mercoledì 18 febbraio 2026

Europa Ribelle?

Prendere spunti da Dagospia, al contrario, permette di confezionare velocemente il pezzo, traendo le solite tracce per affermare l'opposto. Occorre dire che rappresenta lo specchio dello stato comatoso del partito di riferimento. Il mio ingresso al Festival di una Unità antagonista, pro Pal, europeista e naturalmente riformista, ha eliminato i dubbi, aumentato certezze e molti ricordi. Quanto può durare la penosa messinscena? Pensate di abbattere il centrodestra chiamando Ducetta la Meloni, ormai conclamata leader politica? Oppure con l'uso de La 7 o articoli di giornali invendibili? Il terrore del necessario chiarimento è visibile ed accertabile. Vivete da separati nella casa nazarena e usate quello che il mondo rovesciato offre. In particolare il dovere riconoscere che l'America di Trump sta isolando l'Europa della Ursula, mantenendo però decine di siti armati nuclearmente per difenderci. Da chi? Il globale fallimento è l'aspetto più pericoloso. Chiamare "bullo" Trump è un aspetto inutilmente offensivo. Solo una guerra è terminata ufficialmente, ci sono ancora pulizie da ultimare. I padroni dopo avere raggiunto i risultati previsti e la distruzione della Palestina, aspettano i resort turistici sulla Striscia. Devono decidere quale rampollo dei potenti si dedicherà al progetto. Vogliamo sostenere la Great America anche se ci fa pagare quattro volte di più il gas? Macron e Merz viaggiano in coppia come le barche da pesca. Il maschione con gli occhiali protettori dagli schiaffoni è ormai un precario di governo, il tugnino invece conferma lo storico desiderio di riarmarsi e vendere il rimanente. Per chi tifa il Pd?
massimo lugaresi