lunedì 12 gennaio 2026

Sotto Choc


Il frenetico attivismo di Donaldone ha messo sotto choc la sinistra. Landini&Schlein  hanno deciso il prossimo sciopero, sembra contro il rinnovato intervento per l'Ucraina. Poi forse ci saranno quelli locali, frammentati, per creare la massima confusione agli utenti e la migliore certezza del voto contrario. La vicenda bellica, durata troppo, per l'imprevisto aiuto concesso a Zelensky, è stata argomento di discussione e decisione tra Trump e Putin. Quindi i nostri miliardi sono andati in fumo. L'Ucraina vantava 52 milioni di abitanti, oggi sono la metà. Cosa significa? Il finto stupore di Dagospia per l'atteggiamento della Meloni nei confronti di Trump, significa non volere prendere atto della rivoluzione scoppiata con le guerre. Il partito più diviso, perfino lacerato, è il Pd, con una segretaria che il venerdì  accompagna Landini nelle piazze, mentre una fetta (consistente) del suo partito e i giornali d'accompagno, sostengono il contrario. Che la nostra Ducetta abbia condiviso la (penosa) scusa di Trump, nemico del narco traffico, a me sembra naturale. Il centro destra negli States è antico sostenitore dei repubblicani, anche se le divisioni nel grande paese stellato, sono diverse dalle nostre. E' indubbio che il centrodestra sia la compagine con maggiore coerenza. Questo non significa condividerla. Il costante dileggio di Dagospia contro gli esponenti della destra, nasconde l'impossibilità di celebrare le inesistenti capacità della sinistra. Rimane l'antagonista Landini. Con lui si vince?
massimo lugaresi