L'incipit di Dagospia è sempre uguale: guardare, sbeffeggiando la casa d'altri. Salvini è il più citato, assieme al monoespressivo Taiani, aggiungendo due gocce di Futuro, il comune pericolo. Secondo la smanata intelligence del blog, basterebbe una spintarella per porre fine all'occupazione governativa. I registi mediatici della minoranza non conoscono canovacci diversi. Sono rimasti all'Old Deal. L'Armata Branca Meloni governa da 4 anni e non si notano intenzioni diverse, anzi si prevede un deciso rafforzamento della destra. Mentre la Chiesa sembra guidata da Zuppi. Il Campo definito Largo, usando presunzione di superiorità, non trova soluzioni anche se sembrano disposti a tutto. Ed ecco compare la Democrazia, quella Cristiana, docente degli accordi. Nel Pd hanno avuto un ingresso speciale e trionfale negli incarichi. Niente da dire, avrebbero fatto bene anche agli ex grillini. Hanno una innata velocità nella mutazione e relativo adattamento. Primarie o No? Schlein o Conte? Mentre abbiamo tanti cittadini pronti ad esplodere come Afd, per le stesse ragioni. Chi poteva rispondere "presente" se non il cosiddetto mondo cattolico? Non mi riferisco a Renzi, portatore di pochi voti e tanti problemi, ma ai (tanti) politici nati ed istruiti dalla scuola democristiana. Un ribaltamento della storia al pari di quello che vediamo o subiamo giornalmente. Aumenta la confusione e le probabilità di una guerra. Sembra che tutti, anche senza volerlo, lavorino per la Cina. Non ne aveva bisogno.
massimo lugaresi

