domenica 4 gennaio 2015

Mozione Consigliere Brunori e Casadei

Mozione inerente: “STRUTTURE PUBBLICHE E GRUPPI CI.VI.VO – COMPETENZA CONSIGLIO COMUNALE“ presentata alla Presidenza del Consiglio dal Consigliere Comunale Murano Brunori Stefano- Casadei Marco. 
VISTA Mozione inerente: “STRUTTURE PUBBLICHE E GRUPPI CI.VI.VO – COMPETENZA CONSIGLIO COMUNALE “ presentata alla Presidenza del Consiglio dal Consigliere Comunale Murano Brunori Stefano – Casadei Marco, in data, ed iscritta all’O.d.G. del Consiglio Comunale del __/__/____ al punto ______, ; INTESA la presentazione fatta dal Consigliere; DATO ATTO della discussione intervenuta, che risulta dal resoconto verbale della seduta, al quale si rimanda; CONSTATATO che la mozione è stata presentata e formulata in base al disposto dell’art. 6 bis dello Statuto Comunale e secondo la procedura stabilita dall’art 26/bis del Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale; Il Presidente del Consiglio Comunale, esaurita la trattazione dell’argomento, pone in votazione la proposta deliberativa; Esperita la votazione, in forma palese per alzata di mano, con il seguente risultato: ___ ; DELIBERA 1. Di approvare/ non approvare la Mozione nel testo di seguito trascritto: PREMESSO che E’ risaputo che il comune ha deciso di investire una cifra attorno ai 102 mila euro per una prima casina nel parco spina di miramare e a seguire altre ne verranno in giro per il territorio riminese. E’ altrettanto giusto chiarire che queste casine pagate con soldi pubblici sono pubbliche e non di gestione mista se non addirittura privata. Ora per avere garanzie sulla corretta gestione delle casine è giusto che vi sia un regolamento per la gestione chiaro – trasparente e soprattutto pubblico. Ora non mi è dato sapere se la casetta di miramare sia già funzionante e se le chiavi le abbia qualcuno ma è altrettanto chiaro che non si puo’ attendere oltre per avere un regolamento che non solo tuteli chi usufruisce del servizio ma soprattutto chi gestisce la struttura in quanto sarebbe grave non avere ben chiaro che questa è pubblica. Considerato che Il consiglio comunale non ha mai deliberato in merito ad un regolamento sulla gestione degli spazi pubblici concessi ai gruppi ci.vi.vo quali ( aule studio – casette nei parchi) e che l’organo sovrano è il consiglio comunale espressione del consenso dei cittadini e unico organo in grado di rappresentare la cittadinanza. Proprio il fatto che venga fatto un regolamento votato dal consiglio comunale è espressione di massima trasparenza e garanzia nella gestione delle strutture concesse ai ci.vi.vo che chiaramente devono essere concesse gratuitamente ( senza alcun rimborso spese ) e con la massima fruizione da parte di tutta la cittadinanza. Impegna il Sindaco e la Giunta Comunale: A PORTARE UN REGOLAMENTO SPECIFICO SUL TEMA ALL’ATTENZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ENTRO IL MESE DI MARZO 2015. 2) di trasmettere la mozione al Sindaco tramite la Presidenza del Consiglio che provvede all’esecuzione del presente atto secondo le modalità indicate dal comma 10 dell’art. 25/bis del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale.

Interrogazione Consigliere Brunori

GENTILE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI RIMINI OGGETTO: 

SOLLECITO PER RICEVERE INFORMAZIONI E RISPOSTE DAGLI UFFICI

Con la presente il sottoscritto consigliere comunale desidera informare che non ho ancora ricevuto informazioni dagli uffici in merito alle richieste fatte sui seguenti argomenti: - divieto di sosta in via turchetta ( proposta di delibera di giunta) che fine ha fatto; e che sviluppi ci sono. - pista colorata in via beltramini - piazzale rosselli ( già deliberate dalla giunta ) - tempistica lavori - abbassamento tariffe teleriscaldamento ( previste per dicembre ) - a quando? - dettaglio analitico spese per il capodanno piu' lungo del mondo - nel dettaglio; - bonifica discarica di via grandi a viserba colgo l'occasione per segnalare che la mozione sullo spostamento del mercato di viserba poneva come termine febbraio 2015 per il relativo passaggio in commissione Sicuro di un suo interesse quale garante del consiglio comunale le rivolgo un cordiale saluto 
 CONSIGLIERE COMUNALE STEFANO MURANO BRUNORI 

Capodanno dei Bolliti

Ascolto il contro-discorso di Grillo da tanto tempo. Mi è sempre piaciuto, lo ho anche rincorso nelle piazze. Stupendo, un animale da palcoscenico improvvisato, cercava il contatto fisico con il pubblico, come un vero attaccante. Sferzante, blasfemo, irritante ma..meraviglioso. Nei primi giorni del 2015 nessuno si ricorda più del discorso, sono stati pochissimi anche i copiaincollatori di professione a linkarlo. Quest'anno non ha suscitato polemiche, è stato molto più duro e convincente Salvini che ruba tante parole del vecchio vocabolario di Beppe. Il M5S è in mezzo al guado, vivacchia, alterna momenti felici alle settimane cartellonistiche in parlamento. Il pentadirettivo al comando è rimasto sotto coperta, a parte qualche scontata condivisione sui social. Una performance breve e sottotono, chiusa dalla lettura de «La pecora nera», un racconto di Calvino pubblicato postumo. Un 2014 parco di voti e soddisfazioni a parte quella di accasare presso altre squadre, a diaria piena, una fetta notevole dei 163 da lui scelti. Il mercato di Renzi è saturo, non ha bisogno di altra manovalanza votante. Se ci fosse una maggioranza risicata come ai tempi del Banana, assisteremmo a l'unico appalto serio in Italia. Tanti i dati economici elencati senza alcun riferimento alla situazione interna della sua creatura. Difficile parlare di correnti perchè presumono una diversità culturale e strategica. Uno zibaldone che si spacca ad ogni scelta. Le provenienze politiche e geografiche ne fanno una forza a trazione meridionale. Già questa è una profonda divisione. Si potrebbe dire che l'unico cemento è l'ambiente inteso però in una accezione molto larga. Sui delfini di Affronte sono però tutti d'accordo. Anche lui li ha cavalcati fino a Bruxelles. La prossima elezione del Presidente sarà un'altra occasione per esibirsi nella usuale beffa delle primarie. Penso che alla fine Imposimato possa mettere d'accordo chi controlla il Blog. Il punto più "comico" è stata però l’ombra di Casaleggio proiettata sul muro. Messora, ex capo della comunicazione (?) al Senato e poi all’Europarlamento, ha detto che è stato un discorso interattivo. A me è parso leggermente meglio di quello di N. Nelle catacombe caro Beppe è rimasto il MoVimento. Le sfighe degli ultimi nove anni, si sono apparentemente concluse per riprendere con più vigore ad ogni discorso dello stesso Presidente della Repubblica. Chi lo ha imposto sapeva benissimo che non avrebbe tradito. Il comunismo è stata una palestra di fedeltà ed obbedienza. La Troika e la Nato lo hanno ingiunto e lui ha svolto egregiamente il mandato. Ogni tanto, come da giovane, andava negli States ed otteneva lo stesso strepitoso successo degli anni cinquanta. Non ho ricordi di una sua visita nella vecchia Madre Russia. Mi sbaglio? La Federazione è cambiata, non manda rubli per pareggiare i dollari del maccartismo, oggi riescono perfino ad inviare milioni di turisti, il nostro aeroporto (ex Nato) campava con loro e con le lettere di..patronage. Non basta, il saldo commerciale con la Russia era per il nostro Paese uno dei più alti. N..è diventato, dopo Prodi, uno dei più fervidi sostenitori dell'euro della Merkel, la variabile che ci hanno fatto digerire. I tre governi succeduti, sue invenzioni, dopo la provocata "caduta" del Banana per eccesso di spread, sono stati il più basso momento della nostra storia istituzionale. Nessuno dei tre prescelti ha avuto una consacrazione elettorale, l'inciucio è una vergogna che perfino Wikipedia dovrà riportare nella sua biografia.   

sabato 3 gennaio 2015

Sputtanamento

Il MoVimento con 5 Stelle e lo stesso numero di direttori svolge stupendamente il compito dello "sputtanamento politico e personale". Non aggiungo niente, per una volta, sulle deficienze organizzative, strutturali e culturali che lo appesantiscono al punto di farlo affondare però...lentamente. Il tempestivo e durissimo post sul volo di stato e famiglia con il quale Pittibimbo è sbarcato ad Aosta per fare finta di sciare sulle piste di Courmayeur è da manuale del perfetto attaccante. Mancava la "scatola nera" del Falcon presidenziale, costo orario circa 9 mila euro, per suffragare l'ipotesi che sia stato dirottato per raccogliere non dei naufraghi, ma la famigliuola di Pittibimbo. La Corte dei Conti che sembra avere già un..conto aperto con Renzi potrebbe aggiungere il pieno di kerosene. Il M5S attacca il premier su Facebook chiamandolo "Spudorato".Il volo, originariamente diretto a Roma, è stato dirottato su Firenze, imbarca moglie e figli e riparte alla volta di Aosta". Ed "è tutto accertato", così Sibilia uno dei pentadirettori scrive sui social. Martedì 30 dicembre un Falcon 900 della flotta di Stato solca i cieli del Mediterraneo. Riporta a casa da Tirana il nostro SuperPremier. Il volo, originariamente diretto a Roma, viene dirottato su Firenze, imbarca moglie e figli del premier e riparte alla volta di Aosta". Il Falcon con Renzi e famiglia atterra alle 21,25 sempre di martedì. Vacanze a Courmayeur. All'insegna del risparmio, Renzi e famiglia alloggiano, per sicurezza sulla neve, nella caserma degli Alpini a spese della comunità. I vigili di Roma hanno tirato un sospiro di sollievo: se dobbiamo pagare noi paga anche Lui.

Lettera congelamento indennità

Al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna
Ai consiglieri componenti l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna
 Egregio presidente, egregi consiglieri, la situazione economica e sociale dell’Italia e della nostra Regione è sotto gli occhi di tutti noi. Sia la Giunta regionale che l’Assemblea Legislativa hanno il preciso dovere morale verso tutti i cittadini di ridurre gli sprechi e tagliare le spese superflue, razionalizzando le voci d’uscita. Inutile nascondere che, come Movimento 5 Stelle, avremmo voluto fosse fatto ben di più nella legislatura che si è appena conclusa e, certamente, ci impegneremo in questa direzione nella corrente legislatura. Ma, qui ed ora, avanziamo una proposta di assoluto buon senso che, speriamo, vogliate fare vostra come, finalmente, concreto segnale di responsabilità, sobrietà e moderazione rivolto a tutti i nostri concittadini e vera inversione di tendenza rispetto a quanto fatto emergere dalle inchieste della magistratura. Con la chiusura della precedente legislatura, in attuazione dell’art. 11 della legge regionale 14 aprile 1995, n. 42 “Disposizioni in materia di trattamento indennitario agli eletti alla carica di consigliere regionale”, si sta per procedere alla liquidazione delle indennità di fine mandato ai consiglieri regionali non rieletti, complessivamente si parla di circa 1,5 milioni di euro. Tenuto conto che:  alla quasi totalità dei consiglieri regionali della scorsa legislatura sarebbe addebitata una responsabilità penale per un presunto reato di peculato (più, in un caso, una presunta truffa);  a tutti i capigruppo della scorsa legislatura una responsabilità di danno erariale da 2 parte della Corte dei Conti con sentenza di primo grado;  al Consigliere regionale che ricopriva nella precedente legislatura la carica di Presidente della Regione è stata inflitta la pena di un anno di reclusione per falso ideologico già passata in giudicato di secondo grado;  ad un altro consigliere regionale della scorsa legislatura sono stati inflitti, in primo grado, ventiquattro mesi di reclusione e due anni d’interdizione dai pubblici uffici per una truffa aggravata ai danni della Regione Emilia-Romagna;  un ulteriore consigliere regionale della precedente legislatura ed ex capogruppo, è coinvolto in una inchiesta locale in cui si ipotizzano da parte della magistratura i reati di corruzione e peculato;  quattro consiglieri regionali della penultima legislatura e di cui due rieletti nella precedente sono stati rinviati a giudizio per peculato;  il 23 dicembre scorso la Guardia di Finanza di Bologna, su delega della Procura Regionale della Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna, che ha chiesto e ottenuto, dalla locale Sezione Giurisdizionale, un decreto di sequestro conservativo in favore dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna - amministrazione ritenuta essere ente danneggiato - ha sequestrato beni immobili e crediti di natura retributiva, di indennità e/o pensionistica nei confronti di otto ex capigruppo dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna per coprire un danno patrimoniale che ammonterebbe a circa 1,2 milioni di euro. Tenuto conto, inoltre, che le spese di cui complessivamente la magistratura contesta la liceità ammontano ad oltre 2 milioni di euro. Considerato che una condotta omissiva o comunque inerte di fronte ad un possibile danno che potrebbe patire l’Ente cui si è stati chiamati, dai cittadini, ad amministrare, al di là delle responsabilità penali ed erariali costituisce atteggiamento riprovevole agli occhi della collettività. Considerato, infine, che la legge regionale 42/1995, la stessa che prevedeva i vitalizi, e che istituisce, ancora oggi, quello che, agli occhi dei cittadini, appare come una sorta di regalo finale per i consiglieri regionali dell’Emilia-Romagna, è figlia di ben altri tempi e si rivela ormai come irriguardosa nei confronti dei cittadini emiliano-romagnoli costretti a fare i conti con ben altra situazione diffusa di disagi economici. La Regione Lombardia, per citare un esempio a noi vicino, ha già abrogato questo che a tutti gli effetti si può ritenere un privilegio. E’ per l’insieme di questi motivi che vi chiediamo di disporre il congelamento delle indennità di fine mandato ai consiglieri regionali non rieletti, in subordine almeno a tutti i consiglieri regionali che sono coinvolti in inchieste, quindi potenzialmente, un giorno,3 soggetti che potrebbero aver danneggiato la Regione, Ente che, successivamente, dovrà cercare di recuperare e monetizzare questo danno. Per il futuro giudichiamo auspicabile che l’Assemblea abroghi tutte le norme che contengono indennità, benefici e vantaggi non strettamente necessari per i consiglieri regionali. Norme non giustificabili e tollerabili nell’attuale contesto economico. Parimenti auspichiamo che, nel suo complesso, l’Assemblea Legislativa impronti tutte le spese alla massima austerità e sobrietà. Come dimostra l’enorme astensione dalla scorsa consultazione elettorale, non è più il tempo di vuote parole servono gesti concreti. In attesa di un vostro riscontro Cordiali saluti
 I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna (Giulia Gibertoni) (Andrea Bertani) (Silvia Piccinini) (Gian Luca Sassi) (Raffaella Sensoli)

Pello

Come abbiamo visto il nuovo consiglio regionale si è insediato, sebbene, la Istituzione sia stata "schifata" dal corpo elettorale con percentuali mai riscontrate in una consultazione della storia repubblicana, nemmeno per i referendum. D'altra parte altro non avrebbe potuto fare, non esistendo un quorum anche se fossero andati in 10 a votare vale questa giunta che amministra con un pungo di voti. Ora a me preme in questa lettera richiamare al lettore alcuni aspetti. Credo di interpretare lo spirito diffuso presso tutti i romagnoli che chiedono una mano leggera mentre in questi 40 anni la Regione è andata costituendosi come uno Stato nello Stato. A Bologna decidono quando le auto riminesi si devono fermare per lo smog come decidono che dobbiamo rifare un Teatro completamente distrutto ex novo esattamente come lo fecero quando la manodopera costava una pagnotta al giorno perché le coop rosse di area emiliana devono lavorare . Come decidono che il nostro aeroporto debba chiudere perché la loro camera di commercio sbava dietro al turista russo scomparso da Rimini per questi cialtroni che nemmeno l'assicurazione hanno soldi per pagare. Non la voglio buttare sull'autonomismo ma la mano bolognese comincia a essere un pugno ed una spada: tutto quello che si decide da Rimini deve aver il placet bolognese via PD: trasporto pubblico, grande distribuzione, opere pubbliche, ciclo acqua-rfiuti etc.etc.etc., tutto passa prima al vaglio bolognese, chi si ribella è fuori dal Partito, per questo nessuno ha detto "ah" coi centinaia di soggetti che gravitano attorno alla politica, quando ci hanno chiuso, primo caso al mondo, un aeroporto, il più importante della dorsale adriatica!" 
Stevens Pelloni, Rimini

Finocchiaro

E' costume per i vecchi inquilini lasciare come testamento una "modesta" raccomandazione per i nuovi. Stiamo parlando dell'affittuario gratuito del Palazzo del più importante Colle detto anche Quirinale, con spiaggia privata di un chilometro, tale da suscitare l'invidia a Mussoni il bagnino più famoso d'Italia dopo..Pierino. Nel suo ultimo messaggio che poteva benissimo essere inserito in una bottiglia e gettato in mare, si è dimenticato dei Marò ma si è ricordato della..Finocchiaro. A lui interessa più la successione dell'immagine del Paese. Le mie riflessioni avranno come destinatario chi presto mi succederà nelle funzioni di Presidente della Repubblica, questo è stato l'incipit di un discorso che ha confermato l'alto tasso di ..penosità. Non lo premetto più, ma N..non è mai stato nel mio album dei preferiti. Ha avuto nel Pci una corsia preferenziale, usata per cariche di alto valore istituzionale rifiutando quelle politiche. Le ragioni sono comprensibili anche dai tanti grillini, specie quelli che al primo del mese vedono gratificare i loro conti correnti con diarie scandalose. Penso però che le ultime estratte siano davvero..le ultime fortunate. Finita la cuccagna, dispiace per qualche amico in perenne attesa. Il migliore rimane Affronte se sparissero i delfini cosa farebbe? N...è uno dei pochi interpreti della politica italiana transitato "indenne" dalla prima alla seconda e perfino la terza repubblica  "evitando" carri armati, finanziamenti sovietici e tangentopoli, procure, segreterie, mafie, occupando per 60 anni le più alte cariche istituzionali grazie al suo Partito. I nove anni al Quirinale sono stati l'apice del potere consegnato dalla Troika al compagno che per primo ebbe un pass per l'America. Giusto per ricordarlo ai più distratti: è Napolitano che ha defenestrato Berlusconi, costruendo tre successivi e consecutivi governi di larghe intese, da Monti a Renzi, passando per Letta. Ed è giusto ricordare abbia battuto il chiodo sulle larghe intese anche nel suo ultimo discorso di fine anno, dal «confronto più costruttivo tra opposti schieramenti politici» al «reciproco riconoscimento, rispetto e ascolto», riedizione del suo discorso di San Silvestro 2006. Se il destinatario è la sua successore il messaggio è chiaro: continua sulla strada che ho tracciato, bipartisan o meglio dell' inciucio. Non poteva dimenticare che il placet per la sua rielezione è arrivato con un piccione tedesco. Ed allora ha liquidato come velleitario e pericoloso il ritorno alle monete nazionali attraverso la disintegrazione dell’Euro e di ogni comune politica anti-crisi. Dimentica che la Gran Bretagna festeggia una ripresa economica sfavillante e perfino la Grecia messa ormai come noi, ci sta pensando. Il riferimento questa volta, senza gli offensivi "Boom" con i quali ha salutato l'exploit grillino, era dedicato alla Lega, l'avversario da abbattere. Il pericolo che sia aggira per l'Italia non solo nordista. Hanno organizzazione, rapporti, esperienze amministrative locali molto forti e radicate ed un leader che sembra averlo duro anche da ..nudo. Per N..le parti sono e rimangono due: Renzi e Berlusconi. Dal loro accordo siglato ed approvato con il Patto del Nazareno che dovrà nascere il suo successore. Magistrato o ex, donna, bipartisan, giovanissima, entrata in politica da poco secondo i suoi parametri. Ladies, gentleman, precari, disoccupati, licenziati ecco a voi Anna Finocchiaro for President. La Stefania Sandrelli della politica, con Amato era peggio.