martedì 7 luglio 2026

Independence Day

Il 4 luglio, festività nazionale, gli States hanno commemorato l'adozione, nel 1776, dell'Indipendenza dal controllo della Gran Bretagna delle 13 colonie americane che sancì la nascita degli Stati Uniti d'America. Il relativo messaggio alla nazione assume quindi un aspetto importante, nonostante l'attuale presidente ne lanci uno al giorno. Dagospia trova quindi un facile appiglio per continuare la mesta propaganda. Dipingere Trump come l'unico Presidente miliardario che usa la potente poltrona e la Casa Bianca come strumenti per incentivare un reddito frutto di una imprenditoria tipicamente americana, sembra voluta omissione della verità. Nel grande, per noi (spesso) strano paese, diventare miliardari non è un difetto da colpire con le patrimoniali. Biden era un poveretto? I Kennedy vivevano per strada? Clinton..lasciamo perdere. Anche il tentativo giornaliero di colpire il nemico Donaldone, impaginandolo diverso dagli altri è in linea con l'incapacità della cosiddetta sinistra, di fare un modesto mea culpa. Negli Stati Uniti, quando vengono eletti, impongono al Presidente "lo spoglio" vero e credibile degli interessi. Il reato fiscale, considerato fatale, è stato usato per arrestare famosi e famigerati nemici. Colpire Trump su questo versante è mancanza di argomenti. Il tempo è galantuomo, lo si può dedurre dalle verità che finalmente escono sulla guerra in Ucraina. 
massimo lugaresi