Strano convegno quello svolto a Rimini, a fronte di relatori importanti e qualificati come il Dott.Paci, mancavano quelli istituzionali, Gnassi non fa notizia, impossibile la presenza del Sindaco al tavolo con l'Avv.Zavoli, l'unico che lo ha sbattuto a casa. Le mafie non si combattono solo con gli anticorpi sociali, occorre un monitoraggio organico, serio, continuo. Alcuni aspetti sono chiaramente sotto i nostri occhi: droghe consumate in quantità industriale, la prostituzione diventata la vera industria al posto del turismo di Melucci, non può essere combattuta dal Capo dei Vigili di Riccione o dai pulmini della Papa Giovanni, che in realtà non si vedono più girare, gioco d'azzardo, condomini e club del sesso, usura, vendite a prezzi gonfiati, il sistema commerciale della contraffazione ed abusivismo, tantissime attività delle quali non si spiega l'esistenza. Non ci si può fermare al solito abbinamento con S.Marino, la nostra realtà si presta meglio di altre a fare cassa, non come punto d'arrivo d'investimenti, mercato piccolo, bloccato, in mano a pochi, difficile lavare senza essere notati, più semplice sfruttare il vorticoso giro economico di una città ancora con milioni di presenze. Non avevamo uno Sceriffo?
lunedì 3 maggio 2010
San Giuliano
Pensiamo da amministratori, una malformazione culturale, meglio rovesciare carriole di merda in consiglio, si conquistano spazi e ragioni, nel merito non si discute mai, arriva Ravaioli, promette che si farà, siete fottuti. S.Giuliano si è trasformata, abbiamo contribuito in maniera determinante, anche assumendo colpe per eccessi residenziali, meglio del produttivo precedentemente proposto. Rimane un buco rappresentato dallo stato d'abbandono di 30/40 mila mq di verde dietro la spiaggia, una fortuna naturale irripetibile a Rimini, si devono costruire servizi autentici, concedere gli spazi a soggetti in grado di compiere l'impresa, i campi da beach hanno creato un insperato movimento commerciale, non basta, la fortuna di quell'area a fianco della Darsena deve essere sfruttata, può diventare un esempio pilota per la Spiaggia di Rimini, coniugata con il Parco Briolini, il segnale è arrivato dall'imprenditoria che conta, il progetto del nuovo Hotel deve spingere in questa direzione, dall'altra parte del fiume sono rimasti al libero transito.
domenica 2 maggio 2010
Accessibilità
L’argomento sta prendendo piede, meglio tardi che mai, l’ultimo in ordine di tempo che si è accorto del problema è il Presidente della Camera di Commercio Maggioli, se volessimo polemizzare dovremmo chiedere anche a lui dove fosse stato in questi anni. Da almeno 15 occupa la poltrona che Bugli aspetta pazientemente, il prossimo giro con un Sindaco di centrodestra, ancora da trovare, può troncare le ambizioni. Anche Nando aspettava la liberazione della poltrona fieristica&congressuale, decide Errani, il Magnifico non ha problemi, batterà un altro record. Torniamo alla mobilità che non esiste, aggravata dalla scoperta che il Nuovo Palas oltre ad avere indebitato anche i pronipoti è posizionato nel posto più infelice di Rimini, in quanti contestavano la scelta, con l'intero gregge diessino pecoramente allineato dietro a Cagnoni? La Citta l'avete rovinata non solo per quanto non avete fatto, ma per scelte dettate da interessi personali e corporativi. Noi sosteniamo per la circonvallazione un percorso alternativo assieme a quello autostradale sotto i colli di Covignano e S.Martino, con stazione e polo intermodale sulla superstrada. Tracciato e posizionamento da collegare con un'altra esigenza: la ferrovia Rimini Arezzo. Caro Manlio, chiami Campos Venuti ( ancora non abbiamo capito cosa sia venuto a fare) ed il neo assessore regionale che ci trasformerà in capitani d'industria turistica, chieda a nome dei suoi associati che abbiamo bisogno di un Avamporto che ospiti navi passeggeri per collegarci con le altre città adriatiche, il Piano Strutturale deve partire da questi presupposti, finitela con la Commedia Strategica, piangeranno solo le associazioni cattoliche, non abbiamo capito perchè.
Venturini
Interessante l'articolo di Venturini sul Porto, ricorda a tutti che la pianificazione di quell'area, con particolare riguardo alla mobilità era stata fatta e presentata al Club Nautico dall'Ing. Dalprato. Ci chiediamo perchè quelle scelte condivise da tutti, non siano andate avanti, vogliamo ricordare cosa disse l'Ass.Regionale Pieri, complimentandosi per la qualità del progetto ed affermando che la Regione avrebbe fatto la sua parte. L'impostazione annullava le improvvisazioni che qualcun'altro stava organizzando, si chiamano Grattacieli sul Mare, il progetto condiviso andava rimesso nei capaci cassetti contenenti di tutto, i protagonisti di quelle scelte vennero mandati a casa, rimasero le ballerine di contorno, su tavoli inventati ad arte. Renzi nel suo agitarsi contro i mulini e le navi vede sempre la pagliuzza, la trave ed i plinti vengono gettati con il benestare della sua Minoranza, possibile che si debba aspettare che la Lega impari ad amministrare anche la nostra Città?
P.S.
ANDREBBE RICORDATO CHE TRATTANDOSI DI UN LAVORO SVOLTO DAGLI UFFICI NON VENNE SPESO UN EURO
P.S.
ANDREBBE RICORDATO CHE TRATTANDOSI DI UN LAVORO SVOLTO DAGLI UFFICI NON VENNE SPESO UN EURO
sabato 1 maggio 2010
Aspettando il Caldo
Il lungo e freddo inverno ha decimato le palme caraibiche sulla spiaggia, complice la crisi si è creato un soporifero clima imprenditoriale. Era il periodo di camions pieni di piante, fabbri, falegnami, muratori, con furgoni e strutture da montare negli alberghi o negozi, tutto fermo. Considerando il buon giorno, c'è da preoccuparsi, entriamo in stagione senza ponti, la Pasqua l'abbiamo festeggiata sott'acqua, il 25 aprile solo qualche sparuto ciellino, le fiere godono sempre vertiginosi aumenti, passato il 1° maggio aspettiamo il rating per l'annuale declassazione. Che i turisti atterrino a Miramare o spinti da eventi inventati è una balla alla quale non crede più nessuno, Gradisca è stata cancellata, la Notte Rosa con l'inventore(?) farà la stessa fine. Il prodotto Rimini è sempre meno appetibile, non si vende, solo Bonini sogna +, sarebbe meglio andasse in Grecia.
Interroga
Il redivivo consigliere Casadei, stanco di scrivere articoli per LiberaRimini, interroga il Sindaco sulla larghezza della fascia di libero transito. Lo avevamo fatto diventare paladino dei mosconai e di quelli, in aumento spaventoso, che cominciano a guardare gli affari della sabbia con attenzione diversa, cominciando dalla finanza intesa come guardia. Chiede lumi e dopo aver ricevuto la risposta che avevamo già anticipato, si dice rammaricato. Dopo la vibrata(?) protesta, sarebbe importante conoscere quale posizione intende assumere oppure finisce lì e così? L'assurdo, al di là dei 15 metri del libero transito, è il divieto di posizionare gli ombrelloni a 10 metri da questa fascia, contraddice la variante, che prevede che gli ombrelloni siano presenti solo nella fascia C1, quindi a distanze ben maggiori, attorno ai 50/60 metri. Cosa abbia promesso Melucci ai Bagnini è facile capirlo: procedere all'approvazione della Variante prima dell'estate, accogliendo apposita Osservazione. Altro Soggetto destinato ad una bella figura è il democrat Allegrini, promotore di questa norma, in commissione si astiene poi in consiglio il suo voto non manca mai, vedi Murri. Ognuno elegge chi si merita
Mezze Verità
Le maestre d'asilo non vogliono andare a lavorare nei Centri estivi(?), questo abbiamo capito dai giornali, ci piacerebbe sapere come ha funzionato negli anni passati, prima dell'era polacca di Zerbini e se il personale può rifiutare l'obbligo e come mai il Comune non si sia mosso in tempo per evitare questo blocco. Conoscendo troppo bene l'Amministrazione, la verità propagata ci appare perlomeno a metà, non la raccontano tutta. Il rappresentante sindacale aveva concesso parere favorevole, siamo da sempre fautori di una scuola pubblica che funzioni, sembra che qualcuno operi per dimostrare il contrario. Una volta era il Presidente del Consiglio Cesare Mangianti il nume tutelare, guai chi toccava il nido di voti, era capace di minacciare una crisi di Giunta, oggi si trincera dietro case popolari ed umide?
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