L'arguto ed attento Zobeta ha disegnato il cursus honorum della Emma Petitti. In tre anni è passata dal Partito al Consiglio Comunale, Parlamento e Regione, non scordando di diventare "fissa" dopo un brevissimo precariato comunale. Ho compiuto il solito furto mattutino, (l'unico che ruba un giornale, per di più il Carlino) ed ho potuto ammirare due intere pagine dedicate all'incredibile Emma. Si è sacrificata. Perde duemila euro mensili che guadagna in spese di trasferta. Il mio giudizio su Bonaccini è tarato da tempo, ma la telefonata che "avrebbe" fatto alla compagna di Bernabè Acqua di Romagna lo rafforza. Ha bisogno della Petitti per le..riforme. Credo che l'unico Bilancio visto nei pochi anni di protagonismo politico ed amministrativo sia quello di casa. Non è poco. Un precedente che può portarla a riformare quello della Regione. In fondo le differenze numeriche non sono così elevate. L'ammiraglia dell'informazione riminese non deve avere un gran rapporto con Melucci. Ha attribuito il biglietto della lotteria regionale a Magrini.
P.S.
Gnassi ha perso ancora. Noi ci dobbiamo tenere Jamin.
martedì 23 dicembre 2014
L'area del rublo
Dopo la caduta dell'Unione Sovietica, fino alla fine degli anni Novanta, tutti i Paesi ex sovietici si sono dotati o spinti a dotarsi di una moneta propria. Nei prossimi tempi potrebbe risorgere con il progetto dell'Unione Euroasiatica, che vede partecipare, oltre alla Russia, che ne sarebbe il perno, anche la Bielorussia e il Kazakistan. Quasi tutti i commentatori (?) italiani l'hanno definita a "vocazione autoritaria" a differenza (sic) dell'Ucraina. Mentre i vassalli americani riuniti a Bruxelles si sono trovati senza più un'euro per foraggiare la rivolta ucraina. La Cina sta costruendo un’ampia base industriale e ha ricevuto un flusso notevole di investimenti dall’estero, distribuito su molti settori, la Russia è cresciuta nel settore energetico. Il suo problema è perciò trasformare la ricchezza mineraria, in industria e servizi avanzati. Un sistema che ruota intorno alle materie prime può funzionare se la popolazione è scarsa e i lavori manuali vengono svolti da immigrati senza diritti. Ma la Russia non è un Emirato. La Russia non può optare per quel modello e neppure per quello cinese. Nel primo caso, la popolazione è troppo numerosa, nel secondo, manca un apparato industriale distribuito in molti settori, che cresca col contributo degli investimenti esteri. Il sistema politico russo deve perciò inventarsi un terzo modello, che combini la ricchezza energetica con lo sviluppo diffuso. Per tutte queste ragioni il rublo può aspirare ad essere una mezzo di scambio e una unità di conto, ma non..ancora una riserva di valore. A Putin, è stato impedito di seguire la strada dell'integrazione economica con l'Europa, per ragioni che anche il Carlino dovrebbe intuire. Si sarebbe realizzato un cartello di interscambio tra due necessità che avrebbe fatto paura oltreoceano. Lo shale gas, Obama se lo sarebbe infilato nelle capienti orecchie. L'orso sovietico è stato gettato nelle braccia vogliose della Cina. Da qui i grandi contratti appena firmati. Inizialmente stipulati in dollari, un giorno saranno onorati in rubli o in yuan. Insomma, il dollaro potrebbe essere “detronizzato”. Sono scoppiate guerre per molto meno. Oggi abbiamo il dollaro, l'euro, il yuan, e il rublo come monete di riserva effettive o candidate. Come nei giochi di moda vediamo chi esce. Una moneta di riserva è tale se il suo valore è preservato anche in presenza di eventi gravi. Perciò, il Paese che detiene la moneta di riserva deve avere una forza militare in grado di scoraggiare ogni tentativo di conquista o di influenza, deve, in altre parole, offrire la certezza del diritto ai detentori della ricchezza, i 200 mila padroni di quella mondiale. Il Paese con la moneta di riserva deve possedere una tecnologia capace di mantenere un vantaggio sui nemici. In caso di guerra protratta, il Paese con la moneta di riserva deve avere delle risorse sufficienti per sopravvivere, l'autosufficienza alimentare gioca quindi un ruolo importante. Il Paese con la moneta di riserva deve avere dei mercati finanziari grandi ed efficienti in grado di assorbire gli eventi negativi di un certo peso. Stati Uniti, Cina e.. Russia soddisfano i requisiti. L'Europa ha scelto, le è stata imposta la strada del vassallaggio con varie graduazioni. La Germania non è l'Italia. Gli Stati Uniti sono indebitati con l'estero, mentre gli altri due Paesi sono creditori dell'estero. Un segno di fragilità. Chi è indebitato deve, infatti, rendere conto a chi ha concesso il credito. Gli Stati Uniti, possedendo la moneta di riserva, non hanno riserve valutarie, la Cina ne ha per quasi 3.500 miliardi di dollari e la Russia per circa 500. L'allarme suona: cinesi e russi sono una potenza emergente e gli Stati Uniti con i vassalli europei devono portare la guerra in casa del nemico. Questo è l'Impero del Bene. Era abituato a cantare e suonare il violino finanziario, oggi nella banda sono entrati troppi attori importanti, non li può "eliminare" tutti insieme, deve per forza farlo uno alla volta ed ha cominciato dalla Russia di Putin. Sono finiti i soldi per i"nazisti buoni" di Kiev. troveranno delle altre scuse..democratiche. Cuba ormai non importava più a nessuno.
Stranezze
Mah onestamente tutto questo entusiasmo perchè la regione ci ha concesso come città un assessorato non lo condivido; quindi sono per una volta senz'altro col sindaco quando afferma la notizia, che il saldo è negativo: vale più un deputato od un assessore con una delega di carattere tecnico, quasi un incarico amministrativo?? Il pd riminese resta con un solo deputato, Ferrara che si prende il seggio della Petitti, città di Franceschini, ha 4 parlamentari pd, dunque? Allora per fare un riassuntino la Petitti nel 2011 è in consiglio comunale, si candida alla camera e vi entra nel '13, dopo meno di 2 anni esce di nuovo e a va Bologna per un incarico meno prestigioso, di questo passo la troveremo consigliere a Monghidoro o Monzuno. Quindi a mio parere Bonaccini ci fa un pessimo servizio e ci indebolisce come città in quanto è vero che non esiste vincolo di mandato ma c'è una bella differenza avere 3 soli deputati invece di 4. Poteva Petitti mantenere i 2 incarichi? Formalmente la legge lo vieta ma ci sono scappatoie e risulta che alcune decine di parlamentari siedono nei consigli degli enti locali. Poteva rifiutare?? Certo, doveva. Il popolo sovrano l'aveva mandata a Roma. Ma siede anche nel direttivo nazionale del partito quindi il partito prima di tutto: "Obbedìsco". aggiungo infine che per quel che rammenti è la prima volta in assoluto che un parlamentare viene "retrocesso" a assessore regionale ed è pure contento e tutti si complimentano, stranezze dell'E.Romagna!
Zobeta.
Zobeta.
lunedì 22 dicembre 2014
Meglio la Serie B
Per il prossimo campionato europeo di Serie B, al quale partecipa la retrocessa Italia, dobbiamo ancora eleggere il CT, meglio conosciuto come Commissario Tecnico, il nostro Conte senza trapianti. In termini istituzionali viene definito Presidente. N...ha annunciato finalmente anche la data delle sue dimissioni. Saranno anticipate dalla doverosa visita di commiato al ..Papa. Non sappiamo se sia prevista anche una lunga confessione. In ogni caso avendo ancora Due Papi possono riunificare le indulgenze per l'assoluzione prevista dopo gli sconti Imu. Il Patto del Nazareno tiene come quello di Mafia Capitale. Granitici accordi al di fuori di ogni luogo deputato. Il Parlamento è un allegro bivacco di stipendiati di lusso. Passano da un gruppo all'altro, per meglio dire dal M5S a Renzi. E' in grado di onorare le diarie più a lungo di Grillo. Renzusconi, tramite Verdini e Lotti, ha rinnovato quanto stabilito nel Patto del Nazareno attraverso un timing molto serrato di lavori parlamentari che vedrà prima l’approvazione, da parte della Camera, della Riforma del Senato (seconda di 4 letture previste), poi entro il 20 gennaio al Senato l’approvazione dell’Italicum.
Quindi, avanti con la nomina del successore di Napolitano. Questo è il menu degli italiani che ancora guardano la politica come speranza di rinnovamento. Non c'è dubbio che in questa situazione il Pd rappresenti l'aerea più adatta alla collocazione dei tutelati, protetti, raccomandati e.. ladri. La quarta categoria non ha altre scelte, mentre una volta i partiti avevano un loro collegiale interesse al finanziamento anche occulto, oggi il Potere è tutto nelle mani piddine. Non ci si deve stupire se vengono colpiti solo loro, per quel poco, quasi niente, che si indaga. Anche il famoso Carminati pur leggermente Cecato aveva visto benissimo con chi accordarsi. Il problema è sempre di chi indaga o dovrebbe farlo. A Rimini..per esempio su chi dovrebbero concentrare le attenzioni? Murri, Novarese, Aeradria, Teatro, Trc e...100 varianti. Ci sarebbe lavoro per tutti. Almeno cambiate la famosa scritta che la legge sarebbe uguale per tutti quelli che non militano nel Pd.
P.S.
Non cominciamo con i Presidenti alla Prodi, Rodotà, Fo, Muti e perfino il grande Strada per finire a Celentano. Fanno la Finocchiaro e poteva andarci peggio con Veltroni. La pregiata famiglia Bernabè&Petitti ha colpito ancora. La Cultura regionale è in una botte d'Acqua di Romagna con Melucci come tappo. L'assessore del Cuore di Gnassi è come Biagini, perde sempre. Facciamoci tanti auguri.
P.S.
Non cominciamo con i Presidenti alla Prodi, Rodotà, Fo, Muti e perfino il grande Strada per finire a Celentano. Fanno la Finocchiaro e poteva andarci peggio con Veltroni. La pregiata famiglia Bernabè&Petitti ha colpito ancora. La Cultura regionale è in una botte d'Acqua di Romagna con Melucci come tappo. L'assessore del Cuore di Gnassi è come Biagini, perde sempre. Facciamoci tanti auguri.
Comunicato M5S Rimini
Comunicato sull'affidamento dei Servizi Sociali
Proprio nella settimana appena trascorsa, in tutti i Comuni della Provincia, si è parlato della gestione triennale (2015-2017) dei servizi socio-sanitari. E’ stato necessario farlo poiché il nuovo assetto di “Area Vasta” richiede, ovviamente, di rimodulare anche i precedenti accordi già in proroga da ben un anno. I servizi di competenza comunale sono 5: - Tutela Famiglia, maternità, infanzia ed età evolutiva (compreso tutela minori) - Sostegno alle persone vittima di tratta e sfruttamento - area disabili - area anziani - area salute mentale e dipendenze patologiche Il solo Comune a darle completamente in gestione all’Asl, ovviamente pagando, è Rimini che demanda in modo pressoché completo a terzi l’uso di ingenti quantità di soldi pubblici e il controllo dell’operato. Il nuovo assetto vorrebbe la ripresa in carico da parte dei Comuni di tutte le aree di competenza tranne: La tutela della Famiglia, maternità e tutela dei minori e il sostegno alla persona vittima di tratta e sfruttamento, che rimarrebbero all’AUSL. Il Movimento 5 Stelle con determinazione unanime in Provincia si è astenuto dal ratificare questa decisione poiché la sua doppiezza richiede assunzione di responsabilità in ambiti non proprio cristallini. La ripresa in carico delle funzioni da parte dei Comuni è una cosa buona per il controllo sui denari e sui risultati, ma, nel contempo, è inammissibile che un giro d’affari di 4 milioni di Euro per la tutela dei minori rimanga, ad esempio, senza concorrenza, nelle mani di cooperative come la Papa Giovanni XXIII e derivate CL, le quali, abbiamo scoperto dalla recente cronaca giudiziaria, non sono immuni dal “peccato” tributario. Pare inoltre che ancora una volta lo status quo stia tentando di conservare se stesso e i propri rapporti di potere. Il sistema degli assistenti sociali e del loro controllo, rimarrà sostanzialmente invariato nonostante i tanti dubbi sollevati, anche da recenti pubblicazioni (es: "Come ai tempi di Erode" di Salvatore Di Grazia), che hanno portato alla nostra attenzione una realtà incerta. Un’altra occasione persa per l’Ausl Unica.
Comunicato Congiunto Raffaella Sensoli Consigliere Regionale I Consiglieri 5 Stelle della Provincia di Rimini
Proprio nella settimana appena trascorsa, in tutti i Comuni della Provincia, si è parlato della gestione triennale (2015-2017) dei servizi socio-sanitari. E’ stato necessario farlo poiché il nuovo assetto di “Area Vasta” richiede, ovviamente, di rimodulare anche i precedenti accordi già in proroga da ben un anno. I servizi di competenza comunale sono 5: - Tutela Famiglia, maternità, infanzia ed età evolutiva (compreso tutela minori) - Sostegno alle persone vittima di tratta e sfruttamento - area disabili - area anziani - area salute mentale e dipendenze patologiche Il solo Comune a darle completamente in gestione all’Asl, ovviamente pagando, è Rimini che demanda in modo pressoché completo a terzi l’uso di ingenti quantità di soldi pubblici e il controllo dell’operato. Il nuovo assetto vorrebbe la ripresa in carico da parte dei Comuni di tutte le aree di competenza tranne: La tutela della Famiglia, maternità e tutela dei minori e il sostegno alla persona vittima di tratta e sfruttamento, che rimarrebbero all’AUSL. Il Movimento 5 Stelle con determinazione unanime in Provincia si è astenuto dal ratificare questa decisione poiché la sua doppiezza richiede assunzione di responsabilità in ambiti non proprio cristallini. La ripresa in carico delle funzioni da parte dei Comuni è una cosa buona per il controllo sui denari e sui risultati, ma, nel contempo, è inammissibile che un giro d’affari di 4 milioni di Euro per la tutela dei minori rimanga, ad esempio, senza concorrenza, nelle mani di cooperative come la Papa Giovanni XXIII e derivate CL, le quali, abbiamo scoperto dalla recente cronaca giudiziaria, non sono immuni dal “peccato” tributario. Pare inoltre che ancora una volta lo status quo stia tentando di conservare se stesso e i propri rapporti di potere. Il sistema degli assistenti sociali e del loro controllo, rimarrà sostanzialmente invariato nonostante i tanti dubbi sollevati, anche da recenti pubblicazioni (es: "Come ai tempi di Erode" di Salvatore Di Grazia), che hanno portato alla nostra attenzione una realtà incerta. Un’altra occasione persa per l’Ausl Unica.
Comunicato Congiunto Raffaella Sensoli Consigliere Regionale I Consiglieri 5 Stelle della Provincia di Rimini
Tasse Pubblicitarie
Il mio amico fruttivendolo, sapendo che non la guardo, mi chiede se ho visto "Striscia anche la notizia". E' la solita provocazione nella quale cado volontariamente, tanto me lo direbbe lo stesso. Allora mi ha raccontato la storia del suo collega che, per avere allestito le vetrine con gigantografie di ortaggi e frutta, il comune interessato lo ha chiamato a pagare migliaia di euro per pubblicità abusiva.
Approfondendo l'argomento ho scoperto che l'illecito contestato fa riferimento ad un "reato" pubblicitario; in questa grande rappresentazione scenica di 2x2 metri ci sono dei quadrati con il nome del negozio. Per il comune diventa insegna, mentre il fruttivendolo sanzionato sosteneva che la parte pubblicitaria, di cui paga già le dovute tasse, deve essere riferita solo alle parti recanti il nome del negozio.
Mi sono ricordato che casi simili sono avvenuti nella nostra città, anche sulla spiaggia, stranamente, essendo una delle zone più in..regola. Ricordo anche un albergatore che rifatto il muro di recinzione aveva pensato di arricchirlo inserendo a basso rilievo due semplici lettere riecheggianti il nome dell'albergo. Il Comune di Rimini, di solito molto attento, gli aveva imposto di pagare "tutto" il muro come spazio pubblicitario. E' finita comicamente come il programma citato. Ha cancellato le due lettere e ..riverniciato il muro. La pubblicità è spesso per gli imprenditori un grosso problema con costi elevatissimi. I presunti abusi sono puniti in maniera pesante a causa di normative nazionali severissime molto spesso ad cazzum, che si riflettono su chi deve amministrare. Ma noi abbiamo il migliore Delegato ai Tributi d'Itala. Pecca un pò nei bandi, nessuno è perfetto diceva l'innamorato di.. Jack Lemmon. Spesso, molto spesso quando passo sul Porto mi stupisco dei tanti tabelloni presenti attorno alla Ruota. So che costano mediamente un migliaio di euro l'uno, mettendo insieme anche la pubblicità sulle cabine, ad occhio e croce, non mi stupirei si possa arrivare ad un tributo complessivo vicino ai 50 mila euro. Vedendo la Ruota sempre vuota mi vengono cattivi pensieri. Mi consola il fatto che non sono gli unici.
domenica 21 dicembre 2014
Requiem per l'Aeroporto
E' usanza durante le Feste, recarsi a trovare i propri cari al Cimitero. Non ci vogliamo sottrarre, è giusto però compilare un Requiem per il nostro "caro" Aeroporto. Le fotocopie amiche di Gnassi, l'hanno cancellato dai loro radar, tutti orientati su Palazzo Garampi. Un paio di mesi fa, il nostro "indovino" Cancelliere ci avvertiva che l'unico "vantaggio" che avremmo avuto dalla guerra dell'Impero del Bene, sarebbe stato non sentire più parlare o scrivere dell'Aeroporto di Rimini, detto anche delle piste in patronage. Stentavamo a crederci. Eppure è stato così. Giorno dopo giorno le fotocopie fanno finta di dimenticarsi. Chissà se qualcuno ha spento le luci? La preannunciata apertura di Natale, è stata sostituita dalla bellissima pista di ghiaccio che ha fatto apprezzare quella di Riccione, perdendo anche questo match promozionale. L'hanno spostata per la Befana ma rimane una solenne bugia. I creditori "contenti" si sono rifatti con strade rosse, ponti cadenti, tubi fognari ed i nostri conti correnti. I tempi delle lettere "farlocche" stanno per cadere nel dimenticatoio riminese, una sorta di "Valloni" degli scandali. Gli unici che potranno avere qualche robusta ragione per lamentarsi sono gli ex sindaci di Riccione, Masini e Pironi, cui ..si mormora vogliano "mangiare" la casa. Forse Obama troverà una soluzione anche per loro. Per fortuna le centinaia di migliaia di turisti Capodannati sono arrivati a..piedi per colmare gli alberghi delle Rinaldis.
Woland
Woland
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