massimo lugaresi
martedì 6 ottobre 2026
Pedrito
Dagospia, in prima pagina, annuncia la convocazione di elezioni anticipate in Spagna. Le previsioni per Pedrito Sanchez sono fosche. Il Partito Popolare e Vox, nei sondaggi superano il 50%, i socialisti del Bel Pedro si fermano alla metà. Altro passo della marcia funebre progressista, con il maschione francese e il cancelliere tedesco che si rifugiano da Zelinsky. Il premier spagnolo ha già tenuto il discorso ufficiale, dopo le consultazioni con governo e partito. La legislatura sarebbe terminata tra nove mesi e secondo l'intelligence (poca) rimasta a Dagospia, spera di usare l'indignazione popolare sul caro-affitti. Per la piazza anche il suo governo è responsabile di non avere colpito i fondi avvoltoi. Non è finita, la pantomima di Ceuta e la moglie rinviata a giudizio, sulla quale è sceso il doveroso silenzio, non uguale per tutti, sono gli avvenimenti che fanno presagire la sconfitta. L'Europa Ursula sta crollando, francamente non sembra una brutta notizia. Rimane inalterata la perfida volontà di accendere un conflitto che vogliono i mercanti d'armi e gli pseudo difensori dell'Occidente. La sconfitta della corrente che vuole il progresso e guerre infinite, dovrebbe mutare il quadro europeo. Sarebbe la prima notizia confortante.

