domenica 2 agosto 2026

Inutile Polemica

Il Premier spagnolo (per poco), poteva risparmiare la boriosa sparata, lanciata contro il nostro governo che ha "sospeso" temporaneamente il trattato di Schengen, chiudendo le frontiere marittime e aeree. Sembra finita la stagione del presuntuoso esponente del (glorioso) socialismo iberico. La decisione della nostra Ducetta è stata presa dopo che migliaia di migranti marocchini, scelti anche nelle allegre prigioni, sono arrivati a Ceuta, enclave spagnolo, in attesa del prossimo spostamento. Inutile ricordare quale è il porto spalancato più vicino. Dagospia in mancanza d'altro, eccetto il ditino esagitato ed un eloquio incomprensibile, deve supportare i quattro esponenti, rimediati con le relative famiglie. Secondo il blog di sostegno dei cocci sinistrati, Pedro Sanchez avrebbe "incornato" Giorgia Meloni, reduce incolume dalle battaglie trumpiane. Per anni abbiamo assistito ed incoraggiato le invasioni, con sbarchi non solo concordati ma addirittura prenotati. Un sistema ancora operante che permette a centinaia di cooperative di lucrare sul commercio più disgustoso e costoso. Il premier spinto anche dalla marea di scandali che lo hanno colpito da vicino, sta cambiando strategia e molti migranti sono stati subito rispediti. Reimigrazione e relativa insicurezza sono i temi di una campagna elettorale mai sopita. Alla propaganda di Repubblica rimangono però personaggi della destra inadatti al governo. La seconda carica dello Stato conferma e Vannacci ringrazia.
massimo lugaresi 

sabato 1 agosto 2026

Gossip

Per tutti, su tutti. Dagospia ha usato la specialità del Blog: gossip. Inizia con una delle trentennali notizie sul delitto di Via Poma. La procura romana avrebbe disposto l'analisi sul Dna di sette persone mai indagate nei 30 anni precedenti. Cinque uomini e due donne, professionisti ad alto livello e due persone vicine a chi lavorava negli uffici di Via Poma. Ha poi riesumato per la centesima volta lo scandalo Piantedosi, il ministro innamorato. Aggiunto la scelta di Mancini d'Arabia, con l'accompagno di Ranieri, molto vicini al cerchio romano che circonda Malagò. Il milanista Maldini viene invece accompagnato a casa, con Pirlo accusato di putinismo calcistico. Reato più grave degli incendi coperti dal caldo. Altra storia tipicamente italiana. Per il nostro calcio non termina la discesa annunciata dall'Agnelli, inquisito volutamente. A sinistra continua l'anno malefico che gli esiti referendari avevano inizialmente brillantato. L'invasione di migliaia di marocchini, scelti anche nelle prigioni, approdati a nuoto con decine di morti in mare, ha provocato in una delle poche sinistre europee ancora al governo, crisi e contestazioni. Il socialista Pedro Sanchez invia i militari a Ceuta per gestire l'arrivo delle decine di migliaia di migranti dal Marocco. La sinistra italiana è troppo impegnata nei Pride e trovare impossibili giustificazioni per l'operato antagonista. Il nulla emesso dalla Schlein è un comico refrain. Travaglio, ha difeso Conte dal polemico risveglio di Grillo, segnale che nei duri e puri ha lasciato un segno. L'abbraccio con i dem è una scelta che sarà accettata solo nel caso li riporti al governo. Sono già iniziate le inevitabili diatribe. Le mestruali decisioni di Donaldone, riempiono i notiziari. Primum Netan, deinde il mondo. Gli abbracci alla Ducetta sono irripetibili.
massimo lugaresi

venerdì 31 luglio 2026

Mi Pento, Mi Dolgo

La lettura (sguardo) di Dagospia conferma il pentimento della sinistra (quasi tutta) che ha dato appoggio ad ogni attentato alla nostra sicurezza. Nello stesso tempo, perfino un sindaco di Bologna, una volta testimone insindacabile della verità comunista, sembra fiancheggiare gli antagonisti di professione. Non sappiamo ancora chi ha imposto la profonda riflessione sul Futuro, ormai definito. Il Generale sarà il salvagente della Ducetta, diventato indispensabile e indossabile, grazie alle incomprensibili mosse di un governo rimediato. Il blog pubblica però foto e articolo che spingono Gabrielli, prossimo leader, piuttosto poliziesco. Mi pento e mi dolgo della Schlein e Conte. Il liscio e pelo di Grillo, all'avvocato di Volturara, gli lascia solo la curata riga nei capelli. Fine meritata, dopo l'inversione politica del movimento. Era arrivato a vertici impensabili, manifestando e lottando "contro" il sistema. Anche i cinque stelle, guidati dalla penna (quotidiana) di Travaglio, stanno organizzando una marcia all'indietro, per liberarsi dall'abbraccio fatale con i Dem. La segretaria, garantisce la sicura sconfitta. Il pasticciato assembramento democratico la conferma. Anche a destra, lambendo il patrimonio berlusconiano, usano la correzione di rotta instabile. Il Generale è l'arma ideale per raccogliere frutti e voti, anche nel Campo Largo. Incazzati e indecisi saranno il facile bottino. Direi quasi tutti. 
PS Fratoianni e Bonelli, convocheranno le famiglie. La Sicurezza è diventata una priorità.
massimo lugaresi 

giovedì 30 luglio 2026

I Padroni

Trump e Netanyahu, con l'ennesimo incontro, decidono lo stato del mondo? L'altra parte, guidata silenziosamente (per ora) dalla Cina, sta velocemente sorpassando il vecchio Occidente. Con il cercantone Zelenski, Trump riceve Netanyahu e i due decideranno i destini della guerra contro l'Iran e del Medio Oriente. Quindi decidono anche per noi europei. Quanto contano Nato e l'Europa Ursula? Con la guerra in Iran, voluta da Netan, iniziata in febbraio,Trump si era prefissato la distruzione del nucleare e il rovesciamento del regime. Dopo cinque mesi, descritti da una propaganda a senso unico, come l'altra guerra voluta da Biden e familiari, nulla si è relizzato e si prepara un'altra ritirata wietnamita. Ci sono le elezioni israeliane ed i coloni, pardon escursionisti, dettano legge alla maggioranza. Cisgiordania, Libano, Siria e naturalmente Gaza, confermano. Noi ubbidiamo, felici come Picierni, Renzi, Crosetti.
massimo lugaresi

mercoledì 29 luglio 2026

Impantanato

Quando Dagospia condivide Il Sole 24 Ore, significa che Repubblica e La Stampa, prudentemente, tacciono. Le guerre di Donaldone si mettono male. Pensare che l'Iran fosse una passeggiata petrolifera come in Venezuela, non pone a favore delle potenti intelligence americane. Eppure qualcuno (pochi) lo avevano avvisato. Il presidente americano è riuscito a fare peggio di Biden, che aveva qualche scusa, oggi usata per ogni avvenimento. L'impero americano ansima come i sudditi europei. L'Italia in primis. Paghiamo la benzina esageratamente per rimanere fedeli a Donaldone? Gettiamo miliardi per abbassare di qualche centesimo l'esosa richiesta alle pompe? Per la Ducetta significa mostrare il fianco ad una imbambolata opposizione. Travaglio parla per tutti. Non fare le primarie per paura di perdere con Conte, dimostra la debolezza della sinistra e la tardiva comprensione dove i tanti, troppi sindaci Leporini ci hanno portato. I ribelli dello Yemen, finanziati da Teheran, hanno rivendicato nuovi attacchi contro le strutture petrolifere saudite a Yanbu, direzione strategica per le esportazioni di greggio. Mentre lo Strtetto di Hormuz resta bloccato dalla guerra tra Usa e Iran. Il NYT dice che Trump è impantanato. Noi naturalmente, molto di più. Impantanato in Iran", sta imparando i limiti del potere, con una guerra che sta gradualmente consumando la sua presidenza e dalla quale non riesce a trovare una via di uscita. In cinque mesi di conflitto Trump non è riuscito a centrare gli obiettivi che aveva fissato. Quello che doveva essere un conflitto "modello Venezuela" si sta rivelando una guerra lunga, che ha avuto effetti sulle quotazioni del petrolio. Anche la Ducetta sta perdendo, rimane un unico, probabile, vincitore.
massimo lugaresi 

martedì 28 luglio 2026

Voti e Sculettate

La disperazione della sinistra assistita da Dagospia è arrivata ad "usare" Vannacci come fosse un gay pride casalingo. L'articolo letto, fondato su una intervista a Cecchi Paone, personaggio difficilmente accostabile al Generale, dovrebbe ammorbidire l'effetto che il Futuro promesso sta esercitando sugli elettori. Non possono citare la Schlein, mentre sta regalando i resti del Pd a Conte, facile predatore della disponibile carcassa. Vannacci sarebbe omofobo secondo Cecchi Paone, ma è sexy, un bellissimo uomo. Su La Zanzara di Radio 24 arriva l'inaspettato endorsement, scelto accuratamente. La paura sta superando i 90. Cruciani dopo la gay intervista, dichiara subito che rifiuta candidarsi a Sindaco di Milano. Intanto l'ennesimo brutale attentato compiuto in Germania, si è risolto velocemente come è uso e costume in quasi tutti i paesi colpiti. L'attentatore è stato ucciso, dopo essere corso con un coltello contro la polizia, senza aspettare l'esito delle perizie psichiatriche. Il sindaco di Berlino ha ringraziato. Non sono previste proteste. 
massimo lugaresi

lunedì 27 luglio 2026

Campo MInato

L'articolo di Dagospia appartiene a quelli usati quando il vento gira al contrario. Il blog, turbato dalle patacate del sindaco di Bologna, difficilmente commentabili come la condivisione dei pochi sindaci reperiti in fretta. L'antagonismo contro le forze dell'ordine non paga, era usato dai brigatisti che però godevano un ampio sostegno in certi ambienti fighettari. Il Partito era il nemico ed ha sempre combattuto la "moda" pericolosa. La provenienza del brigatismo non era (tutta) popolare, i famosi maestri o compagni che sbagliavano, provenivano dalla facoltà di Sociologia di Trento, vera fucina, solo la base era formata da operai delle fabbriche del nord. Ripeto il fermo è stata opera, quasi esclusiva del Partito di Berlinguer e (in parte) dall'allora centrosinistra. Gli antagonisti odierni sono meno organizzati e scelti tra i professionisti delle piazze. L'adesione politica dei sindaci ha scoperchiato la larga ed interessata commistione, iniziata con gli sbarchi concordati e l'italia come unico porto spalancato. Un commercio di umani con le Ong dei miliardari che (sempre) per caso trovavano i naufraghi. C'erano anche viaggi a costi contenuti che rappresentavano l'aspetto più pericoloso, con barchette per cinque persone che ne trasportavano un centinaio. Le tragedie marine venivano usate contro governo e Guardia Costiera. L'accordo tra Chiesa e Pd, gestori delle centinaia di cooperative, era chiaro e si è trascinato fino al sostegno al No referendario. Un partito nato nella peggiore provetta disponibile, non a caso shakerata dal prodismo, mostra inadeguatezza e divisioni che solo la ventennale permanenza al potere aveva oscurato. La vittoria del centrodestra, composto in larga parte, da personaggi usciti dal ghetto fascista, continuamente resuscitato, poco avvezzi al governo, ha accelerato la diaspora, definita, altezzosamente, democratica. Non si muovono per evitare la naturale divisione. Le guerre e Trump, spingono per una resa dei conti mondiale. Noi siamo la coda domestica. Poi arriva (sempre) una nuova forza politica che facilmente emerge come unica alternativa. Il Pd ha la Sorella d'Italia. La strana famiglia politica viaggia, scandalosamente, assieme. 
massimo lugaresi