massimo lugaresi
venerdì 14 agosto 2026
Messi Male, Male
Il gommone, vecchio e bucato, che ospita i profughi mediatici, sta affondando nelle acque territoriali della sinistra. Melucci e Piccari, miei compagni di un'altra vita, sono costretti ad un comprensibile silenzio. Non si tratta di riprendere e contestare una delle tante cazzate che la destra compie, anche involontariamente, permettendo ancora a qualche città e regione un riparo dall'invasione definita nera. Quella rossa non va più di moda, deve essere cancellata, come la sanità migliore al mondo. Del turismo non parlo, dopo avere visto le panchine della mia Viserba occupate dalle risorse e usate come scomodi letti. Il cortocircuito è provocato da un caso difficile da sbrogliare per renderlo credibile ad un pubblico abituato a digerire tutto. Il famoso giornalista avrebbe perfino suggerito al faccendiere un alibi per giustificare il sopralluogo a casa sua, prima dell'attentato. Gli avvocati di questi serial godono pubblicità gratuita, rendendo però il loro compito indispensabile, anche per i silenzi doverosi. Aspetto la sentenza, non certo definitiva. Dagospia (prudentemente) ha già messo il caso nelle ultime pagine (foto).
giovedì 13 agosto 2026
Finalmente
Totalmente. Condivido l'articolo di Dagospia formulato sul tema (oggi) più delicato per la sinistra: l'oscura liaision tra Ranucci e Lavitola. La decisione del giudice (correttamente) segue le tracce della giustizia. Posta in gioco molto alta per il campetto in fermento. Avere assunto, come succede, un giornalista, come testimonial democratico, costringe a spiegare la relazione inspiegabile tra un attentato dinamitardo e la prossima segreteria del partito. Opera impossibile anche per giganti dell'informazione a senso unico. Sulle responsabiltà penali non sappiamo, quindi non possiamo dire, ma c'è una (la) domanda che anche i giornaloni evitano accuratamente: perchè Paolo Mieli bi-direttore del Corriere e Stefano Cappellini vice- direttore di Repubblica sono stati i consiglieri-advisor di un sondaggio creato da un...Lavitola? Il tentativo di trasformare e possibilmente silenziare il goffo tentativo del necessario cambio guida a sinistra, offre invece una inaspettata possibilità alla propaganda meloniana di inchiodare l'opposizione. Non credo si andrà oltre, non pensavo però si arrivasse a questo punto. Segnale confortante. Detto troppo presto?
massimo lugaresi
mercoledì 12 agosto 2026
Tutti al Mare
Ho scelto il titolo dell'articolo di Mario Lavia per Linkiesta, blog della corrente (piddina) tanto russofobica quanto volenterosa di allargare il conflitto. Trump li ha delusi ed abbandonati, rimanere con la Picierno e Renzi e il ditino della Schlein puntato al contrario, non è un viatico confortante. Rimane la critica e le previsioni di casa sul futuro. Diventa sempre più pesante l'egemonia del generale e dell’avvocato, leggermente populista, sulle due leader che annaspano su economia, difesa ed Europa. In attesa del redde rationem autunnale, non è ancora emersa un’alternativa maggioritaria alla deriva bipopulista. Questa la sentenza del fervido sostenitore di Mario Draghi, della calante Ursula e del previdente comico. Si preannuncia un autunno difficile. Stanno sparendo le sponde dell'Occidente, disegnato ma condotto male. Tutti al Mare. Finisce l’anno politico con un bilancio pessimo per i sostenitori della resistenza ucraina, simbolo della resistenza europea al doppio imperialismo trumputiniano e dunque con un indebolimento delle posizioni democratiche. Piove pessimismo sul prossimo Davos. Sempre secondo Mario Lavia, la politica va in vacanza con due protagonisti che influenzano il quadro politico in modo decisivo: Roberto Vannacci e Giuseppe Conte. Si tratta, in maniera diversa, di due soggetti che oggettivamente rappresentano le ragioni dell’antieuropeismo, potente arma ideologica del regime russo. Ultime battute rimaste ad un rivolo che sembrava dominante. Continuare a disegnare il Futuro secondo schemi consegnati dalle potenze mondiali che noi, poveri debitori, dobbiano rispettare, vedrà la prossima e decisiva tenzone elettorale consegnare esiti chiarificatori. Tenere i piedi e le vocazioni sempre su almeno due staffe è un esercizio pericoloso anche con cavalli docili. Noi ci inginocchiamo...anche.
massimo lugaresi
martedì 11 agosto 2026
Un Manuale
Se n'è andato il Cavalier Cencelli inventore del Potere Dc. Per anni, silenziosamente, il partito democristiano ha usato la matematica, per rimanere al governo. Oggi si usano volgari minacce, l'essere numericamente indispensabili ti concede la posizione migliore. I partiti sono spariti, rimangono solo alcuni personaggi che decidono nei momenti importanti. Il leader, preferibilmente con caratteristiche femminili, senza scendere nei dettagli, forma un cerchio magico, anche familiare e finge di governare, suddito di qualcuno. I nostri antichi padroni si stanno squagliando e l'attuale vecchio presidente, mostra tutti i segni dell'età. Siamo talmente messi male nell'ambito occidentale che si rimpiange l'epoca della padronanza. Il Cavalier Cencelli è stato l'inventore della migliore spartizione, valevole anche per quella finanziaria. La reimigrazione coercitiva è l'aspetto più inquietante, un potente grimaldello che farà saltare l'Unione Ursula e le patetiche esibizioni di premier bolliti elettoralmente. L'Ucraina viene tenuta volutamente fuori da questa conta democratica. Sarebbe il segnale più veritiero di una guerra truccata dalla nascita.
massimo lugaresi
lunedì 10 agosto 2026
Stessa Musica
La propaganda democratica in attesa (trepidante) delle micidiali primarie, è avvinta ai pochi personaggi che la rappresentano. Pedrito Sanchez non giocava (bene) a pallone, ha quindi intrapreso una rapida carriera politica, adesso infastidita da una serie (lunga) di inquisizioni giudiziarie che lo spingeranno fuori dal coro democratico.
Ha organizzato una campagna violenta contro la Meloni, voluta anche dalla Ducetta che ha cancellato Schengen solo per lui. Tutto è avvenuto rapidamente, quando migliaia di presunti richiedenti asilo sono stati usati brutalmente. La solita carne umana che doveva sbarcare nei nostri (aperti) porti. Allora andava bene a tutti. La Ducetta ha cercato una via nuova, infastitendo l'Europa Ursula, scatenando l'apparato giudiziario sempre al contrario. Cosa rimane al blog famoso per le foto un pò hard? Guardare sempre nell'altra parte della nostra avvilente politica. Difendere la Schlein è impossibile, per una armata composita che va da Picierno all'avvocato del popolo, sempre putiniano. Non resta che "gufare" contro, augurando insidie che possono attraversare la destra, con qualche residuo centrista, però berlusconiano, quindi peccaminoso. Cosa succederà alla riforma della legge elettorale quando verrà ripresentata alla Camera? La sinistra ha già preparato comiche vestizioni, con pungenti cartelli. Ogni tanto però colgono in fallo qualche presuntuoso rappresentante di un governo scelto rapidamente. Questo permette al blog di parlare e spesso fotografare tutti, eccetto la segretaria scelta da Prodi. Doveva essere una musica convincente.
massimo lugaresi
domenica 9 agosto 2026
Futuro Aggiornato
Dagospia si è allineato, diventando un Picierno difensore della guerra contro la Russia, anche usando le esposizioni (tette&culi) che hanno determinato il successo. Il povero Ranucci è lasciato solo o male accompagnato. Un'altra capovolta per difendere il Pd dagli assalti dei cinque stelle, rimasti fedeli a Putin. Situazione tragicomica della sinistra, divisa su tutto ma impegnata a mantenere il poco (?) potere rimasto. Avere la potente componente che conta, decide e sanziona, compensa i milioni di voti persi nel cammino ondivago. Sono al riparo da iniziative che regalano settimane, mesi, anni di calvario, una volta appannaggio della sinistra. Visti gli effetti woke e antagonisti della gestione Schlein e l'incombere delle primarie, volute perfidamente da Conte, il miscuglio di idee, correnti e proposte, cerca un'altra donna. Silvia Salis, sindaco di Genova, ha le caratteristiche necessarie per tentare il salto. Deve separarsi però dal pericoloso avvicinamento a Matteo Renzi. Problema di cabala elettorale. Il blog continua l'infantile collocazione di Vannacci, nemico della Meloni. Il bottino elettorale, già determinante è iniziato con la correzione del movimento leghista che aveva perso nel tempo e governo la sua forza iniziale. Il Generale, da solo, vale più della familiare coreografia che avvolge la sinistra. Rimane il dilemma della scelta del candidato premier. In condizioni normali toccherebbe al partito di maggioranza, ma l'erosione degli ex grillini continua. L'ascesa di Vannacci non ha scombussolato la destra, ha definito meglio i confini e richieste. Non a caso è partita dentro La Lega. Attorno al Sindaco di Genova si sta formando una (altra) cerchia piddina. Matteo Renzi ha pensato ad un ritorno come punto di riferimento della nuova corrente. Tutto sembra confermare l'ipotesi delle primarie, con il sicuro vincitore.
massimo lugaresi
sabato 8 agosto 2026
In Ginocchio
Anche a te. Dagospia il blog del mio riferimento è arrivato "in ginocchio" alla condivisione del grillismo, nella nuova confezione. Dimenticando in fretta anni di contrasto quando le offese dei 5 Stelle erano contro i Dem. Tralascio la propaganda che colpisce implacabilmente il governo della Meloni, usando vivi e morti e (soprattutto) Repubblica. Occorre dire che la cerchia meloniana sconta il lungo periodo post bellico, passato nei ghetti e cantine della democrazia, instaurata con il decisivo aiuto della Russia. Un aspetto mai ricordato, anzi il blog, con un repentino salto all'indietro, mostra una propensione per i paesi baltici e la Picierno. Argomento che vede la condivisione del governo e (parte) dell'opposizione. L'estate torrida accende anche il clima politico. L'intelligence del blog avverte che i servizi segreti italiani (formula classica) mettono in guardia su possibili movimenti sovversivi della destra italiana, consegnata nelle mani del Generale, mentre il tollerante e pacifico antagonismo continuerà la sua opera di solidarietà. Il rischio sarebbe il solito invasato, psichicamente colpito che decide di fabbricare una bomba contro i migranti. Avete capito cosa significa avere stravinto la gara olimpica del salto all'indietro, un pò carpiato?
massimo lugaresi
Iscriviti a:
Post (Atom)






