venerdì 6 novembre 2026

Italian War

La guerra italiana per il governo, scippato democraticamente, ha la stessa anzianità di quella putiniana per riprendersi la Crimea, Sebastopoli, Luans'k e Donec'k, territori russi. La tragicomica battaglia si svolge (da noi) quotidianamente con i colpi social, mentre le poche volte che la Ducetta riferisce (sempre sollecitata) all'inutile Parlamento, zeppo di eletti e stipendi scandalosi, appare la pochezza della politica. Dagospia svolge il suo compito, condividendo con La Stampa e Repubblica, le bordate contro la Meloni e il solito Salvini, in attesa del Generale. Una strategia difensiva alla quale si sono aggiunte le piazze, con i nuovi occupanti ai quali tutto è permesso. Il primo fragoroso moto al contrario. Ho scelto Dagospia, blog confezionato bene, al punto di mostrare il Pd come un partito vero, con una segretaria e 3 cittadinanze perfette per la collocazione (?) attuale. Per miscelare le foto con
 famose tette e qualche variegato culetto, hanno scelto i personaggi della destra più facilmente colpibili, salvando, dopo la morte del Cavaliere, il centro che potrebbe felicemente albergare con Renzi. I titoli dedicati agli avversari sono sempre allarmanti, mentre per l'amico di Lavitola ci sono le solite indulgenze. In primavera ci sarà l'Ok Corral elettorale. 
massimo lugaresi