massimo lugaresi
venerdì 6 febbraio 2026
Solite Fonti
Dagospia, in prima pagina, da mesi sta pompando la scandalosa vicenda Epstein, il miliardario americano che svolgeva anche la mansione di fornitore di prede giovanili per soddisfare i potenti politici. Il tentativo era quello di incastrare Trump, senza pensare che prima di lui ci furono presidenti (democratici) portatori di Nobel che sembra avessero lo stesso vizio. Le accuse a Donaldone sono cadute, dopo avere fatto rumore. Quelle per Clinton rimangono, ma vengono sopite dalla propaganda nei momenti di pausa concessi dal woke. Il blog fedele alla Roma e solitamente anche ad una corrente piddina, ha due nemici storici: Trump e Salvini. In verità sono i nemici di tutta la sinistra presente a Torino che, il giorno dopo, cerca di salvare il salvabile. Niente. Il blog, portavoce con foto, della maggioranza piddina, secondo le solite indefinibili fonti, pubblica che Putin tiene tutti per le..avendo aiutato l'approvvigionamento erotico. Il famigerato Epstein gestiva la più grande operazione di Honeytrap.Trappola al miele e uso dell'attrazione erotica per adescare. Poteva mancare Putin nelle vesti del procacciatore di donne e sembra anche ometti, aiutato dal sempre presente Kgb? Ci sono anche i rapporti del finanziere pedofilo con la malavita russa. Film già visto con 007. Una delle ragazze avrebbe trasmesso una malattia venerea a Bill Gates, non ancora vaccinato. Siamo nella guerra delle favole e bugie. Meglio dei droni. Alla fine dell'articolo, confezionato sempre per evitare di parlare della scissione piddina e della più inutile segretaria, arriva la doverosa conferma: non esistono prove di quanto pubblicato. Fabrizio Corona sembra un dilettante.
giovedì 5 febbraio 2026
Il Bersaglio Preferito
Epstein, il miliardario amico e conoscente dei potenti, è il nuovo drone mediatico per colpire Putin, il bersaglio preferito. L'attuale divisione mondiale è in edizione ibrida, usa tutto, spesso il contrario. Difficile essere dalla parte giusta. Basterebbe osservare la situazione della cosiddetta sinistra. Un altro zibaldone con l'inserimento dell'antagonismo di professione a cui viene concesso aiuto e comprensione dopo la solita esibizione. La strategia, nemmeno misteriosa, vorrebbe causare una risposta violenta. Il revival di Genova. Allora fu eccesso di difesa. L'atteggiamento della polizia conferma l'atmosfera creata volutamente. Il Pd che fa? Allo sbando completo. Il campo largo, il più facile degli stratagemmi per consentire il governo, costringe, senza spinte, di banchettare con i peggiori nemici o accodarsi ai compagni che ancora sbagliano. Pensate di non pagarla? Leggete cosa sono costretti ad inventare i guru del campicello. Il comunismo mescolato con ex grillini e democristiani, con un pizzico di antagonismo, è menù per tutti?
massimo lugaresi
mercoledì 4 febbraio 2026
Il Giorno Dopo
Dagospia, fonte inesauribile, per scrivere il contrario. La domanda che si pone la sinistra divisa e rappezzata, dopo il disastro torinese, è la solita: a chi giova (politicamente) il poliziotto malmenato? Dagospia per precise regole nella distribuzione degli incarichi, condivide le analisi su Repubblica di Concita De Gregorio. Alla domanda che sorge spontaneamente, dovrebbe trovare una risposta la Schlein, contenta di avere (anche) nel mese di febbraio, il menù zeppo di scioperi. Il campo largo ha portato la sinistra storica nelle braccia di antagonisti che provocano incidenti, cercando risposte peggiori. Le nostre forze dell'ordine sono allenate e sature di pazienza. Non hanno alternative, anche se non siamo nel Minnesota. Li conoscono tutti, ma non possono perdere tempo inutilmente. Il risultato finale sarà un inasprimento delle pene che non vengono sanzionate. Il campo largo, nonostante le previsioni di Fanpage, si restringe nei seggi. Il vero dilemma democratico è la divisione interna, ormai su tutto. La diabolica abilità della Ducetta di camminare sul sottile filo, paga. L'altra cosa sa fare?
PS Settanta camere a Marina Centro di Rimini valgono 1,8 milioni
massimo lugaresi
martedì 3 febbraio 2026
Ci Mancava
Mancava un angelo con la faccia della Giorgia. Fatto, nella Basilica di San Lorenzo in Lucina. A compiere il "lecca lecca " (cit Dagospia) restyling sarebbe stato un certo Valentinetti, sagrestano e restauratore. Prima dell'intervento adulatorio c'era un generico cherubino. Il restauro e la leccata, sono stati smascherati dall'intelligence 24 h di Dagospia. Report e Fanpage sostituiscono le due ammiraglie informative, messe in vendita da Elkann. Questa la prima notizia sbandierata dal blog, a cui è rimasta solo la Roma, nelle mani esperte di Gasperini. Seconda clip informativa, sempre tratta dall'informatissimo blog. L'Iran vorrebbe fare un accordo e Donaldone, implacabile, ha fissato una deadline. Spera in bene altrimenti c'è sempre pronta la soluzione adottata decine di volte dai predecessori democratici, senza manifestazioni contrarie. A differenza dell'economia piuttosto stagnante, negli States, volano le industrie militari assieme a quelle del tugnino Merz. Molto più redditizie delle auto elettriche. Il rivale Putin ha concesso una brevissima tregua al comico rivestito e rinquorato con i nostri miliardi. Le tracce del blog, fedele al Pd, tanto che da settimane non parla della Schlein, portano al prossimo referendum per dividere, anche immobiliarmente, le diverse attività. Non è strano che i partiti una volta più colpiti dai tempi della giustizia, oggi siano i difensori dello status e delle manette invertite. I magistrati spiati sono l'ennesima bufala?
massimo lugaresi
lunedì 2 febbraio 2026
Il Giovane Agente
Non possiamo stupirci per quello che accade (spesso) nelle piazze. Pagano gli agenti, mandati per dovere ed i negozianti imprudenti che non hanno chiuso le vetrine. Esiste una sproporzione tra protesta e difesa. Il nostro passato lo insegna, siamo arrivati ad organizzazioni paramilitari, con il pretesto di combattere anche per condivisibili ragioni. La sinistra odierna, povera di personaggi e soprattutto di motivi, si accoda a quell'antagonismo che il Partito ha sempre combattuto. Il comunismo italiano era un nemico per il brigatismo. Il silenzio piddino è eloquente. La dissoluzione del miscuglio, adatto per governare senza voti, lo conferma. La visita della Meloni al poliziotto colpito è furbesca oppure doverosa? lo attesta la condivisione di Mattarella. La rivale (?) chiede (monotonamente) di riferire in Parlamento. Renzi e Vannacci sono la nuova coppia. Altro miscuglio.
Massimo lugaresi
domenica 1 febbraio 2026
Exit Strategy
Da qualche tempo Dagospia mostra una feroce avversione per John Elkann. Non si tratta solo per essere (purtroppo) l'azionista di solida maggioranza del Gruppo Gedi, proprietario della Juve. Per un blog romanista è peccato mortale. La dorata successione ha portato i due giornali alla guida e rappresentanza dell'attuale Pd. In verità, sparita l'antica militanza, si sono trovati nel miscuglio che rappresenta la sinistra. Corrado Augias è uno dei più autorevoli rappresentanti della sinistra storica che, a turno, secondo le necessità, emettono editti e condanne inappellabili. Aiuto necessario per l'inadeguatezza della segretaria, vicina al sindacalista del fine settimana scioperante. Mancanza di argomenti e difficoltà nell'esprimerli. John Elkann non è mai stato simpatico, ma volere vendere La Stampa e Repubblica ad una cordata avversaria è un affronto imperdonabile. I due giornali sono un sostegno e nel contempo le guide del Pd. A turno, le senili voci, riempiono le pagine dei due giornali, sostituendo la vecchia Unità, attaccando i rivali al governo, fingendo di non vedere le ragioni. Nel frattempo Dagospia continua la consacrata abitudine di usare foto nudiste e nomignoli ridicoli, spesso offensivi. In mancanza d'altro o dell'ultima trovata di Trump. Non è colpa della Meloni, se avete scelto la Schlein.
massimo lugaresi
sabato 31 gennaio 2026
Gli Orfani
Chi sono gli orfani? Quasi tutta la nostra politica è abituata ad obbedire, sempre tacendo, agli ordini d'oltreatlantico. Ricordo (sempre) la fine che hanno fatto i (pochi) che hanno avuto il coraggio di ribellarsi. Occorre dire che gli Stati Uniti, per liberarci dal nazi fascismo, dimenticano (sempre) che non si sarebbero mossi senza la decisiva vittoria russa, contro la Nazi Germania. Tra gli attuali orfani un posto di rilievo è per i cosiddetti giornaloni, senza lettori. Dagospia finge di stupirsi se il Corrierone ospita un articolo di Mario Monti che redarguisce la nostra Ducetta, riuscita a farsi eleggere alla grande. La reprimenda è dovuta alla sua devozione per Trump che ha distrutto i resti di una Europa già indebolita dalla politica supina, anche a personaggi fragili come Biden. Nel durissimo editoriale il poco (per niente) rimpianto primo ministro, entrato pesantemente nelle tasche degli italiani, accusa la Meloni di essere devota a Trump, malgrado i suoi attacchi all'Europa ed allo stato di diritto, calpestabile solo per democratici a stelle e strisce. Il mai rimpianto tecnico-politico, usato in una breve parentesi e sostenuto da quasi tutti, per superare la crisi finanziaria, alimentata dallo spread contro Berlusconi, è arrivato a pensare e scrivere che la Ducetta possa avere nell'intimo ancora qualche traccia proibita. Gli orfani sono tanti, rimane il dubbio sulla collocazione dei due gemelli del 3%.
massimo lugaresi
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