massimo lugaresi
giovedì 1 ottobre 2026
Esplode?
Il Pd? Quando? Hanno avvisato i capi corrente? La definita (benevolmente) sinistra, secondo l'intelligence (rimasta) di Dagospia, starebbe per esplodere, senza scomodare nessuno. Il blog è colpito dall'ansia di una rivalsa elettorale, ha diligentemente condiviso le gufate, compresa quella calabra, dove il centrodestra ha portato a casa il parlamentare e Vannacci si è dovuto accontentare solo del 10% in territorio nemico, distanziando gli ansimanti sinistrati. Pensavano che con La 7 e Pigi Bersani, showman per anziani, ospite fisso della Berlinguer, la rimonta fosse una passeggiata. Il referendum vinto dagli addetti ai lavori, entrati nel Campo Largo, ha rappresentato l'apice della boria, lasciando però le cose come stanno. Pensavano fosse l'inizio della fine del moderno fascismo. Non esiste più la sinistra, quella che abbiano conosciuto, votato e condivisa. L'odierno miscuglio è peggiore del prodiano, ironicamente intriso con la migliore politica. Oggi usano quello che la stragrande maggioranza dei cittadini, teme ed avversa. I presunti ristori altre ad essere privilegiati dalla attuale espressione ecclesiastica, occupanti le centinaia di cooperative nate come funghi e perfino pagati, spiegano l'amorevole liaision scoppiata. L'ultimo (?) sondaggio di Pagnoncelli, quindi attendibile, regala ai Dem il 19,5, stessa percentuale che godevano all'arrivo della 3 cittadianze. Caduta libera. L'avvocato del popolo ringrazia.

