massimo lugaresi
venerdì 7 agosto 2026
I Variabili
Nella confusione imperante, ci sono due "variabili" decisive. La più importante, con i sondaggi in poppa, è il Generale, ormai oltre la collina del 10%. Rimangono gli ex grillini, olimpionici del salto carpiato, secondo le esigenze del momento. Il passaggio da Grillo a Conte ha cancellato la dura comicità e due terzi dei voti. La visione dell'avvocato del popolo ristretto è diversa, molto più mercantile, più adatta al confronto con l'orrido miscuglio prodiano. Non parlo della Schlein, una tragedia politica diventata un cavallo troiano. E' inadatta, semplicistica, incomprensibile, con 3 cittadinanze radical chic ed una morosa. In tanti (tutti) vincerebbero il confronto. Un Partito talmente Democratico da ospitare gli attratti dal potere, accumulato con i nemici storici del dolce comunismo. Le Feste dell'Unità sono una comicità procurata. Tantissime ancora le associazioni che forniscono lavoro e potere, cambiando spirito, vocazione e obbedienza. Esempio illuminante è il rapporto di oggi (stretto) con la Chiesa papale. Interesse comune? L'immigrazione, spesso violenta è un aspetto condiviso. Nel Partito Democratico è nata anche una fronda, non ancora corrente, che vuole mollare Peppiniello di Volturara al suo destino, ovviamente putiniano. Sono talmente impegnati a "proteggere" il potere rimasto che ingoiano tutto. Cancellano il passato come fosse un incidente della storia. I più accaniti difensori, ancora viventi, del vecchio comunismo all'italiana, sembrano devoti al torbido miscuglio, compagno di un antagonismo una volta combattuto. Difficile condividire o assumere posizioni dotate di una variabiltà spesso scandalosa. Pensare che Vannacci sia solo un problema per la Ducetta, mostra l'inadeguatezza di una opposizione, talmente divisa da essere pericolosa in caso (miracoloso) di una vittoria.

