massimo lugaresi
mercoledì 20 maggio 2026
Caos (solo) a Destra
Dagospia ha mostrato il secondo giorno di voluto silenzio sulla strage di Modena. Segnale inequivocabile della difficoltà a giustificare, minimizzare questo tragico avvenimento. Anche la rapida conclusione di Piantedosi è dovuta forse alle poche informazioni sull'attentatore e i suoi precedenti. L'allarme è scattato anche tra le file mediatiche legate al piddismo, in particolare nelle reti televisive dell'antico centrismo berlusconiano, nella nuova versione. Il mancato sostegno psichiatrico non giustifica quello che è successo ed allora si apre la voragine della reimigrazione che avviene in tanti paesi senza polemiche. La lettura e lo sguardo veloce del blog, confermano la strategia difensiva. Il luogo dell'attentato aumenta le riflessioni sul tema che coinvolge tante nazioni. L'intervento dell'eroe nazionale, con altre persone diventate italiane, mostra la differenza tra un inserimento corretto e quelli impossibili. Allora la propaganda a colpi di nomignoli, spesso offensivi, colpisce il cosiddetto "familismo". Un riprovevole difetto della compagine destrorsa di indicare parenti ed amanti per l'occupazione delle poltrone governanti, mai, mai adottato nel ventennio di occupazione democratica del potere. La Meloni continua ad affondare nel referendum. L'impressione è che si sia rivoltata anche la speranza, abbattuta dalla triste realtà.

