venerdì 15 maggio 2026

In Bilico

Quante sono in Europa, modello Ursula, le nazioni che stanno cambiando (rovesciando) gli attuali governi, fortemente europei e bellicisti? Tante, alcune hanno modificato solo l'appartenenza alla destra, altre (Gran Bretagna e Germania) pronte al grande salto. La lettura di Dagospia, con i veloci sguardi attirati sempre dalle stesse foto, diventa uno stufante invito. Tutti si riarmano, la guerra è alle porte e indovinate qual'è l'unico paese che nicchia. Non c'è nessun premio in palio, solo il solito, solitissimo tranello per indicare colpevoli il nostro paese e Crosetto. Dall'altra parte, la sinistra del campo largo, non può essere nominata senza mostrare crepe, dissonanze e rotture. Tra il Pd già composto da almeno due correnti ufficiali e il M5Stelle rappresentante della terza corrente diversa ma unita, c'è un abisso di vedute, ripianabile solo in caso di ritorno al governo, vietando però le lotterie edilizie. Dagospia ha stabilito qual'è, senza citare nessuna intelligence credibile, il colpevole leghista che (pensate) è contrario ad un armamento da guerra mondiale. Mentre Cina e Stati Uniti le due vere potenze mondiali stanno, sembra cortesemente, parlando, dividendosi il mondo. Era lecito aspettarlo. Fanno ridere le nostre ridicole liti.
PS Bella l'uscita del Papa per i giovani, artigiani della Pace. Lo scandalo calcistico (ennesimo) sta copiando la ridicola trama dei precedenti. 
massimo lugaresi

giovedì 14 maggio 2026

Stabilicum

Dopo il Mattarellum e Rosatellum arriva Stabilicum, presentato dalla Meloni per tutto (?) il centrodestra. Partono subito le prime social bordate, mostrando l'incapacità della sinistra di usare il comprovato metodo della collaborazione su alcuni argomenti condivisi. Siamo uno dei paesi che ha spesso cambiato le modalità elettive. La proposta prevede l'uso del proporzionale, aggiungendo, inevitabilmente, un robusto premio di maggioranza. Esclusa (subito) per comprensibili ragioni della sinistra, mettere nome (foto) del capo della coalizione, si procede con la speranza che le piccole famiglie non usino ostracismi. Sembra possibile nel guazzabuglio odierno un ritocco per avere il massimo della stabilità, tenendo compatte le due coalizioni. Anche a sinistra ci sono i Vannacci con famiglia e la scelta del comando porterà ad una scissione silenziosa. Nonostante le gufate quotidiane, la Meloni festeggia (?) 4 anni di dominio, non totale per la presenza della magistratura avversaria. Il referendum, dopo Garlasco, forse avrebbe avuto un esito diverso. Alcune certezze "mondiali" stanno crollando, inevitabile la caduta dei frammenti. La propaganda mette sempre Putin nel mirino, mentre da Kiev escono, sempre più frequentemente, scandalose verità. Zelensky, l'instancabile cercantone abbandonato, gira, non dimenticando di lanciare qualche drone rimasto. I suoi amici, Trump e Netan, hanno altro cui pensare e bombardare.
massimo lugaresi 

mercoledì 13 maggio 2026

Ministri in Mutande

Mentre la Schlein omaggia Obama il presidente che nella prima cittadinanza della segretaria, detiene ancora (faticosamente) il record di iniziative belliche e bombardamenti. Il Pd, suo (?) partito, sempre democratico, non riesce a contrastare la destra e una leader perfetta per la sinistra di una volta. Usano il gossip e le intimidazioni giornalistiche, aiutati da una giustizia rafforzata dal vittorioso referendum. Un doveroso incipit per arrivare al prossimo scandalo governativo, annunciato con corna allegate e riguardante un altro ministro. Manca solo il nome, ma dall'articolo di Dagospia, copiato da Repubblica e nella foto della presunta amante, a volto coperto, si vede un notevole fisico, si capisce dove vogliono arrivare. Ci penserà Travaglio a condire mirabilmente sesso&politica. Non riescono a vincere politicamente la battaglia, usando un campo largo dove tutti possono entrare, anche i peggiori nemici. Preparano a Conte 5 Stelle un ritorno da protagonista. Povera sinistra con i giornali, pubblicamente sovvenzionati, usa la guerra giudiziaria, pensando di essere avvantaggiata. Pericolosa strategia che ha portato il fallimento dell'Europa e la moltiplicazione delle forze avversarie. Trump ha condotto gli States, storici padroni del nostro paese, nella inestricabile situazione odierna. Non abbiamo più forze di riferimento, girato spalle e convenienza al fornitore della migliore energia. Un pauroso salto nel buio, complice l'opposizione che, messa peggio, con una forte presenza di russofobici, non concede soluzioni. I miliardari profitti, festeggiati dai soliti, mostrano ancora una volta le (vere) ragioni delle guerre e gli improvvisi dietrofront per fare volare o crollare le borse.
massimo lugaresi 

martedì 12 maggio 2026

Sembra

Sembra che (solo) in Italia, la sinistra possa mostrare qualche speranza di tornare al governo. Nel resto del mondo, le notizie per i democratici, sono brutte. Anche la Gran Bretagna di Starmer sta crollando. Una delle ragioni per cui Dagospia mette il tracollo britannico nell'ultima pagina, senza i soliti davanzali. I precedenti articoli parlano solo dei litigi nel centrodestra. A sinistra vola pace e concordia. Non ho ancora letto un modesto sondaggio su cosa pensa la tribù dei Dem delle guerre, senza usare il corner del facile disimpegno, tirando in ballo la Ducetta o le divisioni esistenti nella coalizone di governo. Sconfitta storica in Galles, con gli indipendisti e Reform UK del trumpiano Nigel Farage che veleggiano. Rimangono la Biennale di Venezia e soprattutto Garlasco.
massimo lugaresi

lunedì 11 maggio 2026

Finalmente

Con la collaborazione (scontata) di Repubblica, il mio blog di riferimento piddino, finalmente, trova l'occasione per una brevissima panoramica sulla presunta segretaria di tutto il Pd. Elly Schlein aveva già annunciato che con tre passaporti e la compagna sarebbe tornata dove in tanti auspicano. Leggendo l'articolo, con foto molto casta, si capisce che anche per Dagospia è impossibile sostenere una scelta sbagliata, per un partito unito solo dal desiderio e speranza di tornare al comando. Elly: tu vo fa l'americana. Battuta trita e ritrita, usata e cantata per tanti. La Schlein ha incontrato Obama, il suo mito, a margine del congresso dei progressisti che non riescono a trovare un candidato peggiore di Trump. Ai tempi dell'Università prima di piombare in Italia, accolta festosamente dal mago Prodi, quello delle previsioni infallibili, è stata volontaria nelle due campagne elettorali di Barack. Ricordo solo che il pacifista americano nei suoi due mandati ha continuato ed alimentato le guerre in Afghanistan e Iraq, aggiungendo l'intervento militare in Libia, Siria e guerra all'Isis, iniziando l'uso dei droni su Pakistan,Yemen e Somalia. Non c'è male, Trump sembra un dilettante repubblicano. 
massimo lugaresi

domenica 10 maggio 2026

Feroci Risposte

Dagospia il blog del gossip, confezionato, alle volte, con leggerezza e necessaria ironia, è fonte storica della propaganda del Pd e sinistra familiare anche quando si sono (solo) fidanzati, in un largo campo, con gli ex nemici a 5 stelle. Il castello crollerà appena arriveranno al traguardo sognato. Rimane il dubbio crescente sulla posizione del centrismo berlusconiano. I due figli Mediaset, hanno ereditato una fortuna e quella postazione politica. Solo Renzi è in grado di mescolare e bruciare, rapidamente un capitale acquisito. La Schlein intanto va ad omaggiare Obama. L'opposizione è una parola bruciante per un partito nato nella provetta di governo. E' arrivata la pioggia di querele lanciate da Piantedosi e Crosetto. Inevitabile conclusione che non vedrò a 82 anni quasi compiuti. Dagostino inventore e regista del blog più famoso d'Italia, definisce le numerose critiche, spesso squallide, un dovere informativo. Nella casa chic della sinistra occorre un articolo di Repubblica per nobilitare il caso. Pronto Salvatore Merlo: la guerra giudiziaria, con scarse probabilità di vittoria è la continuazione della politica con altri mezzi.
massimo lugaresi

sabato 9 maggio 2026

Paranoie e Bugie

Putin e Trump, protagonisti delle guerre in atto, sono affetti da paranoia e timori per la loro vita. E' l'incipit di un articolo di Dagospia, usando non precisate fonti. La notizia, una volta pubblicata, viene ripresa e megafonata al punto che ogni tanto pretende almeno le scuse e (forse) risarcimenti. Tra il titolo e l'articolo tratto dal Corriere c'è un abisso di credibilità. Sembra il remake dell'adozione, previa grazia quirinalizia, concessa alla Minetti. L'ex ministro russo della difesa Sergey Shoigu "potrebbe" ordire un colpo di stato e "costringere" Putin a vivere in un bunker. Notizie gettate, ogni tanto, per avvelenare o giustificare una guerra che si protrae da troppo tempo. L'Ue, Nato e paesi baltici non la vogliono chiudere, consegnando alla Russia le terre richieste. Naturalmente la propaganda regnante non sbandiera la situazione ucraina con morti, feriti, rovine e l'abbandono di milioni di cittadini. Trump si è defilato, lo hanno già preso di mira due volte. Il Corriere ammette che ci sono dei dubbi sulle paranoie di Mad Vlad, affettuoso nomignolo usato dal blog. La parata del 9 maggio dovrebbe chiarire la situazione. Zelensky invece sembra protetto dai dorati bidè. 
massimo lugaresi