mercoledì 2 aprile 2014
Zanzara Tigre
Uso questo paragone non certo per la fastidiosa importanza, ma per segnalare la ciclicità con cui a Rimini si affrontano gli argomenti. Siamo sempre all'anno zero, si propende per la moda del momento, l'inglese usato come slogan ancora rimbomba sotto l'Arco d'Augusto dedicato a Veltroni. Vi ricordate chi era impresso nella foto ufficiale con le dita vittoriose? Sono passati pochi anni, ma ha saputo passare indenne (?) e pagato attraverso altri tre padroni politici. E' sempre stata una sua ineguagliabile propensione: la foto giusta con il segretario del momento. Tornando alla zanzara con i primi caldi e relativi ronzii costringerà le quattro fotocopie, se la delinquenza seriale darà loro un piccolo spazio, a lanciare la consueta campagna di...Hera, con la raccomandazione di non lasciare acqua nei sottovasi e disinfettare i tombini della merda in mare, con le pastiglie che le nuove tigri come vu cumprà del pizzico ormai succhiano avidamente. C'è anche la parte punitiva per chi non ottempera, come quelli che hanno votato ...Gnassi. La parte curiosa è che ci si occupa e preoccupa del bicchiere o del vasino, mentre assistiamo inoperosi alle migliaia di metri quadrati di acquitrini dietro la Colonia Novarese, detta anche il Volano della Zona Sud (cit.Zucchi). Oppure nei cantieri abbandonati (tutti), trovi stagni e paludi. Vale la norma tipicamente riminese per cui la legge non si applica ma si interpreta a seconda della potenza del ronzio. Per fare un'altro esempio, qualcuno è andato a vedere cosa c'è dietro la palizzata della Murri? Oltre alla notevole produzione di feline zanzare per tutti i gusti, potete notare anche la presenza ragguardevole di una splendida collezione di ratti da colonia. Come si possono giustificare cumuli di macerie ed un cantiere fermo da...dieci anni, fronte mare? Faccio rispettosamente osservare che per quei quattro pataca del comitato turistico che cuocevano le salcicce e che tenevano perfettamente in ordine la Casina si è scatenata una specie di guerra consiliare, munita delle peggiori contestazioni. Persino una rete, in opera da 55 anni, fotografata da tutti, è stata impugnata come arma del delitto di lesa...salsiccia. La Casina è stata chiusa, le zanzare ed i topi festeggiano. Mai un pò di vergogna?
Promesse ...Mancate
Tra i pochi obblighi istituzionali che oggi ha un Sindaco esiste l'impegno di presentare all'inizio del mandato le Linee Programmatiche. Per Rimini una saraghina sdraiata su una birra. Mi è venuta così, mi scuso. Il candidato Gnassi aveva speso, costa niente, parole memorabili anche sul riutilizzo del Cinema Teatro Astoria. Non è l'unico esempio, ma voglio soffermarmi su questo aspetto delle Promesse Mancate. L'elenco è eterno, al quale si sono aggiunte le contingenze disastrose dettate dalla congiuntura prevista solo dal prudente Cagnoni. Per prevenirla ha realizzato una modesta Conchiglia desolatamente vuota. Tanto milione più o meno, paghiamo noi. Certo qualcuno potrebbe ricordare altri piccoli problemini che non hanno l'intenzione però di uscire dalle secretate stanze, sembra si voglia arrivare alla solita prescrizione che, valsa per Moratti, può andare bene anche per le piste in patronage. Per il Palas hanno fatto un Decreto ad Pilonem. Gnassi nel suo breviario di inizio mandato aveva posto l'accento su alcuni aspetti che avevano conquistato perfino mia moglie, abituata alle mie bugie. Urbanistica, mobilità, revisione della spesa e..Palazzo di Vetro naturalmente di Murano per onorare l'atavica eleganza. Siamo arrivati ad un consuntivo rappresentato da una ciclabile orrendamente gialla sbiadita, con soppalco abusivo come la ruota, però sanabile alla terza foratura. Non è mai successo a Rimini che un Sindaco, ne abbiamo avuti di tutte le dimensioni, risultasse così assente dal presunto luogo di lavoro. nell'epoca berlingueriana un personaggino così in pochi minuti sarebbe andato ad un centro di recupero politico, non al pub sul Lungomare. Rimando i delegati più o meno vicini al Cuore. I due terzi sono sconosciuti anche in famiglia, gli altri sono troppo famosi per le reiterate patacate. Secondo un giornale che non ha mai azzeccato una previsione finanziaria, BrasiniBando sarebbe il migliore custode del Bilancio Locale. Toccatevi, pensando a quello che gira in Italia. Quando le statistiche, sempre, lo inchiodano, sono sbagliate. Credo però che la madre di tutte le Balle Promesse sia stata contrabbandare il Palazzo Garampi come una casa costruita da ..Focchi. Il sottoscritto ha male sopportato che la migliore manifestazione di democrazia sia il dare del tu a tutti, come faceva l'oncologo di governo locale. Assistere, ancora vedente e ragionante, uno spettacolo così avvilente induce a votare ed aiutare l'unica forza rivoluzionaria. Poi si vedrà. Peggio non si riuscirà a fare. Un populismo elitario, di facciata, pensare ancora di essere i migliori per una dinastica discendenza che rifugge ogni confronto, lasciando i Morollini 105 a balbettare dai banchi vuoti del consiglio. Sotto l'orrenda giacca a..quadroni non c'è niente. Credetemi. Siamo stanchi di questa vergognosa soap opera sud americana, che il Carlino nel suo sorprendente trasformismo fonziano ogni giorno alimenta. Basta, fateci votare, quelli che hanno sbagliato la prima volta, vogliono rifarsi.
martedì 1 aprile 2014
Arlotti il cofirmatario
L'On. Arlotti è cofirmatario di una proposta di legge. 90% lettera morta, per istituire il servizio civile obbligatorio per i giovani 16-26, remunerato mesi 6. Come tutti sanno nel nostro paese c'era la leva obbligatoria che fu soppressa perchè soldi non ce n'erano più a favore di un c.d. "esercito di professionisti" i quali, piaccia o no, sono, così funziona il mondo, sono quelli che ci garantiscono ancorchè ben pagati, e avendo inoltre infilato nelle forze armate mogli figlie sorelle etc., ci garantiscono il tenore di vita che abbiamo. La alternativa al servizio di leva per non essere "renitente" e finire, e qualcuno ci finiva, a Voghera, carcere militare, l'alternativa era dichiararsi non-violento, per quello che, passatemi, filosoficamente può significare l'espressione per me oscura, e fare l'Obiettore. Inizialmente spingevi la carrozzina di un ufficiale invalido per 18 mesi non pagato, di seguito si cominciarono a vedere obiettori, quasi sempre legati a qualche lobby (Sinistra, Scout, Dc etc.) nelle biblioteche, in comune etc.: la cosa aveva perso il suo significato originario. Oggi la leva non esiste più ma esistono questi eredi degli ex obiettori che fanno servizio civile in un Ente, poi magari vengono assunti, sono pagati etc., alla faccia di chi coetaneo non ha santi e con la disoccupazione endemica che c'è si gira le dita. Il Servizio Civile ogni anno deve essere finanziato, soldi sappiamo non ce ne sono più, adesso Arlotti e C. lo vogliono addirittura obbligatorio, ditemi voi.
Amati. A
Amati. A
Puttane a Miramare
Tavoli in strada a Miramare per occupare lo spazio delle puttane. Un torneo privo però del naturale ed abbondante premio in natura. La contestazione dei cittadini diventa quasi buffa pensando che uno degli animatori delle carte contro i preservativi volanti è Zucchi. Difensore ieri di Melucci, oggi uno dei migliori civivo di quartiere per Gnassi. A Giordano hanno dato da presidiare la spiaggia con cane al seguito. Miramare rappresenta l'esasperazione di una città che sembra non avere più futuro, le puttane con partita iva vanno iscritte al capitolo stufoso della sicurezza nella sua stagionale ricorrenza. Ricordo un Questore che senza tanti proclami o consigli tematici in poche settimane le aveva fatte sparire. Stesso discorso per l'incancrenito abusivismo commerciale. Venti anni di lassismo politico, poliziesco e culturale hanno permesso di espandere, solo da noi, il virus, forte di una quasi totale impunità, fino a farlo diventare apertamente criminale. Non avrei mai pensato che nell'isola felice riminese si potesse certificare la certezza della ..mafia. Non ci sono legami tra gli aspetti richiamati? Lo spaccio non manca, un condimento da noi inesauribile, sempre presente a grandissimi livelli. Basterebbe che i tre/quattro onorevoli risparmiassero la manfrina agostana dell'aumento degli agenti. La novità se così si può definire, è la violenza della delinquenza, spicciola ed all'ingrosso. Se così non fosse, le signorine sempre più giovani, come richiede perfino il mercato politico, sarebbero un elemento quasi folcloristico. Il prossimo consiglio ha già il tema pronto. Voglio vedere chi saranno le..esperte. Quando l'amministrazione fallisce, sempre, chiama in causa i rappresentanti dello Stato, senza pensare il Paese che rappresentano. Il massimo della fantasia si esprime invocando un'altra abbuffata di vigili, senza andare a controllare quanti di quelli esistenti svolgono lavori...stradali. Non sono certo contrario ad implementare, aumentare il numero dei nostri pizzardoni. Iniziamo un ragionamento serio, non alla Astolfi, per vedere il loro attuale e passato impiego. Ho una sorella che, da giovane, non aveva mai l'abito all'occorrenza, pur avendo armadi stracolmi. Per capire cosa è Miramare di notte, non devi organizzare un puttan tour, basta andarci di giorno. Tornando da Riccione, il nostro storico paragone, piena come un uovo pasquale, appena passato l'orrido confine del Marano, sembra di entrare in un altro paese. E' un limite culturale, non solo geografico che provoca la reazione a catena, per cui se uno chiude gli altri seguono. Le estreme periferie di una Città disastrata sono sempre quelle che soffrono di più. La crisi della moneta corrente riminese rappresentata sulle banconote locali dal mattone, ha provocato un vuoto clamoroso. Però il ballo non può finire a tarallucci e vino in..concordato. Chi ha avuto, avuto, scordiamoci il passato ed i nascondigli. Lo facevo notare qualche tempo fa, la presenza di un cantiere a Miramare, mentre i residence venivano pubblicizzati a..Rivazzurra.
Da Vitali a..Allegrini
Se il mai tanto compianto Silvano Cardellini potesse ancora scrutare dalla finestra di Piazza Cavour potremmo avere la possibilità di leggere amari, ironici ma stupendi ritratti della vita cittadina. Magari anche la notizia che Chiamani Cna non darà mai, delle difficoltà (eufemismo) che l'editore accusa. Un presunto buco nella potente dependance Pidi, con la mobilità di tanti dirigenti eccetto i familiari più stretti dell'ex potente ragazzo rosso, ormai non è novità. Come accadeva nel migliore comunismo, per premiarlo verrà nominato da Herrani, Presidente della Camera di Commercio che sembra essere messa anche peggio. Ma scusate per Cagnoni avete previsto il posto di..Moretti? Come si è indebitato lui non c'è nessuno. Per l'amico Silvano ridursi a parlare di Vitali che perde il lavoro istituzionale, l'unico che ha svolto, non credo avrebbe rappresentato il massimo delle aspirazioni. Era amichevolmente critico con uno come ..Massimo Conti. Non certo un giapponese ma con una testa non paragonabile a questi personaggini, destinati a chiudere la luce anche in Via Duca degli Abruzzi. Fonzie minaccia di mandarne a casa 3 mila per assumerne 20 mila. Intanto cominciate cari giornalisti rimasti, per onorare gli stipendi che non vi danno, a chiedere agli esodati riminesi che cosa intendono fare in futuro, quanto hanno accumulato o quale lavoro li aspetta. Le occupazioni una volta sicure come sindacato ed associazioni e, per tanti, il movimento cooperativo sono alle prese con la più lunga fase congiunturale. I mattoni sono spariti, tenetene qualcuno per ricordo, come le vecchie lire. Riempire un'area già intasata come quella di Via della Fiera è indecente, se lo fai perchè lo chiede Cagnoni è perfino peggio. Barattare venti mila metri quadrati di residenze e commerciale con una vaschetta da spiaggia è una presa per il culo. Ai politici vanno aggiunti i tanti segretari/e particolari. Il soccorso rosso non è in grado di aiutare nemmeno se stesso. Basterebbe osservare la fine di un colosso come CoopSette. La lotteria per il Consiglio regionale è già scattata: Vitali ed il Belloni delle candidature, il Gallo d'Avvistamento riccionese sono naturali pretendenti. Era meglio per l'amico Cicchetti se a Riccione correva Fabio Galli, il ballottaggio sarebbe stata una passeggiata, lo conoscevano bene tutti, Ubaldi ha bisogno ancora di un pò di tempo. E' sempre arrivato secondo, perfino con Pironi. Ci sarà per forza anche Biagini, reduce dai fasti urbanistici e dei pubblici..lavori. E' un decoubertiano dalla nascita, l'importante è partecipare con l'aiuto premuroso del vogatore Astolfi. In ogni caso molto meglio Bertino al posto della Piva Turci. Occorre stabilire anche chi è il rappresentante di Fonzie a Rimini. Sembra che in uno dei tanti briefing con la Boschi, abbia rivelato di non sentirsi tranquillo con gli storici Zerbini, Arlotti e quel poco che il Vichismo ci ha lasciato. Il migliore comico al governo ha dato l'incarico ad una società di rilevamento democristiana di scovare qualche giovane bestemmiante in dialetto che non abbia rapporti con Fondazione e ..Curia. Da tre mesi cercano.
Le Poltrone di Melucci
Leggendo il Blog si capisce che nutro per Maurizio Melucci stima... politica. In mezzo alla mandria in fuga dai consigli e problemi, rimane per il miscuglio velenoso chiamato Pidi l'unico ancoraggio dotato ancora dei fondamentali politici. Quello che ho sempre imputato a Maurizio è l'impiego della sua intelligenza non sempre...ai fini del bene pubblico. I dieci anni di sodale accompagno con Ravaioli sono stati un peccato mortale. Passati i primi tempi fecondi, si è schierato per comodità intellettuale e personale a favore delle varianti, invece di usare la solida maggioranza per cambiare la Città. Uno spreco politico ed ambientale, un percorso errato per la riqualificazione di Rimini, in un momento felice della finanza pubblica. Per avere mani libere nell'urbanistica variata, ha permesso ad Arlotti di sperperare in comode rotatorie ed elettorali circonvallazioni, il patrimonio pubblico venduto o svenduto. Qualcuno si ricorda quanto abbiamo fatto pagare al Grand Hotel la pregiata dependance? Cito una delle tante alienazioni..regalo. Per fare costruire la Murri, un bene nostro, abbiamo donato, duecento appartamenti sul mare. Il fatto che la Valdadige o Rimini&Rimini siano sulla strada del fallimento concordato non copre il misfatto. Voglio parlare però del Melucci in versione Assessore al Turismo sparito ufficialmente. La chiusura coatta di un albergo con i clienti dentro è aspetto inquietante e purtroppo frequente. Nella mai attuata spending review, Cottarelli che prende solo un decimo di quello che busca Cagnoni per coprirci di debiti, vuole chiudere anche l'Enit. Ho sperimentato nel breve periodo passato come Assessore al Turismo che il marchettificio promozionale è indecente. Enti ed organi che si sovrappongono: Comuni, Province e Regioni accompagnati da enti di propaganda inutili e dispendiosi riempiono Fiere e Mercati di assessori, accompagnatori e .... Uno spreco indecente. A Mosca i rappresentanti di Rimini erano una quindicina. Per fare cosa? E' indubbio che l'Enit rappresenti il massimo dello spreco rispetto ai risultati. Che Melucci sia nel Consiglio non lo rende più scusabile. Ma la cosa più insopportabile, per lo zio della Presidente dell'Agenzia della Mobilità è che modificando il Titolo V della Costituzione si voglia ricondurre il Turismo sotto la mano vorace del Governo. Che ci sia lo zampino ferrarese di Franceschini non c'è dubbio, che ci sia la testolina di Fonzie è un'altra certezza turistica, ma Herrani cosa dice? Svuotano il suo portafoglio elettorale, con la famosa Legge 7 ha costruito un impero di alleanze, un rivolo ininterrotto di finanziamenti che piovevano dalla destra ciellina alla sinistra rifondatrice, con le Opere che si ricordavano al momento del voto amministrativo. Come la mettiamo? Sta saltando uno dei capisaldi del nostro fatturato, all'appello di inizio stagione mancheranno un altro centinaio di esercizi, altri ancora chiuderanno nel corso, sono pochi che termineranno la più brutta stagione dal dopoguerra. Sembra che non abbiano nemmeno installato il trespolo per i Galli d'Avvistamento. In ogni caso avendo Melucci nominato come primo colpevole il loro Fonzie, la mia solidarietà è piena e convinta. Avete notato che mentre parla saltella come allo Stadio? Come farà la ..Boschi????
Testoni
Sono degli zucconi via (parlo del ponte Coletti) non ci sono scuse sono spariti
anche i vigili oggi in Via Roma c'era una fila che arrivava zona Celle, e non
ci sono fiere o manifestazioni di sorta, nè pioggia, pensate cosa potrà essere
una primavera di manifestazioni semmai dio non voglia fosse piovosa aprile ogni
goccia un barile. Se una teoria mai dimostrata asserisce che un battito d'ali
di farfalla a Pechino può scatenare un uragano in Texas questi cervelloni
avevano una cacchio di idea di cosa significasse abbattere un ponte datosi che
ora da sud a nord abbiamo pensate un po' 2 soli passaggi: via Matteotti e ss16, no, non lo sapevano perchè fanno le cose coi piedi e voi continuate
a votare questi inetti mi raccomando! Allora se metti in atto una cosa simile,
per l'effetto farfalla, tutta la città ne risente, ma ci vuole molto a capirlo
santoddio!? Bisognava quantomeno fare un tavolo di programmazione sui percorsi,
mettere divieti di sosta su Matteotti, sfruttare la via ora non più utilizzata
a mare di xxiii Settembre, mettere un po' di traffico su C.Zavagli, mettere dei
lampeggianti al posto dei semafori, ma le devo suggerire io queste cose questo
succede quando non esiste meritocrazia e i peggio sono in sala comando meditate
gente meditate!?
Alex Zobbye Zobeta, Rimini.
Alex Zobbye Zobeta, Rimini.
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