mercoledì 23 settembre 2026

In Tedesco

Dagospia e la fallimentare propaganda usata dalla sinistra, ritengono che la destra in generale, contenga rimasugli del moderno nazismo e, in Italia, anche tracce di fascismo. Però sono i "nazisti" di Afd quelli che volano in tedesco. Ai tugnini rimane l'enclave di Berlino che, come tutte le capitali, è un concentrato facoltoso di radical chic. I socialdemocratici dell'Spd, definibili piddini in tedesco, resistono, mentre scompare la Cdu, democrazia cristiana con lingua diversa. E' saltato il centrismo che ha governato dal dopoguerra. Non hanno nemmeno un Matteo Renzi. Il cancelliere Merz fa finta di niente e seguendo l'amato e rearmato Zelensky, non rassegna le dimissioni. Il vetero comunismo è interpretato da socialisti democratici. Il cancelliere macronizzato, ammette la scoppola, ma non potendo cancellare la disfatta, si limita a chiedere alla Ursula di invalidare, per consuetudine, le elezioni in Russia. Rimangono i droni e la propaganda, fino alla risposta definitiva di Putin per i rearmatori che continuano a sostenere di non essere in guerra per procura assistita. 
Il "freno" è nelle mani e testa di Donaldone.
massimo lugaresi 

martedì 22 settembre 2026

Quale Futuro?

Una fetta consistente del Pd pensa come la destra, mentre nella sinistra da campo, ci sono movimenti che osteggiano la Schlein. Diventa quindi naturale per il blog mostrare valutazioni sulla potenza del temporale che si abbatterà sul governo. Se le previsioni su Futuro Nazionale sono quelle prudenti che lo portano al 10%, riducendo La Lega a prefisso telefonico del Nord, è chiaro che si formerà un governo più a destra, con il suo ingresso. Non credo sia per i Fratelli d'Italia il dramma che Dagospia cavalca. La remigrazione, con le ragioni che la sottintendono, sarà l'argomento principale della prossima tornata elettorale. Anche la certificata furbizia della Meloni dovrà forse abbandonare (a chi?) il centrismo double face del monoespressivo Tajani ed allinearsi al sentimento prevalente nel suo elettorato. Manca poco per vedere gli effetti provocati a catena dal Generale. Anche la fine dell'Unione Ursula sarà decisiva. Gli effetti della cavalcata destrorsa in Europa stanno provocandoo i primi clamorosi effetti. Il duo Merz&Macron non mangerà panettoni. Parlano i personaggi che non hanno più niente da perdere nei confronti del governo. La scelta di Dagospia è sempre giudata da una dolce perfidia. Gianni Alemanno che ha già fatto il salto nel Futuro, invita la Meloni a decidere se vuole andare avanti con Tajani e la Ursula o fare una grande alleanza di destra. Non dobbiamo fare gli errori di Fini, risucchiato dal centro. Oggi le elezioni si vincono stando a destra. Poi si scatena, affermando che Vannacci arriverà solo (?) al 10% in seguito sarà il premier. Finisce con l'elenco dei personaggi che sembrano avere scelto un Futuro Nazionale e proponendo un nuovo tipo di immigrazione: rotazionale. Alla fine del contratto si torna in patria. Ha visto, di persona che anche nelle prigioni ci sono bande straniere che controllano tutto. 
massimo lugaresi

lunedì 21 settembre 2026

Spaccati o (solo) Divisi?

Sono lettore e forzatamente guardone di Dagospia da sempre. Oggi lo uso al contrario, dopo avere gustato l'ironia investigativa che lo aveva eletto diffusore privilegiato delle fonti, solitamente secretate. Quanti articoli ha pubblicato in questi anni assumendo la credibilità, poi regalata a Ranucci? Era un gossip frenetico, mescolato furbescamente con gli scoop della politica nostrana, mai avara. La nascita del Pd e il relativo zabaglione di idee, velleità e ridicole proposte, ha attirato il santone, collocando il miscuglio democratico dopo il tifo per la Roma. Sulla squadra niente da dire da un vecchio juventino che addossa le colpe all'incapace manico padronale. Potrei aggiungere che l'errore tragico è stato permettere a Marotta di sbarcare all'Inter e diventarne presidente. La persecuzione giudiziaria lo conferma. Torniamo ai meno importanti lamenti di una classe partitica che ogni tanto provoca una veloce rivoluzione elettorale. Questa volta il beneficiato è un Generale che sta completando la sua truppa. E' successo anche a Salvini e Grillo convincere oltre un terzo dei votanti. La Futura rivoluzione sembra produrre risultati più modesti ma decisivi per vincere. Non hanno ancora capito che tutte le social critiche ed offese sono voti aggiunti. 
massimo lugaresi

domenica 20 settembre 2026

Gatto col Topo

Titolo dell'articolo di Mario Lavia per Linkiesta. Ottimo giornalista, credente ed operante per la Corrente Davos, piuttosto spenta negli ultimi tempi. Anche il draghismo non va più di moda e nemmeno la Ursula se la passa bene, rimangono però droni e caccia russi che vengono avvistati dappertutto. Crosetto è un amico e Salvini il nemico. La Schlein è la Spalletti della politica. Incomprensibile. Il gatto col topoMeloni nasconde la data del voto e così logora Schlein e Conte. Il campo largo è ostaggio delle scelte della premier: se si va al voto a fine 2027, rischia di andare alle primarie troppo presto, ma se la legislatura si chiudesse prima potrebbe trovarsi senza candidato né programma. Il giornalista riesce ad inserire anche l'obbligatoria critica al governo. Questa sarebbe la più lunga campagna elettorale della nostra storia, piena di governi, solitamente estivi? Il
 putinismo viene avvistato in ogni angolo, mentre il desiderio di arrivare ad una guerra nucleare, per salvare i bidet di Zelensky, suona come fatale presa per il .. L'Unione Ursula sta virando male, nel tentativo di salvare almeno le apparenze. Gli Stati Uniti hanno sempre evitato un conflitto con la Russia. Ci sarà una ragione? L'unica speranza della cosiddetta sinistra si chiama Vannacci. Ma, come penso, se trova un facile accordo con la Meloni, per il centro ormai dominante il Pd e la sinistra d'arredo, non ci sono speranze. 
massimo lugaresi

sabato 19 settembre 2026

La Polveriera

La fallimentare strategia della sinistra, definizione dettata solo per la distinzione, viene usata giornalmente da Dagospia. Mentre Dagoreport, l'intelligence del blog, copiata da Ranucci, usa ancora il (cadente) ranuccismo. L'Armata BrancaMeloni, epiteto di successo, è una Polveriera senza primarie. La miccia per i botti di moda, sarebbe collegata a due eventi: l'elezione supplettiva in Calabria ed il voto a scrutinio segreto sulla legge elettorale. Possono/devono spuntare franchi tiratori tra coloro che sanno di non essere ricandidati nel 2027 o le donne di Forza Italia, inviperite per la mancanza di alternative di genere. A sinistra (?) c'è il pieno. In Calabria, come in tutto il paese votante, i candidati di Vannacci "rubano" voti a Lega Salvini (non solo), rischiando di fare vincere questo Pd? Tajani e Crosetto usano il salvagente europeo e quello, meno bucato, di Netan. Potete leggere, nel blog di riferimento contrario, anche un certosino riassunto di tutte le beghe che il centrodestra deve affrontare. Occorre invece un valente traduttore per i discorsi della segretaria. La IA è sufficiente?
massimo lugaresi

venerdì 18 settembre 2026

Longevo e Colpito

Gli attacchi a questo governo longevo, sono numerosi e rumorosi. Tutta l'opposizione adotta, recitando, lo stesso format. Inflazione e gli scandalosi prezzi di gas/petrolio che l'animano, sono i più gettonati e facili da usare. Non voglio ricordare i governi riparatori di Amato, Ciampi e Monti, rispetto ai quali la Ducetta rimane una longeva dilettante. Allora arrivano le gufate e la prevista tempesta autunnale. Le ragioni sono sempre quelle dettate dall'inflazione che i prezzi proibitivi delle fonti energetiche alzano. Componenti della nostra industria minacciano chiusure e il solito decreto dei centesimi sembra una spesa inutile. Tutto questo mentre alcune nazioni della Unione Europea continuano a fornirsi di energia russa. La storica debolezza degli sconfitti ed occupati nella seconda guerra mondiale, ci ha confinato tra i docili camerieri dei vittoriosi americani, per merito russo/sovietico. Passano giorni, mesi, anni e le due guerre stanno assumendo forme sempre più intricate. L'occupazione più rapida, quasi attesa è quella venezuelana. La più pericolosa è quella iraniana, con l'ennesima sottovalutazione di Trump. Il problema è ricucire rapporti e desideri. L'unico indubbio vincitore è Netan, nonostante le voci che girano sul malefico ottobre del 23. La migliore intelligence mondiale è sembrata colta di sorpresa. A proposito di previsioni, quasi tutte pilotate, anche io prevedo una vittoria (amara) della Schlein contro Conte. La faida scoppiata nei 5 stelle avrà un peso importante. Sembra però che tutti corrano per Vannacci.
massimo lugaresi

giovedì 17 settembre 2026

Il Riesame

La giustizia compie l'atto atteso. Il Tribunale del Riesame ha ordinato il carcere per il bengalese del minimarket di Torino, accusato di violenze sessuali su una 13enne e una donna adulta. Pericolo di fuga e possibilità di reiterazione del reato. In primo grado aveva prevalso la dominante corrente del perdono con pentimento. Il palpeggiatore seriale era stato rimesso in libertà, provocando forte scandalo. Anche Dagospia avverte la confusione (casino) regnante nel Campo Largo. Usa ironie sul governo e naturalmente sulla Meloni, mescolate con la specialità casalinga. La solita valanga di tette&culi, ma con le facce oscurate, messe sul florido mercato dei pipparoli, invitati a scoprire a chi appartengono. Non manca il giornaliero insulto a Trump che fa di tutto per alimentarli e silenzi scandalosi sulle imprese dell'amico Netan. Secondo Dagospia la Meloni e Salvini inseguono (?) Vannacci per la gioia di Putin (aggiunto). La fobia del putinismo ha raggiunto livelli ridicoli. Anche il nostro ministro della difesa concorre, vincendo quasi sempre. Preparato e conoscitore del mercato delle armi. L'Unione Ursula si agita, con il monocorde lamento per le presunte violazioni di Putin. Dimenticando la bugia del secolo: La distruzione dei gasdotti Nord Stream. Oltre la metà dei cittadini ucraini, senza contare i morti, mai pubblicati, sono migrati. Tantissimi, oltre alle badanti, sono in Italia. La ricostruzione dell'Ucraina sarà un grosso problema, però possono rivendere i bidet d'oro.
massimo lugaresi