giovedì 16 luglio 2026

La Palude

Sul Parlamento italiano è caduto un drone, guidato mirabilmente dalla destra, con tiratori franchi (poco) misteriosi. La Schlein ha urlato la solita richiesta, questa volta indovinata: andiamo a votare. La Meloni ha subito un attacco studiato, partorito nel momento giusto ed ha richiamato il ritorno della palude. La precisione numerica è l'aiuto della fortuna per i difensori dei loro privilegi. Non ci smentiamo mai. La soluzione elettorale sarebbe giusta, il clima è peggiorato, le due guerre e la Pulizia da concludere, hanno causato confusione nelle coalizioni. Il Presidente Mattarella dovrà giudicare. Guadagnerà (molto) solo uno. Il clima instaurato non permette soluzioni parlamentari, formalmente democratiche, dei problemi/drammi della nostra società. La Premier ha anche detto che non si farà impallinare. La richiesta del voto anticipato scatenerà a sinistra l'inferno nelle correnti. Il duello spaghetti western tra Schlein e Conte li costringerà a chiarire le posizioni. Vincerà il 5 stelle, con il voto dei tanti che vogliono mantenere lo stipendio esagerato e soprattutto la pensione, per cui fino a marzo non si chiude. Ci sarebbe un breve intermezzo per Draghi. Le preferenze erano l'ultima concessione ai cittadini votanti. Hanno voluto mantenere l'assoluta padronanza politica. Assalto riuscito, complimenti ai tiratori franchi. 
massimo lugaresi