo psichiatra. Solo un matto come lui poteva avventurarsi in un terreno minato ed occupato, manu militari, solidali, sanitari, giudiziari, universitari + Hera, da 70 anni. Non è finita, il Blog della corrente contraria a tutto il gnassismo, pubblica anche una interessante intervista alla Nipote di Zio Melucci. Il fatto che sia assessore alla mobilità, con uno sfizio particolare per quella a monopattino, è casuale. Anche il mio Morollino lo è per accesa empatia con il Sindaco. Questa estate, secondo Corsini, l'ennesimo assessore al turismo, visto da Ravenna, saremo pieni. Non ha specificato la sostanza, si presume e spera siano turisti. La Dott.ssa Frisoni ha consegnato alla storia ed agli ombrelloni, un rapido excursus sulla vicenda delle concessioni prorogate, secondo una legge italiana votata da quasi tutti, con il suo partito (?) in testa. La legge 145/18 proroga al 2033 le concessioni scadute, secondo la Direttiva Europea, da almeno dieci anni. Vecchia storia, mi sono stufato a rammentarla, ho visto che interessa solo a chi ha ..interessi. L'avvocato Biagini, avendo occupato prima dello sfratto subito da Gnassi, la stessa carica, aggiunge un carico di rabbia e sabbia condivisibile. Un saggio dal pulpito forense, con una serie documentata di riferimenti legislativi. Il Principe sarà ..già nero. Rimangono due inspiegabili domande: come mai una categoria tra le meno rilevanti in termini numerici, gode di una protezione quasi divina? I sindacati se non fossero ormai una mitica barzelletta stanno alla larga. Conoscendo benissimo l'ambiente in cui sguazzano, devo dire che sono bravi nel gestire una posizione di invidiabile rendita. La Direttiva imponeva i bandi al termine delle concessioni. La Corte Europea, più volte, ha ribadito la legittimità della Direttiva che investe tutto il Libero Commercio. Ci sarebbero anche gli ambulanti e taxisti ma di loro frega un ca,.,.a nessuno. I tribunali italiani hanno interpretato la parte dei tribunali italiani. Da nord a sud e viceversa hanno sentenziato a.. o come tira il vento. La situazione è questa, con l'aggravante che è entrata in ballo l'Autorità della Concorrenza e le minacce di sanzioni sempre europee. L'argomento si sta sgonfiando come tutte le cose serie. L'altra curiosità riguarda (guarda caso) il Pd nella versione riminese, peggio di quella romana. L'articolo di Biagini è stato pubblicato da Chiamami Melucci, così quello della Nipote. A quale corrente li addebitiamo? Andremo verso la restaurazione del com'era e soprattutto dov'erano. Ci sono mali peggiori, tutto sommato hanno "posseduto" e gestito un bene pubblico correttamente. La nostra spiaggia dovrebbe essere il centro dell'innovazione, rivoltando il sistema turistico come un calzetto vecchio e bucato. Se pensate di partire dal comparto turistico immobiliare, il Rue vi ha tolto le speranze. L'alibi dell'incertezza è un comodo riparo, basterebbe inserire nei (futuri) Piani Spiaggia, l'obbligo di investire e modernizzare le strutture. Deve diventare la nostra eccellenza. Ci sono condizioni, spazi e remunerazione, manca la volontà. Sconfiggere i medievali della spiaggia. Ci sono alcuni timidi esempi. In realtà prevale sempre la voglia del condominio. Non ho capito dove volesse parare la Nipote di Zio Melucci, cacciato dai cattivi balneari in qualità di assessore regionale al turismo, in versione riminese. Durato poco. Meglio la bellezza del Lido degli Estensi di Franceschini. Il lamento dell'Assessore sembra più una preghiera per parare il....da eventuali ed incredibili iniziative giudiziarie. Amministrazioni e dirigenti vanno dove li porta la politica o la forza dei richiedenti. A Rimini hanno scelto di non scegliere. In questo Gnassi è un artista, è passato da quattro segretari, senza sporcarsi le maniche. Concludo una polemica che non si placherà. Draghi non è il premier migliore per sconfessare l'Unione. Se ci sanzionano per 4 miliardi li dividiamo per ombrellone?

Le Primarie


Antico esperimento democratico voluto dal popolo dei Biden. Scegliere il candidato attraverso la partecipazione degli iscritti e simpatizzanti che dovevano prima versare l'obolo in dollari. Una delle teorie per fingersi i migliori. In Italia chi poteva usarla ad uso e consumo della sua Unione? Il grande, ancora operante Prodi, un miscuglio di andreottismo, affarismo, curialismo, sfociato nel Pd. Anche le sardine fanno parte dei suoi brevetti, dopo i successi dell'Europa e Pd. Si merita la Presidenza della nostra Repubblica. Il rivale sarà Draghi se riesce a trovare un vaccino. Molti anni fa il primo miscuglio prodiano, da Mastella a Bertinotti, già in cachemire, ebbe l'imprimatur con i voti dei già finti migranti. Sempre in ritardo con la storia ma pronti a regalarci Petitti e pale eoliche. Il primo dramma si svolge a Roma. La scelta dei candidati è tale che Papa Francesco non saprà chi convocare. Il suo inveterato sandinismo lo ha portato ad inanellare l'ennesima crociata contro il capitalismo. Le omelie le scrive Speranza? La capitale della salute, la cittadinanza onoraria al povero Patrick, la cultura in periferia, sono invece i messaggi elettorali di Gnassi. Distrazioni inutili per una stampa che è girata da anni dalla loro parte. Bastava un fischio dalla finestra. Le elezioni primarie sono come il turismo di una volta. Allora fu un successo che servì a nascondere la "truffa" politica del piddismo. Oggi è solo un tentativo di impacchettare candidati deboli in un partito inesistente. Salvini prepara il Papeete 2, lo vedo necessario. Draghi e Gigetto sono tornati dalla Libia, più leggeri, Uno sbarco all'incontrario. 
PS Il silenzio del quinto premier mai eletto è simile a quelli di..Pirlo. Non porta bene, nemmeno i vaccini.

mercoledì 7 aprile 2021

L'assessore Frisoni ed il Demanio

"Ripetete mille, diecimila, centomila volta la stessa bugia e alla fine essa verrà considerata una verità incontestabile”. Questa è una ricetta sempre valida di cui spesso, la storia lo insegna, si sono serviti i pubblici poteri, ed in particolare chi ne curava gli aspetti della propaganda -parlo dei vari “portavoce” lautamente pagati che affiancavano il potente o i potenti di turno- per abbindolare il popolo “che ignora” ma che è sempre propenso ad appoggiare le “opinioni rassicuranti” quelle che, se invece sono raccontate con spirito di verità e non di propaganda, spesso fanno vergognare chi le ha sposate acriticamente per spirito di emulazione senza mai averne verificato l’attendibilità, la coerenza, la ragionevolezza. Quando si parla di demanio marittimo, di concessione demaniali, di canoni, di proroghe, spesso i cittadini rimanevano e rimangono succubi della “propaganda” e tendevano e tendono a “sposare” le ragioni dei balneari che “la raccontavano” come gli pareva e gli pare dal momento che in pochi erano e sono a conoscenza della normativa di settore e di quello che è stata l’ evoluzione giurisprudenziale eurounitaria; e poi era sempre valido il vecchio adagio che “ i bagnini e i chioschisti è sempre meglio tenerseli buoni, non si sa mai”. Questo valeva, ma sembra che valga tutt’ora, anche per chi esercitava ruoli politici a vario livello, visto che “scontrarsi” con un bagnino voleva dirsi spesso “scottarsi con la sua sabbia” perché la legislazione, e la politica in generale, era completamente blindata a loro favore. Oggi la situazione, almeno dal punto di vista della “propaganda, è completamente mutata in quanto il cittadino ha la possibilità, anche grazie al continuo aggiornamento dei “social” che immettono ogni secondo notizie nel circuito, di effettuare una sua opera di “debunking” volta a contrastare molte bufale, anche e soprattutto quelle che attengono al settore del demanio marittimo; ed ha anche elementi per verificare se un pubblico amministratore, magari coadiuvato dal “portavoce” di turno di cui accennavo, può essere caduto in errore, colpevole o meno, su tale delicato, ma attualissimo tema. Assessore Frisoni, la materia delle concessioni demaniali marittime a scopo turistico ricreativo non può essere trattata a “cerchi concentrici” per farla “filare più o meno dritto dal centro alle periferie”. È un po’ più complicata e seria di uno slogan o di uno spot da cartellone pubblicitario…anche, anzi a maggior ragione, se si è in piena campagna elettorale come è Rimini in questo momento. 1) La situazione giurisprudenziale non è né confusa, né aggrovigliata: tutt’altro. Essa si palesa chiarissima e consolidata al punto che le sentenze che vengono emanate non fanno altro che ribadire quelli che ormai possono essere considerati degli autentici dogmi in materia: a) la “non conformità al diritto dell’ U.E.” della proroga al 31.12.2033; b) la “disapplicazione” della norma interna e applicazione di quella della U.E. così come interpretata dalla sentenza C.G.U.E. del 14 Luglio 2016 (sentenza interpretativa vincolante); c) l’ “illegittimità” dei provvedimenti adottati in conformità del diritto nazionale ma in violazione del diritto eurounitario. 2) Il TAR Lecce è totalmente in linea con i principi di non conformità delle proroghe generalizzate e di illegittimità di tutti i provvedimenti “comunali” amministrativi-ricognitivi di estensione al 2033. Esso si discosta dalle altre “corti”, in modo per adesso isolato, esclusivamente per quale possa essere l’ “autorità nazionale” che abbia il “potere” di disapplicare la normativa italiana “non conforme” al diritto eurounitario e che di conseguenza connota come “illegittimo” qualsivoglia provvedimento amministrativo attuativo di essa, ritenendo la titolarità di tale potere esclusivamente in capo “all’ organo giurisdizionale, e cioè al giudice”, il quale agisce con le garanzie procedimentali previste dalle norme procedurali, e non in capo “all’ organo amministrativo, il funzionario comunale, il quale a dire, del TAR Lecce, non può avvalersi di tali garanzie essendo le sue mansioni di carattere amministrativo e non giurisdizionale. 3) L’ammirevole ruolo dell’ A.G.C.M. (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), che correttamente richiama gli enti pubblici al rispetto delle norme in tema di concorrenza non può essere ridotto ad una serie di “picconate”. Le diffide rientrano nel suo ruolo statutario di segnalazione al Governo, al Parlamento, alle Regioni e agli Enti locali dei provvedimenti normativi e amministrativi già vigenti, o in via di formazione, che introducono restrizioni della concorrenza. Ricordo all’ assessore Frisoni che è stata l’ AGCM con segnalazione AS481 del 20.10.2008 ad indurre l’ Unione Europea ad aprire la procedura di infrazione n. 2008/4908 che ha portato all’ abolizione dello “scandaloso” (quello sì) diritto di insistenza che garantivi il privilegio di casta ai concessionari balneari. Aggiungo che le sollecitazioni agli interventi dell’A.G.C.M., verso i provvedimenti di “estensione delle concessioni”, provengono non dalle “multinazionali cinesi” o dalle “cooperative bianche, rosse, verdi”, come vanno farneticando da sempre in modo mistificatorio della realtà “i negazionisti” della sabbia. Sono i semplici cittadini italiani che hanno denunciato all’ A.G.C.M. i provvedimenti ricognitori di estensione al 2033 delle concessioni demaniali marittime. Magari sono gli stessi, che come imprenditori turistici italiani, hanno deciso di impugnare direttamente i provvedimenti dei vari comuni in quanto stanchi di vedersi esclusi perennemente dal poter esercitare anche loro il diritto d’ impresa su un bene pubblico demaniale. 4) Come ho già sostenuto intervenendo sul punto qualche settimana fa, l'ANCI è sempre andata a rimorchio di quello che decidevano (sbagliando) i vari governi: metteva "il somaro dove voleva il padrone". Non ha mai assunto una posizione chiara a favore della libera concorrenza, del mercato e della difesa dei beni pubblici. Non c’è bisogno di richiedere chiarimento al “Governo” e al ministro Garavaglia. È sufficiente consultare un repertorio di giurisprudenza successivo alla sentenza “Promoimpresa” della C.G.U.E. (Corte Giustizia Unione Europea) post 14 Luglio 2016: lì ci sono tutti i chiarimenti del caso. Questa è la “vergogna”, non certamente le diffide dell’ A.G.C.M. Certo che è necessario un riordino completo, organico e funzionale della materia, su questo tutti concordiamo, che non sia solo esclusivamente incentrato sulle concessioni demaniali ma che coinvolga anche l’ adeguamento del vergognoso canone che attualmente lo Stato richiede ai concessionari e che definisca una volta per tutte la definizione di competenze tra stato centrale ed enti periferici. 
 Roberto Biagini

Dopo il Covid

Ho amici che fanno mestieri umili ed importanti. Nel discutere di politica si avvertono lievi differenze di pensiero. Il pubblico lo rappresentano come una immensa bacinella bucata, nel paese di Pulcinella. L'arrivo, non previsto, del covid lo ha dimostrato oltre ogni irragionevole dubbio. Il numero dei morti, convenendo che non è realistico, come tutta la propaganda associata, non ha riscontri in nessuno altro stato. Il lockdown ha assunto le dimensioni della evoluta carcerazione preventiva, le limitazioni più importanti, con la conseguente ricaduta sul sistema economico, sono disastrose. La classe dirigente ha mostrato il volto dell'inefficienza. Il ricorso al militare ha avuto aspetti comici nel dramma sociale vissuto. Questo rappresenta ancora il presente, difficile ipotizzare l'uscita dal tunnel o pensare sia finita l'emergenza sanitaria. Sarà il ferragosto delle farse. Morti, infetti, vite cambiate, debito pubblico, cittadini ed imprenditori falliti o indebitati, occupazione crollata. Ancora c'è qualche giornalista (?) che si adonta se, 750 persone, contate e ricontate, arrivano alla vigilia di Pasqua, di solito dedicata ai pienoni delle Rinaldis, a protestare civilmente e ..distanziati? Il garantismo verso il Pd vi porta a questo? A parti invertite sareste saliti sul palco, a pugno chiuso, con Gnassi. Questa è la situazione a cui aggiungo un mio personale pallino: le reti televisive concesse al Cavaliere, si rivelano pezzi forti nel sostegno a Draghi. Ha sempre sognato un ritorno al governo, senza le procure che lo azzannavano e Repubblica invocante le manette. Travaglio stava ancora studiando. Siamo con il "grecale" a poppa, veleggiando verso il default. Non avrebbero imposto Draghi e cancellato la democrazia partecipativa. Ci raccontano tutto di Corona e Matteo, ma non conosciamo il nostro saldo. Quello che rivelano è oppio per il popolo, come le sconcertanti prediche del Papa. Ci hanno consegnato il traghettatore che "loro" considerano il migliore. Le prime apparizioni sono una poco lusinghiera riedizione del peggiore Giuseppi. Ci siamo lamentati delle sue apparizioni come incubi notturni. Draghi decide sulla testa e le "aperture" di Salvini. Ai democratici è sufficiente. Deve aprire il Papeete. A quando i tagli di stipendi e..pensioni? Non contate sulla solidarietà europea. Il branco dei co....si è smanato. Diviso e conflittuale. La possibilità di essere fuori è alta, significa però fare saltare il gioco, durato a lungo, favorendo la ripresa di una Germania in condizioni peggiori della nostra. Sono  convinto che la sorpresa arriverà proprio dal Salvatore. Non lo vedo nelle vesti del comandante che affonda con la nave. Direi più ... Ancora è presto, gli scogli sono lontani, la manovra deve ancora iniziare. Draghi arriverà nelle nostre tasche e salvadanai. La Nuova Europa l'ha disegnata Salvini con il Blocco di Visegrad. Il Pd è alle prese con il figlio di Letta. Chiuderanno le scuole di Morollino, per le primarie?





 

Albergatori

Leggete la preghiera al cielo governativo, nazionale, regionale e naturalmente locale, rivolta dalla Patrizia Rinaldis, presidente di Federalbeghi, in quota Gnassi. L'alter ego sindacale di Indino. Due assenze clamorose nel sabato in Piazza, autorizzata e senza incidenti, di Paesani. La sua deb
ole voce, a comando, si "legge" adesso. Uso sempre NewsRimini, una sicurezza per capire la propaganda. Nei 24 capitoli di lamenti, la Presidente ha indicato correttamente, tutto quello che poteva/ doveva essere fatto negli ultimi 20 anni. Gnassi, per prudenza, non ha mosso niente in due legislature di Notti Rosa. I primi brividi della crisi, si sono avvertiti dopo l'invasione algale. Ci siamo trovati con una sentenza brutale: fuori mercato. Volete rientrare facendo pagare sempre meno? Nascondi i debiti sotto la cipria lanciata dal Principe. Siamo in progressiva discesa, oggi accelerata. Inutile andare a scovare errori e presunzioni. Il più delittuoso è stato l'abbandono del turismo balneare, inseguendo le chimere dei Chicchi e ..Cagnoni. La Fiera, tanto peggio il Palas, potevano sostituire la nostra invidiabile ricchezza ed unicità demaniale? Il turismo tutto l'anno appartiene alle stronzate da salotto. Spiaggia d'inverno poi..L'impeccabile signora degli albergatori per Gnassi, ha chiesto aiuto a tutti: dai bonus, ai parcheggi, ai condoni, con semplice firma attestante la verità, ai premi di cubatura, ai mutui dilazionati, per arrivare ai ristori ed urbanistica di sostegno. La risposta è stata il Rue ed i monopattini della Nipote. Ha ecceduto nella "questua" dimenticando anni di pienoni garantiti, ferragosti bollenti e feste milionarie. Sembra sia atterrata adesso a Rimini, complice la guerra da Caritas dei Voli. Sarebbe sufficiente, Presidente, indicare da dove si deve partire. La lettura del suo vangelo comporta pochi minuti, l'attuazione, anche nell'Inghilterra dei vaccini, almeno 15 anni ed un cambio epocale del manico. Sabato mattina i (pochi) suoi colleghi presenti, per non scoprirsi, chiedevano gli stessi impossibili soccorsi. Lo ha "urlato" coraggiosamente dal palco, solo Corrado Della Vista. Però hanno eletto e rieletto Lei. 
PS L'albergatore di "punta" fa lo Strategico.

martedì 6 aprile 2021

Orwell

Sono convinto che la migliore espressione della democrazia sia il voto. La pandemia di governo, ha provocato la reiterata clausura, cambiando solo direttore penitenziario e qualche guardia ai Papillon. Ho pensato anche al pasticcio del Nazareno. La probabile scelta di un accordo tra grillini e piddini, verrà verificata in ottobre in città metropolitane come Roma, Milano, Napoli, Bologna, Torino. Il successo delle vaccinazioni ormai terminate, spingerà milioni di cittadini a votarli con entusiasmo, come hanno fatto in piazza con Mio Paesani. Due anni di crisi, trasformeranno il voto in un suffragio popolare giallorosso. Anche Rimini, città dimenticata, nonostante i nove titoli da capitale, accumulati negli anni di autentico splendore gnassiano, sarà nella partita. Come finirà? Se non avessimo precedenti tragici, Gnassi avrebbe già riempito la sala della giunta di cartoni contenenti le testimonianze dei dieci anni di dominio. Speriamo che il vaccino aiuti la scelta migliore, dicono abbia riflessi magici. Se va, come deve..andare, in ottobre avremo un'altra chiamata da Repubblica. Io dico Prodi, tanto al Quirinale non va. Basta giocare, torniamo alle cose serie, come una ulteriore analisi del grillismo inteso come virus che ha investito per qualche anno il Paese. Poteva perfino trasformarlo. Invece hanno trovato subito il vaccino. Si chiama sempre Grillo. Lo ha distrutto, dopo averlo inventato come gioco da piazza. Ricordate come le sue spassose intemerate avessero precisi connotati politici? Il bersaglio era il potere, anche allora di colore e sapore democratico. Un terzo degli elettori convinti, lo hanno trasformato nella più impressionante soluzione elettorale. Si è mangiato tutte le noci e le Sarti, come Bacuc. L'altra stranezza è il segretario imposto da Travaglio al suo "non" partito. Hanno fatto le primarie alla riminese che nessuno vuole, altrimenti vince Vanni Lazzari. Conte sussurrato, ha bisogno di imparare il linguaggio grillino, vedremo il ritorno di Casalino, intervistato dalla D'Urso, nota iscritta alla Sezione Berlusconi. Il figlio di Letta prosegue nella assoluta indifferenza degli iscritti in qualità di garantiti. La definizione di piddino oggi è certificata dal suo lavoro. I classici operai sono spariti, Landini amministra pensionati, meglio se di lusso come i sindacalisti. Gli altri li conoscete, sono quelli che a comando intimano di rimanere chiusi in casa. Diciotto mesi di proclami e fallimenti ci hanno dissestato. La vita si svolge su canali sconosciuti, legami, anche familiari, sono interrotti. La mascherina è il simbolo del nuovo partito casalingo. Siamo diventati bravissimi ad occupare i piccoli spazi rimasti. L'uscire provoca pentimenti e flagellazione della mente. Orwell ha vinto. Poi vedi Di Maio, Taverna, Fraccaro, Buffagni e Spadafora ed allora imprechi come prima.