mercoledì 16 settembre 2026

Amici e Compagni

Non basta il Vannacci di destra che munge anche la "cosiddetta"sinistra, per comodità espressiva ed antica abitudine. Si prepara la vendetta di Beppe Grillo. L'avvocato sconosciuto si è impadronito, furbescamente, di un movimento che non ha mai voluto diventare (ufficialmente) un partito e sotto l'egida grillina era arrivato a cifre che hanno spaventato, più del Generale, il mondo politico. Sono stati subito inseriti nel gregge del potere e degli accordi. I 5 stelle con Grillo non erano trattabili, con l'avvocato sono arrivati subito al governo, pagando però un forte dazio elettorale. Naturalmente Dagospia lancia i droni della propaganda piddina, non addebitabili alla Russia. Se il Vannacci di sinistra fosse Grillo? Significa che il leader (vero) degli stellati, oggi compagni di primarie e probabili vincitori, servirà a drenare voti di autentica sinistra, quella che non si riconosce nella Schlein. Il clima aiuta le drastiche decisioni. Il balletto che le due coalizioni esibiscono sulle guerre, con una posizione (quasi) totalmente supina alle volontà di Trump e soprattutto di Netan, aumenta il distacco, già abissale, dei cittadini dai partiti. In questa confusione sguazzano i social creators, inventori di verità ranucciane. Si chiamerà Movimento Zero Stelle la prossima avventura politica di Grillo. A destra e sinistra ci sarà una mungitura.
massimo lugaresi