lunedì 5 gennaio 2026

Ma non eravamo nemici?

L'intelligence di Dagospia deve trovare un accordo interno. Per inseguire l'inimitabile furbizia della Ducetta cade in ridicoli cambiamenti d'umore nelle pubblicazioni del blog. Fino all'ultimo bombardamento con droni che ha seminato morti civili c'è stato il solito rimpallo di colpe, poi arriva faticosamente la solita verità: Ha stato il comico. Nella stessa giornata compaiono articoli che si contraddicono. Stesso argomento e stessi nemici da abbattere, con servizi completamente diversi e confliggenti. Succede per il presuntuoso desiderio di colpire tutti come fossero i gendarmi dell'umorismo spicciolo, a senso unico. Da qualche tempo e fuga, gli States non usavano la loro grande forza militare, mantenuta per competere con la nuova compagine mondiale. L'ingresso prepotente della Cina, con Russia, India, Brasile e Sudafrica, rappresentano un gruppo di economie emergenti che naturalmente si armano sempre per la pace. L'intervento in Venezuela è stato lungamente minacciato e schermato con la scusa di una azione contro lo smercio di ...In realtà l'obiettivo vero sono i maggiori giacimenti petroliferi del mondo. Lo sconcerto procurato nella estesissima propaganda d'accompagno è umorismo puro. Putin viene dipinto correttamente, tra un tumore e l'altro, come l'invasore che non si fermerà. Donaldone, presidente e potente commerciante degli States non vuole il comunismo nel giardino di casa. E' vero che una delle fughe americane più famosa è stata il fallito sbarco a Cuba, dopo avere evitato per fortuna, il terzo scontro mondiale. Può essere un'altra manovra per sviare l'attenzione dalla mancata pace in Ucraina. Mentre nella Striscia è sceso il silenzio mortale, concordato.
massimo lugaresi