Quante sono in Europa, modello Ursula, le nazioni che stanno cambiando (rovesciando) gli attuali governi, fortemente europei e bellicisti? Tante, alcune hanno modificato solo l'appartenenza alla destra, altre (Gran Bretagna e Germania) pronte al grande salto. La lettura di Dagospia, con i veloci sguardi attirati sempre dalle stesse foto, diventa uno stufante invito. Tutti si riarmano, la guerra è alle porte e indovinate qual'è l'unico paese che nicchia. Non c'è nessun premio in palio, solo il solito, solitissimo tranello per indicare colpevoli il nostro paese e Crosetto. Dall'altra parte, la sinistra del campo largo, non può essere nominata senza mostrare crepe, dissonanze e rotture. Tra il Pd già composto da almeno due correnti ufficiali e il M5Stelle rappresentante della terza corrente diversa ma unita, c'è un abisso di vedute, ripianabile solo in caso di ritorno al governo, vietando però le lotterie edilizie. Dagospia ha stabilito qual'è, senza citare nessuna intelligence credibile, il colpevole leghista che (pensate) è contrario ad un armamento da guerra mondiale. Mentre Cina e Stati Uniti le due vere potenze mondiali stanno, sembra cortesemente, parlando, dividendosi il mondo. Era lecito aspettarlo. Fanno ridere le nostre ridicole liti.PS Bella l'uscita del Papa per i giovani, artigiani della Pace. Lo scandalo calcistico (ennesimo) sta copiando la ridicola trama dei precedenti.
massimo lugaresi