domenica 17 maggio 2026

La Trappola

La "Trappola di Tucidide" evocata da Xi Jinping durante l'incontro con Trump, è una teoria resa famosa dal politologo americano Graham Allison. Quando una potenza emergente (Cina?) minaccia di superare quella dominante (Stati Uniti) il rischio di una guerra diventa altissimo. Nel Pelopponeso diventò inevitabile quando Sparta ebbe paura della crescita di Atene. Tratto da Dagospia, pubblicato senza l'aiuto della sua intelligence a targhe alterne. La Trappola è uscita dalle fredde espressioni usate dal Presidente della Repubblica Popolare Cinese nell'incontro, trasformato da Trump nel mercato d'Oriente. I fedeli imprenditori al seguito, scelti accuratamente, ringraziano il Tycoon. Naturalmente sono arrivate anche le minacce all'Iran che doveva arrendersi dopo 24/48 ore. Siamo in stato confusionale, l'inflazione sale come il nostro debito e Renzi Matteo impartisce la solita lezione. Vorrebbe il nucleare, argomento che, proiettato nel campo largo, provocherebbe crisi d'astinenza dal voto. Rimane il problema. La Trappola ha provocato una guerra 2400 anni fa. Attualmente ci sono solo circa 30 eventi bellici in atto, più o meno conosciuti. La strada è intrapresa, il copione mostra Putin nelle vesti del cattivo, Zelensky (ovviamente) il buono, il brutto lo conoscete.
massimo lugaresi

sabato 16 maggio 2026

Tempo di Voto

E' iniziata la campagna in vista delle elezioni nel prossimo anno. A Rimini, Riccione e Cattolica sono previste anche le comunali. Nella nostra città da tempo (molto) vige una regola non scritta: vince la sinistra, quella che c'è, mentre la destra si accontenta di qualche timido regalino. Il centro vigila e decide con chi stare. Non è facile fare previsioni, lo affermano sia l'esito referendario che ha spinto elettori non previsti e soprattutto gli effetti politici delle guerre che hanno rivoltato il nostro mondo. Localmente valgono altri aspetti tra i quali il candidato sindaco. Quello uscente è quasi sempre in vantaggio. Dagospia non potendo usare o fotografare la Schlein, presunta segretaria di un partito che evita le riunioni per non spaccarsi, continua con gli scandali anche presunti che scoppiano nella destra. Quelli del centro sono condonati in attesa di probabili sviluppi. La Meloni viene descritta "azzoppata" dopo il risultato del referendum, mentre il Presidente Mattarella assume l'aspetto dell'unica icona usabile. Difficile fare previsioni con il garbino (politico) imperante. Trump va a visitare Xi e da imprenditore cerca di guadagnare qualcosa per lui e la sua larga schiera di seguaci della pazza finanza bellica. Di solito i grossisti delle armi ne escono trionfanti come un nuovo virus per le case farmaceutiche. I topi argentini però non sono seri come i pipistrelli cinesi. Dagoreport è il simbolo di una casalinga intelligence, forse per nascondere le imboccate dei soliti partner, giornalistici, politici e non solo. Il blog da anni gode di un successo mediatico, importante per un partito ed una coalizione pronta a scoppiare. Essere all'opposizione mantiene a galla anche Renzi, in verità era qualche spanna superiore a tutti, senza fatica. La "Melona", ironia infantile, ancora azzoppata dal referendum, è pronta a ritoccare in basso il premio di maggioranza, definito abnorme per paura che i sondaggi casalinghi non siamo (come sempre) sinceri. La corsa a Rimini è iniziata. Al momento sotto traccia. Le strategie sono immutabili. Vigili, polizia e carabinieri fanno quello che possono...fare. 
massimo lugaresi

venerdì 15 maggio 2026

In Bilico

Quante sono in Europa, modello Ursula, le nazioni che stanno cambiando (rovesciando) gli attuali governi, fortemente europei e bellicisti? Tante, alcune hanno modificato solo l'appartenenza alla destra, altre (Gran Bretagna e Germania) pronte al grande salto. La lettura di Dagospia, con i veloci sguardi attirati sempre dalle stesse foto, diventa uno stufante invito. Tutti si riarmano, la guerra è alle porte e indovinate qual'è l'unico paese che nicchia. Non c'è nessun premio in palio, solo il solito, solitissimo tranello per indicare colpevoli il nostro paese e Crosetto. Dall'altra parte, la sinistra del campo largo, non può essere nominata senza mostrare crepe, dissonanze e rotture. Tra il Pd già composto da almeno due correnti ufficiali e il M5Stelle rappresentante della terza corrente diversa ma unita, c'è un abisso di vedute, ripianabile solo in caso di ritorno al governo, vietando però le lotterie edilizie. Dagospia ha stabilito qual'è, senza citare nessuna intelligence credibile, il colpevole leghista che (pensate) è contrario ad un armamento da guerra mondiale. Mentre Cina e Stati Uniti le due vere potenze mondiali stanno, sembra cortesemente, parlando, dividendosi il mondo. Era lecito aspettarlo. Fanno ridere le nostre ridicole liti.
PS Bella l'uscita del Papa per i giovani, artigiani della Pace. Lo scandalo calcistico (ennesimo) sta copiando la ridicola trama dei precedenti. 
massimo lugaresi

giovedì 14 maggio 2026

Stabilicum

Dopo il Mattarellum e Rosatellum arriva Stabilicum, presentato dalla Meloni per tutto (?) il centrodestra. Partono subito le prime social bordate, mostrando l'incapacità della sinistra di usare il comprovato metodo della collaborazione su alcuni argomenti condivisi. Siamo uno dei paesi che ha spesso cambiato le modalità elettive. La proposta prevede l'uso del proporzionale, aggiungendo, inevitabilmente, un robusto premio di maggioranza. Esclusa (subito) per comprensibili ragioni della sinistra, mettere nome (foto) del capo della coalizione, si procede con la speranza che le piccole famiglie non usino ostracismi. Sembra possibile nel guazzabuglio odierno un ritocco per avere il massimo della stabilità, tenendo compatte le due coalizioni. Anche a sinistra ci sono i Vannacci con famiglia e la scelta del comando porterà ad una scissione silenziosa. Nonostante le gufate quotidiane, la Meloni festeggia (?) 4 anni di dominio, non totale per la presenza della magistratura avversaria. Il referendum, dopo Garlasco, forse avrebbe avuto un esito diverso. Alcune certezze "mondiali" stanno crollando, inevitabile la caduta dei frammenti. La propaganda mette sempre Putin nel mirino, mentre da Kiev escono, sempre più frequentemente, scandalose verità. Zelensky, l'instancabile cercantone abbandonato, gira, non dimenticando di lanciare qualche drone rimasto. I suoi amici, Trump e Netan, hanno altro cui pensare e bombardare.
massimo lugaresi 

mercoledì 13 maggio 2026

Ministri in Mutande

Mentre la Schlein omaggia Obama il presidente che nella prima cittadinanza della segretaria, detiene ancora (faticosamente) il record di iniziative belliche e bombardamenti. Il Pd, suo (?) partito, sempre democratico, non riesce a contrastare la destra e una leader perfetta per la sinistra di una volta. Usano il gossip e le intimidazioni giornalistiche, aiutati da una giustizia rafforzata dal vittorioso referendum. Un doveroso incipit per arrivare al prossimo scandalo governativo, annunciato con corna allegate e riguardante un altro ministro. Manca solo il nome, ma dall'articolo di Dagospia, copiato da Repubblica e nella foto della presunta amante, a volto coperto, si vede un notevole fisico, si capisce dove vogliono arrivare. Ci penserà Travaglio a condire mirabilmente sesso&politica. Non riescono a vincere politicamente la battaglia, usando un campo largo dove tutti possono entrare, anche i peggiori nemici. Preparano a Conte 5 Stelle un ritorno da protagonista. Povera sinistra con i giornali, pubblicamente sovvenzionati, usa la guerra giudiziaria, pensando di essere avvantaggiata. Pericolosa strategia che ha portato il fallimento dell'Europa e la moltiplicazione delle forze avversarie. Trump ha condotto gli States, storici padroni del nostro paese, nella inestricabile situazione odierna. Non abbiamo più forze di riferimento, girato spalle e convenienza al fornitore della migliore energia. Un pauroso salto nel buio, complice l'opposizione che, messa peggio, con una forte presenza di russofobici, non concede soluzioni. I miliardari profitti, festeggiati dai soliti, mostrano ancora una volta le (vere) ragioni delle guerre e gli improvvisi dietrofront per fare volare o crollare le borse.
massimo lugaresi 

martedì 12 maggio 2026

Sembra

Sembra che (solo) in Italia, la sinistra possa mostrare qualche speranza di tornare al governo. Nel resto del mondo, le notizie per i democratici, sono brutte. Anche la Gran Bretagna di Starmer sta crollando. Una delle ragioni per cui Dagospia mette il tracollo britannico nell'ultima pagina, senza i soliti davanzali. I precedenti articoli parlano solo dei litigi nel centrodestra. A sinistra vola pace e concordia. Non ho ancora letto un modesto sondaggio su cosa pensa la tribù dei Dem delle guerre, senza usare il corner del facile disimpegno, tirando in ballo la Ducetta o le divisioni esistenti nella coalizone di governo. Sconfitta storica in Galles, con gli indipendisti e Reform UK del trumpiano Nigel Farage che veleggiano. Rimangono la Biennale di Venezia e soprattutto Garlasco.
massimo lugaresi

lunedì 11 maggio 2026

Finalmente

Con la collaborazione (scontata) di Repubblica, il mio blog di riferimento piddino, finalmente, trova l'occasione per una brevissima panoramica sulla presunta segretaria di tutto il Pd. Elly Schlein aveva già annunciato che con tre passaporti e la compagna sarebbe tornata dove in tanti auspicano. Leggendo l'articolo, con foto molto casta, si capisce che anche per Dagospia è impossibile sostenere una scelta sbagliata, per un partito unito solo dal desiderio e speranza di tornare al comando. Elly: tu vo fa l'americana. Battuta trita e ritrita, usata e cantata per tanti. La Schlein ha incontrato Obama, il suo mito, a margine del congresso dei progressisti che non riescono a trovare un candidato peggiore di Trump. Ai tempi dell'Università prima di piombare in Italia, accolta festosamente dal mago Prodi, quello delle previsioni infallibili, è stata volontaria nelle due campagne elettorali di Barack. Ricordo solo che il pacifista americano nei suoi due mandati ha continuato ed alimentato le guerre in Afghanistan e Iraq, aggiungendo l'intervento militare in Libia, Siria e guerra all'Isis, iniziando l'uso dei droni su Pakistan,Yemen e Somalia. Non c'è male, Trump sembra un dilettante repubblicano. 
massimo lugaresi