e portare via Hormuz, il pallone fatale. Difficile districarsi tra capriole e annunci mutevoli. Impossibile poi l'affettuoso mestiere della cheerleader ed imbastire credibili relazioni erotiche, specialità della Stanza Ovale. All'ottantenne, un pò barcollante, viene attribuita una relazione giovanile che avrebbe fatto incavolare e sparire Melania. Sempre per parlare d'altro e distogliere l'attenzione dalle sconfitte clamorose, sembra che Donaldone abbia allacciato una relazione (politica) anche con Kim Jong, il coreano del nord. Agitando quello del sud e soprattutto il Giappone. Ovviamente l'intelligence di Dagospia "tifa" Zelensky e perfino Netan, il regista delle occupazioni. Il guazzabuglio piddino aumenta, colpa dello scandalo con il botto, che non ci voleva. Le ferie ferragostane hanno sopito indagini e chiarimenti, costringendo docenti in polemica a pubblicare patetiche rappresaglie. Il Wall Street Journal scrive, citando funzionari statunitensi, secondo cui Trump ha discusso in privato la possibilità di organizzare un colloquio faccia a faccia con Kim, durante il suo prossimo viaggio in Asia.
Il viaggio potrebbe svolgersi a novembre, quando i leader mondiali si riuniranno per il vertice della Cooperazione economica Asia-Pacifico (APEC) a Shenzhen, in Cina. Il centro del dibattito si è spostato in Oriente e la Cina conquista, silenziosamente, il primato mondiale, per mancanza di avversari credibili. Il Corriere della Sera non segue Repubblica e La Stampa, impegnate a proteggere i Dem che pensavano di avere trovato, rumorosamente, il segretario vincente e si dedica a Donaldone. Quando si trova in disperate difficoltà (sempre) ricorre a distrazioni dalla realtà. Le Midterm Elections verranno forse annullate, in quanto inutili. Lo pubblicherà uno dei tanti creators digitali.
massimo lugaresi





