massimo lugaresi
domenica 6 settembre 2026
Camorra Si, Camorra No
Gli informatori di Dagospia, spesso sembrano non troppo dissimili da quelli di Ranucci e riportano verità che, inevitabilmente, scivolano verso un "filmone" anni 80. Tipo: "La Camorra sfida, Napoli risponde". Il blog definisce la combutta del botto, un "Gastro-Criminal-Show", starring Lavitola e Ranucci. I cinque stelle (sembra) abbiano adottato il giornalista, pensando di incassare voti in uscita. Gli inquirenti non hanno ancora ascoltato il presunto beneficiario dei forti rumori. Ho letto scuse e tentativi di difesa, simili a prese per il...Noi spettatori dell'ennesima sceneggiata, preparata accuratamente, aspettiamo, ascoltando i procacciatori di una guerra con durata inferiore ad un tempo del calcio. Sembra (condizionale obbligatorio) che la Camorra vera sia adirata con gli organizzatori del botto, per non essere stata informata e intende indirizzare l'indagine (finalmente) sulla pista giusta. Il film si sta completando, il resto ancora fermo.
sabato 5 settembre 2026
La Meloni Brinda
E la sinistra rosica. Dagospia esce con un titolo per colpire l'attuale governo nel giorno del festeggiamento della durata record. Per gli italiani, intendendo (sempre) tutti, dopo le riforme non realizzate è una festa ridicola. Il colpo subito da un referendum che oggi forse avrebbe una accoglienza diversa, mentre il caro benzina, le bollette alle stelle, paghe in crescita non palpabile sono i titoli della pesante critica che viene sciorinata da tutta l'opposizione nei social compitini. La cause non vengono però citate. Le due coalizioni hanno più o meno le stesse divisioni interne sulle conseguenze delle guerre scatenate dagli stessi padroni onorati anche a sinistra. L'oroscopo elettorale, pubblicato da You Trend per Sky g 24, condiviso da Dagospia, il prossimo anno, forse prima, diventerà una democratica realtà. Le critiche al governo non vengono mai accompagnate da soluzioni alternative. Il Campo Largo non si può riunire per non ufficializzare le profonde divisioni su tutto. Trovano la facile social adesione, insultando o criticando, usando sempre le migliori intelligenze laureate. Un programma condivisibile è però impresa ardua. Per fortuna ci sono i droni russi che cadono e si spengono. Spero che le minacce nei confronti della Russia siano una stupida e pericolosa mossa per arrivare ad un colloquio da una posizione di forza inesistente. Zelensky non ha più niente da perdere. Il suo servizio è stato ottimo, la conclusione non la gestisce lui.
massimo lugaresi
venerdì 4 settembre 2026
Senza Futuro
Uso (quasi) sempre Dagospia, il blog che ha "mollato" la 3 cittadinanze, allieva di Prodi. Le disgrazie cadute sul Pd, hanno creato un clima politico bollente. La bomba Ranucci è stata più potente dell'incauta affermazione uscita da Bonaccini. Arrivano copiose sentenze che fanno lo stesso rumore e (ancora) meraviglia. Sembra accanimento al contrario. Il Generale si è stufato di ringraziare tutti anche chi lo ha denunciato. Elly Schlein forte di un protagonismo da ditino, afferma che le primarie sono inevitabili. Conte è contento al pari della Ducetta. I sondaggi sono horror e vedono solo il Futuro di Vannacci. Il centrodestra, dopo la botta referendaria, sembrava spacciato, invece arrivano sentenze e silenzi che chiariscono le cose. Quello quirinalizio conferma la gravità. Il vero dramma della sinistra agricola è non avere un premier gradito dai finti contadini. Il rapporto con gli ex rivoluzionari grillini, quelli contro tutti, si completa solo riconoscendo la loro guida (forse) al governo. Con il trio coreografico non ci sono problemi anche se la presenza di Renzi porterà sicure turbolenze. Adesso Dagospia chiama Elly, la Ducetta del Nazareno, consegnandole, ironicamente, carisma inesistente. Secondo la segretaria di un ettaro del Campo Largo, la guida andrebbe al partito della coalizione che prende più voti. Elementare soluzione, se non ci fossero le distinzioni che rendono la coalizione una costrizione necessaria per contrastare la destra. La campagna elettorale è iniziata male per la sinistra, abbandonata dalla cultura, imposta e subissata da fortissime critiche per troppe vicende con protagonisti intoccabili. Sarà un argomento elettorale per la sua semplicità. Ci sono però anche le guerre. La confusione aumenta, complice Donaldone, difficilmente interpretabile. I vincitori sono i venditori americani di armi, qualche nostro fedele commesso e Netan. Ha avuto tutto quello che voleva. Difficile però capire perchè i miliardi vengono ancora regalati a Zelensky e le attese sanitarie si sono triplicate.
massimo lugaresi
giovedì 3 settembre 2026
Gli Amici
La cultura (woke) imperante fino al declino progressista, fintamente democratico, aveva innalzato Elly Schlein, segretaria del Pd, forte (solo) di 3 cittadinanze declinanti. L'allieva di Prodi, forgiata nel radical chic importato che ha colpito anche l'ex funzionario Bonaccini, provocandogli la comica confusione. Dagospia usa tutte le forze per convincere la Elly che non è il suo (primo) mestiere. Aiutato dall'intelligence di Dagoreport che reputo sia la conta dei giornalisti assunti, invita la 3 cittadinanze ad abbandonare l'impiego. I capoccioni e le mezzecalze del Pd, scesi in campo per scongiurare le primarie, non ce l'hanno con lei, lo fanno per il suo bene e soprattutto per non consegnare il miscuglio a Conte. L'antigrillino ha già preparato gazebi e volontari, in attesa della buona notizia da Cuba. La telefonata della Ducetta, invece non viene riportata dalla propaganda a 5 stelle, mentre la social guerra ha raggiunto momenti disgustosi. Per un like si fa e dice tutto, spesso il contrario. Cattivo e impestato è solo il Generale? La scomoda verità lo porta ad essere il nemico di tutti, nel prossimo voto. E' successo alla Lega ed ai 5 Stelle, però di Grillo. L'attuale gestione è una lontana sembianza dell'originale.
massimo lugaresi
mercoledì 2 settembre 2026
Scaricato
Ranucci, Solo come Bobby? Si allunga la schiera dei compagni che abbandonano Sigfrido al suo smisurato ego. Tutti nomi e cognomi importanti. Gli ultimi botti arrivano da Vauro e Formigli, due autentiche icone del campetto. Vauro afferma: credo abbia commesso qualche (?) errore, forse d'ingenuità o peccato d'autostima o forse ha perso il contatto con quello che stava succedendo. Inutile ripetere che se fossero state bombe, subito accreditate all'altra parte, avremmo riempito le piazze. Invece discutiamo senza avere, volutamente, prove inconfutabili dei troppi misteri che avvolgono una iniziativa ai limiti della comicità. In questa storia si nota una divisione sempre meno appassionata, manca solo la versione del principale fruitore del rumore provocato. Non a caso, proprio il Pd comincia ad allontanarsi dalla frettolosa verità (?) consegnata. I grillini di adesso, cavalcano la notizia, pensando di lucrare e candidare, dalle mille correnti di pensiero diverso. E' una guerra interna rumorosa. Essere amico (intimo) di Lavitola, non è come andare a parlare con una fonte che da notizie, si tratta di una persona doppia, tripla e molto pericolosa che ha rapporti con i servizi segreti di mezzo mondo. Se fai inchieste e attacchi il potere, non devi lasciare spiragli aperti ed essere molto credibile, senza ambiguità. Epitaffio nemmeno cattivo.
massimo lugaresi
martedì 1 settembre 2026
Ignoranti
La cancellazione del Report di Ranucci era inevitabile anche con (solo) quello che (al momento) è uscito faticosamente. Manca la lunga e doverosa interrogazione del giornalista d'assalto, soprattutto a destra. Una settantina le iniziative contro la Meloni. Il posizionamento a Rai 3 era l'unico concesso, prima di trasferirsi, come tanti, nel covo de La 7. Gli informatori sono sempre gli stessi. Sigfrido era anche un peccatore secondo l'inviolabile vangelo woke. Le avances confessate, fuori onda, imposero il rapido licenziamento del collega Giambruno, compagno della Meloni. Sembra che anche Ranucci abbia lanciato qualche proposta proibita. Un carico di accuse che (ancora) non lo hanno "portato" come (almeno) persona molto informata dei fatti. La difesa, molto accurata, è partita subito. Mi vogliono smerdare per eliminarmi. Rimane il facile mistero da svelare sulla furbesca posizione degli ex grillini. Nel caso (probabile) della convocazione di primarie, una visibile ed accertabile posizione diversa tra i due partiti può portare tanti voti in uscita. Il movimento di Conte, sul versante del cambio veloce, non ha rivali. Non credo però che Sigfrido possa assumere i connotati dei personaggi, da lui incautamente evocati.
massimo lugaresi
lunedì 31 agosto 2026
Piccoli Leader
Schlein e Conte tengono in ostaggio la sinistra per non rinunciare alla candidatura, questa è la condivisibile sentenza di Mario Lavia su Linkiesta. La discussione, segretata, sulle primarie, nasconde il vero problema del campo largo. Nessuno dei due esponenti è abbastanza forte da rappresentare l’intero centrosinistra. Il Pd, partito maggiore, dovrebbe spezzare il dualismo e proporre una personalità terza? La vasta propaganda legata ancora ai Dem, riesce a formare una opposizione, ovviamente aiutata, dagli artisti (?) nutriti a Cinecittà. La sbandierata superiorità morale è finita, volgarizzata dall'infantile intervento di Bonaccini. Ci smeneranno eternamente. Per lo scandaloso botto invece cercano di spostare lo scandalo dall'altra parte, lasciando in sospeso le responsabilità del giornalista non ancora accertate. Il centrodestra è molto simile ad una larga parte della sinistra nella continua ed insostenibile assistenza al comico ucraino. Usa anche l'interpretazione del gigante Crosetto che la premier permette e diventa di tutto il governo. La sinistra invece si presenta mutilata e la Ducetta ringrazia.
massimo lugaresi
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