massimo lugaresi
giovedì 2 aprile 2026
Non c'è due
Senza tre. Non condivido il giudizio calcistico di Dagospia, blog di riferimento, usato per scrivere (spesso) il contrario. Per la terza volta l'Italia non parteciperà ai mondiali vinti nel lontano 2006, con il blocco juventino. Accuratamente frantumato, riducendo il nostro calcio nella penosa situazione odierna. Deve riferire alla Camera la Ducetta? La nazionale ha giocato per 80 minuti in dieci, al limite delle sue attuali possibilità. Il blog romanista e piddino, seguendo rapidità e camaleontismo di Conte (5stelle), sta bombardando, dimenticando che il "prima" era uguale, se non peggio. Il discorso sul calcio italiano è lungo, i risultati delle nostre squadre lo attestano. Manca ancora quasi tutto nell'industria trascinante milioni di tifosi. Chiedere le dimissioni di Gravina, Gattuso e naturalmente degli juventini di contorno, è stellata copiatura. Ci sono già decine di social agitatori che lo fanno, chiedendo dimissioni in blocco. Dagospia, interpretando il tribunale della tifoseria, chiede le dimissioni di Gravina e naturalmente di Gattuso, Buffon e Bonucci, definiti un clan perdente. Calcio e politica spesso si sovrappongono malamente, in particolare dopo le brucianti sconfitte. Per montare sul carro vincitore, ci vogliono anni, stadi nuovi ed una particolare attenzione per i giovani italiani, scomparsi dalle squadre. L'avvocato del popolo ha scelto la Elly.
mercoledì 1 aprile 2026
State Calmi
A sinistra. Il centrodestra è ancora in leggero vantaggio, nonostante le auspicanti previsioni lette in questi giorni. Alcuni piddini diventano social professionisti, scovando, inventando, pubblicando, quotidianamente, situazioni scabrose. Il repulisti della Meloni è stato pesante, in concomitanza con quello della Marina Berlusconi. Un gran chiasso per arrivare al punto di partenza, con due guerre in atto, in attesa della terza. Ci sono timidi spiragli di pace che arrivano da Montecarlo, terra di disperati, visitata da Papa Francesco. Segnali inequivocabili che mostrano le differenze dal recente passato. Il centrodestra è ancora in (leggero) vantaggio. L'arrivo pentastellato cancella o moltiplica il meloniano vantaggio? Dagospia pubblica decine di articoli, vivisezionando la destra, sempre più fascista, senza nominare la Schlein e gli (almeno) 4/5 capicorrente del miscuglio. La Salis (europea) viene sempre in aiuto. Secondo la Ghisleri la scelta del sistema elettorale sarà determinante, nonostante i rapidi cambi dei desideri stellati. Siamo nelle mani e testa di Trump, ingarbugliato da solo. Non sembra una constatazione sbagliata. Lo "Stabilicum" con il premio di maggioranza di 70 seggi, potrebbe mantenere al governo la Meloni, con una più attenta scelta della composizione. Il rivale sarà Conte. Le fantasie giornalistiche di Travaglio e Ranucci avranno un compito decisivo.
massimo lugaresi
martedì 31 marzo 2026
New York Times
Continuo a seguire Dagospia, alle volte indovina l'ispiratore. Il blog riporta un articolo del NYT, giornale democratico che come capita spesso oltreoceano, pubblica dure verità. Ormai il Caso Trump sta veleggiando tra il normale problema senile, accusato platealmente anche dal predecessore e le conseguenze del voto americano. Il giornale assolve (?) il presidente e riversa la colpa sugli elettori. Trump sarebbe il compimento di ciò che l'America è sempre stata. Nazione autorizzata, dai propri miti sull'eccezionalismo, a fare ciò che vuole. Trump non è spuntato dal nulla. Le due vittorie sono il risultato delle scelte compiute dagli americani e dai leader che lo hanno eletto. Anomalia della storia o suo compimento? Credo sia la corretta domanda. L'opposizione italiana che si professa di sinistra è transitata dalle camminate contro la base Nato, alle effusioni agricole con i peggiori nemici della storia recente. L'avversione verso Donaldone è una conseguenza di quella per la Ducetta. Un Campo Largo in cui l'agricoltore dominante è un disinvolto campione del cambiamento, disposto a cambiare anche la predilezione putiniana. Rimetteranno banchi e rotelle al loro posto.
Usando il prologo bellico in altro modo, visto dalle propagande democratiche sempre assolutorie, anche i predecessori hanno bombardato ed ucciso migliaia di persone. L'elenco delle invasioni è lunghisimo come quello delle scandalose ritirate. La colpa più evidente è mostrare un legame indissolubile con il premier israeliano. La guerra in Iran è una conseguenza. Forse, questa volta, è la regola con l'eccezione. Pagheremo noi e (forse) gli Stati Uniti.
massimo lugaresi
lunedì 30 marzo 2026
Quanto Dura?
Domanda? Quanto dura la festa della sinistra che sembra unita come non mai? Dopo la sconfitta referendaria sono arrivate (inevitabilmente) le dimissioni di alcuni personaggi del centro destra, colpiti dalla giustizia mediatica, più veloce di quella normale. Gli ex grillini, superbi interpreti della politica con tutti, anche i nemici di Grillo, hanno già dato il pass per l'abbraccio di governo con il Pd, disposto a seguire la Schlein. Anche gli ex compagni riminesi di Chiamami Città sembrano fedeli accompagnatori. Il disarmo della destra vale la soluzione? Matteo Renzi, in attesa di un Medioriente visitabile, ridiventa il predicatore del futuro. Toccarsi. E' già successo un miracolo elettorale, con dimissioni conseguenti, non vi sembra si chieda troppo alla fortuna? Volete andare al prossimo confronto con la Schlein nelle mani di Conte? Sarebbe la fortuna giornalistica di Travaglio, un momento che dovrebbe cancellare covid, banchi e 110%. Mentre Donald Trump torna ad attaccare l'alleanza atlantica, colpevole di non assecondarlo nell'ultima guerra in Iran. Secondo una precisa statistica, gli States sono stati sempre in guerra contro qualcuno. Il Pentagono sta valutando di impiegare altri 10 mila soldati in Medio Oriente. Altra confusione oltre a quella volutamente trasmessa, per ostacolare le verità che possono fare male. Nelle reti televisive italiane racconti sempre più inverosimili. Gli attacchi nemici, producono solo feriti, mentre le risposte di Donaldone sono sempre mortali. Cosa compie Netan è un mistero, con alcuni sprazzi di luce sanguinosi. Si sta esaurendo anche la festosa vittoria del No. Non credo ritorni tutto come prima. Sarebbe una vittoria iniziare un dialogo mai avvenuto.
PS Nella mia Viserba abbiamo organizzato la festa alla Nuova Piscina. Centinaia i presenti.
massimo lugaresi
domenica 29 marzo 2026
Abbandonato
Il mondo è concentrato sul diluvio di bombe della premiata ditta Trump&Netan, cadute a scelta su Iran e di continuo sul Libano, non ancora distrutto, come la tragica Striscia di sangue. L'ultima guerra mediorientale ed i continui allargamenti hanno "silenziato" la cosiddetta aggressione putiniana. Donaldone, con una mutazione talmente rapida da sembrare incurabile, ha abbandonato la Nato e sciolto il patto che vedeva gli States guardiani e padroni dell'Europa. Dopo i brevi allenamenti bellici compiuti in Venezuela e la tentata annessione della Groenlandia è arrivata la chiamata alle armi del compare israeliano. Impossibile dire di no per troppi motivi che la storia insegna e conferma. Una guerra tira l'altra, dopo la scomparsa delle due forze mondiali che avevano trovato un accordo sul finto disarmo. Sono arrivate potenze che possiedono arsenali nucleari e regimi disponibili a tutto. Iran insegna. Donaldone aveva detto che in pochi giorni avrebbe issato la bandiera a stelle e strisce. Hanno chiuso lo Stretto di Hormuz, facendo saltare i mercati e (forse) il dollaro. Sarebbe la detonazione del secolo.
massimo lugaresi
sabato 28 marzo 2026
Inevitabile
Dagospia, blog di riferimento e termometro attendibile nel momento vittorioso della sinistra, ha pubblicato l'attesa previsione del Sorpasso a sinistra e 5 stelle + antagonisti. La previsione è naturalmente di Youtrend. Il dilemma arriverà quando dovranno scegliere chi condurrà il variegato gregge. Il movimento 5 stelle è talmente abituato al repentino cambio del partner che non porrà problemi, se non la richiesta di Conte leader. E' gia successo con La Lega Salvini. Vorrei vedere questa nuova fase della nostra avventura politica. Come si rapporteranno con il mondo al contrario e soprattutto con gli ex padroni? Nel passato il Pd ha permesso di tutto e di più ai democratici d'oltreoceano, aiutandoli a bombardare. Salutame a Giorgia, così titolava Dagospia, il Campo Largo avrebbe superato nelle intenzioni, da trasformare in voti, il centrodestra di qualche decimale. Giusti i festeggiamenti, arrivati senza preavvisi. Credo abbiano influito maggiormente gli andamenti e le conseguenze finanziarie delle due guerre. La scheda referendaria è stata una vendetta.
massimo lugaresi
venerdì 27 marzo 2026
La Cattiveria
Ho sempre pensato che Marco Travaglio fosse lo spin doctor dell'attuale sinistra, più antagonista. La propensione alla "cattiveria" giornalistica lo rende l'animatore perfetto per un Movimento che non sarà mai un partito. L'atmosfera pesante e le penose esibizioni di Donaldone, hanno immobilizzato la Ducetta, nel momento di massimo bisogno di un partito ed una coalizione che ancora devono imparare molto. I dem hanno messo in atto la strategia liberatoria, usando i rapporti con la società. I loro personaggi e giocatori in campo, mostrano sempre una differenza sostanziale dai troppi dilettanti allo sbaraglio, pieni di boria. La Schlein però riusciva ad annullare il vantaggio, fino alle ultime vicende belliche. In piazza c'erano solo esponenti della sinistra, non solo antagonista e la campagna referendaria, bisognosa di interventi e spiegazioni, è stata condotta solo dall'opposizione. Sono stati bravi a creare e inventare allarmi inesistenti, mentre il tema più pericoloso, sollevato da Palamara, è stato subito seppellito. Poteva/doveva essere momento di confronto, quello che succederà adesso è da scoprire. La decimazione degli ancora presunti colpevoli, non è un atto di forza, solo una tardiva ammissione di scelte colpevoli. Più importante Hormuz.
massimo lugaresi
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