mercoledì 5 agosto 2026

L'Ultima Capriola?

Nelle esibizioni presidenziali di Trump, la capriola è la mossa più usata. I proclami durano pochissimo, il tempo di pubblicarli su X, agitare le borse e scompaiono. L'ennesima dichiarazione di cessazione del conflitto con l'Iran, sembra sia stata richiesta dagli alleati del Golfo, 
quindi Arabia Saudita, Emirati Arabi e Qatar, stanchi di essere nel mirino iraniano. Volendo essere lievemente critico, potresti pensare che l'intelligence americana abbia sottovalutato la forza dell'Iran. Il Venezuela è stato depredato, in poche ore, di milioni di barili oleosi, tramutati in guadagni miliardari per la cerchia volutamente ristretta. Trump intanto annuncia che inizieranno, salvo disdette, nuovi negoziati con Teheran, voluti dagli alleati del Golfo, non certo da Netan, preoccupato solo delle esigenze dei fedeli coloni, diventati escursionisti. Dopo l'annuncio di Donaldone, il prezzo del petrolio nell'altalena borsistica è sceso, creando la possibilità futura di altre miliardarie plusvalenze. Eppure negli States sembra sia ancora tutto nelle mani dei repubblicani, i democratici sono fermi alla Harris, Hillary, Nancy e Michelle. Noi in attesa di Conte.
massimo lugaresi 

martedì 4 agosto 2026

Spine nel Fianco

Ogni tanto qualche esponente del sinistrato Campo Largo, prova a svegliare il Pd, diviso e lacerato. Il problema/dramma della segreteria, affidata alla Schlein, è un ordigno capace di spaccare il partito in almeno quattro correnti. I cinque stelle affidati a Conte e gli strumenti elettivi, hanno permesso il controllo del movimento, mai trasformato in partito, secondo le indicazioni di Grillo. La comoda posizione di Conte permette di intercettare la copiosa fonte di rifornimento elettorale che uscirà in quella direzione. Il Pd diventerà la pompa più usata e meno costosa. Leggo (quotidianamente) attacchi sempre più feroci nei confronti del miscuglio prodiano. La distanza tra le due forze dell'opposizione è abissale su argomenti dirimenti in politica estera. I giornaloni in attesa di un compratore, non mettono dita nella piaga, rimane una concorrenza destinata a lasciare le cose come stanno. Sembra sia la volontà dilagante. L'ultimo censore, Antonio Padellaro, prova a suonare la sveglia a Conte e Schlein, leader (presunti) del Campo Largo. Non è un desiderio politico, ambedue sanno che cercare una soluzione forzata, provocherebbe la diaspora. Dall'altra parte l'arrivo di Vannacci ha chiarito dubbi e perplessità. Il Generale raccoglie (indifferentemente) a destra quanto a sinistra. Non è un viatico confortante. Anche Pedro Sanchez ha dato una mano, con l'invasione decisa dai suoi nemici, per affossarlo. La Meloni non è sola, ha guadagnato venti nazioni europee dalla sua parte. Vi sembra una vittoria o come va di moda definirla una "bastonata" alla Ducetta?
massimo lugaresi

lunedì 3 agosto 2026

Allarme Democratico

Le prove (riuscite) del prossimo scenario migratorio si sono concluse a Ceuta con una reimigrazione velocissima. Gli oltre 60 mila richiedenti asilo, disposti a rischiare di morire in mare, prima di arrivare nell'enclave spagnola, sono stati un avvertimento al premier spagnolo, per brevissimo tempo e qualche scandalo, scelto come rappresentante attraente del socialismo europeo. Il Marocco ha fatto una prova e lanciato un messaggio, scatenando migliaia di giovani pronti ad entrare nella fallimentare Europa Ursula. E' stata solo un tentativo perfettamente riuscito? A chi era indirizzato? Una marea umana di quelle dimensioni è facilmente visibile. Quando (spesso) Dagospia non ha risposte, colpisce la Ducetta e la destra in generale, riempiendo il blog con le inesauribili confezioni di tette&culi. Strategia sperimentata ed usata anche per la sospetta sparizione di Ranucci. L'annus horribilis per la sinistra, dopo l'inizio referendario entusiasmante, continua. La resa dei conti tra ex grillini ed attuali dem, viene rimandata. Vannacci passerà a raccogliere cocci e voti. 
massimo lugaresi

domenica 2 agosto 2026

Inutile Polemica

Il Premier spagnolo (per poco), poteva risparmiare la boriosa sparata, lanciata contro il nostro governo che ha "sospeso" temporaneamente il trattato di Schengen, chiudendo le frontiere marittime e aeree. Sembra finita la stagione del presuntuoso esponente del (glorioso) socialismo iberico. La decisione della nostra Ducetta è stata presa dopo che migliaia di migranti marocchini, scelti anche nelle allegre prigioni, sono arrivati a Ceuta, enclave spagnolo, in attesa del prossimo spostamento. Inutile ricordare quale è il porto spalancato più vicino. Dagospia in mancanza d'altro, eccetto il ditino esagitato ed un eloquio incomprensibile, deve supportare i quattro esponenti, rimediati con le relative famiglie. Secondo il blog di sostegno dei cocci sinistrati, Pedro Sanchez avrebbe "incornato" Giorgia Meloni, reduce incolume dalle battaglie trumpiane. Per anni abbiamo assistito ed incoraggiato le invasioni, con sbarchi non solo concordati ma addirittura prenotati. Un sistema ancora operante che permette a centinaia di cooperative di lucrare sul commercio più disgustoso e costoso. Il premier spinto anche dalla marea di scandali che lo hanno colpito da vicino, sta cambiando strategia e molti migranti sono stati subito rispediti. Reimigrazione e relativa insicurezza sono i temi di una campagna elettorale mai sopita. Alla propaganda di Repubblica rimangono però personaggi della destra inadatti al governo. La seconda carica dello Stato conferma e Vannacci ringrazia.
massimo lugaresi 

sabato 1 agosto 2026

Gossip

Per tutti, su tutti. Dagospia ha usato la specialità del Blog: gossip. Inizia con una delle trentennali notizie sul delitto di Via Poma. La procura romana avrebbe disposto l'analisi sul Dna di sette persone mai indagate nei 30 anni precedenti. Cinque uomini e due donne, professionisti ad alto livello e due persone vicine a chi lavorava negli uffici di Via Poma. Ha poi riesumato per la centesima volta lo scandalo Piantedosi, il ministro innamorato. Aggiunto la scelta di Mancini d'Arabia, con l'accompagno di Ranieri, molto vicini al cerchio romano che circonda Malagò. Il milanista Maldini viene invece accompagnato a casa, con Pirlo accusato di putinismo calcistico. Reato più grave degli incendi coperti dal caldo. Altra storia tipicamente italiana. Per il nostro calcio non termina la discesa annunciata dall'Agnelli, inquisito volutamente. A sinistra continua l'anno malefico che gli esiti referendari avevano inizialmente brillantato. L'invasione di migliaia di marocchini, scelti anche nelle prigioni, approdati a nuoto con decine di morti in mare, ha provocato in una delle poche sinistre europee ancora al governo, crisi e contestazioni. Il socialista Pedro Sanchez invia i militari a Ceuta per gestire l'arrivo delle decine di migliaia di migranti dal Marocco. La sinistra italiana è troppo impegnata nei Pride e trovare impossibili giustificazioni per l'operato antagonista. Il nulla emesso dalla Schlein è un comico refrain. Travaglio, ha difeso Conte dal polemico risveglio di Grillo, segnale che nei duri e puri ha lasciato un segno. L'abbraccio con i dem è una scelta che sarà accettata solo nel caso li riporti al governo. Sono già iniziate le inevitabili diatribe. Le mestruali decisioni di Donaldone, riempiono i notiziari. Primum Netan, deinde il mondo. Gli abbracci alla Ducetta sono irripetibili.
massimo lugaresi

venerdì 31 luglio 2026

Mi Pento, Mi Dolgo

La lettura (sguardo) di Dagospia conferma il pentimento della sinistra (quasi tutta) che ha dato appoggio ad ogni attentato alla nostra sicurezza. Nello stesso tempo, perfino un sindaco di Bologna, una volta testimone insindacabile della verità comunista, sembra fiancheggiare gli antagonisti di professione. Non sappiamo ancora chi ha imposto la profonda riflessione sul Futuro, ormai definito. Il Generale sarà il salvagente della Ducetta, diventato indispensabile e indossabile, grazie alle incomprensibili mosse di un governo rimediato. Il blog pubblica però foto e articolo che spingono Gabrielli, prossimo leader, piuttosto poliziesco. Mi pento e mi dolgo della Schlein e Conte. Il liscio e pelo di Grillo, all'avvocato di Volturara, gli lascia solo la curata riga nei capelli. Fine meritata, dopo l'inversione politica del movimento. Era arrivato a vertici impensabili, manifestando e lottando "contro" il sistema. Anche i cinque stelle, guidati dalla penna (quotidiana) di Travaglio, stanno organizzando una marcia all'indietro, per liberarsi dall'abbraccio fatale con i Dem. La segretaria, garantisce la sicura sconfitta. Il pasticciato assembramento democratico la conferma. Anche a destra, lambendo il patrimonio berlusconiano, usano la correzione di rotta instabile. Il Generale è l'arma ideale per raccogliere frutti e voti, anche nel Campo Largo. Incazzati e indecisi saranno il facile bottino. Direi quasi tutti. 
PS Fratoianni e Bonelli, convocheranno le famiglie. La Sicurezza è diventata una priorità.
massimo lugaresi 

giovedì 30 luglio 2026

I Padroni

Trump e Netanyahu, con l'ennesimo incontro, decidono lo stato del mondo? L'altra parte, guidata silenziosamente (per ora) dalla Cina, sta velocemente sorpassando il vecchio Occidente. Con il cercantone Zelenski, Trump riceve Netanyahu e i due decideranno i destini della guerra contro l'Iran e del Medio Oriente. Quindi decidono anche per noi europei. Quanto contano Nato e l'Europa Ursula? Con la guerra in Iran, voluta da Netan, iniziata in febbraio,Trump si era prefissato la distruzione del nucleare e il rovesciamento del regime. Dopo cinque mesi, descritti da una propaganda a senso unico, come l'altra guerra voluta da Biden e familiari, nulla si è relizzato e si prepara un'altra ritirata wietnamita. Ci sono le elezioni israeliane ed i coloni, pardon escursionisti, dettano legge alla maggioranza. Cisgiordania, Libano, Siria e naturalmente Gaza, confermano. Noi ubbidiamo, felici come Picierni, Renzi, Crosetti.
massimo lugaresi