massimo lugaresi
lunedì 2 marzo 2026
Quel Matto di Trump
Con Dagospia ho avuto difficoltà nella scelta degli articoli, usabili al contrario. Ammetto di avere visto, quasi interamente, la serata dell'ex Festival (canoro) del Pd&Associati, dedicata alle cover. Bella serata, con alcune interpretazioni stupende. Ho sentito invece che i dati d'ascolto, per la propaganda giornalistica, oggi contraria, erano bassissimi. Secondo Conti, non accreditabile a destra, sono invece i più alti degli ultimi 30 anni. Più o meno quelli del prossimo Dominio Meloni. Trump intanto esegue il doveroso lavoro, quando Netan chiama. Un bombardamento con avviso di quello che potrebbe succedere. Le armi nucleari nelle mani della ex Guida Suprema Khamenei, vengono considerate da Israele una minaccia troppo vicina. Trump ascolta e provvede. La paura di scatenare un'altra invasione, stile afgano, con la solita ritirata ed un prezzo altissimo pagato, non frena l'ennesima guerra scatenata dal Tycoon. Poteva almeno avvisare la fedele Ducetta ed il ministro della difesa (?) in visita familiare a Dumbai. Solo piccoli particolari di una vicenda con sviluppi imprevedibili. La Guida Suprema "sembra" sia stata colpita. Intanto lo scandalo Epstein, nato per liquidare Donaldone, colpisce più le icone presidenziali democratiche. Allora non rimane che trovare almeno 27 psichiatri americani per diagnosticare la personalità pericolosa di Donaldone, con megalomania ed egotismo straripante. Strano che per Biden nessuno abbia pensato di chiamare almeno il medico di famiglia.

