massimo lugaresi
martedì 13 settembre 2022
La Sentenza
Cosa succederà nel Pd dopo la lettura della sentenza elettorale? Sperano non sia terribile come sembra, tanto da mettere in pericolo la "costituzione" che permette cambiamenti solo ai democratici. Puntano, come Allegri, al pareggio, ma anche il Var gioca (volutamente) contro. Finora il Pd è stato governato dalle tre correnti facenti capo a Letta, Franceschini ed Orlando. A dire il vero per oltre due anni siamo stati schiavi inoperosi di Speranza. Spero che i vincitori non dimentichino. Se la sconfitta alle elezioni non fosse così drammatica, i tre capetti potrebbero rinsaldare la guida del partito, rinviando il più possibile il Congresso ed evitare che si prenda tutto il riformista Bonaccini. Ma in caso di sperabile disfatta, credo che il Governatore dell'Emilia e spesso della Romagna, con l'aiuto determinante di Gnassi, debba lasciare la candida regione delle cooperative pigliatutto ed entrare nel forno quasi sempre crematorio del segretario. Avere Gnassi come plenipotenziario dei confini e destini della Romagna è un aiuto determinante. Intanto lo tiene lontano da desideri fieristici, una delle smanie mortali per tutti quelli che hanno mostrato velleità. Il mondo riminese sembra procedere, secondo i due giornali (impauriti) come è sempre andato. Sono curioso di sapere a chi rivolgerà la "preghiera" del voto il mondo (esagerato) che si proclama cattolico ed alla fine, come espiazione, vota sempre Pd. Nella mia Fossa dei Mulini, vedo molti "turbamenti" cari a Vasco. I più scossi sono i vecchi compagni. I giovani sembra abbiano deciso la risalita del nuovo grillismo, aiutata dall'impossibilità di una scelta diversa e convincente che non sia la Meloni. Ad ogni disfatta il Pd, come le bisce, cambia (fintamente) pelle. E' successo con Veltroni, Bersani, Renzi. Tocca a Letta forse il più impalpabile dei colpevoli. Un radical chic con l'Eau de France. Il 20% sembra la percentuale del dramma. Sotto, saltano anche gli sbarchi concordati. Bisognerebbe dire, in francese, a Letta di cambiare musica, con la paura del fascismo non va lontano. Provi a ridurre e calmare le bollette. Lasci perdere Conte, farà opposizione, al posto della Meloni e qualche briciola (?) di dissenso la porta a casa, mescolata con il reddito meridionale. Campano (bene) per altri cinque anni. Croatti troverà qualcosa da copiare.
lunedì 12 settembre 2022
L' Avanzata
Siamo costretti a "bere" quello che ci viene propinato da una falsa ed organizzata propaganda a senso unico. La guerra "insensata" ma attesa da almeno 8 anni si sta svolgendo secondo copioni che vengono sempre offerti da una intelligence anglo-americana che lavora ed offre tutti i servizi occorrenti per prolungare il conflitto. Deve dare l'impressione ogni tanto di poterla vincere, sapendo di mentire. La discussione è ad armi impari come tutto quello che succede quando c'è di mezzo l'America. Dopo la vergognosa ritirata dall'Afghanistan, lasciato in condizioni di impeccabile democrazia islamica e con le donne festanti, ha capito che è meglio usare la "procura" bellica. Hanno trovato nell'Ucraina il luogo adatto, non ancora legato (ufficialmente) all'Europa ma candidata all'ingresso nella Nato. Un altro nemico alle porte per Putin. Hanno anche trovato un comico quasi nudo, rivestito di tute mimetizzate, lo hanno fatto girare nel mondo che conta, proponendo la loro e nostra democrazia. Non potevano continuare a combattere e bombardare..perdendo sempre. Hanno provato la guerra su procura. Se perdi è colpa ucraina se vinci è merito tuo. Senza correre pericoli nucleari russi e cinesi. La propaganda si è incentrata sul campo ucraino. Guerra strana, citta importanti come la capitale sono state toccate minimamente. I russi hanno puntato il Donbass e zone a loro care. La procura bellica fatta di miliardi e mezzi moderni con istruttori e lanciatori di professione, ha cambiato tempi e modi. La democrazia ucraina ha fatto il miracolo proponendo solo un popolo festante e felice di morire per la patria e regioni filorusse. Non penso che Putin accetti la sconfitta che la propaganda ha già predisposto, sarà solo un prolungamento e forse un ulteriore aumento del conflitto. Zelensky non è il protagonista, solo un affittuario della guerra. Ecco perchè credo sia un pericolo per tutti. Noi pagheremo, stiamo pagando, un prezzo ancora indefinibile senza un "tetto". Per chi? Solo per definirsi europei, occidentali e soprattutto amici di Biden? Lo eravamo anche per Siria, LIbia, Wietnam, Cuba e..Afghanistan. Una Europa succube dei desideri e volontà di altri non serve. Intanto si sta sfaldando e questa non è una bella notizia. Funzionava male prima, oggi le decisioni comuni sono impossibili. Francia e Germania, come sempre, guardano i loro interessi. Prima gli Italiani è uno slogan da comizio. Draghi se ne va ed è una bella notizia. Commissario del credito italiano dei potenti che finanziano guerre per vincitori e crediti agli sconfitti. Siamo quelli messi peggio ed è un'altra brutta ma conosciuta verità. Voteremo per un cambiamento, quanto grande spetta a noi definirlo. Mandare il Pd all'opposizione sarebbe una guerra democratica vinta. Non basta. Credo che Putin puntasse ad un accordo che avesse come premio le regioni del sud e lo sbocco portuale. Non sospettava quello che sta invece succedendo? Pensiamo che si possa concludere con un scusate mi sono sbagliato? L'interprete principale oggi è la Cina. Un cambio epocale i cui risvolti sono impossibili da decifrare. La stoltezza, l'incapacità, l'inadeguatezza di un presidente democratico per posta ci ha trascinato nel ghetto del freddo e sicura miseria. Si vedono i primi pericolosi movimenti. Intanto hanno ritirato fuori le immancabili Brigate Rosse. Segnale che la Giorgia fa paura. Manca poco alla sentenza di primo ed unico grado. Facciamo in modo che non ci siano appelli e Calenda da sistemare. Risultato comprensibile per tutti, anche Repubblica. Allora potrai dire di avere (una volta) vinto. Gnassi Romagna sarà un spot divertente.,.per il Carlino.
massimo lugaresi
Personale
Ti hanno ucciso una volta
Sei morto due
Sfiancante
Straziante
Ti hanno ucciso una volta
Sei morto due
Forse ancora 300 anni
Per vendicare con il cuore
Ti hanno ucciso una volta
Sei morto due
Mancante per tutti
Assenti anche noi
Ti hanno ucciso una volta
Sei morto due
Anche io
Una volta
E poi due
Posso
Lo faccio
Rimango
Io
Arianna Adanti
domenica 11 settembre 2022
Propaganda Due
Le intelligence di guerra vedono la Russia in ritirata strategica e Zelensky riconquista l'est del paese occupato. Un modo nemmeno nuovo di continuare a raccontare bugie belliche. Putin viene usato a piacimento dalla cronaca quotidiana, dopo avere raccontato che i russi si sparavano da soli nella centrale nucleare, chiusa con grande giubilo della popolazione, in previsione dell'imminente freddo ucraino. Le guerre per l'America vanno bene tutte anche quelle perse. I compari dell'anello sono i soliti inglesi, canadesi e qualche rimasuglio europeo. Germania e Francia invece giocano il campionato dell'energia tutta per loro. L'Europa ormai esiste solo per il Corriere della Notte piddina. Ventisette paesi divisi con Draghi che ha cominciato (finalmente) a fare valigie e cartoni, con il compare della Resilienza. Non dimenticate Bianchi. Lascia dopo una prestazione deludente, coreografata da apparizioni quasi miracolose. Gli esponenti (rimasti) della intellighienza radical chic, con il Pd allo sbando, dovevano insistere con l'operazione Draghi. Termine abusato della cui sostanza non si è mai capito niente. Cosa sarebbe stata questa alleanza draghiana? Più o meno quello che rimane attaccato al Pd e poco altro. Il resto fa parte della coalizione vincente, compreso il giovane Berlusca che stretto dalla Meloni, tornerà a fare il vecchietto che racconta barzellette. Non manca mai l'accostamento con Orban e Bannon, come "amici" della nuova maggioranza. Si dimenticano che l'Inghilterra in lutto fa parte di questa componente. Fanno finta di non ricordare che la prima "botta" all'Unione Europea arriva da oltre Manica. Insomma fingono disperatamente di avere ancora il mondo nelle mani di Letta. E' rimasta l'Ucraina divisa in pezzetti, in guerra perpetua. Nessuno racconta che in quel paese finanziato dall'America non esiste opposizione urlante. Eppure sono democratici per decreto di Biden. Il panico elettorale che sembra abbracciare l'intero partito democratico, colpisce perfino il Fortino di Bonaccini. Amici definibili di sinistra per dare ragione al Carlino, sono in ansia, assessori comunali che girano come i controllori della Start. Stanno perdendo il territorio. L'unica cosa certa è l'ordine di lasciare disastri od incompiute alla Meloni. Hanno riesumato anche le Brigate Rosse da elezioni. Ci aspettano mesi duri e violenti. Ancora non c'è la percezione esatta di quello che può succedere. Salvini (per una volta) ha ragione: stanno distruggendo quello che possono come fanno gli sconfitti in tutte le guerre. Solo gli americani. per la "fretta" di fuggire dall'Afghanistan hanno lasciato miliardi di mezzi bellici. Chi ordina la distruzione per non avvantaggiare il nemico? Noi viviamo nel "Fortino Bonaccini" per il momento il lungomare rimane così com'è.
PS La 7 si è aggiudicata largamente il Premio "Odio la Meloni".
massimo lugaresi
sabato 10 settembre 2022
Elisabetta
L'ultima fatica del protocollo britannico, completamente diverso dal nostro che permette primi ministri voluti da Repubblica, è forse costata la vita alla quasi centenaria Queen Elisabetta. Ci saranno tanti scrittori che si cimenteranno a raccontare vita, passioni, errori, nazismo e corna a stufo. La morte della Regina è stata la fortuna giornalistica di Dagospia, stanco di seguire, alternativamente, Totti e Ilary. Di Zelensky si sono addirittura perse tracce e magliette mimetiche. Prima di morire aveva annunciato la nomina del primo ministro dopo Jonshon. Un sollievo per tutta l'isola, rimane solo l'intelligence inglese, immutabile. Per qualche settimana l'ìnformazione avrà qualcosa di diverso dalla Meloni da pubblicare. Nella Dinasty familiare c'è da raccontare per centinaia di puntate. In 70 anni è successo di tutto, oltre alle due guerre mondiali. Personalmente ritengo abbia fatto il suo dovere meglio di.. Renzi, senza scomodare Draghi e lasciando sul podio Letta. Rimane il fatto che governare la Gran Bretagna è cosa più facile che presiedere la Campania, pur dotata di un reddito particolare. I beneficiati li conteremo tra qualche giorno. La Regina Elisabetta dalla tenera (?) età di 26 anni, per sette decenni, battibili solo da Cagnoni, è stata un esempio della dedizione al suo popolo, come agli amati cavalli. Letta ha paura (un'altra) che dopo il risultato elettorale, alla Meloni venga in mente di copiare la Regina con un modello presidenziale che piaceva a Draghi. Povero Enrico sta diventando il sacco delle botte, mentre Franceschini le ha indovinate tutte. Le modifiche alla Costituzione, le può fare solo il Pd. Giuseppe Conte, dopo un pellegrinare estenuante e la tortura di avere Grillo sempre fra le pa.. sta rilanciando i resti del movimento. Ha eliminato solo qualche stellina. La Sarti non è più candidabile, ci mancheranno i suoi piccanti racconti. Cosa rappresenta questa scenografia luttuosa per una persona di 96 anni, morta dopo avere legittimato il nuovo premier? Era la rappresentante monarchica di una nazione che fino a qualche mese fa veniva indicata come un pericolo per l'Europa, avendo deciso (democraticamente) di abbandonarla. Intanto il nostro presunto premier, mai eletto, ha preso un'altra smusata con il suo Price Cap. La certezza è quella di passare il primo inverno al freddo, non bastasse, anche con una inflazione galoppante. Chiuderanno migliaia di imprese e per scaldarci andremo in piazza a protestare contro ..la Meloni?
massimo lugaresi
venerdì 9 settembre 2022
Per chi voto?
Il compito che abbiamo tra due settimane lascerà impronte per decenni. Il centrodestra vince, do il mio piccolo aiuto per porre fine al regime che ho detestato dalla nascita. L'ho scritto tante volte: il primo esperimento, in vitro, per la nascita del Pd, venne fatto a Rimini, con l'unione in Provincia dei gruppi consiliari dei Ds e la Margherita, ultima frattaglia democristiana. Con l'arrivo di Renzi fu un diluvio nazionale. I grillini fecero paura al mondo poltico. Un pò alla volta si dilaniarano da soli per infime capacità e conoscenze. Ritorneranno sul mercato in attesa di una offerta irrinunciabile. L'allenatore senza squadra è Letta, sarà quello che offrirà di più, dall'opposizione. Il Pd è durato fin troppo. Aveva una vita artificiale con l'ossigeno quotidiano della grande stampa e reti televisive. Cascherà come una pera fradicia. Il gioco al massacro della destra vincente si è fermato sul citofono definito debole. A Salvini l'avere ceduto alle pressioni dei governatori e ministri per appoggiare Draghi, forse costerà la "padronanza" assoluta della Lega. Gli amanti della poltrona dovrebbero essere i successori. Predica e predice questo la propaganda. Sarebbe in ogni caso un travaso di voti che diventerebbero ancora più scuri, vero Letta? I giornaloni e qualche appendice Riformista o il Mattino napoletano, continuano la loro campagna d'odio nei confronti di Lega Salvini. Hanno capito che con la Meloni c'era l'effetto contrario. L'aspetto soddisfacente è la quasi scomparsa di un regime voluto, costruito, dominato dal Pd. Draghi, già detto, non lo sopporto. Ca..miei? Presunzione e superbia di un banchiere d'alto bordo..americano. Basta con i governi dei tecnici come quello della resilienza o..peggio dell'istruzione da lontano. La propaganda italiana ha le intelligence di Rampini e la dichiarazione di voto di De Benedetti. Vota Pd in Italia, paga in Svizzera.
massimo lugaresi
Carte Scoperte
Il Dittatore eletto ora gioca a carte scoperte. Ha chiuso il Nord Stream facendo felice un ministro alla resilienza per altre due settimane. Finalmente viene conosciuto, come le attrici che insultano la Giorgia. Biden, croupier della guerra su procura, ha costretto Putin, secondo la voce (chiassosa) della propaganda italiana, a mostrare carte e rubinetti chiusi. Vengono definiti "armi politiche" mentre le sanzioni sono amichevoli avvisi di garanzia. Forse i fedeli al dittatore (due, secondo Riotta) aspettano che la pressione dell'opinione pubblica, incitata dal "Riformista" rompa il fronte europeo colpito da inflazione e freddo polare. Secondo Repubblica invece sono previste feste in piazza per omaggiare Letta del favoloso risultato elettorale. Inviteranno anche Fratoianni e la moglie. Avete capito come siamo considerati noi milioni di esseri ancora viventi e forse votanti? Mosca ha "riconosciuto" di usare il gas come arma politica, mentre le migliaia di sanzioni, restrizioni e divieti, alcuni perfino cretini, che hanno colpito la Russia, sono cartoline d'affetto? Quale altra arma, non nucleare aveva nelle mani Putin per costringere, un balbettante e barcollante presidente, a trovare la pace nel mondo diviso forse per sempre? Ha provato il Papa e già c'era la corsa al lupo. Questa guerra deve continuare, ormai non è in ballo il Donbass o le regioni filorusse, ma molto altro. Due mondi che si contrastano. L'Europa con il suo spinto e miope occidentalismo paga per tutti. I furbetti dell'Unione si alleano e scambiano energia e piaceri. Noi siamo vicini alla Grecia ed Albania. Un braccio di ferro come completamento di bombe e missili? Per capire meglio il testo unico della propaganda: Hanno voluto tagliare il rublo dalla collezione delle monete e cacciato dalla finanza mondiale. Chiuso perfino qualche casino con specialità russe. Licenziato la proprietà del Chelsea e vietato il turismo che allietava Rimini ed il Gros. Ci rimane quello da sbarco in attesa di Salvini al posto della Lamorgese. PUTIN GAZPROM ha messo sul tavolo il jolly. Basterà? Non credo, stanno apprestando allenamenti particolari all'aperto per sconfiggere il freddo e corsi per fare bollire l'acqua al minor costo. Siamo in attesa di sapere di cosa dobbiamo prima soffrire e poi... Intanto sappiamo chi votare. Non è poco se farà 51%.
massimo lugaresi
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