sabato 10 ottobre 2026

Abbondante Scelta

Dagospia regala la solita abbondante scelta a senso unico. I colpiti sono (sempre) gli avversari del cosiddetto progressismo, cancellato in Europa, dopo la (quasi) sparizione nel mondo. La Ducetta mantiene saldamente il podio delle sfanculate, anche pesantemente, seguita e superata da Donaldone. Ambedue arrivati alla fine dei mandati e nonostante le iniezioni di sondaggi, preparati ad hoc, la destra mondiale sembra imperversare. Donald Trump ha perso il contatto con la realtà, mentre Biden, pur barcollando, ha portato la guerra in Ucraina. Il Presidente americano si loda da solo, i sondaggi lo dichiarano fallito. Vive, secondo l'intelligence di Casa Dagostino, in una bolla, fomentata da yes man che non osano contraddirlo. Dall'altra parte i dem non hanno candidati, mentre Repubblica e La Stampa sono fedelissime al Campo. Dalle grandi capitali nel mondo, ormai solitarie riserve di caccia del voto democratico, escono lamenti. Gli attori, sempre quelli, sono piccoli detonatori, usati, come i famosi botti per aiutare. Robert De Niro, invecchiando, è uno dei più accaniti. Altra foto di Donaldone che imbraccia un fucile e viene accusato di avere approvato la fucilazione di un certo Nidfal Hasan, condannato a morte, con un processo in corte marziale, per un attacco alla base militare di Fort Hood e l'uccisione di 13 persone. I presidenti Dem, invece si sono trastullati, solo con erotiche movenze.
massimo lugaresi