massimo lugaresi
domenica 13 settembre 2026
Come si cambia
Per non morire. Dal 2000 la legge elettorale è stata cambiata quattro volte. Il governo di centro e soprattutto di una destra zeppa di ignoranti, ha una premier che avrebbe le caratteristiche della perfetta donna del popolo. Oggi ripudiate da un partito radical, molto chic che ha abbandonato, schifandosi, gli antichi e solidi legami con il mondo del lavoro. Il segretario della (una volta) potente cinghia di trasmissione, in attesa della chiamata parlamentare, si limita ad annunciare, sommerso da milioni di bestemmie, il solito sciopero che allunga il fine settimana festivo. La Meloni, onnipresente negli articoli di Repubblica, condivisi da Dagospia, vuole cambiare la legge elettorale perchè teme di perdere. Questi trucchi (votati) non portano mai bene. Il digital creator del consiglio è Luigi Zanda, personaggio transitato, per decenni, dal parlamento agli uffici e società di spicco, dominati dalla democristianeria migliore. Oggi avvertono una clima favorevole per il ritorno se non avessero un Matteo Renzi da perdonare. Anche il (vero) comico Grillo ha rilanciato l'Opa sul suo movimento, consegnato all'avvocato di un popolo sconosciuto. L'altra citazione, con offese, è per Vannacci e la solita speranza di portare via voti solo alla destra. Sono due i personaggi che non vogliono la fine delle guerre che hanno procurato, per mantenersi sulla poltrona o bidet d'oro. Parlo naturalmente di Zelensky e Netan, ebrei che hanno esaurito il loro lavoro. Il pericolo, arriva dopo.
sabato 12 settembre 2026
Gli Attributi
Il termine, normalmente, indica una caratteristica squisitamente maschile, ma viene usato (satiricamente) da Dagospia, per definire la prestazione della Schlein nel confronto con Conte. In ballo ci sono le maledette primarie. Secondo la spremuta intelligence casalinga, alla fine deciderà tutto Mattarella. Non credo sia un omaggio al presidente. Pensate sempre, se la decisione fosse al contrario che scandalo solleverebbe. Invece tutti zitti, conoscendo la storica verità. E' il più autorevole della corrente democristiana. I galletti spennati del Campo Largo hanno deciso, secondo la poca intelligence rimasta, di cessare le liti e tentare di fare una squadra contro l'Armata BrancaMeloni. La possibilità, con poco più del 40% di prendere qualche decina di parlamentari, renderà più agevole al centro, subissato dalla destra, un altro quadriennio e (forse) il Quirinale. Il nodo più grosso sarebbe la presenza dell'infido Renzi? Allora la Ducetta di mezzo Nazareno, forte di un patto (misterioso?) con Matteonzo, estrae gli Attributi, decisamente maschili, fulminando lo stellato Conte, già impaurito da Grillo. Comicità inguaribile.
massimo lugaresi
venerdì 11 settembre 2026
Il Paravento
Sul Pd sta soffiando un vento malefico, dopo il botto di Lavitola, provocato per ingigantire la carriera politica di Ranucci, suo migliore amico. La scelta dei 5 Stelle come futuro contenitore politico, ha fatto incazzare i compagni (?) piddini che iniziano a sparare a vista sulle incomprensibili ragioni, finora uscite. Le divisioni scoppiano su tutti gli argomenti che il Parlamento intende trattare. L'ultimo incidente (?) riguarda la legge sull'antisemitismo, rinfuocata dalle stragi e occupazioni di Netan. Una consistente fetta piddina non si accuccia ai dettami incomprensibili della Schlein. Segretaria che pareggia il presidente del partito e mostra uno dei momenti più bui della cosiddetta (male) sinistra. Francamente non si riesce a capire la necessità di "precisare" il dilagante reato. Non ci sarebbe stato nessun rigurgito se la pulizia della Striscia, adottata anche per Palestina e Cisgiordania, non fosse stata così crudele. Questo è il motivo scatenante, difficilmente lo spegni con una legge votata da quasi tutti. Il Pd ovviamente viene descritto spaccato in tre rivoli. Il Campo necessita robusti recinti ed un Paravento.
massimo lugaresi
giovedì 10 settembre 2026
SOS D.C.
L'incipit di Dagospia è sempre uguale: guardare, sbeffeggiando la casa d'altri. Salvini è il più citato, assieme al monoespressivo Taiani, aggiungendo due gocce di Futuro, il comune pericolo. Secondo la smanata intelligence del blog, basterebbe una spintarella per porre fine all'occupazione governativa. I registi mediatici della minoranza non conoscono canovacci diversi. Sono rimasti all'Old Deal. L'Armata Branca Meloni governa da 4 anni e non si notano intenzioni diverse, anzi si prevede un deciso rafforzamento della destra. Mentre la Chiesa sembra guidata da Zuppi. Il Campo definito Largo, usando presunzione di superiorità, non trova soluzioni anche se sembrano disposti a tutto. Ed ecco compare la Democrazia, quella Cristiana, docente degli accordi. Nel Pd hanno avuto un ingresso speciale e trionfale negli incarichi. Niente da dire, avrebbero fatto bene anche agli ex grillini. Hanno una innata velocità nella mutazione e relativo adattamento. Primarie o No? Schlein o Conte? Mentre abbiamo tanti cittadini pronti ad esplodere come Afd, per le stesse ragioni. Chi poteva rispondere "presente" se non il cosiddetto mondo cattolico? Non mi riferisco a Renzi, portatore di pochi voti e tanti problemi, ma ai (tanti) politici nati ed istruiti dalla scuola democristiana. Un ribaltamento della storia al pari di quello che vediamo o subiamo giornalmente. Aumenta la confusione e le probabilità di una guerra. Sembra che tutti, anche senza volerlo, lavorino per la Cina. Non ne aveva bisogno.
massimo lugaresi
mercoledì 9 settembre 2026
Terremoto Politico
massimo lugaresi
martedì 8 settembre 2026
Incubi
Dagospia condivide (sempre) Repubblica, il Report giornalistico e la paura (incubo) che il Generale, ormai (molto) oltre la collina romana, genera nel mondo politico. Naturalmente il blog, diventato semipiddino, attribuisce l'incubo peggiore alla Ducetta. Sperano che l'immancabile iniziativa giudiziaria, pur in versione militare, dia qualche insperato aiuto. Un altro errore, non voluto, ma necessario per riempire la propaganda, unica arma rimasta ai contadini per forza. Vannacci, l'incubo del governo, titola così nell'edizione serale, il blog dei giornalisti d'inchiesta a senso unico. Mescolata con meravigliose ed abbondanti figure femminili. Shaker riuscito splendidamente, non come il partito democratico, segretaria inclusa. Per disperata mancanza di altri personaggi è costretto a ricorrere a Taiani ed alla sua esplosiva personalità, con occhi sbarrati. Segnale inquietante, al pari dei voti europei.
massimo lugaresi
lunedì 7 settembre 2026
Dove lo metto?
Parlo della Futura collocazione del movimento politico di Vannacci. Lo faccio dopo la lettura su Linkiesta di un articolo di Mario Lavia, sempre preoccupato per quello che farà Putin. Riesce ad inserire perfino Calenda come alternativa. L'antiputinismo sembra una malattia contagiosa, ma il vaccino sarà una bomba nucleare, al momento diretta su Londra o Parigi. Alla gara, patrocinata dalla Corrente Davos, partecipano, con diversi iscritti, le due coalizioni italiane. Hanno alcune eccezioni come i 5 Stelle e Lega 1. La versione 2 la vedremo nel Futuro Nazionale. Occorre dire che il lungo tempo di Salvini, sembra terminato, non solo per l'arrivo del Generale. Intanto la Ducetta ha organizzato a Bari i festeggiamenti per il quarto anno consecutivo di governo e gufate. Nessun piddino o simili della new generation è riuscito, usando lo zibaldone prodiano. Mario Lavia si premura di avvisare gli amici, sempre più lontani, che Vannacci è quel nemico di Meloni che la sinistra s'illude sia suo amico. Il Campo Largo tace(?) sul Generale perchè può indebolire la premier. Credo che la nuova edizione della Lega sia nata per l'abbandono, causa le ragioni di governo, delle antiche proposte. Il Futuro di Vannacci è Nazionale, non relegato al nord. La paura ha già superato largamente i 90 politici che lo seguono.
massimo lugaresi
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