mercoledì 7 ottobre 2026

La Coesione

Non c'è. Continua la commedia campestre. Gli ex grillini si stringono attorno al Pd solo se l'avvocato del popolo calante ridiventa un premier con i voti degli altri. Una situazione che da mesi non permette un atto o decisione, mentre i frammenti sono uniti al partito maggiore. Nel Pd aleggiano le correnti che le due guerre hanno reso inconciliabili. Su alcuni temi, non stranamente, la posizione tra le due coalizioni coincide. L'esempio indigeribile è quello della comune condivisione delle ragioni espresse, tra una questua e l'altra, da Zelinsky. Hanno prodotto un pericoloso sentimento antirusso, spingendo verso la guerra fatale, non giocata con le armi tradizionali. In Ucraina è destinata a prolungarsi fino a quando Putin non decide che l'occupazione raggiunta possa liberare i territori definiti e confermati russi. Le colpe di Trump, in questo caso, sono lievi, il barcollante Biden è stato istruito prima. Ho già detto che considero la propaganda del blog di Dagostino, un punto di riferimento con notizie e foto in anticipo. Non per caso sembra abbia abbandonato Ranucci, giudicandolo indifendibile e senza interrogatorio. Secondo la previsione, solitamente precisa, dell'Alessandra Ghisleri, un elettore del Pd su due è scettico sui frutti del Campo Largo e sulla qualità della coalizione che si sta formando. Il 37% dei grillini senza Grillo la considera (giustamente) una formazione poco coesa. Un terzo dei seguaci di Conte affascinati ancora dal 110% e sperando nelle nuove promesse, non si esprime. Secondo (non solo) la Ghisleri, la coesione non si decreta ma si costruisce su un programma fortemente condiviso e soprattutto una leadership riconosciuta da (quasi) tutti. Non ne hanno indovinata una. 
Ps I rarissimi discorsi importanti della Schein, sono scritti meravigliosamente. Fatele mettere solo il ditino. 
massimo lugaresi  

martedì 6 ottobre 2026

Pedrito

Dagospia, in prima pagina, annuncia la convocazione di elezioni anticipate in Spagna. Le previsioni per Pedrito Sanchez sono fosche. Il Partito Popolare e Vox, nei sondaggi superano il 50%, i socialisti del Bel Pedro si fermano alla metà. Altro passo della marcia funebre progressista, con il maschione francese e il cancelliere tedesco che si rifugiano da Zelinsky. Il premier spagnolo ha già tenuto il discorso ufficiale, dopo le consultazioni con governo e partito. La legislatura sarebbe terminata tra nove mesi e secondo l'intelligence (poca) rimasta a Dagospia, spera di usare l'indignazione popolare sul caro-affitti. Per la piazza anche il suo governo è responsabile di non avere colpito i fondi avvoltoi. Non è finita, la pantomima di Ceuta e la moglie rinviata a giudizio, sulla quale è sceso il doveroso silenzio, non uguale per tutti, sono gli avvenimenti che fanno presagire la sconfitta. L'Europa Ursula sta crollando, francamente non sembra una brutta notizia. Rimane inalterata la perfida volontà di accendere un conflitto che vogliono i mercanti d'armi e gli pseudo difensori dell'Occidente. La sconfitta della corrente che vuole il progresso e guerre infinite, dovrebbe mutare il quadro europeo.  Sarebbe la prima notizia confortante.
massimo lugaresi 

lunedì 5 ottobre 2026

Primarie Si, Primarie No

Grazie all'intelligence di Dagospia conosciamo anche la docente in armocromatica che arreda la Schlein. Milioni di persone in spasmodica attesa. Sono mesi che riempiono giornali e La 7, pettinando le bambole di Bersani, con Primarie Si o No. Il Pd è sottomesso a Travaglio, il vero educator stellato. Con la metà, forse scarsa dei voti, l'avvocato del popolo vorrebbe ripetere l'infausta presenza al governo. Non sono ancora sistemate le pesanti tracce del passato, miliardi che il povero Giorgetti ha dovuto trovare. Se il Pd, confermando le ragioni della nascita, concede il premierato del governo è destinato ad implodere. La segretaria di un pezzo di partito, rimane al suo posto, non per onesta convinzione, ma per la paura di un crollo nazareno. I sondaggi, onestamente, danno il Pd in pesante discesa e gli stellati pronti ad incassare i fuggiaschi. Il putinismo, sempre espresso dai 5 stelle, può diventare un regalo elettorale. Difficile capire quale sia la posizione ufficiale e condivisa dei Dem. Hanno abbandonato a Lavitola anche il loro futuro candidato a tutto. Altra penosa esibizione. Sembra che l'unico interrogatorio sia stato in famiglia. Sarà una campagna elettorale facile per la Ducetta. 
massimo lugaresi

domenica 4 ottobre 2026

Confusione

Il Pd è nato nella provetta del Potere. Gli ingredienti sono docenti ex democristiani o socialisti, in fuga dopo l'epurazione dei 4 magistrati. L'approdo nel sito "salvato" ex comunista, ha garantito un ventennio di governo, usando quasi tutti. Specialità della nuova casa e (forse) dell'accordo con gli inquirenti. L'arrivo della destra, uscita dal ghetto, è stato sorprendente, senza toccare i rapporti con i padroni d'oltreoceano. Cambiato tutto senza cambiare niente. La novità sarebbe l'Unione Ursula. L'inevitabile strada per un conflitto mortale. Trump è diventato l'argine, dopo avere finanziato l'impresa. Dagospia e la sua intelligence, hanno nascosto la volontà dei padroni sussuranti alla sinistra. Il risultato è stato il fallimento dei tugnini ed il nero che avanza in Europa. Rimane l'impressione che sia stato previsto e congegnato. I finanziatori si ritrovano a Davos, scatenando miliardi di bugie per arrivare allo scontro nucleare. La ribellione inizia sempre dalla Francia.
massimo lugaresi

sabato 3 ottobre 2026

Per una volta

Condivido Repubblica. Sono stato un lettore quando i foglioni li portava via il vento. Militante del Partito, lo facevi senza esibirlo, non era gradito dai comitati di controllo. Oggi mostra la vera appartenenza e vocazione. Per una volta mi trovo d'accordo, dopo avere letto su Dagospia l'articolo, copiato dal giornale, sull'importanza dei nonni nella attuale società. Il mio consuntivo familiare registra due figli maschi, tre nuore, per un totale di 4 nipoti femmine e un solo maschio. Sono le ragioni di una vita che si sta spegnendo. Amici e conoscenti con cui parli, confermano quanto letto nell'articolo. Per una volta non viene addebitato al governo attuale, da chi ha supportato Prodi e Draghi. Colpevoli della situazione politica, sociale e finanziaria che stiamo soffrendo. Mentre l'Unione Ursula conferma le ragioni belliche che la sorreggono. E' impossibile districarsi tra le propagande che sorreggono gli eventi e le migliaia di creatori di bugie, spesso mescolate con verità per alimentare la necessaria confusione. Poi arrivano implacabili le insurrezioni popolari. La Francia le sta vivendo, accompagnando Macron verso l'oblio. L'Italia sarebbe una repubblica fondata sui nonni. Lo spunto arriva da una lettrice del giornale Dem, guerrieri russofobi, adoranti Zelensky, provvisti anche di una corrente del perdono e comprensione per Netan. L'articolo è tratto da una lettera di una delle poche lettrici rimaste: io ed il mio compagno abbiamo studiato, quindi siamo di sinistra, ma percepiamo solo quanto basta per le spese quotidiane. La maggior parte delle copie della mia età vive in case ereditate da parenti. Io cerco di lasciarla in perfetto ordine.
massimo lugaresi

venerdì 2 ottobre 2026

I Gufi

Dagospia è (anche) un covo di gufi. Quanto può durare questa impaginazione? Non sono più sufficienti le famose attrazioni che vengono usate ad noiam? Il Campo Largo è in una fase delicata. Prima di avviare l'istruttoria fallimentare e nominare Matteo Renzi il curatore, continua la strategia adottata dall'opposizione. Gli scioperi nei giorni prefestivi, sono garantiti dalla sigla sindacale che ha rotto i rapporti costruiti pazientemente, paga la moria degli iscritti e si inserisce nella casella antagonista. La Ducetta viene sempre chiamata a "rispondere" in Parlamento. Dal nido gufante arrivano cattive notizie per la...Meloni. Prevedono un autunno caldo, diverso da quello refrigerato, auspicato per i diretti coltivatori, definiti di sinistra per evitare confusione. Usano chi hanno a disposizione. E' il turno di Sorgi, il pontificante: cattive Notizie per Giorgia Meloni. Sebbene dopo il risultato delle suppletive calabre sia convinta che il centrodestra possa vincere anche senza il copioso aiuto del Generale, non c'è dubbio che la campagna elettorale sarà combattuta sul prezzo dei carburanti, inflazione montante, luce e gas in aumento. La non specificata sinistra avrebbe continuato a fare il pieno da Putin? La domanda chiude il becco del malaugurio.
massimo lugaresi

giovedì 1 ottobre 2026

Esplode?

Il Pd? Quando? Hanno avvisato i capi corrente? La definita (benevolmente) sinistra, secondo l'intelligence (rimasta) di Dagospia, starebbe per esplodere, senza scomodare nessuno. Il blog è colpito dall'ansia di una rivalsa elettorale, ha diligentemente condiviso le gufate, compresa quella calabra, dove il centrodestra ha portato a casa il parlamentare e Vannacci si è dovuto accontentare solo del 10% in territorio nemico, distanziando gli ansimanti sinistrati. Pensavano che con La 7 e Pigi Bersani, showman per anziani, ospite fisso della Berlinguer, la rimonta fosse una passeggiata. Il referendum vinto dagli addetti ai lavori, entrati nel Campo Largo, ha rappresentato l'apice della boria, lasciando però le cose come stanno. Pensavano fosse l'inizio della fine del moderno fascismo. Non esiste più la sinistra, quella che abbiano conosciuto, votato e condivisa. L'odierno miscuglio è peggiore del prodiano, ironicamente intriso con la migliore politica. Oggi usano quello che la stragrande maggioranza dei cittadini, teme ed avversa. I presunti ristori altre ad essere privilegiati dalla attuale espressione ecclesiastica, occupanti le centinaia di cooperative nate come funghi e perfino pagati, spiegano l'amorevole liaision scoppiata. L'ultimo (?) sondaggio di Pagnoncelli, quindi attendibile, regala ai Dem il 19,5, stessa percentuale che godevano all'arrivo della 3 cittadianze. Caduta libera. L'avvocato del popolo ringrazia.
massimo lugaresi