massimo lugaresi
lunedì 6 luglio 2026
Un Generale
La scissione prodotta dal Generale Vannacci colpisce particolarmente La Lega, è però un attacco di un personaggio che nutre condivisioni anche nell'altra coalizione. La permanenza al governo ha cambiato nei partiti della maggioranza diverse posizioni. Quelle oggi più dirimenti riguardano la cosiddetta reimigrazione e tutti i temi legati alla insicurezza che affligge le nostre città. Anche le due guerre hanno provocato distinzioni laceranti. La propaganda della sinistra si avvale dell'ingresso del Fatto Quotidiano, fonte inesauribile di forti polemiche, alcune pericolose per i contrattacchi. Il posizionamento di quasi tutta la magistratura, diventato più visibile ed accertabile dall'esito referendario, è un problema per la maggioranza e solo la permanenza al governo riuscirà a contrastare. Siamo arrivati alla resa dei conti. Passato il periodo di ambientamento al potere per una coalizione che aveva "odorato" il dolce sapore solo con il Cavaliere, siamo arrivati al rende rationem. La novità (?) è un Papa anti Trump, dichiaratamente progressista. Sarebbe curioso il contrario. La sua visita a Lampedusa con un chiaro significato, è un attacco anche alla Ducetta ed al suo tentativo (albanese) di una reimigrazione all'italiana. Il connubio di interessi Chiesa&Pd si era notato anche nella campagna referendaria con le parrocchie votanti il No. Aumenta la confusione, dettata anche dal brusco cambio d'umore del nostro padrone americano. Dagospia è costretto a condividere e copiare Travaglio. Avete capito che con 3 cittadinanze, gay pride e qualche sciopero nel fine settimana, il governo lo vedrete da lontano?

