Una volta si diceva fosse dell`amicizia quella fra DS e CL. Oggi e` una sfilata di rockstar che pero` non sanno che strimpellare. Non ci sono piu` i Giussani e gli Andreotti di una volta. Arriva Gentiloni...un aristocratico senza le "palle" sul blasone araldico. Ci tocca tutto a noi poveri mangiatori di prole. Ci e` toccato Gnassi figlio di quella classe poLLitica fallimentare che ci ha condotto a giocare con i pallinari al mare da a`mare per avere una chance ed evitare la bolkestein. Noi figli di un dio, no non ho detto uno Zio, minore... che abbiamo frequentato le scuole di partito, quello serio, e, dalla base, assistiamo a ste fanciullesche schermaglie di potere. Aprite una edicola, una p.iva e pagate le tasse come tutti noi. Poi i decibel sindacali magari se dovete lavorare daranno urticazioni pelviche anche a voi micro dems o chiedete di partecipare agli utili... Dems, si con l`apostrofo per il loro plurale da jobs act, sta per... mi viene da ridere! Io saprei per cosa sta ma taccio per tutelare il blog che mi da voce. Mi fermo perché ho fatto tardi, ma prossimo anno la spiaggia libera la okkupo io...non vi aprirete ristoranti e farete business senza obolo per il popolo. Prima dovete sfrattarmi a cinghiate a me e la Kida...il mio cane. La Birra, poi, la andremo a comprare dagli amici di Jamil...cosi` la denuncia sara` seria e magari non finirà archiviata o perduta fra 4 amici al bar. La contestino pure aggravata e associata dal consumo e uso di alcool venduto da Cingalesi, si badi: non da Giargianesi... come quelli da cui siamo governati!
P.S. chissa` potranno costituirsi parte civile?
Roberto Urbinati
lunedì 21 agosto 2017
domenica 20 agosto 2017
Quel Diablo di Gnassi
La parte più gustosa del Carlino è rappresentata non dalle piaggerie rivolte al Pd come socio di maggioranza politica (molto) relativa, ma dagli interessanti elzeviri del Direttore (locale). Questa mattina per giustificare l'occupazione totale e scandalosa dell'unico pezzo di spiaggia libera od almeno definibile tale, da parte (sempre) degli stessi gruppi, ha scomodato il Diablo ed un mefistofelico (presunto) Patto. I decibel di Gnassi per Summer Beach erano decisamente alti come avviene nelle sue dichiarazioni scritte dal bravo Bronzetti come se il consenso lo avesse percepito lui. Sulle feste sindacali siamo arrivati alla (quasi) perfezione. Le zone sono sempre quelle: Lungomare e Borgo del Ponte (trivellato). Non sto a ricordare cosa sarebbe successo per il Carlino se il sindaco fosse stata la..Tosi. Invece (delicatamente) il Direttore rimprovera il Capo dicendo che il Salento è un'altra cosa. Non c'era bisogno di leggere il giornale, lo dice tutti i giorni la "candidata" Franchini. Questo è uno scoop.
Non amo
Chi mi conosce lo sa: a dispetto del mio... nome non amo commentare chi commenta ovvero giornali che parlano di altri giornali o media in generale fatti salvi casi particolari che si interessano ad altri media tipo diciamo così interessarsi dell'erba del vicino, se è più verde come dice l'adagio, se è ben rasata, se il prato ha un buon colore, quali essenze sono state usate se è ben ammendato, curato, innaffiato, se il sostrato è stato preparato bene etc. I media, dall'ultimo blog al corrierone, dovrebbero interessarsi della realtà e non di altri media. E di solito questa regola si applica per la stampa che non si interessa e neppure cita la concorrenza. Questo preambolo per dire che cado in una eccezione: un non insignificante magazine locale on line si fa vanto che un suo pezzo sui c.d. Tre Martiri nella ricorrenza del 16/8 abbia avuto alcune decine di migliaia di visualizzazioni: un fatto effettivamente eccezionale rapportato a una micro realtà come quella riminese pertinente un fatto accaduto non 2 giorni fa in Catalogna con tante vittime ma la bellezza di 73 anni fa, l'età di mio nonno ha destato interesse. Ebbene, per venire al sodo: a mio parere la retorica della "memoria" fa soltanto danni perché toglie risorse e attenzioni al presente. E continuare ogni estate con sempre maggior enfasi a ricordare un episodio di barbarie avvenuto durante una delle mille guerre passate da qui, per quanto possa prima facie sembrare cosa nobile e soprattutto utile, essa non lo è affatto. Da antifascista in assenza di fascismo quale sono di famiglia antifascista etc. etc. etc. io dico: bravi ma basta. Sono legato anche familiarmente e in modo diretto a quel drammatico episodio ma dopo 3/4 di secolo si volti pagina, guerra è finita, siamo in altra era le e-mergenze sono altre, a chi e a cosa serve rievocare un'impiccagione di "resistenti", coraggiosi, valorosi, sconsiderati, giovanissimi, senza scarpe quasi diciamolo anche eh "quarto stato"!, in tempo di guerra avvenuta quasi un secolo fa, raccogliersi in silenzio con quello che succede oggi, ogni giorno se ne legge di ogni, un fatto per quanto drammatico, feroce, barbaro con gli anni scema nel ricordo, altrimenti staremmo ancora a flagellarci per l'assassinio di Giulio Cesare: porello, "ma Bruto è un uomo d'onore..." infilzato come un pollo da un casino di coltellate, era un "ragazzo" quasi, poco più di cinquant'anni, un burdèl več o no?, povero povero povero Caio, con rispetto parlando per il Generale e la sua tragica fine!? Pertanto a questi giovani valorosi del passato quando gli hai fatto il monumento, quando ogni tanto li ricordi con un comunicato stampa metti la corona amen, chi muore giace... Senza dire che la cosa si presta a strumentalizzazioni da parte dei soliti furbetti con parterre di ex partigiani talora farlocchi visto che non ne vedo più dagli anni '90 a Rimini quando capitava di incontrarne nella zona del mercato coperto perché sembra che sia stato Gnassi in persona o la Lisi che si strugge quest'ultima e si macera deve avere un cilicio sotto nel ricordo dei nostri martiri laici a liberare la città dagli occupanti invece che le forze alleate ma parliamo di eventi lontanissimi c'è stato di tutto qui, e oggi viviamo un presente drammatico sotto molti profili per molte persone, persone che hanno altro da fare che cazzeggiare di fronte al monumento ai martiri il 16 e forse stanno rifacendo una camera in albergo pagati 20 auro al giorno eh, il presente ostia no farsi belli col coraggio altrui mettere le proprie insegne sulle gesta di persone lontane anni luce non solo nel tempo ma socialmente da quelli che si struggono in piazza ogni anno il 16, fatti salvi i parenti e il dovuto, misurato, controllato rispetto e ricordo dei ragazzi assassinati dai nazi-fascisti! Ma ci credete che il cordoglio nelle ricorrenze per questo ed altri fatti sanguinosi e cruenti di guerra era molto, molto più misurato nei '50s e nei '60s che adesso, possibile mai!?
Nemo Pascale
Nemo Pascale
I Cassonetti del Pd
Il Pd di Riccione non riesce ad arrestare la caduta ed allora cerca aiuto disperato tanto da sfiorare il ridicolo dal Corriere sempre del Pd. Ho letto un articolo davvero simpatico: un consigliere dei pochi rimasti a quel presunto partito plurisconfitto vuole "monitorare" la situazione igienica cittadina per una serie di proteste quanti sono gli iscritti (due) a causa di presunte disfunzioni di Hera e Geat nella raccolta rifiuti. Non poteva scegliere esempi e responsabili migliori per mostrare la decadenza politica. Due "creature" inventate, costruite, foraggiate proprio dal Pd. La Sindaca Tosi ringrazia, la città ha votato bene, vi immaginate se avessero governato ancora questi rimasugli di un grande partito? Almeno l'amico Imola ogni tanto acquistava un'isola. Questi non sono nemmeno capaci di badare un cassonetto.
sabato 19 agosto 2017
CS Alfonso Scala
San Clemente 19 agosto 2017
Il potere logora chi ce l’ha…. Il potere logora chi non ce l’ha, diceva un noto politico della prima repubblica. Oggi, invece, soprattutto dopo i risultati delle ultime elezioni amministrative ed i recenti attentati terroristici, appare sempre più evidente che il potere ha logorato quelle amministrazioni di sinistra che governano l’Italia ed i nostri territori. La più grande forza politica riformista del Paese (così almeno si dichiarano), infatti, sta ancora cercando di capire perché i cittadini vedano il centrosinistra come il problema e non come la soluzione, attribuendo, nel frattempo, la colpa dei propri insuccessi all'estremismo di destra ed al populismo, virus da combattere a tutti i costi. In realtà, senza entrare nel merito delle singole e complesse questioni politiche, non ci vuole molto a capire che se un' ideologia, basata sull’assoluta convinzione della validità di una data concezione, sulla chiusura aprioristica di fronte a qualsiasi possibilità alternativa e sulla tendenza a sminuire l’importanza o a ignorare ciò che si trova in contrasto con essa, non rappresenta la soluzione, allora essa rappresenta il problema.
IL CONSIGLIERE COMUNALE DELLA LISTA CIVICA SAN CLEMENTE (Alfonso SCALA)
Il potere logora chi ce l’ha…. Il potere logora chi non ce l’ha, diceva un noto politico della prima repubblica. Oggi, invece, soprattutto dopo i risultati delle ultime elezioni amministrative ed i recenti attentati terroristici, appare sempre più evidente che il potere ha logorato quelle amministrazioni di sinistra che governano l’Italia ed i nostri territori. La più grande forza politica riformista del Paese (così almeno si dichiarano), infatti, sta ancora cercando di capire perché i cittadini vedano il centrosinistra come il problema e non come la soluzione, attribuendo, nel frattempo, la colpa dei propri insuccessi all'estremismo di destra ed al populismo, virus da combattere a tutti i costi. In realtà, senza entrare nel merito delle singole e complesse questioni politiche, non ci vuole molto a capire che se un' ideologia, basata sull’assoluta convinzione della validità di una data concezione, sulla chiusura aprioristica di fronte a qualsiasi possibilità alternativa e sulla tendenza a sminuire l’importanza o a ignorare ciò che si trova in contrasto con essa, non rappresenta la soluzione, allora essa rappresenta il problema.
IL CONSIGLIERE COMUNALE DELLA LISTA CIVICA SAN CLEMENTE (Alfonso SCALA)
Notizie Utili
Sarebbe utile leggere nell'infinito e strampalato social mondo chi ha subito delle multe, magari sul lungomare e nelle vicinanze, oppure ha dovuto accettare chiusure più o meno definitive. Altra curiosità dettata sempre dalle social notizie è conoscere l'ora della fuga del Sindaco dalla spiaggia (ex) libera. Sembra ci fosse anche l'assessore del cuore e prossimo (candidato) sindaco alla festa nella campagna del contadino capace di ospitare duemila persone. Perfino l'alleato presidente di Confcommercio X Gnassi, si è chiesto come si possano ospitare migliaia di visitatori paganti in contesti autorizzati per poche decine. Se mi rispondete con Rimining allora smetto, avete ragione.
Il Triangolone delle Delibere
Vorrei che il Sindaco di Rimini "pro tempore" fino al 2018 spiegasse (non a me) ma ai cittadini (curiosi) come possa una Delibera (212/17) di Giunta, lunga 8 pagine, sommersa dai: premesso, verificato, precisato, considerato, rilevato, tenuto conto, accertato (?), preso atto, richiamato, ritenuto, visto, ecc., venire annullata da una (altra) Delibera (216/17) sempre della stessa (allenata) Giunta composta da una (striminzita) paginetta. Sarebbe bello e perfino normale (non a Rimini) se qualche temerario consigliere o una delle due badanti giornalistiche volesse svelare il mistero. Sarà compito del Blog, nato per quello, quando la "strana" notizia sarà di dominio delle trecento persone che leggono i giornali, raccontare la "nostra" verità sulla improvvisa ed inspiegabile (?) retromarcia. Siamo convinti che non sia (solo) una questione di regolarità contabile. A presto.
PS Il lutto è una questione molto più seria.
PS Il lutto è una questione molto più seria.
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