sabato 23 maggio 2026

Guarda come Dondolo

La strategia, oggi di moda, del mio blog di riferimento al contrario, comporta un ripetuto attacco a destra, fingendo che la sinistra della Schlein sia in perfette condizioni, pronta a governare con gli ex grillini, diventati intimi compagni. Nessuna notizia fotografica da quella sponda, meglio usare Donaldone, il Guarda come Dondolo. Anche gli americani si sono rotti il..sono stufi del comportamento di Israele. Solito uso del plurale, magari di due persone o poco più. In questo caso le ragioni sono abbondanti. L'ennesima Flottiglia che parte portando manifestanti e viveri, ha subito il trattamento sperimentato che consente però visibilità e condivisione sconosciuta per tanti protagonisti. Rischio calcolato? Finora è andata bene. Il duo Netan&Trump è diventato insostenibile. Affermare però che (tutti) gli americani sono stufi del comportamento israeliano è azzardato. Gli attivisti della Flottiglia sapevano i rischi che incontravano, anche navigando in acque internazionali, la politica israeliana non è cambiata in questi anni, i governi europei e nel mondo si. 
massimo lugaresi

venerdì 22 maggio 2026

Putin?

Da anni viene usata, su commissione, la prevista fine di Mad Vlad, nomignolo coniato dai democratici giornalisti e fotografi di Dagospia. L'intelligence sanitaria del blog aveva previsto una lunga ed articolata serie di patologie, alcune terribili che avevano colpito il "dittatore". Diagnosticavano da remoto, per il tremolio delle mani o per le sbandierate assenze, che posero fine alle esibizioni atletiche a torso nudo. Era il tempo triste della nostra clausura, con vaccini obbligatori. La verità non verrà mai a galla, il mio cuore d'atleta ha pagato, in silenzio (obbediente) le conseguenze. Secondo Dagoreport, l'invisibile intelligenza che permette di scrivere quel ca.. che vogliono, ora Putin sarebbe terrorizzato, non da Zelensky e dai suoi droni che noi paghiamo, ma da un possibile (certo) colpo di stato voluto, non dai mercenari della Wagner, ma dai colonelli del suo esercito che gli rinfacciano l'umiliazione subita in Ucraina. Invece l'ex comico sarebbe sicuramente rieletto dalla metà dei cittadini rimasti in Ucraina. Terminate le decine di letali tumori diagnosticati, siamo arrivati al più cinematografico golpe. Le fonti sempre le stesse: presunte voci mai certificate. E' la strategia di una opposizione che pensa di ribaltare il governo con i digital creator, alcuni molto bravi. Il "macellaio russo" espressione copiata da RimbaBiden, si sarebbe "masato" nel bunker della sua stupenda villa sul Mar Nero. Eppure, per smentire la propaganda che non parla mai dell'altra parte dei conflitti in atto, Putin si reca in Cina da Xi Jinping, dove non sono previste sommosse. Si va avanti così e l'attentato a Modena deve trovare una rapida sistemazione mediatica. Purtroppo è vero e nuoce alle statistiche preparate. 
massimo lugaresi

giovedì 21 maggio 2026

Stragi e Lesioni

Il Gip ha convalidato l'arresto di Salim El Koudri, cittadino italiano che a Modena è riuscito a travolgere solo 7 persone con la sua auto. Il giudice, al momento, non vede elementi per ritenere che il gesto sia dovuto ai disturbi schizoidi, riportati subito da Piantedosi. Il cittadino italiano era capace di intendere e soprattutto di volere la strage, inseguendo nei due lati della strada, più gente possibile. Dagospia è stato costretto a riportare il tragico avvenimento, in prima pagina, dopo i silenzi precedenti, non raccontando però chi sia l'avvocato d'ufficio (?) che lo assiste. La sinistra, vicina alla segretaria ideale per mantenere la Meloni al governo, nonostante i colpi referendari, viene identificata come protettrice di questa generazione che spesso commette atti penalmente rilevanti. Salim quindi non sarebbe ne pazzo, ne terrorista, solo uno che improvvisamente guida la sua auto alla caccia di cittadini, considerati nemici. E' già iniziata la collaudata strategia che porta alle conclusioni giudiziarie più lievi possibili. Quelle elettorali saranno peggiori.
massimo lugaresi

mercoledì 20 maggio 2026

Caos (solo) a Destra

Dagospia ha mostrato il secondo giorno di voluto silenzio sulla strage di Modena. Segnale inequivocabile della difficoltà a giustificare, minimizzare questo tragico avvenimento. Anche la rapida conclusione di Piantedosi è dovuta forse alle poche informazioni sull'attentatore e i suoi precedenti. L'allarme è scattato anche tra le file mediatiche legate al piddismo, in particolare nelle reti televisive dell'antico centrismo berlusconiano, nella nuova versione. Il mancato sostegno psichiatrico non giustifica quello che è successo ed allora si apre la voragine della reimigrazione che avviene in tanti paesi senza polemiche. La lettura e lo sguardo veloce del blog, confermano la strategia difensiva. Il luogo dell'attentato aumenta le riflessioni sul tema che coinvolge tante nazioni. L'intervento dell'eroe nazionale, con altre persone diventate italiane, mostra la differenza tra un inserimento corretto e quelli impossibili. Allora la propaganda a colpi di nomignoli, spesso offensivi, colpisce il cosiddetto "familismo". Un riprovevole difetto della compagine destrorsa di indicare parenti ed amanti per l'occupazione delle poltrone governanti, mai, mai adottato nel ventennio di occupazione democratica del potere. La Meloni continua ad affondare nel referendum. L'impressione è che si sia rivoltata anche la speranza, abbattuta dalla triste realtà. 
massimo lugaresi

martedì 19 maggio 2026

Dopo Modena

Ero curioso di leggere Dagospia, guardando le foto che, in prima pagina, (giustamente) si occupavano della tentata e riuscita strage modenese. Non era mai accaduto prima e la collocazione di Piantedosi nell'angolo dei disturbi psichiatrici è sembrata il solito corner per non allarmare. Ci sono diversi motivi per pensare il contrario. Occorre dirlo che c'è stato il tentativo (riuscito) di catturare il "non" terrorista, compiuto congiuntamente da cittadini italiani con diverse provenienze. La brutta storia, ha prodotto strascichi prolungati, mentre la pronta visita ai feriti ed amputati, compiuta da Mattarella&Meloni, conferma la gravità del fatto. Anche il luogo dove si è svolta mostra allarmanti segnali per il futuro. Modena, per il Partito, era una icona inattaccabile. Dopo, nulla sarà come prima. Così Dagospia commentava l'accaduto. La drammatica scena dell'auto e guidatore impazzito che travolge i passanti, l'avevamo vista a Nizza, Berlino, Barcellona. Definiti atti terroristici. A questo punto a Dagospia "scatta" l'irrefrenabile spinta polemica contro il ministro degli interni, sul disagio psicologico dell'attentatore.  Anche il Corriere della Sera si esprime, affermando che derubricare il tremendo pomeriggio modenese alla voce follia, sarebbe un errore. Ci rimangono le polemiche sulla reimigrazione e la paura. Prossimo sondaggio?
massimo lugaresi

lunedì 18 maggio 2026

Avanti Popolo

Riflessioni (?) sul Campo Largo. L'articolo di Mario Lavia, giornalista di Linkiesta, il blog di riferimento della corrente contraria alla Schlein e nemica di Conte, mostra solo in parte le divisioni presenti nel Pd, camuffate. Il desiderio, la necessità di tornare al potere, finora ha mantenuto fintamente unita la sinistra. Giornali sovvenzionati, magistrati che non vedono l'ora di andare in pensione per iscriversi, rete 3 e La 7, sono il poderoso coro e salvagente. La politica del Pd ufficiale ha completamente cambiato natura e vocazione della sinistra storica voluta dal partito comunista. Leghe di differenza in ogni aspetto. Per mantenere unito il gregge che Renzi fece arrivare a vertici elettorali, sono aboliti riunioni e congressi, agitando il ricordo del fascismo o usando scandali e inadempienze del governo. L'arrivo di Trump e la scomparsa dell'Unione Ursula hanno cambiato il nostro piccolo ed insignificante  mondo. Siamo stati fedeli assistenti di servizio, le scelte obbedienti sull'energia mancante ci hanno esposto al vento dell'inflazione. Aspettiamo che passi anche questa bufera, sperando che la strage modenese non diventi la prossima caccia.
massimo lugaresi   

domenica 17 maggio 2026

La Trappola

La "Trappola di Tucidide" evocata da Xi Jinping durante l'incontro con Trump, è una teoria resa famosa dal politologo americano Graham Allison. Quando una potenza emergente (Cina?) minaccia di superare quella dominante (Stati Uniti) il rischio di una guerra diventa altissimo. Nel Pelopponeso diventò inevitabile quando Sparta ebbe paura della crescita di Atene. Tratto da Dagospia, pubblicato senza l'aiuto della sua intelligence a targhe alterne. La Trappola è uscita dalle fredde espressioni usate dal Presidente della Repubblica Popolare Cinese nell'incontro, trasformato da Trump nel mercato d'Oriente. I fedeli imprenditori al seguito, scelti accuratamente, ringraziano il Tycoon. Naturalmente sono arrivate anche le minacce all'Iran che doveva arrendersi dopo 24/48 ore. Siamo in stato confusionale, l'inflazione sale come il nostro debito e Renzi Matteo impartisce la solita lezione. Vorrebbe il nucleare, argomento che, proiettato nel campo largo, provocherebbe crisi d'astinenza dal voto. Rimane il problema. La Trappola ha provocato una guerra 2400 anni fa. Attualmente ci sono solo circa 30 eventi bellici in atto, più o meno conosciuti. La strada è intrapresa, il copione mostra Putin nelle vesti del cattivo, Zelensky (ovviamente) il buono, il brutto lo conoscete.
massimo lugaresi