domenica 27 settembre 2026

Radical (un pò) Chic

Dagospia ha mantenuto la rotta di sinistra, anche radical chic, ma il miscuglio piddino, ha sbalestrato Dagostino. Oggi il partito democratico, parcheggiato nel Campo Largo, è talmente complicato da rendere impossibile una gestione compatibile con tutte le correnti. L'unica ragione che mantiene in vigore la presunta segretaria. Le altre sono diverse, spesso collidenti. Il traguardo per l'establishment di comando è il prossimo aprile, garante dei vitalizi. Il problema ricorrente invece sta seminando il terrore/certezza di altri cinque anni all'opposizione. Si chiama Vannacci, definito Mina Vagante che sperano esploda a destra. Io sono convinto che sarà un Ranucci. Una bomba messa per aiutare, diventata disastrosa. Pensate che un Futuro che più destrorso non si può, troverà problemi per un accordo? E' nato perche la destra aveva virato al centro, dopo promesse non mantenute. La guerra vogliono portarla in Europa ed usano i Baltici, perfetti attori di complemento. Le guest stars Macron e Merz sono bollite. Una querelle elettorale calabrese viene collocata in prima pagina come fosse il sicuro detonatore della coalizione Meloni. Il Generale invece pronostica una vittoria sassone. 
massimo lugaresi

sabato 26 settembre 2026

Abbandonato

Dagospia si comporta da fedele osservante le regole (?) piddine. Dopo avere difeso Ranucci, oltre ogni ragionevole dubbio, colpevolizzando, secondo la strategia imperante da subito, solo Lavitola, nel blog si sono accorti che troppe cose stonavano per rendere credibile la difesa. Si accoda quindi al silenzio e distacco, arrivando a titolare: Salvate Ranucci dal suo Ego. Non condivide più gli articoli di Repubblica o i sermoni di Paolo Mieli, segnali inconfondibili di un'altra sconfitta. Ranucci intanto ha presentato il suo libro "Il ritorno della casta" come se l'apparato dominante fosse scomparso nel ventennale di governi mescolati sempre con il Pd. Poi ha aggiunto che ci sarebbe molta gente che prova dolore fisico nel vedere quello che mi è successo, senza interrogarmi. Io combatto anche per loro. Sigfrido era già arrivato a paragonarsi a Falcone, Borsellino e Aldo Moro. Quello che stupisce è l'abbandono della sinistra nazareniana del candidato al prossimo premierato. O conoscono il finale dell'ennesimo scandalo ed allora si spiega l'atteggiamento di un blog che prospera in questi guazzi, oppure è stata sufficiente la ridicola figura di un Report fallito. Sembra però che abbiano preparato l'accoglienza giudiziaria migliore per il suo eventuale ritorno a Report.   
massimo lugaresi

venerdì 25 settembre 2026

Nel Mirino

Vannacci nel mirino. Sperano sia un problema (grosso) solo per la Meloni. Non credo. Il Futuro disegnato dal Generale colpirà un pò tutti, arrivando a convincere anche la larga metà dei non votanti. Un serbatoio enorme che ha bisogno di una spinta convincente. I partiti non hanno più attrazione, vengono dileggiati come fucine per mantenuti. La voluta distruzione che ha colpito qualche partito, ben selezionato, per educare tutti, ha cancellato presenze storiche e salvato quelli controllabili. Vecchia storia che ha ribaltato la collocazione della giustizia. Il referendum è stato illuminante. Il Generale è nel mirino, tipologia politica già sperimentata, capace, nel breve, di raccogliere consensi impensabili. Il dopo è da scrivere. Al momento l'opposizione è in grado di  colpire solo qualche allegro partecipante di contorno, non sempre impeccabile. Sono molti quelli che vogliono salire sul carro vincente. A quel livello la politica è una assicurazione sulla vita agiata. Le elezioni arriveranno dopo il 14 aprile, quando scatterà il vitalizio. Su questo sono tutti d'accordo. 
massimo lugaresi

giovedì 24 settembre 2026

Nuota a Destra

Tra 100 anni, ricordando la Pellegrini, useranno commenti diversi da quelli che Dagospia ha copiato dal Corriere dei pochi. Il giornalista ha compilato un articolo con le confessioni della nuotatrice, corredate però dalle critiche di alcuni colleghi, non altrettanto famosi. Il gioco di chi la sminuisce per la sua altezzosità. La mia impressione è che il finto giochino abbia una diversa ragione: la Pellegrini si è sempre dichiarata di destra. In un podcast è tornata sulle critiche (tante) ricevute in carriera. Occorre dire che ha pesantemente replicato. Quelle dei colleghi fanno più male, posso anche sembrare stronza, ma sempre sincera. La sua postazione politica, anche nel mondo sportivo, sono in pochi a denunciarla, senza parlare del virtuoso circo di Cinecittà, scrittori e cantanti. La sinistra attuale prospera nel mondo dei ricchi, ancor più in quello dei privilegiati. I lavoratori non seguono Landini. Il tentativo riuscito di usare l'immigrazione ai fini elettorali sta subendo un attacco, in ritardo rispetto alle omelie dilaganti. Non a caso il card. Zucchi cerca di allineare la Chiesa. Trova un'eco importante, non so quanto pagante. 
massimo lugaresi

mercoledì 23 settembre 2026

In Tedesco

Dagospia e la fallimentare propaganda usata dalla sinistra, ritengono che la destra in generale, contenga rimasugli del moderno nazismo e, in Italia, anche tracce di fascismo. Però sono i "nazisti" di Afd quelli che volano in tedesco. Ai tugnini rimane l'enclave di Berlino che, come tutte le capitali, è un concentrato facoltoso di radical chic. I socialdemocratici dell'Spd, definibili piddini in tedesco, resistono, mentre scompare la Cdu, democrazia cristiana con lingua diversa. E' saltato il centrismo che ha governato dal dopoguerra. Non hanno nemmeno un Matteo Renzi. Il cancelliere Merz fa finta di niente e seguendo l'amato e rearmato Zelensky, non rassegna le dimissioni. Il vetero comunismo è interpretato da socialisti democratici. Il cancelliere macronizzato, ammette la scoppola, ma non potendo cancellare la disfatta, si limita a chiedere alla Ursula di invalidare, per consuetudine, le elezioni in Russia. Rimangono i droni e la propaganda, fino alla risposta definitiva di Putin per i rearmatori che continuano a sostenere di non essere in guerra per procura assistita. 
Il "freno" è nelle mani e testa di Donaldone.
massimo lugaresi 

martedì 22 settembre 2026

Quale Futuro?

Una fetta consistente del Pd pensa come la destra, mentre nella sinistra da campo, ci sono movimenti che osteggiano la Schlein. Diventa quindi naturale per il blog mostrare valutazioni sulla potenza del temporale che si abbatterà sul governo. Se le previsioni su Futuro Nazionale sono quelle prudenti che lo portano al 10%, riducendo La Lega a prefisso telefonico del Nord, è chiaro che si formerà un governo più a destra, con il suo ingresso. Non credo sia per i Fratelli d'Italia il dramma che Dagospia cavalca. La remigrazione, con le ragioni che la sottintendono, sarà l'argomento principale della prossima tornata elettorale. Anche la certificata furbizia della Meloni dovrà forse abbandonare (a chi?) il centrismo double face del monoespressivo Tajani ed allinearsi al sentimento prevalente nel suo elettorato. Manca poco per vedere gli effetti provocati a catena dal Generale. Anche la fine dell'Unione Ursula sarà decisiva. Gli effetti della cavalcata destrorsa in Europa stanno provocandoo i primi clamorosi effetti. Il duo Merz&Macron non mangerà panettoni. Parlano i personaggi che non hanno più niente da perdere nei confronti del governo. La scelta di Dagospia è sempre giudata da una dolce perfidia. Gianni Alemanno che ha già fatto il salto nel Futuro, invita la Meloni a decidere se vuole andare avanti con Tajani e la Ursula o fare una grande alleanza di destra. Non dobbiamo fare gli errori di Fini, risucchiato dal centro. Oggi le elezioni si vincono stando a destra. Poi si scatena, affermando che Vannacci arriverà solo (?) al 10% in seguito sarà il premier. Finisce con l'elenco dei personaggi che sembrano avere scelto un Futuro Nazionale e proponendo un nuovo tipo di immigrazione: rotazionale. Alla fine del contratto si torna in patria. Ha visto, di persona che anche nelle prigioni ci sono bande straniere che controllano tutto. 
massimo lugaresi

lunedì 21 settembre 2026

Spaccati o (solo) Divisi?

Sono lettore e forzatamente guardone di Dagospia da sempre. Oggi lo uso al contrario, dopo avere gustato l'ironia investigativa che lo aveva eletto diffusore privilegiato delle fonti, solitamente secretate. Quanti articoli ha pubblicato in questi anni assumendo la credibilità, poi regalata a Ranucci? Era un gossip frenetico, mescolato furbescamente con gli scoop della politica nostrana, mai avara. La nascita del Pd e il relativo zabaglione di idee, velleità e ridicole proposte, ha attirato il santone, collocando il miscuglio democratico dopo il tifo per la Roma. Sulla squadra niente da dire da un vecchio juventino che addossa le colpe all'incapace manico padronale. Potrei aggiungere che l'errore tragico è stato permettere a Marotta di sbarcare all'Inter e diventarne presidente. La persecuzione giudiziaria lo conferma. Torniamo ai meno importanti lamenti di una classe partitica che ogni tanto provoca una veloce rivoluzione elettorale. Questa volta il beneficiato è un Generale che sta completando la sua truppa. E' successo anche a Salvini e Grillo convincere oltre un terzo dei votanti. La Futura rivoluzione sembra produrre risultati più modesti ma decisivi per vincere. Non hanno ancora capito che tutte le social critiche ed offese sono voti aggiunti. 
massimo lugaresi