Sta scoppiando (anche) la guerra contro gli arbitri, solo di calcio. Ho già confessato la mia (vecchia) passione per la Juve e lo sport praticato per anni. Se vuoi discutere dello stato comatoso del pallone, devi rivelare la tua indole. La mia è la più chiacchierata e vilipesa. Hanno perfino inventato, su commissione, uno scandalo con partite vendute ed ovviamente comperate, senza condannare nessun arbitro. Scienziati del pallone. Per mascherare la correttezza delle decisioni, è arrivato il Var. Schermi enormi che vivisezionano a colpi di frame quello che l'unico non professionista in campo dovrebbe vedere. Ci sono però squadre che godono di una social protezione, giornalistica e televisiva sproporzionata, altre (Como) stanno entrando nell'elite, aiutate dalla disponibilità finanziaria. L'uso teleguidato del Var, sta distruggendo il poco rimasto del nostro calcio, con rarissime presenze di calciatori italiani e di stadi moderni. Sembra che gli ultimi rigori decisi in tv, abbiano superato il limite della decenza calcistica. Tranquilli con Gravina non ci saranno rivoluzioni. Lo sport pretende di essere governato da quelli che lo conoscono, anche per averlo praticato. Invece atleti e campioni (al massimo) fanno i tedofori. Un famoso giocatore è riuscito a compiere, rotolando ed urlando, 9 capriole, alzarsi solo dopo il rituale di smorfie dolorose e l'accertata decisione a suo favore.
massimo lugaresi
