martedì 1 settembre 2026

Ignoranti


La cancellazione del Report di Ranucci era inevitabile anche con (solo) quello che (al momento) è uscito faticosamente. Manca la lunga e doverosa interrogazione del giornalista d'assalto, soprattutto a destra. Una settantina le iniziative contro la Meloni. Il posizionamento a Rai 3 era l'unico concesso, prima di trasferirsi, come tanti, nel covo de La 7. Gli informatori sono sempre gli stessi. Sigfrido era anche un peccatore secondo l'inviolabile vangelo woke. Le avances confessate, fuori onda, imposero il rapido licenziamento del collega Giambruno, compagno della Meloni. Sembra che anche Ranucci abbia lanciato qualche proposta proibita. Un carico di accuse che (ancora) non lo hanno "portato" come (almeno) persona molto informata dei fatti. La difesa, molto accurata, è partita subito. Mi vogliono smerdare per eliminarmi. Rimane il facile mistero da svelare sulla furbesca posizione degli ex grillini. Nel caso (probabile) della convocazione di primarie, una visibile ed accertabile posizione diversa tra i due partiti può portare tanti voti in uscita. Il movimento di Conte, sul versante del cambio veloce, non ha rivali. Non credo però che Sigfrido possa assumere i connotati dei personaggi, da lui incautamente evocati.
massimo lugaresi