Studenti riminesi a lezione dal climatologo Luca Mercalli
Un’iniziativa di Amir SpA per approfondire i temi
del riscaldamento globale e delle emergenze ambientali
‘Questioni di tempo’: lunedì 7 ottobre al Teatro degli Atti
l’incontro tra il professore e i ragazzi delle scuole superiori
Trecento studenti delle scuole superiori riminesi a lezione dal climatologo Luca Mercalli. L’iniziativa è organizzata da Amir SpA, azienda pubblica di riferimento per la rete idrica in larga parte della provincia, con il patrocinio del Comune di Rimini. Un contributo all’incalzante richiesta, soprattutto da parte dei giovani, di affrontare il tema del cambiamento climatico come priorità dell’agenda politica.
È un dibattito di portata internazionale quello sulle emergenze ambientali, affrontato in queste ultime settimane in due momenti simbolo, il summit delle Nazioni Unite (New York, 23 settembre) e il terzo sciopero per il clima (oltre un milione le persone in piazza solo in Italia il 27 settembre). In questa congiuntura mondiale, la città di Rimini - che nel bel mezzo della calda estate 2019 ha dichiarato lo stato di emergenza climatica e ambientale - si ritrova al centro di una recente indagine de Il Sole 24 Ore per un incremento della temperatura media annua di tre gradi rispetto alla minima registrata dal 1900. Un dato che di per sé indica l’urgenza di informazione scientifica su argomenti trasversali tanto ai percorsi scolastici quanto alla vita quotidiana.
Nell’incontro tra il professor Mercalli e gli studenti si parlerà proprio di questo, di riscaldamento globale e delle sue conseguenze, ma anche di tutto quel che può significare crisi ambientale, dallo scioglimento dei ghiacciai all’innalzamento del livello del mare con la progressiva riduzione di riserve di acqua dolce. Ci si soffermerà sulle responsabilità dell’uomo, sul suo impatto sull’ecosistema terrestre, e sulle possibili contromisure, il ricorso alle energie rinnovabili per esempio, per evitare di compromettere per sempre il nostro rapporto con la natura.
Ad introdurre la lectio - ‘Questioni di tempo’ - in programma lunedì 7 ottobre (a partire dalle 9.30) al Teatro degli Atti, sarà Alessandro Rapone, amministratore unico di Amir SpA. “Si tratta di un’iniziativa divulgativa spinta dalla volontà di contribuire ad affrontare un tema di forte attualità - dichiara Rapone - Per questo ci siamo rivolti ad un esperto autorevole in materia come il professor Mercalli, docente universitario, da ben 25 anni impegnato nella formazione scientifica. Quindi abbiamo pensato di coinvolgere gli studenti, i ragazzi delle scuole superiori di Rimini, che stanno dimostrando grande attenzione e interesse per i temi ambientali. Un gesto di responsabilità da parte di un’azienda pubblica come la nostra, ente strumentale che ha come sua principale mission la salvaguardia delle infrastrutture idriche funzionali al sistema idrico integrato, prezioso patrimonio della collettività. In un momento come quello attuale c’è bisogno che ognuno faccia la propria parte e crediamo che l’incontro con Mercalli per giovani che stanno per decidere del loro futuro possa offrire molti spunti di riflessione”. Al Teatro degli Atti interverrà per un saluto anche il sindaco Andrea Gnassi: “Ci è sembrato giusto - aggiunge in proposito Rapone - condividere questa iniziativa con l’amministrazione comunale, che sta concentrando enormi sforzi economici sul fronte ambientale. In particolare per realizzare il Piano di salvaguardia della balneazione, con il sostegno anche di Amir. Rimini inoltre ha aggiornato il suo Piano Strategico al 2039 proprio per introdurre un approccio strutturale al cambiamento climatico. La nostra è una città che sta lavorando e investendo molto per un futuro più sostenibile, occorre darne testimonianza”.
Al termine della lectio saranno poi i ragazzi con le loro domande a interrogare il professore su quelle che Mercalli è solito definire “istruzioni per l’uso del pianeta Terra”. L’incontro, a posti limitati, è stato pensato in particolare per gli studenti di quarta e quinta superiore. Saranno presenti alcune classi dei Licei ‘Cesare - Valgimigli’, ‘Einstein’, ‘Serpieri’ e degli Istituti Tecnici ‘Valturio’, ‘Belluzzi - Da Vinci’.
Nell’occasione Amir SpA consegnerà a ciascuno dei presenti una pratica borraccia, un gesto simbolico da parte dell’azienda per sensibilizzare stili di vita più sostenibili.
Luca Mercalli, docente di Sostenibilità Ambientale alle Università di Torino (SSST) e di Pollenzo, è presidente della Società Meteorologica Italiana (costituita nel 1865). Giornalista scientifico, nel 1993 fonda la rivista di meteorologia ‘Nimbus’, che tuttora dirige. Dopo aver pubblicato su riviste internazionali e su alcune delle principali testate italiane (La Repubblica, La Stampa, Il Fatto Quotidiano, Donna Moderna, Rivista della Montagna) approda alla divulgazione televisiva partecipando a diverse trasmissioni Rai (tra cui la popolare ‘Che tempo che fa’, ‘Tg Montagne’, ‘Scala Mercalli’). Ad oggi conta circa duemila conferenze sulla crisi climatica ed energetica. Tra i suoi libri Filosofia delle nuvole (Rizzoli 2008), Che tempo che farà (Rizzoli 2009), Viaggi nel tempo che fa (Einaudi 2010), Prepariamoci (Chiarelettere 2011), Il mio orto tra cielo e terra (Aboca 2016), Non c’è più tempo (Einaudi 2018).
venerdì 4 ottobre 2019
giovedì 3 ottobre 2019
Risiko no grazie!
Avevamo fatto un’interrogazione per conoscere lo stato delle nostre scuole in riferimento ad un evento sismico, il 15 gennaio 2019, poi sulla base dei dati fornitici il 14 febbraio 2019 avevamo chiesto la messa a disposizione di fondi per un intervento urgente sulla scuola “Girotondo" di Montalbano già nel 2019. Ci fu risposto che non c'era carattere d’urgenza, che l’adeguamento sarebbe partito nell'estate del 2020 e che il nostro insistere era imbarazzante.
Considerato che fu presentato un esposto alla Procura di Rimini da parte di alcuni genitori preoccupati, ci chiediamo ora a che punto siano le indagini e se sia stato preso in considerazione un sequestro cautelativo da parte della Procura.
Adesso l’amministrazione Morelli, citiamo testualmente: “Richiamata la delibera della Giunta Comunale n. 93 del 12/09/2019, avente ad oggetto: “RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA" SULLO STATO ATTUALE DEL FABBRICATO RELATIVO ALLA SCUOLA MATERNA DI MONTALBANO, RELATIVAMENTE ALLE INDAGINI DI VULNERABILITA' SISMICA SVOLTE. INDIRIZZO AGLI UFFICI”, immediatamente esecutiva, con cui, rilevata la necessità di acquisire una relazione tecnica redatta da professionista abilitato alla professione che esplichi lo stato attuale della scuola materna “Girotondo” in loc. Montalbano, sia in relazione alle NTC (Norme Tecniche di Costruzione degli edifici) vigenti all’epoca della costruzione (se esistenti), sia che in relazione a quelle attuali vigenti, al fine di verificare la permanenza delle condizioni di legge per l’utilizzo della struttura”.
A questo punto un’opposizione politica degna di questo nome dovrebbe quantomeno porsi una serie di domande:
- perché viene chiesta una relazione tecnica sulla permanenza delle condizioni di legge per l’utilizzo della struttura solo oggi e questo dubbio non è venuto già a febbraio del 2019?
- perché allora fu risposto che era tutto a norma e che i lavori potevano essere fatti anche nel 2020, se oggi viene chiesta questa relazione? Le risposte fornite allora non erano del tutto basate su documenti oggettivamente certi se solo oggi a distanza di mesi e a scuola iniziata viene chiesta questa perizia?
- Indipendentemente dal fatto che la perizia dirà che è tutto a posto, questa non poteva essere già fatta a febbraio-marzo?
Ricordiamo che stiamo parlando di strutture pubbliche frequentate da bambini e i loro insegnati e la sicurezza dovrebbe essere garantita al di là di ogni ragionevole dubbio e vista la richiesta di una perizia forse qualche dubbio è venuto anche all’amministrazione Morelli?
Ci chiediamo come mai la Procura, visto che c’è un esposto in corso e alla luce di questa richiesta di perizia, quantomeno tardiva rispetto a quanto fu posta la questione sicurezza sismica, non sia ancora intervenuta con degli atti cautelativi, in attesa che la situazione si chiarisca e in considerazione del fatto che ad oggi i bambini stanno frequentando regolarmente quell’edificio.
Queste sono solo alcune delle domande che quantomeno, quella che si definisce un’opposizione capace,dovrebbe fare e invece sembra che tutto taccia.
Invitiamo la cittadinanza ad interrogarsi su questo modo di gestire i beni pubblici e sulla loro sicurezza!
Probabilmente la scuola sarà adeguata (si spera), la relazione tecnica dirà che va tutto bene (dopo che qualcuno ha sollevato il problema), ma dato il carattere imprevedibile del sisma, se in attesa dell’adeguamento e della perizia tecnica avvenisse un terremoto di una certa magnitudo? A noi non piace “giocare a Risiko” con la sicurezza ed è per questo che terremo sempre alta l’attenzione fino a quando non si interverrà sulla struttura per renderla più sicura.
CS Confesercenti Santarcangelo
Comunicato Confesercenti Santarcangelo del 3 ottobre 2019.
A seguito dell'articolo uscito sulle pagine del Resto del Carlino, riguardo al "fermo" del progetto di realizzazione di un nuovo parcheggio adiacente al piazzale Francolini, Confesercenti è alquanto preoccupata.
La nostra Associazione ritiene che la situazione dei parcheggi adiacenti il centro stia notevolmente peggiorando, come del resto già esposto nei confronti preelettorali.
Già alle ore 9:00 non ci sono più posti disponibili nel grande parcheggio Francolini.
I parcheggi di Piazza Marini, Marconi, Lauro de Bosis, Cagnacci, Gramsci, Suor Angela Molari sono sempre pieni come tutti gli stalli lungo le vie limitrofe.
La situazione migliora durante le giornate estive ma nelle ore serali e nel periodo invernale la carenza è evidente.
Tra l'altro non si hanno più notizie del progetto, presentato dalla giunta precedente, inerente un parcheggio multipiano in piazza Suor Angela Molari, che sarebbe stato molto comodo a servizio di tutto il centro.
Confesercenti si era già informata riguardo il fermo del progetto Francolini presso la Fondazione, la quale rispose che la sospensione momentanea era dovuta alle imminenti elezioni amministrative.
Riteniamo che per risolvere la situazione, che inevitabilmente crea disagi a residenti, a chi lavora in centro e soprattutto a chi ci raggiunge per lo shopping o per turismo, sia fondamentale proseguire la progettazione del nuovo parcheggio, appendice dell'attuale Francolini, visto anche l'interesse per la realizzazione dei box interrati.
Nel contempo si rinnova la richiesta, già effettuata in diverse occasioni di confronto con l'amministrazione, di rivedere la segnaletica stradale, affinché i nostri visitatori ed utenti possano raggiungere anche aree, ancora poco sfruttate, come il parcheggio gratuito Campana.
La nostra città e cresciuta, sono aumentati gli abitanti e le persone che ci frequentano. La vivacità delle attività commerciali e ristorative, i numerosi eventi culturali e ludici ed i diversi servizi a disposizione (poste, banche, ospedale, scuole biblioteca, ecc) richiedono spazi adeguati per migliorare la viabilità e la fruizione del nostro centro.
La Presidenza Confesercenti Santarcangelo
Massimo Berlini Coordinatore Sindacale
La Presidenza Confesercenti Santarcangelo
Massimo Berlini Coordinatore Sindacale
Non mi diverto più
Non mi diverto più a causa dell'età e dello spettacolo trasformista ad andare in piazza. Non so chi sia più il mio avversario. Si sono dotati di armi Stealth... E quando li individui usano misure palliative, cd. contromisure elettronico webbarie. Usano i Ghinelli, le Sarti, le Appendono e quella di Roma. Usano i Renzi! L'innominabile collega dello studio del fu ministro della difesa dell'era Silviana la risparmio. Non posso! Ma poi mi scappa come fosse una... Raggi. Scuserete il linguaggio militare ma qual è l'arte che chiede maggiore efficienza se non quella della guerra?? A noi piace poco per fortuna... Ci piacciono i tarallucci e vino. Purtroppo sono troppo anglosassone di ignorantezza formativa per accettare le chiacchiere avvinazzate degli altri. Non sono una Taverna qualsiasi alla M5S maniera che con una lavata e asciugata torna tutto apposto. Sono una persona seria. Troppo! La capacità di indignarmi mi conduce verso l'anarchia. Plaza de Mayo, Tienanmen, della Loggia, Fontana... Quante di questi luoghi misurano la nostra sconfitta collettiva. Quante? Troppe per me che mi sono rassegnato. Lascio i picchetti ai Fassina e a quelli come Egli... A quelli che dicono ad un lavoratore: "lei non sa che sono io! Sono un deputato della Repubblica... " Per fortuna aveva davanti un poliziotto o più, perché avesse avuto quelli che mettono in conto di prenderle gliele avrebbero date veramente.
P. S. Pensate se al Viminale ci fosse stato Salvini. Per fortuna si è ubriacato al Papeete... Non vi dirò di votare per Dini per mere ragioni di strategia. Non ambisco a nessun rettorato universitario.
Roberto Urbinati
P. S. Pensate se al Viminale ci fosse stato Salvini. Per fortuna si è ubriacato al Papeete... Non vi dirò di votare per Dini per mere ragioni di strategia. Non ambisco a nessun rettorato universitario.
Roberto Urbinati
mercoledì 2 ottobre 2019
I Mille
Purtroppo non saranno i 1000 in piazza a Riccione per Salvini a cambiare l'esito elettorale delle prossime regionali per me a parte che il dottor Grillo a Rimini se non ricordo male fece cinque, dieci volte tanto come piazza anni fa come ai concerti in piazzale Roma per dire sono molti molti di più la grandissima Grandi anni fa fece mi pare 10.000 ("...bruuuuuuci la cit-tààààààà...": straordinaria). Dice Salvini: "l'ER è contendibile", purtroppo come si dice "mente sapendo di mentire" una pietosa bugia per una conferma certa: ci toccheranno altri 5 anni di verboso, ubiquo Bonaccini. Che fa campagna elettorale da mesi e in posizione favorevolissima di Presidente quindi... un gioco da ragazzi rimanere dov'è in un deserto di sfidanti di peso. La candidata della lega secondo sondaggi fra i più prudenti e attendibili è data staccata di 15 punti senza contare che queste elezioni si terranno con il Pd al governo e che se anche il M5S parrebbe si presenterà solo nulla toglie che... una manina si potrebbe staccare dall'elettorato 5S e spingere Bonaccina. Quindi altroché contenbile: risultato scontatissimo, passeggiata di salute per Bonacci che si appresta così a concludere la propria vita adulta da politico come l'ha iniziata 30 anni fa dalla maturità alla pensione. Mai l'ER da che esiste è stata espugnata. Una volta Bologna lo fu per un soffio per chi ricordi il "macellaio" Guazza: è la città ed è la regione-culla della sinistra (ora sedicente): giammai potrà passare in mani avverse anche in virtù del fatto come qualcuno ha osservato degli "intrecci" (leciti) fra Regione, PD, cooperative e altro cose note... sulla bocca di tutti, nulla di nuovo, non invento cose legali ma arcinote. 37% gli elettori ultima tornata per dire quanto gli abitanti di questa Regione, che aspirerebbe a uno statuto semi-speciale non si comprende in virtù di cosa se non per spremerci ancor più, gli abitanti se ne sentano parte. Quanti ne andranno in un gelido gennaio in cui si vota solo in ER e i tg oscureranno la notizia se già non lo faranno le celebrazioni del Giorno della Memoria previsto il lunedì successivo la domenica elettorale cosa che favorirà il PD (l'astensionismo)? Ed è così famosa la candidata della lega che manco mi ricordo il nome e così forte che ha preso il 22% contro Merola penultime comunali primo turno a Bologna: per Bonazzani sarà pura formalità entra ed esce dalla Presidenza. Diversamente potrebbe andare se e solo se accadranno fatti rilevantissimi scena italiana o mondiale da qui a gennaio si votasse domani Bonini doppierebbe l'avversaria quindi la scelta furbesca di procrastinare le consultazioni all'ultimo giorno utile e legare al Giorno della Memoria con conseguente retorica antifascista si rivolta contro chi l'ha pensata e diventa l'ultimo disperato fievole filo di speranza che l'ER sia contendibile.
In foto Salvini a Riccione con alcuni militanti o fans.
Finto Pesce
In foto Salvini a Riccione con alcuni militanti o fans.
Finto Pesce
Fine del Sogno
Inizia la transumanza della mandria grillina verso pascoli più sicuri. I cittadini avevano concesso un terzo dei loro voti con la speranza che il sogno si avverasse. Il risveglio è stato amaro. Volevano abbattere il Pd come simbolo del regime e si trovano al Nazareno. Il movimento 5 stelle si deve usare solo come prova spesso la Franchini, ancora con scarsi risultati. O sei una Sarti o Sensoli o meglio un Croatti o.. sei fuori. Le scelte vengono decise (oculatamente) da uno strano strumento chiamato Piattaforma. Il manovratore è un commercialista. Riesce però a cambiare le condizioni di una vita. La politica è arrivata al punto più disgustoso dal dopoguerra. Inizia la compravendita dei parlamentari, Ti fai eleggere in uno di questi movimenti/partitini, privi di ideologia e struttura, poi mandi il tuo procuratore (politico) a trattare il cambio della casacca. Il genio Gigetto adesso vuole il vincolo di mandato. Fanno le multe come avessero l'autovelox in parlamento. L'uno che vale uno è morto. Hanno consegnato gli incubi rimasti nelle mani di un sconosciuto avvocato dotato però di luminosi curriculum. E' diventato anche altezzoso. Ho visto come ha cacciato la giornalista, non di Repubblica, che portava il parmigiano a..Pompeo. Grillo è finito fanculato dalle sue battute. La scissione renziana con la massa di onesti parlamentari che lo seguono è l'avvenimento più previsto dopo la cacciata di Toninelli. Però i pronostici elettorali come quelli turistici sono taroccati. Eppure sono costretti ad annuciare che La lega, da sola, vale come i due partiti dellle poltrone. Salvini nella sua visita a Riccione ha avuto lo stesso spazio di Biagini, sui due giornali del regime.. locale. Il governo Divani&Divani durerà. Il Colle difende la sua creatura, per caso simile a quella imposta dall'Europa. Sembra però a dispetto degli spot dei 7 grillini proclamati come pensanti si arrivi allo spolpamento pentastellato. Gli abbracci e foto con il sindaco sulle scale del Palazzo verranno fatte per Natale, con foto rsclusive per il Carlino? Il governo gialloverde aveva delle caratteristiche che lo potevano giustificare. Ha vinto la cricca dei potenti e la paura di Salvini, Non credo siano finite le convulsioni politiche. La buttano sull'ambiente e sulle marce dei giovani. Ve le ricordate quelle sulla scuola? Cosa hanno cambiato? Sembravano preludere ad una rivoluzione. Rimane un aspetto positivo: l'amore per la nostra terra. Tramutarlo in voti per Zingaretti nemmeno la Gretina sarebbe in grado di assicurarlo. Stanno sparendo antiche certezze. La Lega è la forza più vicina alla Chiesa nel senso vetero-culturale eppure le curie fanno un tifo sfrenato per il Pd e le Ong. Avevano riempito gli immobili con i nuovi pellegrini su appuntamento in mare. Quello che sta succedendo sembra andare bene a tutti. La frammentazione è aumentata. Vogliono ritornare al proporzionale, segno indiscutibile che intendono continuare a mangiare con la politica. Per fortuna le cose a Rimini vanno molto meglio, lo ha detto in conferenza un avvocato. Aspettiamo la risposta della ..Legge.
martedì 1 ottobre 2019
Consolare RSM
Una arteria stradale classificata tra le strade più pericolose d'Italia. Nei decenni, attorno alla Consolare, più o meno spontaneamente è cresciuto un mondo. Gravitano aziende, industrie, commercio e residenze, usando la programmazione urbanistica alla riminese, da anni il vangelo dell'abuso. La realtà, in sintesi, ci dice che nella parte sammarinese l'arteria è stata integrata nel tessuto cittadino e conseguentemente organizzata come tale, snaturando però l'originale progetto regolato da una convenzione tra i due Stati. Nella parte italiana, seppure con insediamenti leggermente meno invasivi, eccetto la realtà di Cerasolo, si continua con l'impostazione di una superstrada veloce, riempita di semafori. Uno dei tanti doni del (quasi) santo Don Benzi. I semafori creano problemi e morti. Negli anni, per evitare i sempre più numerosi incidenti ai relativi incroci, le due fasi iniziali sono diventate tre e poi quattro, allungando enormemente i tempi di fermata e la capacità di deflusso stradale. Molti automobilisti scelgono stradine alternative che non sono in grado di reggere l'urto. Le più gettonate si chiamano: Maceri, S.Cristina, Grotta Rossa, ecc. Sarebbe evidente anche per un assessore che portando enormi quantitativi di mezzi su strade di campagna, aumenti gli incidenti, rumori, inquinamento. Sulla superstrada le cose non vanno meglio. I maledetti semafori creano un pericoloso traffico a singhiozzo. E' usuale correre per trovare la pole position tra le 30/40 macchine che passano allo scatto del verde. Arrivati (?) al semaforo seguente, quando da lontano intravedi il verde, aumenti la velocità per evitare di essere nuovamente fermato. La sintesi di una battaglia quotidiana. La vera mobilità lenta. Che frega a loro di questa parte della città? Una volta c'erano i "frontalieri" di A Te Faz. Ora quel fronte è quasi sparito. La Consolare è un campo minato. Chi vuole fare uso della linea d'autobus deve sapere saltare almeno 1,30. L'altezza dello spartitraffico. Farete campagna elettorale in quella zona? E' la realtà quotidiana di residenti, operai, pendolari, studenti, anziani e disabili. Costretti a dedicare una settimana (scarsa) alle accuse di Biagini, le due ancelle curiali/ciellini riprendono l'assistenza politica e domiciliare a questa giunta con le solite buffonate: treni, funivie, monorotaie, senza dire che nel passato, come per il Trc, sono stati spesi milioni in progetti da..museo. I soliti noti sperano sempre nello stato pantalone. Con la scusa del progetto di fattibilità, sborsa i milioni per portare da Gennari la stronzata riminese. Con il governo giallorosso è cambiato tutto. Lo dice Croatti. E' possibile che riescano a proseguire il Metromare. Passo alle cose serie. Sostituire i semafori con rotonde: le velocità eccessive vengono ridotte e nel contempo la struttura crea una confortevole fluidificazione. Riduce i tempi di percorrenza, mettendo fuori gioco le stradine usate come alternative.
Inoltre serve urgentemente una pista ciclo pedonale, che nel territorio riminese, metta in collegamento le quattro realtà più isolate: via Acquabona, via Sabanelle, via Pianazzo e il costruendo (?) Polo Sportivo. Attraversando via Acquabona ti colleghi alla ciclabile di via Montescudo all'altezza del bar Neri, dove fino a qualche anno fa c'era un utilissimo ponte pedonale di ferro. Invece di essere sostituito con qualcosa di meglio, lo hanno rimosso. Usando una pista ciclabile l'utenza potrà organizzarsi per raggiungere quei due tre passaggi che nel tempo si possono realizzare per attraversare in sicurezza la consolare ed utilizzare l'autobus senza fare i..Tamberi. Ho preparato una proposta. Mi ero stancato di scrivere le stesse inutili cose, sono sicuro che a Rimini non succede niente. Conte 2 è un "gretino" di governo. Ci sarebbero altre questioni che dovrebbero essere patrimonio dei tecnici ancora non "avvisati". Nel Piano Strategico della Mobilità è previsto lo sfondamento di Via della Lontra, lungo l'Ausa, per mettere in sicurezza la via della Grotta Rossa. Con le ipotizzate rotatorie si rende possibile un senso unico, monte mare usando come risalita la stessa consolare. Permette di fare, senza soppalco, nella parte a valle di Covignano un'altra pista ciclabile.
PS Sto preparando alcune considerazioni sul mondo dei pertinenziali.
PS Sto preparando alcune considerazioni sul mondo dei pertinenziali.
Iscriviti a:
Post (Atom)






