mercoledì 1 luglio 2026

Domanda Scomoda

Siamo in guerra? Domanda scomoda, lanciata dall'opposizione, non impegnata nei Gay Pride, simbolo di un antagonismo erotico, ma valida in tutte le salse per colpire la Meloni ed il suo governo che, eccetto rari casi, non è all'altezza della Premier. La componente centrista è visibile per i lasciti berlusconiani e soprattutto per il vizio italico di consentire la politica, pur avendo in eterna concessione, reti televisive e radiofoniche. Argomento caduto senza un perchè. Essere al centro, ti permette di flirtare sempre con il vincitore. Dagospia (prudentemente) entra nel delicato e pericoloso tema della sudditanza americana. Viene da lontano, maneggiabile con estrema cura. Rutte, segretario Nato, l'ha usato forse su commissione trumpiana per lanciare un messaggio alla Meloni. Governi di sinistra quasi vera e tanti di centro, non sono mai arrivati a tensioni così evidenti. I famigerati 500 aerei decollati da Sigonella possono essere confermati o sbugiardati in tante maniere. Sembra un pesante monito ai servizievoli sudditi che devono mantenere in ordine l'aeroporto ed i servizi logistici. Secondo il giornalista del Corrierone è impossibile che centinaia di aerei potessero partire o sorvolare Sigonella senza essere intercettati. Rimane la solenne reprimenda a Conte dei 5 Stelle, per una interpretazione governativa che lascia troppi strascichi insoluti.
massimo lugaresi