giovedì 13 agosto 2026

Finalmente

Totalmente. Condivido l'articolo di Dagospia formulato sul tema (oggi) più delicato per la sinistra: l'oscura liaision tra Ranucci e Lavitola. La decisione del giudice (correttamente) segue le tracce della giustizia. Posta in gioco molto alta per il campetto in fermento. Avere assunto, come succede, un giornalista, come testimonial democratico, costringe a spiegare la relazione inspiegabile tra un attentato dinamitardo e la prossima segreteria del partito. Opera impossibile anche per giganti dell'informazione a senso unico. Sulle responsabiltà penali non sappiamo, quindi non possiamo dire, ma c'è una (la) domanda che anche i giornaloni evitano accuratamente: perchè Paolo Mieli bi-direttore del Corriere e Stefano Cappellini vice- direttore di Repubblica sono stati i consiglieri-advisor di un sondaggio creato da un...Lavitola? Il tentativo di trasformare e possibilmente silenziare il goffo tentativo del necessario cambio guida a sinistra, offre invece una inaspettata possibilità alla propaganda meloniana di inchiodare l'opposizione. Non credo si andrà oltre, non pensavo però si arrivasse a questo punto. Segnale confortante. Detto troppo presto?
massimo lugaresi