domenica 31 maggio 2026

Lo Stretto è (più) Largo

Dopo le mille notizie che pencolano da un accordo al bombardamento, sempre reciproco, sembra che Donaldone abbia finito le famose noci di Bacuc. Anche le borse non lo seguono più nelle altalenanti decisioni, mentre dallo Stretto di Hormuz passano (solo) le navi cinesi, l'unica nazione che Trump non ha mai minacciato di invadere. Meglio la povera Cuba, un Venezuela messo peggio. In questo caso, avendo un passato, oggi poco presente, di stampo comunista, i resti della sinistra non concedono nemmeno un appoggio morale. Sono rimasti i grillini che lo proteggono come fosse un antico monumento della politica. L'intesa tra Usa e Iran sembra (ancora) raggiunta. Trump ha chiesto due giorni per capirla. Solo la mia Juve è messa peggio. Deve trovare un modo credibile per rivendicare la strana vittoria, la bozza sembra ( è ) secondo Dagospia, una resa alle richieste degli Ayatollah. Prima di chiudere, volevo mostrare un brevissimo articolo, non condiviso con Repubblica e nemmeno La Stampa, frutto di un imprevedibile desiderio di verità. Un tribunale.. austriaco, ha condannato il 21enne (austriaco) Beran A. a 15 di carcere, senza (?) esami psichiatrici, dopo l'ammissione di avere cospirato per compiere un attentato durante il concerto di Taylor Swift. Macron è bollito, Merz lo segue, Pedrito anche, rimane Zelensky, fino a quando ci sono guerre e bidet.
massimo lugaresi 

sabato 30 maggio 2026

Da Padre a Figlia

Secondo Dagospia, la vita della Ducetta, utilizzando tutte le intelligences giornalistiche rimaste a sinistra, è sempre in allarme. Appena arrivata a Palazzo Ghigi, viene colpita dallo "scandalo" dettato dal Fuori Onda del marito Giambruno. Sembra sia stato un pesante fuoco amico. Avrebbero giocato per anni, ma la Meloni ha chiuso subito, lasciando alla rivale l'armocromista. L'allarme odierno per la Premier, arriverebbe dalle smanie della figlia del Cavaliere. Sembra (condizionale) abbia intenzione di scendere in politica, scavalcando agevolmente il sempre attonito Taiani, finora perfetto maggiordono della dinastia. L'articolo è condiviso da La Stampa, sicura fonte per arrivare al centro berlusconiano e fare un regalo inatteso alla sinistra. Non so quale saranno le reazioni nel bollente campetto. Sinistra radical familiare, Cinecittà e soprattutto i Cinque Stelle che hanno fatto dell'antiberlusconismo una fonte di voti, non la prenderanno bene. Il bostik delle poltrone ha sempre un'attrazione vincente. 
massimo lugaresi

venerdì 29 maggio 2026

L' Errore

Il (brutto) risveglio elettorale del centrosinistra, ha dimostrato, oltre i famosi e ragionevoli dubbi giudiziari, che il referendum è stata una battaglia condotta male dalla destra, mentre il Campo Largo la spostò, furbescamente, tra gli attentati costituzionali. Le elezioni locali hanno ristabilito ed accentuato la padronanza attuale, avvilendo, sbertucciando le allegre previsioni uscite dalle pagine di casa. Venezia non è stato solo un comune famoso che viene ripreso, ma una pesante sconfitta politica. Il caso Venezi lo attesta. La destra ha introdotto personaggi e novità destinate a pesare in Futuro, mentre La Lega ha perso per strada e ponti, l'attrazione di una volta, poi c'è il caso Forza Italia è molto altro, con eredi che pensano di essere all'altezza del padre. Secondo Youtrend (sinistra) il centrodestra ha conquistato, al primo turno, 16 comuni su 91, nei quali due mesi fa aveva prevalso largamente il No referendario. La Strage modenese e la schizofrenia subito diagnosticata, credo abbiano avuto un effetto decisivo. La reimigrazione e l'invasione ormai completata, sono elementi decisivi nella scelta politica. La sinistra New Vogue, li sta usando come grimaldelli che spaccano solo il campetto rimasto.
massimo lugaresi

giovedì 28 maggio 2026

Parola d'Ordine

Nascondere, fingere, trovare i comuni con i risultati migliori e gli ex magistrati eletti. L'imperativo di tutta la sinistra. In quattro anni hanno raggiunto il professionismo, confermato dalla recente tornata elettorale che (in teoria ) consultava sei milioni di cittadini, in realtà meno della metà. Inutile piangere sui seggi deserti, la scomparsa dei partiti, diventati raggruppamenti divisi su quasi tutto, uniti solo dal profumo degli incarichi, ha ribaltato lo scenario politico. Dagospia non ha parlato del risultato più evidente nato nella laguna veneziana, con l' intelligence di casa è andato invece nella provincia di Napoli dove ha "padroneggiato" De Luca, senza usare il simbolo del Pd. Non viene qualche sospetto? Sono particolari confini geografici e elettorali, sempre esistiti. Il Reddito con Premio di Cittadinanza lo aveva confermato. Così come i prefissi usciti dalle urne locali per i 5 stelle. Il camuffamento di Dagospia è sublime. Riesce a scrivere e pubblicare il contrario, come fosse assoluta verità. Il blog non è solo, lo accompagna La Stampa non ancora ceduta e il fortino televisivo de La 7, con l'attenta (molto)  partecipazione dei Conigli di Radio 2. Insomma (solo) a Napoli e dintorni il centrodestra, senza mettere le invitanti foto della segretaria, avrebbe stravinto. Non produce qualche timida riflessione?
massimo lugaresi 

mercoledì 27 maggio 2026

Amaro Risveglio

Compagni (?) non dovevamo vincere ? Il risveglio, dopo la prima tornata elettorale, post referendaria, è stato amaro. Lo si avvertiva dal lavoro dei digital creators, droni del giornalismo che colpiscono a comando. In particolare dopo la strage stradale del presunto schizofrenico, i creatori digitali, ingaggiati dalla sinistra, affidata alla Schlein, erano impegnati a nascondere il segnale del forte cambiamento, dovuto all'ennesimo delitto compiuto da un cittadino riconosciuto (erroneamente) italiano. Si è rivoltato il credo, iniettato da un referendum condotto male dalla destra di governo e trasformato a sinistra in vili attentati alla Costituzione, in particolare all'autonomia della magistratura. La velocità grillina, nel rapido cambiamento, aveva consegnato un aiuto consistente, molto più di quanto contino nelle locali elezioni. La penta vittoria di De Luca a Salerno, senza il simbolo piddino, spiega tanto, non tutto. 
massimo lugaresi

martedì 26 maggio 2026

Wanted Trump

Schizofrenia accertata, anche negli States dove gli attentati presidenziali spesso riescono. Vorrei fare del male a Trump, così Nasi Best si è espresso prima di aprire il fuoco contro gli agenti del secret service della Casa Bianca e rimanere ucciso. Aveva tentato l'aggressione anche un anno fa, affermando di essere Dio, consigliato dal suo avvocato. Donaldone, dopo 3 attentati, nell'inevitabile post, afferma che l'attentatore aveva disturbi mentali ed un giudice aveva disposto il divieto di avvicinamento. Sempre sui social, prima dell'attentato, Nasir Best si sarebbe definito il vero Osama Bin Laden per completare il quadro psichiatrico, in caso di arresto. Le guerre e le stragi dei bombardamenti hanno causato migliaia di morti e risvegliato gli attentati kamikaze.  L'aggressore è morto poco dopo in ospedale a seguito delle ferite riportate. Intanto si susseguono le notizie altalenanti usate per alti e bassi nelle borse più importanti. Un giochino miliardario che Trump conosce bene. Sembra che lo Stretto di Hormuz sia il pretesto per allungare la finta guerra che produce guadagni immensi e poche vittime.  massimo lugaresi 

lunedì 25 maggio 2026

Sbandamenti

L'euforia per la straripante vittoria referendaria sta scemando, il Pd e l'ampia cerchia dei soccorritori, devono difendersi dalle crude immagini modenesi. La scelta dell'avvocato di fiducia mostra una strategia finora vincente ed il rapido aumento dei promessi voti a Vannacci. Intanto in Europa continua la prevalenza della destra anche estrema nei confronti dei progressisti sinistri, ultima generazione. I sondaggi impietosi inchiodano il Cancelliere Merz, leader di un partito che ha guidato l'Europa con il maschione francese, anche lui in preda ad uno sbandamento elettorale. Il gemellaggio voluto per difendere l'Ucraina e condurre la Nato in guerra senza dirlo, ha permesso al comico rivestito di prolungare la sua permanenza, senza ricorrere al voto dei cittadini. Nelle manifestazioni della democrazia ci sono quelli che possono fare tutto e molto peggio. Gli States lo hanno fatto. Sono riusciti a impoverire, al buio, Cuba castrista, dopo la rapida invasione venezuelana, ma Putin rimane un dittatore. 
massimo lugaresi