mercoledì 25 aprile 2018

Multiuso

A cosa serve il M5S? Il mio fine era la cancellazione del Pd dall'album dei partiti. Raggiunto. Altri si nutrivano di desideri diversi: vaccinazione non obbligatoria, vitalizi cancellati, spese della politica, mandati e il ..reddito di cittadinanza, per il momento riservato solo ai portavoce a cinque stelle. Ho letto il programma pentastellato. Concordo con chi, spiritosamente, ha ravvisato la mancanza di un avvertimento a non uscire con il caldo e nel contempo bere molto. Un contratto di governo talmente etereo che lo potrebbe firmare chiunque. Una rivoluzione volutamente innocua per adescare il partner di governo. Che vi sia confusione sotto il cielo di Casaleggio lo attesta il "comico" mandato a Fico per trovare ...il Pd. Mattarella sta agendo da consumatissimo politico con la complicità di uno staff composto dalle migliori menti della politica, ad usum italico. Il M5S per mostrare un afflato leggermente castrista, concede alle tredici pagine zeppe del niente, l'importanza necessaria per nascondere l'infantilità che regna nella più grande forza del paese. Dietro la cravatta e la barba ..niente. Programmi simili non andavano bene nemmeno nel Q6 che ci ha donato un talento come Bernabè...Tonino. Scherzo, al confronto eravamo dei geni. Una sfilata di ricette all'aspirina. Il dramma del M5S è il terrore di spaccature su ogni argomento leggermente più serio delle..trivelle. Sono arrivati alla prova del nove. Il Presidente gioca con loro come fossero innocenti bambini che lo visitano al Quirinale, su invito. Il Paese è ridotto peggio di quanto un pessimista di professione possa immaginare. Consegnare ad una forza con un capo delegato da un altro, mai eletto, la speranza di una rinascita sociale, economica e perfino culturale è segnale di disperazione. Tredici pagine di ovvietà che suoneranno come musica celeste per i nostri Croatti e la silenziosa Mademoiselle Mi Pento. Un programma 4 stagioni valido per tutti i passanti che beccano ad un offerta di governo pur che sia. Della riforma pensionistica il Professor Giacinto, assurto a nuovo grillo pensante, non si occupa, roba troppo seria e pericolosa da trattare. Non manca un briciolo di sano populismo, necessario come un goccio di Martini nel cocktail. Un disegno (?) di legge per le Pmi, una risorsa preziosa per il futuro. Dei bagnini non si dice niente. Anche il Made in Italy viene citato, fa sempre ..Fico. I trattati europei non si toccano. Buona fortuna al nuovo esploratore. Te lo meriti, un Pd. 

martedì 24 aprile 2018

CS Io MI Difendo

"IO MI DIFENDO " Offerta esclusiva per il mese di Maggio. . Ci si può difendere in molti modi, ma è necessario farlo scegliendo uno strumento giusto (ovvero legale) affinché, chi si difenda si possa auto-tutelare non incorrendo in problemi legali. Tra i dispositivi autorizzati c’è la pistola al peperoncino a base OC, regolamentata dal Decreto Ministeriale 12.5.2011 n.109 che stabilisce appunto le specifiche tecniche consentite. L'accademia nazionale di autodifesa IO MI DIFENDO, ha creato dei corsi appositamente per garantire e dare possibilità a tutti di potersi preparare e difendersi in maniera legale. Il corso di preparazione a tale tecnica viene strutturato cosi': 1. Parte Teorica. Come evitare episodi di violenza. 2. Parte psicologica. Come gestire la paura. 3. Parte legale. Aspetti legali. 4. Parte pratica. Tecniche di Autodifesa e uso della pistola al peperoncino. Perché questo corso è diverso dagli altri corsi di autodifesa? La violenza, per essere emarginata,deve essere affrontata da diverse angolazioni, non soltanto da quello fisico, ma anche psicologico, culturale e sociale. Il nostro corso affronta il problema violenza a 360°. Tutti vorremmo andare a letto in sicurezza e tranquillità, senza pensieri, eppure molte persone non si sentono sicure in casa propria. Questo potrebbe essere violato con facilità, generando senso di ansia, insicurezza e paura in chi ci vive. Correre è stupendo, perché fa bene al corpo e alla mente, ma se mentre corriamo non ci sentiamo al sicuro, non saremo rilassati e di conseguenza anche la corsa ne risentirà. Fare running con il timore di essere aggrediti non è un’esperienza piacevole e questo vale soprattutto per chi ama correre da solo, in particolare in strade secondarie, buie e isolate, magari la sera tardi o la mattina prima dell’alba. In questi casi, a donne e uomini, può capitare di sentirsi tesi e preoccupati all’idea di incontri spiacevoli, sia con malintenzionati che con animali inferociti. I sondaggi ci dicono che molti sportivi hanno subito aggressioni mentre si allenavano, anche in pieno giorno, e molti runners hanno paura di correre da soli o in luoghi isolati. Una soluzione intelligente è portare con se un piccolo ma efficace strumento di autodifesa: la pistola al peperoncino. Episodi di aggressione possono verificarsi a danno di ogni cittadino ( anche se esistono categorie maggiormente a rischio) ed in situazioni diverse ( di luogo e di ora). L'aggressione è un atto di violenza, che può essere fine a se stesso oppure strumentale al raggiungimento di un preciso scopo,come nel caso dello scippo o della rapina. Gli studi che hanno analizzato il fenomeno ne hanno messo in luce la parziale prevedibilità ed alcune circostanze facilitanti che, se note, possono essere evitate. Quindi è meglio giocare d' anticipo. La IO MI DIFENDO nasce per rispondere ad una specifica esigenza nel mondo della difesa personale a cui nessuna arte marziale o corso di autodifesa standard fino ad ora ha saputo far fronte. La IO MI DIFENDO si pone come "scuola di autodifesa", ritenendo necessario adottare un sistema di insegnamento e formazione sia teorico che pratico, in tutte le tre fasi temporali della difesa personale: prima, durante e dopo l' aggressione; con l'intento di evitare quanto possibile lo scontro fisico e tutelando la persona sotto l'aspetto legale, in tutte le sue sfaccettature sia di carattere conoscitivo che operativo. In particolar modo la IO MI DIFENDO si distingue dagli altri corsi di formazione per autodifesa, non solo per il suo grado di formazione completa a 360°, ma anche perché è l'unica che mette " in campo" l'utilizzo dell'attuale miglior strumento di autodifesa a distanza e di libero porto oggi sul mercato italiano: la pistola al peperoncino, un prodotto brevettato dalla societa svizzera Piexon conforme alla normativa italiana in materia di difesa personale; riconosciuto come unico e più efficiente strumento di difesa personale alla violenza a distanza disponibile e legale sul mercato italiano. La IO MI DIFENDO svolge la propria formazione a livello nazionale attraverso una organizzazione formativa, moderna ed efficace. Il team di istruttori e tecnici sono coordinati dal maestro di arti marziali Franco Ribello, riconosciuto a livello nazionale e internazionale, con la stretta collaborazione dello CSEN ( Centro Sportivo Educativo Nazionale). Il costo del corso e' in promozione per tutto il mese di Maggio al costo di €99 (anziche' €165) comprensivi di patentino e pistola Guardian angel 2. Troverete questa promozione presso le seguenti palestre: - ASD Tiberio Wellness Rimini tel. 0541/23537 - Just Pilates Studio Cesena tel. 393/7343261 -ASD Identita' e Tradizione Savignano sul Rubicone tel. 338/3236125 Per ulteriori informazioni: Tecnico Formatore Giuseppe Esposito 3396412074 Iomidifendoemiliaromagna@gmail.com

Molise

Vince il centro-destra, non ci sono dubbi, come sul merito partenopeo, nella vittoria sulla (mia) Juve. Le furbizie anche nel calcio, meno in politica, hanno le gambe corte come la Littizzetto. Ho letto su Repubblica le prime news dei risultati elettorali nel piccolo Molise. Il giornale è destinato agli inferi dell'editoria, come il partito che ha inventato. Secondo i "politicamente" corretti, il M5S è in forte calo, passando dal 44 nazionale al 38,5 locale, mentre i vincitori sommano i voti delle Liste Orgoglio Molise 8,3, Popolari per l'Italia 7,1, Udc 7,1 e Fdi 4,4 Iorio per Molise 3,6, Movimento per la Sovranità 2,7 e Popolo in cerca di una Famiglia 0,4. Il primo partito, Forza Italia, prende solo il 9,4, mentre la Lega, pur fuori zona, racimola l'8,4. Il Movimento da solo prende il doppio dei due cardini del centro-destra, eppure per i corretti giornalisti della prima tessera del Pd, i grillini hanno clamorosamente perso. Il Pd? Come la temperatura di Lamezia Terme..NP.  La struttura volutamente inesistente dei pentastellati produce a livello locale dei fantasmi, catalogati come portavoce dei cittadini non vaccinati e gli altri..? Si dovranno accontentare della passerella con vista 4/5 ristoranti. Un "non" partito che passa da due solitari consiglieri a sei, viene considerato perdente, mentre il Pd disperso tra le migliori paste italiane è ancora il partito di riferimento. Ma andate a Capalbio con Michele..Serra.

lunedì 23 aprile 2018

Gianni Indino

Gianni Indino Confcommercio "assolve" le intemperanze dei giovani turisti in riviera fuori stagione "...portano soldi", dice. Quando fra Pasqua e l'inizio della stagione dei bagni gli alberghi sarebbero vuoti, vengono dall'estero per sport, vacanze, Pentecoste, etc., qualcuno si ubriaca, uno l'hanno sorpreso che correva nudo, qualcuno, per fortuna raramente, vola dal terrazzo con gravi conseguenze. E tuttavia per me quello è il turismo fra i migliori, forse non proprio da soldi ma buono, giovane, straniero sia quello giovanile sportivo sia quello goliardico. "Bevono", ma lo fanno anche d'estate. Quindi Giovanni mi trova sostanzialmente d'accordo in linea generale sulla questione e del resto fra pugliesi ci si intende, da Foggia al Salento... le orecchiette... il pane di Altamura, ah che meraviglia le Puglie abbiamo la stessa Weltanschauung. Non lo seguo su espressioni quali cito testualmente "combattere la piaga dell'alcool venduto a basso costo". E' l'alcolismo tout cour a essere una piaga semmai! Già un gestore di locale tipo "fiumi di birra", sosteneva tempo fa che sarebbe da impedire che negozi di alimentari possano vendere bevande alcoliche. Come dire il salumiere che vorrebbe vietare i porchettari col camioncino perché la porchetta non è molto salutare ("i grassi di origine animale sarebbero da evitare perché..."), lì costa meno, da lui costa di più, ergo se ne consumerebbe meno. E' una vecchia storia ormai che gira a Rimini sottotraccia la guerra fra gli spillatori di birra d'élite diciamo il pub dove ti siedi e ti ubriachi lo stesso ma spendi 5 volte e i minimarket bangla dove giovani e non comprano birra a basso costo in cui il Comune spalleggia i pub anche se l'assessorato sarebbe "al" commercio" e non "contro" il commercio. La vendita di alcool ai maggiorenni in Italia e in quasi tutti i paesi civilizzati esclusi quelli teocratici islamici è legale e da qualche anno non c'è neppure distinzione fra somministrare e vendere a minori, sono sanzionati amministrativamente ambedue, quindi cosa si chiede uno statuto speciale per Rimini? Certamente soprattutto a causa della crisi vi è in atto un cambiamento dei costumi sul consumo di alcool. Giovani squattrinati cercano di risparmiare, non possono permettersi come i più adulti di imbriacarsi nel locale di... Turchetti. Il fenomeno era presente anche in passato, rammento in gioventù che il sabato sera si integrava andando a comprare superalcolici al generi alimentari. Il fenomeno riguarda perlopiù maggiorenni, anche se in mezzo c'è anche qualche minore che comunque si ubriaca per lo più nelle discoteche all'aperto molto ben note a chi di dovere. Io credo che loro, questi ristoratori, birrai, vinai, debbano accettare il Mercato che uno si possa comprare la birra dove gli pare e non invocare la chiusura dicendo "per il bene dei giovani" ma intendendo "pro domo mea". L'alcool è già gravato da accise come sappiamo, e le accise servono anche a controllare i consumi come per esempio avviene per il tabacco ma non si può affermare che l'alcool consumato seduto e pagato 10 faccia meno male di quello consumato dove ti pare e pagato 2 o che un aumento del prezzo per contenerne il consumo debba andare a beneficio di una categoria. Non spetta comunque a chi ha interessi in materia invocare norme ma eventualmente a chi si occupa di etilismo e al legislatore nazionale ed europeo. Il riferimento penso dovrebbe essere la normativa europea in materia e non gli interessi economici di una categoria insidiata da un'altra. Tra l'altro Rimini ha una forte vocazione "etilista" come dimostrano le tante feste a tema "embreacamose" e i tanti locali open air che marciano ad alcool, sagre, feste con benedizione quando non organizzazione diretta comunale, birra & salsiccie etc., sicché semmai sarebbe quella eventualmente da contrastare o limitare ma la questione delle bevande alcoliche come si sa è una vecchia storia di difficile soluzione già gli inizi del secolo scorso hanno conosciuto proibizionismo in vari paesi.
 M. A.

Settimana Nera

L'amico Urbinati ha "postato" una interessante analisi sulla condanna (in primo grado) dei trattativisti Stato- Mafia. Ha come (quasi) sempre ragione. Sembra una delle tante sentenze da rivoltare od aggiustare nel corso dei prossimi venti anni. Dell'Utri paga la pessima idea di fondare Forza Italia. Il giudizio ha impresso alla calma delle "trattative" per formare almeno uno straccio di governo, una augurabile accelerazione. Settimana nera per Berlusconi. L'accusato di professione ha fiutato l'aria che tira e colto al volo la sentenza/avviso. Di Maio pulisce bene i cessi ma è capace anche di guidare il paese. Una delle tante gossipate lette racconta che nello staff di Mattarella ci sono opinioni diverse sugli ingredienti del cocktail governativo. Quelli legati (?) al Pd sono per riesumare il partito, ma ci sono consiglieri che pensano di tramutare l'indicazione dei cittadini in un governo. Niente di strano, anche Repubblica esce ancora come non fosse successo niente. Avete notato la sparizione mediatica di Renzi? Anche la più fantasiosa delle ammucchiate politiche non prevede la sua presenza. A Samu Zerbini questo clima non piace, riesce a togliergli perfino l'appetito, lo capisco, ha avuto come maestro il "grande" Ermanno Vichi, fondatore delle "larghe" alleanze. Il Pd era un sogno avverato anche se il capo riminese non è tra i suoi idoli. Pubblico ministero del processo è Nino Di Matteo, candidato autorevole ad un posto di prestigio nell'esecutivo pentastellato. La notizia siciliana è servita però per mettere nell'angolo dei cattivi pensieri il Cavaliere. La strada si è liberata dal fastidioso incomodo, concedendo finalmente libertà di manovra a Salvini. Tutto fatto? Difficile azzardare ipotesi, rimane però una prospettiva più credibile in assenza di altre. Anche il richiamo insistente degli sconfitti alla formazione di un governo "presidenziale" è mera disperazione. Mattarella è nato nella terra delle trattative, cerchiamo di sopravvivere per vedere come finisce. 
PS Il Molise conferma

domenica 22 aprile 2018

I Restituiti

Due righe appena, fotodocumentate su questione arcinote: ebbene signori noi oggi possiamo affermare che il cronoprogramma step by step dell'attuale amministrazione "vedi alla voce Restituzioni" procede come previsto. Dando una scorsa al memorandum che mi ero fatto anni fa, quando l'attuale sindaco promise di "restituire" ai riminesi tante e tante cose che erano state loro sottratte (e non sappiamo se a parlare fosse l'Inconscio, ma non voglio insinuare) praticamente ho messo la spunta a quasi tutto ormai. Teatro in fase di restituzione, Rocca restituita, ballatoio sul canale fatto ex novo, quindi in senso lato "restituito" settimana scorsa, Arco di Ottaviano Augusto Imperatore restituito (dall'amministrazione precedente invero), piazza-sulla-acqua restituita (fatta ex novo, ancor meglio!) pieno così di gente ieri, Piazzetta Agabiti (in tanti ne chiedevano la "restituzione")restituita, Le Celle restituite con le maxipanchine stile Magritte, P.tta San Bernardino restituita e tante e tante stradine zona nord del centro sono state restituite, quindi siamo ormai all'ultimo, forse penultimo atto: restituire ai riminesi il loro ponte che lo reclamano da una vita liberandolo dall'ultimo parcheggio che si è salvato davanti ai ristoranti del borgo e dal traffico auto che lo profana, lo umilia, lo violenta, lo... stupra, lo ppppenetra con violenza senza soluzione di continuità giorno e notte, migliaia di volte al giorno con schifosi puzzolenti mezzi a motore d'ogni stazza. E ovviamente dalla distesa orrenda di lamiere del parcheggio. Quando prossimi mesi a quanto trapela sarà chiuso il parcheggio e pedonalizzato il ponte non resterà che l'ultimo step del "pacchetto restituzioni": ridare alla città il suo anfiteatro che lo aspetta da un millecinquecento anni almeno! 
 A.S.

Affronte

Perchè sei andato via? Pane e vin non ti mancava, il vitalizio era nell'orto. L'Europa è un'altra cosa. L'uscita dal m5stelle di Cardone è stato un geniale colpo di Marco Affronte. La furbizia non gli è mai mancata, Ha sbagliato solo i calcoli elettorali non quelli finanziari. Riteneva impossibile che l'invenzione di Grillo nelle mani di Gigetto potesse sbalordire con un risultato che sembra perfino migliorabile. Troppo lungo il preambolo per atterrare sulla Bolkestein. Il vecchio olandese relatore della Direttiva, quando era commissario europeo, è stato invitato a Roma dalle Donnedamare per un incontro chiarificatore sui temi della delibera dopo le polemiche innescate (solo) in Italia dalla potentissima lobby del sole a pagamento. Devono avere omaggiato l'illustre ospite con un delizioso pranzo e vino dei..colli romani. Notoriamente in Olanda non esistono astemi. L'età e (forse) qualche eccesso hanno prodotto la confusione che l'uditorio voleva. La Direttiva regola tutti i servizi che il pubblico concede ai privati. Definire la "gestione" della spiaggia (a pagamento) un BENE è solo un ringraziamento per l'ospitalità. ll bello è che ci hanno creduto. Cin Cin.

sabato 21 aprile 2018

Il lato positivo

Siamo così istituzionalmente concentrati sul duetto a tre che c’è sfuggito il PD. Talmente concentrati su Di Maio, Salvini e suocera che abbiamo perso di vista gli eredi della fu’ sinistra Italiana. Come un satellite Cinese fuori orbita, democratici alla rinfusa ci rammentano della loro esistenza con stucchevoli “sinistre” dichiarazioni di prammatica; la dimostrazione che la parabola discendente che li porterà al nadir della storia politica non è terminata con la semina che ha germinato il misero raccolto del 4 marzo. Quando ha avuto inizio la fine? La monocorde ”scuola” politica progressista impostata, attraverso la creazione d’immagini stereotipate, sulla metodica denigrazione dell’avversario (il “nemico”), risale al ’48 ma è nel ’94, che tutto ebbe inizio; con la gioiosa macchina da guerra Occhettiana (gioiosa e guerra insieme erano già un triste presagio), che ci ha lasciato in eredità un unico indottrinamento. La Superiorità; morale, intellettuale, culturale. Sconfitti, ma migliori. Dalle rovine della negazione di cinquanta anni di verità dogmatiche, la fusione a freddo con gli altri reduci dal crollo dei muri ideologici, ha riunito ambiziosi e furbi come lontani parenti al testamento dello zio d’America. L'assaggio del frutto proibito, il potere, è il peccato originale che dal matrimonio combinato ha generato questo egemone informe soggetto “di lotta e di governo”. Progressisti. Moderati. Radicali. Liberali. Riformisti. Democratici. Ecologisti. Comunisti. Socialisti. Umanisti. Associazionisti. Tutti, tutto e il suo contrario; uno strabismo a 360° favoleggiato come politica; il tentativo di essere “il nuovo” o di plasmarlo a sua immagine e somiglianza, che ha avuto come risultato quello di soffocare la voglia di cambiamento, sradicata da egocentrismo, sprechi, clientelismo, e mazzette. Il lato positivo: Probabilmente il 6 agosto era una bella giornata a Hiroshima. Bomba a parte.
Il Santo

L'Oasi Sparita

Conosco Giorgio Mussoni da 60 anni. Già detto. E' il Presidente di Oasi Confartigianato, nata, come tutte le sigle demaniali con il motto "la spiaggia è mia e voi non siete nessuno". Come altri ha "ereditato" lo spicchio (ampio) di spiaggia facendo per anni il salvataggio. Allora era una comprensibile usanza premiare il servizio di salvamento, consegnando i tratti di arenile che non voleva nessuno. Ha fatto il portaborse di Walter Botteghi, il primo, vero punto di riferimento politico e imprenditoriale dei bagnini. Non si muoveva tenda che il "potente" viserbese non volesse. Nato liberale si avvicinò per reciproca convenienza al grosso repubblicano chiamato Spadolini. Gli interventi di salvaguardia dell'arenile (scogliere) erano una prerogativa della potente associazione di bagnini. Tra il mare e la sabbia hanno sempre prediletto la possibilità di mettere più ombrelloni. Il bagno poteva diventare optional. Non la faccio lunga. Ho letto, in ritardo, una lettera/intervista di Mussoni sullo "smarrito" Carlino. Rimproverava il Comune di Rimini per l'intervento di pulizia della "famosa" Fossa dei Mulini sempre a Viserba. La fossa è uno scolmatore, uno dei più grandi rimasti, nonostante la bugiarda campagna che grida alla loro estinzione. Le acque di prima e seconda pioggia sono più inquinanti della merda in mare. ma questa è un'altra storia che prima o poi dovremo chiarire. Non possiamo aspettare sempre il sindaco grillino. Nella sua rancorosa reprimenda accusava il Comune di "pulire" e quindi usare soldi pubblici per i soci del "mio" Circolo Nautico. Non contento criticava che parte della sabbia, quella più usabile, sia stata spiaggiata a Viserbella (suo feudo). La vecchiaia caro Giorgio, lo posso testimoniare, fa alle volte brutti scherzi come ..Bolkestein. Le bugie sulla sabbia hanno vita breve. La pulizia degli scoli viene fatta tutti gli anni per permettere il deflusso delle acque bianche e nere. Il Circolo Nautico nato nel 1975 non ha goduto (mai) di contributi o indebiti vantaggi. Anzi siamo stati i "primi" a demolire quanto costruito tanti anni fa e risultato "stranamente" abusivo. Tutto giusto, il resto dell'arenile è uno specchio di legittimità. Ho imparato caro Giorgio che il maturare degli anni induce alle volte a comiche amnesie. Comprensibile che la situazione di pericoloso stallo in attesa dei bandi che tu (giustamente) reputi oggi inevitabili metta ansia ai signori della sabbia. Mi permetto un consiglio: lascia perdere un Circolo Nautico, senza scopo di lucro e pensa come uscire dal cul de sac dove hai condotto i tuoi..soci.

venerdì 20 aprile 2018

CS Hera

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del nuovo sistema raccolta rifiuti nei Comuni di Coriano, Cattolica e Misano Adriatico. Erano presenti, come da foto allegate: DOMENICA SPINELLI, SINDACO DI CORIANO - FAUSTO PECCI, RESPONSABILE SERVIZI AMBIENTALI AREA RIMINI - CESENA HERA - ANTONIO DONDI, RESPONSABILE SERVIZI AMBIENTALI HERA - STEFANO GIANNINI, SINDACO DI MISANO ADRIATICO - MARIANO GENNARI, SINDACO DI CATTOLICA. comunicato stampa allegato Rimini, 20 aprile 2018 A Cattolica, Coriano e Misano Adriatico cambia la raccolta rifiuti I tre comuni della provincia di Rimini hanno scelto di introdurre un nuovo sistema di raccolta rifiuti che consentirà di aumentare la differenziata e recuperare quantità sempre maggiori di rifiuti riciclabili, come organico, carta, plastica e vetro. Previste numerose iniziative per informare cittadini e imprese su tutte le novità

CS Spazio Z di Radio Talpa

Conferenza pubblica con Paolo Sensini (saggista, storico, analista di geopolitica e autore di diversi libri): "Una guerra senza fine: responsabilità e motivi del caos in Medio Oriente e Nordafrica". Domenica 22 aprile, ore 17,30 - SPAZIO°Z di Radio Talpa. Entrata libera fino ad esaurimento posti - Diretta radio su www.radiotalpa.it Una guerra senza fine: responsabilità e motivi del caos in Medio Oriente e Nordafrica Cosa sta succedendo in Siria? E in Palestina? USA e Russia si stanno affrontando nelle guerre in Medio Oriente... diventerà un conflitto mondiale? La frantumazione della Libia è una minaccia per l'Italia? Quali saranno i prossimi obiettivi del terrorismo jihadista? Sono ormai passati oltre 7 anni da quando hanno preso avvio le cosiddette "Primavere arabe" e infuria la guerra in Siria. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, per usare una metafora gentile, e la situazione nel corso del tempo non ha fatto altro che peggiorare. Da quella stagione di neocolonialismo occidentale mascherato da "protezione dei diritti umani" in Nordafrica e Vicino Oriente, possiamo infatti trarre un bilancio disastroso non solo per le popolazioni locali che hanno dovuto subire tutto il peso dell'immane aggressione, ma anche per i cittadini europei che ne vivono anch'essi le conseguenze, immigrazione compresa. Oggi, nonostante la nefasta opera dei mezzi di "distrazione" di massa, possiamo vedere con chiarezza ciò che è accaduto in quest'area cruciale per i destini del mondo e situare le responsabilità di tutti gli attori in campo: dalla Francia di Sarkozy e dei suoi successori, di cui sono emerse in via ufficiale le ragioni per scatenare la guerra in Libia, senza dimenticare gli Stati Uniti del Premio Nobel, Obama e la Gran Bretagna, ma anche le gravissime ingerenze di Turchia e petro-monarchie del Golfo che hanno finanziato e supportato in ogni maniera decisiva gli jihadisti operanti nell'area. Comprendere ciò che è avvenuto e sta tuttora avvenendo in quei luoghi è dunque fondamentale non solo per rendersi conto della manipolazione informativa a cui siamo soggetti da parte dei media mainstream, ma anche per anticipare uno scenario in rapida degenerazione pure in Italia, che è per sua naturale collocazione uno dei paesi più esposti al caos proveniente dall'altra sponda del Mediterraneo.

Auto Blu

Anni fa Raitre mandò in onda alcune puntate di un programma "Milano-Roma" nel quale due vip assortiti in modo tale da essere molto diversi (Ambra Angiolini/Dario Fo, Gad Lerner/Nancy Brilli) percorrevano in auto la distanza fra la Capitale e la Capitale "morale", come si dice. Un programma che fu ripreso anni dopo per un totale credo di una ventina di puntate alcune abbastanza fortunate altre decisamente noiose dipendendo tutto ovviamente da Chi erano i vip, se interessavano o no il pubblico, se erano stati assortiti bene, da cosa c'era sulla altre reti e tutto quello che attiene lo share di un programma tv. L'idea era in effetti originale, forse scopiazzata da qualche format estero non sappiamo. Un programma da seconda serata mi pare della rete "culturale" di discreto gradimento stile "Rai di Guglielmi" e media fortuna su alcune puntate. Questo preambolo per dire che la Regione, attenzione, a un anno dalle elezioni regionali, attenzione, dopo i vari scandali sulle auto blu e piccoli episodi su questo tema che continuano a ripetersi da anni, la Regione attraverso il suo Ufficio Stampa diventa Produttore e per ogni consigliere regionale realizzerà qualcosa di simile a una puntata del programma menzionato nella quale egli o ella sarà ripreso nel tragitto auto da casa a via Aldo Moro. Nelle intenzione riferite per mostrare che in fondo il consigliere "è uno come noi". Ci sarebbe stato bisogno, chiedo, la gente pensa forse che il consigliere regionale sia una specie di vip che tuttavia a differenza di Ambra o Dario Fo nessuno sa chi sia né gli interessa né fa cose straordinarie né è capace di farne vi sarebbe stata necessità come sembra da questa serie tv "regionale" di mostrarlo e dimostrarlo ai cittadini-elettori facendo non un "documentario" ma la bellezza di 50 immagino onerose puntate per mostrare uno sconosciuto che si alza e pressapoco va in ufficio in auto, che interesse può avere questa cosa se non essere uno spot elettorale per chi si ricandiderà da diffondere per le varie reti regionali che lo trasmetteranno, e chissà forse per smorzare la questione uso improprio auto blu, per suggerire surrettiziamente mostrando che un semplice consigliere regionale non ha nulla di straordinario, attenzione, che in fondo "lo straordinario si nasconde dietro la normalità"!? Di più: si mostra che il consigliere proprio come un impiegato timbra il cartellino; già, solo che come tutti sanno egli non esercita un mestiere ma ricopre un ruolo elettivo di democrazia rappresentativa, forse vorrebbe che fosse il suo lavoro ma così ahimé non è! In somma un'iniziativa per me inqualificabile che stupisce per la stupidità. Gad Lerner che girava su Torino con l'avvocato Agnelli e Nancy Brilli che ha avuto un'eccellente carriera, un'attrice di punta della scena italiana almeno anni '90-'2000, con questioni personali particolari su cui non mi soffermo possono interessare lo spettatore soprattutto se costretti nella finzione - "reality" a restare qualche ora in auto assieme. Ma del consigliere regionale persona meno che comune approdato 9 casi su 10 in Regione dopo una vita passata da consigliere al paesello dell'Emilia a vicesindaco a consigliere provinciale, a chi accidenti frega con rispetto parlando o forse questi giornalisti/produttori tv pensavano che la gente pensasse che fosse una specie di superman, un'alta carica dello Stato con bodyguard che si sposta in elicottero un tizio che va in una assemblea legislativa di livello intermedio a votare non-votare leggi regionali e quant'altro!? 
Lucalberto Fintope'

Il Tramonto

L'unione di fatto, immortalata con un bacio, frutto della volontà dei cittadini elettori dettata con il loro (mio) voto, sembra allontanarsi. Troppo semplice e naturale, ai giornali del regime renziano, con l'aiuto di quelli del Cavaliere, piacciono le ammucchiate alla tedesca. I due promessi sposi ci hanno provato, si sono mandati messaggi e pizzini, alternando ultimatum e attestati di stima. Sarebbe stato l'inizio di una rivoluzione i cui esiti erano indefinibili. Siamo un paese a sovranità limitata dalle tirate di c.. e bombe di Macron, diventato il personaggio che interpreta meglio l'Europa da cambiare. Altro sogno per noi irrealizzabile. Rimaniamo all'esplorazione, imposta da Mattarella. La presidente di Palazzo Madama dai nomi e cognomi estenuanti, ha ancora qualche ora per trovare una soluzione. Incaricata dal capo dello Stato di esplorare le possibilità di accordo tra Cinque Stelle e centrodestra, tenterà fino all’ultimo di individuare una sintesi. Ma il gioco dei veti incrociati tra grillini e Forza Italia sembra ormai insuperabile. E quando oggi l’esploratrice salirà al Colle per aggiornare il presidente della Repubblica sull’esito del suo incarico, è quasi certo che il responso sarà negativo. Nulla di fatto. L’accelerazione impressa da Sergio Mattarella alla crisi politica avrà avuto almeno il merito di semplificare lo scenario. Cosa rimane? Il Pd è già in crisi di astinenza dal governo. I padroni del voto ed interessi piddini non possono rimanere senza paladini. Ve lo immaginate Bonaccini e Gnassi che non possono citare ...Matteo? Sarebbe davvero la fine di un sistema di potere organizzato attraverso il robusto rapporto con il mondo delle cooperative ed imprese, in particolare dei servizi. L'affare dell'immigrazione assistita ha inserito un filone da decine di miliardi. Si parla di un nuovo mandato esplorativo affidato al migliore Fico del bigonzo pentastellato. L'aspetto più confortante è il vivace dibattito che si è scatenato, anche localmente, nel M5S. Interventi notturni, diurni e perfino demaniali da parte di tutti i portavoce. Segnale confortante sulla natura partecipativa della più grande forza italiana. Secondo il casting di Casaleggio ci sarebbero un Di Maio e famiglia da sempre con il cuoricino destrorso mentre Fico tira più verso..Cuba? Il progetto di un’intesa tra Cinque stelle e Lega poteva saldarsi su alcuni solidi precedenti, confortata dai comuni interessi a sbaragliare il vecchio asse piddino-berlusconiano. Prima della "stupida" svolta atlantista di Gigetto vi era anche una convergenza sul comportamento verso la Russia. Sembrava tutto fatto. Hanno deciso per noi. Quel matrimonio non s'ha da fare.

Tiki Taka

Il post 4 marzo ha portato alla ribalta una banda di ragazzi che con tutta evidenza son cresciuti nel berlusconismo piu` spinto. Sentire parlare di contratti, Berlusconi da Vespa fingeva di firmarli sarcasticamente con gli italiani. Il Movimento li invoca con la logica bipartisan, ossia Franza o Spagna purché si magna! E allora diciamo come si definisce e si intende per contratto. E` un accordo fra due o piu` parti per costituire, modificare o estinguere un rapporto giuridico di natura patrimoniale. Se cosi` e`, mi chiedo in una res publica chi metta il "culo"' egregio Sig. Di Maio? Ho sempre pensato che uno Stato, un Paese fosse di piu` e che uno statista avesse una sensibilità non inclinata solamente al profitto. Tutti Buffon insomma anche quando l`arbitro non fischia. Siamo alla fase delle comiche fra chi si ritira sull`Aventino a sciare, chi vuole stipulare contratti davanti a un caminetto e chi, invece, e siamo in tanti mandano avanti la baracca. Siamo quasi al novantesimo in un Paese che non esprime nemmeno piu` arbitri che sappiano assumersi la responsabilità di fischiare un penalty. Non ci rimane che aspettare un semi dio che ci segni un goal in rovesciata. Non esulto piu` per nessuno. Io voglio la Ginga, mi sono stufato del tiki taka.
Roberto Urbinati

giovedì 19 aprile 2018

L'Esploratrice

La Presidente del Senato, per grazia berlusconiana, è stata una scelta intelligente per quanto l'unica possibile. Siamo più nell'ambito del talamo che in quello parlamentare. I due vincitori, con dimensioni diverse, interpretano la parte della coppia che scoppia, ma con furbizia. Sembra abbiano il terrore di governare. Credo però sia un problema pentastellato. Non trovano più i programmi. La Lega in questi anni ha svolto un buon allenamento, allevando una classe dirigente che si è forgiata nei territori. Aspetto misconosciuto per i grillini. Non cito più l'esempio riminese, mi risulta sia piuttosto comune. Riassumo: il Partito Democratico, trovato nell'uovo pasquale Martina, ha deciso che l’Aventino non ha portato mai fortuna. Se i vincitori stipulano un accordo, prima che finiscano la dote elettorale, passerà almeno una decina di anni. Poi ..non m'interessa, secondo le aspettative di vita, avrò anche finito di scrivere. Spero solo che il nuovo governo rispetti il valore delle mie azioni politiche. Il Movimento ha come unica alternativa la Lega, il resto sarebbe un disastro annunciato. Il risultato maestoso delle ultime elezioni è un regalo del "nemico" Pd. Meglio rimanere all'opposizione, unica materia che i portavoce conoscono. Non mi ha sorpreso l'ennesimo girotondo nelle intenzioni. Il voltafaccia di Gigetto diventato atlantista e perfino europeista, significa che prevale la logica di Casaleggio. Una furbizia spicciola sopra l'altra, sacrificando l'augurabile autonomia dai "bombardieri" di professione. Sarebbe stata una incoraggiante novità. Non c'è bisogno di dire che i "grandi" debitori non possono staccarsi dal loro...creditore. La Lega è (da sempre) il contenitore di tutto e (spesso) il contrario. Albergano integralisti e antiabortisti e fortunatamente anti-sanzioni e anti..bandi. Pure la Lega a quanto pare sta cambiando idea. «Siamo atlantisti da sempre», ribadisce il consigliere per gli esteri di Matteo Salvini Guglielmo Picchi. Nonostante lo spettacolo post elettorale non sia avvincente, nelle intenzioni di voto i due vincitori sono ancora premiati. Facciamo una risata: Fassino ha detto che il Pd è ritornato in gioco. Non gli hanno ancora dato la famosa..banca,.

Security

Chi mi conosce lo sa: sono un grande appassionato di calcio conosco tutte le formazioni, le ultime di mercato, i rumors etc., dal nostro "Rolando", mitico, a Ronaldo a Ronaldinho, so tutto di tutto di quanto attenga il calcio, sia a livello locale che nazionale che internazionale "rigore è quando arbitro dice", la palla è rotonda, l'anedottica etc. etc. etc. eppure l'altra sera ho perso la diretta della Roma per guardarmi come dice il poeta birra gelata e rutto libero un sopor... un appassionante dibattito su una delle tante tv locali più o meno "clandestine" da una manciata di spettatori che tuttavia vorrebbero informando condizionare la vita politica cittadina, dibattito fra due esponenti di punta del nostro consiglio comunale o vero sia gli avvocati Erbetta (che ha tentato la lotteria romana con Civica Popolare... 0,81% a Rimini (!)) e Pecci - Lega. Nel frattempo le news locali battevano la notizia dell'ormai classico cadavere di aprile. L'anno scorso fu la ragazza nella valigia, anno prima un altro era affiorato dal canale per esserci cascato dentro quest'anno sempre in quota "canali" un ragazzo senegalese è stato trovato morto (condoglianze) sul deviatore. Due parole appena su questo se posso dire a indagini in corso: tipicamente in questi giorni ci sono incindenti stradali a raffica con diversi morti o feriti gravi, se lungo via Coletti sono state travolte e uccise diverse persone e non solo su via Coletti è molto probabile anche se non certo che ci troviamo di fronte a caso simile sapremo prox ore si spera. Nel dibattito Erbetta-Pecci si è parlato del tormentone nuova questura e della c.d. "sicurezza partecipata" ossia tu privato se fai poniamo il "Festival dello Spacciatore" eh be' allora occorre anche che ti procuri un centinaio di "gurilla" per l'ordine pubblico perché le forze dell'ordine non arrivano dappertutto. E tuttavia il buon Pecci ricordava che la sicurezza è in capo alle forze dell'ordine e io ricordo che noi come paese con un esercito parallelo ormai di security privata molto spesso "sedicente" e poco qualificata siamo un'anomalia a livello europeo, e se anche si dice che reati siano in calo soprattutto omicidi, non c'è percezione di sicurezza in quanto gli omicidi sono per fortuna effettivamente in drastico calo rispetto al passato per il semplice motivo che non ci sono più gli omicidi di mafia e di camorra, uno al giorno come in passato, perché è cambiata la legislazione sul possesso di armi, perchè ormai c'è una tale sproporzione di mezzi e tecnonlogia su cui può per fortuna contare la forza pubblica rispetto al criminale che diventa quasi impossibile compiere reati gravi è il microcrimine che preoccupa e dilaga per me a Rimini e non solo non essendo quasi più possibile attaccare la sede centrale di una banca e chi rapina una gioielleria poniamo per un sistema tipo Grande Fratello ormai in atto li prendono nonché per la tecnologia applicata all'investigazione assente o quasi in passato. Io non credo nella sicurezza partecipata: la sicurezza deve restare in capo all'esercito di forze dell'ordine pagate e addestrate per quello e non a sicurezza privata più o meno sedicente. Per quanto riguarda la questura siamo in alto mare perché pare che il patto di Minniti sia carta straccia in quanto l'Inps non comprerà mai l'immobile e per quanto Gnassi si sia in effetti impegnato quel tanto, non è stato sufficiente sarà perché ha messo davanti alla Questura 1) il castello, 2) il ponte di Tiberio, il teatro etc., pertanto ora abbiamo la piazza sull'acqua, il Fulgor, le strade in pietra del tipo c.d. "alberese" ma la questura resta come è, ossia egli ha pre-messo il futile all'utile anche se non ha poteri diretti sull'immobile questura. Tornando in fine a questo povero ragazzo probabilmente ma non certamente travolto da un pirata in quanto conosco la zona e lungo via Coletti puoi lasciarci la pelle solo così, e tanti ne sono morti, anche sulle strisce e tutto il lungomare nord dalle 11 di sera fuori stagione è terra di nessuno con auto e taxi che schizzano sopra i limiti, bancomat che saltano, ambulanze, auto di security, sbandati/ubriachi che infastidiscono i rari passanti o vandalizzano arredi o altro. Quindi dalla mezzanotte alle prime luci dell'alba può accadere di tutto per queste tipologie di eventi come investimenti, furti, piccole rapine di strada etc. e ogni giorno dopo è un day after in cui si contano le cabine sfondate, le case svaligiate, le effrazioni etc. Problema ovviamente nazionale non riminese ma la zona come poi tutti sanno si presta e non si gira a Rimini ma non solo a Rimini, in generale la sera a piedi da soli dopo la mezzanotte fuori stagione, questo si sa.
 Amelio "Amèlie" Vergoni

mercoledì 18 aprile 2018

CS M5S BIM

In tema di surroga, il MoVimento 5 Stelle ha chiarito la sua posizione fin dall'inizio. Abbiamo un senso di responsabilità che ci spinge a chiederne altrettanta in consiglio comunale. Sin dall'inizio abbiamo fatto presente che non si ravvisavano reali motivi di urgenza. Per ben tre volte abbiamo chiesto quali fossero le ragioni dell'urgenza per il voto della surroga, e per ben tre volte è stato risposto che il regolamento lo permette. Bene, il fatto che il regolamento lo permetta, non vuol dire chi ci debba essere un'imposizione nei confronti delle forze, sia di minoranza, che di maggioranza, che votano contrarie a questa surroga. A tal riguardo cercheremo di essere più chiari: il nostro pensiero è che già il voto su Romagna acque fosse stato procrastinato volutamente, per allacciare la surroga all'urgenza. Sabato 8, il Consigliere Lombardi, incontrò Filippo Giorgetti, Presidente del Consiglio, presso gli uffici della segreteria del sindaco; incontro del tutto fortuito. In quell'occasione, Filippo Giorgetti fece presente che ci sarebbe stato un Consiglio comunale d'urgenza sull'accordo con Romagna acque, consiglio previsto per il mercoledì successivo, in orario 12:30. Non fece però alcuna menzione del punto relativo alla surroga del consigliere Marco Nanni, che venne inserito nei punti all'ordine del giorno solo il lunedì pomeriggio. Lo scarso preavviso, e i modi in cui venne inserito all'ultimo, ci hanno spinto a votare contro tale surroga. Di concerto, all'interno di una commissione richiesta proprio nel corso del Consiglio comunale di mercoledì, si decise di fare una nuova votazione il sabato mattina. Anche in questo caso non si ravvisano motivi di urgenza: i 10 giorni necessari per poter procedere con un normalissimo Consiglio comunale c'erano tutti. Questo modo di agire ci lascia tutt'ora convinti che ci sia la volontà di imporre un consigliere, sfruttando quel che concede il regolamento. La nostra concezione politica è che il regolamento vada utilizzato per garantire la massima correttezza dei lavori degli eletti al Consiglio cittadino, e non per imporre un iter. Come già dichiarato, saremmo stati favorevoli a discutere nei tempi e nei modi dovuti. Se non si fosse fatto un uso politico del regolamento, avremmo esposto sin da subito le ragioni per le quali, per il movimento 5 stelle di Bellaria Igea Marina, la persona di Marco Nanni sia ritenuta da noi incompatibile all'interno del Consiglio comunale, dando tempo e modo alla maggioranza di valutare eventuali altri nominativi. Ad oggi è stato reso noto che ci sarà un nuovo consiglio comunale venerdì mattina alle ore 10:00. Abbiamo già fatto presente a chi di dovere, che nel rispetto del lavoro, sia dipendente, che nel suo profilo imprenditoriale, convocare Consigli Comunali in orari lavorativi, è inappropriato - per quanto consentito -, irrispettoso nei confronti sia di lavoratori dipendenti che autonomi, in quanto vi sono delle responsabilità, sia nei confronti di chi stipendia, che di chi deve essere stipendiato. È più che comprensibile assentarsi dal lavoro per motivi di urgenza e di carattere primario nei confronti del territorio, ma non è, a nostro parere, accettabile forzare una persona se scegliere di compiere il proprio dovere lavorativo, o il proprio dovere istituzionale. Anche questo noi critichiamo, perché i consigli comunali, per quanto d'urgenza, si potevano tenere in orario serale, come regolarmente - salvo rarissime eccezioni - si sono sempre svolti sino ad ora. Abbiamo già espresso la nostra idea in merito, il lavoro, per il MoVimento 5 Stelle, è sempre stato un punto primario e non barattabile. Riteniamo che questo nuovo Consiglio comunale sia una mancanza di rispetto nei confronti di chi si trova costretto a venir meno alle proprie scadenze, ai propri appuntamenti, di chi si trova costretto a sobbarcare il proprio lavoro ai colleghi, per chi ha obblighi nei confronti dei propri dipendenti, oltre che per l'azienda da cui dipende. Riteniamo che la convocazione di questo venerdì, avrebbe potuto essere proposta a un'ora il serale, o il sabato mattina, dando comunque la possibilità a tutti di poter adempiere alle proprie funzioni nel rispetto di chi li ha votati. Questa nuova convocazione d'urgenza, secondo noi, è la riprova definitiva di come si vogliano sfruttare le difficoltà dei propri doveri lavorativi, per far passare una surroga che, diversamente, andrebbe verso un commissariamento. E se è vero che nessuno ci ha imposto di fare i Consiglieri, è anche vero quanto dicevamo prima: ossia che sfruttare un regolamento per fini politici, e non per fini di correttezza istituzionale... rende una farsa tutta questa situazione. Per questa ragione il MoVimento 5 Stelle non sarà presente in aula venerdì mattina. Non potremo quindi esprimere le nostre ragioni di dissenso per la nomina di Marco Nanni in un corretto consiglio.

Il Forno Chiude

Finiremo per rimpiangere Renzi? Sembra la rivalsa del Pd senza fare niente. I due vincitori si preoccupano di chiudere gli eventuali forni che possono permettere la lievitazione di una maggioranza. Nel frattempo quelli che comandano hanno pensato di alleggerire lo stoccaggio di armi che da troppo tempo giacevano inoperose. Trump ha poche idee ma tutte folli. La May è in fortissima minoranza elettorale e spera di rianimare il partito usando il gioco più adatto agli inglesi: la guerra. Quando l'America chiama ci sono. Non credo che la legge elettorale sia opera del bulletto. Troppo sottile nelle sue conseguenze. Esiste solo un governo a tempo. Significa lasciare le cose come sono con giubilo di Gigetto e Salvini. Sono vittime dei veti incrociati. Non si stracciano la felpa o la cravatta. Di Maio “chiude il forno” a Salvini, Berlusconi  trama per tornare in gioco, Renzi sulle montagne dell'Aventino. Il governo che ci aspetta, apparecchiato dalla matrimonialista del Cavaliere sarà di infimo ordine con ministri dettati dalla mamma di Macron e gli altri (migliori) conoscitori del tedesco. Andremo a battere i pugni sul tavolo di Bruxelles per negoziare maggiore flessibilità e soprattutto la "deroga" per la Bolkestein?  I nemici dei vincitori presagiscono un quadro fosco. Fine del Quantitative Easing, rialzo dello spread dei btp sui bund. Hanno fatto promesse da decine di miliardi e dovrebbero perfino mantenerle. Abbiano il sistema bancario al collasso. Ricominceranno anche gli sbarchi, vi sono migliaia di immobili esenti dall'Imu che li aspettano. Dovevamo avere un governo forte e credibile. Si stanno consumando le speranze. I bene informati dicono che già nel gregge pentastellato dell'uninominale ci sono decine di precari disposti a tutto pur di non interrompere il sogno regalato da Casaleggio. Si ripete la storia. Questa volta ci avevo creduto. 

martedì 17 aprile 2018

CS Hera

Hera: cambia il sistema di raccolta rifiuti a Coriano 
Al via da mercoledì 18 aprile gli incontri pubblici per tutte le informazioni sulla nuova organizzazione del servizi Il Comune di Coriano modificherà l’attuale sistema di raccolta con l’intento di aumentare la raccolta differenziata e recuperare quantità sempre maggiori di rifiuti riciclabili, come organico, plastica, vetro e carta. Migliorare la raccolta differenziata rappresenta una sfida che va oltre gli aspetti normativi perché contribuisce a ridurre il consumo di risorse naturali, realizzando importanti benefici per l’ambiente e per le generazioni future: l’obiettivo da raggiungere entro il 2020 è il 79% di raccolta differenziata, come previsto dal Piano Regionale di Gestione Rifiuti. Per informazioni sulla nuova organizzazione del servizio e relative tempistiche sono stati predisposti degli incontri pubblici informativi dove saranno illustrate nel dettaglio le nuove modalità del servizio. Gli incontri si terranno mercoledì 18 aprile nella Parrocchia di Ospedaletto, per proseguire giovedì 19 aprile al Teatro Comunale, lunedì 23 aprile nella Parrocchia di Mulazzano e giovedì 26 aprile al Ristorante Righetti.

La Cravatta

Ieri al bar, in centro, c'era un tipo che parlava del Fellini e ho involontariamente sentito la conversazione perché era seduto al tavolo vicino al mio. Si diceva grande esperto di volo e voli (ed in effetti aveva sottobraccio la rivista Volo e Sicurezza che chissà dove aveva fregato) etc. Ma vi dico un pisquano che nessuno gli avrebbe dato retta, aveva... ma avete presente quelle cravatte con i disegnini tipo Val Disney che si portavano anni fa, ma per ragazzi, non persone di 40 anni, oggi sono decisamente out, o no!? Poi... con un taglio di capelli... vabbé lasciamo perdere è meglio. Comunque sia: a suo dire noi, intesi come riminesi, dovremmo ora che il Fellini avrebbe mostrato di non essere in grado di uscire da una impasse che si sta protraendo per troppo tempo, dovremmo buttarci sul Marconi con questi scaccherini dal nome altisonante "shuttle" che si buttano a rotta di collo sull'autostrada che per me prima o poi capita, non voglio tirargliela ma fare su e giù con trappole simili, mah! Il ragionamento che faceva questo articolo da bar sport era: a Parigi l'aeroporto (Roissy) è a circa 1 ora, poco meno di metro veloce (RER) dal centro, quindi fatti due conti anche noi siamo a circa a un'ora da Bologna quindi, suo dire sempre, non sarebbe poi tanto strano appoggiarci al Marconi e lasciare il Fellini al suo destino di decrescita progressiva fino al naturale fatale exitus, ossia la chiusura. E questa sarebbe davvero una follia e come si dice darsi la zappa sui piedi. Nella realtà es. Parigi ha 2 aeroporti internazionali come si sa, uno a 25 km a nord, e uno più piccolo a 15 km nemmeno a sud (gestiti dalla stessa società che assieme, leggo, fanno la bellezza di 100 mln di passeggeri, essendo Roissy il II aeroporto europeo con numeri 10 volte Bologna, per dire!) e questo per ovvie ragioni perché essendo la città murata da porta a porta Clignancourt-Orléans 10 km circa più le periferie, difficilmente puoi avere un grande aeroporto a 2 passi dalla tour Eiffel, o no!? Ma c'è una bella differenza fra i 130 km che separano esempio Riccione da Bologna e i 15 che separano il centro di Parigi dall'aeroporto di Orly, che ci voglia quasi un'ora a raggiungere in RER (la metropolitana parigina su lunghe distanze) il Charles De Gaulle è nell'ordine delle cose di una grande metropoli da attraversare. Molto diverso il nostro rapporto con Bologna che vicina lo è solo da un punto di vista amministrativo diciamo così, in quanto siamo comunque sopra i 100 km e anche poco agevoli da percorrere, quindi secondo me questo paragone non regge nella maniera più assoluta, soprattutto perché l'aeroporto lo hai già qui (e perché Parigi è una grandissima città con una "banlieu" come si dice sterminata di milioni di abitanti) quindi per me occorre puntare sul Fellini, anche pagandone lo scotto nei primi anni ma prima o poi "decolla"; che poi un americano che viene come vengono genericamente "in Europa" sbarchi a Milano o Roma o mettici anche Bologna, questo è normale perché poi se ne va in giro per l'Italia o l'Europa. In linea generale come già scritto più volte su queste pagine per chiudere queste righe da... "separatista" credo che noi soffriamo di un bolognacentrismo assurdo, che ha frenato lo sviluppo della città, nonché il turismo stesso, ora anche l'aeroporto, e continuiamo a volger le sguardo a Nord Ovest, quando io rammento perfettissimamente, anche se ero bambino, che negli anni '70, ossia non appena dopo l'istituzione della Regione, Bologna non era assolutamente considerata a Rimini come ora, tanto è vero questo che per esempio fino a quegli anni l'università si andava a fare Milano, Roma, Padova o Urbino che era a portata di mano. Dopo, pian piano negli anni e nei decenni ci "bolognesiziamo" (sottolineo che nulla ho contro i bolognesi che sono cordiali e simpaticissimi) e con l'istituzione assurda per me delle Città Metropolitane in cui la città delle Torri è riuscita ad entrare pur essendo ben lungi dall'essere una "metropoli" le cose sono ulteriormente peggiorate: prendete in mano un prodotto alimentare in un supermercato e se non viene dal Sud America o dove all'estero oppure (sempre che ce lo scrivano) dalla Cina, esso viene 50% da Bologna e limitrofi, ma non era così!
 (in foto la cravatta tipo quella che aveva quello lì: ma si puo!?)
 M.S.A.

Casino Ambulante

L'Ana è l'acronimo dell'Associazione Nazionale Ambulanti. A Rimini è stata presa tanto sul serio che non smettono di farli... ambulare. Ha notificato al sindaco e per sicurezza anche all'assessore a lui più vicino, dicono molto, una formale diffida. L'ingiunzione è quella di revocare i Bandi svolti nel 2017 in applicazione della cosiddetta (?) Direttiva Bolkestein. Siamo in piena Confusione. Dopo quella voluta e creata con gli amici di maggioranza civica, molto simili a bagnini e chioschisti, il Comune deve adesso sbrogliare la matassa provocata. Avrebbe fatto le selezioni, compilato le graduatorie e rilasciato le concessioni a 1761 operatori, nonostante la proroga delle concessioni stabilita nel decreto (elettorale) MilleProroghe del 2016. In preda alla paura del voto, l'attuale governo ha provveduto ad una ulteriore proroga fino al 2020. Giocano con le date e relative sanzioni che l'Ue ci applicherà. Da anni ci è stato detto, sentenziato, che i "bandi" sono obbligatori per tutte le categorie che offrono servizi pubblici. Ora che il Pd è (quasi) scomparso lasciando il solo Gnassi per ricordare come era fatto, le probabilità che la Direttiva venga cancellata sono pari alla possibilità che l'Inter vinca lo scudetto senza che (almeno) le prime 5/6 vengano retrocesse per indebita superiorità. L'ulteriore proroga (quarta) è stata congegnata per gli operatori che conducono direttamente la loro attività e che ne traggono fonte di sostentamento per loro stessi e per i loro familiari. Tutti gli altri lo fanno per hobby. Sembra che una recente Risoluzione Ministeriale, abbia definito “di incerta validità” le concessioni rilasciate, anche dal Comune di Rimini, perché contrastano con tali principi. Per arrivare finalmente all'orgasmo confusionale l'Ana chiede di emanare un provvedimento in autotutela a salvaguardia delle “concessioni in essere”. Il numero degli ambulanti riminesi è almeno cinque volte superiore a quello dei signori della sabbia, che hanno però saputo usare molto meglio le armi della politica..civica. Come finirà? La padrona Europa lo ha già detto andiamo tutti a ..bando. Anche il Comune.

lunedì 16 aprile 2018

Al Tramonto

Il Pd ha fatto di tutto con Berlusconi. Lo ha combattuto con le corazzate informative e poi usato come fornitore della maggioranza per Renzi. Alcuni pensano che lo show improvvisato dal Cavaliere... del Lavoro, il 12 aprile 2018, dopo essere stato ascoltato dal loquace Mattarella sia l'ultimo. Difficile sperarlo, il gatto di Arcore ha più vite di un normale felino. Non sarà facile fare scomparire un personaggio che si è creato dal (quasi) niente ed in pochi mesi ha saputo organizzare un partito personale del 25% per sfuggire alla caccia spietata che la politica "correct"  aveva aperto contro di lui. Alle battute hanno partecipato tutti: partiti, radio, televisioni, giornali, giudici e soprattutto ..il Pd di Repubblica. Ha vissuto la pantomima delle consultazioni come un comprimario. Non è abituato. Occorre dire che considera Salvini, più o meno un Di Maio ..verde. Abituato a pesare gli interlocutori a suon di miliardi di fatturato, difficile pensare che con i due "prima" nullafacenti riesca, a 80 anni suonati male, ad emettere orgasmi di fiducia. Berlusconi, è un animale politico, al cospetto di un microfono non ha rivali nella mediocrità generale. A quante rinascite abbiamo assistito? Dai servizi sociali obbligatori come uno patetico hooligan, al dispensatore di giudizi trancianti nei confronti dei veri vincitori delle ultime elezioni. Il "suo" partito è fuori da tutti i giochi. Può essere usato solo come un leasing parlamentare. Ti offro voti in cambio di...Un servizio che ha funzionato perfettamente con Renzi e con Gnassi.  Il vecchio Cavaliere vale poco e conta ancora meno. Il sogno (manifesto) è una alleanza tra centro-destra e la componente piddina accreditata al bulletto. Vi sono segnali che (da sempre) indicano un passaggio epocale delle consegne. La Procura di Roma, dispersa la nebbia che assieme alle buche fa parte della scenografia, ha ascoltato Renzi sul caso Consip. Direte atto dovuto, certamente, ma da subito. A Rimini aspettiamo. Non rievoco più l'amico Cancelliere che mi manca, sono sicuro che si sarebbe adirato anche lui con la quella giustizia, in cui ha sempre creduto.

Non si capisce niente

Aiuto io non ci sto capendo più niente con questa storia della Mac Arena: Marzio Pecci consigliere Lega se ne è uscito con un comunicato stampa in pratica adesso ci sono 18 indagati fra la Maqua e il Tecnòpolo e Marzio parla di un "faccendiere" che al tempo aveva libero accesso al Comune ma non si capisce cosa vuol dire, tipo chi accidenti è questo faccendiere?? E perché Pecci usa questo vocabolo piuttosto desueto invero, si diceva es. di Pazienza non si capisce anche questo cosa intenda! E questo assessore che avrebbe denunciato (tale Biagi o Biagini mi pare) che al tempo guidava anche la polizia municipale che poi è stato silurato da Gnassi, anzi Marzio dice proprio "fatto fuori" !" ma cos'hanno combinato boh ma ci capisce più niente, 4 vasche avrebbero dovute essere una per acquagym, una normale, una per sub, una baby e poi niente non le fanno, era un bluff non avevano intenzione di farla, e Brasini non si è dimesso perché, si può sapere!!!!??? E lo Studio Ti che si è beccato dei soldi per uno studio di prefattibilità immenso, di cui poi non si è fatto nulla, decine di migliaia d'euro!!!? Boh! E perché sarebbero dovute sorgere solo 4 palazzine su via Simonini ed invece ne hanno poi fatte diverse sul lago e altre ne faranno, anche questo è un mistero e perché Biagi ha denunciato alla magistratura, di cosa aveva paura, non si sa!  E cosa vale un complesso così, vicino al centro se le Befane che sono lontano sono state vendute a 200 mln, una cifra ingentissima, o no!? E perché ci sono 18 casse se erano previsti 40 dipendenti in tutto il supermarket, mistero! Ma qui, qui non si capisce davvero niente si dice 18 indagati: hanno ritirato loro il passaporto, sì, giusto!!!!? Un gran pasticcio ma si può costruire sui laghi anche questa è nuova, io non ho mai sentito! E c'è un altro discorso da fare che pochi sanno: ossia il complesso è sulla conoide di atterraggio del Fellini come han risolto e l'area archeologica, tutti quei poveri resti che cazzo ci han fatto coi cadaveri antichi romani o che accidenti erano la sovrintendenza non ha detto niente, li han bruciati o cosa!? E i padroni, i padroni di un complesso così pagato due lire il terreno poi sbloccato perché lì sarebbe dovuto sorgere l'auditorium e 4 palazzine, chi sono nomi e cognomi i proprietari di un simile "monstre", non si sa, segreto! E perché la Fiera invece che pensare a fare utili col suo business, si fa sbloccare un terreno per accontentare gli azionisti con una manciata di dividendi. Adesso lì è un casino lo dicono tutti gli studi fatti negli anni che decuplicherà il traffico, lo smog, l'inquinamento acustico... allora uno dice pensando a quelli di Santa Giustina che hanno i polmoni pieni di catrame per via del traffico della fiera "ah ma allora questi hanno il vizio" valgono un cancro ai polmoni 14 milioni!? E i 40 "negozi di vicinato" chiccazzo li ha visti ma come son messi, hanno fatto il contrario di tutto ma io ci rinuncio a capire ma che vadano vadano non mi interessa che s'arrangino un po' loro! 
Zobeta

domenica 15 aprile 2018

La Politica in Minuscolo

Lasciamo perdere per un momento le social bugie e guardiamo la Politica che sta facendo l'impossibile per essere catalogata in minuscolo. Complice una legge elettorale voluta da Renzi per indebolire i 5 Stelle ed ha prodotto come unico risultato pregevole di fare (quasi) scomparire lui e la Boschi. A Rimini tutto (ancora) ruota nel misero sistema tolemaico attorno a Gnassi. Una rotonda politica con i cartelli. Miriadi di banalità che vanno dagli approssimativi interventi di arredo urbano, alle solite feste o iniziative prive di autentici contenuti. Le città attorno si sono smarcate da tempo e vivono benissimo fuori dal giogo piddino. Siamo sazi di titoli in dialetto raffinato ed inglesismi più idioti. Un attivismo sospetto che ha finito (solo) per creare un'oasi voluta, cercata, passerellata, trasformando forzatamente un Borgo storico nel luogo simbolo di quattro/cinque ristoranti. Scienza e verità valide per il mondo perdono, transitando sul ponte di Tiberio o abbassando la testa sotto l'Arco, la loro importanza. I pochi soggetti che hanno "resistito" sono stati catalogati come abbaianti alla luna. Un giornalista del Corriere (vecchio) usciva con titoli sgraditi. Durò due mesi. Dell'altro che delle catastrofi bancarie aveva osato scrivere..qualcosa, si sono perse le tracce. I più veloci a scomparire furono però gli audaci che scoperchiarono Fellini inteso, provocatoriamente, come scalo. Cito con piacere anche Silvestri, reo di avere previsto il turismo da 20 euro. Verità perfino banale ripresa pochi giorni fa da un imprenditore (vero). Partendo da logiche valide in tutti i mercati, spiegava che il Modello Rimini è una cretinata. Per lui è perfino inesistente. I pochissimi successi sono sporadiche fortune personali di serie inferiore. Il mercato delle compravendite è fermo. La riprova è data dal fallimento della Murri e Novarese. Neppure regalando terreno (tanto) con fabbricato ed aggiungendo (perchè?) duecento appartamenti, sono partite. Fanno però guadagnare avvocati ed esperti nell'insabbiamento. Credo che in nessuna località turistica avrebbero fatto la stessa fine. Il commerciale è popolato da bazar inguardabili. Mi risulta che una zona Bolkestein sia stata venduta per 100 mila euro. Il costo delle attrezzature. Una tabaccheria in prima linea ha goduto dello stesso risultato. Il rimedio non è la trasformazione di mezzo albergo in residenza. Il prezzo iniziale stracciato porta, considerate le ristrutturazioni, a perdite finali insopportabili. Non ci sono scorciatoie e nemmeno passerelle beatificate dalla sovrintendenza, ma un serio e costante lavoro di programmazione strutturale. Iniziando da un sistema della mobilità concreto e realizzabile. Si deve partire dalla circonvallazione. Rimane così? Bene, allora si devono classificare le altre strade e renderla almeno percorribile. Non rispondete però con il Trc. Ho detto (per primo) che serviva ai 7 nigeriani. Oggi sono accompagnati da senegalesi, cinesi, marocchini, tunisini e..nomadi. Il centro storico è trasformato in un desolato museo all'aperto. L'unica impresa riuscita è stata quella di massacrare il commercio ambulante ma legale. Come diceva l'immenso Totò e poi uno vota a ..destra. Il dramma (per voi) che sono stati milioni a prenderlo sul serio.

sabato 14 aprile 2018

CS AiRiminum

Parte da Rimini il Charter per Lourdes.
Dal 25 al 28 Aprile 2018 in occasione del 160° anniversario delle Apparizioni, l’agenzia di viaggi Ariminum Travel organizza un volo in partenza dall’Aeroporto di Rimini Rimini, 14 aprile 2018 - Partirà dall’Aeroporto Federico Fellini di Rimini il volo charter Albastar per Lourdes. Il viaggio, organizzato in occasione del 160° anniversario delle Apparizioni dall’agenzia viaggi Ariminum Travel, vedrà la partenza il 25 aprile con a bordo 168 passeggeri. Il pellegrinaggio durerà 4 giorni. Il ritorno è previsto sempre su Rimini il 28 aprile. Ci sono ancora posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0541 57679 - WWW.ARIMINUM.IT – gruppi@ariminum.it

Più Veloci della Luce

Tentano di fermare l'inesorabile avanzata pentastellata, per la Lega contano su Berlusconi. Il vecchio Patto è ancora in vigore anche se è scomparso il Nazareno. L'Erbetta di Pizzolante non ha votato il bilancio, consuntivo di un'amore finito, ultimo eroico atto per Gnassi. Gli altri civici corrono il rischio di fare come i veri comandanti ed affondare con la nave carica di..sabbia. Al Cavaliere in venti anni ne hanno fatte di tutti i colori e..sapori. La stampa, sempre quella, pronta a dare voti e medaglie, lo ha trattato come un colpo alla democrazia di Repubblica, un corpo estraneo da eliminare con fotografi e..giudici. Le ricordate le marce ed i girotondi? Oggi tutti si aggrappano alla sua debolezza per arginare l'amore di Salvini per Gigetto. Una coppia perfetta, finalmente si completerebbe l'unità (politica) del paese. Hanno raccolto firme, scritto libri e articoli, lo hanno accusato anche di fascismo, poi gli hanno regalato le frequenze in cambio di una assistenza parlamentare, quando occorreva. Sono andati a vedere sotto e di fianco al suo letto, nemmeno a Trump è stato riservato un trattamento così ..intimo. Con il movimento il peggio è accaduto nella prima legislatura, complici alcune "apparizioni" comiche nella loro inutile stupidità. La Casaleggio Associati non si fa fregare. Ha sanato tutto, senza correre dietro alle Jene. Il m5s è una forza talmente dirompente che l'esistenza di alcuni comparse, anche locali, non disturba. Rimangono quelli "fuori", i più informati e pericolosi. L'uso spericolato dei social, il web (controllato) come piattaforma di discussione e confronto, pone il Comando in una situazione di sicurezza. E' successo tutto più veloce della luce. Rimane la stantia domanda: durerà? Fino a quando la pancia del paese lo vorrà.
PS In Siria si è ripetuta, più grottesca, la drammatica bugia che ha portato per dieci anni la guerra in Iraq. Gentiloni è un perfetto democristiano. Aspetto una delle (purtroppo) banalità a cui ricorre ormai un debole Francesco.

Downing Street

Ha dunque sbagliato il Sindaco di Riccione R. Tosi a recarsi a Genova presso il Gruppo Costa con lo scopo di discutere su iniziative e quant'altro da tenersi a Riccione prox mesi, dato che come tutti sanno detto gruppo è "partner" della Perla da alcuni anni ormai nonché molto presente in Riviera con parchi etc.. Ivi recandosi dicevo con auto a noleggio con conducente, soprattutto in considerazione del fatto che si è sempre "venduta" politicamente come una Bossi in canotta, riccionese fra i riccionesi, "gente comune" quale poi ella è, essendo sindaco di una piccola cittadina nonché caratterialmente considerate anche le dimensioni della città dove tutti si conoscono!? Quale alternativa avrebbe avuto? "Il treno" dicono gli avversari politici". Fatti due conti a mente le contestano una spesa di 600 e passa euro. In una Repubblica "Utopia" si sarebbe alzata di buon ora, avrebbe preso un mezzo pubblico pagando 1,30 €, avrebbe poi preso un paio di treni IC di 2nda classe, poi ancora un mezzo pubblico ritorno stazione, altri due IC, e infine ancora 1,30 per rientrare a casa o in Municipio che poi sono due passi dalla stazione. In totale fanno circa 150 €: è proponibile una cosa simile un risparmio di 450 € viaggiando come un impiegato di una grande città che prende tram e metro che paga di tasca propria in nome di morigeratezza dei costumi, risparmio dei soldi pubblici, gli altri "politici" lo fanno?? Inoltre: se l'ottima Tosi va in trasferta per affari suoi va con auto NCC o con auto propria o treno e taxi o come!? (ricordiamo per amore di verità che la Tosi ha immediatamente dimostrato di aver tagliato del 90 % queste spese rispetto ai predecessori). La Tosi si reca presso un gruppo miliardario probabilmente anche con limiti di tempo a trattare affari di pubblico interesse, ragioni di praticità e diciamo anche di "protocollo" non depongono forse per la scelta che ha fatto!? Ci è andata in jet ed elicottero con conto da 25.000? E ancora: livello privato, attenzione, chi circola non in taxi ma con autista!? Un importantissimo manager, un miliardario, una volta nella vita la gente comune. Ha fatto bene il Presidente della Camera ad andare a presiederla in metro quando "dentro" trova agi che sono tutt'altro che standard da mezzi pubblici dove non vi sono giornalisti a riprendere!? Personalmente penso che abbia voluto mandare un segnale e la sua scelta così atipica e criticata sia stata dettata da questo più che da calcolo personale. Roma ci aveva abituato anni fa a Rutelli in scooter e... "l'animale politico" sembra amare ambedue le sfaccettature: ama mostrarsi "persona comune" quanto Il Privilegio, la paletta, le sirene... è un bambino furbo e capriccioso; Andreotti si faceva vanto di non aver mai avuto la patente perché a 25 anni aveva già l'autista, e anche qualche importantissimo giornalista mi pare: essere senza patente, uno status symbol in certi ambienti. Tornando a Riccione la polemica sembra strumentale a dimostrare Cosí fan tutti, visto che un esponente Pd è stato multato con auto e paletta in Regione. Costume ivi diffuso da un minchia signor tenente qualsiasi da 1400 euro al mese che forse... "voleva riparare a qualche torto", Immagine chissà. Queste e più articolate riflessioni meriterebbe il tema. 
M. A.
 (In foto Downing Street, a dimostrare dove risiede il potere dei Sudditi) 

venerdì 13 aprile 2018

CS Un Autore Con Té

UN AUTORE CON TE' 
Romano De Marco presenta "Se la notte ti cerca" - Domenica 15 aprile ore 17,30 - SPAZIO°Z di Radio Talpa, vi Del Prete, 7 - Cattolica  Un autore con tè rassegna di incontri con gli scrittori davanti a una tazza di tè SPAZIO°Z di Radio Talpa, via Del Prete, 7/A - Cattolica Ingresso libero. Diretta web su www.radiotalpa.it - Facebook: Talpa chi legge Romano De Marco: domenica 15 aprile, ore 17,30 Parlerà del suo ultimo romanzo, un thriller ambientato a Roma dal titolo Se la notte ti cerca per l’editore Piemme. De Marco che ha conquistato lettori appassionati anche qui in Riviera, con i suoi lavori precedenti ha conseguito riconoscimenti e premi, imponendosi anche agli occhi della critica nel settore del giallo-noir. Il suo esordio come autore risale al 2009 con Ferro e fuoco (Giallo Mondadori). Nel 2011 esce Milano a mano armata (Foschi editore, premio Lomellina in giallo 2012). A inizio 2013 è la volta di A casa del diavolo (Time Crime, Fanucci editore, secondo classificato al premio Nebbia Gialla 2013). Nel 2014 pubblica con Feltrinelli Io la troverò (collana Fox Crime), seguito da Città di polvere (collana Narrativa, 2015) e Morte di luna (collana Zoom Filtri, 2015). Dal 2017 De Marco passa all’editore Piemme, col quale pubblica L’uomo di casa (premio lettori al Noir festival, premio Scerbanenco 2017) e, ora, Se la notte ti cerca. La poliziotta si imbatte nel brutale omicidio di una single cinquantenne, nell’esclusivo quartiere Parioli. All’apparenza sembra opera di un amante occasionale, uno dei tanti che la donna era solita ospitare. Laura Damiani è l’unica a non pensarla così. Reduce da una devastante esperienza lavorativa a Milano, la poliziotta scopre alcune connessioni tra quell’omicidio e le morti, apparentemente accidentali, di altre donne sole. Le vittime erano tutte clienti di un raffinato locale per incontri, nel quartiere EUR. L’unico modo che Laura ha per vederci chiaro, è quello di infiltrarsi nel locale come cliente, all’insaputa dei suoi superiori. Sarà l’inizio di un viaggio allucinante nei misteri di una vita notturna fatta di trasgressione, vizio e segreti innominabili.

Vaccinatela

Che non mi sia simpatica la Raffaella Sensoli, consigliera regionale per astrali conbinazioni, sarebbe solo una personale opinione che, spero, ricambiata. Sono certo però che sia fortemente condivisa dal popolo che ha votato (come me) per l'invenzione di Grillo, ma non appartiene all'intima Scuderia Cardone. Contrariamente alla Sarti e Croatti, ultimo arrivato ma discepolo intelligente del silenzio per mancanza di idee, la presunta esperta di sanità spicciola ha il difetto di volerci rassicurare sulla sua presenza. Gli argomenti fanno parte del vocabolario pentastellato per iniziati. La sua specialità è quella che una volta veniva ironicamente chiamata la politica delle lampadine. Si è cimentata sulla spiaggia libera, senza accennare al 99% occupato, quasi abusivamente, ha girato la regione usando i raffinati sistemi delle auto di gruppo o mucchio, ma il meglio lo ha prodotto nelle vesti della rivale di Burioni, contestando (?) l'unica legge meritoria fatta da un governo del ca... Non ha nemmeno il coraggio di pronunciarsi contro le vaccinazioni obbligatorie. Sceglie patetici compromessi con la verità. Ho letto l'ultima (speriamo) sua (?) dichiarazione sul paventato pericolo che bambini (no vax) non possano usare piscine, parking, centri ricreativi e sportivi. E allora? La legge esiste, largamente condivisibile, solo in un paese come il nostro si chiedono "deroghe"  come fosse la Bolkestein. L'unico vaccino a lei caro sembra sia quello contro i..bandi.

La Crociera della Tosi

Al pd riccionese è rimasto solo il compito di fare le pulci alle spese di rappresentanza di un Sinadco nelle versione femminile che li ha giustamente ricacciati dove meritano. Sperano sempre nel seguito del Trc. Giochino legittimo che dovrebbe valere in ogni latitudine o comune a costo di diventare pericoloso. In realtà ci sarebbero funzionari e dirigenti, pagati anche per quello. La Tosi è costantemente nel mirino del partitino allo sbando. I colleghi di minoranza della Vescovi diranno che è un loro dovere sorvegliare le spese rimborsate al sindaco. Nessuna obiezione, ma sperare di tornare alla ribalta con questi presunti scandali significa essere alla..Boschi. Non era di Riccione il brillante sindaco, trasformato in malinconico osservatore di lavori e degrado, che inventò una crociera in Croazia per acquistare un'isola, da aggiungere al suo comune? 660 euro è il resoconto della gita amministrativa a Genova, di cui il Sindaco di Riccione ha chiesto il rimborso. L'accusa di sperpero di pubblico denaro è stata riportata con la solita tempestività dal sito ormai più piddino che curiale. Cura però anche le dirette consiliari, raccogliendo le notizie dai banchi. Quando riguardano gli avversari hanno l'importanza e l'evidenza di un Processo Aeradria... se lo facessero. Sono sicuro che le spese documentate verranno chiarite, dopo i presunti scandali della rimborsopoli grillina, piena di amnesie, prontamente sanate, i rimborsi vengono chiesti con la dovuta correttezza. La prossima volta il sindaco faccia prenotare il pendolare alla Vescovi.

CS M5S BIM

TOTÒ TRUFFA
Con il comunicato dei gruppi di maggioranza - Ceccarelli, Giorgetti -, tutta la Giunta altro non ha fatto che avallare, se non coniare, la truffa politica a Bellaria Igea Marina. Con i soliti mezzucci (gli unici a disposizione di questi mezzi politicanti da quattro soldi), hanno tentato un raggiro politico della minoranza, macchinando un inganno del più basso profilo. Alla faccia della correttezza e dell'onestà intellettuale che, ogni due per tre, il Presidente del Consiglio comunale vanta a ogni suo intervento (anche troppi) e che spesso potrebbe evitare per non fare magre figure. A titolo di esempio, citiamo l'ultima castroneria del Giorgetti. Incalzato dal Consigliere Stacchini, che lo rimproverava dell'infelice scelta (in realtà voluta) di indire il CC alle 14:30, Giorgetti ha sfoderato una improponibile giustificazione: «L'ho fatto per andare incontro alle esigenze (lavoro ecc.) dei consiglieri.» Non sappiamo quando Giorgetti svolga il suo lavoro, ma le 14,30 non sembrano un orario che agevoli alcuno: solo chi fa lavori serali. Ma torniamo ai mezzucci. Proporre un CC “URGENTE”, che non è urgente, imporrebbe al PREFETTO di fare il suo lavoro e indagare su cosa sta avvenendo a Bellaria Igea Marina. Se questo è poi stato fatto - come pare di capire - per cogliere volutamente di sorpresa la minoranza, sperando che qualche consigliere non riuscisse a presentarsi in CC, perché a quell'ora che dovrebbe favorire la partecipazione (14:30 di un mercoledì), qualcuno, colpevolmente, deve lavorare. Se la strategia è stata questa, ogni cittadino può immaginare quale sia la disperazione del Sindaco e del suo entourage. Una furbata che i gruppi di maggioranza cercano di far passare in secondo piano, puntando il dito sul non voto della minoranza alla surroga quale atto - a loro dire - obbligato. Non fanno però capire una cosa a chi legge; e cioè che questo atto, la SURROGA, come detto da Stacchini in CC, è un atto dovuto che il Sindaco non ha SUBÌTO, ma che ha VOLUTO. Hanno promosso la Zanotti Assessore, ma avrebbero potuto fare Assessore chiunque, tranne un consigliere; si sarebbe così evitato il problema. Quindi, chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Il problema è un altro: le spiagge. Tutto questo caos nasce dalle spiagge. La maggioranza - in primis Ceccarelli - e quella frana della sua Giunta, non sanno più che pesci prendere. Hanno emesso delibere che hanno inguaiato chioschisti e bagnini (bastava allineare demanio marittimo e comunale al 2020), per poi accorgersi di aver combinato un casino. Tanto casino da dover abbattere persino il chiosco del Sindaco (che ancora e lì). Eppure i termini del ricorso gerarchico son scaduti da tempo. Strano, non si è saputo più nulla: Bonito cosa starà facendo? Poi è arrivata la genialata - non si sa di chi - di far votare in CC una - chiamiamola - sanatoria: un condono? Un atto che garantisce chi non è in regola di essere a posto, magari pretendendo che lo voti pure l'opposizione? Siccome l'opposizione dichiara di non voler votare questa robaccia, allora si devono avere i numeri in CC. E poiché il Sindaco, Giorgetti e certamente la Zanotti e altri ancora, essendo in conflitto d'interessi non possono votare, si deve trovare il modo di avere i numeri. La politica si inventa, per salvare (anche il chiosco del sindaco tra le altre cose) il salvabile, di fare la Zanotti Assessore e avere finalmente i numeri. Tutto questo anche a costo dell'inganno. Alcuni consiglieri di minoranza confidano al Presidente l'impossibilità di presentarsi in CC, e lui coglie al volo l'occasione. Lo prova il Consiglio d'urgenza - senza urgenza - per surrogare e salvare capra e cavoli o, meglio, chiosco e faccia. Magari facendo prima girare la voce che la colpa di tutto è dei 5 stelle. Questa è l'immagine di come si comporta la politica a Bellaria Igea Marina. Dulcis in fondo, per non far assistere alla figuraccia (la caporetto della maggioranza) mancava persino lo streaming, la scusa? L'URGENZA! Giorgetti si VERGOGNI!

giovedì 12 aprile 2018

CS Hera

Cattolica, 12 aprile 2018 Cattolica, tecnici Hera al lavoro su due condotte idriche danneggiate Intervento in corso da questa mattina nelle vie Mazzini e Costa, dove al momento l’erogazione è sospesa per circa 500 utenze. Il probabile ripristino del servizio entro sera Da questa mattina, tecnici Hera sono al lavoro nelle vie Mazzini e Costa a Cattolica, per la riparazione di due condotte idriche danneggiate, che hanno provocato una dispersione d’acqua nella zona. Le tubature in ghisa, rispettivamente del diametro di 20 e 8 centimetri, sono al servizio di circa 500 utenze, verso le quali al momento è stata sospesa l’erogazione. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Municipale per modificare la viabilità e rendere possibile l’esecuzione dei lavori. Le attività andranno avanti fino al ripristino del servizio, che si ritiene possa avvenire entro la serata.

Griilini

Ma non scemi. I Cinque Stelle hanno scoperto la politica. Quanto tempo è passato dallo "streaming" con l'atterrito Bersani al cospetto di due giganti come la Lombardi e Crimi? L'arrivo nel mondo reale ha accantonato vaccini, scie, exit. La rivoluzione è stata rimandata, Un movimento sempre più somigliante ad un partito monocratico, migliora l'originale versione della carovana infantile. La politica si è dimostrata più forte delle velleità espresse in questi anni. L'elenco è pesante. Ai primordi delle apparizioni, quasi carbonare, del movimento di Grillo, le poche parole d'ordine parlavano il linguaggio dell'abbattimento della casta, inciuci, privilegi, doppi mandati per finire nell'idiozia dell'uno vale l'altro. Essere invitati d'onore al Quirinale li ha costretti ad indossare l'abito ed il linguaggio consono ad un parlamentare di lungo corso. Di Maio interpreta bene (finora) la parte del conteso intenzionato a vendere cara la sua verginità. Sembra stia melinando in attesa di essere costretto a rifiutare tutte le proposte e costringere Mattarella al.. ..rivoto. Un eventuale accordo con la Lega deve partire dal presupposto che il Premier sia a 5 stelle ma senza laurea. Il politico per antonomasia (D'Alema) era sprovvisto, Craxi impartiva lezioni senza essere docente. Per Gigetto non sono questi i problemi, ma piuttosto come riuscire a giustificare una liaision che abbia un premier diverso. Per queste ragioni vedo avvicinarsi il solito pateracchio quirinalizio. I nomi che circolano sono da espatrio. Intanto a Rimini si è "sfaldata", come previsto, la granitica coalizione di sabbia e ombrelloni. I bagnini beneficiati dal sole e dal vento hanno fiutato l'aria che tirava dopo la (quasi) scomparsa del tutore piddino. I due giornali, sempre ben informati, dicono che Patto Civico voglia alzare il prezzo della maggioranza, chiedendo un assessorato forte. Non toccatemi Morollino. Sono sicuro che presto riprenderanno il nomadismo politico che ha caratterizzato il mentore Pizzolante. Sono obbligati ad andare sempre verso lidi e spiagge governative. Fatica inutile ed avvilente per cercare una "deroga" impossibile. La gara la possono vincere solo se dimostrano che sono imprenditori non occupatori (senza bando) della spiaggia..pubblica.